Nuovo Masada

novembre 11, 2011

MASADA n° 1339 11/11/2011 GOLPE MONDIALE

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 6:01 pm

Le mani dell’Alta Finanza sull’Europa – Il gruppo Bilderberg – La Trilaterale – La Goldman Sachs – Chi sono Monti e Papademos – Il piano di Zbigniew Brzezinski per tagliare la democrazia – Prodi, Monti, Draghi, Pademos sono uomini della Goldman Sachs – Il no di Di Pietro

Da Santoro abbiamo sentito brevemente Claudio Messora del blog byoblu ed è l’unico che ha detto che Monti ha dietro il gruppo Bildeberg, la Trilaterale e Goldman Sachs. Ma i tg hanno prudentemente evitato di parlarne, presentandoci Monti solo come l’uomo della Bocconi o dell’anti trust. Questa omissione non è affatto strana. Ovviamente ci sarà ben qualcuno, che malgrado la disinformazione dei media, sa chi sono costoro e si è fatto l’idea che la debitocrazia sia un grande piano internazionale di poteri forti che col debito e i tassi usurai ha distrutto prima l’Africa, l’Argentina e alcuni paesi asiatici, e ora sta risucchiando l’Europa con un debito che diventa sempre più insostenibile, la speculazione di Borsa lasciata, guarda caso, incontrollata, e comandi che piovono dall’alto che riversano un fiume di denaro sulle banche, le stesse che sono colpevoli della crisi, e alla fine ci guadagnano alla grande, mentre i cittadini perdono futuro e diritti e il grande piano dell’usura internazionale diventa ogni giorno più pesante.

Ormai siamo arrivati al punto che i grandi burattinai della finanza non si nascondono più dietro un velo, i G20 si accordano palesemente con gli stessi banchieri, i ministri delle finanze ricevono istruzioni direttamente da FM e Bce, il FM manda ispettori agli Stati con ordini dettagliati –le 2 lettere della Bce con i 40 punti – e al posto dei Governi democraticamente eletti si mandano emissari della grande finanza internazionale, come Monti, Draghi, o Papademos, tutti personaggi legati, guarda caso, alla Trilaterale, a Bildeberg e a Goldman Sachs.
Oggi Messori titola: Il Grande Golpe Globale – chi sono Mario Monti e Luca Papademos?

http://www.youtube.com/watch?v=HtMi-mcYyl4

E’ la stessa tesi portata avanti da Masada ma su cui i media e i partiti e lo stesso Di Pietro tacciono.
Dice Messori che quando di tocca il 7% di tassi sui titoli, questo è così rischioso che dopo 10-15 giorni si è obbligati a chiedere alla Bce di salvare lo Stato, come ha fatto la Grecia. Il Governo di B tutto ha fatto fuorché fare piani validi di salvezza.
Dopo il G20, Italia e Grecia si ritrovano un governo tecnico ordinato dall’alto, presidiato da un Podestà forestiero, che è l’unico che farebbe passare misure talmente impopolari che farebbero perdere qualunque partito. E chi dice che costui farebbe i nostri interessi? Non c’è alcuna democrazia in quanto avviene. Quando votiamo, eleggiamo rappresentanti che dovrebbero fare ciò che riteniamo utile, e, se non lo fanno, si risolve la cosa con metodi democratici, non si chiama un agente esterno, ma o si cerca di convincere politicamente l’elettorato o la politica ha fallito e deve cambiare. Oggi invece abbiamo un governo tecnico che non è emanazione diretta della democrazia ma ci viene superimposto da una TRIADE, composta da FM, Commissione europea, e Bce, e tutte e tre mandano i loro emissari, sotto la spinta speculativa di mercati che solo oggi si accorgono che c’è un debito enorme. Fin’ora non se ne sono accorti, oggi dicono di colpo che la situazione non è sostenibile e ci premono con uno spread alle stelle. Questa pressione ci viene imposta dal duo Merkel-Sarcozy, che ignorano B, evitano con cura di nominarlo o di guardarlo, nominano astrattamente le istituzioni, e paventano addirittura l’insorgere di conflitti internazionali: “Se cade l’euro cade l’Europa e potremmo conoscere di nuovo barbarie e guerra”, hanno detto Merkel e Sarcozy. Vere e proprie minacce! E sono 60 anni che nessuno parla così. C’è un G20 con le banche e il risultato è che governo greco e italiano si arrendono entrambi di colpo, la Grecia addirittura rinuncia al referendum, e B rinuncia di colpo a resistere. Due governi in carica che non avevano nessuna intenzione di dimettersi cedono a un governo tecnico, che in entrambi i casi ha due rappresentanti tecnici simili: Monti e Papademos, indicati come super partes, in grado di fare quelle riforme che i premier non sanno fare.

Ma chi sono Mario Monti e Lucas Papademos?

Entrambi hanno studiato a lungo negli Stati uniti, Monti si laurea in economia alla Bocconi ma si specializza a Yale, Papademos si laurea in fisica e ingegneria presso il Massachustts Institute of Technology e prende un dottorato in economia, insegna alla Columbia university, dal 75 all’84, dove è docente il polacco Zbigniew Brzezinski, politologo e geostratega, che entrerà nel governo di Jimmi Carter nel consiglio di sicurezza nazionale, influendo in tutte le operazioni più critiche della nostra storia, dall’invasione sovietica dell’Afghanistan alla guerra fredda fino da conversione dell’Iraq da amico a nemico, il principale produttore di petrolio al mondo.
Monti diventa presidente della Bocconi, è international advisor per la Goldman Sachs dal 2005 e presidente del think thank ‘Brueghel’, gruppo di pressione finanziato da 16 stati e 28 multinazionali per influire sulle politiche dell’UE. Nel 201 Barroso gli commissiona un libro bianco sul futuro del mercato unico. Le influenze del mondo bancario sono evidenti.
Papademos nel 1980 è un economista senior della Federal Reserve Bank di Boston, poi della Banca di Grecia e poi governatore e vicepresidente della Bce. E’ lui che porta la dracma all’euro. Dunque è uno che ha contribuito alla debacle greca e ora che dovrebbe salvarla. Non è curioso?
Nel 1973 Brzezinski viene incaricato da David Rockfeller di avviare un nuovo gruppo di lavoro. La TRILATERALE, la Trilateral Commission. Nata con lo scopo dichiarato di sviluppare rapporti tra gli Stati uniti l’Europa e il Giappone, è una commissione privata, non governativa e apartitica, dove si discutono le politiche migliori per agevolare le relazioni di interdipendenza reciproca, un po’ come il think thank, dove i rapporti di forze sono pochi, con persone che fanno parte dell’amministrazione Carter, è un club dove i potenti possono discutere ciò che è bene per il mondo senza le lungaggini della politica con 3 cariche fondamentali e la carica di rappresentanza per l’Europa è ricoperta proprio da Monti. Tra i membri figura anche Papademos. Molti dei membri sono nell’amministrazione Carter sempre sotto le direttive di Brzezinski.
E ora proprio Monti e Papademos sono mandati a dirigere due Stati.
Non c’è da stare tranquilli. Un rapporto di Brzezinski ha un titolo molto chiaro: “La crisi di democrazia”. Vi dice che in America c’è un eccesso di democrazia e dunque si deve limitarla. Lo stesso in Europa.

