Nuovo Masada

dicembre 31, 2011

MASADA n° 1354 31-12-2011 I TAGLIEGGIATORI

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 7:31 pm

Caro Anno Nuovo –Sondaggi della fine dell’anno – I biscazzieri – Le antenne cancerogene di Radio Vaticano – Renzo Bossi compromesso in festini con escort e cocaina – Dilazionata la fine delle borse di plastica – Dicesi commissione – L’urgenza di sottoscrivere le direttive europee in materia di prescrizione – Riflessioni sulla crisi- Grecia allo stremo: bambini denutriti svengono in classe- La gente perversa

Nella fase uno hanno tagliato i danari
Nella fase due taglieranno i diritti
..
Il corpo del povero
cadrebbe a pezzi
se non fosse
legato ben stretto
dal filo dei sogni

(Da una manifestazione.)
..
Con la paura e la miseria non si va da nessuna parte
Sopravvivere è un diritto
ma di sola sopravvivenza si può anche morire
Indicateci un orizzonte!

..
ORESTE MORI
L’augurio per il nuovo anno:
Spariscano tutte le guerre in corso.
Scoppino gli arsenali militari con i loro generali.
Affondino tutte le navi da guerra.
Scoppino fra le mani di chi le adopera tutte le armi,dalle granate,ai fucili,alle mitragliatrici,alle bombe (intelligenti o meno).
Precipitino tutti gli aerei da guerra con i loro piloti.
Solo allora avremo una pace duratura.
Smetteremo di apportare sofferenze a sofferenze e forse troveremo la vera dimensione dell’Uomo,su questa terra.
Un buon anno a tutti gli uomini di buona volontà senza alcuna distintinzione di religione,razza o condizione economico-sociale.
BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012 BUON 2012

SARA

Caro Anno Nuovo,
vorrei tanto che tu portassi
MERAVIGLIA e APPAGAMENTO.
Meraviglia, in quanto è questa la cosa che spinge l’uomo a sognare e di conseguenza ad osare.
Appagamento, perché la nostra gioia si appropri dei nostri sensi
e si possa diffondere contagiando
chiunque ci è vicino.
Libera la nostra costrizione e il nostro senso di sconfitta,

presentati con novità per il bene collettivo,
utilizza la nostra energia e la nostra forza,
la nostra determinazione
e la nostra voglia di cambiamento.
Caro 2012,
tira su giovani consapevoli e impegnati,
ragazze e ragazzi con il senso della misura e del futuro,
e soprattutto giovani che non si vogliano far rubare il tempo.
Lasciaci lo spazio per la creatività
e la follia positiva,
fai governare i paesi da geni creativi e non convenzionali,

metti al di sopra di ogni cosa
la dignità dell’uomo,
e che ogni abitante di questa terra ne sia toccato.
Se ci porterai queste cose,
nessun disastro potrà mai cancellarci dal pianeta Terra,
alla faccia dei Maya
e dei vari politici e banchieri del mondo.
Attendo fiduciosa,
perché è nel futuro
che si può e si deve sperare.
Buon 2012 a tutti voi.

Da una lettera sul web

Caro anno nuovo,
grazie per le dimissioni di Berlusconi, anche se te le chiedevo dal 1994, ma meglio tardi che mai
quest’anno ti chiederò cose normali, non starò a chiederti la pace nel mondo o la giustizia, sembra che sia inopportuno e poco democratico, ma sotto sotto ci spererei sempre…
fa’ che le primavere dei popoli facciano fiorire anche noi e che non restiamo emarginati dall’evoluzione della storia
fa’ che piova pioggerelle e non alluvioni e soprattutto fa’ che piova un po’ meno su quelli che non hanno l’ombrello, mentre per chi vuole toglierlo anche a chi ce l’ha spero gli si fulmini l’auto blu sotto una pioggia di saette
dammi il tempo di stare con gli amici, con le persone care, oppure di scrivere, di passeggiare o anche di non fare nulla, senza sentirmi in colpa
Fa’ che il lavoro nasca come i funghi e dia pace e futuro a quelli che ora non ne hanno e chi non ne cerca speriamo si trovi nelle condizioni di volerlo per sopravvivere
Fa’ che ci sia di più chi lavora per sé e la sua famiglia e meno chi sfrutta il lavoro degli altri
mi piacerebbe anche vedere più spesso le persone care lontane, le amiche, i figli, i parenti.. mi piacerebbe che il mondo fosse il mio paese e il mio paese il mondo ma anche che qualche volta ci si potesse anche abbracciare
per il momento è tutto, tanto a esprimere desideri siamo sempre a tempo.
ah, per la rivoluzione immagino non devo chiedere a te, vero?
non si sa mai…

Ezio Falcomer

Niente… Sai, caro 2012… mi butta un po’ male. E adesso mi tocca parlarti, ammesso che mi capisci. Ma insomma, dico, com’è che ti sei fatto appioppare tutta sta sbroda di apocalissi maya, probabili catastrofi finanziari planetarie? A livello numerologico dài 5. Sul piano delle decine e delle unità mi fai venire in mente gli apostoli, i mesi, la sporca dozzina. Tu sei un celta, lo sento. Navigavi bene col sistema sessagesimale. Ma alla fine sei anche un venti dodici. Un venti volte dodici. Un 240. 20 anni di rate mensili per estinguere un debito pubblico da duemila miliardi farebbero miliardi di euro 8,33 periodico al mese solo come restituzione capitale. Poi bisogna vedere il Taeg, il Tan, il Tanhauser, il Velotan, il Voltaren. Quest’anno comunque: due grandi eventi, degni di Italia 150. I miei 50 anni e i duemila anni dalla nascita di Caligola. Ci sarà un significato recondito? Comunque, tutta perfezione, perfezione. Dodici tribù d’Israele, dodici le porte della Gerusalemme Celeste, 12 nervi cranici, 12 vertebre toraciche, 12 costole. Non 2 palle così, ma 12 palle così mi sono fatto per cercare tutte ste informazioni su di te. Non ti senti lusingato? Scusa sai, io mi paraculo un po’, non si sa mai…

Caro anno nuovo
…che poi tanto nuovo non sei più, quindi non te la tirare troppo.
Io ho capito che non ti sono simpatica, e non lo sono stata dal primo giorno in cui mi hai vista. Tant’è che già al secondo giorno mi hai fatto dono di una meravigliosa influenza che mi ha costretta a casa da sola per una settimana.
Siccome non ti sembrava abbastanza, e io evidentemente ti sto proprio sulle palle, hai deciso che la mia (ormai ex) amica doveva fottermi il ragazzo e insieme a lui tutta la comitiva d’amici. Mi sembra una cosa fatta bene.
Non avevi messo in conto che sono una dura, perciò appena hai visto che dopo un mese di abbattimento morale ai massimi livelli mi stavo iniziando a riprendere hai pensato bene di affliggermi con una nuova influenza. Però sai, l’hai pensata male, si vede che non hai conoscenza di basi scientifiche, perchè avevo ancora in circolo delle pesantissime difese immunitarie quindi non mi hai distrutta. No, no!!
Benissimo. Ti sembrava abbastanza? No di certo.
Quindi hai deciso che forse m’erano rimaste ancora troppe cose di cui godere. Quindi dopo due mesi hai fatto in modo che mi fosse rubato lo zaino con portafoglio e documenti (con rottura del vetro dell’auto, ovviamente). Ah, anche il cellulare nuovo…se no avrei avuto tra le mani troppa ricchezza.
Molto bene, ti ringrazio!
Ora, perché scriverti, visto che ormai tra me e te è odio reciproco?
Io parto da un presupposto: che gli antichi avessero una saggezza ineguagliabile. Perciò ad ascoltar loro: quando si chiude una porta si apre un portone, la vita dà e la vita prende, non può piovere per sempre, la ruota della fortuna gira per tutti, etc…
Mi sembra ora di: farmi trovare le chiavi del portone, arrivare al punto in cui la vita dà, far arrivare un po’ di siccità e oliare questa benedetta ruota arrugginita.
Dunque, non starò qui a dirti che ora mi starai simpaticissimo, ma possiamo decidere di convivere pacificamente per i rimanenti mesi…io non parlerò male di te e tu non mi farai capitare le sette piaghe d’Egitto. L’alternativa è che io continui ad aspettare con ansia la tua morte.
Ora ti saluto…
Confido nel tuo buon senso!
Saluti,
Stefania Stravato

Massimo Gramellini
Fine del mondo

È il 21 dicembre e il mondo finirà fra un anno: minuto più, minuto meno. Considerato l’anno che ci aspetta, potrebbe essere persino un sollievo. Io la scena la immagino così: un ultrasuono che perfora soltanto gli orecchi dei pigri e dei vigliacchi, i quali per la disperazione corrono a sfracellarsi contro un muro invisibile, osservati con vivo stupore dal resto dell’umanità. Mi resta dunque un anno a disposizione per smettere di essere pigro e vigliacco. Per foderarmi gli orecchi con la cera della passione. Cosa si può fare in un anno che non si è fatto mai? Mi vengono in mente solo fantasie musicali. Ballare un tango con i delfini, addormentarsi sopra un organo a canne suonato dal mare (esiste, è in Croazia), ascoltare a palla in un deserto la canzone più straziante della storia, che per un punkettaro impunito come me rimane «My way» nella versione di Sid Vicious.

