Nuovo Masada

ottobre 27, 2011

MASADA n° 1331 27/10/2011 IL SUPPLIZIO ETRUSCO

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 5:32 pm

Contro l’articolo 3 della Costituzione – Le colpe del capobastone – Irisbus – La patrimoniale – I giovani non possono essere l’agnello sacrificale – Il debito genera schiavitù – Il tunnel ‘psicologico’ di Cota – Gli ordini della Bce – Napoli ha ripubblicizzato l’acqua. Lettera di Alex Zanotelli – Prodi e l’euro – L’operaio ignoto – L’orgoglio del capetto offeso – Incollato con le unghie, con i denti e col culo flaccido – Venti anni fa Libero Grasso – Gigioni- La protesta globale – Te lo do io il risolino!

C’era un supplizio etrusco che consisteva nel legare il corpo di un uomo vivo a un cadavere.
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Nulla può essere altrettanto squallido e altrettanto opprimente dell’agonia di due vecchi attaccati al potere in un paese che va in pezzi.
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Cupe vampe livide stanze
occhio cecchino etnico assassino
alto il sole: sete e sudore
piena la luna: nessuna fortuna
ci fotte la guerra che armi non ha
ci fotte la pace che ammazza qua e là
ci fottono i preti i pope i mullah
l’ONU, la NATO, la civiltà

ALEZ

Noi non vogliamo vedere quello che non ci fanno vedere
e spesso anche quello che riusciremmo a vedere
e riusciamo ad odiare quello che ci fanno odiare
I cani di Pavlov avevano una maggiore indipendenza di giudizio
e almeno ci mangiavano.

ARTICOLO 3
Paolo Farinella, prete

Il governo del ridicolo e della tragedia ha già consegnato l’Italia allo sberleffo internazionale e il popolo italiano alla miseria anteguerra. Nulla è più sicuro, nulla è più certo. I diritti acquisiti sono carta straccia, l’impegno dello Stato di garantire i suoi doveri è solo un optional. Bisogna lavorare fino a tre giorni dopo la morte. Il potere di acquisto delle famiglie diminuisce sempre di più. I poveri aumentano, gli invalidi sono un sovrastruttura di cui non bisogna tenere conto perché «parassiti». Tutto rotola sotto i nostri occhi e noi stiamo ancora a decidere se B deve durare o no. In altri tempi vi sarebbe stata la rivoluzione. Ah, come rimpiango i tempi del sano comunismo, capace di mobilitare le masse e di riempire le piazze!
Coloro che hanno votato questo maledetto governo e questa stramaledetta maggioranza, che hanno scaraventato il Paese nell’abisso del buco nero della miseria, oggi pontificano su come uscire dalla crisi assaltando pensioni e lavoro. Nessuno di costoro, figli di buona donna, fa autocritica. I sondaggi dicono che ancora 26% della popolazione ha fiducia nel governo e nel suo «cerone». E’ questa che sconvolge! Costoro anche se B andasse ad ammazzare la propria mamma con le sue mani, continuerebbero a sostenerlo. Sono malati, peggio di lui.
L’art. 3 della Costituzione come programma di vicinanza ai cittadini e alle cittadine, senza distinzione «senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» impone alla coscienza di ciascuno, prima, e alla Repubblica poi il «compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese». Mai formulazione di civiltà fu più incisiva e limpida.
Da questi due pilastri, Costituzione e Vangelo, non possiamo discostarci senza tradire la nostra storia, i morti della Resistenza e la nostra dignità di cittadini.

IL TUNNEL PSICOLOGICO
Paolo Farinella, prete

Ora lo sappiamo, parola di Cota, sedicente presidente del Piemonte, confermato nonostante sia stato eletto, come parrebbe, da imbrogli – anche i tunnel sotto le Alpi hanno «una psiche».
In una intervista di Report che gli faceva notare le incongruenze e l’inutilità del traforo Tav visto che i passeggeri o le merci sono crollati come sotto una mannaia, ha detto serafico e pacifico che «la Tav è prima di tutto una apertura psicologica». Chi ha ascoltato di straforo anche una sola volta il Trota, come potrebbe meravigliarsi? Con i leghisti non mi meraviglio più di niente.
Il Tav dunque è «una apertura psicologica» che serve ai residenti in Val di Susa ad avere equilibrio mentale, distensione d’animo, serenità di spirito. Ma sa quello che dice? Non sanno come venirne fuori perché anche i più ritardati si rendono conto che il Tav non serve a nulla, per la semplice ragione che hanno sbagliato i calcoli, se è vero che doveva partire per facilitare il movimento delle persone, poi delle merci e ora del sistema integrato persone/merci che per Bossi e i suoi compari sono la stessa cosa. Stanno buttando via soldi a palate, però chiudono scuole, ospedali, tagliano servizi sociali, falcidiano pensioni, ma la moglie di Bossi si è messa al vento perché da furba qual è se n’è andata in pensione a 39 anni. Poveretta aveva i pargoli di cotanto Bossi da tirare su e non poteva lavorare e fare la casalinga. Lei non poteva!
Dicono che bisogna fare tutti sacrifici e che l’Europa lo chiede. L’Europa non ha il diritto di chiedere sacrifici ai cittadini se prima non li chiede ai governanti, per cui tagli degli stipendi dei parlamentari e del governo con un tetto massimo di 5.000 euro, tutto compreso, senza alcun privilegio ulteriore. Partite, cinema, giornali, tessere per qua e per là, tutto abolito. Il superfluo se lo paghino di tasca propria. B non può non avere meno di 36 uomini di scorta, se si considerano i turni e le trasferte. Pivetti e Casini hanno uno studio a Montecitorio e la scorta con macchina incorporata. Si potrebbe continuare all’infinito.
Il Belgio che è rimasto senza governo per due anni e mezzo non ha mai l’economia più florida di quel periodo perché, lo sappiamo bene, i politici sono la causa prima della cattiva economia con le loro scelte scellerate di clientelarismo. Se cade B, a meno che il PD non lanci un ponte di salvataggio come è solito fare, io canto il Te Deum. Lo farò anche in caso di morte: non mi voglio privare di nulla, in questa materia.

LA COLPA E’ SEMPRE DEL MAGGIORDOMO
Paolo Farinella, prete

In merito alle vicende viscide e laide di B con Tarantini e Lavitola, il capo bastone che presiede il governo ha dichiarato che lui non li conosce. Ne deduciamo che egli è «puro siccome un angelo”. Eppure le telefonate sono state intercettate su un cellulare con scheda panamense come i mafiosi che si rispettano. L’uomo senza decoro, vigliacco e senza dignità scarica la colpa sul maggiordomo che non si chiama Battista ma Alfredo: «Una sera Alfredo si affacciò alla porta del mio studio con un cellulare in mano. «“Dottore, mi disse, Lavitola ha chiamato almeno 20 volte, vuole rispondergli almeno una volta?”. Ci parlai, ma con il convincimento che il cellulare fosse quello di Alfredo».
Costui crede che dopo Rudy, nipote di Mubarak ci sorbiamo anche Alfredo come cugino del presidente del Panama. Ormai è un vizietto automatico: lui che è il miglior presidente del mondo, non si assume mai l’ombra di una responsabilità, ma la scarica sempre sugli altri arrivando perfino a tirare in ballo il maggiordomo.
L’Italia è in mano a codesto vigliacco e il Vaticano e la Cei devono sapere che hanno appoggiato un essere vergognoso. Il fango che sta invadendo la Liguria e Roma è crema solare di fronte a questa indegnità che non è ancora l’ultima.

