Nuovo Masada

marzo 14, 2013

MASADA n° 1449 14/3/2013- I MAGNIFICI TROMBATI

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Blog di Viviana Vivarelli

Berlusconi e il party al Palazzo di Giustizia – Quattro semplici principi – Renzi attacca Bersani con un dossier – Di pensioni e vitalizi – Indennità parlamentare deI 5stelle – Quanto prendono i parlamentari trombato? – L’Istat certifica la recessione – L’austerità è la distruzione del New Deal – Bersani tenta e ritenta un Monti bis – La proposta di Dario Fo – Il Pd chiederebbe sostegno al M5S???? – Gli scopiazzatori – Come mai Grillo non fa a Roma quello che il M5S fa in Sicilia- Non ci sarà mai una donna papa – Gli elogi dell’ambasciatore

Anche se nei vostri quartieri tutto è rimasto come ieri,
se sono rimasti a posto persino i sassi nei vostri viali,
se avete preso per buone le verità dei vostri giornali,
anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti

Fabrizio De André.
.
Per non affondare si aggrapperebbero alla lama di un rasoio!
Gianni
.
La vita è bella, perché 4 stronzi la devono trasformare in un incubo?
Antonio A.

Berlusconi raccoglie 150 parlamentari del Pdl per manifestare davanti al Tribunale di Milano che lo deve giudicare

http://video.unita.it/media/Culture/Crozza_e_l_uveite_secondo_Ghedini_6547.html

MICHELE SERRA

“Senza volerlo, il party abusivo del cdx nel Palazzo di Giustizia di Milano può dare un piccolo grande aiuto al dibattito in corso sull’uso migliore (o meno peggiore) di questa legislatura. Chi avesse ancora qualche dubbio, nel csx, su chi sono i sovversivi in questo Paese, può toglierselo: i sovversivi sono i pretoriani di un leader plurinquisito, plurimputato, condannato per avere comperato sentenze e accusato di avere corrotto membri del Parlamento. Il picchetto berlusconiano sulla scalinata bianca del Palazzo milanese sembra, vent’anni dopo Tangentopoli, l’immagine stessa della Restaurazione: a dover temere le monetine degli intemperanti, questa volta, sono i giudici.
Si presume che nel partito di Bersani e Renzi eventuali supporter di un “governissimo” si sentano indeboliti dal truce spettacolo milanese: non è solo l’elettorato, sono la decenza e il buon senso a suggerire di abbandonare B e i berlusconiani al loro destino di dissoluzione, in attesa che (tra un anno? un secolo? nella quarta dimensione?) nasca perfino in Italia una dx legalitaria e fedele alla Costituzione, che possa definirsi “moderata” senza far ridere gli astanti.”

QUATTRO SEMPLICI PRINCIPI

Il M5S è basato su QUATTRO semplici principi capaci di sconfiggere la corruzione nella politica:

1) Gli Eletti sono solamente PORTAVOCE. Il loro è un lavoro a termine, solo 2 legislature e poi a casa. Il potere decisionale è nelle mani dei cittadini iscritti al Movimento 5 Stelle. L’eletto si limita a riportarlo fedelmente, e se non lo fa si dimette, come farebbe qualsiasi dipendente colto a non rispettare il suo contratto di lavoro.

2) Democrazia Diretta. Niente più politica delle facce e dei personalismi. Solo le idee contano. Tutti i cittadini possono iscriversi al movimento 5 stelle, senza discriminazioni politiche. E da dentro votano su tutte le questioni in modo democratico, indirizzando e guidando collettivamente le decisioni e le votazioni degli Eletti usando strumenti online come Liquid Feedback.

3) Trasparenza Totale. Tutte le riunioni a cui partecipano vengono pubblicate in video su YouTube, in modo che tutti possano vederle. Tutti i documenti pubblici a cui può avere accesso l’Eletto devono essere resi pubblici online sul web in modo tempestivo in modo che tutti possano controllarli. Parlamenti e Ministeri devono diventare “palazzi di vetro”, in modo che gli occhi di milioni di cittadini possano costantemente monitorare tutto ciò che avviene e come vengono spesi i loro soldi.

4) Fuori i soldi dalla politica. Zero rimborsi elettorali e altri soldi pubblici ai partiti. Fine delle pensioni d’oro, dei vitalizi e delle buone uscite per il reinserimento. E lo stipendio degli Eletti parificato a quello di qualsiasi altro dipendente pubblico di primo livello, ovvero 2500 € al mese netti. L’eletto ora non prende più decisioni, è solo un DIPENDENTE che ha il semplice compito di riportare in consiglio o in parlamento la volontà dei cittadini del M5S.

da: http://commentandolestelle.blogspot.it/2013/02/monti-denuncia-una-nuova-tangentopoli.html

Firma questi, Bersani, se sei capace! O ammetti di stare in politica solo per i soldi.
Emanuela Sabetta

LOTTE INTESTINE

Le promesse di pace di Renzi a Bersani sono durate lo spazio di un respiro.
Se il M5S attacca gli abusi e gli sprechi dei carrozzoni partitici,
Renzi prepara un dossier sulle spese nel Pd e Dagospia lo pubblica.
Il dossier è lunghissimo e diviso in capitoletti.
In quello sulla segreteria compare che il numero dei dipendenti dei dirigenti del Pd è di 180 persone. Il funzionario più piccolo del Pd ha almeno 2 segretarie.
Sapete quante sono le persone di tutto lo staff di Grillo? NOVE!!
Il Pd ha speso per il proprio carrozzone 59 milioni di € nostri in un anno, ma i conti dicono 90!
Il M5S ha raccolto in offerte ‘libere’ mezzo milione di €.
Bersani ha un Capo Segreteria, Zoia Veronesi, che prende la bellezza 90.000 € lordi l’anno e ha 4 segretarie, già facenti parte del personale Pd .

La segreteria del Pd è composta da 12 persone, incarico ben retribuito con contratti a tempo determinato di 3.500 € al mese, più l’alloggio per chi non è di Roma.
Il coordinatore è Maurizio Migliavacca, non retribuito in quanto parlamentare. Sotto di lui, Vanio Balzo (tempo indeterminato), Alfredo D’Attorre e Alessandro Mazzoli (tempo determinato e 2.500 €). Migliavacca ha 2 segretarie (sui 1.500-1.800). Il Tesoriere Antonio Misiani (non retribuito in quanto deputato) è a capo dell’Amministrazione (6 persone di cui 2 segretarie, 3 amministratrici e un dirigente).
Il dirigente è Trevisonno (5000 € a tempo determinato, si occupa anche della gestione delle spese della festa democratica), le segretarie (1800-2000 €), gli amministrativi (1800- 2500 €).

Organizzazione:
Stumpo (già funzionario Pd,assunto a tempo indeterminato,6.000 €) sotto di lui Elettra Pozzilli (coordinatrice dell’area organizzazione, assunta a tempo indeterminato 3000 €); Tore Corona: tesseramento (t. ind sui 3000 e passa); Andrea de Maria (funzionario Emilia Romagna); Eugenio Marino, responsabile degli italiani nel mondo (t.ind 2.500); Marina Sale, ufficio circoli (t. ind 2000).
Enti locali, Davide Zoggia. 3.500, t. det., più alloggio). Lavorano per lui Peta, responsabile dei rapporti con gli amministratori (t. ind 2.000); Silvana Giuffrè, funzionario (t. ind 3000); Pacella (assunto dall’Unione Province Italiane più contratto a progetto del Pd) e un altro funzionario con 2 segretarie che guadagnano dai 2000 ai 2500 a tempo ind.
Si va dalla comunicazione fino a università e Youdem, la tv del Pd (una tv che nessuno vede anzi che ora non va nemmeno in onda, ma costa) .

ECONOMIA: Fassina (3.500 t. det. senza alloggio), sotto di lui ben 12 incarichi tematici, 3 dei quali retribuiti dal Pd. Il responsabile turismo Armando Cirillo (2.500 t.ind), Lucio Cafarelli (2.500 t. ind), Valentino Filippetti (3.000 t.ind).

COMUNICAZIONE: Matteo Orfini (3.550 t.det no alloggio). Lavorano per lui Domenico Petrolo – progetti culturali (tempo ind 1800-2000), Francesco Verducci (non più stipendiato in quanto parlamentare ma assunto a t.det come funzionario partito). Rita Borioni e Alessandra Untolini (la 2° è assunta a t. det ,ma entrambe retribuite dal Pd), Francesco Siciliano (t. det 1500). Orfini ha 2 segretarie (1500-1800).

