Nuovo Masada

giugno 13, 2014

MASADA n° 1540 12-6-2014 SE LE REGOLE LE FANNO I LADRI

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 7:03 am

Renzi vuole una legge che annulli le pene fino a 5 anni – In Italia il bicchiere non solo è mezzo vuoto ma contiene veleno – Farage e Bovet- Leggi fatte da ladri per proteggere ladri – Grandi opere fatte solo per prendere mazzette – Erri De Luca e i condannati in Valsusa – Tispras e i 5 stelle: divisioni interne – La deleteria riforma del Senato. Distruzione della Costituzione democratica e costruzione di una dittatura- I punti che definiscono una democrazia. Lo smantellamento renziano- La distruttività delle riforme di Renzi – Delusioni – Come recuperare lavoro

La verità non sta quasi mai nei fatti, ma in quello che uno si immagina che sia.
Peccato che l’attaccamento alla propria immaginazione sia spesso purtroppo più forte dei fatti.
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Dan
In un deserto di valori, sopravvivo con poche gocce di intelligenza
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Nessun copy: “Renzi in realtà quando parla di “alto tradimento” tradotto x gli amici è “alto gradimento”
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« Non fate agli altri ciò che non vorreste
fosse a voi fatto! Nella notte incerta
ben questo è certo: che l’amarsi è buono
.”
Guido Gozzano
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Gli elettori del Movimento 5 Stelle, sono persone di destra, centro e sinistra che si sono rese conto che la politica in Italia non esiste più.
La politica di oggi, non è il governo dei popoli ma il governo di pochi per gli interessi di pochi. Ora il problema è far sì che anche la democrazia a 5 stelle non diventi il governo di due a favore di due. C’è una dote senza la quale nessun democrazia può sopravvivere, ed è il senso critico. Quando viene sostituito dall’ubbidienza cieca siamo usciti dalla democrazia per sempre.

Desmond
“Avrete notato che dura posizione di Renzi contro la corruzione?
dura, durissima. Infatti non ha presentato nessun disegno di legge, manco un decreto sbiadito” e non ha fatto che rimandare, per cui la famosa legge europea contro la corruzione ancora una volta è slittata (dopo una politica degli annuncia più eclatante di quella di Letta anche perché meglio imposta dalla grancassa mediatica, ma priva di qualsiasi legge o decreto legge operativo).
Veramente il governo una proposta di legge che riguarda anche la corruzione, con la sua depenalizzazione di fatto, l’ha appena presentata: la legge delega 67, del 28 aprile, già approvata alla Camera, che elimina la carcerazione preventiva per reati con pene fino a cinque anni! (come a dire, che, se passasse, i delinquenti dell’Expo e del Mose, andrebbero tutti salvi). Non solo, la legge elimina anche la possibilità della condanna in contumacia nel caso che l’imputato riesca a far perdere le proprie tracce, con l’ulteriore effetto di garantirgli la prescrizione (poi i media la chiameranno impropriamente assoluzione come è cattiva moda da un po’).
Insomma, Renzi fa la faccia feroce per i fessi, assicura l’uso del bastone contro chi denuncia la corruzione e contro chi cerca di fermarne il procedere e, infine, garantisce la continuità dei progetti che l’alimentano e l’impunità a chi ne trae beneficio. (E ora cerca pure un sistema per intimidire i giudici, nel miglior stile berlusconiano. Cosa abbiano i pdini da difendere, a questo punto, io non lo so. Forse dovremmo cercare la spiegazione in qualche manuale psichiatrico).
Quello di Renzi non è esattamente uno “stare a guardare”. E’ un fare peggio del peggio.

Risultati VERI delle amministrative:
CAPOLUOGHI + Comuni superiori a 15000 abitanti
CENTROSINISTRA 160 = + 32 rispetto alle precedenti
CENTRODESTRA 37 = – 46 rispetto alle precedenti
LISTE CIVICHE 22 = + 4 rispetto alle precedenti
SINISTRA 4 = + 3 rispetto alle precedenti
CENTRO 4 = come le precedenti
DESTRA 3 = + 1 rispetto alle precedenti
M5S 2 = + 2 rispetto alle precedenti
LEGA 1 = – 2 rispetto alle precedenti

In Italia il bicchiere non è solo mezzo vuoto ma contiene veleno
Claudio Martinotti Doria

La situazione di degrado morale, organizzativo, sociale, culturale ed istituzionale in Italia è talmente grave ed opprimente che da mesi non ho neppure più il desiderio e la forza di comunicare le mie valutazioni di merito.
Ovunque si volga lo sguardo, purché sia minimamente intelligente ed accorto, si rilevano falsità, frodi, truffe, prepotenze, mistificazioni, vessazioni, estorsioni più o meno legalizzate, un coacervo di egoismi individuali e di gruppi organizzati che cercano di intimidire, circuire e spremere tutto il possibile al malcapitato che arriva a tiro, che sia un semplice utente, consumatore, fruitore di servizi, elettore, ecc..
Chiunque respiri è da tempo ormai ridotto al rango di suddito sempre esposto alla possibilità di essere spremuto come un limone da leggi liberticide e da privilegi concessi ad istituzioni monopoliste o oligopoliste estorsive e vessatorie, e da una burocrazia giurassica autoreferenziale, oligarchica e clientelare che scarica sempre all’esterno il costo della sua inefficienza e delle rendite da posizione parassitaria che ha creato.
Il processo è iniziato dall’espansione smisurata dello stato, convincendo la moltitudine di non poterne a fare a meno nel controllare le proprie vite. Stato sempre più occupato da coloro che hanno colto l’opportunità di trarre benefici da questo potere immenso, dapprima dalla classe burocratica nobiliare e poi dalla partitocrazia, facendo partecipare al banchetto sempre più persone colluse, man mano che aumentavano le risorse disponibili da depredare e rendendo praticamente impossibile l’identificazione e l’assunzione di responsabilità per gli abusi e le colpe commesse e quindi garantendo di fatto l’impunità e l’immunità
Il processo degenerativo è applicato ovunque ma in Italia ha raggiunto livelli di aberrazione ineguagliabili, paese di inarrivabile corruzione e parassitismo, dove le tasse complessivamente hanno raggiunto ormai l’80 per cento della spesa di una persona onesta, la più penalizzata e mortificata e lesa nella propria dignità, destinata a trascorrere l’intera sua vita a difendersi da aggressioni al suo patrimonio e da offese alla sua intelligenza, senza peraltro riuscirci se non in minima parte.
Ma ormai la corda si sta spezzando, e non mi riferisco al fatto che gli italiani reagiranno finalmente in qualche modo attivo ed efficace, magari manifestando un minimo di dignità e amore per la libertà (che non hanno mai avuto), ma perché l’economia affonda sempre più e prima o poi il sistema collasserà.
Quando si legge che i consumi di elettricità in Lombardia (locomotiva del paese) sono calati del quattro e mezzo percento e quando la Banca Centrale Europea arriva a tagliare il tasso di cambio portandolo alla ridicola soglia dello 0,10 per cento (sapendo benissimo che è solo un bluff, uno spot, una dichiarazione di impotenza a far fronte alla crisi) e tutte le banche centrali non fanno altro che creare denaro virtuale dal nulla ed incamerare titoli spazzatura, dovrebbe risultare chiara quale sia la situazione e quali le prospettive.
Circa settecentomila famiglie sono state sfrattate negli ultimi anni in Italia o hanno perso la proprietà della casa ed hanno dovuto adattarsi ospiti presso parenti o vivendo in auto e catapecchie.
Sette milioni di persone sono senza lavoro e quindi prive di reddito oppure cercano di sopravvivere svolgendo qualche lavoretto occasionale in nero.
Oltre un milione di famiglie (di primo acchito, molte di più col passar del tempo) sono state rovinate dalla riforma della spocchiosa Fornero, unica al mondo per il suo cinismo sociale, ma anche unico paese al mondo che abbia accettato di spostare di circa sei anni in avanti l’età pensionabile senza battere ciglio.
In Francia alcuni anni fa per lo spostamento in avanti dell’età pensionabile di soli due anni scesero in piazza milioni di persone e lo impedirono … In un periodo di crisi epocale come quella che stiamo vivendo, una tale spietata ed irresponsabile riforma previdenziale ha di fatto privato le famiglie coinvolte di ogni fonte di reddito, non essendoci lavoro per produrre un reddito sostitutivo della pensione non erogata. Di cosa dovrebbero vivere?
E ridurre il proprio tenore di vita oltre un certo limite non è possibile, perché il sistema parassitario che lo stato liberticida ha messo in piedi col tempo e di cui ha perso il controllo per il numero eccessivo dei partecipanti, non lo consente, perché ad esempio i due terzi di quello che pagate per gli allacciamenti ai servizi di acqua, gas, energia elettrica, telefono, ecc., sono dovute all’eccessiva pressione fiscale, tasse e sovrattasse e balzelli vari, per cui se anche faceste sacrifici e rinunce, sarebbero vanificati da aumenti indiscriminati sia della componente fiscale che dei vari cartelli oligopolistici che gestiscono i servizi. Paghiamo lo scotto di una mancata vera competizione e concorrenza di mercato e dell’assenza di effettivi controlli. L’unico settore che ha effettivamente potuto godere di progressi a favore degli utenti è quello della telefonia cellulare, da non confondersi con internet dove siamo ancora arretrati e penalizzati.
Quindi l’obiettivo che pare sia stato raggiunto, cioè quello di creare un esercito di zombie o di schiavi a loro insaputa, pare sia stato coronato da successo, perché chi ha qualche soldo si sfoga con il consumismo compulsivo ossessivo e quindi la sua ricchezza gli viene sottratta gradualmente propinandogli una montagna di oggetti superflui e pagati oltre il loro effettivo valore, oppure se al contrario cercate di sottrarvi a questo giogo, siete comunque vessati dalle bollette da pagare, multe, cartelle esattoriali, ecc., e se qualcuno pensa di potersi salvare ricorrendo alle fonti alternative, provateci e poi mi direte come è andata, quanto avete speso e quanto vi ha reso.
La vera alternativa per le persone oneste è cambiare paese, se ancora sussistono le forze e le risorse per farlo, che non sia troppo tardi.