Ed ecco che basta che i governi di Grecia e Italia facciano due chiacchiere col G20 e i due premier gettano la spugna nello stesso momento, mentre arrivano al loro posto due membri della Trilaterale. Come se non bastasse, il gruppo Bilderberg nella riunione segreta di quest’anno a giugno a St Moritz ha accolto nella sue fila Monti e Tremonti, proprio quel Tremonti che è sempre stato la spina nel fianco del governo Berlusconi, che ha prodotto questa crisi, che non ha voluto ripianare il debito paralizzando il paese e che non ha firmato la lettera di B alla Bce. Tremonti in tutta questa manovra appare come colui che ha mandato alle dimissioni B e ha mandato in rovina l’Italia, il suo ruolo è stato dominante. E ora ecco che viene sostituito da un suo collega del gruppo Bilderberg.
Un quadro terrificante. Ma i media fingono di ignorare il tutto.
Non c’è democrazia senza trasparenza, non c’è democrazia quando le sorti di interi popoli vengono decise in club privati. Oggi non abbiamo più democrazia, abbiamo una SINARCHIA, un governo ombra, un gruppo di potere invisibile, assolutamente non democratico. La real politik è sempre esistita ma oggi è talmente dominante che non sta più nell’ombra e i suoi effetti vengono percepiti ovunque.

Viviana Vivarelli
Può essere detto questo? No, certo. Non può certo dircelo Tremonti, non può farlo Berlusconi che infatti non ne fa parola sui suoi media. Ma non può dirlo nessun partito che con ciò denuncerebbe che non esiste più alcuna politica o democrazia in Italia. Non può dirlo davvero la Lega che chiusa nel suo localismo appare ancora più ridicola di fronte a queste grandi manovre del capitale. E non lo dice nemmeno Di Pietro, che pure tenta debolmente di opporsi in nome di una democrazia ormai a pezzi e brandelli.
Si ha l’impressione che la maggior parte degli italiani affoghino nella disinformazione, bloccati su dettagli, dominati dal piacere di veder fallire B e dalla speranza che Monti sia il mitico Salvatore tanto aspettato. Ma siamo nella favola dell’eroe mitico e della disinformazione letale.
Da Santoro sono bastate poche frasi di Claudio Messori sulla Trilaterale, Rockfeller, la Goldman Sachs e il gruppo Bilderberg per capovolgere i risultati del sondaggio su Monti.
Come può un popolo capire qualcosa sul suo boia, se viene fatto artamente affogare e quello gli viene presentato come il suo salvatore?
Quando persino il Pd lo saluta come un salvatore?
Quando anche la sx radicale soccombe?
Quando nessun giornale o tg gli svela il grande piano della Trilaterale, il grande gruppo finanziario mondiale che attraverso la debitocrazia intende diventare il padrone del mondo?

Quando presentai a bellaciao,un libro sul Nuovo Ordine Mondiale, i cari ‘compagni’ di estrema sx mi dettero la baia, deridendomi, dicendo che parlare di complotti mondiali era una emerita stronzata. Poi mi hanno epurata.
Se nemmeno chi si gloria di lottare contro il grande capitale internazionale riesce a capire quel che succede.. se nemmeno col nemico in casa e il piano palese di controllo del mondo attraverso la guerra finanziaria si riesce a capire quanto accade..
in cosa possiamo sperare?
Resta il mondo no global, attenuato e quasi silente, che da 30 anni lotta contro le multinazionali, inascoltato, che i pessimi confondono in modo infame coi black bloch o con gli anarchici e che anche la six in tutte le sue forme non sa che rifiutare.
E’ apparso solo da poco l’M5S, piccolissimo nella sua lotta per una maggiore democrazia dal basso contro coloro che prevaricano per una dittatura del capitale dall’alto, e contro la sx di ogni tipo che sa solo sfotterlo, ma le forze sono così sperequate. Potremo mai fare qualcosa?
E’ desolante. Tutto sta precipitando. L’informazione non fa il suo dovere. I cittadini vengono ingannati. Chi governa o è all’opposizione ha ceduto da tempo e ha sempre ingannato i suoi elettori. Il grande complotto si regge sulla cessione di responsabilità di una schiera infinita di ignavi o non senzienti. Chi vede la realtà è trattato come un mitomane. Tutti si arrendono al complotto, chi per paura, chi per interesse o vigliaccheria. Il cittadino non ha colpa di quel che pensa se non sa. Chi non sa è portato a dare delle valutazioni sbagliate. E ci sarà anche chi ci marcia aggiungendo la sua spinta per portare la gente dove vuole il potere.
E chi dovrebbe guardare la fortezza della democrazia apre le porte.
Il senso di ineluttabilità è nell’aria, più violento che mai, ci sembra di diventare sempre meno, ma nelle nostre file non ci sono Scilipoti.

Svegliatevi! Vi hanno creato una bolla di irrealtà!
Viviana Vivarelli

Monti non è l’uomo della provvidenza che viene a salvarci dal default del debito!
E’ l’uomo che con Papademos ha contribuito a creare il default del debito! Per mandarci tutti a picco!
E’ l’esecutore mandato dalle grandi banche come la Goldman Sachs e da magnati come Rockfeller che stanno dominando il mondo con la Fed, con la Bce col FM, con la BM, con le privatissime agenzie di rating col loro immane conflitto di interessi, con la speculazione della Borsa, coi traffici delle grandi banche internazionali, che stanno tutti accelerando la riduzione in schiavitù della democrazia mondiale!
Monti è l’uomo al servizio di un geostrategia della grande finanza mondiale, che ha deciso che il mondo ha troppa democrazia. E che è l’ora di schiantarla!

Luigi Tecchio scrive:

Mario Monti è International Advisor della Goldman Sachs una delle più grandi e affermate banche del mondo. Avremo presto un governo di banchieri che, naturalmente, penseranno agli affari loro. Questo è quanto ci hanno portato le acrobazie politiche della destra con l’appoggio dell’opposizione del PD. Adesso tutti a benedire il futuro governo Monti che ci farà ingoiare qualsiasi cosa come se fosse l’unica soluzione possibile. Basta con i privilegi, dice Monti. Quali privilegi? Le pensioni di anzianità, il posto di lavoro tutelato, andare in pensione a 65 anni quando a 50 già ti sbattono fuori? Oppure le pensioni dei politici, i loro stipendi, la corruzione, l’evasione fiscale? Il solo recupero di 1/3 dell’evasione fiscale basterebbe a sanare il bilancio. Verrà mai fatta una legge elettorale nuova? Verrà mai fatta una riforma fiscale dove tutti pagano le tasse? Verranno mai varate delle regole di controllo delle banche d’affari? Verrà mai messa una patrimoniale sui grandi patrimoni? Penso che Di Pietro abbia ragione a non fidarsi. Prima vediamo le carte e poi si discute.

E dobbiamo vedere pure Bersani che spinge Di Pietro a sostenere Monti!?? Siamo alla totale follia! Ma in quali mani siamo?
I cittadini non capiscono. Sono innocenti perché non capiscono. A che serve fare sondaggi sulla loro ignoranza? .E’ come fare sondaggi con chi è incapace di intendere e di volere
L’estrema sx tace o sfotte.
I più si perdono nei particolari. Sembrano incapaci di vedere l’insieme.
E’ pazzesco vedere con chiarezza che questo paese sta per mettersi un cappio al collo e tutti corrono festanti verso la propria morte e non avere abbastanza forza per impedirlo, non riuscire a diffondere abbastanza informazione per spingere la gente a pensare!
E’ tragico e desolante! C’è in tutto questo un tale senso di inelutttabilità tragica e mortale da dare il capogiro.

