Nuovo Masada

maggio 8, 2011

MASADA n° 1290. 8-5-2011. La realtà come te la propino

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 3:19 pm

La realtà artefatta – Non essere vissuto dal gioco. Vivilo! – Gino Strada e il suo imperituro No alla guerra – Due guerre costate più di mille MLD di dollari – Osama: un racconto incoerente – Le energia rinnovabili e gli strani ‘esperti’ del Pdl – Chiamale se vuoi emozioni – Le multinazionali dei farmaci e le erbe medicinali – Cosa non avrei fatto per aiutare chi oggi è migrante – L’assenteismo dell’opposizione è ormai la maggiore stampella del Governo – La beatificazione di Voitila costa al Comune di Roma 4,6 milioni di euro – Le depenalizzazioni criminali di B

“L’offesa alla verità sta all’origine della catastrofe”
Tiresia
..
Il mondo è come appare
Il mondo è come appare
dinanzi ai miei cinque sensi,
e dinanzi a i tuoi che sono
come l’approdo dei miei.
Nostro non è il mondo
degli altri: non è lo stesso.
Letto dell’acqua ch’io sono,
tu, noi due, siamo il fiume
che laddove è più profondo
più lento e limpido appare.
Immagini della vita:
via via che le riceviamo,
ci accolgono consegnate
più strettamente a un ritmo.
Ma le cose si formano
coi nostri stessi delirî.
L’aria ha la dimensione
del cuore che io respiro
e il sole è come la luce
con la quale io lo sfido.
Agli occhi degli altri, ciechi,
oscuri, sempre deboli,
guardiamo all’interno sempre,
vediamo dal più intimo.
Fatica e amore mi costa
così con me, con te vedere;
apparire, come l’acqua
con la sabbia, sempre uniti.
Nessuno mi vedrà intero,
nessuno è come lo guardo.
Siamo più di ciò che vediamo,
meno di ciò che indaghiamo.
Qualche vicenda di tutti
inavvertita trascorre.
Nessuno ci ha veduti.
Ciechi di tanto vedere,
nessuno abbiamo veduto

Miguel Hernández

«Nessuno mi vedrà intero, / nessuno è come lo guardo. / Siamo più di ciò che vediamo, / meno di ciò che indaghiamo».

Non essere vissuto dal gioco. Vivilo!
Viviana Vivarelli

Il villaggio globale è una realtà virtuale,come il gioco eXistenS di Cronenberg
“Una grande società informatica, Antenna, lancia sul mercato un nuovo videogioco supertecnologico: eXistenZ, un Gamepod. Il giorno della presentazione alcuni devono testarlo, immergendosi nella realtà virtuale che il gioco ricrea in modo perfetto. Ma un gruppo di resistenza armata, contrario alla finzione che il gioco offre, infiltra un sicario col compito di uccidere Allegra, l’ideatrice. L’attentato fallisce, ma il pericolo rimane.
L’incolumità di Allegra viene affidata al giovane Pikul, neo assunto al reparto marketing, il quale dovrà aiutarla a sfuggire agli attentati e a ripristinare il gioco che è stato danneggiato nell’attentato: e l’unico modo per saggiarne l’integrità è… parteciparvi! «Devi partecipare al gioco per scoprire perché partecipi al gioco. È il futuro!» dice Allegra a Pikul.
Ci sono 2 modi per partecipare al gioco: o credi alla realtà come ti viene confezionata o ti confezioni una tua realtà partendo dai dati che ti danno. In nessuno dei due casi puoi avere la certezza di avere scalfito la realtà sostanziale. Ormai siamo arrivati al punto che contraffacciamo la realtà nel momento stesso in cui la viviamo, siamo precondizionati a farlo, finché sopravviene un conato di vomito esistenziale e desideriamo solo la pura astrazione. Ma la pura astrazione non esiste, salvo che per i santi ed i poeti.
Felici gli ignoranti, i robot perfetti, che qualunque realtà si confezioni per loro, ci sguazzano beati, insieme agli anti-realtà, che vivono anch’essi in una realtà confezionata, ma per opposti motivi!
Forse è per questo che la tv ci commina continuamente gialli e film d’azione: la finta ricerca della verità e la finta azione per un mondo di spettatori passivi.
“Il Gamepod è collegato con te, sei tu l’alimentazione: il tuo corpo, il tuo sistema nervoso, il tuo metabolismo, la tua energia. Quando sei stanco si scarica e non funziona più”.
Allora si può buttarlo ai pesci.
Ecco. Io sono stanca di far parte del gioco senza giocarlo!
..
Tu sei uno schiavo Neo!
Come tutti gli altri sei nato in catene,
sei nato in una prigione che non ha sbarre,
che non ha mura, che non ha odore,
una prigione per la tua mente!”.

Morpheus in Matrix

Autocitazione
IL VERO E IL FALSO

Ci sono uomini in cui la fiction prevale su qualunque tentativo di realtà

Ci sono strategie complesse che si rivelano per atti assurdamente semplici. E ci sono verità così assurde che sbattono contro il nostro naso e che rifiutiamo di vedere per la pretesa della ragione che tutto sia razionale“.

Due cose la natura umana rifiuta di vedere fino in fondo: la strategia del Male e la pazzia, così che alla fine sono proprio le belle menti quelle che si fanno fregare per prime

La realtà in cui viviamo è talmente pregna di finzione che ci pare quasi che una Grande Matrix ci abbia immersi in una menzogna totale

Non c’è maggiore inganno di quello dell’illusionista che mette sotto i nostri occhi una realtà semplice e indubitabile, eppure quella realtà non è altro che il modo con cui egli vuole che vediamo le cose

La guerra del Golfo fu una guerra talmente filmata e trasmessa da pensare che avvenisse quasi sotto gli occhi degli spettatori americani. Eppure persino lo sbarco dei marines fu ripetuto tre volte per avere una perfetta ripresa e ogni atto di guerra fu costruito, recitato e girato con in un film. Ciò che vedi con i tuoi occhi e soprattutto in tv ti sembra perfettamente reale, eppure non c’è finzione peggiore di ciò che attraversa il tuo sguardo. Per cui chi controlla il mezzo televisivo controlla la realtà e può convincerti di ciò che non esiste”.

Antonio Giuseppe
Aristotele, diceva : “E’ certo che chi determina concetti e pensieri, ha anche potere sugli uomini. Poiché non sono i fatti che muovono gli uomini, ma le parole sui fatti.” Dunque se la filosofia che si basa sulle parole è l’arte dell’imbroglio, B ha capito la lezione di Aristotele e la usa per il suo potere che, attraverso i media manipola i fatti. A suo uso e consumo. A questo potere verbale quale altro potere verbale gli si può o gli si vuole opporre?
(Uno che a parole ripete da due mesi che si rimbocca le maniche, e, nei fatti, fa mancare costantemente la presenza in aula e ora vota pure per la guerra e per sostenere B, mi pare, ovviamente, un po’ pochino. V.)

