Nuovo Masada

settembre 3, 2010

MASADA n° 1188. 3-9-2010. Il Paese del Menga

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 8:52 am

Tutte buone notizie: la Gelmini non è riuscita ad ammazzare la scuola italiana- Nemmeno la sx è morta- Non tutta la Magistratura è stata comprata- Il Paese è vivo e lotta – Anche Santoro è vivo e non si arrenderà facilmente – E basta coi falsi sacrifici dei parlamentari! – E basta coi falsi diari del Duce!- E sarebbe ora di passare dai fischi alla rumenta!

Davanti alle cose piu’ chiare e piu’ semplici, gli esseri umani rimangono ciechi come i pippistrelli”Aristotele

La Legge del Menga – ovvero “chi ce l’ha in culo se lo tenga” – ha origine da Karl Menger, celeberrimo economista austro-austriaco. La sua fama è dovuta all’introduzione del Menghismo Anale, corrente filosofica della seconda metà degli anni 30 (sotto-classificazione del Menghismo). (Da nonciclopedia)
In forma più educata potremmo dire: chi ha il potere se lo tenga. Ma la sostanza di molto non cambia.
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Da http://xoomer.virgilio.it/grandebooz/menga.htm
Il Menga é un’entitá superiore che presiede ai fatti di natura casuale.
Ogni volta che un evento casuale ci é favorevole é perché il Menga é stato provvido, ma il suo intervento non é stato casuale, il Menga é benevolo solo con chi crede in lui e quindi tenta un impresa impossibile o altamente improbabile comunque fiducioso nella buona riuscita.
Cosí quello che apparentemente é un comportamento irrazionale e caotico viene riordinato e portato a buon fine dall’aiuto superiore del Menga.
Alimentato dalla fede dei suoi adepti, il Menga si incarna in alcuni oggetti. Sono amuleti che rendono comprensibile la sua volontà indicando con chiarezza la strada da percorrere. La non-curanza di uno di questi oggetti può preludere ad esiti catastrofici. Si narra che Nimrod, re di Babele, nell’accingersi a scagliare la sua freccia al cielo, avesse gettato temerariamente il suo dalla torre . Gli esiti sono noti a tutti.

Diciture:
“Vai di Menga !”, esegui l’azione che ti sei preposto seguendo la via che ti porta al miglior successo attraverso uno o piú eventi casuali fiducioso nella buona riuscita e noncurante della probabilitá avversa.
“Legge del Menga (chi c’é l’ha in culo se lo tenga)”, trattasi del piú noto e classico riferimento alla grande entitá. Solo ora si é conosciuto il significato completo di Menga, questa frase probabilmente si riferisce ad un’evento in cui il Menga non é stato provvido, in tal caso il malcapitato deve subire la sua triste sorte ed imparare ad avere piú fiducia nel futuro.
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Il cognome Menga è il 5 140° più diffuso in Italia. Ma l’epicentro è proprio a Roma.
Come si vede, ci sono dei nomi che sono un destino.
Probabilmente l’abolizione in toto di Roma, Vaticano (magari durante un conclave) e Palazzi del Potere compresi, potrebbe essere l’inizio della soluzione. Non occorrerebbe nemmeno una atomica, basterebbe una bombettina. L’estinzione di qualche innocuo romano sarebbe solo uno dei soliti effetti collaterali.
Fatta tabula rasa dei Menga fondamentale, forse allora di ripresa potremmo cominciare a parlare.
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Se vi interessa sapere il vostro oroscopo del Menga, cliccate qui:
http://pav.trippapergatti.it/pages/oroscopi/oroscopi.html
Se non vi piace, continuare a cliccare finché non ne arriva uno che vi piace.
E’ un po’ come andare a votare, cambiando sempre partito. Non è che alla fine azzeccate quello giusto. Potete anche vincere 110 milioni al superenalotto, ma non azzeccherete ma un partito giusto nella vostra giusta e pur lunga vita. Ci sono cose che non si può e non si può. Inutile chiedersi perché. Ma arrendersi MAI! Loro non ci daranno il giusto mai. Ma noi continueremo a rompergli le balle.
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E passiamo alle varie operazioni del Menga che avvengono in Italia.
Cominciamo dalle buone notizie:

La scuola non è stata ancora morta sotto i colpir della Gelmini. Evviva!
Viviana Vivarelli

“Dopo Palermo, anche a Milano gli insegnanti precari iniziano uno sciopero della fame per denunciare lo stato di salute dell’istruzione. In 4, due uomini e due donne, dalle ore 15 di mercoledì hanno rinunciato ad alimentarsi per chiedere «non solo la difesa dei nostri posti di lavoro ma una scuola pubblica statale di qualità. Siamo contrari a ogni ipotesi di smantellamento, regionalizzazione o ingresso dei privati. Inoltre, chiediamo il ritiro dei tagli previsti dalla legge 133 e il reintegro dei finanziamenti».
Una delle scioperanti ieri si è sentita male e ha dovuto essere nutrita con la flebo. Allegri! Non è ancora morta! Nemmeno la scuola è ancora del tutto morta e continua a resistere ai tagli della Gelmini. Le buone notizie ci rincuorano. Intanto la grassa scuola privata confessionale assiste compiaciuta e non recita nemmeno una giaculatoria contro l’eutanasia praticata ferocemente alla scuola pubblica. Si possono salvare le persone singole, ma quelle a gruppo vadano pure al macello!
La Gelmini continua la sua distruzione spietata della scuola italiana. Ha detto che 700.000 insegnanti sono una cifra ragguardevole (?!).
E che licenzierà 200.000 precari (che dunque lavorano nella scuola perché ce n’è bisogno e lavorano anche da 30 anni senza contratto).
E per gli allievi come si fa?
Semplice, si metteranno insieme due classi per farne una e si uniranno due scuole sotto un solo preside.
A questo punto, visto che solo i tagli alle spese interessano a questo governo, si potrebbe anche aliminare il trio Carfagna-Brambilla-Gelmini (per quel che servono) e dare i loro ministeri in interim a Berlusconi che in quanto a interim ha posto per tutti!
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Gelmini: un preside ogni 2 scuole! Si può fare di più
Viviana Vivarelli

