Nuovo Masada

agosto 15, 2011

MASADA n° 1315 15/8/2011 LA RAPINA DEL SECOLO

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 2:06 pm

Una manovra da 93 miliardi – Un nuovo governo dell’economia- I commenti dei blogger – Di Pietro- Inalterati i costi della politica – E nulla è stato tagliato al Vaticano – Tassare sopra i 90.000 euro di reddito. E dove il trovi?- Le mazzette talebane – Dichiarazione di Landini- FIOM – L’ipocrisia di Reguzzoni

Mai l’uomo sazio potrà capire l’uomo digiuno.
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Enrico Fini

La desolazione crudele ci segue da ogni dove; sui marmi dei palazzi pascolano le fiere, noi andiamo mendicando la nostra dignità, dove è finito il nostro coraggio?
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«Quattro conigli neri come l’inchiostro, che portavano sulle spalle una piccola bara da morto»… (Collodi)

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La lettera della BCE è da decifrare; chiamate B. Provenzano che lui di pizzini se ne intende.

Paolo
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Non è il cuore che gronda sangue
è la bocca
sangue di vampiro mai sazio

Viviana

Alberto

Ne ho prese tante…..
ma quante gliene ho dette!!!
Fimate
il popolo italiano
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Un nuovo governo dell’economia
Mario Monti

Di fronte alle perentorie richieste dell’Europa e dei mercati, il governo ha deciso di modificare di alcuni connotati di fondo che lo avevano caratterizzato
Tremonti non ha affrontato i problemi della competitività, della crescita, delle riforme strutturali indispensabili per rimuovere i vincoli alla crescita
B, da parte sua, non ha mai mostrato di considerare l’economia come una vera priorità del suo governo, né ha mai assunto un visibile ruolo di coordinamento attivo e di impulso della politica economica, come fanno da tempo gli altri capi di governo. Essi lo esercitano soprattutto nel promuovere la crescita, assistiti da un ministro dell’economia reale o dello sviluppo di alto profilo.. B invece pareva spesso infastidito da Tremonti più che dedicarsi alla guida strategica dello sviluppo, in raccordo con l’Europa
Ora tutto pare cambiato. B si è schierato, per amore o per forza, dalla parte del rigore. Entrambi, dopo avere prestato scarsa attenzione alle raccomandazioni rivolte loro per anni dalla Banca d’Italia, si premurano di seguire ora le indicazioni – molto simili! – della Banca Europea.
Le misure adottate, che potrebbero ben chiamarsi «tassa per i ritardi italiani malgrado l’Europa» e non certo «tassa dell’Europa», non hanno potuto essere studiate con il dovuto riguardo all’equità e gravano particolarmente sui ceti medi. Inoltre, la priorità crescita rischia di essere vissuta come «meno prioritaria», nella situazione di emergenza
Crescita ed equità sono i due grandi problemi, trascurati nei 3 anni della legislatura

BLOGGHER
Ballacoilupi
Sicuramente per fare un manovra “del taglione” come questa non è necessario essere degli economisti e il tenore di vita degli italiani, già molto più basso di molti altri paesi europei, si abbasserà ulteriormente. Questa manovra priva di misure per far rientrare l’evasione fiscale lasciando inalterati i privilegi della casta e facendo pagare sempre le classi più povere, quindi iniqua, farà sì che l’Italia sprofondi nel baratro economico più disastroso. Mi chiedo da incompetente come il Presidente della Repubblica, che rappresenta tutti gli italiani e per questo la maggior parte dei più poveri che pagheranno la manovra e le opposizioni, cosidette di sinistra, possano accettare una nefandezza simile. La mancanza di responsabilità politica, di rispetto e di democrazia di questo governo di faccendieri mi fa venir voglia di gridare cacciamo questi politici con la forza . Oppure va bene così perché in fondo gli Italiani siamo dei masochisti?
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Ingosmurf
Io vivo orma in Svezia In Svezia si pagano circa il 50% di tasse, però se vado dal medico di base, devo pagare 12 euro per la visita, poi ho inclusi tutti gli esami del caso, il trasporto pubblico è caro, pago circa 80 euro al mese, Stoccolma, ma poi ho i mezzi tutto il giorno, le medicine, si pagano care, solo dopo i 300 euro annuali non pago più, non ho 13esima, 14esima ecc non esiste il TFR, io insegno, prendo circa 2000 euro al mese, ma lavoro a scuola 45 ore settimanali, e ho già ripreso scuola questa settimana sto a casa 8 settimane l´anno, ma 4 sono pagate con le ore in extra alle 40. la casa in compenso come tutte le case hanno canoni stabiliti, ho scuole gratuite per i figli, no liste d´attesa, potrò stare a casa come padre per 18 mesi fino al compimento degli 8 anni, per la malattia non è riconosciuta il 1 giorno, il primo ministro guadagna 5mila al mese, per 12… è naturale che in Italia stiamo nella M, abbiamo vissuto spendendo troppo prima…

Ippciar
Con i tagli di Tremonti e Berlusconi il tanto decantato Federalismo Fiscale dei prodi padani è andato a puttane! Certi comuni non avranno più neppure i fondi per far funzionare le scuole materne. Il ceto medio-basso è tartassato, strangolato, umiliato. Hanno distrutto quel poco di buono che avevano saputo fare Prodi e Ciampi. L’avanzo primario è sparito… anche dal lessico! Si continua a rubare a piene mani. In politica si entra per questo, sostanzialmente… Vedi inchieste su Verdini, Dell’Utri, Berlusconi stesso (lui c’è sempre, in mezzo…), Papa, Bisignani, il segretario e consigliere economico di Tremonti, Penati, Tedesco, ecc. E hanno il coraggio di chieder quattrini e sacrifici ai soliti? Ci vuole una presa di coscienza collettiva, per una presa per il bavero collettiva. Dobbiamo scender nelle piazze. Ha ragione la Camusso… E ricordatevi: Berlusconi e Cicchitto erano della P2 e il disegno è sempre quello: agguantare il potere, distruggere la democrazia, annullare i diritti.

Widerstand
Tasse ingiuste, contratti nazionali aboliti, libertà di licenziare (i sindacalisti, gli scomodi, gli avversari politici ?), di trasferire forzatamente i dipendenti pubblici (al confino ?): certo che un occasione migliore non potevano averla, per imporre il nuovo fascismo e poterne dare addirittura colpa all’Europa, alla signora Merkel, sempre sollecita di gentilezze e di vendette ? Ne avrebbe persino qualche motivo verso il nostro Cucù. Passano i decenni e questo popolo… non impara niente! Neanche a darsi i politici necessari, se non alla prosperità (ed è il minimo che si dovrebbe pretendere), almeno alla sopravvivenza, alla dignità civica. Ci toglieranno il 25 Aprile, il 1. Maggio, il 2 Giugno ? Li riconquisteremo ! Ribellarsi è giusto (Massimo Ottolenghi): se non ci credete, ci penserà la storia a ripetervi la lezione, finché avrete capito che la dignità e la responsabilità non sono mai delegate ai politici, restano un nostro diritto/dovere irrinunciabile.
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Dieciuno46
Il jolli era preoccupato per aver messo le mani in tasca degli italiani. Non ci crede nessuno a parte le folle plaudenti dei teledipendenti. In ogni caso ha subito detto che come al solito la colpa è di quei comunisti di Europei che non hanno capito che da noi va tutto bene. Un pensiero. Ho visto le foto del ministro Sacconi che durante la conferenza stampa si mette il collirio negli occhi. Pensa te se doveva mettersi una supposta.