GINO STRADA E IL SUO IMPERITURO NO ALLA GUERRA

Un Morto Mai Nato!
Io non credo ai media
Dicono solo quello che vogliono farti sapere,
Un mondo falso per veri ignoranti.
Quella faccia vista in tutti i network del mondo per anni, non era bin Laden ma una copia di Endy Luotto invecchiato, bin Laden non esiste, non è mai esistito.
Serviva una scusa per scatenare 2 Guerre, ma prima devi creare un nemico, un vero nemico da odiare e combattere.
Buttiamo giù due torri, ammazziamo migliaia d’innocenti, scateniamo odio e vendetta contro UNA FACCIA, facciamo subito una guerra, nell’entusiasmo del successo economico, ne facciamo un’altra Gratis, compri 2 e paghi 1.
Da che mondo e mondo le crisi si sistemano con le guerre, non importa la causa della crisi, ma la cura è sempre la stessa.
Affinché paghiamo qualcuno per comandarci le cose non cambieranno mai, ma se non cambiamo qualcosa adesso (ed è già troppo tardi) stiamo dicendo sì alla 3° guerra mondiale! La prossima volta non cadranno due torri, ma una bella bomba nucleare, da qualche parte, sempre su questi schermi.
“Cancelliamo la parola GUERRA dalla nostro vocabolario, o lei cancellerà Noi”
..
La guerra? Non si deve fare mai. Il movimento arcobaleno è stato preso alla sprovvista ma reagirà.
La guerra è stupida e violenta. Ed è sempre una scelta, mai una necessità: rischia di diventarlo quando non si fa nulla per anni, anzi per decenni. Questo è quello che succede quando ci si trova davanti a situazioni lasciate incancrenire. L’unica cosa che auspico è che si arrivi in fretta a un cessate il fuoco. La risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu è molto ambigua nella formulazione: vanno adottate “tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione civile”. Vuol dire tutto e niente. Sono contrario assolutamente. Il mio punto di vista è sempre contro l’uso della forza, che non porta da nessuna parte. Non so in che modo si è cercato di convincere Gheddafi a cessare il fuoco.
Che Gheddafi sia un dittatore è molto chiaro. Che stia massacrando i civili è chiaro, ma lo fa da decenni. E noi, come Italia, abbiamo contribuito, per es. col rifornimento di armi. Se il principio è che bisogna intervenire dovunque non c’è democrazia, mi aspetto che qualcuno cominci i preparativi per bombardare il Bahrein. Che facciamo? Potenzialmente bombardiamo tutto il pianeta? Non ho nessuna simpatia per Gheddafi, ma non credo che l’uso della violenza attenui la violenza. Quanti dittatori ci sono in Africa? Bisogna bombardarli tutti? E poi: con questo ragionamento, la Spagna potrebbe decidere di bombardare la Sicilia perché c’è la mafia.
I cervelli più alti del pianeta hanno una visione della politica che esclude la guerra. Voglio rifarmi a ciò che scrivono Einstein e Russell, non a ciò che dicono i Borghezio e i Calderoli. Sarkozy non mi sembra un grande genio dell’umanità. E dietro ci sono sempre interessi economici.
Si affrontano le questioni quando divengono insolubili. A questo punto che si può fare? Niente, trovarsi sotto le bombe. Non è possibile che si ragioni sempre in termini di “quanti aerei, quante truppe, quante bombe”. Invece, magari avremmo potuto smettere di fare affari con Gheddafi.
Frattini un paio di giorni fa ha detto che “il Colonnello non può essere cacciato”. Cosa vuol dire: che non si deve o non si può? Noi non abbiamo nessuna politica estera, come d’altra parte è stato ai tempi dell’Afghanistan e dell’Iraq.
Contro le guerre di Bush scendemmo in piazza a Roma in 3 milioni. Oggi constatiamo che le forze politiche che allora promuovevano le mobilitazioni, in Parlamento poi hanno votato per la continuazione della guerra. E, infatti, la sx radicale ha perso 3 milioni di voti.
Questa guerra è arrivata inaspettata: se andrà avanti sicuramente ci sarà una mobilitazione per chiedere che si fermi il massacro.
Il movimento pacifista esiste e porta avanti le sue battaglie, da quella per la solidarietà, alla lotta contro la privatizzazione dell’acqua, al no agli esperimenti nucleari. E certamente si farà sentire per chiedere la fine del massacro.
Non c’è nessun addormentamento delle coscienze e non potrebbe essere il contrario. Abbiamo un governo guidato da uno sporcaccione, e nessuno dice niente. Ha distrutto la giustizia, e nessuno dice niente. Sono anni che facciamo respingimenti e si incita all’odio e al razzismo. Non sono cose che passano come gocce d’acqua.

I SERVI DI REPUBBLICA
Viviana Vivarelli

Sulle pagine di Repubblica Enrico Franceschini difende la versione CIA su Osama e Zucconi cerca di dimostrare attaccandosi agli specchi che il processo a Obama era impossibile.Tutto è possibile se si vuole. Tanto più se, come dicono, lo hanno preso vivo e solo dopo lo hanno ucciso. La sua morte era decisa da prima, sennò sarebbe bastata una irruzione con maschere antigas e gas soporifero. Non c’era bisogno del massacro. Altri giustificano questo assassinio dicendo: “E allora piazzale Loreto?” Non si giustifica un atto di barbarie citandone un altro. E Piazzale Loreto fu senz’ombra di dubbio un brutale assassinio che ha macchiato la storia della resistenza e per di più implicò anche l’assassinio di una innocente. Anche qui sono morti degli innocenti, senza capire poi che fine hanno fatto o faranno i famigliari di Osama, i figli, le mogli… Sono finiti a Guantanamo? Per quale colpa?
Citare piazza Loreto è altamente improprio, l’assassinio di Mussolini e della sua amante fu perpetrato a caldo da un gruppo di combattenti, quello di Obama è stato ordinato a freddo da uno Stato, per di più uno Stato che pretende di essere modello di democrazia e di civiltà al mondo.
La cosiddetta democrazia americana ne esce a pezzi. E un’altra che ne esce a pezzi è la stampa, con le sue notizie abborracciate e contraddittorie.
Bin Laden era sotto osservazione da 8 anni, no, da 10 mesi. Stava in quel rifugio da 6 anni, no, la casa era costruita da 5. L’assassinio è stato compiuto per delazione del governo pakistano, il quale è amico degli Stati uniti, no, è nemico degli Stati uniti ma amico di Obama (decidetevi!). Il Pakistan ha aiutato nell’impresa, no, non ne sapeva nulla. Nessuno era mai entrato in quella casa, no, era stata abitata anche da ufficiali pakistani. Il seppellimento in mare (distante 1500 km) evitava che la sepoltura in terra diventasse un luogo di culto, no, è falso perché mai i Wahabiti lo avrebbero fatto. E’ forse diventata luogo di culto la tana del lupo dove si suicidò Hitler? Nessun paese lo voleva, impossibile persino che ciò fosse stato chiesto in tempi così brevi e comunque ogni ragione giuridica avrebbe preteso che il cadavere fosse chiuso in un sacco ermetico e inviato in America per un riconoscimento e delle analisi, come si farebbe per qualunque omicidio. Ci sono dei morti ammazzati che continuano ad essere esaminati dopo 20 anni, non si poteva farlo con Osama dopo poche ore. Quella è la foto del cadavere di Osama, no, è una foto taroccata. Quello è realmente Osama, non, sono anni che circola un sosia. Già altre 4 volte si è giurato sulla sua morte. Ma ora è vero, lo dice il DNA, peccato che il DNA lo dobbiamo prendere per buono come le foto taroccate. Lo hanno seppellito in mare secondo il rito islamico, no, il rito islamico vieta assolutamente che il corpo sia gettato in mare. Di tutto e di più, ovvero niente di niente.
Intanto Obama guadagna 9 punti nei sondaggi e si presenta tra poco per il 2° mandato forte di questa vittoria. Ecco! Questa è la beffa peggiore: il presidente di una grande nazione, che si considera patria del diritto e della libertà, per risalire nei sondaggi deve diventare un assassino!
Esecrabili sono poi le scene di giubilo per un atto che è e resta barbaro, esecrabile il giubilo di tanti islamici alla strage delle due torri, esecrabile il giubilo di tanti americani di fronte a questo massacro. In entrambi i casi anche la religione ne esce a pezzi e abbiamo al suo posto una pura barbarie. Ma escono a pezzi i governi di tutto il mondo, succubi nella ripetizione della cattive bugie americane. Un quadro squallido dove il Nobel per la pace dato a Obama fa il paio col Nobel per la pace dato a Kissinger (quella del napalm in Vietnam). Ormai la pace è un vocabolo orwelliano anche a Stoccolma. E così i devoti e cristiani americani giubilano come cannibali del pasto di carne umana, come gioirono i devoti e pii islamici all’attacco delle Torri. Se la religione deve essere questa, non è diversa dalla barbarie e la giustifica. Sicura è una cosa: questo rapido assassinio chiude la bocca a uno che avrebbe potuto dire cose compromettenti sui governi americani. Non per niente Osama era un alleato americano, come i talebani, come Saddham. E non per niente il divieto di sorvoli aerei che seguì l’attacco alla Torri ebbe come unica eccezione la fuga in aereo dell’intera famiglia di Osama. Sventolare la giustizia, poi, è una offesa eclatante allo stesso nome della giustizia. Qui abbiamo la negazione assoluta dei valori e dei principi costituzionali della democrazia americana, che con queste guerre e con questo finale tocca il suo livello più basso. Altro che elogiare Obama come uomo nuovo!? Il mondo ora è peggiore di prima!

Scrive un lettore: “La bipolarità dell’animo umano non è una questione di convinzioni politiche, ma di emozioni e sentimenti. Chi gioisce per la morte di qualcuno, a prescindere dalle sue idee razionali, è persona emotivamente povera, aggressiva, indifferente e in definitiva “poco umana”. Chi invece rimane comunque turbato nell’animo è persona empatica, sensibile alla sofferenza e socialmente integrata.”

Morto Osama, resta Gheddafi. Anche qui si dichiara che non si deve ucciderlo. Anche Gheddafi, come Saddham, come Osama, come i talebani, è stato sostenuto dagli USA quando faceva comodo, si continua a dire che deve essere preso vivo perché è più facile per gli squali del mercato accordarsi con un dittatore che con una democrazia, e sarà fatto fuori quando ciò farà più comodo. Anche qui i giornalisti di Repubblica ecc. troveranno degli alibi per giustificare condotte opposte, in nome del più vile servilismo di mercato.

