Nuovo Masada

dicembre 1, 2011

MASADA n° 1346 1/12/2011 MA DI CHI E’ QUEST’EUROPA?

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 6:15 pm

Il Kali Yuga – Le grandi crisi finanziarie si devono ad attacchi di neoliberismo – Roosevelt salvò l’America ma le ricette attuali sono l’opposto e rovineranno l’Europa – Un partitismo inutile ma in agguato – Dove è finito il sogno europeista? – ‘La grande perversione’, di Boff – Anarco-capitalismo – Rigurgiti nazisti – La dichiarazione allucinante di Monti: “Questo governo non ha conflitti di interesse! – Un prete scomodo: don Paolo Farinella- Ancora due punti dell’Iva – Democrazia, questa sconosciuta- Le cause finanziarie della crisi: la Goldman Sachs, e il Patto di Basilea I e II- I Padroni dell’Universo-

«Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà del mondo»
(Luigi Pirandello)
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Spesso la paura di un pericolo ignoto ci spinge come fossimo ciechi verso un pericolo ancora maggiore
(Viviana)
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E alla fine tutto questo potere che smuove economie e danneggia clima ed ambiente…dove vuole arrivare ?
(Maurizio)

IL KALI YUGA

Siamo nel Kali Yuga, l’era nera, un’era oscura, caratterizzata dai conflitti e dall’ignoranza dell’anima. C’è grande sviluppo della tecnologia, contrapposto a un’enorme regressione spirituale. L’ateismo prevale. Spariscono lo spirito di sacrificio, la verità, la compassione e la carità. Si stima qualcuno solo perché è ricco. Il povero diventa schiavo del ricco e del potente. Si allarga la corruzione morale e diminuisce la possibilità di ridurre l’ignoranza, perché chi è ricco e potente plagia gli altri e li allontana dalla verità. La guerra si diffonde tra gli stati o le classi e non ci sono più regole di correttezza o di onore. Le guerre si protraggono costantemente, oltre il loro successo o insuccesso. Aumenta il sadismo personale. Le persone non sono più rispettate per la loro intelligenza, conoscenza o saggezza, ma si ammira chi ha prestanza esteriore, ricchezza o potere. Nessuno rispetta sinceramente gli altri. Ognuno crede che lo scopo ultimo della vita sia quello di apparire di più. C’è una diffusione di falsi dèi, idoli e maestri di inganno. Aumentano le donne lascive e immorali che, grazie al loro prostituirsi, salgono ad alte cariche. Aumentano le rotture nelle famiglie e i figli cresciuti soli. Anche i preti perdono la loro moralità, seguono i loro vizi e si mescolano con il potere. Politici e militari si corrompono e perdono carisma e onore, i loro capi diventano furfanti e criminali e cercano di usare il potere per sfruttare il popolo: gli stessi re sono dei ladri, che preferiscono rubare dai loro sudditi piuttosto che proteggerli e difenderli e perseguitano gli intellettuali e i filosofi. La borghesia, composta di mercanti e uomini d’affari, diventa disonesti e inventa nuovi crimini come frodi e contraffazioni; i commercianti sono egoisti e pensano a soddisfare i propri desideri invece di quelli del consumatore, e quelli che non diventano così non riescono a sopravvivere e falliscono.

In passato il padre chiamava il figlio,
e mostrandogli un mondo vivo e pulsante,
gli avrebbe detto:
un giorno tutto questo sarà tuo!
il figlio ringraziava il padre e la buona sorte.

un domani il figlio chiamerà il padre,
e mostrandogli un mondo di cemento ormai morto, gli dirà:
brutta testa di cazzo che non sei altro, guarda che mondo di merda mi lasci!
poi prenderà la motosega e lo farà a fettine.
..io per sicurezza ho nascosto la motosega……

il Mandi


(Il doppio segreto. Magritte)

Paola

Nigel Farage è il leader di un partito britannico, l’UKIP (UK Independence Party), che ha come scopo principale l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Ecco cosa scrive, tratto da byoblu:
“E devo anche dirle, signor Van Rompuy,che 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, io mi sbagliavo sul suo conto. Io dissi che lei sarebbe stato l’assassino silenzioso delle democrazie nazionali, ma non è stato così: lei è piuttosto rumoroso, non le pare? Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia e ha detto: “Questo non è il tempo per fare le elezioni, ma per agire!”.

Cosa, in nome di Dio, le dà il diritto di dire una cosa simile al popolo italiano?
Che avesse ragione Di Pietro che le elezioni fossero giuste?
lo sapremo quando si apriranno i veli sulla manovra.
Ma il giochino del crollo dell’Europa e dell’Italia sarà rimbalzato su tutti i media e come sempre gli ultimi pagheranno e porteranno il peso!

“C’è una guerra là fuori, amico mio. Una guerra mondiale. E non ha la minima importanza chi ha più pallottole, ha importanza chi controlla le informazioni.
Ciò che si vede, si sente, come lavoriamo, cosa pensiamo, si basa tutto sull’informazione!”…..i signori della truffa
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(L. di Ancona)

Crisi economica, e crisi ambientale sono esattamente la stessa cosa!
Entrambe sono causate dagli stessi soggetti, e sono il risultato dell’avidità, istituzionalizzata, del sistema capitalistico!
Le conferenze su questi punti critici sono assolutamente inutili, proprio perché vedono come attori, gli stessi soggetti, colpevoli delle crisi!
Una conferenza di assassini che discutono di come diminuire il numero degli omicidi!

E tutti, o quasi, li prendono pure sul serio!

(Alez)
Chiamateli come volete…lobbisti, poteri forti, capitalisti, illuminati, NWO….so soltanto che sono sempre gli stessi, sono un gruppo di qualche centinaio di persone che tengono per le palle il resto del mondo…

(Eduardo)
Attaccano in branco e sopra tutto quando ci sono le tenebre fuori ..
arriverà il tempo del pane e le rose ..

LE GRANDI CRISI FINANZIARIE AMERICANE SI DEVONO AD ATTACCHI DI NEOLIBERISMO
Viviana Vivarelli

Dopo la 1° guerra mondiale gli USA erano primi nel mondo, molto più ricchi dell’Europa. Fra il 22 e il 28 la produzione industriale crebbe del 64%, poi la 2° rivoluzione industriale, la pubblicità, gli acquisti a rate, il consumo di massa..
Governavano i repubblicani, Harding, Coolidge e Hoover decisero di applicare più liberismo, meno Stato e più investimenti privati, rinunciarono a controllare le grandi concentrazioni finanziarie, diminuirono la spesa pubblica. ridussero al minimo le tasse sui redditi, tennero basso il tasso di interesse
Intanto crescevano i giochi di Borsa. Dal 25 al 29 le azioni raddoppiarono col loro valore nell’euforia degli speculatori. Ma milioni di americani soffrivano, i salari crescevano poco e scendevano drammaticamente i prezzi dei prodotti agricoli per la sovrapproduzione. Il 24 ottobre del 29, giovedì nero, furono vendute milioni di azioni con un ribasso inarrestabile.
Il repubblicano Hoover non seppe frenare la crisi, la disoccupazione arrivò al 20%, le industrie chiusero e licenziarono, molti si uccisero, ci furono fallimenti a catena, migliaia di banche chiusero, si scatenò il panico. Fu una depressione di 3 anni, durissima.
Alle elezioni del 32 vinsero i democratici. Roosewelt prese misure urgenti. Chiese al Congresso poteri enormi come se il paese fosse sotto attacco nemico. E fu il New Deal, o nuovo corso
Nei primi 100 giorni fece:
-analisi delle banche per analizzare la liquidità e la solidità e le mise sotto il controllo dell’amministrazione federale
-una assicurazione di tutti i depositi bancari sino a 2.500 $
-la sospensione del gold standard o sistema basato sull’oro, che fece svalutare il dollaro facilitando le esportazioni
-il bilancio federale di emergenza
-i contributi ai contadini che limitavano la produzione così da frenare la caduta dei prezzi che aveva messo sul lastrico milioni di agricoltori
Poi iniziò un enorme piano di lavori pubblici per dare lavoro ai milioni di disoccupati: imponenti dighe idroelettriche, opere pubbliche, ecc.
Aumentò i diritti dei lavoratori (non si diminuirono come ora), riconobbe il diritto di sciopero e della contrattazione collettiva; impose alle aziende dei codici di disciplina produttiva limitando la sovrapproduzione e vietando lavoro nero e minorile; impose minimi salariali; introdusse finalmente uno stato sociale che fino allora mancava. Roosevelt riformò anche il sistema fiscale e aumentò le tasse ai più ricchi (cosa che ora non si vede).
La Corte Suprema, eletta dei repubblicani, tentò di opporsi ma Roosevelt si appellò agli americani indicando la Corte come un organo che faceva solo gli interessi dei più ricchi e minacciò la Corte di aggiungerle altri giudici di suo gradimento.
Il paese più liberale del mondo subiva una statalizzazione (il contrario di quello che la Bce vuol fare oggi), i repubblicani schiumarono ma i risultati furono ottimi, si riassorbirono i disoccupati, si applicò la ricetta di Keynes e il paese si riprese
Il governo ne uscì con più poteri, le università ricevevano fiducia, si sperimentavano nuove idee economiche, tutto si rimise in moto.
Roosevelt fu rieletto col 60% dei voti, un plebiscito, cosa mai accaduta.
L’essenziale novità del New Deal fu l’alleanza tra mondo intellettuale e mondo economico, oggi totalmente assente.

Come si vede, le ricette di oggi, di Monti come della Bce, sono totalmente opposte e sbagliate: riduzione dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori, nessun investimento per assorbire la disoccupazione, nessun aumento delle tasse ai più ricchi, nessun aiuto ai più poveri, nessuna ricetta veramente innovativa, ma una ripetizione coatta di piani liberisti obsoleti, usabili solo di accademici di estrema dx, addirittura delle università del Vaticano, nessun provvedimento per le banche colpevoli e nessun tentativo di frenare la speculazione della Borsa o i titoli tossici.
Il New deal ha salvato l’America ma l’iperliberismo che si sta impadronendo dei paesi europei li porterà alla rovina.
Questa corsa verso il disastro ci distruggerà, possiamo solo cercare di interromperla.

