Nuovo Masada

maggio 1, 2012

MASADA n° 1383 1/5/2012. IL GOVERNO DEL SUICIDIO

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 7:35 pm

Imparare dalla Germania – Ma il popolo avrà mai potere? – Il Fiscal compact e il pareggio di bilancio – Lo sapete che se il nostro debito è di 2.000 miliardi, quello della Germania è di 7.000? – Scudo fiscale e fondi neri dei partiti – La calunnia è un venticello, ma in Italia è proprio un tifone – La sorpresa Melenchon – Lettera a Napolitano – Gli acquisti in armi- Analfabetismo italiano – Le accuse a Grillo – In America si cominciano a ritirare i soldi dalle banche – Le banche democratiche

Primo maggio, festa dei lavoratori. Per festeggiare il lavoro, bisognerebbe prima averlo. Jena, con amarezza, l’ha chiamata “la festa postuma“.
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ITALIANI: scrocconi, tangentari, bottegai, mafiosi, cerchi magici, compagni di merende, evasori, troll, venduti, criccaroli, camorristi, puttane, nipoti, politicanti, giornalai, razzisti, diffamatori, carrieristi, commissari tecnici, ladruncoli, truffatori, ‘ndrangentisti, deliranti, faziosi…
Mi pare ovvio che poi un paese vada male.

Come dice Jena : “Su cinquantanove milioni, tre milioni e mezzo sono immigrati, i rimanenti purtroppo tutti italiani.”
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Finché saremo disposti a ossequiare il potente, a pensare alla politica come a una tifoseria da ultras, a perderci nello spam e nella diffamazione personale invece di pensare alle cose serie collettive, a venderci l’anima per un vantaggio personale e a contrabbandare la verità per quello che ci fa comodo credere o sostenere, la mafia ce l’avremo sempre dentro.

Silvano segnala:

Quei luoghi gentili
E noi li abbiamo lasciati quei luoghi gentili
Con passo pesante, verso il nuovo calvario,
Di qui osserviamo, come chi allo specchio
Veda il proprio volto,
L’umanità suicida.
Capiamo quali spettri orribili
La mano rossa dell’uomo
Sappia fare sorgere.

Oscar Wilde
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Marco cita:

“Ogni mattina, per guadagnarmi da vivere,
vado al mercato dove si comprano le bugie.
Pieno di speranza
mi metto tra chi vende.”

B. Brecht
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IMPARARE DALLA GERMANIA
DI PIETRO

Se Monti volesse davvero prendere qualcosa di buono dalla Germania, oltre a eseguire gli ordini sul rigore cieco, avrebbe solo l’imbarazzo della scelta, anche senza contare quell’accordo con la Svizzera per il recupero del prelievo fiscale sui capitali depositati all’estero, che i tedeschi hanno firmato di corsa e di cui il governo italiano non vuole nemmeno parlare. Mi permetto di ricordare un paio di particolari. In Germania lo sviluppo è stato rilanciato grazie a scelte industriali e strategiche opposte a quelle dell’Italia. Le aziende hanno puntato sulla riqualificazione e sulla qualità del prodotto invece che sulla finanziarizzazione come ha fatto la Fiat. Il governo tedesco è intervenuto per difendere gli asset strategici del Paese. Da noi, invece Monti riesce solo a dire che Marchionne ha il diritto di fare come gli pare. Alla faccia degli italiani e degli immensi aiuti che la Fiat ha ottenuto per decenni dallo Stato italiano senza dare niente in cambio. 2: quando nell’agosto scorso è iniziata la fase acuta della crisi europea, i 48 tedeschi più ricchi hanno firmato un appello chiedendo al governo di aumentare se necessario le loro tasse, quelle sui patrimoni cospicui, ma di non toccare lo Stato sociale. Sono sicuro che se ne avesse bisogno il governo tedesco lo farebbe davvero. Da noi, invece, quei pochi italiani che da soli posseggono metà della ricchezza del Paese solo a sentir dire che dovrebbero fare sacrifici commisurati al loro reddito e al loro patrimonio strepitano, puntano i piedi e minacciano il finimondo. Il governo Monti sta sempre dalla loro parte, obbedisce e non li tocca. Questi sono gli abissi che dividono tra l’Italia e la Germania. Non è con una passerella di fronte alle commissioni parlamentari che si possono colmare, ma con scelte politiche coraggiose, lungimiranti e strategiche. Quelle che il governo Monti non vuole né sa fare.

MA IL POPOLO AVRA’ MAI POTERE?
Viviana Vivarelli

Sono millenni che i popoli non hanno potere e si fanno sottomettere da minoranze malvagie che fanno solo il loro male e li buttano in crisi, guerre, devastazioni. Alla fine del 1700 i popoli europei sperarono assurdamente di liberarsi dal giogo delle monarchie ma con Napoleone e il Congresso di Vienna tutto venne restaurato. Poi, dopo i1 1848, di nuovo l’assurda speranza di rovesciare la piramide del potere venne col comunismo ma esso impose dittature anche peggiori delle prime. Infine, dopo la seconda guerra mondiale, di nuovo i popoli sperarono nella liberazione delle democrazie parlamentari, ma queste non hanno mai mantenuto le promesse delle loro Costituzioni e hanno costituito solo oligarchie o plutocrazie che ancora una volta hanno scippato il potere ai popoli. Oggi i partiti che le sorreggono finito col vendere i beni dei cittadini, i loro diritti e le loro vite alla finanza organizzata, un nemico ancora peggiore di un monarca, perché un re lo puoi uccidere, il Fondo Monetario no. Da 30 anni il desiderio di un riscatto dal governo iperliberista delle multinazionali e della speculazione finanziaria si sta aggirando per il mondo. Forse siamo incommensurabilmente sciocchi a misurarci con un nemico così potente ma qualunque cosa si potrà fare per la democrazia che sogniamo, noi lo faremo. In fondo la nostra posizione non è diversa da quei pochi cristiani che sfidavano con una visione diversa l’impero romano nel momento peggiore del suo declino.
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FISCAL COMPACT

Il FISCAL COMPACT, o patto di bilancio, è l’accordo sulle regole di bilancio firmato il 2 marzo 2012 tra 25 paesi euro, basato su criteri durissimi, controlli severi e se occorre sanzioni automatiche per i Paesi che violano le regole. E’ fortemente voluto dalla Merkel e dal governatore della Bce Mario Draghi. Non hanno aderito Inghilterra e Repubblica Ceca. Se 12 stati lo ratificheranno, entrerà in vigore il 1° gennaio prossimo.
Il FISCAL COMPACT esige che: il debito non superi lo 0,5% del Pil (oggi siamo al 120); il deficit (import/export) non superi il 3% del Pil (oggi siano al 3,9) e che il pareggio di bilancio entri in Costituzione (l’Italia è l’unica che lo ha fatto). Questo patto ha già prodotto una durissima recessione che sta stroncando i popoli europei, tutti meno quello tedesco che tuttavia finirà per risentire della recessione generale, visto che 3/4 dell’export tedesco vanno in zona euro. E’ stato contestato dall’Olanda che pure l’aveva firmato, E oggi viene contestato da tutti i partiti tedeschi meno la destra di Sarcozy. In Italia solo il M5S di Grillo chiede di rinegoziarlo, ma la Merkel è implacabile. Tuttavia lo scetticismo si sta allargando in Europa. Infatti se si esagera coi vincoli di spesa e si governa solo con tasse e tagli la recessione è sicura. L’euro sarò pure salvo e la Germania florida, ma gli europei saranno morti.

Paul Krugman, che un premio Nobel per l’economia ha già detto che mettere in Costituzione il pareggio del bilancio significa annientare lo stato sociale, cosa che la destra mondiale ha sempre desiderato di fare e che ora finalmente farà con ricatto del debito.
Grillo non sta che dicendo questo e se dice delle balle, allora vuol dire che dicono delle balle anche i maggiori premi Nobel dell’economia mondiale.
I premi Nobel Kenneth Arrow, Peter Diamond, William Sharpe, Eric Maskin e Roberto Solow hanno bollato il fiscal compact con parole di fuoco. E hanno anche rivolto un appello a Obama perché non inserisca in Costituzione il pareggio di bilancio (avete voi visto qualche giornale italiano che ci abbia spiegato ora cosa succederà e che abbia fatto una giusta informazione? Avete visto voi oltre a Grillo qualcuno che si sia premurato di avvertire i cittadini italiani del pericolo futuro? Avete visto voi qualcuno di quei partiti che osannate tanto spiegarci cosa sta succedendo?)