Una mia amica aveva una supplenza distribuita su 5 scuole montane, così passava la giornata in auto a spese proprie correndo dall’una all’altra.
Si potrebbe fare di meglio: un preside su 5 scuole!
La distruzione della scuola pubblica cresce. Questi ministri sono cani da tartufo e il tartufo siamo noi.
Perché non mettere a numero chiuso anche elementari e medie? Potremmo fare dei test anche per gli alunni della 1a elementare usando le stesse domande usate per l’ingresso a medicina? Magari chiediamo loro che differenza c’è tra protone, neurone e coglione!
Questo ridurrebbe gli allievi e anche le spese. Ma che bel paese!
Da una parte una cricca che si aumenta impunità e furti. Dall’altra cittadini a cui vengono tagliati i servizi mentre aumentano tasse e spese. E per aumentarle, tutto fa brodo, anche la crisi! Chissà perché negli altri stati per combattere la crisi si abbassano i costi e si riducono le tasse, da noi il contrario! Sarà perché non si trova un Ministro per lo Sviluppo? Napolitano ha detto “Passo la voce”.
Ci sono momenti in cui penso che anche questi tg che ogni giorno riportano casi di malasanità siano fatti apposta per convincere i cittadini che una sanità pubblica si può anche eliminare.
I casi di malasanità ci sono sempre stati. L’anno scorso morivano per malasanità in ospedale 90 persone al giorno, e nessuno diceva nulla. Perché ora tanta attenzione?
Non sarà che B la sanità pubblica la mette sotto accusa per eliminarla proprio? Dopotutto, quando fece il governo, tra tanti ministeri inutili, quello della Sanità nemmeno lo mise. Non dimentichiamo che B è proprietario di una delle maggiori assicurazioni d’Italia e che un sistema sanitario tutto basato sulle assicurazioni come negli USA lo arricchirebbe ancora di più. Ha smantellato i diritti del lavoro. Ora passa a smantellare il welfare, Noi non siamo l’azienda di B, siamo il suo territorio di razzia.

Nemmeno la sinistra-sinistra è morta. Allegria!

VENDOLA
VV

Se avete Sky, non perdetevi su Current (canale 130), intervista a Vendola.
E’ straordinario! Dice tutte le cose che uno vorrebbe sentire dalla sx, mentre quelli che si dicono di sx perdono tempo in diatribe vergognose o in insulti a chi contrasta il regime di B, quando non stanno in collusioni inaccettabili o tengono la posizione come zombi.
Grillo dovrebbe accorgersi delle virtù di Vendola. E’ uno che finalmente nella sx radicale non sta a baloccarsi con le parole o gli insulti gratuiti ma porta avanti l’anelito della società più civile, improntato ai valori della vita e al rispetto della Terra.
Vendola dice: “Occorre cambiare i rapporti di produzione e cambiare i rapporti sociali in modo da nutrire la speranza e costruire un futuro migliore del presente”
“Proprio perché siamo in un’era apocalittica, l’ambiente, la biodiversità, il mutamento dei sistemi di produzione e di mercato, diventano i perni di qualsiasi futuro”
“B è prigioniero del suo Palazzo, in affanno drammatico per lo sgretolarsi del cdx. Siamo all’inizio della fine, in un tempo in cui scandali e corruzioni sono impressionanti, con un’indecenza che non ha comparazione con altre parti del mondo: P2, mafia, ‘ndrangheta, camorra, cricche di corrotti.. intrecciano le fila di un potere scellerato. Dossier, lotte politiche fatte con metodi da killeraggio.. La sx ha avuto il torto di abbandonare la questione morale, ma la cura per l’immoralità pubblica sta solo in una crescita della democrazia. Ma questi hanno paura della democrazia perché è la fine del berlusconismo.
Uccidere il contratto collettivo del lavoro, uccidere i diritti del lavoro, uccidere i diritti costituzionali significa tornare a un passato selvaggio senza regola che non sia quella del più forte. Noi non abbiamo bisogno di logge ma di piazze.
Bankitalia dice che questa gioventù perderà per sempre la sua collocazione produttiva. Questa generazione è condannata a una precarietà a vita. Noi diciamo che è un’indecenza e vogliamo restituire ai giovani i loro diritti e al paese il suo futuro”.

http://current.com/shows/senza-censura/92581342_nichi-vendola-parla-della-situazione-politica-italiana.htm

Le buone notizie continuano: lo Stato italiano è morto, ma i cittadini italiani sono vivi.

Luca Telese

Ognuno di noi può essere inizio del cambiamento. Ogni giovane può diventare editore di se stesso. Ogni uomo, giovane, cittadino può cambiare la storia. Tre giovani hanno scritto un libro di 400 pagine di Piazza Fontana. C’era un superlatitante, il Generale Maletti, che nessuno trovava. Loro sono andati in Sudamerica e lo hanno trovato, lo hanno intervistato, ci hanno scritto questo libro.
Onestà, libertà e creatività esistono. Il paese è sano. E’ l’establishment (l’insieme delle classi dirigenti) che è marcio. L’establishment vorrebbe fare di questo paese un paese di morti, ma il paese non è morto, è vivo, e aspetta solo di buttare giù il Palazzo”
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Anche Santoro è vivo e non si arrenderà facilmente
Viviana Vivarelli

Per 2 volte una sentenza della magistratura ha dato ragione a Santoro e ha comandato il suo rientro in RAI. Ora questo rientro è fissato per il 23 settembre ma il direttore della RAI Masi si pronuncia in modo molto bizzarro e contrario alla sentenza: “Non si può essere ossequiosamente –dice- reverenti a una sentenza della magistratura”. Non lo sa che una sentenza ha valore di legge?
Masi parla come se la magistratura fosse un signorotto di turno e non uno dei tre massimi poteri dello Stato. Nel suo vergognoso lapsus traspare tutta la sua intenzione di essere, invece. ossequiosamente reverente al signorotto Berlusconi, il cui potere privato sovrasterebbe, secondo Masi, la magistratura, tutto affinché non venga data agli italiani una informazione completa televisiva, tutto perché l’informazione sia distorta a senso unico, come già fa Minzolini, tutto affinché l’azienda Mediaset e il partito che le corrisponde riducano l’Italia a teppetino di Berlusconi.
I talk shop politici restano bloccati e lo sono ormai da sei mesi.
Ma il presidente della Rai Garimberti non dice una parola? Il Pd non dice una parola? Il partito radicale tanto sollecito sulla proprio libertà d’espressione non dice una parola? Gli italiani, inebetiti e plagiati, non dicono una parola?
Per anni i difensori di B hanno continuato a ripetere che, siccome esisteva Biagi, esisteva Santoro, esisteva Travaglio.. allora nessuno poteva parlare di censura fascista. Intanto la censura antidemocratica continuava ad avanzare fino ad occupare ogni spazio possibile. Quand’è che riusciranno ad ammettere che stiamo diventando una dittatura? Quando gli avversari politici saranno fisicamente eliminati?
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Lo aveva detto persino papa Giovanni in una profezia: “Si salveranno solo i gruppi”. Ciò nonostante c’è ancora chi pensa sia meglio fare come gli stiliti, che erano eremiti che vivevano ognuno sulla sua colonna. Sono periti gli stiliti e non sono rimaste nemmeno le colonne.

Don Milani
Mi sono accorto che mio problema è uguale al tuo. Sortirne da soli è avarizia. Sortirne insieme è politica”.
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Occhio ai sinistrino buoni ma impuri….

Matteo Renzi al Pd

Questa dirigenza è vecchia, è da rottamare senza incentivi”
“E’ inutile dire che si vuole rifare l’Ulivo quando lo si vuol rifare coi vecchi dirigenti. Sarebbe fallito in partenza.
Un articolo dello statuto dice che uno non può stare in carica per più di 3 mandati. Basterebbe applicarlo.

