Nuovo Masada

marzo 29, 2014

MASADA n° 1525 28-3-2014 . NOSTRI AMATISSIMI F35

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 9:31 am

Obama viene in Italia come piazzista della Lochkeed Martin a venderci F35 non funzionanti e costosissimi di cui non abbiamo assolutamente bisogno – Ma perché non possiamo dichiararci neutrali e risparmiare 35 miliardi l’anno di inutili armi?- Perché non possiamo uscire dalla NATO? – Perché Napolitano si oppone a qualunque riduzione di questi catorci? – Perché il piazzista Renzi si prostra dinanzi al padrone americano? – La messa del Papa davanti a 519 corrotti e l’omelia durissima: i peccatori si salvano, i corrotti no! – La scandalosa Lockeed Martin ha sempre dato mazzette ai potenti – Gli elogi ‘pelosi’ di Obama a Napolitano e Renzi, poi i media americani di Renzi nemmeno parlano – Le odiose imposizioni mercantili ai paesi più poveri – I guai degli F35 – Obama e le lobby di armi e generali – La truffa dell’indecente ministro Mauro di Scelta Civica – Dobbiamo cancellare totalmente il programma Strike Fighter! – Il gioco delle tre carte del governo italiano, dalle province alle banche – Il gioco delle tre carte di Obama e Putin in Ucraina – IL PROGRAMMA DI GRILLO PER L’EUROPA- Referendum abrogativi e consultivi- Il referendum sull’Europa se si vuole si può fare

Battuta di Vauro: “Renzi è basso dentro“.
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Alla mia nazione – Pier Paolo Pasolini

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
E COSA SEI? TERRA DI INFANTI, AFFAMATI, CORROTTI,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
SPROFONDA IN QUESTO TUO BEL MARE, LIBERA IL MONDO.

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E i 519 corrotti davanti alla condanna del Papa?
Stavano tutti sereni
..
Anna 23
“Leader Usa: “Colpito da idee di Renzi” ”
Anche noi siamo colpiti.
Anzi tramortiti, direi.
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MA NEUTRALI NO?
Viviana Vivarelli
L’Austria è una democrazia rappresentativa parlamentare, composta da 9 Stati federati ed è uno dei 6 Paesi europei che hanno dichiarato la neutralità permanente, uno dei pochi Paesi al mondo che ha incluso il concetto di neutralità eterna nella sua costituzione. Ma a che serve che nell’art. 11 abbiamo il ripudio della guerra se poi non ci dichiariamo neutrali e continuiamo a stare in quell’organismo a servizio degli Stati uniti che è la NATO che non è mai riuscita a impedire una sola guerra?

Svezia, Svizzera, Finlandia, Irlanda, Mala e Cipro non fanno parte della Nato ed hanno dichiarato la loro neutralità. Dopo di che non hanno più avuto bisogno delle forze armate. Perché non può essere neutrale anche l’Italia?
L’Austria non è un Paese qualsiasi, era a fianco di Hitler e di Mussolini nella seconda guerra mondiale. Perché lei ha diritto di essere neutrale e di non fare la succube agli Stati uniti e noi no? E’ stata sconfitta quanto la Germania e l’Italia, ha goduto degli aiuto del Piano Marshall quanto tutti i Paesi distrutti dalla guerra. Ma il 26 ottobre 1965 dichiarò la propria con un atto internazionale, tirandosi fuori dalle dispute internazionali. E’ vero che ciò fu voluto dalla Russia col Memorandum di Mosca, per creare uno stato cuscinetto tra l’Europa e le repubbliche sovietiche, affinché non si unisse alla Nato. Ma ogni atto internazionale ha le sue motivazioni e oggi è il nostro debito che è uno dei più alti del mondo a esigere che l’Italia si tiri fuori dalla Nato, come dagli impegni americani come dalle missioni di guerra. Perché non possiamo fare anche noi lo Stato cuscinetto tra l’Europa da una parte e gli Stati africani o del Medio Oriente dall’altra? Ora l’unica guerra che noi abbiamo il dovere e il diritto di affrontare è contro la crisi che ci divora, in cui ogni spesa militare è francamente immorale.

Alea iacta est
Renzi definisce «fonte di ispirazione» Obama, «un modello» gli Stati Uniti”. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché un Paese in cui le disparitá sociali sono elevatissime, che ha una popolazione carceraria di quasi 2 milioni di individui (quasi 1 su mille, praticamente come se in Italia ci fossero 500.000 carcerati, 10 volte di più- degli attuali), che NON assicura cure sanitarie gratuite e di ottimo livello a tutti, e riserva la migliore educazione SOLO a chi puó spendere molti soldi, sia un modello a cui ispirarsi. Ecco o Renzi é stolto o é in malafede.
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Pitluigi
Okey, l’Italia nel 1943 ha firmato una resa senza condizioni con gli alleati, siamo immediatamente diventati (cobelligeranti) e con questa specie di alleanza/sudditanza abbiamo avuto i primi morti nell’impegno delle rinate regie forze armate partecipando alla prima battaglia, a Montecassino, dove però, come popolo italiano, abbiamo subito anche le prime gravissime umiliazioni con stupri, violenze di massa su donne vecchi e bambini da parte delle truppe coloniali francesi cui i comandanti avevano concesso carta bianca di razzia come premio di guerra, non solo, i bombardamenti più feroci dopo otto settembre e causarono centinaia di vittime civili nonché distruzione e devastazione nelle nostre belle città d’arte, obbiettivi non certo militari, centri storici di città come Livorno e Pisa, per citare solo quelle che conosco direttamente.
Ora, a distanza di oltre 60 anni dalla firma della resa, credo sarebbe opportuno rivedere qualsiasi trattato internazionale che di fatto limiti la sovranità popolare in campo internazionale quindi modificare la nostra costituzione in tal senso. La NATO, da quando non esiste più il Patto di Varsavia non ha ragion d’essere, le basi militari USA con tutto l’arsenale anche atomico nei territori italiani e tedeschi devono essere rimosse come i Sovietici hanno rimosso le basi in Europa orientale. il nostro gagliardo ex boys scout questo avrebbe dovuto rispondere alla richiesta di maggior impegno di sostegno militare che Mister Obama ci ha rivolto..

Chelavek
La Guerra Fredda è finita da 24 anni. Il Patto di Varsavia non esiste più. L’URSS non esiste più e le basi sovietiche in Europa non ci sono più. Per questo SEMPLICISSIMO motivo, la NATO andrebbe sciolta subito e dovremmo far sloggiare gli occupanti USA insieme ai loro soldati e armamenti.
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Furiosa discussione tra Gino Strada ed ex ministro Mauro
“Con te è come parlare con un aspirapolvere”

(Vista la tendenza alla menzogna di Renzi e visto che finora ha fatto sempre il contrario di quello che ha detto…)
Matteo
L’unica speranza, sta in Renzi quando dice: “Stai tranquillo Barak, che gli F35 te li compriamo.”
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Matteo
NAPOLITANO E’ UNA FORTUNA
2 amici camminano in un bosco; uno di loro, con un ramo, si infilza un occhio, e, mentre urla di dolore, grida:
“Che fortuna! Che fortuna!”
L’amico, stupefatto, gli fa:
“Come, ti sei infilzato un occhio, e gridi: che fortuna?”
L’amico ferito:
“Pensa se lo stecco fosse stato a forcella”.
(Ma ora noi, con Renzi da una parte e Napolitano dall’altra, come la mettiamo?)