Grasderost
La pacchia è finita… ma perché non è finita per tutti? I costi della politica sono ancora troppo alti e non si parla solamente degli stipendi, bensì di tutte le spese e le agevolazioni per parlamentari, ministri di Roma e delle regioni. L’assistenzialismo? C’è ed è un fenomeno prevalentemente meridionale, ma c’è anche l’evasione fiscale, fenomeno prevalentemente settentrionale. Per chi non lo sapesse, la Germania ha fatto un accordo con la Svizzera per la tassazione dei capitali già portati da cittadini tedeschi in Svizzera così come per tutto il capitale “in fuga” verso la Confederazione Elvetica. Non è un condono, bensì un incasso completo delle tasse evase. Perché non fare lo stesso?
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Cloudly
E’ una manovra figlia della destra e del berlusconismo. Non tocca la classe sociale che detiene il potere e taglieggia le classi sociali meno abbienti. Purtroppo tutto quello che nel passato è stato fatto per costruire un certo livello di welfare, a causa delle continue ruberie e con l’impoverimento della classe politica, è diventato un lusso per il paese. La morte del socialismo, la crescita del neoliberismo, l’illusione del denaro facile creata dalla finanza, le bolle speculative, la globalizzazione, lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali, hanno portato il pianeta sull’orlo del fallimento. Dovremo trovare il sistema per tornare indietro e riconsiderare le nostre possibilità, tutti, l’intera razza umana, pena la distruzione.
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Chet57
Il solito fumo negli occhi:chi ha poco paga sempre di più. Chi ha tanto e chi l’ha fatta franca fino ad oggi se la ride,come sempre. Io sono un semplice cittadino che non vuole vivere da suddito. Questo governo oggi interviene cosi, dopo avere negato l’esistenza di una crisi che riguardava l’Italia ancora prima dei fatti attuali. Altri come Prodi ci avevano provato,ma al solito la macchina mediatica li aveva bollati come comunisti. Oggi il Premier si deve inchinare alla evidenza dei fatti, e allora mi dico:non sarebbe stato meglio intervenire adeguatamente e in misura certamente meno dolorosa di oggi quando l’economia non era al collasso come oggi?Certamente no, e lo si vede anche oggi:chi paga? I Notai? Gli Avvocati?I Politici?La Chiesa?La casta ?Chi mantiene le missioni all’estero? Palle ,un paese che non sa creare democrazia al proprio interno come può pensare di esportarla?Senza contare i costi futuri che incideranno tipo”indennità di campagna” e stronzate varie . La vedo molto male.
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Karem
Vogliamo parlare della lotta all’evasione? E’ ridicolo ridurla alla tracciabilità e allo scontrino fiscale. Qui bisogna riprendere i vecchi metodi di indagine. Quando uno che viaggia in Porsche, ha la barca a Porto Cervo etc. dichiara 15.000 euro di reddito annuo bisogna chiedergli come fa con un reddito simile a permettersi una vita del genere? E gli esempi da fare sono tanti. I nomi li sanno tutti, perfino la Guardia di Finanza li conosce. Vogliamo parlare delle evasioni accertate e mai penalizzate? Ci sono miliardi di Euro che aspettano di essere riscossi e le pratiche di riscossione sono bloccate da chissà chi o finiscono con il solito condono.
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Nik50
Siamo rimasti alla storica e purtroppo famosa “tassa sul macinato”. Le classi dirigenti del capitalismo italiano e europeo non vogliono, non possono andare più oltre tale ottusità. E i costi enormi che l’ITALIA paga per la corruzione, per l’illegalità malavitosa, per la debolezza delle infrastrutture, per il declino della Cultura e della Ricerca, per l’enorme evasione fiscale di massa? Non si tocca nulla di tutto ciò. Per cui ci ritroveremo tra poco a chiedere altro sangue ai soliti noti. Eppoi, la vera emergenza delle emergenze, la madre di tutte le battaglie, la questione morale, dove la mettiamo? Anche se B. mi proponesse un provvedimento giusto, IO NON CI STO PERCHE’ DI LUI NON MI FIDO, NON HA LE QUALITA’ MORALI PER CHIEDERMI NULLA! CI HA RACCONTATO FROTTOLE FINO A IERI, E ORA? NO! SI SCIOLGANO LA CAMERE E SI CAMBI GOVERNO E CULTURA DI GOVERNO!
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Magnagrecia7
Utili idioti. I nemici di una politica riformista ed equa sono sia il 10 per cento di popolazione che detiene il 45 per cento della ricchezza nazionale – il che è normale – sia quel certo numero di ‘utili idioti’ ben retribuiti al loro servizio il che è comprensibile, sia, purtroppo, la massa di milioni di utili idioti che gratuitamente appoggiano la politica economica di destra, dettata dal e nell’interesse del 10 per cento predetto, e che, chissà perché, come scriveva Einstein a Freud, chiedendogli lumi, a proposito della guerra, appoggiano decisioni che vanno contro il loro interesse.

