Nuovo Masada

maggio 18, 2012

MASADA n° 1387 18/5/2012 I BARBARI

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 5:22 pm

Il nostro debito è il vostro profitto

Le accuse a Grillo: la proprietà del simbolo- Grillo è un guru – I 5 stelle non hanno le competenze – Gli attacchi a Grillo durano da 19 anni – Ci vogliono nuove parole – Ballottaggio a Parma – La democrazia orizzontale – I figli di Bossi e la paghetta – La rotta della Lega – Umberto Bossi: la fine ingloriosa di un traditore della patria

Impalpabile
Quanto più la volontà è intristita, tanto più tutto si frantuma nella singolarità; quanto più egoisticamente l’individuo si sviluppa, tanto più debole è l’organismo di cui si serve
.
Sognare una nuova società è legittimo. Pretenderla è un dovere. Costruirla è un compito
Gabriel
..
Le parole sono importanti.
Molto di più di quanto immaginiamo.
Giusto abituarsi a parole adatte all’oggi: solidarietà, onestà, speranza.
Le parole, da sole, danno già la spinta per andare avanti
.”
Piero Donati

LA TRILATERALE DEI BARBARI

Il vostro debito è il nostro profitto.
La vostra rovina è la nostra glorificazione.
La vostra morte è la nostra vita.
La vostra disperazione è la nostra soddisfazione.
E, se qualcuno si ribellerà, troveremo sempre delle capre ignoranti che lavoreranno gratis per attaccare i ribelli e sostenere il nostro trionfo.

Viviana
..
DAVIDE CONTRO GOLIA
Viviana Vivarelli

Sul blog le cose sono molto chiare: è una lotta infinita.
Di sopra le orrende costruzioni del neoliberismo, il mercato degli squali con le multinazionali, i gruppi di potere finanziario, i colossi bancari, i grandi speculatori,gli istituti mondiali che sostengono il potere plutocratico: il FM, la BM, il WTO…le agenzie di rating, i G8, la Fed, la Bce…
In casa Italia la partitocrazia fatiscente e malata che non abbandona le sue corruzioni e vergogne ,incapace di emendarsi, che può essere solo spazzata via, aggrappata ad un potere che le scivola dalle mani fameliche ma sempre più scivolose, via via che il popolo si erudisce e si ribella e via via che esplodono le tensioni economiche ed emergono le discrasie di un mondo malato e non sostenibile che uccide se stesso.
Molto più sotto i piccoli insetti orrendi che continuano a difendere questa struttura marcia e scellerata, o col loro voto ormai obsoleto, o con le loro teste volte all’indietro, o con i loro comportamenti arcaici e reazionari, o col veleno sui blog aggredendo ogni apporto nuovo e rivoluzionario come vampiri che cercano qualcuno da assalire per perpetuare un mondo di cannibali, fatti cannibali anch’essi.
Sembra un quadro gigantesco come un inferno di Brueghel in cui sentirsi schiacciati.
E invece no. Le cose cambiano rapidamente come un gioco dello scarabeo in cui le lettere si mischiano e basta un nuovo accesso, una variazione minimale, per creare nuove parole, per avvicinarci alla vittoria.
Basta una nuova idea in basso che batta le sue ali di farfalla per creare un tifone in alto che li spazzerà via tutti.
Lo squilibrio del mondo è arrivato a un punto di massima instabilità, come un macigno instabile su una montagna; ormai anche il tuo piccolo sforzo, la tua varianza benefica può dargli la spinta fatale e irreversibile che lo farà rotolare a valle
Penso all’Impero romano che sembrava invincibile e a una piccola pattuglia che portava il verbo di una religione nuova e a quello che avvenne poi.

Uno degli attacchi a Grillo è sulla proprietà del simbolo
VV
Questa cosa del simbolo è stata ingigantita a dismisura da chi non sa come attaccare il Movimento in altro modo. Ma rispondete a questo: quale potere di coartazione produce la proprietà di questo simbolo? Non esiste struttura, non esistono organi di controllo, non esistono strumenti in grado di operare una repressione o una censura. Esiste solo il dissenso. Si interviene solo con consigli. Il simbolo è il riconoscimento ‘morale’ di chi è stato il promotore di una grande campagna di democrazia come mai si era vista in questo paese, è l’unico elemento ‘formale’ di partecipazione ad un progetto che crea in noi tutti una individuazione e un riconoscimento, com’è giusto che sia, come è sempre avvenuto in ogni movimento della storia, secondo il senso etimologico del termine ‘simbolo’, che vuol dire ‘ciò che unisce’. Nel M5S non esiste alcun apparato repressivo o punitivo. Il simbolo è solo un elemento indicatore e unificatore. Il suo carattere è morale e ideale. Se qualcuno vuol fare altri movimenti a caratteri diversi, è liberissimo di farli, con altri simboli e altre linee progettuali. Questo simbolo non toglie nulla a nessuno, ma distingue questa linea progettuale da altre. E’ come la base da cui parte una strada, che si arricchirà col tempo, con l’apporto di tutti, ma avrà sempre riconoscenza al suo punto di partenza e alle sue iniziali linee programmatiche. Questo simbolo lascia ai partecipanti del progetto il diritto di parteciparvi liberamente come non avviene in nessun partito, nella massima partecipazione democratica, in vista di una strutturazione più formalizzata che verrà col tempo ad imitazione delle democrazie con istituti di partecipazione diretta come la Svizzera o l’Islanda o delle sperimentazioni dei Nuovi Municipi che è avvenuta in tutto il mondo.
.
Una delle accuse è che Grillo è un guru
VV
Ma ringraziamo il cielo che esiste Grillo che si è speso tanto per portare avanti il suo sogno, per catalizzare i nostri, per dare unità a un movimento fatto di gruppi spontanei, per essere il nostro portavoce e dar luogo a questa esperienza bellissima! Certe volte penso che i detrattori soffrano di un complesso di inferiorità, per non avere, non dico portavoce, ma leader degni e illuminati, segretari di partito appassionati e impegnati, possibilità democratiche di fare una rivoluzione incredibile dal basso, qualcuno che li ispiri e dia loro speranza ! Si sono ridotti a impiegare tutte le loro energie nella demonizzazione di Grillo. Ma dov’è la loro speranza?
..
Una accusa al M5S è che i 5 stelle non hanno ‘competenze’
Viviana Vivarelli

Rispondo.
Il M5S vuole abbattere questa partitocrazia inemendabile che è la più corrotta d’Europa, ha già rovinato questa Nazione e ormai non farà più niente di buono. Vuole costruire una nuova forma di democrazia orizzontale prendendo il meglio da nazioni più democratiche di noi, come l’Islanda o la Svizzera, o dalle sperimentazioni mondiali di democrazia partecipata come i Nuovi Municipi. Qualcuno forse non si è accorto che in Italia la democrazia è stata progressivamente rosicchiata. La Costituzione prevedeva già forme molto ridotte di democrazia diretta, in pratica i sindacati e i referendum, che sono state ampiamente calpestate dai partiti, più forme di democrazia partecipata nel regolamento delle Regioni, che i partiti non hanno mai realizzato, togliendo loro al contrario competenze e fondi. B ha svuotato di potere i massimi organi dello Stato distruggendo l’equilibrio dei poteri e accentrando tutto nel capo del Governo. B, D’Alema e Franceschini volevano addirittura un regime presidenziale forte con diretta elezione popolare. Col porcellum hanno cancellato anche la scelta dei candidati, ovvero la sovranità popolare, e col bipolarismo hanno eliminato la differenza tra le due opposte ideologie con omologazione dei due poli in un neoliberismo d’accatto. Con la cessione del governo nelle mani di Monti, la partitocrazia ha messo una lapide al proprio progressivo fallimento, firmando la propria estinzione.

Arrivati a questo punto, di democrazia in Italia non ne esiste più. Il consenso ai partiti è sceso al 2%. Essi si sono da se stessi rivelati inutili. Non servono più. Si devono buttare. Ci hanno rovinati e dopo averci rovinato ci hanno venduto all’alta finanza che sta banchettando sulle nostre macerie. Si può uscire da questo buco nero che è la politica solo con un rovesciamento totale. Via i partiti, avanzi il popolo! Si faccia una nuova democrazia (che richiederebbe anche una nuova Costituzione) ripartendo dalla parte sana del paese: la gente, i cittadini. Vogliamo una democrazia nuova e sana che abbia istituti di democrazia diretta, in cui il popolo decide le proprie scelte politiche, e che sia anche partecipata, cioè il popolo entri nella gestione delle finanze pubbliche. Il lettore a questo punto si spaventa e dice: io cittadino non ho abbastanza competenze! Ma io ripeto: la democrazia si esercita solo praticandola. Si parte dai Comuni, anzi si parte dai quartieri e si comincia a prendere un certo numero di settori in cui nel quartiere decide il quartiere, poi si sale di grado ai Nuovi Municipi, di qui alle Regioni, di qui allo Stato. Ogni volta che si è chiesto ai cittadini di decidere su temi importanti dello Stato, il giudizio della maggioranza è stato infinitamente migliore di quello dei partiti: divorzio, fecondazione assistita, finanziamento ai partiti, nucleare, privatizzazione dell’acqua.. Ogni volta i cittadini hanno scelto secondo buon senso, contro partiti che decidevano secondo opportunismi. Nei paesi a democrazia emancipata tutto procede infinitamente meglio che in paesi come il nostro dove 5 o 6 segretari di partito decidono ogni cosa.