Però si possono fare cose altrettanto sfiziose a chilometro zero. Per esempio afferrare il tempo, governarne la fluidità e plasmarla ai nostri scopi. Smettere di lamentarsi, di fare le vittime, di aspettarsi dagli altri la soluzione dei nostri problemi. Diventare adulti. Profondi ma leggeri. Voler bene alle persone a cui si è scelto di voler bene. Leggere Charles Dickens o chi volete voi, purché oltre alla tecnica abbia un’anima, oltre al cinismo un sogno. E le vere profezie dei Maya, per scoprire che il 21 dicembre 2012 non finirà un bel niente, semmai comincerà qualcosa. Qualcosa che sarebbe meglio far cominciare già adesso, anche dentro di noi.

LA GENTE PERVERSA
Viviana Vivarelli

Vediamo su di noi qualche migliaio di gente inutile, peggio che inutile, malvagia, dotata di intenzioni perverse, ripiegata sul loro bieco particolare.
Ci metto 3 governi, Monti compreso, e una opposizione,qualunque.
Qualcuno mi dica se eliminando chiunque di loro staremmo meglio o peggio.
Sarei lieta se ne salvaste qualcuno, però ditemi chi e perché, dal momento che io sono disperata.
Il panorama è tremendo.
Mi chiedo quando mai siamo stati così male, e ci metto tutto il periodo dal 45 ad oggi, 67 anni, chiedo quando mai in 67 anni abbiamo avuto una classe politica così scadente, così inetta, così incapace di suscitare vita, così ideologicamente assurda, così anche fisicamente brutta, così parolaia a vuoto e senza luce o progetto, così nemica dell’Italia e meschinamente attaccata solo a interessi talmente micragnosi da sfiorare il maniacale.
Se poi si sale ancora più in alto, a questa Europa delle banche, va ancora peggio, mi chiedo chi mai e per amore di che riesce ancora oggi a sperare nell’Eu e nell’euro. Non abbiamo visto mai nulla che sia stato così ostile alla libertà delle nazioni e così avverso all’autonomia dei popoli.
E se si sale ancora più in alto, agli USA, col loro iperliberismo, a quelle agenzie di rating che dettero la tripla A ai titoli tossici e alle grandi banche americane che fallirono il giorno dopo, alla Borsa impazzita e senza freni, ai grandi organismi internazionali come il Fondo Monetario o la Banca Mondiale o l’Organizzazione per il Commercio, entriamo nell’incubo di un mondo governato da gente come Strauss Kahn, gente che nessuno ha eletto, che governa impunemente, che non deve rispondere a nessuno, che naviga nei vizi di un potere assoluto,che nega qualunque democrazia, qualunque diritto o valore o Costituzione e mette in schiavitù il mondo con ricette imperialiste che distruggono le nazioni e se ne fregano delle sofferenze dei popoli.
E’ come entrare in un videogioco planetario cinico e implacabile, l’Impero del Male di Guerre Stellari. Ma quello è un gioco, questo è reale.

Alez A

Spero che nel 2012 ci sia la fine del mondo. Il mondo del sopruso, della sopraffazione, dell’arroganza, dei poteri forti, delle lobby, dell’avanguardia, dello sviluppo misurato con i metri cubi di cemento, del leccaculismo dei giornalisti, della disinformazione, dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo , del precariato, del vivere alla moda, dell’ostentare anche se si hanno le pezze al culo. BUON ANNO
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Berlusconi e i Maya


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Copio da IFQ la bella lettera del lettore Michel Giuntini

Buon anno ai sognatori
Un Buon Anno a tutti i morti sul lavoro, che quest’anno non hanno potuto scartare i regali sotto l’albero, sempre che avessero avuto qualche euro per comprarselo- Buon anno anche alle loro vedove, agli orfani e a tutti quei lavoratori trattati come merce in nome del profitto e di un pensiero che mette la produttività e il lucro prima dell’uomo.
Auguri anche a tutti i precari, ai sottoccupati e ai bamboccioni, che saranno lieti di sapere che la loro condizione ora si chiama ‘riformismo’ e la loro impossibilità a progettare la vita, mentre aumentano le disuguaglianze si allarga la forbice tra ricchi e poveri, è un contributo a quel dominio assoluto che Luttwack definisce tranquillamente ‘la dittatura del capitalismo’.
Un pensiero vada ai nostri militari morti in quelle guerre che con italica ipocrisia chiamiamo ‘missioni di pace’, che vedono paesi devastati, bombardati, senza speranza di vita grazie all’abile diplomazia di feluche e di presidenti che cianciano da 10 anni senza che sia stato fatto qualcosa per fermare la carneficina.
E vorrei augurare Buon Anno ai responsabili materiali e morali della guerra in Iraq, che hanno provocato centinaia di migliaia di morti riuscendo a fare quello che un sanguinario Saddham non era riuscito a fare in 20 anni
Auguri e complimenti a chi dice che questo scempio si chiama democrazia
E Buon Anno a tutti quelli che non hanno capito nulla e che credono ancora alla pace e alla giustizia sociale. E che pensano che un altro mondo è sempre possibile.
Che l’anno nuovo vi porti questo regalo!

Lettera di Anilo Castellarin da IFQ

Ho sempre pagato malvolentieri il canone tv. Ma quest’anno lo pagherò anche più malvolentieri. Il motivo è la cacciata del direttorissimo Minzolini dal tg1 (quello che è stato messo lì da Berlusconi). E’ stato dimesso dopo essere stato rinviato a giudizio per peculato ( ha rubato 65.000 euro sulle spese Rai, ma ha anche oscurato l’informazione per ordine di B, colpa per cui non ha avuto condanna alcuna). La Rai per ricompensarlo (sig!), gli ha dato la possibilità di reintegrarlo come corrispondente da New York o da Parigi, con uno stipendio di 500.000 € l’anno, con vari benefici come la casa o altro. Quando penso che col mio canone devo pagare questo, ho solo la tentazione di smettere di pagarlo.
Cosa ne dice il Ministro Monti che dice a parole di voler mettere una maggiore giustizia in Italia?
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Crozza tra Natale e Capodanno


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SONDAGGI DELLA FINE DELL’ANNO

IMPRENDITORI. Solo il 50% accetta Monti e solo il 40% dà un giudizio positivo. Il 70% pensa che il peggio deve ancora arrivare
Per i partiti va peggio, solo il 27% si pronuncia a favore di Pd e PDl, si crolla al 22% per la Lega

CODACONS:IN 10 ANNI DI EURO IL POTERE D’ACQUISTO E’ CALATO DEL 39,7%. Peggio di così!

Un italiano su 4 è a rischio povertà,quasi il 7 si trova già in condizioni di grave povertà. Stiamo molto peggio di Francia e Germania
I soggetti più a rischio sono i giovani tra 18 e 24 anni e sotto i 18 anni e ben il 16% delle famiglie dichiara di avere difficoltà ad arrivare a fine mese (Ovviamente c’è chi se ne infischia, tipo la Polverini o le giunte siciliane)
Il reddito medio del 50% delle famiglie è sotto i 2000 euro mensili
Diciamo profondamente grazie a gente come Bossi, Tremonti e Berlusconi che non solo hanno rovinato l’Italia ma hanno anche la spudoratezza di ripresentarsi

Su oltre 18.000 dottori di ricerca,quasi 1300 hanno deciso di trasferirsi all’estero. E’ una percentuale molto alta. Significa che circa il 7% dei dottorati che lo stato italiano ha finanziato tra il 2004 e il 2006 per lavorare sono emigrati, sono stati preparati a spese nostre ma vendono i loro brevetti a favore di altri paesi e alimentano la loro ripresa, non la nostra. Viva la Gelmini! Monti ha detto che era l’unico ministro del governo B da salvare, ci chiediamo se raddoppierà questo 7%

Intenzioni elettorali
Pdl 23
Lega 9,9
La Destra 1,9
Altri dx 2,4

Tot cdx 37,2

Futuro e libertà 3,7
Unione di centro 6,5
Alleanza per l’Italia 1,2
Mov.per le autonomie 1

Tot 3°Polo 12,4

Pd 25
IdV 5,4
Sel 5,8
Altri csx (Psi, verdi, radic.) 2,7
Fed delle sinistre 2,8

Tot csx 41,7

M5S 6,5 !!!

Il che vuol dire che ha superato IdV, Sel, La destra, Alleanza per l’Italia, Movimento per le autonomie, Futuro e libertà, Federazione delle sinistre, Psi, Verdi e radicali

Non male!

I BISCAZZIERI
Viviana Vivarelli

Magari uno pensa come mai, in piena crisi e coi tagli recessivi e spietati di Monti, nessuno chieda ai 10 soggetti che controllano lo slot machine che fine abbiano fatti i 98 miliardi di introiti che non hanno denunciato. Notare che per i 10 evasori, Bplus, Sisal, Lottomatica, c’è anche la sorella di Alemanno che dirige i Monopoli che dovrebbe controllarli…e tra i concessionari c’è anche un mafioso.
Il fatto è che, grazie al caro Berlusconi e al carissimo Bossi, l’affare grasso e grosso dello slot machine si è arricchito di un nuovo seguito gustoso: Berlusconi non solo non ha fatto nulla per riavere i soldi fregati al fisco e punire gli evasori, non solo non li ha cacciati dalle loro concessioni, ma ha fatto una legge per dar loro gratis le concessioni per 9 anni! Legge che Monti ha puntualmente recepita. Poteva anche non farlo. Si vede che pensava che un’asta a pagamento ‘sarebbe andata deserta’,come ha avuto la faccia di dire Berlusconi sulle frequenze del digitale, con Bossi sempre che uggiola giulivo.
Sono altri miliardi che lo Stato potrebbe incassare, senza penalizzare pensionati o lavoratori. Credete che la Severino o Monti metteranno anche questo nella loro riforma della Giustizia? Proviamo a chiederlo a Bersani che aderisce così appassionatamente al nuovo corso destrorso che più destrorso non si può.
Se pensate che il regaluccio valga poco, considerate che il giro di affari delle slot è di 45 miliardi l’anno, più di quanto venda in tutto il mondo la FIAT.
Quella del slot machine è stata una delle nefandezze di Berlusconi, puntualmente appoggiata da Bossi: dare senza gara a 10 soggetti il controllo di un patrimonio immenso, e permettere che non pagassero tasse per 98 miliardi e, dopo la scoperta dell’enorme evasione, fare agli evasori un ulteriore denaro di allungare il tempo delle concessioni e di averle aggratis! Eppure quella dei giochi è la terza azienda del paese, regalata per 9 anni GRATIS! Ma Monti accetta anche questo??