I premi Nobel suddetti hanno scritto a Obama: “Inserire nella Costituzione il vincolo di pareggio del bilancio sarebbe una scelta politica estremamente sconsiderato. Aggiungere ulteriori restrizioni, come un tetto rigido della spesa pubblica, peggiorerebbe le cose e porterebbe a un ulteriore recessione. Nei momenti di difficoltà diminuisce il gettito fiscale e aumentano alcune spese tra cui i sussidi di disoccupazione. Questi ammortizzatori sociali fanno aumentare il deficit, ma sostengono il reddito e il potere di acquisto. In recessione è pericoloso tentare di riportare il bilancio in pareggio troppo rapidamente. I grossi tagli di spesa e gli eccessivi aumenti delle tasse impedirebbero qualsiasi ripresa, ma persino nei periodi di espansione, un tetto rigido di spesa danneggerebbe la crescita, oltre a ciò in caso di disastri naturali o altre spese impreviste altri tagli non sarebbero sostenibili”.

Mentre i venduti, gli sciocchi e le bestie si riempiono la bocca degli insulti a Grillo, nuova arma di distrazione di massa, Monti lavora alacremente per imporci il fiscal compact, come lo vuole l’alta finanza, come lo vuole il capitale mondiale, come lo vuole la Dx americana, che dei diritti dei cittadini se n’è sempre fregata, tutti poteri che si assommano nelle grandi banche e nei grandi speculatori della Borsa e di cui Banca Mondiale e Fondo Monetario sono gli esecutori materiali contro gli interessi e i diritti dei popoli.
Così Monti ha rinnovato il patto con la Merkel, segretamente, infischiandosene del Parlamento e delle regole della democrazia, infischiandosene anche del fatto che l’aumento esorbitante di tasse dirette e indirette volute dal suo Governo ha già portato l’ammontare totale al 54%, stritolando il paese ancor prima delle 2 IMU e dei 2 punti ulteriori di IVA che Monti minaccia di mettere a ottobre.
In Italia sembra gli siano contrarie solo 2 forze che in Parlamento nemmeno ci sono: la federazione delle sx la cui voce è veramente troppo debole e insignificante e che sta al 3%, e il M5S grazie a quella grancassa che è Grillo che sta all’8%, per cui la moda generale ora è ‘dagli all’untore!’ Su Grillo vediamo che stanno arrivando anche post che insinuano che sia un grande manipolatore a servizio di grandi macchine di manipolazione mondiale(il che,dopo un secolo di media embedded a servizio del capitale e di guerre fatte ‘per esportare la democrazia’ o contro inesistenti armi ‘di distruzione di massa’ questo sembra proprio il massimo! Davvero un bel fenomeno di proiezione dei propri vizi su altri! Tutti i partiti parlamentari, per cinismo, inettitudine e non so che altro vizio sciagurato, sostengono Monti e i suoi patti mortali, al punto che pensano di dargli pure il prosieguo di Governo, beffando ogni regola della democrazia, già mandata in pezzi da Napolitano e dal Pd!
Ci chiediamo, a questo punto, con che faccia qualcuno ancora li voti!
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IL DEBITO TEDESCO E’ 7000 MILIARDI
Viviana Vivarelli

Noi avremmo pure un debito pubblico di 2000 miliardi di euro, ma la Germania ha un debito pubblico di 7.000. Lo dice Eurostat, dalla Facoltà di Scienze Economiche di Friburgo e dalla fondazione berlinese «Marcktwirtschaft». Il debito pubblico esplicito arriva al 85,8% del Pil, il debito implicito arriva al 111,8%, portando il divario di sostenibilità ad un inaudito 197,6 %. Il debito esplicito rappresenta il bilancio dello Stato e degli enti periferici, quello implicito la spesa per welfare,previdenza, sanità, assistenza sociale: 2.000 + 5.000. Il che la dice lunga sulla Germania ’virtuosa’. Abbiamo dunque un welfare costosissimo che è meno efficiente di quanto si venda. La pensione intanto è di due tipi, quella migliore è destinata agli ex dipendenti statali e copre solo 650.000 persone, quella generica sta per metà sotto i 700 euro al mese con 1.139.178 persone che prendono meno di 150 euro, subentra poi lo stato assistenziale che maschera la gigantesca spesa assistenziale di 5000 miliardi da spesa corrente, con contabilizzata sul debito pubblico, il che è una truffa contabile ma permette alla Germania di vendersi come virtuosa e di massacrare i paesi europei come meno virtuosi. Chi è che ha imposto questi parametri truffaldini? Ma la Germania, naturalmente!
Oggi si è dimesso in modo eclatante Jean-Claude Juncker, capo dei ministri europei come protesta contro il dispotismo Parigi-Berlino. Il malcontento serpeggia in Europa e potrebbe portare a qualche risoluzione di cambiamento. Inutile sperare che Monti faccia parte di questo cambiamento o che lo ispirino i vili partiti italiani. Noi facciamo come col Duce e l’alleato tedesco, subiamo e svendiamo il nostro paese non si sa a chi.
Mentre noi siamo sotto un fuoco incrociato di tagli e di tasse, con la minaccia di una tripla IMU e di un aumento di 2 punti dell’Iva che porterebbe il carovita alle stelle stroncando definitivamente ogni ripresa, la Merkel si permette di aumentare il debito pubblico di 6 miliardi e addirittura aumenta di 600 euro le già ricche pensioni dei burocrati di Stato, cosa che non gioverà certo al suo consenso.
Se in Italia facessimo le stesse considerazioni su debito esplicito e implicito risulterebbe che il 1° ammonta al 120% ma il secondo solo al 28%, cioè spendiamo poco in welfare, il risultato è che i dati ci danno più virtuosi della Germania del 40%. Addirittura, secondo Eurostat, saremmo il più stabile Stato europeo. Per cui le Cassandre gravide di sventura che ci agitano davanti il default greco fanno solo un sporco terrorismo che andrà bene a vantaggio di qualcuno.
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Perché non ci dicono che la Germania non delocalizza, non fa fallire ma protegge le sue imprese? Che riduce gli orai di lavoro ma non licenzia? Che difende i lavoratori e non li ammazza? Che alle prime avvisaglie della crisi lo Stato ha sostenuto e aiutato le imprese? Perché non ci dicono che i salari tedeschi sono doppi di quelli italiani? Che il passaggio dal marco all’euro è stato controllato da un governo intelligente (non da un Berlusconi e da un Tremonti inetti) che ha evitato l’aumento dei prezzi e del carovita? Perché non ci dicono che chiunque in Germania, anche un pensionato, può comprarsi una casa? Che se resti senza lavoro hai un salario di cittadinanza? Che il welfare protegge il cittadino? Che il governo tedesco ha ridotto le tasse ai redditi medio-bassi e non le ha portato al 54% come B e Monti? Che sono primi in Europa per le rinnovabili? Che non hanno Comuni collusi con la mafia che il Governo non scioglie perché lui stesso è colluso con la mafia? Che esiste in Germania la tutela del bene pubblico e la tutela delle mafie private?
Ma di che spread vogliamo parlare quando tutte le condizioni italiane sono diverse da quelle tedesche?

La bancarotta preferenziale della Grecia
BEPPE SCIENZA

Fulvio Quinto

Una delle poltrone che Monti conserva ancora all’estero è quella di advisor internazionale di Goldman Sachs, un incarico per cui non sono ancora state annunciate le dimissioni. Altri incarichi di Monti, Banca Commerciale Comit, Generali, Fiat, Coca Cola, Trilaterale.
Interessante la decisione di Monti di rinunciare agli emolumenti derivanti dal suo incarico di governo ma di non rinunciare all’incarico in Goldman Sachs (una delle più grandi banche di affari del mondo).
Tempo fa, interrogato sulla necessità che lo Stato paghi i propri debiti a tutte le imprese private creditrici che proprio a causa di questi mancanti pagamenti sono sull’orlo del collasso (anche perché lo stato vuole subito IVA e tasse anche sulle fatture non ancora incassate) Mario Monti ha riconosciuto che il problema esiste ma lo stato non può strangolarsi per pagare subito i propri debiti.
Ebbene, dubito dopo la nomina a Monti, 2.567.000.000 euro… duemiliardicinquentosessantasettemilioni di euro italiani tratti dalle casse del Ministero del Tesoro sono stati versati a Morgan Stanley nel silenzio mediatico quasi totale.
La notizia di questa transazione è stata riportata da Carabini de L’Espresso. Secondo il giornalista, né Morgan Stanley né il Tesoro hanno voluto spiegare il senso dell’operazione.
IO VOGLIO SAPERE PERCHE’ MONTI HA SAPUTO TROVARE I SOLDI PER MORGAN STANLEY MA NON LI TROVA PER PAGARE I DEBITI CHE LO STATO HA CON TUTTI I PICCOLI IMPRENDITORI CHE A CAUSA DEI MANCATI PAGAMENTI FALLISCONO !!!
DOVE CAVOLO STA L’EQUITA’ DI MONTI ????????
DUE MILIARDI E MEZZO NON SONO UNA CIFRA TRASCURABILE SULLA QUALE SI PUO’ TACERE !!!

