Nuovo Masada

marzo 3, 2016

MASADA n° 1743 3-3-2016 L’EPATOSCOPIA E LA NASCITA DELLA PREVISIONE ASTROLOGICA

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 12:34 pm

MASADA n° 1743 3-3-2016 L’EPATOSCOPIA E LA NASCITA DELLA PREVISIONE ASTROLOGICA

Blog di Viviana Vivarelli

Report di una conferenza di Claudio Cannistrà alla Biblioteca di Parapsicologia De Boni Bozzano di Bologna, Via Marconi 8. Ogni mercoledì alle 16,30 c’è una conferenza.

L’epatoscopia o lettura divinatoria del fegato è uno dei mezzi più antichi per leggere il futuro. Inizia agli albori del secondo millennio a. C. tramite gli omina (presagi) celesti, in ambito mesopotamico.
Nel passato molte sono state le pratiche divinatorie come l’olio nell’acqua o il fumo dell’incenso (capnomanzia), il volo degli uccelli (ornitoscopia); si pensi ai due gemelli capitolini che osservarono il volo degli uccelli; Remo, sull’Aventino piccolo, vide 6 avvoltoi, provenienti dalla sua destra; Romolo, sull’Aventino grande, ne vide 12, e provenienti dalla sua sinistra, direzione considerata più favorevole; così fu lui a fonda5re Roma), ma l’osservazione divinatoria può riguardare le condizioni atmosferiche (aeromanzia, gli Etruschi guadavano le nubi e i fulmini) o le viscere degli animali, appunto (epatoscopia o extipicina).

L’esame del fegato riguardava in genere agnelli o capretti e si sviluppò nell’area mesopotamica fra il Tigri e l’Eufrate, zona in cui nacque l’astrologia.
Le prime tavolette di argilla incise nei caratteri cuneiformi risalgono al 2000 a. C., sono state trovate nella zona di Uhr dei Caldei, da cui si dice sia partito Adamo e ci parlano di alcune battaglie in cui il re venne sconfitto a causa di posizioni planetarie negative.

Queste divinazioni sono i primi esperimenti di previsioni di tipo astrale.
Si svilupparono in vari modi e varie zone, risalendo dall’attuale Ku Weit verso l’alto durante l’impero babilonese e assiro. In genere le previsioni erano tratte dal fegato degli animali sacrificali, dal volo degli uccelli, dalla nascita di animali malformati e potevano riguardare sia eventi politici (guerre, vittorie o sconfitte) che eventi naturali (terremoti, carestie).
La divinazione nasce come divinazione ‘mondiale’, termine standardizzato per indicare la previsione collettiva sul futuro di popoli, re e nazioni, e non come oroscopo individuale.
Gli oroscopi individuali sono un portato moderno nato attorno al 6° secolo a. C. ma di solito anch’essi in relazione ai re.

Perché si fa una lettura del fegato? Perché si ritiene che il fegato sia uno specchio che riflette il mondo esterno.
Il fegato è il più grande dei nostri organi (per Platone era sede dell’anima concupiscibile: l’anima superiore risiedeva nel cervello e quella irascibile nel cuore).
Il fegato era considerato intermedio tra Cielo e Terra secondo l’antichissimo concetto base dell’Alchimia per cui “Tutto ciò che è in alto è in basso e tutto ciò che è in basso è in alto” e “Il microcosmo riflette il macrocosmo e viceversa”..
Il fegato, quando è gonfio, diventa traslucido come fosse uno specchio, presenta bozzi, corrugamenti, strie a cui venivano dati precisi significati.
Gli antichi pensavano che questa lettura delle viscere si potesse fare per fatti collettivi ma non individuali. L’agnello o il capretto si ponevano come ponti tra Cielo e Terra.
Al British Museum sono conservati 30 fegati di terracotta.

E’ noto il fegato etrusco di Piacenza in bronzo (risalente al I-II secolo a.C., misura 126 x 76 x 60 millimetri.)