Antonio segnala:

Goldman Sachs ha innescato vendite Btp (MF)
Sui mercati si è diffusa la voce che sia stata Goldman Sachs a innescare l’ondata di vendite di Btp, poi seguita dagli hedge fund e dalle altre banche d’oltreoceano.
Lo si legge in un articolo di MF che spiega che neppure l’ombrellino della Bce, con l’acquisto di titoli di Stato italiani, è servito. Goldman Sachs ha dato il via a un vecchio giochetto: con opportune vendite si schiacciano i prezzi dei Btp il più possibile per poi, un attimo prima del superamento della crisi (le dimissioni effettive di Berlusconi), farne incetta a prezzi da saldo.
L’intervento di Napolitano probabilmente riuscirà a ridurre i tempi dell’ondata speculativa, visto che entro lunedì prossimo si dovrebbe sapere se ci sarà un nuovo governo o si andrà a elezioni anticipate.
Questo basterà a riportare lo spread a livelli accettabili? No e lo ha scritto chiaro la stessa Goldman Sachs in un report diffuso martedì sera:
in caso di un esecutivo di centro-destra sostenuto da una coalizione più ampia, lo spread si attesterebbe 400-450, quindi sempre a livelli pericolosi. Le elezioni anticipate sarebbero invece “lo scenario peggiore per i mercati” e in questo caso Goldman non fa previsioni sullo spread, ma è evidente che salirebbe alle stelle.

red/vit Milano Finanza:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201111100904011010&chkAgenzie=PMFNW&sez=news&testo=&titolo=CRISI:%20Goldman%20Sachs%20ha%20innescato%20vendite%20Btp%20%28MF%29

http://www.keinpfusch.net/2011/11/e-tempo-di-andare.html#more

Uriel Fanelli

Il punto non è Berlusconi o non Berlusconi. Se una opposizione riesce a far cadere il governo e a sostituirlo, non c’è dubbio che le cose vadano bene. Perché si passa da sovranità a sovranità: qualcuno ha eletto B, si accorge che non lo vuole più, e ci mette qualcun altro. Benissimo.
Ma non e’ stata l’opposizione a far cadere il governo o a far iniziare la crisi. Non è stata l’opposizione popolare, che non ha mai impensierito B. Sono state entità straniere, a furia di risatine, titoli sui giornali speculazioni finanziarie, inutili ritardi nella gestione di problemi relativamente semplici come il default greco.
E ovviamente non si va alle urne, perché passerebbe troppo tempo. Se pensiamo che il debito pubblico sta nei dintorni del 100% e rotti da 20 anni e che B governa da 17 anni, quanto lunghi sono questi 2 mesi, eh? Non si potevano proprio fare, le elezioni. E così il governo “tecnico” ve lo daranno i nuovi padroni: i finanzieri. Almeno fossero delle potenze militari, degli invasori, ci sarebbe una strategia dietro. Fosse una dittatura, almeno ci sarebbe una forza capace di dominare il territorio ed imporre delle decisioni.
No, un popolo di servi, di rincoglioniti, ha deciso di sparare sul capitano della nave durante una tempesta, e per trovarsi chi? Ragionieri d’alto bordo e banchieri. Obiettivo di questi illuminati governanti? FARE SOLDI.
Supponiamo che l’Ue decida che welfare costa troppo. Se distruggiamo il welfare italiano, senza toccare quello tedesco o olandese, la media in UE si abbasserà, senza che tedeschi e olandesi debbano prendere misure impopolari.
C’e’ questo fantastico paese, l’ Italia, nel quale possiamo abbattere ancora gli stipendi, distruggere il sistema pensionistico e precarizzare il lavoro ulteriormente, in modo da far sembrare che il mercato del lavoro UE sia, mediamente, anche un bel mercato.
Avendo dei paesi politicamente deboli cui imporre tutti i sacrifici, salveremo i paesi forti dai sacrifici.
Se il G20 si lamenta dei sussidi europei all’agricoltura, non c’è bisogno di abbassare quelli francesi: basta abbassare quelli italiani, e la media torna a posto.
Se ci si lamenta che in Europa si va in pensione troppo presto, si potrà ben alzare l’età pensionistica degli italiani.
L’eurozona si dividerà in due parti: quelli che fanno tutti i sacrifici necessari per l’eurozona e quelli che si godono tutti i benefici.
L’ Italia è il candidato ideale da spolpare.
Così mi spiace, ma questo è quello che siete da oggi: schiavi.
Distruggeranno il welfare italiano, distruggeranno il sistema pensionistico, perderete le tutele ai lavoratori, ci saranno licenziamenti a iosa anche nel settore statale, e quando la nazione finirà in ginocchio per gli effetti degli ordini dei nuovi padroni, vi beccherete pure le cazziate per quanto fate schifo.
Quando B è caduto, la Marcegaglia starnazzava che l’ Italia aveva il problema B. Bene, se va oggi in banca a chiedere soldi per la sua azienda si becca un bel 16% di interesse, ad occhio e croce.
Quel coglione di Bersani, figlio di CL e del mondo Coop, si illude che con la devastazione del tessuto industriale italiano tutto finirà in mano alla finanza cattolica e a quella rossa. Patetico. Le aree cattoliche ricche sono basate sulle pensioni e sulle rendite mentre le aree rosse ricche sono basate sulla spesa pubblica. Adesso arriverà la scure, e ci divertiamo .
Cosa faranno i tecniconi che stiamo applaudendo oggi, come Monti? Rimetteranno a posto il bilancio, semplicemente facendo una serie di scelte 2:2 tra rischio politico e resa economica. Siccome in queste condizioni il rischio politico è molto basso per qualsiasi scelta, dovete aspettarvi tagli enormi nei settori ad alta spesa.
Sanità, Pensioni, Amministrazioni pubbliche locali saranno falcidiate.
E siccome caleranno le commesse pubbliche, dovranno dare un contentino a Confindustria e alle varie conf*. Liberalizzazione completa degli orari di lavoro e libertà di licenziare, per cominciare.
Nei prossimi 4 mesi perderete, nell’ordine:
Pensioni di anzianità e reversibilità
Sanità pubblica.
Servizi locali
Tutela del lavoro, e probabilmente il lavoro stesso.
In seguito, “ovviamente” si dovranno comprimere alcuni costi :
Scuola. Privatizzazione delle scuole.
Interni. Smantellamento dell’ Arma, inglobamento della parte territoriale nella polizia di stato, riduzione degli effettivi.
Difesa: riduzione al minimo consentito per questioni NATO.
Giustizia: estensione degli arbitrati a quasi tutto il diritto privato.
E, entro il 2012, avrete ottenuto che
Per avere una scuola decente, un asilo , un asilo nido, il tempo pieno, dovrete pagarepagarepagare. Il che significa che uno dei due, in famiglia, se ne resta a casa coi figli. Care donne, siete servite.
Le zone extraurbane ed i piccoli paesi diverranno pericolosissimi.
Le poche aziende di picco che sono legate al mondo della difesa, se ne andranno. Scordatevi aereonautica e aereospazio.
Quando qualcuno (assicurazioni, fornitori, chiunque) vi froda e volete portarlo in tribunale, vi troverete davanti ad un arbitro, cioè ad un avvocato scelto come abritratore, il quale ovviamente sarà sensibile a tutta la logica delle conoscenze locali.
La terza fase, quando si accorgeranno che il PIL non cresce e anzi cala, e inizia una bella recessione, si accorgeranno che avete un sacco di immobili ed un sacco di risparmi. E vi beccherete:
Patrimoniale a sangue, anche sulle prime case.
Prelievo forzoso da tutti i conti con liquidi , compresi libretti bancari.
Tasse di stato sui consumi , come bollette del telefono, energia, acqua, affitti, imposte sui mutui.
Per vedere il risultato basta andare in alcune zone del Messico, o nel sucre venezuelano.
In compenso, l’Italia ha un sacco di bei culi da vendere: l’ultima generazione non ha fatto altro che curare il proprio aspetto. In fondo, una merce a basso costo c’è ancora, no? Un pochino come in certi paesi dove le cameriere sono assai premurose e vi vengono a chiedere di persona se va tutto bene, appena notano che siete uomini, stranieri e avete preso una stanza singola.
Quando vedo qualcuno tutto bello orgoglioso perché finalmente il governo e’ stato abbattuto mi viene da rispondergli come in Caccia ad Ottobre Rosso: “Complimenti, coglione, ci hai ammazzati tutti”

Viviana Vivarelli

Come si fa a non capire che Monti non starà a raccattare idee, programmi o politici dai partiti italiani? Non ne ha bisogno. Se qualcuno proverà a fargli resistenza, basterà rialzare lo spread con appositi movimenti di Borsa e gli italiani diventeranno come agnellini pronti al macello.
Qui si stanno muovendo forze della grande finanza per cui è un giochetto muovere enormi capitali e produrre quei tassi e quello spread che atterriscono i popoli.
Non lo vedete che siamo il 2°debito del mondo da 20 anni ma solo ora è partito il grande piano per atterrare l’Europa e che, se occorrerà, non salverà né Francia né Germania. Monti non è il Papa Natale dei nostri desideri che ci porta i regalini, ognuno sta facendo la sua lista di cose da chiedere, Monti è la lunga mano dei Rockfeller e della Trilaterale e calpesterà ogni bene italiano, ogni valore o risorsa di questo Paese per gli interessi dell’alta Finanza.
E’ vero che cercare di capire la realtà richiede un atto di umiltà suprema per cui, quali siano le nostre opinioni, dobbiamo essere pronti a sacrificarle se arrivano informazioni nuove che cambiano il quadro, c’è proprio una letargia mentale che impedisce alle idee nuove di entrare e ci sono forze cupamente conservative che ci impediscono di comprendere, ma, oggi più che mai, sembra che siamo infilati in una grande Matrix, una cecità collettiva e questo spaventa più delle forze in gioco.
Eppure quelle potenze che da sempre hanno manipolato il mondo in modo coperto oggi non si nascondono neanche più, agiscono allo scoperto, sicure che tanto non ci sarà nessuno a contrastarle (basti vedere la calata di braghe davanti ai nuovi invasori della cosiddetta sx a partire da Bersani e Vendola).
La sicumera della Grande Finanza oggi è giunta alla completa sfacciataggine e arroganza così che non ci vuole nemmeno uno sforzo dell’immaginazione o dell’intelligenza per capire cosa succederà, è tutti davanti ai nostri occhi, e l’Italia sarà il capro espiatorio per il lucro di qualcuno: azzeramento dello stato sociale, annichilimento delle leggi sul lavoro, disoccupazione, chiusura delle imprese, fine della democrazia.

E’ facile deridere le teorie complottiste dell’alta finanza mondiale. Ma come si può continuare a farlo quando gli esiti funesti delle loro operazioni ci stanno falcidiando?
Ormai siamo nelle mani di potenze come la Goldman Sachs, il gruppo Bilderberg (a cui B non ha mai partecipato), Rockfeller, il FM o la Bm, potenze di fronte a cui B non è nessuno e può solo chinare il capo. E infatti è questo che ha fatto, ha chinato il capo.
Queste potenze ci sono sempre state come è sempre esistito il grande capitale internazionale ma col tempo si sono raffinate e hanno fatto giochi sempre più sottili.
Una volta facevano le guerre con le armi, oggi le fanno con la finanza.
Una volta si tenevano nascoste e spingevano gli sciocchi a deridere le teorie su di loro. Ora si mostrano alla luce del sole. Il che vuol dire che ormai non hanno paura più di nulla e si sentono completamente vincenti.
Chi nega che i Governi siano ormai succubi del grande Capitale, chi crede ancora in Monti, nella Bce o nella democrazia, perché non ci spiega come mai finora non è stata presa la minima disposizione contro i paradisi fiscali? Come mai non si è fatta la minima regola contro le speculazioni delle banche? Come mai non si è messo il più piccolo freno ai giochi nefasti della Borsa? Come mai non si è cercato almeno di agire vietando i derivati o le operazioni allo scoperto? O l’usura sui titoli? O lo strapotere delle agenzie di rating? Come mai il G20 ha dovuto conferire con rappresentanti del sistema bancario?
A queste domande io non vedo risposta. Ma vedo un uomo della banca più grande del mondo a capo del mio Stato. Io non l’ho eletto. Io non credo che chi ci ha rovinati ora ci salverà domani. Io non ho letterine di Natale. L’Italia ha sempre creduto di essere salvata da qualcun altro, con gli spagnoli, con Napoleone, con gli alleati, ma siamo passati solo da un padrone a un altro padrone.

TRILATERALE
Wikipedia

La Commissione Trilaterale è un’organizzazione fondata il 23 giugno 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti del gruppo Bilderberg e del Council on Foreign Relations, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. La Trilaterale conta come membri più di 300 influenti privati cittadini (uomini d’affari, politici, intellettuali) dall’Europa, dal Giappone e dal Nord America, con l’obiettivo dichiarato di promuovere una cooperazione più stretta tra queste tre aree. Ha sede sociale a New York.
Come il gruppo Bilderberg, si tratta di un’organizzazione dall’ideologia mondialista. La ragione della sua creazione è stato il declino temporaneo dell’influenza del think tank americano Council on Foreign Relations a causa della sua politica sulla guerra del Vietnam che scontentò molti americani.
La Trilateral Commission è presente in molte teorie del complotto.
Il solo criterio che si esige per l’ammissione dei membri è che essi siano giudicati in grado di comprendere il grande disegno mondiale dell’organizzazione e di lavorare utilmente alla sua realizzazione” e che “il vero obiettivo della Trilaterale è di esercitare una pressione politica concertata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale”.

GOLDMAN SACHS

La Goldman Sachs è la banca d’affari più prestigiosa del mondo. Si è resa protagonista di consulenze, gestione di ristrutturazioni, fusioni ed acquisizioni aziendali, investimenti su materie prime, derivati e azioni a rischio, amministrazioni di fondi d’investimento e previdenziali. Nel 1933 sviluppa una divisione di studio e Ricerca sui Fondi d’Investimento e nel 1934 un dipartimento sull’emissione di Bond Municipali. Negli anni ’50, sviluppa avanzate tecniche d’investimento come la Block trading, che consente di negoziare grandi quantità di titoli fuori dalle normali sessioni di mercato. E’ la prima banca a vendere prodotti finanziari al pubblico. Gestisce la quotazione in borsa della Ford.Negli anni ’80 diviene consulente di molti governi intenti a privatizzare molte aziende statali, gestisce la quotazione di Microsoft e assiste General Electric nell’acquisizione di RCA, porta poi in Borsa società come Yahoo, NTT Docomo ecc.
Il 16 aprile 2010 Goldman Sachs è stata inaspettatamente incriminata per frode dalla SEC, l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori. Al centro dello scandalo vi sarebbe il titolo Abacus 2007-AC1, un complesso sistema, attraverso il quale la banca d’affari avrebbe di fatto truffato i propri clienti, tra i quali figurano anche grandi istituzioni finanziarie internazionali. Ciò è avvenuto mentre al Senato era in discussione la riforma finanziaria delle banche di Wall Street, voluta da Obama, è stato ipotizzato che questo caso fosse stato portato avanti per mettere in difficoltà quanti si opponessero a tale riforma.

Dirigenti della Goldman Sachs passati alla funzione pubblica

Romano Prodi, da consulente Goldman Sachs a Presidente del Consiglio in Italia
Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d’Italia e BCE
Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs; nominato poi Senatore a vita dal Presidente della Repubblica G. Napolitano (2011)
Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario all’Economia nel governo Prodi del 2006
Gianni Letta, membro dell’Advisory Board di GS è nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Berlusconi (2008)
Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
Henry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
Philip D. Murphy, da presidente Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto della Casa Bianca
Gary Gensler, sottosegretario al tesoro
Jon Corzine, da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey

Patty M scrive
Concordo pienamente con Di Pietro!! Perché prima di parlare non vi andate ad informare? Lo sapete chi è questo Monti?
Milano Finanza (noto covo di complottisti): Ci sarebbe Goldman Sachs dietro all’ondata di speculazioni che ha in pochissimo tempo innalzato artificialmente lo spread tra i buoni del tesoro poliennali italiani e suoi cugini tedeschi. Uomini Goldman Sachs innescano la crisi, uomini Goldman Sachs si propongono per risolverla, salendo a Palazzo Chigi per realizzare misure che non sono state dibattute né sottoscritte attraverso un mandato elettorale da nessun cittadino italiano. Nel rapporto “The Crisis of Democracy”, della Commissione Trilaterale di cui sia Mario Monti che Lucas Papademos (banchiere proposto per il governo tecnico greco) fanno parte (uno tra i tanti club “di ispirazione massonica ultraliberista statunitense”, viene detto a chiare lettere che un eccesso di democrazia paralizza gli USA e gli stati dell’Europa dell’est. E si sottolinea che:
Il funzionamento efficace di un sistema democratico necessita di un livello di apatia da parte di individui e gruppi. In passato [prima degli anni ’60; nda] ogni società democratica ha avuto una popolazione di dimensioni variabili che stava ai margini, che non partecipava alla politica. Ciò è intrinsecamente anti-democratico, ma è stato anche uno dei fattori che ha permesso alla democrazia di funzionare bene”. ECCO CHI E’ MARIO MONTI!!!

..e intanto

Ippolita segnala:

DHL Deutsche Post taglia 13,000 posti di lavoro
American Express taglia 7000 posti di lavoro
Bank of America taglia 7500 posti di lavoro
Nissan taglia 3500 posti di lavoro
Volvo taglia 6000 posti di lavoro
GM e Ford tagliano 5600 posti di lavoro
Whirlpool taglia 3000 posti di lavoro
Yahoo taglia 1000 posti di lavoro
Hewlett Packard taglia 24.000 posti di lavoro
UBS taglia 9000 posti di lavoro
Fidelity Investments taglia 1300 posti di lavoro
Aer Lingus taglia 1500 posti di lavoro
Chrysler taglia 4300 posti di lavoro
Xerox taglia 3000 posti di lavoro
Nortel taglia 3000 posti di lavoro
New York City taglia 3000 posti di lavoro
Motorola taglia 10.000 posti di lavoro
Nokia taglia 1800 posti di lavoro.
Sony taglia 20.000 posti di lavoro
Virgin Media taglia 2200 posti di lavoro
Glaxo taglia 600 posti di lavoro
Kodak taglia 5000 posti di lavoro
Telekom Austria taglia 2500 posti di lavoro
Austrian Post taglia 9000 posti di lavoro
Henkel taglia 3000 posti di lavoro
Hewlett Packard taglia 24.000 posti di lavoro
Renault taglia 1100 posti di lavoro
Le scuole francesi tagliano 25.000 posti di lavoro
Merck taglia 7200 posti di lavoro

DI PIETRO
Ho grande rispetto per Monti, come persona e come economista. Ritengo però che in democrazia i cittadini debbano scegliere un Parlamento, un governo e un programma da portare avanti.
Non sappiamo cosa Monti vuol fare, ma sappiamo che lo devono appoggiare B e la sua squadra. E tutto quello che hanno fatto sinora è stato un danno per il Paese. Quindi non si dà la fiducia al buio a nessuno: non è che siccome ha una faccia pulita può fare le stesse cose sporche che ha fatto B. Noi non parteciperemo a questo governo. Quindi, per essere chiaro, non voteremo la fiducia al governo Monti. Ma in Parlamento, se ci dovesse essere qualche provvedimento corretto e coerente, non ci sottrarremo a votarlo. Ci auguriamo anzi che Monti, forte della sua personalità, possa mettere ai primi posti due leggi.
La 1a è quella elettorale, per ridare ai cittadini la possibilità di scegliere, affinché in parlamento possano venire persone di qualità e che non si vendano per 30 denari.
La 2° dovrebbe essere una legge “del buon esempio”, che faccia pulizia totale delle cricche, delle caste e dei costi della politica per dimostrare che quel che si chiede ai cittadini lo si applica prima a se stessi.
Noi non ci tireremo indietro sui singoli provvedimenti, ma di partecipare al governo insieme a ministri che fino a ieri hanno fatto parte del governo B non se ne parla.
Rispetto comunque, sia chiaro, la scelta del Pd, che dà una fiducia al buio. Ma noi, conoscendo B, sappiamo che se gli dai un dito si frega tutto il braccio e ogni volta che fa una legge che sembra nell’interesse dei cittadini in realtà ci mette quella ad personam nell’interesse suo o delle sue aziende. Quindi vogliamo andare a verificare. Ma ci auguriamo di ritrovare una strada comune e lavoreremo per creare un’alternativa di governo all’esperienza drammatica e deleteria per il Paese del governo B.
La legge di stabilità che si sta votando è l’ennesimo tributo che gli italiani devono pagare per colpa di B. Ma una cosa è la legge di stabilità, un’altra è rendere il Paese stabile. Se ci sono da un lato 100 €, dall’altro un pezzo di pane e i ricchi restano con i 100 € e il povero senza il pezzo di pane, quella non è stabilità.
Questa legge di stabilità contro la quale noi voteremo è ancora una volta a carico delle fasce sociali più deboli. Mi auguro che sia l’ultima volta. Per questo vogliamo costruire un’alternativa di governo in modo responsabile. Non ci sottrarremo alle nostre responsabilità se il governo Monti sarà in grado di produrre qualcosa.
Ricordo a me stesso e a tutti che poi il governo ogni provvedimento dovrà portarlo in Parlamento, e che a votarlo devono essere i berlusconiani di cui fino a ieri non ci siamo fidati. Quindi prima vediamo come schiacciano il tasto, poi capiremo da che parte stanno.
L’IdV mantiene ogni giorno rapporti diretti con i cittadini li. Questa estate, mentre altri stavano al mare abbiamo raccolto le firme per cambiare la legge elettorale, l’anno scorso, mentre gli altri stavano al mare, abbiamo raccolto le firme per i tre referendum sull’acqua, sul nucleare e contro le leggi ad personam. Ci teniamo al vostro parere. Per questo vi chiedo di farmi sapere se condividete o no questa nostra posizione.

Storia

L’agenda rossa sparì immediatamente dalla cassaforte di Falcone appena vi irruppe la polizia e non fu mai più ritrovata, Se non è stata distrutta, chi la possiede ha nelle sue mani una bomba, capace di scardinare un impero. Che cosa poteva esserci di tanto importante? Borsellino venne assassinato 57 giorni dopo. In quei giorni riprese le indagini sulle infiltrazioni di Cosa Nostra nel mondo degli appalti, quelle indagini che per Falcone erano ormai una priorità. Interrogò un nuovo collaboratore di giustizia: Leonardo Messina che sa molto sui patrimoni della mafia, e Gaspare Mutolo, un altro uomo d’onore di rango che già a Falcone aveva detto di voler collaborare con la giustizia e che voleva finalmente svelare i rapporti fra uomini dello Stato e la mafia. Non occorre che vi sia un dittatore perché la libertà in un paese. Basta che al potere ci vadano uomini infami.

E’ tutto un sistema perverso che deve essere abbattuto

Quando è esplosa la crisi economica, fortemente voluta dalle Borse, dalle banche e dalle lobbie, abbiamo constatato come queste ci hanno tratto solo utili e potere, come hanno gestito i G20, come perfino a Cannes sono andate le banche ad accordarsi coi leader, come hanno comandato loro di soggiacere alla grande speculazione internazionale,come i governi cosiddetti democratici hanno sacrificato i loro popoli alle inique pretese finanziarie degli usurai, condannandoli alla rovina con ricette che fin’ora hanno solo portato morte e distruzione e che dovrebbero essere radiate dal contesto civile dell’umanità,come l’usura è stata radiata dalla legislazione interna degli stati.
E invano abbiamo pensato che la crisi,portando allo scoperto i vizi disumani del sistema capitalista e dissacrando la sua apologia della crescita,del lucro e del falso benessere, avrebbe mostrato al mondo come esso sia solo una “dittatura finanziaria” in mano a pochi organismi sovranazionali e a pochi magnati che sta distruggendo il mondo.
Ma non c’è stata autocritica né revisione,e, fregandosene dell’agonia del mondo,gli squali finanziari hanno continuato a imperversare con avidità spaventosa “senza che nessuno ponesse loro freno”!!
Stiamo tutti morendo ma chi ci uccide continua a farlo “indisturbato”, col consenso dei governi corrotti e venduti, fregandosene di quello che accadrà ai popoli e al pianeta.
Stiglitz,premio Nobel per l’economia e già consulente economico di Clinton ha detto:“Sono state le politiche del Fondo Monetario a minacciare davvero il mercato e la stabilità a lungo termine dell’economia e della società”.
E noi oggi proprio le ricette del Fondo Monetario dovremmo seguire? E perché? Per quale morte anche peggiore?
Contro le ricette del Fondo Monetario esplodono ormai rivolte sociali sull’intero globo e perfino nel centro del suo potere: gli Stati uniti, ma la dittatura della speculazione capitalista continua.

Lorenzo Dellacorte ci manda

1. La sinistra di regime si riempie cita in continuazione la parola “mercati” come se questi fossero un Dio dell’Olimpo, anonimo, imperscrutabile: a cui tutto è dovuto anche la vita. E’ una nuova religione laica. Peccato che questi mercati tanto adorati e temuti non esistono. Esistono invece in carne ed ossa soggetti che con l’aiuto di computer potentissimi e mediante strumenti di controllo come massonerie e mass media sono in grado di ottimizzare i loro capitali enormi finanziari a danno di tutti.

2. Altro mito bersaniano sono le liberalizzazioni: la libera concorrenza è morta da tempo: l’unico elemento distintivo nell’economia capitalista è l’intensità di capitale disponibile e la rete di public relations che finalizza gli obiettivi da raggiungere, oppure sistemi mafiosi. Questo vale dal disoccupato al miliardario ognuno nel suo ambito.

3. Il “nemico” Berlusconi, su ordine dei circoli finanziari internazionali ha preparato una manovra che contempla oltre alla rapina dei lavoratori anche il loro libero licenziamento. Sinistra di regime e sindacati si sono stracciati le vesti e minacciato devastanti scioperi e manifestazioni: un film purtroppo già visto. Ora che Berlusconi non ha la maggioranza la sinistra non parteciperà al voto per farla passare ed i sindacati faranno da palo. Poi tutti insieme, Vendolo compreso, acclameranno l’inviato delle banche, Monti, che come in Grecia, oramai sostituiscono direttamente i governi legittimi con uomini loro.

4. Colpo di stato bianco: senza carri armati, contro la volontà popolare, di fronte ad una maggioranza eletta dal popolo, ma sfaldata, anziché ricorrere immediatamente alle elezioni, al popolo, il Presidente della Repubblica accoglie l’uomo mandato dalle Finanziarie internazionali, lo impone al parlamento nominandolo senatore a vita senza alcun merito, e mediante ricatti e compravendita si raccoglieranno voti di un parlamento delegittimato per farci governare dai poteri occulti bancari per ridurci in miseria con manovre permanenti. Questo si chiama colpo di stato.

5. la forma politica della crisi capitalistica ha assunto livelli di guardia: sappiamo che questa crisi non ha e non può avere una soluzione capitalista, e se non viene fermata, e non vedo attualmente soggetti in grado di farlo, assumerà forme sempre più violente e degradanti per l’umanità intera.

6. In particolare drammatica è la crisi della sinistra italiana: siamo passati in soli trenta anni da grandi lotte e livelli di coscienza ad una abulia e demenzialità sconcertanti, come se gli italiani fossero stati drogati in massa: il livello della discussione, a parte alcuni sparuti e semisconosciuti alla massa gruppi, è così sceso in basso, che risaltano le denunce di Benedetto XVI sui principi non negoziabili, come la vita, naturalmente intesa non come sopravvivenza solo vitale, ma con tutti gli annessi e connessi: pieno lavoro, salario, casa, famiglia, servizi.
..
Thira Fisherman segnala
Ogni 80 minuti, un veterano di guerra negli Stati Uniti tenta il suicidio, secondo quanto ha rivelato un nuovo studio compiuto su richiesta della Casa Bianca. Solo nel 2009, sono 1.868 i veterani delle guerre in Iraq o Afghanistan ad aver tentato di togliersi la vita. Il rapporto, dal sinistro titolo “Perdendo la battaglia: la sfida dei suicidi tra i militari”, sottolineando la gravità della questione ci tiene a sottolineare la necessità di prendere provvedimenti: «Dal momento che molti soldati stanno tornando in patria dalla guerra, la questione deve essere affrontata con crescente urgenza». Il dipartimento della difesa ha creato nel 2007 una linea telefonica dedicata ai problemi psicologici di questo genere e da allora ha gestito oltre 400mila chiamate, salvando la vita ad almeno 14mila persone, dati raccolti dal sito Web del Centro per la salute mentale dei veterani. Nel rapporto si identificano diversi campi in cui intervenire per cercare di contenere il fenomeno. Gli americani che hanno servito nelle forze armate sono l’uno per cento della popolazione totale, ma il numero dei suicidi tra gli ex militari rappresenta il 20 per cento del totale negli Stati Uniti.

http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/98803-usa-ogni-80-minuti-un-veterano-di-guerra-tenta-suicidio