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/super-regalo-a-morgan-stanley/2173399

Non vi erano scadenze naturali, a favore di Morgan & Stanley. Quindi si tratta di un FAVORE che MONTI ha voluto fare ad una banca d’affari privata americana. Monti e’ un alto esponente delle lobbie bancarie che governano la finanza mondiale, radicato nel sistema di tali lobbie (Gruppo Bildenberg, Commissione Trilaterale…) e per esse opera, facendo esclusivamente il loro interesse. Nessuno fa “favori” da 2,5 miliardi di Euro, men che meno un avido banchiere, allora la vera domanda e’ COSA CI HA GUADAGNATO,?A proposito, sapete che il figlio di MONTI era Vicepresidente di Morgan & Stanley sino a dicembre 2010?

SCUDO FISCALE E FONDI NERI DEI PARTITI
Dinamite

Se due indizi fanno una prova, si può dire in tutta tranquillità che lo Scudo Fiscale è stato usato anche per ripulire i finanziamenti elettorali dei partiti e i conti dei politici. Luigi Lusi, il tesoriere della Margherita dell’inconsapevole Rutelli, li ha fatti rimpatriare dal Canada. Gianluca Pini, parlamentare e leader della Lega in Emilia Romagna, ha fatto un bonifico più ravvicinato, dalla Repubblica di San Marino, di 400.000 euro sottratti al fisco. Le leggi se le votano e se le cantano
Prima di aumentare le tasse sulla casa con l’IMU, l’IMU bis e il SUPER IMU, di controllare gli scontrini in agriturismi negli alpeggi, di incrementare la pressione fiscale sugli stipendi di operai e impiegati, di alzare l’IVA sui beni di consumo come gli alimentari, di spostare le pensioni fino all’ora della nostra morte, di incrementare il prezzo della bolletta, della benzina, prima della falcidia delle nuove tasse comunali e regionali. Prima di morire letteralmente di fame con gli stipendi più bassi d’Europa e le tasse più alte di qualunque Paese civile. Ecco, prima di tutto ciò, prima di portare il Paese alla miseria per salvare lo spread e gli sprechi immani dei partiti nell’ultimo ventennio che ci hanno regalato duemila miliardi di debito pubblico, vorrei sapere nomi, cognomi e indirizzi di chi si è avvalso dello Scudo Fiscale per decine di miliardi.
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IL COMPACT DESK
Viviana

Tutti contro Grillo, gli analisti, i professori, i politicanti, i giornalai, i fini statisti ,i veri cortigiani, fascisti e comunisti, perfino i comici cacciati da mamma rai che sperano di tornare ..ognuno col suo piccolo o grande posto al sole da difendere attaccando Grillo in uno spettacolo così vergognoso da essere grottesco, ognuno attaccato al suo posto a tavola.
Tutti da una, come una coorte di cattive intenzioni, che difende le proprie iniquità, le proprie botteghe, i propri privilegi o quelli che spera ancora di ottenere, i propri meschini abusi.
Dopo 65 anni di non democrazia, di golpe duri o morbidi, tangentopoli, satrapie, diritti negati, costituzione violata e paese smembrato, patti con la mafia, P2 o Goldman Sachs, asservimento alla NATO o alla Bce, fisco iniquo, salari da fame, paese svenduto, crisi ignorata, referendum buttati, porcellum e bandiere al cesso… eccoli tutti compatti di fronte al nemico n° 1, il nemico della partitocrazia: Beppe Grillo, un comico senza poltrona, senza consigli di amministrazione, senza vitalizi, senza corti di escort e lenoni, senza servitori comprati nei suk, senza lavitole o belsiti, senza televisioni e giornali, azionariato e triangolazioni, senza conflitti di interesse e programmi già rinnegati…
E davanti a questo nemico n°1 eccoli tutti ringalluzziti, i grandi analisti, i grandi professori, i grandi ‘democratici’, che fanno quelle domande che in 65 anni non hanno mai fatto a nessuno:
-ma sulla cultura qual’è il programma del M5S?
-che ne sarà di Pompei?
-e cosa intende fare per l’Università?
-come pensa di creare nuovi posti di lavoro?
-come crede di aumentare la democrazia dal basso?
-e mi dica…e l’eutanasia?
-crede che la tortura diventerà reato?
-pensa di levare i paradisi fiscali?
-cosa farà con la Cassazione che annulla i processi alla mafia?
-non vedo chiarezza nella politica estera
-chi ci garantisce che il suo programma sarà attuato?
-come intende ridare potere ai cittadini?
-che colore andrà di moda quest’anno?
……
Silvanetta

Dedicata a tutti i “Sartori” (nome collettivo) calunniatori di questi ultimi giorni

Questo messaggio lo dedichiamo ai folli.
A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Potete citarli.
Essere in disaccordo con loro.
Potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete fare è ignorarli.
Perché riescono a cambiare le cose.
E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio
.”
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Tiziano
Forza Beppe, forza ragazzi, mancano 385 giorni alle elezioni..sono in uno stato psicofisico strano ,ho appena finito di vedere il video di John e allo stesso tempo provo commozione e odio.. commosso da un’immagine nella mia mente che inizia come una luce accecante generata da un formicolio frenetico circondato dal nulla..mi rendo conto che è la terra.. che non è più quella sfera azzurra chiazzata di verde, ma si è trasformata in un mondo nuovo, dove ogni essere umano riflette ogni sfumatura dell’arcobaleno che muovendosi e mescolandosi creano questa luce.. alle mie spalle però sento il peso del buio che tenta con tutta la sua forza di trattenermi, mi sento come in sabbie mobili di petrolio, in gabbie d’acciaio verniciato, in un guscio vuoto pieno di mobili laccati…e allora mi incazzo, grido..ma sono ancora troppo lontano…voglio, devo, LIBERARMI da questo sistema che non ho chiesto, da gente che decide della mia vita o morte.. LIBERARMI dal buio..circondarmi di uomini colorati che sprigionano energia creando LUCE, ARIA, ACQUA, FUOCO…Sto piangendo, il mio sistema nervoso cede, il serbatoio della pazienza è in riserva e il peso di ogni cazzo di giorno mi piega sempre più la schiena…HO VOGLIA DI LIBERAZIONE DELL’IMMAGINAZIONE…Buona vita..!!

PERCHE’ NON ABBIAMO UN MELANCHON?
vv
Ma l’estrema sx italiana dov’è? Che fa? Ha imparato qualcosa dal comunista Melenchon che ha preso l’11,13% in Francia? O è troppo impegnati a bistrattare Grillo?
“Il candidato del Front de Gauche, Melenchon ha saputo riattivare e rivitalizzare una sx delusa e ripiegata su se stessa. Con un programma che guarda alle esperienze dei governi progressisti dell’America Latina, l’ex socialista è l’unica vera novità della campagna elettorale che si chiude oggi in Francia…ha riportato nelle piazze decine di migliaia di sostenitori dei partiti di sx, mobilitando nelle città e anche nei piccoli centri attivisti da tempo per niente attivi, tornando a parlare un linguaggio relativamente radicale contro l’Ue, i guasti del capitalismo, la gestione autoritaria e antipopolare della crisi. Attirando su di sé l’attenzione dei media francesi e internazionali e anche di una fetta di elettorato di sx che negli ultimi anni si è allontanato dal Partito Comunista. Ricordiamo l’appello, firmato da mille intellettuali francesi, insegnanti, ricercatori, artisti a sostegno di Melenchon: “La nostra esperienza professionale e sociale quotidiana ci fa misurare gli innumerevoli segni di degrado di cui i primi responsabili sono il presidente della Repubblica e il suo governo”. Dice: “Con noi il nuovo accordo di bilancio europeo finirà diretto nella spazzatura”. Analisti e commentatori definiscono il suo programma un “incubo economico” o una “fantasia delirante”, solo perché mette in discussione lo strapotere delle banche, i suicidi parametri imposti ai governi dall’UE e dal FMI, le politiche guerrafondaie che hanno reso Parigi anche più bellicista degli USA. Vuole una tassa del 100% sui redditi superiori a 300.000 euro, pensioni per tutti a partire da 60 anni; riduzione dell’orario di lavoro; un aumento del 20% del salario minimo e che la Bce presti soldi agli Stati all’1%”
E la sx italiana cosa chiede?

DISGUSTO
Viviana

Questa gente non si rende conto di scherzare col fuoco, non riesce nemmeno a capire il disgusto profondo che sale dal Paese, i conati di vomito che ci prendono tutti quando sentiamo Bersani difendere la Tav in Valsusa per gli interessi di una Coop del cemento, o tirarsi su le maniche quando ci vende al capitale internazionale chiamando e appoggiando Monti, non si rende conto del nostro disgusto la Bindi quando difende i finanziamenti dei partiti, o Franceschini che vuole il presidenzialismo forte o Clini che evoca le centrali nucleari, o D’Alema che attacca come lavativi gli operai della Fiat e parteggia per Marchione, non si rende conto Monti dall’acido che ci viene in bocca quando parla di ‘equità, termine che sulla sua bocca è diventato una bestemmia, e la Fornero non capisce i nostri impulsi assassini quando lei assassina l’articolo 18, bene appoggiata dalla Marcegaglia, non vede questa massa di prevaricatori intollerabili che non ne possiamo più degli abusi della Casta, della spesa in armi, dei vitalizi, degli evasori premiati, dei paradisi fiscali, delle impunità, delle prescrizioni, della gente che si ammazza o delle imprese che chiudono mentre questi Soloni del nulla si congratulano tra loro sul piano internazionale e sui nostri morti, sui nostri falliti, sui nostri disoccupati, sulla nostra disperazione ci fanno le loro belle riunioni di lavoro, piene di idioti che incensano altro idioti, tutti fieri della loro distruzione del mondo e sulle nostre vite camminano con stivali chiodati, mentre il piccolo imbecille si pavoneggia con le sue cene eleganti e i suoi burlesque e l’idiota verde patentato prima ruba e poi grida al complotto.
Se il fiotto di bile che ci sale dallo stomaco arrivasse fino a loro resterebbero uccisi all’istante come in un bagno nell’acido. Altro che parlare di Beppe Grillo!
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Che delusione quella Sabina Guzzanti che ha attaccato Grillo dalla Gruber! Ha vanificato in due secondi tanto lavoro di satira precedente! E in fondo ha dimostrato che non voleva altro che tornare a far parte della mangiatoia, come buffone di corte! Ma tra tanti schifi, due proprio me li devo togliere dallo stomaco.
La prima bicamerale con cui d’Alema scese a patti con l’inqualificabile Berlusconi, svendendo la magistratura e la giustizia di questo paese, e la fretta con cui era pronto a mettere su una seconda Bicamerale sempre con lo stesso soggetto, e pure col presidenzialismo forte a diretta acclamazione popolare, così passavamo direttamente al sultanato!
E vorrei anche togliermi dallo stomaco un boccone che non ho mai digerito: la velocità e la spensieratezza con cui il Pd ha regalato le frequenze a Berlusconi e il suo impedimento costante a regolare il conflitto di interessi.
E, siccome è passato il 25 aprile, devo per forza dire che il boccone più indigeribile e molesto di tutti è stato lo sdoganamento che Violante ha fatto dei repubblichini di Salò, perché tutto si può capire, che uno abbia creduto inizialmente al Duce, che uno abbia preso la tessera per necessità o per obbligo, ma che, dopo un ventennio fascista che ha devastato l’Italia, e dopo che la penisola è stata riempita delle stragi innominabili dei nazisti e dei fascisti più efferati e dalla razzia degli ebrei, ancora ci siano stati giovani che correvano a combattere altri italiani come repubblichini agli ordini dei nazisti, e che oggi ci sia qualcuno che pure li onora… !!!! questo è un affronto talmente grande alla nostra storia e alla civiltà che ogni persona che incontra Violante dovrebbe sputare per terra in segno di schifo!
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Sauro segnala

Fondi neri della Lega incettati in Svizzera con l’aiuto della ‘ndrangheta dei De Stefano. Per il nuovo malloppo si parla di 50 milioni di euro, che, lo ricordo, sono come 100 miliardi di vecchie lire. Questa somma oltrepassa talmente i rimborsi elettorali, da creare pesanti sospetti che i fondo neri della Lega venissero da tangenti e mazzette.
Per chi dice che i leghisti sono onesti perché hanno rubato di meno, avverto che è stata superata abbondantemente la cifra di 23 milioni rubata da Lusi!
La Lega è in pole position tra i corrotti d’Italia!
Come rubano loro non ruba nessuno! Sarà un vanto anche questo!

CONTINUA L’ACQUISTO DI ARMI

La Grecia sta per fallire e i bambini a scuola svengono dalla fame però la si costringe a comprare aerei italiani, sommergibili francesi e armi tedesche e guai se fa tagli alla Difesa! A causa della crisi che l’ha costretta a chiedere il 2° piano di aiuti da 130 miliardi di euro e una ristrutturazione del debito con perdite record per i detentori di bond greci da 100 miliardi, dopo gli anni di spese militari a briglia sciolta,di conti truccati e spese olimpiche faraoniche, ora la Grecia cerca disperatamente di tirarsi fuori dalle spese militari. Dov’era quella Germania che ora le nega ogni aiuto quando fino al 2009 Karamanlis se la intendeva con la Merkel le chiedeva fior di forniture militari e comprava 170 carri armati Leopard (1,7 miliardi di euro) e 223 cannoni dismessi dall’esercito tedesco? (ma chi voleva bombardare?).Oggi quando la Grecia disdice 4 sottomarini ThyssenKrupp che non vuole più, deve sentirsi rispondere dalla Merkel che, se lo fa, la Germania le bloccherà ogni prestito, ed erano pure mal funzionanti e non tenevano la rotta (1,3 miliardi di euro), più altri 223 carri armati per 403 milioni di euro, più 60 caccia intercettori.
Ma anche Sarkozy va in Grecia a presentare il conto e minaccia la Grecia che non avrà prestiti se non compra 6 fregate e 15 elicotteri francesi (4 miliardi di euro) e motovedette per 400 milioni.
Così la Grecia dovrebbe passare a una spesa militare di 7 miliardi, mentre i salari e pensioni vengono tagliati del 25% e 400mila bambini in età scolare svengono per la fame.
La Merkel ha imposto alla Grecia tagli lineari alla spesa pubblica ma non alla Difesa, per salvaguardare gli interessi delle società tedesche fornitrici.
La spesa militare della Grecia è in proporzione superiore a quella americana.
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Sondaggio SWG

Crolla la fiducia in Monti, dal 71% degli esordi al 40% attuale.
Si è insediato al Governo il 16 novembre, sono 5 mesi. Ha perso 6 punti ogni mese. Tra sei mesi sarà ridotto a zero? 🙂
Pd 26,8%
Pdl 24,3%, perde un altro punto
Boom per il Movimento 5 Stelle di Grillo, che, se si andasse al voto oggi, sarebbe 1l 3° partito con l’8% dei voti, superando la Lega che è al 6,4% e ha perso un altro 0,5%
idem Vendola
Scende l’Udc di Casini al 5,9%
e la povera Italia dei Valori di Di Pietro al 5,7%
In calo Futuro e Libertà al 4,6%
La Federazione di Sinistra è solo al 3,2%
La Destra all’1,5%
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Il Corriere del Veneto denuncia gli assenteisti della Usl di Verona, filmati dalle Iene, che timbrano il cartellino e poi escono, per non essere da meno degli assenteisti di Boscoreale, qualcuno va al bar, altri vanno proprio via in macchina a fare altre cose. Valerio Staffelli li ha proprio inseguiti delle loro peregrinazioni extralavorative. Ma cos’è? Tutto profondo sud? O tutto popolo è paese? Ma la vogliamo cambiare o no questa legge che protegge i lavativi da qualsiasi licenziamento?

ANALFABETISMO ITALIANO

6 milioni di italiani sono analfabeti, oggi siamo ultimi tra i primi 30 paesi del mondo. 20 milioni di persone, una su 3, hanno solo la licenza elementare e i laureati sono solo il 7%. Solo 9 regioni sono sopra il limite di allarme, una parte enorme della popolazione è formata da analfabeti funzionali, che cioè non capiscono il senso di quello che leggono, purtroppo l’analfabeta funzionale può votare o partecipare ai concorsi pubblici, ma lo possiamo considerare libero?
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Napolitano nel discorso alla Nazione del 25 aprile

“Non abbandonarsi a una cieca sfiducia nei partiti come se nessun rinnovamento fosse possibile”, il tutto per “non dare fiato a qualche demagogo di turno. Il demagogo di turno fu il fondatore del movimento dell’Uomo qualunque, movimento che divenne anch’esso un partito e poi in breve tempo sparì senza lasciare alcuna traccia positiva per la politica e per il Paese ”.
(il riferimento a Grillo è trasparente)

Grillo risponde a Budrio:
“Il presidente dei partiti, che noi chiamiamo della Repubblica per un equivoco non può dire che siamo l’antipolitica perché si va contro la costituzione a prendersela con un movimento che come il nostro ha già 130 consiglieri eletti in tutta Italia. Lui dovrebbe essere super partes. Inoltre l’ultimo dei nostri consiglieri è stato eletto direttamente dai cittadini. Lui no. Oggi, 25 aprile 2012, il corteo delle salme ha onorato la Resistenza. L’immagine cadente di Fini, Monti, Napolitano e Schifani rappresenta l’Italia. I vecchi occhi dei partigiani guarderebbero smarriti un deserto. Forse si metterebbero a piangere. Forse riprenderebbero in mano la mitraglia”.
E, in seguito: “Mario Monti è un freddo bocconiano che in passato è stato consulente di Cirino Pomicino quando il debito pubblico salì del 50 %”. Chiunque dopo Berlusconi andava bene, bastava che non trombasse ma lui è la spietatezza della contabilità se per fare uno più uno uguale due devi smontare tutto lo stato sociale, non gliene frega niente”.
Alla fine del comizio tuttavia c’è spazio anche per una contestazione. La questione è quella che riguarda Valentino Tavolazzi, l’ex militante espulso dal Movimento 5 stelle due mesi fa. Prima ha risposto ai cronisti sulla questione “Lui non era nel movimento, il suo progetto per Ferrara è un’altra cosa”. Poi Grillo aggiunge: “Io ho la responsabilità’ del movimento e del simbolo per garantire che chi entra è incensurato. Ho un magazzino pieno di fedine penali e certificati di residenza, un minimo di controllo qualcuno lo deve fare”.