Claudio S. Martinotti Doria http://www.cavalieredimonferrato.it claudio@gc-colibri.com

Il M5S prende il sindaco a Livorno, Civitavecchia e Bagheria

LIVORNO
Alessandro Gilioli
Vince a Livorno il M5S. E’ difficile negare che nel M5S abiti un pezzo della diaspora del popolo della sx italiana – e la rossa Livorno ne è solo l’ultima prova. Basta vedere i nomi usciti dalle Quirinarie del 2013, ma anche le ricerche demoscopiche sugli elettori di Grillo (secondo Demopolis ad esempio, il 30% di loro si colloca nella sx contro un 22 % che si sente di dx e un 45 che non si schiera da nessuna parte. Secondo Swg il 36 % di chi vota M5S si considera di sx o di csx, solo il 22 di dx o cdx, il 9 al centro, il 39 al di fuori).
E attenzione: se nel 2013 il travaso dalla sx tradizionale al M5S era evidente, questa “ferita” non si è rimarginata nemmeno nel trionfale risultato del Pd alle europee: le analisi dei flussi rivelano infatti che solo un nuovo elettore di Renzi su 10 proviene dagli 8 milioni che l’anno scorso hanno scelto il M5S, mentre il grosso dei nuovi consensi al premier è arrivato dall’ex elettorato di centro e di cdx. E lo smottamento del M5S di due settimane fa si è indirizzato invece soprattutto verso l’astensione.
Se e finché il Pd farà questo tipo di politica (iperliberista) e finché la sx radicale non riuscirà a produrre rappresentanze migliori di quelle tragicomiche che abbiamo visto implodere nei giorni scorsi, una buona parte degli elettori della sx italiana andrà sempre verso il M5S.
E il caso Livorno è lì a dircelo.

IL CAOS BARCONI
Honhill
E’ tutto l’arcipelago rosso che è incapace di declinare altro. Un solo esempio: gli extracomunitari. Ogni giorno è caos, in Sicilia. Ed ogni giorno arrivano a migliaia ad aggiungere caos al caos. Ma il governo latita e latita l’Ue. E in questo caos c’è una sola certezza: ad ingrassarsi sono i trafficanti di carne umana, con la complicità della Marina italiana, del Governo, del Presidente della Repubblica e dell’Ue. L’Italia e l’Ue, nella loro incapacità di risolvere il problema alla radice, hanno istituzionalizzato uno dei reati più odiosi che l’umanità abbia mai conosciuto. Non solo. Da ogni barca può scendere di tutto: dai terroristi alle ragazze che alimentano la prostituzione organizzata, dal materiale umano che soddisfa la fiorente richiesta di organi ai bambini che sono oggetto essi stessi di commercio. Nelle varie sfumature che questo termine suggerisce. Difatti, una volta che il pacco tocca terra con la scorta della Marina, del poi non interessa più a nessuno. Neppure la magistratura si muove. Perché? Già perché le iperattive procure, le stesse che hanno processato e fatto condannare a sette anni di carcere il due volte presidente della regione Sicilia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa (un reato non contemplato dal codice penale italiano), non allungano il collo su un illegale business fiorentissimo che sotto gli occhi del mondo intero si realizza?
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Renzi dichiara: “Le regole ci sono, ma ci sono anche i ladri!”
Ma cosa succede quando le regole le fanno i ladri?

Viviana Vivarelli

Con queste contorsioni di una sfacciataggine inaudita (elogiare regole imposte da una banda di ladri per salvaguardare impunità e bottino), Renzi dimostra tutta la sua pervicacia nel voler difendere la Casta da qualunque pena, e in ciò stesso si dichiara il più vile e mendace degli Italiani.
In Italia i ladri hanno creato una serie di impunità di intralci penali e processuali per delinquere in pace e Renzi ha la faccia dire che “Le regole ci sono!” Eh, no, bello mio, le regole sono state fatte proprio da chi ha rubato miliardi e miliardi a questo Paese in una razzia infinita creandosi giudizialmente l’assoluzione eterna! E con queste dichiarazioni, tu ti riveli solo come un ladro di verità e di giustizia, protettore dei ladri! E del resto quando mai in 20 anni il Pd ha contrastato una sola delle leggi ad personam di Berlusconi (leggi fatte da un delinquente per delinquenti)? E quando mai Pd o Pdl hanno ripulito le istituzioni o le liste dai colpevoli?
In Italia in carcere per corruzione pubblica ci sono 10 PERSONE!! Su una casta di un milione e trecentomila ladri di Stato, solo 10 si sono fatti beccare NONOSTANTE la protezione delle leggi fatte apposta per difendere da ogni pena i grandi ladri! Abbiamo 60 miliardi di furto pubblico ogni anno, quanto risollevare lo Stato da qualunque difficoltà, contrastare la miseria e innescare lo sviluppo, 60 miliardi persi in corruzione contro i 120 miliardi di costo dell’intera e totale corruzione europea! I nostri politici rubano da soli quanto si ruba negli altri 27 Paesi messi assieme! E Renzi ha la faccia spudorata di dire che “Le regole sono buone!”
Ma le regole quali??? Quelle dell’impunità eterna? Delle prescrizioni facili? Dei condoni ad vitam? Delle depenalizzazioni per legge? Quelle per cui si sono dimezzate e reste ridicole persino le pene per la collusione mafiosa? O per cui si ricandidano ladri efferati e si tiene al potere la peggiore classe politica d’Europa?

Non posso che ripetere quanto scrisse d’Arcais:
“Renzi si racconta favole, se pensa di poter ammodernare il paese senza aggredire col machete il viluppo affaristico/politico/criminale, senza bonificare la melmosa gora in cui sono avvilite le capacità imprenditoriali e santificate le rapacità criminali, tra “autorities” complici sempre e comunque, e una “informazione” simile alle tre scimmiette. La vigente “costituzione materiale” è un muro di gomma che vede irresponsabilità burocratica, illegalità e favoritismo, saturare, in amorosi sensi, ogni poro della vita istituzionale e sociale.
Renzi non ha nessuna intenzione di ripulire dai grandi privilegi la Casta e di eliminare le sue impunità, quella rete di protezioni legali di cui si vantava Giovanni Berneschi, boss finanziario di Banca Carige e “inamovibile vicepresidente dell’Abi”.”
Il delinquente politico in Italia marcia tranquillo, la grande tangentopoli non è finita con la stagione del pool di Milano 20 anni fa ma ha continuato le sue grassazioni fino a ora, “proprio grazie all’impunità rassicurante delle REGOLE che una casta di ladri ha fatto pro bono suo.
Renzi, come Napolitano, sono stati scelti per garantire ai grandi ladri lo status quo. Si dirà che si fanno riforme, che si cambia tutto, ma solo per non cambiare niente, per peggiorare tutto l’esistente. Oh, certo, tutti renziani recitano lo stesso mantra, si dicono tutti indignati, parlano tutti di tolleranza zero, ma è la solita sceneggiata che di ripete nei decenni, come quando dicono di combattere la mafia e poi ci fanno affari insieme, come quando parlando di sviluppo e di lotta alla disoccupazione e poi danno aiuti alle banche. Gli annunci sono balle. Le riforme ci faranno stare peggio. La lotta al crimine non sarà nemmeno iniziata. La Casta penserà solo a difendersi e ad arricchirsi. E noi verremo derubati in misura crescente di beni, di diritti, di vita!

Dice d’Arcais che le balle di Renzi sono plateali
Lo sapete cosa hanno fatto? Il Pd/Pdl ha cercato di imporre una legge (legge delega 67, del 28 aprile, bloccata al Senato) che elimina la carcerazione preventiva per reati con pene fino a 5 anni!!! Se fosse passata, non potrebbero punire nemmeno i 35 delinquenti del Mose. Sanno solo aumentarsi le liberatorie! Altro che ergastolo!
Eppure da Renzi non abbiamo sentito una sola parola contro questa legge!
E che ne facciamo, allora, della corruzione che andrebbe punita come l’alto tradimento? Pene basse e liberatorie facili. E’ questo il modo per punire i ladri
La vogliamo proprio diminuire questa corruzione?
E allora facciamo qualche piccola legge contro i ladri invece di farne sempre ‘a difesa’ dei ladri!
-diminuiamo i gradi di giudizio che sono 3 solo in Italia
-abroghiamo la prescrizione dopo un rinvio a giudizio!
-facciamo gare d’asta “chiuse” senza possibilità di rivedere i costi in corso d’opera e,come avviene da sempre in USA, il committente si impegna a una data di consegna e a chiari precisi costi e se sgarra, paga penali da mozzafiato!
-penalizziamo la concussione come era prima dello “spacchettamento” che ha diminuito le pene per i politici)!
-diamo a giudice il potere di intercettazione per tutti i reati corruttivi e “manageriali” (oggi solo se il massimo è superiore ai 5 anni) mentre si tenta di eliminare ogni intercettazione!
-ripenalizziamo il falso in bilancio e in forma durissima! E anche la falsa testimonianza. E perché è stato tolto l’arresto immediato in flagranza? O vale solo per chi ruba al supermercato??
-introduciamo il reato di intralcio alla giustizia, con ampiezza di fattispecie e pene deterrenti di stile anglosassone!
Non occorre parlare di alto tradimento, basta fissare pene e reati “come negli altri Paesi europei”. E non lasciamo che sciacquini vendipentole come Renzi ci prendano per le palle!!!
Ieri Grasso (Presidente del Senato) ha dichiarato: “Stop ai vitalizi per i corrotti Per loro decadenza e incandidabilità”. Peccato che solo due giorni fa tutta la maggioranza, SEL compreso, ha bocciato l’emendamento dei 5stelle che li avrebbe abrogati. Stessa sorte è toccata alla stessa proposta presentata ALL’ARS! E i dittatori sarebbero i 5stelle?????