L’idiozia di costoro è il più grande mistero universale. Non si può nemmeno chiamarla masochismo. E’ un buco nero insondabile.
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Pacopd
Manovra più perfida di quanto si potesse pensare. Non liquidiamola parlando di macelleria sociale che un governo di destra compie quotidianamente alternando carota e bastone, incentivi e ricatti, calpestando etica e giustizia, essa ha una logica del tutto scoperta: demolire lo stato sociale. B. non serviva più, i colpi di quest’anno lo avevano portato sull’orlo del crollo e la manovra economica per non farci uscire dai mercati ne ha imposto la sostituzione con Tremonti. La logica? Riportare tutto sotto controllo, liquidando le autonomie locali artefici della sconfitta di B., disarticolando la contrattazione dei rapporti di lavoro, privatizzando i servizi pubblici e depotenziando l’apparato statale. Non c’é nessun rigore in ciò, perché i veri mali dell’economia – lo spreco pubblico (e perché non quello privato?), l’evasione fiscale, la corruzione – rientrano nell’ombra. La giustizia continuerà ad essere sotto attacco e a Settembre sul c.d. processo lungo si giocherà un’altra battaglia decisiva.
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Lulucch
E perché la chiesa – uno stato estero – non si tocca? Se i soldi dell’8 per mille li trattenesse lo Stato italiano gli italiani non li dovrebbero ritirare fuori. Quelli soli fanno 4 miliardi. In ogni paese la chiesa la mantengono i fedeli. E perché non si chiede alla chiesa di pagare l’ici e le tasse su tutte quelle attività di lucro (es. alberghi)? E, visto che i dipendenti pubblici non virtuosi ci debbono rimettere la tredicesima, perché non richiediamo allo Ior/San Raffaele, i soldi che gli ha dato la regione Lombardia (ricordiamo che si sono permessi di spendere 2 milioni di euro per una statua in vetroresina, alla faccia delle opere di bene). E degli insegnanti di religione pagati con soldi italiani ma voluti dalla chiesa senza concorsi? E dei preti negli ospedali? E le bollette del Vaticano? Nessun paese al mondo ha simili spese, e le chiese ci sono lo stesso. Perché noi sì?
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Elcoyon
A proposito … caro governo … e tagliare alle regioni a statuto speciale mo? Sempre i soliti devono pagare? E nemmeno la Lega le nomina?
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Pat0901
La manovra aggiuntiva di 45,5 miliardi che gli organismi europei ci hanno imposto, commissariando di fatto il nostro governo, per correggere l’enorme deficit creatosi proprio mentre lo stesso governo ci rassicurava sostenendo che il nostro paese non aveva nulla da temere dalla tempesta economica che imperversa nel mondo, perché i NOSTRI CONTI ERANO A POSTO, è stata la più grande menzogna del secolo che solo una persona come il nostro premier poteva elaborare. Ma ora che la manovra è stata presentata, dobbiamo fare di tutto per sciogliere questo parlamento e questo governo di incapaci, per non dire cose peggiori, perché dopo aver ridotto alla fame decine di milioni di bambini, di anziani, di giovani, di invalidi e di disoccupati se non li fermiamo ora, sono certo che ci condurranno in breve tempo al fallimento totale.
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lubanski
Ciò che fa inghiottire fiele non è la faccia ipocritamente compunta dell’homus arcorensis ma l’atteggiamento della cosiddetta opposizione. Il “senso di responsabilità”, il “momento storico”, le “sorti del paese in pericolo” e le altre formulette magiche pronunciate da costoro rivelano in modo palese che: 1) ammettono indirettamente di essere corresponsabili dello sfascio, vuoi per ignavia vuoi per solidarietà di casta; 2) non hanno né politiche sociali alternative da offrire ai cittadini né niente da dire sullo scandalo del berlusco-bossismo, fenomeno antropologico che fa inorridire tutto il mondo civile e che ha portato l’Italia a regredire di almeno 100 anni in ogni campo della vita sociale e privata; in fondo in fondo loro, fossero stati al governo, cambiata qualche virgola avrebbero preso gli stessi provvedimenti. Mala tempora currunt…
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Agramsci
C’era d’aspettarselo! A pagare saranno i soliti noti. Ciò che più fa ribrezzo è che il “premier” non ammette, neanche sotto tortura, che la colpa di questo disastro sia tutta sua e della sua combriccola, addossandone la responsabilità alla Bce. Che senso hanno delle misure idiote, come far pagare una miseria a chi guadagna più di 90.000 euro ( sono due gatti!) o colpire chi dichiara di guadagnare più di 50.ooo euro, se, in un paese di grandi evasori fiscali, nessuno dichiara al fisco una simile cifra? Inoltre, perché abolire le poche feste civili veramente significative per il nostro Paese, lasciando inalterate quelle religiose? Credo che quest’ultimo sia un maldestro tentativo di cancellare la nostra storia.
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Kriss00
Nella sostanza pagano sempre e solo i lavoratori dipendenti (le donne sono bastonate 2 volte). Il settore pubblico è stato distrutto proprio nel momento in cui entravano giovani laureati competenti…ora avranno incentivo a fuggire! E poi il contributo di solidarietà. Che ridere, sopra i 90.ooo € dovranno sborsare addirittura € 150. Che sacrificio enorme. I clienti del commercialista Tremonti dopo aver approfittato dello SCUDO FISCALE, non dormiranno certo sonni tranquilli!!!!!!!!! Insomma, sta manovra fa ridere i polli. E poi, se continuano così, di manovre, ne fanno una alla settimana, cosa dite, arriveranno anche a razionare l’acqua calda? Mah io oramai mi aspetto di tutto.

Atena2
Ancora una manovra di macelleria sociale:indulgente con i ceti abbienti e severissima con la classe medio-bassa: tagli pesantissimi ai servizi comunali che impatteranno sulle famiglie, ancora scure sui dipendenti che già percepiscono stipendi bassi e bloccati da anni e- ciliegina sulla torta – la possibilità vergognosa offerta agli imprenditori di licenziare senza giusta causa. Per chi non se fosse accorto siamo innanzi ad una vera e propria regressione della condizione e dei diritti faticosamente guadagnati negli anni 60 e 70 per ritrovarci come un incubo negli anni 50. E che dire del risibile “contributo di solidarietà? Fa ridere nella sua pochezza giusto uno specchietto per le allodole. Occorre una pronta e fortissima risposta delle opposizioni, con immediate convocazioni di MANIFESTAZIONI e MOBILITAZIONI massicce di tutti coloro che non possono accettare passivamente questo massacro mentre gli evasori ancora una volta la fanno franca.
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Marziolo
Quand’è che avremo la libertà di licenziare in tronco un governo inetto e corrotto senza dover subire i suoi soprusi e le sue rapine fino all’ultimo minuto della legislatura? perché i diritti acquisiti dei parlamentari sono intoccabili e quelli dei lavoratori (aspettative di pensione, tfr ecc) si possono macellare una settimana si e l’altra pure senza alcun rispetto per la certezza del diritto? A settembre sarà più urgente approvare la legge sulla corruzione o quella sul processo lungo? E alla chiesa qualche sacrificio non si potrebbe chiedere? (qualcuno ha ipotizzato interventi sulla scuola privata, l’ici e altri privilegi?).
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Pensionato
E’ tutta una farsa, nel nostro paese la politica e tutti coloro che sembrano averne la vocazione, sono personaggi che del conseguire i loro interessi privati hanno fatto una professione, i nostri amministratori sono tutti degli improvvisatori e degli inetti, nessuno sa bene cosa fare, i ragionieri si improvvisano economisti e viceversa, il capo del governo “esterna parole di cordoglio e rammarico per il nostro paese e cerca di fare dimenticare la sua politica scriteriata che a suon di ottimismo e bunga bunga ha portato il nostro paese a questo ultimo stadio di cattiva economia. Oggi questa manovra economica è l’ennesima prova della inefficienza del nostro governo, le 56.000 poltrone tolte sono poche, le province avrebbero dovuto essere cancellate tutte, così come avrebbero dovuto essere dimezzate le cariche parlamentari ed eliminati tutti i vitalizi e gli altri privilegi dei parlamentari. Oggi in realtà chi paga è sempre il cittadino povero. Amen!
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Carlo 1956
Quello che non accetto è che il parametro per i sacrifici sia il reddito DICHIARATO e non quello percepito o, peggio ancora, il patrimonio posseduto. Ad esempio gli azionisti di società, anche quotate, che possiedono partecipazioni non qualificate non dichiarano i redditi dei dividendi percepiti, soggetti a ritenuta secca del 12,50%, per cui fiscalmente la loro dichiarazione dei redditi è normalmente sempre bassa, magari sotto i 90 mila euro: allora niente contributo di solidarietà. È equo e giusto? Certamente no e questa ingiustizia va corretta. E l’Ici abolita per tutte le prime case, non importa se si tratta di un monolocale o una mega- villa: anche questa ingiustizia va corretta. Va rispettato l’articolo 53 della Costituzione, tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva, in particolare quelli che vivono di rendita. E il trio B.B.B. se ne vada a casa al più presto, di danni ne hanno già fatto abbastanza per i miei gusti.
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Brunettaboy
L’unica nota positiva è che in questa finanziaria non c’è, pare, il processo medio (DOPO IL BREVE E IL LUNGO) . Per il resto sto pensando di chiedere i danni a coloro che hanno votato questi personaggi da fumetto. Infine propongo il superamento del voto democratico per passare al voto consapevole,propongo a Bonanni ed Angeletti di fare una manifestazione a favore di questo esecutivo così’ sensibile verso i lavoratori dipendenti e pensionati, infine mi rendo disponibile con la mia auto per portare lorsignori anziché in Israele, in pellegrinaggio in Vaticano forse più vicino, così da rassicurare la Chiesa che i loro beni saranno sempre esenti e potranno pregare per i più poveri garantendo che saranno i primi a raggiungere il regno dei cieli.
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Antonsala1
Ma uno ricco come Berlusconi (e primo evasore d’Italia) cosa paga?
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Mici
Tutta colpa dei pensionati che con 500 euro al mese riescono a sopravvivere, aiutandosi con la cena o il pranzo preso la Caritas. Colpa dei lavoratori dipendenti che dopo un vita di leccarsi la sarda, alla fine di una vita lavorativa alla mercé dei politici di turno viene negata la sospirata liquidazione, colpa dei bisognosi dei servizi sociali, anziani, malati,portatori di handicap, colpa dell’ottanta per cento del popolo italiano che ha speso tanto per propri lussi, colpa di tutti coloro che fino ad oggi hanno pagato le tasse. colpa delle famiglie che hanno risparmiato per poter garantire gli studi ai propri figli, colpa delle donne che lavorano all’esterno e tornando gestiscono e curano il nucleo familiare non vi preoccupati è finita la festa da oggi in poi forse acqua con …….. Finalmente è stata fatta giustizia per quei poveri politici. Non temete arriverà un benefattore che risolverà tutto con un assegno “mi consenta”
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Mcginobbi
Nelle “manovra” di Tremonti vengono esposte come “salutari” e “per lo sviluppo” non solo la libertà di licenziamento in un’Italia già precarizzata da una classe politica, parte sindacale e confindustriale avida ed incapace ma, infischiandosene del recente referendum sull’acqua, si ipotizzavano anche le privatizzazioni non solo dell’acqua ma anche dei rifiuti e dei trasporti locali nonché’ la vendita a privati di ENI ed ENEL che garantiscono allo stato italiano, solo secondo dopo la Cina, entrate succulente da partecipate. Capisco che la manovra è stata scritta da un governo espressione di Confindustria che sono quindici anni che lo sostiene per affinità culturale ed etica ma è anche espressione di una classe dirigente fallimentare solo avida di rendite parassitarie su servizi essenziali e non in concorrenza, avendo già dato prova di indegnità’ nell’amministrazione “privata” sia di energia, che di autostrade, acqua e anche, esperienza recente, aeroporti di Roma.