Voi dovete ricordare che in Italia i pochi referendum che siamo riusciti a fare non solo sono stati incaprettati in regole inesistenti nel resto del mondo, come un quorum altissimo e un veto quasi costante della Corte, ma sono stati immediatamente calpestati dai partiti che se ne fregano della volontà popolare e devono essere puniti per questo. I finanziamenti trasformati in rimborsi e aumentati a dismisura sono un es. vergognoso di questa antidemocrazia dei partiti. Ricordo che la nostra Costituzione già vieta l’uso del referendum per politica internazionale o fisco, ma che gli Svizzeri possono dare sondaggi vincolanti anche su quelli e in Islanda a volontà popolare si sono nazionalizzate tre banche, si è cacciato un governo, si è processato un presidente e si è cambiata la stessa Costituzione. Quella cosa che noi continuiamo a chiamare democrazia sta scivolando verso i regimi di paesi africani dittatoriali. Non è più niente. Si sono mangiati tutto. E poiché la democrazia siamo noi, i partiti che l’hanno distrutta sono i nostri nemici.

E le competenze? Immagina di abitare una casa, lo sai benissimo tu e solo tu se il tetto perde o la luce è difettosa. Lo sai perché la abiti, e ci tieni perché è la tua casa. Puoi fare la scelta politica di ripararla. Questo non vuol dire che hai la competenza di rifare il tetto o l’impianto elettrico. Chiamerai chi lo sa fare. Allo stesso modo in uno Stato ci sono varie posizioni: c’è la scelta politica (ed è il popolo che la deve fare), poi ci saranno i consulenti che daranno i dati, i tecnici che eseguiranno le scelte politiche e i giuristi che le metteranno in leggi. Sono ruoli diversi. Ognuno farà il suo. Nessuno è capace di fare tutto. Ma qui si sta indicando chi deve fare le scelte politiche. Perché se le scelte politiche le continueranno a fare quelli che ci hanno rovinati fin qui, dovremo essere completamente pazzi, come il malato che si affida al becchino per essere ammazzato del tutto. Noi del M5S rivendichiamo che le scelte dell’amministrazione a partire dal quartiere fino alla nazione la faccia chi la casa la abita, cioè i cittadini.
Ma vi pare che i Gasparri, i Berlusconi, i Bossi, i Casini, i Bersani avessero le competenze per fare qualche cosa? Ci hanno solo rovinati.

Lula non aveva tutte le competenze del mondo, aveva fatto la terza elementare, ma sapeva fare buone scelte politiche. I nostri pseudo commissari plurilaureati ci stanno rovinando, perché fanno pessime scelte politiche. Non hanno la competenze di niente, perché non importa loro niente se la gente sopravvive o si suicida. Sono dei mostri che dell’Italia se ne fregano. Non meritano il potere che i partiti hanno loro regalato, tradendo il nostro voto. Noi non li abbiamo votati perché regalassero l’italia a un sistema bancario. Ma lo hanno fatto. I partiti hanno tradito questo Paese, hanno tradito questi cittadini. Non si sono presi la reponssbilità di niente e dunque non meritano niente. Devono essere cacciati. E’ la gente che deve riprendersi le scelte su come deve essere la casa dove abita. Siamo noi i competenti. Ogni altra forma di governo non sarà una democrazia ma un’altra cosa. L’Italia, con B, si stava avviando a diventare un sultanato. Con Monti sta diventando la colonia di un impero finanziario che intende farci a pezzi riducendo i suoi abitanti a schiavi. Siamo una colonia della Bce che domani ci manderà allegramente al macello per arricchire la banca tedesca. E perché dovremmo dare altra fiducia a partiti che hanno fatto questo macello? Ci hanno messi in guerra e poi ci hanno venduti al nemico ma in guerra i traditori si fucilano. Noi diciamo No a questi partiti, perché peggio di così non potevano fare. Rovinarci e poi venderci. Sono loro i nostri nemici, in modo bypartisan, tutti! I sondaggi dicono a questa gentaglia che il rigetto degli italiani alle loro porcherie sta aumentando. Ma fanno i sordi. E allora dovremo gridare più forte e se sono sordi (cioè criminali) dovranno cadere e faranno un botto più forte.

Basta con la democrazia parlamentare perché è stata una truffa! Vogliamo un democrazia diversa, degna di questo concetto, che renda la sovranità al popolo! Questo paese è molto migliore di questa gentaglia, di questo governo e di chi lo sostiene. Questo Paese è fatto di gente onesta, perbene che non ha vizi di questa classe degenerata. E basta anche con i giornali e le televisioni che fanno da corte servile al regime! Basta con depravati, corrotti, pregiudicati, ladri, truffatori, cricche e mafiosi che hanno occupato tutti i gangli del potere! Non sono capaci di emendarsi. Non sono capaci e non vogliono. Devono essere licenziati! Ogni giorno, ogni giorno, ogni ora, saltano fuori i ladri di regime, i consiglieri, gli assessori, i parlamentari, i figli, le mogli, i cognati corrotti di corrotti. E’ una fila che si autoalimenta e non finisce mai. Basta! l’Italia non fa più nessuna politica, fa solo crimine. Basta con questa politica del crimine!

Capisco che l’abitudine è una cattiva consigliera e che chiunque si veda togliere le stampelle strutturali del regime a cui si è abituato dalla nascita provi un senso di vertigine come se fuori da quella ci fosse il nulla. Bisogna capire che ci sono democrazie infinitamente migliori di questa, bisogna studiarsi i testi sulle forme di democrazia diretta e capire quale democrazia evolutiva esiste da almeno 30 anni in alcune nazioni, si deve credere che partendo dal basso e risalendo, si può esercitare una democrazia reale in modi totalmente nuovi e rivoluzionari, che prevedano un controllo costante dei delegati e la loro cacciata se indegni o non rispondenti al mandato popolare, secondo strutture in cui scompare la forma della casta eterna dei professionisti a vita della politica, per forme di ricambio più agili e giovani in cui la politica torni ad essere un servizio temporaneo al cittadino e non più un potere fisso ad personam, una funzione per il bene collettivo e non un privilegio per l’arricchimento personale. E’ un programma magnifico ed esaltante.
Provate a pensare alla vertigine che deve aver colpito tanti Italiani dopo il ventennio fascista, quando spariva la monarchia e si annientava il regime per l’invenzione di una nuova repubblica. Una vertigine tale che per un pelo avrebbe vinto di nuovo la monarchia, malgrado il tradimento del re, perché le forze conservative che la natura ha messo in noi spingono contro il nuovo. La stessa vertigine coglie oggi tanti e impedisce loro di capire la novità e la grandezza di una democrazia dal basso, totalmente innovativa. Ed è questa vertigine che sceglie la via più facile del rigetto, della demonizzazione, dell’insulto.

Il 1° strumento che rende oggi possibile il passaggio a un mondo nuovo, a un nuovo modo di concepire la politica, è il web. Senza il web nemmeno la primavera araba sarebbe stata possibile. Il web è uno strumento più rivoluzionario della stampa di Gutemberg, perché è il precursore del pensiero collettivo. E il pensiero collettivo è il nuovo soggetto che, Grillo o no, porta al rovesciamento delle vecchie strutture verticistiche per una nuova democrazia orizzontale. E’ attraverso il web che si esercita il diritto di scelta del nuovo cittadino della democrazia globale. E possiamo partire dall’uso intensivo e autenticato del sondaggio tramite web, come lo fanno in Svizzera, come strumento rivoluzionario di una democrazia che può ridurre lo strapotere dei partiti per la rivendicazione del diritto dei cittadini.
Non serve a niente dire che molti non sanno usare un pc. Ci saranno i nipoti, ci saranno i negozi dove potremo andare a esercitare il nostro diritto di scelta, come si fa con le fotocopie, dove possiamo essere aiutati e facilitati. Possiamo partire dalle scelte di quartiere e imparare a diventare cittadini strada facendo, prima sulle scelte immediate e vicine del piccolo territorio che ci circonda, se mettere un asilo o un parcheggio, un ospedale o un centro commerciale, poi salendo potremmo arrivare a scegliere le linee programmatiche di temi più ampi, del Comune o della Regione; solo in questo senso e con questi mezzi avrebbe senza parlare di regionalismo, da ultimo sulle linee generali dello Stato.

Se la democrazia diretta oggi in Italia esistesse, le truppe in Afganistan non ci sarebbero più da un pezzo, 36 miliardi non si spenderebbero certo in armi, i 98 miliardi che le lotterie devono al fisco farebbero scattare le manette e non sarebbero rimessi agli evasori, chi ha portato soldi all’estero pagherebbe le tasse anche dai forzieri svizzeri. E potete giurare che, se questa democrazia dal basso esistesse, il dimezzamento del parlamento lo faremmo in un’ora, la legge sul conflitto di interessi sarebbe immediata, i 70 pregiudicati sarebbero cacciati dal parlamento e ci sarebbe il divieto assoluto di mettere in lista gente malfamata, i nostri parlamentari e giudici sarebbero pagati secondo la media europea, il capo del governo sarebbe pagato 9.000 euro come la Merkel e altrettanto Napolitano e non avrebbe una corte di 1000 persone, le auto blu e le scorte infinite sparirebbero d’incanto e moltissime di queste porcherie che proseguono sarebbero vietate “per volontà popolare”. Ma è proprio per questo che la casta abbarbicata al regime attacca Grillo e il M5S affinché questo pericolo di 60 milioni di persone che si fanno la loro democrazia cacciando il milione di parassiti che li stanno rovinando non abbia mai a succedere. Perché, se una democrazia diretta potesse insorgere in Italia, tutti questi criminali se ne dovrebbero andare a casa!
..
Copio per chi dice che i 5 stelle non hanno le competenze
Federico Pizzarotti presenta “la sua squadra”

