Nuovo Masada

maggio 29, 2011

MASADA n° 1296. 29-5-2011. ARCOBALENO SUL DUOMO

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 6:25 pm

VERSO LA FINE – Berlusconi al G8 piatisce sui propri processi. Migliaia di italiani chiedono scusa a Obama – Diffamare Pisapia – Perché votare De Magistris – La protesta degli industriali di Treviso – Reato ministeriale – Perdono il lavoro 2500 di Fincantieri – Ma quanto ci costa questa Lega? – Crolla il gradimento al premier e crollano le azioni Mediaset – Ma davvero il Pd ha vinto? – Torniamo al proporzionale! – Un es. del degrado dx/sx: CROTONE – I potenti: sex, lies and arrogance

..ma nemmeno B, con tutti i suoi miliardi, il 14° uomo più ricco del mondo, poteva preparare un concerto così superaffollato sotto un cielo tumultuoso, con la pioggia imminente e migliaia di ombrelli su un oceano arancione, e alla fine un arcobaleno beneaugurante sul Duomo.. qualcosa che in tempi più superstiziosi o più pii, si sarebbe chiamato UN SEGNO DAL CIELO!!
..
Triskel182
La libertà è il diritto dell’anima di respirare.

VERSO LA FINE
Viviana Vivarelli

I Grandi dell’Occidente si riuniscono e dovrebbero discutere di fatti gravi come la recessione europea o le rivolte spagnole e del Maghreb, dei milioni di disoccupati, della crisi che avanza, della marea di disperati che arriva dall’Africa.. non vorrebbero perdere tempo ascoltando i guaiti di uno che non vuole essere processato dopo aver evaso le tasse per miliardi, aver rubato una casa editrice corrompendo dei giudici, aver fatto orge e avviato minorenni alla prostituzione!
Ma come siamo finiti? E la Lega ha ancora la faccia di sostenere costui?
Berlusconi è finito. E se finisce Berlusconi che ne sarà della Lega? Forte al Nord ma impotente al Sud dopo che il suo razzismo interno le ha fatto sputare contro. Ora lo sputa le ritorna indietro.
Non è davvero invidiabile il Cavaliere di questi tempi! Come un topo nella trappola che lui stesso si è confezionata, costretto a elemosinare ascolti da un piano internazionale indifferente che lo ha già scaricato. Con tutti i media del mondo che gli vanno contro. E non pare davvero il migliore statista degli ultimi 150 anni, quanto piuttosto un povero insensato senza strategia, attaccato a quel potere che non può permettersi di mollare, o la Giustizia lo afferra e i suoi lo abbandonano, e che vive ormai ore di sola angoscia, pensando a quanti ancora può comprare a quanto valga ormai la sua protezione in un Parlamento inquieto e traditore, a ogni momento più lontano da quella piazza che ha calpestato, che calpesta una volta di più con la guerra di Libia, il nucleare forzato, il referendum tradito, il suk delle cariche, lo stile Marchionne, la svendita dell’acqua, il regalo delle spiagge, gli abusi condonati, i privilegi insostenibili, le impunità ripugnanti, la spaventosa omertà che fuoriesce a ogni vergognosa votazione, gli inciuci risorgenti di D’Alema…
Intanto quella banderuola agitata della Melchiorre lo abbandona, con la scusa della figuraccia con Obama. E si profila la tripla sconfitta di Milano, Napoli e Cagliari col codazzo di un ballottaggio andato a male.
Si mormora di altri topi in fuga e di una maggioranza che vacilla.
La Lega si smarca. I leghisti insorgono. I suoi stessi media lo criticano. La gente lo fischia. Salvini va al concerto di Pisapia. L’audience da Vespa è come l’addensamento morboso in autostrada davanti a un morto. Persino le compravendite gli si ritorcono contro. Ci mancavano anche due consiglieri della Polverini passati al Pdl per farle dire che la coalizione è finita. Un altro segno.
Sul duomo di Milano è nato un arcobaleno!
..
Migliaia di Italiani chiedono scusa a Obama
Viviana Vivarelli

La pagina Facebook di Barack Obama è stata intasata dai messaggi di migliaia di italiani che chiedono scusa al presidente americano affermando che Berlusconi non li rappresenta.
“I’m sorry Mr President, I’m Italian. Mr Berlusconi is not speaking in my name” Migliaia di volte.
“Le scrivo dalla parte onesta del Paese”.
“BERLUSCONI è PERICOLOSO PER LA DEMOCRAZIA, CI AIUTI!”
Ma ve lo immaginate Clinton che a un G8 avesse tampinato i Presidenti del mondo denunciando una fantomatica congiura di toghe rosse nel suo Paese sul caso Lewinsky?
O Moshe’ Katsav, il presidente israeliano accusato di molestie sessuali a danno di alcune sue ex segretarie, se non addirittura di stupro che tentava di far passare il suo processo per una congiura politica?
Questi si riuniscono per parlare delle rivoluzioni del Maghreb e della Siria, della Guerra in Libia, della Grecia in bancarotta che rischia di collassare l’UE, della crisi economica internazionale, della Spagna che va male, dell’Inghilterra che regge a fatica, del Giappone in ginocchio, dell’arresto di Mlavic e della Serbia che vuole entrare in Ue, della crisi del petrolio.. e lui li scoccia parlando “dei suoi processi”!!!!
Di tutto il resto se ne infischia.
E l’Italia? E le sorti dell’Europa? E i disoccupati che aumentano?
Di tutto questo Berlusconi se ne infischia.
Eccolo lì il più grande statista degli ultimi 150 anni!

LA PROTESTA DEGLI INDUSTRIALI DI TREVISO
Viviana Vivarelli

SORPRESA!
TREVISO. Nella provincia più leghista d´Italia (45% delle preferenze alle amministrative) si sono alzati in piedi in 3.000 per ascoltare l´inno di Mameli davanti a un impassibile Zaia. E già questa è una notizia, ma non basta. Gli industriali trevigiani hanno sfilato a piedi per 2 chilometri, in una marcia silenziosa, per protestare contro Berlusconi e la sua incapacità di governo, uno che ha fatto promesse non mantenute sulle riforme, il fisco, la burocrazia, la semplificazione amministrativa, lo sviluppo. Sacconi tenta di dire che la marcia è contro la CGIL, ma è falso, la marcia è proprio contro di lui e contro Berlusconi, il suo padrone.
In testa Emma Marcegaglia, Alessandro Vardanega e Andrea Tomat.
«Abbiamo votato per questo governo ma non ci stiamo più: i risultati sono troppo scarsi e anche la Lega sta deludendo. Adesso tocca a noi imprenditori dare il segnale che bisogna cambiare e anche in fretta»
E’ un fiume di rabbia contro il governo Berlusconi.
“Abbiamo esaurito la pazienza. Abbiamo creduto a questo governo, ma ora non più. Non ha fatto abbastanza. Così non si va da nessuna parte».
Marcegaglia aveva detto che la politica ha perso «dieci anni di tempo», gli industriali di Treviso hanno detto che «il Paese che non cresce da 15 anni». Berlusconi li ha delusi:
«Siamo stanchi dei troppi programmi televisivi nei quali ogni sera va in scena il disprezzo dell´avversario e la negazione del confronto. Non si può subordinare ogni decisione ai sondaggi o i gradimenti della piazza. I veri leader politici, così come gli imprenditori esistono proprio per innovare rischiando».
Ma Berlusconi rischia solo una cosa: la galera se lo processano. Di tutto il resto e di un paese che va allo sbando lui, proprio, se ne frega.