LETTERA A NAPOLITANO
Alfonso della Rocca

Caro Presidente
Io sono molto rispettoso degli anziani, perché hanno una funzione sociale e famigliare importante, conducono i nipotini a scuola,si preoccupano di portarli ai giochi nei parchi pubblici, sono sempre presente quando i bimbi si ammalano e quando i genitori sono assente per lavoro .
Ma a questa assistenza piacevole e utile affiancano anche un ruolo importante di educatore e di controllo.
Lei da anziano vedo che ha “smarrito” queste doti, non si preoccupa di controllare, preferisce come alcuni anziani che della vita non hanno più molto da dire, criticare a prescindere la voglia di rinnovamento che è proprio dei giovani, dimenticandosi del suo passato, delle lotte di quanto a sofferto per liberarsi di due pazzi furiosi che hanno seminato morte e terrore tra i popoli.
Eppure allora Lei insieme a tanti giovani, che addirittura dettero la vita ,venivate additati come un pericolo per il sistema, e la Sua reazione allora fu di definirli fascisti e nazisti.
Si ponga questa domanda: come pensa che il popolo la stia giudicando se Lei da garante della Costituzione da vigile ed educatore, considera una parte di popolo pericoloso per il “sistema”
Se poi lo stesso garante negli anni passati non si è preoccupato di difendere dal vilipendio alla Bandiera e la Nazione da parte della Lega che addirittura occupava le istituzioni democratiche, che tanti ITALIANI avevano sacrificato la vita per difendere.
Se poi lo stesso garante non avesse permesso ad un “ presidente del consiglio” di prendersi gioco delle istituzioni sbeffeggiando la COSTITUZIONE, la GIUSTIZIA, e PARLAMENTO.
Se Lei avesse adempiuto a tutti questi obblighi, oggi Lei sarebbe il giusto i rappresentante e l’autorità morale e politica che il POPOLO ITALIANO deve riconosce al Suo Presidente.
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Divertente quello che ha detto Crozza a Ballarò: è inutile che i partiti cambiano nome, è tutto il sistema che deve cambiare, altrimenti è come cambiare il nome ai confetti Falqui, ma sempre cagare fanno!

LE ACCUSE A GRILLO

Aver paragonato lo Stato alla mafia

Per una frase disgraziata, Grillo viene accusato di strizzare l’occhiolino alla mafia. Mi pare che in 65 anni di repubblica di occhiolini strizzati alla mafia ne abbiamo visti fin troppi!
Dai processi di mafia annullati da giudici compiacenti della Cassazione modello Carnevale a 500 per volta, alle prescrizioni, ai condoni edilizi, agli appalti truccati, ai comuni collusi, alle stranezze dei processi a Dell’Utri, ai tentativi di depenalizzare l’associazione esterna di stampo mafioso, alla depenalizzazione del falso in bilancio con B che voleva depenalizzare anche la bancarotta fraudolenta e la Severino che intende depenalizzare l’elusione fiscale, ai processi per strage che finiscono con tutti assolti…..fino ad arrivare alla Lega che si prende 2 della ‘drangheta per nascondere fondi neri o a Fassino che la contatta per diventare sindaco a Torino.. Non ci siamo fatti mancare niente. E ancora siete qui a difenderli questi spudorati????
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Aver chiesto due condoni fiscali

La maggior accusa degli sciocchi che ho sentita fare a Prodi era che aveva donato due case ai figli usufruendo della detassazione che Berlusconi aveva fatto delle donazioni, per usufruirne coi suoi figli. La cosa era oltremodo sciocca. Se uno era contro questa detassazione doveva prendersela con B che l’aveva fatta a suo vantaggio. Ma perché prendersela con Prodi che applicava una legge? Cosa doveva fare? Dare allo Stato le tasse che non gli vedeva? Ora la stessa cosa si ripete contro Grillo che ha usufruito di un condono fiscale. Lo avrà fatto il suo commercialista, e se non lo avesse fatto, Grillo avrebbe fatto bene a licenziarlo. In realtà le accuse che avrebbero potuto fare a Prodi erano ben altre, averci venduto alla Bce per es. togliendoci la sovranità monetaria, non informarci nemmeno dei rischi a cui andavamo incontro, non averci nemmeno fatto fare un referendum se accettavamo la Costituzione europea. Ma ai poteri forti questo non avrebbe fatto vantaggio, e allora era più facile sguinzagliare gli sciocchi con false accuse a Prodi. E oggi con Grillo è lo stesso.
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Usare un tono urlato

Capisco tante obiezioni a Grillo e ai suoi metodi, ma io vedo questo: vengo dal movimento no global che esiste in tutto il mondo da 30 anni, ci sono entrata dopo il G8 di Genova attraverso Manitese e la campagna delle bandiere di pace che fu organizzata da mia figlia. Manitese faceva parte allora di 900 associazioni no profit. I media non ne hanno parlato e hanno oscurato tutte le campagne no global come la Tobin tax o la difesa dell’acqua o la banca etica senza fini speculativi o la democrazia partecipata dei Nuovi Municipi o le energie verdi o la lotta alle multinazionali. La televisione aveva l’ordine di censurare questi argomenti e non poteva nemmeno mostrare una bandiera della pace. Ora molti di questi temi sono nel dibattito pubblico italiano e lo sono grazie alle urla di Grillo. Alcuni di essi sono nel dibattito pubblico europeo e anche dei vari G8 anche se la finanza mondiale cerca di evitarli come la morte. Mi pare insulso liquidare tutto questo dicendo che sono solo balle o che non esiste un programma o che Grillo è solo un agitatore. Dimostra solo che ci sono persone che per 30 anni sono state tenute all’oscuro dai partiti e dai media su quanto accadeva nel mondo e che hanno ancora le fette di salame sugli occhi. Basterebbe vedere in quanti modi indegni i partiti hanno cercato di censurare gli ultimi 3 referendum e come Monti cerchi di rifilare dalla finestra quello che il popolo ha rifiutato dalla porta. Può darsi che Grillo urli, può darsi che sia il gemello di Casaleggio, può darsi che ogni tanto smarroni come con la frase pessima sulla mafia, può darsi che abbia fatto delle evasioni fiscali che ha sanato o che sul fisco sia veramente poco chiaro, ma per la prima volta io sento parlare di democrazia diretta, di ambiente in modo serio e non truffaldino, di difesa dei diritti di popoli, di modi per smantellare la partitocrazia e di lotta contro la nuova terrificante dittatura dei tecnici imposta dalla finanza mondiale. E io a questo non rinuncio. Questi partiti che alcuni difendono tanto mi hanno dato la distruzione dell’Italia, stanno votando per la mia morte. E io non intendo morire prima per fare piacere a loro!
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I giornali hanno aizzato contro Grillo anche i parenti delle vittime di mafia