Concetto Vecchio
Non sembrano esserci più speranze per lui: questione di ore, e se ne andrà. Lo ha annunciato Ferrara poco fa. Alla fine lo hanno mollato anche le pasionarie della prima ora, quelle che lo veneravano, come Giustina Destro, ora leader dei ribelli, che raccontò a Monica Setta di Amica: “Pensi, una volta, saputo che ero a Roma per una riunione l’ho visto piombare all’improvviso “solo per un saluto”. Dite voi: cosa si può avere di più? Un grande leader, pieno di charme”. La modenese Bertolini, che gli ha voltato le spalle via lettera,Gabriella Carlucci per anni e anni, ogni giorno che Dio mandava in terra, inondava le redazioni di comunicati fanaticamente pro-Silvio e fanaticamente anti-sx, al punto che se saltava un turno i cronisti se ne preoccupavano; poi improvvisamente si fece silenziosa, fino a scomparire. Era successo questo: a lei, capace di scrivere una legge anche complessa,B aveva preferito le nuove amazzoni con il tacco 12.E poi Gabriella Carlucci,che aveva detto che il Silvio del bunga bunga era un mito per i suoi figli adolescenti?Il suo addio fa più rumore di tutti. Una bomba!Una mossa alla quale non potrebbe essere stato estraneo Pomicino – la cui ombra si staglia dietro l’attuale migrazione dal Pdl all’Udc – perché quando le sorelle Carlucci lavoravano in Rai “qualche telefonata l’avrà pur fatta”, come raccontò Gabriella a Claudio Sabelli Fioretti. Scorrono i titoli di coda di un brutto film durato 17 anni: perfino Alfano, Letta e Verdini hanno alzato bandiera bianca. Fino all’ultimo B ha parlato delle riforme che intende approvare,che la crisi da noi non c’è,“perché i ristoranti son pieni”. Frasi analoghe,guarda caso, le aveva pronunciate l’attore Massimo Boldi il 4 settembre scorso:“Ma se davanti ai locali il sabato sera trovi la fila dei macchinoni: sono 60 anni che sento ripetere le stesse cose”.Questa consonanza di analisi tra B e Cipollino in fondo ci dice che alla fine tutto torna laddove tutto era cominciato: a Drive In.

Mariapia Caporuscio
La distruzione del pianeta non dipenderà più dagli accadimenti naturali ma dall’idiozia degli uomini, dalla loro incapacità di proteggere e quindi godere di un bene (la Terra) che non ha padroni, non appartiene a nessuno se non alla VITA, ma questi ominicoli si arrogano il potere di sottometterla alla loro ingordigia. Queste scimmie ammaestrate chiamate “potenti” quando di potente hanno solo la gola, non capiscono niente perché tutta quella che, per essi non si può più chiamare “materia grigia” ma escrementi quello che hanno dentro quella scatola cranica, è indirizzata esclusivamente al profitto e quindi non c’è spazio per niente altro. Sono dei malati di mente e per questo continuano a commettere crimini contro di noi minando la nostra casa. Devono essere fermati, le popolazioni devono imparare a conoscere chi mettono alla dirigenza dei loro Paesi, non è più possibile fidarsi di chi si presenta da solo o viene presentato da quelle cosche che oggi hanno nelle mani il destino dell’intera umanità. Necessita una RIVOLUZIONE PLANETARIA per riparare i guasti e salvare il pianeta. Al Gore in un documentario, dove i migliori esperti del mondo illustravano ampiamente cosa sarebbe accaduto se non si fossero presi i provvedimenti necessari, non è stato ascoltato da nessuno, né dai potenti né dalle popolazioni. L’inquinamento e la devastazione del territorio non faranno che provocare disastri sempre peggiori. Queste ultime tragedie che ci hanno colpito ne sono i primi sintomi. Se le popolazioni non impareranno ad imitare la natura spazzando via ogni ostacolo che impedisce all’acqua il libero flusso, saremo spazzati via noi. Quando si va contro natura, la natura si ribella: dovremmo impararlo tutti ed evitare così di piangere morti innocenti.
IMPARIAMO CHE E’ MOLTO MEGLIO FAR PIANGERE LORO PIUTTOSTO CHE PIANGERE NOI!

IL VATICANO USA IL SOLARE

Il Vaticano, che non è scemo, si è convertito all’energia solare, realizzando un mega impianto per la produzione di energia dal sole. L’area di 300 ettari presso Santa Maria di Galeria con un modico investimento di 500.000 euro riuscirebbe a fornire energia superiore a quella necessaria al fabbisogno del Vaticano che può anche rivendere l’energia in eccesso. Un’ottima iniziativa. Il Vaticano non è nuovo al solare, avendo già ‘solarizzato’ la copertura dell’Aula Nervi con la multinazionale tedesca SolarWorld e l’installazione di duemila moduli solari per la produzione di 315.000 KW di energia pulita all’anno.
“Il mercato italiano dell’energia solare ha un elevatissimo potenziale di sviluppo”, dichiarò allora la SolarWorld AG, illustrando la decisione strategica di puntare sull’Italia con l’obiettivo di farla diventare uno dei suoi mercati di riferimento, unitamente a Stati Uniti e Spagna. Sullo sviluppo del mercato italiano le stime di SolarWorld sono molto positive. Nel 2007 grazie anche agli incentivi previsti proprio dal Conto Energia la crescita della produzione di energia fotovoltaica in Italia ha reso il mercato italiano il terzo più importante in Europa. Per il 2016, i dati dell’EPIA (European Photovoltaic Industry Association) fanno prevedere il raggiungimento dell’obiettivo di 3.000 MW prodotti. Per consolidare la sua presenza in Italia e avere il supporto tecnico di uno degli operatori italiani più rilevanti nel mercato nazionale, SolarWorld ha infine provveduto a siglare una partnership con la Società Tecno Spot di Bolzano. Attraverso questo canale, saranno introdotti in Italia i prodotti su cui l’azienda di Bonn punta maggiormente: il modulo fotovoltaico ‘Sunmodule Plus’, caratterizzato dalla facilita’ di installazione, e il sistema di montaggio a terra ‘Sunfix’, capace di adattarsi alle asperità di ogni tipo di terreno.
..
IL VATICANO SORPRESO DALLA CHIUSURA DELL’AMBASCIATA IRLANDESE PRESSO LA SANTA SEDE

La chiusura ha portato le relazioni fra la chiesa e l’Irlanda ai minimi dopo la scoperta degli abusi sessuali dei preti irlandesi e dopo che il Vaticano ha cercato di tenerli segreti.
Si pensa che altri paesi seguiranno l’esempio dell’Irlanda.
..
GIBRAN . I FIGLI

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.
E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.
Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:

Esse abitano la casa del domani,
Che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro,
Ma non farli simili a voi:
La vita procede e non s’attarda sul passato.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L’arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,
E vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell’arciere;

Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell’arco.
Kahlil Gibran

.
http;//masadaweb.org

9 commenti »

  1. Cara Viviana,

    ho letto e ne sono rimasto …basito, come si usa dire ora.

    Mi sento ubriaco e incapace di mettere le cose in fila. Dovrò rileggere e riflettere. Ma quanto hai scritto mi mette paura.

    Vorrei invece sperare che qualcosa migliori, almeno per le mie nipotine.

    Un abbraccio, Franco

    Commento di MasadaAdmin — novembre 11, 2011 @ 6:55 pm | Rispondi

  2. La Democrazia ha dei difetti.
    In Italia c’è mai stata Democrazia?
    In tempi recenti come è stato possibile che in un paese occidentale alle soglie del duemila abbia potuto eleggere un Berlusconi, con una tale quantità di conflitto di interessi che in nessun paese occidentale e tra l’altro nel giro di qualche mese diventare sin dal 1994, l’origine del problema, presidente del Consiglio? Era mai possibile una cosa del genere, è mai democrazia, attraverso uno strapotere nel campo dei media in special modo nelle tv, fare quello che ha fatto, lavare il cervello, creare dei modelli, far credere alle persone che la realtà e i desideri dovevano essere in un tale modo…
    A me sembra che Monti in questo momento sia il male minore.
    Quale soluzione abbiamo ora: andare ad elezioni e con questo sistema elettorale?
    Con questa sistema elettorale cosa otteniamo? Una maggioranza coesa che riesce a governare? non è meglio fare delle riforme?
    Io mi aspetto che questo gov Monti faccia almeno la riforma elettorale…
    Se si prende la strada delle elezioni non rischiamo un default?
    E’ il default non creerebbe un tale disastro sociale?
    Io non vedo in questo momento altre soluzioni, anche se quello che ho letto qui lo trovo molto interessante e consapevole del fatto che certamente ci sono dei Poteri Forti che cercano di portare interessi sempre dalla loro parte e in modo non trasparente.
    Anch’io sono d’accordo nel fatto che fino a qualche mese fa questo problema dei Debiti Sovrani non esisteva quando questo prima già c’era e non creava nessun problema, questo puzza anche a me.
    Per me Monti ora rimane il male minore, se si farà comunque starò attento e giudicherò in base a quello che decide di fare.
    La Democrazia in Italia purtroppo secondo me non si è mai completata, perchè dobbiamo farlo proprio ora che non abbiamo gli strumenti, vedi questa legge elettorale e l’enorme conflitto di interessi e di concentrazione di potere ad una sola persona.

    Commento di hans castorp — novembre 12, 2011 @ 3:30 pm | Rispondi

  3. terribile. Grazie per aver dato forma al caos che sentivo.

    Commento di samina — novembre 13, 2011 @ 1:13 pm | Rispondi

  4. e se seguissimo l’esempio dell’Islanda? http://www.youtube.com/watch?v=shUiFXIxUs8

    Commento di samina — novembre 13, 2011 @ 3:39 pm | Rispondi

  5. Dell’Islanda su Masada abbiamo già parlato con invidia. Purtroppo per noi l’esempio non calza. L’Islanda non ha l’euro. Stampa la propria moneta e ha nella Costituzione la possibilità di cambiare. Noi facciamo parte dell’Ue a livello europeo, non esiste né un protocollo né una regola per l’uscita temporanea o permanente di uno Stato dalla moneta unica.
    Copio: “Se l’Italia facesse un’uscita pilotata dall’euro, dovrebbe garantire la metà del debito nazionale che è nelle mani degli italiani e delle banche italiane, cioè 2.850 miliardi di euro. Questo si può fare con una patrimoniale secca che colpisca con un 5% su quell’1 per cento della popolazione, cioè quelle 70 famiglie che detengono da sole il 45% della ricchezza nazionale. Basterebbe questo per garantire il debito interno. Dopodiché per quanto riguarda il debito esterno, quello che è in mano alle banche straniere, su quello bisognerà fare una ristrutturazione. Si rinegozia come è successo per esempio a Dubai. Io ti pago 45 centesimi per ogni euro e si stabilisce un programma di pagamento nei prossimi 5 o 6 anni e mano a mano si paga. Dopodiché l’uscita dall’euro permetterebbe di tornare alla lira che si svaluterebbe immediatamente dando una spinta alle esportazioni e più competitività
    Perché allora tutto ciò non avviene?
    Perché è una decisione che deve essere presa di concerto con il resto dei paesi europei. Ma è difficile che avvenga perché se l’Italia decide di fare il default pilotato c’è il problema delle banche francesi che hanno una grandissima esposizione nei nostri confronti. L’uscita dell’Italia dall’euro senza un supporto da parte delle altre nazioni, per quanto riguarda le loro economie e le loro banche, potrebbe causare il crollo degli istituti di credito. Quindi la situazione è complessa, però non così complessa da non poter essere risolta. Serve un accordo a livello europeo, ma neanche se ne parla. E sicuramente con Monti nemmeno se ne parlerà.

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — novembre 13, 2011 @ 3:54 pm | Rispondi

  6. Il caos nel caos, è necessario affinchè il Popolo vada ancora più in tilt di prima. Se però come dicono le parole citate da Icke: Problema Reazione Soluzione, forse un qualcosa di più chiaro è possibile vederlo. Anche leggendo l’articolo qui sopra scritto dovrebbe far risvegliare le menti rimaste all’età della pietra. Già il fatto di capire che c’è qualcosa che non quadra, credo che sia un grande passo in avanti. Manca l’equilibrio, e da quando questa parola si è assentata dal vocabolario italiano o addirittura da quello mondiale, tutto ciò che ruotava attorno a questo vocabolo, è andato a rotoli. Fuggendo in ogni direzione allontanandosi sempre di più dal fulcro, o punto di origine. Ma forse, potrebbe esserci una via al ritorno verso quell’Equilibrio soltanto se ognuno di noi si impegnasse a riflettere più a lungo osservando con la dovuta attenzione senza creare nuovi conflitti che servono solo a creare il caos totale in special modo proprio dentro di noi.

    Commento di andrea1969 — novembre 15, 2011 @ 11:35 pm | Rispondi

  7. scusate, lo so che non c’è entra niente ma, penso che importante, -Microsoft ed Apple supportano la legge USA che vuole censurare Internet
    http://www.neowin.net/news/microsoft-and-apple-support-censorship-bill?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+neowin-all+%28Neowin+All+News%29
    grazie.

    Commento di Imre K. — novembre 20, 2011 @ 3:46 pm | Rispondi

  8. C’è da dire poco e tanto:non ho fatto l’università, ho avuto i miei ideali,ho combattuto sindacalmente;
    da l’età di 16 anni che tiro la cinghia, pensavo di vivere e godermi la mia povera pensione,ma è crol-
    lato tutto. Da craxi,berlusconi,infine la legge biagi è stato cancellato tutto,nessuno ci ha difeso con il
    passaggio (lira-euro,il vero cambio)all’euro.Governo,sindacati tutti zitti così siamo caduti nel caos (noi
    che paghiamo le tasse).I governi non vogliono risolvere la situazione perchè con il caos si ruba meglio.
    le soluzioni:pena di morte,lavori forzati x i delinquenti,far ritornare tutti i nostri soldati in patria x imbriglia-
    re la mafia,tenere le nostre fabbriche in italia compresa la fiat ( che dovrebbe restituire 60 anni di con-
    tributi al governo).Basta con le agevolazioni al vaticano,islam,e controllo severo x l’immigrazione; se non
    c’è lavoro x noi non ci può essere x altri.Ci sono tante cose da fare come il controllo del suolo l’immon-
    dizia(grande fonte energetica ) basta aver voglia di fare basta con i ladri,tagliamoli la testa L’italia è di-
    ventata il paese di bengodi,dove tutti vengono al godi-godi…..ecc…ecc…
    COME PUò una nazione andare avanti con tre governi:governo regolare+mafia+vaticano?!?!Ditelo VOI.

    Commento di antonio P. — febbraio 4, 2012 @ 11:14 pm | Rispondi

  9. Why viewers still make use of to read news papers when in this technological globe all is presented on web?

    Commento di it support new jersey — agosto 21, 2012 @ 1:24 am | Rispondi


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