Vi ricordo il bellissimo servizio di Sigfriedo Ranucci, uno dei migliori giornalisti italiani, su Report? I BISCAZZIERI

http://www.rai.it/dl/docs/1304935068977Microsoft_Word_-_I_BISCAZZIERI_3_di_Sigfrido_Ranucci.pdf

Dare gratis il controllo delle slot machine che è la terza industria del paese per fatturato fa impallidire di rabbia! E poi si depredano lavoratori e pensionati! Non può esistere vergogna più grande! E Monti intende perpetuarla?! E ha anche la faccia di chiedere A NOI di dargli consigli sul modo di trovare i soldi per fronteggiare la crisi?! I soldi sono lì, prendeteli!

“Newslot, VLT, Bingo, scommesse e lotterie. Un’ immensa torta spartita tra Stato, concessionari ed esercenti. Quest’anno l’industria dei giochi ha fatturato 61,4 miliardi di €, di cui circa 44 ritornano in vincite, 9,9 vanno nelle tasche dell’erario (+17%), il resto in quello di concessionarie e esercenti. Ma chi ci guadagna davvero?
I concessionari delle slot sono, dal 2004, considerati esattori per conto dello Stato, ma solo da quest’anno Tremonti ha inserito una norma nell’ultima legge di stabilità che pone requisiti di trasparenza, onorabilità e solidità economica. Insomma solo ora si chiede di sapere con esattezza chi sono i proprietari delle concessionarie che maneggiano quantità di denaro stratosferiche e hanno, non si sa perché, intricate strutture societarie con sede ai Caraibi o in Lussemburgo che oscurano qualunque trasparenza. Eppure si tratta di un settore delicatissimo, a rischio di infiltrazioni mafiose, che della trasparenza dovrebbe fare il suo principale passaporto (ed è certo che uno dei titolari è proprio un boss mafioso!)
A Roma, le slot machine, le hanno infilate anche dentro le metropolitane, i gratta e vinci dentro le Poste. E si avviso a chi fa la spesa al supermarket che tra poco alle casse vi chiederanno se preferite ricevere il resto in denaro o in gratta e vinci.
La cosa più vergognosa fu l’allargamento delle lotterie voluta nel 2009 per il terremoto de l’Aquila, con la scusa di destinare fondi alla ricostruzione. E a Rimini, alla mostra dei giochi, l’anno scorso, è scesa in campo perfino la Croce Rossa con Maria Teresa Letta.
Sono 10 le grandi concessionarie che gestiscono il business per conto dello Stato: Lottomatica, Sisal, Atlantis Bplus, Hbg..
Berlusconi ha messo case giochi dappertutto, anche davanti alle scuole, e persino a Lampedusa promise un casinò.

Di questo piatto ricco, 32 miliardi di euro, provengono dalle slot machine, un mercato illegale fino al 2004, quando Tremonti decide di legalizzarle firmando una convenzione con 10 concessionarie a cui affidare il controllo, come fossero esattori dello Stato, peccato che si siano intascati 98 miliardi e che di questi soldi non ne sia tornato indietro nemmeno un euro. Ovviamente la legalità non esiste, tant’è che hanno messo tutte la loro sede nei paradisi fiscali!
Il siciliano Francesco Corallo è proprietario dell’Atlantis World, la concessionaria di giochi che detiene il primato di slot machines in Italia, sede alle Antille, che apre altri casinò nel mondo e che è stato coinvolto col padre nella scalata del Casinò di Campione e di Sanremo. Una vicenda che è costata la condanna al padre Gaetano Corallo per associazione per delinquere, e costui è amico del boss Nitto Santapaola che alle Antille ci fa in vacanza e le usa con altri mafiosi per la sua latitanza, tutti legati alla mafia americana, e che riciclano denaro sporco da narcotraffico in centri residenziali e casinò.. E queste cose Berlusconi le sa tanto bene che Frattini aveva proposto al console di Miami, di nominare Corallo nostro console onorario a Saint Martin. Quando viene in Italia, Francesco Corallo fa base a Roma, dove riceve manager e politici, come un capo di Stato. Il suo nome emerge nell’inchiesta su Vittorio Emanuele, accusato di influire sui Monopoli. E’ amico di Laboccetta, esponente di An a Napoli, e amico di Fini, a cui ha dato 50.000 € per la campagna elettorale. Laboccetta, prima di essere eletto deputato del Pdl da B nel 2008, era stato scelto da Corallo come rappresentate legale di Atlantis. Insomma politica, frode, evasione e mafia camminano strette strette. E la società fiduciaria, che ha la gestione della concessionaria giochi Atlantis oggi Bplus è la stessa, guarda caso, della casa di Montecarlo.
Le slot machine ogni anno fatturano circa 30 miliardi, il 75% torna nelle tasche dei giocatori. Il 13% dovrebbe andare all’erario. E proprio per pagare queste tasse, le concessionarie già dal novembre del 2004 avrebbero dovuto collegare le macchinette attraverso una rete Telecom alla Sogei, l’occhio informatico dello Stato che si occupa di controlli sul pagamento delle imposte. Ma si scoprì che per 2 anni e mezzo, 137.000 macchinette non erano state collegate. La sola Atlantis si era trattenuta 23 miliardi. E i Monopoli della signora Elisabetta Alemanno non avevano verificato.
La Corte dei Conti chiese subito un risarcimento di 10 miliardi.
Ci sono ben sei note da cui esce che i dirigenti dei Monopoli sapevano benissimo dell’evasione enorme di Atlantis. Insomma lo Stato sapeva e taceva. I Monopoli non controllavano niente. In pratica i concessionari controllavano se stessi. E così sono spariti 98 miliardi di euro. Ma il Governo Berlusconi ottenne di ridurli a 58, infine arriva il Pd e fa una legge che inserisce il principio di ragionevolezza e proporzionalità per l’applicazione delle penali e la multa cala a 800 milioni! Alla faccia della ragionevolezza! E a fare i conti chi ci mettono? Il ragioniere di stato Monorchio che però è nel consiglio di amministrazione di una delle concessionarie; in Consap siede a fianco di Ferrara, direttore dei Monopoli ma, contemporaneamente, è nella Commissione che deve giudicare sull’entità della multa. Ma la corsa al ribasso non è finita. Nel 2010 il governo Berlusconi riduce ancora una volta il criterio delle sanzioni. Alla fine sui 98 miliardi rubati gli evasori pagheranno 30 milioni!!
In questo casino, il Ministro delle Finanze è attivissimo. Nell’inchiesta emergono telefonate di Tremonti per bloccare la revoca a una concessione a un esercente in Calabria e il Capo di Gabinetto di Tremonti parlando con il Ministro delle Finanze e con Gianni Letta, spinge per la sua riconferma alla guida dei Monopoli.
Hanno scoperchiato tutto questo ambaradan la Corte dei Conti e la Guardia di
Finanza. Ma agli investigatori della GdF che hanno permesso all’erario di recuperare un po’ di milioni, non è stato dato nessun avanzamento di carriera e a chi non ha sorvegliato, come era suo compito, non è stato fatto nemmeno un richiamo. Insomma alle Fiamme Gialle che hanno ben lavorato è andato ancora bene che non li hanno licenziati!
Questo è il sistema di affari sotto Berlusconi!
Anzi Berlusconi approfitta del terremoto de l’Aquila per fare un decreto d’urgenza per le popolazioni colpite introducendo nuovi giochi come le videolottery. Concessionari sempre gli stessi. Avete saputo che qualcosa sia arrivato a l’Aquila?
La concessione per slot che scadeva a Ottobre 2009 è stata prolungata con il DDL
Abruzzo fino al 2018. Sono passati due anni dal terremoto. L’industria dei giochi nel frattempo ha fatturato circa 120 miliardi di euro. E nelle casse dello stato ne sono finiti circa 20. Ma dove sono finiti i soldi destinati per legge alle popolazioni colpite dal terremoto?
Molti sono stati dati come mancette ai partiti. Il Senatore Raffaele Lauro lamentava il fatto che grazie ai massicci investimenti in pubblicità, che le grandi concessionarie fanno, tipo Sisal, tipo Lottomatica ecc, vengono ammansiti i media. Lottomatic fa versamenti a Mediaset. Insomma è un giro, dove agli affaristi sporchi si succedono i politici sporchi, tutti si danno una mano e prosperano allegramente. E poi in Italia si daà la colpa della crisi ai marocchini e Bossi tuona contro i Napoletani!
In Lottomatica, oltre alla famiglia Drago, c’è anche Marina Berlusconi e Ennio Doris e una quota ce l’ha direttamente Silvio.
La Sisal gestisce e in esclusiva dal ‘96 il SuperEnalotto da cui proviene gran parte del suo reddito. Nel marzo del 2005 la concessione doveva scadere. Lo storico proprietario, Rodolfo Molo,era preoccupato come Fiorani e altri che avevano quote Sisal. Ma il direttore dei Monopoli, Tino, ha prorogato la concessione del super enalotto per altri 5 anni, eppure il tipo è accusato di evasione fiscale e di aver costituito fondi neri in Svizzera proprio con i proventi dei giochi, insomma non è proprio persona pulita. Berlusconi ne viene informato ma tace. E continua a dare concessioni senza gare. Siamo in una illegalità via l’altra. Chiaramente Berlusconi ha protetto questo bel giro di affari sporchi, tanto che Whittaker, amministratore della Stan Leybet (boomaker inglese) gli ha chiesto un risarcimento di 1 miliardo e mezzo.
Tutto l’affare è complicato da passaggi di mano in cui i beni raddoppiano il loro prezzo
E’ un giro di soldi immenso. Basti pensare che Snai significa 6000 concessioni per scommesse sportive in tutta Italia, giochi online, sale bingo, slotmachine, 5052 videolotteries. Oltre a Teleippica possiede anche le quote degli ippodromi di Capannelle e Pisa. E, soprattutto, i terreni di San Siro, da 40 anni oggetto del desiderio della speculazione immobiliare milanese. Guidate dalle potenti famiglie di Maurizio Ughi e Francesco Ginestra, nel 2006, hanno dato il via ad una operazione molto discussa con soci Snai che vendono le proprie concessioni a se stessi e se le riaffittano. La famiglia Ughi, da concessionario, ha venduto a Ughi amministratore ben 44 concessioni e ha messo in tasca 48 milioni di euro. Di più ha fatto il suo vice Francesco Ginestra, dalle 79 concessioni, la sua famiglia ha messo in tasca complessivamente oltre 58 milioni e cosi hanno fatto un po’ tutti gli altri componenti del consiglio di amministrazione. Tutti i giochi sono fatti con l’intermediazione di paradisi fiscali dove la magistratura ha difficoltà ad entrare. Alla fine hanno creato un tale garbuglio che non si sa nemmeno chi siano i reali proprietari, perché la nota tipica è che nessuna società presenta bilanci e che tutte hanno i soldi in paradisi fiscali. Non basta ancora. Ci sono sospetti che alcuni biglietti siano stati taroccati per dare le vincite a persone certe e di fiducia.
Nella Sgai c’è Pellegrino Mastella, figlio di Clemente, e poi ci sono gli zii materni, Italico e Carlo Lonardo, fratelli di Sandra Lonardo, moglie dell’ex ministro della Giustizia. Addirittura le ricevitorie di Lottomatica stavano nelle mani di uno condannato per associazione mafiosa che le aveva ottenute con regolare interdittiva antimafia. E questa industria oggi è al secondo posto come causa di indebitamento e usura.

