Nuovo Masada

giugno 17, 2015

MASADA n° 1659 17-6-2015 CHIROLOGIA E CHIROMANZIA – LEZIONE 2

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MASADA n° 1659 17-6-2015 CHIROLOGIA E CHIROMANZIA – LEZIONE 2
Viviana Vivarelli

LE UNGHIE

Nelle unghie ci sono i riflessi dei capelli ed entrambi sono spie dello stato di salute, unghie e capelli hanno strutture simili, e lo si può vedere al microscopio. Entrambi hanno mutamenti in gravidanza e si indeboliscono nella chemio.
Se si strofinano le unghie di una mano con quelle dell’altra per 5 minuti tre volte al giorno si stimola la crescita dei capelli. E’ un po’ sgradevole ma funziona.

Quando stiamo poco bene, e reni e fegato funzionano male, il sangue si carica di scorie e c’è una degenerazione immediata nelle unghie, nella pelle e nei capelli.
L’unghia sana è rosea, di consistenza giusta, non rossastra né segnata, leggermente incurvata, liscia, con la lunetta almeno nelle prime 3 dita (pollice, indice e medio) Per es. quando il cuore funziona male o ci sono disturbi circolatori, le lunette scompaiono. La lunetta è in stretta relazione con un cuore sano ed è anche in relazione con quello che mangiamo. Più l’alimentazione è sana ed equilibrata senza cibo in eccesso, meno si vedono le lunette. Non dovrebbe superare un quarto dell’unghia. Se lo fa, si deve ricorrere immediatamente a una dieta.
In genere negli anziani che mangiano meno le lunette diminuiscono e se ci sono, sono solo sul pollice. Se una persona mangia bene ha solo la lunetta sul pollice. Ma se la lunetta è eccessiva, vuol dire che il cuore è sotto sforzo e c’è pericolo di infarto.
Se cambiamo di colpo la nostra dieta, appare una linea orizzontale che sale con la crescita dell’unghia e dunque in 8-9 mesi.
Se la parte bassa dell’unghia è spessa e sporgente, mangiamo troppe proteine.
Per capire se siamo anemici, allunghiamo di colpo la mano e vediamo se le unghie si sbiancano.
L’unghia tendente al violaceo-blu indica problemi respiratori.
Non dovremmo tagliare la pellicina protettiva (cuticola) perché scoprire la radice fa uscire dalle unghie l’energia vitale, la indebolisce e indebolisce anche l’organismo, per lo stesso motivo non dovremmo usare smalto troppo spesso che impedisce il ricambio di ossigeno.

Le lunette corrispondono alla vitalità, e al sistema cardio-vascolare. Se siamo sani le troviamo in tre dita: nel pollice, indice e medio. Se si è malati, stanchi o esauriti, esse impallidiscono o spariscono e ricompaiono appena stiamo meglio.

La base dell’unghia si collega alla circolazione sanguigna e nervosa, se queste vanno male abbiamo macchie, striature, scanalature ecc.

La mano è una mappa che registra la nostra vita punto per punto, essa si modifica lentamente insieme a noi, puntualmente, come un computer che segna gli eventi, le scelte, i superamenti ecc. Per esempio, se in un punto la linea della vita è spezzata, ciò indica una malattia, ma, quando la malattia è superata, le due parti si ricongiungono e i punti rossi o lividi possono sparire.
Quando il soggetto è innamorato, compare un’isola sulla linea di Saturno, detta anche linea del Destino o della Salute (linea verticale in mezzo alla mano), perché egli ha la testa altrove, ma quando l’amore sparisce, anche l’isola scompare.
Via via che studiamo e aumenta la nostra cultura, la linea della testa si allunga.
Se pratichiamo ricerche esoteriche nasce la linea dell’intuizione.
Se ci sforziamo di amare di più, migliora la linea della vita e anche quella del cuore.
Invece se la salute non è buona, le linee sembrano farsi più sottili via via che l’energia diminuisce e diventa più difficile distinguerle, e diventano pallide o biancastre. Anche una depressione nervosa sembra spezzettare le linee della mano e rendere le linee esili e filiformi. La grossezza dei segni è come quella della grafia, quando siamo giù di forze la nostra grafia diventa sottile, ma a volte è impastata, con macchie, scura, e anche questo indica negatività in circolo. Dunque anche linee troppo rosse e scavate indicano patologie, e sono tipici i segni dell’artrosi, delle malattie croniche che segnano la mano in modo quasi doloroso. Con la malattia i polpastrelli si riempiono di lineette, le unghie diventano fragili e si sfogliano o sono coperti da incisioni sottili e reticoli.
Dunque i segni non sono immutabili, il destino non è fisso, qualcosa è dato, altre cose dipendono dalle nostre scelte.

L’onicoscopia individua molti tipi di unghie. Le unghie furono studiate già nell’antico mondo greco. L’unghia Ippocratica ha la forma di artiglio. E’ una deformazione ossea progressiva che si presenta in molte malattie croniche e anche nei forti fumatori.

Unghie corte e quadrate = concretezza, realismo, senso di responsabilità, predisposizione a disturbi cardiaci e addominali
Artigliate = soggetto possessivo, arido, rapace, egoista, vendicativo
Con macchie bianche = presenza di acidi urici nell’organismo (occorre mangiare meno carne), ma anche carenza di calcio
Cercini o rigonfiamenti = scorie e tossine
Strisce longitudinali = intestino pigro e varie patologie
Piccole e piatte = bontà e ingenuità
Troppo lunghe = soggetto introverso con poca energia fisica
Triangolari = nervosismo acuto, isteria, vendicatività

Quando stiamo poco bene, e reni e fegato funzionano meno, il sangue resta carico di scorie e c’è una degenerazione immediata nelle unghie, nella pelle e nei capelli.

a)Corte: persona attiva, curiosa, intuitiva.
b)Corte e larghe: senso critico e impulsività.
Troppo corte = carattere duro e litigioso, tachicardia
Piccole ma con base rotonda = problemi mestruali a causa di ansia o nervosismo
c) Lunghe, larghe e arrotondate: persona dotata d’equilibrata capacità di giudizio.
d) Lunghe, a mandorla: persona placida e buona, è il tratto distintivo del sognatore romantico.
e) Larghe e quadrate: freddezza, egoismo, determinazione.
f) A cuneo: spiccata sensibilità
Triangolari a ventaglio = nervosismo, isteria
Sottili: persona introversa con molto senso estetico.
Grosse e corte: forte egoismo
Adunche ad artiglio: persona maligna e vendicativa, ma sono frequenti anche nelle persone vecchie e con problemi ossei
Carnose: narcisismo
Unghie ippocratiche o a bacchetta di tamburo, azzurrognole, con lunetta grande o convesse ad artiglio = malattie polmonari o cardiache gravi

Giunture lisce: impulsività d’azione e di pensiero.
Giunture nodose: profondità di pensiero e nobiltà d’animo ma anche problemi osteomuscolari
Giunture grosse: razionalità, analiticità, metodicità.

LUNETTE

L’unghia sana è rosea, di consistenza giusta, leggermente incurvata, liscia, con la lunetta. Quando il cuore funziona male, le lunette scompaiono. La lunetta è in stretta relazione con un cuore sano. L’assenza di lunette può indicare calo di pressione. Ma se la lunetta è eccessiva vuol dire che il cuore è sotto sforzo e c’è pericolo di infarto. Inoltre non dovremmo tagliare la pellicina protettiva perché scoprire la radice da cui escono le unghie indebolisce l’energia e indebolisce anche l’organismo, per lo stesso motivo non dovremmo usare uno smalto troppo coprente e solido che impedisce il ricambio di ossigeno.
Le lunette corrispondono alla vitalità, e al sistema cardio-vascolare. Se siamo sani ne abbiamo 3: nel pollice, indice e medio. Se si è malati, stanchi o esauriti, impallidiscono o spariscono e ricompaiono appena stiamo meglio. Senza lunette: bassa pressione.
Croci o linee ondulate: infezioni acute causate da sostanze tossiche
Linee verticali ondulate profonde: malattie croniche acute. Se sono in persona giovane portano tendenze reumatiche ereditarie
Alone rosso sulla lunetta del pollice: iperventilazione.
Scuro: ipoventilazione, problemi ai polmoni.
La base dell’unghia si collega alla circolazione sanguigna e nervosa, se queste vanno male abbiamo macchie, striature, scanalature ecc.

Un esaurimento nervoso o un lutto viene indicato da: capelli e unghie fragili (nelle unghie passano alcune terminazioni nervose di grande sensibilità, che funzionano come recettori dell’intero sistema nervoso), unghie opache, lunette scure, macchie bianche sulle unghie = calo dell’energia vitale, debolezza, stanchezza, nervosismo, caduta di calcio.
Terapia: ridere, cantare, ballare, stare al sole o nel verde, giocare, rilassarsi..

Ogni dito della mano corrisponde a un organo.

Il pollice (la Venere carnale) o dito dell’energia vitale indica il primo chakra, lo stare in vita, il primo respiro vitale, e corrisponde al polmone, che introietta ansia e tristezza; tant’è che molte malattie respiratorie di bronchi e polmoni corrispondono a difficoltà famigliari (vedi l’asma che è la malattia psicosomatica di chi vive in un ambiente costrittivo che gli toglie l’aria).
Sull’unghia del pollice si leggono: fronte, testa, occhi, orecchie.
Linee verticali qui indicano mal di testa, infiammazione agli occhi, sinusiti, infezioni alle orecchie, problemi naso-gola.
Il pollice è il chakra base, il luogo delle sicurezze vitali. Linee verticali parlano di una persona amareggiata, diffidente, ferita, che sente di non avere avuto dalla vita tutte le sue gratificazioni e non si sente capita.

L’indice (Giove) è il dito del comando e della legge, si lega all’intestino crasso che è connesso all’angoscia e alla paura che si radicano nella pancia; tipica la diarrea che coglie chi deve fare un esame. Poiché puntando l’indice si comunica la nostra volontà o la nostra decisione sugli altri o il modo con cui li valutiamo, è il luogo dello scambio sociale e del rapporto gerarchico, della comunicazione imperiosa, dunque se si rifiuta l’altro ciò colpisce la gola; se lo si valuta con durezza, ciò colpisce il naso.
Linee verticali sull’unghia dell’indice possono indicare disturbi del sistema respiratorio, raffreddori, occlusioni nasali, affezioni delle vie respiratorie, che dicono che non si comunica bene con gli altri, specialmente superiori e inferiori.

Il dito medio (Saturno) indica la colonna dorsale, si collega al sistema osteomuscolare, ossa e articolazioni e muscoli connessi; qua arriva anche l’energia del pericardio che gestisce la circolazione del sangue. Questa energia segue un meridiano che incontra il fegato, quindi può portare rabbia, agitazione e irritabilità. La spina dorsale si fa carico dei sentimenti impediti. Quando si è amati, ci si muove con scioltezza. Ma l’amarezza in amore ci rende vecchi e rigidi. Quando ci si sente soli, le ossa soffrono. La paralisi degli affetti corrisponde dalla paralisi muscolare. La mancanza di amore pesa sulla spina dorsale, sulla colonna che è la coda della testa, ci fa sentire vecchi e curvi. Il peso del vivere si stabilizza come un sacco che ci opprime prima le vertebre cervicali, se è più grave la zona lombare, se è più grave ancora il bacino.

L’anulare (la Venere celeste o spirituale), riporta ad Eros, dio dell’amore, figlio di Venere, amante della bellezza che corre verso il bello (gambe) e lo ama (reni). Amore è anche piacere si se stessi. Se ci sono linee verticali su questa unghia, non ci si ama, non ci si sente amati. I segni qui manifestano problemi ai muscoli delle gambe che non corrono verso l’amore, gambe fredde o doloranti, problemi estetici, acne, allergie cutanee, caduta di potassio, crampi, malinconia.

Il mignolo (Mercurio che ha le ali ai piedi) si associa ai problemi dei piedi e anche a problemi sessuali, cistiti, freddezza sessuale. La vita è fredda, non si riesce ad amare e ad essere amati, si è frigidi. Siccome dal mignolo passa il meridiano del cuore, è connesso a tutte le emozioni affettive.

Un piccolo esercizio yoga: con la mano destra impugnate il dito interessato, mettetevi in una posizione comoda e tenete la presa per 10 minuti. Ripetere con l’altra mano.

Segni di predisposizione al paranormale, all’occultismo, alla divinazione sono:
-pelle morbida delicata con molte linee superficiali
-linee parallele alla linea della vita
-la M mariana (è formata dalla linea della vita con parte della linea della testa con la linea del cuore)
-la croce mistica obliqua tra cuore e testa (detta anche croce di S. Andrea = protegge da ogni male), amore per la veggenza e le cose soprannaturali, misticismo, magia (cercarla anche sulla mano destra), questa persona non cerca beni materiali, ha in sé una inquietudine che si placa solo quando studia il campo dell’esoterismo e del paranormale, è molto buona prodiga di sé, aiuta gli altri
-la linea dell’intuizione o veggenza (dal monte di Mercurio al punto basso del centro palmo)
-l’indice piegato verso il medio
-anulare e mignolo distanziati
-un triangolo nella biforcazione della linea della vita con la testa
-un triangolo sul monte di Saturno
-una croce inclinata nel Monte della Luna
-monte della Luna rosso o con punti rossi
-l’anello di Salomone alla base dell’indice

-nei=veggenza
-dito medio che si piega all’indietro
-un grande triangolo nel palmo in basso a destra = triangolo dell’esoterista formato dalla Linea della Fortuna e da quella di Mercurio (detta anche linea epatica).

La grandezza della mano

Molto grande: personalità adulta e matura, mente analitica prudente, riflessiva
Piccola da bambino: persona infantile, vivace, allegra, curiosa, persona buona ma che deve essere guidata
Stretta verso l’alto: intelligenza e spiritualità ma anche introversione, socializza poco, è diffidente, timido o orgoglioso; ma se è lunga, stretta e dura, dà angolosità, egoismo, prevaricazione sottile, cerebralismo che soffoca i sentimento
Larga: persona che si espande nel sociale con energia e vigore, ottimismo e praticità, può essere competitiva o generosa.

Gli indicatori della salute sono molti.

Per es. c’è un punto sul dorso, in prossimità dell’angolo formato da pollice e indice che, se viene premuto, fa male quasi a tutti e indica problemi alla vescica.

Invece attorno all’unghia del mignolo sinistro c’è una corrispondenza col meridiano del cuore, per cui possiamo riattivare il cuore o aiutare una persona svenuta pizzicando con forza il mignolo.

Alla base dell’unghia del pollice nell’angolo destro abbiamo un punto che regola la temperatura corporea, per cui, con qualche linea di febbre, possiamo abbassarla di un grado pungendo questo punto dove la pelle copre l’unghia con un ago bruciato (per sterilizzarlo) facendo uscire una goccia di sangue, come in un piccolo salasso.

Se premiamo col pollice la base del palmo e sul polso si alzano due gonfietti, questi indicano problemi di ritenzione idrica, possibili problemi renali.

Le giunture delle dita ci parlano di malessere nelle ossa e sono in genere pronunciate nei segni Capricorno che a una certa età possono mostrare storture delle dita. Il Capricorno ha come organo bersaglio le ossa. Molte patologie si riversano sulle mani, artriti deformanti, artrosi, deformazioni muscolari della mano sono spie di una situazione del vissuto molto pesante e protratta a lungo che emerge nella sua visibilità. A volte curare un disturbo non basta, bisognerebbe curare la vita.

Mano artrosica

Proporzioni

Si osservano le mani nelle loro parti e proporzioni, così come si osservano in un viso le proporzioni di naso, orecchie ecc.
Un viso regolare dovrebbe non avere sproporzioni evidenti, per es. il naso e l’orecchio che si corrispondono in parallelo, non dovrebbero essere troppo grandi.

Le tre fasce del viso sono:

bassa: materia
intermedia: intelletto
alta: spirito

Per le tre falangi è lo stesso.
L’ideale sarebbe un giusto equilibrio.

TEMPERATURA, TONO E UMIDITA’

Una mano buona e sana dovrebbe essere asciutta e tiepida.
La mano va toccata per sentire se è calda o fredda, dura o molle.
La mano fredda indica controllo, ma anche collera, sistema nervoso poco controllato, passionalità trattenuta.
La tenuta indica vigore, forza, energia, corrisponde a una grafia di giusta pressione, rotonda, equilibrata e con buona tenuta sul rigo.
La mollezza indica debolezza, mollezza di carattere, indolenza, scarsa energia, carattere pavido e che sfugge, poca sincerità, corrisponde a una scrittura piccola o sciatta o non leggibile.
L’umidità corrisponde a stati ansiosi ed emozioni. Più la mano è bagnata, più l’emozione è incontrollata.
Mano calda e asciutta, con la pelle ben tesa, piacevole da tenere: il fegato lavora bene, la persona è sana, il carattere buono.
Mano fredda e umida: energia interiorizzata o bloccata, ma può trattarsi di persona iperattiva e guardinga che scatta facilmente nell’ira.

COLORE
Guarderemo oltre al colore della mano anche quello del viso, dell’interno dell’occhio, e, se possiamo, della gengiva. Il colore è correlato all’energia e al buon funzionamento degli organi.

Mani pallide: molto bianche, diafane, trasparenti: problemi nei polmoni e nelle vie respiratorie, il sangue scorre male, non è ossigenato; se i pomelli delle guance sono troppo rossi, possono esserci problemi polmonari (tisi). Quando i polmoni o i bronchi non funzionano, non funziona nemmeno l’intestino crasso (il meridiano è lo stesso). Il cuore pompa il sangue male e l’intestino ha dei problemi. Occorre stare a dieta liquida e leggera e riposare. La persona è linfatica, triste e indolente, stanca e malinconica, anemica, ha timori e indecisioni. Dovrebbe mangiare cibi yang (carni rosse, lenticchie, ciliegie, alimenti che contengono ferro).

Nella mano il punto da massaggiare per l’intestino crasso è nel lato basso dal palmo a partire dal mignolo quasi a toccare il 1° braccialetto.
Per vedere se c’è anemia (cioè scarsità di globuli rossi, frequente nei tipi Leone o Cancro), far tendere con forza le mani e vedere se le unghie si sbiancano perché il sangue si ritira. Rilasciandole, dovrebbero tornare rosee, ma se per un po’ restano bianche è consigliabile una analisi del sangue per vedere il numero dei globuli rossi e bianchi. Il bianco dovrebbe comparire anche nelle gengiva e nell’interno dell’occhio.

Mani molto chiare: egocentrico, che ha bisogno di continui complimenti, è anche una persona molto attenta all’aspetto esteriore, potrebbe essere una Bilancia.

Palmo molto roseo, soprattutto sul Monte della Luna: grande calore umano e franchezza che rendono la persona affidabile.

Se il colore del palmo è bluastro: difetti di circolazione, volontà debole e incostante.

Palmo particolarmente bianco: persona con animo freddo.

Mani troppo rosse: troppa energia yang, bisogna mangiare meno e meglio, evitare troppa carne, ceci, cipolle, tonno, sardine, mandorle o nocciole, olive, fragole, castagne, mele, uova, latte, gorgonzola e gruviera. Si dovrebbero mangiare cibi yin: mais, orzo, melanzane, pomodori, patate, cetrioli, asparagi, piselli, funghi, cavoli, cozze, trote, polipi, limoni, banane, pere, uva, miele, pollo, yogurt, burro, alloro, aglio. Meglio se si sta a dieta bianca. Ci possono essere disturbi cardiaci o circolatori.

Il palmo rosso indica una persona collerica e permalosa, che scatta facilmente e con la pressione alta.

Macchioline rosse: indica che si mangia male o ci si arrabbia facilmente, ci sono tossine nel sangue, per cui occorre depurarsi, mangiare in bianco, riposarsi, camminare, bere molta acqua fuori dai pasti, rilassarsi.

Il Monte di Venere particolarmente bianco indica una carenza ormonale.

Se è rosso il Monte della Luna è un segno di chiaroveggenza.

(Si noti che nelle antiche civiltà la veggenza era rapportata al fegato, ritenuto l’organo del pensiero. Anche Jung credeva che si sognasse col fegato. Per stimolare la veggenza si agiva con una dieta sul fegato o per eccesso o per difetto. Per cui il rituale preparatorio alle visioni poteva essere un digiuno condito con erbe amare depurative, o viceversa un lauto banchetto di carni rosse al sangue o crude (vedi la carne di cavallo per i Celti o le Menadi che mangiavano toro crudo a brandelli), o funghi abbastanza velenosi, così da produrre una bella intossicazione epatica o una indigestione da proteine.

Mani rosso scure alla base del palmo: problemi a utero, ano e vescica (guardare se anche le gengive sono violacee e le labbra). La base del palmo corrisponde al 1° e 2° chakra. Dunque essi sono in sofferenza.

Se tutto il palmo è violaceo: si sta inglobando troppo zucchero, occorre tagliare la frutta o le cose zuccherate. La glicemia è alta, può darsi che il pancreas non metabolizzi lo zucchero.

Mani giallognole: persona venale, attaccata al denaro, biliosa, problemi a milza e stomaco, spasmi alla bocca dello stomaco, acidità gastrica, si dovrebbe tenere lo stomaco al caldo con una maglietta di lana, fare pratiche rilassanti, non mangiare cibi acidi (agrumi, cereali, pesci, carni, formaggi, dolci, caffè) o eccitanti o di difficile digestione.

Mani di colore scuro: tossine nel sangue, reni che non filtrano bene, fare la prova della ritenzione idrica, se non c’è: dire di bere due litri di acqua leggera fuori pasto.

Mani verdognole: temperamento irascibile, troppa bile in circolo, problemi a fegato e vescica biliare, irrequietezza nervosa, tendenza a traumi muscolari, probabilmente manca potassio e magnesio. Risveglio irritato al mattino.

Mani grigie e fredde: problemi a reni e vescica, fragilità nervosa, il sangue non scorre bene. Fare docce calde, massaggi vigorosi, correre, nuotare, ballare. Il soggetto è tende ad essere malinconico, o sta attraversando un periodo negativo

Se sul dorso si vede:
pelle spessa e rigida: dieta squilibrata, troppe proteine, aumentare verdura e frutta,
vasi sanguigni visibili: ritenzione idrica o troppo alcool, mettersi a dieta asciutta, eliminare frutta e verdura. Fare la prova della ritenzione idrica e vedere col medico se c’è bisogno di un diuretico.

Linea blu sotto il pollice: disturbi agli organi digestivi
Vene rilevate: cattiva circolazione del sangue.
Si cercano anomalie sulla linea del cuore (macchie rosse per es.) o lenticchie sul piano di Marte, sotto il mignolo = danni nervosi al fegato per un vissuto pesante che ha introiettato troppa rabbia.

Il Palmo rappresenta la base istintiva, fisiologica, vitalistica dell’uomo, la terra il radicamento, l’energia animale, la base materiale della vita.
Le basi della vita sono il piacere di vivere, il respiro, l’energia vitale.

LE TRE FASCE sul palmo

Nell’interpretare una scrittura usiamo tre fasce. Le stesse le ritroviamo nel corpo, nel viso, nella mano e nelle tre falangi.

IO INFERIORE- IO PRATICO- IO SUPERIORE
MATERIA- INTELLETTO, SPIRITO

Materia- intelligenza pratica – spirito
Radice dell’albero, albero, chioma
Abbiamo una corrispondenza tra \ la parte sotto del viso (mascelle e bocca)- il naso e occhio – la palpebra e la fronte\ e le tre parti del dito falange, falangina e falangetta ungulata.
La zona inferiore o materiale indica istinti, impulsi, sessualità, piacere, potere, tendenza fisiche, vita vegetativa (tre chakra inferiori: gambe, zona sessuale, pancia).
La zona mediana o pratico-affettiva indica realismo, senso pratico, intelligenza fattiva, azione, senso comune, affettività (in parte il terzo e il quarto chakra: stomaco e cuore, oppure naso e parte dell’occhio, orecchio).
La zona superiore o mentale indica intellettualità, superiorità, intelligenza, aspirazioni, idee, conoscenza, ambizione, concettualità (tre chakra superiori: gola, fronte, testa).

Si guardi se una delle tre zone prevale nettamente sulle altre:
-prevale la zona superiore: soggetto che vive solo mentalmente e non si cala nell’azione, può perdere il contatto con la realtà
-zona centrale: soggetto dominato da passioni e moti affettivi
-zona inferiore: regressione verso la fisicità.

PROPORZIONI

Vediamo meglio ogni dito.
Il pollice deve arrivare a metà della falange successiva, se è più corto c’è una scarsa attività sessuale. La sua lunghezza dovrebbe essere quanto quella del mignolo. Mentre la lunghezza del medio dovrebbe essere quanto quella del palmo. Il medio dovrebbe essere un po’ meno della lunghezza del palmo. E il mignolo dovrebbe arrivare alla fine della falangina dell’anulare.

Le 3 parti del palmo corrispondono alle tre parti della scrittura.
Tirate una riga orizzontale dal punto di attacco alto del pollice.
E dall’attacco basso.
Il palmo risulta diviso in tre fasce, guardare se sono uguali o se una è più alta.
Se prevale la fascia superiore: persona che vive per lo spirito o l’intelletto e può perdere di vista la realtà.
Fascia media: persona con cuore buono e buon senso pratico
Fascia inferiore: la materia è importante, il corpo, il piacere il sesso.

Lo stesso vediamo sulle falangi anche se la falange più bassa in genere è un po’ più alta.

La mano ideale è rettangolare, con dita abbastanza lunghe, colore roseo, pelle liscia e compatta, linee ben disegnate, unghie appena ricurve, rettangolari, rosee, con giusta durezza, pelle alla base rosea e compatta.

Se la mano è troppo larga, ricordiamoci cosa vale per la grafia.
Una mano troppo stretta, come una grafia troppo stretta, indica strettezza di idee, meschinità, egoismo. Una mano rotonda, come una grafia rotonda, manifesta bontà, fiducia, estroversione, generosità.
La generosità in particolare si valuta anche dall’angolo formato dal pollice con la mano
Il pollice è la parte di noi che va verso gli altri, quanto più si apre tanto più manifesta la capacità di capire gli altri, di essere generosi ecc.

Un soggetto che tende a tenere le mani spesso chiuse a pugno è represso e tende a soffrire di stress.
Chi tende a stare con le mani aperte, con le dita leggermente allargate è generoso, onesto, accogliente e tende a cercare l’equilibrio.
Se tiene la mani chiuse con i pollici dentro soffre di complessi di inferiorità.

LA CREATIVITA’

Il bordo inferiore destro del palmo: curva della creatività
Sinistro: della musica
Se la base è angolosa: gli piace molto la musica con preferenze spiccate e selettive
Se è dolce: gli piacciono i suoni dolci
Se non c’è rotondità è stonato
La curva sinistra della mano sinistra è detta curva della musica, indica non solo amore per la musica, ma anche senso del ritmo, doti per studiare la musica o suonare uno strumento, e anche possibile chiaroveggenza.

RASCETTE

Alla base della mano sul polso ci sono delle linee orizzontali parallele, possono variare da 1 a 4 ma di solito sono 3. Indicano salute, ricchezza e fortuna. Quindi più se ne hanno e meglio è! Quella più vicina la polso è la più importante perché collegata alla salute. Queste linee indicano vitalità: la seconda porta ricchezza, e la terza fortuna. Se c’è una catena: vita laboriosa che porta ricchezza in età avanzata.
Se ce n’è una sola, il soggetto è sfortunato e il suo carattere è amaro e diffidente.
Più queste linee sono nette e complete, più indicano grande vitalità. Se la prima è rotta o spezzata, la costituzione è debole, nelle donne ci possono essere problemi alle zone genitali, alle ovaie, negli uomini possono esserci problemi urinari.
Un tracciato il più possibile netto e ben inciso, conferma un’ottima salute e indica la presenza di buone difese immunitarie. Quando invece il tracciato è incerto, interrotto, formato da numerose lineette che si accavallano, lascia presagire una caduta occasionale delle difese immunitarie, con la conseguente facile esposizione ai malanni stagionali. Se la Rascetta interna, quella vicino al palmo della mano, si incurva verso quest’ultimo, in una donna si devono temere disturbi ginecologici, in un uomo prostatici. L’interruzione netta di una o più Rascette è presagio di artrite nell’età avanzata.
Se la rascetta più vicina al palmo è a catena, la vita vedrà molto lavoro con premio finale. Lo stesso se a metà c’è una croce (il fermaglio del braccialetto) che potrebbe portare eredità o ricchezza alla fine della vita.
Se le linee partono dal polso e vanno verso il Monte della Luna ci saranno molti viaggi.
Se le linee sono 4 e ben disegnate ci sarà una grande fortuna, eredità, successo, ottima salute.

DITA
Considerando il rapporto mano\dita abbiamo sei tipi di forme:
Il palmo rappresenta la terra, la materia, la concretezza, l’energia, la vitalità, la fisicità.
Le dita: la riflessione, la mentalizzazione, l’immaginazione, l’astrazione, il pensiero.
Dita corte e forti: aderenza al concreto, persona fattiva e pratica, capace di lavorare con le mani, di compiti esecutivi, portata ai fatti, sana, robusta.
Dita lunghe: capacità di lavorare con la testa, ma se sono troppo lunghe e esili, abbiamo un eccesso di mentalizzazione, riflessione esasperata, persona poco concreta, che non passa dalla teoria alla pratica, con salute delicata e fragile, nervosa e ipersensibile.
Dita rigide: cattiva condizione delle arterie, colesterolo alto, vecchiaia, problemi osteomuscolari.
Dita nodose: problemi articolari, si consigliano nuoto, ginnastiche dolci, tai chi, yoga dinamico

FORMA DELLA MANO

Mano quadrata con dita corte o mano pratica, utile: persona concreta e fattiva, pratica, che realizza fatti, forte e vigorosa, portata a volte per il comando e l’azione, soggetti realisti, equilibrati e di forte dirittura morale, persona dedita al lavoro, che non si abbatte di fronte alle difficoltà, capace di fare sacrifici, semplice che si accontenta di poco e vive con serenità

Mano quadrata con dita lunghe o mano pratico-progettuale, unisce la forza al pensiero, è pratica ma anche teorica, capace di progettare e di eseguire

Mano conica con dita sottili o mano artistica: lavora con l’immaginazione, è creativa, fa sogni, progetti..

Mano conica con dita che si piegano troppo indietro o mano conformista.
Diciamo che le dita devono essere flessibili; dita dure o adunche, cioè ad artiglio, indicano cattivo carattere, aggressività, egoismo, prevaricazione, tendenza a spadroneggiare sugli altri. La flessibilità delle dita all’indietro indica adattamento agli altri, ma se è eccessiva la persona segue sempre gli altri e sembra non avere una personalità sua, segue ogni moda, crede a tutto quello che le dicono, ama i pettegolezzi, il gossip, prende infatuazioni, è influenzabile e plagiabile, si conforma sempre ad altri e non è capace di individualità.

Mano affusolata con dita a punta o mano psicologica: persona intuitiva, capace di penetrare sottilmente nell’altro e di capirlo, molto sensibile, si sintonizza con gli altri. La mano affusolata è la più bella ma anche la più difficile da interpretare. Carattere e difficile, bizzarro e sfugge alla comune comprensione. Tali persone sembrano distaccate dagli interessi materiali e attratte dal misticismo

Mano rettangolare: persona dinamica e creativa, che non si lascia influenzare ma che spesso tradisce e tende ad essere avara

Mano spatolata con dita larghe in alto o mano del viaggiatore: iperattivo, fa molte cose, si muove continuamente, odia i lavori sedentari, ama viaggiare.
La spatola è quel pennello per pittore che è a forma di trapezio.
Ci sono due tipi di trapezio, quello poggiato sulla base maggiore e quello a vaso poggiato sulla base minore.

Mano spatolata con dita corte e appiattite alle estremità, che le danno un aspetto allargato, soggetti con predisposizione alla politica, persona gradevole, che riesce ad adattarsi a qualsiasi occasione

La mano nodosa, o mano filosofica, lunga ed angolosa: personalità forte, attrazione per la cultura, voce gradevole, conversazione piacevole. Detesta la banalità e tutto ciò che è comune, ama distinguersi dalla massa ed è soddisfatto quando lo si definisce un “tipo particolare”. È attratto dal mistero e dalle scienze occulte, dalla ricerca interiore..questa mano appartiene, in genere, a filosofi, scrittori, professori, sacerdoti..

Il palmo della mano può essere come il primo (trapezio ben piazzato) e indica una persona che ha una forte base di volontà, che tende al successo, è ambiziosa, cerca la grandezza. La mano può formare quasi un cono, e è allora la mano dell’artista.

Se invece il palmo è a trapezio rovesciato e si svasa verso l’alto, si tratta di una persona che vive le proprie energie in modo eccessivo e dunque si esaurisce facilmente, perché vuole fare tanto ma non ha poi la base energetica sufficiente per sostenere quello che la mente desidera.

La curva esterna della mano che poi corrisponde alla spina dorsale indica la forza, l’energia. Anch’essa si divide in tre fasce e si deve vedere quale punto è più curvo:

Monte della Luna (sopra il polso a destra): forza fisica, persona sana, che se si ammala guarisce in fretta
Marte negativo (parte centrale del bordo): equilibrio tanto fisico che psichico, buona energia generale
Monte di Mercurio (alla base del mignolo): forza morale, forza di carattere, indole spirituale in grado di superare psicologicamente i traumi anche se fisicamente può non essere forte.
Se lo stesso carattere si ripete nella mano destra viene accentuato dall’uso della volontà.

DIAGNOSI

Dal punto di vista diagnostico la mano è una mappa dove sono rappresentati tutti i nostri organi o sistemi funzionali.
Per questo l’auto-terapia più facile da praticare è il massaggio delle mani, fatelo quando siete davanti al televisore o in autobus o in momenti di relax.
Premete circolarmente col polpastrello del pollice e quando sentite un punto dolorante insistete col massaggio aumentando la pressione, sarà come massaggiare la parte del corpo corrispondente. C’è una riflessologia plantare della mano come ce n’è una del piede.
Le mani dovrebbero fare una loro ginnastica, per es. suonare il piano o scrivere su una tastiera. Cercate sempre di sciogliere le dita, serrarle e distenderle ecc. Oppure giocate con le sfere cinesi che sono anche rilassanti.
Anche ciucciarsi o mordersi le dita fa bene ed è rilassante
Per una rapida diagnosi guardiamo ogni dito se è dritto e ben conformato e guardiamo anche l’unghia rispettiva se è scura o presenta rigature, cercini (rigonfiamento), o macchie, o peggio reticoli.

L’analisi dei minerali delle unghie corrisponde a quello dei capelli, al microscopio si vede che hanno strutture simili.
Quando stiamo poco bene, reni e fegato funzionano meno, il sangue resta carico di scorie e si rovinano unghie e capelli. In periodi depressivi i capelli sono spenti e morti e le unghie fragili.
Se si hanno capelli stanchi e in caduta, si può stimolarne la crescita strofinando le unghie di una mano con quelle dell’altra per 5 minuti 3 volte al giorno.

Non dovremmo tagliare le pellicine o cuticole perché ciò indebolisce i meridiani che arrivano alla punta delle dita, indebolendo l’organismo.

Dita dei piedi

I Cinesi dicono che se camminando scalzi sulle pietre del fiume si sente troppo male, gli organi digestivi sono in cattivo stato.
Se invece i piedi sono pesanti quando si sta in piedi a lungo, c’è una ritenzione liquida (disturbi a reni e vescica), i liquidi non sono smaltiti bene e stando in piedi creano pesantezza.
Alluce=fegato
Secondo dito=stomaco
Quarto=vescica biliare
Quinto=reni
Se il mignolo è storto o piegato o con unghia piccola o assente i reni vanno male.
Se il secondo dito è più lungo del primo si dice che questo sia il segno dei belli (Davide di Michelangelo, Vnere del Botticelli, Marilin Monroe…)
Ma chi ha questa lunghezza ha anche lo stomaco debole.


(Primavera del Botticelli)


(Davide di Michelangelo)

Se si prendono troppe medicine o droghe, le unghie dei piedi si screpolano e si spezzano.
Le callosità indicano troppe proteine animali, disturbi a milza e pancreas.

Segni sul palmo

BUONI:

Stelle a 5 raggi: fortuna e successo
Triangoli: energia, aiuto dall’alto, fortuna che aiuta, illuminazione, soccorso angelico, guarigione o salvataggio miracolosi
Quadrati o quadrilateri: forza, protezioni, capacità
Quadrato con dentro una croce: forza spirituale per superare una difficoltà
Libro: capacità a scrivere, lavoro che implica consultazione di libri, archivi, spartiti, testi teatrali, copioni..
Punti bianchi: arriva un colpo di fortuna, rapidi cambiamenti in meglio, nuove possibilità, successo imprevedibile
Nei: veggenza
Rilievo come per un pizzicotto nella falangetta, detta GOCCIA D’ACQUA: fascino e seduzione
Righe parallele verticali: aiutano
Stella di Davide: doti di guaritrice

CATTIVI

Croci: problemi e ostacoli, anche la morte
Isole: problemi, lacrime, depressione, solitudine, dolore, abbandoni
Una grande isola ovale detta IL PURO: doti innate per la politica, se è nel Monte della Luna: capacità psicologiche
Catene: catene di disgrazie e depressioni
Cerchi: negatività
Inferriate, griglie, grate: grovigli, imprigionamenti, problemi inestricabili
Tridente di Nettuno: se è sotto l’anulare porta vittoria in amore, altrove tendenza ad alcool, droghe o medicine che intossicano
Punti neri o scuri: patologie negli organi corrispondenti
Punti rossi: alterazioni nervose, malattie, traumi
Per es. alla base del palmo c’è un avvallamento detto Valle di Nettuno che corrisponde al padre, averci qui una macchia indica un problema col padre o il maschile in genere, complesso paterno negativo.
Punti bianchi: allegria, successi
Calli: scudi, difese create per non soffrire
Verruche: traumi
Righe parallele orizzontali: inibizioni

Poi si guarda dove sono.
Le decolorazioni, i reticoli, le isole, le catene, gli incroci sono tutti segni che indicano avvenimenti che interagiscono creando interruzioni, deviazioni, distrazioni o rallentamenti nel nostro cammino.
Un segno di decolorazione sulla linea della vita indica una probabile malattia conseguenza di un’alimentazione non corretta o di un ambiente di vita insalubre; se si persiste nelle stesse condizioni la malattia farà il suo corso, mentre se si prendono gli opportuni provvedimenti, ponendo maggior attenzione allo stile di vita si ridurranno le eventuali conseguenze
..
Dunque:
Pollice= Venere materiale: ciò che mi piace
Indice= Giove=comando: ciò che voglio
Medio=Saturno: ciò che studio o imparo
Anulare=Apollo: ciò che amo
Mignolo=Mercurio: ciò che comunico o creo

(Continua)

La prima lezione la trovate qui:

https://masadaweb.org/2015/06/10/masada-n-1655-10-6-2015-chirologia-e-chiromanzia/
..
http://masadaweb.org

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