Nuovo Masada

febbraio 15, 2012

MASADA n° 1367 15/2/2012 A SUA INSAPUTA

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 7:07 pm

C’è chi evade a sua insaputa – Ci sono popoli che spendono più di quello che hanno, a propria insaputa – Poi c’è chi parla senza sapere quello che dice: Giovanardi – Chi continua a rubare a sua insaputa – Chi sceglie il Movimento 5 Stelle e speriamo che ne sappia qualcosa – Chi muore a sua insaputa: il processo Eternit – Chi licenzia i dipendenti pubblici promettendo la ripresa – Chi è a sua insaputa degli altri: l’omofobia – Chi proprio non si sa chi sia: Anonymus- E chi spera ancora in una unione delle sinistre. Mah!

“FA COSI’ FREDDO CHE HO VISTO UN POLITICO CON LE MANI NELLE SUE TASCHE. INCREDIBILE!” (Hanny Youngman)

Il deputato leghista Pini è l’autore della legge sulla responsabilità civile dei giudici, ma, guarda caso non è proprio un bravo cittadino pulito che le tasse le paga, è invece uno che i giudici dovrebbe temerli visto che ha frodato il fisco di 2 milioni di euro con la sua società Nikenny Corporation srl (srl che passa dal commercio di apparecchiature elettromeccaniche all’importazione di caffè al ginseng dalla Malesia, e le manca giusto la Tanzania!).
Dice che ha evaso ’a sua insaputa’. E così aggiungiamo un’altra perla alla collezione dei furbastri che vivono ‘a sua insaputa’, gli Scajola, gli Schettino, i Fini, i Rutelli, i Lusi, i Fassino, i D’Alema, i Berlusconi, i Verdini, i Bertolaso… a cui si dovrebbe solo tagliare la testa, ‘a sua insaputa, si intende.
Pini si difende dicendo che i magistrati utilizzano “metodi mafiosi” per “sputtanarlo politicamente”, insomma parla come Berlusconi e certo quei boccaloni dei leghisti abboccheranno anche a questo, tanto ormai sono attaccati a un amo permanente da 20 anni.
Guarda caso anche gli altri soci della società che ha evaso sono leghisti, anche loro ‘evasori a sua insaputa’. 🙂

Nel 2004 la Guardia di Finanza ha scoperto che “al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, la società del Pini ha utilizzato fatture false per operazioni inesistenti”. Ma che male c’è? E’ quello che fan tutti. Basta poi attaccare i giudici che fanno il loro dovere e intimidirli perbenino per arrivare all’assoluzione permanente dei ladroni e di tutti i loro compagnoni.
Già, però Pini è pure uno che tuona contro Roma ladrona, ma salverà i presenti, si capisce, e i soci di partito, che sono sì ladroni ma basta che dicano di non saperlo. In fondo: basta la parola!
E ora che facciamo? Condoniamo anche questo? Tanto ci sono i lavoratori e i pensionati che pagano anche per lui!

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Mary di Senigallia

E’ un Paese congelato
e non solo per le nevicate
e il freddo polare
E’ un paese cristallizzato
che è fermo, immobile
ad un semaforo sempre rosso
Il fiato trattenuto, per non sprecarlo
l’orecchio che oramai non sente più di tanto
giusto il necessario
per non scivolare nel isolamento assoluto

Non si critica,
chi cerca di riparare un debito impossibile
come non si criticava
chi fino a ieri mentiva
sapendo di mentire
E’ un paese in bilico
tra il cielo e il mare
tra il cemento e lo smog
tra le stelle e le stalle
tra lacrime amare e ciniche risate
Mentre il futuro

è solo una foto sbiadita
come se fosse già passato
e il passato è come
se non ci fosse mai stato.
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Terzo Nick segnala:
GRECIA: 7 MILIARDI PER SPESE MILITARI NEL 2012

Drastica deregulation del mercato del lavoro. Una diminuzione di oltre il 20% del salario minimo garantito. 150mila lavoratori licenziati, di cui 15mila subito. Taglio netto delle pensioni. Drastica economia di spesa, soprattutto sui farmaci, sugli ospedali e sulle autonomie locali. Vendita delle quote pubbliche in petrolio, gas, acqua e lotteria.
Queste le misure di suicidio collettivo approvate dal parlamento greco.
Intanto FRANCIA E GERMANIA fanno affari d’oro con le loro produzioni belliche.
Nel 2012 la Grecia aumenterà del 18% il bilancio delle sue spese militari, portandolo a 7 Miliardi, da aggiungere a quelli già spesi nel 2010 e 2011 per pagare le forniture di FREGATE, SOTTOMARINI E CACCIA indovinate a chi? Merkel e Sarcosy, i paladini della UE.
FMI, BCE e Commissione Europea, istituzioni fallimentari di un sistema economico fallimentare che si mascherano da esattori per garantire il credito oltre che della speculazione delle banche dei MerCozy, anche delle loro industrie belliche.
E Re Giorgio applaude alla coesione della U.E. ed all’operato delle sue istituzioni fantoccio.
MA QUANTE MOLOTOV SERVIRANNO PER FERMARE L’AGONIA DEI POPOLI EUROPEI IN NOME DEL BUSINESS ECONOMICO-FINANZIARIO?
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DIKTAT SULLA GRECIA

Il pacchetto imposto alla Grecia e approvato domenica notte comprende nuovi tagli per 3,3 miliardi di euro: 150 mila esuberi nell’amministrazione pubblica, la riduzione del 22% dei salari minimi, nuove privatizzazioni e liberalizzazioni.
Il Parlamento greco ha votato a favore del piano con 199 voti favorevoli e 74 contrari. I due principali partiti, il socialista (Pasok) e il conservatore (Nea Dimokratia) hanno espulso 44 deputati che si erano mostrati contrari al voto.
Il gruppo hacker Anonymous ha attaccato e messo offline diversi siti governativi greci, tra i quali quello del premier, della polizia, del ministero delle Finanze e anche quello personale del ministro Venizelos. Lo ha annunciato lo stesso gruppo su Twitter.
«Il Governo greco cadrà, noi saremo con la gente della Grecia. Ora stiamo attaccando tutte le infrastrutture digitali della polizia.
Elias Virgitsis, portavoce di Venizelos, ieri sera non confermava l’attacco degli hacker. Il portavoce saluta cortesemente ma ha la faccia stanca di chi è stato in trincea per tutta la notte. Ora la palla passa a Bruxelles, ma la vicenda ha logorato entrambe le parti. E’ la quinta manovra in 2 anni, ogni volta hanno detto che la manovra bastava e non è bastata.
Sembra davvero strano quello che ha detto la Merkel: “Che questi tagli libereranno le forze produttive del paese”. Intanto Ue, Fmi e Bce rifiutano i 145 miliardi di euro di cui la Grecia ha bisogno. E il 30 marzo la Grecia sarà in default.
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L’Italia, che è uno dei paesi che spende di più in armi nel mondo, spende nella Difesa lo 0,9 del Pil, la Grecia, poveretta, è stata ricattata da Francia e dalla Germania, le quali le hanno detto che non avrebbe avuto aiuti dall’Europa se non comprava in armi da loro, e queste armi i incidono per la bellezza del 3,3 del Pil, una spesa enorme! E le volevano pure rifilare dei sottomarini guasti!
La Deutsche Bank è un giocatore importante che può decidere se l’Italia o la Grecia dovranno fallire o no. Hanno giocato tutti sporco.
Ricordiamo anche ricordare che la famigerata Goldman Sachs che tutti coccolano è la consulente di molti Stati europei, custodisce tanto debito spagnolo e ha avuto un ruolo forte nella sistemazione dei conti della Grecia. E guardiamo dunque come l’hanno fatta fallire! Queste sono perversioni! E’ vero che il governo greco aveva presentato bilanci taroccati ma fu proprio Goldman Sachs a consigliarla, a nascondere il fatto che il debito stava aumentando troppo (ma forse dimentichiamo che anche Tremonti presentava sempre bilanci taroccati). E Bruxelles cosa faceva? li accettavo senza nemmeno controllarli?
Qui quello che ha meno colpe alzi la mano!
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LICENZIARE I DIPENDENTI PUBBLICI
Viviana Vivarelli