FORMAZIONE: Anna Maria Parente (t. ind 3.500), ha 4 persone che collaborano con lei. Di cui 2 assunte dal Pd a t. ind ( 1500-1800) e 2 contratti a progetto.

SCUOLA: Francesca Puglisi (3.500 t.det più alloggio). Con lei lavora una dipendente Pd a t. ind ( 1500-1700 ) e un collaboratore a progetto.

3° SETTORE: Cecilia Carmassi (t. det 3.500 più alloggio). Collabora con lei Gea Polidori (funzionario a t. ind 3000) .

TRASPORTI: Matteo Mauri (3.500 con alloggio t. det). con lui collabora un dipendente del Pd ( t. ind 2000) e un collaboratore a progetto. Ha una segretaria (già dipendente del Pd 2000 t. ind).

DIRITTI CIVILI: Ettore Martinelli (3.500 td con alloggio).

UNIVERSITÀ E RICERCA: Marco Meloni (non retribuito perché è consigliere regionale, ma ha un alloggio), con una segretaria già dipendente del Pd a t. ind.

AMBIENTE: Stella Bianchi (3.500 t. ind no alloggio) ha un collaboratore Giovanni Lattanzi. Ha dato 5 incarichi non retribuiti. DONNE Roberta Agostini (3500 t. det no alloggio) ha una segretaria già dipendente del Pd (t.ind) e una collaboratrice a progetto.

FESTE ED EVENTI: Responsabile feste Lino Paganelli ( funzionario t. ind 8000 circa) ha 2 segretarie (t. ind 2.000)

COMUNICAZIONE E PROPAGANDA: Stefano di Traglia ha una segretaria ( t. ind già dipendente del Pd) Daniela Gentile coordinatrice area (t. ind 3000) 2 dipendenti (t. ind 1600-1900).

FORUM ICT: Paolo Gentiloni (non retribuito in quanto parlamentare) ha una segretaria (non pagata dal Pd) e una collaboratrice (t. ind Pd 2.500)

FORUM GIUSTIZIA: Andrea Orlando (non retribuito in quanto parlamentare) ha una addetta stampa (già dipendente Pd t. ind ) L. Di Bartolomei (t. ind funzionario 2000)

FORUM RADIOTV: Rognoni (non retribuito ma alloggio pagato) con lui Gianluca Lioni (funzionario e responsabile di area t. ind 2500)

FORUM WELFARE: Beppe Fioroni (non retribuito in quanto parlamentare), ha una segretaria (dipendente Pd t. ind 1400) e un collaboratore Iannuzzi (funzionario Pd 2500).

FORUM CENTRO STUDI: Gianni Cuperlo (non retribuito in quanto parlamentare), ha una segretaria (dipendente Pd t. ind ) e Vezzosi (funzionario Pd t. ind 3000-4000)

FORUM IMMIGRAZIONE: Livia Turco (finora non retribuita in quanto parlamentare ma ora retribuita con 10.000 €-sembra- al mese). Ha un collaboratore Kalid Chouaki (contratto a progetto e futuro parlamentare) e un funzionario Marco Paciotti (t. ind 2500)

FORUM ESTERI: Lapo Pistelli (non retribuito in quanto parlamentare), con lui lavorano Filibeck (funzionario Pd t. ind 2500) e Ulisse (funzionaria Pd t. ind 3500). Poi Raffaella Illice segreteria organizzativa (t. ind 2000). Barabara Mola (dipendente t. ind) capo segreteria Rossella Romano (t. ind dipendente pd) Nicola Manca ( pagato dal gruppo parlamentare Pd camera) Federica Mogherini (parlamentare), Ugo Papi e Bader (consulenza).

FORUM INFANZIA E ADOLESCENZA: Anna Serafini (non retribuita, parlamentare) con lei collabora Lucia Fattori

FORUM LAVORO: Emilio Gabaglio

FORUM NUOVI LINGUAGGI: Pippo Civati (non retribuito perché consigliere regionale)

FORUM PD RIFORMA DELLO STATO: Luciano Violante (non retribuito perché parlamentare)

FORUM POLITICHE AGRICOLE: Enzo Lavarra

FORUM AMBIENTE: Laura Puppato

FORUM POLITICHE ISTRUZIONE: Giovanni Bachelet (non retribuito parlamentare)

FORUM POLITICHE FAMIGLIA: Treu (non retribuito parlamentare)

FORUM RIFORMA PA: Oriano Giovanelli (non retribuito)

FORUM POLITICHE LOCALI: Claudio Martini

FORUM MEZZOGIORNO: Umberto Ranieri

FORUM UNIVERSITÀ E SAPERI: Maria Chiara Carrozza (non retribuita)

FORUM ECONOMIA: Paolo Guerrieri

SITO INTERNET: Resp Tiziana Ragni (giornalista Pd t. ind 3.000-4.000) Con lei lavorano 4 dipendenti del Pd t. ind 1600-2000)

YOUDEM: i dipendenti di youdem sono stati assunti da una società a cui fa capo il Pd. La società si chiama Eventi Italia e l’editore è Lino Paganelli. Direttore Chiara Geloni (t. det 90.000 lordi con contratto giornalistico art 1. Ha in più un contratto di collaborazione col Pd di circa 20.000 lordi) Coordinatore di redazione Cagelli (2000 € assunto a t. ind con contratto giornalistico Aeranti Corallo) 8 redattori (1450- 2000 assunti a t. ind con contratto giornalistico, in parte Articolo 1 in parte Aeranti Corallo) Youdem si avvale di un collaboratore esterno Bucchi (2000 € contratto a progetto) Fanno riferimento a Youdem anche le tre società fornitrici: Mosaico per il montaggio, Rea per riprese e regia e Doll per il sito.

BEPPE GRILLO

L’indennità parlamentare del cittadino portavoce del MoVimento 5 Stelle sarà di 5 mila euro lordi mensili invece di 11.283 euro lordi percepiti da tutti gli altri parlamentari. Il residuo sarà lasciato allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (o di fine mandato). Non è una novità. Il M5S l’ha già fatto nelle regioni in cui ha partecipato, come la Sicilia. Il risparmio per le casse dello Stato, grazie al M5S, sarà di oltre 12 milioni all’anno. Se ogni parlamentare seguisse l’esempio del M5S il risparmio annuale sarebbe circa 70 milioni, pari a 350 milioni per l’intera legislatura. Rivolgo un appello ai partiti, in particolare al partito con più parlamentari: il Pd. Bersani faccia firmare questo documento ai 468 parlamentari del Pd. I parlamentari che decideranno di autoridursi lo stipendio saranno menzionati sul blog. L’Italia giusta parte da qui. Ci aspettiamo numerose adesioni, almeno superiori a una.

QUANTO PRENDONO I PARLAMENTARI TROMBATI?
MAURIZIO BELPIETRO

E adesso chi lo spiega agli italiani? Chi dice ai 300 mila esodati creati dalla riforma Fornero che loro non potranno andare in pensione fino a che non avranno 67 anni, mentre gli «onorevoli trombati» lasceranno il Parlamento con una congrua pensione anche se non hanno l`età richiesta ai comuni lavoratori? Chi racconta ai 3 milioni di disoccupati privi di sussidio e in attesa di essere riavviati ad un posto di lavoro, che deputati e senatori rimasti orfani del seggio saranno ricompensati con una buonuscita di alcune centinaia di migliaia di euro a titolo di contributo per il reinserimento nel mondo normale? Chi avrà il coraggio di giustificare, di fronte ai contribuenti tartassati dal governo Monti e costretti a tirare la cinghia a causa della spending review, una spesa milionaria a carico del bilancio dello Stato che non ha pari in nessun altro Paese? ..Già, perché rottamare costa e non da ora. Mandare a casa parlamentari che siedono in Parlamento da una vita non è gratis. ..315 senatori, 630 deputati..per cui la gran parte dei benefit rimane, compresa la possibilità di godere del vitalizio prima di quando i lavoratori comuni possano godere dell`agognata pensione. Agli onorevoli bastano 10 anni di servizio per avere l`accredito mensile, senza raggiungere i 65 anni, e tanti saluti a chi invece si è dovuto sobbarcare 40 anni di contributi ma non può ancora ritirarsi perché deve attendere la finestra prevista dalla riforma Fornero. A dire il vero bastano anche soli 5 anni di onorato servizio a Montecitorio per poter incassare il vitalizio, a patto che si abbiano almeno 65 anni, però in compenso la «pensione» non è minima come invece quella che riceve chi nel mondo del lavoro ha lavorato meno di 15 anni. Non solo gran parte degli ex riscuoterà il vitalizio, ma l`esodo sarà incentivato da un assegno di fine mandato affinché possano con comodo reinserirsi nel mercato del lavoro senza dover patire le ansie della disoccupazione, una buonuscita di circa 45 mila € netti ogni 5 anni trascorsi nel Palazzo.
Scajola, che alla Camera è stato circa 17 anni dovrebbe prendere 150 mila €. D`Alema, che è onorevole da11987: 250 mila, e un vitalizio più leggero di Veltroni solo 6 mila 600 € contro i 9 di Walter, che, avendo lasciato l`incarico per fare il sindaco di Roma, gode del vecchio sistema previdenziale e dunque prende più soldi.
Tutti grassi, da Livia Turco a Rutelli, da Pisanu a Castelli.
Ma i pensionati della politica saranno tutti sulla stessa barca, rottamati e contenti