Scrive un lettore. “Forse mi sfugge qualcosa…ma gli americani non rappresentavano l’occidente civilizzato contrapposto ai terroristi assassini e sanguinari??” “E Mussolini? E Hitler? E Stalin? E Ponzio Pilato? E il vicino di casa che mi sta antipatico? E quello che ha investito il mio gattino con l’automobile? Va bene gli ultimi due esempi sono paradossali, ma qual è il criterio per decidere quando si può uccidere una persona sommariamente e quando no? Un mero fatto di numeri? Se hai ucciso 2999+1 persone ti si può sparare in faccia? O cos’altro? Accettando questo facciamo un salto indietro di qualche decina di migliaia di anni, che ci piaccia o no avremmo sancito che non esistono i diritti, le garanzie e tutto il resto. Varrebbe solo la prima legge inventata dall’uomo: occhio per occhio dente per dente.
A chi dice che è facile criticare senza aver subito il terrorismo: credete veramente che i parenti delle vittime dell’11 settembre erano in piazza col sorriso sulla faccia a sventolare le bandiere ?”
Gli americani hanno sempre bisogno di identificare il Principe del male contro cui lottare perché solo così possono emergere come i Principi del bene. Adesso ne cercheranno un altro, la caccia è aperta. Gli americani hanno nella loro storia il desiderio fisico della vendetta, dell’”occhio per occhio”, non hanno mai del tutto cancellato le voglie di linciaggio, si infastidiscono alla giustizia complessa, preferiscono quella sommaria. Non hanno rispetto umano per i popoli con cui combattono, si sono macchiati di genocidi, hanno sempre vinto e quindi nessuno scrive la storia contro di loro. Noi no, siamo la patria di Beccaria e del diritto, abbiamo avuto gravi problemi ma siamo uno stato garantista, con tre gradi di giudizio per tutti, SENZA LA PENA DI MORTE DA TEMPO. Mussolini è stato un esempio cattivo di conclusione di una guerra civile è stato il capo di una nazione cui ha provocato gravissimi danni. Non ha avuto le garanzie necessarie ed è stata una cosa ingiusta, ma c’erano molte prove dei suoi delitti. Osama NON E’ MAI STATOI UN CAPO DI STATO e NON ESISTE ALCUNA PROVA CHE SIA STATO IL mandante DI ATTI TERRORISTICI (Dick Cheney addirittura lo negò). Sono passati 60 anni dalla morte di Mussolini e mi piacerebbe che il mondo non si muovesse all’indietro verso la barbarie come invece mi sembra stia facendo.”

lukretius
“ Premesso che il paragone tra Bin Laden e Mussolini è tanto sciocco, quanto inutile fuorviante, non solo per i ruoli svolti dai due personaggi e per il contesto storico, ma anche solo per il fatto che il primo ha passato la sua vita a fare il terrorista e a nascondersi, mentre il secondo ha governato uno Stato per 20 anni, anche se riducendolo ad una dittatura. Premesso ciò, e considerato che il “male assoluto” non esiste, in quanto ogni “male” è relativo a chi è artefice delle sue cause e lo mette in atto, e considerando che anche la bomba atomica è considerabile un male altrettanto terrificante, atroce e inumano come l’olocausto, sappiamo che l’esecuzione di Mussolini avvenne su mandato dei servizi segreti inglesi e in circostanze ben diverse da quelle che ci hanno raccontato. La cosa più disgustosa verso di lui, la sua amante e i suoi gerarchi, è stato lo spettacolo definito di “macelleria messicana” dagli stessi protagonisti della Resistenza a piazzale Loreto. Se risparmieranno il pubblico dal vedere una simile bestialità con Bin Laden, sicuramente avranno dimostrato che il tempo non è passato invano, almeno per lo sviluppo della decenza; per quello della civiltà aspettiamo ancora i posteri per l’ardua sentenza. Infine una vera democrazia avrebbe catturato e processato entrambe senza ucciderli, ma in un processo non si può fare a meno di parlare..e quando si uccide si chiude la bocca a qualcuno per sempre.”

maxley
“No, non si doveva gioire della morte di Mussolini. E neanche di quella di Hitler. E neanche di quella di Stalin. La morte non è un fatto che può dare gioia. Qualche volta le circostanze impongono di uccidere, ma questo non può essere un fatto che in sé e per sé è fonte di gioia.
Molti a Piazzale Loreto nel 1945 dettero uno spettacolo schifoso, insultando i cadaveri ed oltraggiandoli. All’epoca personalità come Parri protestarono. Forse a Piazzale Loreto si cominciò a vedere che la nuova Italia nasceva gracile e deforme e che i repubblichini fascisti, come i mostruosi ultracorpi del celebre romanzo di fantascienza, si erano trasferiti nei corpi di molti antifascisti e continuavano ad esistere. Infatti, se umanamente la gioia per la morte di un tiranno ed un criminale che ha fatto molto male si può comprendere (ma non giustificare), l’oltraggio ai cadaveri è segno di impotenza rabbiosa. La morte mette fine alla vicenda storica di qualunque persona: inutile avventarsi sul cadavere sperando di punirlo ancora di più, è un’esibizione di impotenza ridicola, prima che di odio.

alexdimartino
Qui non c’é nulla da gioire, c’é soltanto la consapevolezza che non esiste più il minimo barlume di civiltà da nessuna parte del mondo. Pretendiamo di insegnare ai nostri figli che uccidere é sbagliato proprio continuando ad uccidere invece di stabilire una giustizia basata sulla civiltà e su leggi eque.
Non mi si venga a dire che sparare negli occhi un uomo disarmato, dopo averlo già catturato, davanti a sua figlia di 12 anni ed al resto della sua famiglia, sia un buon esempio di giustizia e civiltà. Cosi come non lo fu per l’esecuzione di Mussolini.”

gabri210
“Noi aborriamo personaggi come Hitler, Mussolini e Bin Laden proprio perché usano quei mezzi disumani ed estremi e non ci fa piacere che dalla parte dei ‘giusti’ siano usati gli stessi metodi, anche se in condizioni di costrizione e necessità di operare: l’orrore, per di più spettacolarizzato, ci fa d’istinto respingere ogni ragionamento tattico e strategico.”

lodzane
“Ferruccio Parri, che della Resistenza fu uno dei padri, per piazzale Loreto coniò il termine ‘macelleria messicana’. E Sandro Pertini la definì’ una macchia per la Resistenza’ . Io la giustifico e la comprendo, solo per la crudeltà degli atti dei fascisti, che proprio in quella piazza uccisero i partigiani ricordati dalla poesia di Alfonso Gatto. Tuttavia sono sicuro, che a sputare sulla Petacci e su Mussolini, fossero molti ex fascisti, vogliosi di rifarsi una verginità. E credo che dietro la volontà di uccidere Mussolini ci fosse, da parte del CLN la certezza che un tale personaggio potesse essere riciclato dagli angloamericani. E se la rabbia di un popolo può portare ad uccisioni e a atti non propriamente “umani” uno stato deve rispettare, sempre, le sue leggi. Perché quella legge è uguale per tutti deve valere per tutti, per Berlusconi e per Osama. Perché se si fa un distinguo in un senso, lo si giustifica anche nell’altro.

marcomishima
“Certi governi hanno fatto ben peggio di Osama. Un presidente repubblicano che con motivi mendaci compie una aggressione militare contro uno stato, che anche secondo la versione ufficiale nulla c’entrava con l’11 settembre. Un segretario di stato democratico, Albright Madeleine, a domanda precisa: Valeva la pena per l’obiettivo “politico” di tenere sotto embargo il governo di Saddam Hussein sacrificare la vita di 500.000 bambini. Risposta chiara, senza negare o minimizzare: “si, ne valeva la pena”.
..
Bob Ryder

I miti stanno diventando falsi
Con la velocità con cui le allodole
Si spezzano il collo
Oh, miti, poveri miti
Prima usati e poi falsificati
Oh, allodole, povere allodole
Che cinguettano insistenti
A un’inesistente primavera

..
Ippolita segnala
“Di sicuro c’ è soltanto che è morto“
Gianni Caroli (napoLibera)