In Grecia gli ordini del Fondo Monetario sono di licenziare altri 300.000 dipendenti pubblici oltre i 150.000 licenziati l’anno scorso, uno scannatoio che ridurrà ancora di più la sopravvivenza di questo disgraziato paese e, se gli ordini di smantellamento sono questi, la mannaia arriverà anche in Italia, ma non perché qualcuno pensi che ciò sia un bene, bensì per realizzare quel piano perverso dei poteri neoliberisti,che non è proprio il caso, oggi, di difendere, adducendo le magagne del sistema pubblico italiano. Del resto abbiamo visto come questo sistema di parassitismo generalizzato sia stato difeso da tutti i partiti che vi hanno trovato di che alimentare i loro bacini elettorali, prima fra tutti la Lega, che persino ora difende a spada tratta quegli enti inutili e parassitari che sono le Province (17 miliardi di spese inutili ogni anno!quanto di che eliminare gli aumenti della benzina e i blocchi alle pensioni) eppure la Bce chiese proprio l’abolizione delle Province nella famosa lettera che Monti finge di dimenticare.
Ora, il liberismo intende abbattere i sindacati che sono i suoi primi nemici, perché senza sindacai il lavoratore non avrà più nessuna arma di difesa. E il servizio pubblico dà al sindacato il suo nucleo maggiore. Attaccare i dipendenti pubblici significa attaccare i posti di lavoro più difesi in Italia, quelli che fin’ora erano considerati inamovibili, ma darebbe il colpo di grazia alle difese del lavoro e anche a tutti quei partiti e sindacati che su questi voti ci hanno marciato.
Lo sanno bene i partiti greci che proprio per questi voti hanno fatto salire la manomorta pubblica a 3 milioni di dipendenti dello Stato, che su 11 milioni di abitanti sono veramente una bestemmia nazionale.
Il neoliberismo avanza nel suo intento di distruggere i diritti del lavoro. Sembra che in Spagna, dove la disoccupazione è arrivata al 22,85%, il mercato del lavoro sia stato riformato nel senso di una maggiore flessibilità a danno dei lavoratori. L’indennità di licenziamento è stata ridotta da 45 giorni di paga per ogni anno lavorato a 33. Viene inoltre semplificata ed estesa la facoltà di ricorrere ai licenziamenti economici, 20 giorni per anno di lavoro per un massimo di 12 mesi per le imprese che abbiano registrato per 9 mesi un calo delle vendite, si pensa così di aumentare la competitività delle imprese spagnole. I disoccupati sono 5,3 milioni. La riforma punta anche a introdurre la massima flessibilità negli accordi collettivi. In caso di crisi le imprese potranno sganciarsi dagli accordi di categoria e modificare tempi di lavoro, funzioni dei dipendenti, nelle retribuzioni. Inoltre gli accordi d’impresa prevarranno su quelli collettivi nazionali o regionali, e alla scadenza saranno validi ancora solo due anni.

In Italia ci sono 4 milioni di dipendenti pubblici e, similmente a quanto accade in Grecia, presto la mannaia potrebbe abbattersi su di loro.

Da Francesco Andreoli:
“Negli altri paesi c’è meno di un milione di dipendenti statali. Vivo in Inghilterra e qui i dipendenti statali sono 900.000), in Italia 4 milioni. In Italia, per mantenere tutta questa gente bisogna tassare i cittadini molto più che in altri paesi e con tante tasse l’attività economica diventa impossibile. Chi ha un po’ di spirito imprenditoriale va in nero perché se pagasse le tasse fallirebbe, ma non cresce perché la sua attività dovrebbe uscire allo scoperto”.
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Ora, però, è noto che i servizi sociali in UK sono scarsi, per cui copio una voce a favore dei dipendenti pubblici da Impiego Pubblico:
“La media di dipendenti pubblici per abitante in Italia è di 54 ogni 1000, non è superiore agli altri Paesi. E’ la stessa media della Germania: 54 ogni 1000 abitanti (4.433.600 dipendenti per 82 milioni di abitanti), 53 in Spagna (2.101.724 per 39.5 milioni di abitanti) assai superiore la stessa media in Francia: 79 ogni 1000 abitanti (4.704.087 per 59.3 milioni di abitanti.
Lo studio OCSE/PUMA ha fatto anche una comparazione fra l’andamento occupazionale dal 1990 al 2000,nel settore pubblico di Australia, Canada, Finlandia, Germania, Spagna e Italia. In tutti i Paesi (tranne la Spagna che ha aumentato del 13%) c’è stata una riduzione del personale. La Finlandia ha ridotto dell’8% il numero dei dipendenti pubblici, il Canada del 5%,l’Australia del 16%, la Germania del 18; in Italia, in 10 anni, il pubblico impiego è diminuito solo del 4%”.
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Certo è che da 60 anni il servizio pubblico è servito ai vari partiti, prima la DC, come bacino elettorale, regalando posti di lavoro in cambio di voti e formando una mano morta, poco amata dagli Italiani, soprattutto per la lentezza e inefficienza della burocrazia, mentre, per giustificare tanti addetti, nulla si è fatto per ridurre il peso burocratico e snellire le leggi e nulla hanno fatto nemmeno Brunetta o Calderoli. Ora Monti promette di snellire tutto e ciò potrebbe portare ad una riduzione degli impiegati pubblici.
Il grave però è che ciò viene fatto all’interno del piano liberista di distruzione del paese. Basti vedere quel che accade in Grecia.
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Eurodebito/ La Grecia mette in vendita l’acqua. Anche l’elettricità verso la privatizzazione

I cittadini di Atene e Salonicco potrebbero ben presto trovarsi a bere acqua “privata”: secondo quanto è stato pubblicato sul sito dell’esecutivo, Chiarezza, il governo tecnico Papademos sta infatti valutando l’ipotesi di liberarsi di ogni partecipazione nelle aziende delle acque e delle fognature della capitale e della seconda città della Grecia, Eydap e Eyath.
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SAN VALENTINO
Viviana Vivarelli

Auguri, oggi, agli innamorati
All’uomo che ama la donna
Alla donna che ama l’uomo
All’uomo che ama l’uomo
Alla donna che ama la donna
A chi ama la propria nonna
Alla nonna che ama il suo bambino
A te che ami la tua gatta, il tuo cane
I tuoi fiori, la tua poesie, il tuo lavoro
La tua passione
A te che ami il tuo paese

La tua terra, la tua patria
A te che ami la tua chitarra
La tua canzone
I tuoi amici
A chi ama le belle idee
Il sogno, la visione
La bellezza
Il futuro
A tutti gli innamorati del mondo
Che il cielo e le terra

Siano pieni della vostra gloria!
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GIOVANARDI
(Notate,vi prego, anche come si precisi con sentenza il concetto di libertà)

Giovanardi spara raffiche di frasi agghiaccianti sui gay, tutte sotto la decenza umana e linguistica
“Il bunga-bunga va bene, purché sia tra uomo e donna”
La pubblicità di IKEA? “Offensiva e di cattivo gusto“
‘Una volta l’omosessualità era severamente proibita, oggi è tollerata. Non vorrei che un giorno diventasse obbligatoria”
Che cosa prova a vedere due uomini o due donne baciarsi in pubblico? Lui risponde: “A lei che effetto fa se uno fa pipì? Se lo fa in bagno va bene, ma se uno fa la pipì per strada davanti a lei, può darle fastidio“.
Una manifestazione di affetto è vista da G. come qualcosa di imbarazzante, paragonata all’urinare
“Ci sono organi costruiti per ricevere e organi costruiti per espellere“. Pronti voi docenti di medicina a classificare gli organi umani come “recettivi” ed “espulsivi”? E meno male che il cervello della maggior parte delle persone non è solo espulsivo, ma anche recettivo.
Ma in Svezia i discorsi d’odio contro i gay sono puniti con ammende e, nei casi più gravi, con la reclusione (fino a 2 anni).
Uno che aveva diffuso volantini associando i gay all’AIDS e alla pedofilia (vedi la chiesa cattolica, sigh) ha impugnato la sentenza, sostenendo che la condanna lo priverebbe del sacrosanto diritto alla libertà di espressione. Come se diffondere l’odio e offendere la dignità di un’intera categoria di persone fosse questione di libertà! La Corte ha sancito un principio importantissimo: punire l’omofobia non infrange il diritto alla libertà di espressione! Paragonare i gay ai cani randagi non significa sostenere un’opinione, ma dire una castroneria. In Svezia, Giovanardi sarebbe in galera da tempo. Con l’aggravante della recidiva.

(Non esiste libertà se non all’interno di precisi limiti. E l’abuso della libertà di opinione quando essa sia male usata, elogi un reato o rechi danno ingiusto a qualcuno, è appunto un limite insormontabile che non deve essere varcato).

L’ultima di Giovanardi: “Drogati si nasce!”

OMOFOBIA
Viviana Vivarelli

Né da questo Governo né dagli altri biechi Governi che lo hanno preceduto c’era da aspettarsi una qualsiasi obiezione esplicita a quell’atteggiamento della Chiesa che si chiama omofobia e si lega inestricabilmente a quell’odioso delitto che è la pedofilia, come due facce della stessa medaglia.
Avendo la Chiesa di Roma la pretesa di essere universale, non si è potuta permettere il lusso del razzismo o della xenofobia, ma ci ha marciato pesante su altre forme di esclusione o discriminazione su altri ‘diversi’: le donne, i bambini, i gay, sui quali ha riversato tutto l’odio malcelato che i violenti manifestano verso le parti trattate come più deboli della società.
Se sulle violenze ai bambini il Papa ha espresso, ma solo a parole, una condanna, senza far seguire poi metodi di prevenzione e di punizione adeguati, nei riguardi delle donne e dei gay non è stato sollevato l’anatema e tolta l’apartheid.
Capisco che avere un sacerdote donna e magari lesbica sarebbe intollerabile per una struttura così rigida e monolitica, che propria sulla discriminazione e sull’emarginazione fonda la sua primazia, ma se il mutare dei tempi crea un gap sempre più profondo con la morale solipsistica della Chiesa, sarà proprio questo gap a farla crollare come obsoleta e anacronistica.
In questo panorama squallido che politici altrettanto squallidi sostengono e mantengono l’utilità sociale della Chiesa si tramuta in una opposta pericolosità sociale. E quell’anatema che per la Chiesa persiste come diktat ineliminabile finisce per contrassegnarsi semplicemente come reato.
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De Bortoli e Mani Pulite
http://forumsearch.corriere.it/editoriali/12_febbraio_12/de-bortoli-anni-perduti-scelte-urgenti_846661ba-5548-11e1-9c86-f77f3fe7445c.shtml?fr=box_primopiano