Di nomi nuovi ce ne sono “da Vendola, a Chiamparino e Zingaretti, a Giuseppe Civati, leader che sono in grado di dire e dare qualcosa di nuovo al Pd”.
“Per il ricambio auspicato basta lo statuto del Pd, che parla chiaro, anche se è rimasto inapplicato: dopo tre mandati parlamentari giù dalla giostra“
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Quanto ai rapporti con Fini e Casini, il sindaco di Firenze era stato secco sul presidente della Camera: “Uno che passa da Almirante e Le Pen alla Tulliani e Barbareschi di certo non fa per me“.
“Se e’ finito il tempo di B, dobbiamo essere consapevoli che e’ finito anche il tempo per chi in questi anni gli ha fatto opposizione in questo modo.

Mi fa infuriare il fatto che Vincenzo Visco con la pressione fiscale al 43 per cento sia passato per un succhiasangue. Con Tremonti si sta al 43,2 per cento però, la parte del Dracula dei contribuenti la fa sempre il centrosinistra”.

Sempre contro il Pd:
Uno sbadiglio vi seppellirà”

(ma poteva dirlo anche alla sx extraparlamentare, per quel che vale)

Bei discorsi..… e tuttavia Renzi, da bravo ex scout, è a favore degli inceneritori (che per pudore chiama termovalorizzatori), contro quei delinquenti pericolosi di writers come Bros (che nel frattempo fa le mostre d’arte in America, e non a Firenze…), contro qualsiasi allargamento dei diritti delle coppie di fatto e omosessuali, contro l’eutanasia, contro la liberalizzazione delle droghe leggere… insomma io mi chiedo. Bravo Mattei a contestare la direzione, ma quale sx è la sua?

E un altro motivo di contentezza è che la magistratura non è stata tutta comprata da B, per quanto al processo Dell’Utri abbiamo visto giudici recusare testimoni per paura di doevr aumentare la pena all’imputato. Ci sono ancora Magistrati liberi, deo gratias, come Antonio Ingroia

Antonio Ingroia

Noi siamo in emergenza, non le emergenze fittizie che fanno comodo al Governo e sono sollevate per altri interessi, come quella contro i clandestini o contro le intercettazioni, noi abbiamo una emergenza democratica, perché quello che accade contro la nostra Costituzione somiglia a una ‘soluzione finale’ nel suo attacco ai due punti cruciali che sono gli unici presìdi di controllo rimasti: la magistratura e la libera informazione. Contro di loro si muovono le iniziative legislative come lo stop alle intercettazioni telefoniche su cui B sta facendo pressing in Senato.
Quello che accade in Italia da 16 anni è che noi non ci troviamo davanti solo a una sistematica demolizione dello stato di diritto, ma a una sistematica demolizione proprio dello Stato, in una progressiva distruzione delle istituzioni della repubblica.
Nella prima repubblica c’era una politica, a volte inquinata da interessi privati e anche criminali, ma lo Stato svolgeva pur sempre il suo compito di mediatore, ma nella seconda repubblica questo ruolo di mediatore non c’è più. Non c’è più nemmeno la politica contro la giustizia, abbiamo proprio perso la politica, che è affogata negli interessi privati e sostituita da essi. Questo mi allarma molto.
In Italia la lotta alla mafia non la puoi fare solo in modo giudiziale con indagini e processi. La mafia è “un sistema di potere” criminale. E per batterla occorre un ampio movimento di opinione nella società. Borsellino diceva che il modo di lotta contro la mafia è essenzialmente politico. Prima di una magistratura antimafia occorre una politica antimafia

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Giorgio Bocca
Con la Lega l’ignoranza e’ andata al governo

A una berlusconiana di ferro

Cara Margherita
l’ipotesi che tu sia a busta paga sarà vera visto che sei intelligente ma continui a difendere l’indifendibile.
Persino un cieco vedrebbe che B fa leggi solo a suo favore e se ne frega della giustizia come del paese e che è un reo conclamato che pensa solo a far cassa e a salvarsi dalla galera (del resto è entrato in politica solo per questo) ma tu continui a ripetere le immonde tesi di Libero.
Sul processo breve arrivi a sostenere le difese della giustizia e del cittadino che ha diritto a un processo dalla giusta durata, Ma come fai a mentire così? sapendo benissimo che B ha allungato i processi in ogni modo a favore del reo per arrivare a prescrizioni sempre più brevi, il che non vuol dire assoluzione ma interruzione della giustizia.
E sai benissimo che le ha tentate di tutte per farsi una legge che vieta di processarlo e punirlo e che l’ultima sta per essere bocciata dalla Consulta. E ora intende mettere il bavaglio a stampa e magistratura per impedire che si intercettino telefonicamente i politici coinvolti in reati e rapporti con la mafia e lo si sappia. Ora sta per essere respinto il legittimo impedimento e B rischia 7 anni di galera solo per il caso Mills e non sarebbe una buona propaganda politica agli occhi del mondo e sai benissimo che questa stronzata del processo breve serve solo a impedire i suoi processi per i suoi reati, e tu mi vieni a difendere la GIUSTIZIA e il diritto di ogni cittadino a un processo di equa durata!?? Ma riprenditi!
Mia cara, B ha già fatto sapere che se il processo breve non passerà, ha già pronta una serie di leggi per rendere il processo “LUNGHISSIMO”!!! ovvero tale da non arrivare mai a sentenza!
E allora, come la mettiamo con la difesa della GIUSTIZIA per tutti i cittadini?
Senti cara, io sarò scurrile e devo ammettere che tu un certo stile ce l’hai. Ma tu devi ammettere che hai una tale ipocrisia che la scurrilità proprio te la tiri addosso! E allora cosa è peggio? Incazzarsi o ripetere falsità?
….
.. e ci rallegra pensare a come sia tetra la vita di chi è sempre stato costretto a fuggire per scampare la pena dei suoi reati, Berlusconi nel Palazzo come il boss nel suo bunker sotterraneo, come un topo nel labirinto costruito da lui stesso ma di cui non esiste mai la via d’uscita.

Cesare Beccaria

Berlusconi, calendario alla mano con Ghedini, ha verificato di aver tempo almeno fino a ottobre 2011 prima che le sue condanne diventino definitive e l’interdizione dai pubblici uffici esecutiva.
Una vita passata a sfuggire i processi e le condanne, come i suoi amici Previti e Dell’Utri.
Una banda ci governa e noi litighiamo.
Siamo stupidi come Bertinotti o falsi come D’Alema?
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Linciaggi e tolleranze
Viviana Vivarelli

Questo è il paese dove due rumeni rischiano di essere linciati per aver abbandonato in strada una lavatrice rotta e aver protestato violentemente contro un cittadino. Ma dove nessun mafioso o grande corrotto o ladro di stato rischia nemmeno una monetina.
Molte cose si potranno correggere in questo paese ma alcune turpi distorsioni morali resteranno inemendabili, come tare inculcate profondamente a distorcere le coscienze: il razzismo, la xenofobia, il plagio dei potenti. il servilismo di chi si vende al più forte per uno straccio di potere, la cattiveria feroce contro il più debole, l’egoismo esasperato e meschino, la violenta barbarie sociale…tutte atrocità che con la Lega e Berlusconi sono cresciute a dismisura diventando intollerabili e ripugnanti, a dimostrare come il virus di questi due maledetti tangheri si sia inculcato nel paese, alimentando la parte bestiale dell’uomo.
Stiamo davvero vedendo il peggio del peggio!
Mai la coscienza italiana era caduta così in basso!
Non siamo più il paese dove fioriscono gli aranci, ma dove maturano fino a marcire la cattiveria, la disumanità, la perversione dello spirito, la parte lupigna e rettiliana dell’uomo!
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.. e ci rallegra vedere come i vecchi padroni siamo ormai l’un contro l’altro armati in una rissa senza fine

Cesare Beccaria
Gli squadristi di Berlusconi contro gli ex squadristi di Fini. Battaglia tra squadristi.
Viva la democrazia liberale e fascista!