Olldog
Un ministro dell’Economia il quale afferma: “La crisi non era prevedibile”, quando lo sapevano anche i sassi di quali dimensioni era, se avesse un briciolo di dignità, dovrebbe rassegnare le dimissioni immediatamente. Invece, nella Repubblica italiana questo ministro, che si chiama Tremonti e che della supponenza ha fatto il proprio abito mentale e psicologico, resta tranquillamente al suo posto. E noi già sappiamo che alla prossima crisi, che egli sicuramente non avrà l’attenzione o la capacità di prevedere, ne subiremo, da vittime impotenti e incolpevoli, le conseguenze. Ma questo, ahimè!, è il costo che si paga ad essere governati da persone incompetenti e irresponsabili.
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Daricefa
Questa seconda crisi italiana non è più una crisi sul debito pubblico, come quella del 2008, ma è una crisi sui debiti dei governi e quindi ben più grave per una gestione errata e poco oculata della cosa pubblica, e per una politica che ormai fa solo i suoi interessi e ben poco di altro.
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Gas169
Nella terza manovra presentata in un mese, record degli ultimi 150 anni, il due B e B con la comparsa di Tremonti ha detto una falsità enorme: il debito sarebbe stato creato “dal 1978 al 1992”. Falso! Da quando è al governo il signor B, il deficit pubblico è passato dal 104 al 120 % del PIL, grazie all’aumento dell’evasione fiscale fatta dalla base sociale che appoggiava B e per la caduta dell’economia di cui il signor B non si è mai occupato perché ripeteva che la crisi era una invenzione della sinistra. Ora tira fuori tra l’altro un nuovo massacro per gli statali: togliere il TFR per 2 anni, un prelievo molto superiore a qualunque altro tagli. Il TFR non si tocca. A casa Berlusconi e la sua cricca!
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Pedone solitario
Soppressione delle sparute festività laiche? Che orrore!! una mortificazione ideologica della festa della liberazione, uno schiaffo morale ai lavoratori!!! Perché invece non sopprimere un bislacco lunedì dell’angelo piuttosto che un santo Stefano? Di quasi una ventina di festività italiane la maggior parte sono religiose; se si voleva effettivamente incidere, colpendo quelle religiose meno importanti s’avrebbe avuto senz’altro un taglio delle spese molto più evidente!
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Smockingman
A mio avviso la norma più offensiva e ridicola di questa specie di manovra è quella relativa ai “ponti festivi”.. Sembrerebbe infatti una sorta di punizione per i lavoratori, che avrebbero portato il paese sul fondo dell’abisso per via delle troppe festività.. Alla faccia di chi credeva che i mali del nostro Paese fossero dovuti ad un sistema corrotto e malato…
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Stalinne
L’evasione dei bilanci truccati è la grande esclusa. Gli scontrini li fanno le attività commerciali (e giustamente devono essere stangati se non li fanno) ma una grossa fetta di evasione avviene nei bilanci e nei paradisi fiscali, il governo li premiò con lo scudo fiscale e adesso fa finta non esistano. La grande mazzata arriverà sulle classi medio-basse, con le privatizzazioni aumenteranno le tariffe, con i contratti aziendali diminuiranno gli stipendi. Senza contare i tagli alle agevolazioni. Mi pare che non abbiano idee per rilanciare l’economia, il rischio è una forte recessione. La tasse di solidarietà è poca roba, 500 euro per chi ne guadagna 90.000 sono briciole, eppure si disperano come gli avessero amputato una gamba. Sicuramente peggioreranno le condizioni di vita del 90% della popolazione. Tutto questo perché per anni si sono rifiutati di riconoscere la crisi e tamponare il debito pubblico. Si accorgono solo ora che la barca affonda. La colpa è di chi li ha votati.
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Marcosisi
Questo incapace presuntuoso che ci ritroviamo come presidente del consiglio è lo stesso che, sotto il suo governo, ha aumentato a dismisura ministeri e sottosegretariati, fatto crescere il numero delle provincie e smentito ripetutamente che c’era la crisi. Ora sta rimangiandosi tutte le cretinate irrealizzabili dette in campagna elettorale (e anche durante gli innumerevoli periodi bui del suo mandato, come il cabarettistico “completeremo la Salerno-Reggio Calabria) e dice che il suo cuore gronda sangue. Caro Corazon Espinado dei miei stivali, stai facendo pagare i tuoi disastri esclusivamente a noi. Come sempre. Una stangata così concepita riusciva anche a un bambino di dieci anni. Tornatene ad Arcore, per favore, lasciaci in pace. Sarà meglio per tutti.
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Alby1953
Un Tremonti tremolante che ha perso la spocchia e baldanza di sempre e un Berlusconi commissariato cosa potevamo aspettarci?, credibilità esterna prossima allo zero, credibilità interna boh…. noi italiani siamo strani, siamo anche capaci di rivotarlo nel 2013. Mi rammentano la ritirata del Don di infausta memoria quando lasciammo in mezzo alla neve il 70% del nostro esercito. Siamo nella stessa condizione. Che dire….altro che sussulto di orgoglio democratico non ci resta che chiedere annessione alla Germania o forse alla Tunisia che è ancora meglio.