20 anni dopo, il ricordo di Mani Pulite è un insieme di immagini sbiadite. Colpisce l’ammissione dell’ex giudice Gherardo Colombo sui magri risultati delle inchieste contro la corruzione e il finanziamento illecito dei partiti. I protagonisti di allora sono critici severi dell’eredità civile, e non solo giudiziaria. Gli eccessi e gli errori non furono pochi. Con i partiti fu spazzata via un’intera classe politica. Troppe le sentenze mediatiche; non sempre adeguata la tutela delle garanzie individuali. Eppure quella stagione ebbe il merito di sollevare un velo sull’Italia del malaffare. Più di 3.000 gli imputati. Uno ogni 10 politici, 4 i condannati, 4 i prescritti, 2 gli assolti.
Quel velo, rumorosamente alzato, è tornato a coprire, negli anni successivi, pratiche illecite diffuse in tutta la società. Le denunce sono crollate. Un fatalismo pernicioso è diventato sentimento comune. «Tanto non cambia nulla». «Anzi, oggi è peggio». La corruzione ha mutato pelle ed è penetrata in profondità nella nostra società. Ha un carattere più individuale, trasversale, minuto e non genera — amara considerazione — lo sdegno e l’istinto di ribellione che mossero l’opinione pubblica ai tempi di Mani Pulite. Il costo per l’Erario è stimato dalla Corte dei Conti fra i 50 e 60 miliardi l’anno. L’Italia è al 69° posto nella classifica Transparency International. La corruzione è una tassa occulta, frena gli investimenti esteri, distorce i mercati, umilia il merito e calpesta la cittadinanza.
Rileggere gli avvenimenti del ’92 con spirito critico è necessario e costruttivo. Ma al di là del dibattito storico, sarebbe opportuno rispondere a una domanda. Che cosa è indispensabile fare per combattere efficacemente il fenomeno? Il governo Monti ha davanti a sé una grande occasione. Agire senza indugi contro un morbo che frena la crescita più di tante liberalizzazioni mancate. Una commissione ministeriale ha già formulato delle proposte. Ne aggiungiamo alcune. Il reato di corruzione fra privati in Italia non esiste. Nemmeno quello di autoriciclaggio dei proventi illeciti. Dopo la riforma del 2001, il falso in bilancio non è di fatto più perseguito. Non si capisce perché l’Italia, unico fra i Paesi aderenti, non abbia mai ratificato la convenzione internazionale sulla corruzione del ’99. L’evasione è fenomeno connesso. Ma l’Agenzia delle Entrate trasmette le informazioni alla magistratura dopo 5 anni. E la prescrizione è certa. La Banca d’Italia non comunica alla stessa Agenzia i movimenti anomali dei capitali ma solo alla GdF.
La risposta non può essere esclusivamente di carattere penale o di contrasto all’evasione o premiando (curioso) chi si comporta bene. Se la società non infligge anche un costo di reputazione a chi infrange le sue regole, se trascura istruzione e formazione, se banalizza le virtù civiche ed elegge i furbi simpatici a modelli di vita, non c’è norma che tenga. L’Italia ne ha persino troppe. All’apparenza severe. Ma solo sulla carta. Straccia.

SCEGLIERE IL MOVIMENTO 5 STELLE
Viviana Vivarelli

Chi scredita il M5S attacca Grillo sul piano personale o attraverso i suoi sostenitori più visibili. Ci sono quelli che gli riconoscono qualche merito ma tendono a squalificarlo, minimizzando il suo impegno e affermando che non dice poi nulla di nuovo e speciale e non è una reale alternativa al sistema consolidato dei partiti
Io non lo credo affatto. Penso, al contrario, che Grillo presenti una via nuova di grande interesse.
Intanto il M5S attacca la casta politica come nessuno ha mai fatto prima, non solo in nome di un’etica da recuperare, ma proprio come impedimento da rimuovere e annientare, per cui il M5S è pronto a rifiutare qualunque lucro statale come nessuno in Italia è mai stato capace di fare, perché, se tutti sono buoni a criticare la corruzione dei partiti, nessuno poi, nemmeno nella sx extraparlamentare, è capace di rinunciare ai regali del potere (giornali, rimborsi, radio ecc.), nessuno rifiuta la mangiatoia politica e tutti cercano di camparci più che possono.
Inoltre non ho mai visto nessuno, in 70 anni di vita, cercare così profondamente e in modo così collettivo e partecipato una forma diversa di democrazia che escluda la remissione cieca del potere a una classe di rappresentanti, che metta sotto accusa il parlamentarismo come l’oligarchia partitica, che proponga regole nette per stroncare alla base il partitismo come professione.
Infine non vedo nemmeno tra i partiti della sx chi abbia tanto a cuore i problemi dell’ecologia, il cambio climatico, i pericoli e la fine di un sistema economico basato sui fossili, l’inquinamento ambientale, i rischi per il pianeta, la difesa dei beni comuni.
E nessuno come lui ci sta preparando, con un’azione continua e capillare e con la massima visibilità e chiarezza, a mutare parametri mentali e stili di vita per una transizione verso un’era nuova basata su parametri molto diversi da questi e addirittura opposti, per cui occorre scardinare griglie mentali ben radicate con un lavoro paziente e costante come solo lui, oggi, sa fare.

Beppe Grillo

Caro Mercato,
fai parte ormai della mia vita. Ogni giorno mi informo sulla tua salute, sui tuoi sentimenti (“il sentiment”). Al mattino, a colazione osservo i tuoi primi turbamenti dalla Borsa di Tokyo e all’ora di pranzo mi collego a Wall Street. Piano, piano, senza che me ne accorgessi sei diventato per me moglie, sorella, amante, figlio, mutuo, debito. Sei la mia magnifica ossessione. Mi prendo cura di te come di un Tamagochi. Per capirti ho imparato il tuo linguaggio, parole come spread, bund, derivati, cds. gdo, debito pubblico, swap, bail out mi sono familiari come pappa, mamma, cacca. Sei il primo oggetto di conversazione “Come va il mercato?” “E’ stabile?” “Si sta riprendendo?” “Fluttua?” “Cresce?”. Ti deprimi quando non sono ottimista. Qualche volta “bisogna convincerti”, altre volte “ti blocchi”. Al posto dell’aspirina ti curano con le iniezioni di liquidità, ma per te non sono mai abbastanza. I patti di stabilità non ti piacciono, la tua natura è volatile, da sempre si dice infatti che “il mercato è volatile”. Sei libero da qualunque catena, da ogni governo, da ogni controllo. Voli lassù con le agenzie di rating, le tue compagne di svago. Ti rialzi e ti abbassi, qualche volta precipiti, ma mi sorprendi sempre con un picco speculativo improvviso, per poi lasciarmi nella disperazione, vicino al default. Sei uno e molteplice, come si conviene al nuovo dio di questa civiltà. Sei il mercato del petrolio, del cibo, dell’acqua, del gas, delle automobili, del latte, delle case. Ogni cosa in questo pianeta ti appartiene e tu sei in ogni cosa. Sei indefinibile e indefinito. Non hai volto e hai mille volti. I centri dell città testimoniano la tua presenza e la tua gloria con immensi edifici bancari in cui si entra con rispetto e timore. Nessuno mette mai in discussione la tua autorità anche se non hai leggi. Gli Stati si inchinano e falliscono di fronte alla tua potenza, almeno finché non si incazzano. La sera, prima di dormire, guardo i tuoi trend, il tuoi battiti del cuore, e mi addormento con le cambiali sul comodino, al lume di una lampada comprata a rate.”
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IL PROCESSO ETERNIT