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Ci sono ladri e ladri
Gian Franco Dominijanni

Ci sono ladri peggiori in Italia dei ladruncoli dell’autobus. Ladri che rubano con l’idea di governare e pretendono la pensione dopo 30 mesi di inutile presenza in parlamento invece dei 35 anni dei veri lavoratori. Parassiti sostenuti da elettori complici dello sfascio in cui versa un paese. Alcuni di questi ladri prendono 3 mila euro al mese dopo un “lungo” giorno di presenza.
Molti lavoratori che li hanno “eletti, lodati e continuano a lodarli” si accontentano di 1000, 1200 € al mese.
Altri hanno avuto l’assegno alla veneranda età di 42 anni.
I 950 ladri che raramente siedono in parlamento ci costano 2,5 miliardi l’anno.
Certo di questi “ben” 219 milioni sono per le pensioni degli ex onorevoli.
Ma i loro elettori godono di eterna fiducia e ottimismo. Attendono che venga ridotto il numero dei parlamentari, i loro privilegi e gli ingiustificati stipendi d’oro. Gli elettori di un ipotetico, uno qualunque viste le analogie, schieramento politico vivono in perenne attesa.
La gestazione per il cambiamento verso una giustizia sociale è molto lungo… quasi eterno.
Gli italiani credono che la democrazia sia quella che viene imposta da chi governa non quella che sentono di darsi.
Non mi si dica che il potere è nelle mani dell’elettore.
Si, quello che esprime un voto su scelte fatte dagli altri…ma per cortesia!
… vogliamo credere ancora alle candidature “candide”? O non sorge il dubbio-sospetto che le candidature sono concordate e devono rispondere a requisiti di giochi di partito-potere.
– Si. Un cappuccino, una bomba e un cannoncino… anche un “siciliano” incartato grazie.
MACCHEVELODICOAFFARENONLOSONEMMENOIO…
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Ladruncoli e ladroni
VV

Ma ai destrini interessa solo quanto ruba il rom o il rumeno? Ma si può essere più idioti!?
Vorrei proprio metterli uno a fianco dell’altro:
-la sommatoria di tutti i piccoli furti dei ladruncoli del paese,
-e la sommatoria di tutti i grandi furti dei ladri di stato,
e vedere poi l’effetto che fa.
Solo Berlusconi con ben 68 paradisi fiscali di cui uno di sua proprietà, quanti Miliardi avrà rubato allo stato italiano da quando ha cominciato a riciclare i soldi della mafia? Altro che rom e rumeni!!!
Ma non lo vedete che aizzare l’odio sociale centro i disgraziati e tra disgraziati non è che il modo che il Potere ha sempre usato per evitare che il popolo faccia la rivoluzione contro il Potere stesso!!???
Ma non lo vedete che spingere la gente a guardare in basso è sempre stato il modo che il Potere ha usato affinché non fosse tentata di guardare in alto!!??
Ma come fate cascare in questi giochetti di merda?
Ma non lo capite che di questo passo siamo già disgraziati rumeni tutti quanti!?
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Bloggher
In Germania entro il 2012 anno chiuderanno tutte le discariche perché riescono a riciclare tutto (“http://ilgiornalieri.blogspot.com/2010/08/discariche-lezione-tedesca.html”). Leggo certi articoli e mi capita di pensare quanto siamo indietro?? Noi che tra un po’ la spazzatura dovremo mangiarla e i tedeschi che la utilizzano per produrre benessere.
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E facciamoci due risate sulle balle più moderne

I falsi tagli alle eccellenze. falsi come i diari di Mussolini
Viviana Vivarelli

Ricordate lo sbandierato taglio del 10% a parlamentari e ministri? Che fine ha fatto?
Poi si è saputo che i tagli riguardavano solo i MINISTRI E SOTTOSEGRETARI NON PARLAMENTARI (cioè che non sommano le due cariche). E sapete quanti sono?
DUE!! Galan e Letta
Ovviamente non subito ma dal prossimo anno. E nemmeno su tutto quanto incassano, ma solo sull’indennità base. Insomma il “grandissimo sacrificio” sversato per la crisi della classe politica alta assomma a ben 550 € moltiplicati per 2 ! Da aggiungere qualcosa da 7 sottosegretari!
Tutta la mangiatoia parassitaria di 630 + 315 del Parlamento + il centinaio di ministri e sottosegretari del Governo, cioè di 1.045 persone, ha prodotto, per la crisi, il ragguardevole sacrificio di ben 1100 euro!!! Alla faccia di Tremonti di tolla!
Però per le altre categorie i tagli ci sono stati, eccome!
Gli insegnanti hanno perso da 1.000 A 3.000 € e la Gelmini annuncia la scure su 200.000 precari!
400.000 lavoratori italiani andranno in pensione più tardi e il Governo ci guadagnerà 6 MLD.
Il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici sarà bloccato per 4 anni, inchiodando la busta paga ai livelli del 2010, quando ancora sono da rinnovare i contratti del 2009.
E ci sono tagli in tutti i servizi sociali che diventano altrettante spese in più per il cittadino!
Se il fiore all’occhiello della manovra di Tremonti era questo, figuriamoci il resto!
Sarebbe bastato eliminare le Province (14 MLD); le nuove spese in armi per l’Afghanistan (in cui ufficialmente da ieri la guerra è finita): 25 MLD, non dare 5 MLD a Ghedaffi, e c’erano freschi freschi 44 MLD da spendere per la crisi e lo sviluppo. E invece a settembre Tremonti inventerà qualche nuova balla per metterci buttarci addosso un’altra manovra da 25 MLD!
Sviluppo? Ma cosa gliene frega a Tremonti o a Berlusconi dello sviluppo di questo paese?
E non è rumenta questa!?
Ma cosa si aspetta a fischiare anche Tremonti? Non starà chiuso per sempre in un bunker come Mubarak?
Ma buttiamogli addosso la spazzatura a questa rovina d’Italia! Ormai le uova e le monetine non bastano
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.. e un’altra buona notizia che questo popolo educatino di pecoroni si è rotto le balle e comincia a reagire.