DI PIETRO

C’è il taglio delle Province, ma solo di una parte. Quando l’abbiamo proposto noi dell’Italia dei Valori in Parlamento né il Pdl né il Pd l’hanno votato. Bisogna abolirle tutte. Poi nella manovra del governo si tassano le rendite finanziarie dal 12 al 20 per cento, lo chiediamo da tempo. Ma sui costi della politica il decreto è davvero deprimente».
Va bene ridurre l’indennità di deputati e senatori ma i vitalizi? E il numero dei parlamentari? Se servivano soldi si poteva far pagare il contributo di solidarietà a quelli che hanno riportato i soldi in Italia grazie allo scudo fiscale, un vero riciclaggio di Stato. Poi bisognava intervenire sull’evasione fiscale in modo netto, è un’operazione fondamentale, invece non se ne parla nemmeno in una riga. Inoltre le Regioni vanno accorpate, penso, giusto per fare un esempio, all’Abruzzo e al Molise. Altra cosa: riduciamo i finanziamenti ai partiti. Ma la vera rivoluzione sarebbe nelle liberalizzazioni e nelle privatizzazioni, che invece mancano nella manovra. Non si sono fatte perché in Parlamento le lobbye la fanno da padrone. Per noi B deve andare a casa. Ma già da tempo. Tuttavia dipende dal Parlamento e non soltanto da noi dell’Italia dei Valori. Purtroppo tanti nominati che siedono alla Camera e al Senato rispondono come cani al loro padrone. Ma noi non ci fermeremo. Anzi proprio per cambiare le cose stiamo raccogliendo le firme per abrogare questa legge elettorale. Ho letto con attenzione le proposte del Pd e dell’Udc. Dovremmo fare come i sindacati e Confindustria, la Camusso e la Marcegaglia insieme: sederci allo stesso tavolo ed elaborare un pacchetto unitario di modifiche per cercare di migliorare questa manovra in Parlamento, Noi siamo pronti, ma gli altri sono pronti?”
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COSTI DELLA POLITICA
Melissa Masi

Quello che viene accuratamente rimosso è che larga parte della busta paga «vera» di un parlamentare (mazzette a parte) consiste in diarie e rimborsi che non finiscono nell’imponibile. Tanto è vero che ci sono parlamentari che denunciano meno di 50 mila euro. Bene: sapete quanti senatori, stando all’ultima denuncia dei redditi disponibile, non arrivano a quel tetto che prevede la soprattassa? Il 45%, abbondante. Quanti deputati? Addirittura il 60%. Totale: 523 parlamentari su 951 non lo pagheranno, quel raddoppio di una tantum. E gli altri lo pagheranno solo perché, oltre a quello del parlamentare, fanno troppo spesso altri lavori. Cosa che, nei Paesi seri, è vietata. Perché, direte, non introducono invece questo divieto a mantenere i piedi in due staffe? Ovvio: è molto più conveniente pagare la soprattassa.
Ma proprio non c’è un giornalista di buona volontà che osi sfidare i mammasantissima della casta e pubblichi una lista completa di tutti i parlamentari, senatori, presidenti di provincia, assessori, consiglieri ecc. in carica, pensionati, pensionandi con relative retribuzioni, prebende, emolumenti ecc.? In fondo sono “dipendenti pubblici”, cioè pagati con le tasse del cittadino contribuente, non sarà mica un segreto di stato!
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“Pensioni d’oro, tutti i nomi”
Ecco i 1464 ex deputati egli 843 ex senatori che intascano il vitalizio. Il database completo con tutti i parlamentari pensionati, gli importi netti mensili e gli anni di contributi
In questo elenco non sono compresi i vitalizi di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari scomparsi. L’importo dei compensi netti di ciascun pensionato è stato fornito dalla Camera di appartenenza.
pubblicato dall’ESPRESSO e consultabile su:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/pensioni-doro-tutti-i-nomi/2157568
La “Stampa” rilancia a tutta pagina un tema caro al popolo anti-Sanguisughe. Non solo infatti ai nostri ex parlamentari paghiamo un ricco vitalizio, che matura con soli 5 anni di contributi alle spalle paghiamo loro anche un abbondante “liquidazione”, motivata per “il reinserimento” e tecnicamente definita “assegno di solidarietà”. Si tratta di un assegno molto molto robusto. Per restare all’ultima legislatura finita, quella del 2008, ecco quanto hanno portato a casa, fra pensione e liquidazione, alcuni parlamentari non rieletti: Clemente Mastella (9604 euro di pensione e 307mila euro di liquidazione); Luciano Violante (9363 euro di pensione e 278mila euro di liquidazione); Alfredo Biondi (9604 euro di pensione e 278mila euro di liquidazione), Armando Cossutta (9604 euro di pensione e 345mila euro di liquidazione).
..
E NULLA E’ STATO TAGLIATO AL VATICANO
Artemide

Una buona manovra economica dovrebbe ridurre gli sprechi, anziché il necessario per la sopravvivenza. I contributi e le agevolazioni fiscali destinate alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana sono sprechi o necessità ? La Chiesa è abbastanza interventista nella politica italiana e non ci priva mai del conforto delle sue direttive, ma nel caso della manovra si è astenuta da ogni commento. Il Clero ci costa più della classe politica, tuttavia nessuno ha mai pensato di ridurne gli introiti, anzi di Governo in Governo, sono sempre stati ritoccati al rialzo. Vediamo, con dati abbastanza aggiornati, quanto pesa nel bilancio dello Stato italiano.

– Il contributo più noto è l’8 per mille sul gettito Irpef introdotto con la revisione del Concordato (1983) durante il Governo Craxi. Vale all’incirca 1 MILIARDO e solo il 34% della somma è impiegato in attività caritatevoli.

– Per gli stipendi dei 22 mila insegnanti di religione versiamo 650 MILIONI (non si potrebbero frequentare corsi di religione nelle parrocchie e nei conventi ?)

– I finanziamenti per le scuole e le Università cattoliche ammontano a circa 260 MILIONI

– Spese per la fornitura dei servizi idrici alla Città del Vaticano.Dal 1929 al 2004, l’Italia ha pagato 5 milioni di metri cubi d’acqua consumati in media ogni anno dallo Stato pontificio. Con la Finanziaria del 2004 il Governo stanzia 25 MILIONI subito e 4 MILIONI dal 2005 per dotare il Vaticano di un sistema di acque proprio.

– Per i buoni scuola degli studenti delle scuole cattoliche 18 MILIONI (omaggio introdotto dal Nano nazionale)

– Per il fondo di sicurezza sociale dei dipendenti vaticani e dei loro familiari 9 MILIONI

– Gli stipendi dei cappellani militari ci sottraggono altri 8 MILIONI (non potrebbe spenderli la Chiesa dal momento che si tratta di propagazione e pratica della fede ?)

– Paghiamo anche il fondo di previdenza del clero: 7 MILIONI

– Per la costruzione degli edifici di culto 2 MILIONI: per la ristrutturazione di edifici storico/religiosi 9 MILIONI.