L’Eternit è una miscela di cemento e amianto inventata nel 1901 che ebbe una diffusione sterminata per coperture edili, base per le strade, tubature, vasi da fiori, persino sedie a sdraio o panchine, e fibre di amianto furono usate per coibentare le vetture dei treni e il materiale venne poi tolto e ammucchiato all’aperto presso le stazioni. Esso rese immediatamente ricco di chi lo produceva, Steinmann,che acquistò la licenza per produrlo e aprì nel 1903 in Svizzera le fabbriche di eternit che spostò poi in Piemonte.
Dopo il 1992 se ne vietò la vendita in Italia perché produceva il cancro. Ma, pur conoscendone l’alta pericolosità, le fabbriche continuarono a produrlo per altri due anni. Eppure erano 30 anni che tutto il mondo sapeva che la polvere di amianto provoca una grave forma di cancro, il mesotelioma pleurico (oltre che alla classica asbestosi). Malgrado questo pericolo di cancro, le fabbriche Eternit di Casale Monferrato (Alessandria), Cavagnolo (Torino), Broni (Pavia) e Bari continuarono a produrlo sino al 1986 e addirittura il 1992 per Broni, mantenendo i propri operai nella totale ignoranza circa i danni (soprattutto a lungo termine) prodotti dalle fibre di amianto, così da prolungare l’attività dello stabilimento e quindi accrescere i profitti. In particolare a Casale Monferrato i morti e i contaminati da amianto sono e saranno migliaia, anche perché lo stabilimento disperdeva con dei potenti aeratori la polvere di amianto in tutta la città, causando la contaminazione anche di persone non legate alle attività produttive dell’Eternit. Siccome la malattia ha un periodo di incubazione di 30 anni, si trovano in pericolo tutti coloro i quali fino a fine 80 risiedevano in zone limitrofe contaminate dalle polveri.
Fino al 1994 l’orrore è stato che la legge aveva messo al bando tutti i prodotti contenenti amianto, senza però vietarne l’uso.
“Non avevo mai visto un dramma come questo – ha detto il pm Guariniello – che ha colpito popolazioni di lavoratori e cittadini e che continua a seminare morti. E continuerà a seminarli chissà fino a quando. Abbiamo accertato che gli imputati non si sono limitati ad accettare il rischio che il disastro si verificasse e continuasse a verificarsi, ma continuano ad accettarlo ancora oggi”. Il picco delle morti è previsto tra una decina di anni. Ma ricordiamo che tetti di amianto sono tutt’ora presenti in edifici pubblici, come uffici pubblici o scuole o asili e che non sono mai stati rimossi per non affrontare le spese, continuando a spargere su chi ci vive un micidiale inquinamento cancerogeno, ancora più grave trattandosi di bambini in tenera età.
Il processo è stato seguito in tutta Europa. Per la prima volta sono stati chiamati a rispondere i capi della multinazionale dal 1966 al 1984, che hanno prodotto consapevolmente la catena di morti. Quello di Torino è uno dei più grandi processi per reati ambientali che sia stato mai celebrato nel mondo.
Oggi l’azienda è fallita e Casale Monferrato spende milioni di € per la bonifica del sito
Nell’intera Provincia di Alessandria si contano più di 1600 morti per esposizione ad amianto
Il processo è iniziato il 6-4-2009 ed è stato intensissimo e rapido,malgrado le migliaia di testi,grazie al pm Raffaele Guariniello.Uno dei due fratelli Schmidheiny (ex pres.del consiglio di amministrazione dell’Eternit)e il barone belga De Cartier sono stati ritenuti responsabili delle morti per mesotelioma avvenute
Il 13 febbraio il tribunale di Torino ha emesso una sentenza storica,condannandoli in 1° grado a 16 anni di reclusione e al risarcimento di 3000 parti civili oltre al pagamento delle spese giudiziarie. Il caso Eternit è il 1° al mondo in cui i vertici aziendali vengono condannati per disastro ambientale aggravato, costituendo un precedente importante che darà dare il via a decine di processi in tutta Europa.
L’amianto ha prodotto 1600 morti,ma il picco delle morti sarà tra una decina di anni, per cui le popolazioni della zona vivono nel terrore permanente che il cancro si presenti.
Quando tutto sarà finito,quante morti avrà prodotto la condotta scellerata di chi,per massimare un profitto,non ha esitato a terminare in modo atroce la vita di migliaia di persone?
Quando si parla di sterminatori, Attila, Hitler o Stalin, dovremmo mettere tra i mostri della storia anche quei produttori cinici e malvagi che hanno diffuso morte e terrore
per la loro gigantesca avidità di guadagno.
Un lato demoniaco del liberismo è aver difeso ad ogni costo questi soggetti spregevoli, sottraendoli alla giustizia dello Stato.
L’abnormità di questo processo è che, malgrado la colpa evidente e reiterata, è “il 1° caso” in cui i vertici di una multinazionale vengono colpiti da una sentenza di condanna “nel mondo”!
Si ricordi il disastro di Bhopal, nel 1984, in India, con la fuoriuscita di 40 t di gas letale dallo stabilimento della Union Carbide India, socia della multinazionale americana Union Carbide, specializzata nella produzione di pesticidi. La nube uccise in poco tempo 2.259 persone e avvelenò decine di migliaia di altre. Il governo confermò un totale di 3.787 morti e stime successive arrivarono a 5.000 vittime, con danni rilevabili a 558.125 persone, di cui 3.900 risultano permanentemente invalidate a livello grave. Si ritiene che i prodotti chimici ancora presenti nel complesso abbandonato, in mancanza di misure di bonifica e contenimento, stiano continuando a inquinare l’area circostante.
Dopo 16 anni è arrivata una sentenza di colpevolezza per omicidio colposo per 8 ex-dirigenti (di cui uno già deceduto). La condanna, pari al massimo previsto di 2 anni di carcere e 100.000 rupie (circa 2000 dollari) di multa, è totalmente irrisoria.
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Il processo Eternit è riuscito miracolosamente ad arrivare a una sentenza malgrado le prescrizioni introdotte da Berlusconi e votate da Bossi per sabotare la giustizia

Dan
Purtroppo le innumerevoli morti causate dall’ENI nello stabilimento petrolchimico di Porto Torres invece resteranno dimenticate e senza giustizia. Tante madri e tanti padri costretti a lavorare esposti ad altissime concentrazioni di benzene sono morti di tumore e non sarà mai possibile dimostrare che sono morti perché camminavano su pozzanghere di benzene puro o perché inalavano continuamente vapori di benzene dagli sfiati dei serbatoi, da flange che perdevano, da sversamenti, da passi d’uomo delle navi chimiche che si recavano per caricare o scaricare i prodotti, dalle torce che bruciavano giorno e notte per giorni gli aromatici invece che essere smaltiti (mandare in atmosfera non costa!) ecc… Oggi ENI va via da Porto Torres lasciando una superficie immensa mai più fruibile, spiagge meravigliose e falde acquifere compromesse per sempre, un porto enorme nel quale nessuno potrà più lavorare per gli altri livelli di inquinamento, migliaia di famiglie senza posto di lavoro che hanno rinunciato alla salute per ENI che ha realizzato tutto con i soldi dello Stato e della Regione Sardegna.
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Ciccio
Eternit è una tragedia, eppure è una storia quasi irrilevante di fronte alla tragedia dell’Ilva di Taranto e alle sue migliaia di vittime, tra cui innumerevoli bambini, tutta l’Europa lo sa, al di fuori del nostro paese e della sua svergognata società civile (nessuno escluso), che saprebbe attraversare imperterrita qualsiasi cosa senza batter ciglio, pur di non vedersi costretta ad esprimere un’opinione.
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Gianfranco Chiarello
ENI, una società con licenza di uccidere (inquinare). Dopo l’Enichem di Porto Marghera e la Pertusola di Crotone. L’Eni “risarcisce” le vittime del Petrolchimico di Priolo (SR) ma senza riconoscere la propria responsabilità .
E’ stato definito più volte il “triangolo siracusano della morte”: Priolo-Melilli-Augusta, dove, per fare un solo es. nel triennio 2000-2002 i morti a causa di tumore sono aumentati del 7% rispetto al quinquennio 1995-1999.
Dopo tanti anni la Syndial, società del gruppo Eni, ha deciso di “risarcire” alcune famiglie per la nascita di bimbi malformati o per il ricorso all’aborto a causa dell’emissione di sostanze inquinanti dagli impianti del Petrolchimico di Priolo tra il 1991 e il 1993, soprattutto nella zona nord di Siracusa, quella che gravita più a ridosso del polo industriale, pagando 11 milioni di euro. La somma è stata assegnata a 101 famiglie, le presunte vittime del mercurio, la sostanza che dall’impianto clorosoda dello stabilimento Enichem (oggi Syndial) sarebbe finita in mare e assorbita dai pesci. Attraverso i prodotti ittici destinati al consumo, le sostanze inquinanti avrebbero alterato la catena alimentare provocando le malformazioni.
Sulla vicenda da anni indaga la Procura di Siracusa, mentre la Syndial finora ha sempre negato la correlazione tra il versamento in mare del mercurio e le disfunzioni sui neonati. Metà degli 11 milioni di euro sono stati corrisposti come risarcimento per i bambini nati malformati e tutt’oggi in vita, mentre l’altra metà è stata erogata a beneficio di famiglie che hanno dovuto fare ricorso all’interruzione volontaria della gravidanza per via dell’accertamento di malformazioni al feto. Sono stati il procuratore capo di Siracusa Roberto Campisi e il sostituto procuratore Maurizio Musco, che coordinano alcune inchieste relative a diverse vicende nella zona industriale siracusana, a rivelare il risarcimento corrisposto dalla Syndial. Nel gennaio del 2003, il Procuratore Capo Campisi, dopo aver ascoltato le intercettazioni telefoniche, dichiarò che i dirigenti ENI, “agivano in totale disprezzo della vita umana”.
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Patrizia
“Dimenticavo, anche i risarcimenti per complessivi di 120 milioni per l’Eternit sono a rischio…” La sentenza è giusta, ma nessuno pagherà.
Ci sarà il ricorso in appello e poi in cassazione.
Nel frattempo i responsabili moriranno e gli eredi occulteranno il patrimonio.
Chi paga sono quelli che mettono la macchina in divieto di sosta e quelli che per sbarcare il lunario devono accettare qualsiasi tipo di lavoro.
Non per nulla tutte le fabbriche che producono o usano prodotti chimici pericolosi ora si sono trasferite in India, Tailandia etc.
Un giorno si accorgeranno che i tumori sono aumentati in numero esponenziale, faranno processi lunghissimi e alla fine nessuno pagherà. Così va il mondo, cosi è sempre andato.