LA DIFFAMAZIONE DI PISAPIA
vv
Davvero clamoroso l’autogoal di B nel suo miserevole tentativo di far passare Pisapia per un pericoloso sovversivo. Detto poi dal rappresentante di una classe politica che è stata giovane e ha militato anche con durezza a dx come a sx fa proprio ridere.
Quasi tutti gli attuali politici sono stati manifestanti considerati eversori.
D’Alema lanciò una molotov durante le rivolte studentesche, a cui partecipò anche Gentiloni come Frattini che vendeva Il Manifesto per strada. Miccicché era di Lotta Continua. Cicchitto faceva a botte coi fascisti.
Si dice che Pisapia sia stato l’avvocato di molti di Soccorso Rosso. E allora? Il principale avvocato di Berlusconi, Pecorella, è stato l’avvocato di tutti gli extraparlamentari rossi di Milano!
Fini fu ferito a un ginocchio durante gli scontro con la polizia. Il fascista La Russa terrorizzava San Babila girando con un cane lupo al guinzaglio.
Alemanno finì in carcere per aver aggredito con 4 camerati uno studente e si fece 8 mesi di carcere per aver lanciato una molotov contro l’ambasciata sovietica e fu arrestato per aver fermato l’auto di Bush padre. Il Pdl De Angelis è stato condannato a 5 anni per banda armata e associazione sovversiva (la stessa accusa di 36 leghisti di oggi con Maroni in testa che si sono auto graziati)
Nania fu condannato nel 68 a 7 mesi per lesioni personali volontarie
Ghedini era iscritto nel Fronte della Gioventù missina e fu interrogato per la strage di Bologna
I radicali fecero parlamentari liberandoli dal carcere Toni Negri che ne aveva fatto 4 anni, condannato a 17 per insurrezione armata, e D’Elia, ex terrorista di Prima Linea condannato a 25 anni per banda armata e concorso morale in omicidio
Almeno Pisapia apparteneva a un movimento contrario alla lotta armata e che non portava armi!
Partecipò Alle rivolte studentesche buona parte della classe politica, dei medici, architetti, avvocati, finanzieri, scienziati..perfino Gino Strada o Nando Dalla Chiesa o Michele Cucuzza.
E allora?

TAFAZZISMO
(da IFQ)

E’ facile ridere di quei giganti del pensiero politico come Turigliatto o Ferrando: “Avete mai provato a spiegare a un giovane ventenne l’importanza del trotzkismo nel 2011 d.C.?” Obsoleti!
Ma sentire l’inqualificabile Antonio Polito, ex direttore de Il Riformista, rimbrottare gli intellettuali che appoggiano De Magistris paragonandolo al populista Achille Lauro è un’altra forma di tafazzismo.
Dunque, per l’incredibile Polito, si può anche votare per De Magistris tappandosi il naso (possiamo capire come olezzi di camorra Cosentino!).
Non passa per la testa a Polito che a Napoli De Magistris vincerà non perché è il meno peggio, ma perché incarna il bisogno di legalità e di giustizia sociale che a Napoli non è mai morto. Se il Pd seguisse l’ambiguo Polito de Il Riformista che ora fa l’editorialista del Corriere, che cosa farebbe? Affogherebbe Napoli nel suo golfo?
..
L’attacco a Pisapia mette insieme Mecca e gay

Potete pensare a un’unione più paradossale?
Un altro colmo è che la costruzione della moschea fa parte del programma della stessa Moratti.
“Moschee e aree di sosta per i Rom”.Un anno fa a Milano le ha votate il Pdl. Praticamente se ci fosse stato un partito più xenofobo della Moratti avrebbe potuto attaccarla con questi stessi motivi. Questa è l’ipocrisia maggiore.
Un anno fa il Pdl ha votato in Comune un emendamento che ha introdotto nel Piano di governo del territorio luoghi di culto per tutte le religioni. L’impegno rientra nel Piano di Governo del Territorio firmato Letizia Moratti e approvato dalla maggioranza in Comune. Che, nel giugno 2010, prevede la realizzazione delle moschee e anche “le aree di sosta per i nomadi”. Il consigliere del Carroccio, Matteo Salvini, era assente perché impegnato come europarlamentare. Gli sarà sfuggito il Pgt voluto dalla maggioranza di cui ha fatto parte per 5 anni, tanto da essersi guadagnato la poltrona di futuro vicesindaco.
B non fa che ripetere che la sx a Milano vuole la moschea, ignorando che a Milano di moschee che ne sono già 10 tutte fatte costruire dal cdx. Indispensabili in una città che aspira a essere una metropoli europea, tanto che la giunta di Letizia Moratti ha dovuto far fronte al problema e ha dato la “garanzia di costruire luoghi di culto per tutte le religioni rappresentate in città”, col consenso di Carlo Masseroli, assessore ciellino della giunta, e in pieno accordo col sindaco e la maggioranza. Eppure i manifesti della Lega recitano “Milano zingaropoli con Pisapia, più campi nomadi e la più grande moschea d’Europa”. Nel luglio del 2010, il consiglio con una votazione bipartisan ha introdotto le innovazioni sul diritto ai luoghi di culto. E, sempre il consiglio comunale, a maggioranza, col solo voto del cdx e della Moratti, aveva poi approvato l’intero Piano. Insomma la Moratti sta attaccando se stessa!

Un es. del degrado dx/sx: CROTONE
Viviana Vivarelli

CROTONE.Dorina Bianchi,ex Udc,senatrice e candidata sindaco per Pdl, sostenuta da Giuseppe Scopelliti, presid.della Regione Calabria
che inizia come missino, poi diventa Presid. di Regione col Pdl. Condannato nel 2009 dalla Corte dei conti a risarcire l’erario per 1.300.000 €, per l’acquisto di una ex fabbrica che il Comune di Reggio Calabria ha comprato per 2.536.000 € per trasformarla in centro di produzione Rai. Il prezzo di acquisto era più che doppio rispetto alla precedente valutazione del Tribunale di Reggio.
Coinvolto in stretti rapporti con l’imprenditore Rappoccio, vicino a una cosca di Cannavò, col boss Paolo Martin e con Nino Fiume e Fracapane, pentiti di ‘ndrangheta e organici alla cosca De Stefano.
Tramite Scopelliti, la Dorina Bianchi chiede voti a Enzo Sculco, politico regionale condannato in via definitiva a 4 anni per concussione e interdetto in modo perpetuo dai pubblici uffici, ne ottiene 6.000 voti crotonesi “che Sculco, pur essendo invotabile, tiene in mano come un pugno di prezzemolo di campo”
Notiamo che la Dorina Bianchi, prima del cdx, militava nel csx. Prima di essere amica di B era amica di Casini, anzi parteggiava per i teodem!!! E vai con lo spirituale!
E Sculco prima di essere condannato era un bel leader del csx.
Questa è la situazione.
Appare evidente che le questioni di etichetta di partito per questa gente è del tutto indifferente
Siamo solo noi che ci sbracciamo a difendere opposte ideologie e a scagliarci gli uni contro gli altri. Per chi sta in alto le etichette sono interscambiabili, seconda gli interessi, e questo non riguarda solo i famigerati “responsabili”. Insomma gli Scilipoti, come il rancio, sono ‘ricchi e abbondanti’
Bene, questo per ribattere a quanti insistono a dire che dx e sx sono diverse.
Oggi avanzano sx estrema (Pisapia e Vendola) e grillini (né dx né sx). D’Alema inciucia con Casini e offre bicamerali a B, il Pd offre opportune e comode assenze.
Verrà il tempo in cui questi partiti saranno rigettati dagli onesti!
..
LA MODA DEL FALSO
VV
La strategia di Belpietro dei falsi attentati e di Feltri dei falsi scoop e di Porro delle false intimidazioni avanza. E così Milano si è trasformata in un set cinematografico dove si recitano finzioni politiche, con comparse pagate per far canea davanti alla procura, o travestirsi da rom o da molestatori pubblici per scassare gli zibidei alla gente e dichiararsi fan di Pisapia, madri di assessori non violentate che si buttano da sole a terra fingendosi vittime di aggressioni, finti geometri che vanno a terrorizzare i quartieri prendendo false misure per false moschee, ex nullità che si pagano da sole manifesti delinquenziali….
Tutto falso a Gotham city!
Solo mafiosi, palazzinari, criccaroli, politici riciclati, cocainomani, puttane e vecchie riccastre strafatte purtroppo restano veri.
..
Ma vi rendete conto che Calise, un ragazzino di 20 anni alla sua prima esperienza politica che nessuno aveva mai visto prima e che molti non hanno mai visto nemmeno dopo, ha preso 20.000 preferenze e uno scafato come Berlusconi con tutti i soldi che ha e tutta la gente che compra e che sta in politica da 17 anni e in affari da 20 ne ha presi 27.000!!!!
Ma questo vorrà dire qualcosa o no ???!! Io, se fossi lui, mi ritirerei dalla vergogna.
..
Da un articolo di Lucio Galluzzi
http://www.bellaciao.org/it/spip.php?article29141
NAPOLI: PERCHE’ VOTARE DE MAGISTRIS