A questo elenco di spese minori dobbiamo aggiungere quello più corposo delle esenzioni fiscali valutate non meno di 6 MILIARDI. Gli immobili della Chiesa sono esenti da ICI, IVA, IRPEG. Il 22% degli immobili in Italia appartiene alla Chiesa: case, conventi, ospizi, ma anche alberghi di lusso e negozi… La Chiesa non era la ‘casa dei poveri’ ?
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Giuliana Minelli
Splendido resoconto.
Vorrei soltanto aggiungere tutte le proprietà che la Chiesa possiede nel mondo. Tempo fa un giornalista francese cercò di censire le proprietà della chiesa cattolica in Francia. Arrivò fino ad un certo punto e poi dovette fermarsi, tanti e tali erano gli immobili da censire! Ma i preti continuano a ripetere che “la chiesa è povera”. Che facce di tolla !!!!! E la gente che gli sta ancora dietro!
Vedi
http://www.leparisien.fr/abo-faitdujour/revelations-sur-les-richesses-cachees-de-l-eglise-16-04-2009-480590.php

Remo
Non si può tacere che fino a qualche mese fa, per nascondere i propri insuccessi in ogni campo, Tremonti, Bossi e Berlusconi si beatificavano puntando sul fatto che avevano mantenuto in ordine i conti pubblici per poi essere smentiti dall’Europa che imponeva una manovra correttiva che da 30 è passata a oltre 90 miliardi.
Furbescamente hanno cercato di spalmare la manovra in anni successivi alla durata del loro governo, ma l’Europa ha imposto il pareggio di bilancio entro il 2013, significando che siccome si spendeva molto più di quello che entrava, entro tale data le entrate dovevano pareggiare le uscite per evitare un che il debito pubblico assumesse dimensioni colossali con disastrose conseguenze per l’azienda Italia. Altro che conti pubblici in ordine!? Questo si caratterizzerà come il governo delle menzogne per mantenersi a galla. Per evitare di finire in galera, si insiste a dire che la Magistratura è politicizzata e Berlusconi è un povero perseguitato e che, se l’Italia è più in crisi di tutti i paesi UE, è colpa della crisi generale e, se non sono stati conseguiti gli obbiettivi promessi, la colpa è della sinistra e così via. E si attaccano gli extracomunitari tacendo sul fatto che essi siano in realtà una sporca tratta di esseri umani. Non la pensa così tutto il resto dell’Europa che ha capito bene di che si tratta.
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Cettina
Premetto di non essere un’economista, ma semplicemente una persona che ama ragionare con la propria testa, così, in base all’esperienza vissuta e utilizzando la logica, mi sorge spontanea una domanda: la manovra varata dal governo che manovra è?
E’ una manovra che cerca solo di recuperare e racimolare denari e che non ha nulla a che fare con la tanto agognata crescita economica del paese.
Se si vuole far crescere un paese bisogna mettere soldi nelle tasche dei cittadini e dar loro la possibilità di spenderli per comprare ciò che viene prodotto.
Se si tolgono i soldi dalle tasche dei cittadini, ciò che viene prodotto resta invenduto, le fabbriche si fermano, il lavoro diminuisce, la crisi aumenta.
Che senso ha, allora, accorpare le festività alle domeniche? Noi non abbiamo, allo stato attuale, bisogno di aumentare le produzioni, abbiamo bisogno di venderle, di farle comprare per poi continuare a produrle.
E che senso ha legalizzare i licenziamenti? E con quali criteri?
Rendere legale un licenziamento è un’arma a doppio taglio; sappiamo, noi che abbiamo lavorato, quali criteri adottano i capi per premiare o per punire i lavoratori, non certo un criterio correlato alla meritocrazia, ma, piuttosto, alla simpatia o antipatia, alla raccomandazione, al servilismo.
Dobbiamo pensare, allora, che si vuole mandare tutto a puttane?
O dobbiamo pensare che il governo che ci amministra è composto da persone incapaci di pensare e di amministrare?
E se chi ci amministra è incapace, perché continuare a tenerlo in carica senza ribellarci?
Ripeto, non sono un’economista, ma seguendo la logica di amministratrice di una casa, di una famiglia, mi rendo conto che non è così come fa il governo che si amministra una nazione.
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Ernesto G
L’IRA SACROSANTA DI VENDOLA:
”La verità è che il sangue più che dal cuore del premier si tirerà fuori dalle vene degli italiani meno ricchi. Per superare la crisi bisogna capirne le radici negli ultimi 25 anni: un pezzo enorme di ricchezza è stato tolto al lavoro e offerto ai riti sacri del liberismo. E ora che questo turbocapitalismo si schianta, la destra pensa di uscirne colpendo nuovamente il lavoro?
Di fronte a questa deriva servono cento scioperi generali. Se la politica non mette in campo un’alternativa prevedo processi di insubordinazione figli di una società della precarietà e della disperazione. Il nostro compito è organizzare una grande ribellione democratica. Senza questa, si rischia un diffuso ribellismo.’
Al reazionario Sacconi che pensa che la distruzione del Contratto Collettivo sia uno stimolo alla crescita, domando: è vero o no che i momenti migliori per l’economia hanno coinciso con i momenti di maggiore forza per il Sindacato, i redditi, i diritti? Le opposizioni parlamentari smettano di parlare di responsabilità nazionale e di senso dello Stato perché la crudeltà sociale della manovra va contestata radicalmente. L’unica responsabilità che dobbiamo sentire oggi è difendere la vita e i diritti di milioni di famiglie.”

Mariarosa
Circa la variazione dell’art. 41 della Costituzione, eliminando lo scopo dell’impresa che non deve andare contro il bene sociale, e che si spaccia per ’liberalizzazione’..
Ora si comprende l’inganno:
-Vorrebbero AGIRE SENZA CONTROLLI su tutte le attività lecite, ma soprattutto ILLECITE, dando poi la colpa che NON era previsto alcun controllo e tutto è stato fatto”a loro insaputa”;e siccome non ci sono stati dei CONTROLLI, la loro attività potrà continuare, legittimata dall’assenza dei controlli.

VIGLIACCHI!

Tassare sopra i 90.000 euro di reddito. E dove li trovi?
Niro
Interessanti le cifre…

Quanto hanno dichiarato (IRPEF 2008)
gli autonomi in migliaia di Euro
Media Italia 2008 (da Il Fatto quotidiano)
Notai 327
Farmacisti 112,4
Dirigenti azienda 105,5
Medici chirurghi. 63,3
Commercialisti 50.8
Dentisti 46,2
Avvocati 46,7
Tabaccai 44,3
Consulenti finanziari e amministratori 44,2
Ingegneri 42,2
Periti Industriali 39,4
Designer 37,2
Gestori Pompe Funebri 32,8
Intermediari Assicurazioni 33,0
Consulenti informatici 31,7
Architetti 29,5
Geologi 28,6
Geometri 27,1
Agronomi 25,5
Periti Agrari 26,3
Giornalai 18.0
Frutta e verdura Ingrosso 16,6
Concessionari Auto 17,7
Psicologi 20,2
Benzinai 14,0
Bar, caffè, gelati 16,3
Gioiellieri e orologiai 14,3
Ristoratori 14,5
Veterinari 16,8
Macellai 16
Taxi 14,5
Parrucchieri e barbieri 11,8
..
Lettera dal fronte
Giorgio Lo Cascio

E’ passato più di un anno
nella mia stanca esperienza
la certezza di morire
ha distrutto la pazienza

tutto il sangue, tutto l’odio
che han versato sul mio corpo
ha macchiato la mia pelle
e il mio spirito è già morto