L’INCUBO DELL’ADULTO E’ SPESSO IL TRAUMA DEL BAMBINO
Viviana Vivarelli

Gli artisti raccontano in modo trasfigurato quei sogni o quegli incubi di quando erano bambini che l’adulto non riesce a ricordare.
Ci sono ferite infantili che continuano a rimarginarsi nel corso dell’esistenza, travestendosi da teorie o comportamenti sociali.
Quello che i materialisti fanno derivare da cause prossime fisiologiche o patologiche, l’analista può legarlo ad antichi traumi, per cui dietro ogni violenta ideologia sociale può esserci solo un bambini violato nelle sue necessità e nei suoi affetti. Là dove il pianto di un bambino non ha trovato ascolto e la sua identità non ha avuto riconoscimento, può sollevarsi in futuro la voce di un velleitario, di un capopopolo, di un ribelle, che tenta di rimuovere un vuoto infantile proiettandolo nel cielo dell’ideologia o della cronaca.
Tanti uomini che portano la tragedia nel mondo furono bambini la cui tragedia rimase inascoltata. Alla fine i crimini commessi sui bambini si riversano sull’umanità.
Ma cosa di deve dire dei crimini continuamente commessi sui poveri, sulle donne, sui malati, sui diversi sessuali?
Quanto male produrrà il flusso di discriminazioni costanti che si abbatte sull’umanità da parte di chi agita bandiere, divinità, ideologie, chiese, partiti? Discriminazioni o anche solo il desiderio di abbattere qualcuno per esaltare unicamente se stessi!
E non è il neoliberismo stesso un immane processo di discriminazione che rinnega il primo precetto religioso, quello di rispettare il proprio prossimo? Non una beffa grottesca che proprio chi vuole emergere con la discriminazione sia paladino di una Chiesa e di una fede?
Hitler un tempo come Bush poi, Andreotti come Monti, come se il diritto a reprimere le libertà e ad amministrare l’ingiustizia dovesse garantirsi con l’immunità del potere religioso o lo scudo della finzione morale.
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OUTSIDER
VV

Ormai l’immagine della nostra società è talmente modellata al peggio che non possiamo che essere attratti dagli outsider, coloro che escono dalla massa, dall’omologazione del partito o della moda, da chi riesce, per vicende personali o grazia propria, a individuarsi come diverso.
Nessuna meraviglia, allora, che i candidati dei partiti siano respinti dagli elettori e che i partiti maggiori decadano per obsolescenza, in quanto portatori di una ripetitiva monotonia che puzza di vecchio e porta a scansare le vecchie botteghe politiche ormai responsabili del declino nazionale per accendersi di interesse solo per i cavalli sciolti.
Ma di tutto questo i vecchi segretari fingono di non avvedersi mentre ripetono i loro riti stenti a media tutt’ora compiacenti e partecipi dello stesso declino.

LE OLIMPIADI A ROMA

Monti respinge la proposta di fare le prossime Olimpiadi a Roma.
II conto finale per le Olimpiadi di Roma rischiavano di superare i 30 miliardi di euro.
Ma vi pare possibile che nelle condizioni in cui siamo ci possiamo permettere di buttare via 30 miliardi???
Londra che le vedrà quest’anno ha quadruplicato il preventivo iniziale arrivando a 14 miliardi di sterline.
Ospitare le Olimpiadi è una spesa immane che non sarà mai ricoperta dai ricavi e che serve solo a sventolare un fantomatico prestigio nazionale. Francamente preferirei che questo prestigio si sollevasse su ben altri indicatori di benessere e di equità.
Le Olimpiadi di Torino costarono 3 miliardi e 300 milioni e riscossero appena un miliardo. Il resto ce lo abbiamo messo noi.
Ogni paese che ha ospitato le Olimpiadi ha dovuto affrontare spese tali da rischiare la recessione e noi in recessione ci siamo già.
I Paesi che hanno organizzato l’evento hanno dovuto far fronte a una caduta dell’economia, a un aumento del debito e alla conseguente inflazione. E’ successo anche alla Cina, al paese più ricco al mondo. La crescita economica di quella nazione prima dei Giochi di Pechino – dice Mennea – viaggiava a due cifre, nel 2009, invece, dopo i giochi, l’economia cinese segnò il passo”.“E ad affossare le scarse economie di Atene sono stati proprio i giochi: sono costati il triplo di quanto preventivato”.
In Grecia le previsioni di spesa triplicarono rispetto ai progetti iniziali e alla fine l’Olimpiade costò l’equivalente di 3 punti di pil: 9 miliardi!
Mi dite voi nelle condizioni in cui si trova l’Italia, con 60 milioni di persone a rischio di fallimento del paese, come è stato possibile che qualcuno avesse la malaugurata idea di chiedere a Monti di ospitare le Olimpiadi a Roma??

Monti non appoggerà le Olimpiadi a Roma….Minchia, ci stavamo già allenando al salto del pasto……(anche i greci sono fortissimi, nella specialità…..)
harry haller
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Romanelli segnala
IN LINEA CON LA DESTRA PIU’ TRITA

Matteo Renzi manderà il gonfalone di Firenze a presentare omaggio a Monsignor Betori per la sua cerimonia della sua nomina a Cardinale, segnando così la sua politica con un omaggio servile al potere della Chiesa.
Ricordiamo che il Sindaco, uno tra i pochissimi in Italia, lo stesso Gonfalone alla Manifestazione contro l’omofobia a Roma, a seguito del pestaggio di un ragazzo omosessuale, e lo negò anche, ancora più incredibilmente, alla manifestazione antirazzista che seguì all’uccisione in Piazza Dalmazia dei due ragazzi senegalesi” . “Nel giorno in cui le proteste di tanti cittadini laici e democratici sembrano aver trovato giusta soddisfazione nell’annuncio del Governo Monti di un prossimo provvedimento per ripristinare l’Ici alla Chiesa cattolica, Renzi ribadisce la sua posizione di allineamento alla Chiesa con un atto di omaggio al potere clericale assolutamente fuori misura e di cattivo gusto”
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VUOI L’ESERCITO? PAGATELO!

VV
Non so cos’altro si deve aspettare questo povero paese. Ma quella dei soccorritori dell’esercito a spese dei Comuni è proprio il gradino più basso di questa Italia. Prima gli scandali della protezione civile di Bertolaso e adesso questo! La funzione di questo esercito costosissimo e inutile è davvero peggio che niente! Hanno soldi per mantenere in vita inutili e odiose guerre aggressive e le vogliono pure potenziare con una spesa in armi che è arrivata a 46 miliardi e non vogliono spendere un euro per soccorrere la popolazione colpita!!

GLI ATTACCHI DI ANONYMUS

Se il potere è anonimo,
anche la resistenza al potere sarà anonima
”.

L’invenzione della polvere da sparo cambiò le battaglie.
L’invenzione di internet cambierà la lotta.
Se il protagonista di V come vendetta era uno solo.
La sua maschera sarà legione.
Anonymous indica due utenti, dieci, mille, che agiscono sulla stessa linea, con gli stessi scopi, contro uno stesso nemico.
E’ la firma degli hacker attivisti della nuova reazione informatizzata.
Nascono nel 2008 e ormai sono sempre più fitti.
Feltrinelli minava i tralicci. I nuovi hacker minano il potere sulle sue vie informatiche.
I siti connessi ad Anonymus crescono e si infittiscono: Imageboard, 4chan e Futuba, i loro associati wiki, Encyclopedia Dramatica e un certo numero di forum.
Anonymous vuol dire “identità condivisa“, si sviluppa da Imageboard dove il nick “Anonymous” viene assegnato ai visitatori che lasciano commenti senza identificarsi. Infine il concetto di Anonymous come collettivo di individui senza nome diventa un fenomeno di Internet, sia esso un hacker solo un portatore di opinioni e di informazione reale.

Anonymus è la coscienza collettiva che cresce e si forma in tempo reale, oltrepassando gli ostacoli dello spazio-tempi, dei confini, del potere.
Perché uno stormo di gruppo di uccelli è un gruppo? Perché ognuno vola per sé, ma tutti vanno nella stessa direzione. E in qualsiasi momento dallo stormo può staccarsi un gruppo che va in una direzione diversa” (Chris Landers)
Il web è il cielo in cui volano gli stormi. La nuova lotta attraversa il web. Lo usa, senza leader o partiti che controllano. Mobilita la protesta. Le dà voce e corpo. Utilizza il potenziale di ognuno per creare un potenziale collettivo. Non ha bisogno di capi. Cresce di per sé. E’ proprio l’assenza di capi a liberare il potenziale migliore.
Anonymus può essere chiunque. Puoi essere tu se lavori per degli obiettivi di interesse collettivo. Concordiamo su un programma, ci coordiniamo e agiamo, ognuno agisce in se stesso senza cercare un riconoscimento, solo per raggiungere ciò che crede sia importante. Si crea una sintonia. Si agisce in sincronicità. Si realizza collettivamente un risultato. Si forma un organismo . Lo spirito del gruppo agisce in forma amplificata, per cui il passo in avanti di uno diventa il passo in avanti di tutti, la comprensione nitida di un concetto si fa arricchimento collettivo. L’azione è compresente.