Questi fegati hanno uno scopo didattico sia medico che divinatorio.
Sul lato piatto (forma sferica superiore) era riportato lo zodiaco come era stato individuato dagli antichi. La parte superiore più bassa, dove sta la cistifellea, è più piatta.
La faccia superiore era dominata dal Sole, l’altra dalla Luna. I due Luminari erano di grande importanza perché dominavano e scandivano il tempo della vita.
Ci sono geniture (nascite) che avvengono di giorno, altre di notte, ciò dà la prevalenza sul soggetto del Sole o della Luna.
Un tempo l’astrologia era diversa dall’astronomia, la mantica nacque prima della scienza di osservazione dei corpi celesti. Occorreva cercare presagi per sapere cosa doveva succedere ma questo portò necessariamente ad una osservazione più accurata degli astri e dei loro movimenti nel tempo, dunque portò all’astronomia.
Oggi gli astronomi guardano i fenomeni celesti ma non li interpretano. In passato gli astrologi traevano da essi dei giudizi.
La religione si univa alla scienza e alla magia, per cui questi osservatori erano in genere dei sacerdoti e i fenomeni osservati erano considerati religiosi, in quanto collegati alle divinità e al loro volere,
Per i Babilonesi il concetto prevalente era quello di una identità tra Cielo e Terra. Il Cielo sta sulla Terra, la Terra sta nel Cielo (mentre i Greci li separano).
Il fegato è l’organo in cui lo spirito della divinità si riflette come in uno specchio, diventa perciò specchio dell’universo.
Il fegato cambia le sue dimensioni a seconda delle fasi del ciclo Lunare.
A seconda di come è la Luna, diventa più o meno grosso, presenta bozzi, corrugamenti, vene… con Luna piena si ingrossa, si gonfia di liquidi. Con Luna calante i liquidi vengono espulsi.
Da questo vengono i detti popolari per cui “Le ferite si rimarginano più facilmente con Luna crescente” oppure “Non ci si dovrebbe far estrarre i denti con Luna piena”.

(Io: Oggi si dice che: Il digiuno di purificazione si deve fare per 24 ore partendo dall’inizio di una fase Lunare. Se ci facciamo tagliare i capelli con Luna calante, specialmente se la Luna sta transitando nel segno della Vergine, cresceranno più velocemente mentre se li accorceremo in un giorno nel quale la Luna tocca il segno del Leone si rinforzeranno. Meglio non tagliarli con la Luna che transita nei segni d’Acqua. Le tintura invece vengono meglio con la Luna crescente. Dura più a lungo la pelle liscia se si ha l’accortezza di depilarsi con la Luna calante quando transita nel segno del Capricorno; meglio non depilarsi nei segni del Leone o Vergine. Se si desiderano unghie più forti e robuste bisogna tagliarle in Luna crescente in Capricorno. Si dovrebbe andare dal dentista, per l’estrazione di un dente o per applicare piombature, ponti, nella settimana prima del novilunio, quindi con la Luna calante ma non quando la Luna transita in Ariete, Toro o Cancro, mentre per la pulizia dei denti è più favorevole la Luna calante in Capricorno.
Se la raccolta di piante medicinali avviene in un giorno nel quale la Luna è nella fase opportuna al raccolto (consultare l’Agri_Lunario di Strie), e si trova in corrispondenza della costellazione legata all’organo malato, l’effetto terapeutico risulterà maggiore. Per la raccolta di radici sarà da preferirsi la Luna calante e un Giorno della Radice -Toro, Vergine, Capricorno-, per le foglie e i fiori la Luna crescente o il plenilunio in un Giorno della Foglia -Cancro, Scorpione, Pesci- o del Fiore -Gemelli, Bilancia, Acquario-, per frutti e semi un Giorno del Frutto -Ariete, Leone, Sagittario-. La Luna piena va bene per imbottigliare il vino. Nell’agricoltura biologica si dice che la luce Lunare penetra molto più profondamente nel terreno di quanto sia in grado di fare la luce solare, influendo positivamente sul processo germinativo dei semi. La Luna crescente favorisce lo sviluppo vegetale delle piante, poiché le linfe tendono a risalire verso la superficie; questo è il tempo del raccolto e della crescita. Al contrario, con Luna calante i succhi si ritirano verso le radici e la terra è feconda; questo è il tempo della semina e delle radici. Per ottenere vini frizzanti, occorre imbottigliare al primo quarto in fase di Luna crescente; per i vini da invecchiamento imbottigliare all’ultimo quarto in fase di Luna calante; con la Luna piena il momento è propizio per imbottigliare qualsiasi tipo di vino… ).