LE ANTENNE CANCEROGENE DEL VATICANO
VV
Vi siete mai chiesti come mai se girate l’Italia con una radiolina sono poche le stazioni che prendete, in genere locali, mentre di Radio Maria ne prendete sempre tre stazioni nitidissime ovunque?
Sono ripetitori così potenti che hanno indotto leucemia nei bambini che vivono presso la sede del Vaticano. Sono anni che le famiglie hanno sporto denuncia, ma i processi sono andati per le lunghe e finiti in prescrizione, grazie alle belle leggi di Berlusconi e Bossi
Dal corriere
“Consegnate dal comitato Bambini senza onde ai giudici del processo per omicidio colposo contro Radio Vaticana. La Santa Sede annuncia nuove riduzioni di trasmissioni .
I comitati dei residenti, prima fra tutti l’associazione ‘Bambini Senza Onde’, tornano a denunciare il moltiplicarsi di gravi patologie – come leucemie , mielomi, linfomi – nella zona dove sono presenti le antenne della Marina Militare e della Radio Vaticana. Il Vaticano promette riduzioni ma queste non si vedono.
I residenti di Cesano hanno presentato il 24 novembre alla Procura della Repubblica di Roma 4.400 firme raccolte per chiedere un intervento urgente contro l’emittente della Santa Sede che non ha modificato la fortissimo impatto da onde elettromagnetiche sui paesi circostanti l’impianto di Santa Maria di Galeria.
La battaglia dura da 10 anni. Alla magistratura sono state consegnate le nuove cartelle cliniche di 9 pazienti colpiti da leucemia, linfoma e mieloma. Ma ci sono altri 11 casi.
I bambini morti sono 19, più 23 casi di leucemia riconducibili all’elettrosmog.
Si tratta di omicidio colposo. La popolazione chiede che cessi lo stato di pericolo e di rischio derivante dall’esposizione continuativa dei residenti intorno all’impianto del Vaticano.
Con la Finanziaria del 2005 fu stanziato 1 milione di euro per il potenziamento e l’aggiornamento tecnologico nel settore della radiofonia. I soggetti che potevano usufruire del contributo erano quelli indicati al comma 190 della Finanziaria del 2004, cioè: le “emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario”. Guarda caso, le uniche due emittenti che rispondevano al requisito erano Radio Padania Libera, la radio della Lega Nord, e Radio Maria.
Ora pensate un po’ chi avrà fatto una legge così.
E poi c’è chi urla a Roma ladrona!? Ma con che faccia, mi chiedo!
Anche i contributi ai giornali sono stati una bella invenzione della Lega per rapinare soldi pubblici. Che fetenti!
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Del presidente Gerald Ford si diceva che non riuscisse contemporaneamente a camminare e a masticare chewing gum.
Di Berlusconi si può dire che non è riuscito contemporaneamente i ad andare a escort e a governare.

LA TAV IN VALSUSA
Viviana Vivarelli

Solo il fatto che il Ministro dell’ambiente di Monti abbia mostrato favore alle inutili Grandi Opere berlusconiane come il Mose, la Tav in Valsusa, il Ponte sullo Stretto e addirittura le centrali nucleari, basterebbe da solo a screditare un governo!
Dismettere il progetto della assurda Tav in Valsusa non costerebbe e cominceremmo subito a risparmiare nelle migliaia di forze dell’ordine che da 22 anni sono spedite a reprimere la popolazione in una vera e vergognosa lotta civile.
E solo la lunghezza e la tenacia di questa lotta sarebbe meritevole di attenzione da parte dei partiti,che invece,con in testa l’abominevole Pd dei Fassino e delle Bresso, hanno fatto vedere quanto poco si curano dei diritti degli italiani, mentre la Lega ha mostrato di fregarsene proprio dei diritti del territorio.
Meglio pagare una mora, se c’è, che distruggere un popolo aprendo un monte pieno di amianto e uranio.
Nemmeno l’Europa vuole più questa opera, perché dovremmo farla per l’avidità di una cricca di imprenditori e politici tipo il bieco Piscitelli, quello che si rallegrava per il terremoto aquilano ?
Questi si sono arricchiti con le grandi opere per triplicarne i costi e fregarsi i due terzi.
La Tav in Valsusa costerebbe quanto 3 ponti sullo Stretto, 22 MILIARDI.
I famosi finanziamenti europei che fanno tanta gola, sono solo 700 milioni da dividere con la Francia, e potrebbero consentire solo sondaggi, cantieri e qualche traforo esplorativo. Tant’è che dopo tanti anni non esiste nemmeno un cantiere.
Sono 22 anni che va avanti questa pagliacciata e nessuno ha il coraggio di dire che questa opera assurda non si farà mai.
Non si riesce neanche a spiegare a che servirebbe, se alle merci, visto che si stanno smantellando le ferrovie per passare le merci tutte ai tir sulle nostre carissime autostrade con la benzina più cara d’Europea il rialzo inevitabile di costi e prezzi, nemmeno fossimo noi un paese produttore di petrolio, o alle persone, visto che la ferrovia esistente può essere potenziata ma già ora è usata solo al 30%.
Abbiamo un paese che è un disastro idrogeologico e solo per metterlo in sicurezza si darebbe lavoro a tutti i disoccupati e pensiamo ancora a buttare somme enormi in opere inutili?