Esempi di operazioni di Anonymus

1-Habbo è un famoso social network progettato come un hotel virtuale.Il 1° attacco importante è conosciuto come il “Great Habbo Raid of ’06”, seguito l’anno successivo da un secondo attacco.
L’attacco è legato alla seguente notizia: un parco dei divertimenti in Alabama vieta a un bambino di due anni affetto da AIDS di immergersi in piscina. Gli utenti si sono registrati al sito di Habbo e hanno bloccato l’accesso alla piscina, dichiarando che era “chiusa per AIDS”.

-Hal Turner sostiene la ‘supremazia bianca’ per radio. Nel dicembre 2006 e gennaio 2007 individui nominatisi Anonymous hanno messo offline il suo sito, costandogli migliaia di dollari in bollette di banda. Turner ha denunciato 4chan, eBaum’s World, 7chan, e altri siti per pirateria. Ha perso l’appello per un’ingiunzione ma, non avendo ricevuto le lettere del tribunale, ha visto decaduta la sentenza.

3-Segnalazione di un predatore sessuale tramite Internet. I cyber-vigilanti si erano ripromessi di attaccare i molestatori di bambini e si mossero prima della polizia, si finsero vittime infantili e incastrarono il maniaco che aveva mandato foto disgustose di sé facilitando il suo arresto, prima volta che un predatore della rete veniva preso grazie ai cyber-vigilantes.

4- 2008 attacchi a Scientology, a seguito di essi 7000 persone manifestarono in 93 città in tutto il mondo, molti dei manifestanti indossavano le maschere di V Vendetta

5-2009. Anonymous e The Pirate Bay lanciano il sito “Iranian Green Party Support” (il Green Party è un partito parlamentare iraniano, di cui alcuni membri sono in esilio, che supporta valori ecologici e questioni come il sistema legale e i diritti dei gay). Svelano i brogli elettorali, incitano migliaia di iraniani a manifestare contro Ahmanejad. L’operazione ha attirato più di 22.000 sostenitori in tutto il mondo e ha permesso lo scambio di informazioni fra il mondo e l’Iran, nonostante i tentativi da parte del governo iraniano di censurare le notizie sui tumulti su Internet. Il sito fornisce risorse e supporto agli iraniani che protestano.

6-2009 Operazione “al fine di tutelare i diritti civili”, dopo che diversi governi hanno iniziato a bloccare l’accesso alle imageboard. Le liste di proscrizione (blacklist) di Krautchan.net in Germania hanno fatto infuriare molti, ma il punto di svolta sono stati i piani del governo australiano per la censura ISP a livello di internet. È stato defacciato il sito del primo ministro, è stato reso offline il sito del Parlamento Australiano per 3 giorni e si è quasi riuscito a rendere offline il Dipartimento del sito Comunicazioni. Il quotidiano “The Australian” ha poi riferito che l’attacco non è neanche stato considerato un reato grave da parte di consulenti della sicurezza informatica, che hanno suggerito che l’attacco non ha inciso soltanto perché il governo “sapeva che il secondo attacco stava per succedere, ma non è riuscito a fermarlo.” Il governo e i media hanno cercato di minimizzare.
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7- 201 WikiLeaks.Pubblicazione di documenti diplomatici segreti da parte di Assange. Anonymous ha annunciato il suo sostegno a WikiLeaks. Operation Payback ha lanciato attacchi DDoS contro Amazon, Paypal, MasterCard, Visa e la banca svizzera PostFinance, in rappresaglia per comportamenti anti-Wikileaks sotto il nome in codice di “Operazione Vendetta Assange”. A causa degli attacchi, i siti web di MasterCard e Visa sono stati messi offline l’8 dicembre. Un esperto di sicurezza e minacce informatiche dei laboratori di Panda Software ha dichiarato che Anonymous ha anche lanciato un attacco che ha reso non disponibile il sito web del procuratore svedese quando il fondatore di Wikileaks Julian Assange è stato arrestato a Londra e ha rifiutato la cauzione in relazione alla questione dell’estradizione in Svezia.

8- Tunisia. Attacchi al governo tunisino per la sua censura dei documenti di Wikileaks e delle proteste da parte dei tunisini tra il 2010 e il 2011. Gli attacchi di Anonymus hanno portato a un aumento di attivismo tra i tunisini contro il governo. Anonymous ha pubblicato un messaggio online che denuncia il giro di vite (clampdown) del governo sulle recenti proteste e lo ha pubblicato sul sito del governo tunisino[, Anonymous ha con successo attaccato 8siti del governo tunisino. Hanno pianificato gli attacchi su reti IRC. A causa delle proteste, il governo del presidente della Tunisia Zine El Abidine Ben Ali è stato rovesciato il 14 gennaio 2011.

9- attacco al partiti fascista irlandese “Fine Gael”. E’ stato hackerato da Anonymous
10. Operazione Egitto.Anonymous aveva appena completato il grande successo nell’operazione Tunisia in cui il gruppo ha fornito i tunisini gli strumenti necessari per cacciare il loro leader, attaccando i siti web del governo. Durante le sommosse popolari in Egitto del 2011 Anonymus ha lanciato attacchi DDoS contro i siti web del governo egiziano. Tutti i siti di governo superiori sono stati resi non in linea dagli attacchi con relativa facilità e sono rimasti offline finché Mubarak si è dimesso.

11-Attacco a una società federale americana di sicurezza che voleva combattere Anonymus, usando una varietà di tecniche, compresa l’ingegneria sociale e SQL injection, gli Anonymous sono andati anche a prendere il controllo della e-mail dell’azienda, cancellando 68.000 e-mail dal sistema, cancellando file, e prendendo in possesso il loro sistema telefonico. Gli Anonymous hanno anche attaccato personalmente Aaron Barr prendendo il controllo del suo account di Twitter, pubblicando il presunto indirizzo di casa del signor Barr ed il suo numero di sicurezza sociale. Dopo gli attacchi, gli Anonymous hanno continuato ad intasare i fax della HBGary Federal e a fare telefonate minacciose.

12-2011.Attacco ad Enel che «ancora una volta mostra di perseguire i propri interessi in modo indegno. Al fine di costruire impianti idroelettrici in Guatemala, nel municipio di Cotazal, l’Enel assolda (con i denari di tutti gli italiani) 500 mercenari in assetto di guerra con passamontagna e forze antisommossa per occupare la comunità indigena maya ixil di San Felipe Chenla, che dal 3 gennaio sta protestando contro la Enel».[ L’attacco è stato eseguito nella notte del 25 marzo 2011 dalle 19 GMT alle 23 GMT circa, come comunica la pagina Facebook degli Anonymous per le OperationGreenRights.

13-Attacco All’Agcom, il sito dell’Autorità garante per le comunicazioni, nel nome della libertà per Internet. In particolare, si denuncia: “L’Agcom vorrebbe istituire una procedura veloce e puramente amministrativa di rimozione di contenuti online considerati in violazione della legge sul diritto d’ autore.[11]

14-Operazione Banche Al Sicuro, volta a mettere in luce la vulnerabilità del sistema bancario informatizzato italiano. I due gruppi di attivisti hacker hanno dimostrato come sia possibile rubare le credenziali di accesso di un utente bancario in soli 15 minuti, attaccando un server preso a caso da una ricerca su Google. Le credenziali (parzialmente censurate) sono state pubblicate su Twitter e su Pastebin insieme al comunicato ufficiale dell’operazione. I dati sensibili sottratti non sono comunque stati utilizzati a scopi maligni.

15-Operazione Darknet, volta a sfidare la pedopornografia online. Anonymous lavora circa 10 giorni per trovare una serie di siti nascosti, facenti parte di una lista segreta di siti web non indicizzati dai motori di ricerca e totalmente underground denominata “hard candy”. Questi siti vengono attaccati e cancellati dagli Anonymous e i dati di accesso (cosi come i nomi) di circa 1500 pedofili vengono pubblicati e consegnati alle autorità per consentire loro di svolgere le dovute indagini e procedere agli arresti.
Il 19 Gennaio 2012, in seguito alla chiusura di Megaupload da parte della FBI, gli hacker di Anonymous, come segno di protesta, rendono impossibile l’accesso ai siti web delle seguenti organizzazioni[18]:
Department of Justice (Justice.gov)
Motion Picture Association of America (MPAA.org)
Universal Music (UniversalMusic.com)
Belgian Anti-Piracy Federation (Anti-piracy.be/nl/)
Recording Industry Association of America (RIAA.org)
Federal Bureau of Investigation (FBI.gov)
HADOPI law site (HADOPI.fr)
U.S. Copyright Office (Copyright.gov)
Universal Music France (UniversalMusic.fr)
Senator Christopher Dodd (ChrisDodd.com)
Vivendi France (Vivendi.fr)
The White House (Whitehouse.gov)
BMI (BMI.com)
Warner Music Group (WMG.com)
oltre a molti altri siti tra cui 147 siti brasiliani ( tra cui alcuni governativi), il sito della Nasa, il sito della Sony, il sito di Hollywood e i siti di molti altri artisti musicali.

L’evento, diventato sempre più massiccio, in poche ore si è trasformato nell’attacco del gruppo Anonymous e hacker in generale più grande e importante mai realizzato sul web. C’è chi l’ha soprannominata la W W W W ovvero la World Wide Web War. Secondo un sito di informazione Anon russo ci sarebbero stati oltre 30.000 computer collegati da cui partivano gli attacchi DDoS ai più importanti siti internazionali governativi e federali.
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Si vuole solo indicare un nuovo strumento di lotta.
E’ ovvio che ogni arma può essere usata bene o male.
Ma l’intento è di far sapere che nessun gigante è invincibile.
Ognuno ha il suo tallone di Achille.
E la finanza moderna che si muove tutta su internet potrebbe avere proprio in internet il proprio avversario.
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Cittadino sovrano

Il sistema ha creato la rete a fini militari per auto-difendersi e il sistema ora teme la rete. Il sistema vieta o vincola l’uso della rete in determinati paesi o aree geografiche da parte dei propri cittadini che rischiano di essere informati da canali non controllati dal potere. Internet permette di bypassare la propaganda che gli Stati veicolano nei rispettivi paesi.
La rete permette di capire che il cittadino del paese confinante non è poi cosi diverso da lui e potrebbe anche chiedersi se sia ancora necessario essere isolati da frontiere
Il sistema sa che non può più fare a meno della rete ma proprio per questo vorrebbe controllarla e gestirla in prima persona o magari confinarla come si sente dire anche in America dove si sente sempre più dire che si vorrebbe creare una rete nazionale isolata del resto del mondo.
Il sistema ora raccoglie ogni forma di informazioni riguardanti ognuno di noi e le cataloga nei loro archivi alfine di usarle quando farà comodo al sistema per controllare eventuali elementi sgraditi al sistema ricattandoli o peggio.
Il sistema teme i cittadini e l’uso che i cittadini possono fare di internet per organizzarsi e per combattere le storture del sistema e le menzogne che il sistema veicola per coprire le sue nefandezze.
Il sistema sa che se cresce un certo tipo di consapevolezza e che questa prende corpo grazie alla libera circolazione di idee e di concetti, allora il sistema è morto e sarà spazzato via dai cittadini che non accetteranno più di essere trattati come schiavi ad uso e consumo del sistema.
Questa consapevolezza porta a capire che ora il sistema non è più necessario e non servono più i governi e gli Stati per gestire i cittadini ma grazie alla rete i cittadini possono creare un nuovo ordine mondiale basato sulla democrazia diretta gestita direttamente da cittadini realmente sovrani senza mai più delegare ad altri il potere di decidere il nostro futuro.
Questo teme il sistema, il risveglio della consapevolezza grazie alla rete.
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A molti questo discorso sugli hacker dà fastidio perché sono attaccati a moduli di lotta vecchi e obsoleti, e non realizzano quanto può essere importante nella lotta contro il potere finanziario capitalista l’uso di mezzi nuovi come, per es., gli strumenti informatici. Sembrano non capire che il web arriva dappertutto e che la lotta del futuro non può essere più condotta con le molotov, ma potrebbe avvenire con gli hackers, i virus o le penetrazioni negli archivi di Stato o dei poteri occulti o i sabotaggi dei movimenti della Borsa o del sistema bancario. Sono così restii a capire che preferiscono denunciare il web come strumento capitalista piuttosto che accettare la sua profonda capacità rivoluzionaria.
Del resto gli arcaici hanno respinto con disdegno anche la possibilità che le rivoluzioni nel mondo potessero avvalersi di sistemi come il web, i cellulari, i twitter, contrastando chiunque mostrasse la perfetta evidenza di giovani lontani tra loro anche in paesi non esattamente moderni come Siria o Libia o Egitto che comunicavano tra loro, e si davano insegnamento e sprone, come gli Indignados spagnoli o i ribelli americani di Occupy Street, giovani che usano gli stessi strumenti di comunicazione e di lotta con la stessa disinvoltura e creatività così da modificare permanentemente i quadri resistenti e il loro impatto sul potere.
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Per chi spera in una unione delle sinistre
VV

La sinistra in Italia è fallita e non si resuscita più.
Nel 2000, il Pdci propose la confederazione Ds,Prc, Pdci,Verdi e Sdi che riuniva tutti i soggetti a sx di quel centro che poi divenne La Margherita. Fallì per il rifiuto di Rifondazione Comunista.
Tra il 2003 e il 2006 si tentò l’unione delle sx col Forum Per una Alternativa Programmatica di Governo e la Camera di consultazione della sx, ma fallirono per la sostanziale mancanza di unità.
Dal 2004 Rifondazione Comunista tentò di costruire una sx europea, ma il Prc si unì ai partitini della sx radicale ma non a Pdci e Verdi.
Nel 2007 si tentò di fare la sx Arcobaleno per unificare sotto un solo nome RC, Comunisti Italiani, Verdi e Sx Democratica ma anche questa fallì.
Dentro il Governo Prodi, le varie sx non fecero che scannarsi tra loro.
Caduto Prodi, Bertinotti criticò quanto fatto e riconobbe che la sx non riusciva a fare tendenza, e, a forza di parlare della propria struttura interna, si era dimenticata il rapporto coi popoli, i movimenti e la società.
Mussi tentò di fondare la sx arcobaleno: PRC, PdCI, Verdi e SD riuscirono miracolosamente a mettere insieme ben 142 parlamentari. Gruppi si impegnarono ovunque sul territorio, anche i no global mettono nuove speranze nella nuova coalizione che non unisce gruppi identici ma persone che vogliono fare un cammino comune, c’è un grande fervore: i gruppi di acquisto solidale, l’altraeconomia, i comitati contro gli sfratti, i migranti..
Il 20 ottobre la CGIL si stacca e Sd inizia a defilarsi. Dopo un po’ si staccano i Verdi, intanto troskisti e marxisti sparano a zero sulla sx arcobaleno e dicono che mai la voteranno.
Giordano e Mussi lanciano gli Stati generali della sx. La prima manifestazione promette bene con un milione di partecipanti! Mussi,Giordano, Pecoraro Scanio e Diliberto dichiarano di voler lavorare insieme e di presentarsi insieme alle amministrative, ma appena Prodi cade ecco che si presentano separati.
Alle politiche del 2008, la Sx l’Arcobaleno è già fallita, prende solo il 3% e non ottiene alcun parlamentare.
Il PdCI esce, poi tutto si sbriciola.

RIDIAMARO :- )

MONTI : 1% = 99% : X (Caro Mario, io non mi abituo!)

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Il cocchiere ha staccato i cavalli al carrozzone olimpico: lutto nella banda romana degli appalti.”
Erri De Luca
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Dopo il grande successo nella battaglia epocale (persa) del sindaco di Roma contro 3 cm di neve, appare un falso twitter di Alemanno, con la I maiuscola al posto della elle, comico e si vede ma Alemanno ha voluto lo stesso spiegare che non è veramente lui. Per dirimere la questione su quale Alemanno sia quello vero e quale quello falso, aspettiamo comunicato della Protezione Civile. Non è da tutti i paesi avere prima un premier che fa ridere mezzo mondo, e poi il sindaco della capitale che fa ridere l’altro mezzo. :- )
A partire da

«Abbandonate la città, io sono a Milano»

“Ringrazio l’esercito per i mezzi (avrei preferito interi) ma avevo detto SPALARE, non SPARARE.. mo’ er Colosseo chi m’oo repara, eh?”
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“So’ sette bagni, situazione disperata, non ce n’è uno libero. E MANCA ‘A CCARTA IGGIENICA @ ER PALETTA, dovrai fa’ er gli straordinari”
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“Oggi è obbligo di usare le catene, non solo per gli extracomunitari di colore nero”
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“Appello ai politici di Roma: Smettete di spalare soldi, spalate la neve!”
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“Si prega i cittadini di non sprecare la neve. Tornerà utile d’estate”
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“Attenzione! Non mangiare la neve gialla”
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“Da domani il Gra sarà percorribile a giorni alterni solo in senso antiorario”
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“Ci giunge notizia che non ha nevicato in alcune zone della città. Stiamo provvedendo”
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“Per l’estate è previsto abbastanza sole. Il sindaco ha già provveduto”
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“Domani alle 15 pattinaggio gratuito ai Fori Imperiali”
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“Roma candidata per i mondiali di Curling”
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“Segnalato arrivo di spazzaneve area di servizio Cuneo ovest”
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«Si cercano volontari per spalare la neve in vista delle partite di serie B della Lazio, ritrovo presso hotel Er Gife»
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Agli studenti: «Spero siate andati bene il primo quadrimestre le scuole rimarranno chiuse per sempre».
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«Si prega di segnalare persone particolarmente bisognose di soccorso: bimbi, anziani, ammalati. Zingari, negri, omosessuali».
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“Lasciamo in pace Alemanno… ormai giace sotto 1,5mm. di neve”
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“I tweet sono arrivati oltre oceano e per ripulire le strade è stato arruolato Chuck orris”.
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“Ma in che mondo vive Alemanno? A gia’ e’ vero, nel modo dove la crisi era solo un fatto psicologico e i ristoranti e gli aeroporti erano pieni!!!!”
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“Vento siberiano? E’ un complotto bolscevico”
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“Ma quanta neve è caduta?
Dalle lamentele almeno un metro e mezzo.”
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“Roma è di neve. Il sindaco di marmo”
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“Mandaci i neoassunti dell’AMA a spalare la neve.”
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“Non è che se si paralizza Roma le cose vanno meglio ? “
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“Perché spendere soldi in armamenti quando per fare cadere Roma bastano quattro cannoni da neve?”
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“Commissione di inchiesta sui meteo”
Il sindaco ha sporto denuncia. Pronta replica:
«Pensa a liberare la braccianese, invece di stare dietro a Twitter».
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Già in tutti i cinema di Roma: “ALEMANNIUM uomini che odiano la neve”
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Non infierite su Alemanno
“Siate buoni..’so casi umani”
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Incalza la satira su Alemanno
Proprio ora che aveva imparato a fa’ er pupazzo!
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Niccopicco
Tutti i Tg mostrano Roma sotto la neve. Al nord si cerca di capire di che parlano.
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Roma bloccata da code di incapaci guidare. La notizia?
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Alemanno: il meteo “sapeva” ma hanno detto 4 fiocchi. Tutti hanno visto che erano 5!! COMPLOTTO!!
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Libertylib
Neve a Roma. Se fai una foto ad Alemanno esce in bianco e nero.

Burt
Alemanno ha provato di tutto, ma la neve sembra insensibile sia alle manganellate che all’olio di ricino
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Venividiwc
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I volontari della Protezione civile di Roma hanno consegnato 2mila pale ai cittadini. Che si sono messi in cerca di Alemanno.
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Alemanno ai cittadini: “Spalate”. La sua giunta ha toccato il fondo.
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Cancellati una quarantina di voli. Alemanno: “La Protezione civile non aveva precisato che la neve sarebbe arrivata dal cielo”.
…..
ELLEKAPPA
Alemanno chiede una commissione d’inchiesta
Vuole scoprire com’è stato possibile che sia riuscito a diventare sindaco di Roma
..
La sagra delle fesserie non avrà mai fine?
Fannullone chi lavora per lo Stato
Panzone chi è nella polizia
Sfigato chi non si laurea antro i 28 anni
Bamboccione chi non può permettersi una casa
Monotono chi ha un lavoro fisso
E di questi politici fannulloni, panzoni, sfigati, bamboccioni e monotoni che si deve dire?
..
Spinoza

Afghanistan, i caccia italiani saranno dotati di bombe. Ma non possiamo pisciare come tutti gli altri?
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Con le liberalizzazioni, il pane potrà essere venduto anche la domenica e di notte. Un po’ come la figa
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Ci sono 9 milioni di processi pendenti che non arriveranno mai a sentenza.
Come pensa Monti di risolvere questa, che con assoluta evidenza, è il collasso della Giustizia?
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Terzo Nick
NON ABBIAMO LA BANDA LARGA, MA IN COMPENSO ABBIAMO UNA LARGA BANDA DI LADRI ED INCAPACI…
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http://masadaweb.org

5 commenti »

  1. Manuela segnala:
    Anonymous attacca azienda Usa produttrice di lacrimogeni Cs

    Enrico Piovesana

    Gli ormai famosi ‘hacktivisti’ di Anonymous hanno preso di mira questa volta la Combined Systems Inc.: principale azienda americana produttrice ed esportatrice delle famigerate granate lacrimogene Cs.

    Il cyberattacco, che ieri ha messo temporaneamente fuori uso il sito dell’azienda del gruppo Carlyle, è stato sferrato in occasione dell’anniversario della prima violenta repressione poliziesca delle proteste popolari in Bahrain, condotta con un massiccio uso di candelotti prodotti proprio dalla Combined Systems Inc. (ex Combined Tactical Systems).

    Lo scopo dell’azione era infatti denunciare i profitti che questa azienda di Jamestown (Pennsylvania) ha fatto e continua a fare vendendo i suoi prodotti antisommossa alle brutali forze di sicurezza di regimi come quello del Bahrain, Egitto e Tunisia, che impiegano i gas Cs per reprimere le proteste abusandone a tal punto da provocare spesso la morte per asfissia dei dimostrati.

    I lacrimogeni Cs (a base di ortoclorobenzalmalononitrile) sono un’arma da guerra chimica (lo ha riconosciuto anche la Cassazione italiana in una sentenza del 30 gennaio 1982) il cui uso militare è espressamente proibito dalla Convenzione internazionale sulle armi chimiche del 1997…

    continua:

    http://www.eilmensile.it/2012/02/15/anonymous-attacca-azienda-usa-produttrice-di-lacrimogeni-cs/

    Commento di MasadaAdmin — febbraio 15, 2012 @ 8:03 pm | Rispondi

  2. Oggi Moodys ha declassato quasi tutto il sistema bancario europeo.
    Aiuti alla Grecia rimandati.
    Io vorrei che vi fosse una operazione GLASNOST = TRASPARENZA e fossero pubblicati sul web:
    – conti correnti;
    – dichiarazioni dei redditi;
    – depositi titoli / libretti / fondi / etf / derivati / investimenti di ogni genere e sorta;
    di:
    – Primi ministri europeri, tutti, dal primo all’ultimo, Angela Merkel in testa;
    – dirigenti / amministratori / impiegati di BCE, FMI, EUROSTAT, tutte le società di RATING, CONSOB, FED, e quant’altro ha a che fare con i “REGOLATORI” del mercato, i primi corvi, vere e proprie GALLINE INGORDE (*) che secondo me speculano alla grande su situazioni graverrime (non esiste come aggettivo ma rende l’idea) di un paese come la Grecia.
    Bersani ieri si è accorto che la Grecia è alla frutta. Complimenti. Meglio tardi che mai.
    Sauro

    (*) gallina ingorda: la gallina mangia in maniera sconsiderata, fino a scoppiare. Così è il mondo della finanza: un pozzo senza fondo.

    Commento di MasadaAdmin — febbraio 16, 2012 @ 9:49 am | Rispondi

  3. Un buon post,
    non mi trova d’accordo sul fatto che Monti possa cancellare le province, perchè credo che si debba cambiare la costituzione, e poi qualcosa nei primi provvedimenti ha cercato di fare cercando di “svuotarle”, dandole meno potere… Ricordiamoci anche che Monti è votato da questo Parlamento, corrotto e schifoso, a cui purtroppo deve chiedere i voti, e tenerne conto, sempre purtroppo….la bacchetta magica non esiste.

    Commento di hans castorp — febbraio 17, 2012 @ 3:13 am | Rispondi

  4. Volevo ancora aggiungere, la considerazione sullo “SCEGLIERE IL MOVIMENTO 5 STELLE” è anche per me giusta, sicuramente alle prossime elezioni la mia espressione sarà quella, è e deve essere il CAMBIAMENTO.

    Poi volevo ricordare che Monti e solo in carica da neanche 3 mesi, quindi prima di fare paragoni come con Andreotti, quello dei suoi loschi affari, aspetterei un momento, ad esempio ora sembra che questa benedetta Ici della chiesa verrà pagata in qualche modo, poi sembra che stia facendo un accordo con la Svizzera come fece la Germania e gli Stati Uniti per recuperare soldi dall’occultamento…

    Nell’ipotesi che Monti sia stato messo lì da “poteri forti”, ma perchè hanno creato un sistema, un tale pasticcio con la cartolarizzazione dei debiti (mutui subprime= cds), che hanno invaso tutte le economie, che ora con l’acqua alla gola cercano di prendere tempo per trovare soluzioni, solo che anche per me oramai il sistema è alla frutta e cadrà tutto. Monti potrebbe essere lo strumento, ma credo che il disastro lo pagheremo tutti, sia noi che loro (poveri e ricchi). O facciamo il Fallimento globale tutti, perchè l’Inghilterra, gli Stati Uniti, il Giappone non sono messi meglio dell’Europa, anzi, o cerchiamo di sperare in qualche “miracolo”..
    Per me comunque Monti sta insegnando qualcosa a questo Paese (con le premesse sempre di prima la realpolitik, cioè il Parlamento a cui chiede i voti è questo), qui si parla di neo-liberismo, non lo so, per me è Responsabilità, il comportarsi in maniera virtuosa oppure fregarsene come si è sempre fatto, una cosa che non si è mai vista qui, la cicala deve pagare qualcosa alla fin fine. (poi nell’intervista fatta dall’Annunziata a Mezz’ora non mi era sembrato così iperliberista, anzi cercava di proteggere il pubblico dal privato con Autority serie che bloccassero la distorsione: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b75d95f9-d406-436f-be97-e6328bd86809.html)
    Staremo a vedere ed a controllare…
    Saluti

    Commento di hans castorp — febbraio 18, 2012 @ 3:04 pm | Rispondi

  5. Nuovo nome per il PDL ? PP partito PULIZIA e DIMISSIONE DI INQUISITI
    Un P P Partito PULIZIA SI DIMETTANO coloro sotto processo o inquisiti
    E solo dopo che abbiano DIMOSTRATO LA LORO INNOCENZA ( a cui non
    Crediamo più !) potranno rientrare nel PARTITO E NEL GOVERNO !

    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — febbraio 21, 2012 @ 3:29 pm | Rispondi


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