Il debito di per sé non è male. Il debito può indicare investimenti necessari a far riprendere un paese. Il New Deal di Roosevelt implicò un debito enorme ma salvò l’America. Anche quando l’Italia si riprese nella ricostruzione del dopoguerra il debito fu enorme ma dette al paese una enorme crescita.
Il debito comincia a diventare un problema quando gli USA cedono a pratiche ultraliberiste, quando cambiano le regole della finanza mondiale, quando Clinton aumenta nel 99 la libertà delle banche di investimento e poi toglie ogni controllo ai derivati, già questo porta, dopo appena 2 anni, al crollo di società gigantesche. Nei primi 8 anni del 2000 questa sottrazione di regole ha portato il numero dei derivati da 100 trilioni a 684.
E’ questo che ha fatto crescere a dismisura il debito mondiale, non solo i cattivi governi.
E’ la bolla dei subprime, cioè mutui concessi a persone senza garanzie, che ha portato alla crisi, prestiti rischiosi concessi a persone che non potranno mai pagarli. Se nessuno ti presta i soldi perché non sei solvibile, te li do io ma te li gravo di tassi da usurai. E’ una pratica predatoria. Anche i democratici hanno le loro colpe. Le banche americane cominciano a concedere massicciamente mutui a clienti non meritevoli di fiducia creditizia e preparano la crisi finanziaria di oggi: il gran numero di pratiche di Borsa e banca sporche. Per le famiglie avere soldi facili è un incentivo a dei mutui, anche quando non riusciranno a pagarli, aprendo altre bolle. In USA anche i più poveri furono stimolati a chiedere prestiti e comprarsi la casa. Dopo il 1998, il 25% dei mutui ipotecari concessi erano insolvibili, erano subprime, di serie B, ad alto rischio. Peggio ancora i subprime furono infilati nei fondi di investimento inquinando anche quelli. Se A non paga il suo mutuo, il capitale si perde e perde B che ha comprato dei fondi in cui hanno infilato anche il suo mutuo. Appna è aumentata la disoccupazione, i mutui sono saltati e con essi i fondi.

Come non bastassero i subprime in Banca, cioè i mutui rischiosi, si sono allargati i derivati in Borsa, cioè titoli basati non su valori reali di beni ma sulle loro fluttuazioni di Borsa .
I loro strumenti sono arbitraggio, speculazione e copertura (o hedging).
Sono mercanteggiati soprattutto da mercati alternativi alle borse, istituzioni finanziarie o professionisti che comprano e vendono mediante reti telefoniche. Questi mercati non sono regolamentati. Con i computer e i mercati globalizzati la diffusione dei derivati è enorme.
I derivati possono essere utilizzati per coprire un rischio (hedging), per es. gioco sul ribasso di un titolo, per cui se scende ci guadagno.
Uno può speculare anche sulla crisi del proprio paese o della propria moneta, sull’aumento di spread, su una alluvione.
Guadagno sulle disgrazie, ci punto soldi sopra, e posso amplificare un effetto negativo proprio con le mie puntate. Se punto su un aumento di spread faccio aumentare lo spread; se punto su un paese che va male, o faccio andare peggio
Il future è uno di questi .
Quando una impresa investe in derivati, sembra che lo faccia a costo zero, il costo è mascherato, non viene contabilizzato. Questa tecnica ha permesso alla Enron di contrarre debiti non contabilizzati, ma questi ci sono e alla fine l’hanno portata al fallimento. Celebri i disastri finanziari procurati attraverso derivati, come quelli della contea di Orange o dell’LTMC.
Mentre un’azione, per es, varia a scadenze fisse, il derivato varia subito appena in Borsa varia il suo valore. E mentre con le opzioni puoi perdere al massimo quanto hai investito, coi future puoi perdere molto di più. Insomma il rischio di un derivato è enorme, per di più un’azione la devi comprare e pagare, un derivato non sempre, gli swap per esempio sembrano scommesse.
La massa di derivati circolante nel mondo è di 300 trilioni di dollari, di cui un terzo nelle banche USA che li hanno infilati nei fondi pensione.
Privati ed aziende, quasi sempre privi di una conoscenza finanziaria sofisticata, non hanno normalmente alcun modo di determinare correttamente il pricing dei derivati esotici e strutturati, né di valutarne il rischio.
E’ stato Alan Greenspan della Federal Reserve ad aumentare la diffusione dei derivati, appoggiandoli anche su mutui e ipoteche già esistenti.
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Per quanto governi come quello italiano siano stati criminali aumentando il debito, quel che accade in Occidente dipende in massima parte dalla cattiva condotta di banche e Borsa, nell’assenza di freni e regole di controllo, una assenza espressamente comandata dagli USA e dai grandi organismi finanziari internazionali secondo un liberismo assassino e intollerabile.
I mutui subprime cioè ad alto rischio sarebbero da eliminare, e lo stesso ogni titolo tossico della Borsa. I Governi, invece di taglieggiare i loro popoli e mandarli a un macello irreparabile, dovrebbero imporsi per regolare i giochi incontrollati e la perversa speculazione della grande Finanza, che, dopo aver inquinato il mondo e prodotto il cambio climatico, dopo aver fatto economia con 50 guerre aggressive di depredazione, intende ora lanciare un offensiva finanziaria di puro predominio e rapina, distruggendo tutti i diritti costituzionali e tutti i principi democratici.
Si chiama bolla speculativa l’aumento ingiustificato dei prezzi di un certo bene finché nessuno più lo compra e la bolla si sgonfia, vd la bolla immobiliare spagnola.
Dopo la bolla dei mutui ipotecari, che ha affossato paesi benestanti come gli USA, dopo la bolla tecnologica c’è stata la bolla dei subprime che ha portato al crak quasi tutti i membri dell’Occidente e sta minacciando oggi anche Francia e Germania.

Negli ultimi tempi molte grandi Banche sono saltate. La Goldman Sachs è una di quelle che si sono salvate e intende rovinare il mondo.
Monti è un emissario della Goldman Sachs. Draghi e Papademos lo stesso. Perché aspettarsi qualcosa di buono da loro?
Le regole non vengono cambiate perché colossi come la Goldman Sachs non vogliono.
La più grande Banca di investimenti americana e mondiale sta guadagnando sulla nostra rovina e sta facendo prevalere quel sistema liberista che è fallito sul campo ideologico e militare.
Se non ci vincono con le ideologie, con le armi e con l’economia, possono farlo con la Borsa.
E lo stanno facendo.
E i partiti che dovrebbero opporsi applaudono!?
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Perché le regole finanziarie assassine non vengono cambiate? Perché non si regolamenta quella parte deregolamentata della speculazione che uccide l’economia? La risposta è che, nello sgretolamento dei partiti della sinistra, la destra sta crescendo in Europa e Obama è debole dinanzi alla controffensiva repubblicana.
Così, in Italia, avendo fallito un regime di dx, siamo costretti a subire un regime di ultradestra, addirittura con l’apertura delle mura e la cessione al nemico fatta dal presidente della Repubblica. E con la cessione sbracata e vilmente plaudente del csx. Mentre il cosiddetto ‘commissario’ dichiara che non si faranno né elezioni né nuovo sistema elettorale e si distruggeranno, per cause di forza maggiore, tutte le difese delle classi media e bassa, eliminando diritti di lavoratori e pensionati, ma mantenendo intatti abusi e privilegi dei più ricchi.
E il l popolo bue dice sì a tutto questo, senza capire l’entità del macello. E tra i media non ce n’è uno che denunzi la gravità di quanto accade e si cazzeggia su dettagli di poco rilievo come nemmeno in un asilo di minori o menomati si potrebbe fare. Ma, se uno denuncia questo orrore, c’è subito che lo denigra o deride, e butta tutto in vacca come ha fatto Oscar Giannino e come stanno facendo Bersani e Vendola.
Sembra di essere tornati alla guerra all’Iraq, quando chi metteva un dubbio l’esportazione di democrazia veniva preso a pesci in faccia. Solo che oggi la guerra è in casa nostra. Si chiama guerra finanziaria e nemmeno questi presunti liberatori libereranno chicchessia.

NOI NON ABBIAMO UN ROOSEVELT
Viviana Vivarelli

Se pure ci fosse, queste schifezze di partiti lo affosserebbero, perché da troppo tempo leader di bassa lega escludono chiunque sia superiore a loro per competenza o capacità, per timore di perdere i loro troni.
Al di fuori dall’occupare il potere per rapine personali, questi non sono mai stati capaci di proporre alcun piano di massima per il bene del paese, non c’è mai stato negli ultimi 25 anni un piano a lungo termine su qualcosa, non esiste nemmeno una ideologia condivisa per il bene collettivo, siamo alle maniche rimboccate sul niente, alle barzellette, alla retorica che nega nei fatti quello che afferma negli enunciati, figuriamoci se costoro sarebbero capaci di fare grandi piani di ripresa nazionale!
Comunque vada, siamo fottuti.
Quel che spaventa oggi non è nemmeno la corruzione e la malevolenza di questi farabutti che vivono al potere o lì vicino, ma la superficialità della maggior parte delle persone che credono piuttosto ai loro desideri che alla realtà e si attaccano ai loro sogni infantili piuttosto che prendersi la fatica di capire quel che accade..
Cadono veramente le braccia a sentire la superficialità e l’infantilismo con cui viene giustificato un voto pro o contro l’UE. Sembra di vivere in un analfabetismo schiacciante. La maggior parte delle persone non sa di che parla. Risponde a caso. O per motivazioni infantili. Ma non è grave tanto lo stato di arretramento culturale di questo paese, quanto l’inerzia, la pigrizia, la mancanza di voglia di capire. Il fatto è che appena uno legge una parola come future o hedge found, subito si distrae, dà forfait
Ma come possono capire se appena scrivi un post più articolato di analisi finanziaria non lo legge nessuno, perché leggere cose lunghe stanca e i post più letti sono battutine di spirito terra terra o scematine varie!!

