Nuovo Masada

maggio 19, 2016

MASADA n° 1764 19-5-2016 L’ITALIA RETROGRADA

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MASADA n° 1764 19-5-2016 L’ITALIA RETROGRADA
Blog di Viviana Vivarelli

Tutti addosso a Pizzarotti- M5S: la dittatura delle espulsioni- Siamo come i capponi del Manzoni – Sta per piombarci addosso la sciagura del TTIP – Intanto che il Pd accusa di scarsa democrazia il M5S, Renzi caccia Lacorazza per aver votato contro le trivelle – La situazione economica è sempre più tragica – Fatta la pseudo legge sulle unioni civili che non cancella il pregiudizio omofobico – Boschi “Chi vota No alla riforma del Senato è come Casapound”- Bellissimo intervento di Davigo a Piazza Pulita -La povertà estrema degli Stati uniti –Truffa palese della Banca di Vicenza- E’ falso che la riforma ci equipari alla Germania con un Senato rappresentativo delle Regioni – E’ falso che essa sveltisca l’iter legislativo- Miliardi persi dal Governo che ha investito i nostri soldi in derivati

IL CASO PIZZAROTTI
Viviana

Pizzarotti, sindaco 5stelle di Parma, è stato accusato dal senatore Pagliaro del Pd di aver fatto le nomine dei vertici del Teatro Regio in modo illegale
In verità non c’è nulla di illecito in queste nomine. Dovevano essere nominati i due nuovi responsabili, la nomina spettava al sindaco che ha indetto un bando ‘esplorativo’ che non aveva alcun vincolo legale.

Anche il capogruppo M5s Marco Bosi ha ricordato che la selezione non vincolava l’amministrazione alla nomina tra i partecipanti al bando, come si legge ben chiaro all’articolo 11 dell’avviso pubblico, in cui si specifica che “La ricognizione esplorativa di cui al presente avviso non vincola in alcun modo la Fondazione a procedere o meno all’affidamento dell’incarico”. Per cui Pizzarotti poteva comunque nominare chi voleva. La sua azione è stata corretta e questa storia è stata messa su solo come arma elettorale dal Pd per fare casino e distogliere l’attenzione dai fallimenti di Renzi e frenare la frana elettorale del Pd alle amministrative. Ma il direttorio del M5S, Beppe Grillo e Davide Casaleggio hanno ritenuto che, siccome Pizzarotti per 3 mesi non ha detto a nessuno di questo avviso di garanzia, trasgrediva a una regola di trasparenza non scritta in nessun regolamento ma implicita dei principi generali del M5S e che meritasse dunque una sospensione. Tutto è stato deciso dall’alto, senza sentire Pizzarotti e senza consultare la base. Pizzarotti è stato avvertito della sospensione da una mail abbastanza anonima, dello stesso tipo del resto di quella che lo aveva nominato sindaco. Si è difeso con fermezza provando che in vario modo aveva cercato di contattare Fico o Di Maio i quali erano troppo occupato per riceverlo ma sul caso è stata montata dai media piddini e dallo stesso M5S una bagarre indecente da entrambe le parti, in cui gli avversari dei 5stelle accusavano il Movimento di autoritarismo e di scarsa democrazia ed equiparavano l’avviso di garanzia di Pizzarotti ai molteplici avvisi di garanzia con accusa di veri reati penali a ben 124 membri del Pd, così da far cadere il vanto di onestà del M5S, e dal canto suo il direttorio dei 5stelle blaterava in modo poco convincente e con eccessivo rigorismo sulla richiesta trasparenza. Non parlava Grillo e stava del tutto silenzioso Davide, figlio di Casaleggio, che dovrebbe agire solo come supporto tecnico ma i cui poteri vanno, sembra, molto al di là dei suoi compiti informatici, senza che peraltro i suoi veri compiti siano precisamente specificati. Fico e Di Maio sono sembrati sfuggenti, imbarazzati e poco persuasivi, evidenziando una volta di più la fumosità di regolamento dei 5stelle e la nebulosità con cui è diviso il potere, potere che trattandosi di un Movimento che basa tutta la sua etica sulla democrazia dal basso, sembra un po’ troppo diretto dall’alto. Insomma una faccenda tutta molto poco chiara, in cui reato o dolo non ci sono, ma c’è, appunto, una nebbia istituzionale da cui il M5S dovrebbe tirarsi fuori quanto prima per non dare ragione ai suoi detrattori, precisando regole interne, compiti e ruoli. E siccome questa bagarre salta fuori a un mese dalle amministrative, potrebbe essere un grave colpo di immagine per i 5stelle, a meno che non tolgano la sospensione a Pizzarotti, tanto più che in casi simili di avvisi di garanzia, nessun provvedimento è stato preso contro Nogarin, sindaco di Livorno e Fucci, sindaco di Pomezia. Quest’ultimo ricevette un avviso di garanzia da una ditta di pompe funebri per aver il sindaco vietato una inumazione dopo l’orario del cimitero, mentre il sindaco di Livorno è accusato di abuso d’ufficio per avere assunto 33 persone al di fuori dei termini di legge mentre l’accusa di bancarotta fraudolenta societaria lo colpisce assieme a un gruppo di persone coinvolte nello scandalo dei rifiuti, scandalo che Nogarin ha denunciato, e dice solo che la Magistratura esaminerà la società assieme al sindaco che l’ha denunciata. Insomma tre casi che penalmente non sono rilevanti per nessuno dei tre protagonisti, ma che il M5S ha valutato con molta diversità, con pieno appoggio per Nogarin, senza nemmeno saperlo per Fucci, con atteggiamento decisamente ostile e attaccandosi alle funi del cielo per Pizzarotti. E questo non è affatto accettabile.
Dice la Boschi che il 21% dei Comuni amministrati dal M5S è sotto avviso di garanzia, non dice che i 124 piddini indagati o condannati che pure avevano ricevuto un avviso di garanzia lo era per gravi reato penali e non per aver ricevuto futili denunce.

MA CHE DIFFERENZA C’E’ TRA PIZZAROTTI, NOGARIN E FUCCI?
Viviana

Quando un avversario politico denuncia un esponente del M5S, il giudice deve per forza mandare un avviso di garanzia per avvertirlo della denuncia in corso così che possa difendersi. Per un sindaco essere denunciato per abuso di ufficio è veramente il minimo, tant’è che la legge stessa sull’abuso di ufficio è poco chiaro ed è stata applicata rarissime volte.
Anche un cretino capirebbe che il caso è diverso se l’avviso di garanzia viene mandato per presunti reati. Vi sembra un buon motivo per sospendere o espellere un sindaco quando si trova palesemente nel primo caso? E’ quanto è successo a Fabio Fucci, sindaco di Pomezia, che nemmeno ha avvisato il direttorio, ed è quanto è successo a Pizzarotti che non aveva nessun obbligo verso nessuno finché la cosa non fosse chiarita, tanto più che l’avviso nasceva da una palese falso.
Possibile che non si possa avere lo stesso trattamento per entrambi e cioè aspettare di capire come stanno le cose?
La gente sente dire ‘avviso di garanzia’ e non è capace di distinguere e fa di ogni erba un fascio, così che è fin troppo facile equiparare l’avviso di garanzia di Pizzarotti o di Nogarin ai 124 condannati o indagati per reati del Pd . E dare alla gente l’idea che pari sono è folle e sbagliato. Permette solo agli avversari di scatenarsi con ogni tipo di attacco e diffamazione. E non solo gli avversari purtroppo perché la cattiveria è presente anche in tanti che si dicono 5stelle. Così è nata una canea da infoiati intollerabile.
Ma a questo punto urge che i 5stelle si facciano regole chiare e non principi fumosi e la piantino con questa corsa al massacro che fa solo male al Movimento!
Occorre che si chiariscano una volta per tutte compiti, responsabilità,limiti e doveri di Davide Casaleggio, del direttorio e dello staff perché non se ne può più di questi attacchi feroci della stampa e della tv a cui non è facile ribattere!
La massima trasparenza non deve esserci solo sugli eletti ma anche e soprattutto su quelli che decidono! Senza di che la pretesa democrazia diretta va a rotoli.
E’assurdo parlare di trasparenza quando troppe cose nel Movimento non sono trasparenti affatto. Cominci chi comanda ad essere trasparente e solo dopo potrà chiedere trasparenza ad altri ! E si distingua una volta per tutte ciò che è grave da ciò che non lo è!
A me non sembra affatto che Pizzarotti si sia comportato da opportunista o peggio.
E il M5S la deve piantare di crocifiggere i propri candidati!
Una certa libertà di pensiero deve essere tollerabile, non è umano che si sia d’accordo con tutto. La critica interna deve essere ammissibile, non è tollerabile nemmeno una intransigenza feroce da dittatura che brucia gli eletti. E se si vuole il rispetto delle regole, le regole devono essere chiare e precise e non opinabili e variabili da persona a persona con casi simili. Poi deve essere chiaro chi le applica queste regole, e se si vuole la trasparenza allora anche la struttura del M5S deve essere chiara e chi esercita azioni di repressione o punizione deve essere a sua volta trasparente.
Non credete che sia proprio questa mancanza di trasparenza dall’alto il punto cruciale che permette tante critiche?
Io sono fermamente contro tutte le espulsioni che sono state fatte finora. Non c’era dietro a nessuna di esse alcun reato provato e nemmeno una forte probabilità di reato. C’è stata una spietatezza molto preoccupante che non dovrebbe esistere in un movimento democratico ma ricorda feroci autoritarismi.
Posso solo sperare che il movimento corregga questo suo errore perché potrebbe essergli fatale.
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Pizzarotti su Facebook:

“Visto che qualcuno sosteneva che l’informazione di garanzia (impropriamente chiamato “avviso”) andasse comunicato prima e che avrei qualcosa da nascondere ho deciso di pubblicare quanto segue. Il primo è l’avviso di garanzia in questione. Il secondo è un parere legale che spiega bene perché oggi è possibile farlo, mentre fino a qualche giorno fa non lo era.
Potete leggere tutti, ma per riassumere il concetto è che l’informazione di garanzia è uno strumento a tutela degli indagati e se io avessi pubblicato queste informazioni prima che diventassero di dominio pubblico, avrei leso il diritto delle altre persone coinvolte in questa indagine. La mia vicenda è legata alla fondazione del nostro teatro e coinvolge persone che nulla hanno a che vedere con ruoli politici e hanno tutte le ragioni di vedere garantiti i propri diritti.
È mia intenzione rispondere anche alle controdeduzioni richieste dai vertici del MoVimento. Ho riguardato tutti i regolamenti, statuti, non statuti, e non c’è nessun regolamento interno che tratta la tematica degli avvisi di garanzia, e le regole per attivare la procedura di espulsione non sono state violate. (Regolamento M5S Art 4 commi a) b) c) http://www.beppegrillo.it/movimento/regolamento/ )
Inoltre, la trasparenza che mi viene contestata non è citata espressamente in nessuno dei suddetti regolamenti, ma compare nel codice di comportamento dei gruppi parlamentari. Ecco, anche assumendomi quell’obbligo non lo avrei comunque violato.
Concludo ribadendo ancora una volta che sono come sempre disponibile a confrontarmi sia con il direttorio, sia con il gruppo parlamentare che avrebbe richiesto un’assemblea. Penso che una diretta streaming come si faceva un tempo sarebbe in linea con quei concetti di trasparenza che mi vengono richiesti. Vediamoci e parliamo, solo così potremo chiarire. Io il mio passo in avanti l’ho fatto. Ora tocca a voi.”
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Seguono foto avviso e parere legale.
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M5S: LA DITTATURA DELLE ESPULSIONI
Viviana