Per avere le giuste indicazioni nell’arte aruspicina, l’animale veniva ucciso con Luna piena.
Questo obbligava a conoscere precisamente le fasi lunari. Portava poi ad osservare la Luna in relazione ai pianeti. Gli antichi osservarono che quando la Luna si legava a Marte (il pianeta rosso), il fegato diventava più rosso, mentre, quando la Luna si legava a Saturno, il fegato diventava più nero.
Dunque c’era una relazione tra la Luna e i pianeti che veniva rispecchiata dal fegato.
Il fedele portava l’animale sacrificale dai sacerdoti. Doveva essere un agnello puro, perfetto, sano, giovane (lo dice anche la Bibbia), senza imperfezioni, poi l’aruspice sceglieva il tempo del sacrificio secondo l’osservazione dei cieli.

Presso i babilonesi c’erano due personaggi distinti: i sacerdoti che si occupavano del sacrificio “sacerdoti sacrificatori” e altri che si occupavano di leggere il responso analizzando le viscere.

(Io: L’estispicina nacque prima del 3000 a.C. i Babilonesi la praticavano ispezionando le interiora di capi di bestiame, per lo più capretti con particolari caratteristiche. L’estispicina babilonese era molto complessa. Il fegato era considerato il luogo d’origine del sangue e, pertanto, della vita stessa. C’erano i ‘bārû’, che esaminavano, oltre al fegato, anche i lobi, la cistifellea, l’appendice. Se la cistifellea era ingrossata dal lato destro, sarebbe cresciuta la potenza militare del re che avrebbe vinto i suoi nemici. Se il condotto biliare era molto lungo, se ne deduceva una lunga vita per chi aveva chiesto il rito. Altri significati erano tratti dalla presenza o assenza di calcoli.
La divinazione col fegato si diffuse poi da Babilonia alla penisola italica, prima tra gli Etruschi poi tra Romani e Greci. Il più antico modello anatomico destinato alla divinazione risale al 2000 a.C. e fu scoperto a Piacenza nel 1887, è un modello didattico di fegato di montone, del 100 a.C., con varie incisioni tracciate con il bulino riguardanti i nomi di una quarantina di divinità. Il modello rappresenta al tempo stesso la struttura del mondo e la distribuzione delle divinità secondo la visione etrusca, collegate ognuna ad una parte del Cielo visibile dalla Terra,
Presso gli Etruschi la divinazione divenne molto raffinata. Il rito era affollatissimo e spettacolare. Era segnato da alcune tappe fondamentali. Colui che lo praticava, un iniziato o divinatore, sceglieva il capro (di norma un montone) e procedeva alla sua uccisione. Oltre all’esame del fegato e delle viscere, importante era anche il comportamento della bestia durante il sacrificio, la quantità di sangue fuoriuscito e il tempo per spirare: anche questi, erano interpretati come segni della volontà divina. Dopo un’accurata ispezione (a cui potevano partecipare più divinatori), l’animale veniva arso su un altare per poterne trarre gli ultimi auspici a seconda del colore della fiamma (empiromanzia) e del fumo liberato dalla combustione (capnomanzia).
Anche gli ebrei conobbero questo rito e più brani dell’Antico Testamento ne fanno riferimento. La praticarono poi i Romani, e in genere questo esame del fegato veniva fatto prima della partenza per la guerra o di una battaglia. La pratica andò in disuso o venne vietata con l’affermarsi del Cristianesimo.)