Con questo lapidario paradigma si inaugurava uno dei più celebri report di tutti i tempi: quello di Tommaso Besozzi per “L’ Europeo”, di fronte alla macabra messinscena del cadavere di Salvatore Giuliano, il bandito siciliano manovrato dai servizi anglo-americani, “assassinato in uno scontro a fuoco con i carabinieri”, secondo la vulgata che Besozzì smontò. Se l’ era venduto il suo luogotenente, Gaspare Pisciotta, sparandogli alle spalle a bruciapelo….
Quello però, era ancora una giornalismo ‘non-embedded’.
Oggi non c’ è neppure un ‘cadavere del morto’, ma solo una foto taroccata di Osama Bin Laden, diffusa in tutto il mondo agli emissari della carta piombata tripudiante per la Grande Vittoria Militare contro ‘l ‘inafferabile’: che viveva però in un casermone gigantesco vicino alla capitale del Pakistan. Altro che ‘uomo delle caverne del Waziristan’ ! Un bersaglio visibilissimo….
Gli articoli sono già stati tutti scritti, in anticipo. Il film della eroica battaglia invece, lo stanno ancora girando, negli stessi ‘studios’ di Paramount, con le rocce posticce, da cui il medesimo Osama inviava i suoi celebri messaggi.
Buona visione.
..
Gli assurdi della morte di bin Laden
Viviana Vivarelli

La cosa grottesca è che dicono che avevano identificato la zona dove era nascosto bin Laden 8 anni fa. E allora? Cosa spiega l’atrocità e la lunghezza di queste guerre?
Purtroppo non ha senso dire: potevano fare lo stesso con Saddham e ci saremmo risparmiati 10 anni pesantissimi di eccidi.
Gli Stati Uniti hanno speso per le operazioni in Afghanistan 94 MLD di $, e tra il 2001 e il 2010 hanno speso in questa guerra 325 MLD.
Hanno speso poco meno per la guerra in Iraq.
Nella guerra afgana ogni soldato è costato 694 mila $. I soldati morti sono stati 1045, quelli feriti 9614. Non si hanno dati sui morti civili. Hanno devastato, inquinato e depredato due paesi e non si è visto un solo grammo di democrazia in più, con elezioni truffa che non hanno aumentato i diritti civili di nessuno.
Potevano evitare questo spreco inutile di vite e di soldi? Non lo hanno voluto fare, e dove sarebbero finiti allora i lauti affari che in 10 anni sono stati fatti dall’industria della guerra e del petrolio?
Allo stesso modo ora fanno lo gnorri e dicono che “non si deve Gheddafi”. Hanno appena iniziato le serie che potrebbe essere lunghissima delle guerre africane per il controllo di risorse dalla ricchezza infinita in terra d’Africa e ci sono troppi interessi che mirano a una guerra lunga come ormai sono tutte le guerre, così non vorrebbero un esito breve della guerra di Libia con la morte di Gheddafi come non vorrebbero che forze rivoluzionarie fuori gestione anglo-americana prendessero il controllo della Libia. La guerra è un affare, e più è lunga più l’affare prospera.

Copio da La Stampa:
“Il primo tentativo noto di uccidere bin Laden era stato fatto nell’agosto del 1998,subito dopo i due attentati contro le ambasciate americane di Nairobi e Dar es Salaam,che avevano fatto 224 vittime. Il presidente Clinton aveva ordinato di lanciare dei missili Tomahawk contro le basi di al Qaeda in Afghanistan, mancando Osama per un soffio: quando le bombe avevano colpito gli obiettivi, lui era scappato da poco. Secondo Scheuer, l’anno dopo la sua squadra era riuscita a sapere per 5 notti consecutive dove dormiva bin Laden, ma Clinton stavolta si era rifiutato di premere il grilletto, cosa che aveva spinto Scheuer a dimettersi.
L’11 settembre 2001, appena fu chiaro che i disastri di New York e Washington non erano incidenti, l’intelligence aveva puntato subito il dito contro Osama. L’Fbi, la Cia, le altre autorità di controllo degli accessi negli Stati Uniti, erano arrivate ad un soffio dall’intercettare i suoi kamikaze, e la ragione per cui non c’erano riuscite resta insieme un mistero e una vergogna per l’intera comunità delle forze di sicurezza. La caccia, però, era ripresa il giorno stesso degli attentati…”
Ora spiegatemi come mai, dopo l’attentato, fu dichiarato il blocco aereo di tutti i voli sui cieli americani e gli unici che poterono partire e andarsene in aereo furono tutti i membri della famiglia di bin Laden?

L’Umanità perduta
Viviana Vivarelli

Siamo ormai arrivati a un tale punto di bestialità che esecrare oggi l’euforia degli americani dinanzi all’uccisione di bin Laden come ieri l’euforia degli islamici dinanzi alla strage delle Torri è incomprensibile ai più.
Eppure la follia dei deliri è identica.
Identico è l’orrore che si dovrebbe provare dinanzi a queste manifestazioni di giubilo, ieri come oggi, dominate solo dall’odio e dalla vendetta.
In nessuno dei due casi veniva era sanata la ferita del mondo o era vendicato il sopruso, e dopo entrambe l’orrore è continuato peggio di prima.
Eppure, sui blog, ho sentito sottospecie di umani delirare nell’uno o nell’altro senso, come se la morte di questo o di quelli portasse un miglioramento al pianeta, mentre non fa che affondarci nell’autodistruzione.
Siamo belve assetate di vendetta e crediamo che sia obbligatorio esprimere la nostra parte più sanguinaria o da una parte o dall’altra, nello stesso identico modo. Non c’è posto per gli idealisti o i pacifici. Non c’è posto per vie di pace. La guerra chiama guerra, la morte chiama morte, in una spirale senza fine che gli uomini alimentano come avessero bisogno dell’odio per vivere.
E troppi non accettano che vi sia chi rifiuta questa ideologia antiumana. Se si prova a farlo, si è attaccati come se non esistesse la possibilità di appartenere all’una o all’altra schiera dei combattenti, senza una terza possibilità che non divori il mondo.
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Chi è disposto a sacrificare i suoi diritti per la sua sicurezza, non è degno di avere né i diritti né la sicurezza
Beniamino Franklin
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Harry Haller

La figlia di dodici anni afferma che il padre, quando è stato catturato, non era armato e che è stato ucciso a freddo insieme al figlio di diciotto anni davanti ai loro occhi ed il corpo trascinato via. Un fare da assassini feroci, una inutile crudeltà verso dei bambini inermi, a prescindere da qualunque cosa possa essere addebitata a Bin Laden: perché non catturarlo vivo e processarlo regolarmente, invece della barbara esecuzione di un padre davanti ai propri figli?
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COSTI FINANZIARI
Repubblica
Afghanistan e Iraq, le guerre più costose mai combattute dagli Usa. Ogni caduto “vale” 200 milioni di dollari. Per mandare al fronte due milioni di uomini e donne la nazione ha speso 1.021 MLD di dollari, senza calcolare il costo per reinserire i reduci con stress psicologici e i feriti.
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Barbara Spinelli

Barbara Spinelli dice che la morte di bin Laden crea più sconcerto che chiarezza, più vertigine che sollievo. La storia è parte di una guerra contro il terrore che gli occidentali non stanno vincendo e da cui vorrebbero uscire senza aver riparato nulla, un’operazione che rivela la natura torbida, mortifera, dell’alleanza Usa-Pakistan: paese che usa il terrorismo e che per 5 anni ha protetto Bin Laden. Che lo avrebbe custodito fino a permettergli di costruirsi una casa a 800 m dal primo centro d’addestramento militare pakistano.
Tuttavia Bin Laden era già morto politicamente, emarginato dai diversi tumulti arabi, e la cruenza della sua esecuzione ritrae un Medio Oriente e un Islam artificiosi, che ancora ruotano attorno a Washington mentre il terrorismo potrebbe aumentare. L’assassino è stato punito, ma manca la parola finale: “In nome della legge”.
Oltre che morto politicamente Bin Laden era divenuto irrilevante. Le sue cellule gli sopravvivono ma il suo scopo era già condannato. Il mondo musulmano sembra aver imboccato una via che rompe radicalmente con la sua visione dell’Islam, dell’indipendenza e dignità araba, della democrazia occidentale. Egli avrebbe ripudiato anche il suicidio con cui cominciata la rivoluzione tunisina.
Il terrorismo ha finito il suo ciclo. Seminando panico, l’atto terrorista congela l’emancipazione dal basso, proprio perché agisce in nome del popolo, non con il popolo. Gran parte dell’Islam non ha seguito questa via, dopo l’11 settembre, né quella del califfato teocratico mondiale, sognato da Bin Laden. Le sommosse arabe lo hanno ucciso prima degli americani, con le proprie forze e i propri martiri: in Tunisia, Egitto, Yemen, Siria, Marocco, Libia. Le piazze non si sono risvegliate grazie a lui, per il semplice motivo che lui non aveva scommesso sul loro risveglio ma sul loro sonno o sulla loro morte.
Terrorismo e guerre imperiali si sono nutriti a vicenda, fino ad assomigliarsi. La guerra al terrore è la stessa che ha prodotto Guantanamo e Abu Ghraib: le prigioni senza processi, la tortura banalizzata Obama non ha avuto la forza di chiudere Guantanamo né la scuole delle torture.
Già nel 2004 Halliday scriveva che la modernità ha al suo centro questa complicità fra terrorismo e esportazione della democrazia. “Ambedue hanno imposto con la forza le proprie politiche e le proprie visioni a popoli ritenuti incapaci di proteggere se stessi, proclamando le proprie virtù storiche mondiali, richiamandosi a progetti politici che solo loro hanno definito”. “Il terrorismo può essere sconfitto solo se quest’arroganza centrale viene superata”.
I popoli che dovevano esser “salvati” hanno dimostrato di voler vigilare su se stessi senza voce del Padrone. Ma è venuto il momento, anche per gli europei, di capire come mai gli Usa hanno attratto su di loro tanto odio. Quel che è perverso nell’odio è che esso nasconde sempre una dipendenza, un bisogno dell’altro, idolo o Satana.
La guerra al terrorismo comincia nella guerra fredda, quando Washington decide di combattere l’espansione sovietica con ogni mezzo: aiutando regimi autoritari, e anche finanziando il radicalismo islamico afgano. Reagan chiamava i mujaheddin freedom fighters, combattenti per la libertà. Eppure si sapeva che erano terroristi e basta. Bin Laden era il mostro di Frankenstein che ci siamo fabbricati con le nostre mani.
I giovani protagonisti delle sommosse arabe chiedono ben altro: non un nemico esistenziale, ma costituzioni pluraliste, leggi uguali per tutti, separazione dei poteri. Il dispotismo li minaccia, cominciando da quello integralista. Ma per difenderci dal demone di Frankenstein non possiamo sperare che in loro.