L’OPERAZIONE OBAMA
Bruno P

E’ risaputo che l’Italia non è solo quella bellissima penisola che si stende nel Mediterraneo, ma rappresenta il trampolino di lancio dei cacciabombardieri di tutti il mondo verso i Paesi arabi e africani.
I guerrafondai non possono fare a meno dell’Italia.
Le lobby delle armi sono talmente potenti che hanno chiamato in causa il presidente del Paese dei mutui subprime per ribadire l’importanza dell’alleanza atlantica nel Mediterraneo nel momento in cui vacillava il consenso alla guerra del popolo Italiano.
Come farebbero a vendere aerei, navi, elicotteri, blindati e ogni sorta di arma di offesa senza la piattaforma italiana?
Una Repubblica Parlamentare che ha in Costituzione la non belligeranza, di colpo si trova scavalcata in tutte le sue funzioni senza alcun consenso popolare e va a fare le guerre in ogni dove?! Bombarda la Libia “amica” e poi si lamenta se i Libici fuggono verso Lampedusa. Produce mine antiuomo che spesso uccidono centinaia di bambini e poi va a fare le missioni di “pace” per cercare di disinnescarle. Ma che razza di popolo siamo?
Abbiamo un Governo agli ordini diretti delle gerarchie militari che, per non perdere la faccia, fanno venire il “grande” del mondo a fare le passerelle romane per convincere un’opinione pubblica stremata dalla disoccupazione e dalle differenze sociali.
Senza guerra ed armi si può vivere e alla grande.
Ci sono nazioni che senza sparare un colpo di pistola vivono benissimo e se ne fottono altamente delle guerre degli “altri” perché hanno capito che guerra è uguale profitto.
Appunto per questo l’Italia deve aborrire qualsiasi forma di guerra e di commessa militare, non solo per gli altissimi costi sostenuti ma sopratutto perché produrre, vendere o acquistare armi non ha niente a che vedere con la pace di cui spesso ci riempiamo la bocca.

Il Papa celebra una messa alle 7,30 di mattina davanti a 519 politici e li fustiga senza pietà

Papa Bergoglio parla per 50 minuti, parla del popolo di Israele ma si riferisce ai politici attuali. Parla di colo che ostinatamente si sono allontanati dal bene secondo il loro cuore malvagio. E, quando arrivò Gesù, dottori della legge Sadducei e Farisei lo rifiutarono. “Non potevano sentire la chiamata del Signore perché erano tanto, tanto chiusi, lontani dal loro popolo e il popolo era come un gregge senza pastori.” Ma Gesù va dal popolo e lo guarisce mentre la classe dirigente restava “solo con l’interesse nelle sue cose, nel suo gruppo, nel suo partito, nelle sue lotte interne”.
“Tutti siamo peccatori- continua il Papa- ma questi erano più che peccatori. Il cuore di questa gente con il tempo si era indurito tanto che gli era impossibile ascoltare la voce del Signore. E da peccatori sono scivolati, sono diventati corrotti. E’ tanto difficile che un corrotto riesce a tornare indietro Il peccatore sì, perché Dio è misericordioso e ci aspetta tutti. Ma il corrotto è fissato nelle sue cose, e questi erano corrotti.. Questi hanno sbagliato strada….”Ipocriti”, dice loro Dio, “Tanti pesi opprimenti legate sulle spalle del popolo. E voi nemmeno con un dito li toccate! Ipocriti!Hanno rifiutato la via della libertà e hanno preso quella della necessità. Nella logica della necessità non c’è posto per Dio: si deve fare, si deve fare, si deve…Sono diventati sepolcri imbiancati!”
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Non è stata una messa, è stata una sentenza

Oreste
Ho sentito le parole di Papa Francesco rivolte alla classe dirigente politica.
Ha detto senza mezzi termini ai politici indegnamente presenti che sono corrotti.
Non ha alzato la voce, non ha insultato o aggredito anche solo verbalmente, ha semplicemente detto come stanno veramente le cose.
Ho provato vergogna al posto loro e comunque anche se non si sono vergognati a giudicare dalle facce non l’hanno presa bene.
Nessuno aveva mai osato tanto, nemmeno noi, perché pur alzando la voce, pur avendoli più volte aggrediti verbalmente dicendo loro di tutto e di più, in realtà non li abbiamo mai chiamati con il loro vero nome che è uno solo: CORROTTI.
E come se non bastasse ha aggiunto che il Signore perdona ai peccatori, ma non ai corrotti perché questi difficilmente ritornano indietro riconoscendo i loro errori.
Sono parole semplici che trasmettono un messaggio inequivocabile: con questa classe politica non abbiamo alcuna speranza.
Nessuno avrebbe potuto dire questo cose con una maggiore efficacia.
Questo è un fatto straordinario che non ha precedenti.
Nessun Papa aveva mai osato tanto, nemmeno Woitila che aveva ammonito i mafiosi a Catania, ma mai i politici e ormai sappiamo fin troppo bene che i politici sono peggio dei mafiosi o al massimo sono la stessa cosa.
Mi auguro che sia di buon auspicio affinché le cose cambino attraverso il Suo intervento e soprattutto quello di nostro Signore che mi auguro abbia capito che da soli non ci libereremo mai di questa feccia di delinquenti.
Ci sono due soli modi di liberarsi di questa gente: la violenza o un miracolo. Non essendo un violento, spero solo in un miracolo.

Ma questo Obama che si fa mercante di armi, in nome di cosa ha ottenuto il Nobel per la pace?
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Filippo
Si regalano Nobél per la pace come fossero caramelle, sull’onda di precoci e poi abortiti entusiasmi.
Propongo vengano assegnati post mortem. Date il Nobél per la Pace a coloro che in vita si distinsero effettivamente, tutta la vita, per la causa della Pace.
E solo dopo morti, quando le decisioni a riguardo sono più…fredde. Vale per Obama, come per chiunque.
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E di nuovo, come altre volte, nelle giornate più vili dell’Italia, la protagonista è la Lockeed Martin, già presente in vecchi scandali italiani.
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Peregram
Ci risiamo! Nel 1976 molti soggetti coinvolti nelle trattative con la Lockheed furono accusati di aver intascato mazzette per miliardi di lire per favorire l’acquisto di aerei da parte del Ministero della Difesa italiano, e alcuni di loro furono poi condannati.
Nel 1976 il New York Magazine scriveva: «il senatore Church ha le prove che la Lockheed ha pagato tangenti in almeno 15 Paesi, e che in almeno 6 Paesi ha provocato gravi crisi di Governo».

Cristiano Vitali
Obama se ne viene a dire una cosa del tutto insensata: “Non ci può essere una situazione in cui gli Usa spendono più del 3% del loro Pil nella Difesa, gran parte concentrato in Europa”, mentre “l’Europa spende l’1%: il divario è troppo grande”, “siamo una partnership nella Nato” e bisogna “fare in modo che tutti paghino la giusta quota” (Ma cos’è? Una gara al peggio?)
Bene, se dobbiamo stare in parità, io sono a favore che gli USA riducano la spesa militare all’1% .
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SOFFIANDO NEL VENTO

Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima di poter dormire sulla sabbia?
E per quanto tempo dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, amico soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento

Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima di poter sentire gli altri che piangono?
E quanti morti ci dovranno essere affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, amico soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento

Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libera
E per quanto tempo può un uomo girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, amico, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento

Vincenzo Giancristofaro
Colloquio tra Obama e Renzi… risposte del nostro: “Yes we can, yes we can, yes we can, yes we can..”, fine del colloquio. Obama ha dichiarato: “Chisti è sceme!”
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Mentre i nostri quaraquaquà si sprecano in salamelecchi ad Obama e tramano nuove spese aberranti, la situazione economica italiana resta sempre tragica.
Il tasso reale di disoccupazione è al 23%, nuovo record sul tasso di disoccupazione europea che è al 12%, mezzo milione di disoccupati in più di tre mesi fa.
Anche a considerare i dati ‘morbidi’ dell’Istat che, come sanno tutti, lavora per il Governo e dà dati addolciti, e per di più considera solo quelli che si iscrivono alle liste di disoccupazione che sono sempre meno rispetto alla realtà, siamo al 12,9%, che annienta la piccola inversione di tendenza di dicembre, è il livello più alto mai registrato, tanto che è Renzi stesso a dire che: è una “cifra allucinante, la più alta da 35 anni”. Il tasso di disoccupazione giovanile, tra 15 e 24 anni, è pari al 42,4%. Abbiamo la maggiore perdita di occupati mai registrata. I disoccupati hanno superato i 3 milioni e mezzo e sono scesi pure i precari che hanno perso 200.000 unità. In un anno i disoccupati sono aumentati di un milione.