QUEI FESTINI DEL TROTA TRA COCAINA ED ESCORT

Rivelazioni scottanti sulla condotta sregolata del Trota sono uscite su Repubblica e poi su tutti i giornali e ne hanno parlato anche i tg. Il figlio di Bossi avrebbe partecipato alle feste a base di escort e cocaina nella villa di Alessandro Uggeri (fidanzato di Monica Rizzi, la sua press manager), a Roè Volciano in Provincia di Brescia. Renzo Bossi ovviamente ha bollato il tutto come una calunnia. Ha detto di conoscere Monica Rizzi da 20 anni (dunque dovrebbe averla conosciuta a 3 anni?) “Io faccio politica perché amo la gente, non faccio politica per interesse personale”. Restano comunque molti dubbi anche sulla figura un po’ oscura di Alessandro Uggeri, che secondo Repubblica sarebbe sotto indagine da parte dei Carabinieri di Breno per droga, escort ed evasione fiscale.
Il leghista Marco Marsili dice: “Per mia diretta conoscenza posso assicurare che Alessandro Uggeri è alquanto particolare. Non solo per l’insana passione per il quad (moto a 4 ruote) ma anche per l’inseparabile amore che lo lega alla pistola automatica che porta con sé in ogni occasione. Sarebbe interessante conoscere le motivazioni con le quali il porto d’armi è stato concesso a questo personaggio con la licenza media inferiore, e che tra l’altro vive con la Rizzi nella villa di Roè Volciano di proprietà di una società di un imprenditore calabrese dell’edilizia, a sua volta schermata da una fiduciaria”.
Purtroppo si è aperta una inchiesta su vari leghisti di Brescia circa l’uso dei contributi dati al Trota per la campagna elettorale e circa la proprietà degli uffici di Via Frua a Brescia, dove lo stesso Bossi ha ammesso di aver avuto il suo quartier generale.
E aggiunge: “A fugare ogni ipotesi di festini a base di cocaina, inviterei comunque Bossi e Uggeri a sottoporsi volontariamente al test antidroga presso l’Asl, mentre alla Rizzi consiglierei la macchina della verità”.
Nonostante le dichiarazioni ufficiali di unità, ormai anche gli ultimi duri e puri stanno virando alla larga dal Cerchio magico bossiano. Come dimostra la vittoria del maroniano Rolfi. I bossiani hanno perso terreno anche in altri feudi come in Val Camonica dove avanzano i maroniani.
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Monica Rizzi è quell’assessore leghista che gli confezionò dossier per distruggere due concorrenti con l’aiuto di un maresciallo della finanza e l’utilizzo di dati secretati, per far eleggere il Trota consigliere a Brescia a 22 anni con 13000 voti. Per ora è indagato solo l’Uggeri per frode fiscale e affari immobiliari poco puliti nel bresciano. Sotto accusa anche la Rizzi che ha millantato di avere una laurea in psicologia che non ha e una specializzazione di psicoterapeuta infantile altrettanto inventata. Del resto Umberto Bossi ha finto di avere una inesistente laurea in medicina e non ci sono tracce del diploma di maturità del Trota dopo le due bocciature
Il Trota era ospitato nella villa dell’Uggeri che usava come quartier generale, tra festini di coca e puttane, giochetti scemi come l’invasione di boschi con una moto e lo sparo di una guardia forestale, e amicizie come il Merola, ras dei locali del Garda.
Uggeri è un tipo brillante. La sua villa, già teatro di feste in stile Billionaire con fuochi d’artificio e elicotteri in giardino, diventa il quartier generale di Bossi jr. Uggeri gli fa da bodyguard, autista, confidente. Carabinieri e GdF indagano Uggeri per frode fiscale perché apre e chiude società a un ritmo vorticoso per evadere il fisco e realizzare profitti. Ed è nel corso di queste indagini che alcuni testimoni mettono i militari sulla pista dei festini con cocaina e prostitute.
Uggeri avrebbe usato il Trota per i suoi affari. Ci sarebbero anche episodi “pubblici” imbarazzanti con protagonisti Uggeri e lo stesso Bossi, nelle loro serate tra feste e locali.
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Carletti
Bossi dovrebbe ribattezzare il figlio, da il Trota a il Coca.

LE LEGGI ANTICORRUZIONE

Di PIETRO ricorda che la crisi italiana è dovuta anche alla corruzione, per cui i cittadini onesti hanno dovuto pagare sempre di più mentre l’economia è peggiorata. B fu maestro nel favorirla e impedire fosse punita. Il presidente della Corte dei Conti indica alcuni strumenti necessari. Intanto rimettere come reato il falso in bilancio, che B depenalizzò per fare un favore immenso ai corrotti e un danno immenso al Paese. E’ una questione di decenza etica ma anche di soldi, perché questa cancellazione ci è costata moltissimo.
(La depenalizzazione del falso in bilancio fu un atto molto grave che pose l’Italia fuori del quadro normativo della disciplina europea e internazionale. Negli USA il falso in bilancio è punito con la reclusione fino a 12 anni. Esso allontana gli investitori gettando discredito sul paese e offende più soggetti: i soci, i creditori, i risparmiatori, i produttori o consumatori, la fede pubblica e l’ordine economico)
Poi bisogna modificare i termini della prescrizione che ormai equivalgono a una garanzia d’impunità e sono serviti a B per liberarsi dei suoi processi
In media i processi durano 7 anni e mezzo, dunque si salvano tutti i reati più difficili da accertare, che richiedono una attività dibattimentale lunga, come le rogatorie, e si tratta di processi per corruzione, concussione, peculato, falsa testimonianza, falso in bilancio, frode fiscale, cioè i reati dei colletti bianchi, che godono anche di altre riduzioni di pena, tanto che il falso in bilancio di una società quotata in borsa è punito al massimo con 4 anni, mentre l’utilizzo di un contrassegno contraffatto per il parcheggio con 5 anni.
Grazie alla prescrizione la scamperà Filippo Penati del Pd, accusato di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti, e indagato per concorso in corruzione anche per il filone dell’ inchiesta dei pm di Monza che riguarda l’acquisto della Milano-Serravalle, e ne beneficiano ben 84 parlamentari indagati accusati di reati gravi e infamanti, dal concorso esterno in associazione mafiosa alla partecipazione a setta segreta a concussione, corruzione, abuso d’ufficio, abusivismo edilizio, truffa, e tra tutti, Berlusconi, che, grazie alla prescrizione, si è salvato in ben 4 processi.
Hanno goduto di prescrizione Calderoli, Caparini, Dell’Utri, Berruti, Iapicca, Nania, Luigi Grillo, Carlo Vizzini, Briguglio, D’Alema, Cesa, Castagnetti e ovviamente Andreotti per cui caddero in prescrizione tutti i reati commessi prima del 1980, anche se ogni volta che i termini della prescrizione vengono accorciati si giura e si spergiura che lì accorciamento non varrà per i reati di mafia.
Bisogna sottoscrivere subito le convenzioni internazionali della Ue e dell’Onu contro la corruzione, che sono utilissime e che l’Italia negli ultimi anni ha fatto in modo di non ratificare. Indovinate un po’ perché.
Bisogna approvare e rendere più sistemica la legge contro la corruzione che, dopo essere stata tanto strombazzata, giace anch’essa da mesi e anni in Parlamento. Anche in questo caso non ci vuole molto a capire perché.
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Massimo Donadi

C’è un mostro nel nostro Paese, un mostro vorace che ogni anno distrugge decine di miliardi di euro. Li fa sparire dalla disponibilità di tutti i cittadini. Così le tasse aumentano, i servizi peggiorano, la qualità della vita diminuisce, il debito pubblico aumenta, gli investitori stranieri se ne vanno a gambe levate. E i cittadini pagano un conto salatissimo. Il mostro è la corruzione. Da anni la Corte dei Conti denuncia, inascoltata, la gravità della situazione.
L’ultimo dato è impressionante: 60 miliardi di euro. A tanto ammonta la corruzione in Italia, manco fossimo una repubblica delle banane. E’ un’eredità dei governi Berlusconi. Ricordate le leggi ad personam per depenalizzare il falso in bilancio? Bene, questo è il risultato.
Basta alibi ora, la lotta alla corruzione é una priorità nazionale. Italia dei Valori ha presentato diverse proposte di legge sul falso in bilancio e su efficaci norme anticorruzione, ma nessuna é stata discussa a causa dell’ostilità del Pdl.
Ora non ci sono più scuse. Se Monti vuole dare un segno di vera discontinuità col passato deve iniziare da qui. La corruzione é un male di sistema e come tale deve essere affrontato. Servono misure strutturali per eliminare questo odioso e subdolo reato, che condanna l’Italia alla marginalità. La fase 2 annunciata dal governo deve partire proprio dalla lotta alla corruzione, che brucia decine di miliardi ogni anno.

MARCO RUFFOLO

Vero che Monti alza le tasse. Ma che il cdx e B gridino oggi allo scandalo minacciando rivolte fiscali è paradossale. Le tasse con B sono sempre aumentate fino al 45% del Pil, lo ha confermato il governatore di Bankitalia Visco. Anche l’esordio del federalismo fiscale si è tradotto in una nuova dolorosa sventagliata di tasse locali. E prima dell’estate ha aumentato le tasse ancora scaricandone la responsabilità sui successivi governi, cioè facendole scattare scoppio ritardato. Così è stato messo in conto un taglio in due tranche di tutte le detrazioni e deduzioni tributarie, che avrebbe elevato a regime (cioè nel 2014) l’onere fiscale del 20%. Manovra che poi nel corso dell’estate è stata anticipata di un anno. Il problema è che tra le agevolazioni tagliate c’erano le detrazioni per carichi familiari e per lavoro dipendente nonché l’esenzione Irpef sulla prima casa, sgravi destinati a dare equità al sistema fiscale. Dunque avremo più tasse per le famiglie con figli, alla faccia dei tanto sbandierati impegni ad aiutarle. E reintroduzione dell’Irpef sulla prima casa, ben più dolorosa dell’Ici. Questo è quello che stava per fare B e che aveva già contabilizzato in Finanziaria, una manovra contro i ceti medi e medio-bassi, tanto più scandalosa dopo una serie di regali offerti ai più ricchi: condono per gli esportatori di capitali con minimi costi e garanzia dell’anonimato; taglio delle tasse per i proprietari di seconde e terze case, grazie alla cedolare secca; Ici esente anche per i più abbienti. Monti ha scardinato quella manovra contro i ceti medi e, pur aumentando il carico fiscale generale, lo ha distribuito tassando anche 10 volte di più i contribuenti più benestanti. Questa è la storia, e sarà bene qualcuno la ricordi a B e alla Lega.