Appello di PAX Christi al Parlamento italiano
Operating Costs for New F-35 Fighter Jet Will Exceed $1 Trillion

Una stima dei costi nuovo dal Pentagono indica che probabilmente costeranno almeno 1.000 miliardi dollari i jet F-35 Joint Strike Fighter per una durata prevista di 30 anni. E’ un aumento del 9,3% rispetto al bilancio di previsione dello scorso anno. I trilioni di dollari è il totale aggiunto alla cifra stimata di 382 MLD in costi di progettazione e di produzione.
Il B-61 è l’arma nucleare tattica dispiegati dagli Stati Uniti in sei paesi europei.

In nome della dignità umana, RIPENSATE la scelta dei bombardamenti in Libia. FERMATEVI !
Ascoltate le parole di Benedetto XVI: CESSATE il FUOCO, usate altri strumenti più saggi ed efficaci a disposizione della comunità internazionale.
Ascoltate il vescovo di Tripoli: RINSAVITE ! Nessuna bomba è “intelligente”. Le persone non sono “effetti collaterali”.
Ricordiamo Giovanni Paolo II promotore di UN NUOVO DIRITTO INTERNAZIONALE basato sul VALORE SUPREMO DELLA PACE lontano da ogni atto di guerra sempre “avventura senza ritorno” e “spirale di lutto e di violenza”.
Le vite umane sono più importanti di ogni calcolo politico !
..
Beatificazione del papa Giovanni Paolo II° (rendiconto)
Francois Marie Arouet

3.325 milioni di € per i servizi essenziali di cui 370 mila rimborsati dall’Opera Romana Pellegrinaggi, per un costo a carico del comune di circa 2,6 milioni di €. L’accoglienza è costata invece quasi 2 milioni di €. La giornata è dunque costata al comune di Roma circa 4,6 milioni di €.
Lo dichiara Alemanno, è il totale delle spese affrontate dal comune di Roma (e quindi dai cittadini) per la beatificazione di Papa Wojtyla.
E con tutto il rispetto mi chiedo, perché le spese di beatificazione del Papa, fulcro dello Stato Vaticano, uno dei stati più ricchi al mondo, che oltretutto non ci paga neanche le tasse (è calcolato che dall’esenzione dell’ICI il Vaticano risparmi circa 2 MLD di € l’anno di tasse dovute allo Stato Italiano) e a cui regaliamo anche l’8 x mille (1 MLD di € nel 2010), le dobbiamo pagare noi cittadini Romani?
..
Preso il n° 1 del terrorismo mondiale. A due passi da una accademia militare
Preso il n° 2 dei Casalesi. A due passi da una sede di polizia
Per prendere il n° 1 del male italiano, direi di guardare a Palazzo Chigi
VV

..
Oggi B parlerà in procura
Sa una barzelletta sui giudici

Mery C. Senigallia

questo ostentare successi
cela la voglia di sottomettere
di soggiogare
di dominare
Tutto è lecito
se la posta in gioco
è il potere
e il danaro
Le formiche ignare ed ignoranti
si nutrono di velenose menzogne
così non potranno più distinguere

ciò che è bene e ciò che è male
Schiacciarle con paure
con ipotetiche sventure
è un gioco
per vederle sempre
e comunque
perdenti…
perdenti..

..
Beppe A
Il governo ora chiede più immigrati
“Ne servono due milioni in 10 anni”

Nei prossimi 10 anni avremo bisogno di “importare” un milione e 800mila lavoratori. A metterlo nero su bianco non è un sindacato, né un’associazione di categoria. Bensì il ministero del Lavoro, diretto da Maurizio Sacconi.
Come mai la Lega non dice nulla?. Forse semplicemente, senza extracomunitari, la Lega non sarebbe mai esistita, e allora ben vengano. Per non parlare della manodopera a basso prezzo; quando ti vedi arrivare torme di persone affamate di lavoro e non, troverai sempre qualcuno che lavora a meno, quindi facendo scendere anche lo stipendio degli italiani se vorranno lavorare alle stesse condizioni. Se per ipotesi assurda tutta la popolazione indiana per es. arrivasse in Italia, questi si accontenterebbero per mangiare degli stessi redditi del loro paese natale, con ricaduta degli stipendi nazionali, per la gioia degli imprenditori. E’ la globalizzazione, la nuova mecca delle multinazionali..

LE ENERGIE RINNOVABILI E I MISERANDI ‘ESPERTI’ DEL PDL
Viviana Vivarelli

Sono energie rinnovabili quelle generate da fonti che o si rigenerano o non sono “esauribili” nella scala dei tempi “umani” mentre le altre o hanno lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale (petrolio, carbone, gas naturale), o sono in riserve destinate a esaurirsi (in particolare l’uranio)
Sono rinnovabili:
-Energia geotermica
-idroelettrica
-marina
-a gradiente salino (osmotica)
-delle maree
-del moto ondoso
-talassotermica (OTEC)
-solare
-solare termico e termodinamico
-solare fotovoltaico
-eolica
-da biomasse
-biocarburanti, gassificazione, o Oli vegetali o Cippato
-a cogenerazione da acqua di falda

Come si vede, il povero Franco Battaglia che ad Annozero parla solo di solare è parecchio disinformato. Che pena quel farfugliante docente di Chimica Ambientale dell’Università di Modena e articolista de Il Giornale, spacciato per esperto in nucleare, quando quasi nessuno più ha il coraggio di metterci la faccia sull’orrore del nucleare e persino Veronesi fa una pausa riflessiva, ma il Battaglia si bea della sua comparsata in tv, totalmente ignaro della figura che sta facendo mentre sostiene con occhi adoranti le castronerie di Lupi, ormai impresentabile e inaccettabile, che continuava chissà perché a ridere, come si divertisse troppo. Ma che ci sarà poi da ridere, on. Lupi in questo situazione agghiacciante? Non ci dia l’impressione che oltre che un venduto di Cl a B, lei abbia anche il nocciolo fuso!
Quel povero meschino di Battaglia era talmente ignorante della propria materia (chimica ambientale) da confessare stranito di non sapere nulla di Saluggia, dove fu stipato in depositi a mollo nell’acqua l’85% delle scorie nucleari delle prime centrali italiane, in una zona soggetta a inondazione, definita “il peggior luogo d’Italia”, e dove, quando venne l’inondazione maggiore, Rubbia disse che “si era sfiorata la catastrofe planetaria”. Ma il povero ‘esperto’ Battaglia si vede che era esperto solo della chimica ambientale del Giornale e per il resto annega anche lui nella scoria più assoluta.
A noi il soggetto in questione lascia un allarmante quesito: se gli “esperti” del Pdl sono questi, chi ci salverà dalla catastrofe annunciata? E, se non siamo ancora riusciti, dopo 40 anni, a sistemare le scorie delle centrali che abbiamo chiuso, dove metteremo le scorie delle centrali che B vuole aprire?
Intanto il Governo federale tedesco ci fa sapere che nei 3 km attorno alle sue centrali “funzionati” le leucemie sono aumentate del 76%, cosa che indica che c’è comunque perdita radioattiva. Ma il povero esperto in chimica ambientale ignora anche questo. Che Dio lo abbia in pace e che si prenda tutti i nuclearisti con le loro scorie tossiche al seguito!