E’ una lettera d’addio
non mi rivedrai con te
han venduto la mia vita
non ricordo più perché

Ogni tanto la speranza
ricompare dal passato
ma il ricordo è doloroso
come un morso avvelenato

I tuoi occhi, il tuo abbraccio
sono ormai troppo lontani
è un abbraccio ben diverso
che riceverò domani

E’ una lettera d’addio
non mi rivedrai con te
han venduto la mia vita
non ricordo più perché

Sta piovendo da due giorni
e la terra imputridisce
un tenente fa un discorso
che soltanto lui capisce

Ciò che ho visto appartiene
ad un incubo distorto
ed io voglio che rimanga
qui sempre col mio corpo

E’ una lettera d’addio
non mi rivedrai con te
han venduto la mia vita
non ricordo più perché


I MOSTRI
Viviana Vivarelli

Mi sembrano cent’anni
Che combatto contro visi coperti
Ogni mio sforzo di crescere
È distrutto dai loro tetti
Sento in me la forza
Di mille generazioni
Ma i mostri ricompaiono
Creati da nuove stagioni
C’erano prima che fossi al mondo

Ci saranno dopo la mia morte
Ma in me combatte una forza
Eterna e sempre forte
So che non sono sola
So che sono paziente
So che siamo tutti
Uniti amaramente.

UOMINI CHE NON CI SONO PIU’- SANDRO PERTINI

“I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
Il fascismo non può essere considerato una fede politica… il fascismo è l’antitesi di tutte le fedi politiche
Nessuno può negare che la P2 sia un’associazione a delinquere. L‘Italia è in mano a una associazione a delinquere.

Non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.
Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l’onestà e il coraggio. L’onestà… l’onestà… l’onestà E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c’è qualche scandalo. Se c’è qualcuno che da’ scandalo; se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!”
.
Questi erano uomini!
Questi uomini sono morti. E non sono più ritornati. Questi uomini avevano mentre chiara, coscienza pulita e cuore coraggioso
Questi valori si rivedranno tra la gente comune, tra chi combatte per i valori più alti, dubitiamo che si rivedano nei partiti di regime. E’ così che i partiti hanno decretato la propria morte
Morte avvenuta tra arroganza e vigliaccheria, che ha visto la fine di ogni speranza dall’alto.
..
Nicola Rindi
Prima che la Bce ci desse istruzioni, questo governo faceva qualcosa per il popolo, (ossia governava)?
Di questo governo potevamo farne a meno anche prima, come in Belgio ne fanno a meno da almeno 1 anno… e va tutto bene!
Qui saremmo diventati la prima economia del mondo senza questi governi che abbiamo avuto negli ultimi 150 anni!!
..
SENZA VIA DI SCAMPO!
Gianni Tirelli

Potrai educare tuo figlio nel migliore dei modi e insegnare lui tutto il bene del mondo ma, quel giorno, là fuori, la “bestia liberista” farà carta straccia di tutto il tuo lavoro, impegno e sacrificio.
E se mai tuo figlio, miracolosamente, dovesse sopravvivere alla “bestia”, allora sarà accusato di complottismo, messo all’indice e alla gogna, come eretico e rivoluzionario. E per lui sarà la fine.

Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».
..
Berlusconi
Questo è il pensiero di colui che si definisce il “tycoon”dell’industria televisiva:
”Noi dobbiamo pensare che la Media delle facoltà e delle capacità mentali dell’utente televisivo sono pari al Q.I. di un ragazzino che frequenta la 1a media e che non sta seduto al proprio banco, che VUOLE ciò che vede in tivù e compra ciò che la pubblicità gli fa vedere. Ecco, noi dobbiamo trasformare il “CONSUMATORE in ELETTORE” e fare in modo che al momento di scegliere chi votare, l’utente si ricordi del simbolo che ha visto più volte sullo schermo e così lo sceglie nel segreto dell’urna e lo vota!”
..
Gli anni in cui eravamo distratti

Non è ancora chiaro
se siano finiti del tutto
gli anni in cui eravamo distratti
.

Non ci accorgevamo
che le nostre cellule sfinivano
e quelle nuove arrivavano
e quelle di nostro padre
andavano a male.

Negli ospedali camminavamo
dritti verso un letto
non giravamo mai lo sguardo
in corsia
sentivamo le canzoni
ci abituavamo alle peggiori
le ricantavamo forte
per non sentire
notizie davvero vere.

Come certi prestigiatori
ci infilavamo
lastre sottili di ferro
a dividere
la parte sopra l’ombelico
da quella sotto
e non diteci che non sapete
quale porgevamo
alle ragazze
e non diteci che non sapete

che la loro richiesta
non l’ascoltavamo
con
precisa
distrazione
e scelta.

Ai funerali
pensavamo ad altro,
se ci andavamo,
impegnati a rendere coerente
l’epitaffio
uno che se l’è cavata.

Fatti
di pezzi di uomo
messi insieme
con pazienza orefice
braccia e orecchie conserte
eclissi parziale di occhi
camminavamo sul filo
con in bocca il cucchiaio
sul cucchiaio l’uovo
sull’uovo il peso del cielo.

(Ligabue – Lettere d’amore nel frigo)

L’OPPOSIZIONE

Massimo
Se ho ben capito, secondo il Pd si potrebbe arrivare, invece che alla Dichiarazione, alla Descrizione dei redditi.
“Addio monti…” ecc. Andranno direttamente nelle antologie.
Governo infame, ma opposizione da operetta.
..
Paolo Cicerone
Ma com’è che hanno sempre successo nella “mission impossible” di riuscire più idioti della loro controparte?

LE MAZZETTE TALEBANE – LE SCENEGGIATE ALL’ITALIANA
Rudy

Perché l’Italia manda soldati a combattere in Afganistan ? Per pagare tangenti ai talebani sottobanco affinché non gli sparino, e si concentrino su francesi, tedeschi, inglesi, americani o polacchi che non le pagano. I contribuenti versano tasse in Italia per far sì che i nostri soldati e ufficiali siano pagati per stare in Afganistan dai 5mila agli 8mila euro al mese (perché è una missione rischiosa… anche se i marines prendono 1500 euro al mese), ma in aggiunta bisogna pagare anche il nemico sottobanco in modo che non rischino come gli altri alleati.
Per i governi avere morti in Afganistan è forse un poco controproducente e allora cosa costa allungare qualche milione di euro a guerriglieri afgani, tanto sono soldi pubblici, mica soldi loro. Ultimamente però avendo meno soldi ed essendo pressato dagli altri governi NATO che protestano da anni il governo italiano ha finalmente smesso di pagarle e i soldati italiani ora muoiono al ritmo degli altri. Anzi se noti di più perché i talebani abituati a prendere soldi dagli italiani ora che hanno smesso per farli ricominciare si concentrano su di loro
Dopo questo ulteriore scandalo documentato dall’Espresso oggi che da anni paghiamo i talebani perché ci lascino (in Afganistan) stare è allucinante che nessuno provi a dire “ritiriamo i soldati”. Persino al dibattito presidenziale repubblicano di ieri in USA il candidato che ha avuto più applausi e più voti nel sondaggio successivo è stato Ron Paul che ha detto basta spendere trilioni in guerre