A Como il caro intellettuale Dell’Utri non riesce a fare la sua presentazione dei falsi diari di Mussolini perché la gente urla talmente che non lo fa parlare.
Viviana Vivarelli

E basta con questa storia del falsi diari di Mussolini! Non se ne può più! Senatore dell’Utri, hai proprio rotto! Insomma sono decine di anni che circolano dei falsi diari, mostrando un Mussolini inventato, dolce e tenero, mansueto e amichevole, davvero una brava persona! Peccato che siano falsi! In tanti anni non c’è stato un solo grafologo, un solo storiografo, un solo studioso di storia moderna che abbia detto che questi diari sono autentici. Chiunque li abbia esaminati ha detto che sono falsi.
Persino il presidente dei grafologi italiani e il massimo studioso del fascismo Emilio Gentile che li hanno analizzati in modo completo per 2 mesi hanno concluso che sono falsi
In questi diari Mussolini appare addirittura ostile ai provvedimenti contro gli ebrei come se non li avesse voluti lui. Critica il suo stesso regime quando il regime si deve solo a lui. Non sa scrivere il nome di Nietzsche, fa errori di grammatica che il Duce, da buon maestro di scuola, non avrebbe fatto mai, sbaglia le date, i fatti, i discorsi, non ha nemmeno la sua scrittura, persino la pressione grafica è diversa…
Ci sono troppi elementi che non quadrano.
Ma addirittura questi diari sono aumentati di numero nel tempo, perché sono un buon affare! Come appiccicare un falso Picasso.
Sono decine di anni che questi diari vengono mostrati al Regno Unito come ad altri paesi o case editrici e sono stati sempre rifiutati come falsi.
Ora Dell’Utri ce li rifila come suo scoop personale perché riabilitano la figura del Duce. ma questa è una truffa, un imbroglio, un reato! E’ come voler vendere come diamante Ho Ki Noor una comune patacca di vetro, un atto delinquenziale per cui dovrebbe scattare una denuncia dalla questura per frode, perché non è lecito rifilare patacche e, se si arresta il vu cunmprà che tenta di vendere la falsa borsa di Vuitton, a maggior ragione si dovrebbe arrestare questo spudorato senatore che tenta di rifilarci un falso Mussolini n° 1 con la speranza di nobilitare il Mussolini n° 2
Nel 1957 Rosa e Amalia Panvini, madre e figlia, dissero di aver scoperto 30 volumi di diari del Duce. Ma erano falsi.
Nel 2007 Dell’Utri annuncia di aver ricevuto dai figli di un partigiano deceduto (di cui però rifiuta di rivelare il nome) 5 presunti diari manoscritti dal 35 al 39. Poco dopo L’espresso annuncia il palese falso, dopo 2 mesi di attenti studi condotti da uno dei più autorevoli storici del fascismo Emilio Gentile ed il presidente dei grafologi italiani Travaglini, che trovarono macroscopiche discrepanze storiche e una calligrafia non riconducibile al Duce.
Ma questi diari non erano una novità: erano già apparsi nel 1980, offerti in vendita al Times di Londra che li sottopose ad esperti e li rifiutò. Nel 90 furono proposti alla casa d’aste Sotheby’s che ne certificò la falsità, nel 92 tentarono di venderli a Feltrinelli che li fece esaminare e rifiutò, nel 2004 infine furono proposti a L’espresso che fece effettuare l’analisi a due esperti che li trovarono falsi.
Nel 2007 furono comprati da Dell’Utri che nonostante l’opinione contraria di tutti gli storici e gli esperti in materia grafologica continua a dirli autentici.
Il 27 maggio 2010, Silvio Berlusconi intervenendo all’OCSE li citò:
« Chi è nella posizione di capo del governo di potere vero non ne ha praticamente nulla. Oso citarvi una frase di colui che era ritenuto un grande e potente dittatore, e cioè Mussolini. Nei suoi diari ho letto recentemente questa frase: “dicono che ho potere, non è vero, forse ce l’hanno i gerarchi ma non lo so. Io so che posso solo ordinare al mio cavallo di andare a destra o di andare a sinistra e di questo devo essere contento. »
….
VV
A Como Dell’Utri voleva presentare i falsi diari del Duce, quelli che tutti sanno essere un falso, ma che devono essere rispolverati per avvalorare il nuovo Duce per il Nuovo Fascio, un Duce falso di un Fascio falso, quello che invece di usare gli ascari come servi bacia la mano al loro rais. Ma Dell’Utri ha dovuto scappare con la coda tra le gambe perché la violenta contestazione del pubblico non l’ha fatto parlare.
Ma come ha la faccia di presentarsi in pubblico uno come Dell’Utri? Un piduista, mafioso, ricattatore, estorsore, falsificatore, già condannato a 9 anni di carcere per collusione mafiosa, e poi a 7 solo perché i giudici si sono venduti la sentenza, e malgrado ciò senatore e primo consigliere di B? Uno che al convegno di Firenze per i giovani azzurri portò loro come modello da imitare Mambro e Fioravanti, due pluriassassini rei di strage?
Cosa ci può essere di peggio di Dell’Utri? Solo un leghista. Che sa benissimo che razza di criminale sia Dell’Utri e che razza di criminale sia Berlusconi ma li serve entrambi per conservare quello straccio di potere che senza vendersi a entrambi non avrebbe.

Una sola cosa non capisco: ma perché ogni volta che uno di questi signori mette la sua brutta faccia in pubblico non è accolto da una valanga di fischi?
Ma perché conto un dittatore così feroce e assassino come Gheddafi non si è vista a Roma uno straccio di manifestazione a parte quella dell’IdV?
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Missy Elliott
Ieri sera stavo cucinando, quando ho visto al Tg il servizio sulla protesta a Como contro dell’Utri. Sono rimasta ferma, con il cucchiaio a mezz’aria e un piatto nell’altra mano.
Ho visto Dell’Utri che, alle grida della gente, e’ diventato piccolo piccolo, grigio insignificante.
Ho pensato: “Guarda come possiamo essere forti se ci mettiamo insieme contro questa gentaglia. Guarda come li possiamo far sparire… Guarda come possiamo spogliarli della loro alterigia…..Se solo fossimo in tanti, tantissimi a farlo, a seguirli passo passo, senza dargli tregua. Per gridare con quanto fiato abbiamo in gola che non li vogliamo piu’.”
Ho pensato anche: “Spero che quella gente che protesta contro un mafioso schifoso, sia di sinistra, destra, centro. LA GENTE, I CITTADINI, IL POPOLO.”
Mentre bruciava il sugo, è nata una speranza.
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Almerighi segnala:

Tra le aberrazioni di questa italietta accanto a D’Alema che attacca gli operai della Fiat e ad Angeletti e Bonanni che si schierano a favore dello sfruttamento schiavistico degli operai, ci vogliamo mettere anche la OLA dei ciellini a Marchionne?
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Maledetta impunità
Viviana Vivarelli

Mentre la crisi aumenta e il sistema neoliberista peggiora in modo fatale e irreversibile, l’America va male, l’Europa va male, non c’è traccia di ripresa da nessuna parte salvo nei valori fasulli e artificiali delle Borse, e in UE l’Italia va peggio di tutti. In una situazione di tale gravità, mentre i senza lavoro aumentano e le famiglie risparmiano ormai anche sul pane e il latte, il nostro B pensa solo a non finire in galera e pone la sua impunità come 1° problema nazionale.
Si torna a parlare, in modo stridente, vergognoso e intollerabile, di riforma penale.
In 21 anni in Italia ci sono state 200 riforme della Giustizia e 89 riforme del sistema penale, con un continuo, progressivo e orrendo peggioramento dei processi e delle pene. Chi può tende all’impunità assoluta con pena zero per ogni sorta di reato, una cosa che fa arrossire persino il codice di Odoacre. Si vuol fare dei processi e delle pene qualcosa che riguardi solo i poveracci e i senza potere. Si vuole persino eliminare quella separazione tra potere giudiziario ed esecutivo che è uno dei capisaldi della democrazia progredita e che persino la Francia ci invidia, mentre B vuole una riforma della giustizia che infiltri i suoi politici nella Corte Costituzionale e metta la carriera dei giudici sotto la discrezione del Ministro del Interni che già comanda le forze di polizia.
Sono decine di anni che i giuristi e i costituzionalisti italiani non scrivono più nulla, e dall’introduzione della legge Porcellum, o porcata di Calderoli, e cioè da 5 anni, il Parlamento è stato trasformato da un consesso di rappresentanti dei cittadini a un’accozzaglia di cortigiani servi di un padrone e sono sparite anche possibili discussioni parlamentari sugli ordini del sultano.
Un Parlamento fatto di servi esegue, non discute.
Ormai le riforme sono fatte dagli avvocati di B per fargli scansare la galera per i suoi reati. E vedere un intero paese asservito ai crimini di questo delinquente è la miseria più grande che ci sia capitata negli ultimi secoli.
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Ricevo e trasmetto
Commissione di Giustizia e Pace
degli Istituti Missionari in Italia

Non possiamo tacere
Si celebra il secondo anniversario, insanguinato, dell’accordo tra Libia e Italia. Lo abbiamo fatto nella recente lettera che abbiamo pubblicato recentemente sulle migrazioni. Come missionari non ci riconosciamo in questo ‘trattato di amicizia. In realtà è un’associazione a delinquere di stampo liberista. E’ un trattato di ipocrisia firmato dal sangue dei migranti e dalla complicità degli interessi economici bilaterali. Sotto i riflettori della vergogna che sembra avere abbandonato la nostra politica. Nella totale impunità e sotto la plaudente assemblea di Rimini, di parte del popolo cristiano, hanno fatto passerella i fautori di questo accordo. Come missionari ci dissociamo da questa vergogna e dalle menzogne dei ministri che dicono di rispettare la legge. L’unica ad essere rispettata è quella del profitto economico.
Non siamo complici di ciò.

Commissione di Giustizia e Pace della CIMI
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La vera crisi
Rosario Amico Roxas

Mentre l’intero pianeta occidentale studia i modi più efficaci per affrontare la crisi economica, l’italietta berlusconoide si distingue nello stravolgere i temi della crisi, identificando una ed una sola crisi, quella giudiziaria del presidente del consiglio. Riunioni-fiume non per valutare al meglio le manovre per far ripartire l’economia, la produzione, la competitività, ma per far tornare indietro le procedure penali che coinvolgono il cavaliere, dentro le quali rischia di ricevere l’interdizione dai pubblici uffici e, quindi l’eleggibilità. E’ la sola crisi che interessa quest’esecutivo che non sa guardare avanti alle prossime generazioni, ma solo indietro nel patetico tentativo di esorcizzare il passato criminogeno del presidente del consiglio, nonché il presente, propedeutico a future azioni progettate e in fase di definizione.
Il paradosso sta nella posizione eliocentrica assunta dal modestissimo Ghedini, diventato il perno intorno al quale ruotano le grandi manovre di questo esecutivo di nani, ballerine, prestigiatori, illusionisti, patetici clown che tentano disperatamente di rallegrare e rassicurare gli attoniti spettatori anche proponendo la “partecipazione straordinaria” di pagliacci internazionali.
La sola crisi economica che viene ravvisata è quella del cavaliere che intravede il suo impero vacillare dalle certezze di intangibilità verso pericolose derive giudiziarie che potrebbero anche contenere le medesime confische dei beni che colpiscono le fortune truffaldine dei mafiosi.
Il valore del patrimonio da difendere è molto più vasto di quanto non si conosca, ed è tale da motivare qualunque azione difensiva, per cui c’è da attendersi colpi di coda destabilizzanti; la manovalanza è pronta e disponibile, anche a basso costo… le squadracce bolsceviche “autoreggenti”, pronte ad intervenire per contestare Fini, ne sono la prova, checché ne dica chi le ha organizzate.
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Alla ricerca di una “tregua d’armi”
Rosario Amico Roxas

Perduta la battaglia sulla credibilità personale, documentata dal crollo verticale della fiducia e della popolarità presso gli elettori, il presidente del consiglio cerca una tregua d’armi, per evitare un possibile scontro diretto che segnerebbe definitivamente la sua fine personale, coincidente con la fine del berlusconismo, del PdL, dell’economia della finanza, della mortificazione del lavoro, del capitalismo senza capitali, delle scalate abusive, delle cordate finanziate con denaro pubblico, delle apparenze che coprono con un sottile velo pietoso il disastro provocato da 15 interminabili anni di soprusi e di leggi ad personam, di progetti di grandi opere utili solo alle varie mafie colluse.
Lo scontro si profila nell’immediato orizzonte della ripresa del dopo-periodo estivo.
Le affermazioni a garanzia che la crisi è finita e si trova alle nostre spalle, si dovranno confrontare con la realtà delle fabbriche costrette a non riaprire i battenti e conseguente perdita di posti di lavoro, ulteriore crollo del PIL, ennesimo aumento del debito pubblico, il tutto condito con il rinnovo dei contratti di lavoro della PA che già preannuncia un autunno caldo o caldissimo.
Ma tutto viene coperto da sordina, mentre le varie casse di risonanza trasmettono messaggi che non interessano il popolo elettore, vessato da insipienza dovuta all’eccessiva ricerca della tutela personale del cavaliere, diventata prioritaria a qualunque altro problema.
Il timore personale del cavaliere non riguarda prevalentemente la situazione economica nazionale; quella piuttosto è individuata come una condizione aggravante.
Il vero nodo gordiano che vorrebbe dirimere lo coinvolge personalmente con l’attesa pronuncia della Consulta sulla costituzionalità sulla legittimità dell’impedimento, alla quale tiene molto più che alla ricostruzione in Abruzzo, più che alla chiusura delle fabbriche, più che alla perdita dei posti di lavoro, più che al crollo del PIL, più che all’aumento del debito pubblico e al moltiplicarsi dell’evasione fiscale.
La ricerca della “pace sociale”, sotto forma di tregua d’armi, ma solo unilaterale, si tradurrebbe in due ipotesi possibili:
a) attribuire alle opposizioni la responsabilità dei suoi fallimenti, provocati dal diffuso panico del quale ha da sempre accusato gli analisti della crisi, alternativi al suo invito ai consumi che, da soli, avrebbero risolto il problema della economia di mercato;
b) condividere con le opposizioni e le parti sociali le sue responsabilità, al solo scopo di salvaguardare la sua persona e le posizioni arbitrariamente conquistate nell’ordine dell’interesse privato.
Giocata malissimo la palla nell’affrontare la crisi, ora vorrebbe passarla alle opposizioni e alle parti sociali, per farsi vittima di una realtà dalla quale uscire assolto, magari per insufficienza di prove, visto che, in questo caso non si può attendere la prescrizione.
Certo sarà difficile far inghiottire agli italiani la nuova strategia che vorrebbe le varie D’addario, Noemi, la stessa moglie Veronica, le foto osè, le intercettazioni a luci rosse, come responsabili finali dell’emergenza economica.
Offrirà crediti d’imposta alle opposizioni, fideiussioni alle parti sociali, speranze ai disoccupati, proposte ai precari, promesse agli elettori e inonderà i suoi mezzi di comunicazione, con la “politica del fare” che dovrebbe sostituire la “politica dell’alcova” fin qui perseguita, a cura e spese dei contribuenti.
Oggi come non mai torna perentorio l’invito di Borrelli: “resistere, resistere, resistere”: il re è nudo e sconfitto, la tregua d’armi serve solo a lui per salvare il salvabile del suo privato interesse; anche nella sua stessa maggioranza è atteso l’irrigidimento delle posizioni a contrasto, per risolvere definitivamente il problema a monte, per trasformare l’invito “se ne deve andare” in un perentorio “deve essere cacciato”.
..
La politica è l’ombra che il potere economico ha posto sulla società”
John Dewey
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Emanuela manda

Il 29 settembre Berlusconi compie 74 anni
Vogliamo dire anche noi:
Auguri Presidente
E glielo diciamo con le parole di


..
Accusa a un sito della sx extraparlamentare
Vv

Ho sempre votato per la sx extraparlamentare.
Oggi vengo censurata proprio da un sito della sx extraparlamentare, bella ciao.org/it. Un bel successo!
Continuo a chiedere a questa sx cosa vuole

-Hanno respinto la sx arcobaleno che apriva ai no global (io l’ho votata ma loro l’hanno mandata a picco, eppure la lotta contro le multinazionali e il capitalismo mondiale era la stessa)

-Hanno respinto Vendola e SEL (eppure gli intenti democratici e di sx di Vendola sono buoni e confermati dal successo in Puglia)

-Hanno respinto i girotondi (eppure la nostra Costituzione difende i diritti umani e civili come una delle Costituzioni migliori del mondo)

-Hanno respinto il popolo viola (eppure gli scopi della sua manifestazione avrebbero dovuto essere anche i loro scopi)

-Mostrano un odio parossistico contro Grillo, accusandolo di ogni sorta di infamità, odiano il M5S che è democrazia dal basso, eppure Grillo lotta contro il precariato, difende il lavoro, attacca le multinazionali e la globalizzazione economica e finanziaria e ogni forma di dx

-Chiamano fascisti tutti quelli che non sono la loro fotocopia. Sono persi in un delirio parossistico di critica e censura, con odio delirante contro tutto e tutti

Ma cosa vogliono?
Sono stata buttata fuori da bellaciao.org per aver contestato il fatto che respingono praticamente chiunque lotti contro la dx di B ma non somigli loro in fotocopia. Sono stata censurata per aver fatto delle domande e posso ripeterle all’infinito finché qualcuno non mi darà una risposta (ma finora risposte non ne sono venute):

-alle prossime elezioni cosa intende fare la sx extraparlamentare? Restare divisa in 44 gatti in fila per 6 con resto di 2? E continuare a rappresentare meno di niente?
-unirsi? e, se sì, con quale candidato?
-e con quale programma?

Peccato che chi è pieno di parole per attaccare tutto e tutti non ne abbia 2 per rispondere a questa semplice domanda: (oltre a dare di fascisti a tutti) cosa volete fare?
..
Ah, se fossi Dio….
non bannerei nessuno con la morte, questo no, Dio è pietoso e io pure sono dimolto bonina.
Darei solo una piccola infezione permanente ma che tiene in vita: un piccolo tumore alla laringe che tolga la voce per sempre alle voci peggiori, costringendoli ad occupare tutto il tempo residuo della loro infame vita in controlli, esami e cure mediche, lontani dal lavoro, dall’economia e dalla politica:

ad Ahminejad
Gheddafi
Putin
Peres
Karzai
Allawi
Berlusconi
Bossi
Calderoli
John McCain e la Polin
la cricca della banca Europea
la cricca della Banca Mondiale
la cricca del WTO
la cricca del Fondo Monetario Internazionale
la cricca delle società petrolifere
la cricca delle multinazionali dei farmaci
la cricca dalla Monsanto
la cricca della massoneria internazionale
Benedetto XVI e tutta la sua cricca cardinalizia
la cricca di Confindustria
Bonanni e Angeletti e tutti i falsi sindacalisti servi del padrone
Marchionne e la sua cricca di sodali
i colletti bianchi della mafia
i capi della ‘drangheta e della camorra
tutti i politici italiani con più di 65 anni
tutti i portavoce infami alla Capezzone
.. oh, ne avrei una fila da sistemare così..
lontani dal lavoro e dalla politica, costretti ad occuparsi solo della loro infermità
finché vivono la loro lunghissime, sterminata, inutilissima e infame vita
impotenti a perseguire disegni contro la pace e il progresso del mondo
..ma, visto che l’erba maligna non cessa mai, credo che sarebbe una faticaccia immane, sterminata, infinita
..
Mi hanno chiesto come mai nella lista non ho messo nomi di sinistra. Sinistra? Quale sinistra? Avete forse sentito da qual che tempo qualche fiato dalla sinistra? Quelli della sinistra la laringe se la sono tolta da soli da un pezzo.
..
Tasse e bufale
Viviana Vivarelli

In America ogni volta che sono stati annunciati tagli alle tasse, si sono fatti tagli alle tasse dei più ricchi.
In Italia ogni volta che sono stati annunciati tagli alle tasse, si sono estorti voti per poi rendere più pesante la vita dei più poveri e favorire sempre più l’evasione fiscale e l’impunità dei più ricchi. Sono 18 anni che Berlusconi annuncia tagli alle tasse, e le tasse sono aumentate dal deprecato 43% di Visco al 43,2% di Berlusconi su cui nessuno fa un fiato.
Ora poi Berlusconi corre come un treno per fare leggi affinché “LUI” non paghi le tasse (vedi la Mondadori) e affinché “LUI” non sia processabile e punibile per le tasse che non ha pagato, i testimoni che ha corrotto, gli imbrogli che escogitato per aumentare col furto il suo enorme patrimonio(vedi il processo breve che lo assolverebbe di tutti i suoi reati).
Con la Mondadori il giochino del “governo per me solo” è stato più che scoperto. Prima ruba la Mondadori a De Benedetti comprando i giudici, poi dopo 20 anni la Mondadori deve pagare al fisco di 173 milioni di tasse evase e fa una leggina con cui se la cava con 8,6 milioni.
E agli italiani resta come magra consolazione di dover pagare in tasse in più o in servizi in meno anche quei Miliardi che Berlusconi non ha pagato!! E che quelli come lui si sono fregati!!
220 Miliardi l’anno di evasione fiscale, quanto risulta solo da vaghi accertamenti, quando una Finanziaria pesante è di 25 Miliardi!! Quante Finanziarie c’entrerebbero nelle evasioni fiscali di Berlusconi e soci? Quanti servizi in più o tasse in meno ci sarebbero per il resto del paese? Quante opportunità di lavoro? Opere pubbliche? Scuole? Servizi sociali? Pensioni?
Aiuti ai più deboli?
Senza contare che col processo breve si farà un enorme regalo alla mafia annullando migliaia di processi e rendendo felici migliaia di delinquenti!!