DI PIETRO. Irisbus

Oggi alla Camera la maggioranza è stata battuta per la 93° e 94a volta. Con 275 voti a favore e 272 contrari è stata approvata una mozione presentata dall’IdV che impegna il Governo a stanziare 700 milioni di euro per i prossimi due anni e altri 600 per il 2014 per il rinnovo del parco autobus delle aziende del trasporto pubblico in Campania.
Quello stanziamento serve a bloccare la chiusura dello stabilimento Irisbus di Avellino, deciso dalla Fiat a settembre con la scusa della diminuzione delle immatricolazioni degli autobus urbani in seguito alla crisi.
La Fiat vuole in realtà far costruire gli autobus al suo stabilimento francese per aumentare i profitti, e il governo, come sempre, non ha saputo muovere un dito per difendere i mille lavoratori della fabbrica e i 300 dell’indotto.
Questo voto dimostra che la maggioranza non esiste e la 2a clamorosa bocciatura del Governo in un giorno, avvenuta mezz’ora dopo la prima, ne è la dimostrazione. I deputati della maggioranza votano solo la fiducia per difendere il proprio “posto di lavoro”, perché alla loro poltrona stanno molto più attenti che non alla condizione dei lavoratori, ma subito dopo si dissolvono.
Il voto sull’Irisbus può salvare dalla disperazione decine di famiglie e impedire che peggiori ancora la situazione di un territorio già devastato dalla crisi e dalla insipienza del governo.
Noi dell’IdV ci impegniamo a vigilare e a garantire il rispetto di questo voto, proprio come ci siamo sin qui impegnati a difendere i lavoratori di Irisbus dal cinismo attento solo al profitto immediato, dalla Fiat e dalla complicità di questo governo.

LA PATRIMONIALE

Info
L’unica reale alternativa esistente è la patrimoniale. Non spot ma strutturale, così da avere un ricavo certo (i patrimoni non spariscono da un giorno all’altro), rapido (i dati ci sono già, basta fare una leggina per renderli disponibili da subito per l’Agenzia delle entrate), strategico (si possono ipotizzare aggiustamenti anno per anno sui dati storici).
Il problema è: chi la propone? Molti quando sono all’opposizione, nessuno quando è al governo!
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Viviana
Notiamo che perfino la Marcegaglia si è detta disposta a una patrimoniale per salvare il paese.
Ma figuriamoci se Berlusconi propone una patrimoniale che colpirebbe i propri beni e quelli degli amici che in beni immobiliari hanno investito denaro sporco!
E del patrimonio della Chiesa che è il 20% dell’intero patrimonio immobiliare italiano cosa dovremmo fare?
Esattamente quali sono i tagli in nome della crisi che lo Stato ha fatto alle regalie fatte alla Chiesa ?
O quali sono i tagli che per salvare il popolo italiano il Vaticano si è offerto di sostenere?

I GIOVANI NON POSSONO ESSERE L’AGNELLO SACRIFICALE

LA Bce ha chiesto a Berlusconi di fare qualcosa per i giovani, dar loro lavoro, dare a chi non ne ha un assegno di disoccupazione, come avviene altrove.

Sante Marafini
Gli studenti annunciano una manifestazione il 4 novembre. “La nostra generazione è agnello sacrificale sull’altare dell’Europa”.
Gli studenti della “Rete della conoscenza” bollano senza mezzi termini la lettera di Berlusconi alla Ue come “macelleria sociale” che genera “tagli profondi nella carne viva degli italiani, in particolare dei giovani”. Contro le misure annunciate dal governo gli studenti hanno deciso di scendere in piazza il 4 novembre “per il diritto allo studio e contro il governo”, si legge in una nota. Ecco le ragioni della manifestazione: “Nella lettera presentata oggi in Europa si legge chiaramente: aumento delle tasse universitarie, libertà di licenziamento, privatizzazioni. E’ la nostra generazione l’agnello sacrificale che Berlusconi ha portato sull’altare dell’Unione europea”. Secondo gli studenti davanti ad “un paese fermo, incapace di reagire alla crisi, l’unico provvedimento legato alla ricerca e all’innovazione, tra quelli annunciati da Berlusconi, è l’aumento massiccio delle tasse universitarie: ancora una volta si fa cassa sugli studenti e sulle loro famiglie, ancora una volta si decide di sacrificare centinaia di migliaia di giovani. E se volessimo cercare lavoro ci andrebbe anche peggio: il governo promette di liberalizzare i licenziamenti, aumentare l’età pensionabile, privatizzare i servizi pubblici. Insomma la prospettiva è quella dello smantellamento totale del welfare”.
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IL DEBITO GENERA SCHIAVITU’
Rostra futura

Solone capì che il debito genera schiavitù, infatti una volta che rendi schiavo per debiti una persona, mai riuscirà a liberarsene perché schiavo appunto e finirà la sua vita da schiavo. Per questo decise di abrogare la schiavitù per debiti e ovviamente i debiti, per rendere i cittadini greci uomini liberi. Paradossale è invece la situazione odierna della Grecia dove l’intero popolo è costretto alla schiavitù finanziaria, e ogni giorno é peggio; il fine è schiavizzare lo stato greco portandolo ad accettare la situazione a piccoli passi. Si prende la moneta dello Stato e lo si dà alle banche, lo Stato non è più padrone della propria ricchezza e anche per respirare deve indebitarsi, si tolgono i poteri economici e si passano a Bruxelles, che altro non è che la Germania. Quindi é come se a un uomo prima si azzoppa un piede e poi gli si dice di correre come Lewis. Naturalmente dopo i primi metri cade a terra. Ora gli si dice: Ti do un sorso d’acqua però mi firmi una cambiale dove dici che se non riesci a correre come Lewis diventi mio schiavo. E questo é il mandato ricevuto dalla Merkel dal suo parlamento.
La Germania in questi anni ha vinto 2 volte grazie all’UE
1-perché é l’unica che col cambio moneta ha continuato ad avere una moneta che rispecchiava la propria economia
2-esportando il 60% dei propri prodotti in Europa, sarebbe tenuta ad aumentare il valore della propria moneta e abbassare quella degli altri paesi. Ma come si fa se abbiamo tutti la stessa moneta? Semplice, non si fa;la Germania continua ad aumentare le sue esportazioni e gli altri partner europei a scendere. Così ha azzoppato con l’euro le altre economie. Poi la Germania, apre alla concorrenza libera coi paesi del sud-mediterraneo. Ma l’agricoltura, il turismo della Tunisia o dell’Egitto con chi fanno concorrenza sleale? Col turismo di Berlino o i prodotti svedesi? No, con l’Italia, la Grecia o la Spagna. Idem per la manifattura: apriamoci all’Oriente! Ma qui si fanno semi lavorati, e infatti la Germania é forte nei macchinari, noi nei semilavorati! Dopo averci azzoppati bene,ci dice: bene adesso o riuscite a stare a passo con l’economia tedesca o i vostri parlamenti saranno commissariati! Come fa la Grecia ad avere gli stessi parametri della Germania? Francia e Italia vanno forti inflazionando, la Germania invece dove il potere d’acquisto è altissimo, l’inflazione non la vuole neanche sentir nominare.
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Info
A leggere la lettera inviata alla Ue c’è da restare allibiti

http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_26/lettera-italia-ue_07594f00-fffa-11e0-9c44-5417ae399559.shtml

Al punto B c’è una serie di step che in un paese normale sarebbero da ricovero coatto non solo per chi li ha pensati e scritti ma per chiunque riesca a leggerli senza scoppiare in risa fragorose.
Cito testualmente: “in due mesi livelli produttivi maggiori e costi e prezzi inferiori”, “in quattro mesi la definizione di un contesto istituzionale, amministrativo e regolatorio che favorisca il dinamismo delle imprese oltre ad aggredire con decisione il dualismo Nord-Sud che storicamente caratterizza e penalizza l’economia italiana. “, “in sei mesi l’adozione di misure che favoriscano l’accumulazione di capitale fisico e di capitale umano e ne accrescano l’efficacia”.