Mr WORF

Lo avevamo scritto, riscritto, detto e ridetto… ma non era bastato. Per la casta politica e d’informazione accettare di buon grado che una forza politica potesse mai rifiutare milioni di € di rimborsi “refurtiva” elettorale, non era facile.
MA COSI’ E’ STATO.
Per buona pace di mister “Il Giornale” Vittorio Feltri, che qualche giorno fa ha sbattuto in prima pagina la notizia FALSA che “anche Beppe Grillo chiede soldi allo stato”, è arrivata anche l’ufficialità burocratica (pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana):

http://www.guastalla5stelle.org/2010/08/rimborsi-elettorali-dalla-gazzetta-ufficiale-la-conferma-solo-il-movimento-5-stelle-li-ha-rifiutati/

I NUMERI DELLA RECESSIONE
Giorgio Paglia

L’Istat conferma oggi che quasi 7 milioni di persone sono in difficoltà economiche.
I nuovi dati ci dicono che il Pil nel 2012 è sottozero: -2,8%.
Ciò significa che continuiamo a essere in piena recessione.
Non passa giorno che un qualche imprenditore, commerciante, artigiano o lavoratore si tolga la vita per la crisi economica.
Le banche confermano che in questo primo trimestre la situazione è peggiorata.
Intanto Equitalia aumenta i tassi d’interesse e dimostra di non avere pietà per nessuno.
Mi chiedo come chi sia seduto in Parlamento da lustri possa sentirsi immune da critiche o da sensi di colpa.
Ma più che colpa, qui siamo al dolo!
Per decenni molti di quelli che oggi si sono fatti rieleggere hanno amministrato la nazione tra sprechi, disastri, cavilli burocratici, paralisi della meritocrazia, incompetenza, assenza di programmazione, ruberie, raccomandazioni e scarsissima visione del futuro.
Il nuovo così non è mai riuscito ad avanzare fino alle scorse elezioni.
Ora si tenta di correre ai ripari.
Vengono nascosti in tutta fretta gli sfarzi e i privilegi delle due Camere, per paura che lo squadrone dei grillini possa rendere pubblico il mondo d’orato della Casta.
Ma ciò che maggiormente indigna è il fatto che i vecchi partiti osino ancora proporsi per operazioni di salvataggio che mai sarebbero capaci di mettere in piedi.
Lo hanno palesemente dimostrato in questo ultimo ventennio.
Ecco perché non si possono più accettare compromessi di sorta.
E’ giunto il momento che, al di là delle azioni dei magistrati, il popolo chiami a rispondere chi è stato l’artefice di cotanto sfacelo.
Senza se e senza ma.
I giorni del giudizio stanno per arrivare davvero.

WWW.FUOCHIDIPAGLIA.IT

L’AUSTERITA’ E’ LA DISTRUZIONE DEL NEW DEAL
Viviana Vivarelli

Fini ha paragonato la crisi italiana non alla Grecia ma all’America della grande depressione (e lo ha fatto anche l’economista israeliano Assaf Razin) e, come nel ’29,di nuovo la disperazione di interi popoli discende dalle speculazioni di pochi giocatori finanziari e dalla mancanza di regole e freni della Borsa.
La grande depressione del ’29 ebbe contraddizioni simili a quelle che avevano già portato alla crisi economica del 1873-1895 e fu devastante sia nei paesi industrializzati che in quelli esportatori di materie prime, allargandosi dagli USA all’intero mondo. Ma i misfatti economici hanno la tendenza fatale a ripetersi come se non insegnassero nulla a nessuno. Il commercio internazionale diminuì fortemente così la domanda, la produzione, i salari, i profitti, gli incassi fiscali… E non durò 5 anni ma 15. E ora ci siamo di nuovo, perché nel 2008 di nuovo la perversione del governo americana ha fatto saltare le regole di banca e Borsa, allargando il credo perverso del libero mercato neoliberista, condannando il mondo alla follia distruttiva della speculazione finanziaria e degli abusi della Fed e del sistema bancario.
L’uscita dalla crisi si ebbe, nell’America di Roosevelt, grazie a forti investimenti pubblici per far riprendere produzione e lavoro. Ma l’atrocità della crisi attuale è che la ricetta ‘comandata’ dal Fm e dalla Bce è, all’opposto, il veto a qualsiasi investimento pubblico, inchiodato all’obbligo del pareggio di bilancio, che Monti ha inserito violentemente nella nostra Costituzione e che è stato votato rapidamente da un Parlamento di ubriachi (contrari solo Lega e IdV).Questo significa che noi non avremo nessun New Deal, perché ci viene vietato in ripresa e sviluppo di investire da organismi finanziari che ci ordinano il suicidio totale per arricchire poche cricche di magnati (club Bilderberg,Goldman Sachs ecc) e lo fanno attraverso i loro esecutori di morte, come Prodi, Draghi, Monti, Passera, Fornero, Papademos, Olli Rehn… e i loro servitorelli locali come Enrico Letta, Bonino, Bersani, Renzi…
Ad un economista serio e non embedded la cecità dei popoli europei e di quello italiano deve sembrare una totale follia. Siamo al suicidio assistito grazie a una disinformazione massiccia e letale, che ha convinto che il Bene è Male e che il Male è Bene. Così oggi siamo come dei malati che prendono veleni per aumentare le cellule malate e distruggere quelle sane, dietro l’istigazione di medici assassini.
Se il New Deal di Roosevelt ci mise 15 anni a far riprendere l’America, quanto ci metteremo noi a risalire dalla buca in cui ci hanno buttato con politiche economiche restrittive di veto agli investimenti e una finta sx che ci tradisce passando dalla parte dei depredatori?
L’Italia ha 3 milioni di disoccupati, il 38,7% dei giovani è senza lavoro, mille imprese falliscono ogni giorno, il Pil è al livello più basso dal dopoguerra, è crollata persino la domanda di beni come pane e latte, abbiamo la classe politica più corrotta d’Europa e i politici hanno il 2% del gradimento popolare… eppure si è continuato a votare gente che si accoda a Monti per proseguire la sua Agenda mortifera o acclama Renzi che postula l’abolizione dello stato sociale esattamente come esige l’estrema dx finanziaria e bancaria di Monti, FM e Fed, per favorire l’invasione bellica di pochi magnati internazionali iperliberisti che stanno perpetrando una vera guerra di conquista dei paesi europei, dopo il furto di materie prime già perpetrato dalle multinazionali in Asia e in Africa.
Siamo al suicidio dell’Europa e alla morte dell’Italia. E tutti i partiti italiani l’hanno favorita!
Non vogliamo nemmeno sapere perché lo hanno fatto, ma una cosa deve essere ben chiara: con i distruttori non ci si allea!!! PUNTO
Oggi i cittadini europei con un minimo di cervello ODIANO la parola RIFORMA, la parola AUSTERITA’, IL PATTO DI LISBONA, IL TRATTATO DI MAASTRICHT, la BCE, il FONDO MONETARIO, la BORSA e questo sistema bancario, e si rendono conto che la democrazia è morta, anzi in questa Europa non è mai nata.
Grazie a una massiccia disinformazione di massa ci hanno plagiato con messaggi orwelliani: che se non si sta in questa Europa si muore, che dovevamo per forza (Prodi) rinunciare alla nostra sovranità finanziaria per la gioia di stare nella zona euro, e riforme è bello, moderati è tutto, libertà di mercato è Dio in terra, PIl è il massimo, privatizzare è sano, libero mercato è progresso, feudalesimo partitico è democrazia, tagliare solo ai poveri è equo, eliminare le tutele del lavoro è moderno, guerra è pace, che si deve salvare lo spread e non la gente, e abolire lo stato sociale è necessario…e chi si oppone a queste nefandezze è il nemico pubblico n°1.
BALLE! MENZOGNE! FOLLIA! DEPRAVAZIONE!
L’austerità è un suicidio.
La Bce una truffa.
Il trattato di Lisbona un attacco alla democrazia.
La zona euro un buco nero.
La partitocrazia all’italiana è un feudalesimo mascherato.
I media sono dei plagiatori.
E non è necessario morire sotto questi devastatori. Si può tornare a essere liberi!

MA CHI SONO QUESTI FAMOSI MODERATI? BERSANI, CE LO VUOI DIRE?
Viviana Vivarelli

…che ci hai fatto una capa tanta per anni con l’elogio di questa teppa infernale!
Chi sono?
Quelli che per 18 anni hanno votato le leggi di B o davano utili assenze alle loro votazioni?
Quelli che dicono come Salvini che ci sono solo due modi per trattare i rifiuti:o l’incineritore o te li mangi?
Quelli che hanno protetto i grassi interessi della Chiesa con regali alle scuole pubbliche e esenzioni fiscali e pagando pure le bollette al Vaticano? Ma quando mai nei Patti Lateranensi c’era scritto che si dovesse pagare questo a uno stato straniero?
Sono quelli che hanno dato l’1% dei voti a Casini?
O i luridi ladri del Monte dei Paschi? O le avide Coop del cemento che hanno voluto a forza la base militare di Vicenza, la tav in Valsusa o il ponte di Messina?
O le lobbie delle armi compreso quello schifo di corrotti di Finemeccanica per i cui utili avete dato gioiosamente appoggio a ogni aggressione militare a partire dai Balcani uccidendo e impestando di uranio e sostanze cancerogene?
I clericali fanatici alla Binetti che buttavano il Paese in leggi talebane?
O i truffatori alla Saladino di Cl che hanno ciulato 20 miliardi di fondi Europei?
I fascisti e mafiosi sparsi sul territorio a cui il Pd chiedeva voti in cambio di appalti?
Quelli che pagavano le tangenti a Penati? O che quelli si accordavano con la camorra come Bassolino?
Gli imprenditori fancazzisti come Calearo?
O quelli che sdoganavano i repubblichini di Salò o regalavano le televisioni a Berlusconi a cui scrivevano pure le leggi,come Violante?
Chi sono,Bersani,questi moderati? Che ce li hai sventagliati a fare per anni?
O forse i famigerati moderati erano i seguaci di Andreotti che il tuo partito, comunque si chiamasse, ha accolto e protetto, salvando lo stesso Andreotti più volte in Parlamento?
E cosa sono queste riforme a cui sei ancora attaccato come il culo alla merda,che ci hanno ammazzato e che ora rischiano di seppellirci se tu e Renzi continuerete,come intendete fare, proseguire l’agenda di Monti?
Bersani, tu sei un fallimento vivente
Di più, tu sei un utile idiota,che ha fatto male a questo Paese più di Mussolini
Il Pd si è presentato come ‘riformista e moderato’.Ma quando mai un vero partito di sx è stato nella storia riformista e moderato?L’essenza della sx non è mai stata la moderazione e il riformismo a favore del capitale,ma la rivoluzione e la lotta contro il capitale!
L’austerità ci ha uccisi, ha ucciso l’economia europea, in Italia ha diminuito il PIL e stroncato la domanda, ha messo sul lastrico milioni di persone, ha affamato le famiglie… I popoli Europei odiano ormai anche solo il suono della parola “riforme”, le famigerate “riforme” sono state la causa prima della nostra recessione, ma il Pd marcia ossessivamente su un ‘riformismo’ che ci ha rovinati. Bersani non ha fatto che corteggiare ‘i moderati’. Ma chi erano questi falsi ‘moderati’? I mafiosi o i palazzinari che votavano Casini? I clericali a cui venivano regalate tasse e scuole e persino leggi bigotte e reazionarie? I ladri di Comunione e Liberazione o i perversi despoti dell’Opus dei? Quelli che facevano Vice conte quel vanesio di D’Alema?

Firma anche tu per cacciare B dal Parlamento (facendo applicare la legge 361 del 1957)

In pochi giorni sul sito di Micromega.net sono già state raccolte 170.000 adesioni!
Una legge sul conflitto di interessi, che rende B ineleggibile, esiste già.
Vittorio Cimiotta, Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Dario Fo, Margherita Hack, Franca Rame, Barbara Spinelli chiedono al nuovo Parlamento che venga finalmente applicata, e B non avrà più nessuna immunità di impunità.
B non era e non è eleggibile. Lo stabilisce la legge 361 del 1957, che è stata sistematicamente violata dalla Giunta delle elezioni della Camera dei deputati. Nel 1994 (maggioranza di cdx) e nel 1996 (maggioranza di csx,1°governo Prodi), un comitato animato da Vittorio Cimiotta (“Giustizia e libertà”) e composto da Roberto Borrello, Giuseppe Bozzi, Paolo Flores d’Arcais, Alessandro Galante Garrone, Ettore Gallo, Antonio Giolitti, Paolo Sylos Labini, Vito Laterza, Enzo Marzo, Alessandro Pizzorusso, Aldo Visalberghi e sostenuto da una campagna stampa de l’Espresso organizza i ricorsi dei cittadini elettori,ricorsi che vengono respinti dalla Giunta delle elezioni della Camera (con l’unico voto in dissenso dell’on. Luigi Saraceni, che il csx non confermerà nella Giunta del 1996) con la motivazione che l’art.10 comma 1 della legge dichiara in effetti che non sono eleggibili “coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni,oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica”,ma che “l’inciso ‘in proprio’doveva intendersi ‘in nome proprio’, e quindi non applicabile a B,atteso che questi non era titolare di concessioni televisive in nome proprio”
Palese interpretazione da azzeccagarbugli, poiché come scrisse il presidente della Corte Costituzionale Ettore Gallo “ciò che conta è la concreta effettiva presenza dell’interesse privato e personale nei rapporti con lo Stato”.
Tant’è vero che la “legge Mammì” del 6 agosto 1990, n° 223 sulla disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato stabiliva all’art. 12 il “Registro nazionale delle imprese radiotelevisive” e all’art. 17 comma 2 precisava che “qualora i concessionari privati siano costituiti in forma di società per azioni ecc. … la maggioranza delle azioni aventi diritto di voto e delle quote devono essere intestate a persone fisiche, o a società ecc. … purché siano comunque individuabili le persone fisiche che detengono o controllano le azioni aventi diritto al voto”.
MicroMega decide perciò di riprendere quella battaglia di legalità ormai ventennale attraverso due iniziative: un appello di un gruppo di personalità della società civile, sui cui raccogliere on line le adesioni di tutti i cittadini (con l’obiettivo di migliaia e migliaia di firme), e il fac-simile del ricorso, che potrà essere attivato da ogni elettore del collegio senatoriale per il quale opterà B. Nell’ultimo giorno valido (20 giorni a partire dalla proclamazione degli eletti), MicroMega organizzerà la consegna di massa dei ricorsi alla Presidenza e alla Giunta delle elezioni del Senato.
Vittorio Cimiotta, Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Dario Fo, Margherita Hack, Franca Rame, Barbara Spinelli

FIRMA L’APPELLO

http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391292

“Bevete Fiuggi, disintossicante diuretica. I partiti hanno perso 15 milioni di voti. Alle prossime scompariranno. Se continuate a rosicare così vi si schiatta la colecisti, ha,ha,ha.”
(Charles Bronson, Mestre)

Charles, sono con te
Questi infamano, calunniano, mentono, fanno stalking, spammano
Ma li possiamo sentire da qui i rumori gracchianti dei loro denti che rosicano
dei loro visceri che rantolano
15 milioni di voti in meno!
rosicano, rosicano…si rodono dentro
lo sanno che sono in estinzione
come i dinosauri quando arrivò un tempo nuovo e per loro non c’era più posto
Chissà dove credono di andare, questi pirla??
Sono sull’orlo di un burrone di inferno e vogliono che ci gettiamo giù con loro.

BERSANI TENTA E RITENTA UN MONTI BIS
Viviana Vivarelli

Stanno tentando un abominio di una spudoratezza enorme: dopo il tentativo di un governo Passera, un governo che sia addirittura il proseguimento dello sciagurato governo Monti, che con la sua Agenda mortale ha distrutto il Paese. Evidentemente a Bersani e a Napolitano non è bastato di avere derubato gli elettori italiani delle loro legittime elezioni a novembre, con una violazione eclatante della democrazia, elezioni che avrebbero cacciato definitivamente B dal Parlamento senza che avesse tutto l’agio e il tempo di riprendersi.
Evidentemente non è bastato loro di dare ogni potere a un governo di estrema dx che curava solo gli interessi dei grandi capitalisti e portava avanti uno sciagurato programma ultraliberista, contro la posizione politica non solo del Pd ma della maggioranza degli Italiani.
Non è bastato a questi sciagurati che gli interessi e i bisogni dei cittadini fossero rinnegati e traditi, mentre si consegnava il Paese al sistema bancario e finanziario, defraudandolo della sua sovranità e dei suoi diritti democratici.
Non è bastato a questi pezzenti che in 16 mesi l’Italia fosse saccheggiata e fatta a pezzi, con un aumento esponenziale delle sofferenze delle classi media e bassa mentre costoro votavano ogni scelleratezza “senza se e senza ma”.
In questa situazione di precarietà pazzesca, con un Paese spaccato in tre parti, di cui una guidata da un pluricondannato che in qualunque Paese civile sarebbe stato estromesso dal potere da 20 anni o in politica non sarebbe mai entrato, Bersani non trova di meglio che appellarsi “nuovamente” a Monti, dopo aver ripetuto fino alla nausea in campagna elettorale che,se avesse vinto, avrebbe portato avanti la sciagurata agenda di Austerità.
Si appella a un Monti a cui l’intero Paese ha detto di no, salvo una esigua minoranza di clericali o finanzieri.
E con questa ultima follia Bersani calpesta per l’ennesima volta la democrazia.
E ad uno così i 5stelle dovrebbero regalare i loro 8 milioni di voti?????
NON SIA MAI!!
..
LA PROPOSTA MIGLIORE E’ QUELLA DI DARIO FO

Ha vinto il Pd? Bene. Si prendano pure persone di sx.
Si faccia pure un governo provvisorio di sx, con persone pulite e stimate, non di partito, che non abbiano inciuci o colpe o processi in corso per corruzione o altri reati.
Dario Fo faceva molti nomi, ma quello che preferisco è Stefano Rodotà, serio, onesto, competente, capace di reggere un governo provvisorio.
Si formi questo governo “di scopo” che faccia pochissime cose indispensabili, alcune forse più simboliche che di sostanza ma si deve pur dare un segno di discontinuità: innanzitutto una legge seria sul conflitto di interessi, il dimezzamento del parlamento, un taglio netto ai costi del carrozzone partitico, niente finanziamenti a giornali e soldi incontrollati alle casse di partito (ma la Corte dei Conti che ci sta a fare?), espulsione immediata o sospensione fino al 3° grado di giudizio da ogni pubblico incarico di chi è condannato anche in 1° grado, via dalle liste e dalle istituzioni, abolizione delle Province come chiesto anche dall’Ue (17 miliardi di risparmio), azzeramento del programma di 45 miliardi di cacciabombardieri difettosi (e solo da questo ci uscirebbe il reddito minimo garantito per far ripartire l’economia del Paese), si paghino i 70 miliardi che lo Stato deve alle imprese, si sospendano le grandi opere inutili come la Tav in Valsusa, si tassino i famosi 150 miliardi di fondi neri in Svizzera, si vendano le frequenze tv e si puniscano i gestori delle slot che hanno rubato 98 miliardi allo Stato!
Dopodiché si riparta con nuove elezioni!
Sarebbe anche indispensabile eliminare la legge costituzionale coatta di Monti del pareggio di bilancio che impedisce qualunque spesa e la vieta persino per catastrofi perché solo degli ubriachi possono aver votato una legge simile.
Se questo minimo di cose il Parlamento non lo vuol fare, si farà kara hiri da solo, poi però non dia la colpa a Grillo di avere distrutto questo Paese!
Governocchi Passera o Monti?! Ma siamo matti?
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Si può sempre fare qualcosa

IL PD CHIEDEREBBE SOSTEGNO AL M5S?????
Viviana Vivarelli

Dire che il Pd ha “l’ossessione” di chiedere l’aiuto del M5S mi pare demenziale.
Quando il soggetto A vuole “davvero” l’aiuto del soggetto B, la prima cosa che fa è PORTARGLI RISPETTO, non scagliargli contro una guerra di calunnie, malignità, menzogne, cattiverie, troll a libro paga e media assatanati, in un attacco che non ha mai avuto l’eguale contro nessuno, nemmeno e soprattutto contro Berlusconi. E basta leggere l’Unità, Repubblica, l’Espresso e metà degli articoli del Corriere per vedere che questi attacchi non solo non sono diminuiti ma sono diventati addirittura più perversi, con una prostituzione e degradazione dei media mai viste.
La 2° cosa che un soggetto “intelligente” fa se vuole l’aiuto di qualcuno è ASCOLTARE LE SUE RICHIESTE, specie se ha dietro 8 milioni di elettori.
La 3° cosa è farsi un ESAME DI COSCIENZA, perché se 3 milioni e mezzo di elettori ti abbandonano di colpo, per prima cosa tu segretario ti dimetti perché sei un fallito, e subito dopo chi resta si interroga se davvero gli Italiani la vogliono questa Agenda Monti che ci ha semidistrutti, se davvero lo vogliono questo debito usuraio, che sarebbe un misfatto in qualunque Paese civile, se davvero la vogliono questa schiavitù dall’euro che ha arricchito solo le banche. E non propongono con vero accanimento di proseguire l’Agenda Monti di autodistruzione del Paese ma, se Bersani non si è dimesso, lo dimettono da soli.
Questo farebbe una persona intelligente. Ma è intelligente Bersani? E sono intelligenti questi soggetti come la Turco,Veltroni, D’Alema, Letta, Franceschini, Renzi…? O sono solo aggiogati a un sistema di potere? E vogliono davvero il bene di questo Paese?

GLI SCOPIAZZATORI
Viviana Vivarelli

Dopo una campagna totalmente folle in cui hanno negato per sei anniu che il M5S avesse un qualsiasi programma, ora, davanti ai milioni di voti persi e agli 8 milioni presi dal Movimento i partiti fanno gesti inconsulti e poco veritieri, fingono di prendere qualcosa qua e là e di appiccicarselo a mo’ di toppa, ma è peggio la toppa del buso. Quanto siano poco seri lo dimostra il fatto che il punto più importante del Movimento è totalmente ignorato e il punto più importante del M5S è la DEMOCRAZIA DIRETTA.
Il programma in 100 punti di Renzi non contiene da nessuna parte il più piccolo accenno di DEMOCRAZIA DIRETTA!
Sono 6 anni che aspettiamo che un giornalista della stampa o della tv parli di DEMOCRAZIA DIRETTA, punto fondamentale e basico del M5S e sono 6 anni che fingono tutti di fare i sordi e poi si offendono pure se qualcuno li caccia come dei pervertiti che persitono in una infamia progressiva!
Non solo questi signori del Pd vivono in un mondo a parte ma il tanto acclamato Renzi è talmente lontano dai desideri e dai bisogni popolari da aver votato a favore della privatizzazione dell’acqua! E il punto di forza del suo programma è una privatizzazione ultraliberista di ogni bene o servizio come nemmeno i repubblicani di Romney si sarebbero mai permessi di proporre e che marcia all’unisono con l’agenda Monti, tentativo bieco dell’ultradestra finanziaria di ridurre in schiavitù questo Paese.
Renzi non solo è un uomo di dx ma starebbe alla dx dei repubblicani americani con una abolizione totale dello stato sociale come aveva promesso di fare Monti (altro che dare di fascista ai 5stelle!) e credo che il 99% di coloro che hanno votato Pd non abbiano ancora minimamente capito che razza di disastro sarebbe anche il solo portare la sanità italiana sotto il livello della sanità USA, dove se non hai una ricca assicurazione non ti prendono nemmeno in un pronto soccorso, o abbassare le scuole italiane al livello di certe scuole del Bronx o far diventare i servizi di trasporto come la metropolitana di New York, per di più in un sistema come quello italiano che, a differenza dei paesi civili Europei, non prevede sostentamento per i deboli, perché se qui parli di reddito minimo garantito o di patrimoniale ti danno di pazzo.
Che oggi questi furbetti del quartiere tentino il gioco delle 3 carte, promettendo qualche concessione pseudo-democratica non è solo falso e indecente, è spudorato!

Non riesci a perdere, eh, coglione di un piddiota!
Ti attacchi ai 400 milioni che costerebbero nuove elezioni
Ma tu dov’eri quando votavate 45 miliardi di spesa in cacciabombardieri guasti?
Dov’eri quando i partiti si votavano uniti per gli aumenti delle prebende?
O quando appena ieri si sono votati nuovi versamenti per coprire i parlamentari che uscivano dal parlamento?
O votavano per mantenere liquidazioni da capogiro come i 16 milioni di Geronzi, i 7 di Bernabè per soli 7 mesi di lavoro, o i 37 di Matteo Arpe, o i 40 di Profumo?
Ma la patrimoniale non si fa, i superstipendi non si toccano e agli onorevoli si aumentano solo le ruberie di Stato!
Dov’eri quando lo Stato rifocillava le banche e dava i 4 miliardi dell’Imu al Monte dei Paschi?
O quando i ministri del governo Monti dichiaravano che erano costretti a tagliare lo stato sociale e persino i 30 milioni per i malati di SLA?
O calcolavano che ci volevano 30 miliardi per riparare al danno fatto dalla Fornero sugli esodati?
O mantenevano il carrozzone delle Province che ci costa 17 miliardi l’anno?
E regalavano 98 miliardi ai gestori delle slot machine invece di mandargli Equitalia?
O il parlamento votava con zelo 11 anni di guerra in Afghanistan?
Tu, allora, dov’eri?
Tu stai a guardare i 400 milioni per nuove elezioni.
Guardi i bruscolini, mentre le travi ti accecano.

COME MAI GRILLO NON FA A ROMA QUELLO CHE IL M5S FA IN SICILIA
Viviana Vivarelli

Perché purtroppo Bersani non è Crocetta ed è inattendibile.
Crocetta è un uomo colto e fine, Bersani un sempliciotto rozzo attaccato al potere come una cozza ma incapace di gestirlo.
Crocetta viene dal Manifesto e Liberazione, PCI e RC, Bersani si è venduto al neoliberismo più sporco ed è amico di pelle del ‘migliorista’ Napolitano, l’ala più ambigua della sx.
Crocetta ha lavorato con i Verdi ed ha a cuore l’ambiente, come la lotta alla mafia e all’iniquità. Bersani dell’ambiente se ne frega, ha chiesto voti alla ‘ndrangheta per Fassino, non ha esitato a sostenere la Tav in Valsusa per motivi di bottega, ha 400 indagati e condannati, ha fatto un patto con la mafia per il trasporto degli immani scavi di Valdisusa, il Pd in 20 anni ha permesso tutte le leggi inique di B, e non ha saputo fare né una legge contro il conflitto di interessi, né una legge anticorruzione né una chiara lotta alla mafia e in Parlamento ha difeso gente che andava cacciata a pedate come Penati o Tedesco.
Crocetta ha abolito le Province e cominciato a moralizzare il carrozzone politico siciliano. Bersani non intende porre nessun freno agli abusi della casta e ha votato sempre e solo a favore dell’illegalità e del mantenimento dei privilegi.
Crocetta non ha mai calunniato i 5stelle ed è stato subito pronto a condividere con loro leggi di pulizia e di miglioramento della Sicilia. Bersani continua coi suoi compari e i suoi sporchi giornalisti una campagna di attacco e calunnia e infamità contro Grillo e i 5stelle assolutamente indecente, come non ha mai voluto fare contro Bossi o Berlusconi, ripetendo ottusamente che non capisce cosa vuole Grillo,che non ha un programma, che vuole rovinare l’Italia e altre idiozie, quando è lui che caparbiamente ubbidisce a un distruttore come Monti e porta avanti un programma di estrema dx che è la cosa più fascista (questa sì) mai vista in Italia dopo Mussolini, rinnegando le sue radici di sx, i diritti costituzionali del popolo italiano, i diritti del lavoro e i principi fondamentali della democrazia.

SASSOLINI NELLE SCARPE
Paolo De Gregorio

Tre notizie di attualità mi fanno venire l’orticaria e dimostrano che la democrazia è più teoria che pratica.
La prima riguarda il processo Ruby a Milano dove i difensori di Berlusconi, Ghedini e Longo, chiedono l’interruzione del processo perché, essendo loro stessi anche deputati, si devono presentare in Parlamento per una riunione, invocando il “legittimo impedimento”, che si somma alla serie infinita di quelli ottenuti già dal Cavaliere.
Una regoletta semplice semplice, se avessimo a cuore lo snello funzionamento sia della giustizia che del Parlamento, dovrebbe stabilire, senza eccezione alcuna, che deputati e senatori durante il loro mandato devono interrompere qualsiasi privata attività professionale e dedicarsi solo all’attività politica per la quale sono profumatamente pagati dai cittadini.
Se esistesse l’istituto del Referendum propositivo (senza quorum) il popolo italiano imporrebbe questa legge che i tromboni plurilaureati ed esperti di politica non si sognano nemmeno di far uscire dal Palazzo.
La seconda notizia che mi sbalordisce è quella che gli operai della Bridgeston di Bari (multinazionale giapponese che fabbricava pneumatici), in procinto di chiudere e di licenziare i mille addetti, si lamentano perché: “Bersani e Grillo non si occupano del caso”. E’ desolante il fatto che la mitica classe operaia non si renda conto che nell’attuale regime economico e produttivo globale i politici non contano nulla. Tutte le decisioni sono prese dalle multinazionali e dal mercato, viviamo in un regime di dittatura di banche e multinazionali che non rispondono a nessuno delle loro azioni e decisioni. L’unica cosa che oggi possono fare gli schiavi salariati è votare per chi propone un reddito di cittadinanza in caso di disoccupazione.
La terza notizia che vedo sui giornali riguarda l’abbaiare di Sgarbi, nel solito “format” di servo del suo padrone, che in una intervista a “la zanzara” su Radio 24 distilla la sua raffinata analisi: “ la Bocassini va presa a pedate nel culo e cacciata dalla magistratura”. Se i giornalisti fossero delle persone con un minimo di dignità professionale, non si presterebbero a dare visibilità a un personaggio del genere, che senza la loro complicità non avrebbe nessun peso nella nostra società e scomparirebbe nel nulla assoluto. Dare visibilità e parole solo alle persone note e famose non è giornalismo, significa costruire una Casta inamovibile presente nei riti teatrali dei salotti televisivi, metodo che ha portato la politica ad allontanarsi dalla realtà e alla aberrazione di definire “antipolitica” ciò che di più vivo e nuovo emerge dalla palude italiana.

NON CI SARA’ MAI UNA DONNA PAPA
Don Antonelli

Ciò che preoccupa non è tanto l’assenza di donne nel Conclave all’interno del quale sarà scelto il nuovo papa, ma il fatto che di questa assenza nemmeno se ne parli. Nella fantasmagoria di analisi affacciate, nel groviglio di ipotesi più o meno bene auguranti, a quanto mi risulta, il discorso “donna” non sembra sia stato nemmeno accennato da qualcuno dei, non dico addetti ai lavori, ma opinionisti e anche soltanto cronisti. Eppure inizialmente il papa veniva scelto tra i battezzati in genere, anche se solo tra gli uomini, essendo stata la chiesa da sempre maschilista. (La leggenda della papessa Giovanna che avrebbe regnato sulla Chiesa tra l’ 853 e l’ 855 dice poco o niente).
Poi, con la crescente clericalizzazione, è subentrata l’usanza di scegliere il Papa tra il clero. Infine, con la montante gerarchizzazione, la scelta è rimasta circoscritta nel ristrettissimo cerchio dei Cardinali. Per questo facevo il richiamo al processo di involuzione.
Ed allora rompiamo questo muro di silenzio, sparigliamo le “sacre carte” e poniamo la domanda: Perché una donna no? Mi sento in obbligo a fare da portavoce a tutte le donne che nel loro “essere di più” nella chiesa sono costrette a “non essere” affatto!

DUE PARTITI DI DESTRA
Luigi

L’hanno, l’abbiamo, votato perché non c’è alternativa a Sinistra in questo Paese.
Alternativa che abbia i numeri per cercare di incidere sulla politica di Destra avallata anche dal PD.
Chi ha distrutto il Mercato del Lavoro? Prima Treu e poi la Legge “30”.
Chi ha bloccato le pensioni nel loro adeguamento all’inflazione, seppur quella – risibile – programmata? Il PD nel voto insieme al PDL.
Chi ha accettato l’IMU senza progressività e quindi non correlata al reddito?
Il PD insieme al PDL.
Chi è che non si oppone all’acqua quale bene pubblico; da non vendere, quindi, ai privati per la gestione onerosa contro i cittadini? Rispondete Voi per cortesia.
Chi non propone una vera Patrimoniale? Chi ha accettato l’Agenda Monti dichiarando in campagna elettorale di volerla rispettare?
Meglio fermarsi qui, altrimenti scopriamo interamente due Partiti di Destra, il PDL ed il PD.
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POVERO PAESE!
BEPPE GRILLO

Povero Paese dove deputati e senatori della Repubblica si umiliano in gruppo per il loro padrone e occupano un tribunale della Repubblica senza che nessuno intervenga, senza il minimo pudore. Come faranno a guardarsi in faccia?
Povero Paese dove nel dopo elezioni si discute solo di alleanze, di poltrone, di cariche, di spartizioni e non di economia, di lavoro, di soluzioni ai problemi quotidiani.
Povero Paese con l’informazione peggiore (di gran lunga) dell’Occidente che usa il suo potere per infangare chiunque voglia il cambiamento, la trasparenza, la pulizia morale.
Povero Paese dove un presidente della Repubblica invece di andare in prima serata in televisione a condannare un atto eversivo di portata enorme come la triste sfilata di parlamentari negli uffici giudiziari, riceve Alfano (ex ministro della Giustizia…) al Quirinale il giorno dopo.
Povero Paese dove da vent’anni non esiste opposizione, ma un inciucio alla luce del sole, con un pdmenoelle incapace di pronunciarsi immediatamente sull’attacco alla magistratura di Milano, loro che volevano smacchiare i giaguari.
Povero Paese dove il Monte dei Paschi di Siena è scomparso dall’informazione, il più grande scandalo economico della Repubblica relegato in una nota a piè pagina.
Povero Paese dove nessuno si prende la responsabilità dello sfascio economico e morale, non il pdl, non il pdmenoelle, non le istituzioni, non le authority che dovevano vigilare, sembra che l’Italia sia stata governata da fantasmi. Un Paese senza colpevoli.
Povero Paese dove sui giornali e sulle televisioni dei partiti la verità è stravolta, il boffismo è consuetudine, e nessun organismo internazionale, a iniziare dalla UE si sente in obbligo di intervenire.
Povero Paese dove la legge elettorale è in mano ai partiti che la usano, la modificano, la stravolgono per la loro convenienza e non per dare una vera rappresentanza ai cittadini.
Povero Paese dove il governo si è sostituito per un decennio al Parlamento (formato da “nominati” dai segretari di partito dopo un osceno mercato delle vacche) e legifera a colpi di decreti legge.
Povero Paese che si dice democratico, dove le leggi popolari, come Parlamento Pulito, non sono neppure discusse e i risultati dei referendum ignorati.
Povero Paese in ostaggio degli interessi di tanti, di troppi, ma non del popolo italiano.
Ora siamo a una svolta. Gli italiani lo hanno capito.
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OBIETTIVI COMUNI A PD E PDL
Maurizio a, Matera

1) entrambi vogliono la TAV 2) entrambi sono per il MES 3) entrambi per il Fiscal Compact 4) entrambi per il pareggio di bilancio 5) entrambi per le “missioni di pace” 6) entrambi per l’acquisto degli F-35 7) entrambi per lo smantellamento dell’art.18 8) entrambi per la perdita della sovranità monetaria 9) entrambi per il finanziamento della scuola privata 10) entrambi per i rimborsi elettorali
Il M5S continua con la non partecipazione a programmi televisivi considerandoli scatole piene esclusivamente di parole vuote, si baserà invece sui fatti mettendo in evidenza i suoi cavalli di battaglia che gli hanno fatto avere la fiducia di un quarto della popolazione votante.
Via i fondi pubblici a partiti e giornali; via le leggi 30 e Fornero; via dal Parlamento tutti i condannati, anche sotto i 2 anni; no alle grandi opere inutili, dal Tav Torino-Lione al Terzo Valico, e agli F-35; via i sussidi a banche e imprese private (Mps, Fs, Autostrade ecc.); basta con i Riva che violano la legge all’Ilva; inversione di rotta sui rifiuti, per ridurre progressivamente i materiali inceneriti; antitrust per tv e pubblicità; ritiro delle truppe dall’Afghanistan; tetto alle pensioni d’oro.
Revisione della legge sul conflitto di interessi. Quella approvata in commissione e proposta da Franceschini-Bassanini-Violante riguarda solo i conflitti dei membri del governo, non dei parlamentari; e soprattutto non prevede alcuna ineleggibilità, ma solo il passaggio delle azioni delle imprese del titolare del conflitto a un blind trust, un fondo cieco. Ma così si può risolvere il conflitto d’interessi “attivo”: quello di chi, al governo, potrebbe legiferare a vantaggio delle proprie aziende.
Molto vicini dunque i programmi di Pd e Pdl. i 5Stelle un governo Bersani non possono appoggiarlo. Ma Berlusconi sì.”
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GLI ELOGI DELL’AMBASCIATORE
Da Repubblica

L’ambasciatore Usa a Roma David Thorne agli studenti del Liceo Visconti di Roma:
“Voi giovani siete il futuro dell’Italia. Voi potete prendere in mano il vostro Paese e agire, come il M5S, per le riforme e il cambiamento. Tocca ora a voi ora agire per vostro Paese, un Paese importantissimo nel mondo. So che ci sono problemi e sfide in questo momento,problemi con la meritocrazia, ma voi potete prendere in mano il vostro Paese e agire, come il M5S, per le riforme e il cambiamento. Spero che molti di voi daranno un contributo positivo in questo senso per il vostro Paese”.
Immediata la reazione del PD,che per voce del parlamentare Michele Anzaldi ha lamentato una “grave ingerenza” e ha invitato il ministro degli Esteri Terzi a chiedere “immediatamente spiegazioni all’ambasciata americana e al Dipartimento di Stato una correzione e una smentita rispetto a queste dichiarazioni,essendo il Pd offeso per il sostanziale appoggio di Thorne al M5S che configurerebbe una gravissima ingerenza nelle vicende italiane. Proprio perché amici e ammiratori della grande democrazia americana non è davvero accettabile una simile entrata a gamba tesa,in un momento tanto delicato della nostra vita politica e istituzionale”.
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Intanto stupidi tg non trovano di meglio che riprendere un programma di Grillo in tv “Ve la do io l’America!”, vecchio di 32 anni nel ridicolo tentativo di far capire agli USA “che soggetto” sia Grillo.
E sarebbe il Pd il partito a cui dovremmo regalare 8 milioni di voti?
Basti pensare che Bersani ha offerto la presidenza del Senato a uno del M5S e a Monti!? Scelta civica ha preso alla Camera l’8,30. Con quale idea della democrazia Bersani offre la presidenza del Senato a un partito di minoranza? E con quale criterio la offre insieme a Monti e a Grillo? E con solo l’8,30% degli elettori italiani che dicono sì all’Agenda Monti mentre tutto il resto del popolo ha detto un clamoroso no, con quale intelligenza continua a riproporla?
Questa gente non è seria!
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NON HO FESTEGGIATO L’8 MARZO
MA VOGLIO FARLO ORA
UNA VALE UNA
NOI VALIAMO TUTTE

(Attenzione, il video contiene scene forti)

Mr WORF

C’è una notizia che è clamorosamente passata inosservata in quanto censurata dalla stragrande maggioranza dei giornali, dei canali tv e dei siti web. C’è una notizia che se avesse riguardato Beppe Grillo o Silvio Berlusconi, da molti considerati come il male assoluto, la radice dei disastri italiani, apriti cielo… La notizia è dunque questa che ha riportato Il Giornale: l’ingegnere Carlo De Benedetti, proprietario del Gruppo Espresso, quindi del quotidiano la Repubblica, avrebbe evaso la bellezza di 225 milioni di €!
Ma come, proprio loro? Quelli che si guardano allo specchio per dirsi che sono belli, bravi e buoni? Quelli che tutti gli altri sono sporchi, demagoghi e cattivi? Quelli che fanno il tifo per il presunto campione di rigore e sobrietà, il professor Monti? Esattamente, proprio loro.

http://www.controcopertina.com/lespresso-evade-225-milioni-la-clamorosa-notizia-censurata/