UN PARTITISIMO INUTILE MA INSANO
Viviana Vivarelli

Purtroppo i numeri in parlamento sono quelli e le persone che B ha sparso nel paese sono tutte ai loro posti, non c’è stato alcun ricambio come avviene in USA quando si passa da una amministrazione a un’altra; media, tv e istituzioni sono tutti nelle mani di Bani, e, se anche B ha subito a Cannes un ricatto sulle sue azioni, con minaccia di farle crollare immediatamente se non cedeva e si dimetteva, è lì che ribolle nell’ombra e aspetta la rivincita.
Mafia e massoneria puntano ancora su di lui, la ‘ndrangheta avanza come non ha fatto mai e corrompe uomini di B che sono ancora ai loro posti caldi e anche un giudice di Magistratura democratica, la posta è troppo grossa, per questo i suoi media attaccano Monti e l’UE come potrebbe fare un no global. La Lega è troppo incolta e stupida per dire qualcosa di serio. Si rifugia nella secessione e nel razzismo perché non le resta altro, altrimenti è spacciata, ma è un pesce ideologicamente ed economicamente insignificante anche solo per spiegare qualcosa ai suoi affiliati, e dai leghisti non ci si può aspettare intelligenza finanziaria.
Resta B il punto dolente.
Troppi interessi sporchi e neri sono stati costruiti sulle sue fortune perché lo si abbandoni facilmente e potrebbe essere che gli interessi di queste associazioni del crimine non coincidano perfettamente con quelli della Goldman Sachs o del club Bilderberg. In questa lotta tra MOSTRI ci sono molte più variabili di quel che possiamo vedere, e potremmo leggerci una lotta per il predominio tra destre diverse, come spesso accade in assenza di competitori a sx.
E che il piccolo Di Pietro, lui pure di dx, tenti di fare piccolissime opposizioni quando nemmeno si degna di spiegarci quel che accade, è davvero patetico.
Ora le elezioni di Francia, Germania e USA spariglieranno le carte, certo rallenteranno i processi. Ma c’è da aspettarsi una rimonta della dx più bassa e vile, quella estrema, quella con rigurgiti nazisti, come accade sempre nelle crisi economiche.

DOVE E’ FINITO IL SOGNO EUROPEISTA?
Viviana Vivarelli

Il sogno europeista ci è stata inculcato da quel furbone mellifluo di Prodi che di 360 pagine di programma condiviso non ne ha realizzato una sola, un altro che dal mondo di Goldman Sachs proviene e ha tirato acqua al suo mulino.
Ma che Europa è questa che dovrebbe straziare tutti i suoi paesi per salvare una banca? E che ha sempre ubbidito alle banche americane? Che Europa è una Europa che è sempre stata delle banche e mai dei popoli? Un’Europa che ordina di privatizzare tutto secondo un ultraliberismo che fa gola solo agli anarco-capitalisti, soprattutto americani? Che obbedisce agli interessi statunitensi e apre ai prodotti cinesi? Che ha una banca europea ma non ha un governo europeo? Che non ha una politica interna o estera europea ma segue a ruota solo gli interessi e i comandi americani? Che ha un parlamento eletto che non conta nulla ma sta agli ordini di una Banca europea che conta tutto ma che non è stata eletta da nessuno? Un’Europa che non è capace nemmeno di difendere la sopravvivenza dei propri paesi? Che non riesce nemmeno a stampare più euro per svalutarlo e abbassare il debito per incrementare le esportazioni e contrastare l’export cinese? Che ci ha imposto un trattato di Maastricht e un patto di Lisbona I e II, che non sono mai stati votati democraticamente da nessuno e nemmeno riconosciuti dai cittadini europei? E quando tre paesi hanno fatto un referendum sulla costituzione europea l’hanno bocciata?
Un’Europa che ha reintrodotto furtivamente la pena di morte ma solo per i popoli che si ribellano contro i loro governi. Che ha tentato di abbassare livelli, retribuzioni e diritti dei lavoratori europei ai minimi dei paesi dell’est?
Ma di che Europa stiamo parlando?
I sogni sono una cosa, la realtà un’altra.
Le illusioni sono una cosa, i fatti un’altra.
45 anni fa facevo un esame universitario sul sogno europeista, studiavo Mazzini ma nessuno mi parlava della Bce. Il sogno europeista mi affascinava come tutti e ho votato per un partito che sosteneva Prodi proprio per quello. Ho persino creduto a Prodi che suonava la sua canzone a favore dell’Europa come il passero crede al serpente che lo ipnotizza.
Sognare è umano. Continuare a sognare con riscontri contrari è da fessi.
Un giorno ci si sveglia e si scopre che le cose vere sono ben altre e che l’Europa delle banche non somiglia affatto all’Europa idealizzata e sognata e che ‘questa’ Europa fa tanti interessi che non sono mai i tuoi, quelli delle multinazionali, delle guerre americane, delle banche americane, dei grandi magnati internazionali, ma mai quelli dei lavoratori, quelli dei cittadini comuni o dei popoli, non attacca mai gli evasori, non combatte le grandi mafie, non censura i governi corrotti, non rispetta le Costituzioni, non taglia i costi dei carrozzoni politica né impedisce le grandi corruzioni politiche, anzi se c’è qualcosa che intende distruggere sono proprio le tue leggi costituzionali, i tuoi diritti democratici, i tuoi principi di valore, le tue difese per il futuro, i tuoi diritti di lavoratore, il tuo welfare, i tuoi beni comuni.
E allora ti accorgi che hai solo sognato e che l’Europa che ti sta davanti ti impone un governo che non hai eletto e che non corrisponde nemmeno lontanamente agli orientamenti presenti della maggioranza degli elettori, scopri che questa Europa se ne frega della tua Costituzione, della tua democrazia, dei tuoi referendum, dei tuoi bisogni e dei tuoi diritti e proprio se ne frega se al potere ci sono cricche e mafie anzi li onora e ci va d’accordo perché il capitale non sputa mai sul capitale e scopri che per onorare un debito che è cresciuto grazie alle speculazioni di una Borsa barbara e di un sistema bancario barbaro, dovrai rinunciare al tuo futuro, ai tuoi soldi, ai tuoi beni, ai tuoi diritti, ai tuoi sogni, a tutto quello che fa di te un uomo.

Ippolita segnala
LA GRANDE PERVERSIONE
Leonardo Boff filosofo /teologo

Per risolvere la crisi economico-finanziaria di Grecia e Italia è stato costituito, come preteso dalla Bce, un governo composto esclusivamente di tecnici, senza la presenza di politici, con l’illusione che si tratti di un problema economico che deve essere risolto economicamente.
Chi si intende solo di economia va a finire che non si intende nemmeno di quella. La crisi non è dell’economia male gestita, ma crisi di etica e di umanità. Queste hanno a che vedere con la politica. Per questo la prima lezione di marxismo elementare è capire che l’economia non è una parte della matematica e della statistica ma un capitolo della politica. Gran parte dell’opera di Marx è dedicata alla decostruzione dell’economia politica del capitale. Quando in Inghilterra ci fu una crisi simile a quella attuale e fu messo in piedi un governo esclusivamente di tecnici, Marx fece dell’ironia perché ne prevedeva il fallimento totale come poi fu. Non si può usare il veleno che ha creato la crisi come medicina per curare la crisi.
Hanno chiamato a dirigere i governi di Grecia e Italia persone che appartenevano ad alti gradi delle banche quando erano state le banche e le borse a provocare la crisi. Questi signori sono come i talebani fondamentalisti : in buona fede credono nei dogmi del libero mercato e nei giochi di Borsa: «greed is good», «L’avidità è cosa buona».
Come trasformare un vizio (e, diciamolo subito, un peccato) in virtù? Questa gente è installata a Wall Street o nella City di Londra. Non sono volpi che fanno la guardia alle galline, ma se le pappano. Con le loro manipolazioni hanno trasferito immense fortune nelle mani di pochi. E quando è scoppiata la crisi sono stati soccorsi con miliardi rubati ai lavoratori e ai pensionati.
Obama si è dimostrato debole andando incontro a questi più che alla società civile. Con i soldi incassati hanno continuato a far baldoria, visto che la promessa regolamentazione dei mercati è rimasta lettera morta. Milioni di persone vivono nella disoccupazione e nel precariato, specie i giovani che stanno riempiendo le piazze, indignati, contro l’avidità, la disuguaglianza sociale e la crudeltà del capitale.
Gente che ha il cervello strutturato secondo il catechismo del pensiero unico neoliberale può tirar fuori Grecia e Italia dal pantano? Avremo il sacrificio di una intera società sull’altare delle banche e del sistema finanziario.
Dato che la maggioranza degli economisti dello establishment non pensano (e nemmeno ne hanno bisogno) cerchiamo di capire la crisi alla luce di due pensatori che lo stesso anno, 1944, negli Stati Uniti ci hanno fornito una chiave chiarificatrice.

Il 1°era un filosofo e economista ungaro-canadese, Karl POLANY con la sua classica opera La Grande Trasformazione.
La trasformazione è la dittatura dell’economia. Dopo la 2a guerra mondiale che ha dato una mano per superare la grande Depressione del 29, il capitalismo dette un colpo da maestro: annullò la politica, mandò in esilio l’etica e impose la dittatura dell’economia. A partire da ora non avremo più una società con mercato, ma una società di solo mercato. L’economia struttura tutto e trasforma tutto in merce sotto la regola di una crudele concorrenza e di una sfacciata cupidigia. Questa trasformazione ha lacerato i lacci sociali e approfondito il fossato tra ricchi e poveri in ogni paese e a livello internazionale.

L’altro è un filosofo della scuola di Francoforte, esiliato negli Stati Uniti, Max HORKHEIMER, che ha scritto ‘L’eclissi della ragione’: la ragione non è più orientata alla ricerca della verità e al senso delle cose, ma è stata sequestrata dal processo produttivo e degradata a una funzione strumentale, “trasformata in un semplice meccanismo noiosissimo per registrare i fatti“. Egli si lamenta che “giustizia, uguaglianza, felicità, tolleranza, attributi giudicati per secoli come inerenti alla ragione, abbiano perduto le loro radici intellettuali“.
Quando la società eclissa la ragione, rimane cieca, perde il senso dello stare insieme e viene affondata nel pantano degli interessi individuali o corporativi. È quanto avviane nell’attuale crisi. I premi Nobel dell’economia, ma umanisti, Paul KRUGMAN e Joseph STIGLITZ ripetutamente avevano scritto che i giocatori di Wall Street dovrebbero stare in galera come ladri e banditi.
Adesso, in Grecia e in Italia, la grande Trasformazione è stata ribattezzata con un altro nome: si chiama La Grande Perversione.

RIGURGITI NAZISTI
Viviana Vivarelli

Come sempre accade nei momenti di crisi economica, il razzismo e il nazismo hanno il loro colpo di coda. Così anche in Italia c’è chi si rifugia nel razzismo o in una fantomatica secessione e sembra più folle che mai, e c’è poi chi pensa solo a salvare le proprie imprese e i propri patrimoni e sembra più criminale che mai.
Fatto sta che quando la grande paura si stenderà su tutta l’Europa (ma i primi segnali si stanno vedendo proprio in America) la reazione sarà quella dei revanchismi assolutamente insensati dell’estrema destra e nuovi militarismi che scaricheranno il malessere sociale in una nuova guerra, e l’Iran sembra fatto apposta per attrarla.
La storia mostra che quando il mondo ha paura, si apre la via della destra come sfogo inconsulto e irrazionale.

PERCHE’
VV

Perché lo scorso anno la Federal Reserve ha dato alle banche occidentali a zero interesse la bellezza di 16.000 miliardi di dollari?
In questo modo la Federal Reserve ha vincolato tutte le banche dell’Occidente a fare quello che vuole lei e fare gli interessi american e non europei.
Perché una simile gigantesca manovra è stata fatta senza l’autorizzazione del Congresso, violando le stesse leggi americane?
Chi l’ha voluta e a quali interessi risponde?
Con questo finanziamento gigantesco è come si fosse dichiarato pubblicamente il fallimento di tutta la finanza dell’Occidente e anche il fallimento di Obama.
Perché a una somma così grande non è corrisposta nessuna norma di buona condotta, nessun freno sulle speculazioni tossiche e rischiose, nessuna direttiva su come spendere una tale somma, di cui, infatti, non un solo dollaro è andato in aiuti al lavoro o investimenti, ma ha invece allargato ancor più vorticosamente i movimenti speculativi.

BEPPE GRILLO

La crisi del 1929 fu finanziaria. La crisi attuale, iniziata nel 2008, non è soltanto finanziaria. Alla creazione di immense quantità di denaro spazzatura basate sul debito e quindi inesistenti, vanno sommati il cambiamento del clima, che ha sempre più rilevanti aspetti economici, e la scarsità di risorse energetiche. La crisi è quindi una e trina. Finanza, ambiente, energia. E’ la fine di una civiltà (chiamiamola così…) che non può essere arrestata con i soli strumenti finanziari. E’ necessaria una grande visione politica, non bancaria. Va ripensato tutto. Le basi economiche su cui si regge la nostra società stanno crollando a partire dall’energia. Il prezzo del petrolio è esploso. Nel 2011 il prezzo medio al barile supererà per la prima volta i 100 dollari su base annua. Il più alto dal 1864, anno in cui infuriava la Guerra di secessione americana. Si prevede che in pochi anni raggiungerà i 150 dollari/barile. La UE è tra le prime aree mondiali per importazione di petrolio. Nel 2011 pagherà 402 miliardi di dollari contro i 280 del 2010. Un aggravio 122 miliardi sulla bilancia dei pagamenti. Questo picco provocherà aumenti su quasi tutti i beni prodotti, anche sull’agricoltura (dal petrolio derivano i fosfati) e sui trasporti. Viaggiare potrebbe ridiventare un lusso come nell’Ottocento. Nel 2015 la UE sarà la prima importatrice mondiale di petrolio, un bene destinato ad aumentare per la sua crescente scarsità e per l’aumento della domanda, ormai bulimica, da parte dei Paesi emergenti come Cina e India. L’effetto serra e i cambiamenti climatici costano cari. Nel 2010 ci sono stati 950 disastri nel mondo con danni per 130 miliardi di dollari. Le emissioni di Co2 aumentano invece di diminuire e l’aumento di due gradi dovuto all’effetto serra è questione di mesi. Mentre i tre nuovi cavalieri dell’Apocalisse stanno scorrazzando per il pianeta, i Grandi della Terra, così definiti dai pennivendoli, pensano alla crescita. Nel 2035 il numero di automobili nel mondo raddoppierà arrivando a 1,7 miliardi. Verso la catastrofe con ottimismo.

ANARCO-CAPITALISMO
Viviana Vivarelli

L’anarco-capitalismo non è un ossimoro ma una ideologia di potere che grava sul mondo e che tenta di assoggettarlo sotto il dominio incontrollato di grandi multinazionali, grandi banche, grandi magnati e speculatori.
E’ il vicolo cieco e autodistruttivo in cui si è cacciato l’iperliberismo.
Il suo ideologo fu l’economista americano Murray N. ROTHBARD, che negli anni 60 vantò una società basata solo sul libero mercato senza interventi o controlli dello Stato.
Il termine anarco-liberismo filologicamente è un abuso, perché rifiuta i caratteri positivi dell’anarchismo storico (mutualismo, socialismo, egualitarismo) e intende abolire la violenza statuale per scopi ben diversi e egocentrati. La sua crescita ha prodotto una perdita di senso nei partiti, nei governi, negli Stati e, in USA, nella leggera differenza tra i due poli di riferimento politico, democratici e repubblicani, per cui davanti al suo potere esclusivo non ha più senso parlare di sx e sx.
Si distingue una corrente più ‘civile’, come quella dei radicali italiani, che punta più sulle libertà civili dell’individuo, in relazione a famiglia, maternità, droghe, scelta sessuale ecc., e una corrente più economica che guarda a fisco, lavoro ecc..
Ciò spiega per es, come mai la Bonino sia sempre stata invita ai Bilderberg party e sia così amica di Monti, i radicali rientrano nello stesso filone, per questo hanno sempre attaccato i lavoratori e difeso le multinazionali e i grandi gruppi di potere.
In senso astratto l’anarco-liberismo dovrebbe a logica opporsi a qualunque forma di imperialismo, nella pratica invece sono gli Stati a essere succubi all’anarco-liberismo che comanda loro guerre imperialiste, e, siccome l’ordine pubblico va assicurato, si risolve in uno Stato ancor più oppressivo contro i suoi movimenti interni, riconoscendo ai singoli il diritto a portare armi e affidando l’ordine interno ad agenzie private in concorrenza tra loro, vd la Lega, con l’uso di ronde, truppe mercenarie, prigioni private.. in un quadro competitivo con privatizzazione della difesa, della giustizia e dell’ordine pubblico. Se tutto fosse privatizzato, non esisterebbero tasse. Per l’anarco-liberismo una tassa equivale a un furto e ogni Stato è illegittimo perché incapace di giustificare gli obblighi che fa ricadere sui cittadini, lo Stato serve solo a tutelare libertà e proprietà, per il resto non ha senso una Costituzione, come non hanno senso i sindacati, le leggi di tutela del lavoro, i contratti nazionali, il lavoro a tempo indeterminato ecc..
L’anarco-liberismo è la dissoluzione dello Stato nel massimo della privatizzazione, e sembra opposto al comunismo che è il massimo dello Stato col minimo della privatizzazione. Nei fatti risulta che entrambi hanno punti di somiglianza, perché il 1° alla fine rimette ogni potere a una classe strettissima di magnati che controllano tutto, e il 2° a una nomenclatura di potere che governa tutto. In entrambi i casi la maggior parte dei cittadini viene fregata e non conta niente. Entrambi sono due truffe perché l’iper-liberismo promette all’uomo di riavere la libertà di poter fare ogni cosa mentre in pratica non potrà far niente perché solo chi è ricco potrò fare ogni cosa. Il comunismo promette al proletariato che andrà al potere mentre in pratica potrà solo obbedire e solo chi è nell’élite direttiva avrà il potere
Ovviamente nell’anarco-liberismo non esiste welfare, sanità pubblica, scuola pubblica ecc. ma, se tutto è privato, solo chi ha i soldi potrò usufruirne.
Mi chiedo il programma di Renzi con le sue privatizzazioni a 360° a quale sx appartenga, visto che non fa che promettere l’abolizione dei servizi pubblici.
L’assistenzialismo garantito costituzionalmente e legalmente sparisce e così ci si avvia agli USA di oggi coi loro 40 milioni di cittadino senza aiuti sanitari e ai suoi 14 milioni di bambini poveri.
Ma il programma ‘impressionante’ di Monti e della Bce è su questa linea
E io mi chiedo: se è così, cosa lo applaudite a fare?

Dunque questa ideologia sembra voglia abolire lo Stato, di fatto mette lo Stato sotto gli ordini e negli interessi di una ristretta classe di magnati: una PLUTOCRAZIA.
Lo stesso vale per organismi sovrastatali come l’UE che sono non certo al servizio dei popoli ma di quella stessa classe elitaria e straricca che vuole dominare il mondo, abolendo via via le leggi di tutela dei cittadini e i principi di autonomia, indipendenza e autogoverno delle democrazie.
Prima l’élite dei super magnati ne domina l’economia imponendo l’apertura di certi mercati e la chiusura di altri, l’ingresso di certe merci (vd OGM) e la non protezione di altre, vd prodotti locali..agisce sulle banche nazionali e superstatali tramite i tassi di interesse e il credito; poi, attraverso il sistema bancario, la Borsa e il mercato, impone sempre più gli ordini e gli interventi di organismi economici sovranazionali, come il Fondo Monetario, la Banca Mondiale, l’Organizzazione mondiale del commercio; da ultimo, eliminando certi divieti sui titoli tossici, i derivati, le vendite allo scoperto ecc., il non controllo di agenzie di rating che sono private e in pieno conflitto di interessi, rende priva di regole e di controllo la Borsa, facendone un’arma economica letale che fa lievitare il debito a tassi usurai rovinando gli Stati; come ultima fase, impone agli Stati fallimentari i suoi uomini che in modo diretto e senza reazione politica completano l’invasione e la distruzione delle libertà, dei beni comuni e dei diritti costituzionali, azzerando di fatto ogni democrazia.

Questa è l’Europa e questo è Monti
Ed è a questo che in tanti avete detto di sì?

DEPRESSIONE
VV

Sono anni che scriviamo, esaminiamo, denunciamo.. ma è come se non avessimo fatto niente. Questo niente enorme, fragoroso, vuoto e pieno allo stesso tempo, è tale da mandare completamente in depressione.
La maggioranza degli italiani girano internet, leggono, scrivono…. E NON CAPISCONO NIENTE e davanti a un futuro palese sicuro macello dicono “preferisco i macellatori” !?
Se si fosse fatto così sempre nella storia non si sarebbe stata la rivoluzione americana, la rivoluzione inglese, la rivoluzione francese, la rivoluzione russa, la rivoluzione indiana, la rivoluzione cinese, la rivoluzione egiziana, la rivoluzione libica, la rivoluzione siriana, non ci sarebbe stato il risorgimento, la resistenza, non ci sarebbe stato mai nulla. Ognuno avrebbe preferito il nemico vecchio per paura del nuovo.
Noi siamo un popolo sconfitto non dalla plutocrazia o da governi malvagi ma dalla nostra profondissima e immarcescibile vigliaccheria.
Ci macelleranno perché non chiediamo altro.
Non ce ne diamo pace.

L’Europa è ormai a rischio affondamento, come il Titanic, e come sul Titanic c’è chi dubita che la grande nave vada a fondo e rifiuta di prendere una scialuppa pensando che potrebbe perdere la sua bella cabina. Perderà molto di più ma non vuole sentirselo dire. L’orchestrina di Apicella continua a suonare ritmi languidi e l’equipaggio si abbandona ai soliti atti di razzismo contro gli sguatteri della cucina. Quel che è peggio è che la squadra di bordo non ha pensato ad allestire nessuna scialuppa e continua a ripetere che la nave non affonderà tifando per l’iceberg e aprendogli pure i boccaporti.
La radio sembra impazzita e dà notizie da manicomio. L’Ocse dice che stiamo affondando ma quei buontemponi degli economisti nostrani minimizzano, per tenere allegri gli ospiti e offrono piume e falpalà.
B non trova di meglio che iniziare la campagna elettorale attaccando i comunisti come 18 anni fa e dal momento che essi sono lo 0,5 e qualcosa non si di che cosa parli, poi dichiara che lui e la Lega hanno una alleanza solidissima, deve avere qualche problema di collegamento dato che Calderoli dichiara che, caduto il Governo, è caduta anche l’alleanza e la Lega si presenta da sola. Col 23% a scendere chissà il Cavaliere dove vuole andare, magari in Europa a fare il turista della democrazia, o il Kapò a seconda del copione.

UN PRETE SCOMODO. DON PAOLO FARINELLA (sunto)

Il Pd dice che Monti è quanto di meglio si possa sperare per cui bisogna elogiarlo in coro. Dissento. Era necessario per scalzare B e buttarlo nella spazzatura, rispedirlo nella fogna e pulirsi le mani, ma non gioisco dell’avvento di Monti, che sarà una iattura per l’Italia, riducendo lo spazio dei diritti e quasi azzerando la capacità economica. Ci avviamo a una vita di pura sussistenza. –già per il prossimo anno andremo indietro, in piena recessione-
Non si sente che dire:«Finito B, lasciamo stare il passato e guardiamo al futuro. Ora bisogna ricostruire.». Chi ha avut’ ha avut’ ha avut’, chi ha dat’ ha dat’ ha dat’, scurdammc’ ‘u passat.Lo strano è che lo dice chi ha sostenuto a spada tratta e sul filo della vergogna la politica e il governo di B, giustificando tutte le sue nefandezze politiche e morali. E chi lo ha contestato B e ora vuol lasciare in pace Monti. I primi mi fanno ribrezzo perché dovrebbero solo tacere e, se ci fosse ancora l’inquisizione, non esiterei a strappar loro la lingua e radiarli dal pubblico consesso perché non è lecito a chi turpemente ha sostenuto ogni turpitudine, sedere oggi in cattedra e insegnare l’etica al solo fine di mettere comunque al riparo B, i suoi interessi, conflitti compresi. I secondi mi fanno pena perché usano Monti per la loro bottega, come Casini che col Pd sostiene Monti e manda messaggi sulle alleanze future al Pdl per invitare i transfughi ad andare con lui. Questi quaquaraquadicentro credono che siamo del tutto scemi se credono di prenderci per i fondelli. Mi chiedo come possa una persona intelligente pensare che Monti sia in grado di salvare l’Italia dal momento che in parlamento ogni suo respiro deve essere votato da B e la sua cricca di corrotti, di delinquenti, di indagati, di condannati, di evasori, di ignobili, di puttanieri. Solo al pensiero bisognerebbe vomitare. Come è concepibile che una pur minima riforma di decenza morale possa passare dal Terzo Polo di Casini/Fini che fino all’altro ieri ha votato una trentina di leggi «ad iniuriam» senza tapparsi il naso e specialmente Fini oggi sproloquiare sulla cittadinanza agli immigrati! La Legge Bossi/Fini ancora in vigore, aggravata da Maroni/Bossi chi l’ha votata, chi l’ha resa operativa, chi la subisce? Non sto più al gioco del «male minore», sono libero di mandare a quel paese tutti quelli che devono andarci.

Monti la patrimoniale si guarda bene dal farla per non colpire i soliti non paganti, penalizza lavoratori e pensionati, ma salva quelli che si sono arricchiti e non hanno mai pagato un centesimo, mentre adesso si scarica tutto sui poveri
Anche la buffonata dei vitalizi che salvano i privilegi attuali e saranno effettivi nel 2020 se la poteva risparmiare. Se qualcuno sperava in tagli o freni alla casta dovrà ricredesi. Questa una dx più a dx di B. Porca miseria, la necessità di tagliare i costi immorali dei politicanti è «adesso» non fra quindici anni. Non capsico perché i diritti acquisiti dei senatori venduti e comprati non si possono toccare, mentre quelli dei poveretti si possono dilapidare. Alcuni miei amici che sono andati in pensione con un paio d’anni di anticipo perché il Comune di Genova incentivava dando un bonus, adesso si vedono togliere questo bonus di € 200 senza nemmeno un preavviso. Chi aveva fatto calcoli e progetti si trova decurtata la pensione di € 200 al mese e questa non è una truffa? Non è una lesione dei diritti acquisiti? Per me basterebbe questo per mandare all’aria questo porco governo e chi l’ha preceduto perché non è accettabile che ciò succeda. O cominciano da loro, o scendiamo in piazza con i forconi, e facciamo la rivoluzione, svuotando i palazzi di tutte queste carogne che puzzano. Se vogliono salvare la Patria comincino loro a ridurre, a tagliare, a restituire, a disboscare. Qualsiasi riforma è inutile se non si pone mano alla scure e si faccia scorrere sangue come uno tsunami.
Dicono che Monti sia un governo tecnico perché ha messo una quindicina di birilli in fila che non erano in parlamento: non erano in parlamento, ma ognuno di loro era «altrove» e ci marciava eccome se ci marciava. Questo è un governo tra i più politici che io abbia mai visto e conosciuto. I sottosegretario alla presidenza è stato imposto da B/Letta perché in tutto il suo disonorevole servizio all’Autorità di Vigilanza, non ha mai comminato una pena che sia una a Mediaset. Uomo d’onore fu!
Bisognava lasciare che B governasse ancora un paio di mesi per lasciarlo morire di asfissia e per auto-impiccagione: tanto peggio di così non potrebbe andare. Solo se affondava da sé davanti al Paese avremmo potuto togliercelo di mezzo definitivamente. Invece in questo modo gli si stanno regalando un anno e mezzo, cioè una eternità (per la politica e l’economia) per rifarsi una verginità che non ha mai avuta. Infatti ha già cominciato la campagna elettorale dicendo che «combatterà i comunisti», ma non sa che gli unici comunisti dopo di lui sono il dittatore Putin e il macellaio Lukashenko che lui stesso ha definito «campioni di democrazia». Tutti abbiamo ascoltato la sua pazzia defatigante che afferma convinta che si è dimesso per «senso dello Stato» e non per il terrore di perdere le sue aziende che crollavano in borsa. Nessuno ha reagito a questa bestemmia, ma come al solito al burattino pazzo che ha distrutto la Nazione gli si concede tutto, bonariamente. Compra le donne, violenta le minorenni e le donne del suo pied-à-terre lo osannano e forse no solo loro. Come si può tacere e fare finta di niente di fronte a tanto strazio?
Non possiamo dimenticare che B condiziona il presente specialmente ora che non c’è e lo fa con più artificio, con più determinazione. In un momento di lucida ubriachezza il suo degno compare di cene e merende, Bossi, ha detto che ha dato le dimissioni perché gli andavano giù in borsa le sue aziende e, quando queste sono arrivate ad un ribasso del 12% dopo altri giorni di perdita, i suoi gli dissero perentoriamente: abbandona tutto e salva l’azienda. Il grande uomo di Stato, l’ometto che ama l’Italia, ha pensato alla sua «roba» come ha sempre fatto. Come è possibile dimenticarlo e guardare al futuro se ancora oggi sceglie i ministri e i sottosegretari.
Anche se dovessi restare sulla faccia della terra da solo (tanto vi sono abituato), non dimenticherò B perché c’è sempre ancora e per ancora 70 anni la possibilità di diventare come lui, di fare come lui, di essere come lui, cioè essere spregevole che perde la memoria del passato perché incapace di vivere il presente e negato per prospettare il futuro. No! Monti non mi piace e voglio gridarlo forte

Chi è Monti Mario?
Professore della Bocconi, massone, membro del Bilderberg Group, gruppo di 120/140 persone del nord America e dell’Europa, tutte in posti chiave della politica e dell’economia, industria e media, un gruppo segreto e non segreto tanto quanto basta per operare all’aperto e per potere smentire in qualsiasi momento qualsiasi ingerenza. La prima conferenza si tenne nel 1954 e da allora sempre più condiziona il potere mondiale. Già nel 1957 la Ford Foundation contribuì alla conferenza con 30 mila dollari, contributo che aumentò negli anni successivi. Oggi si discute se sia un comitato esecutivo di decisioni mondiali o un centro eversivo di estrema destra che ha l’obiettivo di concentrare la finanza e la ricchezza mondiale nelle mani delle persone giuste e illuminate, cioè loro. Un dato è certo, tra i membri di rispetto, vi sono tre italiani e guarda caso sono: Monti, Renato Ruggiero, 1° direttore del WTO o Organizzazione Mondiale del Commercio, Franco Bernabè di Telecom Italia
Un’altra organizzazione internazionale è la Trilateral Commission, gruppo non governativo e indipendente fondato da David Rockefelelr nel 973 per sviluppare i rapporti di collaborazione tra Usa, Europa e Giappone, la Trilaterale appunto
Nel board di comando di questa Trilaterale c’è ben in vista Mario Monti, che era anche membro della Banca Golmann Sachs da cui si è dimesso ora, guarda caso proprio la banca americana che è tra quelle che hanno generato la crisi mondiale dei titoli spazzatura permessi da Clinton per rovinare l’Occidente

LA FORZA OSCURA DEI MOVIMENTI
Bruno Pirozzi

C’è chi dice che il M5S alle prossime elezioni arriverà al 6% forse all’8% ma non è questa la forza.
I movimenti sono al di fuori della politica dei lacchè e dei papponi ed hanno una forza che non è dettata da nessuna legge di mercato o di appartenenza politica ma semplicemente da un desiderio di una governance con elezione diretta di candidati atti a rappresentare una società più equa e che rispondono in maniera trasparente alle esigenze di chi rappresentano.
E’ la stessa forza che ha oscurato i tg di minzolini e di fede,è quella che ha denunciato gli abusi sproporzionati della casta,è quella che ha sputtanato ogni membro che occupa illegalmente un posto in parlamento.
E’ la forza dei comitati cittadini che denunciano le illegalità e i soprusi sull’ambiente,la stessa che si rafforza con un semplice passaparola o con la rete che sovrasta media e tv asserviti.
E’ la forza della conoscenza e dell’informazione che ci ha fatto scoprire come i partiti continuano a prendere i nostri soldi sotto forma di contributi elettorali,come i giornali producono carta straccia con i soldi dei contribuenti e come gli imprenditori Italiani mandano avanti le aziende con la mano d’opera estera e i soldi degli Italiani.
La forza che ha sputtanato la banca del vaticano e i flussi di danaro veicolati dalla protezione civile o gli intrecci tra finanza e mafia.
I movimenti e più nel particolare il M5S ha la forza di insinuare il dubbio,il dubbio di non credere a tutto ciò che vomitano i media,a boicottare qualsiasi iniziativa che è contro i cittadini, ma sopratutto ha il pregio di insinuare il dubbio in ognuno di noi, a sollevare le nostre coscienze assopite per partecipare davvero alla formazione di uno stato che non sia questo.
Fanculo la crisi,la paura del posto,l’inflazione e la recessione;non ci fermeranno se è il loro scopo perchè la rete con la sua forza della diffusione della verità ora è capace anche di abbattere una multinazionale se lo ritiene giusto.

ANCORA DUE PUNTI DELL’IVA
Viviana Vivarelli

Monti vuole aumentare l’Iva ancora di due punti. Ogni punto dell’Iva corrisponde a 4,5 miliardi e comporta un aggravio di spesa annuo di 400 euro. Non si è voluto colpire i grandi patrimoni, non si è voluto colpire chi ha soldi in Svizzera, come hanno fatto altri Stati, non si è voluto trarre su alcuni miliardi dalla vendite delle frequenze televisive per arricchire B con un nuovo regalo. Non si è voluto tagliare i costi del carrozzone politico o militare, ma aumentare di altri due punti l’Iva sarà micidiale.
L’Iva è una tassa che pagano tutti, anche i poveri. Aumentare l’Iva significa automaticamente aumentare i prezzi, dunque ridurre le vendite, aumentare la recessione, ridurre il potere di acquisto della moneta, generare inflazione
In una situazione di crisi come questa, con gli stipendi bloccati e la disoccupazione in aumento, mentre già siamo poco competitivi nella esportazione, si scoraggiano i consumi, si riducono ancora di più le vendite e le esportazioni e si allarga la recessione.
Se Monti davvero vuole fare questo, è la peggior cosa che potesse fare! Ma, come si vede, non solo prosegue la linea perversa di B ma ne amplifica ancora di più il danno.

DEMOCRAZIA QUESTA SCONOSCIUTA
Paolo De Gregorio

Sarebbe molto utile a tutti se provassimo a mettere alcuni punti fermi nella babele di disinformazione che ci bombarda, consapevoli che i mezzi di disinformazione, i cosiddetti media, sono di proprietà privata e guardano le spalle a interessi privati, quando sono “pubblici” come la RAI guardano le spalle ai partiti politici, e quando sono di matrice religiosa fiancheggiano quelle forze che hanno interesse a mantenere i cittadini sudditi, sottomessi e ignoranti.
“Le idee dominanti sono quelle della classe dominante” e la cosiddetta “opinione pubblica” è semplicemente il risultato di questo lavoro quotidiano, con mezzi potentissimi, che fabbrica il “pensiero unico” e rende le elezioni una farsa perché il “popolo sovrano” si à bevuto le menzogne dei politici e dei preti e nella sua maggioranza vota di conseguenza.
In una realtà come quella italiana dove l’80% della popolazione non legge giornali né libri e si informa esclusivamente dalla Tv e dal sermone domenicale, la nostra “libertà” appare alquanto teorica, e se anche ci rivolgessimo alla “opposizione” ci accorgeremmo che si è spartita la RAI con gli altri partiti, che durante i governi Prodi e D’Alema non ha toccato i “conflitti di interesse”, non ha toccato le spese militari, non ha toccato i privilegi della CASTA e i finanziamenti al Vaticano, non ha toccato il duopolio RAI-Mediaset, e si è affidata come la destra al liberismo capitalista globale.
Quali sono dunque gli strumenti di espressione e di libertà a disposizione del popolo in democrazia? Praticamente nessuno, visto che se li sono già presi capitalisti, partiti e preti.
La stessa cosa succede più o meno in tutte le democrazie del mondo, che in realtà sono oligarchie economiche appoggiate dal potere religioso e sono in crisi globale perché appunto accontentano una minoranza ricchissima scontentando la maggior parte dei cittadini.
La dimostrazione del teorema oligarchie-potere politico si è espressa in Italia con i 20 anni di potere dell’uomo più ricco d’Italia e padrone dei media, peraltro disarcionato non da una inesistente opposizione, ma dal tradimento di qualche deputato da lui nominato e dalla volontà dei mercati che hanno riconosciuto in lui la assoluta incompetenza proprio nel settore economico, dove ha negato la crisi, non ne ha riconosciuto le cause strutturali e quindi non l’ha governata,
La questione sulla quale tutti i cittadini di buon senso dovrebbero concordare, dopo aver visto le espressioni storiche del fascismo, del comunismo (dove al padrone si è sostituito il partito), e delle false democrazie (diventate oligarchie di lobby e di ladri) è la riscrittura delle regole del gioco.
E qui non si tratta di “tornare” in una democrazia che non è mai esistita (anche se migliore rispetto a fascismo e comunismo), ma di stabilire i contrappesi che permettono di fronteggiare il potere del denaro, delle lobby, delle massonerie, dei preti, delle mafie:
-informazione: nessun soggetto può possedere più di un canale televisivo, sia nazionale che locale, RAI compresa, ed è ineleggibile a cariche pubbliche chiunque possieda anche un solo mezzo di informazione (giornali, radio o Tv).
Gli attuali finanziamenti alla editoria vanno tutti aboliti.
-per togliere la RAI dalle grinfie dei partiti, i suoi AZIONISTI, cioè i cittadini che pagano il canone, hanno il diritto di eleggere, in regolari elezioni ogni 5 anni, il presidente, con pieni poteri, tra soggetti indipendenti da economia, politica, religione.
Il canone non è più un obbligo, una tassa, ma sceglie di pagarlo solo chi vuole avere il diritto di eleggere il presidente, praticando una totale autogestione.
-per assicurare al paese il costante ricambio di classe dirigente, nessun parlamentare può essere eletto per più di due legislature, la remunerazione non deve superare i 5.000 euro mensili, il vitalizio abolito, la politica quindi non è una professione a vita ma un servizio per un periodo limitato.
Si può essere candidati solo nella circoscrizione in cui si risiede da almeno 5 anni.
I parlamentari devono essere incensurati, l’immunità si applica solo all’esercizio delle funzioni elettive, per il resto non possono essere posti ostacoli all’attività della magistratura.
Non è consentito passare a partito diverso da quello in cui si viene eletti, se non si condividono più le scelte ci si può solo dimettere venendo sostituiti dal primo dei non eletti.
-una legge elettorale a due turni di proporzionale puro, con le preferenze e lo sbarramento al 5%, con il secondo turno (dopo 15 giorni) in cui si elegge il governo e il programma di coalizione usciti dalle trattative tra i partiti.
Va abolito ogni finanziamento pubblico ai partiti.
Il Senato e le province vanno aboliti, i loro poteri vanno dati rispettivamente alla Camera dei deputati e ai Comuni.
-la Chiesa e le altre religioni non devono avere alcun rapporto economico con lo Stato laico, i trattati esistenti vanno aboliti, le scuole cattoliche non vanno finanziate e gli ospedali gestiti dalla Chiesa non possono essere convenzionati con il servizio pubblico.
-va previsto il “Referendum propositivo”, con la raccolta di un milione di firme, che dia la possibilità ai cittadini di legiferare su qualunque materia essi desiderano.
Queste regole sono indispensabili per un vivere civile, non sono né di destra, né di centro, né di sinistra, sono regole che permettono ai cittadini di non essere più sudditi.

LE CAUSE FINANZIARIE DELLA CRISI. LA GOLDMAN SACHS
Viviana Vivarelli

Intanto ricordiamo che, se è esplosa la crisi dei debiti quotati in Borsa e soggetti a indici usurai degli interessi,ciò si deve alla Goldman Sachs, a cui Clinton ha permesso, eliminando alcuni veti e liberalizzando Borsa e Banche, di usare quei titoli tossici che oggi stanno scatenando la crisi dei paesi occidentali.
Tutto comincia nel 2008 con quel piano americano ben congegnato di deregulation di Borsa e Banca che ci sta portando al disastro.
L’anno scorso GS è incriminata di frode dalla SEC (l’ente che vigila la Borsa valori) per aver truffato i propri clienti per un miliardo di dollari consigliando loro il titolo Abacus legato ai mutui subprime, scelti da John Paulson come titoli immobiliari molto fragili destinati all’inevitabile collasso. GS aveva scaricato sui clienti ignari un prodotto pieno di titoli spazzatura che ovviamente era crollato e Paulson aveva giocato proprio sul suo ribasso, guadagnandoci un miliardo di dollari.
E’ stata la prima volta che la Sec agiva contro un prodotto truffaldino creato dai big di Wall Street, ma solo apparentemente, perché poi il procedimento della SEC è stato formalizzato, proprio mentre al Senato si discuteva la riforma finanziaria delle banche voluta da Obama, ed è stata una mossa per battere i repubblicani.
Nel luglio del 2010, GS patteggia, cioè si dichiara colpevole di aver dato informazioni ‘incomplete’ sui titoli spazzatura e paga una multa di 550 milioni per chiudere il contenzioso, è la cifra più elevata mai sborsata da una banca americana per chiudere un accordo extragiudiziale, ma è evidente che con quello che ci ha guadagnato sono noccioline.
Nel 2008, all’inizio della crisi finanziaria, la GS aveva ricevuto 10 mld di dollari come aiuto. Nel 2009 registrava un record di 13,4 mld di dollari di profitto.
Nel 2997 il suo capo esecutivo Blankfein aveva ricevuto 68,5 milioni dollari, 600.000 $ di stipendio, maggiorato di un bonus di 67,9 milioni dollari. Un vero insulto!
Con lo scandalo dei titoli spazzatura, il titolo GS scende e Warren Buffett ci investe subito 5 mld di dollari, con un bel guadagno appena Obama permette alla GS di riprendersi.
Questi sono i giocatori che si stanno giocando il mondo, con l’aiuto di governi compiacenti.
Il bello è che Obama nega di avere legami politici con lobbie come la GS e di questo si è vantato in campagna elettorale, peccato che i suoi legami con GS battano anche quelli di Bush e Clinton, praticamente ha messo uomini GS dappertutto.
C’è un fenomeno che va avanti da parecchi anni, detto ‘porte girevoli’, per cui si passa da cariche GS a cariche politiche e viceversa . Quando nel 2008, a seguito dell’invasione di titoli tossici, mutui subprime ecc., è esplosa la crisi finanziaria, espressamente creata dalle amministrazioni americane e dalle loro maggiori banche, la Federal Reserve senza alcun permesso del Congresso dette un prestito di 16.000 miliardi di dollari alle banche!! Non si capisce come una tale mole di nuova valuta non abbia inflazionato il dollaro. Il prestito fu segreto e a tasso zero! Non implicò nessun obbligo a regole più severe da parte delle banche. Alcune fallirono, altre come GS realizzarono enormi guadagni dall’operazione.
Le gigantesche cifre sono state nascoste fino a oggi. Ne emerge il quadro di un governo americano e di una Federal Reserve che agiscono nel solo interesse delle maggiori banche USA, specialmente della Goldman Sachs, con una deregulation voluta in modo criminale e nel contempo imponendo riduzioni di diritti e di vita ai cittadini. Le cifre concesse alle banche sono talmente spropositate che in proporzione il programma di emergenza da 700 mld di dollari per aiutare gli americani più poveri è una bestemmia.
In cambio di questi enormi aiuti, alle banche non è stata imposta nessuna limitazione, nemmeno un tetto agli aumenti stratosferici ai loro dirigenti, né alcuna limitazione all’uso di titoli tossici, alle speculazioni fatte coi soldi di risparmiatori e investitori, alla tendenza perversa di infilare titoli tossici dappertutto, specie nei fondi pensione.
Grazie ai tassi d’interesse agevolati concessi dalla Fed, le banche beneficiarie hanno guadagnato molti mld di dollari. La Fed dichiara che quasi tutti i prestiti sono stati restituiti e che non ci sono state perdite. Ma i contribuenti hanno pagato duramente, intanto perché non è stata posta nessuna regola, non si è nemmeno tornati allo stato precedente della Borsa, eliminando la spazzatura, le speculazioni sui titoli si sono aggravate rendendo infiniti i debiti dei paesi UE, mentre banche come GS ci hanno solo guadagnato.
Quando i debiti UE sono diventati insopportabili, GS ha mandato i suoi uomini a capo della Bce e a capo di Italia e Grecia e ora minaccia di fare altrettanto con gli altri.

I problemi cominciano quando Clinton toglie i veti ai titoli tossici e il Patto di Basilea toglie la distinzione tra banche commerciali e banche di investimento
Ricordiamo cos’è il patto BASILEA II
Nel 1999 una legge americana abrogò questa separazione tra banche diverse e ciò produsse un concentrazione bancaria che portò a un oligopolio di grandi banche come Citigroup, o l’AIG o la Bank of America.
L’UE era preoccupata e voleva rimettere nuove regole, le 5 maggiori banche si riunirono a Basilea sotto Goldman Sachs e Hank Paulson, capo della GS e futuro Ministro del Tesoro di Bush, che propose al capo della SEC William Donaldson (nominato da Bush), ex banchiere d’investimento, delle norme per cui le banche promettevano di non fare manovre troppo rischiose, in cambio ottenevano la rimozione di qualsiasi limite alla quantità di prestiti o investimenti che volevano fare. Donaldson acconsentì e l’UE ritirò la minaccia di imporre proprie regole alle operazioni estere delle banche USA.
Siccome l’accordo Basilea I valutava le aziende in base a requisiti molto semplici, si limitava a prendere atto della storia patrimoniale di una ditta e della capacità di rimborso della stessa, senza valutare se avrebbe generato reddito,e ciò induceva immobilismo, Basilea II alzò all’8% il minimo di capitale che le banche devono avere in rapporto al complesso delle attività che fanno. Insomma le banche potevano rischiare molto al di là del dovuto.
Di nuovo una decisione USA allargava la zona di rischio e di deregulation con danno degli investitori e dei risparmiatori.
L’iperliberismo americano dava dunque licenza alle Borse di speculare sui titoli tossici, e dava alle banche di investire in manovre più rischiose di quanto prima permesso. Si dava il via a un dissennato anarco-liberismo o anarco-capitalismo, o eliminazione di regole di tutela e di salvaguardia del risparmiatore o dell’investitore, in cui i possessori di enormi ricchezze potevano fare smisurate speculazioni, giocando anche sul ribasso del rating e sulla crisi di insolvenza di interi Stati..

Francesco Piccioni scrive: I «padroni dell’universo». Un soprannome modesto per gli uomini di punta di GS. Una banca d’affari con 142 anni di vita, più volte sull’orlo del baratro, da sempre creatrice di conflitti di interesse terrificanti. È la banca che ha inventato i prodotti derivati, quei 600mila miliardi di dollari virtuali che stanno strangolando il mondo. Che ha aiutato i conservatori greci a nascondere lo stato reale dei conti pubblici davanti alla Ue. Che ha mandato l’amministratore delegato Henry Paulson, nel 2006, a fare il ministro del tesoro di Bush figlio. Dopo il crack di Lehmann Brothers inventò il piano Tarp: 700 miliardi di dollari statali per salvare le banche private anche a costo di far esplodere il debito pubblico Usa. G&S riuscì in quel caso a intascare buona parte dei 180 miliardi destinati al salvataggio di Aig, gruppo assicurativo. Prima di lui era stato su quella poltrona Robert Rubin, con Clinton presidente. Robert Zoellick è invece partito da GS per coprire decine di ruoli per conto dei repubblicani, fino a diventare 11° presidente della Banca Mondiale.

Provenienti da Goldman Sachs:

Robert Rubin, Ministro del Tesoro di Clinton
Robert Zoellick, Rappresentante per il Commercio e presidente della Banca Mondiale
Joshua Bolten, capo di gabinetto della Casa Bianca di Bush
Henry Paulson: Ministro del Tesoro di Bush
Mark Patterson capo dello staff del Ministro del Tesoro
Elena Kagan: Nominata da Obama Giudice della Corte Suprema
Rahm Emanuel: Capo staff Casa Bianca
Diana Farrell: direttrice National Economic Council
Stephen Friedman: Foreign Intelligence Advisory Board
Thomas Donilon, Vice consigliere sicurezza nazionale
Karen Kornbluh, Ambasciatrice OCSEM
Jacob Lew, Vice segretario di Stato
Peter Orszag,direttore del Bilancio di Obama
Alice Rivlin, Deficit Reduction Commission
Phillip Murphy,ambasciatore in Germania
Howard Berkowitz: Chairman, Board of Directors of the Washington Institute for Near East Policy
William Dudley: presidente della Federal Reserve Bank di New York
Efron Blair, uno dei maggiori finanziatori e raccoglitori di fondi della campagna Obama
Michael Froman: deputy assistant di Obama

Sono stati finanziati dalla Goldman Sachs

Obama
Joe Biden: Vicepresidente
Hillary Clinton: Ministro degli Esteri
Douglas Elmendorf: capo del Congressional Budget Office di Obama
Larry Summers, Consigliere economico di Obama
La penetrazione della Goldman Sachs nei governi americani ed europei è una evidenza e che qualcuno la neghi è ridicolo e criminale, come quando Bush insisteva sulle armi di sterminio di massa di Saddham o sull’invasione di Afghanistan e Iraq “per esportare democrazia” o sull’America “sceriffo del mondo”. Le balle americane sono così fragorose che resta difficile capire come mai qualcuno, al di fuori dei diretti interessati, voglia difenderle
Ovviamente chi nega la penetrazione politica della Goldman Sachs e nega che l’imperialismo americano procede nell’invasione del mondo ieri con le bombe e oggi con una finanza perversa a cui proprio gli USA hanno tolto regole e freni, rendendola più micidiale di una bomba atomica, chi difende gli USA oltre ogni sprezzo del ridicolo respinge queste accuse e parla di complottismo da fantascienza, ma nel mondo delle banche e dell’alta economia ci sono fatti che parlano da soli, la fantascienza serve solo a non dare spiegazioni, spargere nebbia, convincere i citrulli che la crisi non è prodotta da grossi speculatori cinici e avidi, che muovono enormi capitali grazie a una deregulation voluta di banche e borse ma che è una specie di calamità naturale, come un terremoto, per costringere i popoli a subire di tutto
Hanno avuto incarichi da Goldman Sachs
Mario Draghi, già vice-presidente di GS per l’Europa e ora presid. Bce
Gianni Letta, consigliere di B
Mario Monti, giù consulente di GS
Lucas Papademos
Altri:
Mark Carney, governatore della Bank of Canada dal 2008 e presidente del Financial Stability Board
Prodi, presidente dell’IRI, poi premier due volte, presidente della Commissione Europea, , è stato consulente della GS
Massimo Tononi, sottosegr. all’Economia del 2° governo Prodi e presid.di Borsa Italiana dal 2011, è stato partner e advisory director della GS
Oggi ci ritroviamo pres. della Bce Draghi, ma prima ancora di entrarci aveva scritto e poi fatto co-firmare a Trichet – la lettera segreta con cui B veniva messo alle strette: o le riforme consigliate in tempi stretti o niente acquisti di Btp.
Bossi ci dice che B si è dimesso perché hanno minacciato di far crollare le sue azioni in Borsa
..
Terminator
In effetti, prima delle dimissioni, c’era stato un crollo fortissimo delle azioni Mediaset.
Il classico avvertimento, come il pesce nella carta di giornale, per intenderci.

La dichiarazione allucinante di Monti:
“Questo governo non ha conflitti di interesse!

Abbiamo un governo Monti imposto dalle banche, quelle stesse banche che hanno prodotto la crisi di governo; abbiamo un governo Monti che nega i principi fondamentali della democrazia, la Costituzione, i referendum e le elezioni, e che saccheggerà il paese a favore delle grandi multinazionali o dei grandi magnati mondiali, e costui ha ancora la faccia di dire che questo governo non ha conflitti di interesse!??
“Hanno accettato solo per spirito di servizio”
Ecco, ci manca anche che gli uomini di Monti ci dicano di essere ‘uniti dal Signore’ o ‘uomini della Provvidenza’!
Intanto, ogni volta che questo governo si riunisce, si fa il segno della Croce. E anche questo è allucinante!
Un governo fatto dall’alleanza Vaticano-banche e non ci sarebbero conflitti di interesse!?!

Intanto l’inflazione galoppa, i prezzi corrono il doppio dei salari, 3,4 di inflazione contro l’1,1 dei salari, le buste paga si stanno impoverendo dal 2009 e Monti promette altri due punti di aumento dell’IVA che faranno aumentare tutti i prezzi, lanciando altra inflazione, e penalizzando salari e pensioni con ulteriori aumenti aggiuntivi della solita classe di commercianti che non solo non paga tutte le tasse ma ci mette del suo su ogni aumento di tasse !! E’ pazzesco!
Il ‘tecnicissimo’ Monti non fa che riproporre cose vecchie e stravecchie, oggi parlava dei bracciali elettronici ai condannati!?
Quando arriveremo alla Santa Inquisizione e alla tassa sul macinato forse, qualcuno, specie nel Pd, si ricrederà sulla sua adesione dissennata di oggi.

RIDIAMARO : – )

“La Padania” a rischio chiusura. Per mancanza di grana.
(Spinoza.it)

Ippolita segnala da l’Unità
Non sono proprio praticante ma allo Spread ci credo

A mensa. «Che poi non è vero che tutte le aziende sono in crisi. Prendi YouPorn: nell’ultimo mese è cresciuto del 40%». «È che B ha un sacco di tempo libero». «E se vai a Via Condotti, dove ci sono i negozi di lusso, ti accorgi che c’è la fila». «Ho visto, arriva fino a Palazzo Chigi». «Ma no, quella è la fila che parte da Palazzo Chigi. Sono i sottosegretari tecnici proposti dai partiti». «Ah». «Comunque, qui il problema è lo Spread». «Infatti…». «Oggi come sta?». «È sceso, mi pare». «Ah. Pensavo salito». «Giusto, è salito». «Di quanto?». «Boh, però è quasi al limite». «Ah. Quant’è il limite?». «Non lo so». «Però ci credi?». «Allo Spred? Sì, certo, che domande. Perché, tu no?». «Pure io, sì. Ma tu non hai mai dei dubbi? Cioè… tu lo hai mai visto?». «Mica si manifesta così». «Però i poveracci come noi dovrebbero vederlo, no?». «Non è mica la Madonna. È la Madonna che si mostra solo ai poveri». «Lo Spred no?». «No, lo spread solo ai ricchi». «Ah, ecco perché. Ma esattamente…» «È il differenziale tra il rendimento dei titoli di stato italiani, i Bot e quelli tedeschi, i Bund». «Tu hai molti Bot?». «Nessuno». «Nemmeno io». «Però siamo nelle mani dello Spread». «Quindi se scende…». «Se scende va bene». «Tipo che ci aumentano lo stipendio?». «No, dicevo in generale». «Ho letto che nel ’66 l’Ad della Fiat guadagnava 60 volte lo stipendio di un suo operaio. Marchionne guadagna 400 volte lo stipendio di un suo operaio». «Orca!». «E nell’83 mio padre ha comprato casa per 70 milioni. Settantacinque stipendi di un impiegato di classe media. Oggi quella casa vale 450mila euro. Per comprarla servono 346 stipendi di un impiegato di classe media. Mi sembra che il differenziale che ci sta fregando a noialtri sia questo qui». «Ma no, ti pare. Tutti dicono lo Spread. Io ci credo. Non sono praticante, ma ci credo».

Terminator
Se il professorone Monti (organismo geneticamente modificato) si è laureato alla Bocconi, allora gli italioti tutti dovrebbero ricevere una Laurea Honoris Causa alla Boccaloni, visto che credono ancora che costui sia dalla loro parte solo perché ha sostituito il nano.
..
http://masadaweb.org

5 commenti »

  1. – Signore e signori, amici, cittadini liberi, anime semplici, uomini comuni come, me.
    Sono davanti al vostro cospetto come un uomo, un sconosciuto.
    Vengo da voi come amico, come uno di voi. Vengo da voi. come un uomo “libero”.
    Vengo da voi con grande umiltà.
    Non sono qui per presentare ciò che ormai sappiamo tutti, o almeno coloro che lo vogliono, o possono.
    Il fatti, dicono più di ogni mia parola. sono qui per tutti coloro che non hanno voce.
    Madri, figlie, padri, figli, famiglie che sanguinano per il nostri diritti… e
    per il principi cui si fonda di essere chiamato umano. Noi siamo in guerra, signori.
    Dobbiamo alzare e prendere la parte nostro, e aiutare ai nostri fratelli, ( “indignados”, Occupy Wall Street (OWS), ecct.),… perché possiamo difendere non solo noi stessi ma i nostri figli.
    Unirsi per difendere la libertà, l’umanità, e la pianeta in cui tutti noi viviamo.
    Combattere per la giustizia, per una “legge” uguale a tutti, e per l’ordine. E lottare perché sapiamo, ma sopratutto dobbiamo fare per la speranza.
    Che il nostro coraggio, ci possa unire. Che le loro, e le nostre gesta ci rendano più forti, e che la vostre scelte di oggi riflettano questa
    coraggio.
    Cosa vogliamo lasciare….?! – … .

    Commento di imre K. — dicembre 2, 2011 @ 1:40 am | Rispondi

  2. Siamo d’accordo con le tasse MA PRIMA RIPULIAMO LE MAFIE E LE CASTE
    E TUTTE LE CORRELAZIONI TRA MAFIE E POLITICA : a Napoli e Milano abbiamo fatto capire a tutta Europa quanto siamo indignati ed insofferenti per tante MAFIE e COLLUSIONI
    E CASTE COLLUSE quindi ora BASTA ! pagheremo le tasse solo se vedremo SERI PROVVEDIMENTI IN TAL SENSO ! Grazie ! Sappiamo che sarà cosa difficile ma MONTI su questo ha l’appoggio di tutti gli ITALIANI VERI e PULITI ! arch. Graziella Iaccarino-Idelson Napoli

    Commento di MasadaAdmin — dicembre 3, 2011 @ 11:10 am | Rispondi

  3. ciao Viviana, capisco che non sei in un momento facile ma devi guardare avanti, ci sono momenti no e momenti piu’ facili in questa vita, alternanze,non farti prendere dallo sconforto, cerca di fare un po’ quello che ti piace,fare qualcosa che magari non ti faccia pensare troppo, che ti distragga, qui in Friuli abbastanza bene, ho qualche problemino ma lo spirito c’è e anche un buona cantina di vini Friulani, un abbraccio e non andarmi in paranoia con il trattare tanta politica,questa cosa è veleno, io quando voglio rilassarmi vado nel bosco a lavorare, li’ mi rilasso,sto con la Natura..tuo affezionato lettore.
    Ennio

    Commento di MasadaAdmin — dicembre 4, 2011 @ 6:15 am | Rispondi

  4. se monti arrivasse a bloccare l’indicizzazione delle pensioni nonostante una inflazione del 3 per cento dimostrerebbe un’anima miserabile come quasi tutti i credenti e frequentatori della messa della domenica, ipocriti e non cristiani. se monti lo facesse sarebbe una bella copia di Berlusconi.
    Il blocco delle pensione è la misura più miserabile che si possa attuare.

    Commento di cesare — dicembre 4, 2011 @ 9:19 am | Rispondi

  5. Io sinceramente non capisco le altre soluzioni possibili che poteva avere questo paese.
    L’Italia entro apr 2012 deve rinnovare oltre 300 miliardi di euro, il nostro debito totale è 1900 miliardi, 1/6 circa, se fossimo andati a elezioni per febbraio diciamo, questo benedetto o maledetto SPREAD dove sarebbe arrivato secondo voi? senza un governo quanto la recessione poteva aumentare? io penso molto, i tassi, lo spread sarebbe più che raddoppiato, sapete a quanto è il tasso greco per finanziarsi: oltre il 300%!! con tassi al 10-15% gli interessi che cuberebbero sapete quante manovre fiscali si dovevano fare?? sapete che avvitamento avrebbe preso la nostra economia? A quel punto si sarebbe dovuto o ristrutturare il debito, cioè che so perdere dei nostri titoli di Stato o dei nostri risparmi il 30-40-50% a seconda della profondità del debito, oppure si potrebbe uscire dall’Euro. Ma sapete cosa comporterebbe questo, la Lira svaluterebbe subito e arriverebbe al 60-50% dall’Euro, fate voi le vostre considerazioni sugli stipendi e sul potere d’acquisto. Tutte le materie prime, l’energia che l’Italia deve comprare, che è tanta in quanto non è ricca di petrolio o carbone o gas, con la moneta debole l’inflazione galopperebbe, arriverebbe nel giro di poco ad oltre il 50%, e voi mi direte vabbeh ma si esporterebbe di più, si certo con l’economia mondiale che va in contrazione di consumi e con quello che esportiamo noi, per lo più beni di lusso, staremo freschi. Sapete che disastro sociale porterebbero questi scenari… allora si che gli odii, il razzismo, i risentimenti, porterebbe chissà a quali brutte conseguenze, oltre ovviamente all’estrema povertà… immaginate le scene di violenza nell’Argentina del 2002. Poi si riprese, certo, ma l’economia dal 2003 nel mondo si espanse e poi lei era ricca di materie prime ed aveva un colosso come la Cina che era in pieno sviluppo che comprava i suoi prodotti…
    Anch’io sono d’accordo come dice Don Farinella che vogliamo vedere che incomincino a pagare quelli della Casta, perchè è veramente vergognoso quanto guadagnano e vedere dove ci hanno condotto, in un abisso. Monti ha fatto il gesto, dovrebbe diventare legge ma con questi parlamentari diventa veramente impossibile. Sicuramente la mia voce, e già da diverso tempo che lo faccio nel mio piccolo, sarà quello di protesta e di indignazione!
    Saluti

    Commento di hans castorp — dicembre 6, 2011 @ 2:11 am | Rispondi


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