Viviana
Qualcuno dovrebbe fare una interrogazione parlamentare non solo sul perché della persistenza delle nostre inutili e costose missioni all’estero, ma su quanto c’è di vero sulle tangenti di milioni di euro che i nostri “eroi” pagano ai talebani per evitare gli scontri. Sembra infatti che non solo i nostri soldati continuino ad occupare un territorio straniero da 11 anni senza aver messo mano alla minima opera di ricostruzione o essere stati della minima utilità, ma che addirittura siano dei vigliacchi anche sul terreno bellico, limitandosi a pagare il nemico per non essere attaccati. Si parla di 23 milioni di euro di mazzette! Sembra che persino Bush abbia protestato più volte contro questo scandalo con Berlusconi. E che i 41 morti ci siano stati a scadenza delle mazzette quando queste non venivano rinnovate. Sarebbe dunque ora di finirla con questa costosa e ipocrita sceneggiata! Sarebbe ora di far rientrare questi presunti “eroi” dalla presunta missione. E di finirla anche con le sceneggiate dei funerali solenni e delle solenni parole di Napolitano e degli altri ipocriti della baracca. La crisi economica non permette più di mantenere simili porcherie, che non giovano alle nostre casse e che marchiano di infamia il nostro onore, mentre questi “eroi” starebbero meglio dislocati su fronti bellici interni contro mafia e camorra, visto che non servono nemmeno per mantenere la “faccia” davanti al potente alleato USA.
Ma, come si vede, nemmeno in questa durissima finanziaria qualcuno ha fatto il minimo accenno a tagli alle missioni o a quegli armamenti che ci mettono inutilmente e sciaguratamente all’ottavo posto nel mondo!

Mobilitazione straordinaria fino allo sciopero generale per cambiare la manovra per decreto del governo e per una diversa uscita dalla crisi
Dichiarazione di Maurizio Landini Segretario Generale della Fiom-Cgil

Non era mai successo che per decreto legge un governo provasse a cancellare l’esistenza del Contratto Nazionale e aprisse alla libertà di licenziare. Inoltre il governo fa una legge “ad aziendam” pro Fiat violando principi costituzionali e la carta europea dei diritti dell’uomo.
Tutto ciò all’interno di una manovra economica classista che per decreto colpisce in particolare i lavoratori dipendenti sia privati che pubblici, i pensionati ed i giovani, attaccando i principi democratici del nostro paese e non affrontando i nodi e le ragioni che hanno prodotto il debito pubblico e la crisi del nostro Paese.
La Cgil deve trarre le dovute conseguenze dell’uso fatto dal governo dell’accordo interconfederale del 28 giugno 2011 e delle proposte delle parti sociali del 4 agosto 2011 e convocare urgentemente una riunione dei propri organismi dirigenti.
E’ una manovra, quella del governo, iniqua e sbagliata che colpisce i diritti e il salario dei lavoratori dipendenti, taglia i servizi sociali erogati dai Comuni e dalle Regioni, non colpisce l’evasione fiscale e la corruzione, non introduce una vera patrimoniale ed una vera lotta alle speculazioni finanziarie e non delinea nessuna nuova azione di politica industriale affermando l’idea tragica per il Paese che per uscire dalla crisi bisogna tagliare i diritti, il Contratto Nazionale e lo Statuto dei lavoratori.
Una manovra in contrasto con il pronunciamento popolare avvenuto nei referendum dello scorso giugno, che riapre alla privatizzazione e liberalizzazione dei servizi pubblici.
Così il Paese non esce dalla crisi, ma se ne mette in discussione la sua stessa coesione sociale.
E’ necessario pertanto mettere in campo fin dai prossimi giorni una campagna straordinaria di discussione e di mobilitazione in tutto il Paese, per cambiare radicalmente la manovra, compreso il ritiro dei provvedimenti che sanciscono la derogabilità delle leggi vigenti e del Contratto Nazionale e della libertà di licenziare in deroga all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, fino alla proclamazione dello sciopero generale.
Maurizio Landini
Segretario generale Fiom-Cgil

Brunorev segnala
LO SCANDALO DELL’ASSISTENZA INTEGRATIVA AI DEPUTATI

Omeopatia, dentista e psicologo tutti i rimborsi per i deputati Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. 3 milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche. Oltre 3 milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. 488.000 per occhiali e 257.000 per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3.000. 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153.000 euro di ticket. Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. “Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ‘fondo di solidarietà sanitaria’ come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”. Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c’è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: “Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell’accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste”.
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo – spiega Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25.000 euro mensili, a farsi un’assicurazione privata. Non si capisce perché questa ‘mutua integrativa’ la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori”. “Secondo noi basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività 10 milioni di euro all’anno”.
Mentre a noi tagliano sull’assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla “casta” rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – commento del presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti.

L’IPOCRISIA DI REGUZZONI
Viviana Vivarelli

Lo si può anche ascoltare, il leghista Reguzzoni, che deplora il fatto che il Presidente della Repubblica abbia 40 auto di servizio. Una di quelle cose che fanno tanto colpo sulla gente sprovveduta! Indubbiamente uno spreco. E il Colle ha 2300 dipendenti, molto di più della Casa Bianca, della Regina d’Inghilterra. E anche questo è uno spreco. Anche se poi le auto storiche sono 11 e quelle di rappresentanza 14: una di proprietà e 13 in leasing, a disposizione dei presidenti emeriti, del segretario generale onorario e dei 10 consiglieri. Le auto di servizio sono 10, in leasing, per le esigenze complessive di tutta la dirigenza di ruolo, del personale di segreteria e dei 3 consulenti del presidente con 2 pulmini per trasporti collettivi nei trasferimenti in corteo. Ma qualcosa si può ridurre.
Ma dove era la Lega quando ha votato per lo scudo fiscale che premiava gli evasori fiscali, concedendo il rientro dei capitali sporchi al 5% contro il 70% del mondo intero e di chi paga regolarmente le tasse?
Dov’era quando regalava 800.000 euro alla scuola padana della moglie di Bossi?
Dov’era quando buttava 400 milioni di euro non accorpando i referendum alle amministrative con lo scopo subdolo di boicottarli?
Dov’era quando costringeva lo Stato a buttare un miliardo l’anno per finanziamenti pubblici a giornali, radio e televisioni che nessuno Stato ha, ma che noi abbiamo per legge della Lega?
Dov’era quando si opponeva all’eliminazione di quegli enti peggio che inutili, corrotti, delle Province, che ci costano 17 MLD l’anno e il cui unico scopo sembra quello di riscuotere mazzette in cambio di appalti?
..
http://masadaweb.org

1 commento »

  1. Fantastica, verace. Da come vanno le cose, non osavo augurati” Buon Ferragosto,”poteva sembrare uno scherno.
    Inoltre c’è anche la storia del SISTRI il controllo dei rifiuti tossici, non più tracciabili.
    Mi sono andata a rileggere “COS’E’ LA LEGGE” ” LA LEGALITA'” “Con tale meccanismo si dovrebbe garantire l’ugualianza e preservare i cittadini da sopprusi dello stato, nei confronti del suo popolo. Con quello che hanno fatto, sono FUORI DALLA LEGGE CHE DOVREBBERO RAPPRESENTARE E FAR RISPETTARE. Che escaNO GLI SCHELETRI DAGLI ARMADI.
    coN L’AFFETTO DI SEMPRE

    gigliola

    Commento di MasadaAdmin — agosto 15, 2011 @ 4:24 pm | Rispondi


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