Nuovo Masada

maggio 28, 2017

MASADA n° 1855 27-5-2017 VOGLIO UN CODICE ETICO

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MASADA n° 1855 27-5-2017 VOGLIO UN CODICE ETICO

Vaucher tolti per scongiurare il referendum e poi rimessi – Questi vaccini non s’hanno a fare – Il Tar rifiuta le nomine di Franceschini- San Francesco e Zanotelli

Blog di Viviana Vivarelli
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Ti chiederanno di scegliere tra galleggiare e affondare. Tu scegli di volare.
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Una questione morale al giorno
ci toglierà il Pd di torno.
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Siamo vincoli o sparpagliati?
(Pappagone)

UN CODICE ETICO
Viviana Vivarelli

E’ necessario avere e seguire un codice etico come perno del proprio orizzonte. Viviamo in un tempo «senza Legge» e «senza Etica», segnato dalla frantumazione degli interessi individuali che impediscono una visione d’insieme, un codice di convivenza partecipata e insieme una visione di futuro migliore e più evoluto.
Quando l’autorità amministra senza una «missione» globale a largo respiro, quando si chiude nel mondo limitato dei propri vantaggi personali, si capovolge il Diritto: l’autorità spadroneggia sui cittadini sovrani e insegue solo il proprio interesse e la Legge, allora, diventa una Non Legge perché il Diritto si trasforma da bene per tutti a comodo per qualcuno, perdendo quel carattere di universalità e generalità che lo rende sacro.
Un popolo senza Legge e senza etica è un gregge senza guida che può essere dominato facilmente da un uomo senza spirito di legalità, che perverte la Legge per i suoi comodi e insegna ai cittadini solo a inseguire scopi di basso livello e moralità, sicuri di farla franca e di essere nel giusto in quanto imitano esempi che stanno in alto e inquinano un intero Paese.

AL FIGLIO
Stasera ho pensato di insegnarti questo :
tu ribellati
qualunque cosa accada: ribellati
ribellati alle lettere allineate
ai colori alle cornici intorno al foglio
agli indici nei libri alle immagini nel verso giusto
agli orli alle cinture ai calzini uguali
ai bottoni sempre nelle asole
e alle asole sempre in cerca di bottoni
ai saponi alle creme ai dentifrici raccomandati
alla pelle che si rimargina alle cicatrici ai calli ossei
alle donne ai sentimenti ai patimenti
al tempo che guarisce tutto
e al dolore che si lascia guarire
a me soprattutto, e certo!

Carla Lebowski Cavallini, eteronimo di Emilio Piccolo

Paolo Liverani
1) Mettono i voucher
2) li tolgono, per evitare il referendum,
3) scampato il pericolo li rimettono
NO COMMENT…
PS: chi continua a votarli ha una Sindrome di Stoccolma grande come una casa..
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VAUCHER TOLTI PER SCONGIURARE IL REFERENDUM-VAUCHER RIMESSI
Viviana Vivarelli

I vaucher avrebbero dovuto mettere in chiaro solo alcuni lavoretti sporadici, ma sono dilagati diventando il sostituto di ogni stipendio fisso, in pratica sono serviti a svilire ancora di più il lavoro togliendogli ogni garanzia, così il vaucher ha coperto il lavoro nero legalizzato che ha entrate quasi nulle per lo Stato (come il lavoro nero) e nessuna garanzia, malattia, periodo di lavoro, diritti del lavoro (come il lavoro nero). Ma, essendo “legale”, fa salire l’occupazione con cifre distorte, visto che l’Istat considera occupato anche chi prende un solo vaucher a settimana. Così i dati dell’occupazione saliranno e non faremo un’orrenda figura in Europa e Poletti continuerà con le sue balle che i Governi Renzi hanno fatto salire l’occupazione in Italia.
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Cobra89
Un partito favorevole ai voucher, all’immigrazione senza controllo, al lavoro senza diritti pagato poche centinaia di euro al mese e contrario al reddito di cittadinanza in quanto ritenuto contro la Costituzione…C’è ancora qualcuno che potrebbe votarlo?
(Io aggiungerei: un partito che costringe un milione di italiani ad andare a lavorare all’estero, che guadagna sulle mazzette degli appalti, che arricchisce solo le banche e che svende la salute dei nostri bambini ai vaccini delle multinazionali…)
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Sand freeman51
E cosa cambia tra lavoro nero e voucher? Oltre che è “legale”. Me lo spiegate per favore… Ricordo che i voucher non generano NESSUNA entrata Irpef come il lavoro nero, non hanno garanzie come il lavoro nero, non hanno una retribuzione minima oraria visto che li usano per pagare più di un’ora, non hanno malattie, ferie e diritti come il lavoro nero. Ah, sì, sì, versa un ZIC di soldi all’ INPS, che però non genereranno quasi nessun effetto in termini pensionistici perché di gran lunga inferiori ai minimi INPS annui.
L’unico vantaggio è che le aziende sono a posto in caso di controlli. Non è lavoro nero, è legale, ma agli effetti esterni i due sono praticamente la stessa cosa, col vantaggio che basta un voucher a settimana per essere considerati occupati e far salire i dati Istat così anche lo Stato si sente a posto con l’Europa (doppia truffa).

Arturo
L’attentato alla democrazia secondo Orfini sarebbero i giudici che applicano la legge e i giornalisti che pubblicano notizie di pubblico interesse. Invece aggirando un referendum, rimettendo i vaucher in questo modo truffaldino, il Parlamento sarebbe democratico! Bersani & C. dovevano essere coerenti e non fare nemmeno il governo Monti delle larghe intese, invece sono andati avanti per consentire queste vere e proprie violazioni dei diritti costituzionali dei cittadini.
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IO AVREI UNA PROPOSTA: VOLETE RIMETTERE I VAUCHER? BENE! PERO’ COMINCIAMO AD APPLICARLI A MINISTRI E PARLAMENTARI!
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Zero diritti. Zero tutele. Zero giustizia. Zero pensione. Zero assistenza sanitaria. Zero ferie pagate. Zero malattia protetta. Assoluta dipendenza del lavoratore dal datore di lavoro schiavista. Con lo scopo di allargare il precariato assurdo dei vaucher a qualsiasi tipo di lavoro, anche a quello dell’ingegnere specializzato epieno di master.
Questa sarebbe la muova sx di Renzi & C.

Nena91
Voucher: ovvero come ti metto a norma il lavoro nero, ergo ti licenzio se ti tengo a contratto e ti prendo quando mi servi a cottimo, ergo ti pago per il tempo che ti faccio crepare sotto gli ordini.
Vorrei pagarci quelli del Pd con i voucher, così capiscono cosa significa “normare”.
I voucher vanno eliminati dall’ anticamera del cervello, in un paese serio, a piena occupazione e a bassissimo, quale indice di sfruttamento non esisterebbero nemmeno.
Allora parliamoci chiaro, se ti devo chiamare per 25-30 ore di lavoro alla settima, per un mese di lavoro, in cui ti chiamo per l’ aiuto extra, allora posso anche capire, ma se mi assumi per un intera stagione estiva/invernale che sia, mi fai il contratto perché tu non mi stai chiamando per un extra, ma stai sfruttando il pagamento a nero “normato” per non pagare tasse allo stato, ergo io lavoro quanto uno a contratto forse anche di più, e senza nessun diritto.
Quello al mio paese si chiama sfruttamento.
Gli imprenditori possono anche dire che il lavoratore a contratto gli costa un sacco di soldi, bene è a questo punto che la politica deve fare delle serie leggi sul welfare al fine di garantire l’ occupazione.