GLI ELOGI PELOSI DI OBAMA A NAPOLITANO E RENZI
Viviana Vivarelli

Magari qualcuno si ricorda la messe di elogi sperticati dei presidenti americani a Saddham quando costui faceva gli interessi americani e come gli abbiano dato solennemente persino le chiavi della città di Detroit come ‘cittadino onorario’ per il suo fervido lavoro ‘di diffusione della democrazia in Irak’?
Vorrei ricordare ai cloni di Renzi, come di qualunque pupazzo Pd messo al potere dal Fondo Monetario con la connivenza di Napolitano, che il Fondo Monetario ha mandato espressamente in Grecia, Spagna e Italia i suoi esecutori (Papandreou, Monti-Letta-Padoan) col preciso scopo di curatori fallimentari e tutti avevano l’ordine di maggiorare la spesa militare, proprio mentre tagliavano sanità, ricerca e scuola e davano il via a migliaia di licenziamenti. La Grecia, il Paese prossimo alla bancarotta, ha la spesa militare su Pil più alta dell’intera Europa. La Grecia, prossima al collasso taglia su tutto, ma non sui caccia, sulle navi da guerra e sugli armamenti pesanti, peraltro comprati da Francia e soprattutto Germania, il Paese che guida sfacciatamente l’Europa. Negli ultimi vent’anni la spesa militare greca non è mai scesa al di sotto del 3% sul Pil interno e ne fa il Paese europeo con la spesa militare più alta d’Europa. Il
che, evidentemente, è una contraddizione, per un Paese che ha un rapporto debito/Pil del 160%: e con un Pil da 300 miliardi di dollari. Dov’era quella Germania che ora nega ogni aiuto alla Grecia quando fino al 2009 Karamanlis se la intendeva con la Merkel le chiedeva fior di forniture militari e comprava 170 carri armati Leopard (1,7 miliardi di euro) e 223 cannoni dismessi dall’esercito tedesco? (ma chi voleva
bombardare?). Oggi quando la Grecia disdice 4 sottomarini ThyssenKrupp che non vuole più, deve sentirsi rispondere dalla Merkel che, se lo fa, la Germania le bloccherà ogni prestito, ed erano pure mal funzionanti e non tenevano la rotta (1,3 miliardi di euro), più altri 223 carri armati per 403 milioni di euro, più 60 caccia intercettori. Ma anche Sarkozy va in Grecia a presentare il conto e minaccia la Grecia
che non avrà prestiti se non compra 6 fregate e 15 elicotteri francesi (4 miliardi di euro) e motovedette per 400 milioni. Così la Grecia dovrebbe passare a una spesa militare di 7 miliardi, mentre i salari e pensioni vengono tagliati del 25% e 400mila bambini in età scolare svengono per la fame. La Merkel ha imposto alla Grecia tagli lineari alla spesa pubblica ma non alla Difesa, per salvaguardare gli interessi delle società tedesche fornitrici. E arriviamo al paradosso che la spesa militare della Grecia è in proporzione superiore a quella americana.

I GUAI DEGLI F35
Questi caccia che il potente americano si vuole costringere a comprare con l’ubbidienza incondizionata del PdR e del pupazzo piddino, sono quanto di più costoso, inutile e guasto si possa immaginare.
Devono tenersi ben lontani dai temporali o il serbatoio esplode. Sono totalmente computerizzati e in un modo così complesso che nemmeno per miracolo tutti i loro sistemi informatici riescono a collegarsi tra loro. Sono ancora alla fase sperimentale, e, non solo sono stati venduti prima di completare i test di funzionalità, ma questi continuano a dare errori, costringendo a progressive modifiche, e il costo di queste modifiche ormai è talmente alto che il prezzo degli F35 continua a salire e dai 40 milioni di dollari cadauno iniziali sono arrivati a 200 e continuano a non funzionare, al punto che il costo complessivo è talmente alto che gli Americani hanno capito che l’operazione è in perdita e che se ci vogliono guadagnare qualcosa, devono venderne moltissimi, cosa sempre più difficile, visto che di fronte ai guasti dell’oggetto e al costo in crescita, i Paesi rigettano i contratti. Solo l’Italia marcia gioiosamente verso il macello.
Dunque: se nelle prossimità del F35 c’è elettricità nell’aria, i serbatoi scoppiano; durante i test il software ha continuato a bloccarsi; se i sistemi informatici delle varie parti non collimano, l’aereo si schianta; dopo aver lanciato i missili, deve mettersi verticale ma allora diventa visibile e viene abbattuto e non c’è verso che sopravviva; il suo prezzo non fa che salire, e la sua tecnica non ha alcuna utilità nel campo civile dovendo servire solo a portare le bombe atomiche americane (ed è grottesco che un Pd, Boccia, salti fuori a dire che serviranno a spegnere gli incendi. Questo è peggio della Gelmini. Ma come li spegne? Con le bombe atomiche?!)
Insomma l’F35 è la più grande truffa mai vista nei millenni.
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Nicola
Possiamo anche continuare con la lista dei guai: il pilota dovrebbe vedere tutto proiettato sulla visiera: in caso di guasto, il pilota non vede più nulla, soprattutto dietro (nei normali caccia, ci si può’ voltare con la testa e si vede tutto). Inoltre tutte le immagini proiettate arrivano con mezzo secondo di ritardo, di conseguenza le reazioni del pilota arrivano con altrettanto ritardo e, in caso di battaglia aerea, mezzo secondo è un’eternità e porta ad essere colpiti. L’aereo è tutto e solo computerizzato: in caso di blocco software non si può più pilotare, diventa un bidone che precipita. Il software, a forza di aggiungere nuove “pezze” è diventato talmente lungo e pesante che neanche l’hardware più avanzato riesce a gestirlo e men che meno riesce a impedire dei continui crash. Insomma, è un aborto e tutti sanno che non verrà mai usato. (ma non vorremo mica che i grandi Stati uniti abbiano un danno economico da un loro progetto sbagliato! Il danno ce lo dovremmo sopportare noi! Invece di aiutare i Paesi poveri o soccorrere noi stessi, dovremmo andare a ripagare i guasti delle cazzate del sistema americano!)

OBAMA E LE LOBBY DI ARMI
Viviana Vivarelli

Capisco che i presidenti americani vanno su solo con i finanziamenti dei maggiori gruppi di potere economico americano e che tutti i presidenti americani sono stati lautamente finanziati da tre gruppi economici principali: armi, chimico-farmaceutica e informatica,e che, poi, hanno agito a servizi degli interessi di questi.
Capisco che le imprese militari sono le vere padrone della politica americana e hanno comandato sempre guerre aggressive che i presidenti hanno compiuto religiosamente, instillando nei loro cittadini l’idea fissa che fossero nell’interesse della nazione.
Capisco che gli Usa hanno sempre risolto le loro crisi economiche e politiche con nuove guerre in cui hanno devastato il mondo, costringendo altri Paesi a perpetuare quella mostruosità che è la guerra e devastando intere parti del pianeta in modo aggressivo.
Capisco anche che la Lockheed Martin sia una delle massime industrie statunitensi attiva nel campo aeronautico (45.2 miliardi di dollari di fatturato nel 2009), sistemi elettronici (27%), sistemi informativi e soluzioni globali (27%) e sistemi spaziali (19)
Ma che l’Italia sia costretta a partecipare agli utili della Lockheed Martin, per la viltà e il servilismo dei suoi governanti, ci dovrebbe sembrare mostruoso!
La Lockeed Martin se riuscirà nell’impresa di appioppare questa ciofeca mostruosa a qualche Paese sciagurato, camperà di ricchezza per 50 anni, perché il contratto di vendita scarica sui compratore non solo le enormi spese di manutenzione dei caccia ma tutte le modifiche future che saranno rigorosamente di competenza della Lockeed Martin, pezzi di ricambio compresi, anche perché su molti di essi c’è il più assoluto segreto. Ma, visti i crescenti ed enormi costi iniziali, il piano della Lockeed Martin riuscirà solo si venderà un numero molto alto di questi caccia, cosa sempre più dubbia visto che sempre più Paesi lo stanno stornando. Ecco perché Obama viene usato come rappresentante per le vendite con pressioni verso i Paesi a Governo più deboli. Oggi un euro vale 1.375 dollari. Ogni caccia F35 arriverà a costare 200 milioni di dollari, dunque 145.946.000, 145 milioni di euro.
E Renzi sparla di abolire il Senato per risparmiare 400 milioni e vuole licenziare 80.000 dipendenti dello Stato e fare tagli a scuola e sanità, e poi intende comprare 90 Caccia F35 dal costo di 145 milioni l’uno più tutte le spese di manutenzione.. per far piacere a Obama?????
E ride pure lo sciagurato???????!!