Grazie Berlusconi! Grazie Lega! Grazie Tremonti! Grazie Alfano! Grazie leghisti di merda! Grazie idioti d’Italia! La nostra rovina sta nelle vostre mani sporche e nei vostri cervelli malati!
..
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Henry Miller
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RIDIAMARO : – )

Berlusconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’ altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”.
(Cesare Beccaria)
..
Segnalate da Frank:

Ennio Flaiano
Cose scritte tanti anni fa e che giova sempre ripetere:
– ITALIA, PAESE MOSSO DA UN BISOGNO SFRENATO D’INGIUSTIZIA.
– DIETRO OGNI ITALIANO SI NASCONDE UN CRETINO
– I FASCISTI SONO UNA TRASCURABILE MAGGIORANZA
– BONJOUR STRONZESSE!
– IN ITALIA LA LINEA PIU’ BREVE TRA DUE PUNTI E’ L’ARABESCO
– IL TALENTO PER GLI INCAPACI E’ L’ULTIMO DEI PROBLEMI, TROPPI INCAPACI CHE DEBBONO AFFERMARSI E CI RIESCONO, SENZA ALTRA ATTITUDINE CHE UNA DURA E OPACA VOLONTA’ ALLE FATICHE DELL’ADULAZIONE, IMPASSIBILI DAVANTI OGNI RIFIUTO, FEROCI NELLA VITTORIA, SUPPLICHEVOLI NELLA SCONFITTA.( Sembra la descrizione del governo di Berlusconi).
– CHI AMA LA LIBERTA’ SCOPRE NEL TEMPO CHE SI PUO’ ESSERE SOVVERSIVI SOLTANTO CHIEDENDO CHE LE LEGGI DELLO STATO SIANO RISPETTATE DA CHI GOVERNA. (anche questa specchia la situazione di oggi).
– CHI NON SUSCITA NE SIMPATIA NE COMPASSIONE E’ L’UOMO MEDIO, ONESTO E SENZA GRANDE INCLINAZIONE AL MALE.
– CORAGGIO IL MEGLIO E’ PASSATO.
– IN ITALIA I FASCISTI SI DIVISONO I DUE CATEGORIE: I FASCISTI E GLI ANTIFASCISTI.
– OGGI IL CRETINO E’ PIENO D’IDEE.

Come vedi passa il tempo ma niente e’ cambiato,
Flaiano ancora docet, eccome!
..
Paola segnala dal blog di Piero Ricca
“Mi dissocio da questa contestazione all’onorevole Marcello Dell’Utri avvenuta ieri a Como. Anche i parlamentari condannati in via definitiva per false fatturazioni e in appello per concorso esterno con Cosa nostra nonché frequentatori di boss della mafia hanno il diritto di fare le leggi su misura, selezionare candidati, fondare e rifondare partiti, linciare magistrati, idealizzare stallieri ergastolani e contribuire al revisionismo storico del fascismo attraverso fonti patacca. Dove vogliamo andare a finire con questo giustizialismo, forse in Danimarca o in Inghilterra, o in uno dei tanti paesi europei nei quali ministri e parlamentari si dimettono e lasciano per sempre la vita pubblica per non aver pagato i contributi alla governante? E’ questo che vogliamo?

.. comunque Marcellino il Tenero si è detto “rattristato” ma pronto a tornare a Como “magari in una sala chiusa dove è possibile un maggior controllo”
(AGI)
C’è Vita su Marte!!
..
Veramente Marcellino avrebbe detto “in una casa chiusa, dove è possibile un maggior controllo profilattico”
Feipu
..
Il Centro benessere della salute di Bertolaso andrebbe bene? Magari a mezzanotte, con una sola ballerina brasiliana?
VV
..
Di Eber
Berlusconi: Gheddafi ha convinto tre hostess a diventare islamiche.
Niente paura. Io posso convertire trecento islamiche a diventare hostess.
..
Di Max:
-Gheddafi ha detto che l’Islam rispetta le donne perché non fa fare loro mestieri non adatti alle loro possibilità
-Tipo il ministro delle pari opportunità?
.
Gheddafi: “Se l’Europa non mi paga 5 MLD l’anno farà invadere l’Europa dai libici”
Usai: “Se Gheddafi non mi paga 10 MLD l’anno farà invadere la Libia dai leghisti”
..
http://masadaweb.org

4 commenti »

  1. Fateci sapere NDM -1 da chi è stato creato

    NDM -1 nuovo batterio creato per resistere agli antibiotici: quale entità lo ha creato ? fateci sapere subito e PROTEGGETECI da questi “sistemi” di guadagno. GRAZIE

    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — settembre 3, 2010 @ 8:58 am | Rispondi

  2. Ennio Flaiano aveva anche scritto:
    ” I POLITICI, CAPACI DI TUTTO. BUONI A NULLA:”

    Emanuela

    Commento di MasadaAdmin — settembre 4, 2010 @ 6:06 am | Rispondi

  3. Art.Civati su PD: e Di Pietro ? Maroni e Mafie?
    Civati dimentica la vera opposizione di Di Pietro anche a Napolitano (gli dà forza) e i NUOVI ELEMENTI (De Magistris, Sonia Alfano) che presenta e non le solite B (Bersani, Bindi: basta con le B !) . E la lotta alle MAFIE che sta facendo MARONI con VERI SEQUESTRI ? nessun PD da decenni ne parla ! sono tutti silenti su MAFIA E CAMORRA eppure Bassolino ha perso la Campania per camorra e collusioni con tutti ! TUTTI ZITTI ! Di Pietro ci informa di tutti i processi di Bassolino e Dell’Utri : PD ZITTO ! Dalema in 30 anni ha rovinato l’Italia: B è solo il risultato.

    Graziella Iaccarino

    Commento di MasadaAdmin — settembre 4, 2010 @ 6:09 am | Rispondi

  4. Rinviati a Giudizio GIUDICI contro De Magistris e… CSM

    ed anche il CSM che espulse APICELLA, NUZZI e VERASANI oltre DE MAGISTRIS ? finalmente PULIZIA nelle toghe

    Graziella Iaccarino

    Commento di MasadaAdmin — settembre 4, 2010 @ 6:17 am | Rispondi


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