NAPOLI HA RIPUBLICIZZATO L’ACQUA

E’ pazzo chi dice che De Magistris a Napoli non faccia tutto quanto gli è possibile per salvare la città
Napoli come Parigi, l’acqua è di nuovo pubblica

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e il Comitato Acqua Pubblica Napoli salutano con gioia e soddisfazione il voto del Consiglio Comunale di Napoli che ha approvato, sostanzialmente all’unanimità, la trasformazione dell’azienda “Arin S.p.a.” in “Acqua Bene Comune Napoli”, un ente di diritto pubblico che gestirà le risorse idriche.
Si tratta delle prima effettiva attuazione del voto referendario, e della volontà di 27 milioni di cittadini, in una grande città: a Napoli l’acqua torna pubblica.
Si compie il primo, storico, passo verso la ripubblicizzazione del servizio idrico nel nostro paese.
Ci aspettiamo adesso che tutte le altre città seguano l’esempio napoletano e che oltre alla ripubblicizzazione si vada nella direzione di una reale partecipazione dei cittadini e dei lavoratori nella gestione del Servizio Idrico Integrato.
Da oggi, 26 ottobre, inizia il percorso della gestione pubblica e partecipata del servizio idrico, a cui tutti i cittadini e tutte le cittadine saranno chiamati a contribuire.
L’acqua torna ed essere un bene comune e nessuno, d’ora in poi, potrà dire che non si poteva fare. Su acqua e referendum indietro non si torna.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Comitato Acqua Pubblica Napoli
Napoli, 26 ottobre 2011
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NAPOLI: HASTA LA VICTORIA, SIEMPRE!
Alex Zanotelli, frate comboniano

E’ un momento di festa per Napoli perché è diventata la capitale italiana dell’acqua pubblica, la “Parigi d’Italia”. Oggi 26 ottobre 2011, il Consiglio Comunale di Napoli , in seduta pubblica e solenne al Maschio Angioino, vota la ripubblicizzazione del servizio idrico, che sarà gestito da un Ente di Diritto Pubblico ,”Acqua Bene Comune Napoli “ in sostituzione dell’Arin Spa. Napoli diventa così la prima grande città italiana che decide di ‘obbedire’ al Referendum sull’acqua ,ripubblicizzando la propria acqua e ripudiando la formula della Spa. E’ una grande lezione che questa città così bistrattata dona a tutto il paese. Per questa vittoria siamo grati al nostro sindaco De Magistris e al prof. A.Lucarelli, assessore ai Beni Comuni, ma soprattutto dobbiamo dire grazie alla tenacia e alla grinta dei Comitati Campani per l’acqua pubblica. Sono loro i veri artefici di questa straordinaria vittoria :è la cittadinanza attiva di questa città e regione , che si è impegnata a fondo e per lunghi anni, per difendere l’acqua, la madre di tutta la vita. E’ dal 2004, quando i 150 comuni di Napoli e Caserta avevano votato la privatizzazione dell’acqua, che i comitati si sono battuti per ottenerne la ripubblicizzazione . Uno straordinario impegno che è riuscito, in meno di 2 anni, a rovesciare quella decisione. Il 31 gennaio 2006 i sindaci di Napoli e Caserta ne votarono la ripubblicizzazione . Fu però una vittoria di Pirro, perché non fu mai tradotta in atto amministrativo per la netta opposizione di Bassolino-Iervolino. Ma il movimento non si è mai arreso e , aiutato da notevoli figure come il prof. A.Lucarelli e l’avv. M. Montalto, è riuscito a contenere le forze privatizzatrici. La svolta è arrivata con l’elezione di De Magistris a sindaco di Napoli (l’acqua pubblica era uno degli obiettivi della sua campagna elettorale) e con la vittoria del Referendum sull’acqua . Infatti il 1° atto da sindaco è stato quello di scegliere il prof. A.Lucarelli come Assessore ai Beni Comuni(il 1° in Italia!) con delega sull’acqua. Ed è lui che ci ha portato a questa grande vittoria . Dobbiamo celebrare, fare festa! E’ una vittoria che tutto il mondo ci invidia. Smettiamola di guardarci l’ombelico, rimbocchiamoci le maniche : il lavoro che ci attende è enorme. E lo faremo se sapremo stare uniti, lavorare insieme,fare rete. Quando inizieremo a premere su Milano, Torino, Genova, Roma … perché si ripeta il ‘miracolo’ di Napoli? Tradurre localmente il Referendum , in barba ai partiti, in barba ai potentati economico-finanziari. IL 26 novembre con una manifestazione inviteremo tutti a “obbedire” alle decisioni referendarie. Una di queste è che non si può guadagnare sull’acqua , per cui chiederemo a tutti i cittadini/e di autoridursi le bollette del 7%.Infatti quel 7% , dato per la remunerazione del capitale , è stato abolito dal Referendum.
Il lavoro che ci attende è immenso e interesserà non solo l’Italia, ma anche l’Unione Europea.
Il 10-11 dicembre 2011 si terrà a Napoli il primo incontro della Rete Europea dei comitati per l’acqua pubblica. Questo per portare un milione di firme al Parlamento Europeo perché dichiari l’acqua un bene comune. (A Bruxelles le multinazionali fanno una pressione enorme sul Parlamento perché dichiari l’acqua una merce).
Ma il nostro deve essere un impegno mondiale. Dobbiamo prepararci ad andare a marzo a Marsiglia dove si terrà il Consiglio Mondiale dell’acqua che è nelle mani della Banca mondiale e delle multinazionali dell’acqua. Noi dobbiamo forzare l’ONU a convocare il suo Consiglio Mondiale dell’Acqua per proclamare al mondo che l’acqua è un diritto fondamentale umano,è un bene comune che deve essere gestito come “patrimonio dell’umanità”. Con i cambiamenti climatici in atto, con gli scioglimenti di ghiacciai e nevai, con sempre meno acqua potabile disponibile per una crescente popolazione , rischiamo di avere ,oltre ai 50 milioni di morti per fame, 100 milioni di morti per sete all’anno. L’impegno per l’acqua è un impegno per la vita. “Nel nostro pianeta ogni forma di vita può nascere e svilupparsi solo in presenza di acqua-ha scritto molto bene Roberto Lessio- che si tratti di un germoglio di un seme nella terra, dell’incubazione di un uovo,della fecondazione e dello sviluppo di un embrione in utero. L’acqua è il punto di congiunzione tra il nulla, la vita e il Creato.” Diamoci da fare perché vinca la Vita!
Alex Zanotelli

http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2011/10/26/16871-napoli-come-parigi-lacqua-e-di-nuovo-pubblica/
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Nel 2010 spesi 27 miliardi in materiale bellico,
50 mila euro al minuto,
3 milioni l’ora,
78 milioni al giorno.
le cifre della violenza di Stato.

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PRODI E L’EURO

Alcuni continuano a non capire che l’ingresso dell’euro in Italia non ha portato danni per colpa di Prodi, che preparò solo le condizioni di bilancio favorevoli all’ ingresso in UE, ma di B che lasciò senza controllo alcuno l’aumento abusivo e criminale dei prezzi ,fornendo lauti ricavi a commercianti e produttori, mentre sarebbero bastate poche precauzioni come i doppi cartellini in lire e in euro per almeno un anno e multe salate a chi speculava.
Ora il Governo rifiuta la patrimoniale e ci sono forti dubbi che anch’essa non finirebbe per lasciare indenni i forti patrimoni che da 60 anni non pagano mai dazio, visto in quali modi viziosi sono applicate le leggi in Italia, e visto che gli evasori riescono sempre a farla franca, grazie alla connivenza dei governi e con leggi fatte per loro: i grandi capitali manomorta, i patrimoni della mafia, quelli frutto della corruzione politica o di patti criminali politica/mafia, quelli della Chiesa o dei peggiori delinquenti d’Italia.
Abbiamo come premier il 1° evasore del Paese, uno che ha fatto fortuna riciclando soldi del narcotraffico.
Come si fa a ripetere che la colpa del mancato controllo dei prezzi è di Prodi, quando:
L’euro diventa circolante in Italia il primo gennaio 2002.
I primo governo Prodi dura dal 17 maggio 1996 al 21 ottobre 1998, dunque l’ingresso dell’euro nemmeno lo vede.
Il secondo governo Berlusconi va dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005.
Se l’euro arriva in Italia nel 2002, siamo in piena età berlusconiana e toccava a Berlusconi controllare che non si facessero le sporche speculazioni che tutti i commercianti e produttori fecero impunemente col Governo che guardava da un’altra parte.
Come si fa a scrivere che Prodi martoriò il popolo italiano per molto tempo è un mistero! Ma se neanche c’era al governo!!!
Si vede che il senso del tempo dei berlusconiani è pari al loro senso della logica e alla loro coscienza morale, praticamente inesistenti!
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Sante Marafini
Negli ultimi 17 anni, Berlusconi è stato presidente del consiglio per quasi la metà del tempo, registrando un incremento complessivo del debito pubblico del 13,5%.
Molto più del 5,1% registrato sotto la guida degli altri primi ministri: Dini, Prodi (2 mezze volte), D’Alema e Amato.
Il 13 settembre scorso, a Strasburgo, Berlusconi spiegò di aver ereditato il debito dalle amministrazioni che lo avevano preceduto.
Ma il fardello del debito è quasi raddoppiato tra il 1982, quando ammontava al 63,1% del Pil, e il 1994, quando sotto il primo governo Berlusconi arrivò al 121,8%.
Nel 2007, col secondo governo Prodi, il debito è sceso al 103,6%, al livello più basso dal 1991.
“Berlusconi non è stato certo aiutato dalla recessione che lo ha colpito mentre era al governo e dagli alti tassi di interesse che hanno aumentato il costo del debito” dice Paolo Manasse, prof.di economia all’Università di Bologna. “Tuttavia con Berlusconi la spesa pubblica è sempre aumentata, anche negli anni di crescita economica e questo, insieme a scelte come quella di abolire la tassa sulla proprietà nel 2008, ha contribuito ad aumentare il debito pubblico”.
Le tre principali agenzie di rating hanno recentemente tagliato il giudizio sullo stock italiano, proprio mentre il Paese sta lottando per evitare di essere contagiato dalla crisi europea dei debiti sovrano cercando di portare il proprio sotto il livello 120% del Pil. Il fardello più alto d’Europa, dopo la Grecia.
L’8 agosto scorso la Bce ha iniziato a comprare titoli di Stato italiani dopo che i rendimenti erano schizzati alle stelle e la Grecia si avvicinava al fallimento.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/11/news/con_i_governi_guidati_da_berlusconi_il_debito_pubblico_corre_a_velocit_doppia-23051032/?ref=HREA-1

Negli ultimi tre anni il debito pubblico è aumentato di 300 miliardi senza alcun beneficio per il popolo “sovrano” che ” che si è visto aumentare le tasse e diminuire i servizi.
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Niro scrive:
“Per uscire dalla crisi bisogna riequilibrare il potere d’acquisto intervenendo alla fonte e penalizzando chi sinora si è arricchito con l’entrata dell’Euro. Può farlo questo governo? No. I tedeschi sono più seri di noi, dimostrando di conseguenza d’essere anche più intelligenti, perché a ragion veduta hanno saputo mantenere basso questo squilibrio, con paghe nettamene superiori alle nostre. Da questo si vede quanto siamo infingardi e approfittatori. Oltre ad avere attuato tutte misure che vanno a discapito dell’economia, tagli indiscriminati, e senza nessun intervento a favore della crescita, si mantengono anche privilegi di gran lunga più alti degli altri Stati,come se la crisi fosse qualcosa che non riguarda loro.
E’ in queste condizioni che pensiamo d’uscirne fuori? Toglietevelo dalla testa! Oltretutto facciamo anche i gradassi con chi sinora, interessati o no,sta cercando di salvarci il culo.”
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E non è violenza questa?
Amedeo Moretti

Fra le “cure” proposte da questa accozzaglia di ladri, ruffiani, escort, nani e ballerine, chiamata immeritatamente Governo, c’è quella relativa al “licenziamento per motivi economici”, sia nel pubblico che nel privato.
Volendo fare delle previsioni, il privato sarà il primo a mettere in atto “vendette” contro sindacalisti, e questo sarebbe il male minore, ma anche contro lavoratori che la pensano in un certo modo.
Se l’imprenditore è di dx licenzierà prima di tutto lavoratori con tendenze sinistrorse e viceversa.
Fin qui la vendetta politica..
Tale provvedimento preveda un bonus per quelle persone che verranno licenziate sapendo a priori che avranno probabilità nulle di ricollocamento nel mondo del lavoro, e qui si aprono due scenari:
1) Il governo e/o l’imprenditore non ha i soldi per erogare il “bonus” e quindi rivolgerà le sue attenzione verso i “ricollocabili” (i giovani).
2) Il governo e/o l’imprenditore decide di “svecchiare” erogando la “mancetta” ai “vecchi”, per poi magari vantarsi di aver creato occupazione giovanile.
Mi auguro che questo schifo preveda, almeno, il versamento dei contributi figurativi per chi vedrebbe sfumare il diritto alla pensione per pochi anni, anche se la percepiranno a 67 anni, cosa faranno nel mentre non è dato sapere.
Insomma è stata innescata una bomba sociale dagli esiti incerti.
Vedere B come Gheddafi martoriato, malmenato e gridare pietà prima di ricevere il colpo di grazia sarebbe una vana soddisfazione…ma pur sempre una GRANDE SODDISFAZIONE, ovviamente come per Gheddafi i suoi figli dovrebbero fare la stessa fine, oltre al solito elenco di ruffiani che vi risparmio.

Mario ricorda

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.
La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”

Elsa Morante. 1945
Lettera su Benito Mussolini
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e ora questo marito fuori di senno tenta di modificare la legge in modo da togliere la legittima anche ai suoi figli di secondo letto
.. quando la vendetta stravolge ogni sentimento!

Non sapendo come dargli ragione in questo ripudio dei figli veramente vergognoso, qualche berlusconiano doc ha tentato di dire che i due figli di primo letto contano molte più realizzazioni operative, hanno fatto di più
Vorrei far notare anche com’è grande questa stronzata
visto che Marino e Piersilvio hanno 45 e 42 anni e i tre figli avuti da Veronica hanno 28,24 e 23 anni e teoricamente dovrebbero essere ancora studenti o quasi
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L’OPERAIO IGNOTO

26 ottobre 1921:
viene scelto il corpo di colui che sarà IL MILITE IGNOTO
Nessuno ha mai scelto il corpo di colui che è sempre stato L’OPERAIO IGNOTO

Ogni anno muoiono in Italia 1000 lavoratori.
Nei 10 mesi di quest’anno ne sono morti 540 per infortuni sui luoghi di lavoro e più del 15% di loro lavorava in nero. Se ci aggiungiamo i morti in viaggio diventano 900, morti per la fatica, la fretta, i lunghi percorsi, i turni pesanti in orari in cui occorrerebbe dormire. Muoiono soprattutto edili meridionali, che lavorano in nero o in grigio, speso in cantieri abusivi della mafia, e che muoiono sulle strade percorrendo diverse centinaia di kilometri nel tragitto casa-lavoro, lavoro-casa.
Dall’anno scorso, malgrado la crisi, i morti sono aumentati dell’11,5%.
Ma quest’anno lo Stato onora questa schiera di morti regalando ai superstiti meno controlli fiscali sui padroni, meno controlli sui cantieri, più condoni ai cantieri abusivi, più condoni alle denunce fiscali fallate dei loro padroni, meno stato sociale, una vita più cara per l’aumento dell’Irpef e delle bollette, meno scuola per i loro figli, meno futuro, più debiti per abusi e privilegi che non hanno mai goduto, patti aziendali in deroga, licenziamenti più facili anche per chi ha un lavoro in regola, libertà per i padroni di fare tutto ciò che non è espressamente vietato, e il tentativo di togliere il lavoro dell’articolo 1 della Costituzione.

Oggi si festeggia San Demerio, santo martire.
Ma nessuno ha mai festeggiato questi martiri.
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L’ORGOGLIO DEL CAPETTO
Viviana Vivarelli

Grande scandalo in eurozona per il risolino di scherno con cui Sarcozy e Merkel hanno risposto alla domanda della stampa sul piano portato da Berlusconi. Il nostro ha reagito con un’alzata di scudi offesi, ma l’orgoglio è una dote che bisogna permettersela. E, dopo la sua reazione offesa, la stessa Europa che domani doveva prendere altri provvedimenti per salvare l’Italia è in dubbio se farlo ancora una volta, visto che l’Italia è governata da un tanghero che non vuole nemmeno salvare se stesso!!!

DI PIETRO
ha citato un momento di difficoltà simile, dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando l’Italia andava a parlare a un consesso mondiale, avendo perso la guerra ma allora c’era un leader della levatura di De Gasperi:
“Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me: e soprattutto la mia qualifica di ex nemico, che mi fa considerare come imputato e l’essere citato qui dopo che i più influenti di voi hanno già formulato le loro conclusioni in una lunga e faticosa elaborazione”. Così De Gasperi iniziava il discorso più difficile nella sua vita di statista il 10 agosto 1946 alla conferenza di pace di Parigi. Il suo compito, difficilissimo, era tentare di distinguere le sorti della nuova Italia repubblicana nata dalla resistenza da quella fascista che aveva seguito il nazismo in una guerra che aveva distrutto l’Europa. Non riuscì nell’impresa, troppa l’ostilità (in gran parte giustificata) nei confronti del nostro paese, e tornò al suo posto senza che nessuno gli rivolgesse né una parola, né un minimo cenno di saluto. Un comportamento che turbò lo stesso segretario di Stato americano.
Ieri a Bruxelles nei confronti dell’Italia sono tornati quel gelo e ostilità, a cui si è aggiunto uno scherno feroce. Con una grandissima differenza. Nel 1946 l’ostilità era verso l’Italia a causa di milioni di morti e tonnellate di rovine. Ieri era rivolta verso il nostro premier per l’incapacità con cui sta gestendo la crisi.
Alla domanda rivolta a Sarkozy e Merkel, sul fatto se avessero fiducia in B, la risposta dei due è stata chiara e umiliante. Prima il presidente francese sorride (forse involontariamente e per questo in maniera ancor più indicativa) sarcasticamente. Quindi guarda la Merkel e dopo secondi interminabili di silenzio arrivano i giri di parole e gli equilibrismi dialettici.
“Ci fidiamo dell’Italia e delle sue istituzioni” è la risposta. Dunque non del premier e di gran parte del suo governo.
B ha rimediato la peggior figura che lui, ma credo qualsiasi altro capo di governo abbia mai fatto in un consesso internazionale. E’ stato prima irriso, poi umiliato (quando l’Italia è stata accomunata esplicitamente alla Grecia). Quindi smentito ( lui non aveva fretta sul Dl sviluppo, mentre l’Europa si), ed infine commissariato visto che entro mercoledì dovrà varare norme che di fatto costituiscono una terza pesante manovra economica che sarà costretta a intervenire sulle pensioni.
Ancora una volta, però, l’umiliazione e il fallimento di B si traducono nel discredito dell’Italia.
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INCOLLATO CON LE UNGHIE, COI DENTI E COL CULO FLACCIDO
Viviana Vivarelli

Oggi aveva detto che andava al suo processo, ma non ci andrà. Qualcosa si inventerà. Dopo il tonfo a Bruxelles, sembra Gheddafi nel buco. Ma non molla. Dovranno sodomizzare anche lui? Sembra che la culona inchiavabile abbia fatto ridere più delle sue barzellette. Puoi violentare la storia, ma alla fine la storia si vendica. Oggi dice che sale al Colle. Ma Napolitano non potrebbe inventarsi un mestruo? Non che faccia differenza. Ormai più che andare in basso…E’ chiaro che è finito, ma non intende saperlo, ha la fiducia ai minimi e non può comprare il paese come gli Scilipoti ma tiene. Vischiosamente. Il csx ormai vince ovunque, senza merito, ma come chi sotto l’albero aspetta che caschi il fico marcio. Più del 70% degli elettori spera che se ne vada. Non crede in lui il 45% dei suoi e il 20% dei leghisti, e quell’80% residuo è lo zoccolo duro della stupidità, ognuno ha lo zoccolo duro che merita. E anche quello zoccolo duro del 25% del Pdl dà da pensare. Ma lui insiste. Ha il consenso al 22 e Bossi anche meno. Tremonti meno 10 punti. Ma sono inchiavardati come certe chiavi rugginose che per levarle devi togliere la porta. Dovrebbero vietare l’accanimento terapeutico anche in politica, quando il malato è morto è morto, lo si dovrebbe cremare. Insieme al bipolarismo che è stata la sciagura italiana col suo sponsor D’Alema.
Il Pd non ha che l’imbarazzo della scelta, visto con Sel e IdV vince, Casini che lo cerca a fare? Ma ognuno ha il suo zoccolo duro di stupidità, e se il Pd non ottiene il voto della Chiesa non ha pace. Io gli darei la pace eterna. Per quanto sembri strano, i risultati del piccolo Molise fanno tendenza. Tutti aspettano un segno. Consiglierei di assumere una Sibilla. Potremmo trarre gli oracoli dai loro visceri e forse la situazione si smuove. Sembra di essere nella caverna delle stalattiti. Di Pietro con i suoi errori. Il Pd con i suoi errori. Berlusconi con i suoi errori. Ma gli astensionisti si sono ridotti in un mese di 10 punti, sarà una disgrazia o un vantaggio? Il paese è diviso in 4: chi vuol restare così, chi un governo tecnico, chi nuove elezioni, chi fa i bagagli. Alla fine la scelta la farà l’Europa. Siamo un paese sottostimato ma sopracretino e crolliamo pian piano. Come Pompei.
Gli altri politici vanno come la Borsa. In un mese Vendola perde 15 punti (ora è al 33%.) Perfino Beppe Grillo – che, sulla sfiducia verso tutti i partiti, ha fondato la propria fortuna – in un anno ha perso 8 punti di consenso. Di Pietro, fermo al 35% come un anno fa, è quasi in testa. Il fatto è che la fiducia deve associarsi alla speranza, e qui di speranza neanche una sottotraccia. E’ la sindrome della sfiducia. Sembra che solo il 5% dei cittadini abbia fiducia nei partiti, sono come i panda. Il 45% degli elettori non intende votare. Sono il partito di maggioranza. A rischio di estinzione pure i fanatici duri, più assurdi che mai. Perde il 4% anche Napolitano, non che abbia mai fatto qualcosa. Intanto il 62% degli italiani ha sfiducia nel futuro, 4 punti in un mese, a scendere. Tra poco saremmo tutti in strada con la scimmia e un piattino. Sostegno agli indignati. In piazza o no siamo indignati pure noi. Come ha detto Ilvo Diamanti “L’indignazione è, ormai, un esercizio collettivo”. Peggio del pilates finché ci sbraneremo a vicenda, non potendo sbranare gli aventi causa. Sono indignati anche i politici ma si aumentano la paga per esserlo. Alla fine saremo indignati per riflesso condizionato. “Una parola alla moda. L’ultima beffa verso coloro che hanno tutti i motivi per dirsi “Indignati”. Non gli hanno rubato solo il Futuro e il presente. Ma perfino l’Indignazione.”
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Ci sono giorni dalle emozioni contrastanti
VV