Intanto che questo Governo ci copre di ridicolo e ci annega nella paura di essere in mano a dei pazzi, la maggior parte dei paesi civili fa retromarcia sul nucleare, la Germania abbandona l’idea di nuove centrali e di allungare la vita a quelle vecchie e porta il suo fotovoltaico a 52 gigawat (MLD di watt).
Ma da noi hanno, come sempre, la meglio gli interessi lucrosi dei grandi oligopoli che vogliono ammazzare la ragione e inculcare opere micidiali. E’ il colpo di coda del neoliberismo che ha avvelenato il pianeta con menzogne e guerre e non intende abbandonare le sue pratiche distruttive e assassine. E, se nella vecchia Europa, risorgono i fantasmi di una dx nazista, è solo perché la sx ha cessato di essere la voce più autorevole nella difesa sociale, ambientale e democratica e si è confusa con quelle ideologie micidiali che doveva, invece, combattere. Il voto del Pd a favore della guerra sostenendo Berlusconi ne è una conferma eclatante e miserabile.
Facciamo conoscere a tutti gli italiani la verità: le centrali nucleari “sicure” di terza generazione esistono solo nella mente di ometti a libro paga della dx, come Franco Battaglia, che nemmeno si curano di conoscere i dati: le centrali nucleari rilasciano radioattività anche quando funzionano; sulle centrali ci sono potenti interessi che non hanno mai detto la verità sul rischio, comportandosi con le stesse menzogne in Giappone, come in Francia come in Russia, come negli USA; i morti di Chernobil non sono stati poche decine, come hanno sostenuto spudoratamente Battaglia e Lupi, ma un numero enorme e imprecisato che le autorità non hanno mai voluto segnalare e nel suo massimo presunto nel tempo punta al milione. L’incoscienza italiana che ha messo le vecchie scorie nel luogo più improponibile d’Italia si ripeterà con quelle nuove, basta guardare come sono stati situati e gestiti discariche o incineritori (la Campania dovrà avere il numero massimo di depositi nucleari!). Quando Lupi dichiara che il Governo si è “impegnato” a rifare i depositi di Saluggia entro il 2012 sarebbe bene ricordargli quanti impegni questo premier ha preso da 17 anni e non ha mai rispettato.
Un’ultima drammatica osservazione: lo stop truffaldino al referendum sul nucleare è passato PER UN SOLO VOTO!!!! Come al solito mancavano 10 del Pd e 2 dell’IdV!!!!!
Qualcuno dice che Grillo urla troppo? Io dico che, di fronte a questo schifo bipartisan, urla TROPPO POCO!!!!!
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5 segretari di partito hanno preso in ostaggio la democrazia
due capobanda la stanno massacrando
quello che doveva fare da guardiano dorme della grossa
le pecore assistono impotenti e quelle plagiato assistono i lupi
Dovrebbe esserci una risoluzione dell’ONU che ordina di liberare l’Italia e di bombardare il covo, praticamente Montecitorio, Palazzo Madame a Palazzo Chigi
Se 50% degli italiani sono schifati da quanto accade. 50% degli italiani dovrebbe votare M5S
Almeno lo schifo sarebbe legittimamente rappresentato per smantellare il sistema dall’interno o almeno mettergli i bastoni tra le ruote
Ogni altra opzione è fallimentare
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Video di Crozza
http://www.youtube.com/watch?v=diZj8H9o6Nw


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CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI
Viviana Vivarelli

Davvero trasecolo quando uno come B ci viene a dire che rimanda di un anno il nucleare perché non vuole voti “sull’onda dell’emotività”, visto che Fukushima ha sollevato emozioni che contrastano i piani del Governo!
Curiosa dichiarazione da parte di uno che con le emozioni, spinte addirittura al viscerale, ci ha costruito carriera, potere e patrimonio, convincendo la gente a rifiutare dati e reati, realtà e storia, statistiche e fatti, per credere solo all’illusione del capo carismatico e alle sue balle, giocando tutto sulla manipolazione mediatica dell’odio e dell’amore! Ben assistito, peraltro, da quell’altro medium in do minore di Bossi che sulle piazze non pare abbia eccitato proprio la parte matura e razionale dei suoi elettori, ma, al contrario, ha sistemato beni e famiglia proprio giocando su emozioni viscerali, appartenenze mitiche, patrie inventate, odi ossessivi e corbellerie simili.
Se a questi cosiddetti politici togliamo le emozioni forti e lasciamo i nudi dati e fatti, magari i numeri e le tabelle, i loro poteri si sciolgono come neve al sole, mostrando una inettitudine totale a far progredire l’Italia. Se a Bossi gli levi il mito ormai obsoleto e stanco del federalismo e l’odio ai migranti, resta il vuoto assoluto.
Due personaggi che governano massimamente abusando delle emozioni… che bistrattano proprio le emozioni!? Che paradosso incredibile!
Non si può fondare una potenza sull’irrazionale e poi parlarne male! Sarebbe come se Houdini rimandasse a casa gli spettatori perché troppo creduloni! O il circo Orfei respingesse quanti non si sentono pronti alla meraviglia come bambini! Non si possono usare le emozioni quando servono al potere ma criticarle quando servono ai popoli!
Si rischia di sgonfiare proprio lo stesso marchingegno con cui si governa.

LE MULTINAZIONALI DEL FARMACO E LE ERBE MEDICINALI
Thomas Muntzer

l’UE metterà al bando diverse erbe medicinali, costringendo molti di noi a sostituirle con farmaci che incrementano i profitti delle grandi aziende farmaceutiche.
La direttiva europea impone barriere altissime a qualunque rimedio a base di erbe che non sia presente sul mercato da almeno 30 anni, incluse in teoria tutte le medicine tradizionali cinesi, ayurvediche e africane. E’ una misura draconiana che asseconda le aziende farmaceutiche e ignora migliaia di anni di conoscenza medica.
Ci vuole un appello enorme contro questo divieto. Insieme le nostre voci potranno fare pressione sulla Commissione europea per migliorare la direttiva, sui nostri governi nazionali perché non applichino questi standard, e dare legittimità a un’azione legale.
E’ difficile da credersi, ma se un bambino si ammala ed esiste un rimedio sicuro e fatto di erbe naturali contro quella malattia, potrebbe diventare impossibile trovare quel rimedio.
Dal primo maggio la direttiva creerà barriere enormi per i rimedi a base di erbe, imponendo costi esorbitanti e processi infiniti con esperti perché ogni singolo prodotto sia approvato. Le aziende farmaceutiche avranno le risorse necessarie per superare tutti i passaggi, ma le centinaia di piccole e medie ditte di erbe medicinali, in Europa e nel mondo, saranno in seria difficoltà.
.
L’UNICA DICHIARAZIONE CHE OCCUPA LO SPAZIO DEL SITO DEL GOVERNO
http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/dettaglio.asp?d=63402

“In merito a quanto riportano erroneamente alcune agenzie di stampa, il Presidente Silvio B si è ben guardato dall’esprimere un pronostico sullo scudetto al Milan anche per evidenti ragioni scaramantiche.”

Il sito ufficiale del Governo di questo si occupa….

Eduardo Dumas
Bombe Libia, metà Bossi dice che Berlusconi deve smetterla di prendere in giro la Lega.
L’altra metà ha in tasca il portafogli.
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Anib

Nella Valle del Giordano una scuola intitolata a Vittorio Arrigoni
http://palestinanews.blogspot.com/2011/04/nella-valle-del-giordano-una-scuola.html
Grazie!
Vittorio nel Cuore Sempre…
Stay Uman!
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Tremonti ha tagliato anche i pompieri che lavorano in mare che non potranno più prestare soccorso a chi rischia di affogare
La via dell’amore avanza

Cosa fare coi clandestini
Viviana Vivarelli

La berlusconiana Margie chiede qual’è la mia illuminata ricetta per governare i clandestini. Dio, come mi annoiano queste domande!

Cito Montale che, dopo i morti della seconda guerra mondiale, scrisse:

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo
Codesto solo oggi possiamo dirti
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

Non sono un premier cui è richiesto di governare i problemi disponendo di esperti di ogni campo, né so cos’hanno fatto nello specifico Francia, Germania o Inghilterra, per non fare la figura misera dell’Italia.Però so cosa non farei, usando solo il buon senso, e cosa non avrei fatto:

-non avrei fatto la Bossi-Fini e i CPT. Non avrei reso reato da 1 a 4 anni di carcere l’essere clandestini andando contro ogni principio umano, cristiano e europeo
-non avrei tagliato i fondi alle associazioni di volontariato
-né avrei rubato il 5 per mille per spenderlo in armi
-non farei mai nessuna guerra né appoggerei guerre di altri paesi su paesi poveri che saranno quindi costretti a sfuggire una povertà ancora più grande
-non sarei la quinta nazione del pianeta per armi
-e non avrei venduto armi al Terzo Mondo
-non avrei fatto una strada nel deserto per scaricarci scorie tossiche
-avrei indagato sulla morte di Ilaria Alpi,sulla vendita abusiva di armi ai capi africani e sui trasporti di scorie illegali
-avrei vietato le triangolazioni per sfuggire al veto di vendere armi a paesi instabili o sotto dittature e avrei punto duramente i mercanti di armi che eludono i divieti
-avrei controllato e punito i fondi neri all’estero e anche quelle banche che si arricchiscono su traffici di droga e armi
-non mi sarei vantata di costruire centrali nucleari o di portare scorie tossiche nei paesi più poveri
-non avrei sostenuto assassini come Ben Ali, Gheddafi, Putin, Lukashenko e tanto meno li avrei onorai con pagliacciate disonorevoli e intimità squallide ..
-non gli avrei baciato le mani,venduto armi, ignorato gli eccidi e fatto patti militari
-mi sarei battuta in UE per non mettere dazi e veti alle scarse economie africane
-avrei pagato puntualmente gli aiuti al Terzo Mondo e lo avrei aiutato a conseguire indipendenza mandando esperti e promuovendo autonomia
-avrei aiutato i poveri nei loro paese, aiutando a migliorare il loro stato sociale e non tentando di metterci sopra le mani come hanno fatto le multinazionali (vedi solo il mercato dell’acqua)
-avrei messo dei veti alle speculazioni della Borsa sui beni di prima necessità che sono levitati solo grazie agli speculatori infami
-avrei veramente lottato per l’emancipazione dei popoli e la democrazia e non contro
..
L’assenteismo vergognoso dell’opposizione è ormai la maggiore stampella del Governo

Berlusconi si era vantato di avere una maggioranza di 320 voti. FALSO!
La Camera ha approvato il Documento di Economia e Finanza con soli 283 voti!
6 ‘Responsabili’, visto che non hanno ancora ricevuto le cariche promesse, non hanno votato. Il Documento di Economia e Finanza è passato per soli 20 voti. Poteva cadere se solo l’opposizione fosse stata in aula, invece mancavano 38 parlamentari: 18 PD, 10 UDC, 6 FLI e 4 IDV. Ma che opposizione vile è questa?
Se fossero stati tutti presenti, il governo sarebbe andato sotto.
Ma quanto volte lo hanno ripetuto questo giochetto?
Se l’opposizione fosse stata presente, B sarebbe andato sotto 72 volte solo prima della scissione di Fini! 72 volte!
Non sarebbe passato:
-lo scudo fiscale
-il tribunale dei ministri per Ruby
-la depenalizzazione leghista di banda armata
-il veto a processare Cosentino
-la conservazione delle Province
-il decreto rifiuti per la Campania
-l’Alitalia..
In 100 votazioni il Pd avrebbe battuto B per 20 voti !
In 30 votazioni lo avrebbe battuto per soli 5 voti !!
E per fortuna che si rimboccano le maniche! Se anche muovessero i piedi per venire in aula sarebbe meglio!
Cosa accadrebbe all’amministratore delegato di una impresa che avesse perso 100 buoni affari solo perché al momento decisivo era assente? Ve lo dico io: non arriverebbe alla terza assenza che il padrone dell’impresa lo avrebbe licenziato a calci in culo!
..
Mandi segnala
Prima di darvi gli aggiornamenti da Fukushima, che consistono essenzialmente in un’inondazione programmata (e problematica), voglio dirvi che il Giappone ha una sfiga atomica. Gli incidenti alle sue centrali nucleari sono come le ciliegie: uno tira l’altro.
L’ultimo è ad un reattore di Tsuruga, che viene fermato per un “controllo non di routine”. In realtà le barre di combustibili sono con ogni probabilità danneggiate (ignote le cause) e rilasciano crescente radioattività nell’acqua del reattore. Non nell’ambiente, per fortuna.
Quasi il 30% dell’energia elettrica giapponese (dati 2009) è di origine nucleare. Ora, causa guasti e incidenti, la produzione di energia nucleare è solo al 42% delle potenzialità. Il Giappone dovrà razionare l’elettricità?

LE DEPENALIZZAZIONI CRIMINALI DI B
Viviana Vivarelli

…e pensare che dopo aver depenalizzato il falso in bilancio, Berlusconi voleva depenalizzare anche la bancarotta fraudolenta!
Negli USA col falso in bilancio si prendono da 12 a 20 anni. Poi uno chiede come mai non si investe in Italia!
Falso in bilancio: truffa con distribuzione dei dividendi a indebito vantaggio o danno di soci o azionisti. Serve ad evadere il fisco creare e fondi neri. Vi dice niente lo scudo fiscale con cui Berlusconi ha reso gli evasori pure legittimi e anonimi, dunque non perseguibili? O che nei fondi neri rientri la corruzione o il riciclaggio di denaro sporco, oltre naturalmente all’evasione fiscale ed all’indebito arricchimento di chi si è appropriato delle somme occultate? E che il premier ci sia immerso fin qui in questo reato? Vi dice niente che la Lega abbia di corsa votato questo premio ai ladri, mentre ci rompe le balle coi reati dei migranti?
Ci sono paesi dove il falso in bilancio è punito anche prima che produca danno materiale, come ‘reato di pericolo’.
Qui, grazie a Berlusconi, il falso in bilancio non è più reato e così B si autoassolve nel caso-Sme da reati commessi alla fine degli anni 80. Fu una delle sue prime leggi, affrettata da un decreto di Castelli. Questa è la giustizia che hanno in mente i leghisti: criminalizzare i poveri e assolvere i ricchi!?
Con la bancarotta fraudolenta un imprenditore finge di non avere denaro per mandare fallita l’impresa e non pagare i creditori. Il reato penale prevede da 3 a 10 anni. E’ un furto in ampia scala con truffa collettiva. B vuole depenalizzare anche quella. E quei ladri della Lega, come sempre, voteranno l’ulteriore beffa alla giustizia!
Per bancarotta fraudolenta Tanzi rischiava 10 anni, ma, grazie a due leggi premio di B, farà, se farà, solo 4 anni.
La Parmalat è accusata del più grande disastro finanziario a livello europeo: aggiotaggio, false comunicazioni sociali, associazione a delinquere finalizzata a truffa, bancarotta fraudolenta e falso in bilancio. In Usa Tanzi avrebbe preso 180 anni, qua andrà libero presto e con parte del capitale. I truffati si ciuccino!

MAXIRIMPASTO
Beppe A

Il maxirimpasto con 9 nuovi sottosegretari fatto da Berlusconi per premiare i deputati che gli si sino venduti, costerà agli Italiani 3 milioni e 800 mila € l’anno. E Berlusconi sempre ieri ha annunciato che è pronta un’altra “infornata” di 10 nuove nomine. Allegria!
E meno male che questo governo doveva abbattere i costi della politica!
E meno male che la Lega – zitta zitta – son più di 20 anni che grida ‘Roma ladrona’.!
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Gigi di Marco
se dovessimo rappresentare graficamente (con assi cartesiani) il procedere della Storia dovremmo grossomodo considerare Civiltà per Civiltà. I percorsi non sarebbero lineari ma avrebbero un andamento sinusale perché ogni Civiltà alterna plurisecolari fasi di attività con plurisecolari fasi di letargo, un po’ come accade con le stagioni. La Civiltà Latina oggi non è certamente in fase brillante, lo fu invece nell’ Antica Roma) e nell’ Umanesimo/Rinascimento. Nelle fasi decadenti di qualsiasi Civiltà si manifestano comportamenti assurdi e degradati metaforicamente simili a quelli che si verificano fisiologicamente in un organismo assai vetusto: tutto si disgrega, tutto si scompiglia. C’è poco da meravigliarsi quindi se oggi accadono cose che 50 o 100 anni fà non sarebbero state nemmeno immaginabili. Parallelando: Caligola fece Senatore il suo cavallo (gli antichi ed austeri Senatori della Repubblica si saranno certamente rimestati nelle ceneri) mentre noi oggi
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Tremonti: “Per venire incontro agli imprenditori, diminuirò i controlli”

Non lo aveva detto nemmeno Bush, con tutto che protesse sempre ricchi e multinazionali e che inflisse al suo paese la più costosa e inutile guerra americana che scempiò la sua gioventù..
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Ma è possibile che il Pdl non riesca a fare nulla di attivo?
Come no! Il senatore Cardiello ha fatto un interrogazione contro Montalbano.
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RIDIAMARO : – )

B: “L’Italia non si è inginocchiata alla Francia. È esattamente il contrario”. È la Francia che ha fatto inginocchiare l’Italia. (Luigi Benvisto)
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Funerali Ferrero, presente anche il premier. Non è chiaro se nella qualità di presidente del consiglio o come cioccolataio. (Massimo Unali)
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L’art. 11 della costituzione è così ininfluente sulla politica estera italiana che potrebbero sostituirlo con “L’Italia ripudia il formaggio sugli spaghetti allo scoglio”. (Luciano Andri)
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L’Italia repubblicana ripudia la guerra ma bombarderà la Libia: le regole d’ingaggio prevedono che i piloti, sganciando, debbano fare la faccia un po’ schifata.
(Riccardo Tomaselli)
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Microsatira da fuori radio.com

B: “Non mi sono inginocchiato a Parigi”. Era ad altezza naturale.
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Bossi: «L’Italia è una colonia francese». Eau de Sarkozy
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In India un santone miliardario faceva miracoli. In Italia un altro li promette.
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B: “Resto un sostenitore del nucleare”. Vorrebbe decadere lentamente come l’uranio.
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B: “Caro Gheddafi, mi vedo costretto a bombardarti, non avertene a male. Con immutato affetto, tuo Silvio”.
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Rintracciati i 50 immigrati sbarcati in Calabria. Erano rimasti imbottigliati sulla Salerno-Reggio C.
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Veltroni: “Il csx ha una sfida difficile davanti”. E una sfiga di nome Walter dietro.
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Brescia: 2 assessori della Lega arrestati per mazzette. Il federalismo sta togliendo l’esclusiva a Roma ladrona.
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Fede, Mora e Minetti si accusano d’aver portato Ruby ad Arcore. Ruby: “Ci sono arrivata da sola coi mezzi pubici”.
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B farà cambiare l’indirizzo della villa di Arcore: da Viale San Martino a Via le BR dalle Procure.
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Franco F
1° Maggio 2011, festa dei lavoratori, 500.000 persone in piazza S.Giovanni.
Meno male che non esiste anche la Festa dei disoccupati, altrimenti non so dove cazzo metterebbero milioni di persone….
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Maurizio Spina
Qualcuno qua dentro chiede perché ce l’abbiamo così tanto con gli stellestrisciati anche quando accoppano il cattivone di turno…
E’ che “l’uomo nero” lo cambiano così alla svelta che non fai nemmeno in tempo ad affezionartici…
..
http://masadaweborg

3 commenti »

  1. Resta pochissima gente che non si è ancora resa conto del disastro della nostra politica.

    In questi giorni il triplo di persone in una solo piazza per il M5S rispetto al Palasharp con B.

    Manca poco alla fine?

    Ciao cara Viviana.

    Commento di Paola Lombardo — maggio 8, 2011 @ 9:49 pm | Rispondi

  2. L’ULTIMO ATTO PRIMA DELLA FINE

    “Tutto ciò che è stato privato della sua vera natura, presto o tardi, si estinguerà”

    Tutto quello che di incomprensibile, oggi, accade nel mondo e pertanto, anche nel nostro paese, è il logico risultato e conseguenza di in mondo perduto, che mette in scena l’ultimo atto prima della sua fine. Un ribaltamento di principi e valori dove, gli ossimori e le eccezioni, hanno soppiantato ogni regola e buon senso, attestandosi a punti di riferimento, relativistici, che hanno il solo scopo di fare precipitare la situazione, imprimendo, ad una tale anomala circostanza, quella spinta necessaria e incontrovertibile, atta a sancire la fine di quest’epoca. Non dobbiamo, dunque, meravigliarci più di nulla, limitandoci a codificare tali incongruità, come gli effetti tecnici e scientifici di una reazione chimica, innescata da una erronea combinazione di elementi impropri e incompatibili fra loro che, per fattori di opportunismo, non ha tenuto conto della loro diversa natura e funzione.
Se avessimo la capacità di astrarci dalla realtà presente (uscendo al di fuori) per gettare uno sguardo disincantato sull’oggi, e sulle aberrazioni e degenerazioni che lo contraddistinguono e caratterizzano, saremmo in grado di comprenderne le logiche, le cause, gli scopi e il suo fine ultimo. Effetto serra, inquinamento globale, energia nucleare, scie chimiche, bombe intelligenti, vaccini mortali, clonazione, organismi OGM, estinzione di specie animali e vegetali, tumori, depressione, manipolazione, trapianto d’organi, chirurgia estetica, e tutto quell’infinito luna park di mostruosità che contaminano e devastano il nostro vivere quotidiano, non sono che alcuni degli effetti più evidenti, indotti dalla violazione, dalla profanazione e contraffazione di quell’impianto etico originario, che aveva la funzione di equilibrare, armonizzare e fare interagire fra loro i vari processi vitali (i più diversi), .. le storture e gli eccessi.
    Un tempo, il naturale sentimento di colpa, non era che la spia luminosa relativa ad alcuni comportamenti deplorevoli che, accendendosi, ci segnalava l’erroneità dei nostri atti e pensieri, causa di ingiustizia e di gratuito dolore. Che futuro può mai avere una società che giustifica ogni più turpe desiderio e perversione a fronte di profitti e di potere?
Oggi, mentre negli individui, delle società moderne relativiste, si è estinto per sempre il timor di Dio, la chiesa cattolica sparisce profitti, impunità, privilegi e vizi con il Sistema Bestia e, senza mai smentire la sua ipocrita doppia natura, in forma di proseliti, lo pretende dagli uomini.
Questo “sentimento di timore”, è sempre stato il fondamento di ogni religione e società umana, senza il quale, tutto trasfigura in commedia, fanatismo e caos Gli stessi animali lo praticano dall’alba dei tempi e così ogni altra forma di vita – e non solo come atto di umiltà e devozione verso il Supremo Creatore e Padrone, dispensatore di gioia, di misericordia e di speranza, ma come forma di autoconservazione. E questo è il motivo della nostra disfatta!
    La condizione in cui riversa oggi il nostro pianeta è paragonabile ad una sorta di coma profondo. Uno stato vegetativo di vita apparente, al quale dovremmo porre fine ma che, diversamente e, oltre ogni ragionevolezza, persistiamo a tenere in vita, torturando e tormentando la sua anima oramai senza speranza.
Non ci resta molto tempo e se, oggi, non aiutiamo il Sistema Bestia a morire, in una sorta di benevola e cristiana eutanasia, ma passivamente prolunghiamo la sua agonia (e quindi la nostra) fino al suo naturale e ineluttabile spegnimento, avremo perso un’ulteriore e ultima occasione di pacificare le nostre coscienze e dare un senso alla nostra esistenza.
Certo, è una medicina molto amara, dagli effetti collaterali devastanti, ma è la sola di cui disponiamo. Il sistema va resettato totalmente e solo dalle sue ceneri, potrà sorgere una nuova alba.
E’ quindi il caso di abbandonare il Sistema Bestia a se stesso, al fine di isolarlo e, in seguito, di spegnerlo. Dobbiamo recidere ogni canale di alimentazione che concorra al suo mantenimento e a rafforzarne il suo potere. Combatterlo, è uno sforzo improduttivo e un’inutile spreco di energie. Energia che dobbiamo conservare per ricostruire una nuova esistenza lontana da ogni subdola lusinga, illusoria comodità ed effimera dipendenza.
La battaglia dichiarata da tempo contro i berluscones della politica, del potere economico e mediatico, responsabili del disastro morale, etico e ambientale, oggi, non ha più alcun senso e motivo. Per ricominciare, dobbiamo rinunciare ad ogni sussulto di indignazione e di vendetta perché, molto presto, giustizia sarà fatta e, nessun potente e servo del potere, potrà mai sottrarsi dal bere l’amaro calice di una condanna senza sconti e appello.
    Se non avremo il coraggio e la consapevolezza necessaria per capire fino in fondo le circostanze del nostro presente e sulla base della nuda e cruda realtà, progettare una nuova rinascita, allora sarà cancellato per sempre dal nostro cuore, anche il più remoto barlume di futuro.
Lo dobbiamo ai nostri figli, perché non ci maledicano, quel giorno, di averli messi al mondo.

    GianniTirelli

    Commento di MasadaAdmin — maggio 9, 2011 @ 3:13 pm | Rispondi

  3. Napoli furono sequestrati 6 milioni di ecoballe tossiche

    che non potevano essere incenerite e di cui NESSUNO CI DA’ MAI NOTIZIE,

    le discariche purtroppo non sono mai state sequestrate malgrado le rivoluzioni

    della gente : nessuno ha avuto il coraggio di sequestrarle ! siamo alla fine !

    COLERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — maggio 11, 2011 @ 5:36 pm | Rispondi


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