12 VACCINI OBBLIGATORI

E così il Governo Renzi-bis decide (come già aveva deciso Renzi primus) di imporre 12 vaccini obbligatori (che poi sono 14), cioè decide di inoculare in forma leggera l’enorme botta di 14 malattie di cui alcune gravissime nel delicatissimo organismo di un bambino piccolo, col rischio di gravi danni e anche della morte (già 1334 sono stati gravemente danneggiati e 41 sono morti, già coi 4 vaccini precedenti), e questa cosa gravissima la fa il nostro Paese, unico al mondo! Lo fa con decreto mentre mancano tutte le condizioni di necessità e di urgenza previste costituzionalmente per i decreti che sono diventati ormai la scorciatoia dei cattivi Governi non democratici. Lo fa gravando la legge di pene fortissime come la non iscrizione a scuola, multe fino a 7500 euro e addirittura la sospensione della patria potestà. Lo fa senza nemmeno sentire le Regioni a cui spetterà o sobbarcarsi l’enorme spesa o trasferirla sulle famiglie (quando solo uno di questi vaccini costa 306 euro!). Mentre in tutti i Paesi civili non esiste nessun vaccino obbligatorio e solo nei Paesi dell’est ne troviamo con 4. E, cosa ancora più grave, non lo fa per eccessiva preoccupazione per la nostra salute, ma perché gli viene ordinato dalle multinazionali del farmaco che vogliono massimizzare i loro profitti!
PERCHE’ SONO STATE LE MULTINAZIONALI A ORDINARE I 12 VACCINI AL GOVERNO ITALIANO
“L’Italia guiderà nei prossimi 5 anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global health security agenda (Ghsa) che si è svolto il 19 maggio scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche l’ex presidente USA Barack Obama” .
L’Italia, mediante una decisione presa a Washington e non certo dal nostro Stato sovrano, è stata eletta capofila e apripista della nuova strategia mondiale di vaccinazione coatta (Global health security agenda). Il capitale controlla in modo totalizzante la vita.
Nessuno si chiede come mai di 40 Paesi l’Italia sola viene scelta per una vaccinazione su larga scala? Nessuno si chiede quale sovranità e quale democrazia ci siano rimaste quando il Governo, senza sentire il parere di nessuno, fa un atto legislativo così opprimente e di cui nessuno sentiva la necessità? Nessuno si chiede se questo è un Governo per l’Italia o un Governo servo delle multinazionali per fare gli interessi di queste?

QUELLO CHE NON CI DICONO SUI VACCINI
Magari sarebbe bene sapere che:
in Giappone il vaccino contro il papilloma virus è stato introdotto in aprile e ritirato nel giugno dello stesso anno o che dal 1993 non si fa più il trivalente perché giapponesi lo ritengano pericoloso;

http://www.japantimes.co.jp/opinion/2013/06/14/editorials/hpv-vaccine-raises-questions/#.U8zsOPldV8E

che negli USA l’ordine dei pediatri ha pubblicato una nota con preoccupazioni per le reazioni avverse sempre al vaccino contro l’HPV;

https://www.acpeds.org/the-college-speaks/position-statements/health-issues/new-concerns-about-the-human-papillomavirus-vaccine

stessa cosa in Inghilterra

http://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/thousands-of-teenage-girls-report-feeling-seriously-ill-after-routine-school-cancer-vaccination-10286876.html

che in Svezia il 10 maggio il parlamento ha votato CONTRO l’obbligatorietà dei vaccini per i rischi oltre che per l’anticostituzionalità dell’obbligo sanitario

http://www.thenhf.se/riksdagen-rostade-nej-till-alla-vaccinmotioner/

http://yournewswire.com/sweden-and-finland-comply-with-russia-military-demands/

Ma se un medico in Italia dice questo, viene radiato!!
Allora questo è FASCISMO SANITARIO!!

STEFANO MONTANARI
Sentite l’intervista al Prof. Stefano Montanari:”Abbiamo cominciato 12 anni fa ad analizzare i vaccini, scoprendo che contengono polveri molto piccole che provocano varie malattie. Una dozzina di anni fa dei tedeschi ci mandarono dei reperti strani. Nel punto di iniezione dei vaccini si formava un gonfiore, guardammo questi reperti e i vaccini che risultarono contenere delle particelle di acciaio, piombo, tungsteno … nessuno si farebbe mai delle iniezioni di piombo. Abbiamo analizzato 19 vaccini e tutte contenevano queste polveri. Negli anni ne abbiamo analizzati 29 (l’ultimo per la meningite) e 27 erano sporchi. L’unico che non era sporco era per i gatti. Queste polveri sono respinte dall’organismo, si forma una infiammazione perché si difende da un corpo estraneo che l’organismo non riesce ad espellere. Alla lunga (decenni) questa infiammazione diventa un cancro. A volte l’incubazione è più lunga della vita umana. Il bambino comincia ad essere ammalato e lo sarà per sempre. Queste polveri possono andare a cervello e vanno a interferire con dei centri cerebrali con varie reazioni negative (ne trovammo anche nella mucca pazza). Noi non sappiamo cosa produce l’autismo però ci sono dei vaccini in cui l’autismo è citato addirittura dal foglietto illustrativo come effetto possibile. Se hanno fatto dei vaccini per gli animali che non contengono queste polveri, vuol dire che li sanno fare. ma se non li hanno fatti per i bambini, ciò vuol dire che le case farmaceutiche si sono premuniti di avere essere umani malaticci tutta la vita. Eppure queste non sono polveri costruite in laboratorio, sono polveri di inquinamento normale. Nel bugiardino del vaccino per la meningite è scritto chiaramente che non sono state fatte prove per vedere se il vaccino funziona o no, cosa che è comune in parecchi altri vaccini. In tutti i vaccini ci sono degli inquinanti. Io non mi vaccino perché questi inquinanti non li voglio. Penso che i vaccini potrebbero essere un’ottima idea se fossero puliti e se fossero spiegati in maniera corretta, cosa che non avviene. Purtroppo ci raccontano un sacco di bugie. Si finge che ci siano delle epidemie di meningite. E’ falso. Però non si dice che non è detto che quel vaccino abbia effetto. La meningite può derivare da diverse fonti.; il meningococco è presente in 13 ceppi. Il vaccino, sempre che funzioni, vale per un ceppo o in casi particolari per 4. Poi ci sono meningiti con altre cause. Per cui raccontare che se si fa il vaccino si è protetti dalla meningite è delinquenziale. Lo stesso vale per tutti i vaccini. Se si guarda la storie delle malattie si vede che dal 1900 al vaccino le malattie infettive erano tutte in calo verticale, quando è entrato il vaccino, si è visto che esso non aveva il minimo effetto sulla discesa naturale della malattia. Lo dicono gli enti di statistica del mondo. I vaccini non hanno avuto il minimo effetti sulle malattie. MAI. IN NESSUN CASO. Ci vacciniamo perché i vaccino sono una enorme causa di guadagno per le case farmaceutiche. Quindi si convince il medico che i vaccini hanno salvato molte vite umane quando storicamente e statisticamente non è vero. Addirittura in Italia la poliomelite ha ripreso ad aumentare dopo l’ingresso dei vaccini. Invece è calata drasticamente quando si è cominciato ad avere acqua pulita, le fogne che funzionavano. Il tetano è calato quando c’è stata una maggiore igiene. Dietro i vaccini ci sono business miliardari che in pochi anni si sono decuplicati. E’ vero che queste società vendono ogni sorta di farmaci ma se i vaccini sono inquinanti, procurano dei malati a vita e questo per le società farmaceutiche equivale a una pensione. Non esiste nessun farmaco che non abbia effetti collaterali. Ci sono forti dubbi che i vaccini servano nei primi mesi quando il sistema immunitario non è ancora tutto formato e alla fine della vita quando non reagisce più.