Concordo con Gilioli come concordo con le ammonizioni di Travaglio. Vista la quantità di merda scagliata su Pizzarotti fin dal principio, che lui spendesse due parole per difendersi in tv era proprio il minimo. Che si pretendeva? Che soggiacesse in silenzio alle accuse come una pecora al macello?
Tutta la faccenda delle espulsioni e sospensioni fin dal principio è stata gestita da cani, ogni volta per chi spera nel Movimento è una stilettata al cuore.
Questa è la dittatura delle espulsioni !
Il Pd difende veri delinquenti cambiando le leggi, depenalizzando reati, con prescrizioni mozzaprocessi e candidature e patti di alleanza irricevibili, ma tra questo infame andazzo e le espulsioni ECCESSIVE del M5S non si sa fatte da chi e in nome di cosa ci sarà pure un giusto mezzo! E prima nascerà un codice etico preciso e trasparente dei 5stelle, prima sapremo chi comanda e chi ha il potere di espellere o sospendere e perché, meglio sarà!
A questo punto molti di 5stelle non ne possono più. Alla fine, il M5S si suiciderà per troppa intransigenza sventolando una intollerabile purezza mentre ci sono zone oscure che giustificano qualsiasi attacco degli avversari perché di contro i vertici non sono in grado di ribattere nulla. Tutti gli altri discorsi stanno a zero.
Pazienza che tutti attacchino il M5S, era fisiologico visto che è l’unica forza rivoluzionaria del sistema, ma che i vertici stessi operino per farlo fuori è impensabile.
Non accettiamo che la democrazia diretta si possa difendere portandosi dietro queste zone oscure di potere che troncano ogni speranza di buona amministrazione e sono paradossali rispetto ad ogni intento di democrazia diretta.
Pizzarotti un minimo di difesa se la meritava. Non si uccidono così i migliori soprattutto se scelti dal popolo. E’ uno schiaffo al popolo stesso e alla democrazia diretta.
E poi si sono fatte votazioni dal basso in passato, perché non ora?
Se si continua in questo modo, il M5S si ammazzerà da solo. Se sbianchi un panno con troppa varechina non resterà nemmeno la stoffa, si brucerà tutto. Ci deve essere un giusto limite alle epurazioni. Spero solo che possano trovarlo al più presto, prima che il Movimento da Movimento degli eletti diventi il Movimento degli espulsi.
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SIAMO COME I POLLI DEL MANZONI
Viviana

Da una parte nel Pd la difesa a oltranza dei delinquenti ormai costola del regime e senza i quali il regime stesso crolla
Dall’altra parte, M5S, una penalizzazione distruttiva e autodistruttiva dei migliori che ormai è patologica e inquina i 5 stelle stessi come una pulsione masochista al suicidio.
In un’Italia senza poteri lapidare qualcuno è diventato uno sport collettivo, uno sfogo coatto che non rivendica libertà ma rivela la nostra caduta in basso nella cattiveria più meschina e vile. I polli di Renzi portati al macello si beccano a morte anche se sono dello stesso pollaio. In una situazione di disagio comune, accusare i compagni di sventura e non chi l’ha provocata è la stolta soddisfazione degli schiavi.
Non sarà così che faremo un’Italia migliore!
Occorre pensare che il Movimento è un work in progress, ha già fatto molti cambiamenti e altri ne farà. La democrazia non si costruisce in un paio di anni e anche la strada migliore è costellata di errori. La cosa più bella è che questo Movimento è predisposto ad evolvere.

Ma chiedo che evoluzione potrà avere un Pd sempre più chiuso e ristretto in modo claustrofobico nella persona onnipotente e onnifacente del capo e sempre più volto ad un autoritarismo che di ogni democrazia fa strame il cui l’unico scopo sembra essere quello di conservare la poltrona a costo di imbarcare l’Italia peggiore del peggiore centro e della peggiore destra, fino a perdere qualsiasi connotazione originaria in un confuso calderone post ideologico dove l’unica ideologia è quella del potere per il potere, mentre si distruggono premeditatamente principi, valori, sicurezze e tutele… Insomma, secondo me, il M5S ha il futuro davanti. Il Pd ha davanti a sé solo la sua rovina.
In quanto alla sinistra-sinistra, la sua morte per inedia e mancanza di carburante è più che evidente. Manca l’autista, mancano i passeggeri, si è persa ogni visibilità e la macchina ormai va in pezzi e non sa più dove andare. Quod est usus? A questo punto: a che serve?

Confesso: non ho capito molto dei pretesi ‘delitti’ di Nogarin-Pizzarotti (assunzioni fatte un po’ disinvoltamente sorpassando la legge?) ma concordo con Travaglio e Gilioli sul fatto che il codice etico avrebbe bisogno urgente di qualche precisazione.
Mi è molto chiara la sfacciata arroganza di chi ne ha combinate di tutte, ci ha messi in un disastro, procede a suon di prescrizioni mentre smantella la repubblica peggio di Attila e i suoi Unni, ha 124 tra accusati e condannati, è compromesso persino con la mafia senza parlare della P2 e si erge a censore di chi ha fatto assunzioni illecite. E questo quando Renzi che aveva fatto la stessa cosa si è depenalizzato con una legge apposita, ad personam, gentilmente approntata dalla Madia, per cui il processo per 4 assunzioni contro la legge per cui aveva avuto già un rinvio a giudizio per danno erariale, è stato rapidamente annullato, mentre sui pesanti conflitti di interesse e sui legami scoperti delle due massime cariche dello Stato con la P2 e mentre una carica ancora più grande si è fatta distruggere le intercettazioni che la collegavano alla mafia. Ma è lampante che chi sta sui blog per incensare Renzi e scagliarsi sui 5stelle di queste cosucce non si preoccupa, mentre chi non ha ancora dichiarato il suo voto persiste nella sua opera di diffamazione meschina tanto che sembra capace solo di quella. Ma si sa che chi non sa sproloquia e chi non fa crede di esistere perché critica chi fa, diffamo dunque esisto, con buona pace per questo Paese che sprofonda in un baratro di cui solo pochi si interessano.
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Mail di risposta di Beppe Grillo che non è stata pubblicata da Federico Pizzarotti.
Gentile Federico Pizzarotti,
è evidente la particolare importanza della carica pubblica di sindaco di Parma da te ricoperta, ed è altrettanto incontrovertibile, in relazione alla tua notorietà acquisita anche a livello nazionale, che i tuoi comportamenti, soprattutto se riguardanti fatti commessi nell’esercizio delle funzioni di sindaco, incidono sull’immagine del MoVimento 5 Stelle, riflettendosi inevitabilmente sulla credibilità dell’azione politica del MoVimento, aspetto particolarmente delicato nell’imminenza delle prossime elezioni amministrative.
ecc ecc.
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Ieri sera, 13 maggio, a “Bersaglio Mobile”, su La7, c’era Pizzarotti da Mentana il quale, Mentana ha fatto vedere che sulla emai del M5s c’era la firma di Beppe Grillo, e non era “anonima” come Pizzarotti aveva detto. Pizzarotti ha dovuto confermarlo.
Quindi le parole di Pizzarotti: “Gentilissimo ANONIMO staff… forse vi siete dimenticati che sono un sindaco eletto, e pubblico ufficiale, e ad una email ANONIMA non fornisco alcun documento”… non erano vere! Ma intanto la polemica ha superato ogni limite di accettabilità.
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I piddini ripetono ad ogni piè sospinto le previsioni ottimistiche di Renzi, dicono che per le agenzie di rating l’Italia è in ripresa, ma le agenzie di rating sono quotate in Borsa e fanno profezie autoavverantisi nella speranza di guadagnare in proprio perché speculano sul fallimento degli Stati e sono le stesse che dettero la tripla A alla Lehman Brothers alla vigilia del suo disastroso fallimento.
Nei fatti, tutti i paesi europei hanno migliorato il rapporto debito/Pil meno l’Italia e la Grecia.
In Italia il rapporto debito/Pil 2015 è il peggiore dopo la Grecia.
Di cosa avete da vantarvi voi renzioti proprio non si capisce.
L’Ue per l’Italia prevede un deficit in crescita. Il debito pubblico italiano ha segnato un nuovo record a marzo: 2.228 miliardi, 14 in più in un mese. L’Ue “non è soddisfatta” di risposte di Padoan. Con Renzi il debito pubblico in 25 mesi è aumentato di 121,543 miliardi al ritmo di 4,86 miliardi di euro al mese ma di razionalizzare le spese Renzi nemmeno ci pensa e la sua dichiarazione che un Senato ridotto ci farà risparmiare 100 milioni cozza col fatto che lui con la sua segreteria in due anni ha aumentato la spesa di 400 milioni.
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STA PER PIOMBARCI ADDOSSO LA SCIAGURA DEL TTIP

Intanto il TTIP avanza e con quello l’economia americana farà a pezzi totalmente questa Europa molto vacillante e che non riesce nemmeno a tener valido il trattato di Schengen.
Assolutamente da vedere questo video che spiega benissimo cos’è il TTIP. Sta avanzando qualcosa di terribile, qualcosa che farà fuori del tutto l’economia europea, la piena apertura al commercio statunitense che sui propri prodotti pone una dozzina di regolette contro le 2400 dell’unione europea e che avanza minaccioso verso il controllo dei nostri servizi pubblici. Vi sembra che in tv o sui giornali qualcuno ci dica qualcosa??? Vi sembra che questa Europa sia stata creata per difenderci da queste invasioni che porteranno la nostra economia ancora più in basso? No, qui dobbiamo stare a parlare di Nogarin-Pizzarotti. E’ tutto comandato. E col TTIP non avremo solo l’invasione incontrollata delle merci americane ma anche la possibilità di pagare ogni dipendente secondo i salari più bassi esistenti. La direttiva Bolkestein che sembrava scongiurata ritorna peggio di prima nel mostro americano.
Il TTIP (Transatlatic Trade and Investment Parnership) è un RISERVATISSIMO accordo commerciale, attualmente in fase di negoziazione, tra Europa e Stati Uniti.
É un trattato per rimuovere quelli che le grandi multinazionali ora vedono come ostacoli: i diritti dei lavoratori e i regolamenti che difendono l’ambiente, la salute e la privacy.
In che modo? Ve lo spieghiamo come nessuno hai mai fatto prima.