Gelli ha sistemato i suoi discepoli strategicamente ovunque: politici, opinionisti televisivi, giornalisti, magistrati, avvocati, militari, dirigenti dei servizi…per attuare il suo golpe. Che quel programma eversivo sia stato applicato alla lettera lo possiamo capire senza sforzo alcuno: la dittatura che Gelli aveva programmato è in atto, talmente radicata e ben strutturata che ha quasi 18 anni.
Quando la politica fa finta di disinteressarsi di Mafia, la Mafia si impossessa della politica.
A Napoli, in un solo pomeriggio, 6.000 persone si iscrissero di colpo al PD.
Perché alla Mafia non può fregare di meno della dx o dell’apparente sx.
Il PD si è chiesto chi erano quei seimila tizi? Da dove arrivavano? Chi li aveva tesserati? Nel casertano gli iscritti al PD sono più di quelli dell’intera Lombardia.
Com’è possibile che in certi Comuni, alle ultime provinciali, il PD avesse più iscritti che elettori? Perché i dirigenti del Pd non hanno verificato queste strane anomalie?
A Castellammare di Stabia un iscritto decise di ringiovanire i dirigenti sparando letteralmente a un Consigliere Comunale del suo stesso partito: il PD.
Alle nozze del boss Carmine Alfieri c’era il Sindaco PD di Pompei.
Due anni fa viene arrestato Giuseppe Setola, latitante, gli sequestrano l’azienda General Impianti, intestata al fratello Pasquale. Il clan Setola ammazzava ma la General Impianti lavorava con Certificazione Antimafia: “aveva vinto gli appalti per la manutenzione degli impianti idrici ed elettrici degli edifici del casertano. All’inizio erano governati dal cdx, il csx con il nuovo Presidente della Provincia Sandro de Franciscis rinnovò per altri due anni l’incarico facendo intascare ai Setola 300.000 € di fondi pubblici.”
La Procura Antimafia “attenziona” il De Franciscis che si dimette e va a verificare i miracoli mariani. Prima della “conversione”, in una intercettazione telefonica, dice ad un suo amico: “Antonio, poi tu mi copri con la camorra di Casale eh!”.
Non è da meno il PdL. Il vice coordinatore regionale Mario Landolfi è stato indagato per corruzione truffa con l’aggravante di aver commesso il reato a vantaggio del clan mafioso La Torre. A fine ottobre 2009, Landolfi annuncia pubblicamente: “il candidato ideale per la carica di Governatore della Campania è Nicola Cosentino.”
Cosentino, sottosegretario all’Economia con delega al Tesoro, è indagato per concorso in associazione camorristica. Nel 2008 la Procura Antimafia ha chiesto l’arresto di Cosentino ma il Parlamento ha rifiutato e B lo ha protetto.
Cosentino è nato a Casal di Principe, soprannominato ’O Mericano, suo padre Mario fondò l’enorme Aversana Petroli, ora gestita dal fratello di Nicola. 5 pentiti accusano Nicola Cosentino di rapporti coi clan dei casalesi Schiavone e Bidognetti.
“Secondo Gaetano Vassallo, il pentito dei rifiuti, Cosentino insieme a Luigi Cesaro, altro potente parlamentare del PdL, controllava per il clan il Consorzio “Eco 4″, business dell’immondizia” [Roberto Saviano]
Cesaro viene eletto Presidente della Provincia di Napoli.
Cosentino per Landolfi è quello che doveva fare il governatore della Campania. Ma trova opposizioni. E allora come mai uno che non può governare una Regione può invece fare il sottosegretario all’Economia e avere la delega al Tesoro?
Le opposizioni chiedono le dimissioni di Nicola Cosentino ma molti del PdL sono assenti e la mozione passerebbe senonché è proprio il Pd a salvare Cosentino: 26 si astengono, 2 contrari, 47 escono dall’aula proprio al momento della votazione, D’Alema e Veltroni proprio non ci sono.
Sia Roberto Saviano che Marco Lillo raccontano la storia di una megacentrale turbogas da 800 MW a Sparanise, contrastatissima dagli ecologisti, popolazioni residenti e Chiesa. 12 anni fa, una società vicina alla famiglia Cosentino, compra dei terreni e li paga 1.900.000 €, 24 mesi dopo il Comune decide di destinare quel sito alla centrale turbogas. Due mesi dopo la società vende i terreni alla municipalizzata del Comune rosso di Imola, quintuplicando il prezzo: incassa 9,3 milioni di €. Nell’affaire della centrale si inseriscono un centinaio di Comuni emiliani, tra i quali Bologna e Ferrara. Nel 2004, nonostante le forti proteste della gente, la giunta Bassolino e il governo B danno, di comune accordo il nulla osta alla centrale. Però gli amici di Cosentino e i Comuni emiliani rivendono ad una ditta svizzera: plusvalenze da decine di milioni per i cosentiniani che si mettono in consorzio con i comuni rossi emiliani, piazzano la sede in un locale della Aversana Petroli di proprietà Cosentino, ottenendo dagli svizzeri il 15% dell’energia per poi rivendersela: incasso garantito e perenne di 40 milioni annui. [Roberto Saviano]
Saviano si appella al PD e PDL perché mandino a casa queste persone, chiedeva di “azzerare tutto e di non lasciare la candidatura alla Regione in mano a chi la svendeva a interessi criminali o feudali”, ma nessuno gli ha risposto.
Un pezzo a te, un altro a me, e tutti sono felici e contenti.
Tutti, tranne i cittadini.
De Magistris è stato, a sorpresa, il miracolo, e che miracolo!
Oggi va lui al ballottaggio con Lettieri, il Lettieri voluto da Cosentino, perché non si muove foglia senza che lo voglia ’O Mericano.
Un miracolo a Milano e un altro a Napoli.
..
I SOSIA
Il sovversivo

Sul finire di una campagna elettorale disastrosa, il cdx ha scelto una nuova strategia. Quella dei sosia, o se volete degli stunt-men per le scene pericolose. A partire dal Capo, che ha fatto alcune rivelazioni sorprendenti. Non ce n’eravamo accorti, ma c’era in giro uno identico a Silvio Berlusconi, che per fare danni sceglieva il candidato sbagliato, poi caricava di slogan nazionali la campagna, e infine chiamava a un referendum sulla sua persona. A Milano, intanto, c’erano signore travestite da zingare che spacciavano falsi volantini di Pisapia. Falsi geometri, come in Amici Miei, prendevano le misure di inesistenti moschee. Le adunate di Letizia Moratti erano affollate di comparse reclutate al Sud, ragazzi ospitati in ottimi alberghi, e dotati di magliette, bandiere, gadget. La stessa Letizia si sdoppiava, e dichiarava che come cittadina avrebbe votato i referendum ma come sindaco no. Sono tutte iniziative dettate da confusione mentale, o da un fantastico senso dell’umorismo. Il problema per il Pdl, però, non sono i sosia. Sono quelli veri. Come il vicecapogruppo alla Camera, tale Massimo Corsaro. Ha previsto che, nel caso vincesse Pisapia, a Milano aumenterebbero gli stupri, i trans per le strade, la tratta delle clandestine e il traffico di droga. Ma forse domani ci sveleranno che anche lui era un sosia.
..
LE BATTUTE DI BERLUSCONI
IFQ
Lo Slate è un magazine americano on line che ha anche una versione francese.
Ebbene, ha fatto una analisi delle bestialità che vengono continuamente dette da Berlusconi, “il miglior statista italiano degli ultimi 150 anni “ (!!).
La maggioranza di quel che dice è sessista, poi ci sono blasfemia, omofobia, insulti alla sx, gaffe, xenofobia, antisemitismo e deliri di un ego megalomane.
In 10 anni ha elencato alcune battute memorabili
“Ho scoperto qual è il punto G delle donne, l’ultima lettera dello shopping”
“I giudici sono una metastasi”
“Quelli che votano sinistra sono coglioni (o senza cervello)”
“La procura è un covo di br”
“Io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima, paziente, mi sacrifico per tutto il mondo”
“Io sono l’Unto del Signore”

Per pietà fatelo tacere!
..
UNA MULTA DA 300 MILIONI DI EURO
VV

Chiaramente in un Paese dove la Giustizia fosse giusta, uno che ha corrotto dei giudici per avere una casa editrice, primo: dovrebbe restituirla al legittimo possessore, secondo: dovrebbe finire in carcere per un cospicuo numero di anni, terzo: gli sarebbe vietato di avere una qualunque carica politica.
Ma ammettiamo pure nel nostro iniquo paese che quella casa editrice gli fosse lasciata, dovrebbe almeno pagare una bella multa per la truffa che ha imbastito per ottenerla fraudolentemente, e non andare in giro a dire ai 4 venti ai Grandi della Terra che le toghe rosse lo attaccano “anche finanziariamente”.
Io non credo che Berlusconi pagherà mai la multa di 750 milioni di euro, e nemmeno che ne pagherà la metà. In questo sciagurato paese, evasori e truffatori non pagano mai quel che devono. E questo è il primo grande punto da eliminare che indica che la corruzione non cesserà mai finché sarà premiata perché le leggi le faranno i corrotti in modo da restare impuniti per i loro reati.
Ma io non immaginavo mai che, se Berlusconi dovesse pagare 300 milioni di euro, questo costituisse un tale salasso per la sua fortuna economica da metterla in forse
Davvero questi Grandi finiscono sempre per apparire molto più piccoli e squallidi di quello che pensavamo.
..
MONOSCOPIO
F. Almerighi.

Ai lavoranti destinate le braccia
un cuore di loto galleggi senza pensieri
quelli del popolo da trent’anni seduto
molle imbelle davanti al monoscopio
a scambiare sbadigli per grida
catafratti d’annunci per azione di governi
scaduti prima della precedente tornata
quale utilità avrà un soggetto
se rosse o nere, le parti contrapposte
sapranno di essere bruciato e nicotina
sulle dita di un vecchio e non già

parti fragranti di un popolo rianimato
pronto ad alzarsi al passaggio
del feretro della politica uccisa
ai filosofi date in pegno la salma
ai comici lasciate spazi calpestabili
ai lavoranti verità e cuore
non più gomiti e promesse occulte
su lastricati di voglie perdute.

..
“Etiam si omnes, ego no” – “Se anche tutti, io no”
(La Rosa Bianca)
..
Anomalie di un presidente del consiglio
Rosario Amico Roxas

Berlusconi a Obama al G8: «In Italia c’è la dittatura dei giudici di sinistra»

Il premier scredita solo se stesso.
Ma credete proprio che Obama sia all’oscuro dei processi del cavaliere e così, sia disposto a credere alla sue panzane ?
Di Berlusconi Obama sa anche ciò che il cavaliere ha dimenticato e vorrebbe dimenticare.
E non parlo di escort, minorenni, et similia… mi riferisco agli affari che ha cercato di concludere con i dittatori del Mediterraneo, con Putin, con i turchi.
La dimostrazione sta nella pochissima considerazione in cui tiene Berlusconi, anche come capo del governo, e sa benissimo di averlo a sua disposizione servile in qualunque momento, conoscendo i retroscena che legavano il cavaliere a Bush, alla guerra in Iraq, alla partecipazione in Afghanikstan.
Quella odierna è solo una boutade destinata agli italiani, perché non spera nemmeno che Obama gli creda. Ha inviato un messaggio agli italiani per dire che è pronto anche a diffamare l’Italia se non viene condonato di tutti i suoi reati; ma diffama se stesso come capo di governo che aggredisce le istituzioni che dovrebbe sostenere.
L’intera vita del cavaliere è stata spulciata dal servizi segreti americani, così conoscono bene i suoi punti deboli, che, a suo tempo, furono sfruttati da Bush per ottenere il contingente italiano in Iraq; allora era la condizione fallimentare delle sue aziende, e ottenne 6,5 miliardi di $ di finanziamenti da parte di “investitori” americani che non avevano trovato nulla di meglio in giro per il mondo.
..
Video
Dammi solo un minuto
B invoca Minzolini

http://video.unita.it/media/Politica/_Dammi_solo_un_minuto_Berlusconi_invoca_Minzolini_2832.html
..
Non se ne può più
E’ proprio vero: non lo fanno parlare
Non lo fanno parlare sulle tv italiane
e, se continua così, gli mettono un silenziatore anche ai G8.
.
SEGNI DI UNA NOTTE MOLTO TEMPESTOSA
VV

Berlusconi fischiato a Napoli.
Si è lamentato del suo attacco giudiziario con tutti i presenti al G8..
I responsabili traballano e la maggioranza rischia di sfasciarsi.
Gelo nella coalizione.
Berlusconi sbraita che ora farà la riforma giudiziaria perché il paese ha bisogno solo di quella. Per riforma giudiziaria intende solo la sua impunità. Per avere quella è disposto a sfasciare il paese.
Intanto il quadro dell’ISTAT è pietoso. La disoccupazione e la povertà avanzano.
Anche la Marcegaglia lo colpisce al cuore mentre i giornali della Chiesa mostrano di preferirgli Pisapia.
..
UN PUGILE SUONATO

Giovanni Maria Bellu dice che, come un pugile suonato, B tenta ormai solo di dare gli ultimi colpi bassi ma è alla fine.
La campagna elettorale è stata spregevole contro ogni onestà e ogni regola democratica, soprattutto contro ogni moderatismo.
Basta vedere la protervia dei titoli: Il Giornale, titolo: “Le Brigate Pisapia”, sommario: “La madre di un assessore del Pdl presa a calci durante un comizio: è in ospedale . L’aggressore è un fan del candidato di sx. Uno dei tanti estremisti che lo sostengono” (FALSO!); La Padania: “Il braccio violento di Pisapia” (con, all’interno, una foto di repertorio di scontri di piazza avvenuti chissà quando). Libero: “I fan di Pisapia menano”.
La Padania riprende trionfalisticamente l’annuncio-balla del trasferimento a Milano di due ministeri. Libero nasconde la notizia mentre Il Giornale la incornicia in un piccolo richiamo:“La Lega si dà da fare: due ministeri al Nord. Ma Roma non ci sta”. Poi sia Libero che Il Giornale affrontano la vera questione, sintetizzata di Pansa: “Il Cavaliere è al capolinea” al quale fa eco, Ferrara: “Occupare i telegiornali è un autogol”.
Il tema della fine di B è così tanto all’ordine del giorno che i suoi giornali sono costretti ad affrontarlo. Ferrara ritrova gli stessi toni accorati del 1993 quando tentava invano di rianimare un Craxi ormai annichilito da Tangentopoli, solo che qui invita il leader a darsi una calmata: “Farsi simile alla caricatura che il nemico fa di te è il peggior errore possibile per un leader politico”.
E attenzione: alla vigilia del voto qualunque pretesto sarà utilizzato, anche il più debole, anche il più falso. Magari quando non ci sarà più il tempo della replica, secondo lo stile di Letizia Moratti.

ttp://www.facebook.com/giovannimariabellu
..
REATO MINISTERIALE
VV

Una delle leggi abnormi che non dovrebbero esistere in uno Stato civile è quella che rende impunibili i membri del governo e di fatto impedisce la processabilità di B e della sua cricca, in quanto richiede una improbabile autorizzazione da parte di quel Parlamento che dipende direttamente dalle nomine del Governo stesso, come i clientes romani dipendevano dai loro domini (e dunque in pieno conflitto di interesse). Chi è cooptato non sarà mai buon giudice del suo cooptatore.
Questo abuso che favorisce la Casta
-si è salvato Matteoli che avvertì l’ex prefetto che lo intercettavano
-si è salvato Mastella dai reti di concussione e corruzione
-e si è salvato Castelli che diffamò Diliberto
-come Berlusconi quando concusse la questura per Ruby (reato che comporta 12 anni di carcere)
Capita ora che la Cassazione ci dica dopo due anni che l’esenzione per Castelli è saltata e dunque risponderà della sua diffamazione perché quel che ha fatto non rientra nelle sue funzioni di Ministro. Così Castelli sarà processato per aver dato di sprangature a Diliberto.
La stessa causale dovrebbe valere dunque anche per Berlusconi?

MA DAVVERO IL PD HA VINTO??
Viviana Vivarelli

Mi è parsa molto artificiale tutta questa euforia sul Pd che ha vinto. E tutta questa gran rimonta io non l’ho vista. Vedo un gran lavoro fatto da IdV e da Sel e nemmeno riconosciuto. Tant’è che a Napoli prima il Pd ha proposto Morcone, poi, di fronte all’evidente popolarità evidente di De Magistris, i bassoliniani sono arrivati al punto di incitare al non voto (!). Meglio perdere che dare Napoli a uno che non è della cricca! Saviano diceva che la politica campana era gestita in coabitazione da Cosentino e Bassolino sotto l’unico colore che conta: quello dei soldi! E Fierro aggiungeva: “Bassolino ha trasformato un sogno in un sistema di potere”.
De Magistris sembra ancora puro. Speriamo che duri! Ma i partiti si son fatti beffe troppo a lungo della parola ‘etica’ a dx come a sx, preferendo di gran lunga la joint venture, i comitati d’affari, le collusioni e gli inciuci. Ora speriamo che ‘l’etica’ torni ad essere caposaldo della buona politica!
Certo a leggere i numeri del primo turno rispetto alle regionali dell’anno scorso, il Pd guadagna 39.000 voti mentre il Pdl ne perde 144.000, ma entrambi perdono fortemente al Sud. La Lega lascia sul terreno 33.000 voti, praticamente un elettore su tre.
La strategia di Bersani è rimasta stenta, miope, fiacca e spesso sbagliata come lo era quella di D’Alema e magari ne sarà erede mentre vediamo D’Alema che tenta nuovi inciuci con Casini, dopo aver attaccato Di Pietro e De Magistris.
A Napoli peggio di così il Pd non poteva fare, a cominciare dai brogli alle primarie, e in Campania deve ancora pagare il male fatto con Bassolino (difeso fino all’ultimo), con la Iervolino, con la candidatura di De Luca e con la recente messa in lista di vari pregiudicati. Ci possiamo aggiungere la vendita dell’acqua e la tiepidezza sul nucleare. Poi la costante lontananza dalle piazze e i giochini da “grandi strateghi del nulla alla D’Alema”.
Se avessero lealmente messo da subito anche i loro voti su De Magistris, questo sarebbe stato già eletto. Non è modo di trattare così gli alleati, quando poi quelli del Pd sbagliano i candidati in progressione, basti pensare a Boccia bocciato e riproposto dissennatamente due volte da D’Alema, un liberista per di più, e simpatico quanto un limone agro.
Vediamo che ora il Pd gode dei voti a Milano per Pisapia, ma Pisapia,come De Magistris, viene da Rifondazione e lo ha candidato Vendola, uno che, se era per D’Alema, era già uscito dalla politica da un pezzo.
Vedo dunque solo dei grandi errori, una grandissima supponenza, una scarsa democraticità e una lontananza dalla gente ormai abissale.
I voti a Bologna e a Torino erano scontati, ma anche qui non si è aperto né al nuovo né al migliore: un anonimo funzionario di partito e un vecchio marpione della politica che tra lui e la moglie hanno sempre messo le mani su tutto e che approva la TAV come il piano di Marchionne. Non è modo di fare! E’ ancora il vecchio che avanza.
E mi dà proprio sui nervi questo vezzo di sputtanare gli alleati mentre è chiaro che non ce la possono fare da soli. Di Pietro e Vendola hanno fin troppa pazienza, ma l’atteggiamento del Pd è veramente vergognoso! Come è vergognoso il corteggiamento continuo a Casini. Davvero non ne possiamo più di questa gente del Pd, sfatta dentro.

GRILLO
VV
Se solo con un blog, con facebook, con un gran lavoro di teatro e di piazza…
con la passione di un solo uomo che trascina con sé tutti gli altri, senza appoggi di poteri forti, di mafia, di P2, di Cia, Opus dei, Confindustria, Vaticano, camorra e ‘ndrangheta, con tutti i partiti contro, i giornali contro, e le televisioni contro…
l’M5S è riuscito a raggiungere il 10%, cosa avrebbe fatto se fosse comparso in televisione con la stessa frequenza, per esempio, di un Casini, che ha le stesse percentuali del M5S?
E cosa avrebbe fatto, poi, se Grillo fosse stato il boss di 6 canali televisivi e avesse avuto la potenza di sfondamento finanziario di un Berlusconi?
Davvero questo è Davide che atterra Golia.
Questo è un miracolo totale.

TORNIAMO AL MATTARELLEUM !
Viviana Vivarelli

Berlusconi può anche far credere di essere forte e di avere la maggioranza nel paese, ma la Lega è più franca e capisce benissimo che con Pisapia o senza, i giochi sono perduti, e capisce che col maggioritario, che finora è stato utilissimo a B, non andrà più da nessuna parte.
Il segno maggiore della sconfitta di B lo dà proprio la Lega riproponendo il proporzionale, il vecchio Mattarellum, che esalterebbe meglio i voti leghisti e non costringerebbe i partiti a uno schieramento prima delle elezioni.
Il sistema attuale infatti privilegia i grandi partiti capaci di aggregare molti voti, come il Pdl e, in teoria,anche il Pd (solo in teoria perché i fatti hanno dimostrato, contro ogni strategia di D’Alema, che il Pd non ha abbastanza forza attrattiva da tenere insieme una coalizione e i due mezzi governi di Prodi lo attestano).
Il bipolarismo penalizza i partiti medi e piccoli che non ricevono premi in termini di deputati e restano ininfluenti per le sorti della maggioranza.
Un sistema proporzionale invece farebbe tornare la Lega ago della bilancia nel Cdx. Dopo la batosta di Milano e il 7% di voti persi, Bossi ha capito che non può sfidare il Pdl con propri candidati e i leghisti sono stanchi di vedere Bossi servo delle sozzure legislative di B e lo gridano forte a Radio Padania. Ecco allora che torna l’idea del proporzionale, che potrebbe favorire un partito come la Lega, piccolo ma avido di poltrone, di nuovo importante in un sistema dove un partito minore può decretare la vita o la morte del governo
Ora ci manca proprio che D’Alema e Bersani si oppongano a questo ripensamento del sistema elettorale per certificare che è proprio il Pd la più grande e inutile zavorra di questa Repubblica.
Del resto gente come D’Alema o Franceschini hanno gridato ai 4 venti di volere un sistema presidenziale forte e non so con queste idee come vogliano suicidarsi.
Vorrei ricordare che Andreotti è sempre stato favorevole al proporzionale ed è uno che di mantenimento del potere se ne intende.
Con la votazione oscena del decreto omnibus, imposto alla fiducia, Lega e Pdl hanno dimostrato agli italiani quanto valgano le promesse di Cota, Zaia o Cappellacci di non fare le centrali nucleari sul territorio, quando invece ciò che conta sono i comitati di affari e il servilismo a Berlusconi.
Un simile atteggiamento di falsità e di menzogna che calpesta ogni parola data a questo paese deve essere punito col voto contro questi due partiti al ballottaggio.
Questi sono due partiti di cui non ci si può fidare. Troppo danno hanno fatto e continuano a voler fare con una protervia che sfida ormai ogni ragionevolezza e ogni buona fede.
Il NO ai partiti del nucleare assassino si devono esprimere già adesso con un NO ai loro candidati al ballottaggio. Che vadano a dichiarare le loro falsità altrove!

I potenti: sex, lies and arrogance
(Sunto)

“Sesso, bugie a e arroganza: che cos’è che trasforma i maschi, quando diventano potenti, in porci?”,l titolo in copertina di un numero speciale del Time. Affronta di petto un tema che da molto tempo è diventato centrale nel dibattito sociale in corso nelle democrazie occidentali più evolute: come affrontare l’aumento spaventoso di aggressioni sessuali, violenza contro le donne che si sta diffondendo tra gli uomini potenti, la maggior parte dei quali appartiene e proviene da un ceto sociale privilegiato e da un censo superiore?
In Italia, la notizia è stata pubblicata e diffusa da tutti i media, che hanno scelto di destinargli un ruolo marginale. Qualche giorno fa Carmen Llera Moravia ha pubblicato sul Corriere una breve lettera dal lieve ma palpabile taglio gossip, sostenendo che Strauss Kahn è un gentiluomo dolce, generoso, incapace di atti come quelli che gli sono stati imputati.
Dopo qualche giorno le ha risposto Maria Laura Rodotà con enunciazioni forti e solida argomentazione e una qualità di raziocinio che offriva materia di dibattito sulla violenza sessuale da parte dei maschi potenti sulle donne che occupano un ruolo socialmente e professionalmente subalterno. Mi aspettavo una valanga di lettere, commenti, interventi, provenienti dai settori più disparati della nostra società civile: dalla Santanchè alla Finocchiaro, dalla Bonino alla Polverini, dalla Marcegaglia alla Camusso, dalla Maraini alla Murgia, dalla Perini alla De Gregorio, dalla Moratti alla Mafai..come sta accadendo in tutte le democrazie occidentali, sulle prime pagine dei loro quotidiani, in tutti i loro talk show televisivi, per radio, sulla rete, su facebook e su twitter.
Invece niente!
Perché? Ho chiesto in giro ricavandone una agghiacciante quanto tragica similitudine, trasversale: “parlare dell’affaire Strauss Kahn e delle implicazioni che esso comporta è un lusso che noi non possiamo permetterci”.
La nostra norma si è ormai tanto appiattita che siamo obbligati ad occuparci di fatti che poco hanno a che fare con delle realtà psicologiche e sociali che appartengono alla collettività nazionale. In più sarebbe pericoloso ora parlare di Strauss Kahn perché riaprirebbe il caso Ruby.
A questa tragica considerazione va aggiunta la penosa marea di idiozie che identificherebbe Strauss Kahn in una vittima di un complotto anti-semita internazionale. Come intellettuale ebreo pensante protesto vivamente per queste scempiaggini pericolose. Si tratta di tutt’altro e di ben altro.
Il silenzio e la latitanza di risposte allo splendido intervento della Rodotà è invece il sintomo chiaro e inequivocabile che la nostra società attuale è una società borderline, squilibrata nelle sue facoltà di esercizio razionale.
Talmente abituati a vivere sull’orlo di una continua debacle, di catastrofi socio-politiche annunciate e di emergenze costanti e continue quotidiane, da essere ormai inconsciamente assorbiti da questa enorme pattumiera mediatica al punto tale da essere andati a finire completamente fuori dal dibattito mondiale delle società che contano.
Non è certo un caso che nel programma elettorale dell’avvocato Giuliano Pisapia e in quello della signora Letizia Moratti non vi sia neppure un rigo destinato a spiegare come intendano affrontare lo spaventoso aumento della violenza sessuale sulle donne nella città di Milano e nel suo hinterland, dove i dati ufficiali ci spiegano che nell’ultima decade sono aumentati del 456%. Neppure una parola. L’evento, non è neppure menzionato.
Come se, invece, accadesse soltanto a New York, Parigi, Berlino, Londra e non anche da noi.
E’ l’atroce silenzio degli italiani e delle italiane che pensano, questo è il lusso che non possiamo più permetterci.
..
MA QUANTO CI COSTA QUESTA LEGA?
Viviana Vivarelli

Fallisce anche quella Malpensa fortemente voluta dalla Lega, coi tedeschi che si ritirano, abbandonata dalla Moratti alla sua sorte, come del resto lo fu Alitalia.
I fallimenti della Lega si ammucchiano, aumentando disastrosamente il deficit italiano, dalle truffe della Banca del Nord che rubò anche ai suoi correntisti, alle mazzette di Calderoli, ai buchi di Fiorani, ai contributi ai giornali voluti da parlamentari leghisti e che ora si aumentano 150 milioni per contributi anche dei giornali all’estero, al raddoppio del carrozzone dei parassiti politici col finto federalismo che aumenta le tasse, allo scudo fiscale che premia gli evasori e li rende non rintracciabili, al regalo di 800.000 euro alla scuola Bosina di Varese, al mantenimento delle parassitarie Province, alla separazione delle amministrative dai referendum, al voto in Parlamento alla privatizzazione dell’acqua e al nucleare, alle micidiali Finanziarie di Tremonti che non hanno levato un euro alla cricca ma hanno paralizzato l’Italia, al regalo delle spiagge demaniali, sino alla svendita delle montagne… è tutto un continuo peggiorare i conti e le sorti di questo disgraziato paese.
Ci mancava anche la bella pensata del trasferimento di due o tre ministeri! La peggiore cazzata del secolo! Proprio adatta a un paese in rovina!
I dipendenti dei Ministeri sono 161.000 e si immagina che siano tutti del centro sud residenti a Roma. Spostarne migliaia implicherebbe spese enormi e totalmente inutili salvo che a compiacere la mangiatoia leghista. Si immagini la costruzione di nuovi mega-palazzi, la liquidazione di migliaia di dipendenti, l’apertura di contenziosi infiniti.. l’esodo massiccio per le finanze italiane! Se Bossi voleva dimostrare che della crisi economica del Paese non gliene importa una cippa ci è riuscito benissimo.
..
Crolla il gradimento del premier e crollano le azioni Mediaset
Rosario Amico Roxas

La “stangata” al TG 4 è un fatto molto relativo, addirittura inconsistente. Sarebbe stato efficace se a pagarlo fosse stato colpito Emilio Fidofede, che avrebbe chiesto la somma al suo padrone, direttamente oppure tramite un prestito a Lele Mora.
Ma la vera stangata a Mediaset arriva dalla Borsa, anche se si sta cercando di farla passare inosservata.
L’andamento delle azioni mediaset rispecchia l’andamento del consenso di Berlusconi, Tali azioni, infatti sono passate, in soli due mesi, da 5,70 a 3,77 di questa mattina.
Se a tutto ciò aggiungiamo che alla fine di questo mese sarà depositata la sentenza di appello inerente la penale imposta a Berlusconi per la truffa Mondadori, quando fu condannato a pagare 750 milioni di euro (1.500 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE), in aggiunta anche alla mega liquidazione richiesta dalla seconda moglie, c’è solo da provare tanta pena per quest’uomo che ha impiegato una vita di truffaldinerie per crearsi una fortuna immeritata e si vede sfumare tutto a causa della sua smodata ingordigia e avidità di potere, che il popolo elettore ha, finalmente, capito.
In Sicilia vige un detto: “Ad arbulu cadutu… accetta… accetta”
(Quando un albero cade tutti corrono a tagliarlo con l’ascia)
Perdendo lo scranno di Milano il cavaliere scivolerà nel precipizio anche perchè le sue banche di non dispongono di depositi sufficienti a formalizzare acquisti di comodo per sostenere il valore delle azioni, anche se scateneranno una campagna pubblicitari a sostegno dei CC a tassi fuori mercato; così rischieranno non solo i possessori delle azioni, ma anche quanti dovessero effettuare depositi nelle banche cavalleresche.l
Vedremo lunedì prossimo; se dovesse vincere Pisapia, allora la fiducia al premier scenderà sotto la soglia della tolleranza, seguita dal valore delle azioni mediaset che potrebbe perdere ulteriormente e scendere sotto la soglia di guardia di tre punti, che sta ad indicare uno stato di sofferenza molto vicino alla bancarotta.
I canali mediaset non operano come servizio pubblico da cui lucrare le vendite degli spazi pubblicitari, ma come megafono del cavaliere, per ampliare e dilatare il suo pensiero unico come se fosse una pagina dei vangeli. Il crollo azionario sarà seguito dal crollo della raccolta di pubblicità, e non serviranno gli inviti ricattatori rivolti agli acquirenti degli spazi pubblicitari a non servirsi della concorrenza. Si gioca a Milano il destino di Mediaset, perché non ci sono guerre in vista a cui partecipare per lucrare finanziamenti e salvarsi dalla bancarotta. (v. Iraq).