Il Baru babilonese è una figura nobile, il cui nome non si può tradurre con il nostro ‘indovino’, che però ha un senso dispregiativo, mentre egli era “colui che osserva”, non era un sacerdote ma un laico specializzato nella lettura del fegato che si occupava della parte più astronomica.
C’erano poi i sacerdoti-scribi, tuksar, che avevano il compito di incidere le tavolette di argilla e interpretavano i fenomeni celesti. Essi hanno raccolto tutti i presagi in una collezione di omina astrologici conservati nelle varie biblioteche a Babilonia (collezione di migliaia di tavolette d’argilla e frammenti contenenti testi di ogni tipo datati al VII secolo a.C. Alcuni dei testi contengono divinazioni, presagi, incantesimi e inni a diversi dei, altri trattano di medicine, astronomia e letteratura. La banca dati della collezione del British Museum conta 30.943 tavolette dell’intera biblioteca di Ninive. Si stima che la biblioteca possa aver incluso circa 10.000 testi. Tuttavia i documenti originali della biblioteca, che avrebbero compreso scrolli di cuoio, tavole di cera, e forse anche papiri, contenevano sicuramente uno spettro molto più ampio di conoscenza di quello che si conosce attualmente dai testi superstiti iscritti nelle tavolette d’argilla cuneiformi).

Questi personaggi addetti alle divinazione erano tenuti in grande considerazione e facevano parte del Consiglio del re. Ogni città aveva i suoi baru e i suoi tuksar, o sacerdoti-scribi.
Erano nobili letterati che dovevano essere anche loro perfetti fisicamente, portare i capelli in un certo modo, vestirsi in un certo modo, parlare con un certo tono di voce ecc. per essere degni di comunicare con il Cielo. Erano figure ‘solari’ (anche quando Mosè scende dal Sinai con le tavole della legge, la Bibbia dice che il suo volto era luminoso e solare).
Avevano una funzione legislativa e giudiziaria.
Questi due aspetti, sacrificio e divinazione, convivono dal 2000 a. C. fino all’ottavo secolo a. C. e via via si hanno sempre maggiori osservazioni del Cielo e dei corpi celesti e dei loro movimenti, per cui si passa dalla mantica all’astrologia con osservazioni astronomiche sempre più esatte.
I rapporti dei pianeti tra loro dovuti ai loro movimenti nei cieli cambiano l’interpretazione delle viscere.
Negli ultimi 20 anni l’archeologia ha preso ad occuparsi sempre più di astrologia perché, negli scavi si continua a trovare tavolette di argilla che riportano dati astrologici e astronomici.
Si legge così che in occasione di certi eventi (eclissi) il sovrano chiama gli esperti per sapere cosa succederà. Il Sole è molto importante, come la Luna e vedere che la loro luce scompare nel cielo provoca turbamento. E’ un momento topico per predire il futuro.
Così a poco a poco i Baru hanno sempre meno importanza rispetto agli astrologhi e ciò si evince da una tavoletta del settimo secolo a. C. che elenca i personaggi di corte in ordine di importanza e gli astrologhi precedono gli aruspici.

Esaminando una dei fegati in argilla del Brtish Museum, si vede che c’è una parte piatta, convessa, traslucida, e una parte rilevata, gonfia. Si notano la cistifellea e i condotti biliari.


(Fegato di Piacenza)

Sulla parte piatta sono segnate delle zone, ci sono dei settori che indicano le varie parti del cielo in un embrione di oroscopo. Un cerchio più grande indica 36 decani o zone del cielo (oggi parliamo di un arco di 360° diviso in 12 parti, ognuna di 30°, in cui ogni 10° corrisponde a una decade, e abbiamo i 12 segni zodiacali, ma allora erano meno precisi e le divisioni erano legate a gruppi di stelle in un embrione di struttura zodiacale).

Nei sacrifici venivano usati degli agnelli e i nomi che i Babilonesi davano ai pianeti era BIBU = pecore, i corpi celesti sono le pecore che brucano nel Cielo. Mentre le stelle sono fisse, i pianeti si muovono, sono pecore capricciose che abbandonano il gregge per andare a brucare altrove.
L’aruspicina con le sue osservazioni sui visceri si collega anche alla medicina. Ricordiamo che in Grecia la medicina ippocratica distingue 4 temperamenti umani legati a 4 umori.
La teoria umorale è il più antico tentativo dell’Occidente di una spiegazione eziologica dell’insorgenza delle malattie, partendo dalla teoria dei 4 elementi di Anassimene (Aria, Acqua, Fuoco e Terra, basilari in astrologia), poi diventati i 4 elementi immutabili di Empedocle.
Ippocrate applica questa teoria all’uomo, distinguendo 4 umori: bile nera (Terra), bile gialla (Fuoco), flegma (Acqua) e sangue (Aria). La bile nera ha sede nella milza. La bile gialla nel fegato. La flemma nella testa. Il sangue nel cuore. In corrispondenza abbiamo 4 temperamenti, sanguigno, collerico, melanconico, flemmatico. Ciò vale anche per i 4 segni dello zodiaco attuali, Aria, Acqua, Aria, Fuoco.
Il fegato è legato alla bile gialla e al Fuoco e si lega in modo forte a Giove.

Il fegato ha una serie di caratteristiche che lo collegano al giallo. Se il fegato non funziona, la pelle diventa giallastra e possiamo avere anche l’ittero, anche il bianco dell’occhio si colora di giallo.

Nei fegati dell’aruspicina troviamo indicate le 4 fasce. Tutt’attorno gira una fascia esterna che rappresenta tutte divinità nelle varie zone della volta celeste.
Abbiamo dunque un mondo diviso in due parti, sopra e sotto, parte solare e parte lunare, e quella solare è la base dell’astrologia mondiale (cioè riferita ai popoli).
Si distinguono Paesi che sono più lunari, altri che sono più solari. Questo serve per capire perché alcuni Paesi hanno avuti certe fasi di crescita e poi certe fasi di decadenza (si pensi all’Impero bizantino o a quello musulmano). I cicli storici ripetono quelli dei Luminari (Sole e Luna).
A seconda di come cambiano i pianeti nel cielo, abbiamo per un certo Paese progresso o declino. (Questo era il cavallo di battaglia degli astrologhi rinascimentali). E potrebbe spiegare, oggi, perché ci sono Paesi massacrati come la Siria e altri in crescita tranquilla come l’Australia.

Nella fascia esterna del fegato c’è un ordine che riporta la simbologia destra – sinistra.
L’animale veniva ammazzato con la mano sinistra, mano con cui il Saturno greco era stato evirato, mano della malasorte, mano con cui alzano i tarocchi, legata al mondo infero,
Queste divisioni diventano sempre più specializzate fino ai giorni nostri.
Se un pianeta entra in una di queste zone è portatore di un certo significato. per es. Marte cambia la sua energia a seconda della parte di cielo in cui si trova. Queste zone hanno diversa grandezza, ogni divinità babilonese ha un territorio che è suo.

(Rispondendo a domande del pubblico, Claudio Cannistrà ha detto:

In un intervento chirurgico sarebbe molto importante conoscere la sinastria col medico (cioè l’affinità zodiacale di coppia).

La signora Giovetti ricorda che i guaritori, e specialmente i guaritori sardi, curano in Luna calante.
In Luna calante in una dieta si perde più peso. In quanto alla guarigione dei vari organi, questa dipende dall’organo e dalle sue relazioni con i pianeti.

Gli oroscopi che troviamo sui giornali non sono attendibili perché si basano solo sulla posizione del Sole e non considerano la posizione di tutti i pianeti. Non hanno molto senso.
Più interessante è l’astrologia mondiale, cioè collettiva, fatta per popoli o Paesi. Tutte le tavolette babilonesi dal 2000 al 700 a, C. riguardano eventi naturali o collettivi: terremoti, eclissi, carestie, guerre…
Punti molto importanti nel circuiti stagionale sono da sempre gli Equinozi e i Solstizi ( i templi sono costruiti spesso con lo scopo di individuarli con esattezza).
L’anno zodiacale inizia il 21 marzo, con la primavera (il nostro primo dell’anno è una data convenzionale ma tutti i popoli antichi seguono la traiettoria della luce).
Nel Medioevo si faceva cominciare l’anno il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, serie di eventi che culminano con la nascita del Cristo. L’anno zodiacale inizia col grado zero dell’Ariete, giorno in cui la durata della luce è uguale a quella del buio.

Nostradamus era un veggente ma sicuramente conosceva l’astrologia e abbiamo di lui alcuni oroscopi. Sapeva anche che l’astrologia si lega ai luoghi. Per es. ognuno di noi nei suoi viaggi può scoprire che ci sono luoghi del mondo dove sta bene e altri dove sta male. Abbiamo dei legami molto forti con le località a seconda del rispettivo oroscopo.

L’aspetto del Sole con la Luna è importante. Sul calendario si vedono i noviluni (la Luna è in ombra), congiunzione Sole-Luna, momento in cui la Luna si trova in congiunzione con il Sole, i due astri si sovrappongono generando un annullamento reciproco delle forze solari e lunari. I noviluni iniziano un ciclo e permettono di fare una previsione. Un novilunio particolare è l’eclisse.
Il novilunio ci permette di fare previsioni per un mese.
E’ chiaro che l’astrologo considera i corpi celesti secondo una prospettiva geocentrica, cielo visto dalla Terra, come se tutto girasse attorno alla Terra e non al Sole. Il punto di vista è quello terrestre, Il Sole si muove su una eclittica cambiando il punto in cui sorge all’orizzonte.

Per fare le previsioni per un Paese si possono prendere due punti di partenza.
O lo consideriamo come territorio, in base a certe caratteristiche naturali, o lo prendiamo come Stato politico partendo dalla sua Costituzione politica.
L’Italia come territorio viene considerata Leone, come Repubblica (2 giugno 1946) è un Toro, ascendente Scorpione.
Si noti che Gemelli è un segno doppio che indica ambivalenze. E l’Italia ha sempre avuto duplici aspetti: atteggiamenti ambigui sulle alleanze estere ecc. Ci vedono come un Paese servitore di due padroni, dove si vive bene ma c’è anche la mafia. L’ascendente è lo Scorpione che riporta all’oscurità alle trame nascoste, al Faust, agli intrallazzi e ai complotti e, quando ci sono stati passaggi particolari, noi abbiamo avuto una serie di scandali. Ma l’Italia del nord è sotto l’Influsso del Toro e l’Italia del sud sotto quello dello Scorpione…
La Francia è un Leone, Napoleone è un Leone e lo stesso Hollande. Stabilire di che segno è la Germania è più complicato, il Nord (Prussia) è di un segno, il Sud di un altro. La Merkel è Cancro.
Bologna come città viene considerata Toro (la buona cucina ecc.) e l’ascendente Scorpione le viene dato per la presenza di una rete di canali sotterranei.
L’Astrologia Geografica è quella branchia dell’Astrologia che si occupa di individuare i collegamenti tra i Luoghi della Terra e i Segni astrologici sulla base del loro grado di Affinità Energetica. (Io: L’Astrocartografia invece studia le relazioni che si vengono a stabilire tra i luoghi della Terra e una mappa astrale individuale; L’Astrocartografia rappresenta uno dei rami più importanti dell’Astrologia Attiva in quanto permette di agire coscientemente sul destino di una persona. Difatti permette di individuare le località della Terra più propizie per il destino di una persona. Le qualità di un pianeta nel Tema Natale si fanno più intense su alcuni luoghi segnati nella mappa e che corrispondono alle 4 case cardinali; paradossalmente potranno risultare anche luoghi che dovranno invece essere assolutamente evitati, il tutto, tenendo conto dai valori espressi dal Tema Natale, dai Transiti e così dalla Rivoluzione Solare. Ad esempio nell’astroplanisfero di John Kennedy si registrava la posizione di Marte – il Dio della Guerra – su Dallas, il luogo dove poi il Presidente Americano fu poi assassinato).

Riguardo al segno in cui siamo, sono sorte delle controversie a causa della precessione (precedere = venir prima) degli equinozi, che li fa spostare ogni 26.000 anni con i solstizi o di 1° ogni 71,6 anni circa, ma ciò che vale per noi è la luce solare; la precessione degli equinozi riguarda i pianeti, non il Sole, e dunque non riguarda l’oroscopo. La primavera inizia sempre il 21 marzo, ed è la quantità di luce che conta e l’Ariete si trova sempre all’inizio del ciclo e ha il carattere che ha in relazione alla primavera, così come il Capricorno ha il carattere che ha in relazione a un momento dell’anno in cui il buio sovrasta la luce. Dalla quantità di luce si traggono le caratteristiche di ogni segno. Si pensi al rapporto dello Scorpione con le tenebre.
Noi siamo usciti dall’era dei Pesci, era del Cristianesimo. Cristo nasce all’inizio dell’era dei Pesci. Ora siamo entrati nell’Acquario.

I segni doppi sono 4:
I Gemelli sono un doppio speculare, uniti da dietro.
I Pesci mostrano due direzioni opposte, futuro e passato, unite dal nastro del presente.
Sagittario è metà uomo e metà cavallo.
Vergine è in parte persona con ali d’angelo e porta in mano una spiga (in antichità reggeva una spiga, poi è divenuta Maria che ha in grembo Cristo).
Ci sono anche pianeti che sono ambigui e chi ha questi pianeti ha una natura doppia.
Il segno si lega al codice genetico.
C’è chi studia le genealogia zodiacale e ritrova nella stessa famiglia chi si somiglia. Per es. i Kennedy, perché nei loro temi natali si ripetono certe posizioni, per es. la Luna nello stesso grado e segno, per cui c’è una eredità astrale.
Ci sono coincidenze strane, per es. nella stessa famiglia 4 persone avevano aspetti simili e tutte e 4 avevano perso un dito.
A volte questa eredità salta una generazione.
Sull11 settembre c’erano state molte previsioni astrologiche, ma queste possono essere solo generiche, non possono predire i dettagli. La carta astrale aveva indicato bombe in quella parte di New York. Guardando il tema degli Stati uniti, la configurazione particolare della Luna in quel giorno e a quell’ora dava qualcosa di tragico.
..
http://masadaweb.org

1 commento »

  1. Ciao Vivi
    Ho letto il tuo articolo e non ero a conoscenza delle divinazioni attraverso i fegati, in quanto ero fermo alla divinazione greca attraverso le viscere. Per quanto riguarda il resto, mi sembra che anche lui abbia chiaramente sottolineato il fatto che gli oroscopi giornalieri non sono niente di costruttivo, piuttosto molti utilizzano comunque come data della nascita della Repubblica Italiana il 18 Giugno del 1946 intorno alle 18, quando concretamente De Gasperi assunse la funzione di capo dello stato provvisorio.
    Io opto per questa data, in quanto è la più plausibile per quel che concerne una registrazione e l’inizio di un qualcosa, l’ascendente cade lo stesso nello Scorpione e il Sole ovviamente è sempre nei Gemelli.
    Per quanto concerne la Germania, dicono che sia della Vergine, la Russia dei Pesci, il Giappone del Capricorno e gli USA del Cancro, poi non ricordo altro.
    Correggi nel blog la frase in cui dici che è del Toro l’italia:
    “L’Italia come territorio viene considerata Leone, come Repubblica (2 giugno 1946) è un Toro, ascendente Scorpione.”
    La trovi dove si parla dell’Italia stessa nel post.
    Ale

    Commento di MasadaAdmin — marzo 3, 2016 @ 3:03 pm | Rispondi


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