GAD LERNER
Dice il prof. Vannucci (Master in Analisi e prevenzione della corruzione all’università di Pisa): “In Italia i colletti bianchi sono solo 4 su 1000 detenuti, contro una media Ue 10 volte maggiore, anche se abbiamo più tangenti che in tutta Europa. Sulle mazzette è anche peggio: in tutto il Paese in carcere per corruzione ci sono 10 persone! (In Germania 8.600. In Inghilterra si fa dimettere un Ministro per rimborsi gonfiati, in Italia li nominiamo di nuovo. In Inghilterra l’incandidabilità scatta per condannati a un anno per qualsiasi reato. Noi ridiamo potere ai ladri!)
Dal G8 alla Maddalena al Mose alla Tav in Valsusa, ogni grande opera è fatta per prendere mazzette, perché la corruzione di fatto in Italia non è più un reato da tempo
Ma quale ergastolo? Balle renziane! Ma se anche la sua ultima legge aiuta i ladri! Così, se prima erano quasi certi di farla franca, ora ne hanno la certezza matematica. E manterranno pure la fedina penale pulita! Cos’é questa legge delega di Renzi,coi suoi sconti di pena e i suoi regali ai colletti bianchi?Superficialità?Incapacità? Malafede?
Ma se Renzi è lui stesso un ladro eletto dai ladri che proprio questo vogliono da lui:protezione eterna!
Il sistema è costruito apposta per favorire la corruzione.E’ sufficiente appellarsi all’emergenza e si va in deroga a tutte le leggi eliminando tutti i controlli.E’ un sistema ben consolidato che dagli anni 80 alimenta le mangiatoie di Stato.Si sono appellati all’emergenza persino per i festeggiamenti dei 500 anni dalla scoperta dell’America!Ma che emergenza era??
Se vuoi giustizia,perché non velocizzi i processi?
Non diminuisci i gradi di giudizio?
Non impedisci alla Cassazione di annullare i processi per futili motivi?
Non prendi efficiente la PA?
Non metti risorse nella giustizia?
No, l’emergenza è la norma: le opere sono apposta in ritardo per maggiorare i costi e nessuno controlla costi 5 volte superiori ai preventivi e ogni volta i corrotti NON SONO PUNITI!
Vattene, Renzi, vai a mentire altrove!
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Stefano
La corruzione è uno dei tanti strumenti usati da banchieri e soci per destabilizzare gli Stati. La disonestà diffusa è il meccanismo che ci ha indeboliti. Va inserita nel disegno della destabilizzazione degli Stati. Altri strumenti sono le privatizzazioni fin dal 1991 con la desertificazione del nostro tessuto produttivo. E ancora i brogli elettorali fondati su leggi incostituzionali e truffaldine, sul voto di scambio in vasta scala,da ultimo gli“ 80 euro in busta paga” con aumento della astensione e regalo al Pd del successo alle europee. sbagliano!)
La situazione è grave: un Parlamento illegittimo, il governo pure, privatizzazioni in atto, attacco alle istituzioni con le riforme imminenti (richieste dal PD, dalla presidenza della Repubblica, dall’Europa, da Draghi, dal Fondo monetario internazionale e soci), retribuzioni e pensioni di fame, milioni di disoccupati, pagamento quotidiano di miliardi di euro per gli interessi sul debito pubblico, magistratura bloccata, sovranità popolare (art.1 Cost.) ostacolata, etc.: c’è poco da tremare. L’ebetino è il fedele esecutore degli ordini che gli vengono dall’esterno. Ora sta attaccando il servizio pubblico Rai-Tv per disossarlo e privatizzarlo. Bisogna proteggere e non abbandonare mai il parlamento e la Rai. Mi piacerebbe vedere su una parte bianca dell’euro scritto: Repubblica Italiana. Il valore della nostra moneta, ora emessa dalle banche private,salirebbe alle stelle. Le materie prime ci costerebbero un niente. Potremmo pagarci i debiti.

Quattro Valsusini sono stati condannati come terroristi. Erri De Luca che li ha difesi è stato condannato per istigazione a delinquere

Ma chiede di peggio evidentemente Tommaso, che scrive: “In questo paese non tutti sono no-tav. Imporre le proprie idee con la forza e la violenza è INACCETTABILE. Incitare tali comportamenti lo è altrettanto. Il fatto che l’istigazione a delinquere non sia adeguatamente perseguita (come molti altri reati) non giustifica chi la commette (come per ogni altro reato).”
Se Tommaso intende insultare i no Tav, che da 20 anni lottano per difendere la loro valle da uno scempio inquinante e letale, il suo post mi rivolta lo stomaco.
Immagino che Tommaso non si sia degnato di leggere nessuna delle molte analisi della Tav in Val di Susa, una delle cose più inutili e nocive d’Italia, vedendo con quanta bieca caparbietà difende quest’opera scellerata.
Immagino che veda stupidamente la violenza solo in chi difende la propria vita e il proprio territorio e non in chi imponga ad altri un massacro inutile e letale solo per le mazzette e i ricarichi dei costi che esso significherà per la solita casta di ladri cinici e bari.
In quanto a dire che qualcosa deve essere accettata o respinta solo se c’è l’unanimità, gli ricordo che la storia è piena di scelleratezze che riscossero la maggioranza di consenso dalla popolazione, il nazismo per esempio, o la segregazione razziale e che c’è un solo metro per parlare di etica: quello della propria coscienza, che impone anche di dare opinioni solo se informato.
Mi auguro di averlo frainteso, perché sarebbe molto grave, dopo quanto è stato scritto e detto, pensare ancora che il torto sia dei valsusini.
Erri de Luca è stato appunto condannato per istigazione a delinquere, perché in questo Paese il reato maggiore è, appunto, quello di opporsi a piani sciagurati di scempio del territorio ordinati da cricche di potere che in 40 anni hanno prodotto solo la classe politica più corrotta d’Europa, rovinando questo Paese e rubando miliardi su miliardi.
De Luca ha scritto: «I magistrati di Torino sono troppo impegnati a perseguitare il movimento No Tav. Ci sono più di 1000 procedimenti giudiziari a loro ma evidentemente i giudici trascurano i piani alti. Sarebbe curioso che fenomeni di corruzione, che questa malversazione del denaro pubblico, questo sistema di appalti pilotati e di uomini corrotti che ha mosso Expo e Mose non riguardi anche la Tav. Ma qui si gode di una certa immunità, perché i magistrati si occupano di altro».
E anche: ”Le proteste in Val di Susa sono il punto più alto che ha raggiunto la coscienza civile del Paese. Chi parla di terrorismo dice buffonate”.
Gli uomini migliori di questo Paese si sono mossi in difesa di De Luca. Tra loro Alex Zanotelli (o Tommaso crede che anche Alex Zanotelli dovrebbe essere imputato di “istigazione a delinquere”?).
Occorre ricordare che padre Alex è uno dei santi moderni d’Italia? Occorre ricordare i suoi 30 anni di lotta in Africa a fianco delle popolazioni massacrate dall’ingordigia degli occidentali? Occorre ricordare la sua lotta “da sinistra” contro i cattivi poteri? E il suo affiancarsi alla lista Tsipras in nome delle vittime dei soprusi dell’avidità del capitale?
Un parroco della Valsusa ha detto: “Il cristiano non può essere complice delle ingiustizie nel mondo ma deve parteggiare per il Dio dei poveri e impegnarsi in un amore politico verso di essi, onde contribuire alla liberazione del mondo da ogni ingiustizia”.
Posso allargare questo appello ad ogni uomo, sia egli cristiano o laico o non credente, in nome della solidarietà con chi difende diritti universali, come quello alla vita, alla difesa della propria terra e del proprio futuro.
Chiamare questa difesa “terrorismo” o “istigazione alla violenza” è quanto di più assurdo si possa fare. E fa decadere la legge da strumento di ordine e di giustizia a strumento esoso e servile che sorregge un abuso di potere.
Il terrorismo non sta in chi difende la vita ma in chi la vuole distruggere.
La frase per cui De Luca è stato imputato come istigatore di violenza è stata questa: “«La Tav va sabotata. Le cesoie sono utili perché servono a tagliare le reti»
Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista, dopo aver espresso la sua solidarietà a De Luca ha sottolineato: «Continua e si inasprisce sempre di più la criminalizzazione del dissenso, dunque tutti quelli che non appoggiano la Tav finiscono “menati” o denunciati».
L’istigazione a delinquere è un reato penale passibile di 5 anni di carcere.
Qualcuno pensa che ciò sia poco???
Su vuol dare questa pena, a mo’ di esempio, ad un intellettuale che ha espresso la sua opinione nello stesso momento in cui Renzi vuole far passare una legge per assolvere i corrotti del Mose o dell’Expo annullando le pene sotto i 5 anni di carcere?? Chi ha rubato miliardi e truffato i cittadini italiani deve restare impunito, mentre chi parla in difesa di una popolazione oppressa per le mazzette dei potenti deve essere carcerato?? Questo è ciò che Pd e Pdl chiamano ‘democrazia’, un abuso di potere per l’interesse di una cricca di soliti noti che ha imposto una pessima oligarchia di lucro e menzogna a un intero Paese per il proprio sporco tornaconto.
Siamo classificati da tempo come il Paese più corrotto d’Europa. La corruzione italiana, 60 miliardi, copre “metà” dell’intera corruzione di tutti i 27 Paesi europei, 120 miliardi. Qualcuno può credere davvero che ciò sia a causa dei Valsusini che difendono la loro terra e la loro vita, o a causa di un intellettuale che parteggia per la loro causa?? Qualcuno può credere davvero che la giustizia sia dalla parte di chi, giudice, giornalista o privato cittadino, difende i carnefici e chiede maggiori pene sulle vittime?
Dacché tempo è tempo, sempre i poteri peggiori sono stati sostenuti dai magistrati peggiori e dai media peggiori.
Ma il discrimine tra cittadino giusto o iniquo non sta nello schierarsi dalla parte del più forte o della massa ignorante o male informata, ma nel capire
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BERSAGLIO MOBILE
CORRUZIONE E MOSE

http://www.la7.it/laria-che-tira/video/il-mose-una-macchina-mangia-soldi-da-15-a-6-mld-06-06-2014-132991

TSIPRAS, 5 STELLE E LE DIVISIONI INTERNE

TRAVAGLIO: “…i 5Stelle e la sx raccolta attorno a Tsipras seguitano a litigare e a dividersi con cacofonie parallele degne della Prova d’orchestra felliniana. .. nemmeno il tempo di festeggiare il quorum del 4% raggiunto contro ogni previsione, ed ecco i partitocrati di Sel e in parte di Rifondazione – noti desertificatori di urne – avventarsi contro la prima artefice del successo: Barbara Spinelli, “rea” di aver prima annunciato la rinuncia al seggio e poi, mutate le condizioni di partenza, di aver accettato l’elezione. Una decisione maturata non certo per amore della poltrona (Barbara ha una storia di giornalista e intellettuale di respiro europeo che parla per lei), ma per la valanga di preferenze (64 mila) e per il pressing di Alexis Tsipras, che l’ha candidata a vicepresidente del Parlamento europeo. Gli elettori non possono che esser orgogliosi di farsi rappresentare da lei. Ma i partitocrati rossi le sparano addosso, tirando volgarmente in ballo il padre Altiero, per la fregola di piantare le loro bandierine a Strasburgo. Quasi che il futuro d’Europa fosse compromesso dal mancato ripescaggio di tal Furfaro (24 mila preferenze), bravissimo ragazzo per carità, ma senz’alcun motivo di pretendere alcunché. Così come il suo capo Vendola, che dopo la nota telefonata ad Archinà dell’Ilva avrebbe dovuto nascondersi per il resto dei suoi giorni. Avevano ragione Flores e Camilleri, che fin dall’inizio misero in guardia il gruppo Tsipras dalla presenza dei revenants, artefici delle ultime disfatte della sx. E, vista l’ultima faida rossa, aveva ragione persino D’Alema, quando disse che “la sx italiana è una malattia che solo la presenza di B. può rendere tollerabile”. Se gli avversari di Renzi sono questi, bravissimi a opporsi soprattutto a se stessi, un altro ventennio non ce lo leva nessuno.”
Nello stesso IFQ la degnissima Roberta de Monticelli lancia un peana alla “miglior rappresentante possibile dell’idea di Europa
Come 5 stelle, sono annoiata della tediosa e vacua diatriba. Se quelli della sx avessero una pur minima idea di democrazia diretta, avrebbero chiesto alla base se era il caso di far restare la Spinelli al suo posto in Europa e tutto sarebbe finito in gloria. Ma siccome continuano a difendere un sistema verticistico, allora si tengano quello che i loro vertici promettono o rinnegano e se ne stiano zitti. In fondo solo una cosa sanno fare perbene: attaccare chi non è uguale a loro e attaccare anche chi è con loro. Buon pro gli faccia!

Un articolo de IFQ contro l’alleanza del M5S con Farage
Sottoscrivo in pieno

MA QUALE UNIONE DELLE SINISTRE??
Viviana Vivarelli

Da quando esisto, sento parlare di unione delle sinistre.
Non vi viene il dubbio che, se persino un agglomerato che a stento prende il 4% riesce ad avere solo divisioni interne, il compito di questa unione sia una ‘impossible mission’?
Io ce l’ho data su per sempre.
Se la litigiosità interna è il vostro vizio capitale, c’è qualcosa che non funziona proprio nel DNA. Un eccesso di pensiero individualista? Una ideologia predicata ma non praticata? Un programma che non riesce ad essere univoco e convincente? Degli alleati che nei fatti vi sbugiardano sostenendo il peggio del peggio?
Il programma teorico dovrebbe essere questo: “Rifiuto dell’austerità e del liberismo, contestazione dei trattati europei, diritti civili e sociali, laicità dello Stato, lavoro e welfare, scuola e sanità pubblica, beni comuni, intervento pubblico nell’economia e nei comparti produttivi e finanziari fondamentali, lotta alla povertà, moralizzazione della vita pubblica, ambiente, pace, guerra senza quartiere a corruzione, mafie, evasione fiscale. Difesa e attuazione della Costituzione. Un movimento aperto e plurale, senza padroni, costruito dal basso, espressione di una cultura ‘altra’ nel linguaggio e nei comportamenti personali, che restituisce alla parola riforma il suo significato originario: migliorare la vita delle persone.”
Ma questo è esattamente il programma del M5S! Anzi, il M5S lo sta mettendo in pratica, voi lo lasciate in teoria.
Alle ultime europee:
M5S: 5.792.865 votanti – 11,76%
Lista Tsipras 1 milione e 100.000 voti, 4,03%
E senza Sel come vi sarebbe andata? Sareste scomparsi del tutto? A quali numeri sareste ridotti? E Sel starà con Renzi e dunque a favore dell’Europa delle Merkel in Italia ma contro in Europa? Non vi sembra che nella sua ambiguità ci sia qualcosa che non va? Qualcosa che oscura anche la buona fede di una Spinelli o di un Ovadia o di uno Zanotelli o di un Gesualdi?
Non vi viene in mente che questi risultati dicano qualcosa? Che il M5S abbia un programma più convincente? Che il suo linguaggio sia migliore? Che il suo attacco al sistema capitalistico e alla corruzione italiana sia più realistico? Che rappresenti meglio e in modo più efficace i diritti e i valori dei giovani? Che sia più moderno, mentre voi date l’idea di qualcosa di stantio che a forza di ripetersi nel tempo si è calcificato in un formulario vuoto e coatto ed è morto in se stesso?

FARAGE E BOVET

Grillo e Casaleggio hanno scelto ‘a priori’ l’apparentamento europeo con la destra di Farage e hanno manipolato i lettori del loro blog per spingerli in quella direzione. Nella presunta votazione ‘democratica’ hanno intenzionalmente eliminato i Verdi dalle opzioni. Mi chiedo a questo punto della decantata democrazia dal basso che cosa sia rimasto. Siamo arrivati al punto che chi dissente è bocciato come piddino, troll o fake.
Che enorme delusione! Non era questo che sognavo 30 anni come no global! E un popolo di pecore abituato solo a osannare i capi senza mente critica non è preparato affetto a costruire una libera democrazia.
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IFQ
Nigel Farage, capo dell’Ukip, invita gli attivisti del M5S a votare a favore dell’alleanza con il partito euroscettico inglese. “Ci sono delle differenze tra di noi, però siamo d’accordo sui principi generali contro la burocrazia di Bruxelles che minaccia la democrazia in Europa“. Il leader britannico parla di “democrazia diretta e volere del popolo” contro “il big boss europei che non vogliono l’alleanza tra M5S e Ukip”. E sulle accuse di razzismo risponde: “Tra i miei 24 eurodeputati c’è un musulmano, un gay, uno di origini Rom e tante donne”. “Se non ci alleiamo sarà un problema per la democrazia in tutta Europa”
Ma anche José Bové, eurodeputato verde francese ed ex candidato alla Commissione europea, invita gli attivisti del M5S a votare per l’adesione al suo gruppo all’Europarlamento. “Siamo pronti ad aprire i negoziati dopo il voto di giovedì“. Secondo Bové, “esiste uno spazio comune tra i Verdi e il M5S con cui possiamo cambiare concretamente l’Europa e uscire dall’austerità“. Bové parla a nome di tutto il gruppo politico dei Verdi, compresa la delegazione tedesca, nei giorni scorsi la più critica su una possibile alleanza con il M5S. Tra le battaglie comuni, Bové ricorda “la lotta contro gli Ogm, il Tav Torino-Lione, le quote latte e la mala gestione dei rifiuti a Napoli”

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/06/11/m5s-a-bruxelles-bove-base-giovedi-voti-per-aderire-ai-Verdi-e-apriamo-negoziati/284165/

(Mantengo la mia posizione di assoluta contrarietà a prendere il posto della Lega in un movimento dichiaratamente di destra come quello di Farage e per questo sono considerata una eretica e bollata come fake o troll dalle pecore di Grillo)

Scrive Valdambrini su IFQ: “Se la Rete bocciasse Farage, a Grillo non resterebbe che tornare a negoziare coi Verdi. Purtroppo è vero che i Verdi prendono decisioni a maggioranza e non lasciano libertà di voto in aula al contrario di quanto accade nel gruppo di Farage (e questa sarebbe una cosa da contrattare o rischieremmo di appoggiare la Merkel, le guerre e quanto c’è di peggio) e nei Verdi la componente tedesca negativa è ben rappresentata dalla presidente uscente Rebessa Harms e alla candidata alla presidenza della Commissione Skqa Keller e dalla Frassoni che è la rappresentante dei Paesi del Sud Europa e dunque dell’Italia, mentre i Verdi francesi di Bovet sono più accoglienti.
Farage non è così forte come Grillo lo dipinge, anzi, senza di noi è vicino a disgregarsi e ad uscire dal Pe, visto che la Lega si è staccata andando con la Marina Le Pen, e si sono staccati anche i Veri Finlandesi e i Popolari Danesi (che si sono uniti al gruppo dei Conservatori e Riformisti di Camerun).
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Per forza Farage fa dei gran sorrisi ai 5stelle, ha così pochi deputati che senza il M5S non riesce nemmeno a fare un gruppo.
Farage non è così forte come Grillo lo dipinge, anzi, da solo, è vicino a disgregarsi e ad uscire dal Pe, visto che la Lega si è staccata andando con la Marina Le Pen, e si sono staccati anche i Veri Finlandesi e i Popolari Danesi (che si sono uniti al gruppo dei Conservatori e Riformisti di Camerun).
Ecco perché è tanto accogliente nei confronti dei 5stelle, da solo scomparirebbe
I Verdi invece sono un gruppo più consistente, ma è diviso nel suo interno, Verdi francesi e Verdi tedeschi non hanno lo stesso programma e ci guardano in maniera diversa
Bovet ha chiesto di parlare con Grillo. Che cosa ha risposto Grillo? Ha lasciato cadere l’invito e non ne ha fatto parola sul blog, attaccandosi a una frase di sprezzo della presidente dei tedeschi che diceva che ormai la sua decisione era stata verso Farage (il che nei fatti è vero) Mi chiedo cosa c’entrino tali comportamenti di Grillo e Casaleggio con la democrazia dal basso?
La Germania ha avuto in passato un forte partito ecologista, è stata la prima dopo Fukushima a dire di no al nucleare, ma ora le politiche della Merkel sono cambiate con un forte ritorno al carbone e anche i vedi tedeschi sono cambiati allo stesso modo
Ma se il M5S entrasse nel gruppo dei Verdi, loro più i Verdi francesi sarebbero la maggioranza e potrebbero prendere le decisioni di gruppo. Ma Grillo i Verdi tra le opzioni da votare nonli ha nemmeno messi!!
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Sui meet up europei la scelta di Grillo/Casaleggio verso Farage è vista molto male.
Riprendo una mail dal meet up Europa dal Belgio

Francesco Attademo <francesco.attademo@gmail.com>
To: mu-m5s-europa-announce@meetup.com
Subject: [mu-m5s-europa] Possibile Formazione Gruppo nel Parlamento Europeo
Date: Wed, 11 Jun 2014 20:29:13 -0400

Il Meet Up di Bruxelles, in merito alle votazioni online, relative alla possibile adesione a gruppi politici già esistenti in seno al Parlamento europeo, desidera esprimere la propria opinione, come approvato dall’incontro attivisti:
1. La visione dell’Europa del M5S, così come emerge chiaramente dal Programma e e dalla sua traiettoria storica, è quella di un Europa diversa, migliore, più vicina ai cittadini, e sottesa a una reale solidarietà fra i popoli europei;
2. Questa idea d’Europa è antitetica e inconciliabile con posizioni anti-europeiste, volte alla disgregazione del processo di integrazione europea e all’abbandono di progetti comuni su temi chiave come l’ambiente, l’innovazione tecnologica, il diritto d’asilo e la promozione dei diritti fondamentali;
3. Qualsiasi alleanza in seno al Parlamento Europeo dovrebbe basarsi su reali affinità politiche e non su criteri di convenienza o opportunismo che non sono propri dei valori fondanti del M5S.
Meet Up Amici di Beppe Grillo – Bruxelles

Meetup Amici di Beppe Grillo di Bruxelles

Brussels, BE
244 CITTADINI CONSAPEVOLI

Siamo alla ricerca di cittadini attivi…Il “MoVimento 5 Stelle” intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blogwww.beppegrillo.it, dei “meetup”, delle manif…

Check out this Meetup Group →

LA RIFORMA DEL SENATO
ALESSANDRO GILIOLI

Nessuno sa come sarebbe fatto questo mitico accordo trovato tra il Pd e la Lega per riformare il Senato. Trasparenza zero. Si sa solo che Calderoli è molto soddisfatto, il che non fa proprio ben sperare. Prima ancora che nel merito, quindi, c’è una discreta schifezza di metodo: stanno cambiando la Costituzione in 3 o 4 persone. Nemmeno gli altri parlamentari della commissione affari costituzionali al momento sanno in che direzione: aspettano di apprenderlo per poi votare comunque a favore perché altrimenti li spediscono fuori a calci. Già, perché la porcata di metodo è doppia: siccome 2 senatori (uno di Scelta civica e uno del Pd) rivendicavano il diritto di decidere con la propria testa se votare o no la proposta Boschi-Calderoli, sono stati ufficialmente considerati “palude” e pertanto accompagnati alla porta (Mario Mauro e Corradino Mineo). E qui bisogna che il Pd ci faccia gentilmente sapere qual è la sua posizione rispetto al famoso vincolo di mandato: perché come noto la Costituzione lo esclude, e quando a praticarlo è Grillo si sollevano alti lai di sdegno, mentre se a imporlo è Renzi tutti zitti e mosca, non disturbate il manovratore sennò siete palude anche voi. Adesso quindi – dopo aver militarizzato la commissione in modo da non avere più ostacoli – Pd, centristi e Lega sono pronti a far passare la qualunque, di cui appunto quasi nulla sappiamo. Ad es., il nuovo Senato non sarà elettivo: Renzi lo vuole riempire di amministratori locali piddini che presumibilmente saranno scelti dai vertici del Pd stesso, e ciao. Improbabile che il nuovo Senato possa fare qualche forma di controllo o di verifica sulle leggi che farà la Camera perché per Renzi avere due camere è sempre palude, una ne basta e avanza, l’altra non serve a niente. Infatti ieri, quando è passata la norma-vendetta contro i magistrati, che ha fatto il premier? Ha detto che verrà corretta al Senato. Cioè quello che secondo lui non serve a niente. Molto coerente.

Annamaria
Ecco la vendetta dei ladri contro le guardie, con mezzo PD che, a scrutinio segreto, votava l’emendamento intimidatorio sulla responsabilità civile dei giudici, e, subito dopo, la militarizzazione della commissione affari costituzionali, con il siluramento di chiunque potesse ostacolare il piano del ducetto contro la Costituzione e contro il carattere elettivo del Senato.
“Naturalmente”, il ‘vincolo di mandato’ viene brandito solo contro Beppe Grillo, e frotte di commentatori-opinionisti, 24 ore su 24 e a reti unificate, lo usano unanimemente per additare al mondo il mostro nazista appassionato di camere
a gas e forni crematori.
Se invece è il ducetto, e NON a parole, MA nei fatti, a calpestarlo (come del resto si appresta a calpestare l’intera nostra Costituzione), allora ecco che GLI STESSI commentatori-opinionisti di cui sopra si sbracciano a ’spiegarci’ che il ducetto ha proprio ragione e chi non si allinea è “palude”.
Ecco. Siamo a questo punto. E da qualche settimana (come ormai vado scrivendo anche su queste pagine) ho la sensazione sempre più netta che, senza rendercene dl tutto conto, noi tutti nel terzo ventennio ci siamo già.

Desmond
Ci sono dei punti precisi che definiscono un sistema politico: se sono rispettati si ha una democrazia rappresentativa, altrimenti si ha un regime autoritario o addirittura una dittatura.
Se il parlamento, scelto dai cittadini, prevale e comanda sul governo si ha una democrazia, se invece il governo prevale e comanda sul parlamento, scelto dallo stesso governo, si ha una dittatura.
I costituzionalisti lo sapevano: le loro scelte erano tutte già quasi obbligate.
Alla radice la differenza tra democrazia rappresentativa e dittatura è semplicissima e immediatamente riconoscibile per chiunque
Nella democrazia rappresentativa:
1 – il parlamento, i cui membri sono scelti direttamente dagli elettori, controlla il governo, ne concede la nascita, ne sceglie i ministri, li caccia se vuole e nega o concede insindacabilmente l’approvazione alla loro azione e alle loro proposte di legge.
2 – Mai e in nessun caso è permesso ad un governo di intervenire in qualsiasi modo nella materia costituzionale. Tale materia è di pertinenza esclusiva e assoluta del parlamento e in nessun caso alcun parlamentare può su questa materia essere sottoposto a disciplina di partito.
3 – I membri di entrambi i corpi, governo e parlamento sono, come ogni altro cittadino, individualmente controllati dal potere giudiziario che può liberamente indagarli in ogni momento, senza limitazioni sui mezzi d’indagine, e nel caso condannarli. L’unico limite sono le garanzie di equità e rispetto dei diritti alla difesa che valgono per qualunque cittadino.
4 – l’azione legislativa e quella esecutiva seguono regole strette e costanti che rendono prevedibili la maggior parte delle situazioni . Sono quasi del tutto escluse decisioni, norme e disposizioni in eccezione delle regole, ad esempio non potendosi creare eccezioni tutti sanno da sempre che l’ILVA dovrà essere chiusa se violerà le norme ambientali e niente potrà evitarlo, quindi i responsabili agiranno di conseguenza.
Nella dittatura:
1 – E’ il governo che ordina al parlamento cosa fare e come, quali leggi approvare e quali non approvare. E’ il governo che controlla il parlamento e ne sceglie direttamente o indirettamente i membri;
2 – E’ il governo che decide se applicare la costituzione, violarla o cambiarla, a seconda della volontà contingente dei ministri, Il parlamento si limita a ratificare quanto ordina il governo. Se ci sono parlamentari che si oppongono il governo li rimuove e ne decide comunque la diversa assegnazione di compiti.
3 – La magistratura non può indagare liberamente i membri del governo e del parlamento. Non può usare liberamente i mezzi d’indagine e i suoi membri sono chiamati a rispondere direttamente e personalmente di quanto fanno senza nessuna tutela da parte dello stato. Di fatto possono indagare, agire e giudicare solo se gli è permesso dal potere esecutivo.
4 – L’azione legislativa ed esecutive sono caotiche e fondate sistematicamente sul principio d’eccezione, eccezione su tutto, costituzione, regolamenti, leggi persone, fiscalità, ecc.. Chiunque sa di non essere vincolato al rispetto della legge perché se il governo lo riterrà opportuno o utile, momento per momento, sarà sempre garantita una eccezione, ad esempio tutti sanno da sempre che se l’ILVA violerà le norme ambientali verrà creata un’eccezione alla regola perché non sia obbligata a chiudere, e i responsabili si regoleranno di conseguenza.
Le differenze che ho elencato non sono oggetto d’opinione: è così e basta. Quelle sono le differenze tra una democrazia rappresentativa e una dittatura. Disquisirvi sopra è un esercizio di sofismo sterile e malizioso.
Vediamo ora cosa succede in Italia.
1 – Il governo Renzi impone al parlamento di ratificare le sue proposte di legge senza discuterle e modificarle e meno che mai respingerle;
2 – Il governo Renzi impone al parlamento di ratificare una costituzione di carattere autoritario ed eccezionale, scritta in segreto dal governo stesso;
3 – I parlamentari che obbiettano sono rimossi o allontanati dalla posizione in cui potevano esercitare la loro opposizione;
4 – Tutta l’azione esecutiva, legislativa e regolamentare è decisa dal governo o addirittura solo dal suo capo in accordo con personaggi che ricoprono ruoli che escludono del tutto queste competenze. Tutte le decisioni sono di carattere eccezionale, contingente e in deroga delle regole, nessuna decisione ha carattere neutro e avviene all’interno delle regole e procedure previste. La magistratura non può intervenire e i suoi membri sono minacciati, derisi o isolati dal governo.
Ecco a cosa siamo di fronte e nessuno si illuda che una volta imboccata questa strada gli esiti siano diversi da quelli che senza eccezioni storiche hanno sempre avuto.
Renzi e chiunque lo sostenga, per imbecillità, ignoranza, ingenuità o pressapochismo, è responsabile della nascita di una dittatura. E come ogni dittatura è già ora rovinosa, corrotta, caotica e arbitraria.
Tutte le democrazie rispettano rigidamente tutti i 4 punti. Basta che uno solo di quei 4 punti sia ignorato e si scivola già nel regime autoritario. E il PD li viola tutti.

DELUSIONI
Viviana Vivarelli

Alessandro Gilioli si sente ferito perché la Spinelli aveva promesso di dimettersi dopo le elezioni e ora si tiene ben stretto il potere acquisito.
Io sono ferita da ben altro. Da chi si candida mi aspetto esattamente che tradisca le promesse fatte, in nome del più bieco senso del potere personale. E me lo aspetto soprattutto da chi attacca a testa bassa chi, come i 5stelle, ha fatto come prima proposta quella di limitare a due sole legislature lo strapotere di una classe politica che non si ritira mai fino alla morte e che considera la propria opera non un servizio reso al paese ‘a tempo’, ma un trono a vita e spesso ereditario da cui non ritirarsi mai, qualunque cosa si sia promessa, e applica la politica come un nuovo feudalesimo, una signoria in cui esercitare un potere che troppo spesso diventa un abuso. Mi aspetto solo una delusione da chi dice di difendere un mondo migliore o parla di lotte di classe e poi come classe riconosce solo quella propria del chiuso mondo del potere politico dove esercitare pieni poteri assoluti contro cittadini-sudditi con sempre meno diritti. Mi aspetto di tutto da chi predica bene e poi razzola male e continua a sostenere una partitocrazia ormai indegna, che non cede un solo euro, che non limita un solo abuso, che si crede in diritto di restare al comando di un paese in eterno e che non sopporta i 5stelle perché chiedono che la politica sia resa ai cittadini e non sia un diritto ‘a vita’, che cessi di essere una ‘signoria’, un ‘potentato’, e diventi cosa di tutti e non privilegio di una ‘casta’. Non sopporto chi fai bei discorsi ma guai a parlargli di una limitazione dello stipendio o di eliminare i finanziamenti pubblici ai giornali o i finanziamenti pubblici ai partiti o i lauti e facili vitalizi e che appena può mettere le mani su un potere qualunque esso sia non se ne scolla facilmente.
E sono ferita anche da chi scrive articoli su sciocchezze, trascurando di commentare enormità. Sono incazzata per chi dichiara di difendere un sistema migliore e poi cerca di cacciarmi da un blog e in ciò stesso calpesta quella democrazia in nome della quale dice di voler parlare. Sono irritata da chi insulta quelli che non conosce e si permette di dire nefandezze per il solo gusto di manifestare odio, senza in ciò stesso presentare nulla di diverso e migliore, come se la vita umana consistesse solo nel difendere le posizioni costituite e all’inferno tutti gli altri, perché anche questa è una posizione di sopruso e di enorme scorrettezza. Sono incocciata dalle mille persone che tradiscono gli stessi ideali che dichiarano di difendere, e da tutti coloro che nel piccolo o nel grande mostrano solo egoismo, rapinosità, e un senso di meschinità talmente innominabile che mi chiedo quando questo popolo si rialzerà verso una evoluzione al meglio.
E sono arrivata a un punto in cui ormai le persone le distinguo solo in base a un canone etico di comportamento fattivo, perché sotto le etichette falsamente ideologiche non vedo altro che la stessa rovina, e sono stufa di battaglie combattute da ultras apparentemente opposti ma che, tutti insieme, non sollevano di un centimetro questo disgraziato Paese da una incredibile miseria morale.
C’è ben di peggio delle delusioni di una vecchia signora che rinnega le sue promesse elettorali. E che la Spinelli vada in Europa o no, poco cambia. I voti alla sx radicale comunque essa si chiami sono ormai vuoti a perdere, che non cambieranno la tragedia dell’Occidente. Mentre nel terzo mondo i valori e gli ideali della sinistra sono rimasti vivi e vegeti e producono mutamenti epocali, in Europa si sono svalutati, hanno perso nerbo e vigore, sono diventati il linguaggio obsoleto di un gruppo di nostalgici che per difendere troppo la cittadella della propria unicità, hanno rifiutato sdegnosamente di capire i cambiamenti della società contemporanea, di linguaggio, di modalità, di aspirazioni.
Nel mondo le Barbare Spinelli valgono ormai poco, sono moneta svalutata, nostalgie del tempo che fu.
Quello che distrugge veramente è la corruzione, da quella altissima delle grandi cricche internazionali del FM, della BM, della Bce, del Bilderberg, della Aspen, dei banchieri gangster …che quelli come la Spinelli non sono nemmeno bravi a denunciare in un lavoro di spiegazione pedagogica. Una corruzione altissima che si unisce a quella spicciola e meschina che in Italia alligna così bene in tutti gli anfratti e che si è insediata così comodamente nei palazzi del potere italiani, una corruzione che la sx radicale non è più nemmeno in grado di denunciare in modo incisivo, quando, come ha fatto Sel e prima RC, non ha venduto la propria primogenitura al Pd per un piatto di lenticchie, mentre da anni il M5S non fa che spiegare ai cittadini l’enorme gioco di potere corrotto alto e basso che ci sta stritolando rifiutando nel contempo tutti quei giochini di potere che hanno reso finora indifendibile estrema sx italiana.
Che si dimetta o entri in Europa, la vecchia signora resterà comunque ininfluente, ignorata dal pubblico ampio, amata ma inutilmente dalla piccola congrega dei suoi accoliti, ma già santino sbiadito in un mondo in mutamento da cui è rimasta fatalmente fuori.

LA DISTRUTTIVITA’ DELLE RIFORME DI RENZI

Qualunque cosa tocchino, dalla fecondazione eterologa alla discriminazione processuale per censo, le riforme di Renzi sono come un tocco malefico che aumenta disordine e inciviltà, portando il Paese sempre più a destra.
Dovrebbe essere chiaro a tutti che le sbandierate riforme altro non sono, ogni volta, che passi indietro sulla strada della giustizia e del buon funzionamento dello Stato e non vanno mai nella direzione che il Paese si aspetta.
Chi pensava che la riforma dell’amministrazione pubblica portasse ad una semplificazione e una velocizzazione degli iter burocratici (dove siamo al 70° posto nel mondo, ultimi in Europa e battuti nel peggio solo dalla Grecia) sarà deluso. La riforma di Renzi serve solo a licenziare più facilmente gli occupati del Pubblico impiego e a rendere loro la vita più gravosa senza sanare nessuna delle incongruenze in corso.
Chi pensava che la riforma della giustizia riducesse i gradi di giudizio, in un processo che si mette tra l’Irak e l’Afghanistan, rendesse la pena più certa e veloce ed eliminasse tutti gli intralci che Pd e Pdl hanno costruito nel tempo all’accertamento della verità, può farsi due risate. Si cerca solo di intimidire i giudizi, rendendoli passibili di denuncia da parte dei condannati, così che ogni grado di processo oltre ad avere altri due gradi automatici a seguito avrà anche la denuncia automatica al giudice da parte della parte lesa, aumentando a dismisura le cause penali. Attendiamo adesso anche un bel taglio alle intercettazioni e la causa dei delinquenti si pregerà di un ennesimo regalo.
Inutile dire il malfunzionamento conclamato della giustizia civile costa agli italiani l’1% del PIL, rallenta la crescita del sistema imprenditoriale e ostacola l’attrazione di investimenti stranieri, poiché genera sfiducia nel sistema Paese.
Confindustria stima che smaltire l’enorme mole di cause pendenti frutterebbe alla nostra economia il 4,9% del Pil ma basterebbe abbattere anche del 10% i tempi di risoluzione delle cause per guadagnare lo 0,8% del Pil l’anno.
Il problema fondamentale dell’inefficienza della giustizia in Italia consiste nell’eccessiva durata dei procedimenti. La media della durata dei processi civili di primo grado nei paesi aderenti al Consiglio d’Europa è di 287 giorni contro i 493 giorni in Italia. L’Italia si colloca al 160° posto, sui 185 paesi analizzati, per la durata di una normale controversia di natura commerciale. Ci superano abbondantemente paesi come l’Iraq, il Togo e il Gabon, mentre riusciamo a stento a battere in classifica l’Afghanistan. La spesa per la giustizia civile in Italia è superiore alla media degli altri paesi. Lo Stato italiano spende per il funzionamento dei tribunali il 36% in più della media europea. In cambio abbiamo il 50% in meno dei giudici e del personale amministrativo e, prima dei recenti accorpamenti, il 21% in più di tribunali. Quindi spendiamo molto e male. Il malfunzionamento della giustizia è uno dei motivi che ci rende non competitivi e allontana dall’Italia gli investimenti stranieri, ma per Renzi è di moda abbattere solo i costi e i diritti del lavoro e i piddini lo seguono come tante pecore al macello. Il colmo dell’abominio nel volersi male.
In Italia vengono iscritte a ruolo 3.958 cause per 100.000 abitanti, il doppio della Germania e il 43% in più della Francia. L’abuso dello strumento processuale non solo rallenta le cause reali ma ingolfa tutto il sistema rendendo inefficienti le procedure e poco produttivi i magistrati sommersi di fascicoli. E con la bella pensata della responsabilità civile dei giudizi ogni causa ne vedrà scattare un’altra che si aggiungerà ai tre gradi di giudizio impantanando la giustizia e rendendo i magistrati molto refrattari a condannare i più abbienti.
Renzi non fa che realizzare le peggiori riforme sperate da Berlusconi e come facciano i piddini ad accettare come pecore imbolsite il programma di Berlusconi peggiorato solo perché lo propone questo venditore di pentole resta un vero mistero. Sembra che la capacità critica e valutativa dei piddini stia sotto lo zero. Ormai si bevono tutto e sono disposti ad ingoiare tutto per puro spirito di succubanza e una malinteso senso di appartenenza.
Tutte le accuse velenose che hanno rivolto ai 5stelle non fanno che ripercuotersi su di loro come una triste constatazione di quale livello di bassezza mentale possa essere raggiunto da menti schiave dalla propaganda e dallo spirito suicida di un’autodifesa di partito che diventa ogni giorno più squalificante e meschina. Renzi è un burattinaio malefico che peggiora ogni giorno questo disgraziato Paese con un 40% di elettori (in realtà 22% sul totale) che lo segue totalmente imbecherito verso il peggio.
Sulla giustizia come in ogni settore dello Stato non vediamo che avverarsi tutti i timori peggiori. La riforma di Renzi non prevede alcuna parte atta a decongestionare i tribunali dalle cause pretestuose o risolubili diversamente, per migliorare l’efficienza delle procedure, aumentare la produttività e creare sezioni e giudici specializzati. Anzi, col tentativo di creare la responsabilità civile dei giudizi non solo crea un pesante precedente che favorirà i più ricchi, ma raddoppierà il numero delle cause, appesantendo ancora di più la pesante e inefficiente macchina della giustizia italiana. Insomma a tutta dritta verso l’inferno!

berluscameno
Come recuperare il lavoro” bruciato” dalla crisi economica recessiva

La Spagna, la Gran Bretagna , gli Stati Uniti d’America (USA) ed altri importanti Paesi hanno accettato la sfida lanciata ai loro popoli (a partire dal 2008)dalla disoccupazione crescente -causata dalla crisi globale- e l’hanno clamorosamente vinta!
Per quale motivo il nostro Popolo non può vincere la stessa identica sfida ?
Come hanno già fatto gli Stati sopra indicati occorre che il nostro Governo rilanci alla grande la crescita e lo sviluppo in Italia tramite una politica espansiva e cioè utilizzando al meglio l’operato dell’industria edilizia ,sino ad ora dimenticata ed anche accusata delle più turpi meschinità(il cemento distrugge il territorio,ecc.!).
Non si possono (ed è impossibile)costruire le case di abitazione in Paesi Esteri dove la mano d’opera costa meno (delocalizzazione)e poi dopo aver trasportato le case in Italia , rivendere gli appartamenti realizzati all’ estero (speculando con la merce di importazione !)ai residenti in Italia.
Gli imprenditori edili – per creare le case per la richiesta dei privati acquirenti italiani- non hanno necessità di investimenti pubblici ( su cui dover poi pagare le mazzette alle potenti autorità di turno!).
E questo accade quando gli investimenti pubblici vengono dirottati “esclusivamente” per realizzare le tanto “strombazzate “ grandi opere! L’industria edilizia -se opportunamente indirizzata dallo Stato –
può – da subito – creare lavoro produttivo per milioni di lavoratori ,ora licenziati od a spasso cronico non volontario.
Certamente i grandi banchieri gangster non vedono con favore che esista un possibile rimedio (sopra indicato)per la risoluzione effettiva della attuale crisi economica -con annessa disoccupazione dilagante – e che questo rimedio – utile e determinante –sia offerto dall’ opera disinteressata della industria edilizia privata italiana. “Loro” preferiscono che i capitali ( centinaia di miliardi di euro) che la BCE ha deciso di far affluire alle banche dei Paesi UE rimanga nelle loro esclusive disponibilità al fine di poter speculare indisturbati con i loro prodotti derivati bancari (indicati tramite le più fantasiose sigle possibili )ma su cui possono realizzare favolosi guadagni esenti da tasse ( tramite l’opera discreta delle loro BANCHE OMBRA con sede nei “favolosi” paradisi fiscali!). Ed allora diffamano l’opera eventuale ma necessaria ( che crea vera occupazione produttiva!)dell’industria edilizia. Dicono infatti i professoroni foraggiati dalle grandi banche : gli immobili sono inutili .Se ne sono costruiti anche troppi. Gli investimenti in immobili non garantiscono per il futuro un ritorno certo di utili : molto meglio investire i capitali privati (o pubblici) nei fondi di investimento bancari,e via discorrendo . E questo viene trasmesso al pubblico anche tramite i media e così -contemporaneamente – inviando consapevolmente false ed assurde informazioni al mercato ( molto attento) dei capitali.
Non esiste al mondo un investimento più sicuro di quello effettuato da un privato nell’ acquisto della propria casa di abitazione propria e per quella per i propri figli . Ma nessuno ha il coraggio di affermarlo in un pubblico dibattito. ” Dicono : “Speculazione edilizia” : incredibile ! Quando la vera speculazione è quella finanziaria che viene “venduta” ai privati investitori e risparmiatori facendogli credere che acquistare e possedere prodotti finanziari bancari (ossia “pura carta straccia “) equivale ad avere nel cassetto di casa dell’ “oro fisico”!
Ora anche gli USA si sono accorti che la crisi globale e la recessione che la seguì non hanno solo rallentato l’economia americana,ma l’hanno anche cambiata in maniera profonda.
In questi sei anni è stato imponente l’intervento dello Stato USA per risollevare le sorti del Paese in forte crisi occupazionale. Tra Tarp, piani di stimolo e QE (Quantitative Easing) – tutti interventi diretti di Stato o effettuati tramite la Banca Centrale USA (FED) ,sul mercato si sono iniettati oltre 5 mila miliardi di dollari.
Questa operazione della FED di finanziamento al mercato è stato un aiuto importante per la successiva trasmissione con effetti concreti utili all’ economia reale (ossia anche sull’ attività produttiva edilizia).
La crescita USA è così potuta tornare a livelli pre – crisi.
Gli impieghi -ossia il numero di occupati -sono tornati a quota 138 milioni, come prima del crac Lehman.
Così il numero di americani impiegati è a un nuovo record. Ha infatti sorpassato il precedente primato del gennaio 2008, prima del fallimento di Lehman Brothers, della Grande Recessione e della conseguente distruzione di milioni di posti di lavoro.
In USA tra i comparti che hanno continuato sempre a crescere ci sono «health-care» ed energetico. Grazie alle politiche espansive dell’amministrazione Obama, i comparti occupazionali che hanno registrato soddisfacenti progressi sono l’edilizia e l’immobiliare, che però non hanno ancora raggiunto i livelli di grande espansione del periodo pre – crisi.

RIDIAMARO : – )

Cassidy
Ormai li arrestano direttamente a multipli di 7.
.
Madimark
Mose: al posto dell’acqua alta, la merda fino al collo.
.
Doctor C
Tangenti Mose, 35 arresti: in carcere anche Orsoni (Pd) e Chisso (FI).
Un esempio per le larghe intese.
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Pirata 21
Gli atti per l’arresto di Galan passeranno al Senato. Se fanno in tempo ad abolirlo potranno dire di averli lasciati dentro.
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cnj (un 5stelle ha fatto uno svarione credendo che il grano saraceno fosse una specie straniera. In realtà riportava una fesseria detta del predecessore)
Al #granosaraceno del M5S il PD e FI rispondono con 35 arresti per il Mose. Amarezza per non aver raggiunto quota 41.
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Bar uk
ma arrestarli già nel momento nel quale si candidano?
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Semola
35 gli arrestati tra politici, imprenditori e anche un generale in pensione. Vengono qui a rubare i reati agli extracomunitari.
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Bybyepapi
Venezia, il sindaco Orsoni del PD arrestato per tangenti.
Ora punta a un ministero.
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Akiten
Renzi: “Via politici che rubano”. E gli altri due dove li mettiamo?
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Semola
Cantone: “Nessuno deve trarre vantaggio dalla propria attività delittuosa”. adesso vorrei sentirlo sulle mezze stagioni.
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Andre 21
Renzi: “Via politici che rubano”. Non mi sembra il caso di pensare al nome delle strade, ora.
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Il mago di Floz
Renzi vuole allontanare i politici che ruban… “Ehi, dove cazzo state andando tutti?”
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Psico panico
Renzi: Via i politici che rubano.
E’ il nuovo indirizzo della sede PD.
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Gerrybick
Ma ‘ndè tuti in mose!
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Simonec
Previti, De Gregorio, Formigoni, Fitto, Dell’Utri, Scajola, Papa, Frigerio, Matacena, Galan, Matteoli. Allenatore: Berlusconi
CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO
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Paniruro
Renzi: “Via politici che rubano”. É giunta l’ora dei ladri che governano
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Doctor C
Quagliariello (Ncd): “Meglio che inchiesta sia arrivata dopo il voto”.
Altrimenti il Pd superava il 50%.
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Semola
Quello di Venezia sta diventando uno scandalo così grande come nel nord italia non se ne vedevano da giorni.
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misterdonny
Arrestato il sindaco Pd di Venezia, i suoi legali: “Circostanze poco credibili”. Per non parlare del partito.
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Stefano
Il Pd coinvolto nei finanziamenti illeciti alla diga. Come al solito è una lettera a distinguerli dal Pdl.
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Swen
Dopo l’ arresto del Sindaco di Venezia (PD) e le affermazioni di Renzi che vuole bissare i risultati delle europee, si è capito che il PD vuol passare dal 41% al 41-Bis.
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Viggio1897
35 arresti, 100 indagati, 25 milioni di fondi neri. Ma ora passiamo al grano saraceno.
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Luce so fusa
Fassino: Orsoni è una persona corretta.
“Abbiamo una barca”?
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Enzofilia
Venezia, dal milione di Polo ai milioni dei due poli.
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Elmorisco
Bossi: “La Lega non sembra coinvolta”. Stento pure io a crederlo.
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F-Fois
Tangenti a Venezia. E’ chiaro che manco Mosè riuscì a dividere il mare di tangenti tra PD e PDL.
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Giovanni Turone
Ben 35 gli arrestati illustri per il Mose di Venezia. Nel panico i malati di Alzheimer che se li aspettano in casa da un momento all’altro.
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NoveVonBismark
Bossi: “La Lega non sarebbe coinvolta”. Ora vengono a rubargli anche le tangenti in casa loro.
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Guli1979
Le persone coinvolte sono in parte le stesse di tangentopoli.
Ora basta dire che in Italia non si guardano i curriculum
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mago.blindone
Arrestato per tangenti il sindaco di Venezia. Sulla vicenda è unanime la posizione degli elettori del PD: “Farage è razzista e xenofobo”.
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Purtroppo
Mi sono informato: Mose è un innovativo progetto per alzare automaticamente una marea di soldi.
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Odino
Il governo accelera sull’Anticorruzione. Il piano dunque è ucciderla.
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Mimo parlante
Al momento la sola opera pubblica per cui non si conoscano episodi di corruzione rimane il Tunnel della Gelmini.
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Tangenti Mose, Renzi furioso: “Adesso basta! Niente 80€ a chi prende le mazzette!”
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Puncica
Inchiesta Mose: legale Orsoni, confortati dopo lettura carte. Tra i capi di imputazione manca l’abigeato
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Misterdonnye
Lotta alla corruzione, il governo accelera. Altrimenti lo prendono.
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Cassidy
Alla fine si è capito che il progetto Mose è troppo costoso.
Per difendere Venezia dall’acqua alta, verrà sostituito con mazzette di banconote impilate una sull’altra.
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Pirata21
Renzi:”Via i politici che rubano”. Vuole chiudere anche la Camera?
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Gerrybick
Papà cos’è il Mose? Taci, figliolo, e nuota
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Apollonia
Mo-se famo la barca; Mo-se famo la villa; Mo-se famo li cazzi nosri
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http://masadaweb.org

9 commenti »

  1. Cara Viviana,

    Ti ho sognata e te lo voglio dire, perché mi sono svegliata molto triste, con il magone.
    Piangevi. Stavi leggendo un testo e la tua voce non riusciva ad andare avanti, straziata dal pianto.

    Spero che questo sogno sia solo un gioco del mio cervello e che stai bene.

    Anche se non ti conosco, ti abbraccio forte.
    Evelyne

    Commento di MasadaAdmin — giugno 15, 2014 @ 8:34 am | Rispondi

  2. Ciao Evelyne
    in verita’ passo giorni poco belli, questi 16 mesi dopo la morte di mio marito e con milioni di cose da fare sono stati troppo pesanti, al di sopra delle mie forze, cosi# sto sfiorando l’esaurimento, dovrei essere a fine ma la querelle sul blog di Grillo essendo io contro il patto con Farage mi ha scatenato contro con brutte parole persone che credevo amiche.
    Ora sono a Londra su un pc non mio, qua ci sono altre fatiche che mi aspettano
    da qualche giorno ho un mal di testa come se mi avessero spaccato la testa a meta’ con una accetta e alterno Oki e Nisidina con poco risultato, il dolore alla schiena e’ fortissimo ed e’ sceso alle creste iliache e tutto il camminare che ho dovuto fare negli ultimi giorni mi ha distrutto le gambe, questo fatto di essere attaccata per motivi politici da persone che credevo amiche mi ha molto addolorata, ma lo spirito per fortuna regge ancora, ormai non so nemmeno come.
    La mia vita in questi ultimi 5 anni, da quando mio marito ha cominciato ad essere colpito dal cancro fino a ora e’ stata dura ma ce l’ho fatta a non essere schiacciata dagli eventi, per fortuna.
    Grazie del sogno e scusami per gli errori della lettera, sono molto molto molto stanca, e mi sento anche molto molto molto sola, ma sono sempre qui piu’ intrepida che mai.
    Quando si sogna qualcuno che muore, si dice che gli si allunga la vita.
    Forse il tuo sogno mi portera’ fortuna, gia’ il fatto che in qualche modo mi hai sognata e hai sentito la necessita’ di dirmelo mi ha fatto un gran bene
    ti abbraccio
    viviana

    Commento di MasadaAdmin — giugno 15, 2014 @ 8:35 am | Rispondi

  3. Ciao Viviana,ho letto e provato un senso di amara tristezza per la tua sistuazione.Voglio tu sappia che ogni volta che accendo il computer come prima cosa ti cerco nel tuo blog.La tua mente troverà la forza per oltrepassare i dispiaceri.Da parte mia continuerò a cercarti finchè ci sarai.Siamo accomunati dalla stessa età e da similiari percorsi di vita.Il campo delle idee me lo hai rtischiarato tu.Ti saluto con un forte abbraccio e con l’inesauribile volontà di lottare.Salvatore FONTANA

    Commento di Salvatore FONTANA — giugno 15, 2014 @ 10:20 am | Rispondi

  4. Se la Costituzione prevede che il Parlamento non abbia reali contropoteri e che in Parlamento vadano i ladri (tale e’ il meccanismo di funzionamento dei partiti, TUTTI, dopo qualche tempo dalla loro nascita), alla fine le leggi non possono che farle i ladri. Lo scrivevo gia’ 4 anni fa …
    Oppure assisteremo pian piano al ritorno del fascismo, cioe’ dell’ ascesa al potere da parte di un’ oligarchia demagogico-populista, sostenuta dalla “cupola”, cioe’ (all’ incirca) dai famosi “poteri forti”.

    Cosa c’ e’ di strano?

    Cordiali saluti.

    Enzo LUZI

    Commento di MasadaAdmin — giugno 15, 2014 @ 11:49 am | Rispondi

  5. Grazie Salvatore
    ho bisogno di parole come le tue
    Prendo in modo scherzoso da un film il motto di famiglia “Noi difenderemo le nostre idee e vi faremo secchi!”
    viviana

    Commento di MasadaAdmin — giugno 15, 2014 @ 11:51 am | Rispondi

  6. Un numero primo è solo in se stesso, prima lo si accetta meglio è. Però nessuno è solo, Tu sei parte e sostanza della spirale che sempre esiste ed esisterà. Tu sei. Unita a chi ti precede e chi ti segue. Così e di questo noi siamo formati, a Sua immagine e somiglianza.

    Commento di thread — giugno 15, 2014 @ 2:31 pm | Rispondi

  7. Questa frase sui numeri primi mi ha allarmata per cui ho cercato qualcosa sul web
    copio alcune citazioni dal libro La solitudine dei numeri primi

    I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come gli tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci.

    Oggi la testa mi pesa tanto che vorrei che fossero le gambe di qualcun altro a portarla

    Ho mal di testa da 4 giorni, sono troppo stanca, a mezzogiorno mi hanno dato un ibuprofen, forse ero allergica perche’ ho dormito pesantemente per due ore,sono stata svegliata dal telefono ma poi non riuscivo a svegliarmi e a rispondere il mal di testa e’ atroce, ho fatto cose per svegliarmi, caffe’, acqua fredda, ma sono impastata di sonno e non sento le gambe
    penso a come sarebbe bello cadere di nuovo addormentata e non svegliarmi piu’
    sono troppo stanca

    Commento di MasadaAdmin — giugno 16, 2014 @ 3:24 pm | Rispondi

  8. Completamente ignorate le mie richieste di delucidazioni sui perché non si è scelto di firmare un gruppo autonomo in Europa con tutti quei parlamentari provenienti da 8 nazioni con programmi affini a quelli del movimento avrebbe potuto essere un gruppo di 31 parlamentari
    Leggo anche lei dissente sulle scelte pilotate dal vertice
    Le assicuro che il malcontento tra gli attivisti si sta propagando non per le scelta in se ma sopratutto per il metodo.

    Rosa Anna

    Commento di MasadaAdmin — giugno 19, 2014 @ 7:06 pm | Rispondi

  9. Cara Rosa Anna
    per ogni post che hai scritto ti ho risposto nei sottocommenti dandoti ragione e ogni volta ho visto che i miei commenti venivano bannati
    Per sei volte mi e’ sparita l’autenticazione e i commenti che avevo fatto e sono stata oggetto di gogna e di scherno sul blog da parte di ogni sorta di imbecilli che hanno insinuato che ero un troll, un fake, un piddino ecc. Persino Oreste e Lalla che dovrebbero conoscermi hanno messo in dubbio la mia identita’. Max Stirrner mi ha scritto per convalidare che fossi veramente io e lo ha pure detto sul blog senza alcun effetto, perche’ la gogna e i post bannati sono continuati. Lalla e[ arrivata a chiedermi se qualcuno mi conoscesse e mi ha chiesto la fotografia !!!
    Insomma e’ vietato dire la propria opinione. Si puo’ solo ubbidire al grande capo. Non e’ consentito pensarla diversamente
    Hanno fatto una votazione truffa che ha seguito una sfilza di notizie false, e non parliamo delle falsita’ spacciate come asserzioni assolute da Becchi!!! Un metodo da far rabbrividire. Se la democrazia diretta deve essere gestita in un modo cosi’ imbecille, non e’ certo quello per cui lotto da 30 anni
    Posso solo condividere tutti i tuoi dubbi
    e speriamo che in futuro cose cosi’ sconce non abbiano a ripetersi piu’
    ti abbraccio
    viviana

    Commento di MasadaAdmin — giugno 19, 2014 @ 7:13 pm | Rispondi


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