SE CHIUDE FINCANTIERI
Viviana Vivarelli

Se chiude Fincantieri perdono il lavoro 2500 lavoratori. E’ solo l’ultimo gravissimo episodio di arroganza e violenza di un neoliberismo disumano, che ha aumentato l’impoverimento di tutti per arricchire pochi magnati viziosi e gaudenti, scaricando sui lavoratori gli errori delle aziende e il disinteresse del governo. L’ultimo dramma sociale esplode nei cantieri navali di Castellammare di Stabia e Sestri Ponente, progressivo atto di una crisi economica e politica che attanaglia il paese, ma soprattutto ulteriore segno dell’incapacità di un governo rispetto ai lavoratori e alle imprese sempre più deluse.
La Camusso dice che «da questo governo non possiamo aspettarci nulla, è necessario un profondo cambiamento e forse il vento sta cambiando. Fincantieri ha fatto una scelta insopportabile. Annunciare la chiusura degli stabilimenti, i licenziamenti, il ridimensionamento produttivo, con queste modalità è un atto di violenza e non era necessario seguire questo percorso. Molte crisi aziendali ci hanno insegnato che anche situazioni difficili possono essere affrontate in altro modo, senza dar fuoco alle polveri o cercare l’imbarbarimento delle relazioni sociali. Non si risolvono i problemi dell’azienda scaricando tutto sui lavoratori»
Ma di cosa si occupa B? Solo dei suoi processi!!?
Fora de bal, B! Sei costato anche troppo a questo paese! Vattene da ogni carica e pubblica e va’ a difenderti in pace dai tuoi processi! Troppo ci costi! Ci hai portato alla ROVINA! Ora essa è certificata ovunque!
..
Globalisti e mazziati
Paolo De Gregorio

Notizie fresche dall’economia globalizzata:
-Fincantieri (di proprietà 100% dello Stato italiano) annuncia 2.551 licenziamenti nei cantieri di Genova e di Castellammare di Stabia
30 anni fa in Europa si costruivano un terzo delle navi di tutto il pianeta, oggi siamo al 4%
30 anni fa i cinesi non costruivano navi, ora hanno il 40% del mercato mondiale e molto forte è anche la Corea del Sud.
Dovrebbe essere semplice capire che, al di là, di una possibilissima incapacità manageriale, il mondo globalizzato non lascia alcuna speranza a chi produce con salari decenti e rispetto della sicurezza e dell’ambiente.
Interi segmenti produttivi si stanno perdendo e il declino dell’Italia come realtà industriale è segnato.
-1.600 dipendenti di “call center” di Taranto, Roma, Fiumicino, in servizio per SKY e Alitalia, sono stati licenziati e sostituiti da omologhi albanesi che costano 5 volte meno al gestore, che è la multinazionale francese Teleperformance.
Se ci ricordiamo anche delle decine di migliaia di aziende che hanno delocalizzato la produzione in paesi dove il costo del lavoro è molto più basso, parlare di “ripresa economica” suona un po’ beffardo.
-Il rientro del debito pubblico, che ci impone l’Europa, ci costringerà stanziare ogni anno 45 miliardi di Euro, che il buon Tremonti ancora non ci dice come salteranno fuori, comunque egli parla in modo così incomprensibile che quando ce lo dirà non ce ne accorgeremo, ma i sacrifici saranno pesantissimi e la crisi si farà più profonda.
Essere ottimisti in questa situazione è da deficienti.

STORTI DENTRO
Bianca Di Giovanni

Non sappiamo se ieri, nella sala Zuccari del Senato, il ministro Giulio Tremonti fosse già a conoscenza degli ultimi dati Inps presentati oggi. Ricordiamo quelli più incredibili per una democrazia del primo mondo: la metà dei pensionati italiani prende fino a 500 euro al mese, tre su quattro arrivano a mille euro.
Speriamo davvero che il ministro non lo sapesse quando, alzando il ditino, roteando le pupille come fa quando sa di star per dire qualcosa di urticante, ha esclamato alla platea: alzi la mano chi è povero.
Nella sala coperta da arazzi, con il tetto a botte affrescato a grottesco, piena di parlamentari e alti magistrati, nessuno ha alzato la mano. E lui, tutto soddisfatto, ha creduto così di cancellare l’emergenza sociale italiana certificata dall’Istat il giorno prima.
Certo, anche se il ministro avesse saputo quei numeri, e avesse fatto un cenno alla previdenza, nessuno nella sala avrebbe alzato la mano. Per loro le pensioni sono sempre d’oro.

RIDIAMARO :- )

COSACCHI E ALTRE SCEMENZE
VV
Avevamo appena scansato i cavalli dei Cosacchi che si abbeverano alle fonte di San Pietro, che eccoli tutti abbeverarsi ai Navigli!
..
Scrive un lettore: ora che ci sono le amministrative a Milano trasferiamo due ministeri a Milano, domani ci sono le amministrative a Roma e li ritrasferiamo a Roma. Li facciamo itineranti come la Croce Rossa. Ma si potrebbe trasferire qualche ministero alla bisogna in ogni Comune dove si faccia un sindaco. Tanto non solo loro al servizio del paese, ma il paese a servizio loro! E poi, conclude con humor, si avrebbero anche benefici effetti: basta con “Roma ladrona!”, ci sarebbe anche: “Ancona ladrona!”, “Vieste manileste!”, “Pinarolo borsaiolo!”.
..
Ora immaginiamo che domenica c’è il sole e tutta la Milano bene va al mare o al lago, restano a votare rom, migranti, islamici, disoccupati, operai e centri sociali.. ed eccallà la frittata!
Tutta colpa del meteo.
..
Berlusconi è in pania
Ma ora viene Bossi coi ministeri
Fa la spiega
Trova la quadra
E gli riesce la chiama.
Così poi fa la ruota.
..
Lella Costa

“La Moratti alla sua vittoria ci crede così poco che a votare ci è andata vestita di..arancione!

Signora Costa, di cosa avrebbe più paura? Di un islamico, di un rom, di uno dei centro sociali, di un comunista?
Risposta. “Sapendo che i comunisti non ci sono.. di un comunista, è come un fantasma”.
“Questa è la prima volta che sono andata a votare per uno che non mi faceva schifo”.

DI OBAMA E DI BERLUSCONI

Al tampinamento di Berlusconi, Obama è impallidito talmente che pareva bianco.
..
Per le serie: mamma, Cecco mi tocca…
Berlusconi a Obama: “Babbo, Ilde mi tocca….”
Ancora qualche gaffe così e sarà Obama stesso che ce lo leva dai coglioni
..
Berlusca si colpisce da solo!!??
AFFONDATOO!!!
..
Tutti si chiedono cosa avrà pensato Obama del lamento di Berlusconi
Fumetto sulla sua testa: “Fora de bal”
..
La frase non detta da Obama: “Who sent me this idiot?”
Seconda opzione: “Il mio regno per un fermacarte!”
..
Ora il dilemma è: Berlusconi è sempre stato matto, o si è ammattito di colpo solo ora?
.
JENA@LASTAMPA.IT
Cantava Battisti: «Un sorriso e ho visto la mia fine sul tuo viso…».
E pensare che Obama manco ha sorriso
..
COSA AVRA’ PENSATO OBAMA AL G8

“Here, the famous arse’s face on Italy!”

Worried Obama:
“Do you think you’re okay, Mr. Berlusconi?”

UN BOSS VERAMENTE PLANETARIO
Non contento di infierire su 7 grandi tv italiane
Berlusconi ora infierisce su 7 grandi del mondo
Il megalomane planetario
.
Ora la Chiesa ha paura che B la tampini anche al conclave
..
Pietro Manzoni, l’artista che nel 61 imbarattolò le proprie feci in 90 barattoli di conserva come ‘Merda d’artista’, sembra che alla prossima biennale presenti direttamente le foto di Berlusconi col titolo ‘Merda di politico’
.
Ascoltate e ridete
http://danielesensi.blogspot.com/2011/05/debacle-della-lega-la-colpa-e-di.html
.
A Milano Berlusconi incassa il 50% di voti in meno. E’ talmente in calo che ieri ha voluto una sola gemella. (Enzo Brunone)
.
Verdini:
“E’ stato un pareggio”
“Non è nulla”, come disse il comandante del Titanic all’iceberg

Radio Padania chiude e niet dichiarazioni da parte di Berlusconi
Il complessino dei 5+2 ride ai giornalisti in preda a una dose doppia di coca. Solo Lupi ha la faccia spaurita, e sembra più che mai la figlia di Fantozzi. “Per fortuna che Silvio (hic) c’èèèè!”
Morale: la corazzata Silviomkin è una cagata pazzesca!

MICROSATIRA da fuoriradio.com/

Berlusconi: «Per il ballottaggio a Milano ci metterò la faccia». Gli elettori gli schiaffi
.
Berlusconi dopo le Amministrative fatica a prendere sonno. Non serve neanche contare le pecorine.
.
Moratti sconfitta: Fede ha impiegato 4 minuti per dare la notizia. Era la prima volta in carriera che ne dava una.
.
Lamberto Sposini ha cominciato ad aprire gli occhi. Anche l’Italia
.
Per 1 gay che si dichiara, ce ne sono 10 che non lo fanno, e 100 che non l’hanno mai confessato a sé stessi. [M. Yourcenar]
.
Gheddafi: “Sono in un posto dove non mi troverete mai”. Berlusconi interessato in caso di condanna a Milano.
.
Bersani: “Il PD vincerà le Amministrative e farà risorgere l’Italia”. Il Risorgilento.
.
Letizia Moratti: «Reati a Milano scesi del 43%». Grazie a quelli di Berlusconi caduti in prescrizione
.
Carmelo di Stefano
Lo psiconano è alla frutta. Se adesso ha bisogno di Obama per difendere i suoi sogni di impunità e immunità, vuol dire che la sua barca sta affondando di brutto. La scena è davvero imbarazzante: un uomo pluriindagato che chiede l’aiuto del presidente degli USA per fare le sue riforme piduiste, gettando il solito fango sui magistrati che fanno il proprio dovere. Questo è proprio il colmo della demenza senile di Silvio!

L’imperdibile video della sora Cesira
Incarcerabile

http://tv.repubblica.it/copertina/incarcerabile-sora-cesira-colpisce-ancora/69261?video=&ref=HRER1-1

Povero Berlusconi! Ancora un po’ e gli portiamo le arance

Tremonti ha chiesto al convegno della corte dei conti se c’era un povero e nessuno ha alzato una mano
Idem al convegno della CEI
Sembra che anche alla Marcegaglia sia andata buca
Non avevano tra loro un povero a pagarlo oro.
..
Le posizioni insostenibili sono peggio delle malattie
Lupi sta diventando sempre più brutto
Ormai è anche peggio della figlia di Fantozzi
Ma a forza di votare Pdl si diventa brutti come Lupi?
Certo non più intelligenti
.
Votare per Berlusconi è un po’ come farsi i labbroni facciali
Sul momenti ridi
Poi ti resta la maschera a vita
..
Non mi ricordo se Berlusconi ha detto che farà un ospedale per bambini poveri su 5 televisioni
O 5 televisioni povere per ospedali bambini
o erano 5 escort bambine per televisioni da ospedale?
..
Berlusconi ha detto su 5 televisioni che se lo fanno sindaco di Milano farà un ospedale per le sue escort più povere
.
Berlusconi ha detto che ha perso perché i candidati erano deboli.
La prossimo volta candiderà solo minorenni palestrate.
..
RIDERE COL WEB

Su Facebook hanno scoperto che Letizia Moratti non esiste. E’ Stan Laurel.
..
Un capo africano: “Bisogna dare qualcosa a Gheddafi per convincerlo a dimettersi.
Berlusconi: “Io potrei trasferire due ministeri a Tripoli”
..
SUCATE
IFQ
Divertentissimo il tormentone partito da una mail allo staff della Moratti
“Il quartiere di Sucate dice no alla moschea in via Giandomenico Puppa”.
Inutile dire che il quartiere di Sucate non esiste e nemmeno via Giandomenico Puppa. Ma lo staff della Moratti è così idiota che ha risposto: “Nessuna tolleranza per le moschee abusive” (dire ‘Sucate’ è un po’ come dire in bolognese ‘soccimel’).
La beffa è continuata con grande ludibrio della Moratti con ironie varie sul ‘nuovo’ quartiere.
“Il 12 e 13 giugno Sucate si mobilita per i referendum! Sì per dire suca al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e al legittimo impedimento”.
“Grandi attesa domani per il giro d’Italia: partenza da Sucate e arrivo sullo Zoccolan!”
“Io abito da anni a Sucate, è un bellissimo quartiere, pieno di rom , di islamici e di moschee”.
“Stasera a Ballarò un collegamento con Sucate, gli abitanti incazzati neri per le moschee”.
“Non dimentichiamoci che esiste anche una Sucate bene”.
“Offro posto letto in stanza del buco a Sucate centro, no studenti, no funatori d’oppio, 400 euro mensili, compreso ADSl e muezzin”.

B crede che dire 3 volte una menzogna la rende vera.
Il web sa che dire una sola volta una bufala produce un’ondata di fanculo.

La neomoschea abusiva

Il manifesto elettorale

La cartolina illustrata

LUTTAZZI
Berlusconi ospite a “Porta a Porta”. Questa volta il plastico parla addirittura. (Valerio Fontana)
.
Berlusconi spiega la sconfitta del primo turno a Milano: “Colpa della confusione sulla scheda elettorale. C’erano simboli diversi dal mio”. (Loriano Rampazzo)
.
Ballottaggi: su Sky faccia a faccia tra la Moratti e una sedia vuota. Il Giornale: ”Quella sedia proviene da un covo delle BR”. (massimo unali)
.
In Italia, oltre la metà dei pensionati non arriva a 500 euro al mese: talmente poco che i borseggiatori faticano ad arrivare alla fine del mese. (Davide Rossi)
.
Bellissimo video!!!!!!
Adolf Hitler commenta le elezioni di Milano


..

http://masadaweb.org

1 commento »

  1. Questo, sul blog di grillo, me lo hanno bannato. Cosa avevo scritto di tanto compromettente?
    “Se a Milano, fosse arrivato al ballottaggio Calise, lo avrei votato.
    Invece, è arrivato Pisapia, dopo aver sconfitto il candidato del PD.
    Casini non dà indicazioni di voto.
    Il movimento 5 stelle, non dà indicazioni di voto.
    Sono uguali. Hanno lo stesso obbiettivo. O no?
    I berluscones, hanno definito Pisapia, un Brigatista Rosso, un Ladro di automobili, un Matto, un Cosacco.
    Non fosse che per questo, io, lo voterei.
    Invece voi, volate alto.
    Ma quando siete così in alto, non sentite qualcosa di morbido sopra la testa?
    Non sono nuvole, sono le mie palle, che mi cadono a sentire ceri discorsi.
    Ed adesso, votate per chi cazzo vi pare. O non votate.”

    Commento di Anonimo — maggio 31, 2011 @ 3:09 pm | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: