Nuovo Masada

settembre 24, 2011

MASADA n° 1322 22/9/2011 FINO ALL’ULTIMO RESPIRO

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 9:39 am

Un Governo di giornata – Un intero paese da bonificare – Tremonti e Milanese salvi grazie alla Lega- Il Governo si regge su un filo- Ieri è andato 5 volte sotto- Ma B non si dimette –Cresce il malcontento tra i leghisti – Il punto di Iva in più fa salire i prezzi – Un brutto fatto riguarda Caselli: conferma l’arresto di due valsusine – Diagnosi del male di Berlusconi – Lo strano silenzio della Chiesa – La Lega impedisce le dimissioni – L’Islanda si libera del Fondo monetario internazionale – L’Europa salverà solo le banche – Il fallimento europeo -Il disastro della scuola- Sondaggi

C’è un momento in cui la frana sul pendio della montagna è satura, le pietre ormai sono tutte cadute e premono in un surreale sforzo di tenuta mentre il gran cumulo di sassi ha raggiunto un volume inverosimile che incombe come una minaccia spaventosa sulla valle.
In quell’istante è come se ogni voce e ogni suono si sospendesse in un tempo che sembra interminabile
… e poi.. poi basta una piccola pietra, un ultimo fruscio.. e tutta la montagna precipita inesorabilmente, con un rombo di tuono.
VV
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V’è un Paese, al mondo, con un palese problema Etico.
L’Economia dell’Anima.
Non pensa, vegeta in meri termini di mercato, mercantilismo, servitù.
La Mafia muove la Polizia, i Pedofili dettan la Morale, i Banchieri presiedon l’Avis.
Le Prostitute stan in Camera, l’Asino Femmina alla greppia di Scuola, il Sindacato è ormai un sindaco Datato, le Galline leggon i Cinegiornali.
Lo Sfasciacarrozze, costruisce scatole per tonni e le spedisce sugli scenari di guerra.

Or s’inventan gl’Incidenti stradali, per seppellir in sordina i Mercenari del nostro Vietnam.
Domani, ne morirà uno punto da un calabrone, forse…
La Nanofabbrica di Suv, chiude persin i Termini…
Tanto “lo” costruiscon i Serbi, Slavi di nome e fatto, per danni di guerra.
Ma si sta bene, con le Corse delle Trote, fra le Ville a Schiera, schierate…
I piccoli delinquenti ( imperatore escluso), a taglieggiare, spaventare e normalizzare la massa.

Non uno Spazio, un Tempo, un Luogo per indurla a Riflettere.
Il Centro Commerciale, ha messo in mano ai dipendenti la Lettera di Dimissioni: meglio firmare spontaneamente…
Da gennaio, la Proprietà sarà cinese.
Nulla in contrario, andrebbe bene anche senegalese, magiara…
Dunque, il Vuoto dei Magazzini ad agosto, era strutturale, propedeutico.
alla faccia di chi mi derideva.
Continuiamo così, continuiamo Bene.
Ci hanno svenduto e continuano a farlo.
Se non è Tradimento, come lo chiamate?

Yugoslavia o Argentina?
Ancor possiam scegliere.
Poi, sarà inevitabilmente Sebrenica e la Fabbrica degli Stupri, le Esecuzioni nei Boschi, la Fabbrica di Accumulatori dipinta col sangue, la Casa Gialla.
Buona Giornata, Persone di Buona Volontà.
Combattenti del Bene

Enrico W
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Charles Bukowski

Eppure 1816 ha fatto e sta facendo tutto il possibile…
D’accordo anche con l’opposizione,ha solamente sostituito alcune paroline del suo programma:
rispetto è stato sostituito con arroganza,
libertà con manganello,
diritti con andate a lavorare,
crescita con figa,
sviluppo con gnocca,
cultura con trota.
I programmi, dirà, sono stati rispettati !
Sta a noi mettere fine alla farsa parlamentare,non democraticamente perché impossibile: con una nuova piazza Loreto.

SI VIVE ALLA GIORNATA
Massimo Giannini (sunto)

Chiuso nel bunker di Palazzo Grazioli mentre tutto crolla, B respinge l’ultimo attacco. Non basta la bocciatura di S & P. Né lo spread sopra 400. Né l’onda sempre più alta del discredito internazionale, che copre l’Italia di ridicolo e la accosta alla Grecia. Le inchieste che inchiodano B alle sue responsabilità personali e penali. O le serate “eleganti” a base di sesso e soldi, le telefonate imbarazzanti con spacciatori e faccendieri, l’abuso di potere e le ragazze usate come mazzette umane per prendere appalti in Finmeccanica e alla Protezione Civile. E’ passato anche il NO all’arresto di Milanese, braccato dai pm per traffico di nomine pilotate e affari sporchi attraverso il ministero del Tesoro. B si salva anche dall’ultima minaccia. Il voto segreto alla Camera sull’ex braccio dx di Tremonti non lascia dubbi. La sfibrata coalizione forzaleghista è inesistente su tutto: dal sostegno alla crescita economica alla lotta alle disuguaglianze sociali. Ma quando si tratta di difendere la poltrona, sono tutti uniti. 312 voti contrari all’arresto. Considerate le due assenze (una di Frattini, giustificata, e l’altra di Tremonti, tanto sospetta da innescare l’ennesimo spargimento di veleni nel cdx) la maggioranza è stabile, anche se impresentabile. Inchiodata a 314, lo stesso numero con cui B respinse la mozione di sfiducia di Fini, dal voto sulla sfiducia a Bondi in poi. Per quanto svillaneggiato in tutto il mondo e sfiduciato da buona parte dell’opinione pubblica, B “non molla” sostenuto da Bossi. B e Bossi hanno e avranno bisogno fino all’ultimo minuto l’uno dell’altro. Per esistere o per resistere, il che ormai fa lo stesso. Fino a quando e a che prezzo? Un paese alla malora. Uno spread a 400 punti, 18 MLD in più di debito. Quanto ci costerà ancora questo accanimento mortale?

http://www.repubblica.it/rubriche/polis/2011/09/22/news/maggioranza_stabile_e_impresentabile-22062864/?ref=HRER3-1
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TUTTI SALVI GRAZIE ALLA LEGA
Viviana Vivarelli

E così Berlusconi non ha nessuna intenzione di andarsene e Bossi ancora una volta lo sostiene, salva il Governo che non c’è e salva Milanese, accusato di associazione a delinquere, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio e dunque salva Tremonti da indagine e processo, in quanto legato a lui. L’orrore continua. La Grecia ci mostra chiaramente quale sarà il passo ulteriore di questo Governo di debosciati: tagli del 20% alle pensioni sopra i 1200 euro, tagli del 40% alle buste paga di 30.000 dipendenti pubblici, che a fine anno sono messi in una ‘riserva’ e si cercheranno un altro lavoro entro un anno. Poi nei prossimi due anni via altri 120.000 e tassa di 10 euro a mq alle abitazioni.
Solo così l’UE darà alla Grecia altri 8 MLD, ma non basterà, il fallimento annunciato si fa sempre più vicino. All’Europa ormai non interessa più che la Grecia fallisca o no, penserà a salvare le grandi banche. L’Europa delle banche ha mostrato il suo vero volto ancora una volta. I popoli che vadano in malora! Intanto la Grecia è in rivolta ma questa rivolta non serve ormai più a nulla.

Vendola: “4 vecchi rincoglioniti sporcano la Politica. Emilio Fede, Lele Mora, Tarantini: questa è l’antropologia che gira intorno a Berlusconi. Vergogna, dolore e rabbia sono i tre sentimenti che sempre più salgono dentro di noi man mano che viene a galla come in Italia viene gestito il potere. ”
Berlusconi: “Io non mi dimetto, ho un grande ottimismo, in Italia va tutto bene, le nostre banche sono solide e poi c’è il risparmio degli italiani. Il Governo è solido. Ho una buona maggioranza, dunque a gennaio ne riparliamo”.
Di Pietro: “Qui ci scappa il morto”
Tremonti: “La manovra è sufficiente a raggiungere il pareggio nel 2013”
Strasburgo: “La manovra non è sufficiente”.
Berlusconi: “Tutto va benissimo. Non ci penso nemmeno a dimettermi”.
Le agenzie di rating: “Non c’è nulla per la crescita, il governo non è stabile e B non ha credibilità internazionale”.
Berlusconi: “Le agenzie di rating si lasciano influenzare dalla stampa comunista”
Intanto nessuno compra più i bond italiani e l’UE è convinta che seguiamo presto la Grecia.
Dopo l’infelicissima battuta di B, nemmeno la Merkel ci ha più difesi.
La svalutazione di S&P colpisce 7 banche tra cui Mediobanca e San Paolo.
Sergio Romano: “B dovrebbe fare come Zapatero, salvando il paese: annunciare le sue dimissioni e dire che non si candiderà più alle elezioni di primavera. Questo calmerebbe i mercati e dimostrerebbe alle agenzie che l’Italia ha intenzione di organizzare il proprio futuro.”
Ma Berlusconi non si dimette. Come si fa a dimetterlo per forza, se Bossi continua a sostenerlo?
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UN INTERO PAESE DA BONIFICARE!
Gianni Tirelli

In verità, quello che strumentalmente viene definito, “antiberlusconismo”, non è la contrapposizione ideologica o il legittimo scontro politico fra due diverse visioni della realtà, ma un atto dovuto di difesa sociale e civile, contro un “comitato d’affari” escrementizio, fanatico, populista e cialtrone.
L’antiberlusconismo è un dentifricio anti carie, un siero anti vipera, un farmaco anti cancro, un trattamento delle infestazioni da zecche, un prodotto contro la rogna. Un intervento di derattizzazione, volto a contrastare e combattere una delle piaghe sociali più profonde e virulente, seconda solo alla peste bubbonica. L’antiberlusconismo, in fine, è un argine eretto a difesa dei residui barlumi di dignità, ragionevolezza e di amor di patria . Il berlusconismo, e sia chiaro a tutti, non è mai stato un movimento politico ma un problema sociale e ambientale. E’ una storia di monnezza, di rifiuti pericolosi dispersi sull’epidermide della società che, come polvere d’amianto, si è insinuata nella coscienza degli italiani. Un intero paese da bonificare dopo vent’anni di imbarbarimento!!
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Viviana
Poi qualcuno insiste a scrivere che non capisce come mai parliamo costantemente e fissamente contro Berlusconi,come mai è diventato il chiodo fisso attorno a cui ruotano i nostri discorsi,la nostra pena permanente.Solo chi odia il paese dove è nato,solo chi è senza coscienza e se ne frega delle sofferenze di 60 milioni di persone, solo chi si è venduta l’anima al diavolo per seguire tre malfattori come Berlusconi,Bossi e Tremonti,solo chi è cieco,sordo e senz’anima e se ne ride della rovina presente può fare una domanda simile!Tutto il mondo si chiede che bestie ci siano in Italia per sostenere ancora questa banda a delinquere.Ma il mondo farebbe bene a chiedersi che bestie ci siano al mondo per sostenere anche quell’efferato sistema capitalista e neoliberista di cui i tre sono l’espressione più trita,volgare e meschina.
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AUMENTANO I PREZZI
Viviana Vivarelli

Intanto, come avevamo predetto, lo sciagurato aumento di un punto dell’Iva si ripercuote sul mercato dei beni e sulle famiglie in misura ben maggiore, in virtù sia della catena dei passaggi dalla produzione alla vendita che fa da moltiplicatore sia per il solito effetto scellerato dei commercianti furbi, per cui un punto diventerà sicuramente un rialzo dei prezzi dal 3 al 7%, e in certi casi si arriverà al 60%. E tutto per prendere quei 2 miliardi che avrebbero facilmente venire fuori con una riduzione degli armamenti come ha fatto la Merkel o ancora meglio con un taglio agli immani sprechi e sciali dei membri politici delle istituzioni che escono senza versare un euro o da un aggravio di penalità agli evasori o da una tassa ai redditi più ricchi che sono rimasti intoccati.
Così da una parte avremo un aumento dei prezzi, dall’altra la voragine della disoccupazione e il taglio dei servizi pubblici e di fronte l’orrore sempre più vicino del fallimento dell’intero paese.
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CRESCE IL MALCONTENTO NELLA LEGA NORD
Viviana Vivarelli

Il malessere nella base della Lega aumenta. Se ne erano viste le avvisaglie nei raduni precedenti quando Bossi non aveva potuto parlare o era scappato in fretta dall’albergo. E già i tagli pesanti agli enti locali avevano messo i vertici leghisti di comuni o regioni a fianco di quelli di altri partiti in una rivolta comune. 20 anni di lotte per un federalismo fallito hanno parecchio annacquato le concioni del leader, visto che con le leggi di B il federalismo è stato addirittura distrutto nel rafforzamento del potere centrale. Poi le cose nel Nord Est non vanno affatto bene, troppe aziende sono fallite (nel Veneto il 12,3% in soli 6 mesi e l’anno scorso nel Nord-Est è fallita una impresa su 3), troppi sono rimasti senza lavoro. E la recente manovra di Tremonti fatta solo di tagli e senza crescita né sviluppo non è piaciuta né agli industriali né ai lavoratori. Il paese affonda sotto gli errori di Tremonti, il malcontento cresce e non si può pagarlo con un po’ di propaganda e rispolverando la secessione a cui, ormai, non crede più nessuno. Anche il razzismo non paga più e a Lampedusa Maroni ha mostrato solo uno Stato sordo e latitante contro cui si ribella anche il sindaco leghista dell’isola. Ma ora la fronda si fa parola dura. Dice l’assessore leghista della Valtellina Bortolotti: “Certe prediche che vengono dall’alto non le accetto perché chi ha la pancia piena non pensa mai a chi ha la pancia vuota. Siamo stanchi che i politici romani mettano le mani in tasca ai poveracci. Se poi la Lega riterrà di volerci cacciare dal partito che lo faccia, nessuno ci obbliga a stare dove stiamo. Io sono convinto che da Roma se ne debbano andare tutti e 900, compresi portaborse e autisti. È ora di finirla. Oggi capisco il sentimento che ha animato le br. Ai signori della politica romana dico solo una cosa: state attenti perché il malumore sale dal basso. Oggi bisognerebbe avere la capacità di comprendere che solo le rivoluzioni cambiano le cose, mentre invece restiamo preda di un’economia fasulla, dopo aver illuso per anni gli italiani e continuiamo a mettere le mani nelle tasche dei cittadini”
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Mentre non si arresta Milanese..

UN BRUTTO FATTO RIGUARDA CASELLI: CONFERMA IL CARCERE A DUE VALSUSINE
Grillo
“Spettabile Gian Carlo Caselli,
lei è considerato un eroe nazionale da una parte dell’opinione pubblica nazionale, e io credo assolutamente a ragione, per il coraggio con cui ha combattuto in prima persona la mafia negli anni novanta in qualità di Procuratore della Repubblica a Palermo. La mia stima nei suoi confronti è stata espressa più volte in questo blog. E’ per questo che non capisco la decisione della Procura di Torino di incarcerare due donne incensurate per aver manifestato contro un’opera inutile come la TAV. Nell’udienza di ieri lei, insieme al Pm titolare dell’inchiesta, Nicoletta Quaglino, ha chiesto la conferma della custodia cautelare di Elena Garberi in carcere insieme a Marianna Valenti dal 9 settembre per resistenza e violenza a pubblico ufficiale nel cantiere di Chiomonte. Elena, detta Nina, è infermiera, madre di tre figli e volontaria al 118 e si trovava sul posto con una maschera antigas per soccorrere i feriti, le è stato attribuito il reato di “concorso morale”, a Marianna vengono contestate le lesioni perché nella fuga “avrebbe provocato una distorsione a un funzionario della polizia facendolo cadere”. Queste le informazioni a mia disposizione e riportate dalla stampa. Lo dico sinceramente, sono sgomento. Lo sono perché in un Paese in cui dei ministri possono chiedere la secessione senza rischiare l’arresto, dove viene negata l’incarcerazione di Cosentino e Tedesco, due donne incensurate vengono sbattute in galera come due pericolose criminali. Previti è rimasto in carcere per un paio di giorni, loro sono in una cella da una settimana. Che lei lo voglia o meno, queste incarcerazioni sono un messaggio all’opinione pubblica: “la TAV si ha da fare e chi si oppone sarà punito con l’applicazione del Codice senza alcuna attenuante”. Lei sa, non può non saperlo, che la TAV costerà 22 miliardi, che sarà terminata tra 15 anni, che il traffico merci che transita nella Val di Susa è in costante diminuzione e che la popolazione valsusina nella sua grande maggioranza è contraria, per me giustamente, a un’opera che devasterà la valle in modo irrimediabile. Spesso mi sono interrogato su questa ostinazione che dura da vent’anni nel volere la TAV ad ogni costo da parte della politica e sul muro impenetrabile costruito dall’informazione sulle ragioni dei valsusini. Non ho ancora trovato una risposta, forse lei, con i mezzi che ha a sua disposizione potrà trovarla. La cosa peggiore che potrebbe succedere è trasformare le istanze legittime di una popolazione in un problema di ordine pubblico, senza neppure discuterle, anzi soffocandole. I valsusini sono isolati dalle Isitituzioni, dall’informazione, dai partiti, dalla Confindustria, dal Governo, per questo motivo “ho deciso di sedermi dalla parte del torto perché dalla parte della ragione i posti sono già tutti occupati”. Con immutata stima.” Beppe Grillo.
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Viviana Vivarelli

Questa accusa di responsabilità grave a Caselli in questa dolorosa e assurda vicenda mi coglie del tutto impreparata,vista la stima che ho sempre nutrito per lui e non riesco nemmeno a capire come possa entrare in questa vicenda,posso solo sperare che la questione si ridimensioni e che escano atti che lo scagionino. Non posso pensare di buttare via tutta l’ammirazione per una vita passata a combattere la mafia al punto che B lo considera uno dei suoi peggiori nemici in quanto nemico della mafia, che notoriamente B protegge.
Negli anni 70-80, Caselli ha trattato reati di terrorismo riguardanti le Br e Prima Linea. Nell’84 ha fatto parte della commissione per il nuovo codice di procedura penale ed è stato consulente della Commissione Stragi. Infine componente del CSM. Poi magistrato di Cassazione e Presidente alla Corte di Assise di Torino. Fino al 1999 Procuratore a Palermo con importantissimi risultati nella lotta alla mafia come l’arresto dei boss Bagarella, Spatuzza e Brusca. Infine Direttore generale dell’Amministrazione. Penitenziaria e rappresentante italiano a Bruxelles nell’organizzazione comunitaria Eurojust contro la criminalità organizzata e ora procuratore capo a Torino per voto unanime del CSM.
Nel 2005 Caselli stava per essere nominato procuratore nazionale antimafia, gli spettava di diritto per stima e meriti, ma Berlusconi, per evitare che questo formidabile personaggio attaccasse duramente la mafia o scoprisse il suoi altarini, fece una legge apposta per estrometterlo con l’aiuto della Lega (Riforma Castelli) e lo fece dichiarare non idoneo per limiti di età. Al suo posto fu messo il più malleabile Piero Grasso,che,infatti,tenne alcune inchieste di mafia nel cassetto. In Cassazione era già stato messo da Berlusconi il giudice Carnevale che annullò i processi a 500 mafiosi per futili elementi formali.
Per tutta una vita spesa in modo onorato, Caselli può a buon diritto essere considerato uno degli uomini migliori di questo paese, per cui le accuse di oggi mi turbano profondamente e spero che ne possa essere scagionato.
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UN’ANALISI VERA DI BERLUSCONI FINTO
Paolo Farinella, prete

Ormai è evidente anche ai ciechi e sordi: B malato. E’ ormai privo di qualsiasi pudore o dignità. Le sue parole «Non ho nulla di cui vergognarmi» non sono casuali, ma la conseguenza della sua malattia. Il nano di Arcore è affetto da narcisismo patologico con l’aggravante della satiriasi e l’ossessione del priapismo. E’ uno che ha un’altissima considerazione di sé (sono il migliore del mondo, nessuno è come me, ecc.), dovuta al suo rapporto sfasato con i suoi genitori che da un lato lo hanno sempre spinto all’autoesaltazione ossessiva e dall’altro hanno riposto su di lui aspettative eccessive tanto da condizionarlo in modo patologico fino ad oggi e ormai fino alla morte. Il narciso è colui che identifica la realtà con se stesso, anzi nega la realtà che non s’identifica con sé. Se ha potere e denaro (il nostro caso), compra tutto perché possa illudersi di avere tutto ai suoi piedi e alla sua portata. Non vuole le donne alte perché devono stare alla sua altezza, altrimenti il narciso non può dominare. Vuole donne giovani (dopo i 29 anni sono vecchie) perché la sua psiche è ferma alla sua adolescenza e il suo rapporto con la madre è di tipo incestuoso.
A tutto ciò si aggiunge la satiriasi che è una conseguenza del narcisismo patologico e ossessivo: la donna, comprata, mai amata, è il segno della sua potenza perché egli si illude di essere onnipotente. Per questo, operato di tumore alla prostata, e a prostata asportata, non avendo più libidine e desiderio, impone a se stesso di essere dominatore di donne a qualsiasi costo: si fa innestare una pompetta idraulica con cui irrigidisce il pene, usa il viagra per resistere ad oltranza: «c’era la fila dietro la mia camera… erano in 11 … me ne sono fatte 8 …»: tutti sanno che nelle sue condizioni è impossibile, ma egli deve confermare l’immagine di sé oltre misura. Le donne pagate in contanti, non negheranno mai ciò che lui dice, ma saranno portate ad esagerare le sua presunta potenza perché l’adulazione è arma propria della prostituzione. Non è importante quante donne abbia avuto una sera (è irrilevante), è molto più importante che lo dica e specialmente che si sappia da tutti che lui ne ha avute molte.
Le spacconate di Berlusconi, in ogni campo, non sono volute, sono il sintomo della sua malattia grave e senza soluzione. Egli morirà o suicida, o di disperazione se tutti dovessero abbandonarlo alla sua meschina solitudine. Non si rende conto della realtà né di quello che dice perché il narciso satirìaco vive in un mondo tutto suo, dove tutto di sé è sconfinato. Egli non compete con alcuno, nemmeno con Dio, semplicemente ne usurpa il posto perché per lui è naturale che egli sia il primo ovunque e comunque. Deve essere sempre al centro.
C’è anche un corollario in questa patologia narcisistica che trova la sua espressione somma non nell’esercizio del potere (che è noioso), ma nell’uso del potere come carta corruttiva e di estensione del suo «ego palmato»: il narciso patologico, affetto da satiriasi ossessiva, non ama il buio, ma deve essere visto, altrimenti non gode. Per questo fa di tutto a lasciare tracce evidenti del suo comportamento e vuole essere scoperto: solo se è scoperto e se si parla di lui in termini esagerati, egli trova il senso della sua vita e della sua onnipotenza. Non gode perché ha tante donne o tanti soldi o è il capo del governo (nei momenti cruciali non c’è mai: è sempre altrove perché teme le responsabilità), gode perché è visto da tutti, contemplato dai suoi adoratori, e specialmente adoratrici, come colui che può tutto, che compra tutto, che è al di sopra di tutti.
Il sesso (finto) e il potere (vero) sono i due ingredienti con cui esalta la sua finta personalità che nasconde dietro la maschera, sopra i tacchi rialzati, accanto a giovani donne. Non accetta il decorso naturale della vita perché non si accetta per quello che è, ma di sé accetta solo quello che appare e vuole che tutti vedano quello che lui vede. Questo è il massimo suo godimento. Il contesto che gli permette questa rappresentazione di sé è la falsità e la bugia elette a sistema strutturale come supporto della finzione del suo vivere e del suo essere. Non teme di spergiurare sulla testa dei figli, perché egli crede fermamente che le sue bugie siano verità, anzi la sola verità.
Dicono le prostitute, quando stanno con lui, passano ore a vedere filmati in cui si vede in mezzo ai capi di Stato, al G8, visite ufficiali con strette di mano ecc., fatti in modo che appaia sempre lui al centro dell’interesse: alle puttane del suo harem non chiede sesso, ma adorazione libidinosa e gracidante: finché lo applaudono e lo adulano, egli vive e le altre incassano.
A costui gli Italiani hanno affidato l’Italia che ora per colpa loro è ridotta in brandelli, ma lui non se ne accorge nemmeno, perché soffre solo di una cosa: non poter più andare in giro per il mondo come prima, perché ora i capi di Stato si vergognano di farsi fotografare insieme a lui. Questo è il dramma del Caligoletto di Arcore. La crisi, sempre da lui negata, non esiste nemmeno. E’ una invenzione degli altri, dei giornali, esattamente come egli stesso è una invenzione per giunta buffa, ma il cui costo salato ora lo pagano quelli che lo hanno votato, ma specialmente quelli che non lo hanno votato.
Signore Dio, se passi da questi parti, per favore, mandagli un coccolone mirato e toglilo di mezzo perché qui pare che il forno degli adulatori non smetta mai di sfornarne senza fine. abbi pietà di chi lo ha sopportato per 17 anni; ora è tempo del «libera nos, Domine».

LO STRANO SILENZIO DELLA CHIESA
Viviana Vivarelli

Un altro scandalo si aggiunge a quello permanente e sempre più fetido di questo premier osceno e corrotto, aggrappato al potere malgrado i 75 anni, una mole imponente di reati e la crisi sempre più disperata di un intero paese, un impresentabile aggrappato al potere che qualunque paese al mondo avrebbe incarcerato da tempo: lo scandalo che Barbara Spinelli chiama “lo strano silenzio della Chiesa”.
Ricordate la durezza della Chiesa contro il disperato Englaro, contro il povero Welby a cui fu pure negata l’ultima preghiera? E ora contro B niente?
Siamo a patti vergognosi come quelli che legarono la Cei col capo della banda della Magliana? Si vende Cristo per 30 denari? Il Vaticano ha proprio intenzione di macchiarsi anche di questo? Che ne è della sua credibilità e autorità? Eppure B ormai è finito, la Chiesa non può augurarsi davvero un colpo di stato e un altro Cile di Pinochet.
B ha perso ormai il consenso del paese e si regge solo su una pattuglia di venduti traditori. Cosa passa per la mente di Ratzinger, Bagnasco o Bertone quando leggono le intercettazioni che svergognano ‘Sua Indecenza’ con minorenni, battone, spacciatori, magnaccia e ricattatori? Quando regala cariche di Stato o appalti o commissioni pubbliche a chi sazia i suoi vizi? Non interessa loro che B si dichiari pubblicamente amico della mafia proclami eroe un mafioso pluriassassino come Mangano perché non ha confessato i loro patti oscuri? O faccia leggi per tenere in libertà i rei? Non li sente i suoi amici Stracquadanio, Terry de Niccolò, Tarantini, Lavitola, Paniz o Scilipoti cosa ne hanno fatto della morale pubblica e dei valori di un onesto? Riescono a ‘contestualizzare’ tutto, dalla bestemmia al raptus dell’ostia consacrata, dall’induzione alla prostituzione alla violenza alla Giustizia, dai danni all’etica pubblica a quelli all’economia? Credono sia questo il Vangelo che dovrebbero difendere? Ma questa è Sodoma e Gomorra, e, se sono questi i loro valori, farebbero meglio a mettersi una macina al collo e a buttarsi in mare!

PERCHE’ LA CHIESA NON DICE: BASTA?
Barbara Palombelli
http://www.repubblica.it/politica/2011/09/21/news/silenzio_chiesa-21976172/

Che altro deve fare il premier perché i membri della Chiesa dicano: “Ora basta”? Cosa pensano quando leggono le telefonate di un Premier che traffica favori, nomine, affari, con canaglie e strozzini? Non sono sufficienti le accuse di aver prostituito minorenni, di svilire la carica dimenticando la dignità cui la Costituzione obbliga gli uomini di Stato? Non basta il plauso a Dell’Utri, quando questi chiamò eroe un mafioso? Cosa occorre ancora alla Chiesa, perché si erga e proclami che questa persona, proprio perché imperterrita si millanta cristiana, è pietra di scandalo e arreca danno immenso ai fedeli, e allo Stato democratico unitario che tanti laici cattolici hanno contribuito a costruire?
La Chiesa scomunicò il comunismo, ma non scomunicò mai fascismo e razzismo
Un tempo si usava la scomunica: neanche molto tempo fa, nel ’49, fu scomunicato il comunismo (il fascismo no, eppure gli italiani soffrirono il secondo, non il primo). Se B non è uomo di buona volontà, e tutto fa supporre che non lo sia, la Chiesa usi il verbo. Ha a suo fianco la lettera di Paolo ai Corinzi: “Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è immorale o avaro o idolatra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme. Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate? Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi!”.
Anche l’omissione è complicità. Sta accadendo l’intollerabile dal punto di vista morale, in politica, e i vertici della Chiesa tacciono: dunque consentono. Si può scegliere l’afonia, certo, o il grido inarticolato di disgusto: sono moti umani, ma che bisogno c’è allora di essere papa o vescovo? (avete visto, in Vaticano, Habemus Papam?). Dicono che parole inequivocabili son state dette: “desertificazione valoriale”, “società dei forti e dei furbi”, “cultura della seduzione”. Ma sono analisi: manca la sintesi, e le analisi stesse son fiacche. D’un sol fiato vengono condannati gli eccessi dei magistrati, pareggiando ignominiosamente le condanne. Da troppo tempo questo è, per tanti laici cattolici scandalizzati ma non uditi, incomprensibile. Quasi che il ritardo nella presa di coscienza fosse ormai connaturato nella Chiesa. Quasi che l’espiazione (penso ai mea culpa di Giovanni Paolo II, nobili ma pur sempre tardivi) fosse più pura e santa che semplicemente non fare il male: qui, nell’ora che ci si spalanca davanti.
Un gesto simile a quello di Cristo nel tempio, un no inconfondibile, allontanerebbe B dal potere in un attimo. Alcuni veramente prezzolati resterebbero nel clan. Ma la maggior parte non potrebbero mangiare insieme a lui, senza doversi ogni minuto giustificare. Non è necessario che l’espulsione sia resa subito pubblica, anche se lo sapete, uomini di Chiesa: c’è un contagio, del male e del malaffare. Forse basterebbe che un alto prelato vada da B, minacci l’arma ultima, la renda nota a tutti. Questa è l’ora della parresia, del parlar chiaro: la raccomanda il Vangelo, nelle ore cruciali.
Sarebbe un’interferenza non promettente per il futuro, lo so. Ma l’interferenza è una prassi non disdegnata in Vaticano, e poi non dimentichiamolo: già l’Italia è governata da podestà stranieri in questa crisi (Mario Monti l’ha scritto sul Corriere: “Le decisioni principali sono prese da un “governo tecnico sopranazionale”), e B d’altronde vuole che sia così per non assumersi responsabilità. Resta che gli alleati europei possono poco. E una maggioranza che destituisca B ancora non c’è in Parlamento. Lo stesso Napolitano può poco, ma la sua calma è d’aiuto, nel mezzo del fragore di chi teme chissà quali marasmi quando il Premier cadrà. Il marasma postberlusconiano è fantasia cupa e furba, piace a chi B ce l’ha ormai nelle vene. Il marasma, quello vero, è B che non governa la crisi ma si occupa di come evitare i propri processi: tanti processi, sì, perché di tanti reati è sospettato. L’Italia è un battello ebbro, il capitano è un simulacro. Non ci sono congiure di magistrati, per indebolire la carica. Il trono è già vuoto. Il pubblico ministero, organo dello Stato che rappresenta l’interesse pubblico, deve per legge esercitare l’azione penale, ogni qualvolta abbia notizia di un reato, e in molte indagini B è centrale: come corruttore o vittima-complice di ricatti.
Gli italiani non possono permettersi un timoniere così. Se sono economicamente declassati, la colpa è essenzialmente sua. B non farà passi indietro, gli oppositori si ridicolizzano implorandolo senza mai cambiare copione. Oppure vuole qualcosa in cambio, e anche questo sarebbe vituperio dell’Italia. Il salvacondotto proposto da Buttiglione oltraggia la Costituzione. Casini lo ha smentito: “Sarebbe tecnicamente e giuridicamente impossibile perché siamo in uno Stato di diritto”.
Perché la Chiesa non dice basta? Si dice “impressionata” dalle cifre dell’evasione fiscale, ma la vecchia domanda di Prodi resta intatta: “Perché, quando vado a messa, questo tema non è mai toccato nelle omelie? Eppure ha una forte carica etica” (Famiglia cristiana, 5-8-07). E come si spiega tanta indulgenza verso B, mentre Prodi fu accusato di voler essere cristiano adulto? Pare che sia la paura, ad attanagliare i vertici ecclesiastici: paura di perdere esenzioni fiscali, sovvenzioni. B garantisce tutto questo ma da mercante, e mercanti sono quelli che con lui mercanteggiano, di quelli che Cristo cacciò dal tempio rovesciandone i banchi. E siete proprio sicuri di perdere privilegi? Tra gli oppositori vi sono persone a sufficienza, purtroppo, che non ve li toglieranno. Paura di un cristianesimo che in Italia sarebbe saldamente ancorato a destra? Non è vero. Non posso credere che lo spauracchio agitato da B (un regime ateo-comunista)abbia ancora presa. Oppure sì? Penso che la Chiesa sia alle prese con la terza e più grande tentazione. Alcuni la chiamano satanica, perché di essa narra il Vangelo, quando enumera le prove cui Cristo fu sottoposto: la prova della ricchezza, del regno sui mondi: “Tutte queste cose ti darò, se prostrandoti mi adorerai”. La Chiesa sa la replica di Gesù.
Il Papa ha detto cose importanti sulla crisi. Che agli uomini vengon date pietre al posto del pane (Ancona, 11 settembre). La soluzione spetta a politici che arginino i mercati con la loro autorevolezza. Non saranno mai autorevoli, se ignorano la quintessenza della decenza umana che è il Decalogo. Ma neanche la Chiesa lo sarà. Diceva Ilario di Poitiers all’imperatore Costanzo, nel IV secolo dC: “Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l’anima con il denaro”.

VV
Se la Chiesa delle gerarchie continua a fregarsene delle sciagure politiche, economiche e morali di questo paese, e se essa continua, in forma sordida e nemmeno tanto occulta, a sostenere questo turpe e fallimentare governo, ciò le costerà molto di più di quanto le è già costata la pedofilia.
L’immagine della Chiesa, del Papa, della CEI e del Vaticano ha subìto ultimamente fin troppe deturpazioni, la situazione diventa ogni giorno più deprecabile e la sua silenziosa copertura delle nefandezze del governo pesa ormai come una macina da mulino. Non possiamo più tollerare le sue vergogne morali e le sue scelte politiche, dalla indecente protezione dei violentatori di bambini ai traffici della Compagnia delle Opere, dalla condotta spregevole di Comunione e Liberazione fino all’esosa e ormai intollerabile esenzione fiscale sul patrimonio immobiliare della Chiesa che è un quarto dell’intero patrimonio immobiliare italiano, dalla leucemia sparsa da Radio Maria all’appoggio tramite Cl e Lupi al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua, dal tacito assenso alla oscena condotta di Berlusconi al massacro dei simboli sacri e dei riti derisi e vituperati da un premier turpe e folle, dalla cupa accettazione delle vergogne naziste e pagane della Lega alla debole protesta contro il massacro dei migranti… troppi sono ormai i pesi insopportabili che questa Chiesa ci presenta. Ma se essa si ostina a voler sostenere questo vecchio porco debosciato e sciagurato, senza nemmeno levare un monito o una condanna, perirà nella rovina assieme a lui inevitabilmente.
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QUANTO CI COSTERA’ TUTTO QUESTO?
Viviana Vivarelli

Ormai la situazione precipita, purtroppo non solo per B ma per tutto il paese, e il fatto che i media embedded continuino a oscurarla, vendendo miele per merda come fanno Minzolini, Ferrara, Sallusti, Vespa, rende tutto più grave, è come vedere un popolo cieco che ride mentre un folle lo conduce verso un baratro senza fine. Qualcosa che lascia attoniti. Una sofferenza estrema coglierà troppi impreparati, disinformati, plagiati e dunque maggiormente incapaci di reagire, di salvarsi, di rinascere. E’ come per gli abitanti di Fukushima convinti ancora che preso le centrali non c’era pericolo. Dovranno vedersi le piaghe del cancro addosso per capire il danno, ma la manipolazione mentale, quella, sarà più difficile da estirpare.
Quanto ci costeranno quest’uomo sciagurato e la cricca infame che lo comanda è impossibile prevederlo. Uno sciagurato che è servo di tutti: mafia, Pd, malfattori, puttane… e passa il tempo come uno schiavo a tacitare i suoi padroni.
Quanti milioni di uomini, di famiglie, dovranno soffrire? Per quante decine di anni saremo gravati dagli esiti della sua condotta infame, dalle scelte smisurate e senza discernimento di un Bossi, di un Tremonti, di quei laidi mantenuti di corte, di quelle puttane imperiose, e di tanti che persino oggi rifiutano di aprire gli occhi, di guardare in faccia la verità, di capire la reale portata di questa disfatta di un intero paese?
Ma il danno maggiore sarà sempre quello delle coscienze, il colpo terminale inferto ai valori morali, etici, civili di un intero stato. La distruzione di una coscienza pubblica e privata. La perversione di un intero popolo.
Quando un paese intero per 18 anni ha trovato modo di convivere coi patti di mafia, il golpismo della P2, la svendita delle cariche pubbliche, i vizi della Casta, la morte della democrazia, la progressiva distruzione dei diritti del lavoro e del welfare, la morte della Costituzione, la fine degli onesti.. come ci si può aspettare una ripresa?
I tedeschi di Hitler potevano ancora dire che non sapevano. Ma noi cosa racconteremo alla storia?
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LA LEGA IMPEDISCE LE DIMISSIONI
Viviana Vivarelli

Purtroppo al momento l’unica possibilità che abbiamo, per quanto tetra, è un governo tecnico guidato da un economista.
SUBITO: una riforma rapida del sistema elettorale, per togliere una delle massime puttanate della Lega con cui la grande urlatrice del federalismo ha fatto la riforma meno federalista che si potesse immaginare, scippando la sovranità popolare e sostituendola con una oligarchia di segretari di partito, e bisogna proprio essere scemi come i leghisti per non capire che Bossi diceva una cosa e faceva l’opposto e che le leggi che ha fatto o votato distruggevano la democrazia popolare e rinforzavano la Casta!
Ma praticamente TUTTO quello che la Lega ha fatto finora è da respingere o è stato già respinto dalla volontà popolare,e verrà seppellito con la Lega stessa, una porcheria dopo l’altra, dallo scudo fiscale ai fondi neri e mafiosi, dalla riforma della baita di Ornago al tentativo di fare centrali nucleari o vendere beni pubblici, dall’impoverimento degli enti locali alle prescrizioni obbligatorie, dalla depenalizzazione di banda armata alla Banca del Mezzogiorno, dall’iniqua legge ai migranti ai permessi dati senza controlli a 30.000 alla volta, dall’alleanza servile con Gheddafi alla guerra in Libia, dall’intera famiglia di Bossi sistemata a spese dello Stato ai voti alle peggiori leggi di B…
Le cose non miglioreranno quando un governo tecnico sarà diretto, come probabilmente avverrà, da un neoliberista come Monti, meglio sarebbe stato Draghi, ma le cose ormai stanno così e si deve solo guardare al meno peggio.
La situazione spagnola è migliorata con le dimissioni di Zapatero, ma il caimano è troppo attaccato alla poltrona come alla sua unica salvezza, perché come la molla, i pm lo sbranano, e verrà immediatamente fuori che è stato il mandante delle stragi di mafia del 92-93 (Falcone, Borsellino..) che fin qui sono state abilmente stoppate, e i suoi patti con la mafia lo bolleranno non solo come malato sessuale o corrotto, ma come assassino e per lui sarà proprio la fine.

L’EUROPA SALVERA’ SOLO LE BANCHE
Viviana Vivarelli

Per chi rideva quando criticavamo il Trattato di Lisbona o la Bolkestein o l’operato di Trichet, per chi ci beffava quando dicevamo che questa era l’UE delle banche e delle Borse ma non dei popoli,per quelli come Prodi che millantava fantomatici valori UE che non abbiamo mai visto e illusori principi di progresso che ci hanno portati a questa tragedia,e per quegli ingenui che alla fanfara prodiana hanno creduto e inneggiavano a una Europa inesistente,le cui virtù non abbiamo mai visto,possiamo dire che le fosche previsioni degli inizi sono state tristemente confermate.
Sotto l’UE delle banche non c’era niente.
Dei diritti e dei valori dei popoli nessuna traccia. Solo un neoliberismo spietato che dava tutto agli squali del mercato e alle multinazionali e del benessere collettivo proprio se ne fregava, un sistema arido, diretto a crescenti privatizzazioni, ad uno sfruttamento dei lavoratori sempre più brutale, all’indifferenza verso la corruzione dei governi e le sofferenze dei cittadini, lasciando le perversioni di banca o borsa assolutamente incontrollate con tutti i loro elementi tossici fino alla rovina. Ancor oggi non si vede un solo correttivo, nemmeno la Tobin Tax o lo stop alle vendite allo scoperto o la lotta ai paradisi fiscali. Nulla!
Ciò era stato previsto persino dalle persone comuni, a maggior ragione poteva esserlo dalle autorità economiche e finanziarie.
Ma è avvenuto come in una congrega di briganti, sanno di violare la legge, sanno di avere imboccato una strada pericolosa e che prima o poi pagheranno per i loro misfatti, ma pensano, come ogni delinquente, che la scamperanno sempre e che le cose continueranno a loro vantaggio fino alla morte di tutti, e dunque avanti, come dei pazzi!
Questo credono anche ora che tutto precipita e continuano a non far niente per cambiare la loro rotta, fregandosene del disastro in cui hanno gettato 500 milioni di persone.
E’ la stessa condotta del delinquente Berlusconi.
Insistere, attaccati al loro palo malefico del potere fino alla morte.

IL FALLIMENTO EUROPEO
Viviana Vivarelli

Ci pare ovvio che su troppi punti l’UE è fallita.
L’UE basata sulle banche e sulle Borse e che ignora i popoli non può, per autodistruzione perpetrata e accanimento pervicace, restare in piedi. Quel che si dimostrato è che con la somma di pochi egoismi non si costruisce il bene di nessuno.
Ma come potrebbe l’Europa riformarsi? Come potrebbe mai ripartire, però su basi diverse?
Dovrebbe buttare a mare tutto quel liberismo con dipendenza dagli USA, dalle multinazionali e dagli organismi finanziari internazionali, che ha causato tutto il suo fallimento, come causò quello dell’Argentina, ma che le è connaturato in modo inscindibile!
Sarebbe una rivoluzione immane, planetaria!
Chi ne sarebbe capace a livello europeo, quando non si riesce a buttare a mare lo squalismo del mercato neppure all’interno di un singolo paese?
Dovrebbero, prima fallire completamente gli Stati uniti, poi dovrebbe fallire la sua ideologia malata all’interno dell’intero mondo. Poi dovrebbe fallire completamente il mercato degli squali, con conseguenze apocalittiche.
E forse non basterebbe ancora.
E’ come per la guerra. Nemmeno la disastrosa sconfitta delle due ultime guerre americane ha convinto che ci sono soluzioni molto più vantaggiose delle guerre per l’economia di un paese.
Purtroppo sembra che vi siano meccanismi perversi che vivono di vita propria, come quei parassiti delle carogne che hanno bisogno della morte per proliferare.
E allora per quanto ancora deve continuare questo accanimento liberista imposto dai distruttori del mondo?
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IL DISASTRO DELLA SCUOLA ITALIANA
Viviana Vivarelli

L’anno scolastico è cominciato nel caos, peggio degli altri anni, ogni anno peggio di prima.
Il tentativo di assoggettare a un unico disegno perverso ogni media e soprattutto le televisioni da parte di Berlusconi o della setta che lo comanda si unisce alla distruzione sistematica della scuola (siamo arrivati ad una classe con 54 allievi) e a costanti tentativi di censurare il web.
Avevamo una delle scuole migliori d’Europa e ora è avvilente vedere a che livello siamo scesi! E i leghisti farebbero una distruzione ancora peggiore.
Come ex insegnante e come persona che ha sempre amato la scuola e la libera informazione, posso solo augurarmi che questo sfacelo abbia a finire al più presto. I danni fin qui prodotti sono immensi. Non esiste ormai paese al mondo che tenti di riprendersi dalla crisi distruggendo scuole a ricerca, e l’UE ci ha anche rimproverato per questa distruzione che fa parte dei motivi per cui ci stanno declassando e si stanno commissariando. Ma dal governo nessuna reazione. Dal che si vede che non c’era solo un tentativo neoliberista di presa dello Stato ma proprio un tentativo golpista massonico di distruzione della Repubblica e di tutti i suoi valori, che implicava l’immiserimento anche culturale di questo disgraziato popolo, un popolo che è sempre stato tra i primi del mondo per intelligenza, creatività e cultura e che ora è stato messo in ginocchio da una manica di delinquenti. E anche in queste condizioni sentire che c’è qualcuno che ride e che si burla di quanto accade o che tenta di decentrare la sciagura presente parlando a ruota fissa di migranti o di comunisti da barzelletta è diventato assolutamente intollerabile!!!
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DI PIETRO
Anno scolastico. I fondi sono stati ridotti del 38%. Ciò significa che i genitori se vogliono che i figli possano usufruire dei servizi scolastici minimali come l’attività di sostegno e recupero dovranno pagarsele da soli. Già lo fanno, ma dovranno in futuro farlo sempre di più. Aggiungendo le spese a quelle già pazzesche per i libri di testo: un affare lucroso che viene denunciato ogni anno poi, l’anno dopo, tutto resta identico a prima. A parte il prezzo che continua a salire.
La mazzata si somma al taglio milionario previsto dalla controriforma Gelmini e anticipa i prossimi, quelli previsti dalla manovra sotto la voce ipocrita “tagli agli enti locali”: una mazzata tanto disastrosa che anche gli stessi sindaci e presidenti di Regione del Pdl non ne possono più, ma non hanno il coraggio di staccare la spina. Centinaia di istituti saranno accorpati così ad altre scuole già affollatissime, sino a rendere impossibile sia la sicurezza che una didattica efficiente. Resteranno senza lavoro anche centinaia di dirigenti e personale amministrativo, in aggiunta ai 30mila precari
Ma ormai a essere in pericolo non sono più solo migliaia di posti di lavoro o il diritto dei giovani a un’istruzione decente: è la stessa scuola pubblica che viene sradicata da queste politiche folli e irragionevoli, che distruggono la principale risorsa del Paese, cioè la formazione dei suoi giovani e giovanissimi.

Subito un Governo di salute pubblica e
PROCESSO E CONFISCA DEI LORO PATRIMONI !!!!!!

VV

Avranno anche portato portare nei paradisi fiscali tutto il malloppo in liquidi rubato al popolo italiano che per Berlusconi sarà di miliardi, ma non potranno portare i beni immobili e resta quanto hanno depositato nelle banche con la confisca di quanto c’è nei paradisi fiscali europei a cominciare dalla Svizzera!!!
Blocco assoluto di tutti i beni immobiliari e patrimoniali di questa banda di farabutti, come hanno fatto con quelli di Gheddafi, e loro ritorno al popolo!!!!
Ieri il Governo è andato sotto 5 volte. Si stanno sgretolando. Sono ormai alla fine!
Se fossi in loro, mi sbrigherei a liquidare alla svelta tutto e a scappare come ha fatto Lavitola!
Ormai hanno il nodo scorsoio attorno al collo!
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Insieme da Perugia ad Assisi.
Aldo
In piedi, costruttori di pace!
Il mondo non può più attendere. Diamogli una mano a cambiare.

Camminiamo insieme contro la morte per fame, la corruzione,
l’illegalità, le mafie, le dittature, la censura, le guerre, il commercio delle armi, il
terrorismo, la violenza, il razzismo, lo sfruttamento, l’indifferenza,
l’individualismo, il consumismo…
Camminiamo insieme a chi sta lottando per la libertà e la
democrazia, la dignità e la giustizia in Siria e in ogni altra parte del mondo,
a chi sta spendendo il suo tempo per gli altri e per il bene comune…
Camminiamo insieme per
rimettere al centro le persone, i popoli e i loro diritti
sostituire l’io con il noi
tagliare le spese militari e investire sulla sicurezza umana
salvare la vita di chi sta morendo di fame e di sete
disarmare la finanza
difendere e promuovere il diritto al lavoro
difendere i beni comuni
promuovere un’economia di giustizia
promuovere uno sviluppo equo e sostenibile
promuovere un’informazione libera e pluralista
difendere i diritti umani
riconoscere lo Stato di Palestina e costruire la pace in Medio Oriente
mettere fine alla guerra in Libia, in Afghanistan, in Somalia, in Sudan…
costruire una politica nuova fondata sui diritti umani
salvare, rafforzare e democratizzare l’Onu
costruire una nuova Europa solidale e nonviolenta
costruire la Comunità del Mediterraneo
difendere la democrazia
riconoscere i diritti dei migranti
promuovere il rispetto e il dialogo tra le culture
cambiare il nostro modo di guardare agli altri e al mondo
riscoprire il valore della solidarietà e della condivisione

Max Bitner segnala:
L’Islanda si libera del Fondo monetario internazionale
Elena Colombari (Rinascita)
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=10290

L’Islanda è fuori dal Fondo monetario internazionale.
La Nazione-isola del Nord Europa si sta riprendendo dalla crisi economica indotta dal monetarismo usuraio internazionale e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di Bce, Fmi o Banca Mondiale, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, e un coinvolgimento dell’opinione pubblica nazionale tra le più alte d’Occidente.
Anzi, dopo circa tre anni di aut aut rigettati dal popolo islandese attraverso un referendum e una Assemblea Costituente, il Fondo Monetario Internazionale e l’Islanda hanno preso strade diverse.
In tempi di presunti salvataggi nazionali portati avanti con ricette neoliberiste, di annullamenti di sovranità monetarie nazionali e di politiche di tagli violenti alle strutture amministrative, sociali ed economiche dei singoli Stati, lo stato islandese ha deciso di proseguire fermamente nella strada intrapresa oltre un anno fa, attraverso un imponente consenso dell’opinione pubblica nazionale, generalmente formata ed informata su temi così delicati e importanti.
Come riportato da diversi servizi della tv pubblica islandese Ruv, l’Fmi, portato a termine la sua sesta revisione dell’economia nazionale islandese a Washington, non proseguirà con altri “rapporti” o “consigli” pertinenti l’isola dell’Atlantico. L’Fmi conclude quindi le operazioni in Islanda, e la lascia.
Il Primo Ministro islandese Johanna Siguroardottir ha annunciato la partenza dei funzionari in una conferenza stampa nella cittadina di Iono nei giorni scorsi, aggiungendo che la ricostruzione economica islandese è sulla retta via:

Viviana Vivarelli
Mi pare una notizia fantastica!
Che questo piccolo popolo osi sfidare il grande Fondo Monetario Internazionale è segno che la rivolta contro i guardiani planetari del neoliberismo è cominciata!
Non possiamo guardare solo il nostro orticello tribale come intende fare la Lega, che è fuori dal mondo e dalla storia, bisogna uscire dal dominio totalitario del FMI, della BM e del WTO e mandare a gambe all’aria questo sistema efferato che sta distruggendo il mondo!
La straordinarietà della situazione islandese non è che essa sia stata salvata dal Fondo Monetario Internazionale, ma che essa si sia svincolata proprio dal Fondo Monetario Internazionale come dagli altri organismi internazionali per forza di popolo. Con l’Islanda che si sta riprendendo dalla terribile crisi economica e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di BCE, FMI o World Bank, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, e un coinvolgimento dell’opinione pubblica nazionale tra le più alte d’Occidente.
Sapete come lo chiamano l’aiuto del FM? Il bacio della morte
Perché concedendo prestiti a paesi già indebitati li costringe a manovre capestro che ne facilitano la fine. Altro che il bonifico di cui parli tu!?
Scrive il premio Nobel Joseph Stiglitz contro il FMI:
“Anche nei paesi comunisti i prestiti del FM sono serviti a rimborsare i creditori occidentali, anziché aiutare le loro economie. Il FM ha appoggiato chi voleva una privatizzazione rapida, che ha danneggiato i cittadini e rimpinguato le tasche di politici corrotti e uomini d’affari disonesti.”
Stiglitz sottolinea i legami di molti dirigenti del FM con i grandi gruppi finanziari americani e il loro atteggiamento arrogante nei confronti degli uomini politici e delle élites del Terzo Mondo, paragonandoli ai colonialisti di fine XIX secolo convinti che la loro dominazione sia l’unica opportunità di progresso per i popoli “selvaggi”.
E lo abbiamo visto come hanno ridotto l’Argentina e ora vedremo come ridurranno Spagna e Italia!
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Sordo e grigio non è il Parlamento, ma i parlamentari. Referendiamo contro il Porcellum
Gianfranco Pasquino

Gasparri quando il governo ha mandato al Senato la 4a versione della manovra ha detto: “il governo ha dimostrato capacità di ascolto della società”. Mentre il governo “ascoltava” la società, B ascoltava le richieste di Tarantini e suggeriva a Lavitola di starsene lontano dall’Italia. Quanto all’opposizione è sempre difficile dire chi e che cosa ascolti. Certamente, non ha ascoltato le richieste di gran parte della società per l’abolizione di tutte le province, la riduzione dei parlamentari, il ridimensionamento delle loro indennità, la riforma della legge elettorale, il ricambio (rottamazione?) della sua classe dirigente. Nonostante le 350.000 firme raccolte dal M5S per 3 disegni di legge di iniziativa popolare, il Parlamento non dà loro nessun ascolto e a distanza di troppi mesi non li ha neppure presi in considerazione. Eppure sono già centinaia di migliaia i cittadini italiani che hanno firmato per il referendum che mira a cancellare il Porcellum. La ragione per cui la grandissima maggioranza dei parlamentari è contraria ad un ritorno al Mattarellum è che produrrà una sana incertezza nei candidati e nei partiti e maggiore potere e possibilità di scelta per gli elettori. Infatti, nei collegi uninominali che attribuiscono il 75% dei seggi, l’elettore sa che, tranne in quelli dati per sicuri, il suo voto fa la differenza. Il Pd non appoggia ufficialmente il referendum poiché afferma che un grande (sic) partito non si accoda tantomeno quando ha una sua (faticosa e farraginosa) proposta di legge. Mi pare una motivazione debole. Naturalmente, il Pdl non ha nessuna intenzione di riformare la sua legge elettorale che gli ha prima permesso di ridimensionare la maggioranza ottenuta dall’Unione nel 2006, poi di vincere alla grande le elezioni del 2008. Tantomeno sono disposti ad accettare una qualsiasi riforma B Bossi che intendono continuare a nominare i loro parlamentari. B ha un piccolo problema aggiuntivo dovendo ricompensare con la rielezione Scilipoti e scilipotini ai quali ha promesso qualcosa che rischia di non riuscire a mantenere. Si teme dunque che il Parlamento vanifichi anche l’esito del referendum. Non è vero che la legge elettorale è una preoccupazione minore. Il modo come vengono eletti i parlamenti ha effetti precisi, positivi e/o negativi, sul modo con il quale i parlamentari si comportano anche affrontando la gravissima crisi economica. Ascoltano di più le richieste dei loro elettori o le imposizioni dei capi corrente? Bisogna scegliere un sistema elettorale per la sua capacità di dare potere agli elettori. Poi, verrà la costruzione delle alleanze, anche tenendo conto delle preferenze degli elettori. Non il contrario

NUCLEARE
IdV

L’esplosione della centrale nucleare del sud della Francia, a circa 200 km. dal confine italiano, continua a preoccupare l’Europa nonostante le dichiarazioni dell’agenzia nucleare EDF e dello stesso governo di Parigi, che assicurano che “per ora non c’è fuoriuscita di materiale radioattivo”. Per quanto però le rassicurazioni si susseguano, le dichiarazioni sul fatto che si tratti di un incidente industriale e non nucleare non sembrano aver convinto le autorità della pubblica sicurezza. Intorno all’area è stato eretto un perimetro dai vigili del fuoco, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha attivato il proprio centro per le emergenze e anche la protezione civile italiana sta monitorando i livelli di radioattività nell’aria.
“L’incidente di Marcoule conferma una verità ovvia e cioè che episodi del genere avvengono dove esiste un’alta la concentrazione di siti nucleari”. Paolo Brutti, responsabile Ambiente dell’Italia dei Valori, non ha dubbi al riguardo: “Siamo solidali con la popolazione del luogo e speriamo che gli effetti dell’esplosione, costati già un morto e quattro feriti, non producano ulteriori danni. Eventi del genere – prosegue Brutti – andrebbero sottoposti a quegli strapagati commentatori di casa nostra che consideravano inutile il no al nucleare, avendo una moltitudine di siti a due passi da casa, oltre le Alpi. Come dimostra l’incidente di Marcoule, l’angoscia della popolazione francese è ben superiore a quella italiana, la quale, tuttavia, va tenuta informata senza reticenze rassicuranti. Su questo l’Italia dei Valori sarà più che mai vigile”.
Il sito dove è avvenuto l’incidente è gestito anche da Areva, società che, nei piani dell’accordo nucleare tra il governo italiano e quello francese, avrebbe dovuto occuparsi della costruzione di almeno 8 impianti anche in Italia. Ma il successo dei referendum dello scorso giugno, per cui proprio l’Italia dei Valori aveva raccolto le firme, ha fermato il progetto. E a giudicare dai fatti odierni, la scelta degli italiani pare essere stata lungimirante.
Secondo il capogruppo al Senato dell’IdV, Felice Belisario, il ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, deve andare “immediatamente in aula a riferire sul gravissimo incidente nucleare avvenuto in Francia. Non è possibile passare da una tragedia annunciata all’altra senza fare definitiva chiarezza e lasciare l’agenzia per la sicurezza nucleare senza una guida, dopo l’abbandono da parte di Veronesi”.
“Che l’atomo fosse, oltre che costoso, insicuro e pericoloso per la salute e per l’ambiente l’Italia dei Valori lo ha sempre detto e gli italiani lo hanno ribadito con un forte no al referendum del 12 e 13 giugno. E’ giunto il momento che il governo, anziché sprecare risorse in opere inutili, come il Ponte sullo Stretto di Messina o altre infrastrutture fantasma, utilizzi le finanze pubbliche per dotare l’Italia di un Piano energetico nazionale che abbia come stella polare: efficienza energetica, risparmio energetico e fonti rinnovabili. Per una volta l’Italia sia di esempio e da traino per gli altri paese europei che, ancora in modo assolutamente miope, continuano ad investire nell’atomo”.
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Antonio Puglisi

Una verità, che è una realtà per noi terrificante, è che importare dalla Cina un motore di dieci cav a benzina per motopompe o motocoltivatori, si paga a netto di tasse e oneri fiscali, 35 euro, 60 al lordo dei costi di trasporto e sdoganamento. I rivenditori italiani, spesso industrie di assemblaggio o semplici rivenditori lo rivendono a non meno di quattrocentotrenta euro netto di tasse. E’ un esempio del divario dei costi e della siderale distanza tra la nostra economia e quella cinese e nello stesso tempo dell’assurda realtà che si viene a creare per una economia come la nostra, che si basa sul profitto, inteso maldestramente, come speculazione motivata dalla realtà sociale. In queste condizioni di divario mi fanno ridere le semplificazioni della politica industriale del nostro Governo, dell’assurdo attacco, di sapore provinciale e di sagrestia, alla scuola perpetrato da una laureata in avvocatura di Catanzaro nominata Ministro su indicazione di B, dei concetti economici espressi da Tremonti e dai sussurri e dalle grida di un mercato azionario e del credito, che si deve liquefare se vuole sopravvivere! Cosa ci potrà riservare il futuro in queste condizioni,con questo stralunamento che è costretta a subire la nostra società e la delusione che inevitabilmente riguarderà le nuove generazioni e la loro buona fede, che forse, ancora, stentano a capire lo sconvolgimento che dovranno subire per sopravvivere e condurre con dignità la loro vita di cittadini moderni.
A capo d tutto ciò, come una cupola del potere, soprassiedono uomini supponenti ed estranei alla realtà, aristocratici della rapina delle coscienze e non solo dei valori… morali !
Sarà fatto un deserto, ma questo deserto, mai e poi mai potranno chiamarlo “pace”.
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DEFICIT E DEBITO
DATI IN PERCENTUALE DEL PIL

Banca d’Italia
DEFICIT PUBBLICO
Passato
2001 .. 2002 .. 2003 .. 2004.. 2005 .. 2006 .. 2007 .. 2008 … 2009 … 2010
3,1 …. 2,9 …. 3,5 ….. 3,5 ….. 4,3 ….. 3,4 ….. 1,5 ….. 2,7 ….. 5,4 ….. 4,6

Futuro, dopo l’ultime Manovre finanziarie
2011 … 2012 … 2013 … 2014
3,8 ….. 1,3 ….. -0,2 ….. -0,6

Tremonti prevede l’annullarsi del deficit nell’anno 2013 ma Strasburgo lo contraddice
DEBITO PUBBLICO
Passato
2001 .. 2002 .. 2003 .. 2004.. 2005 .. 2006 .. 2007 .. 2008 … 2009 … 2010
108,8 ..105,7 ..104,4 ..103,9 ..105,9 ..106,6 ..103,6 ..106,3 ..116,1 ..119,0
Futuro, dopo l’ultime Manovre finanziarie
2011 … 2012 … 2013 … 2014
119,9 .. 117,8 ..113,6 .. 108,8

Tremonti prevede che nel 2014 il rapporto DEBITO/PIL ritornerà al valore 108,8 del 2001.
L’aumento di circa 10 punti % a partire dal 2009, causato dalla crisi finanziaria dei derivati d’origine prev. statunitense, sarà riassorbito in Italia dopo circa 5 anni con notevoli sacrifici di parte della popolazione.
Nonostante ciò, alla fine il notevole peso del DEBITO PUBBLICO resterà immutato per tutti. Chi se ne farà carico?Quale partito o coalizione risolverà la questione?

Sondaggio GPG al 24 settembre 2011-09-24

Pdl 24,1
Lega 8,9
La destra 1,6
altri dx 2,7

Fil 3,3
Centro 6,1
All.per l’Italia 1,3
Mov.auton. 1
3°POLO 11,7

PD 26,7
IdV 7,1 (vero boom di Di Pietro che in 2 mesi ha preso ben 2 punti)
Sel 5,6
Psi,Verdi,rad 2,8
Fed delle sx 2,5
M5S 4,2 molto bene con ottime chances di entrare in Parlamento
altri 2,2

CDX 37% – CSX 44,6
Il Cdx continua a profondare e, se si riuscisse ad andare al voto, B perderebbe per quasi 8 punti.
In netto calo la Lega che a nord conserva un 19,3% ma al centro scende a 5,9 e a sud quasi non esiste.
Massimo calo del Pdl che è 11 punti meno delle precedenti politiche e 11 sotto le Europee, crisi nerissima, rimandando le elezioni può solo scendere.

Il M5S raggiunge il 6% al centro e il 4,8 al nord.
é basso al sud 2,7
Cresce però sempre. Manca un test nazionale ma ovunque si sia presentato ha ottenuto risultati eccezionali per cui i sondaggisti ritengono che avrebbe risultati eccezionali anche alle politiche e può crescere molto di più specie a nord. Pesca voti soprattutto nel csx e tra gli astenuti,ma stanno arrivando flussi sempre più corposi dal cdx,soprattutto da leghisti scontenti. Come si vede, pur essendosi presentato solo una volta alle amministrative e a macchia di leopardo, l’M5S ha già sorpassato la Federazione delle sinistre, Psi, Verdi, radicali, movimento per le autonomie, alleanza per l’Italia, movimento di Fini, la Destra e altri partiti di dx e sx come Adc, NS, Udeur, NPSI, PID, FDS, IS..è in crescita costante.

E’ opinione unanime che la Spagna abbia migliorato tutte le sue posizioni nelle agenzie di rating e in Europa appena Zapatero,con grande spirito di responsabilità, ha annunciato le sue dimissioni e ha fissato un calendario elettorale, questo ha rassicurato i mercati.
L’Italia invece continua ad andare sempre più giù per la protervia di B che intende affondare il paese per salvarsi dai suoi processi e per il sostegno della Lega, decisa a prolungare questa agonia infinita anche difendendo da processi le peggiori canaglie dello Stato.

http://www.scenaripolitici.com/2011/09/sondaggio-gpgand-csx-73-tracollo-cdx.html
Questo sondaggio è sempre interessante anche per i commenti partito per partito.

Hanno perso il consenso del paese, si aggrappano a un pugno di voti comprati, sono crollati in tutti i sondaggi, stanno precipitando l’Italia nel fallimento, sono commissariati dall’Europa, sono bocciati dalle agenzie di rating, vengono rifiutati da tutti i paesi d’Europa, rischiano di trascinare anche questi alla rovina, sono respinti dalla stessa Confindustria, ma insistono con arrogante protervia:

Tremonti: Se non mi vogliono, mi sfiducino!
Berlusconi: Se non mi vogliono, mi caccino!

Non ho capito cos’altro chiedano: di essere presi a calci?

Nota finale: A questo coro unanime di bocciature manca (ma perché manca?) solo la voce autorevole del Papa. Vuole essere preso a calci anche lui?
..
IPOTESI DI BERLUSCONI OMOSESSUALE
Vv

E’ un’ipotesi interessante che trova moltE conferme nella patologia psichica.
Colui che teme inconsciamente di non essere abbastanza uomo o che sente dentro di sé la propria omosessualità come una minaccia intollerabile deve dare continue prove al mondo del proprio machismo, per cui deve circondarsi continuamente di donne che provino al mondo e lui stesso una mascolinità inesistente.
Paradossalmente, proprio l’esagerato e patologico numero di donne di cui Berlusconi deve circondarsi ossessivamente comprovano che l’uomo è fortemente insicuro della propria virilità.

PREVISIONI
Christian Rosenkranz

B, ormai assolutamente impresentabile, sarà costretto a lasciare, per lui verrà approntato un salvacondotto per un paradiso fiscale estero senza estradizione in Italia e otterrà garanzie sul destino delle sue aziende. A questo punto la seconda fase del Sacco dell’Italia, iniziata con le ultime politiche lacrime e sangue del governo B, potrà avere inizio. Si svolgeranno nuove elezioni e con la scusa di risanare la finanza pubblica su pesantissime pressioni della BCE, uno schieramento politico di “grandi intese” imperniato principalmente sul Centro-Sinistra andrà al governo con un programma di “responsabilità” per, si dirà, salvare la Nazione, in realtà per affossarla definitivamente come potenza economica e strategica e consegnarla in mani private; milioni di italiani inconsapevoli festeggeranno la vittoria, convinti di essersi lasciati, con B, il peggio alle spalle, mentre la guida del governo verrà affidata ad un “tecnico” di comprovata fedeltà Bilderberg/Rothshield, ad Amato o a Prodi o ad un altro traditore del paese venduto alla finanza anglosassone.
In realtà la mattanza socio-economica del paese proseguirà, sotto altra bandiera.
Quel che seguirà poi è possibile riassumerlo in poche frasi: azzeramento dei diritti dei lavoratori e la svendita del patrimonio pubblico con l’aggiunta di una continua e subdola erosione dei diritti democratici del cittadino.
Si seguirà la logica del privatizzare e vendere tutto ciò che è pubblico. Beni comuni, servizi, patrimonio immobiliare. Tutto.
Consegnando di fatto l’intera nazione nelle mani di poche multinazionali e della Finanza straniera e con risultati che ci porteranno a vivere una sorta di moderno medioevo, con in più l’aggravante di non avere dei Regnanti con cui prendercela, poiché tutte le direttive principali inerenti la vita del paese saranno prese a Bruxelles o in altri consessi extraparlamentari.
..
MARIA
L’8 settembre si è festeggiata la Natività della Beata Vergine Maria.

Palestinese
nata sotto dominio straniero
extracomunitaria
incinta a 14 anni e di padre ignoto
sposa a uno molto più vecchio di lei
costretta a emigrare da casa
espulsa da qualsiasi struttura di accoglienza
partorisce in una stalla
povera tutta la vita
silenziosa e paziente

sempre lavoratrice
con un figlio diverso dagli altri
emarginato
considerato eversore
messo al bando sociale
respinto dalla plebe
e trattato come l’ultimo bandito da strada
uno che diceva: Bisogna abbandonare il padre e la madre”
morto ammazzato a 33 anni dopo lunga tortura
poi sputtanato per 2000 anni

lei, tenuta come un essere senz’anima dalla Chiesa da lui nata e grazie a lui ma stronfia a imperante
lei considerata senz’anima fino al 1963
e poi finalmente e faticosamente assunta in Cielo
come se non vivessero in Cielo tutte le Madri
lei che non aveva fatto male alcuno
penalizzata per essere nata donna
scelta dallo Spirito
ma respinta dalla Chiesa
Lei, ancora in una posizione subalterna
Archetipo infinito

che solo la pietà popolare accoglie
nel seno delle Grandi Madri.

VV.
..
DECIMO ANNIVERSARIO
VV

Nell’attacco alle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco
Fra i 50mila soccorritori che sono intervenuti subito dopo lo schianto dei due aerei, ben 1000 sono morti negli anni successivi a causa di malattie conseguenti al lavoro di quei giorni.
E siamo a 4.000 morti.

I militari della coalizione morti in Iraq sono stati 4.588 più 43.993 feriti.
Le cifre dei caduti iracheni non sono certe, ma si può partire da una base di 70.000 morti e c’è chi parla di 600.000 morti, più 7000 tra le forze di sicurezza irachene. Prima di essere combattuta, si calcolò che per questa guerra
occorrevano 3000 miliardi di dollari.
La bin Laden tax, cioè la tassa per la ricerca di bin Laden è costata 2.000 miliardi di dollari.

Al 21 aprile 2011 risultavano 2.340 morti della coalizione in Afghanistan.
Questa guerra è costata 4.000 miliardi di dollari.
Si calcolano 130.000 le vittime civili.

A queste cifre dobbiamo aggiungere diverse migliaia di suicidi tra i veterani.
Le torri dunque hanno portato a 4.000 morti.
Le guerre successive a 140.000 morti accertati più i caduti iracheni che potrebbero essere fino a 600.000.
..
IL SENSO DELLA VITA
UN BICCHIERE DI ACQUA FRESCA

Aurora

Quando ero a Londra (ho abitato a Londra per un paio di anni), un tardo pomeriggio sono uscita in fretta e furia dal mio appartamento con le sole chiavi per andare a prendere un mio amico al metrò Nei dieci minuti di cammino fra casa e la stazione del metrò mi sono scoperta con la gola arida per la sete e mi sono fermata in un bar per chiedere un bicchier
d’acqua di rubinetto (benedetta ingenuità). Mi sono sentita rispondere dalla signora del bar che lei non era lì per distribuire bicchieri d’acqua di rubinetto. Ho esitato qualche secondo per la sorpresa, giusto il tempo per sentire il commento di un signore presente: “Non si rifiuta un bicchiere d’acqua neanche ad un cane…!” e me ne sono andata con la mia sete.
Orbene, un sabato della scorsa estate mi sono fermata in un bar di via San Vitale ed ho chiesto un bicchiere di acqua minerale. A seguito di una bella camminata, morivo di sete. Un grande bicchiere d’acqua, frizzante, fresca e disponibile quando sei assetata, è più che acquietare la sete, è quasi vivere uno dei miracoli della vita.
Quando ho chiesto quanto dovevo, una ragazzina graziosissima con un grande sorriso ha risposto: “Non mi faccio pagare un bicchier d’acqua da chi ha sete”.
Non potevo crederci. Una tale piccola cosa ti può rappacificare col mondo. E mi è venuto in mente l’episodio di Londra. Eccoci pari, ho pensato.
Lo stesso episodio si è verificato con un barista del Wolf, che è vicino a casa mia, questa estate.. Stessa dinamica. Stessa risposta. E due.
Poi me è venuto in mente quanto letto da qualche parte a proposito dell’energia che riassumo alla bellemeglio: tutto è energia. Tutto quanto facciamo e pensiamo si trasmette
nell’universo si aggrega con tutte le energie della stessa frequenza e ci ritorna, moltiplicata per tre.
Non posso fare a meno di pensare che mi “tocca” un altro bicchiere di acqua minerale gratis.
Lo vedi quanto sono fortunata a ritenere un grande privilegio una tale piccola inezia?.
Aurora
..
RIDIAMARO :- )

Il trota ha detto che leggerà il suo secondo libro quando avrà finito di colorare le figurine del primo.
Charles Bukowski
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Per il nostro ludibrio e per tua conoscenza, ecco il quarto o quinto (questo va con la manovra) esame del Trota
La domanda era :”Differenza tra le nuove televisioni e le vecchie”
Goditi la risposta.
http://virus.unita.it/ecce-bossi-il-trota-2-0-dialoga-con-moretti-1.313770
Lo sapete che persino i carabinieri non raccontano più barzellette sui carabinieri ma barzellette sul Trota?
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Da nonciclopedia
Il trota è la conferma che per una trota ci sono diecimila tonni! (Maurizio Crozza sull’elezione di Renzo a consigliere regionale)
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Visto? L’università non serve! (La Gelmini sulla elezione di Renzo al consiglio regionale lombardo)
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Mi piace fare le cose come si deve: sono un perfezionista (Il Trota, dopo essere stato bocciato 3 volte alla maturità)
.
Dopo mio padre sono il maggiore sogno erotico delle femmine padane (Renzo Bossi, durante un’intervista a Tele Padania)
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Guarda figliuolo… tutto questo un giorno sarà tuo! (Umberto Bossi, mentre mostra a Renzo la foto di Borghezio e Calderoli in tanga)
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Su facebook ci sono splendide pagine con gli aforismi del Trota, praticamente illimitati. Ne copio qualcuno, dalla pagina ‘Il Trota ha detto’:

-Da quando il Trota si è iscritto al Cepu, l’azienda può star tranquilla per i prossimi 15 anni
-Il Trota ha chiesto al tutor del Cepu se agli esami deve presentarsi digiuno
-Il Trota ha detto che i film di Sordi che ha visto lui si sentono tutti benissimo
– e che,visto che non ci sono più le mezze stagioni,la pizza la prenderà margherita
– ..che il G8 è stato un grande pittore
– .. e che non vuole incontrare il Dalai Lama perché ha paura che gli sputi
-che tra la Macedonia e il Montenegro c’è il caffè
-che il comune di Erba è in provincia di Prato.
-che a Bergamo ci sono i bergamaschi e le bergafemmine
-che il suo conto in banca non è svizzero, è Novi!
-che il nome di Darwin è Ciao
-e che per fare la birra bionda ci vuole l’acqua ossigenata
-Il Trota ha detto che il più grande eroe della resistenza veniva dall’Emilia Romagna, il Partigiano Reggiano
-Il Trota ha detto che la Cornucopia è un tradimento masterizzato
-Il Trota va in giro con una pistola in testa perché sopra c’è scritto Beretta
-Il Trota ha detto che lo stretto di Messina è un siciliano magro magro
-e avrebbe detto: «Ricordo come fosse adesso che quando studiai l’Illuminismo rimasi affascinato. Tanto che il mio sogno divenne quello di fare l’elettricista».
-Il Trota ha detto che “il dado è tratto” è uno slogan pubblicitario della Star..
e che non usa la posta elettronica perché ha paura della scossa?
e che quando un suo amico gli ha dato l’indirizzo di posta elettronica ha chiesto se chiocciola si scriveva con una c o con due?
e poi ha detto che non va mai alla Scala, preferisce l’ascensore” Quando si dice essere controcorrente.

Ma la battuta non inventata ma vera e che non fa ridere nessuno è che ha detto: “Smettetela di scrivere cazzate su FB e andate a lavorare, che mi dovete pagare lo stipendio”. Perché va bene ridere ma non bisogna dimenticare che quando nella busta paga vedete mancare i soldi che magari vi servirebbero a pagare le bollette, almeno questo mese, mancano anche perché gli pagate lo stipendio. Voi. A lui.

Mario Ricca
Rassegna(ta) stampa

(la Repubblica). La Ue: “Siamo preoccupati dal vedere un eccessivo affidamento alle misure sulla lotta contro l’evasione fiscale”.
Hanno usato lo scudo fiscale: 180.000 persone
Vetture vendute in Italia (per anno) oltre i 100.000 euro: 200.000
Persone che dichiarano oltre 200.000 euro di reddito: 72.000.
(Giornalettismo). B: “Se fosse necessario, l’Iva potrebbe passare dal 20 al 22%, ad esempio per 3 mesi”.
Le mani nelle tasche degli Ivaliani.
(il Giornale). B: “Purtroppo in Italia abbiamo un’opposizione anti-italiana che ha un atteggiamento criminale e che influisce negativamente sui mercati e aizza le speculazioni”.
(Libero, titoli recenti). Sui senatori e i furti al loro ristorante: “Si mangiano pure le posate”;
“Fisco in piazza: anche stavolta hanno fatto dei pastrocchi”;
“La manovra partorisce il manovrino. Da lacrime e sangue a tarallucci e vino”;
“Polverini, con il governo è rottura”;
“Manovra, Confindustria: è debole, inadeguata e senza misure strutturali”.
..
B: “Tra qualche mese me ne vado… vado via da questo paese di mеrda”.
B: “Tra qualche mese mi rendo latitante”.
..
Quando morirà B ci sarà il primo caso di Madonna che ride.
(Luca)

Spinoza

Una deroga all’articolo 18 faciliterà i licenziamenti. E ancora non sono passati alle deroghe pesanti.
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La manovra è talmente complicata che il commento della Bce è stato: “Venga dotto’!”
.
Il ministro Romani: “Abbiamo dato risposte eccezionali”. Dev’essere per questo che è crollata la domanda.
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Meteo mari: In tutta Italia agitazione della Cgil. Poco mossi gli altri sindacati.
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(Ai cortei c’era così tanta gente che quando gli ultimi si sono incamminati la manovra era già completamente diversa)
.
Bonanni: “Scioperare adesso è demenziale”. Aspettate almeno di essere licenziati.
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La situazione del pubblico impiego è talmente drammatica che persino gli infiltrati della Digos hanno protestato veramente.
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Dalla piazza lanciati appelli a Napolitano, oggi dall’altra parte del monito.
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Trasporto pubblico a singhiozzo. Forse ci vuole uno spavento più forte.
A Roma la maggioranza degli autisti non ha lavorato. C’era il matrimonio della nipote di Alemanno.
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“Paghi chi ha di più e chi non ha mai pagato”. A meno che non coincidano.
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Belpietro: “Quando fui licenziato io non scese in piazza nessuno”. Preferirono festeggiare sobriamente.
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Oggi il governo chiederà la fiducia al Parlamento. E la implorerà ai mercati.
.,.
Berlusconiniside
Il governo cambia ancora manovra…
Non ho ben capito se stanno governando o stanno parcheggiando…
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Hans
Con la manovra si chiede anche ai ricchi un contributo di solidarietà. Briatore: “Siamo tutti sullo stesso panfilo”.
..
JENA
QUANTO

Problema: se un signore guadagna 300 mila euro l’anno ma deve pagare il tre per cento di imposta, quanto gli resta in tasca? Soluzione: anche i ricchi ridono.
..
http://masadaweb.org

18 commenti »

  1. Porcelli d’oro ! mai processati, mai in carcere
    possono fare quello che vogliono con donne e faccendieri e i partiti
    li proteggono e li salvano POVERINI !

    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — settembre 24, 2011 @ 9:44 am | Rispondi

  2. Una ventina di persone si sono raccolti intorno alla libreria per ragazzi Cion Cion blu (Pozzuoli) e per evitarne la chiusura si sono “rimboccate le maniche” per ristrutturarla, hanno raccimolato i propri risparmi per far fronte ad una parte dei debiti e si sono attrezzati con la loro creatività. Adesso la libreria risplende e si sono avviate tante attività per ragazzi e non solo (in allegato il programma). Anche questo è un modo della società civile di resistere ai processi della malsana globalizzazione. In tutti i settori di attività le grandi reti commerciali, tra le mani dei potentati economi finanziari (multinazionali), senza nessun rispetto della cultura dei territori e del senso di appartenenza, producono collassi ai dettaglianti che sono costretti a chiudere. Tutto ciò accade anche nel mondo del libro, nel nostro caso la FNAC, la Feltrinelli. gli uffici postali e i centri commerciali offrono libri a prezzi “stracciati” grazie alla loro capacità distributiva e finanziaria a discapito delle piccole librerie. In questo contesto la libreria Cion Cion blu cerca di resistere e offre laboratori creativi per alimentare il valore della fantasia, sempre più vampirizzata dalla dipendenza telematica (in alcune città del nord già esistono centri di recupero per giovani che hanno perso il senso della vita perchè dipendenti dal computer), concerti e momenti d’incontro gratuiti donati alla causa da artisti un pò speciali. Gli incontri donati alla cittadinanza sono previsti per: il 25 settembre con i Ludobus e il 9 settembre con i Contrapois sul lungomare di Pozzuoli alle ore 11,30; il giorno 7 ottobre alle ore 19,30 in libreria ci saranno gli Ensamble Vocale “I Vandalia” e l’8 ottobre Salvatore Gatto si esibirà con lo spettacolo “facimm’ ‘e…GUARATTELLE!”. Nella speranza che anche voi vi adoperate in questa forma di resistenza non violenta e a favore della nuova generazione facendo veicolare sui vostri contatti l’informazione, vi abbraccio tutte/i Salvatore Carnevale

    Commento di MasadaAdmin — settembre 24, 2011 @ 9:45 am | Rispondi

  3. Ciao viviana,

    abbiamo appena compiuto i nostri primi 40 anni dalla parte del Pianeta. Da quando siamo nati, il 15 settembre 1971, con un’azione contro i test nucleari nel Pacifico settentrionale, abbiamo fatto infuriare tanti governi, multinazionali e potenti lobby, li abbiamo costretti a cambiare e abbiamo vinto.

    Oggi, quel piccolo gruppo di attivisti, che salpò per la prima protesta a bordo del peschereccio Phyllis Cormack, è cresciuto fino a poter contare su milioni di sostenitori in tutto il mondo. Ma siamo sempre motivati dagli stessi principi: indipendenza, nonviolenza e creatività, che ci hanno permesso di costruire una storia piena di successi.

    Multinazionali, come Nestlè, convinte a non distruggere più le foreste per l’olio di palma. Aziende hi-tech che decidono di eliminare gradualmente le sostanze tossiche dai propri prodotti. Il divieto di scarico di rifiuti radioattivi in mare o la fine della caccia commerciale alle balene. Il Trattato Antartico o l’introduzione di nuova tecnologia verde per i frigoriferi. In tutti questi casi, Greenpeace è stata una forza per il cambiamento.

    Oggi il nostro impegno è portare risorse dai Paesi occidentali a quelli emergenti: la partita per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici, i cui principali responsabili restano i Paesi industrializzati, si gioca anche in India, in Cina, Brasile e Africa.

    Mai come nel 21esimo secolo l’unica pace possibile è verde: per evitare le guerre tra gli uomini bisognerà proteggere le risorse del pianeta. Aiutaci a costruire questo futuro verde e di pace. Sostieni ora.

    Grazie!

    Greenpeace Italia

    Commento di MasadaAdmin — settembre 24, 2011 @ 9:46 am | Rispondi

  4. UNA PAGELLA PER LA COMUNITA’ EUROPEA.

    Una ricerca estesa oltre i confini del nostro Paese, sull’attuale utilità e continuità della Comunità Europea, con l’adesione imposta dai vari Governi dell’Unione senza l’assenso dei cittadini, rivela un generale disappunto per non adempiere i compiti per i quali fu istituita.

    Basti pensare che presso il Tribunale Europeo di Strasburgo, giacciano in una posizione di stallo, migliaia di ricorsi da parte di cittadini degli Stati membri e riguardano in primo luogo, l’inosservanza dei Diritti Umani da parte delle Istituzioni degli Stati, con l’Italia apparentemente definita Cristiana e Democratica in testa alla classifica anti sociale e anti umana.

    Non dimentichiamo che la Comunità Europea come Organizzazione Politica ed Economica di controllo sul comportamento degli Stati Membri, assorbe miliardi in cambio del nulla, nessuna garanzia e nessuna difesa a protezione dei cittadini.

    A distanza di tanti anni di adesione alla suddetta Organizzazione, possiamo concederci il diritto delle critiche rivolte ai vari Governi, per aver finanziato di prepotenza con i soldi dei lavoratori, una Organizzazione dalle apparenze inutili, presentata come un riordinamento qualitativo delle Politiche Europee, mentre nella realtà dei fatti, risulta essere una addizionale protezione del Potere Politico interno a ciascuno Stato, in cambio del supporto al Potere Economico Europeo rappresentato dall’EURO , programmato per la realizzazione del grande sogno utopico della grande Germania .

    L’illusione di mettere insieme l’Europa formata da teste e cervelli tanto diversi, sempre in lotta con le svariate ideologie di comodo Nazionalistiche, a partire dalla Fede Cristiana destinata a misurarsi con la realtà sociale di aiuti ai poveri, ma anche di un più largo sfruttamento e speculazione attraverso le Consociate Politiche di Comunione e Liberazione – le filosofie di Marx di pari grado e livello con le filosofie opposte del Capitalismo, fondato esclusivamente sulla precarietà e il profitto – le filosofie del servilismo di alcuni esseri ben rimunerati per onorare i propri scopi Politici del Partito: Senatori, Onorevoli, Ufficiali dei vari corpi d’armata e i tantissimi disinformati o gnocchi i quali spesso sostengono cervelli deformi al comando delle Nazioni, rappresentate in maggior parte da Orchi, Tiranni e Maniaci Sessuali che approfittano degli innocenti, bambini, minorenni e donne bisognose o raggirate con promesse di vario tipo, convincendo gli stolti di essere nel giusto, dando vane speranze di un nuovo ordinamento destinato a migliorare con il C…o e il Sesso la sicurezza e la qualità della vita degli Europei, in special modo degli Italiani.

    A distanza di tanti anni persi con vane speranze di cambiamento, in sostanza è cambiato poco o nulla, mentre gli Europei continuato a soffrire e morire esattamente come prima. Decessi causati da Politiche avverse speculative, da prodotti di multinazionali dannosi alla salute, da ingiustizie del Potere, con l’onere aggiuntivo di mantenere una costosa Organizzazione Comunitaria in cambio del nulla.

    Se oggi in Europa s’indisse un Referendum sulla partecipazione degli Stati all’Unione Europea, il risultato sarebbe tutt’altro che favorevole, ed è proprio quello che i singoli Governi cercano di evitare per non perdere il supporto offerto dalla catena dei Partiti facenti capo al Potere Politico Europeo Unificato.

    Un esempio più che convincente possiamo riscontrarlo nella politica sconcertante del nostro Paese.

    Se dovessimo sbattere sotto il naso dei nostri Governanti degli ultimi quarant’anni, parolacce di accusa per aver distrutto il Paese, verremmo minacciati di vilipendio a pubblici Ufficiali, protetti da Leggi di comodo per agire in piena libertà, senza essere toccati a rifondere i danni commessi al Paese.

    La Commissione Europea di vigilanza sul comportamento mafioso di alcuni Stati membri e relative Istituzioni, mantiene un equilibrio completamente estraneo alle sofferenze della Società Comunitaria, per cui si sono create evidenti rivendicazioni sino a mettere a repentaglio le sorti della Comunità Europea con il boicottaggio dell’Euro, della produttività e del sostanzioso smercio di droghe.

    Per chi non lo sapesse, il transatlantico Italico che per due anni dall’inizio della crisi aveva sempre sostenuto che il Paese non era stato toccato dalla crisi, improvvisamente si trova arenato nella grande Emme. Sono in corso accordi con la Francia, la Germania e la Cina per sottrarci dal default finale in cambio di partecipazioni ai beni del paese.

    Dove sono finiti i miliardi salva Stati?

    Perché la Comunità Europea non ha fermato in tempo utile il progredire della Globalizzazione la quale ha indotto l’Europa ad importare i beni di prima necessità da angoli estremi della terra, causando disoccupazione e disperazione?

    Perché il nostro Governo, per non perdere i consensi Politici alle Camere, non ha ridotto i privilegi della Kasta Politica molto prima dell’avverarsi del default?

    Perché la Commissione Europea non è intervenuta in tempo utile per impedire il possibile default del Bel Paese?

    Perché l’Unione Europea non livella le condizioni rimunerative dei Politici Europei, in special modo i privilegi straordinari dei Politici Italiani?

    Perché la Comunità Europea non ha creato un sistema di misura delle capacità e onestà dei vari Governi aderenti all’Unità Europea, per non incorrere nella medesima drammatica situazione del Nord Africa e Medio Oriente?

    Nella secessione richiesta dal Nord Italia per tramite della Lega, allo scopo di distaccarsi dall’incorreggibile comportamento di Roma, la Francia e la Germania sono disposti a dare una mano nella realizzazione del sogno Padano?

    Anthony Ceresa

    Commento di MasadaAdmin — settembre 24, 2011 @ 9:46 am | Rispondi

  5. Ciao Viviana,
    non so se hai letto qualcosa su questo esperimento che tra l’altro ha avuto la conferma ieri sera dei dati da parte del “padre” dell’esperimento qui il link: http://www3.lastampa.it/scienza/sezioni/news/articolo/lstp/421779/
    questo esperimento che deve essere ancora confermato appunto da altri laboratori che possono rieffettuare mi pare negli Stati Uniti e in Giappone (nell’articolo) per vedere se la strumentazione del Gran Sasso non sia difettosa,
    cambierebbe alcuni concetti fondamentali della fisica, della legge della Relatività di Einstein…
    l’esperimento sarebbe che i neutrini particelle prive di carica elettrica ma dotate di massa molto piccola andrebbero più veloci della velocità della luce, dei fotoni, che per quanto ho capito io non avrebbero massa

    in un articolo in questione sull’esperimento sempre sulla LaStampa di ieri, l’articolista Barbara Gallavotti dice: …in gioco è uno degli assunti fondamentali della Relatività, quello secondo il quale nulla può viaggiare più veloce della luce, perchè, se così fosse, cambiando il sistema di riferimento dell’osservatore, potrebbe avvenire di vedere un fenomeno prima del verificarsi delle sue cause (il che è assurdo). I neutrini sono particelle speciali, le uniche nel mondo dell’infinitamente piccolo ad essere dotate di massa, seppur minuscola, ma prive di carica elettrica. …Si dovrebbe quindi pensare all’esistenza di nuove dimensioni o a strane curvature dello spazio-tempo che permettano ai neutrini di prendere inedite scorciatoie…

    Ecco io ho fatto dell’analogia con alcune tue riflessioni, idee, eccetera che hai esposto sugli studi di Jung.

    Se riesci a documentarti, se hai del tempo (so dei tuoi corsi sull’alchimia, immagino sarai presa), mi piacerebbe una tua sintesi su tale evento e riflessione.

    Tante buone cose, ciao

    Francesco Faraone da Bordighera

    Commento di MasadaAdmin — settembre 24, 2011 @ 4:15 pm | Rispondi

  6. Mio caro Francesco
    mi ha molto divertito lo slancio con cui hai cercato di allargare la visione della fisica con le intuizioni della metafisica. Certamente oggi è impensabile realizzare i mutamenti di prospettiva che la deblace della velocità della luce ha subìto con questo straordinario neutrino che fa lo sgambetto alla luce e la batte sul foto finish. Non sono abbastanza fisica per capire se le crepe che si apriranno nel sistema einsteniano significheranno l’ingresso in una nuova era basata su straordinari paradigmi, mi colpisce solo la sincronia con cui cadono i monumenti dati per eterni: il neoliberismo come la teoria della relatività, il sistema keynesiano come quello einsteniano. Il mondo traballa e quando le colonne crollano non sappiamo mai quali nuovi templi emergeranno dal terreno per creare nuove quadrature del cerchio e nuove visioni mentali specciate per certezza. Forse là fuori c’è un Demiurgo che ride dei nostri tentativi infantili di inquadrare l’universo in modo assoluto e dei nostri risorgenti bisogni di certezza universali. Forse di universale c’è solo l’eterno mutamento. E forse di assoluto c’è solo il riso di un Dio che gioca
    Molti cordiali saluti 🙂
    Viviana

    Commento di MasadaAdmin — settembre 24, 2011 @ 4:23 pm | Rispondi

  7. Che Barbara Palombelli, moglie del grande e sottovalutato statista (è una burla… ovvio) invochi scomuniche dal Vaticano per Berlusconi, mi fa alquanto ridere. Che citi i Vangeli, ahimè, li citano tutti ormai, è ridicolo. Come ridicolo e schifoso che signori come Monti Prodi De Benedetti Montezemolo Marcegaglia, facciano i maestrini d’Italia… loro proprio, gli uomini dei poteri forti, loro proprio…
    Cara VV, capisco e in parte concordo con le sue analisi (in parte, perché attendo dopo le analisi, la visione e il progetto di una Italia migliore), ma non sarebbe male evidenziare un fatto, perché di fatto si tratta. Mi spiego.

    La sinistra italiana, quando prendeva le palanche da Mosca, in piena guerra fredda (o è una leggenda della sporca reazione?) e agenti sovietici bazzicavano tranquillamente per le vie e le stanze italiche; ecco, quando i ‘compagni’ erano sponsorizzati dal paradiso del socialismo, cosa facevano Agnelli & Co., con chi pomiciavano allegramente? I capitalisti nostrani hanno spesso strizzato l’occhio ai sindacati: di giorno li avversavano e di notte flirtavano, come i ladri di Pisa. Frescacce di uno sporco fascista? Non penso. Come ho ragione di credere, anzi di sapere, che il capitalista illuminato tanto caro ai giornalisti di Repubblica e L’Espresso, sia Ad di una nota, ma che dico, di una gigantesca Banca di livello mondiale (mondialista) con sede in Francia.

    Berlusconi rappresenterebbe il potere? Come no, quello politico e puttanesco messo sotto tutti i riflettori del mondo. Un uomo finito, alla Papini, peggio, mi ricorda un noto senatore Dc viterbese che 40anni fa morì tra le braccia di una prostituta, ma le cronache di allora glissarono alla grande e raccontarono un’altra storia, tra le risate della gente. Il vescovo di Viterbo durante la Messa funebre, ci deliziò delle più grosse fesserie agiografiche su di un uomo a suo dire probo e padre amorevole, che tanto aveva fatto per la città (clientelismo e corruzione come sistema).

    Berlusconi non ha certo avuto la stampa e la tivvù favorevoli per nascondere le sue scappatelle di lusso con donnine allegre. Ci ha pensato la santa magistratura (che Dio ce la conservi… ). Ribadisco un concetto, a scanso di equivoci. Il cav ha tradito gli italiani – suoi elettori e tutti gli altri – per le mancate riforme, per aver difeso i ricchi che non ne hanno certo bisogno e danneggiato i deboli, quando avrebbe dovuto creare le condizioni di crescita economica sul reddito, sull’intrapresa, producendo ricchezza dalle risorse lavorative professionali culturali e tenendo per le palle gli industriali e i banchieri. Non ha fatto nulla di tutto ciò. Ha oltraggiato il costume con quelle porcate televisive di mediaset, favorendo i fankazzisti verso la politica, le ‘bellezze’ femminili come unico criterio di valutazione della donna.

    Cosa ci sarà dopo di lui, il diluvio o ritornerà a Palazzo Chigi il gruppo scelto di quella cerchia sovrastrutturale di potenti, più o meno incappucciati, più o meno illuminati, che hanno dominato fin qui dietro le quinte? Opto per il diluvio, o meglio, secondo gli alchimisti, il fuoco rigeneratore.

    Ho sbagliato a votare il centrodestra siffatto, visti i risultati penosi e drammatici. Sarei però un gran fesso se credessi che i Rutelli/Palombelli , i Di Pietro, Vendola e Bersani, ma soprattutto gli illuminati ci verrebbero a salvare. Forse le vecchie zie…

    Commento di angelo ciccarella — settembre 24, 2011 @ 6:48 pm | Rispondi

  8. Grazie della bella risposta, in effetti non potevi dire più per quanto riguarda la fisica, immagino gli stessi fisici forse non saprebbero cosa implicherebbe tutto ciò…
    che cervello allenato che hai, mi rispondi molto velocemente con risposte sempre pertinenti, sagge e sagaci…lo sai che ti invidio mmhhhhhhhh.
    Bella l’osservazione della ,forse, fine dell’odierno sistema capitalistico, del Keynes, insieme alle leggi della fisica, sei molto arguta.
    Sai mi piaceva pensare come prima idea che mi veniva in mente con questo esperimento… dello spostarsi nell’universo con astronavi che potessero andare a oltre la velocità della luce, se un corpo che ha una massa può farlo, potremmo studiarlo e inventare anche noi l’astronave… sai come nei telefilm di Star Trek….. “velocità 5 punto 9” così diceva il capitano Kirk al suo equipaggio nel telefilm, alla velocita della luce 5.9…(sono sempre stato un patito di film o telefilm che parlassero di fantascienza)…certo come dici giustamente anche te, le implicazioni ,se fosse tutto vero, che si avranno sul futuro ne passeranno un pò di anni, figuriamoci poi l’astronave….
    Poi mi colpiva, come altre scoperte importanti che sono state fatte nel corso della storia, anche questa nata per caso, dove credo che erano li per vedere magari le diverse reazioni delle particelle e robe varie, si trovavano invece come risultato una cosa che neanche mai si sarebbero potuti immaginare…un neutrino che và più veloce di un fotone….
    avevo notato anche, anzi leggevo che i neutrini della loro esistenza, ne parlò nel 1930 il fisico austriaco Wolfang Pauli e la cosa mi aveva incuriosito( sempre a proposito di Jung)… poi vennero osservati solo nel 1956.
    Ciao, buona domenica…mi diverte che alla tua età mi fai lo “smile” … 😉

    Francesco

    Commento di MasadaAdmin — settembre 25, 2011 @ 4:32 am | Rispondi

  9. Caro Francesco

    Io ho adorato Asimov.

    Non essendo un fisico copio qualcosa da Wikipedia:
    “Il neutrino elettronico (νe) è il primo dei tre neutrini che, insieme all’elettrone, forma la prima generazione di leptoni, perciò il suo nome neutrino elettrone. Venne per la prima volta ipotizzato da Wolfgang Pauli nel 1930, per tenere conto del momento mancante e dell’energia mancante nel decadimento beta, e venne scoperto nel 1956 da una squadra condotta da Clyde Cowan e Frederick Reines (vedi esperimento del neutrino di Cowan e Reines). Nel 1930, Wolfgang Pauli teorizzò che una particella non rilevata portava via la differenza osservata tra energia, momento e momento angolare delle particelle iniziali e finali. Il 4 dicembre del 1930, Pauli scrisse la sua famosa lettera all’Istituto di Fisica dell’Istituto Federale di Tecnologia, Zurigo, dove proponeva il neutrino elettronico come una soluzione potenziale per risolvere il problema dello spettro continuo del decadimento beta.
    « Cari signore e signori radioattivi, Come latore di queste righe […] cercherò di spiegarmi in modo più esatto, considerando le statistiche ‘false’ dei nuclei dell’N-14 e del Li-6, così come lo spettro β continuo. Ho escogitato un rimedio disperato per salvare il “teorema dello scambio” di statistiche e il teorema dell’energia. Vale a dire [c’è] la possibilità che possano esistere nei nuclei particelle elettricamente neutre che mi piace chiamare neutroni,[4] le quali hanno uno spin di 1/2 e obbediscono al principio di esclusione e, in più, differiscono dai quanti di luce nel senso che non viaggiano alla velocità della luce: la massa del neutrone deve essere dello stesso ordine di grandezza della massa dell’elettrone e, in ogni caso, non superiore a 0,01 della massa del protone. Lo spettro β continuo diventerebbe allora comprensibile in base al presupposto che nel decadimento β un neutrone venga emesso insieme all’elettrone, in modo tale che la somma delle energie del neutrone e dell’elettrone resti costante. Ma non mi sento abbastanza sicuro di pubblicare qualcosa riguardo a questa idea, così per prima mi rivolgo con fiducia a voi, cari radioattivi, con una questione in merito alla situazione concernente la prova sperimentale di un tale neutrone, se abbia qualcosa come circa 10 volte la penetrante capacità di un raggio γ
    Ammetto che il mio rimedio può sembrare di avere un piccola probabilità a priori, perché i neutroni, se esistono, probabilmente sarebbero stati visti molto tempo fa. Tuttavia, solo chi scommette può vincere, e la gravità della situazione dello spettro β continuo può essere resa in modo chiaro con il detto del mio onorato predecessore in carica, Mr. Debye, […] “È meglio non pensarci affatto, come le nuove tasse.” […] Così, cari radioattivi, mettetelo alla prova e sistematelo nel modo giusto. […]
    Con tanti saluti a voi, anche a Mr. Back, il vostro devoto servitore »
    (W. Pauli)

    Come si vede, Pauli aveva humor e preveggenza. Ovviamente non avrebbe potuto prevedere l’interpretazione della Gelmini, ma geni e capre pensano in universi separati. Per nostra fortuna.
    simpaticamente
    Viviana

    Commento di MasadaAdmin — settembre 25, 2011 @ 4:42 am | Rispondi

  10. E’ sempre un piacere leggerti per i tuoi postulati, per la linearità, razionalità e portata delle tue idee.
    Come aprire la finestra di un ambiente chiuso e mefitico.

    Viice

    Commento di MasadaAdmin — settembre 25, 2011 @ 7:06 am | Rispondi

  11. “Mi chiedo se si è mai vista tanta debolezza e tanta scelleratezza in un capo di Stato occidentale.”
    Mi chiedo cosa aspetta Napolitano dopo averci detto di Romano “mi riserbo”… se non ora,quando?

    Commento di francanziana — settembre 25, 2011 @ 9:12 am | Rispondi

  12. Sull’INTERVISTA dell’Annunziata al Min. Romano a In Mezz’ora-Rai 3
    Il min. Romano durante l’intervista a In 1/2 ora ha citato Violante.Quel Violante la cui “bozza delirante” prevederebbe maggiori poteri per un Premier che ne ha già tanti:senza il Conflitto d’interessi e con tutte le leggi ad personam che gli permettono di calpestare i Codici e la Costituzione.
    Hanno ragione coloro che affermano che PdL e Pd-L spesso si sostengono a vicenda e sono complementari.
    Certo,il min.Romano ce l’ha messa tutta per eludere quanto prevede il Codice in merito alla “richiesta di archiviazione” che…..(nè Romano nè l’Annunziata l’hanno detto e spiegato)”non è di autonoma gestione da parte del Pubblico Ministero(ne procedat ex officio;iudex secundum alligata et probata iudicare debet),ma è assoggettata al controllo del GIP,benché il potere di iniziativa(sia nel richiedere l’incriminazione sia nel caso della richiesta di archiviazione)spetti all’organo dell’Accusa.Il Gip, quindi, quale che sia la ragione in base alla quale il PM chieda l’archiviazione,ha sempre poteri sindacatori delle determinazioni del PM.”
    E’ Cattivo giornalismo quello di lasciare senza una spiegazione le ragioni della richiesta di archiviazione da parte di una giornalista come L’ Annunziata e permettere che il Romano,da sopraffino azzeccagarbugli di manzoniana memoria,si dimostrasse “uso d eludere la procedura penale e le regole alle quali è soggetta l’archiviazione-ovvero quali sono “i poteri del GIP–e quindi il possibile esito–in tema di richiesta di archiviazione”:-In presenza di una richiesta di archiviazione formulata dal PM il GIP può: Recepirla/Non recepirla.E se non la recepisce, ciò dipende da differenti valutazioni del GIP rispetto a quelle del PM richiedente-indipendentemente che intervenga o meno l’opposizione della persona offesa-che potrà sempre opporsi”.
    Ve lo immaginate il Min.Romano chiedere una perizia calligrafica a Provenzano per accertare chi abbia scritto il suo numero di telefono sul Pizzino trovato nelle tasche e/o nel covo del Capo-mafia?
    Fosse stato un biglietto da visita,passi!Ma trattandosi di un manoscritto,le cose cambiano.
    Mi spiace che l’Annunziata non si sia preparata per porre domande VERE, quelle specifiche relative alla Procedura penale di un Codice sempre più interpretato e violentato nei modi, nei tempi e nei contenuti,in modo da arrivare alla Prescrizione, il reato dei reati..

    °°°
    Quel biglietto in tasca al boss che accusa il min. Romano

    http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=4698&catid=20&Itemid=43

    Commento di maria rosa — settembre 26, 2011 @ 10:16 am | Rispondi

  13. Bossi SI DIMETTA DA MINISTRO ITALIANO SUBITO ! ORA BASTA! ci ha seccato ! Il Tricolore è il ns simbolo : vado subito ad esporlo fuori e chiedo a tutti di farlo ! Bossi si dimetta da Ministro e diventi ministro della Padania ! DITO !!!!!!!!!!!!!!!
    Il Presidente della Repubblica LO INVITI A DIMETTERSI DA MINISTRO !
    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — settembre 26, 2011 @ 11:07 am | Rispondi

  14. Anche a me leggendo tutta questa rassegna viene da dire: nella Storia recente del xx secolo più questo decennio del xxi sarà incredibile per quelli che nasceranno oggi in futuro vedere come i popoli possono essere soggiogati da un personaggio “forte”, trascinatore ed al tempo stesso folle (ovviamente sempre dopo). Penso ovviamente ad Hitler che riuscì a convincere un intero popolo facendo quello che sappiamo fino all’operazione di uccidere il popolo ebreo, però quelli non erano i tempi della Televisione. Oggi Berlusconi che è riuscito a portarci dove vediamo…nel ridicolo più assoluto, il fatto si farebbe più amaro tra l’altro, dove il passo di scivolare e di andare a finire come l’Argentina è molto facile e vicino e qualora si arrivasse a quello, il contagio prenderebbe prima l’Europa poi il resto del Mondo… Solo che oggi se si vuole si può essere informati e vedere meglio le cose, invece che allora.
    Certo che i popoli in certe condizioni possono esprimere il peggio…

    FF

    Commento di hans castorp — settembre 27, 2011 @ 3:26 am | Rispondi

  15. Un BAGN(o)A-sco di MORALITA’

    La moralistica “vox orantis et clamantis” di Bagnasco, ma non più “vox clementis”,(da non dimenticare la giustificazione di mons. Fisichella che “contestualizzava” perfino la bestemmia nei confronti della Bindi!),dopo ben PIU’ di DUE lunghi anni di silenzio,E’ TARDIVA!
    Sarebbero dovuti intervenire al momento opportuno;invece si sono fatti sentire solo per PROTESTARE,ma quando si trattavano leggi particolari-fine vita, fecondazione assistita,riconoscimento coppie di fatto,le scuole religioso\paritarie e l’ICI per gli edifici preposti ad attività commerciali- con forti ingerenze miste ad evidenti pesanti richieste determinanti sull’approvazione di Leggi di uno Stato laico, ma voluto e desiderato sottomesso sempre per i VOTI dei cattolici.
    E’ vero che …
    – ” Se la Chiesa non ha svolto in Italia una funzione di guida spirituale,bensì di retroguardia profittatrice,ha digerito l’indigeribile sul piano dei valori, pur di intascare vantaggi materiali.Sbagliavano ieri e sbagliano oggi”.
    ….ORA dovrà RICREDERSI e RITORNARE sui suoi passi,almeno sulla valutazione di un UOMO che ha preso in giro tutti ed ha approfittato della sua posizione,vantando le zie suore, gli studi salesiani,l’amicizia con Don Verzè e pure con Don Gelmini(che brava personcina!).

    Ricordo quella volta che B. così commentò la “SGRADITA sua presenza”(leggi-RIFIUTO) alla festa della Perdonanza:

    -Ho fatto tanto per la Chiesa!

    Sono disgustosi TUTTI(vedi Casini che approfitta della suo cattolicesimo erigendosi a difensore del valori cristiani):è da tempo che ne denunciavo oltre al DISGUSTO,anche il FETORE.

    Adesso dicono che l’ARIA è AMMORBATA:e ci crediamo!
    Ma fino ad ora l’hanno RESPIRATA pure i cattolici!
    E a suon di”Pecunia NON olet”.

    Il Sommo poeta Dante diceva che la Chiesa era usa a “puttaneggiar coi regi”.

    “L’Italia è il Paese che io amo”(1994)
    “L’Italia è un Paese di mer_da”(2011)

    E il caimano ci sta bene nella M*rda!
    Ma ci siamo anche NOI!

    (Ciao Viviana!)

    Commento di maria rosa — settembre 27, 2011 @ 4:11 pm | Rispondi

  16. Dopo il voto sul ministro Romano, si capisce che la maggioranza è sempre più solida.
    Qui l’Italia non ce la farà, preparatevi signori, andremo a finire come l’Argentina, anche perchè in Europa non c’è neanche lì una visione di lunghe prospettive, di orizzonti più alti, ma solo “campanilistici. Noi, l’Italia creeremo il contagio, saremo la miccia.

    Commento di hans castorp — settembre 29, 2011 @ 1:29 am | Rispondi

  17. Mio fratello, purtroppo, è stato colpito da sclerosi multipla.
    Il signor Matteo Dall’Osso, bravissimo e tenace, non e’ visto tanto bene da chi come lui e’ stato colpita da tale malattia: e’ conosciuto da qualche anno anno per aver chiesto soldini per essere guarito !
    Non ho approfondito,presso mio fratello, sul perche’ o sul percosa, certo chiedeva soldini alle varie associazioni di queste sfortunate persone.
    Cazzo…dovrebbe essere lui a offrirsi volontario per cercare di dare speranza a chi, forse , l’ha smarrita. Per senso civico e per “fratellanza”.
    Pare anche che la diagnosi iniziale sia stata sbagliata !
    All’inizio gli avevano diagnosticato la SM e sono riusciti succesivamente a scoprire e dimostrare che aveva un’altra patologia e si è curato con con il chelante.

    E.C.

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 1, 2011 @ 7:39 pm | Rispondi

  18. Anche in Argentina i cittadini facevano finta di niente, nel 1999.
    Probabilmente anche in Grecia facevano finta di niente. Adesso no. Scioperano e manifestano un giorno sì e l’altro anche. Forse era meglio fare qualcosa prima.
    Occupiamoci pure delle intercettazioni.
    A me, onestamente, non mi interessa.
    Vorrei una classe dirigente che si occupasse della crisi economica, che fosse sul pezzo, mentre il paese tutto si sta impoverendo.
    Il paese è ai livello di dieci anni e regredisce velocemente. Siamo stati declassati dalle agenzie di rating senza battere ciglio.
    Un paese dove un pensionato con la minima, mia madre, dovrà pagare una tassa sul passo carraio, reintrodotta quest’anno, di 300 €uro, contro una pensione mensile di 350 €.
    Un paese dove mia madre è invalida, certificata dal Sant’Orsola di Bologna, reparto ortopedico, doppio intervento d’anca, ed alla richiesta della 104 mi hanno detto “NO”.
    Un paese dove al sud falsi ciechi guidano la macchina.
    E dove in parlamento, senza voler essere stucchevoli, il presidente del consiglio ci va per raccontare barzellette, gli onorevoli stappano bottiglie di spumante, giocano con la mortadella, offendono le loro colleghe.
    http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/423663/
    http://www.repubblica.it/politica/2011/10/06/foto/_forza_gnocca_la_notizia_sui_siti_stranieri-22805733/1/?ref=HRER1-1

    Sauro

    Commento di Anonimo — ottobre 7, 2011 @ 12:21 pm | Rispondi


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