Il 10 maggio il Parlamento svedese ha respinto 7 proposte che avrebbero promosso le vaccinazioni obbligatorie. Il governo svedese ha deciso infatti che le politiche di vaccinazione forzata sono contrarie ai diritti costituzionali dei loro cittadini.
La Svezia, invece di aderire alla pressione delle aziende farmaceutiche o delle tattiche spaventose dei media mainstream, ha adottato la decisione di rifiutare l’applicazione della vaccinazione obbligatoria ai suoi cittadini. Infatti, un tale mandato, hanno affermato, violerebbe la Costituzione del paese.
Anche altri fattori hanno influenzato questa decisione. Da un lato c’è stata la pressione dei cittadini che hanno manifestato chiaramente il loro dissenso oltraggio al concetto di vaccinazioni forzate. Il testo di uno dei moti relativi alla decisione ha rilevato che i parlamentari avevano osservato “una grande resistenza a tutte le forme di coercizione per quanto riguarda la vaccinazione“.
I politici hanno anche citato alcuni dati dal sistema sanitario svedese (NHF) che hanno rivelato frequenti e “gravi reazioni avverse” al vaccino MMR (morbillo, orecchioni e rosolia) ed hanno osservato che tali reazioni sono specificate anche nel foglietto informativo del vaccino. I politici hanno affermato che siccome i bambini dovrebbero ricevere due dosi di questa vaccinazione, questi considerevoli rischi sarebbero raddoppiati. Inoltre hanno sottolineato che tali rischi non erano limitati al vaccino MMR, ma che altri vaccini causavano “reazioni avverse simili”.
I politici parlamentari hanno sicuramente notato che c’è una massiccia resistenza a tutte le forme di coercizione per quanto riguarda la vaccinazione.
Inoltre, questo deve essere osservato da tutti i paesi che impongono vaccinazioni obbligatorie di bambini e adulti, specialmente in Italia, dove esiste un vero e proprio regime nazista fatto di minacce e ritorsioni a tutti coloro che mettono in dubbio il dogma dei vaccini, senza alcuna apertura al dialogo e alla comprensione delle critiche. Abbiamo una scoraggiante lista di studi che dimostrano che la vaccinazione è una cattiva idea.
E’ importante notare un punto che viene sempre tralasciato in questa campagna mediatica portata avanti in Italia da televisioni e giornali dove si usa tanta retorica e poco cervello, perché “non si discute sui vaccini” ovvero “non si usa il cervello, si fa il gregge e basta”. La questione degli additivi trovati nei vaccini che non “non sono sostanze per la salute e certamente non appartengono ai neonati o ai bambini”.
Quali sono gli additivi dei vaccini? Thimerosal. E’ composto a base di mercurio che ha la funzione di conservante. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato il collegamento tra mercurio e autismo. Sali di alluminio. Ha la funzione di adiuvante. L’alluminio provoca enormi danni a livello cerebrale. E’ stato dimostrato che è collegato al morbo di Alzheimer.
Formaldeide. Usata per inattivare virus e tossine durante la produzione e viene nella maggior parte eliminata nella fase di purificazione. E’ una nota sostanza cancerogena.
Tessuti di feti umani abortiti nei vaccini
C’è uno studio che mostra la connessione tra autismo e inserimento di feti umani abortiti nei vaccini.
Dai dati rusulta che più del doppio di persone è morto per vaccino contro il morbillo rispetto al morbillo reale…

Da notare che in Francia una decisione simile a quella della Svezia è stata presa all’inizio di quest’anno – il ministro della sanità stava spingendo per i vaccini obbligatori e aumentando il numero di vaccini raccomandati, avevano una commissione e stavano spingendo questa opzione, ma il pubblico e alcuni esperti li persuasero a non farlo.

QUESTI VACCINI NON S’HANNO DA FARE
Claudio Laugeri

Il vaccino esavalente è sotto inchiesta. Nessuna ipotesi di reato, ma la procura di Torino vuole capire se sia dannoso per la salute. A sollevare la questione è un esposto del Codacons, che sottopone al pm Vincenzo Pacileo svariati elementi. Compresi gli esami di laboratorio fatti da Antonietta Gatti e Stefano Montanari, specialisti in nanotecnologie.
Hanno analizzato i vaccini esavalenti della Glaxo, quelli che la legge renderebbe obbligatori. Il lavoro dei due scienziati è stato pubblicato a gennaio dall’International Journal of Vaccines and Vaccination: secondo lo studio, il campione analizzato di quel vaccino aveva «una contaminazione da micro e nanoparticelle». Quegli elementi ci sono davvero? Erano stati comunicati a ministero della Salute e Aifa? Sono dannosi per la salute? La procura di Torino ha affidato ai carabinieri del Nas gli accertamenti. E valuta di commissionare una perizia sull’argomento.
«Siamo favorevoli ai vaccini» è l’esordio dell’avvocato Tiziana Sorriento, che ha studiato la questione per il Codacons. E spiega: «Ma ci sono mancanze da parte delle istituzioni che devono dialogare con i cittadini, anche nella farmacovigilanza. Chiediamo solo chiarezza». L’elenco delle incongruenze è lungo. Come la scomparsa dal mercato del vaccino contro la difterite, nel 2014. È tra i 4 obbligatori per legge. Ma in Italia, esiste solo combinato con altri. Come nel vaccino esavalente. Soluzioni ben più costose. Fino al 2014, era prodotto da un’azienda danese, poi ceduta a una società degli Emirati Arabi con stabilimenti in Malesia. Nell’ultimo anno e mezzo di produzione danese, però, l’importazione si era fermata. Dopo il 2012, all’Italia spettava il «controllo di Stato» sul prodotto, fino a quel momento garantito dalla Danimarca. Ordinativi a carico delle Regioni, con il controllo da richiedere all’Istituto Superiore di Sanità. Da quel momento, nessuno ha più ordinato il vaccino. E per avere la copertura antidifterica, la via più semplice è il vaccino esavalente.
Ma c’è anche la storia del rapporto confidenziale «Glaxo» finito per errore «on line», dove sono elencati molti «effetti avversi» al vaccino mai sottoposti alle autorità sanitarie. La stessa azienda ha ammesso l’autenticità del documento. Nessuno, però, lo ha considerato.

Fulvio Grimaldi
Siamo all’eugenetica da far invidia a Mengele, a Malthus e agli Usa dei grandi esperimenti eugenetici (tossicità sperimentate sulla folla, sui detenuti, su volontari inconsapevoli, su popolazioni colonizzate).
Con la legge sul fine-vita hanno dovuto mollare il controllo sulla nostra morte, ora si sono presi il controllo sui corpi dei nostri figli.
E QUI NON E’ IN DISCUSSIONE SE I VACCINI FACCIANO BENE O FACCIANO MALE. Probabilmente dipende.
E’ in ballo un principio assoluto di civiltà e di integrità sanitaria: il principio di precauzione.
Con diversità di valutazione anche in campo scientifico, ogni dogma è abuso.
E’ in discussione la sovranità sul proprio corpo e gli ultimi a potersene appropriare sono i farmaceutici e i loro commessi viaggiatori ministeriali, con la storia criminale che hanno alle spalle.
Si ammanta di “scienza” una che ha la maturità classica, ma decide, senza discussione parlamentare e consultazione popolare, di omaggiare i farmaceutici passando da 4 a 12 vaccini obbligatori.
In 15 paesi europei, quelli detti più progrediti, civili, democratici, non esiste obbligo di vaccinazione. E quelli che predicano l’accoglienza a milioni di immigrati, mai vaccinati, cosa fanno: un altro megaregalo a Big Pharma con la vaccinazione forzata di 5 milioni di immigrati?
Ogni libero arbitrio, ogni diritto di libera espressione, ogni scelta alternativa sono diventati delitti di negazionismo.
Dove il pensiero diverso è negazionismo siamo all’ultra-nazismo, alla Chiesa di Torquemada e dei roghi. Museruola per tutto e per tutti. Firmate!

https://www.change.org/p/alla-corte-costituzionale-italiana-firma-contro-obbligatorieta-dei-vaccini-prevista-dal-disegno-di-legge-2679-del-pd

A tutt’oggi non c’è ancora una informazione chiara su cosa sia il nuovo obbligo sui 12 vaccini (che poi sono 14). Poiché ognuno di questi induce anche se in modo omeopatico una certa malattia, il profano si chiede se questo attacco contemporaneo di 14 vaccini (ovvero malattie in nuce) su un neonato o bambino non possa comportare dei rischi, visto che, per es., la facilità con cui i medici italiani prescrivono antibiotici anche per motivi poco seri come una febbretta o una influenza ha prodotto reazioni serie per cui l’organismo è diventato indifferente agli antibiotici che diventano inefficaci in caso di malattia grave. Non ci rassicura sapere che non esiste in Italia alcuna legge che imponga piani epidemiologici o che costringa le case farmaceutiche a pubblicare i controlli e che questi mancano da 4 anni. Non ci rassicura constatare che gli stessi farmaci hanno costi molto diversi nei vari Paesi d’Europa. E che sui danni eventuali da vaccino vigne il più scrupoloso silenzio.
Dunque la Lorenzin dice che i vaccini saranno gratuiti ma non è vero affatto.
Se così fosse, il loro costo ricadrebbe sulle Regioni già gravemente falcidiate dai tagli del Governo con un nuovo buco di bilancio.
Per legge se manca una delle vaccinazioni previste da 0 a 6 anni, il bambino non può essere iscritto all’asilo o alla materna. Per i ragazzi non vaccinati fino ai 16 anni ci sarà una multa per i genitori fino a 7500 euro o la sospensione della patria potestà (notare che la patria potestà non si toglie nemmeno ai padri mafiosi o pedofili! anzi al padre pedofilo che ha molestato i propri bambini si danno i domiciliari! ma se non li vaccini te la tolgono??)
Gli italiani tra 0 e 16 anni sono 9 milioni e mezzo.
Si legge che i vaccini gratis sono solo fino ai 6 anni. Ma se si scende a livello regionale anche questa gratuità sparisce e il caos regna sovrano.
In Trentino Alto Adige si paga il 50%
In Piemonte si paga per i neonati 4 dosi a 309 euro, dal sesto mese 3 dosi da 236 euro, a un anno 2 dosi da 162 euro (non poco!)
In Lombardia il vaccino antimeningococco è gratuito solo per i bambini a rischio, per gli altri costa 20 euro a dose
In Liguria si paga 65 euro per l’anti-meningococco B, 19 per quello c, 46 per l’antivaricella
Nelle Marche l’anti-pneumoccoco costa 16 euro, quello C 3,l’antivaricella 41
In Sicilia paga 30 euro chi ha più di 30 anni
In Sardegna i vaccini contro la meningite costa 81 euro.
E’ troppo chiedere un quadro esplicativo del totale che ogni singolo o ogni Regione dovrebbe pagare per questi vaccini? E’ dato saperlo? Che senso ha dire che nei sondaggi gli italiani sono favorevolissimi a questi vaccini se giacciono in una tale disinformazione? Non esiste un giornale serio o un Ministro serio in grado di darci le informazioni che servono? Lo capisce qualcuno che un cittadino disinformato corrisponde a un servo comandato? Alla faccia della democrazia!

Oltre 100 medici hanno scritto al presidente dell’Istituto Superiore di Sanità con una proposta per una pratica vaccinale consapevole
“…i bambini non vaccinati appaiono più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle prime vie aeree, meno soggetti a disturbi intestinali. patologie croniche, neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e interventi sanitari….
Molti bambini reagiscono con febbre più alta, alterazione delle normali funzioni digestive e ritmo sonno-veglia, diventano più irritabili, piangono in modo inconsolabile e regrediscono in alcune abilità (dunque c’è stata una irritazione del sistema nervoso centrale).
I vaccini by-passano completamente le barriere fisiologiche dell’organismo ed entrano direttamente in circolo e non si può affermare che siano tutti sicuri visto che molti sono stati revocati e ci sono stati casi mortali
Crediamo nella prevenzione che si attua con una corretta igiene di vita, bonifica dell’ambiente ecc. Non ci sono farmaci che possono essere somministrati in modo generalizzato, incondizionato e indiscriminato a tutti, senza un adeguato studio della persona volto a personalizzare il trattamento e valutare correttamente il rapporto rischio/beneficio per ogni singolo ricevente.
I vaccini sono farmaci veri e propri che possono avere reazioni avverse.
Se usati adeguatamente e attentamente personalizzati, possono essere molto utili.
La Legge italiana attuale impone 4 vaccini pediatrici obbligatori (antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatitica B), ma la prassi ne somministra 7 per diktat
Nelle attuali condizioni socio-sanitarie del nostro Paese, non è né necessario né urgente ricorrere alle vaccinazioni di massa con 7 vaccini contemporanei nei primissimi mesi di vita, quando il sistema immunitario è totalmente immaturo e quindi facilmente squilibrabile. La quasi totalità dei Paesi dell’Europa Occidentale non impone alcuna vaccinazione, ma si limita a formulare delle raccomandazioni: dei 29 Paesi dell’Ue (i 27 più Norvegia e Islanda), 17 non hanno alcuna vaccinazione obbligatoria (quasi tutti i Paesi dell’Europa Occidentale più Estonia e Lituania); tra i Paesi dell’Europa Occidentale, hanno vaccinazioni obbligatorie solo Italia e Grecia (con 4 vaccini) e Francia (con).
Oggi i bambini sono immunologicamente più deboli dei coetanei di qualche decennio fa per maggior numero di fattori di malattia nei genitori; alimentazione più povera e squilibrata; ambiente più inquinato; più facile ricorso a trattamenti farmacologici sia nella madre durante gravidanza, parto e/o allattamento, sia nel neonato; maggior incidenza di parti cesarei, ecc.
La letteratura scientifica attuale conferma che quanto maggiore è il numero dei vaccini somministrati contemporaneamente e quanto più è piccolo e/o nato prematuramente il bambino, tanto maggiori sono i rischi di reazioni avverse.
Le attuali conoscenze di immunologia non considerano razionale la somministrazione contemporanea di 7 antigeni vaccinali ad un neonato di pochi mesi di vita, anche perché in Natura, indipendentemente dal grado di contagio, non si manifestano mai simultaneamente 7 patologie infettive e ciò significa che l’organismo non è fisiologicamente idoneo a gestirlo.
Se esistono vaccini pediatrici multipli, non capiamo perché non debbano essere commercializzati anche i medesimi vaccini singoli; per es. non è chiaro perché una donna, che prima di una eventuale futura gravidanza desideri vaccinarsi contro la rosolia, debba essere obbligata ad inocularsi anche i vaccini contro il morbillo e la parotite.
Nella letteratura scientifica, soprattutto in USA, esiste attualmente una accesa discussione sia sul rapporto rischio/beneficio del vaccino trivalente MPR (contro Morbillo-Parotite-Rosolia) a virus vivi attenuati, sia sull’utilità e sull’efficacia del vaccino anti-HPV (contro il Papillomavirus Umano). Quest’ultimo è stato commercializzato molto prima che fossero disponibili dati certi sulla sua capacità di ridurre il rischio di tumore della cervice uterina e a tutt’oggi sono disponibili solo estrapolazioni statistiche sulla reale capacità di prevenzione tumorale da parte del vaccino anti-HPV m per questo in alcuni Paesi il vaccino è stato ritirato per precauzione e in Francia, Spagna e Italia centinaia di medici hanno firmato una petizione per sospenderlo.
Recentemente, il vaccino antinfluenzale viene consigliato anche nei bambini sotto l’anno di età, ma le prove sono molto scarse, deboli e discutibili, sia per la vaccinazione pediatrica che per quella dell’adulto.
I bambini nati prematuri o con patologia acuta nei primi mesi di vita o affetti da qualche patologia infettiva acuta o che l’hanno superata da poche settimane o che hanno ricevuto farmaci interferenti con il sistema immunitario (antibiotici, cortisonici e/o altri immunosoppressori) nei primi mesi di vita o che hanno subito interventi chirurgici in anestesia generale o hanno alterazioni immunitarie o sono figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche o vivono intensi sono sicuramente a maggior rischio di danni vaccinali.
Le reazioni avverse dei vaccini non dipendono solo dalla componente antigenica di questi ultimi, ma anche dai loro componenti tossicologici (adiuvanti e conservanti) e sappiamo bene che l’innocuità a lungo termine della somministrazione parenterale in neonati di questi composti, singoli e/o variamente associati tra loro, non è sufficientemente dimostrata, mentre esistono prove scientifiche della tossicità e pericolosità isolata di alcuni di essi, sia in vitro, sia negli animali da laboratorio, sia nell’uomo. Inoltre, è noto che più è piccolo il bambino, maggiore deve essere la quota di antigene necessaria a innescare la risposta immunitaria.
Purtroppo, nel nostro Paese la pratica della segnalazione delle sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini è poco attuata e in alcuni casi è ostacolata.
Da molti anni giungono nel nostro Paese, rispetto altri Paesi europei, numerosi immigrati i e questo suscita allarmi ingiustificati: il fenomeno migratorio, ormai consolidato da decenni in Europa, non ha mai causato la diffusione di poliomielite o difterite. E’ noto invece che gli immigrati, a causa delle precarie condizioni di vita in cui vivono, possono portare altre patologie, come tbc, scabbia, salmonellosi, ecc.
I giornali parlano molto di “crollo delle coperture vaccinali” in Italia, ma non è vero.
Viviamo in un ambiente gravemente inquinato e l’inquinamento è legato a molte patologie sia neuropsichiatriche,per cui i vaccini sono la “goccia che può far traboccare il vaso”.
La nostra proposta è
Ogni trattamento medico sia personalizzato
I genitori sono i primi responsabili della salute dei loro figli. Si richieda il consenso informato
Nel rispetto della Costituzione per garantire la vera tutela della salute è necessario che nessun responsabile sia in conflitto di interessi
Per l’adeguamento dell’Italia alle norme vaccinali attualmente in uso in tutti gli Stati Europei socialmente e culturalmente simili al nostro (come Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Svezia, Portogallo) si superi l’obbligo vaccinale
Prima della vaccinazione, il Pediatra di Libera Scelta faccia una anamnesi globale della famiglia
Il bambino risulti sano senza malattie recenti e controindicazioni
Si facciano solo le 4 vaccinazioni obbligatorie
Si spieghi ai famigliari quali sono le controindicazioni, le componenti tossicologiche e le reazioni avverse di ogni farmaco
Si informi della Legge 210 del 1992 per eventuali danni vaccinali
Si lasci alla famiglia la decisione finale di accettare o meno questo trattamento.

http://www.terranuova.it/News/Genitori-e-figli/Vaccinazioni-l-appello-di-oltre-100-medici#.WSLGHnMY4vJ.facebook

Per chi insiste che l’obbligatorietà dei vaccini è prova di uno stato civile ed evoluto, ricordo che i paesi europei che hanno l’obbligatorietà per più di 4 vaccini sono: Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Lettonia, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia. Non mi sembra proprio che siano i più evoluti e civili d’Europa.
I Paesi che non hanno adottato obblighi per nessun vaccino, sono: Austria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito. Questi Paesi sono anche quelli che si posizionano più in alto nella classifica dei Paesi con più libertà d’informazione.

Licciardello Alfio
Sono un Biologo e leggendo diversi studi ho compreso , senza dubbio, che in un sistema immunitario immaturo come quello dei bambini ,fare 12 vaccini è un’aberrazione scientifica che induce uno stimolo immunitario tale da poter sviluppare patologie autoimmuni e neoplasie da adulti causate dal mimetismo cellulare in cui tratti del DNA vengono alterati, un poco come succede nel virus dell’herpes o del hpv che si comportano da eterocromatina cioè si inseriscono nel DNA senza venire espressi, in quel momento, ma alterando il patrimonio genetico e che, potenzialmente , si possono trasmettere alle generazioni future . Si creerà una serie di individui immunologicamente e geneticamente squilibrati, una sorta di ingegneria genetica che riuscirà solo a indebolire le generazioni future. È una PAZZIA da fermare… già 4 vaccini andrebbero fatti attuando misure tali da valutare lo stato di salute del vaccinando in modo opportuno, una carica di 12 vaccini è una FOLLIA .

Ricordiamo la denuncia alla Magistratura di Giorgio Tremante, che ha avuto tutti e tre i figli danneggiati gravemente dai vaccini che dice:
“I vaccini della GlaxoSmithKline non sono biocompatibili.
Il 4 febbraio del 2008 ho presentato alla Magistratura di Verona, dove aveva ed ha ancora la sua sede italiana la GSK, una denuncia contro la multinazionale GlaxoSmithKline che col benestare della politica ha commercializzato il vaccino per l’epatite B. Questo vaccino doveva essere ritirato dal mercato a causa della sua composizione contenente “PRODOTTI TRANGENICI, cioè modificati geneticamente, il che è assolutamente vietato dallo Stato italiano. Nonostante la mia circostanziata denuncia, in supporto ad un’altra stessa denuncia fatta da un gruppo di cittadini francesi, rimasti invalidi in conseguenza a questo vaccino, accompagnata da ben 4o memorie allegate, il procedimento fu archiviato dalla Magistratura di Verona e lo stesso vaccino è tutt’ora commercializzato nel nostro Paese e, per di più, è ancora obbligatorio in molte Regioni.”

LETTERA DELLA DR.SSA GABRIELLA LESMO (PEDIATRA, ANESTESISTA) A PAOLO MIELI DEL CORRIERE DELLA SERA AUTORE DELL’ARTICOLO “Cinque stelle, la malattia pericolosa dei complottisti anti-vaccini”

Preg.mo Signor Paolo Mieli,
Ho letto il Suo editoriale comparso sul “Corriere” del 20 ottobre, dal titolo “Cinque stelle, la malattia pericolosa dei complottisti anti-vaccini” in cui Lei attribuisce a costoro la responsabilità della ondata anti-vaccini che starebbe travolgendo l’Italia e scatenerebbe un’epidemia prossima ventura di malattie come il tetano, la poliomielite, l’epatite B, la difterite e la pertosse. Non commento le Sue opinioni politiche, ma non posso tacere sulle affermazioni che riguardano i vaccini, essendo Medico, Specialista in Pediatria e Anestesia e Rianimazione, nonché madre di un ragazzo con la vita rovinata da una reazione avversa alle vaccinazioni anti-infettive eseguite per obbligo di legge. Con tutto il rispetto, l’articolo dimostra quanto profonda sia la disinformazione. Infatti, non possono verificarsi epidemie di tetano in quanto il tetano non è malattia infettiva e, propriamente, nemmeno epidemie di epatite B, che si trasmette per via parenterale e venerea. Circa la utilità delle vaccinazioni ricordo solo, per brevità, che la malattia invasiva da Haemophilus B, di per sé rara negli Stati Uniti con 1,73 casi ogni 100.000 bambini di età inferiore ai 5 anni, lo è ancor più nel nostro paese. Inoltre essa è più rappresentata negli over 65 che in età pediatrica. Da ultimo, il vaccino anti-Haemophilus B non protegge dalle infezioni invasive di ceppi non tipizzabili, che risultano essere più frequenti. Il vaccino anti-pneumococcico contiene solo alcuni sierotipi di pneumococchi e risulta scarsamente immunogeno, specie nel bambino piccolo. Per ciò che riguarda l’efficacia della pratica vaccinale, non è possibile comprovare l’avvenuta immunizzazione dei vaccinati, sia per inesistenza di parametri specifici, sia perché, quando dosabili gli anticorpi specifici, per ammissione delle stesse ditte produttrici di vaccini, la presenza di un titolo anticorpale specifico, non garantisce la capacità di difesa del vaccinato in caso di contagio futuro per via naturale.
Informazioni e dati non sono una invenzione dei “complottisti anti-vaccini”, bensì sono scritti nel più importante testo di infettivologia pediatrica mondiale, il “Red Book” della American Academy of Pediatrics, regolarmente aggiornato. Personalmente, non nego a priori l’utilità del “farmaco-vaccino”, come strumento di prevenzione di specifica patologia in categorie di persone a rischio, bensì contesto la pretesa innocuità della pratica delle “vaccinazioni di massa”. Con questo termine si indica la somministrazione di 25 -26 vaccinazioni anti-infettive a tutti i nuovi nati nel primo anno di vita, in un lasso di tempo di 10-11 mesi, vaccini rivolti anche verso malattie poco o nulla rappresentate nella fascia di età pediatrica. Nonostante il D.M. 7 aprile 1999 che individua in quattro i vaccini obbligatori, di fatto i nuovi nati ne ricevono SEI perché da anni il Sistema Sanitario Nazionale fornisce solo una formulazione composta contenente sei vaccini, i quattro obbligatori oltre al vaccino anti-Haemophilus B e il vaccino anti-pertosse. Alla inoculazione del vaccino esavalente viene associata la iniezione di vaccino 13-valente anti-pneumococcico, per tre sedute. Oltre a queste, altre vaccinazioni vengono promosse e fornite dal SSN: la vaccinazione anti-morbillo, anti-parotite e anti-rosolia, vaccinazione anti-meningococcica, anti-varicella, anti-epatite A. Secondo le specifiche linee guida del Ministero della Salute, un lattante deve essere vaccinato anche se nato prematuro, di basso peso, epilettico, cerebropatico, HIV positivo, convalescente, “moderatamente” febbrile e persino se ha già avuto una reazione avversa grave ad una vaccinazione. Tale pratica ha sollevato e solleva non poche perplessità nel mondo scientifico internazionale, che ravvisa significativi e inquietanti collegamenti tra la precoce iperstimolazione del sistema immunitario infantile indotta dai vaccini e l’insorgenza di gravi malattie neurologiche infantili, alterazioni dello sviluppo, allergie, sindromi autoimmuni, morte improvvisa in culla, patologie sino a pochi anni fa sconosciute o estremamente rare, ma ancor più preoccupa le tante famiglie che hanno visto ammalarsi un figlio e diventare autistico in concomitanza con un inoculo di vaccini. Nonostante la Medicina Accademica reagisca con estrema lentezza a tale drammatica situazione, è ormai disponibile a livello mondiale una notevole quantità di dati epidemiologici e di studi clinici ed autoptici che indicano che la malattia autistica si realizza nell’organismo infantile nella delicata fase di sviluppo, come effetto di una encefalopatia innescata dalle vaccinazioni che danneggiano il tessuto nervoso con meccanismo immuno-allergo-tossico. Tale patologia non va confusa con l’encefalite acuta ed ha un andamento tipicamente subdolo, le manifestazioni cliniche essendo evidenti dopo settimane e mesi dalla vaccinazione interessando le aree cerebrali deputate alla funzioni integrative, funzioni che mancano fisiologicamente nel bambino piccolo. Poiché Lei nomina, per sconfessarne la credibilità, il dottor Andrew Wakefield che assieme ad altri colleghi londinesi evidenziò la presenza di virus del morbillo nei linfonodi intestinali di bambini autistici con malattia infiammatoria intestinale, dovrebbe sapere che questa prima parte del lavoro di Wakefield fu confermata, sin da allora, da un immunologo universitario giapponese, il Dr Kawashima. Questi fu in grado di identificare il virus del morbillo riscontrato nei linfonodi ileali ed era il virus vaccinale. In tempi recenti i lavori londinesi di Wakefield sono stati riabilitati ed il suo allora primario londinese ha avuto la meglio contro chi lo volle cacciare. Per dovere di verità ricordo anche che alcuni studi danesi, citati per anni a dimostrazione della inesistente correlazione tra vaccinazioni e insorgenza di autismo si sono rivelati FALSI. Il principale autore degli studi danesi fu il Dr. Poul Thorsen, attualmente latitante, che figura nella lista dei maggiori ricercati dalla FBI, contro cui è stato spiccato mandato di cattura per una lunga serie di reati federali contestatigli negli Stati Uniti, in merito alle ricerche sull’Autismo. Lo “scandalo nello scandalo” è emerso altresì dalle dichiarazioni del Deputato americano Bill Posey, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato della Florida che traduco, l’originale lo trova in rete.
“… Se leggete le e-mail e i dati relativi alle riunioni, nonché le disposizioni finanziarie che questo truffatore ha intrattenuto con il CDC, vi farà assolutamente venire il voltastomaco. Costui non era un ricercatore qualunque. Costui era l’uomo chiave del CDC in Danimarca. Costui era strettamente legato ai migliori ricercatori nell’ambito della sicurezza dei vaccini del CDC … e Thorsen ha cucinato gli studi per produrre i risultati che volevano diffondere. A loro non importava se gli studi fossero validi o quanto veniva pagato per manipolarli dall’inizio. Stiamo parlando di qualcuno che ha fondamentalmente rubato soldi pubblici che avrebbero dovuto essere utilizzati per migliorare la salute e la sicurezza dei più vulnerabili della nostra società: i nostri bambini. …”.
Per brevità non riporto la testimonianza del dottor Thompson, rintracciabile sul web, che ha confessato pubblicamente di aver falsato gli studi che negavano la correlazione autismo e vaccino MMR. Da tempo esiste un forte contrapposizione tra lo Stato Italiano che impone la politica delle “vaccinazioni di massa” pretendendo che siano l’unico modo di combattere le malattie e che siano sempre e comunque innocue ed una parte sempre più vasta della popolazione che rifiuta l’obbligo vaccinale per i propri bambini e pretende di poter scegliere consapevolmente come proteggere la loro salute. In questa guerra pro- vaccinazioni- di- massa, ministero, regioni e Asl, dimenticano che i vaccini sono a tutti gli effetti dei farmaci pro-infiammatori aventi lo scopo di far maturare una memoria immunologica al di fuori della malattia naturale, ma che non sempre ci riescono. I vaccini anti-infettivi, in quanto farmaci, posseggono indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed effetti avversi, ma questi ultimi vengono volutamente omessi con strategie diverse, sia sui foglietti illustrativi dei vaccini, sia sul materiale divulgativo delle Asl. Infatti, forse per scarsa consapevolezza della questione, forse per colpevole ignoranza, la maggior parte delle reazioni avverse ai vaccini non viene segnalata alla farmacovigilanza, come si evince dalla disamina dei tanti casi gravi per i quali le famiglie intentano causa allo stato. In questo modo i vaccini risultano falsamente “innocenti”. La politica sanitaria, come ogni politica, impone scelte non sempre condivisibili, spesso discutibili e basate su motivazioni tutt’altro che cristalline. Nel nostro Paese, per citare i casi più famosi, un Ministro della sanità, De Lorenzo, fu condannato per tangenti ricevute in cambio di aver reso obbligatorio il vaccino anti-epatite B. Poggiolini, direttore generale del servizio farmacologico nazionale, fu condannato per aver falsato i prezzi dei medicinali e inserito farmaci nel prontuario nazionale, in cambio di tangenti; ancor oggi Poggiolini è sotto processo per omicidio colposo, per la possibile responsabilità avuta nel mancato controllo di sangue trasfusionale. I morti da trasfusioni infette non saranno presenti al dibattimento. Numerose case farmaceutiche sono state a loro volta condannate per tangenti relative all’inserimento di farmaci negli elenchi del SSN e spinto in alto i prezzi. Queste ed altre frodi in campo sanitario sono ricorrenti e minano irreversibilmente la credibilità del sistema che ci governa e ci impone una sola e indiscutibile “verità scientifica”, la sua, e che costringerebbe i medici in protocolli comportamentali e rigidi percorsi di cura, in contrasto con i dettami della Professione Medica che ha come scopo primario il prendersi cura del paziente e non la vendita di farmaci, peraltro sempre più costosi e tossici. Il tribunale di Milano, lo scorso anno, ha emesso una sentenza che riconosce il nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino esavalente e lo sviluppo di encefalopatia post-vaccinica in forma di Autismo, nel figlio dei ricorrenti. Non è stata la prima sentenza a riconosce la lesività di un vaccino anti-infettivo esavalente, ma è la più importante per sostanza. Ebbene, il ministero della salute si è violentemente scagliato contro la sentenza e più società di pediatria hanno chiesto la testa del Medico Consulente Tecnico D’Ufficio “colpevole” di aver studiato, guardato gli atti e ragionato sui fatti con mente libera da pregiudizi. Questo non è un comportamento di uno Stato democratico, che ha il dovere di verificare periodicamente l’appropriatezza e delle proprie scelte sanitarie e del loro impatto sullo stato di salute della popolazione, bensì di un sistema dittatoriale che, lungi dal considerare gli interessi dei cittadini, men che meno quelli più fragili come i bambini e gli anziani, si dà da fare per escogitare le minacce più efficaci perché diventino bacino d’utenza di tanti farmaci, cercando di piegare all’obbedienza la classe medica premiando l’esercito degli yes-men e privando dell’abilitazione all’esercizio i medici “eretici”, “complottisti”, “anti-vaccinisti”, e persino navigatori del web, ossia i medici che sanno ragionare con la propria testa, che hanno a cuore l’interesse dei pazienti, che non sono sul libro paga delle industrie farmaceutiche, che non han paura che i loro pazienti curiosino su internet prima di venire in studio, quelli che hanno indagato lo stato immunologico, metabolico, tossicologico e nutrizionale dei bambini e ragazzi ammalatisi dopo i vaccini, quelli che han studiato le innumerevoli cartelle cliniche di bambini e ragazzi finiti in ospedale dopo aver ricevuto le vaccinazioni, quelli che hanno cercato e trovato modo di far scomparire tanti sintomi sistemici e neurologici delle encefalopatie post-vaccinali.
Se quella della libertà di scelta per la salute dei propri figli e la libertà di cura deve essere una guerra, questi medici la combatteranno con decisione, stetoscopio al collo, parker nel taschino, PC a tracolla, a fianco di sani e malati, stretti in un’alleanza per la salute senza tentennamenti.
Gabriella Maria Lesmo

Silvio Garattini
“Ci sono troppe voci che ci descrivono i benefici dei farmaci. E poche che invece indagano sulla loro tossicità. Sappiamo tutti che ci sono grandi interessi che spingono a far vendere le medicine, proprio per questo serve un maggiore equilibrio per poterne valutare i pro e i contro. Il punto è che non possiamo valutare le conseguenze dell’assunzione dei farmaci basandoci soltanto sugli studi presentati dalle industrie farmaceutiche. Sugli studi è riportato il 10 % di quello che dovremmo sapere sulle sostanze che assumiamo. serve vigilanza e sono necessari studi indipendenti e accurati. E in Italia da questo punto di vista siamo piuttosto scarsi: non abbiamo programmi efficaci di ricerca della tossicità. Il Servizio Sanitario Nazionale spende 18 mld l’anno per acquistare farmaci, possiamo dedicare l’1 per cento di questa somma alle ricerche sulla tossicità. Tra l’altro conoscendo gli effetti negativi dei farmaci potremmo evitare somministrazioni dannose, risparmiando ben più dell’uno % cento”.
(scienziato italiano, ricercatore scientifico in farmacologia, medico e docente in chemioterapia e farmacologia, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”.)

E così la GlaxoSmithKline, multinazionale britannica del farmaco, leader mondiale nei vaccini, investe un miliardo in Italia perché conta di incrementare il business dei prossimi vaccini.
E’ possibile non dubitare che sotto ci sia una grossa tangente? Viste le persone in gioco e quanto è successo finora nella Sanità in Italia, qualsiasi sospetto è molto probabile.

Stefano Ragusa
(Stanno tentando di fare sui vaccini una crociata medievale accusando Beppe Grillo di essere contro a prescindere. Niente di più falso.)
Grillo ha solo detto: “Ci riserviamo di giudicare dopo aver letto il decreto”, poi ha riconosciuto l’obbligatorietà solo a 4 vaccini e NON 6 come di fatto ci vengono imposti con l’esavalente. Resta contrario alla vaccinazione obbligatoria per gli altri: “Il M5S rimane favorevole alla politica della raccomandazione”. Raccomandazione vuole dire che il vaccino è facoltativo, eccetto nei casi in cui “esiste una reale emergenza”. Se c’è un pericolo per la comunità, l’interesse collettivo prevale su quello individuale, come da Costituzione. E ribadisce il concetto della libertà di cura più avanti: “il tipo di PERSUASIONE rappresenti il modo migliore”. Il M5S non si è fatto strumentalizzare.
(Malgrado ciò, i media continuano ad accusare Grillo di cose non dette).

Ripetiamo:
– il tetano non è una malattia infettiva
-propriamente, nemmeno l’epatite B, che si trasmette per via parenterale e venerea
-la malattia invasiva da Haemophilus B è rara negli Stati Uniti con 1,73 casi ogni 100.000 bambini di età inferiore ai 5 anni, lo è ancor più in Italia ed è più rappresentata negli over 65 che in età pediatrica
-il vaccino anti-Haemophilus B non protegge dalle infezioni invasive di ceppi non tipizzabili, che risultano essere più frequenti
-il vaccino anti-pneumococcico contiene solo alcuni sierotipi di pneumococchi e risulta scarsamente immunogeno, specie nel bambino piccolo
-il vaccino contro l’epatite B della GlaxoSmithKline contiene PRODOTTI TRANGENICI, cioè modificati geneticamente, il che è vietato per legge
– l’antipolio è una vaccinazione obbligatoria nonostante dal 2002 l’Italia sia stata dichiarata polio-free dall’Organizzazione Mondiale della Sanità
– l’anti-epatite B è stata resa obbligatoria in Italia nel 1991, proprio negli anni in cui l’allora ministro della Sanità, Francesco De Lorenzo, e il responsabile farmaceutico del Ministero, Duilio Poggiolini, venivano condannati per aver intascato mazzette da casa farmaceutiche tra cui la Glaxo-SmithKline, l’azienda produttrice del vaccino (piccolo dettaglio: l’epatite B si trasmette coi rapporti sessuali, perché imporla ai neonati?)

Un lattante deve essere vaccinato anche se nato prematuro, di basso peso, epilettico, cerebropatico, HIV positivo, convalescente, “moderatamente” febbrile e persino se ha già avuto una reazione avversa grave ad una vaccinazione. E questo è assurdo!

Prendiamo meglio la mira
sennò rischiamo
di perderci per sempre.

Vaccini obbligatori a scuola: le polemiche e il rischio caos

Con la nuova legge sulle vaccinazioni obbligatorie per l’accesso nelle scuole,sono scattate molte polemiche. Su Fb migliaia di proteste. Molti esponenti della politica e personalità scientifiche ritengono i vaccini pericolosi. Inoltre, manca un piano sanitario del governo per evitare il rischio caos che può scoppiare per l’alto numero di bambini da vaccinare entro l’inizio del prossimo anno scolastico.Si parla di una “legge dittatoriale e vessatoria”.Il rischio caos è dietro l’angolo perchè probabilmente ci vorrà del tempo prima che il nuovo sistema entri a regime. Il nuovo decreto potrebbe diventare una bomba ad orologeria dato il numero dei bambini che dovranno sottoporsi alla inoculazione dei sieri indispensabili all’ingresso a scuola. La nuova legge sui vaccini obbligatori produrrà i suoi effetti già dall’anno scolastico 2017-2018 e il pericolo è che le Asl, ma anche scuole e Tribunali minorili, non saranno pronti alla valanga di casi da risolvere rapidamente per rendere operativo il decreto legge approvato dal governo. Sarebbero infatti circa 800 mila i giovani da vaccinare,un numero davvero elevato che rischia di generare un enorme caos.Il Codacons critica apertamente la scelta del governo di estendere l’obbligatorietà a ben 12 vaccini, e lo fa attraverso le parole del suo presidente Carlo Rienzi: «Il decreto sui vaccini approvato oggi dal Consiglio dei ministri è palesemente incostituzionale e pertanto verrà impugnato dall’associazione al fine di ottenerne l’annullamento presso la Consulta».Precisa che “la decisione del Governo,oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all’estensione dei vaccini obbligatori,presenta diversi profili problematici. La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini a una dose massiccia di vaccini,senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale,con conseguente incremento delle reazioni avverse“.

SONO STATE LE MULTINAZIONALI A ORDINARE I 12 VACCINI AL GOVERNO ITALIANO

L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global health security agenda (Ghsa) che si è svolto il 19 maggio scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche l’ex presidente USA Barack Obama” .
..
MODI TOTALITARI
Questo governo, bis-renziano, ha proprio in odio la democrazia, che è informazione, convincimento e partecipazione. I modi con cui procede sono la disinformazione, il decreto, il voto alla fiducia, l’imposizione, la minaccia, la calunnia, la querela e l’intimidazione, che non sono mai stati i metodi di un sistema democratico quanto quelli di un sistema totalitario. Anche sulla faccenda dei vaccini la cosa che offende di più è stata il modo dispotico con cui sono stati imposti con pene spropositate quali la sottrazione della patria potestà.
A fronte di questo, abbiamo un contr’altare costruito sulla depenalizzazione di ben 120 reati, sull’abuso della prescrizione e sui privilegi della classe politica, non tanto per sfoltire le carceri quanto per rendere impunibile una casta ormai sotto indagine permanente che non vogliono pagare il fio dei reati che fanno. Sempre più si delinea un sistema non democratico, essendo la democrazia prima di tutto eguaglianza di tutti nei confronti della legge, poi partecipazione di tutti alla cosa pubblica in modo soddisfacente per entrambe le parti e infine giusta correlazione tra comando legislativo e pena.

Da piccoli ci insegnano ad avere paura del lupo per poi scoprire, da grandi, che il vero pericolo proviene dalle pecore.

SAN FRANCESCO
Non mi pare che Grillo si sia paragonato a San Francesco che aveva del suo e lo dette ai poveri. Mi pare invece che abbia detto che i 5stelle sono francescani perché prendono quello che hanno e ne danno parte ai piccoli imprenditori in difficoltà.
Ma la Chiesa pretende di avere un monopolio sui santi e guai a chi glieli tocca! Meglio sarebbe che certe eminenze come il Cardinal Bertone, quello dell’attico grande 800 mq, o certi preti come don Edoardo Scordio di Crotone che si è impossessato di 150.000 euro che dovevano soccorrere i migranti, si comportassero più in modo francescano o almeno che si vedesse il Papa intervenire con rapidità su certi comportamenti non proprio encomiabili dei suoi dipendenti, invece di polemizzare sull’aggettivo ‘francescano’ usato da Beppe Grillo in modo del tutto proprio, come sarebbe proprio di ogni persona di buona volontà che vuol fare cose buone.
Bellissima l’immagine del segretario Vaticano Parolin, che replica a Grillo, reo secondo lui di aver definito i 5 Stelle come dei veri Francescani, mentre passeggia fra due uomini di scorta e con l’auto blu ad attenderlo. Certo non è lui ad aver scelto il metodo francescano.
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C’è in San Francesco una purezza desueta che oggi si trova raramente. Dovendo scegliere un equivalente moderno, prenderei padre Alex Zanotelli, il santo comboniano che ha passato 30 anni nella baraccopoli di Korogocho e ora fatica per i poveri di Napoli, il cui scopo è: “Aiutare la gente a rialzarsi, a riacquistare fiducia”.

« Metà della ricchezza finanziaria mondiale, parlo di finanza, è in mano a 300-400 famiglie. Queste 300-400 famiglie, decidono, sono il vero governo del mondo. Decidono non attraverso i governi, ma attraverso tre grandi organismi internazionali: la banca Mondiale, il fondo monetario, l’Organizzazione Mondiale del Commercio. »

Ho la certezza che potrà esserci un mondo diverso da quello che abbiamo, un mondo che tocca a noi costruire“.
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Spett. sig. Briatore,
in riferimento alla sua frase :”Se voglio la cultura vado a Parigi, in Sicilia ci si va solo per il mare e il cibo”, volevo ricordarle che, quando io, a Siracusa, discutevo di matematica, geometria, fisica, ottica, idraulica e meccanica, a Parigi vivevano sugli alberi.
Distinti saluti,
Archimede.
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Franceschini si è visto rifiutare dal Tar del Lazio 5 nomine museali scelte tra stranieri

I giudici del TAR rispondono a Renzi e Franceschini.
“Le istituzioni rispettino i magistrati, chiamati semplicemente ad applicare le leggi, spesso poco chiare se non incomprensibili.
La nomina di dirigenti pubblici stranieri (chiamati a esercitare poteri) è vietata nel nostro ordinamento.
Se si vogliono aprire la porte all’Europa – e noi siamo d’accordo – bisogna cambiare le norme, non i Tar“.
Lo afferma Fabio Mattei, presidente Anma, l’Associazione nazionale magistrati amministrativi sulla decisione del Tar sui direttori dei musei.
Si tratta di una replica frontale al segretario del Pd ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi che su facebook nelle scorse ore aveva scritto: “Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei: abbiamo sbagliato perché non abbiamo provato a cambiare i Tar“.
(Il Fatto Q.)
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Laura Tonino
Questi sono quelli con cui i 5 Stelle dovrebbero fare l’alleanza secondo le capre del fatto quotidiano e gli illustri dottori alla Zagrebelsky?
Questo è il programma del PD… e c’è ancora qualche neurone impazzito nel cervello di questi intellettuali che immagina possibile un’alleanza tra il cioccolato ed il letame !
E nei loro ragionamenti pensano che il risultato possa anche essere piacevole al palato…
Cari giornalisti del Fatto, volete allearvi con il PD? Accomodatevi! I 5 stelle sono anche giornalisti, professionisti, ingegneri, medici. Se volete giocarvi il nome e la reputazione … giocatevi la vostra di carriera, ed alleatevi con questa roba prima di permettervi un’altra volta di chiederne conto ad altri.
.
Un certo Michele Carugi su IFQ dà un’altra stangata al M5S titolando “Reddito di cittadinanza, il programma M5S propone una fresca novità: più tasse”. Poi, leggendo si scopre che le maggiori tasse colpirebbero le società delle trivelle, le pensioni d’oro, grosse rendite e patrimoni. Insomma si tratta di redistribuzione. Non ci citano le slot chissà perché né le armi. Carugi è irritato per l’articolo di Sole24ore che ha riconosciuto al M5S la bontà delle risorse per il reddito minimo di cittadinanza, ma l’articolo trabocca odio contro il M5S. Del reddito minimo nemmeno si parla. Né del fatto che l’Ue ha ordinato all’Italia più tasse e ci potremmo giurare che queste non colpiranno le categorie su indicate e che resteranno vitalizi, buonuscite stratosferiche, manager e politici più pagati d’Italia ed evasione fiscale record mondiale. Ma anche questo a Carugi non interessa. Gli basta sparare contro il M5S a farlo apparire come un affamatore di popoli.
Ma si deve andare avanti così con questi articoli diffamatori del M5S scritti davvero con l’odio in bocca?
.
(Allucinante il giornalista Rizzo che asserisce che non si sa nulla dei piani della Raggi per Roma e,quando gli si obietta che la Raggi fa una conferenza la settimana per spiegarli,dice che la cosa non lo interessa e non si capisce se vuole che lei gliene parli di persona!?)

Nel frattempo andrà avanti il tentativo legislativo di incaprettare la Magistratura (ormai il giudice che indaga su membri del Pd viene indagato a sua volta, intimidito o allontanato), di bloccare il web (oggi per es. era impossibile scaricare l’elenco dei piddini sotto inchiesta o condannati), di azzerare le intercettazioni, che spesso sono l’unica prova di reato, e di realizzare un sistema elettorale che permetta alleanze diverse del Pd nella singola circoscrizione a dx e a sx così da racimolare il massimo, fregandosene delle etichette ideologiche, nell’apoteosi massima del machiavellismo di comodo.

RIDERE :- )

Vauro
Conclusa la visita di Trump al Papa
“Ma, Santità, che fa con quel missile terra-aria?”
“Se non compravo nulla non c’era modo di toglierselo dalle palle!”
.
Paolo Rossi
“Come diceva Zarathustra: nella vita, che tu cammini e ti muovi, o siedi e aspetti, prima o poi uno stronzo lo incontri.”
.

1 commento »

  1. @ Viviana Vivarelli
    Mi riferisco ai sussidi locali che, qua e là, qualche comune finge di elargire.
    Dico “finge”, perché tra il dire e il fare c’è veramente il mare. E i politici sono insuperabili nel raggirare la gente.
    Prendiamo l’Emilia-Romagna. Tu scrivi, con esattezza, che i comuni prevedono contributi da 80 a 400 € al mese. Si tratterebbe di cifre già di per sé ridicole; ma allo sprovveduto che ascolta distrattamente la propaganda del comune, potrebbe sembrare che, comunque, gli enti locali si adoperino in qualche modo per contrastare la povertà.
    Tale progetto, infatti, viene presentato quale “sostegno per l’inclusione attiva”, pompose parole destinate a procurare chissà quali suggestioni nei cittadini disoccupati, che magari sperano di poter rientrare nel circuito lavorativo dalla finestra.
    La verità è che si tratta dei soliti 80 euro di Renzi, camuffati da reddito di cittadinanza e riservati ad una platea microscopica.
    Per averne diritto, infatti, non basta essere poveri (scritto in maiuscolo, come nei contratti assicurativi), ma occorre anche avere a carico un minore o un disabile o una gravida (scritto in minuscolo, appunto come nei contratti assicurativi).
    Solo in quel caso (rarissimo tra gli italiani, ma non tra gli extracomunitari, sui quali vengono “tagliate” tutte le norme che riguardano i sussidi in Emilia-Romagna) si ha diritto a ricevere la vertiginosa cifra di 80 € a testa.
    In cambio, il povero con figlio disabile a carico, si vede obbligato a partecipare a inutili corsi di aggiornamento (bla-bla-bla, bla-bla-bla, bla-bla-bla), buoni a dare uno stipendio agli amici degli amici del PD e zero speranze di lavoro per sé stesso, costretto pure a trascurare il congiunto disabile per il corso pro-forma e a mangiarsi tutti gli 80 euro in benzina, o in biglietti del tram.
    La famosa Emilia-Romagna, fulgido esempio di buon governo.
    Gian Paolo

    Commento di MasadaAdmin — maggio 28, 2017 @ 1:15 pm | Rispondi


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