“Avremo almeno tre consiglieri del Sindaco, a titolo completamente gratuito.
Loretta Napoleoni, economista di fama internazionale che collaborerà sul tema dell’economia partecipata. Il professor Maurizio Pallante, noto saggista e divulgatore, che tra l’altro ha contribuito alla redazione del Piano Energetico del Comune di Reggio Emilia, si occuperà di economia ed energia senza sprechi. Il dottor Pierluigi Paoletti, analista finanziario, dal 2008 è presidente nazionale dell’associazione senza scopo di lucro Arcipelago SCEC, che si occupa di ricostruire le economie locali e le comunità sociali attraverso lo strumento dei Buoni locali della Solidarietà ChE Cammina (SCEC) e si occuperà di pianificazione delle attività produttive.
Altri professionisti importanti, sia locali che nazionali, potranno aggiungersi dopo l’esito del voto sui temi quali agricoltura, mobilità sostenibile, sociale, cultura, rifiuti, energie, acqua pubblica e servizi, rapporti con le aziende multiservizi.
Tra loro ha dato la propria disponibilità a collaborare con la Giunta Fabio Salviato, co-fondatore e già presidente di Banca Etica, che sarà incaricato dei rapporti con l’Unione Europea, all’attuazione del programma sui fondi destinati al risparmio ed alle tecnologie rinnovabili.
Tra i possibili assessori spicca il nome di Paolo Berdini, urbanista, uno dei padri dello Stop al consumo del suolo. Per lui, il ruolo di assessore all’Urbanistica ed energia. Berdini è Ingegnere urbanista, svolge attività di progettazione e consulenza per le pubbliche amministrazioni. Dal 1995 al 2000 è stato membro dell’ufficio di programma della Giunta regionale del Lazio. E’ stato segretario generale dell’Istituto nazionale di urbanistica. Ha pubblicato La città senza piano (Roma 1992) e Il Giubileo senza città (Roma, 2000). Dal 2000 è editorialista sui temi urbanistici dell’edizione romana del Corriere della Sera.
..
Gli attacchi a Grillo durano da 19 anni
VV
Grillo è stato radiato dalla televisione nel 1993, 19 anni fa. Da ben 19 anni i media non hanno fatto che demonizzarlo in ogni modo. Tutti i partiti e i media gli sono stati contro e tutti coloro che sono ancora plagiati dai partiti non possono che ripetere a pappagallo i loro condizionamenti mentali. Che ci siano italiani manipolati da un tale martellamento rende fisiologica la diffidenza di molti o le critiche scopiazzate che leggiamo ancora ma rende straordinario che il 20% degli italiani si siano liberati da questi condizionamenti credano nella possibilità della democrazia che il M5S vuole per tutti. Oggi esaltiamo il programma di Saviano che ha 3 milioni di ascoltatori, ma Grillo aveva 15 milioni di ascoltatori a sera.
La grande svolta avviene quando conosce Roberto Casaleggio nel 2004. Apre il suo blog nel 2005 e subito scatta al 17° posto nella graduatoria mondiale, unico blog italiano. Ci sono contatori in grado di leggere non gli accessi ma i proprietari degli accessi e si parla di decine di migliaia al giorno, come nessun blog di nessun partito ha mai avuto. Sul modello della democrazia diretta e partecipata nascono immediatamente centinaia di meetup in tutta Italia, gruppi di liberi cittadini che si ritrovano per discutere come realizzare le linee programmatiche molto generali lanciate da Grillo, condividendo idee e opinioni ed elaborando proposte, secondo un nuovo modello di società, basato sulla comunicazione diretta e sul confronto, non solo col contatto diretto ma attraverso il web. La rete è il 1° veicolo per una informazione libera, il fattore principale di una democrazia partecipativa. Chiunque può iscriversi e avviare nuovi topic di discussione o partecipare a quelle già esistenti. I meetup credono in un profondo cambiamento della società attraverso questo nuovo metodo di informare, contando sulle proprie forze e sulle forze di chi lavora per un futuro migliore. Ci sono meetup che hanno migliaia di aderenti. Si occupano di molte cose: problemi sociali, municipalizzate, rifiuti, ambiente, prodotti a km zero, ecc. E’ una magnifica esplosione di partecipazione democratica dal basso come non era mai vista! E di fronte alla politica ingessata di 6 segretari di partito che governano tutto e ci mandano al cimitero, è la cosa più bella accaduta in Italia dalla resistenza. Spesso questi meetup invitano esperti per capire meglio i vari problemi. E’ un esplodere magnifico di laboratori di democrazia che ha travolto il nostro Paese. Chi, come Claudio Fava, parla con astio di dittatura di Grillo, non sa proprio quello che dice.
..
Veramente mortifera e noiosa la campagna sistematica e programmata di attacchi a Grillo

C’è una dozzina di accuse che le stesse persone ripetono e ripetono, come se fossero comandate per ipnosi, come fossero in trance.
Una di queste accuse, eterna e fissa, è che Grillo sia un despota.
Per me Beppe è stato una guida e un educatore, ma costoro non capiscono nemmeno la differenza tra chi ti aiuta e cammina con te e chi ti plagia il cervello e te lo comanda. Ciò di cui accusano Grillo è una suggestione che li domina e che riescono a vedere solo proiettandola su altri.
E’ molto triste e deprimente. Posso solo sperare per loro.
Io sono una no global da 30 anni, sono entrata in Lilliput nel 2001 ed era formato da 900 associazioni di volontariato solo in Italia; in questi 30 anni migliaia di persone hanno fatto un eccellente lavoro, insieme ad altri milioni sparsi sul pianeta, per portare avanti un progetto di mondo diverso: sostenibile, ecologico, democratico, equo, contro ogni forma palese o occulta di neoliberismo…ma in Italia sui media hanno avuto visibilità pari a zero. Oggi, grazie a Grillo, portiamo avanti i nostri progetti e il mondo intero ci conosce. E tutto questo grazie a lui. Io lo ammiro, lo stimo, riconosco la sua forza. Grazie a lui siamo qualcosa e possiamo sperare molto di più che nel passato. Sta nascendo un movimento totalmente nuovo che vuole spazzare via le vecchie trame del potere verticistico. Se uno lo capisce, bene, sennò pazienza. Ci sono i disfattisti, ci sono i nichilisti e chi è manipolato dal nichilismo che non crede a niente, perché col nichilismo non si va da nessuna parte. Io non voglio avere un pensiero che sa solo distruggere, io un mondo nuovo e migliore lo voglio creare con la mia partecipazione e il mio lavoro. Se non ci salviamo da soli tutti insieme, partendo dal basso, ci distruggeranno. Hanno già cominciato a distruggerci, e i vecchi partiti, oltre ad essere irrimediabilmente corrotti, hanno dimostrato di non riuscire e di non volere più alcuna nostra salvezza.
..
BALLOTTAGGIO A PARMA
Viviana Vivarelli

Parma è solo una città, ma oggi è una città simbolo.
Simbolo di quella che dovrebbe essere la reazione dell’Italia migliore contro i danni della partitocrazia.
A Parma i partiti hanno compiuto il loro sfregio alle istituzioni, alla dignità degli elettori, al rispetto per la democrazia.
Anche a Parma amministratori criminali hanno spergiurato, come facevano Berlusconi e Monti, che il debito non esisteva, che tutto andava bene, che la crisi era una percezione psicologica, mentre la stolida opposizione sembrava inerte e senza nerbo.
Parma era una città florida, abitata da cittadini laboriosi, con una storia antica di civiltà e buona amministrazione, senza i guasti del sud. Ma, in mano a questa gente, Parma è diventata il simbolo del malaffare politico, dei vizi di regime, delle perversioni politiche italiane.
A Parma il sindaco di cdx Pietro Vignali ha rubato e sperperato e è rimasto aggrappato al potere fino all’ultimo, contro la cittadinanza unita, indifferente alle richieste di dimissioni dei cittadini furenti, finché non è stato formalmente condannato dalla Corte dei Conti al pagamento di 370.000 euro per la stipula di assicurazioni illegali, con la sua giunta accusata di tangenti e corruzione, dopo che un’inchiesta ha portato all’arresto di 11 persone per peculato e corruzione, tra cui imprenditori e due stretti collaboratori del sindaco, “un giro vorticoso di interessi privati soddisfatti impoverendo ingenti risorse pubbliche».
Anni di privatizzazioni e malaffare hanno prodotto un vertiginoso debito cittadino stimato ad oggi in 600 milioni.
Io chiedo: e ancora oggi noi vogliamo consegnare Parma a questa partitocrazia??!!

Il gigantismo di Elvio Ubaldi (csx) ha riempito di debiti una città florida come Parma con costosissime opere inutili, vivendo come se invece di 150.000 abitanti ne avesse 400.000!
Il malaffare di Pietro Vignali (cdx) ha sostenuto assessori delinquenti e ha portato il debito a 600 milioni.
E ancora qualcuno a Parma ha intenzione di votare qualcuno del cdx e del csx???!! Non vi basta il male che vi hanno fatto?
Perché se non vi basta, dovete essere proprio degli scellerati!
Parma è stata una delle città migliori d’Italia, una delle più ricche e dove si viveva meglio. Parma ha una storia gloriosa, è stata capitale dell’antifascismo e oggi è sull’orlo di una bancarotta economica e morale.
In 14 anni di malgoverno, le giunte di cdx ha fatto debiti per 600 milioni e se poi si considerano anche le cessioni e le dismissioni di quote e le cessioni di immobili si arriva a un miliardo di debito. In più hanno perso anche perso il controllo delle due banche locali, la Cassa di Risparmio e la Banca del Monte. Che cosa ci hanno guadagnato? Che cosa guadagnerebbero a votare ancora per il cdx o il csx?
Bernazzoli, candidato Pd, sponsorizzato da Errani e da Bersani, ha controfirmato, da presidente della provincia, discussi “accordi di programma” proprio con Ubaldi. Ha continuato il gigantismo dello sperpero costruendo su terreni agricoli della sede della Parmacotto, o megacentri commerciali, di cui uno di una società di Pizzarotti, che ha fatto chiudere molti piccoli negozi. Ora ha un accordo per fare un incineritore a due passi dalle zone di produzione alimentare. Ma davvero si vuole votare per questo tipo?