Ma non ci va da lui Equitalia?
..
Giulio Cesare segnala

De Benedetti (fondatore e tessera no.1 del PD)
– CRACK DEL BANCO AMBROSIANO
Condannato a 6 anni ed 8 mesi di CARCERE per il crack del banco ambrosiano finito con l’omicidio di Roberto Calvi.
– TANGENTOPOLI
Nel 1993, in piena bufera Tangentopoli, Carlo De Benedetti presentò al pool di Mani Pulite un memoriale in cui si assunse la responsabilità di tutte le vicende di cui era al corrente e di quelle di cui non era al corrente. Nessun altro dirigente di Olivetti fu oggetto di provvedimenti della Magistratura. In particolare, l’Ingegnere ammise di aver pagato tangenti per 10 miliardi di lire ai partiti di governo e funzionali all’ottenimento di una commessa dalle Poste Italiane. Su iniziativa della Procura di Roma, fu arrestato e liberato nella stessa giornata per poi essere assolto da alcune accuse e prescritto da altre.
– EVASIONE FISCALE
Gruppo espresso ha evaso 220.000 MILIONI DI € DI TASSE. CONDANNATO
http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_De_Benedetti
.
Vincent

L’economia reale è stata soffocata. Quella finanziaria si nutre dei risparmi degli italiani con mini patrimoniali (solo sui poveri e ceto medio, piccole imprese e medie), come uscire da questa situazione degenerativa? L’economia reale produce beni materiali e servizi, mentre quella finanziaria solo carta e burocrazia asservita ai politici, ed alimenta solo se stessa. Visto che poche menti “illuminate” hanno deciso per tutti che questo è il modello da seguire, ci facciano capire una cosa: quando avranno drenato “la residua moneta circolante” prendendola dai risparmi degli italiani, quale dovrebbe essere il risultato?Partiranno “le grandi infrastrutture”, per dare il lavoro al massimo diciamo, proprio per esagerare a 100.000 Italiani… e gli altri cosa faranno si gireranno le dita stando a guardare, questi privilegiati del terzo millennio?. E’ evidente che il “neo liberismo” ha fallito, questi economisti continuano a mantenere in vita un modello produttivo ormai “defunto”. Non riescono ancora ad “elaborare il lutto di questa perdita”. Quindi, non trovando una via d’uscita, si permettono il lusso d’inventarsi riforme del lavoro, ipotesi di sviluppo che nulla hanno a che fare con la “realtà”. La realtà è evidente eppure, non vogliono vederla. Quando si parla di “decrescita” significa, che tutti e dico “tutti” e non sono troppi, dobbiamo fare almeno tre passi indietro. Dobbiamo dimenticarci delle grandi infrastrutture e concentrarci su due aspetti importanti: Lavoro ed Energia. Dobbiamo dare “lavoro al dettaglio” a tutti i giovani, altrimenti il modello “INPS”, è defunto “caput”.Tutti i risparmi realizzati nella diminuzione della spesa “inutile” e nell’eliminazione della “burocrazia”, devono essere spesi per “dare assistenza agli anziani”,”riparare le scuole”,”gli ospedali”, gli “uffici pubblici” e le strade che abbiamo, e dopo le infrastrutture “necessarie”, quelle da realizzar “per megalomania, devono essere abbandonate”. Iniziamo da questo, vedrete che si riparte ora.
Vincent.
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Giulio Cesare segnala
PD: TRA GLI ELETTI ALLE PRIMARIE ANCHE INDAGATI PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA

IFQ: tra gli eletti del PD anche indagati per concorso esterno in associazione mafiosa, abuso d’ufficio e conflitto d’interesse. Si tratta dei papabili che, in tutta probabilità, saranno indirizzati al Parlamento che si costituirà dopo le elezioni 2013.
In Sicilia, ad Enna, vince Vladimiro Crisafulli con ben 6348 preferenze. Crisafulli nel 2004 aveva rapporti dimostrati con il boss mafioso Raffaele Bevilacqua, colui che detiene il potere ad Enna e Barrafranca. I pm di Caltanissetta scrissero: “È dimostrata da parte di Crisafulli la disponibilità a mantenere rapporti con il Bevilacqua, accettando il dialogo sulle proposte politiche dello stesso, ascoltando la sua istanza e rispondendo alle domande sulle possibili iniziative politico-amministrative, in particolare in materia di finanziamenti e appalti”.
L’inchiesta fu poi archiviata ma resta un rinvio a giudizio per abuso d’ufficio.
A Crotone c’è Nicodemo Oliviero, che nel 2009 fu imputato per bancarotta fraudolenta, documentale e patrimoniale, aveva ceduto Palazzo Sturzo dalla Ser Immobiliare al Ppi per cui lo stesso Oliviero ricopriva la carica di tesoriere. Il valore di mercato di questo palazzo oscilla tra i 60 ed i 100 miliardi di lire ma la Ser Immobiliare (società controllata dal Ppi) se lo è aggiudicato per 3 miliardi e mezzo rivendendolo al Ppi per ben 52 milioni di € arrecando dunque un danno ai creditori. Ma a Crotone coloro che hanno votato alle primarie evidentemente hanno la memoria corta se gli hanno conferito ben 8245 preferenze.

http://www.you-ng.it/news/politica-e-attualita/item/5875-pd-tra-gli-eletti-alle-primarie-anche-indagati-per-associazione-mafiosa.html
..
RIDIAMARO :- )

Vox scrive

CONGIUNTIVITE
Una congiuntivite non consente
di testimoniare in Tribunale
ch’era nipote di un Presidente
quella fanciulla …di peso penale!

E per il Cavalier è avvilente
Il dubbio che la sua visuale
sia un trucco quasi da studente
che vuole evitar di andar male
.

L’udienza ha subìto un rinvio
Per l’accertato difetto di vista,
ora Mubarak, il presunto zio,

dovrebbe rilasciar un’intervista
per far conoscere, a chiare note,
che Berlusconi… è suo nipote !
.

http://masadaweb.org

4 commenti »

  1. Buonasera Viviana,
    ti ringrazio per le ricerche che puntualmente ricevo con masada: se mi devo informare su qualcosa ,prima passo da te!
    Ancora complimenti .
    un abbraccio.
    Charles Bukowski

    Commento di MasadaAdmin — marzo 15, 2013 @ 5:49 am | Rispondi

  2. Ti informo sul mio cambiamento di email…Sai a casa mia siamo in quattro e tutti allineati con le tue idee, complimenti per la tua vitalità.
    un abbraccio
    beniamino

    Commento di MasadaAdmin — marzo 15, 2013 @ 6:17 am | Rispondi

  3. Scusa se copio-incollo quello che ho scritto sul blog di Grillo, ma avrei piacere di sentire il tuo parere – Sul blog mi è andata abbastanza bene, mi sono beccato giusto un CAPRA! nel sottocommento di uno che pure non era Sgarbi, e 5 o 6 voti-
    Seguite per favore questo esempio-Se i rappresentanti del M5S votano una legge, ad esempio proposta da un altro partito, cosa dichiarata e prevista, mi sembra,non fanno alcun accordo con nessuno, vi pare? Bene, riuscite a capire che allo stesso modo votare la fiducia ad un partito ha lo stesso valore e quindi NON SIGNIFICA ACCORDARSI e non contrasta con nessun punto previsto dal programma ??!!
    La regola di non accordarsi è stata applicata chiaramente nel non presentarsi alle elezioni in lista assieme ad altre forze, rinunciando cosi al premio di maggioranza- Ma votare la fiducia e’ un’altra cosa- Equivale, nella sostanza, al voto di una legge o , come ha detto Grillo oggi , votare assieme ad altri una eventuale richiesta di carcere per Berlusconi- Sarebbe anche questo un inciucio ? Assolutamente no !!- Non sono certo io a sostenere una alleanza col PD,come sento dire,ma votare la fiducia non e’ allearsi; anzi e’ anche un modo per fare si che sia il PD a rimanere eventualmente col cerino acceso,nel caso non mantenga l’impegno di votare alcuni punti fondamentali del programma-
    Diversamente il cerino rimarrà al movimento,accusato di irresponsabilità e di aver voluto nuove elezioni che saranno disastrose in termini di percentuale di voti e consensi- Quindi,in questo caso i numeri saranno dimezzati col rischio di non avere più eletti in parlamento-

    Commento di Luigi Savadori — marzo 15, 2013 @ 1:33 pm | Rispondi

  4. Usando il virgolettato,la fedeltà è d’obbligo. Almeno a Faber.
    “E se nei vostri quartieri
    tutto è rimasto come ieri,
    senza le barricate
    senza feriti, senza granate,
    se avete preso per buone
    le “verità” della televisione
    anche se allora vi siete assolti
    siete lo stesso coinvolti”.

    Commento di Tondolo Vincenzo — marzo 16, 2013 @ 5:37 pm | Rispondi


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