LA TRUFFA DELL’INDECENTE MINISTRO MAURO

Nel 2013 il Parlamento votò per la sospensione degli ordini ma abusivamente il ministro Mario Mauro (Pdl poi montiano e infine ministro della Difesa di Letta) aggirò la decisione del Parlamento e mandò avanti la cosa. E per fortuna che è nel gruppo di potere cattolico di Comunione e Liberazione ed è oggi di Scelta Civica! Ma come si consiglia Cl con i principi cristiani e con le omelie del Papa??? A Servizio Pubblico. questo Mauro ha difeso l’acquisto con la strana teoria che per mantenere la pace dobbiamo partecipare a buttare bombe atomiche per metterci in mezzo tra due combattenti.
Teniamo conto che ancor prima che questi caccia siano finiti, noi abbiamo già speso 9 miliardi. Al momento ne avremmo comprati 6, ma c’è chi tende a pretenderne 90. In più hanno dovuto costruire la nuova base americana di Cameri atta a contenerli, come se non bastassero le 90 bombe atomiche americane che già ospitiamo (a spese nostre) nelle 113 basi militari americane sparse sul territorio (penultimo il MUOS in Sicilia), perché gli USA le basi militari stanno bene attenti a non costruirle negli Stati uniti, perché, in caso di guerra atomica, sarebbero le prime ad essere bombardate, ma le fanno nei Paesi che dopo 60 anni dalla fine della 2a guerra mondiale dovrebbero considerarsi liberi dai ‘liberatori’.
Ovviamente le basi militari americane non sono mai sul loro territorio ma altrove e per le 113 basi militari USA in Italia /59 quelle maggiori) siamo costretti a pagare noi al 41% pure le spese, come per i 13.000 militari stanziati nelle basi stesse.
Nella base aerea di Aviano (Pordenone) sono permanentemente schierate, dal 1994, la 31st Fighter Wing, dotata di due squadriglie di F-16 [nella guerra contro la Jugoslavia nel 1999, effettuarono in 78 giorni 9.000 missioni di combattimento: un vero e proprio record] e la 16th Air Force. Quest’ultima è dotata di caccia F-16 e F-15, e ha il compito, sotto lo U. S. European Command, di pianificare e condurre operazioni di combattimento aereo non solo nell’Europa meridionale, ma anche in Medio Oriente e Nordafrica. Essa opera, con un personale di 11.500 militari e civili, da due basi principali: è stata appunto Aviano a principale base per l’offensiva aerea contro l’Iraq e l’impiego degli aerei della 16th Air Force è stato pianificato e diretto dal quartier generale di Aviano. Dunque l’Italia è molto importante nel piano di attacco americano al mondo e in caso di ritorsione bellica noi saremmo i primi ad essere attaccati.
Altro che ‘L’America di difende!” L’America ci mette a serio pericolo di ritorsione, perché in caso di attacco americano, sono queste basi che verrebbero bombardate per prime.
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In Italia parlare di democrazia e di osservanza della legge e della Costituzione è diventato ormai una barzelletta. Noi dobbiamo avere un PdR che si è messo a servizio degli Americani e ministri, come Mauro o De Paola, che calpestano le decisioni del Parlamento agendo di proprio arbitrio e secondo gli ordini e gli interessi di potenze straniere.
L’ambiguo ministro della Difesa Mauro del Governo Letta, il 27 settembre scorso, “non informando correttamente il Parlamento” e sfruttando surrettiziamente “la pratica dei pre-accordi non vincolanti”, ha non solo completato l’acquisto dei primi 3 aerei (quando l’acquisto era stato ‘sospeso’ dal Parlamento), ma ha anche confermato definitivamente l’ordine per altri 3 caccia versando anticipi per ulteriori 8 F35. Ma a che serve allora il Parlamento?

Noi dobbiamo cancellare totalmente il programma Strike Fighter!

Oltre a non informare il Parlamento degli acquisti, la Difesa italiana tace sui “gravi problemi tecnici” degli F35 e sui costi in crescita perenne
Noi non ce li possiamo permettere!
Non ci possiamo permettere di tagliare lo stato sociale e poi buttare miliardi in questo progetto pazzesco! Qualcuno si rende conto di cosa accadrebbe se questi scassoni pieni di bombe atomiche esplodono in volo?
Al momento nessun sa quanto verrà a costare un F35 e quali saranno le sue spese di manutenzione e la Difesa ha dato cifre vecchi e truffaldine.
Anche fermandoci alla stima di 135 milioni per aereo, con questa cifra si potrebbero assumere 5.400 ricercatori per un anno, oppure si potrebbero costruire 405 nuovi asili per 12.500 bambini creando 3.645 nuovi posti di lavoro, o ancora si potrebbero mettere in sicurezza 135 scuole o acquistare 21 treni per pendolari con 12.600 posti a sedere.
Gli oltre 14 miliardi complessivi per l’acquisto e lo sviluppo dei cacciabombardieri (che diventano almeno 52 miliardi per l’intera gestione del programma) potrebbero essere spesi molto meglio: ciascuna componente acquistata di un F-35 sottrae le risorse necessarie per affrontare le vere priorità del Paese, quelle con le quali i giovani, gli studenti, i disoccupati, i lavoratori in cassa integrazione, gli abitanti di territori abbandonati all’incuria si confrontano ogni giorno.
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Non ci sarà nessun progresso nel mondo finché energie immense saranno messe al servizio della guerra e della devastazione di interi Paesi da parte delle potenze maggiori per l’arricchimento di pochi magnati delle armi o delle compagnie di contractor.
Quando gli USA decisero di iniziare una politica di disarmo contro la proliferazione delle armi atomiche per il bene del mondo, ebbe inizio un’era di pace.
Oggi gli Usa hanno deciso, invece, di allargare una politica di guerra per arricchire le loro lobby delle armi. E sarà la rovina per tutti.
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Qualcuno ha deciso di non ricordare lo scandalo Lockheed che fu il primo grande scandalo nazionale, sempre legato ad acquisti indecenti di aerei americani. Finì in galera il ministro socialdemocratico Mario Tanassi e fu costretto alle dimissioni il suo collega DC Luigi Gui. L’accusa era di aver incassato mazzette dagli americani perché l’Italia acquistasse i grandi aerei da trasporto di truppa Hercules, i famosi C-130. Lo scandalo costrinse il presidente Leone a dimettersi.
Evidentemente la corruzione dei politici italiani e la loro tendenza a servire in cambio di un utile gli interessi americani non è mai cessata.
Possiamo solo augurarci che lo scandalo attuale degli F35 rovini nella polvere anche gli attuali furbetti del Quirinale di Palazzo Chigi.
Possiamo solo sperare che gli hacker portino allo scoperto il sistema di mazzette che sta dietro i capi della politica italiana in questo nuovo acquisto sciagurato, costringendoli dietro la violenza dello scandalo a dimettersi in massa.

Rinunciamo agli F35!!