DILAZIONATA LA FINE DELLE BORSE DI PLASTICA

Il Pacifico è la maggiore discarica del mondo. Si sono formate isole grandi 2 volte gli Stati uniti, fatte di residui di plastica, radunati dalle correnti marine in gigantesche spirali. Si parla di milioni e milioni di km2. Ci sono dagli anni 90 e crescono: sacchetti di plastica, bottigliette, bombolette, ricambi…discariche che sono il cimitero di numerosi animali, intrappolati (uccelli marini, pesci e mammiferi) morti per averne ingerito i rifiuti. La plastica NON si biodegrada ma si foto-degrada scomponendosi in particelle tossiche sempre più piccole che contaminano il suolo e i mari entrando nella catena alimentare degli animali terrestri e marini Per effetto della luce, si degradano in parti sempre più piccole, fino a diventare dei polimeri. In molte zone questa concentrazione è addirittura superiore a quella dello zooplancton; così la plastica entra nella catena alimentare causando danni irreparabili a tutto l’ecosistema. E’ uno dei danni collaterali del petrolio, visto che essa deriva dal petrolio. Oggi in ITALIA si producono circa 220 mila t di buste in plastica all’’anno, (l’’equivalente di 500.000 t di petrolio che serve a far circolare 190 mila automobili che percorrono 30 mila km all’anno) con una emissione nell’atmosfera di circa 200mila t di CO2. Gli italiani sono tra i più assidui consumatori di buste di plastica in Europa con un consumo annuo di 20 miliardi di sacchetti.
In Italia 2 MILIONI di t di plastica tra cui ingenti quantità di sacchetti finiscono ogni anno tra i rifiuti. Per questo da almeno 10 anni si tenta di mettere al bando almeno i sacchetti di plastica. In Europa non si usano più da tempo. In Italia il governo B aveva promesso di metterli fuorilegge da domani. Sapete che è successo? Che la lobbie della plastica ha fatto togliere il divieto che doveva stare nella legge milleproroghe di Tremonti. La federazione Gomma Plastica presieduta da Angelo Bonsignori ha vinto. Aveva appena fatto un pianto manno su Sole24 ore sui poveri operai licenziati (ma non potevano fare oggetti biodegradabili?) e ora salta fuori che la legge è rimandata. Bonsignori si era lamentato per la campagna dura contro la plastica dicendo di non sapere “se era stata fatta per ragioni politiche o elettorali !?”Alla faccia dell’ipocrisia!

Vedi
http://www.portalasporta.it/dati_plastica/plastica_come_diamanti.pdf

COMMISSIONE

Dal New Yok Times:” Dicesi commissione un gruppo di svogliati selezionati da un gruppo di incapaci per il disbrigo di qualcosa di inutile” e questo è ancora poco.
Siccome in Italia siamo ‘migliorativi’, dicesi commissione di governo una élite in controtendenza rispetto alla maggioranza del paese, intenzionata a fare malignamente gli interessi di una minoranza, grazie ad una opposizione data per vincente ma che ha preferito calare le braghe piuttosto che prendersi una responsabilità di governo.
Ma poi, in Italia, avete mai visto una commissione che sia servita mai a qualcosa?
Basterebbe citare la commissione sul delitto di Ilaria Alpi, che aveva come presidente l’avvocato Carlo Taormina che concluse che la giornalista era andata in Somalia “per fare i bagni di mare!”
E questa commissione governativa di Monti va anche peggio!
E com’è che nella Commissione anticorruzione, messa su Bossi e Berlusconi, c’è (come ricorda Travaglio) un certo avvocato Spangher, che, guarda caso, ha appoggiato tutte le leggi vergogna di Berlusconi, è stato consulente nel processo Ruby e Imi-sir e Mondadori, difendendo Previti, cercò di trasferire Colombo e la Bocassini e di spostare i processi bollenti a Brescia (ma quanto marciume c’è in questa leghista Brescia?), cercò di invalidare l’intero tribunale di Milano, attaccò sempre Borrelli e appoggiò la bella tesi di Ruby nipote di Mubarak.
Ora è gente come Spangher che lavora nella commissione per reprimere la corruzione!!???

SACRIFICI E RINUNCE
Harry Haller

Vedo che tutti i sacrifici fatti o imposti in oltre vent’anni di manovre su manovre, di rinunce, di arretramenti sui diritti, di flessibilizzazione estrema, ci hanno via via impoverito e reso l’esistenza sempre più difficile e precaria; le misure di Monti, non serviranno a niente, se non a prolungare la malattia di un Paese allo stremo, ad allungarne l’agonia al prezzo del controllo totale delle nostre vite; qualcuno dirà che è necessario, data l’inveterata tendenza degli Italiani a fottersene altamente delle regole, all’innata tendenza ad evadere il fisco, a concepire lo “Stato” come qualcosa di nemico ed alieno od al contrario, per lo sconfinato esercito dei politicanti, come una docile ed inesauribile vacca da mungere. Forse tutto questo è vero, ma se guardiamo la classe dirigente passata e presente di questo Paese, vedremo sterminati esempi di miserie morali, assurdi privilegi ed impunità, opportunismi, di sfacciati nepotismi, di incredibili ruberie, di provata se non dichiarata incompetenza, di vigliaccherie e palesi tradimenti verso la Carta Costituzionale. Se l’esempio è stato questo, non potranno essere i cittadini migliori di chi li ha governati; e non basterà l’aver permesso che la Finanza e le Banche imponessero il proprio curatore fallimentare per non restare col cerino acceso in mano, per dar l’impressione al Mondo che in questo Paese si cominci a far sul serio: vogliono solo i soldi, quelli degli onesti e pure quello dei disonesti, ed allora giù mazzate su tutti, giustificate dalla “gravità del momento”, dallo spauracchio del disastro esibito alla bisogna. Ma dietro Monti, c’è il solito verminaio, intimamente soddisfatto d’aver trovato chi si assuma il compito di fare il “lavoro sporco” pur facendo la faccia feroce in pubblico: tutto va bene, purché tengano quella maledetta poltrona sotto il culo e si impedisca agli Italiani di andare a votare con una legge elettorale decente (l’unica cosa che avrebbe dovuto fare questo finto Governo “tecnico”)…
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Alberto Ragazzi
Dobbiamo ringraziare la lega di tutte le malefatte del povero vecchio truffatore che senza il suo voto non sarebbe mai riuscito a compiere.

Lalla segnala
MI MANDA MARTONE: IL PADRE DEL VICEMINISTRO DELLA FRIGNERO MICHEL MARTONE, L’EX CONSULENTE DI BRUNETTA CHE SCRIVERÀ LA NUOVA RIFORMA DEL LAVORO, È ANTONIO MARTONE, AVVOCATO GENERALE DELLA CASSAZIONE, COLLOCATO A RIPOSO DAL CSM DOPO IL SUO COINVOLGIMENTO NELL’INCHIESTA P3 – C’ERA ANCHE LUI AL FAMOSO PRANZO A CASA DEL BRACCIO DESTRI DEL BANANA VERDINI CON IL CAPO ISPETTORE MILLER, FLAVIO CARBONI, MARCELLO DELL’UTRI, GIACOMO CALIENDO, ARCANGELO MARTINO E PASQUALINO LOMBARDI -TUTTI ATTOVAGLIATI, NEL 2010, IN NOME DEL LODO ALFANO….
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RIFLESSIONE SULLA CRISI
Viviana Vivarelli

Sono certa che alla lira ci torneremo, e non con una inflazione guidata, com’è avvenuto quando l’Islanda si è tirata fuori dalla ricetta del FM,bensì con una inflazione violenta al 40% o più, che stroncherà tutti i salari deboli e le pensioni fisse, senza che ci siano in questo dannato paese leggi che garantiscano la minima sopravvivenza, come ci sono nell’UE dei 7, ma non in Grecia e da noi, i due paesi più corrotti, e meno tutelati da una casta politica che ha sempre e solo pensato ai propri interessi.
L’euro è un mito a cui qualcuno sta ancora aggrappato, ma è come un ciuffo di rami secchi sul ciglio di un baratro e restarci attaccati non ci salverà dalla rovina, ci renderà solo vittime più deboli e indifese.
Ma comunque, con l’euro o senza l’euro, finiremo come la Grecia, Monti non ci salverà affatto, come si vede sin da adesso dallo spread che è addirittura aumentato, mentre il debito continua a correre e nessuno taglia i privilegi della Casta, anzi il Lazio e la Sicilia mostrano che la libera corsa ai liberi abusi non è nemmeno stato frenato, dunque finiremo male anzi con l’euro ci finiremo peggio con un’agonia più dolorosa. Ma a questo ci ha condannato l’infame governo di Berlusconi e della Lega e l’inetta opposizione di Bersani e Casini, che non sono stati capaci, nemmeno negli ultimi depressivi 8 anni di sollevarsi dai loro piccoli interessi privati per occuparsi veramente di questo paese. Infami più inetti. Votati da zombi più cretini.
Eppure ce lo dicevano chiaro che gli Stati più corrotti d’Europa e con i politici peggiori erano Grecia e Italia. E oggi proprio Grecia e Italia sono i primi ad essere falcidiati da questo piano cinico e crudele di distruzione messo in atto dai grandi gruppi bancari per un’avidità oscena e senza limiti.
Una dozzina di magnati stanno tentando di ridurre in disperazione e schiavitù 500 milioni di persone. Ieri governavano il mondo in nome delle finte guerre democratiche con l’invenzione di Al Qaeda, oggi si sono inventati la debitocrazia e al posto delle bombe usano le agenzie di rating e le speculazioni della Borsa.
E’ come quando Colin Powell agitava una fialetta innocua al Congresso USA, dicendo che era un’arma micidiale che li avrebbe distrutti in un secondo.
Oggi agitano lo spread e i tassi usurai. Hanno trovato una nuova arma di terrorismo di massa. E noi ci caschiamo come bambini inermi. Mentre gli idioti continuano ad agitare parossisticamente i loro odi patologici e a cercare capri espiatori in altri compagni di dolore.
Così muore il neoliberismo, trascinando con sé l’Occidente.

GRECIA ALLA FAME: BAMBINI DENUTRITI SVENGONO IN CLASSE
Nadine Federici

Una persona su quattro vive sotto la soglia di povertà.
La Grecia è in piena recessione: povertà, lotta quotidiana per la sopravvivenza e disperazione. Secondo i dati della Confederazione nazionale del commercio ellenico le famiglie greche stanno vivendo una situazione che appena qualche mese fa sembrava impensabile: ben nove greci su dieci hanno abolito le spese per il vestiario e per le calzature, otto su dieci le spese per i divertimenti e addirittura un cittadino su quattro dichiara che gli non bastano i soldi per l’acquisto di generi di prima necessità. Soltanto un greco su quattro cerca di risparmiare per paura della situazione economica incerta. Mentre sempre un cittadino su quattro vive al di sotto della soglia di povertà, uno al limite della stessa soglia e due su quattro fanno ricorso ai loro risparmi per vivere. In ogni caso, secondo la Confederazione, ciò significa che sul mercato manca la liquidità che può condurre alla sparizione della piccola e media imprenditoria.
Senza reddito e alla fame: bimbi denutriti
Più di 400 mila nuclei familiari, secondo l’Istituto nazionale di statistica Elstat, sono rimasti senza alcun reddito perché nessuno dei componenti lavora più, mentre oltre 60 mila famiglie hanno fatto ricorso al tribunale chiedendo la regolamentazione dei loro debiti perché sostengono di non essere più in grado di pagarli nemmeno a rate. Il numero degli indigenti che usufruiscono delle mense comuni allestite dalla Chiesa ortodossa greca è aumentato ultimamente di 20 mila unità, come ha rivelato Maria Iliopoulou, direttrice del brefotrofio di Atene. Parlando con il sito online Newsit.gr, la donna ha affermato che nelle ultime settimane “sono stati registrati circa 200 casi di neonati denutriti perché i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si deve”, mentre gli insegnanti delle scuole intorno all’istituto da lei diretto fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare. Anche i maestri delle scuole elementari del Comune di Atene, sostiene Iliopoulou, ”ci chiedono i pasti per i loro scolari che non hanno da mangiare, mentre in molte scuole la situazione è ancor più drammatica poiché alcuni bambini sono svenuti in classe in quanto denutriti L’Associazione insegnanti di Scuole elementari di Atene, circa la situazione in cui versano molti alunni delle scuole della capitale a causa della difficile situazione economica dei genitori, ha denunciato il caso di un padre che si è tolto la vita in quanto non era più in grado di far crescere i suoi tre figli. Il ministero della Pubblica Istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come “propaganda”, si è visto costretto a riconoscere la gravità del problema. E così ha deciso di distribuire agli alunni delle famiglie meno abbienti buoni pasto con cui al mattino possono acquistare la colazione dal refettorio delle scuole.
Persone che non hanno più una casa
Come hanno detto alcuni insegnanti al quotidiano To Vima, il problema di denutrizione esiste e viene individuato più facilmente nelle scuole a pieno tempo: “Molti ragazzi vengono in classe senza il pranzo e dicono di averlo dimenticato a casa perché si vergognano di dire la verità”. E non mancano nemmeno i casi di pazienti che, dopo essere guariti, non vogliono lasciare l’ospedale visto che non hanno dove andare a dormire.
http://www.futurolibero.it/?p=4392
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In Grecia, il “bipolarismo” ancora più casereccio che non qui da noi, ha saccheggiato, vandalizzato rubato e mentito fino al giorno del collasso. Neanche ai tempi della dittatura dei colonnelli, lo stato greco aveva subito una devastazione tale: infrastrutture arcaiche, capitali volatilizzati all’estero, prebende e stipendi da capogiro ai propri accoliti, corruzione, nepotismo…
Non contenti di tutto ciò, hanno cavalcato la stabilità garantita dall’euro per indebitare lo stato all’inverosimile, contraendo una montagna di debiti che altrimenti non avrebbero potuto fare, fossero rimasti con la dracma. E non sapendo più come indebitarsi, hanno addirittura acquistato armi dalla Francia e dalla Germania…e infatti le banche francesi e tedesche adesso sono in difficoltà.
E siccome al popolo greco sono rimasti solo i debiti da pagare, entro i prossimi mesi dovranno licenziare ulteriori 150.000 dipendenti pubblici, per far quadrare i conti…
Una bella prospettiva, non c’è che dire….ad ognuno di noi la facoltà di intravedere possibili rassomiglianze con le vicissitudini in essere sull’italica sponda dell’adriatico, con i relativi sviluppi a venire. 100 miliardi l’anno di interessi da pagare, se tutto va bene, non ce li leverà più nessuno.
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Vivo in Grecia da 7 anni, sono un pensionato Italiano, qui si stanno organizzando per dare una spallata al sistema, le macchine circolano molto di meno, infatti molti restituiscono targhe e cancellano le autovetture dal pubblico registro, le grandi catene di supermercati sono boicottate, la gente si organizza per non alimentare il sistema in ogni modo possibile, i greci parlano fra di loro e si preparano da buoni levantini alla guerra, perché questa e una guerra,condotta con armi nuove, non ci stanno a digerire balle non ci stanno a pagare sulla bolletta dell’energia elettrica la tassa sulla casa (una sorta di patrimoniale) arriva sulla bolletta perché se non paghi ti tagliano l’energia, sapevano che messa in altro modo sarebbe stata evasa da quasi tutti, ma i greci se ne fregano, che taglino pure dicono la maggior parte dei tartassati, intanto si organizzano con vecchi generatori diesel che faranno funzionare con olio di sansa, sembra proprio che la rivolta inizi da qui, gente normalissima che segue le vicende internazionali legate all’economia e ne parlano, sono i sindaci che organizzano le fila e prendono le parti della cittadinanza.
Spesso mi domandano; che fanno, che pensano gli Italiani? ovviamente non so cosa rispondere, e giro a voi la stessa domanda, sperando che arrivi una risposta, spero che sia maturo un cambiamento anche in quello che era il “Bel Paese”, quando un azienda va male si cambiano i dirigenti, magari una nuova legge elettorale che preveda anche fedine penali pulite sarebbe un buon inizio-
saluti
andrea b., Nidri (Grecia)
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Sante Marafini
Lotta alla corruzione, all’ evasione fiscale, ai privilegi di tutte le caste e una seria patrimoniale dovevano essere i capisaldi del Governo Monti; invece hanno fatto soltanto la lotta ai poveri per farli diventare ancora più poveri. In questo modo s’ innesca un processo irreversibile di recessione: meno consumi, meno lavoro.
Tante tasse per il ceto medio-basso. Riempirsi la bocca con la Fase 2 (dei 4 capisaldi che elencavo sopra, NON SE NE PARLA) per farci credere che faranno qualcosa per la crescita è un’ altra presa per il c.lo.
Monti e combriccola si stanno rivelando peggio quanto si potesse prevedere.
Se si vuole dare una scossa all’ economia bisogna dare più soldi a chi ha meno, togliendoli a chi ha di più; il contrario di quello che hanno fatto questi signori salvatori delle banche.
Il tutto con il benestare dell’ inquilino del Colle uno degli artefici, insieme al Governo precedente, di quanto di brutto sta avvenendo in questo Paese.
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Video di Beppe Grillo per l’anno nuovo


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F. D’ Arcais
Silenzio Indecente:

..l’arroganza della Casta ha ormai travolto ogni argine non diciamo della decenza (quell’argine è stato picconato da anni) ma della soglia emetica: le recenti grassazioni legali della Regione Lazio, pronuba la signora Polverini, sono farmacopea da vomito continuo per ogni cittadino ancora degno del nome. E le porcherie analoghe – al centro e alla periferia e in ogni ganglio del potere – hanno nome “legione”. Davvero non si rende conto, signor Presidente del Consiglio, che se di fronte alla Casta che continua a dilapidare il danaro pubblico per prebende e pensioni ai propri amici e amici degli amici, Ella finge di non vedere e di non sentire, si fa complice?
Perché si pecca per atti ma anche per omissioni, ce lo insegnano al catechismo fin da bambini, Ella che va a messa ogni domenica lo sa meglio di noi. Perciò quelle due o tre parole, quei cinque secondi di senso dello Stato, ce li aspettiamo. Sono un atto dovuto. Non certo per equità, di cui non c’è traccia nelle sue misure legislative benché ce ne sia overdose nelle sue porta-a-porta, ma per un più irrinunciabile senso del pudore, che anche in un governo dalla parte dei privilegiati non dovrebbe mancare, sia pure in dosi omeopatiche.

RISOVAMPIRO

Direttamente dai Carpazi: Il Conte Montula
“Mi sanguinano le gengive”
“Mettici una croce sopra”
..
Abbiamo finalmente capito cos’è che rende isterici i leghisti
Effetti del cocainismo:
Grande euforia, illusorio senso della propria grandezza, mitomania, parlare smisurato, irritabilità e irrequietezza fino al delirium tremens, paranoie di riferimento su entità inesistenti tipo la Padania, allucinazioni fantasmatiche con ideazioni persecutorie con deliri aggressore-aggredito, nel caso specifico allucinazioni razziste contro extracomunitari e meridionali, ricerca di forti atti difensivi come la richiesta di dare doppiette anche ai sedicenni, tendenza a sognare stragi o atti bellici mai realizzati, incapacità di passare il tempo in modo efficiente o di raggiungere scopi programmatici, l’attività si smorza in genere in una gestualità fine a se stessa e sempre meno intelligente, predisposizione ad aumentare gli effetti della coca con l’uso di bevande alcooliche locali così da provocare il senso di una ubriachezza permanente, gesti a ombrello o comunque sconnessi, gusto per il vestire brillante, vedi il colore verde della marijuana il cui simbolo compare pure nella bandiera, esibizionismo coprolalico di tipo infantile, gesticolazione iterativa che prende il posto di una capacità comunicativa normale, riduzione dei processi mentali ai minimi termini, ripetizione coatta di piccole frasi, Tipo “Ce l’ho duro” o “Roma ladrona”, o “Fatti curare”, che sostituiscono interamente il processo dell’apprendere e del comprendere, gusto per i cori debosciati e le ovazioni da caserma. Nei casi più gravi spuntano sulla testa delle corna da vichingo.
..
Insomma una brutta copia dei festini di Berlusconi
Roma ladrona continua in Brescia puttana
..
Ricordiamoci quando
“Il Trota vedendo un libro dal titolo “Come vincere la droga” chiese al commesso quanta se ne poteva vincere”
Si vede che Uggeri gliene faceva vincere parecchia!
.
Il Trota ha detto che se una rana si droga, fa “CRACK”…
..
FB
Il Trota ha detto che per distinguere le droghe pesanti da quelle leggere basta pesarle
Ma è meglio guardare il peso specifico su sole24ore
Tenendo conto che è più del peso specifico della Pepsi
Il Trota ha detto che lo spread è quando te la fai addosso per il crack
.
Ora abbiamo capito perché la segretaria della Lega era stata beccata con 8 chili di cocaina nella borsa!
Era neve padana!
Ma c’è andata poi in carcere come Stefano Cucchi o ha detto che era la ‘modica’ quantità della famiglia Bossi?
.
Ma quando Bossi grufola in televisione
lo fa prima o dopo i festini di Uggeri?
.
Berlusconi ha detto che la cocaina e le escort ai festini di Uggeri li hanno infiltrati le toghe comuniste
Lui sì che ne sa qualcosa!
..
JENA
Dove
Monti non ha intenzione di scendere in politica: «Anche perché non saprei proprio dove trovarla».
.
MONTI-ORROR

Si affaccia la fase 2
Cosa ci chiederà di offrire? Sangue, occhio, reni?
..
Ormai l’unica speranza è la profezia Maia
Per dire come siamo messi
..
PROPOSITI PER L’ANNO NUOVO

L’Italia smotta. Prendiamo il fango e riseppelliamo Pompei.
Tanto non ce la meritiamo. Così abbiamo risolto il problema del fango e quello dei crolli di Pompei. Rimandiamo il problema ai posteri.
E, per la serie non c’è due senza tre, seppelliamoci anche Monti con tutti i governi precedenti. Facciamo Pompei 2.
Se poi i posteri non vogliono riesumare niente, meglio!
Tre problemi in meno.
Ma togliamoci dai coglioni queste salme!
..
A breve la presentazione dell’Ipad3
Ci sarà Steve Jobs in ologramma?
Potendo scegliere, potremmo licenziare Monti e presentare un nuovo salva-Italia con l’ologramma di Einaudi?
..
Definizioni
Diego Marani

Sacrifici: quelli finanziari li abbiamo fatti, restano quelli umani

Vitalizio: è il padre di tutti i vizi

Padania: Il 1 gennaio si celebra il terzo mese della proclamazione della sua inesistenza

Farmacista: specie protetta. Esempio: “Molto bello questo documentario sui panda, le megattere e i farmacisti”

BCE ; vuol dire Bisogna Cambiare Euro

Don Verzé: Prete guaritore, devoto dell’arcangelo San Raffaele, protettore della salute. Noto per diversi miracoli, trasformò un buco in un buco più grande

Passera: Passerà
..
I POLITICI
Nonciclopedia

È significativo come in moltissime città sia stato eretto un immenso monumento dedicato ai politicanti, non già ai politici: la tangenziale, nome che indica la pratica più frequente nell’attività dei politicanti, cioè la riscossione delle tangenti. In certi casi, quando la tangente è povera, si dovrebbe parlare di mazzetta, ma non sono stati ancora eretti monumenti di tipo mazzettale.
E’ molto difficile distinguere il politico dal politicante, quando parlano sono politici; quando operano sono politicanti, cioè mazzettanti o tangentanti. Il curriculum dei politici DEVE includere – pena la poca credibilità – almeno una condanna non definitiva per furto; dichiarare di assumere occasionalmente stupefacenti; essere amico di Mastella. Per poter essere assunto a cariche più elevate, il politico deve avere anche: qualche condanna per reati mafiosi/finanziari; un certificato per almeno un chilo di Viagra in supposte; un parente qualsiasi disposto a prendersi la colpa e la pena per ogni reato che andrà inevitabilmente commettere durante la carriera. Ovviamente l’aspirante mafioso ladro mascalzone rappresentante del popolo deve risultare sfornito della benché minima traccia di coscienza e/o rimorso. Purtroppo in passato il parlamento italiano è stato occupato da una moltitudine di ignobili bestie, le quali sono riuscite ad avvinghiarsi alle poltrone con le loro piccole e sudicie unghiette talmente bene, che ormai è diventato impossibile rispedirle da dove sono venute (i più hanno dedotto che il loro habitat originale fossero le fogne) I politici, in Italia, si eleggono tra di loro, i risultati se li giocano durante lunghe partite di briscola. L’elezione da parte dei cittadini serve solo a far sembrare che il paese può fare qualcosa. E perché può essere politico solo chi è pieno di soldi? Ve lo siete mai chiesti? I politici italiani sono noti in tutto il mondo per la loro grande voglia di infrangere le leggi, che essi stessi si creano. Un po’ come “tirarsi la zuppa sui piedi” La band ha anche molti coristi o come a loro piace definirsi “Ministri” che durante le canzoni aiutano la band a gestire i fan e a sparare cazzate.
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http://masadaweb.org

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4 commenti »

  1. quello che non riesco a capire del perchè un ex ministro della Repubblica gli venga permesso di insultare il presidente della repubblica e nessun magistrato e lo stesso presidente non lo denuncia per oltraggio o vilipendio, non lo capissco proprio.

    Commento di cesare — gennaio 1, 2012 @ 11:37 am | Rispondi

  2. Cara Viviana, un augurio di vero cuore perchè il 2012 sia per te un sereno Anno!!!! E speriamo che qualcosa cambi…..io ci credo ancora…malgrado tutto! :-))

    Commento di Mary C. — gennaio 1, 2012 @ 11:39 am | Rispondi

  3. Grazie degli auguri, che contraccambio
    speriamo che qualcosa di positivo accada
    Marco

    Commento di MasadaAdmin — gennaio 2, 2012 @ 6:28 am | Rispondi

  4. gianni tirelli scrive:
    17/01/2011 alle 14:55

    CHI SARA’ LA RAGAZZA DEL CLAN?

    In questo mondo al contrario, il servilismo, la sudditanza e la piaggeria sono sinonimi di garantismo. Attraverso questo miserabile escamotage, i rappresentanti di questa maggioranza politica, fanno scudo intorno all’essere più rivoltante che una democrazia abbia mai partorido, e non tanto per amore di verità e giustizia, ma per difendere i loro privilegi e interessi particolari, acquisiti dal mercimonio della dignità, dei valori morali e dei principi etici. Quale normale persona di buon senso può garantire i comportamenti di un personaggio come Silvio Berlusconi , le cui frequentazioni sono a dir poco criminogene? Basterebbe la mai abiurata amicizia con Marcello Dell’utri e lo stretto rapporto con lo scudiero Vittorio Mangano, perchè ogni possibile garantismo venga vanificato. L’avvocato personale, Previti, il medico di fiducia Scapagnini, il padre spirituale (ex) Don Gelmini, il protetto politico, Cosentino e, per non dimenticare, il venerabile maestro Licio Gelli, sono alcuni nomi altisonanti di lunga lista di loschi figuri che hanno costellato la sua vita privata e politica. Possiamo ragionevolmente definire, un complotto, l’azione della magistratura nei confronti di un tale individuo che, di legale, non ha neppure la suola delle sue scarpe? Affermare che i magistrati sono comunisti e quindi di parte, è la barzelletta più divertente del Cavaliere dei miei stivali. In verità, la loro, e la parte della giustizia e della legge uguale per tutti. Il nano laido, ha assunto la menzogna a pratica relazionale, imponendola, a fronte di una cieca obbedienza, come regola numero uno a tutto il suo entourage di falliti e accattoni della vita.

    Siamo oramai alla resa dei conti, alla farsa finale e a un punto di non ritorno. L’anacronistica e retorica metafora del “boumerang” ha perso ogni sua forza propagandistica e, di fronte all’indifendibilità di una realtà schiacciante e lapalissiana rischia, se ripetutamente tirata in ballo, di accelerare la capitilazione di questa cricca di malfattori e di cortigiani cialtroni.

    L’ennesima, ma la più triviale e miserabile delle boutades di Berlusconi, fa riferimento alla sua nuova compagna di vita che, il Cavaliere afferma, mai e poi mai, si sarebbe sognata di partecipare ai baccanali “bunga bunga.” Se mai, questa moderna “ragazza del Clan”, dovesse esistere per davvero, consiglierei giornalisti e novelli apprendisti investigatori, di indirizzare le loro ricerche fra le maitresse di esclusivi e altolocati postriboli.

    Gianni Tirelli

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2016 @ 4:45 pm | Rispondi


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