TTIP: il video che nessuno vi farà mai vedere

E noi qui a parlare di Pizzarotti?? Ecco come si imbecherisce la testa della gente!

RENZI CACCIA IL PIDDINO LACORAZZA PER AVER VOTATO CONTRO LE TRIVELLE
Annamaria

Roberto Speranza, capo della sinistra Pd: “Apprendo con grande rammarico che il primo atto della moratoria proposta ieri da Renzi è l’epurazione del presidente del consiglio regionale in Basilicata avvenuta per mano del neo renzianissimo presidente Marcello Pittella. Lacorazza è stato tra i protagonisti della campagna referendaria sulle trivelle e il suo peccato mortale è aver votato contro. Oggi con una scelta sconsiderata e priva di qualsiasi legittimazione formale si è deciso di epurarlo rompendo l’unità del Pd” (Il FQ)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/10/basilicata-pd-rimuove-il-presidente-del-consiglio-regionale-sostenne-referendum-anti-trivelle/2715367/
Ragazzi, vediamo un po’ di intenderci con le parole e con i fatti.
Come vogliamo definire ciò che è accaduto a Lacorazza senza ‘alcuna legittimazione formale’? Diciamo che è stato epurato? Oppure che è stato esautorato? Ma forse va meglio rimosso? O espulso? O silurato? O buttato fuori a calci?
Si può sapere in base a quali criteri è avvenuta tale espulsione? Si può sapere chi nel PD stabilisce i criteri che determinano l’espulsione, ovvero la cacciata brutale, ovvero il siluramento dei Lacorazza e dei tantissimi Lacorazza che vengono abitualmente sottoposti a tale trattamento all’interno del PD? (al momento sono 519).
Si può sapere perché di questa espulsione non se ne sa nulla? Si può sapere perché delle centinaia di espulsioni come questa, che avvengono nel PD, non si deve parlare, non si deve scrivere, non si deve sapere?
Ecco, io non so darmi una risposta a queste domande. Ma sono certe che tutti coloro che quotidianamente danno lezioni di democrazia e muovono severe rampogne ai 5Stelle dall’alto delle loro ‘regole’, non faranno mancare una loro illuminata risposta.
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LA SITUAZIONE ECONOMICA E’ SEMPRE PIU’ TRAGICA

L’esperta di sistemi finanziari ed economici Loretta Napoleoni depreca che, mentre l’Italia va sempre peggio, l’opinione pubblica si fa distrarre dalla faida su Pizzarotti, come fosse la notizia più importante. Ci dicono che il tasso di disoccupazione è all’11,4 % ma è falso, e la Commissione europea sostiene che dovremmo aggiungerci un altro 12 % di lavoratori usciti dal mercato del lavoro, così che i numeri italiani della disoccupazione sono 3 volte la media europea, mentre in Calabria la disoccupazione arriva al 65% e in Campania al 53, e ogni anno 100.000 giovani lasciano il Sud per espatriare. Ma è ovvio che a chi governa così male conviene far parlare di più di Pizzarotti o Nogarin. Intanto le sofferenze bancarie sono il 18% dei prestiti bancari e un quinto del Pil, mentre in USA sono il 5 e nella zona euro stanno sotto il 10, il che fa prevedere altri fallimenti bancari. Il Patto di stabilità impedisce all’Italia di creare una bad bank, una banca dove far confluire tutte le sofferenze come ha fatto a suo tempo la Spagna, così Renzi dovrà cedere sovranità alla Bce, non potendo sopravvivere al debito accumulato, seguendo la sorte della Grecia. Il Pil resta di gran lunga al di sotto del picco del 2008. La Commissione ha tagliato le sue previsioni di crescita 2016 per l’Italia dal 1,4 % al 1,1 %, mentre nel 2015 l’Italia è cresciuta di un pietoso 0,6%. Il debito pubblico è ormai gigantesco (133 % del Pil). Eravamo la settima potenza del mondo e la terza d’Europa. Ecco dove ci hanno portato gli errori giganteschi del cdx e del csx e ora il malgoverno di Renzi. Qualunque cosa i sindaci 5stelle abbiano fatto, diventa ridicolo davanti alla corruzione della casta e al danno immane che essa ha commesso distruggendo questo Paese. Eppure i faziosi e gli sciocchi non hanno occhi che per una diffamazione permanente dei 5telle mentre non abbandonano l’attaccamento ai veri distruttori del Paese. Non esiste Paese al mondo dove sia così facile inquisire qualcuno e non esiste Paese al mondo dove i corrotti la facciano così franca. L’avviso di garanzia ormai è diventato un’arma di potere e la corruzione si estende anche su questo.

Bellissimo intervento di Davigo a Piazza Pulita e l’88% degli Italiani è con lui:

Davigo, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Io non ho detto che tutti i politici rubano, ma che quelli che rubano lo fanno ancora ma ora nemmeno si vergognano. Se rubassero tutti, non avrebbe senso fare i processi. (Ma la frase ha scatenato Renzi e i suoi con un nuovo attacco alla Magistratura).
E Gratteri, procuratore a Catanzaro il più esposto dei magistrati anti ‘ndrangheta, il più a rischio, il più in trincea, aggiunge: “Ormai sono i politici a cercare i mafiosi, non viceversa”.
E il procuratore antimafia Franco Roberti rincara la dose: “Oggi la vera svolta è il salto della mediazione: le mafie mandano in Parlamento e nelle istituzioni i loro uomini”.
Sono frasi gravissime da parte di autentici servitori dello Stato.
Davigo: “La corruzione oggi in Italia è peggio di 20 anni fa. Ha vinto la corruzione. Dai frutti conoscerete l’albero: da 15 anni l’attività principale della politica è fare leggi non più favorevoli alla repressione della corruzione ma più favorevoli a impedire i processi, abolire i reati, cambiare le regole sulle prove e fare in modo che le prove non valessero più.. è chiaro che poi il risultato è questo.. In Italia c’è stata a lunga una diseducazione sul rispetto delle regole, es: il condono edilizio, il condono fiscale servono ad incentivare comportamenti illegali. Se le case abusive fossero state abbattute subito tutte, nessuno le avrebbe più costruite. Se invece ogni 3-4 anni fanno un condono edilizio, c’è l’aspettativa. La colpa è della politica che ha fatto leggi che all’estero sono incomprensibili. Una volta ho provato a spiegare a un gruppo di giudici della California il concetto di amnistia. Non riuscivano a capirlo. Dopo un po’ hanno detto:”Ah, ce l’abbiamo anche noi, si chiama ‘perdono presidenziale’”. No, quello ce l’abbiamo anche noi ed è la grazia. L’amnistia è una legge che perdona tutti. Hanno sorriso: “Abbiamo capito, ci state facendo uno scherzo”.
Formigli gli chiede che effetto gli fa vedere così tanti amministratori locali coinvolti in processi giudiziari.
“Credo che la statistica sia piuttosto bassa. C’è differenza tra i delitti commessi e quelli denunciati. Se ne scoprono pochissimi. Non bisogna confondere il provvedimento del magistrato che il più delle volte è un atto dovuto come l’avviso di garanzia, per es se in un incidente sono coinvolti 3 conducenti ricevono tutti l’avviso di garanzia così che, se c’è un morto, tutti possano nominare un loro consulente Poi ci saranno certe risultanze. La politica ha appaltato alla magistratura la selezione interna con conseguenze dirompenti nel rapporto tra politica e magistratura, perché tutti restano al loro posto in attesa delle sentenze definitive. Nella maggior parte dei casi i fatti sono noti e la politica può attivarsi a prescindere dai magistrati. (Cacciari ha detto che ormai solo i pazzi amministrano i Comuni). Gli avvisi di garanzia sono scritti in modo tale che ormai io vedo pochissimi colpiti per abusi di ufficio. Nella mia attività professionale che ormai dura da 38 anni, credo di avere pronunciato una sola sentenza di condanna per ‘tentato’ abuso di ufficio. E’ una norma di tale difficile applicazione…. (sul tanto contestato arresto del sindaco di Lodi accusato in fondo su abusi di piccole cifre…abbonamento del canone di una piscina da 4000 euro risponde che uno inquina le prove c’è l’esigenza cautelare dall’arresto).
Negli Stati uniti, che noi diciamo di copiare, il processo a piede libero non esiste. Il processo comincia sempre con l’arresto dell’imputato, poi mettono fuori su cauzione quelli che noi non arresteremmo mai. Noi abbiamo casi in qui si rilascia l’imputato, per es, se parla. Lei terrebbe in carcere uno che quando lo prendono fa l’elenco di tutti quelli che ha pagato? No, perché ormai nessuno si fiderebbe di lui.
Il giudice è un tecnico che applica la legge. Ma in Italia non c’è sufficiente possibilità di accertare i reati. (Renzi ha detto che veniamo da 20 anni di barbarie giustizialista). La frase non è condivisibile. Al momento in cui l’indice di percezione della corruzione colloca l’Italia allo stesso livello della Grecia e della Bulgaria, ultime in Europa, e abbiamo però lo stesso numero di condanne, della Finlandia che uno dei Paesi dove c’è meno corruzione, c’è da chiedersi: “Come mai tanti la fanno franca?” (Formigli nota che nella percezione della gente troppo spesso un avviso di garanzia si trasforma in una sentenza di condanna). Davigo nota che però si sventola sempre la presunzione di innocenza fino alla Cassazione, ma se un mio vicino di casa sia stato condannato solo in primo grado come pedofilo. Gli affiderei la mia bambina in virtù della presunzione di innocenza? Perché questa regola di prudenza non deve valere in politica? Dovrebbero essere i politici a sospendere chi è stato condannato per gravi reati.
(Cosa si potrebbe fare subito per ridurre la corruzione?) Si può fare una forte riduzione di pena per il primo che parla, in certi casi si può anche arrivare all’impunità perché chi parla diventa inidoneo a ripetere i reati, chi tace si garantisce un futuro. Gli agenti provocatori per far cadere in trappola i delinquenti sono già previsti dai patti internazionali che l’Italia ha sottoscritto, quella dell’Onu come del Consiglio d’Europa sulla corruzione, ma il punto è che si immagina la corruzione come un atto singolo mentre è sempre di gruppo, è seriale e diffusiva. Chi compie questi reati si avvale di altri e tende a ripeterli ogni volta che ne ha occasione. Perché un funzionario pubblico che si vende dovrebbe vendersi una volta sola? Saltato il fosso, continuerà. Gli agenti sotto copertura sono previsti dai patti internazionale ma in Italia dove si usano per droga, armi, persino pornopedofilia ecc, non c’è vero di farli inserire in materia di reati contro la pubblica amministrazione. Negli Usa mandano agenti ad offrire denaro ai politici per arrestare quelli che lo prendono. Non è solo questo ma anche entrare in cartelli di imprese che si dividono gli appalti.
(Sul tormentone delle intercettazioni) Qui gli aspetti sono due: le intercettazioni, e la loro pubblicazione. Le intercettazioni sono indispensabili, assurdo fare polemiche dicendo che in Italia sono troppe, è una bugia, in Italia si fanno più intercettazioni ‘giudiziarie’ solo perché qui possono farle solo i giudici mentre altrove possono essere fatte anche da altre autorità (persino i pompieri). All’estero può farle anche l’esecutivo. L’NSA americana ha intercettato mezzo mondo senza nessun permesso della magistratura. Nei confronti di altri Paesi l’Italia ne fa meno. Riguardo la pubblicazione c’è una norma curiosa che impedisce di pubblicare interamente gli atti fino alla fine del processo. Ma c’è una multa di 124 euro, dunque nulla. Se le intercettazioni non sono pertinenti e sono pubblicate si ricade della diffamazione. Qui il risarcimento chiesto è cospicuo. C’è chi propone pene pesanti per la pubblicazione, ma la Corte europea dei Diritti dell’uomo ha detto che non si possono
punire i giornalisti se non in casi estremi perché essi svolgono una funzione essenziale alla tutele della democrazia con l’informazione. Le intercettazioni sono ineliminabili si pensi solo alla loro importanza contro il nuovo terrorismo.
(Renzi dice: si accorcino i processi!) Va benissimo, il problema però è che poi non si fa nulla per renderli più veloci. I processi durano tanto, primo perché ce ne sono troppi. Se un giudice ha 200 processi e il primo tempo libero è tra un anno, farà la prima udienza tra un anno. La prima cosa da fare è diminuire il numero dei processi. Noi abbiamo un numero di processi che non ha l’equivalente in nessun paese del mondo. Basta trattare un po’ meno bene chi viola la legge e un po’ più bene chi è vittima delle altrui violazioni. Per es. perché mai un debitore dovrebbe pagare il suo debito? visto che, se mai perdesse la causa, dovrebbe pagare quel che deve con un tasso di interesse più basso di quello corrente e dunque guadagnandoci?
(Renzi dice che i giudici lavorano poco e ha accorciato le loro ferie che prima andavano dal 1° agosto al 15 settembre). In verità i magistrati lavorano anche in agosto, le sentenze vanno scritte, ferie o no, ma poi la Commissione europea della Giustizia ha misurato la produttività dei magistrati italiani ed è risultata la più alta d’Europa. Noi lavoriamo il doppio dei colleghi francesi e il quadruplo dei tedeschi. “C’è sempre stata tensione tra il potere giudiziario e quello politico ed è bene che ci sia (diceva Lord Bingham). Esistono Paesi al . mondo dove le sentenze delle Corti sono sempre apprezzate dai governi. Non sono i posti dove uno vorrebbe vivere.” (Sono i posti dove c’è poca democrazia e poca separazione dei poteri).
(Il Foglio pubblica che Morosini, giudice di CSM, avrebbe detto: “C’è rischio di una democrazia autoritaria. Se passa la riforma del Senato, Renzi potrebbe fare come Reagan, un’infornata autoritaria di giudici
allineati al suo pensiero. Condivide?) Per cominciare Morosini ha smentito di averlo detto. Poi è lecito ai magistrati esprimere le loro opinioni. C’è un problema di opportunità che è un’altra cosa e che ognuno valuta nel rispetto del codice etico dei magistrati. Io la mia opinione politica la esprimo quando vado a votare.