Paradosso o no, ora i giornali bypartisan ci andranno a nozze su questa frase e la tireranno avanti con dei tormentoni che dureranno degli anni e ci prenderanno tutti per mafiosi. Io trovo questa cosa insopportabile e trovo a questo punto inopportuno che si scaglino contro Grillo anche figli delle vittime della mafia come se ragionassero anche loro senza una testa. Quando mezzo parlamento vota per negare le autorizzazioni a Cosentino e lo libera dal processo in mezzo al tripudio generale, non c’è un solo giornale che esecri il fatto e che bolli come mafiosi i 304 parlamentari che hanno difeso la camorra, quando il processo a Dell’Utri si ferma al 92 per non indagare sui rapporti di B con la mafia nelle stragi del 92-93, nessuno fa una piega e nessuno chiede la cacciata di Dell’Utri dal Senato e anzi Dell’Utri sta in luce più che mai e organizzerà lui la riedizione del Pdl, ma quando Grillo fa uno scivolone verbale con una frase infelicissima quanto volete ma che esce da un contesto che è sempre stato contro la mafia, ecco che succede la rivoluzione. Sinceramente esecro il fatto di questo autogoal di Grillo che ce lo poteva risparmiare, ma esecro ancora di più questa massa di italiani in malafede che scagliano la pietra contro chi la colpa proprio non ce l’ha, mentre fino a ieri hanno votato e sostenuto per 17 anni quelli che con la mafia ci fanno patti di sangue, di soldi e di voti!
Riccardo Nuti, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle di Palermo non ci sta a vedersi rifilare l’accusa di mafioso. ”Mafia e Movimento – dice – sono antitesi allo stato puro. Sono i fatti non le parole che gridano a grandissima voce il nostro antico e costante impegno antimafia. Siamo gli unici ad aver chiesto alla Regione siciliana di costituirsi parte civile in caso di rinvio a giudizio di Raffaele Lombardo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa”. ”Grazie alla nostra iniziativa ”Chiediamo i danni a cosa nostra”, la Sicilia si è dotata di una legge che obbliga la Regione a costituirsi parte civile nei processi di mafia che coinvolgono i pubblici amministratori”. “Siamo gli unici che pubblicano nel proprio sito web i casellari giudiziali dei candidati, tutte persone al di sopra di ogni sospetto, al contrario di altri che candidano indagati e addirittura arrestati”. ”Anche oggi Ferrandelli – sottolinea Nuti – ad esempio dovrà prodursi nell’ennesimo equilibrismo lessicale per difendere l’indifendibile, per giustificare l’ennesimo candidato con precedenti penali che va ad aggiungersi ad arrestati e a persone con procedimenti in corso. E non finisce qua: collaboriamo con Salvatore Borsellino per l’organizzazione della manifestazione in onore di suo fratello Paolo, abbiamo sostenuto Radio Mafiopoli, abbiamo collaborato con l’associazione nazionale vittime della mafia. Tutte azioni, queste, fatte spesso in silenzio, perché non era il ritorno mediatico che cercavamo ma dare il nostro concreto contributo di fatti e non di chiacchiere alla lotta alla mafia”.
Nuti passa poi a difendere Grillo, ”sempre schierato contro la mafia”. ”Il percorso di Grillo è sempre stato cristallino e voler sfruttare il suo gusto per il paradosso, estrapolando frasi da un contesto più ampio per costruire inesistenti e improbabili architetture è quantomeno scorretto. Per dirne una, Grillo pubblica ogni anno il calendario del santi laici, col quale ricorda le vittime della mafia. Meglio di tantissimi altri che della mafia parlano solo per raccattare facili consensi”. “Gran parte della stampa sembra non voler perdere occasione per scagliarsi contro il Movimento Cinque Stelle e la notizia riportata da alcuni organi di informazione che in piazza ieri ci sarebbero state 400 persone non fa che confermarlo clamorosamente. Delle due l’una o chi l’ha scritto non c’era o non c’era con la testa. Altre fonti parlavano di diecimila persone presenti. Impossibile capire quante fossero realmente, basta però dare un’occhiata alle foto della piazza stracolma per capire che la seconda ipotesi è molto, molto più credibile. Se si arriva a distorcere l’evidenza di un’immagine, figurarsi cosa si può riuscire a fare con le parole”.
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Grillo ha scritto: “La mafia ha tutto l’interesse a mantenere in vita le sue vittime, Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo quando è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe a prosperare? La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano sul successivo.
Questo è il senso delle mie parole di ieri a Palermo
Honi soit qui mal y pense.

(Si vergogni chi pensa male)

Mi pare che per i cervelli normali questo basta e avanza. Per le bestie…..
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Neanche avesse detto che Mangano è un eroe!
Gio57
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E vogliamo ricordarci che mentre Grillo è un uomo della strada, l’Italia ha la seconda carica dello Stato, Schifani, indagata per mafia.
Non uno qualunque RIPETO : LA SECONDA CARICA DELLO STATO ITALIANO!
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La frase incriminata di Grillo metteva al confronto lo Stato predatore di Monti con la mafia ma molti ci hanno voluto vedere l’intenzione di elogiare la mafia. Quando si confronta una immondezza con una immondezza solo un maiale può credere che si voglia elogiare una delle due. In realtà si stanno deprecando entrambe.
Mi spiace dire cose moleste ma la Dia fa sapere che nel 2010 non si conoscono omicidi di stampo mafioso e nel 2011 se ne riconoscono 5. I suicidi nel 2011 in Italia sono stati 4.000, di questi un terzo è causato da motivi legati al lavoro. Persino nelle cifre, la pessima frase di Grillo, risulta veritiera. La mafia ha smesso di ammazzare, lo Stato farà sempre più vittime.
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Tutti ricorderanno la frase ignobile di Lunardi, ministro dei lavori pubblici. “Con la mafia bisogna convivere”.
E qualcuno certo ricorderà la famosa frase di Berlusconi: “Mussolini non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino” (4 settembre 2003).
O la sua dichiarazione in tv a reti unificate che “Mangano è un eroe”
E addirittura le terribile frase: “La mafia non esiste” di Dell’Utri, fondatore di Forza Italia, puntualmente rieletto senatore da 11 anni nelle liste di Berlusconi, pluriassenteista, già condannato a 7 anni come intermediario tra la mafia di Riina, Bontade e Provenzano e B, e attualmente riconfermato come organizzatore del Pdl?
Qualcuno ricorda se ci fu, anche in questi casi, la stessa alzata di scudi che vediamo adesso contro Berlusconi? Se i media fecero lo stesso scalpore? Se i parenti delle vittime di mafia alzarono la stessa protesta? Perché se questo non ci fu, qualcuno dovrebbe domandarsi gravemente perché.
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Ma tutti costoro che infieriscono su Grillo ci possono dire come mai la legge anticorruzione che l’Europa ci aveva imposto di discutere alla svelta è stata messa in un cassetto da Berlusconi e da Bossi e Monti e la Severino nemmeno ci pensano e riesumarla? Anzi la Severino pensa di depenalizzare l’elusione fiscale con una bella legge che alla mafia farebbe proprio comodo?

UN UOMO ESAGERATO
Viviana Vivarelli

Esagerato viene dal latino, ex aggere, etimologicamente fuori dagli argini, ed è indubbio che Grillo sia per temperamento che per professione (è un comico) ì, è un soggetto esagerato. Non vi sarebbe infatti effetto comico senza l’esagerazione, il paradosso, l’iperbole, la metafora, l’eccesso, la caricatura, l’esasperazione, la ridondanza.. Dario Fo potrebbe spiegare meglio di me come il comico, per sua natura, sfonda e spande fuori da ogni argine. Ma è proprio per questo che la gente va a sentirlo ai suoi spettacoli e comizi, perché sa che proprio questi effetti esagerati faranno scattare la risata. Ma l’ambiguità di Grillo, quello che nessuno sopporta, è che, pur facendo ridere, Grillo espone delle dure verità, e allora i censori vorrebbero castrarlo perché l’effetto di un comico che fa denuncia mentre fa satira è esplosivo, entra nella testa della gente meglio di qualunque discorso limato e abbottonato che sta negli argini, è deflagrante, smuove incrostazioni decennali, vivacizza la mente, fa scattare la fantasia, fa circolare il sangue. Nulla come un comico, oggi, può rinnovare la stenta e stanca politica mortifera alla Bersani o alla Monti, pericolosa proprio perché addormenta le intelligenze, e, insieme, addormenta le coscienze.
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Se vai su wikipedia alla voce Stiglitz

“Stiglitz afferma che il Fondo Monetario Internazionale, perseguendo il cosiddetto “Washington consensus”, non protegge le economie più deboli né garantisce la stabilità del sistema economico globale, ma fa in realtà gli interessi del suo “maggiore azionista”, gli Stati Uniti, a discapito di quelli delle nazioni più povere. Le argomentazioni di Stiglitz sono particolarmente degne di attenzione perché provengono da un economista inserito nelle istituzioni finanziarie internazionali, e contribuiscono a spiegare perché la globalizzazione ha generato l’opposizione dei movimenti sociali che hanno organizzato le proteste di Seattle e Genova (luglio 2001, v. Fatti del G8 di Genova).
Nel 2012 Stiglitz afferma, riguardo al “salvataggio” economico della Grecia, che l’ISDE (International Swaps and Derivates Association), un’organizzazione di privati, condiziona fortemente le politiche economiche della BCE”

Mauro
Armageddon Rigor Mortis
Imu, Imu bis, super Imu, auto blu, superstipendi, demagogia, tassa di sbarco, imposta regionale, iva, super iva, blocco indicizzazioni su pensioni, blocco su esodati, ecc…
=
Perdita posti di lavoro, competitività imprese pari a 0, consumi in picchiata, trasferimento capitali all’estero, fiducia nella politica – 100,
sostegno sociale devastato, banche che non fanno le banche.
Avete qualcosa in contrario ?
Ecco la ricetta, che porterà l’Italia al disastro.
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E’ GRILLO IL MARCIO DELLA POLITICA ITALIANA?
Salvo

Antipolitico, forcaiolo, qualunquista, populista e chi più ne ha più ne metta. Grillo io l’ho conosciuto da vicino, una sera a Torino abbiamo cenato insieme (abbiamo pagato alla romana anche se è ligure), lo ricordo con nostalgia, quella sera abbiamo parlato di politica, quella vera, abbiamo discusso del problema dei rifiuti, dell’attuale situazione politica italiana, ecc. io e altri ragazzi del Movimento parlavamo e lui ascoltava e poi commentava, acconsentiva e replicava, non rappresentava il capo, e quando tutto diventava molto serio, faceva una battuta per sdrammatizzare ma non riuscivo a ridere, eppure Grillo è un comico. Era quasi imbarazzante averlo vicino e non poter ridere delle sue battute, c’è poco da ridere quando Grillo parla di politica, dice la verità. Quella verità che viene nascosta dalla stampa, dalla politica che vuole farci credere che viviamo in un altro mondo, fatto di ristoranti pieni, di autostrade invase da gente che parte per le vacanze, addirittura di guarigioni dal tumore entro due anni. I Politici predicano ottimismo, ho provato a fare il pieno all’auto, a pagare le tasse con l’ottimismo ma niente, è una valuta che non conoscono. Poi vedo i senatori indagati e condannati per mafia, sottosegretari all’interno condannati per terrorismo, partiti che fanno man bassa con i rimborsi elettorali, i consiglieri che prendono la mazzetta con gli appalti e magari hanno anche il doppio incarico, le auto blu anche per la famiglia… e penso a Grillo al fatto che continuano a dire che è un comico e rappresenta l’antipolitica. Oggi il Presidente Napolitano ha parlato di antipolitica mancando di rispetto a tutti i 130 consiglieri regionali e comunali del Movimento a 5 Stelle, vorrei ricordargli che sono stati eletti con i nostri voti e meritano rispetto.
Se Grillo è l’antipolitica io sono antipolitico, spero che appena viene a Torino possiamo andare nuovamente a cena insieme (solito sistema di pagamento).

Ma guarda… il debito si può cancellare!

http://www.stampalibera.com/?p=44339

Bene Grillo sulle piazze! Quello che dice è condivisibile e non sono certo discorsi da Uomo qualunque o da demagogo, come si permette di dire Napolitano. E non è vero che Grillo auspichi la fuga dall’euro. Vuole restare in Ue e anche nell’euro ma a condizioni diverse! Vuole che la situazione tragica che accelera senza che nessuno muova foglia in una inerzia da zombi sia contrastata da un’azione europea finalmente politica! Che in Europa si siedano attorno a un tavolo e prendano dei provvedimenti per frenare l’apocalisse imminente! Che il dominio folle e deregolato di banche e borse trovi un freno, prima che sia troppo tardi! E questo non è parlare da demagogo o da Uomo qualunque e non si può permettere Napolitano di accusare di demagogia una persona a cui sta a cuore questo paese e che non ce la fa ad assistere con le mani in mano alla valanga che sta per abbattersi su tutti. Perché le ricette ci sono! E qualcosa si può fare! E gli Stati qualcosa devono fare prima che ci distruggano tutti!
Non si può avere un panorama tanto squallido di una classe politica ridotta a fare gli immobili becchini che guardano il nostro Paese mentre cala in una fossa senza fare nulla!
Non si può reagire al cataclisma che si sta abbattendo sul mondo con dei media che invece di informare disinformano, e, mentre andiamo tutti al patibolo, un commissario, emissario di una tecnocrazia cinica e spietata, ci mente spudoratamente dicendoci che il peggio è passato e che occorre solo qualche altra stangata per uscirne del tutto! E, se qualcuno osa obiettare che col 54% delle tasse e 33 imprese che chiudono al giorno e il paese che non consuma più nemmeno il pane, col cavolo che il peggio è passato, e siamo invece in una agonia pre-morte, salta su un Napolitano a dargli del demagogo! Quello che dice Grillo lo dicono gli analisti economici mondiali! Lo dicono i giornali finanziari USA! Ma quale demagogia!? Questa gente si è incartata sulle sue menzogne!

Le ricette ci sono, è questa la cosa tragica, ma nessuno fa nulla! Nessuno dice nulla! E la crisi di credibilità dei partiti si misura in questa impotenza che ormai è criminale! Del Pdl ostaggio di un Berlusconi, un morto che cammina, ormai accecato dai propri interessi e processi, di una Lega che non è mai stato in grado di capire, con Tremonti, quel che accade, condannandoci irreparabilmente, di un Pd inetto e incapace che in questo momento non ha di meglio da fare che attaccare Grillo per bocca di Napolitano! E questo dà il segno dell’orrore della reazione demenziale a quanto accade! Il mondo crolla e il Pd non pensa ad altro che attaccare Grillo che lo dice!!???
E si permette alla Bce di proseguire senza fare opposizione con la sua politica economica che non distruggerà solo la Grecia, che è un piccolo paese e una economia debole, ma ieri col declassamento della Spagna mette a morte un grande paese e una economia forte! E dopo sarà il turno dell’Italia! E con il default dell’Italia, crollerà tutta l’Ue e anche quella Germania che finora si è arricchita con la politica perversa dell’Europa e a questo punto sarà in crisi tutto il mondo e anche quell’economia americana da cui la deregulation delle banche e la deriva dei titoli tossici è partita, nell’estremo assalto al mondo di quella Trilaterale indisturbata che per la sua perversione il mondo lo sta distruggendo!

E noi dovremmo essere attaccati al cappio di quello spread di una Germania su cui nessun giornale ci dice la verità!? Nessuno ci dice che quasi tutta la Francia chiede le stesse cose che chiede il M5S! Che partiti francesi, di estrema dx o moderata sx o comunisti, attaccano la Bce e l’orrenda politica neoliberista che privilegia le banche e affossa i popoli con le stesse argomentazioni di Grillo! Sono tutti populisti? Sono tutti demagoghi? Sono tutti allievi dell’uomo qualunque? O vedono e urlano quella verità che i partiti italiani vogliono nascondere sotto il tappeto dei loro meschini interessi di bottega?
Che gran parte del mondo denuncia le stesse cose che denuncia Grillo è una evidenza! Non è un ballista o un “venditore di fumo di caldarroste”, come ha scritto qualcuno.
Quello che dice Grillo lo dice Rampini, lo dice Benetazzo, lo dice Stiglitz, lo dicono le migliaia di vittime della crisi, i parenti di quelli che si sono suicidati, le persone di buon senso. Le ricette ci sono! Perché questi partiti fingono il contrario? Perché ci continuano a mentire sulle scelte di Monti? Perché ci hanno venduti alla Goldman Sachs? Perché in un paese dove i voti avrebbero portato al governo il csx il Pd e Napolitano hanno preferito rinunciare alla loro assunzione di responsabilità consegnando vilmente l’Italia ai nemici giurati, alla finanza mondiale? E perché dovremmo votare gente che ci ha tradito così?
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IN AMERICA SI RITIRANO I SOLDI DALLE BANCHE

In USA i cittadini impotenti davanti a governi che hanno prodotto l’avanzata delirante della speculazione finanziaria nell’olocausto dell’intero paese sull’altare degli interessi bancari, hanno deciso in centinaia di migliaia di togliere i soldi dalle banche assassine e di metterli nelle Union Credit, banche che praticano il credito e non investono in derivati, fondano banche democratiche non speculative che sostengono l’economia reale, come sarebbe da noi BANCA EWTICA. 74 miliardi di dollari sono stati spostati così! Dice un membro di Occupi Bank: “In qualunque modo votiamo saranno sempre agevolate le grandi banche. Ormai sono le banche a governare il nostro Paese e anche il vostro! Ci siamo resi conto che con i mezzi formali democratici non è possibile fermare il loro monopolio. Quindi abbiamo fatto, spontaneamente e comprensibilmente, l’unica cosa che potevamo fare: togliergli il nostro denaro e trasferirlo altrove!”
E denunciare questo per Napolitano questa sarebbe demagogia? Ma stanno impazzendo tutti? Ma il monopolio che le banche hanno imposto sulle vite umane ha risucchiato i cervelli?

LE BANCHE DEMOCRATICHE

In Usa, in Austria in altre parti del mondo, i cittadini, stanchi della sudditanza di questi governi di inetti e di complici alla grande finanza assassina stanno fondando banche democratiche che non siano radicate in quella speculazione incontrollata che sta rovinando il mondo. Austria. Imprenditori, professionisti, semplici cittadini stanno fondando una banca, tentano di liberarsi da soli mentre i governi, i G8, i G20, ci mandano al macello. Ma come possiamo sopportare questo? Come possiamo continuare a votare per chi ci ammazza? Vogliamo un’Europa democratica e non basata sulla speculazione di pochi! Vogliamo governi intelligenti e onesti e non inetti e vili, comprati dal sistema finanziario internazionale! Vogliamo banche democratiche che non facciano solo speculazioni folli e poi si facciano ripagare le perdite col sangue dei popoli! Report ci ha mostrato in Austria come funziona una vera banca e una sana fondazione: DEMOKRATISCHE BANK (non come le nostre 89 parassite alla D’Alema!): la banca raccoglie e presta denaro all’economia vera, passa la rendita alla fondazione che la riversa in beni comuni e aiuti sociali, dai quali esce altro reddito che torna alla banca che rimette gli utili in ben comuni! E al centro non ci sono le rendite speculative ma le persone.
In Usa, in Austria in altre parti del mondo, i cittadini, stanchi della sudditanza di questi governi di inetti e complici alla grande finanza assassina, stanno fondando BANCHE DEMOCRATICHE, che non siano radicate in quella speculazione incontrollata che sta rovinando il mondo. In Austria, imprenditori, professionisti, semplici cittadini fondano banche diverse, tentano di liberarsi da soli dall’imperio della finanza criminale, mentre i governi, i G8, i G20, ci mandano inerti al macello. Ma come possiamo sopportare questo? Come possiamo continuare a votare per chi ci ammazza o sostiene questi mostri?
Vogliamo un’Europa democratica e non basata sulla speculazione di pochi! Vogliamo governi intelligenti e onesti e non inetti e vili come quelli presenti, comprati dal sistema finanziario internazionale e pronti a vendere i loro popoli! Vogliamo banche democratiche che non facciano solo speculazioni folli e poi si ripaghino delle perdite col sangue dei popoli! Report ci ha mostrato in Austria come funziona una vera banca e una sana fondazione: DEMOKRATISCHE BANK (non come le nostre 89 parassite alla D’Alema che speculano anche sull’IMU!): la banca raccoglie e presta denaro all’economia vera, passa la rendita alla fondazione che la riversa in beni comuni e aiuti sociali, dai quali esce altro reddito che torna alla banca che rimette gli utili in beni comuni e sostegni sociali! E al centro non ci sono le rendite speculative ma le persone! Questi si sono dimenticati delle persone! Negli ultimi rantoli di questo liberismo assassino le persone sono sacrificate sull’altare del lucro di pochi CHE SPECULANO! GIOCANO! Il mondo intero muore perché pochi bambini delinquenziali e potenti POSSANO GIOCARE! E chi denuncia questo è demagogo!?!? Ma andiamo!? Dove lo abbiamo messo il cervello? All’ammasso?
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E C’E’ CHI HA ELIMINATO LA MONETA

Come dice l’assessore al bilancio del Comune di Nantes, “Oggi l’ostacolo è finanziario: la moneta è poco accessibile e rallenta gli scambi economici invece di facilitarli”. E allora a Nantes hanno eliminato la moneta! C’è una cassa municipale dove si compendiano debiti e crediti e il denaro non c’è. Quindi lo sporco ricatto delle banche è annullato. E’ una operazione ‘municipale’!!! Vi rendete conto di quanto erano importati i Nuovi Municipi di cui i no global parlavano già 30 anni fa? Se le banche ci uccidono e i governi non le contrastano, dobbiamo escludere le banche dai nostri affari! Riprendiamoci il diritto di vivere! A Servizio Pubblico hanno fatto vedere una impresa florida di trasporti con 200 camion e gli affari in corso che andava bene e ha dovuto chiudere perché con pagamenti certi ma tardivi le banche avevano chiuso il fido! Lo Stato è debitore di 70 miliardi di euro alle imprese, che falliscono perché lo Stato non le paga!!! Monti ha rimesso in circolo solo 17 miliardi di euro. Questi 70 miliardi avrebbero rimesso in circolo tutto il paese! Perché Monti non ha chiuso le spese in armi e in guerra e non ha pagato i suoi debiti! Perché la gente deve fallire mancando una legge dello Stato che impone a chiunque di pagare entro 30 giorni?

Nell’inutilità ormai delinquenziale dei partiti e dei governi, la gente si muove. Imprenditori, tedeschi, austriaci, italiani progettano un altro modello, invertono i poli. Bisogna eliminare l’inflazione, la corruzione, e la speculazione. Ma bisogna eliminare anche la stupidità! In alto e in basso! Perché nulla come la cieca stupidità può rovinare il mondo! E dare di demagogo a chi tenta di denunciare il male non è intelligenza!
HELMUT LIND – PRESIDENTE SPARDA BANK MONACO DI BAVIERA ha detto: “Ridono di noi. Ma bisognerebbe chiedersi qual è l’utilità a lungo termine e quella a breve? Il modo di operare nel capitalismo, e quindi quello delle banche negli ultimi anni, è lo stesso del contadino primitivo che distruggeva il suolo per ottenere delle rese a breve con cui però avrebbe dovuto vivere per un lungo periodo.”
E MILENA GABANELLI : “Più o meno lo sappiamo tutti che stiamo tentando di dare ancora un po’ di ossigeno ad un sistema moribondo, che non ha futuro, ma temendo che non esistano alternative non ci mettiamo nemmeno a cercarle. Il sentimento comune è: l’economia va per conto suo e le persone non contano granché. Però se si esce dalle stanze della teoria, e si va un po’ in giro a vedere, si scopre che c’è gente che non sta tanto lì a parlare, ma fa: rimette la persona al centro e in sua funzione ricompone tutti i pezzi che stanno intorno”. Le ricette si cono, solo i ciechi non le vedono. E allora accusano chi le cerca di demagogia o peggio.
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Sandro Pertini 1979
Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale, amici che mi ascoltate, stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. Ma dobbiamo difenderla anche dalla Corruzione.
La corruzione è nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza alcuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. E l’esempio, soprattutto, deve darlo la classe dirigente.

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http://masadaweb.org

2 commenti »

  1. cara Masada,scontato dire che condivido pienamente il tuo modo di “sentire” e di vedere la tragicomica situazione umana e politica che stiamo vivendo.Purtroppo siamo in pochi,troppi italiani senza memoria e senza cultura hanno una mentalità deleteria quasi in sintonia con questi omuncoli che ci rappresentano.La vera antipolitica sono ovviamente loro,l’unica cosa di cui sono maestri è l’uso traditore della parola oltre alla capacità di tramare ed organizzare cose losche ,naturalmente a loro favore.Grillo non deve dargli modo di attaccarsi,è solo quello che aspettano!Comunque ti seguo con comunanza affettiva e di idee anche a livello spirituale!!UN abbraccio.

    Commento di antonio fazzari — maggio 2, 2012 @ 8:47 am | Rispondi

  2. A volte c’è bisogno di qualcuno che pensi ad una sintesi delle cose e poi riesca a tradurla in parole. Da quelle parole si può partire per costruire nuovi pensieri e quindi un nuovo modo di vivere. Non mi sento di essere un fanatico di Grillo ma, è vero, sono anni che lui va imprecando su quelle cose che molti di noi oggi cominciano a condividere. Quindi ha avuto quella capacità di sintesi e di espressione su cui poi, in molti, hanno riflettuto e a loro volta ragionato. Già solo questo è un fatto buono.
    La sua organizzazione politica, dirompente nella sua semplicità concettuale, fondata su principi etici elementari (e quindi difficili da dissimulare), è stata ovviamente ignorata fino al momento che ha raggiunto una dimensione critica (per il potere). I passi che, logicamente, mi aspetto il potere faccia dopo questa prima fase saranno, forse: denigrazione, offesa, violenza (con l’uso della legge e non solo). Tutto sta a vedere quanto forte sarà l’onda di piena e quanto grande sarà l’appoggio che il Movimento sarà riuscito a catalizzare attraverso la rete e i canali di informazione dissidenti.
    Il nostro Paese è strano, è caduto e si è rialzato altre volte. Qui sono successe le cose peggiori e quelle migliori della storia. E’ difficile prevedere cosa sarà di noi tra dieci anni, o tra due soltanto, però è irragionevole dire che la partita sia persa. Tra tanta amarezza forse un po’ di fiducia ‘ci stà’.
    Un abbraccio

    Commento di Stefano Oddenino — maggio 5, 2012 @ 9:51 pm | Rispondi


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