Quel povero giovane di soli 24 anni che rotolava sotto le ruote delle moto
I 17 secondi di video in cui Gheddafi ancora vivo viene sodomizzato con un bastone.
L’ansia e poi il sollievo per i 30.000 Valsusini che difendevano la loro valle e 3000 hanno comprato quote del terreno depredato per impedire uniti che lo Stato se lo prenda.
Il terremoto in Turchia, con le case che venivano giù come biscotti, e le ho viste a Istanbul le case che csi sfarinavano senza pietra né cemento.
E poi la vergogna cocente di Bruxelles, con quella scena eloquente di Sarcozy e la Merkel che alla domanda dei giornalisti: “Cosa ha detto B”, si sono guardati come d’intesa scoppiando a ridere e la platea tutta è scoppiata a ridere, perché questo ormai B è: un pagliaccio vergognoso, un buffone imbarazzante di cui nemmeno si può parlare. Pensare che Papandreu ha fatto una conferenza a tutti i giornalisti e ha difeso il suo governo e il suo paese con un tale entusiasmo da meritarsi l’applauso. E vedere invece il nostro ‘signor macchietta’, talmente indecente che non solo non parla a tutti ma nemmeno gli altri possono parlare di lui, possono solo scoppiare a ridere, ci ha fatto sentire una volta di più tutta la vergogna per un premier che ci ha fatto perdere non solo il futuro, ma anche la dignità, la faccia. E sentire una volta di più che la Spagna è salva perché Zapatero si è dimesso, e noi annegheremo con questa macina da mulino di B legata al collo, non solo precipitando nella miseria ma anche nell’abiezione e nel ridicolo generale. E poi vedere il marrano che usciva tutto impettito con una vera faccia di bronzo… E i vertici europei che gli davano gli ordini con l’agenda tassativa per lo sviluppo su cui impegnarsi “entro 3 giorni”, unici noi in Europa a prendere ordini così sbrigativi, come ultimatum sanguinoso a dimostrare oltre i limiti dell’impossibile che questo paese un governo non ce l’ha, c’è solo un vecchio bavoso attaccato al potere che ci uccide tutti quanti.
…è quello che hanno pensato in tanti: lo scemo del villaggio.
Distintissima comunque la Merkel che ha evitato con cura di nominarlo ma il danno che questo gaglioffo ha fatto al paese quanti anni ci vorranno prima che possiamo risanarlo?
..e pensate se al suo posto parlava il compare di Governo: Bossi !!!??
O uno qualunque di questi cialtroni: Brunetta, Scilipoti, Frattini, Alfano, Larussa, la Gelmini!?? Sono questi i Grandi Statisti Italiani! Una cosa miserevole, peggio che da terzo mondo! Non che Bersani sia meglio! Questi non sono uomini politici, sono dei cialtroni che occupano abusivamente un potere.
Commovente invece vedere la freschezza del popolo tunisino che votava, la gioia candida e semplice di un popolo che pensava di riprendere la sua libertà di popolo libero….Che tristezza in chi guarda quella gioia!
Per i libici sarà lo stesso, quella gioia infinita di riprendere finalmente il proprio destino… prima che le divisioni e l’avidità dei partiti delle chiese rovinino di nuovo tutto. Ma oggi è la loro giornata! Onore ai popoli che si sono liberati!
E la nostra ora quando verrà?
Nel vedere i libici che sfilavano con i loro figli a vedere il cadavere del tiranno ormai impotente, pensavo a quei troll che hanno insistito coi loro post che Gheddafi non era un tiranno e che aveva dato molte cose alla Libia. Aveva però rubato la libertà ed essa vale più di tutte le cose del mondo, almeno fin quando la corruzione delle coscienza non uccide l’orgoglio di essere degli uomini liberi.
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VENTI ANNI FA LIBERO GRASSO

Venti ani fa Libero Grasso veniva ucciso per aver denunziato la mafia. Assassinato nell’incuria di uno stato succube o socio del crimine. Quanti assassini in questi vent’anni! Giornalisti, magistrati, poliziotti, persone come me e te.. e ancora un tizio colluso con la mafia porta collusi con la mafia nelle istituzioni, li sostiene, li protegge, impedisce che siano processati, depenalizza i loro reati, sdogana i loro fondi neri, si regge coi loro voti, li mette in Parlamento, a capo delle Grandi Opere, negli appalti, nelle cricche amiche, e, quando la magistratura interviene sugli onorevoli inquisiti Lega e Pd si premurano di dire di No.
“Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”
Ma un Parlamento che paga il pizzo alla mafia che dignità ha?
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GIGIONI
Cesare Beccaria

Le novità politiche più interessanti di queste ore riguardano i soliti gigioni in cerca di visibilità per sentirsi importanti nel mondo dello spettacolo tragico, Pannella , Berlusconi, Grillo, Scilipoti, ecc i mostri moderni, sempre esistiti però.
Berlusconi fa lo showman da Scilipoti , il venduto per un piatto succoso di lenticchie.
Berlusconi ringrazia gGillo di averlo aiutato non alleandosi con la cosiddetta sx malfamata.
Pannella è felice, nonostante i capelli bianchi e a coda, di essere ricevuto dal miliardario inquisito Berlusconi e se la ride a spese del penoso PD che lo ha fatto eleggere al Parlamento:
Berlusconi in crisi? Arrivano subito gli aiuti dalla sinistra oppure come volete chiamarla visto che a destra ci sono i LaRussa, Ferrara, Bobdo, Dell’Utri, Totò Riina, Provenzano, Al Capone, Matteo Mattina denaro, Licio Gelli, ecc.
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HA DETTO:
“Gheddafi è una persona intelligentissima, altrimenti non sarebbe al potere da 40 anni”.
-Silvio Berlusconi (12 giugno 2009)
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ERRI DE LUCA

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,

provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual’è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

La protesta globale
Carla Ravaioli (sunto)

Il 15 ottobre c’è stata una rivoluzione senza precedenti. Se la nostra sx capisse….Il manifesto

Quanto è accaduto in 95 città del mondo parla di 50 milioni di persone in marcia contro il capitalismo. Dunque il neoliberismo non è incontrastato e non c’è la fine delle sx anche se quelle ufficiali non riescono più a distinguersi dalle logiche dominanti e usano i termini del capitalismo: “ripresa”, “uscita dalla crisi”, “rilancio della produzione”, nel segno dell’accumulazione capitalistica. Si rispolvera persino il vecchio slogan “Creare posti di lavoro”, come si potesse tornare al trentennio postbellico quando le sx rimodellarono le proprie politiche, puntando sulle riforme piuttosto che sulla rivoluzione.
Il peccato più grave fu aver regalato il progresso scientifico e tecnologico al capitalismo. Di fronte alla più grande rivoluzione compiuta dal pensiero umano, che avrebbe potuto consentire quella liberazione del lavoro e dal lavoro auspicata da tutti i grandi utopisti, compreso Marx , non hanno saputo che difendersi dal rischio della disoccupazione tecnologica, e con risultati non proprio entusiasmanti, operando nella forma dell’accumulazione capitalistica, accettandone logica e conseguenze, e solo di volta in volta, combattendo valorosamente in difesa dei lavoratori.
Oggi, “ripresa”, “rilancio”, “crescita”, ecc., proprio come nei palazzi del potere, sono le parole d’ordine delle sx incuranti del tipo di mondo che si trovano a sostenere: in cui l’1% della popolazione detiene il 50% della ricchezza, 1/6 è sottoalimentato mentre si distrugge il 40% del cibo prodotto, un dirigente d’azienda guadagna fino a 640 volte il salario di un operaio, la produzione di armi rappresenta il 3,7% del Pil (+ il contrabbando). Un mondo che considera la crisi ecologica planetaria come una di variabile marginale, cui dedicare attenzione quando ci sono le catastrofi più gravi, la grande industria petrolifera o nucleare è colpita, i mutamenti climatici distruggono i raccolti.. Senza mai ascoltare la comunità scientifica che parla di rottura di equilibri e ricorda i limiti del pianeta. E imperterrito risuona il richiamo alla crescita, invocata come una sorta di dovere sociale, cui le sx puntualmente si associano.
E tuttavia, i 50 milioni di manifestanti che hanno manifestato in 950 città del mondo, che altro sono se non anticapitalismo? E i popoli della primavera africana? E i tantissimi che si battono per la pace, per i beni comuni, contro il nucleare, contro grandi opere inutili, ecc. ? E le donne che, in folle sempre più vistose, manifestano il loro “sentire altro” e che, perfino nei paesi di più dura misoginia, sempre più di frequente trasgrediscono la regola che le offende?
Non può stupire che le sx organizzate – quel poco che ne rimane- fuggano di fronte a una “rivoluzione” come questa, che per qualità e quantità non ha precedenti. E non è pensabile che possiamo continuare così. Teste pensanti, convinte che la situazione attuale sia insostenibile ci sono. E non mancano intelligenze capaci di una lettura giusta della globalizzazione: processo ormai compiuto nella sua dimensione economico-finanziaria, con tutte le sue conseguenze sociali ed ecologiche), imposto culturalmente da una pubblicità capillare, ma contro cui manca un piano politico, dato che la politica ormai si identifica con l’economia.