BEPPE GRILLO

Ci vogliono nuove parole. Parole importanti. Solidarietà, partecipazione sociale, senso di comunità, di identità nazionale. Nessuno deve essere lasciato indietro. L’imprenditore che si suicida, di solito per non dover affrontare l’incapacità di mantenere la sua famiglia (come fai a dirlo a tua moglie?), è una maledizione che né lui, né noi ci meritiamo. La corte dei miracoli, di mendicanti, che si affolla nelle nostre città è sempre più formata da italiani. Persino gli extracomunitari stanno lasciando l’Italia, uno su quattro è rientrato nel suo Paese o ha cercato fortuna altrove. Abbiamo perso una guerra per la democrazia. Molti l’hanno combattuta per noi nel dopoguerra e sono stati ammazzati per questo. L’elenco è interminabile, da Impastato a Ambrosoli, da Puglisi a Borsellino a Vassallo. La guerra civile non è finita nel 1946, è continuata fino ad oggi, ha prodotto migliaia di morti, decine di stragi, l’occupazione del potere da parte della P2, la fine della sovranità dello Stato nelle regioni dove regna la criminalità organizzata. E ora il fallimento economico dell’Italia. Dobbiamo pensare a una rete di protezione sociale per affrontare la tempesta perfetta che ci aspetta. Non è tollerabile che un cittadino muoia di povertà, di debiti, di solitudine. O ce la facciamo tutti insieme o il Paese si disgregherà in mille egoismi. Una nuova dittatura è possibile. Il cittadino deve sentirsi protetto dallo Stato (e non lo è), uguale di fronte alla legge (e non lo è, dipende dal reddito e dallo studio legale che può permettersi), rispettato come contribuente (non preso per il culo da una serie infinita di condoni e dallo Scudo Fiscale). I cittadini devono potersi riconoscere nello Stato. Deve essere il nostro specchio. Noi siamo lo Stato. Il tempo dei pannicelli caldi, delle dichiarazioni ad effetto, delle mascherate televisive è giunto al termine. La verità, che nessuno vuole dire e molti neppure sentirsi dire, è che la Grecia andrà presto in default e da quel momento in poi tutto è possibile. Nel frattempo i nostri politici si trastullano senza fare un taglio che sia uno e accollando ai cittadini i costi inutili della guerra in Afghanistan, dei cacciabombardieri, dei partiti, dei giornali, della Tav da 22 miliardi di euro. Dio rende folli coloro che vuole perdere.
.
Putti, candidato M5S a Genova, ha replicato a Omnibus: “ ”Grillo non è un leader ma una persona che ha messo a disposizione risorse e intuizioni e che fa da megafono al Movimento nelle città e in rete. Nel Movimento esiste uno staff formato anche da tecnici, professori universitari, professionisti, docenti, che discute dei contenuti e poi Grillo fa da megafono in rete usando anche delle provocazioni.
.
LA DEMOCRAZIA ORIZZONTALE
Viviana Vivarelli

Questa democrazia è sempre stata VERTICALE, gerarchica, e ha sempre costruito delle piramidi di potere, in cui la base che è il popolo non ha mai avuto il potere di fare nulla, e in cui i vertici che sono pochissime persone, hanno sempre avuto il potere di fare tutto.
In alcune democrazie occidentali, la Svezia come la Svizzera o l’Islanda, si sono conservati o allargati i diritti dal basso dei cittadini; in Italia, grazie a Berlusconi e a Bossi e a una opposizione vigliacca e collusa, sono spariti anche quei pochi principi che potevano difendere i diritti della gente: i diritti del lavoro, le garanzie sociali, la tutela del territorio, i sindacati, i referendum, la scelta elettorale, la scuola, la stampa, il pluralismo ideologico, il diritto a un futuro, la stessa sopravvivenza…
Lo Stato è diventato il peggiore nemico del cittadino. E quella frase di Grillo che lo ha definito peggio della mafia ha suscitato la rabbia collettiva perché denunciava il male di tutti quelli che ci hanno governato, in una condanna totale e senza appello.
Non esiste più la politica, non esistono più i partiti. Siamo arrivati a una pappa collosa in cui la dx è uguale alla sx uguale al centro e chi doveva difendere la Nazione l’ha regalata a chi la voleva distruggere. Le porte della città sono state aperte all’invasore, ogni ideologia è stata tradita e il popolo è stato venduto al nemico.
Ora non possiamo più credere a questi traditori. Noi rifiutiamo questa DEMOCRAZIA VERTICALE che mette ogni istituzione e noi tutti nelle mani di 5 segretari di partito nessuno dei quali è degno di governare questo Paese, e che lo ha già tradito e venduto con l’aiuto di un Presidente della Repubblica che doveva garantire il rispetto della Nazione ed è stato il primo a decretare la sua cessione a una potenza straniera. Che questa si chiami Bce o Germania o Goldman Sachs o Trilaterale, non è il nostro Paese,per cui rivendichiamo il diritto di autodeterminazione e una DEMOCRAZIA FINALMENTE ORIZZONTALE, dal basso, fatta da noi tutti!!!

Il M5S vuole la lotta a oltranza alla partitocrazia. Vuole la fine dei partiti come sono ora, cittadelle di potere, inamovibili, vecchi, stantii, dispotici, assolutisti, antidemocratici, con le mani in pasta negli affari, senza ideologie ma pieni di cassa e gravidi di mazzette e di appalti, feroci contro ogni ricambio, salmifici di zombi ammanicati tra loro, che usano le istituzioni come bancarelle di un suk, e le fondazioni come roccaforti detassate gravanti sulle banche, quelle stesse banche che non concedono prestiti e che affamano di usura i creditori.
Il M5S vuole che questa Casta ignobile di partiti sparisca, e lo ha chiesto con 3 leggi di iniziativa popolare mai discusse ma con più di un milione di firme, vuole che nessuno stia in parlamento per più di due legislature, che spariscano rimborsi elettorali e finanziamenti pubblici ai partiti e ai giornali, che fare il politico smetta di essere un reame ereditario a vita, che cessi questo ignobile dominio di un milione e 300.000 parassiti che pesano ormai in modo intollerabile sulle casse dello Stato e sulla vita dei cittadini.
Il M5S vuole che la democrazia sia tolta dalle grinfie di costoro e sia resa al popolo. E che l’essere suo delegato sia finalmente un servizio, controllabile e revocabile, e cessi di essere un arbitrio assoluto nelle mani di pochi.

Io credo che molti italiani non sappiano che cosa è il M5S ma che i partiti lo abbiano capito benissimo e proprio per questo lo considerino il loro maggiore nemico. Infatti per una Casta che ha occupato il potere trasformando una democrazia nella gestione feudale di un potere assoluto, cioè sciolto da vincoli, ad vitam e impunibile in caso di reato, sentire qualcuno parlare di democrazia in termini diversi dai loro, dal basso invece che dall’alto, deve essere un vero shock, un pericolo da arginare rapidamente come una falla in una diga vicina ad esplodere, come la Chiesa cattolica del 1500 che sentiva Martin Lutero.
Deve essere terribile per questi gerarchi sentir parlare della possibilità di eliminare il porcellum, di restituire la sovranità elettorale al popolo, di smantellare la Casta con tutti i suoi abusi e privilegi, di ripartire dal basso, di rendere obbligatorio il ricambio politico e breve e priva di lucro la permanenza in una carica, di fare sondaggi vincolanti sul web ogni settimana, come avviene in Svizzera, persino sul fisco o sui patti internazionali, di dare ai cittadini istituti di democrazia diretta ben più corposi di questi ridicoli e calpestati referendum, di licenziare i condannati dalle istituzioni, di moralizzare la vita pubblica, di premiare il merito e non il parente, di rendere trasparente il bilancio, e di dare alla gente persino istituti di partecipazione della gestione delle finanze.. è ben più scandaloso e rivoluzionario che parlare di rivoluzione armata del proletariato. Per questo, Bagnasco, che è il rappresentante della Chiesa più retriva e conservatrice, ha detto anche lui: “Stop all’antipolitica!” Stop a questo potere di tutti che rovinerebbe il potere ‘de noantri’!

Spiace che alcuni confondano il M5S con l’estrema sx, se così fosse, non si capirebbe perché quello sale e quella scende.
Il fatto che la parte di attacco del M5S sia simile a quella dell’estrema sx, in quanto accusa fortissima al mondo delle multinazionali, dell’alta finanza,degli squali del mercato,di un mercato asservito alle leggi del più forte,ecc. non deve far pensare che ci siano altre somiglianze tra il m5S e la sx radicale.
La parte distruttiva può essere simile e la parte di contestazione della partitocrazia italiana attuale idem. Fin qui ci arrivano tutti. Ma è proprio il progetto successivo ad essere opposto, come è opposto il modo per attuarlo. I rivoluzionari di sx pensano alla lotta armata. Per noi essa è impossibile in Italia e inattuabile per noi essendo il Movimento legalitario e pacifista. Per il M5S c’è una sola via: l’informazione e l’educazione, e i lai di tanti che non sapendo come attaccarci chiamano Grillo ‘guru’ o ‘proprietario’ sono ridicoli, di fronte all’opera pedagogica del blog e all’intento del M5S a far sì che la gente si educhi alla democrazia praticandola da sé. E’ questa democrazia dal basso della gente, attraverso la gente e dalla gente che costituirà sempre la grande differenza tra noi e la sx e che è il punto clou che i partiti attuali proprio non riescono a digerire.
E’ questa nuova idea di democrazia dal basso che rompe tutti gli schemi e vanifica tutte le accuse, questa democrazia che porta nei Consigli Comunali persone giovani, nuove e pulite, ben diverse dai burocrati carrieristi e muffi di tutti gli altri!