Gli F35 sono una cosa orrenda. Una ciofeca mostruosa inventata da una delle maggiori fabbriche di armi del mondo per tirarla in tasca al mondo. Non funzionano. Hanno un costo mostruoso. Sono un pericolo per il nostro Paese. Attrarrebbero su di noi una pioggia di bombe atomiche. E, nel caso di una nuova guerra americana, magari contro Putin, farebbero di noi il primo Paese raso al suolo dalle bombe del nemico.
Il Canada ha azzerato (soprattutto in ragione dei costi esplosi rispetto alle previsioni) la propria partecipazione facendo ripartire la gara d’appalto per la fornitura di caccia alla propria Aeronautica Militare.
I Paesi Bassi hanno confermato solo 37 degli 85 velivoli inizialmente previsti e recentemente la Gran Bretagna ha definito l’acquisto di soli 14 velivoli in versione B – con l’esorbitante costo di 2,5 miliardi di sterline – sui 48 in attesa di conferma entro il 2015.
Ora vediamo cosa deciderà l’Italia guidata dal nuovo Governo Renzi che, giova ricordarlo, durante la campagna per le primarie del Pd aveva dichiarato: “Gli F35 sono soldi buttati via, io sono per il dimezzamento”. E ora? Ora accetta tutto: dalle regole della Bce agli F35, con uno spaventoso cinismo e una abitudine inveterata dalla menzogna.
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Il piano massonico di Licio Gelli comportava da una parte lo svuotamento progressivo dei poteri e dell’azione di reciproco controllo delle istituzioni, dall’altra l’impoverimento graduale dei diritti attinenti alla sovranità popolare e il progressivo accentramento dei poteri in una sola figura superiore a tutti, il che preludeva già al semipresidenzialismo che è la morte della democrazia (tanto caro a D’Alema ieri come a Renzi oggi).
Diciamo che Napolitano si è portato avanti col lavoro.
L’Europa dovrebbe diventare una federazione di Stati come gli USA dotati di una banca propria ‘normale, come la FED, che presta ai propri Stati all’1% e non alle banche per permettere solo interessi da usura, o come la banca del Giappone che aumenta la liquidità per favorire la ripresa. L’Europa non dovrebbe essere succube degli Stati uniti ma dovrebbe avere una propria Difesa, un proprio esercito, un piano ‘federale’ di aiuto agli Stati più deboli, di fisco, di giustizia con leggi fondamentali ‘federali’. Solo così potrebbe diventare una forza autonoma politica, economica e finanziaria, tale da bilanciare gli Usa e da affrontare le sfide di un mondo globalizzato.
Ma che sfide pensiamo di affrontare, facendo i servetti agli Americani e ubbidendo ai loro diktat, comprando le loro armi e falciando le nostre democrazie?
Continuano a rintronarci con la necessità di fare tagli ai servizi pubblici e Cottarelli ha già pianificato 3 miliardi di tagli che colpiranno tra le altre cose la sanità (che funziona solo in alcune parti del Paese) e la polizia (che è già in ginocchio) e poi vengono a dirci che per compiacere Obama dobbiamo sostenere 35 miliardi di spese per la Difesa? Che nel tempo diventeranno 57?? E nel frattempo la Bce ci chiede 50 miliardi per 20 anni????
Ma questa è schizofrenia pura!!
Questi due che ridono mi fanno venire i brividi!

La spesa militare mondiale corrisponde a 1.753 miliardi di dollari, cioè al 2,5 % del PIL mondiale. Tra il 2011 e il 2012 è scesa dello 0,5 per cento ed è la prima volta che diminuisce negli ultimi 15 anni.
Gli Stati Uniti sono il Paese che spende di più per la difesa (il 4 % del Pil), e da soli rappresentano quasi il 40 %per cento dell’intera spesa militare mondiale. Ma anche loro hanno ridotto del 6 % la spesa rispetto all’anno scorso.
La guerra in Irak è arrivata a costare 4.000 miliardi di dollari. E per ottenere cosa?. L’occupazione decennale dell’Afghanistan è costata 300 miliardi di dollari. E quale democrazia ha portato?
Intanto il costo di questi caccia continua ad aumentare. Si era partiti cadauno da 40 milioni di dollari e siamo arrivati a 200 ma continuano ad aumentare senza che si sappia quanto questi aumenti finiranno.
Il fatto è che sono stati venduti prima che i test fossero finiti e ora si scopre che non funzionano, per cui hanno dovuto modificarli ed è variato il costo di base ma non funzionano ancora. Per cui gli Usa si sono accorti che ci stanno rimettendo e, per guadagnarci, ne devono vendere moltissimi.
La Lockeed Martin ammette che questi caccia sono una ciofeca ma ci hanno speso molto e i soldi vogliono riprenderseli. Da noi hanno trovato quel coglione di Renzi che ride come un boccalone e glieli comprerà a scatola chiusa.

E’ evidente ormai anche a molti economisti che le procedure della Bce sono disastrose e alla fine nuoceranno anche a Paesi come la Germania.
Assodato che il Parlamento europeo a differenza dei Parlamenti nazionali ha ben poco potere, cos’è questa Bce? Lo Statuto dice chiaramente che essa non accetta limiti o istruzioni dagli Stati membri né da chiunque altro, e pensa solo alla stabilità dei prezzi. Ma chi comanda? Non il Presidente (Draghi) e nemmeno il famoso Comitato Esecutivo bensì un Comitato Direttivo, composto dai membri del Comitato Esecutivo e dai Governatori delle Banche Centrali Nazionali e questi, a loro volta, godono di una notevole indipendenza per legge e, se rimossi, possono appellarsi alla Corte di Giustizia. Insomma tutta la Bce è stata costruita in modo da allontanare intralci politici fregandosene delle democrazie. E’ un sistema blindato, con la paranoia costante di: prezzi fissi, un euro forte, il veto all’inflazione, il tutto in un libero mercato che non tollera comandi dall’alto. In questo modo però la moneta cessa di essere uno dei fattori che stimolano il mercato. Eppure altrove (Usa e Cina) la moneta viene usata proprio per migliorare la crescita contro ogni credo liberista. Dobbiamo poi ricordare che se buttiamo tutti nella competizione più sfrenata, i più deboli crollano.
Ma che succede se i cittadini europei cominciano a dubitare delle ricette ‘sacre’ dei burocrati? E se diventano di più dei pro-euro? Potrebbe succedere che, mentre i partiti di finta sx dell’Europa scimmiottano la dx, in politica avanza proprio la dx più estrema che l’euro lo rifiuta.
Attualmente i Paesi avvantaggiati dall’euro sono meno di quelli danneggiati da austerity più deflazione, anche senza metterci la Francia. Mettendoci anche la Francia, saremmo a 210 milioni, il che vuol dire che gli interessi della Bce non combinano più con quelli della maggioranza dei cittadini europei.

Che Napolitano sia a servizio degli USA pare innegabile.
La maggior banca d’affari americana, la J. B. Morgan ordina che la Costituzione italiana sia modificata perché ‘è troppo democratica? E lui, ubbidiente, mette su un comitato per cambiarne metà e tenta di modificare l’art. 139 che la rende ‘rigida. programma ripreso ora da Renzi.
Renzi tenta di mettere alle Finanze un uomo suo ma Napolitano prende ordini solo dal FM, che è il braccio finanziario degli USA e impone Padoan, arrivato fresco fresco dal Fm, come prima Monti e poi Letta, per devastarci meglio.
L’Italia deve fare i salti mortali per sopravvivere, ma gli USA vogliono venderci questi scassoni ormai respinti da tutti, perché Obama ha bisogno dei voti delle lobby delle armi e dei generali, e Napolitano si impone: “li abbiamo a cumprà!”
Noi siamo i cenciosi del mondo ma non si deve muover foglia che Obama non voglia.
E Renzi non ci pensa nemmeno ad ascoltare un gruppo di alti ufficiali in congedo e di ex dipendenti Alenia che scrive alla Commissione difesa della Camera definendo l’acquisto dei caccia “sproporzionato” per le nostre esigenze e dannoso “per la nostra crescita tecnologica”!
Dagli Usa ci dicono pure che i problemi di software degli F35 produrranno forti ritardi nelle consegne e aumenti dei costi così alti da mettere a rischio la sostenibilità finanziaria del programma, ma i vertici militari continuano a difenderli a spada tratta, e furono fortemente voluti dal montiano generale .De Paola a cui Monti aveva dato addirittura poteri speciali e assoluti.
Il generale dell’Aeronautica Vincenzo Camporini, ex capo di Stato Maggiore della Difesa, ha reagito in modo isterico alla richiesta di comprarne meno di questi catorci.
L’Italia andrà a fondo ma con gli spara-bombe-atomiche USA attaccati al collo.
Intanto gli ex generali chiedono addirittura il completo “abbandono del programma, compresi gli aerei a decollo verticale per la portaerei della Marina,“progetto da superpotenza” sproporzionato alle nostre esigenze strategiche.
Né Francia né Inghilterra li vogliono con tutto che l’Inghilterra ha un bilancio della difesa 3 volte il nostro.
Inoltre con gli F35 la nostra industria aeronautica retrocede agli anni 60″, cioè al livello di “manifattura su licenza americana”.
Ma questo schifo di acquisto s’ha da fare!
Del resto la Grecia, con tutto che i suoi bambini svenivano dalla fame, fu costretta a comprare i caccia tedeschi. E cosa cambia?
I popoli soffrono ma le armi non hanno a soffrire.
Altrimenti il mercato non gira e la politica non regna. L’interesse è sempre e solo il loro, si intende!

ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE

SERGIO CORI DI MODIGLIANI (sunto)
IL GIOCO DELLE TRE CARTE

Fanno il gioco delle tre carte. In campagna elettorale ognuno dovrebbe dire il proprio programma così che possiamo scegliere. Ma non funziona così.
I partiti sanno benissimo di non avere nessun programma. Allora faranno alcune promesse al vento che servono solo per le elezioni.
Renzi promette di abolire le Province, ma il decreto Del Rio non le abolisce, cambia solo loro nome, e aumenta le spese invece di diminuirle, con 26.510 consiglieri in più e 5448 assessori in più e una spesa superiore del 22% rispetto a oggi. Oltre tutto queste spese saranno buttate sui Comuni, aumentando l’apparato burocratico e producendo caos e ingovernabilità. Oltre a ciò la Consulta ha già fatto sapere che il decreto contiene almeno 6 punti anti-costituzionali e quindi il Parlamento sarà costretto ad abrogarlo. Ma a loro interessa solo far vedere che Renzi lavora e provvede. Basta promettere. Bossi ha promesso la secessione e il federalismo per 20 anni e ha fatto al governo il contrario di quel che aveva promesso ma hanno continuato a votarlo lo stesso.
Poi prometteranno di ridurre le spese militari del 20% e di ridurre o abolire gli F35 ma poi diranno di non poterlo fare perché i trattati internazionali si rispettano.
Lo stesso per gli 80 euro in busta paga. Che importa se i soldi non ci sono? Saranno rimandati fino al dopo elezioni, perché servono solo a quelle. Qualcuno forse noterà che ci sono troppi rimandi, ma il gioco è fatto. E,finita la festa, gabbato lo santo……

A livello internazionale è lo stesso.
Serve anche il cosiddetto conflitto russo-ucraino. Obama ha un problema in patria, esattamente che è lo stesso di Putin a casa sua. Il presidente americano vuole lanciare un new deal ma non ha la maggioranza al senato e il 4 novembre in Usa ci sono le elezioni politiche per il rinnovo delle camere. Ha bisogno di 49 voti. O vince le elezioni in autunno o si accorda con i repubblicani: sta seguendo le due strade. Obama è un abilissimo negoziatore politico. Ne ha trovati 60 disposti a votare a dicembre la legge che gli consente di investire 3.000 miliardi di dollari in infrastrutture, da solidi repubblicani che fanno gli interessi delle loro lobby: l’industria delle armi e gli alti ranghi dell’esercito. E così Obama ha bisogno di dare un contentino ai generali.
Putin ha un problema analogo in patria:deve gestire una spaventosa crisi economica causata dalle sue politiche iper-liberiste, e i suoi generali vogliono aumentare del 40% le spese militari aprendo 5.000 nuove fabbriche che darebbero lavoro a 2 milioni di russi. Ma, se non c’è una guerra, come fai a giustificare queste spese? Così si sono messi d’accordo ma devono far credere il contrario. Ed ecco Obama che lancia un piano finanziario-economico militare -con guadagni mostruosi per i colossi della finanza che ci scommettono sopra- spostando ingenti masse di denaro da scuole, ospedali, strade, ricerca scientifica medica, ecc., alle armi. E’ il gioco delle tre carte e l’Ucraina -la nazione più debole d’Europa- è perfetta per il trucco. Con la scusa di un potenziale conflitto mondiale, Obama e Putin (in pieno accordo) danno soldi ai propri generali e scaricano i costi sulle colonie. Obama visitare i suoi possedimenti più deferenti e servili (Belgio, Olanda e Italia), Putin va in Bielorussia, Georgia, Kazakhistan. Obama così potrà imporre un piano di 500 miliardi di dollari di spese militari nel prossimo biennio agli europei (e l’Italia parteciperà per circa 50 miliardi) ma in Italia soldi non ce ne sono. Allora hanno avuto un’idea: un mese fa sul Wall Street Journal è apparsa la notizia che Obama aveva piantato una grana al più importante fondo d’investimento finanziario-speculativo del mondo USA, il Blck Rock. Multa: 27 miliardi di dollari; 3 giorni dopo stranamente l’amministrazione accetta il patteggiamento e la notizia scompare. 5 giorni dopo, Black Rock annuncia ufficialmente alla City di Londra di aver acquisito il pacchetto di maggioranza di Unicredit, il più importante istituto finanziario italiano. Fine della storia.
I media parlano molto di alcune notizie false, per occultare quelle vere di cui nessuno parla. Quasi nessuno sa che Unicredit è diventata una banca americo-catariota. I due più importanti azionisti sono, infatti, un fondo speculativo made in Usa e il nostro Luca di Montezemolo, in quanto presidente di una fondazione il cui principale azionista -possiede il 92% delle quote finanziarie- è l’emiro del Qatar in persona. Quindi di che cosa stiamo a parlare? Un fondo speculativo finanziario statunitense, ricattato dall’amministrazione del suo paese, controlla la più importante banca italiana che detiene la più alta quota di bpt nazionali, quindi dà ordini: o compriamo armi o ci affossano l’economia. Prendere o lasciare.
Ma stampa e televisione nemmeno ne parlano. In un paese che ci tiene alla propria sovranità e autonomia, i giornalisti economici si sarebbero scatenati a parlare della vicenda, pressando Bankitalia a sorvegliare, controllare, farci sapere. Invece i media hanno parlato di Grillo da Mentana, censurando i due minuti sul “debito odioso” e pure l’idea che potessimo rifiutarlo. Hanno detto che siccome al 90% è in mano a banche italiane, ciò non ha senso. Quel che non dicono è che le più importanti banche italiane non sono più italiane: sono statunitensi, catariote, saudite, tedesche, francesi e di italiano c’è soltanto il nome. L’amministratore delegato di Intesa San Paolo è stato per 15 anni l’uomo di ferro del gruppo Allianz a Francoforte; i tre più importanti consiglieri di amministrazione della Banca Carige sono Jerome Bonnet, Philippe Garsualt e Philippe Wattecamps, finanzieri della Banca di Francia; la Cariparma e il Credito Agricolo sono andate in soccorso di Monte dei Paschi di Siena, ma sono del gruppo BNP Paribas ecc. Così gli Italiano credono che le decine di miliardi di euro che si stanno rovesciando sulla borsa di Milano siano soldi di investitori internazionali che guardano con interesse il nostro paese. Lo credo che lo guardano con interesse, è roba loro!
Per il momento depositano -fino alle elezioni europee- soldi nelle finte banche italiane ricattando la classe politica che è al loro servizio. Domani, quando non ne avranno più bisogno, staccheranno la spina e andranno dove conviene di più.
Le elezioni europee sono una buona occasione, anzi, direi l’ultima, per andare a Strasburgo e chiarire a tutta la comunità europea “signori, il gioco non funziona più”.
Dobbiamo disinnescare questo meccanismo perverso.

COSA VUOL FARE GRILLO IN EUROPA

Il Movimento non vuole uscire dall’Europa, ma vorrebbe che si facesse un referendum ‘consultivo’ (non ‘abrogativo’) per far decidere ai cittadini se vogliono restare nella zona euro o no.
Un referendum ‘consultivo’ è già stato fatto in Italia e dunque si può rifare anche se la Costituzione vieta referendum ‘abrogativi’ in materia di patti internazionali (Paolo Becchi, docente di filosofia del diritto).
Personalmente Grillo pensa che dovremmo uscire dall’euro, o dovremmo ridiscutere le attuali norme costrittive di cui abbiamo visto il totale fallimento, in particolare l’austerity, il pareggio di bilancio, il fiscal compact e le regole per cui la Bce fa prestiti alle banche ma non agli Stati costringendoli a interessi usurai e vuole che si ridiscutano in un tavolo europeo quei vincoli a cui ci ha costretto Monti e che ci obbligano a pagare 50 miliardi l’anno per 20 anni, impedendo qualsiasi ripresa e quel pareggio del bilancio inserito artamente in Costituzione che vieterebbe qualsiasi spesa per lo sviluppo. Grillo ritiene che debbano essere i cittadini con un referendum consultivo a dire quello che pensano sull’euro.nel 1989, quando, con legge costituzionale (3 aprile 1989, n. 2), fu indetto un “referendum di indirizzo” (ossia consultivo) sul conferimento di un mandato al Parlamento Europeo per redigere un progetto di Costituzione europea (fu un plebiscito a favore dell’Europa, con l’88% dei sì). Fu necessaria, allora, una legge di iniziativa popolare promossa dal Movimento federalista europeo – successivamente sostituita dalla proposta di legge costituzionale presentata dal partito comunista – la cui approvazione richiese la doppia lettura in entrambi i rami del Parlamento, secondo l’iter necessario per le leggi costituzionali.

La Costituzione non prevede, nella sua lettera, un’ipotesi simile, ma nell’89 i partiti furono concordi nell’approvare questo strumento atipico (il “referendum di indirizzo”) mediante una legge costituzionale ad hoc, formalmente “in deroga” o “rottura” di quanto previsto dall’art. 75 della Costituzione, per legittimare con il ricorso al voto popolare l’accelerazione del processo di integrazione europea. Come è stato correttamente notato da parte della dottrina, limitandosi semplicemente all’indizione di quella siOvviamente un referendum consultivo non sarebbe vincolante ma i partiti ne dovrebbero tenere conto se questa è una democrazia, e sicuramente il M5s ne terrebbe conto. Costringerebbe poi i partiti a spiegare chiaro cosa intendono fare per il futuro, mentre attualmente di Europa non si parla, la gente nemmeno sa dei 50 miliardi e i media di tutto parlano fuorché di Europa.
Gli attuali governanti, come Renzi, fingono che i patti di stabilità che ci stanno distruggendo non esistano. Renzi va dalla Merkel e dice che accetta il vincolo del 3% ma subito dopo in Parlamento dice che non lo rispetterà (?). Ma che serietà può essere questa? E promette enormi riforme sfruttando qualche decimale tra il 2,6% del Pil e il 3%, il che è inaccettabile anche da parte della Corte dei Conti, mentre non si arresta la morte o la delocalizzazione delle imprese e Fiat sta facendo i bagagli per l’altrove.
Il 3% è la soglia che non dovremmo superare nel rapporto tra debito e Pil. Renzi dice che migliorerà le cose semplicemente aumentando il PIL, ma, conservando questa austerità, non si vede come, anzi il suo programma di estrema destra, facendo tagli pesanti ai servizi pubblici e allo stato sociale, non farà che immiserire ancora di più i cittadini, deprimendo ancora di più la domanda e dunque peggiorerà ancora di più il PI. La superficialità di Renzi è gigantesca e pericolosa. Intanto che si balocca col potere e i media gli fanno incensamenti peggio di quelli che fecero a Monti e Letta, il Paese muore.
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PROGRAMMA DI GRILLO PER L’EUROPA

-passare dall’Europa delle banche a quella dei popoli
-mettere i diritti dell’uomo al 1° posto sul lucro del capitale
-rivedere i trattati europei,rinegoziando le regole dell’Ue,dell’euro e della Bce
-liberare l’Europa dagli ordini del Fm
-basare su sistemi democratici gli organi finanziari Ue
-raggiungere nuove regole modificando i trattati e sottraendoci al giogo USA
-escludere il potere delle banche internazionali dalla sovranità e autonomia degli Stati nazionali,per cercare il bene degli Stati e non l’interesse delle banche e della speculazione
-cambiare le regole bancarie,separando banche d’affari da banche di investimento e vietando i titoli tossici
-mettere una tassa sulle transazioni finanziarie
-fare in Italia un referendum consultivo sull’euro
-abolire il fiscal compact,che ci obbliga a pagare 50 mld l’anno per 20 anni distruggendo il nostro Paese e costringendoci a cessioni progressive di sovranità
-abolire il pareggio del bilancio che ci vieta di spendere per lo sviluppo
-lavorare per una alleanza tra i Paesi mediterranei che hanno interessi comuni, escludendo i diktat della Germania e l’obbligo di uno spread commisurato sul Pil tedesco
-cacciare i lobbisti,delle armi,degli eserciti, bancari e finanziari,delle multinazionali e della politica come casta
-finanziare un’agricoltura basata sul rispetto dell’ambiente,la valorizzazione delle risorse locali,i prodotti a km zero..
-portare avanti le energie verdi così da svincolarci dal dominio economico,politico e militare di chi possiede idrocarburi,creando autonomie energetiche pulite
-arrivare a rifiuti zero e a inquinamento zero
-investire in innovazioni ecologiche e promuovere le eccellenze per merito
-salvare i lavoratori dallo sfruttamento perverso dell’iperliberismo
-salvare lo stato sociale e i beni comuni come l’acqua dalla rapina del libero mercato.

(Mi pare, da tutto questo, che il programma del M5S sia esattamente il contrario di quello di Renzi)
.
Scrivono che Renzi copia il programma del M5S FALSO!
I due programmi sono opposti

Il M5S chiede maggiore democrazia diretta
Renzi approva la fine dell’elezione dei presidenti di provincia che saranno nominati e non più eletti e chiede che anche i senatori siano nominati e non più eletti o eliminati, mentre il senato è necessario per rendere più riflessiva l’azione dei governi e rappresentare i cittadini (in futuro potrebbe rappresentare le regioni), deprime i sindacati, vuole un contratto unico o un lavoro tutto precarizzato e dunque non protetto dai sindacati, e calpesta i referendum sia sul finanziamento pubblico ai partiti che sul divieto di vendere l’acqua pubblica.

Il M5S chiede che i corrotti siano allontanati dalla politica e spariscano dalle liste elettorali.
Renzi ha mantenuto i poteri gente come quel Genovese che ora è sotto processo per truffa, peculato, riciclaggio e associazione a delinquere, e difende Faraone e Barracciu che hanno rubato sulle note spese.

Il M5s porta in politica persone nuove e pulite con coscienza civile e senso del bene comune.
Renzi si è presentato come rottamatore, in realtà ha mantenuto al potere le vecchie
cariatidi responsabili della nostra rovina, e alle europee ha la faccia di nominare per le Europee persone come D’Alema, Raciti, Lumia, Cofferati, De Castro, Lupo, Pittella, Domenici, Bettini, Bresso, Caronna, Sassoli, Cozzolino, Zambuto, Zanonato, Moretti… Sembra la discarica dell’usato!

Grillo chiede che chi si presenta in politica sia onesto e trasparente.
Renzi ha già cominciato male mostrando solo lui vari illeciti e spostando chi è accusato di peculato ad altre cariche.

Grillo da 4 anni difende i diritti dei precari.
Renzi vuole rendere precario tutto il lavoro,abolire i sindacati o ridurli come le corporazioni fasciste, abolire, l’articolo 18 e applicare il sistema Marchionne.

Le differenze continuerebbero all’infinito. Dove, di grazia, Renzi avrebbe copiato il programma dei 5 stelle? Io proprio non lo vedo.

RIDIAMARO :- )

Viviana
“Nap è una roccia per l’Italia”
Com’è che ho pensato subito a Schettino?
.
.. e pensare che Obama voleva parlare con Marchionne!
.
Gli volevano vendere il Colosseo dicendogli che era grande quanto un campo di baseball, ma Obama ha detto che con tutti quei buchi le palle sarebbero andate tutte fuori.
.
.. e così il coglione gli ha detto: “Barak, vai sereno!”
.
La prima domanda di Obama all’interprete
“Chi è che ha spostato Letta?”
.
Renzi ha deciso di lanciare un nuovo modello di cappottino sciallato
soprattutto senza bottoni
avevamo chiesto un nuovo bilancio senza F35
ma bisogna accontentarsi
.
Ora gli Americani avranno in Renzi un altro stereotipo di italianità
Chissà dove lo mettono tra spaghetti, pizza e mandolino
.
Obama ha detto che Renzi parlava un buon inglese
almeno questo poteva risparmiarcelo!
(ma era perché si ricordava di Rutelli!)
.
Dopo aver visto il Colosseo, Obama ha chiesto se poteva mandarci le forze di ricostruzione che gli sono avanzate in Irak
.
Vedo la luce in fondo al tunnel
Erano i fari delle auto di Obama
.
Obama è a Roma e vedrà il Papa,Napolitano e Renzi.
Solo non si vedono i due liocorni
.
Alla vista delle rovine del Colosseo
Obama ha esclamato: “Ma siamo stati noi ?”
.
..ma chi era quello che si sentiva urlare di lontano: “MISTER OBAAAAAAAAMA!!!”?
.
Napo gli ha parlato senza interprete
e ora che se ne fa il Quirinale di tutte quelle tonnellate di ketchup?
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Fasdome
Obama incontrerà Napolitano e Renzi.
Barack e burattini.
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Pirata 21
Eccezionali le misure di sicurezza per l’arrivo di Obama a Roma. Era addirittura vietato parcheggiare in terza fila.
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zip
Napolitano ha parlato con Obama in inglese: “With alive and vibrant satisfaction”.

Starrynight
Obama impressionato alla vista del Colosseo: “100 dollari per una foto coi centurioni?”
Grande stupore anche tra i centurioni abusivi che non si aspettavano certo di rivedere Scipione l’Africano.
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Pirata 21
Obama:”Napolitano uomo di Stato forte, l’Italia è fortunata”. Prende anche per il cubo.
.
Venividiwc
Renzi indossa una giacca a due bottoni. Almeno dovrebbe riuscire ad allacciarla.
Prima di portare Obama al Colosseo, per diradare i turisti, hanno sguonzagliato i leoni
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Donna Felicità
Obama nel pomeriggio visiterà la parte archeologica di Roma Gli americani amano qualsiasi cosa sembri bombardata.

I’foda
Obama visita le rovine romane in compagnia di un archeologo. “Alla sua destra la sede del Pd”.
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Pirata 21
Le monete che Obama ha regalato al Papa sono cadute due volte a terra. Manco fosse l’euro.
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Eccezionali le misure di sicurezza per l’arrivo di Obama a Roma. Sarà addirittura vietato parcheggiare in terza fila.

3civette
Obama dona a Papa Francesco dei semi di frutta e verdura provenienti dall’orto della Casa Bianca. Deve aver saputo a quanto stanno da noi i fagiolini.
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La cosa vera ma assolutamente comica p che nei giornali americani che parlano della visita di Obama in Italia, Renzi non compare!
.
GAFFE ED ERRORI
Viviana Vivarelli

Il deputato 5stelle che dice “Farò un discorso breve e circonciso” è carino. Ha sbagliato una parola, ma che dire di chi fa proprio errori di sostanza?
Per es. del senatore Zanda, Pd, che, mentre il Pd fingeva di stringere patti col M5S, presentava una legge per escludere il M5S dal Parlamento?
Oppure dello stesso Zanda che, mentre finge di lottare contro le assunzioni parentale o clientelari nelle municipalizzate di Roma, raccomanda al presidente dell’Ama una persona che gli è stata raccomandata?
Poi ci sono le frasi imbarazzanti. Di Pietro disse: “Un Governo Monti sostenuto da Pd e Pdl sarebbe come due maschi a letto insieme: non possono fare figli”.
E Bersani: “La recessione è in corso. Nei supermercati vendono croste di formaggio, per stare al livello dei redditi dei pensionati”. La risposta più tenera fu: “Qualcuno avvisi Bersani che le croste dei formaggi le vendono già ai supermercati”
La Minetti in un tweet mise giù: ”Madrelingue…tutte omologate”. Intendeva “malelingue”, forse?
Resta celebre la Gelmini: «Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.»
Oppure l’ultima sulla messa del Papa: “Santo Padre, grazie di aver dato un motore alla speranza!” Si riferiva al corteo di auto blu o ai nuovi F35?
Innumerevoli le gaffe di Berlusconi: “Ed Enea diede luogo a una dinastia da cui nacquero Romolo e Remolo.” “ Sempre a parlare di questi fratelli Cervi. E andiamoli a trovare questi fratelli Cervi!”
Alba Parietti: “Adesso andiamo a vedere un summit. Un sommario, un summit. È la stessa cosa no? “ (E per fortuna che le piacciono gli intellettuali!)
E parlando di intellettuali o presunti esperti, Veronesi “Il cancro è prodotto dalla polenta” e “Io le scorie nucleari le terrei in camera da letto!”
Il fratello di Ignazio La Russa (assessore del Pdl): “Per quanto mi riguarda, nella maggior parte dei casi sono malati ed è una malattia da cui si può uscire. Possono essere curati”.
D’Alema: “A-ha! E’ impensabile che il dottor Berlusconi entri in politica. Deve occuparsi dei suoi debiti. Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti. Non siamo mica in Brasile”. Lo disse due mesi prima che Berlusconi scendesse in politica, prendendo in Sicilia 64 seggi su 64.
Bossi: ”Mai al Governo con la porcilaia fascista…!” E difatti…
Berlusconi: “Non è vero che i comunisti mangiano i bambini, ho saputo che sotto la Cina di Mao i bambini non li mangiavano ma li facevano bollire per concimare i campi. E’ una cosa orrenda ma purtroppo è vera!”.
“Posso affermare che in Italia c’è lo Stato ma c’è anche uno Stato parallelo che è tutto nelle mani della sx ed è la scuola, i giornali, le televisioni, la magistratura…”
“I miei figli sono come gli ebrei sotto Hitler”
“Posso palpare un po’ la signora?” detta a un assessore durante la visita per il terremoto in Abruzzo.
“Ho speso più di 500 milioni di euro per pagare i giudici!” (gulp)
Insuperabile il “Fassina chi? “ di Renzi.
La Prestigiacomo, quando era ministro dell’ambiente, sulle alluvioni: “I nostri esperti hanno calcolato che i tempi di ritorno di un evento del genere, cioè la probabilità che si possano ripetere eventi alluvionali simili con analoga intensità, sarebbero superiori ai 500 anni e sicuramente plurisecolari”. Ma le vede le alluvioni continue o è cieca?
Comunque, nessuno supererà Corrado che alla radio disse: “Ed ora, gentili ascoltatori, trasmettiamo, di Richard Wagner, la Cacata delle Walchirie.”
.
http://masadaweb.org

1 commento »

  1. solo amatissimi?! adorati direi, indispensabili…!!………
    ciao

    Commento di paola — aprile 3, 2014 @ 5:40 pm | Rispondi


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