The power of the Web is in its universality. Access by everyone regardless of disability is an essential aspect”. (slogan del WAI).

La potenza del Web sta nella sua universalità. L’accesso da parte di tutti indipendentemente dalle disabilità è un aspetto essenziale

http://web.peacelink.it/policy.html
..
ERRI DE LUCA

Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo
saremo due come le acque, le dolci e le salate
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni
come i tempi del battito
i colpi del respiro

.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente
Quando saremo due, nessuno sarà uno
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due
.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso

RIDIAMARO :- )

Tormentone: la lettera di B alla Bce

Roberto
Non potendo produrre atti concreti entro oggi a fronte delle pressioni ricevute, SB si accinge a firmare, dopo quello con gli italiani, un contratto con l’Europa.
Seguirà a breve un contratto con il mondo.
Attendiamo tutti impazientemente il contratto con Dio.
..
Da Vox
Lettera di Silvio ai Brussellesi

Cari fratelli, chiedeste l’impegno
e rispondo entro il terzo giorno,
vi ho spedito questo bianco segno,
ma con la ricevuta di ritorno
.

Ho messo mano a tutto l’ingegno
guardando bene ciò che c’è intorno:
a Bossi ho mollato un assegno
ed a stento l’ho preso per un corno :

– facilitati i licenziamenti;
– un’altra riduzione di pensioni;
– un concordato per i fallimenti;

– e sull’eredità , precisazioni :
ai figli, distinguendoli per letto,
niente più tasse ed un angioletto !

Il Dio Denaro sia sempre lodato,
chi ha avuto ha avuto,
chi ha dato ha dato !
..
IL RISOLINO EUROPEO
Sic transit gloria Berlundi
..
Dal pisolino
al risolino

Carlo
Settimana scorsa, a mia figlia hanno dato da fare un tema in classe con il titolo:
‘Proponi una serie di soluzioni che possano salvare il nostro Paese …’
Da allora non ha ancora finito di scrivere …deve ancora tornare a casa … sono preoccupato : ha solo 6 anni!
..
MERKEL-SARKO’: IRREFRENABILE

Insomma la risata è come la scoreggia
A volte quando scappa scappa.
V
..
Per Berlusconi l’unione Sarcozy Merkel non funziona
Ridono troppo delle sue barzellette
..
Da face book
Basta, vogliamo un premier foggiano. Uno che se Sarkozy e la Merkel lo sfottono gli risponde: “ridit mbacc a stu cazz” Sti figje e ndrokkie!
..
Ecco perché hanno cancellato la Dandini. Per ridere basta Lui!
..
Frattini furioso perché si ridicolizza l’Italia. Pensava di averlo fatto abbastanza.
..
Berlusconi è passato alla “Letterina”.
Quando si vestirà da “Velina”, capiremo che è finito del tutto.
..
Insomma, in Italia, il governo o lo fa la P2 o lo fa Cosa nostra.
Il popolo è una parentesi rosa tra la parola Mafia e la parola Golpe.
V
..
Sapete che il tg di Minzolini è riuscito oltre a dove osano le aquile. Ha tagliato opportunamente il video del risolino, cosicché si sentisse solo la risata al nome di Berlusconi e sembrasse un applauso alle sue intenzioni??!! Minzolini se lo dovrebbe prendere la CIA!
.
Scrive Barbara Cinei, blogger: “ L’Europa è riuscita dove nessuno era mai arrivato. Diversi giornali addomesticati da Bossi e Berlusconi hanno ingannato a lungo gli italiani raccontando che la volgarità di Berlusconi era alto senso dell’ironia, che il suo ammalato escortismo fosse machismo di un ‘bello’ -?-, che chi lo criticava era solo invidioso; che lui era l’imprenditore che salvava l’Italia, e che la crisi del nostro Paese fosse solo apparente. Parte degli italiani, come dei polli, gli ha creduto ed è la stessa che oggi piange la sua povertà e chiede maggiore equità fiscale. Finalmente qualcuno, ora, ha detto al mondo chi è Berlusconi e lo ha detto tramite risolini, più eloquenti di qualsiasi parola.”
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Francesco
Berlusconi e Bossi sono alla stazione di Bruxelles, si avvicinano a una guardia e gli chiedono:” scusi, per andare dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare?”
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Ugo
A Berlusco’ ma che ce vai a fà a Bruxelles???
Nun ce fa fà n’artra figura de merda! Ma lascia stà! Dije che c’hai da fà ! FA VALE’ ER LEGITTIMO IMPEDIMENTO….!
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Ciro
E se l’Europa boccia la “lettera d’intenti” dell’Italia, Berlusconi cosa fa, ritira il Milan dalla Champions League?
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Sulla fantomatica lettera di Silvio alla Bce il web si è sfrenato peggio di Wikileaks
Ecco quello che gira

Girasole
Berlusconi ha deciso di scrivere una lettera alla U.E.
Sono riuscito ad averne uno stralcio che voglio pubblicare.
Una risposta veramente forte a quei due arroganti di Merkel e Sarkozy
Il capo detta, il segretario scrive.
“Berl: Signora UE, veniamo, veniamo noi con questa mia addirvi …
(riflette se la frase è corretta; se ne convince e conferma) veniamo noi con questa mia a dirvi.
Frat.: A dirvi
Berl : Addirvi. Una parola! (con la mano indica a Frat. che addirvi è una parola sola) Addirvi! Una parola!
Berl: Che! Scusate se sono poche.
Frat: Che…
Berl: Che, scusate se sono poche, ma settecentomila lire, punto e virgola, noi, noi ci fanno specie che quest’anno, una parola, quest’anno c’è stato una grande moria delle vacche, come voi ben sapete! Punto! Due punti!! Ma si, fai vedere che abbondiamo. Abbondandis in abbondandum. Questa moneta servono, questa moneta servono, questa moneta servono che voi vi consolate. Scrivi presto!
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Poi abbiamo la letterina che B mandò ai giudici
http://foranastasis.over-blog.it/article-processo-ruby-satira-71185579.html

Signore giudici (comuniste))) :-))
veniamo noi con questa mia addirvi una parola che scusate se sono poche in relazione all’udienza fissata per il giorno 6 aprile 2milaeundici; : Fermo restando che è nostra intenzzione a partecipare alle udienza, acconsento espressamentemente, nel caso della specie, ((( che a noi ci fanno specie che questanno c’è stato una grande morìa delle giudici comuniste come voi ben sapete ))) .;: questa causa a che voi vi consolate che si proceda in mia assenza dal dispiacere che avreta se risulto innocente perché dovete lasciare stare nostra nipote di Mubarak che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questa lettera ((( allagata col certificato di battesimo e di comunicazione che non posso essere prisente per raggioni di causa di forza maggiore ))) ;:, per il tramito dell’avvocato nostro che è uno che studia che si deve prendere una laura alla Berlusconi che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo.;.;
Senza nulla a pretendere, salutandovi indistintamente i fratelli Berlusconi (((che siamo noi))).
..
Non sappiamo come sia la letterina che B ha scritto per la Bce ma conosciamo quella che mandò all'”abbronzato” dopo l’ennesima gaffe

Caro Barack
la presente per fare chiarezza sulla indegna campagna di disinformazione che la stampa comunista, come sai maggioritaria nel mio paese, ma ancora per poco, ha scatenato ai miei e ai tuoi danni. Quando ho dichiarato che ti considero abbronzato, volevo farti un complimento. Come ha detto il ministro Rotondi, che certo conoscerai, si trattava di sagace autoironia: quanto mi piacerebbe avere, infatti, il tuo bel colorito. Senza dover ricorrere al cerone. E la tua età. Senza dover ricorrere a Scapagnini. E la tua altezza. Senza dover ricorrere ai trampoli. Chiedilo anche ai miei domestici filippini,
se non ti fidi: io non sono razzista. Per me i negri sono proprio come le persone. E sono lieto della tua elezione, perché in questa fase di recessione serviva proprio qualcuno col ritmo nel sangue in grado di cambiare la musica all’economia mondiale. Inoltre sono certo che tu sconfiggerai il terrorismo, e che convincerai tuo fratello Obama Bin Laden a consegnarsi quanto prima.
Insomma, credo, amici come prima. Spero apprezzerai il regalo che accompagna questo messaggio e ti sarà certamente utile nel freddo e nevoso inverno di Washington. E’ per la tua macchina: catene. Ti ricorderanno i tuoi avi.
Ahahahahaha. Ciao negher!
Tuo, Silvio.

Magnaroma
..
Pseudo letterina di Berlusconi a Natale
Scritta da me

Esimia commissione UE
Mi consenta, essendo io medesimo il miglior presidente degli ultimi 350 anni, e godendo di un amore incrollabile in quegli undicenni da ultimo banco pluriripetenti che sono il mio popolo italiano- e quando dico ‘mio’ non sbaglio, avendo loro espropriato ogni bene compreso l’onore- mi meraviglio del risolino sarcastico che era fuori battuta, e posso ben dirlo, avendo fatto da sempre il capocomico e di battute me ne intendo. Ma anche il pubblico a volte ha i suoi momenti storti e bisogna capirlo perché è lui che paga i bond. Cribbio! Spero vi ricrederete alla prossima recita, considerando che ogni volta che una parte si esibisce occorre sia presente la controparte, l’ho detto pure alla Rai, e alle vostre facciazze io non c’ero. Sennò avrei potuto ribattere, che so, facendo le corna, o dicendo Cu cù, che alla culona inchiavabile gli piace tanto, o facendo qualche riferimento da bordello su Carlà, che mi vengono tanto bene. E rideva bene chi rideva ultimo.
Potrei ricordarvi che l’Europa ci guarda? E che il copione si fa insieme, e io modestamente di copioni ne so qualcosa, essendo il prim’attore comico da trivio comunitario ed anche extra?! Oserei dire ‘ il miglioro comico da trivio degli ultimi 3500 anni’!
Mi appello all’aria di Natale, sapendovi della stessa mia fede. E vi invito alla mia festa natalizia a Villa Certosa che sarà piena di escort vestite da Papà Natale, con solo la parte di sopra e molto disponibili. E sul lettore di Putin qualche accordo ci sarà. La Merkel? Beh, per la Merkel ci sono le renne.
Eleganti saluti
Vostro
Silvio
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Un sogghigno lo distruggerà

E chissà come saranno stati contenti i Giovani Industriali quando, alle loro critiche al Governo, si sono sentiti rispondere da B che sono “dei ragazzotti”!
La Presidente di Confindustria “è una velina”!
Le Cei farebbe meglio ‘a contestualizzare’.
L’Ostia consacrata è uno stuzzichino.
I poliziotti sono “dei panzoni”.
Gli impiegati “dei lavativi”.
I magistrati sono “antropologicamente tarati”.
E quelli della Comunità europea “dei turisti della democrazia”.
Mentre la Merkel è una “culona inchiavabile”.
E Sarcosy “ha sposato una puttana”.
Certo come riusciamo a farci amare noi, non c’è nessuno.
..
Intanto al generale discredito – l’ultima è l’Unesco che ha commissariato Pompei- si è affiancata anche Confcommercio.

Copio da http://www.polisblog.it/post/12107/satira-non-spariamo-castate-552

“Quanti dilemmi per il governo che, invece di lavorare in modo efficace, pensa a sopravvivere e a “magnare” qualche mese in più, mentre tutto va in vacca. To beef or not to beef
Pure Carletto Sangalli, boss di Confcommercio, notoriamente amico di Berlusconi, ora se la prende per le scelte (non) fatte da Palazzo Chigi. Finora che ha fatto? Ha dormito? Ronf-commercio
La letterina del Cav all’Europa forse non soddisferà Bruxelles, però almeno abbiamo riformato la vendita del pollame. E il Sarkozy ridens non può non tenerne conto. Una brutta (tac)china
Facciamo una ipotesi: Italia bocciata in Europa, mercati di nuovo a ferro e fuoco. Il Cav annuncia dimissioni e punta al voto come accade in Spagna? Gli tremano i polsi al solo pensiero. Zapa-terreo”
..
Io non so cosa succederà a questo punto.
Ma certo se queste dimissioni tanto desiderate ‘toto mundo’ finalmente arrivassero, forse cadremmo dalla padella nella brace ma ci sarebbe un generale larghissimo entusiastico SOLLIEVO!
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Allegri, che non sappiamo cosa ci sia nel famoso e fantomatico piano per lo Sviluppo del Governo, ma sembra che ci siano provvedimenti per la commercializzazione del pollame e nuove regole per non lasciare il patrimonio alla seconda moglie e ai suoi figli!
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Per citare l’illustre Gelmini
Berlusconi?
“Non Ce N’è Di Bisogno!”
..
http://masadaweb.org

1 commento »

  1. Ciao Viviana
    Ti auguro una buona settimana.
    Grazie, per l’iscrizione. non immaginavo che occupavi di tutte queste cose, mi riferisco l’attività del sito.
    Come penso che sai già, sono “straniero” ( anche se vivo in Italia da 94′ ), sono nato a Ungheria, ma io, considero solo un cittadino della Terra.
    Forse sono un pochino presuntuoso, dandomi da solo un titolo, ma lo sento dentro. So che la nostro pianeta, la Terra, non è di nessuno, ma e di tutti. Altri hanno divisi, in tempi passati ( e recenti come l’ex Iugoslavia ) e ci hanno convinti, che ciò e la realtà e non esiste nulla al di fuori di questa sistema.
    Nazioni, religioni, classi, sette, logge, e tutto quello che si e potuto inventare la mente umana (avido di dominare e possedere), prendere ansi che cooperare, fregare e non aiutare, essere il primi ad ogni costo, e l’avidità condito con un pochino (ma forse neanche cosi poco) di ignoranza ed il non sapere.
    Siamo nati cresciuti e morti per generazioni in questo modo, ma la conoscenza collettiva (coscienza ) cresceva nel tempo. naturalmente con livelli diversi in tempi e luoghi. .
    Scusa. mi sto divagando. Penso che stai guardando Report, bello!!!!
    E vorrei chiederti una cosa, secondo te questo e vero? – http://www.alterinfo.net/Washington-rend-obligatoire-l-implantation-d-une-puce-RFID-pour-tous-les-americains_a60324.html – !?
    Come ho notatom che citi sempre fonti quando argomenti, e hai informazioni reali, vorrei sapere una Tua idea.
    E mi chiedevo se posso scrivere qui,( qualche volta ) se no Ti chiedo scusa.
    Grazie, salute a tutte le persone di buona volontà Imre K.

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 31, 2011 @ 6:43 am | Rispondi


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