LO SPAURACCHIO

Non sono una fan della Spinelli ma qualcosa da un suo articolo mi sta bene.
I bambini si terrorizzano con l’uomo nero, i popoli dicendo: “Non vorrai fare la fine della Grecia!” All’inizio della serie ‘Twilight zone’ (la zone del crepuscolo) c’è una frase: “C’è una quinta dimensione oltre a quelle che l’uomo già conosce. È senza limiti come l’infinito e senza tempo come l’eternità. È la regione intermedia tra la luce e l’oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere”.
Lì, sta la Grecia.
La copertina del settimanale Spiegel (http://blog.panorama.it/mondo/files/2012/05/der-spiegel-large.jpg ) mostra il Partenone che si sgretola, come una minaccia per tutti.
L’espulsione dall’euro non è ammessa ma può essere facilitata. In realtà Atene già è già caduta nel crepuscolo della non-Europa, usata come clava contro altri, il babau.. Un giornalista greco aveva scritto: “Ci trasformeranno in capro espiatorio. Angela Merkel potrebbe punire la Grecia per meglio convincere il suo popolo ad aiutare paesi come Italia o Spagna”. Il tracollo greco è “un’opportunità d’oro” per Berlino e la Bundesbank, nell’incontro tra la Merkel e Hollande, il debito della Grecia oggi e dell’Italia domani “sarà usato per imporre a Parigi le idee tedesche su come debba funzionare il mondo”. Agitare lo spauracchio ellenico è tanto più indispensabile, dopo la disfatta democristiana in Nord Reno-Westfalia e il trionfo di socialdemocratici e Verdi, pericolosamente vicini a Hollande.
Può darsi che la secessione greca sia inevitabile ma, se lo è, è perché l’Europa è entrata in conflitto con se stessa. Nel voto del 6 maggio, la maggioranza ha rigettato la medicina dell’austerità che il Paese sta ingerendo da due anni, senza alcun successo ma anzi precipitando in una recessione funesta per la democrazia: una recessione che ricorda Weimar, con golpe militari all’orizzonte. Costretti a rivotare in mancanza di accordo fra partiti, gli elettori daranno ancora più voti alla sx radicale. Tsipras non vuole uscire dall’Euro, né dall’Unione. Chiede un’altra Europa, esattamente come Hollande. Sa che l’80% dei greci vuol restare nella moneta unica, ma non così: non con politici nazionali ed europei che li hanno impoveriti ignorando le vere radici del male: la corruzione dei partiti dominanti, lo Stato e il servizio pubblico servi della politica, i ricchi risparmiati. Il debito deve diventare europeo. Si deve porre una tassa europea sulle transazioni finanziarie, e sulle energie che emettono biossido di carbonio. Occorrono eurobond per stimolare investimenti comuni. Siamo nella degenerazioni della democrazia: l’oligarchia, il regno dei mercati, la plutocrazia, il disprezzo di legge e giustizia. Un Greco oggi è “un momento strano, insensato, tragico nella storia dell’umanità”. La cacciata di Atene sarà solo il fallimento di tutti, rivelerà una volontaria impotenza. Non abbiamo saputo combinare le necessità economiche con quelle della democrazia. Non siamo stati capaci di costruire l’Europa sulle rovine dei vecchi Stati nazione. L’Europa non ha fatto blocco come fece il ministro del Tesoro Hamilton dopo la guerra d’indipendenza americana, quando decretò che il governo centrale avrebbe assunto i debiti dei singoli Stati, unendoli in una Federazione forte. Aiace dice nell’Iliade: “Una nebbia nera ci avvolge tutti, uomini e cavalli. Libera i figli degli Achei da questo buio, padre Zeus, rendi agli occhi il vedere, e se li vuoi spenti, spegnili nella luce almeno”.

LA ROTTA DELLA LEGA
Viviana Vivarelli

Ha un bel minimizzare il povero Giovannino leghista e ripetere che la colpa è dei giornali rossi e dei maldicenti grillini! La rotta della Lega è irrimediabile sotto valanghe di merda.
Le amministrative sono state una mannaia: di 37 Comuni se ne salvano 15; 17 hanno bocciato i candidati leghisti, 5 andranno al ballottaggio. Persa la Lombardia, la Lega tiene ancora in Veneto grazie a Verona, ma perde anche i comuni più bossiani. Un quadro di dolore a cui si è affiancata la vergogna degli scandali della famiglia. A Monza il sindaco uscente prende l’11%. A Cassano Magnago, paese di Bossi, la Lega è ferma al 19. Perse Crema e Feltre. A Jesolo si va al ballottaggio senza la Lega. Monza persa dopo 10 anni, peccato per Calderoli!
Oggi che i figli di Bossi sono accusati di appropriazione indebita, i leghisti alla Giovannino delirano che dei soldi della Lega Bossi era proprietario e ne poteva fare quello che voleva, dimentichi dei 2 mesi di attacco convulso a Fini per la casa di Montecarlo. Come mai non lo dissero allora?O ggi Bossi piange a dirotto e non trova proprio niente da minimizzare. Dimezzati i voti, l’immagine a pezzi, le dimissioni vicine. Bossi ha avuto la carica più breve della storia, presidenza onoraria: un giorno! 118 comuni domenica sono al ballottaggio. Vedremo a che punto arriva l’imbecillità dei Giovannini.
Intanto lo stillicidio delle indagini continua. Ce ne fosse uno che si salva!
Ieri il senatore leghista Enrico Montani è stato accusato di corruzione aggravata e ha già patteggiato una condanna a 5 mesi per resistenza e lesioni a un poliziotto. Rosy Mauro resta col didietro attaccato alla poltrona ma è sparita da Gemonio o da Roma, cercatela a “Chi l’ha visto”!
La segretaria di Bossi: “In questi anni Bossi ha firmato di tutto”. Napolitano: “Anch’io”
Intanto la classe politica italiana è sempre più vecchia. Ci sono pochi giovani. Maroni: “Per forza, con quello che costano le paghette!” (le battute sono da Un giorno da coniglio)

MASSIMO GRAMELLINI
“Paghetta”, la parola del giorno”

Secondo i magistrati, i soldi del finanziamento pubblico – cioè dei contribuenti italiani – sarebbero stati impiegati dalla Lega in un’attività socialmente utile. Dare la paghetta ai figli di Bossi. Il mio nonno romagnolo mi regalava tutti i mesi una monetona da 500 lire. Certo, da allora l’inflazione deve aver corso parecchio, perché i figli di Bossi prendevano 5mila € al mese. Poveri figli. Pensate all’infanzia che hanno avuto. Tutti gli altri bambini giocavano col pupazzo di Shrek e loro con Calderoli. Tutti gli altri bambini studiavano il fiume Po, loro se lo dovevano bere. Agli altri bambini i parenti dicevano: “Studia, così da grande diventi come papà”. A loro, invece dicevano: “Non studiare, così da grande diventi come papà.” I soldi della paghetta li mettevano nel classico salvadanaio a forma di maiale regalato da Calderoli: il Porcellinum. II Paghetta Boys. Renzo, detto Trota, e Riccardo detto Salmone perché guida spesso contromano, a giudicare da quanto ci è costato di multe e carrozzeria. Uno sproposito. Nella cassaforte romana del tesoriere Belsito hanno trovato un componimento autografo del Bossi Riccardo che recita così: “Ti elenco i pagamenti a cui devo far fronte entro fine mese: noleggio Clio 981 euro, saldo multe arrivate finora 1857, lavori di carrozzeria 3900, rate leasing dell’assicurazione 2589… e poi un vecchio problema a base blu.” Un vecchio problema a base blu! Su questa frase gli storici sono al lavoro da giorni. Alludeva forse al Viagra? Il figlio di celoduro che ha bisogno del viagra! E’ la vendetta della storia. Ah, ma Riccardo Bossi ha smentito.Base Blu sarebbe il nome di un negozio di “fashion luxury retail”. Credo voglia dire: vendita al dettaglio di abbigliamento per gonzi. Il figlio della Padania si veste Fashion Luxury Retail. 3 parole da buttare subito. Con Padania fanno 4. Ma torniamo alla paghetta. Sono andato a leggermi la definizione del Devoto Oli. “Paghetta. Sostantivo femminile. Definisce una retribuzione scarsa, modesta.” Non per smentire il Devoto Oli, ma quella non è la paghetta. E’ la pensione. Vado avanti: “Nel linguaggio familiare indica una piccola somma attribuita periodicamente dai genitori ai figli adolescenti per le loro spese”. Piccola somma 5.000 € al mese? Pare che il Trota per portarsi avanti se la sia già fatta convertire in dracme. Pensate che un liceale italiano riceve in media dalla famiglia 40 €. E di solito il liceo riesce anche a finirlo, senza dover ripetere quattro volte la maturità come il Trota.
Mi sono informato. La figlia di Tom Cruise ne prende 4.000. Il Trota prende più paghetta della figlia di Tom Cruise. Che poi la figlia di Tom Cruise ha 4 anni. Il Trota 24 e suo fratello 33. Ma fino a che età prendono la paghetta? Gli metteranno ancora anche la merendina nello zaino? Purtroppo la differenza più seria è che alla figlia di Tom Cruise la paghetta la paga Tom Cruise. Al Trota, finora, l’abbiamo pagata noi.

VV
Valutare il fenomeno della Lega non è molto facile. Ogni tanto salta fuori qualche nuovo tassello e il quadro cambia. Bisognerebbe sapere tutto
Certamente agli inizi ci furono molte buone intuizioni, ma anche quelle erano poi di Umberto? I rapporti con Miglio sono rimasti controversi. Bossi ha preso solo qualcosa dell’ideatore del federalismo e poi i rapporti tra i due si complicarono e si ruppero e i due si odiavano con reciproco disprezzo
All’inizio, nei miei corsi, quando parlavo delle simbologie, citavo sempre le intuizioni felici di Bossi circa i simboli della Lega, leggevo una relazione di Jung sulla simbologia del verde come indicatore del territorio ecc., dicevo che Bossi era riuscito stranamente a creare tutta una simbologia e una mitologia interessante, per un popolo che era sempre stato cristiano e fedele e aveva bisogno di un quadro sacro di riferimento, con le radici celtiche, i riti, le rune ecc. Pensavo che, pur nella sua ignoranza, Bossi avesse avuto delle intuizioni forti che colpivamo il cervello viscerale, una fantasia popolare bisognosa di riti e miti e simboli su cui costruire una appartenenza, dopo che i simboli cristiani si erano affievoliti, un popolo che si sentiva ignorato dal potere e dunque esule in patria e doveva ricreare una appartenenza
Poi mi è crollato tutto quando è emerso che la famosa simbologia celtica non era altro che la fantasia new age di una presunta sensitiva che pescava varie cianfrusaglie new age e le metteva insieme dicendo a Bossi e a sua moglie che provenivano da un extraterrestre del pianeta Oro che comunicava con lei telepaticamente. Insomma siamo nella merda più completa. Bossi è un furbo o è uno scemo. Ma un milione di persone plagiate per 25 anni da uno che si fa suggerire le cose da un extraterrestre!? E’ qualcosa che fa rabbrividire! Un fenomeno di plagio di massa così sconvolgente da lasciare sbalorditi! E ancor oggi i Giovannini non se ne rendono conto.

UMBERTO BOSSI – LA FINE INGLORIOSA DI UN TRADITORE DELLA PATRIA
G.Tirelli

Il reato contestato al Senatur, è relativo ai rimborsi elettorali per un valore di 18 milioni di euro. Mentre per i due figli l’accusa è di appropriazione indebita relativa alle spese personali con i soldi del partito. Ai due “ragazzi” sarebbe stata data una paghetta da 5 mila euro al mese. Al Trota non è stato possibile consegnare l’avviso di garanzia perché il giovane è in vacanza in Marocco con Monica Rizzi, ex assessore regionale, coinvolta in una presunta formazione di dossier ai danni di un avversario di Renzo alle scorse elezioni regionali.
Solo ieri, militanti in via Bellerio, sotto la sede della Lega intonavano il “Va Pensiero” con la mano sul cuore, come a volere commemorare le gesta di un eroe della resistenza. In verità si tratta di un traditore della patria, di un venditore di fumo, che per lunghi vent’anni ha cavalcato lo stato d’animo di un popolo incolto e senza attributi, lusingandolo con promesse di libertà e indipendenza: quella strana razza umana che senza un padrone non sa vivere, decidere, ne programmare un futuro, per riversare ogni altra responsabilità personale sul primo rozzo cialtrone di turno che, per volgarità e ignoranza li sa rappresentare al meglio. Insomma, i fascisti di sempre!
E’ singolare poi, che chi propenda al servilismo e alla sudditanza, siano sempre coloro, che inneggiano sbraitando a suggestive invocazioni di libertà e di giustizia sociale.
Ma la mancanza di pudore e di vergogna, risultano essere il dato più allarmante, frutti velenosi di una disonestà intellettuale di fondo e di un’ipocrisia connaturata. Umberto Bossi, un signore che della legalità ne ha fatto la sua bandiera politica, oggi viene pugnalato dalla sua stessa mano. Un mentecatto che ha disonorato l’Italia, dividendo gli italiani in terroni e padani e sputando sui valori di unità nazionale. Un imbecille che esalta una folla di poveri cristi al grido di “secessione” e di “ce lo abbiamo duro”: il cervello!! E in fine, un vero ignorante – ad honoris causa – privo delle più elementari basi culturali e di ogni concetto di società civile e senso dello stato.
E come dimenticarsi del “Giro della Padania”, delle le Ronde Padane, del rito dell’Ampolla, di miss Padania, della Banca Popolare CrediNord, del film corale della Lega, “il Barbarossa” di Renzo Martinelli (regista dei kolossal flop – trenta milioni di finanziamento), che voleva essere il Te Deum della Padania libera, consegnando alla storia del cinema anche il fotogramma di Umberto Bossi in primo piano e, federalismo compreso? Tutto questo, appartiene a quella serie di baggianate mitiche (pirlate celtiche) che hanno contraddistinto, caratterizzato e definito una delle formazioni politiche più burine, incolte e grottesche, che un parlamento abbia mai ospitato ! Seconda solo al berlusconismo !!
Da questo momento, la Lega di Umberto Bossi, dopo decenni di inutile e snervante mercimonio politico, ulteriormente imbruttita e infiacchita dagli ultimi avvenimenti, e dai tormenti della disillusione federalista, farà ritorno nei bar di sempre, fra un bianco spruzzato e una gassosa col vino, rievocando a voce sommessa, le gesta del loro eroico condottiero, mentre la Padania, sempre più caotica ed inquinata, sta per collassare senza neppure dire, muoio.

Giuseppe Messina
La cosa è ben più grave di quanto sembri. Purtroppo la Lega,e principalmente Maroni, ha inserito suoi uomini in tutte le aziende di Stato, da Fincantieri a Finmeccanica,da Telecom alla Rai, tutti del livello di Belsito, e questi restano al loro posto. Questo è il motivo per cui l’Italia affonda.
.
Sondaggio elettorale Digis di oggi:

il Pdl scende al 20,1%. Grillo sale al 9,2 (ma secondo Pagnoncelli è al 12% con possibilità di arrivare al 20%, cioè di raggiungere il Pdl), la Lega crolla al 5,5%, dimezzandosi. La Federazione delle Sinistre è fissa al 2,5% e ci rimarrà, vista l’inerzia e la poca visibilità dei suoi leader e la sua scarsa capacità di dire qualcosa di nuovo agli elettori.

LANDINI
VV
Adoro Landini! Le cose che dice sono sempre giuste e condivisibili. Di persone come lui ha bisogno il Movimento! Di una visione come la sua! Landini dice che si deve fare una nuova Europa basata sul lavoro, non un’Europa basata sul lucro delle banche. Ma questa gente vuole solo saccheggiare le Nazioni e distruggere ogni forma di democrazia insieme ai diritti dei popoli. Siamo arrivati al punto da dover rivendicare l’autodeterminazione, perché ci hanno scippato la stessa sovranità. Ma, prima dello scippo della Bce e di Monti, la sovranità ce l’hanno distrutta questi partiti che in 20 anni hanno trasformato una repubblica in un feudo di tipo medievale.
.
Avete visto a Servizio Pubblico la manifestazione di Francoforte con migliaia di persone che sono arrivate, anche dall’Italia, per 4 giorni di manifestazioni contro la Bce e la sua politica del rigore. La polizia ha istituito una zona rossa e fermato anche 70 italiani.
Avete sentito il dente avvelenato di Lerner contro Travaglio? Marco Travaglio aveva ricordato che Grillo era stato profeta quando, 6 anni fa, aveva detto che il potere avrebbe spostato i suoi militari dalle sedi politiche a quelle bancarie. Oggi il potere difende la Bce in Europa e le grandi opere inutili dello spreco pubblico e l’usuraia Equitalia da noi. Ma Lerner appartiene a quella stessa mangiatoia politica che difende.
Travaglio è inflessibile! Meravigliosa la sua chiusa finale: “Diamo la colpa del Governo Monti alla Bce, ma il Governo Monti non ce l’ha imposto la Bce bensì quei partiti che hanno paura di essere responsabili di dover governare l’Italia”
E questi irresponsabili che sanno solo passare la patata bollente ad altri, li dovremmo pure votare? E dovremmo pure ascoltare chi ancora li difende e attacca il nuovo per impossibilità mentale o opportunistica di lasciare il vecchio?
.
Ma lo avete sentito o no Vendola che ha detto a Bersani di non aprire a Casini ma al M5S? : ‘Siamo molto attenti e rispettosi verso il M5S e il suo radicamento territoriale, senza snobismo’. Il voto dei grillini è in gran parte quello dell’elettorato di sinistra deluso. I grillini vanno rispettati. Il Movimento cinque stelle riesce a catalizzare il disincanto e a organizzare un nuovo civismo. Noi non dobbiamo affatto snobbarli ma, al contrario, aprire un confronto serio con loro. “Con loro dobbiamo parlare e misurarci, non certo fare a gara di insulti. Anche perché il loro consenso è direttamente proporzionale al deficit di credibilità che spesso azzoppa il centrosinistra, dove non vedo ancora un progetto forte, un’idea compiuta di alternativa. Vedo che il Pd continua ad attardarsi dietro alla chimera del Terzo Polo che, come hanno dimostrato gli elettori, non ha corrispondenza nella società e nel voto. Direi che risulta una forza irrilevante”.
.
“Se vuoi fare politica devi essere ricattabile”
Travaglio

Lo disse Giuliano Ferrara su Micromega. Aggiungendo che bisogna far parte di “un sistema che ti accetta perché sei disponibile a fare fronte, a essere compartecipe di un meccanismo comunitario e associativo, attraverso cui si selezionano le classi dirigenti”. Parole che sembrano la voce narrante delle immagini di Montecitorio pochi secondi dopo la bocciatura della richiesta di arresto di Nicola Cosentino. Baci, abbracci e sorrisi festanti, la rappresentazione plastica della Casta che fa quadrato per salvare uno dei più discussi e discutibili tra i suoi rappresentanti. Perché? Perché Nick ‘o Americano’ è titolare di amicizie, difensore di interessi, depositario di segreti, collante di intrecci, che ne hanno fatto per anni l’uomo politico più potente di Forza Italia e del Pdl in Campania. Territorio che devi obbligatoriamente espugnare se vuoi vincere le elezioni e mettere in piedi un governo. Come ben ricorda Prodi nel 2006, come ben sa Berlusconi che trionfò due anni dopo. Perché il casalese (in senso geografico, per carità) è un ingranaggio ben lubrificato di un sistema in cui nessuno può scagliare la prima pietra. Altrimenti gli ritornerebbe dietro un macigno.”
..
BARBARI
Viviana Vivarelli

Basta! Ormai l’antipatia e la diffidenza contro questa gentaglia ha ceduto a un odio crescente, a un desiderio totale di far tabula rasa di questi criminali, a un potente desiderio di vendetta.
Quando ci dicono: “I parlamentari non sono tutti uguali, ci sono le mele marce, ma ci sono tante persone perbene”… e poi si leggono queste cifre: “20 presenti e 600 assenti per la votazione per decurtarsi i rimborsi”, allora capisci che sono tutti uguali, tutti nostri nemici, tutti da abbattere senza pietà
Allora capisci che quando dicono: “Useremo l’esercito”, non è l’opportunità di tutelare le istituzioni, e non è, come ha detto poi la Cancellieri, la necessità di proseguire opere inutili, ma una paura da colpevoli, di chi sa di aver tirato troppo la corda e che la corda, perfino nella mite Italia, può spezzarsi.
E allora ecco le azioni inconsulte, come sgombrare la torre Galfa: paura, paura di quello che non evocano mai: un popolo che si ribella.
Monti si è insediato il 4 novembre 2011. Sono 6 mesi e mezzo. In 6 mesi e mezzo gli italiani sono stati messi in ginocchio, buttati in miseria, spinti alla depressione, derubati di ogni cosa. Un vento di follia omicida ha stroncato le pensioni, i diritti del lavoro, le speranze di futuro, la sopravvivenza dei vecchi e la realizzazione dei giovani. 6 mesi e mezzo di follia spietata, disumana, cinica e crudele, in cui è stata calpestata la parola equità e ai doveri di un Governo si è sostituita la razzia, in cui gente che si nomina ‘professore’ e si decanta ‘cristiana’ si è comportata peggio di una truppa di barbari.
E in tutto questo periodo di devastazione senza freni che ha sconvolto la nostra Costituzione, che ha sbattuto al fallimento il nostro Paese, che ha angariato ogni cittadino, gli unici che bellamente hanno fin qui rifiutato ogni economia, ogni taglio, ogni riduzioni di privilegio sono i parlamentari. Ostili a ogni freno, sordi a ogni strazio, proseguono tetragoni, incuranti della rovina del paese, aggrappati ai loro vizi. INVOTABILI!

Leo
Ennesima riprova che la nostra esimia classe politica è formata da una massa di cialtroni (non li voglio chiamare ladri). Ieri in parlamento si votava per il decreto anticorruzione e per il taglio ai rimborsi elettorali (finalmente). Rispettivamente, si votava per togliere la depenalizzazione del falso in bilancio (voluta fortemente dal nano malefico), e per portare al 50% i rimborsi elettorali (è ancora poco ma almeno era un taglio a questa enorme e vergognosa truffa agli Italiani). Alla fine, nessuno dei 2 decreti è passato. Per tagliare le pensioni i nostri famigerati rappresentati erano stati tutti uniti e favorevoli, ora che si tratta di toccare gli interessi della casta i decreti non passano. E poi si meravigliano che il M5S stia raccogliendo tanti consensi? E ci chiamano antipolitica!!! Ma non hanno ancora capito, queste enormi teste di minkia, che sono loro l’antipolitica? Sono loro che con questi comportamenti ci hanno fatto odiare i partiti e i politici? Quando apriranno gli occhi sarà troppo tardi!
VIVA M5S!!!

Maria
Il 1° atto per la credibilità di un uomo addetto alla politica, in un momento di crisi, è quello di rinunciare a qualcosa:
-Holland si è decurtato lo stipendio del 30%.
A questo gesto ne seguiranno altri, certamente.
– Che voi sappiate, quale decurtazione, gesto di rinuncia od altro abbiano fatto i nostri parlamentari ?
-Può o potrà mai essere credibile chi non fa una rinuncia dopo che sono state fatte operazioni di TAGLI “lacrime e sangue” perfino sulle pensioni minime?
Potranno mai essere credibile chi ha continuato a godere dei privilegi e dei lauti stipendi della casta parlamentare?
.
Paolo Cicerone
Oggi hanno rinunciato ad andare in aula per l’abbattimento dell’ultima trance dei rimborsi; bisogna capirli poverini, ieri l’altro erano tutti presenti quando c’è stato da triplicarsi i benefit, mica pretenderai che lavorino tutti i giorni no?

Guardate come sono belle e pulite le facce dei ragazzi del M5S
solo dai visi viene voglia di votarli 🙂

Mr Spock

15 miliardi di euri
il costo degli esodati
17 miliardi di euri
il costo degli f35 difettosi
lo dice la CORTE DEI CONTI AMERICANA!!!
22 miliardi la TAV
98 MILIARDI dalle sale delle scommesse.!!!
125 miliardi da dare all’UNIONE EUROPEA per il fondo SALVA STATI
Se si continua così si pareggia il bilancio da solo!!!!!
..
38 suicidi dall’inizio dell’anno. Non si riesce nemmeno più a commentare questa carneficina.
Befera allontana da sé l’amaro calice e se ne lava le mani professandosi ‘fedele servitore dello Stato, il che a 300.000 euro in sei mesi (quanto Obama in un anno!) ne fa il boia più pagato del mondo.
Monti è arrivato al Governo spacciandosi per fidato cristiano, si è mostrato alle funzioni con la consorte.
Sento altri pagatissimi servitori dello Stato indignarsi se Befera è l’uomo più odiato d’Italia e considerarlo una vittima martirizzata. Non voglio nemmeno sapere se anche Befera va la domenica a comunicarsi come Monti, da fedele cristiano. Del resto anche Andreotti dicono si comunicasse ogni mattina.
Religione o no, mi chiedo dove sia la coscienza di costoro e come si faccia a definirli ‘uomini’.

Valter Conti
Con una mossa senza precedenti, il Parlamento Norvegese ha votato l’abolizione della Chiesa di Norvegia sponsorizzata dallo Stato per mezzo di un emendamento costituzionale. L’iniziativa bipartisan di creare la separazione della Chiesa e dello Stato sarà ufficialmente presentata martedì. La nazione non avrà più una religione officiale e il governo non parteciperà più alla nomina dei prelati e vescovi.
http://www.digitaljournal.com/article/324906#ixzz1ux694yCQ
.
KRUGMAN

Sauro, analista finanziario, mi scrive:
Il premio Nobel per l’economia Paul Krugman da 4 anni critica la politica di austerità adottata dall’unione europea di fronte alla crisi economica. Oggi, di fronte ai risultati elettorali delle ultime settimane e la testardaggine della Merkel, Krugman avvisa: se non si cambia rotta, in un mese la Grecia sarà fuori dall’euro. Le conseguenze si avvertiranno subito in Italia con la fuga di capitali, per cui le banche dovranno decretare il blocco dei conti correnti, come successe in Argentina nel 2001.
Previsioni:
– uscita della Grecia dall’euro, entro un mese
– fuga dei capitali da Spagna e Italia
– decisione delle banche spagnole e italiane di bloccare i conti correnti, con limiti ai prelievi quotidiani. Naturalmente i grandi capitali saranno già al sicuro. è quanto successe nel 2011 in Argentina, con il fenomeno chiamato corralito
– a quel punto solo un intervento della Bce salverebbe le banche dal collasso
Per prevenirlo suggerisce alla Germania di rivedere completamente la politica di austerità che ci sta portando alla rovina, oltre a distruggere la pace sociale
Leggi anche:
Cosa succederebbe ai mutui se tornassimo alla lira
http://krugman.blogs.nytimes.com/2012/05/13/eurodammerung-2/?smid=tw-NytimesKrugman&seid=auto
..
PAOLO DE GREGORIO

quello che non ho….. – (le parole sono pietre o un imbroglio?)

Aggiungo alle parole di Saviano qualche parola mia
equità: termine apparentemente inequivocabile, che sta a significare decisioni bilanciate equamente, sbeffeggiato dal premier Monti che lo usa per definire la sua politica totalmente orientata a colpire i redditi delle classi subalterne, mentre si lasciano intatti gli indecenti stipendi dei parlamentari, il finanziamento pubblico ai partiti, le auto blu, gli sprechi di denaro pubblico per acquisto bombardieri, missioni militari all’estero, TAV, province, enti inutili, finanziamenti 8 e 5 per mille, pensioni d’oro, e via elencando.
cristiano: il capo della CEI, cardinale Bagnasco, massimo esponente della gerarchia cattolica in Italia, ha svolto per molti anni la funzione di cappellano militare nell’esercito italiano, fino alla pensione che riscuote dallo Stato italiano con il grado di generale. Alle parole cristiano dovrebbe essere obbligatorio associare i dogmi fondanti la religione cristiana, primo tra tutti il “NON UCCIDERE”, e appare assurdo vedere il capoccia dei vescovi italiani aver benedetto per tutta la vita la massima struttura programmata per uccidere, l’esercito, mentre si difende a spada tratta la vita di feti surgelati e si complotta contro la legge sull’aborto e contro la contraccezione. Come si vede il termine “cristiano” viene usato a sproposito e la maggior parte delle persone che si definiscono “cristiane” non si comporta come tale a cominciare dalla massiccia partecipazione di “cristiani” a progettare, produrre e usare armi infischiandosene del “non uccidere”.
antipolitica: termine cinicamente usato per arginare l’unico movimento in Italia che vuole restituire alla politica dignità e credibilità, facendo proposte serissime ed inedite, con regole capaci di garantire il costante rinnovamento della classe dirigente (le due legislature come tempo massimo della vita politica), l’essere incensurati (cosa che si richiede normalmente anche per fare il bidello), l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e all’editoria, la fine della spartizione della RAI fra i partiti politici. Chi parla di antipolitica teme solo di perdere privilegi e potere. L’attuale politica è in mano ad oligarchie finanziarie, industriali, mediatiche, ecclesiastiche, massoniche, mafiose, legate ad una CASTA di politici a vita, che ci hanno portato in questa crisi senza via d’uscita. L’antipolitica sono loro poiché hanno trasformato la democrazia in oligarchia, e il “popolo sovrano” non conta nulla.