Scrive IFQ: “Grande è la confusione sotto il cielo. L’unico modo che hanno le forze politiche per fare chiarezza è dotarsi subito di codici etici che contemplino i vari casi giudiziari e diano risposte severe e credibili per ciascuno. A volte l’avviso di garanzia è una medaglia al valore per un amministratore (un’indagine per diffamazione per aver denunciato uno scandalo). Talvolta contiene un sospetto, ma non basta per giustificare le dimissioni (se, per es., l’indagine nasce dalla denuncia di un cittadino o di un avversario politico, o anche da un’iniziativa delle forze dell’ordine o del pm, ma su fatti ancora tutti da verificare). Altre volte basta e avanza per mandarlo a casa (accuse gravissime o comportamenti illeciti già provati inoppugnabilmente da filmati, intercettazioni, documenti). Altre ancora non ce n’è neppure bisogno dell’avviso di garanzia per licenziarlo (condotte gravi non penalmente, ma moralmente: tipo frequentazioni con mafiosi o favoritismi depenalizzati dalla riforma dell’abuso d’ufficio, scoperti in indagini su altri o in inchieste giornalistiche). Perciò bisogna sempre leggerli, gli avvisi di garanzia e gli altri atti, giudiziari e non.”
Da Il Fatto Quotidiano del 14/05/2016.

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Nonrosso
“Il vituperato Renzi cerca di ottenere il massimo possibile da questo Parlamento sgangherato (ed ereditato da altri) fregandosene del suo ombelico pur di salvare l’Italia anche da sé stessa….”…come no, piazzare amici ed amichetti in tutti i gangli del potere, approvare leggi peggiori di quelle volute dai governi Berlusconi (vedi le assoluzioni di Crespi e Laurenti), fregarsene della volontà espressa dai cittadini (vedi referendum sull’acqua) e stravolgere la Costituzione solo per aggiungere una tacca al calcio della sua pistole, in sintesi, fare l’esatto opposto di quello che aveva promesso ai suoi elettori per lei significa cercare di salvare l’Italia (questo sorvolando su quisquilie come l’aumento del debito pubblico e le regalie elettoralistiche)?
Ma già, per farsi megafono della propaganda renziota l’utilizzo delle capacità critiche è fortemente sconsigliato, solo così si possono fare le pulci a Zagrebelsky e allo stesso tempo sorvolare sulle magagne del proprio idolo che, nominato dirigente nell’azienda del padre immediatamente prima di diventare presidente della Provincia (dove ha speso 600.000 euro di cui proprio non vuole rendere conto) ha intascato per 10 anni i relativi contributi figurativi pagati da noi (questo sorvolando sull’ipocrisia di chi a favor di telecamera girava in bicicletta o in Smart e oggi predilige elicotteri e aerei di Stato anche per le vacanze con famiglia a seguito).
P.s. Renzi non è stato votato da nessuno eppure si comporta come se avesse vinto le elezioni con percentuali di consenso bulgare, quindi , di grazia, ma di quale Governo eletto dal Popolo (che non avremo nemmeno qualora le pessime riforme dovessero essere realizzate) va cianciando?
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Viviana
Insomma, che si parli di Renzi o del M5S, quello a cui dovremmo sempre guardare è se questi politici si muovono nel senso di una migliore e reale democrazia, che dovrebbe valere per tutti, o se si limitano a fare della faziosità da strapazzo.
Per questo sono contro le fumosità delle non regole del M5S come sono contro la riforma anticostituzionale autoritaria e dittatoriale di Renzi.
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UNIONI CIVILI
Viviana Vivarelli

La legge sulle unioni civili, fortemente richiesta da anni dall’Ue, è un piccolo passo avanti ma non è una buona legge, per cui i 5stelle non potevano votare No per il primo motivo e non potevano votare Sì per il secondo.
Prima di tutto assistiamo sbigottiti al fatto che con Renzi una legge su 2 nasce come decreto del Governo e viene imposta alla fiducia senza discussione parlamentare con una media temporale di 5 mesi, dunque scavalcando il Parlamento che è l’organo rappresentativo della sovranità popolare e questa cosa è aberrante e incostituzionale perché la Costituzione prevede espressamente che il decreto possa essere preso solo in casi rari di necessità e urgenza e sia confermato comunque dopo dall’approvazione parlamentare, ma Renzi abolisce anche questa imponendo la fiducia. Siamo ormai alla cinquantesima fiducia con un abuso permanente di poteri da parte del Governo che è e resta l’organo esecutivo e non legislativo e con un abuso anche sulle commissioni parlamentari che, se non eseguono ‘ac perinde cadaver’ gli ordini di Renzi vengono rimosse e sostituite. Già questi comportamenti sono incostituzionali e dittatoriali ma che addirittura siano presi mettendo la fiducia e tagliando ogni potere del Parlamento su una legge che attiene a un diritto civile è ancor più aberrante, tanto più che questa legge era attesa almeno da 13 anni, quando ormai il diritto in questione viene riconosciuto in 23 stati del mondo: Spagna, Francia, Regno Unito, Portogallo, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia Islanda, Norvegia, Svezia, Irlanda, Stati Uniti, Canada, Messico, Colombia, Argentina, Brasile, Uruguay, Sudafrica e Nuova Zelanda (noi siamo quattordicesimi in Europa).
In questi comportamenti autoritari di Renzi si notano varie cose: prima di tutto che se una legge su 2 passa ormai come decreto imposto alla fiducia, cadono le tre pregiudiziali della riforma del Senato: rendere le leggi più veloci, aumentare la rappresentanza regionale e velocizzare l’iter legislativo. In secondo luogo se Renzi voleva prevaricare la volontà di Alfano, poteva farlo anche in altri casi senza ripararsi dietro l’alibi che Alfano non era d’accordo.
Perché, comunque, questa è una cattiva legge? Perché non risolve con chiarezza il problema della parità del diverso sessuale, non gli riconosce gli stessi diritti né parifica il matrimonio gay al matrimonio etero. Intanto non ha nemmeno il coraggio di chiamare questa unione civile col nome di ‘matrimonio’ ma la chiama ipocritamente ‘formazione sociale’. Poi non riconosce a questa unione il requisito fondamentale dell’amore che porta con sé l’impegno e l’obbligo alla fedeltà, dunque non le dà gli stessi obblighi e impegni considerandola di livello morale inferiore. Il motivo di questo trattamento ipocrita e differenziato è discriminare comunque l’unione gay per non essere obbligato a equipararla al matrimonio riconosciuto, cosa che avrebbe comportato anche il diritto di adozione. In questo modo l’unione gay sembra rientrare più nel diritto delle associazioni che in quello di famiglia. Diventa un rapporto societario, non matrimoniale. E come poteva il M5S votare Sì a questo accrocchio disgustoso e ipocrita?
Ma davvero si è arrivati a non prevedere “l’obbligo di fedeltà” per le coppie gay per evitare “omologazioni con il matrimonio”? Ci si rende conto di quanta ipocrisia ci sia in questo?
Persino la cattolicissima Irlanda ha scelto il matrimonio gay, eppure i renziani offendono ancora il mondo gay rifiutando che l’unione gay sia parificata al matrimonio e continuano a discriminarla così da farla passare come una unione moralmente e giuridicamente meno impegnativa, una sorta di convivenza saltuaria con ‘diritto di scappatella’.
Per quanto l’evidenza ci mostri ormai indubitabilmente che le leggi della natura sono più complesse di quelle del diritto, che spesso sanciscono solo un predominio di potere, l’Italia continua ad essere un mondo arcaico legato a un maschilismo ormai ingombrante e meschino a cui la Chiesa di Roma dà il suo appoggio basandosi su un pregiudizio vecchio di 2000 anni ed ereditato dal mondo romano, pregiudizio che oggi suona solo ridicolo e antistorico e che è legato alla presunzione di un maschilismo imperante per diritto di genere.
Con questa legge ambigua i cattodem non tolgono l’Italia dalla piaga dell’omofobia, in quanto con la concessione all’infedeltà e il veto alle adozioni si lascia nella testa della gente il pregiudizio che gli omosessuali siano promiscui di natura, incapaci di morale, non adatti a creare un rapporto solido e dunque indegni di una adozione. Se prima questi erano pregiudizi popolari ora sono confermati “per legge”, una legge, lo ripeto, che ribadisce un pregiudizio omofobo.
Questa legge, diciamolo chiaramente, è uno schifo, però è “meglio di niente…”. Ma per quanto tempo ancora dovremo accettare il “meno peggio” o il “meglio di niente” senza allinearsi su una linea di civiltà?
Il fatto reale è che gli omosessuali che sono da sempre discriminati continueranno ad esserlo. Un pochino meno ma continueranno ad esserlo.
E benissimo ha fatto il M5S ad astenersi dal voto, come benissimo ha fatto ad astenersi dall’accettare qualunque canguro o espediente simile per ‘imporre’ con violenza procedurale qualcosa che in democrazia dovrebbe essere democraticamente discusso e accettato.
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L’omofobia è un grave delitto contro l’umanità Non a caso era una piaga sia del nazismo come dello stalinismo. Ed è davvero infame che il governo renziano faccia una legge sulle unioni civili che non riesce ad opporsi all’omofobia della chiesa di Roma e ne ripete l’orrendo pregiudizio maschilista, insistendo nella discriminazione di un genere naturale che dovrebbe godere di ogni parità.
La Cirinnà, invece, sancisce con legge dello Stato una pretesa differenza morale, ribadendo per decreto un pregiudizio che andrebbe sradicato ,non rappezzato. Ed è davvero ripugnante che quelli che l’hanno portata avanti, con lo strumento antidemocratico del decreto imposto alla fiducia, se ne vantino come di una conquista di civiltà. C’è molto poco di civile in questa legge che volendo salvare capre e cavoli finisce con l’offendere tutti. Anche nelle sue parti ipocritamente aggiustative il renzismo fa solo prova di inciviltà e di arretratezza etica e sociale. Del resto il Pd e prima di lui l’Ulivo e prima ancora il Pci non hanno dato mai prova di modernità e di rispetto dei diritti civili, prima opponendosi al divorzio, poi rendendo difficile l’aborto per cui non sono mai predisposti efficienti consultori, infine accettando supinamente l’obiezione di coscienza negli ospedali in relazione alle pratiche abortive, in ogni tempo riguardo il numero di donne in parlamento o l’equiparazione dei diritti delle donne sul campo del lavoro…per cui, a parte la lotta per il voto universale dei primi anni della repubblica, possiamo annoverare la cosiddetta sinistra tra le file dei reazionari che tengono questo Paese in condizioni di arretratezza culturale
Curioso che quelli che parlano maggiormente di ‘amore’ e cioè la Chiesa di Roma e il renzismo che scimmiotta il berlusconismo (il partito dell’amore!), siano proprio quelli che più penalizzano i ‘non maschi’ per timore di perdere diritti e poteri che si sono radicati storicamente ma che non hanno ragione di essere in un Paese evoluto e civile!
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Io ho una figlia e ho cercato di crescerla libera da pregiudizi.
Ora vive a Londra e ha due bambini.
Londra è una città dove il pregiudizio omofobico e quello razzista sono duramente repressi per legge.
Nelle chiese sia cattoliche che protestanti ci sono manifesti dove si chiede alla gente di fare un numero di telefono per denunciare atti di razzismo o omofobia di cui siano testimoni, come noi abbiamo il telefono azzurro per le violenze contro i bambini.
Se si manifesta razzismo o omofobia verso altri sul posto di lavoro si può essere licenziati in tronco (mia figlia ha assistito a un licenziamento di un italiano per comportamento razzista).
I miei nipotini sono abituati al multiculturalismo e non ci fanno nemmeno caso e a scuola e a casa discutono liberamente sui generi sessuali ritenendo che sia possibile amare e sposare una persona dello stesso sesso.
Addirittura la scuola dà loro libretti con figure molto facili da capire dove sono presentati come naturali tutti i generi sessuali.
I miei nipotini, che fanno i primi anni della scuola primaria, hanno compagni di scuola che hanno due babbi i due mamme e non ci fanno nemmeno caso.
L’omofobia è un pregiudizio che è stato incistato culturalmente nella mente dei retrogradi culturali, i quali apprezzano il pregiudizio perché dà loro una superiorità che dovrebbe essere conseguita con ben altri comportamenti e opere.
In ogni caso il pregiudizio che fa considerare taluni superiori ad altri in base a credenze innaturali risponde a una filosofia dell’odio, non certo dell’amore.

L’Inghilterra, come gli Stati uniti, come tutti i Paesi, ha cose buone e cose cattive. L’Italia dovrebbe copiare quelle buone e guardarsi da quelle cattive. Tra le scelte cattive annovero il fatto che oggi ci siano un milione di bambini siriani orfani che hanno chiesto asilo all’Europa e anche al Regno unito e Cameron li abbia rifiutati. Che ne sarà di quei bambini? L’omofobo che parla tanto di proteggere i piccoli riesce ad immaginarsi la loro sorte? Crede che sarebbe stato un gran danno se le famiglie inglesi che volevano adottarli li avessero accolti come figli loro? Trova davvero disdicevole che tra loro avrebbero potuto esserci delle famiglie con due babbi o due mamme?
Io non credo che l’amore sia patrimonio esclusivo di un solo genere, né posso credere che le persone debbano essere valutate o discriminate per i loro caratteri sessuali e non per i loro caratteri affettivi e morali. Ho amici omosessuali, non vedo in loro differenze genetiche di tipo sessuale tali da indurmi a discriminarli come diversi o inferiori. Vedo in loro specificità caratteriali, per cui alcuni possono essere più adatti a crescere dei figli, altri meno, me nella stessa misura in cui lo sono tutti. Il senso materno o paterno dipendono dalla secrezione di prolattina e ossitocina, prodotti ormonali che hanno influenza sul cervello e sono anche nel maschio ed essi non hanno nulla a che fare col genere sessuale anche se nella donna esistono in misura maggiore.

Qualcuno ha detto che l’omofobia era l’ultimo dei problemi italiani. Ma per un omosessuale quello è il primo problema.
Questa legge ci era chiesta dall’Europa da almeno 12 anni e i pregiudizi italiani conculcati dalla Chiesa contrastavano con la legislazione dei Paesi civili relegandoci al Terzo Mondo.
La Corte Costituzionale americana dichiarava l’anno scorso: “La limitazione del matrimonio alle coppie eterosessuali può essere sembrata naturale e giusta per lungo tempo, ma la sua incompatibilità logica con il significato centrale del diritto fondamentale di sposarsi è ora manifesta.”
I principi di diritto, di eguaglianza formale dei cittadini di fronte alla legge, di protezione degli individui, dignità personale, diritto a costruire una famiglia, diritto al matrimonio, rispetto di ogni persona e dei suoi sentimenti, sono gli stessi in tutti i Paesi a civiltà giuridica affine alla nostra, e dunque validi e destinati ad essere vagliati anche per l’indagine giuridica nel nostro Paese.
E ovunque ci sia una disuguaglianza, un pregiudizio, una sofferenza o una iniquità che si protraggono per archeologie culturali, là occorre porre la lotta come priorità assoluta.
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« Il Parlamento europeo […] ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell’Unione europea senza discriminazioni; »
(Risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007 sull’omofobia in Europa, art 8)

« Il Parlamento europeo […] condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l’odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alle gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli »
(Risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007 sull’omofobia in Europa, art 10)

Per quanto il M5S abbia compiuto molti errori, io continuo a sperare che anche in Italia si realizzi una democrazia allargata mirante a una democrazia diretta. A coloro che dicono che questo non avverrò mai, rispondo: “Attenzione che un anno fa in Inghilterra qualcuno diceva : è più facile che il Leicester vinca lo scudetto che un musulmano diventi sindaco di Londra….”

Ma mi rifiuto con tutte le mie forze di accettare l’antidemocrazia di Renzi.
Renzi ha ereditato in blocco il linguaggio di Berlusconi, l’intento di sultanato di Berlusconi, l’arroganza di Berlusconi, il rifiuto destroide della democrazia di Berlusconi, il piano della P2 di Berlusconi, le frasi idiote di Berlusconi e persino i capibastone e i fascistelli di Berlusconi.
Gli mancano le ragazze che ballano attraccate al palo e il vulcano in giardino e poi è Berlusconi junior.
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CHI VOTA ALLA RIFORMA DEL SENATO E’ COME CASAPOUND??!! (Boschi)

Ma come? I maggiori costituzionalisti hanno trovato un lungo elenco di pesanti motivi per cui la riforma costituzionale è una aberrazione e anche le persone di istruzione media vedono chiaramente a occhio nudo un ulteriore tentativo di annullare la sovranità popolare impastocchiando il Parlamento, mentre l’associazione partigiani si ribella violentemente a questo attacco fascista, e tutto quello che costoro hanno da dire è che chi vota NO è “COME CASAPOUND”??? E che si deve essere, come ha ribadito Renzi, “L’ITALIA DEL SIGNORSI’!”??? Ma è impazzita questa gentaglia? Ci prendono tutti per scemi?
.. e faranno 10.000 banchetti sventolando Casapound????
Tutte lì le loro argomentazioni?
Sventolare uno spauracchio per spaventare i bambini? “Attenti perché sennò diventiamo come l’uomo nero…!”
Pretendere dagli elettori un assenso assoluto ‘sulla parola’?! Come si fa con gli incapaci di intendere e di volere. “Dite di sì e basta! Sennò vi cascano le palle e diventate impotenti. E le donne si riempiono di foruncoli”.
Peggio argomenti di così non potevano tirare fuori. Vuol dire che a ragioni stanno proprio a zero. Finora ce n’erano tante categorie che ringraziavano: speculatori, banchieri, mafiosi, corrotti, ladri, stalker, massoni, deficienti, troll a libro paga…ora pure i fascisti…
Casapound gentilmente ringrazia.
Quale sarà la prossima battuta da grandi statisti? Se si vota No siamo brutti e cattivi? Se si vota No si diventa tutti dell’Isis? Se si vota No la mamma piange e la sorellina si piscia addosso? Se si vota No Renzi dimagrisce?
Chi è che diceva che coi 5stelle sarebbero andati al governo degli incapaci inesperti? Perché questi cosa sono? Capaci ed esperti?
Siamo governati da bambocci grezzi e arroganti, incolti e barbari, assolutamente inadatti a fare da statisti e che di democrazia e rispetto dei diritti non sanno niente, gente più simile a capre che a umani.
Che a persone così rozze e ignoranti siano stati dati i maggiori poteri di un Paese è un delitto che non riuscirò mai a perdonare ai piddini, tanto inconsulti e oscurati da accettare qualsiasi bassezza per conservare la poltrona o per non emanciparsi da una situazione abitudinaria dove hanno perso persino la capacità di valutare il peggio come peggio.
Con loro questo Paese sprofonderà sempre più in fondo.
Non ci sarà mai speranza dove ci si ancora attaccamento all’antidemocrazia, all’ignoranza, alla barbarie, dove si chiudono gli occhi davanti alla delinquenza specie politica ormai imperante, prescritta o depenalizzata, dove si rifiuta di vedere che dietro al piano comandato a Renzi c’è il progetto antidemocratico di Gelli e ci sono gli interessi dei poteri neri che gestiscono il Fondo monetario come la Bce e le maggiori banche d’affari americane o quel pugno di magnati che vogliono tenere nelle loro mani le sorti dei popoli europei e scannarli a loro piacimento.
Tutti i grandi che hanno combattuto per rendere libera l’Italia, tutti i Padri Costituenti, tutti gli eroi del nostro Risorgimento, della lotta partigiana, della lotta contro la mafia, della difesa della democrazia si stanno rivoltando nella tomba a vedere in che mani è finito il nostro bel Paese.
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Alessandro
Forse gli italiani, che spesso hanno la memoria corta, si stupefanno dei tweet, si nutrono di annunci e slogan di Renzi, abbagliati dagli 80 euro e si stanno disabituando a pensare.
A proposito degli 80 euro, portati nei talk show dai parlamentari Pd come il massimo regalo fatto agli italiani da Renzi, dimenticano di dire che quegli 80 euro usati da Renzi per pagarsi la campagna elettorale alle europee hanno fatto aumentare le tasse!
Infatti con gli 80 euro dati a maggio 2014 Renzi ha tagliato ai Comuni 6.9 miliardi di euro e, a ottobre per dare 80 euro alle neo mamme ha tagliato altri 4 miliardi di euro alle Regioni. Un totale di 11 miliardi di euro. I Comuni e le Regioni, per compensare i tagli, hanno aumentato le tasse e tagliato i servizi.
Gli italiani hanno pagato più tributi regionali e comunali e hanno avuto meno servizi pubblici essenziali: treni regionali, trasporti, ticket, servizi sanitari a pagamento, asili, mense scolastiche, servizi agli anziani, agli handicappati. Gli stessi percettori hanno restituito gli 80 euro… con gli interessi. Inoltre, il governo Renzi per compensare gli 11 miliardi di euro, con la manovra finanziaria di dicembre, ha aumentato le tasse di 11 miliardi, cioè un terzo della manovra finanziaria di oltre 30 miliardi.
Gli 80 euro gli italiani li hanno pagati tre volte: con i maggiori tributi comunali, con i maggiori tributi regionali, con i tagli sui servizi pubblici comunali e regionali… e con le tasse dello Stato!

Grazie alla riforma, ora Renzi controllerà tutto: Parlamento, governo, Quirinale, Corte costituzionale, Rai e Consiglio superiore della magistratura, realizzando un sogno (anzi un incubo) che forse nemmeno B. aveva osato accarezzare.
La Corte Costituzionale è un organo di garanzia costituzionale cui è demandato il compito di giudicare la legittimità degli atti dello Stato e delle Regioni, dirimere eventuali conflitti di attribuzione tra i poteri di dette istituzioni e tra le Regioni stesse, ed esprimersi su eventuali atti di accusa nei confronti del presidente della Repubblica.
Sul referendum sulla Costituzione è importante informare che non esiste il quorum, quindi per far bocciare la Costituzione della Boschi, votata da Verdini, non bisogna astenersi ma andare a votare “NO”.
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claudio240857
Chi vota NO è come Casapound ? Chi ? L’ ANPI che è da febbraio che si è schierato per il NO ? Senza pudore.
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La questione morale secondo Berlinguer :
«I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal Governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali…
Per esempio, oggi c’è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, Il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente: ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine.
Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico.
Tutte le “operazioni” che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un’autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un’attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi,…
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Renzi: “Per difendere la riforma del Senato, entreremo in modalità banchetto permanente. E se va bene, anticipiamo il congresso”.
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mario pinna
Il PD entra in modalità banchetto? Non credevo avesse mai smesso.
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LA VERGOGNA SEGRETA DELL’AMERICA
Marcello Foa

Qualche tempo fa vi raccontavo sul mio blog l’altro volto dell’America, quello che i turisti non vedono, che le statistiche ufficiali nascondono e che i film di Hollywood non mostrano. Vi raccontavo come basta addentrarsi nell’interno degli Stati Uniti per assistere ad uno scenario desolante: case semidistrutte, strade piene di buche e baracche di legno:
L’economista Paul Craig Roberts, ex-assistente del presidente Reagan, da anni denuncia le condizioni di povertà in cui versano milioni di americani.
Informazioni che in un paese che “esporta” la democrazia in tutto il mondo dovrebbero essere di dominio pubblico, ma che nei fatti sono annacquate dalle istituzioni che ritoccano i dati sull’economia, e vengono dimenticate dai media, succubi del frame impostato dagli spin doctor.
Uno studio internazionale ha confermato che i dati ufficiali non combaciano con la realtà: nella classifica sulla percentuale della popolazione che vive in povertà gli Usa sono al 35° posto su 153. Quella riguardante i bambini in povertà nei Paesi occidentali è ancora più disastrosa: gli Usa sono 34esimi su 35. E gli Stati Uniti sono il quarto Paese al mondo con la maggior disuguaglianza reddituale.
Dati che basterebbero per sfatare il mito dell’America come terra delle opportunità. Ma… non è finita qui. Un lungo reportage uscito sul magazine The Atlantic riporta i dati di un sondaggio condotto dalla Fed “per monitorare lo stato economico e finanziario dei consumatori americani”. Buona parte dei risultati non sono rilevanti, ma la risposta degli intervistati ad un quesito specifico lascia senza parole: il 47% degli americani non saprebbe come affrontare una spesa imprevista di 400$.
400 dollari!
E ancora più sconcertante è il fatto che Neal Gabler, il giornalista che ha scritto il reportage, ammette di far parte di quel 47%.
Per di più una ricerca finanziata dalla Fondazione Russell Sage ha rilevato che il reddito medio, aggiustato per l’inflazione, è passato da 87mila dollari nel 2003 a 54mila nel 2013. In 10 anni c’è stato un calo del 38%.
Il vero volto dell’America è peggio di quanto immaginavamo. La classe media che ha costruito la grande e democratica America sta scomparendo in un Paese che assume sembianze neofeudali: i ricchi diventano sempre più ricchi e sempre più autoreferenziali, come una casta, e i poveri continuano ad aumentare. L’antitesi di quello che un tempo era il sogno americano.
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LA TRUFFA DELLE BANCHE
Jacopo Berti, portavoce M5S Regione Veneto

La notizia che sta scioccando tutti nell’economia del Paese è che ‘Borsa italiana’ non ha approvato la quotazione in borsa della Popolare di Vicenza. Lo si legge in una nota, in cui si precisa che “non sussistono i presupposti per garantire il regolare funzionamento del mercato”. Ma di cosa si meravigliano? Dicevamo da mesi ciò che sarebbe accaduto e abbiamo avvisato tutti della follia della richiesta di trasformazione in S.p.a e quotazione in borsa di BpVi!
NESSUNO HA AVVISATO I RISPARMIATORI
La cosa che deve scioccare è che nessun giornale ne abbia parlato e nessun altro politico sia intervenuto, impedendo a migliaia di cittadini azionisti di salvare i propri soldi.
Siamo stati gli unici ad opporci con tutte le forze alla trasformazione in S.p.A, all’aumento di capitale (ovvero al versamento di altri soldi da parte degli azionisti per recuperare quelli persi, come nel gioco d’azzardo) e alla sua quotazione in borsa, perché erano l’ennesima truffa per gli azionisti. Questo dimostra non solo che noi del M5S siamo gli unici credibili anche quando si parla di economia, ma pure che partiti e stampa, al contrario, sono al servizio dei poteri forti. Se vi state chiedendo quanto questa operazione fallimentare sia costata ai suoi autori, allora non avete ancora ben chiaro il livello di schifo di cui stiamo parlando: attraverso una votazione tra di loro, i dirigenti della banca ed il Consiglio di amministrazione si sono salvati dall’azione di responsabilità (ovvero dai provvedimenti nei loro confronti) e si sono pure dati un premio! Sì, si sono attribuiti 8 milioni di euro!
BANCA POPOLARE DI VICENZA E’ SALTATA
Nel frattempo coloro che ostinatamente hanno continuato a fidarsi di questi pirati in giacca e cravatta sottoscrivendo l’aumento di capitale hanno nuovamente perso tutto. Tutto questo era prevedibile già da mesi, ma ora, con lo stop dell’entrata in borsa, dovrebbe essere chiaro a tutti: Bpvi è tecnicamente fallita!
Solo il 7,6% dell’aumento di capitale era stato sottoscritto, per questo sono mancati tutti i requisiti minimi per poter entrare in borsa. Ma d’altronde, quale persona sana di mente avrebbe ancora dato in mano a questi sciacalli i propri soldi? I debiti accumulati dalla banca che non verranno recuperati, i famigerati NPL, sono una quota enorme: si parla di 3,4 miliardi di euro e pare che ne debbano essere calcolati ancora per 1 miliardo!
Dopo averlo ripetuto oggi, avranno ancora il coraggio di etichettarci come irresponsabili?
Delle loro scuse ovviamente non ci interessa nulla, il nostro dovere è compiuto ogni volta che un azionista salva i propri risparmi.
Il Fondo Atlante che si professa ora come salvatore delle patria in verità è solo uno stratagemma del Governo per coprire la voragine creata dagli NPL, che rischia di trascinare nel baratro l’intero sistema bancario italiano.
RISCHIO BAIL IN PIU’ GRANDE CHE MAI
Oggi possiamo anche dire responsabilmente e senza mezzi termini che l’appello di Altroconsumo a soci e clienti di “chiudere i conti correnti per il rischio bail in” è condivisibile. Il motivo è semplice: la banca non ha i requisiti minimi per sopravvivere, e chiunque abbia ancora soldi lì dentro rischia grosso. lo schema delle banche ci insegna che dopo le azioni e le obbligazioni, i prossimi ad essere nel mirino sono i correntisti.
Il MoVimento 5 Stelle si è sempre schierato contro il Bail In e lo facciamo oggi più che mai: non possono essere i correntisti a pagare i disastri dei dirigenti, mentre questi si godono i milioni di euro sottratti nelle loro regge dorate.
LO SCHEMA ZONIN: COME TRUFFARE I RISPARMIATORI
Grazie all’uso scellerato della banca da parte del cda e del presidente Zonin, che hanno usato la banca come un bancomat personale. Hanno usato i soldi di 119mila azionisti per creare una delle più grandi bolle finanziarie della storia d’Italia, distruggendo e mettendo in ginocchio uno dei territorio più ricchi d’Europa. Ma come? Ecco lo schema Zonin:
– BpVi viene usata come un bancomat personale da parte di Zonin e dal Cda per 20 anni.
– Quando il buco diviene insostenibile elaborano uno schema di truffare i soci, gonfiando i bilanci
– Vengono erogati prestiti che hanno bassissime probabilità di essere restituiti
– Per sostenere questa politica occorre però continuare a vendere azioni, a gente comune ed a grandi investitori
– Per continuare a vendere azioni occorre però tenere il valore del titolo artificialmente alto, sopravvalutandolo. In questo modo si sopravvaluta la “solidità apparente” della banca, e contemporaneamente si guadagnano molti più soldi
– Quando la naturale richiesta di azioni finisce, non è però finito il bisogno di soldi freschi per alimentare il sistema dei prestiti “facili”. Si comincia a concedere prestiti a patto che con una parte dei soldi si acquistino azioni della stessa Banca
Questo sistema però genera altri prestiti difficili, altri crediti deteriorati
Quando la sorveglianza passa alla Bce si apre il vaso di Pandora: la banca non vale più niente, i soci hanno perso il 99% del valore investito in pochi anni, perché il capitale è stato completamente mangiato dai crediti deteriorati, i famigerati “NPL”
LA MAXI PERDITA
Si era arrivati a prestare denaro ai soci comprare azioni Bpvi per un totale di circa 974 milioni. Deriva da qui gran parte della maxi perdita, 1,05 miliardi,dell’ultima semestrale, chiusa a giugno e pubblicata a fine agosto 2015, che ha di fatto sancito la morte dell’Istituto.
Ma a chi hanno prestato questi soldi? Ad esempio allo stesso Zonin e le aziende ad esso collegate: 48 milioni di euro!
Questo avvenne il 6 agosto 2015, quando già da due mesi a Vicenza era arrivato il nuovo consigliere delegato Francesco Iorio, il consiglio di amministrazione, secondo i dati riportati dal prospetto Consob pubblicato il 21 aprile 2016, approvò all’unanimità e con voto favorevole di tutti i sindaci effettivi finanziamenti per oltre 48 milioni di euro a società riconducibili all’allora presidente, compreso un prestito personale di 2,4 milioni di euro a Zonin. Sono tutti complici, nessuno escluso, vecchi e nuovi membri del cda.
In questi giorni decine di clienti di BpVI mi hanno riferito delle sollecitazioni della banca ad investire ancora e, conoscendo il nostro impegno sul tema, mi hanno chiesto un consiglio. Non da consulente finanziario, ma da persona informata, ho semplicemente riferito ciò che ho detto ad una cliente della popolare di Vicenza a me molto cara, mia nonna: “Sposta tutto! I tuoi soldi sono i risparmi di una vita e chi li prende in gestione deve meritarseli!”
Non si danno in mano i soldi a dei pirati in giacca e cravatta che si salvano da sé, si danno 8 milioni di euro, e mentre si godono quei soldi guardano i malcapitati affondare e perdere tutto, con un calice in mano.
CITTADINI AGGIRATI E DERUBATI
La spietatezza di questo episodio supera perfino lo scandalo Mose, con protagonista il decaduto Galan: questi squali derubavano circuendo i cittadini, stringendo la mano agli azionisti e rassicurandoli. Alla luce di questi fatti risultano ancora più nauseanti le parole del Presidente Zonin, che si lagnava di essere attaccato dicendo: “Quello che mi rammarica e quando si mette in discussione la lealtà, l’onestà e la serietà del consiglio di amministrazione della banca”. Senza vergogna!
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Viviana
Ma anche di fronte a una tale mole di delinquenti del Pd, anche di fronte alle balle conclamate di Renzi, anche di fronte all’annullamento dei diritti dei lavoratori, anche di fronte ai regali continui alle banche e alle lobby, anche di fronte alla realizzazione del piano antidemocratico di Gelli di attacco alla democrazia, anche di fronte allo stupro costituzionale, anche di fronte alle spudorate alleanze con alfaniani e verdiniani, anche di fronte a tutto ciò… c’è gente come Marco o come Chiari che insiste a sostenere Renzi ??????????????????????????????????
Ma cosa siete? Dementi, massoni o criminali???????
C’è qualcuno che può provare a rispondere a questa domanda? Perché io davvero non mi capacito che, dopo tutto quello che è successo, ancora ci sia qualcuno disposto a sostenere questo individuo che sta facendo a pezzi morale pubblica, democrazia e Costituzione.
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FALSO CHE LA RIFORMA CI EQUIPARI ALLA GERMANIA CON UN SENATO CHE RAPPRESENTA LE REGIONI
Viviana

E non mi si tiri fuori Cassese, esperto di diritto amministrativo, che al momento è l’unico grande nome che stia dalla parte del SI’ contro una miriade di costituzionalisti schierati fieramente con il NO. Cassese avvalla la sua tesi col dire che Questo Senato sarebbe più forza alla voce delle Regioni ma ciò è palesemente falso.
Il giurista Pellegrino contesta vivacemente qualsiasi raffronto col sistema tedesco, prima di tutto perché la Germania è una federazione di Länder e noi non siamo uno Stato federale, e poi perché in Italia l’attività legislativa spetta al Parlamento e non agli enti locali che appartengono al potere amministrativo, per cui è molto grave che si faccia confusione tra legislativo ed esecutivo. La storia della Germania è molto diversa dalla storia del nostro Paese. Dice Pellegrino: “È costituzionalmente criminale attribuire alle Regioni italiane la possibilità di costituire uno dei due rami del Parlamento. I Länder rappresentano una cultura e una tradizione che ha fatto nascere popoli e sensibilità regionali. La selezione della classe politica locale lì è anche migliore di quella nazionale. Cosa che, certo, non si può dire alle nostre latitudini: in Italia il disegno regionalista è tragicamente fallito. Le Regioni sono diventate centri di potere e di irresponsabilità politica. Se lei domanda al cittadino di un piccolo Comune chi è il suo sindaco, lui le risponderà che lo conosce. E così se domanda chi è il premier. Ma se chiede chi è l’assessore all’urbanistica della sua Regione, difficilmente saprà risponderle. Questo per dire che i membri delle Giunte regionali hanno molto potere senza dover rispondere agli elettori del loro operato. Il risultato sono i Fiorito, le decine e decine di consiglieri regionali sotto inchiesta: i centri di potere senza controllo diventano centri di malaffare. Ora, grazie alla riforma, questi signori diventeranno la nostra Camera alta.
Come spiegò benissimo Gustavo Zagrebelsky, mentre i Länder tedeschi sono realtà che nascono dal basso e sono quindi la proiezione alta dei popoli regionali, qui per il fallimento del regionalismo, la classe politica locale costituisce il riflesso degradato di quella nazionale. Abbiamo dunque una politica nazionale che degrada in politica regionale e una politica regionale che, con un ulteriore rilancio verso il basso, forma la politica nazionale. Altro che Camera alta!”
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FALSO CHE LA RIFORMA DEL SENATO SVELTISCA L’ITER LEGISLATIVO

Ma la riforma non persegue affatto quest’obiettivo! La riforma prevede dodici procedimenti diversi per la formazione delle leggi, in base alle materie. Vogliamo riformare il Titolo V della Carta per via dei conflitti di attribuzione tra Stato e Regioni, ora ci sarà un conflitto al giorno tra Camera e Senato sulla scelta del procedimento legislativo. Se avessimo voluto perseguire la semplificazione normativa, allora avremmo dovuto avere il coraggio di scegliere un vero monocameralismo, ovviamente prevedendo adeguati contrappesi e bilanciamenti. Invece stanno facendo questa guerra interna al Pd – tutta autoreferenziale – per passare da un bicameralismo che almeno è collaudato a un bicameralismo confuso.

I nuovi senatori faranno due lavori part-time. In più c’è il tema della durata dei consigli regionali.
Nasceranno tantissimi problemi. Questo Senato che riflette le vicissitudini delle Regioni, sarà una porta girevole continuamente in funzione. Praticamente un albergo a ore, in base alle singole vicende dei ‘senatori’ o alle vicende dei Consigli Regionali, le cui elezioni, peraltro, vengono spesso annullate o contestate.

Previsioni?
C’è da augurarsi che il progetto muoia. Bene che vada ci sarà un grave peggioramento della situazione istituzionale. Più che un rischio autoritario, io vedo un rischio confusionario: c’è un pressappochismo terribile in questa riforma. È vero che il meglio è nemico del bene, ma è anche vero che al peggio non c’è mai fine.

Da Il Fatto Quotidiano del 9 agosto 2015

MILIARDI PERSI DAL GOVERNO CHE HA INVESTITO IN DERIVATI
Viviana Vivarelli

L’ISTAT ci fa sapere che, grazie alle speculazioni sciagurate del Tesoro sui derivati, abbiamo perso 3,8 miliardi di euro e per competenza quasi 6,8. Cioè ci dice che abbiamo concretamente pagato 3,8 miliardi e rinviato all’anno dopo altri 3.

Faccio un replay di quanto scrivevo tre anni fa.

Siamo sull’orlo di un tracollo dell’occidente ma nessuno dei nostri mezzi di informazione dice una parola sui derivati.
I derivati sono strumenti finanziari il cui valore dipende (deriva) da altri. Praticamente sono scommesse d’azzardo. Possono basarsi su qualsiasi cosa:azioni, obbligazioni,indici finanziari, petrolio, altri derivati, qualsiasi cosa, sono scommesse su un rischio, anche su quanta neve cadrà in un posto o quanto aumenterà la crisi di un paese o se una banca fallirà (il Davide Serra della Leopolda, per es., specula su questo e guadagnerà dal fallimento di MPS)
I derivati sono contrattati su mercati laterali e alternativi alle borse vere e proprie. Questi mercati sono creati da banche e da professionisti tramite reti telematiche e sono PRIVI DI REGOLE!
I derivati o titoli tossici sono esplosi negli ultimi 20 anni, ma nel 1992 avevano già un giro di 20.000 miliardi di dollari. Per capire l’enormità della cosa si pensi che il PIL mondiale,intorno agli anni 2010,era stimato in circa 70.000 miliardi di dollari
Es. di derivato: mi impegno a comprare fra 3 mesi un tot di caffè a un certo prezzo,poi mi impegno a venderlo a Caio a un prezzo leggermente superiore. Se tra 3 mesi il prezzo del caffè sale, ci guadagno;s e scende, ci perdo. Ma posso anche non tutelarmi con un successivo compratore, per cui se il prezzo scende ci rimetterò molto,perché lo dovrò pagare più di quello che l’ho pagato e avrò poi difficoltà a rivenderlo.
La MetallGesellschaft nel 1993 fece una speculazione simile,sperando che il prezzo del petrolio sarebbe aumentato, invece diminuì e per salvarsi dal fallimento la società dovette essere salvata con 1.9 miliardi di dollari da 150 banche tedesche e internazionali.
Per nostra disgrazia gli enti locali, che ricevono una buona quota delle nostre tasse e il Ministro del Tesoro hanno giocato sui derivati. Hanno giocato d’azzardo coi nostri soldi.
Dunque enti locali e Ministro del Tesoro hanno bellamente giocato d’azzardo coi NOSTRI soldi e hanno perso. Questo gioco d’azzardo dovrebbe essere vietato agli enti pubblici e massimamente al Ministro del Tesoro che dovrebbero custodire le nostre tasse e usarle intelligentemente e razionalmente per il funzionamento dello Stato, non giocarci d’azzardo sulla Borsa dei derivati.
E i derivati dovrebbero essere riservati solo a chi è tanto pazzo da giocare d’azzardo coi soldi propri, non con chi deve amministrare i soldi dei cittadini.
Per questo chiediamo che anche le banche siano divise tra quelle che tengono in conto i risparmi dei cittadini e quelle che vogliono fare investimenti rischiosi, divisione voluta da Roosevelt che sciaguratamente è stata tolta dagli USA dopo il 2008 (ma la Germania sta tornando alla divisione iniziale, perché non noi?).
Invece in Italia i soldi delle tasse servono a questi speculatori da strapazzo per i loro sporchi giochini, tanto sono soldi NOSTRI e chi se ne frega?
Ora accade che questi criminali sciagurati che ci governano hanno speculato coi NOSTRI soldi scommettendo che i tassi aumentavano. E invece i tassi sono diminuiti! Così è stato perso un sacco di soldi, soldi che mancheranno dalle casse dello Stato e per cui il caro Renzi dovrà tagliare lo stato sociale e cioè la sanità, le scuole, i trasporti, gli aiuti ai più poveri..
Insomma dobbiamo pagare NOI perché coi soldi NOSTRI questi pessimi amministratori hanno giocato d’azzardo e hanno perso! E sto parlando di Renzi, Letta, Monti, Visco, Padoan e altra gente simile che protegge magnati, speculatori, banchieri, lobby… e dei cittadini se ne frega!
Le speculazioni sono andate male e lo Stato, cioè noi, dobbiamo ripagare i conto in rosso.
Poi ci vengono a dire che siamo NOI che siamo vissuti sopra le nostre possibilità?!
E ci vengono a raccontare le balle prodiane che l’Ue e la Bce sono state create per l’unione dei popoli, per il progresso dell’Europa, per un futuro migliore! Balle!!

Nessun media al mondo parla della bolla dei derivati ma sta crescendo e prima o poi esploderà
A fine 2013 il valore nominale di tutti i contratti derivati del mondo ammontava a 710.182 miliardi di $.Si pensi che il PIL di tutti i paesi del mondo era pari a 73.982 miliardi di $
L’ammontare dei derivati è quindi 10 volte il PIL mondiale!!! Negli ultimi 15 anni, mentre il PIL mondiale cresceva del 9% annuo, i derivati sono cresciuti annualmente del 52%!!
Quand’è che i derivati crescono?Quando diminuisce il tasso di guadagno nel settore produttivo
Cioè, più c’è crisi, più si specula. La crisi fa bene agli speculatori che muovono titoli spazzatura, come il caro Serra,amico di Renzi, che Renzi ha la faccia di presentarci come italiano modello, accanto a Marchionne.Cioè l’italiano MODELLO sarebbe uno che speciale sulla nostra crisi e ci guadagna!?
Negli USA va pure peggio. Le banche commerciali sono esposte ai derivati, ossia a titoli spazzatura, per 237.023 miliardi di dollari!
Le banche più esposte sono 4: Jp Morgan, Citibank, Goldman Sachs e Bank of América. Hanno derivati pari a 219.798 miliardi di dollari, quanto 1/3 di tutti i derivati esistenti al mondo. Il patrimonio di queste 4 banche a fine 2013 era di 4.831 miliardi di dollari, più del doppio del PIL italiano scorso. I loro contratti in titoli spazzatura erano 45 volte il valore del loro patrimonio!
E sono queste 4 banche che dominano (o dovremmo dire ‘rovinano’) il mondo, per portare avanti le loro sporche speculazioni che ovviamente si legano al più sporco capitalismo.
Sono queste 4 banche che ordinano a Governi viscidi e succubi come quello di Renzi di distruggere la Costituzione democratica e instaurare un regime autoritario. E quel viscido di Renzi ubbidisce!
E’ chiaro che questo stato di cose non può durare ma è chiaro che non finirà mai se il popolo non viene informato e come fa il popolo italiano ad essere informato se la stampa italiana serve solo come propagandista del regime e scende ogni anno di più nella scala della libertà di informazione?
Capite ora perché la Goldman Sachs si permette di dare ordini all’Italia affinché violenti la Costituzione,dicendo che è “troppo democratica”?
E perché Renzi ubbidisce col sostegno di Napolitano e il silenzio omertoso di Mattarella?
Le 4 maggiori banche americane, Jp Morgan, Citibank, Goldman Sachs e Bank of America, stanno sperperando una mole gigantesca di miliardi a spese nostre, ma questa enorme speculazione porta al fallimento loro e degli Stati che le seguono, per cui il governo USA per salvare queste banche ha usato una dose massiccia di denaro pubblico, perché il loro fallimento avrebbe fatto fallire l’America. Idem sta facendo il caro Renzi che ha appena regalato col Fondo Atlante altri 6 miliardi alle banche. Non è diverso per le banche private europee che hanno ricevuto 16.000 miliardi dalla Bce (presi dalle nostre tasche) e ora ha posto gli stress test per estromettere le banche peggiori, cosa che costringerà gli Stati a nuove capitalizzazioni per non farle fallire, e dunque a nuove tasse (vd il Monte dei Paschi di Siena protetto a iosa dal Pd).
Lo capite ora perché il Pd non si ricordi nemmeno più di essere nato come partito dei lavoratori, se ne freghi altamente dei diritti dei cittadini e pensi solo a favorire le banche e i grossi speculatori? Lo capite perché Renzi ha sterzato così violentemente a dx a protezione del grande capitale?
Ai poveri, che di finanza non se ne intendono, si può dare sempre qualche mancetta come gli 80 euro ma quel che ci prenderanno in cambio è molto peggio di un aumento di tasse per 27 miliardi (e ora la Bce ce ne chiede altri 14). E’ la perdita della sovranità e della democrazia! E’ la schiavitù politica ed economica. Ed è anche per questa guerra fatta con la finanza che ora gli USA premono per imporci col TTIP i loro prodotti, privi delle 2300 regole che regolano i nostri contro le 12 scarsissime regole dei prodotti americani che dunque tentano di invadere il nostro mercato affossando. Se le maggiori banche dell’Occidente falliranno (e il fallimento vista l’esposizione in titoli tossici è sicuro) salterà in aria l’intero Occidente.
Non certo i Paesi islamici del petrolio o il Giappone o la Cina che sono fuori da questo gioco perverso,ma l’Europa e gli Stati uniti.E stare aggiogati al carro dell’euro porterà anche noi ancora più a fondo.
Quando la bolla dei derivati esploderà, falliranno le maggiori banche americane e l’intera America, e le ripercussioni saranno mondiali e fallirà questa Europa che con gli USA è legata a filo doppio.
USA e Europa sono alla vigilia di una grande crisi economica che può esplodere da un momento all’altro e ci travolgerà tutti quanti.
In USA come in Europa, grazie alla crisi provocata e voluta, i profitti dell’economia reale (imprese) sono scesi e i capitali si sono riversati sempre più sui titoli spazzatura. Questo porterà al tracollo gli Stati Uniti che non saranno più la prima potenza del mondo ma verranno superati da Cina, India ed altri paesi emergenti. Noi siamo attaccati a questo carro che sta precipitando.
La Fed ha dichiarato che non stamperà altri dollari e smetterà di comprare titoli tossici, ma non può farlo, anche se sta per esplodere la bolla dei derivati, per cui continuerà a stampare altri dollari (3 anni fa ne aveva stampati 16.000 miliardi per le banche). La situazione è talmente critica che è solo questione di tempo. E nel mondo sempre più Paesi abbandonano il dollaro nelle transazioni internazionali per non trovarsi scoperti.
Il dollaro è stato fino a oggi la principale moneta delle riserve internazionali nel mondo e su questo gli USA hanno fondato una superiorità truffaldina. Il giorno in cui il dollaro cesserà di essere la principale valuta del mondo, tutti gli Stati venderanno i dollari che possiedono per comprare nuove monete più solide. E gli USA saranno finiti.
Ecco perché Obama va male e non sarà rieletto. Perché l’America è sull’orlo della rovina. Ma non sarà certo uno come Trump a salvarla definitivamente l’economia europea.
Come se questa sciagura non bastasse, gli Enti Locali che riscuotono le nostre tasse locali hanno investito mille miliardi in derivati. Sono stati circa 900 i derivati firmati da 525 Enti Locali
7 mesi fa si diceva che ammontavano a 40 miliardi di euro le perdite potenziali nei conti pubblici italiani legate ai derivati. Si tratta della massa di derivati finanziari in passivo nei bilanci dello Stato, voce che nell’ultimo anno si è allargata di quasi il 30% ed è arrivata a quota 36,8 miliardi. In tutta Italia, considerato sia il settore pubblico sia quello privato, la montagna di titoli finanziari ad alto rischio, cioè potenzialmente in perdita, è cresciuta in totale di oltre l’8% in un anno (dal 2013 al 2014) passando da 153 miliardi di euro a 166 miliardi in aumento di 13 miliardi.
E cosa ha fatto il caro Padoan? Cosa ha fatto il caro Renzi? Cosa facevano il Pd e gli altri partiti? Un benemerito nulla! Andiamo dritti contro il disastro e stiamo a fare le tavole rotonde su una frase di Davigo????
Parlamento di transfughi: 252 cambi in tre anni. Ogni tre giorni un onorevole lascia il suo gruppo
Rapporto Openpolis “Giro di valzer”: dal 2013 a oggi il 26% di deputati e senatori ha cambiato casacca
Il 7 per cento lo ha fatto due volte. Forza Italia perde un rappresentante su due. Record “fedeltà” nel Pd
.
Italia idiota: Altamura, andare a fare la comunione con la carrozza di Cenerentola

La poesia dell’utile idiota
Se fossi potessi
e se avrei potrei.
Ah… se mettessi lo levassi.
E se lo leverei lo mettessi.
E tu che pensassi che se si potesse,
sarebbe meglio che ciò che puoi fare …
Cose tue …
Io sognassi, sperassi.
Semplicemente io … dormissi…
E NON MI SVEGLIASSI!

Ecco fateve nantro sonno và!!!!
Frank.Fo.
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http://masadaweb.org

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