RIDIAMARO :- )

Silvio
Il Trota in Marocco? Sarà andato a trovare i nonni materni…
.
Sarcozio
La Lega dal filo d’oro
UAHHH
..
Piero
Il trottolo e la rizzola sono in vacanza in Marocco
alla faccia di chi si dispera…
chi piange e chi gode

Marco
Come dicono in Piemonte “senza a pagheta cume fan si povvri ninin a vivi?”
E come dicono a Roma “ve potessero magnà li cani”
..
Valerio
The fam
ily : ladra la madre ladra la figlia, ladra la figlia della sorella era ladra pure quella la famiglia dei ladron!!!!!!!! ora capisco perché non sono più in coalizione con il PDL altrimenti oltre che essere accusati di truffa ai danni dello stato e appropriazione indebita sarebbero stati accusati anche di associazione a delinquere ai danni di stampo mafioso!
.
Moni70
Potrei anche sbagliarmi ma…credo che la mia PAGHETTA fosse decisamente più bassa e di certo non pagata anche dai contribuenti..
.
Valerio
Il trota è in Marocco. Forse vuole fare una esperienza via mare. Cioè rientrare come clandestino.
.
Simone
Bossi era convinto che il denaro dei rimborsi elettorali fosse del partito. Adesso lo vedremo spiegare questo bel concetto ai giudici.
.
Enrico
UMBERTO ADOTTAMI!!!
.
Mauro
E per fortuna che Roma era ladrona, non riesco a immaginare in che stato mentale si trovano le persone che ci hanno creduto. Già mi vergogno di essere italiano, figuriamoci se ero nato in Padania.
.
Angus
Il grande Umberto e la sua famiglia finalmente hanno ottenuto la tanto agognata indipendenza, possono vivere di rendita per anni senza dipendere da nessuno. Cari elettori leghisti, ma se Bossi vi mostra le chiappe voi cosa fate? Usate un bastone o le baciate?
.
Sanzo
Spero che Equitalia gli pignori la casa come a tutti i comuni cittadini italiani!
.
Calystegia
E adesso, che provasse a fare il dito medio al magistrato…
.
Goblin57
La cosa più dannosa del leghismo è che induce gli imbecilli a credersi molto furbi. Quanto più uno è idiota tanto più la Lega lo fa sentire orgoglioso di sé
.
Lunablu
Maroni su Facebook: “Basta con i ciarlatani e ladri”.
Praticamente resterà solo il personale delle pulizie.

Davide Scala
Chi in questi anni ha sostenuto la Lega
è un po’ come i clienti di Vanna Marchi:
un po’ vittima, un po’ pirla.
.
Ettore
La seconda che hai detto 🙂
.
Sara
Il bello è che davano dei *cojotes* a tutti quelli che non votavano Lega, le fulgide cime.
.
Albicocca
Ad un certo punto della vita sua l ‘Umberto si sarà chiesto: ” perché Silvio sì e io no?”
Ha solo cercato di mettersi in pari col socio.
.
Blass player
Ma l’Italia adesso deve chiedere l’estradizione alla Padania?
.
Dodong
Altro che scopa,ci vuole l’autospurgo…
.
Gi Gi
Maroni: «Ladri , faccendieri e ciarlatani nella Lega del futuro non avranno posto»
Bossi: Tu quoque, Bobo, fili mi
.
Cresce in Spagna il numero degli INDIGNADOS
Brunyrton
Cresce in Padania il numero degli INDAGADOS
.
DOMI
PECORATO
“Truffa…appropriazione indebita….. e peculato….”
Si è sentito un urlo disumano nel Varesotto:
“Pecorato? e che centrano le pecore? noi alleviamo trote…. TROTE”.

SIMILSCHETTINO
Monti lei ora risale su quella cazzo di nave e comincia a tagliare le spese.
The Jackal
..
Homeless
Pagare i “conti studio” al Trota è come pagare le prostitute a un eunuco.
.
http://masadaweb.org

4 commenti »

  1. Carissima viviana, scusa se vado OT, ma girovagando su internet ho trovato questo sito

    http://detestor.blog.com/2012/05/07/verita/

    so che tu commenti spesso su quel sito e questa cosa mi ha lasciato un senso di inquietudine. Vorrei sapere cosa ne pensi.

    Baci.

    Commento di Franco Nofri — maggio 20, 2012 @ 12:28 pm | Rispondi

  2. E’ giusto bisogna rivedere alcune cose nella Costituzione, mettere delle regole nel sistema, come appunto trovo molto giusta la proposta del M5S cioè quella che più di 2 legislature non si possono fare. Non si può vivere con la politica, perchè poi appunto arrivano le distorsioni, fino ad arrivare a dei privilegi che neanche i re a confronto impallidirebbero…
    Vedo che questi partiti pensano solamente al potere, agli immobili sembrano impegnati solo a quello, invece di pensare di trovare idee per la gente, per il bene della collettività….a casa la vecchia politica!

    Commento di hans castorp — maggio 20, 2012 @ 2:01 pm | Rispondi

  3. Caro Franco
    ho letto frettolosamente e senza voglia il blog che mi indichi e credo di non capirne vagamente il significato ma nemmeno mi interessa. Di blog come questi ce ne sono tantissim e ogni tanto qualcuno me ne indica alcunii. Sono di persone che si fanno costruzioni immaginifiche contorte, che hanno una mente malata, che vedono il web come un luogo dove si tracciano fantomatiche congiure e sono portati a fantasticare su trame, complotti e altre amenità che esistono solo nella loro immaginazione o che forse sono proprio loro a fomentare. Io non ne so abbastanza di internet per poter avvalorare questa o quella ipotesi e posso anche pensare che tu stesso mi dia questa indicazione per vedere la mia reazione, magari Detestor sei proprio tu e vuoi vedere cosa so di te. Io purtroppo ho una lettura molto più sana di internet, per me può essere una via di collegamento tra persone di buona volontà per fare insieme qualcosa di buono per questo paese. Lascio alle menti contorte altre possibilità. Certo mi sono imbattuta più volte, e non piacevolmente, nel nome Detestor che si associa spesso ad altri nomi etimologicamente negativi come Terminator, Graf Emicho, Sisifo, Belzebù, Torquemada o simili. Non so perché certa gente scelga nick così tetri, ma saranno problemi loro. Io, come sai, mi firmo col mio nome vero e dò sempre indicazioni affinché si risalga al mio cognome vero, perché non ho niente da nascondere, mentre lo stesso non si può dire di questi signori. Che cosa tramino io non lo so. Forse sono dei mitomani. Forse pensano a mettere bombe. Forse si illudono di fare dei proseliti a fin di male. Saranno altri ad occuparsene. Io non ho questa competenza. Quando io esprimo le mie passioni o manifesto le mie opinioni, lo faccio con la massima trasparenza, non per influenzare qualcuno o per attaccare giornali o per creare complotti, ma si vede che certe persone, invece, possono usare internet non per fare qualcosa di bene, ma per spirito distruttivo o per aggregare malvagi. Penso che sia facile che agiscano in gruppi e su internet è facile formare gruppi di persone uniti dagli stessi intenti, buoni come cattivi, persone che fanno volontariato come eversivi o terroristi. Io non desidero contattare o conoscere chi è malvagio e questo Detestor a occhio mi sembra che sia un aggregatore di male, ma potrei sbagliare, forse è solo in mitomane o uno che crede attraverso internet di sentirsi di più. In linea generale preferisco pensare e scegliere da sola senza persuasori occulti, ma immagino e ci sia chi invece ha bisogno di appartenere a groppuscoli, difettando di personalità propria per essere concusso e manipolato da personalità più forti, e il soggetto che indichi potrebbe essere un concussore o un manipolatore, m anon sta a me decidere. In tutti i miei corsi, la cosa di cui ogni tanto qualcuno mi rimprovera è di non parlare mai del male. Ma a che pro? A che pro evocarlo?
    Cari saluti, ma non mi dare più indicazioni di questo tipo, non so che farne. Come ti ripeto, preferisco chi mi parla del bene a chi mette zizzania e cerca di inquinare la testa delle persone
    Viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 22, 2012 @ 6:09 am | Rispondi

  4. Il fenomeno m5s,con l’esploit di parma, ha invecchiato immediatamente e irrimediabilmente l’attuale sistema politico.Lo smarrimento si manifesta ,con risvolti anche comici,fra i grandi conduttori di talk e i loro interlocutori chiamati a spiegare,quali giornalisti esperti del settore,la semplicità ,la genuinità e la generosità di una giovane classe politica,che a loro insaputa,li collocherà definitivamente a pensionamento obbligato.Ieri sera,lerner,si meravigliava che i due partiti che ci stanno sgovernando,non avessero ancora individuato i candidati premier.Se da parma,come mi auguro,arriveranno buone notizie,credo che la maggioranza degli italiani si sentirà cittadino e non più suddito di questi osceni e inetti partiti,incapaci persino di capire che le loro facce non le vuole più vedere nessuno alla luce degli evidenti disastri da loro provocati.La speranza si sta materializzando in una stupenda realtà…..

    Commento di piero — maggio 22, 2012 @ 12:53 pm | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: