Nuovo Masada

agosto 1, 2010

MASADA n° 1174. 1-8-2010. Un Governo terremotato

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 8:58 pm

L’attacco di Fini – La strage di Bologna,: il rispetto della memoria – nel vuoto televisivo – Sondaggi – Chi oggi potrebbe votare Fini – éolitici tarati – Vaime e l’animale politico – Morales garantisce il diritto all’acqua – I danni collaterali di un regime

“Finora abbiamo vissuto di allucinazioni.
E’ arrivato il momento di vivere di visioni”

Viviana
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Anestesia sociale
Siamo in un tempo in cui smarrire il filo dell’anima equivale a perdersi.

Viviana

(Sono orgogliosa di dire che gran parte dei miei appunti sono tratti da ‘Il fatto’, di cui sono affezionata lettrice, l’unico quotidiano italiano né di dx né di sx che si sostiene grazie all’intelligenza dei suoi redattori e alla stima del suo pubblico, senza ricevere alcuna sovvenzione da parte dello Stato, come avviene per tutti i giornali di tutti i paesi del mondo.)

“Piange il caimano” (Viviana)
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“Il clown non fa più ridere” (Elisa Battistini)
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B è uno sgorbio osceno che ha deturpato la cultura di questo paese e ne ha infangato la moralità.
VV
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Die Weit: “In Italia manca un partito conservatore”
Frankfurter Allgemeine Zeinteung: “Ciò che non sono riusciti a fare l’opposizione e i giudici l’hanno fatto i dirigenti del Pdl”
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Il rispetto della memoria
Viviana Vivarelli

Se Dio vuole, per il 2 agosto, anniversario della strage di Bologna, non verrà da parte del Governo nessuno a prendersi i fischi in faccia e a fare discorsi idioti e ipocriti alle famiglie delle vittime e ai cittadini di Bologna! Lo chiedono le famiglie delle vittime, ma La Russa finge di non mandare alcun rappresentante dello stato per proteggerlo da inutili fischi, dice che “Il Governo si è stancato di essere fischiato”, si è stancato, appunto.
Sono 30 anni che la verità e la giustizia vengono spudoratamente negate a Bologna e a questo paese, 30 anni che lo Stato e i servizi non fanno altro che proteggere i mandanti, depistare la verità, imporre intollerabili segreti di Stato, mentre Berlusconi e Dell’Utri si sono fatti ulteriori beffe della giustizia imponendo addirittura ai giovani come esempi Mambro e Fioravanti, così come hanno chiamato eroe un narcotrafficante pluri-assassino come Mangano.
Di fronte ad un governo che viene da più procure accusato di aver prodotto, con esecutori mafiosi e terroristi di destra, la morte di tante persone col solo scopo di destabilizzare il paese e prepararlo all’arrivo dell’uomo forte, dell’uomo della Provvidenza, dell’unto di Dio, che riportava l’ordine, sarebbe stato davvero troppo che questo Governo sputtanato e depravato mandasse ancora qualche brutto rappresentante delle istituzioni a recitare la sua ridicola pagliacciata!
Finalmente il Governo non sarà presente in un luogo dove non è degno di essere presente e non offenderà con la sua partecipazione immonda un luogo di memoria.
Lo hanno chiesto le famiglie dei morti.
Il commissario Cancellieri parteciperà alla cerimonia, seguirà la manifestazione e salirà sul palco ma non parlerà.
La memoria riprenderà il rispetto di se stessa.

Prodi fece una legge per chiudere il segreto di Stato dopo 30 anni.
Per la strage di Bologna i 30 anni finiscono domani. Ora la legge dà al cittadino il diritto di sapere.
Il Governo Berlusconi si inventerà degli alambicchi e delle storture per non far sapere alla Nazione la verità su quanto accadde. Dovrebbe indicare pubblicamente quali menti demoniache e distorte furono mandanti della strage. Ma quelli che sono al Governo fanno parte proprio di quelle menti demoniache e distorte e, rivelando le turpi oscenità di quel complotto contro la Nazione, rivelerebbero le proprie.
Nell’Italia delle stragi e dei misteri troppe strade ambigue si intrecciano pericolosamente, da dx a sx a strani livelli che non sono né di dx né di sx, ma che tengono in pugno tutti quanti con oscuri e sporchi ricatti, troppe strade ambigue, perché in questo paese così solare si faccia luce nel buio!
Fioravanti e Mambro (non sono forse uomini della dx più nera?), quelli che lo spudorato Dell’Utri additò a Firenze come esempio ‘morale’ ai giovani azzurri, con la stessa faccia tosta da impunito con cui Berlusconi indicò come eroe Mangano, Ciavardini, il generale Musumeci, n° 497 della P2, gli uomini del Sismi comandati dal generale Santovito (provvidenzialmente morto prima della sentenza), il colonnello Belmonte, Benincasa, Francesco Pazienza (questo almeno finì in carcere),.. tutti della P2. E, al di sopra di tutti, il Venerabile Gelli, mai andato in carcere, mai punito, con una condanna a 15 anni sospesa (?).
P2.. P3..chi ne dovrebbe rispondere? Berlusconi? Dell’Utri? Cicchitto? Ferrara? La CIA? E chi c’è, ancora, sopra tutti costoro? Chi è il burattinaio di Berlusconi e di tutta la ghenga?
..
Gigliola Mazzali
Si avvicina il giorno che seppi dalla radio la notizia. Mi sentii lapidata e una voce, la Voce, volle dare eco al mio dolore alla mia impotenza e scrissi

BOLOGNA 2 agosto 1980 h10,30

Mura e rotaie divelte,
vittime senza un nome.
Bambini e persone
che negli occhi, vedevano
già la spiaggia, il mare, il sole,
per una oscura, crudele
infame violenza umana,
giacciono là, dilaniati,
violati senza pietà.
Pietà, pietà, per loro, per noi,
per questo atroce dolore,
per questo sentimento rinnovato,
da coloro che speculano
con le altrui vite
con freddezza, calcolo,
come su tavolo da gioco.
Se questo è l’uomo,
chiamatemi col nome
di qualunque animale,
anche aspide mi può andar bene.
Non credo al cordoglio di partito,
di qualunque colore.
Credo al lutto unanime
di tutta la Nazione
che guarda a Bologna
dilaniata, affranta,
immolata sul Calvario
di un disumano dolore.
Per trenta denari fu venduto.
La ” Strage degli innocenti,”
fu cupidigia di potere.

Ora………a quale prezzo i giuda
han venduto il loro onore
e sotto quale sabbia
la giustizia nasconderà
la propria testa ?

..
Nel vuoto televisivo
Viviana Vivarelli

Come sarebbe stato bello, ora, avere un numero speciale di Annozero o di Ballarò o di L’Infedele! Ma la RAI di Masi ha detto no.
Così resterà, col fuoco spianato di tutte le sue batterie, l’informazione distorta dei vari Minzolini. Al principale falsificatore di RAI 1 viene fatto l’ulteriore regalo di uno speciale di un’ora e mezzo alle 21,30, la migliore fascia oraria.
Il più interessante attacco a Berlusconi va in onda proprio ora che metà paese è in viaggio o in vacanza, e proprio ora in servizio pubblico ha deciso caparbiamente di negare qualsiasi approfondimento o confronto. Proprio una Rai civile di un paese civile!
Masi, il direttore della RAI, è un berlusconiano d’origine controllata, come Minzolini, il peggior direttore di tg degli ultimi 150 anni, uno spregio vivente al diritto di informazione, un uomo anticostituzionale per antonomasia, un servo.
Il Pd si chieda da quale suo vizio di origine è derivata una simile situazione che non ha pari in nessun paese europeo, e perché siamo finiti in una RAI che sembra la succursale di Arcore. E faccia penitenza per mille anni per la sua colpevole demenza.
Un giorno Violante compiangerà i trombati berlusconiani con la stessa leggerezza con cui ieri ha compianto i caduti di Salò.
Al momento, ai caduti RAI di espressione democratica, come Biagi, Fo, Grillo, Sabina Guzzanti.. si aggiungono i finiani. In ogni luogo d’Italia, dai Comuni, alle Province, alle Regioni, ai programmi Rai e Mediaste è cominciata l’epurazione. I finiani si sono messi in gruppo separato. Ci sono Comuni dove un finiano sta di qua e uno di là.
L’ignobile Stracquadario ha annunciato: “Per Fini un trattamento Boffo”.

Sondaggi

AN, è il 2° partito del cdx.
Nel 2006 prende il 12,3% dei voti: 71 seggi alla Camera; 12,2% e 41 seggi al Senato.
Oggi, secondo il sondaggio Lorien Consulting:
il consenso di Fini è al 38, 8%, lo voterebbe il 4% (bisogna dire una volta per tutte che consenso non vuol dire voto!)
Il Pdl sembra diventato una stalla.
Il Pd resta in stallo.
2° dopo Fini viene Vendola, col 31,8% del consenso
Al 3° posto Silvio Berlusconi col 29,5%.

Gradimento dei partiti:
Lega Nord: 27,7 %
Pdl 26,5% (in un mese ha perso il 3,5%)
Governo: 22,9%
IdV: 25,5% In un mese sale di 2 punti)
Pd: 15,8% (zoccolo fisso di vecchi che non cresce né cala)
Udc: 15,2% (stabile)
Fini: 4%
Il Pd quello che fu il secondo partito d’Europa, grazie alla sciagurata direzione D’Alema, si è ridotto al lumicino ed è pari al neopartito di Casini, tutto strizzatine d’occhio agli immobiliaristi, al Vaticano e alla mafia. Davvero un bel risultato!

Chi oggi potrebbe votare Fini?

I numeri nel Parlamento li sappiamo, ma i numeri nel paese per future elezioni non li sa nemmeno Berlusconi.
Chi oggi potrebbe votare Fini?

i giovani di destra, i moderati, i cattolici, i membri dell’esercito, i poliziotti (fin troppo incazzati per i tagli di Tremonti), moltissimi magistrati (altrettanto incazzati per la minacciata riforma della Giustizia che toglierebbe ogni autonomia e indipendenza al 3° potere dello Stato, mettendo le carriere dei magistrati sotto il tallone del Ministro degli Interni), chi non è di sx ma non ne può più delle leggi infami di B, chi è di sx ma ha aspettato 20 anni per sentir dire dalla sx quel che oggi dice Fini e non ha più voglia di aspettare delle condanne nette e non sta a distinguere se chi le dice è Fini, chi non tollera più gli eccessi della Lega e i suoi sprechi pro domo sua, e vede che Tremonti sta vessando i più poveri con tagli iniqui ma non elimina i 17 MLD inutili per le Province che sono solo mangiatoie di Stato, chi rifiuta un federalismo leghista già respinto da un referendum e di cui ancora non si sanno i costi, chi pensa che questo federalismo sarà una catastrofe per il Sud, chi rifiuta un federalismo demaniale che mette in vendita sorgenti e montagne, chi avversa i privilegi delle regioni padane a scapito del Sud, chi teme che cessi un assistenzialismo pubblico, chi è rimasto offeso dalle quote latte pagate dallo Stato per premiare gli allevatori disonesti… .
….
Ninna ih, nanna oh
Questo Governo a chi lo do?
Lo voglio dare all’opposizione
che non ci mette un solo coglione
Lo voglio dare all’uomo nero,
che se lo tiene un lustro intero.
Lo voglio fare di transizione
senza capoccia né posizione
Ninna ih, nanna oh

Questo Governo a chi lo do?

Probiviri
VV

Ma chi l’avrebbe detto mai che in un partito di puttanieri, cocainomani, faccendieri, cialtroni, truffatori, mazzettari, ladri, tangentisti, mafiosi, veline, e massoni come il Pdl, ci fossero anche i ‘probiviri’?!
Da dove escono costoro? E come ci sono finiti nel letamaio? Li hanno presi con una trappola?
E chi li istruisce? Previti?
..
TARATI
Viviana Vivarelli

Ma questi politici nascono già tarati o diventano così per vizio professionale?
Ma allora ha ragione Grillo a chiedere che non si occupi una carica parlamentare o governativa per più di due legislature. E’ una misura sanitaria, per la loro sicurezza. E ovviamente anche per la nostra. Andreotti diceva malignamente che il potere logora ci non ce l’ha. Non sappiamo se ciò sia vero, ma sicuramente il potere guasta chi lo tiene troppo a lungo.
Vedete voi se questi sono umani:
Alfano
Pecorella
Ghedini
Dell’Utri
Previti
Gasparri
Cicchitto
Capezzone
Quagliarello
Tremonti
Rotondi
Andreotti…

Da ‘Il fatto’ intervista a
ENRICO VAIME

“Andreotti non ho mai pensato che fosse un fenomeno della natura. L’ho sempre guardato come si guarda, che so? un animale non consueto. Nella vita non potrai mai dire: “Ho incontrato un branco di Andreotti! Non c’è un allevamento di Andreotti”.
(Ecco. Invece un allevamento di Minzolini c’è. Però perfino tra i minzolini uno come Bondi è un fenomeno non consueto. In psichiatria lo chiamerebbero ‘border line’).

Secondo Vaime, l’animale politico ha certe caratteristiche:

-la dote principale è l’idiozia
(vedi Tremonti che ripete ossessivo che non mette le mani delle tasche degli italiani, quando paghiamo le tasse e le bollette più care d’Europa e il tenore di vita cala inesorabilmente e lui ci taglia anche i servizi, o mentre sposta le tasse dallo Stato agli enti locali, o dice che la sua manovra fiscale è piaciuta a tutti gli italiani solo perché non hanno ancora fatto una rivoluzione e non lo hanno ancora attaccato a un lampione, o dice ha colpito gli alti papaveri (sic) a cui non ha tolto un euro, mentre ha impoverito tutti gli altri, e ha la faccia anche di scrivere un libro finto no global di accusa al neoliberismo per applicare poi la manovra fiscale più turpemente neoliberista d’Europa.
O vedi le idiozie leggendarie di Berlusconi, così gigantesche che possono soddisfare solo altri idioti).

-un’altra dote essenziale dell’animale politico è l’assoluta mancanza di cultura.
(Bossi è un must in questo senso con tutta la sua truppa, ma non scherza nemmeno Berlusconi, quello del “Remolo e Romolo” o che “vuole andare a trovare i fratelli Cervi” o che dice che tutti i capi di stato che parlano inglese gli danno del tu (in inglese il lei non esiste) o che il confino fascista per i partigiani era una villeggiatura o i fascisti non hanno ammazzato mai nessuno o la Costituzione un inferno. In buona compagnia di un Fede che parla delle agende rosse “comuniste” di Borsellino. O di un Dell’Utri, il massimo “intellettuale” del Pdl, che, incurante del ridicolo, sventola i falsi diari di Mussolini, o un Violante che con sprezzo della storia equipara i caduti di Salò ai partigiani, ma qui l’incultura si chiama tradimento.)

Vaime: ”In cosa si somigliano questi politici?
Intanto nella cravatta. Portano tutti la stessa cravatta. Sono un ammasso di cravatte. Poi il vestito Facis. L’80% lo hanno comprato nello stesso negozio
. Molti portano gli occhiali anche se sono analfabeti. Sono un ammasso di abiti Facis che si muovono.

Un terzo elemento è la spudorata assenza di vergogna, loro e di chi li nomina. Quando si dimettono, sanno che le dimissioni saranno respinte o che saranno ripescati più tardi con vantaggio.

Poi c’è l’assenteismo
I più presenti in Parlamento nessuno li conosce. I più noti ci vanno 5 o 6 volte l’anno. Ce n’è uno del cdx che è andato in aula una sola volta (qui vorrei capire perché quella volta ci è andato. Era di strada? Ha sbagliato palazzo? Ha avuto un momento di confusione? Magari è uno di quelli che dice che a Pomigliano gli sta bene così imparano a guardare la partita!)

Che differenze ci sono tra cdx e csx?
Nessuna.
Si distinguono i leghisti perché portano qualcosa di verde, per un uso sporadico del congiuntivo, per incertezze lessicali spaventose (Altro che tornare al dialetto! Questi non sono mai arrivati all’italiano!), per l’imbambolamente quando devono votare leggi che non capiscono.

Ma di che avranno parlato a quella cena col Cardinal Bertone?
Di donne. Quelle tirano sempre.

Quando capita un uomo politico integro – dice Vaime – come Ferruccio Parri, è per sbaglio e non ce lo siamo meritato.

E dalla politica come ci si difende?
La politica è un mezzo di difesa. Come ci si difende da un mezzo di difesa?

E il PD?
Il Pd è una bocciofila fallita, è anch’esso un fenomeno abbastanza anomalo. Prima, sì, un errore poteva capitare, ogni tanto, ma ora, un errore dopo l’altro, è raro.
Veltroni ha influenzato parecchio, ha indicato come obiettivo l’inutilità. E lo ha anche raggiunto.
Su Vendola ho un filo di speranza, ma magari mi sbaglio.
Su D’Alema non me so’ mai sbagliato. E questo non glielo posso perdonare.


Video bellissimo di Grillo a sky

http://www.youtube.com/watch?v=FzXeu4ISu1g

Godetevelo! Grazie Gian

Bondi, un Ministro per caso
Viviana Vivarelli

La situazione dei musei italiani è disperata. Pompei (2 milioni di visitatori l’anno) è in parte chiusa per mancanza di custodi, i teatri sono sull’orlo della chiusura.
Forse volevano dare a Bondi la sovrintendenza delle discariche, poi, siccome è un poeta, gli hanno dato il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Ma cosa aspettano a dirgli della variazione? Intanti lui manda innocentemente il mono della cultura in discarica. E tutto per non aver capito bene di cosa Ministro è.
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La Bolivia e l’acqua. Chi è il Terzo Mondo?
Viviana Vivarelli

La Bolivia di Morales sancisce l’accesso libero all’acqua per tutti come diritto inalienabile dell’uomo.
Possiamo mandare i nostri sciagurati politici, di dx come di sx, in Bolivia a imparare qualcosa.
Quei leghisti che chiamano con disprezzo chi non è italiano ‘baluba’ o ‘bingo bongo’ farebbero bene a andare nei paesi che chiamano del Terzo Mondo a imparare qualcosa dai governi che rispettano i diritti dei cittadini.
A quel che sembra, loro, al contrario, insieme al bieco governo Berlusconi, non esitano invece a svendere l’acqua pubblica, offrire territori a incineritori e centrali nucleari, mettere sul mercato persino sorgenti e montagne.

La Bolivia è grande quasi 4 volte l’Italia con soli 8 milioni di abitanti.
Ha avuto vari governi militari, è sempre stata dominata dai narcotrafficanti, è entrata in democrazia solo dopo gli anni 80, partendo da una gravissima crisi economica. Successivamente un governo neoliberista privatizzò molte aziende del paese e capitalizzò anche le due raffinerie boliviane portando l’economia al macello. Sotto Quiroga l’economia era al tracollo e fu privatizzata l’acqua, come oggi si vuol fare in Italia, con tali disagi della popolazione da portarla alla rivolta (Cochabamba). Nelle contestazioni si ebbero 60 morti. Anche sotto Mesa la situazione è rimasta rovente fino alle elezioni del sindacalista socialista indio EVO MORALES nel 2005.
Nel 2008 la Bolivia è stata dichiarata liberata dall’analfabetismo. (In Italia abbiamo tutt’ora 6 milioni di analfabeti).
Nel 2006 Morales ha nazionalizzato gli idrocarburi, così che la Bolivia si riprende l’80% dei profitti del petrolio. Ha aumentato del 50% i salari minimi. Ha annunciato una riforma agraria per redistribuire le terre ai contadini più poveri. Dal 2009 ha una nuova Costituzione per realizzare nuove riforme e aumentare la giustizia sociale. La Costituzione vieta qualsiasi privatizzazione delle materie prime della Nazione, concede il diritto ai popoli indios di avere e amministrare proprie leggi e limita a 5 mila ettari la proprietà della terra.

Morales ha detto: « Il peggior nemico dell’umanità è il capitalismo statunitense. È esso che provoca sollevazioni come la nostra, una ribellione contro un sistema, contro un modello neoliberale, che è la rappresentazione di un capitalismo selvaggio. Se il mondo intero non riconosce questa realtà, che gli stati nazionali non si occupano nemmeno in misura minima di provvedere a salute, istruzione e nutrimento, allora ogni giorno i più fondamentali diritti umani sono violati »
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La crisi al buio
Viviana Vivarelli

Ora lo sappiano tutti bene! Se prima la crisi era stata messa frettolosamente alle spalle come già risolta, ora non ci sarà tempo per pensare a nessuna crisi, la campagna elettorale di Berlusconi insieme alla sua impunità sono in cima all’agenda governativa.
I disoccupati, i cassintegrati,i terremotati, i giovani senza lavoro, i pensionati, i poveri inascoltati, i malati abbandonati lo sappiano! Nell’Italia di Berlusconi, l’unico problema nazionale è Berlusconi, l’unica soluzione nazionale è la salvaguardia del potere di Berlusconi: il problema nazionale di un uomo solo che vuole salvarsi da se stesso.
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Da Il fatto
E’ morta Suso Cecchi D’Amico

Tonino Guerra:
“E’ morta Suso Cecchi D’Amico, sceneggiatrice di raro talento. Da ladri di biciclette al Gattopardo, una delle luci più importanti del cinema mondiale. Sapeva scrivere, inventare, costruire storie che non pagano pegno all’artificio…. Possedeva un’umanità non inquinata dagli orrori del quotidiano. Sapeva cosa fosse l’empatia, il divertimento, l’ironia, anche con chi, su tutti Visconti, considerava il suo campo d’azione sacro. Con lei si rideva moltissimo, senza preavviso. Non sapevamo se le illusioni con cui riempievamo le pagine avrebbero incontrato il gusto del pubblico, ma non ignoravamo che era proprio nell’imperfezione e nell’incertezza che avremmo potuto trovare la poesia. Non si può immaginare un film per accontentare gli altri: una storia deve soddisfare prima di tutto chi la scrive. Era lei, femminile, singolare, migliore”.

.
L’analfabetismo in Italia non è un problema scolastico.
E’ un problema mentale, ma soprattutto morale.
In tal senso Berlusconi, pur laureato, e Bossi, diplomato per corrispondenza, si equivalgono, come campioni degli analfabeti. In quanto tali, trovano una vasta platea di estimatori, perché chi si somiglia si piace, a cui non fanno soffrire alcun senso di inferiorità
.”

Viviana Vivarelli
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I danni collaterali di un regime
Nicola Tranfaglia
Da Il fatto

Quello che è emerso nei giorni scorsi nell’inchiesta giudiziaria sulla loggia P3 dimostra che anche negli organi di controllo costituzionale l’inquinamento del populismo autoritario ha proceduto in maniera tale da condizionarli (sei giudici sono già vicini al premier, ne mancano due per la maggioranza) e farci correre il rischio concreto di una democrazia che non è più tale.
Se alla maggioranza parlamentare si aggiungono il controllo della Corte costituzionale e del Consiglio superiore della magistratura (su cui Pd e Pdl si sono messi sciaguratamente d’accordo con l’Udc per portare alla vicepresidenza l’ex sottosegretario alla Giustizia on. Vietti, protagonista con Berlusconi delle leggi ad personam per esempio, il falso in bilancio e legittimo impedimento) la frittata è completa.
Persino il capo dello Stato è isolato e condotto a non poter far nulla, anche se volesse, per limitare i danni del berlusconismo in crisi.
Il problema politico oggi è proprio quello dei danni collaterali di un regime in crisi, vicino a cadere subito o in autunno, che trascina nella sua rovina la nostra Costituzione. In particolare il Parlamento, già in buona parte esautorato, condotto già 36 volte al voto di fiducia e spinto al trasformismo e alla compravendita dei deputati e dei senatori che si preoccupano più dei propri affari personali che degli obiettivi politici che dovrebbero servire. Ma soprattutto gli organi di controllo come la Corte costituzionale che in questa legislatura ha già bocciato la prima edizione del lodo Alfano che tendeva a fissare l’immunità giudiziaria per il presidente del Consiglio e i ministri berlusconiani. E che ora dovrà giudicare il legittimo impedimento già approvato dal Parlamento e sottoposto, grazie all’Italia dei Valori e a tanti elettori di destra e di sinistra, a un referendum abrogativo.
Il rischio concreto, di cui parlavo all’inizio dell’articolo, è che il presidente del Consiglio, con una maggioranza ancora più eterogenea di quanto è oggi, formata da pasdaran del Pdl e da transfughi acquistati in Parlamento, vada avanti magari con un governo Berlusconi bis nei prossimi tempi con la nuova edizione del lodo Alfano già pronta, con la cosiddetta riforma del Csm, con i tagli giganteschi già approvati e rafforzati all’istruzione a tutti i livelli, dalle elementari all’università.
Qualcuno, in questi giorni, dice che non c’è da essere molto preoccupati perché almeno il governo fa la lotta alla mafia meglio dei governi passati. Ma per chi conosce il problema da molti anni (trenta o quaranta) la lotta del governo contro le mafie è una bufala gigantesca. Certo, grazie al lavoro accanito, malpagato e senza mezzi, di poliziotti, carabinieri e magistrati, le operazioni contro la ‘ndrangheta, Cosa Nostra e la camorra si susseguono ogni giorno. Ma l’esperienza storica dimostra a sufficienza che, se non si colpisce quella che Falcone e Borsellino chiamavano “l’alta mafia” o che il procuratore generale Scarpinato definisce oggi i complici attivi delle mafie, politici e colletti bianchi, il governo favorisce la sostituzione costante dei capi ma le associazioni mafiose continuano a prosperare, a ingrandirsi, a espandersi in Italia e nel mondo. Siamo, insomma, di fronte a una grossolana manipolazione che, grazie a televisioni e giornali troppo spesso reticenti o peggio, fornisce l’impressione della lotta e produce al contrario la fine di un’offensiva efficace contro le mafie e, dunque, al loro crescente successo. Vorrei dire ai lettori che quasi vent’anni di berlusconismo, con una opposizione politica troppo debole, hanno fatto crescere nel nostro Paese una questione sociale gigantesca di cui avvertiamo, sulla pelle della maggioranza degli italiani, i colpi feroci (con effetti gravi per i giovani, per gli anziani indigenti e per le donne).
Ma anche una questione morale che ha rovesciato l’idea della società democratica, ha portato magistrati e politici davanti ai giudici e un commercio di stupefacenti sempre maggiore nei locali, come nelle abitazioni di chi pone al centro della propria vita il denaro, il successo e lo sballo. Il berlusconismo è stato ed è ancora questo: fine delle regole e dei valori, legge del più forte ad ogni costo, crollo di ogni democrazia. Gli italiani lo stanno finalmente capendo
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Furio Colombo
da Il fatto (sunto)

Da una parte siede Marchionne, impegnato a spendere meno e guadagnare di più. Dalla stessa parte stanno due grandi sindacati, CISL e UIL; i cui leader fanno vistosi cenni di assenso. Dall’altra parte la CIL siede da sola, tiene testa da sola, e l’impegno del suo segretario Epifani è testardamente quello degli ultimi 60 anni: difendere democrazia e lavoro.
Accanto alla CGIL c’è anche un altro sindacato, la UIL, già della Polverini, sindacalista di dx, d’accordo, ma cambia la scena, e impedisce il previsto show in cui si sarebbe dovuto ridere di Epifani come dell’ultimo estremista.
CISL e UIL pensano che l’unica difesa del lavoro è cedere. Errore!
Perché, mentre c’è un limite a quanto puoi spingerti avanti, non c’è limite a quanto possono spingerti indietro.

Un sondaggio di sky chiede: “Temete per gli operai FIAT?”
Il 73% ha risposto di sì. Se fossi Bonanni e Angeletti, ne terrei conto.
..
RIDIAMARO : -)

Fini spaventoso o spavento senza Fini?
Lia Celli
Da Il fatto

Più indiscreti di Wikileaks, più pettegoli di Dagospia, vi riveliamo la cronaca segreta dell’ultimo Ufficio di Presidenza del Pdl. Ore 9.30 Berlusconi riunisce lo stato maggiore del Pdl: primo punto all’ordine del giorno, la questione morale. L’oscuro vocabolo sconcerta i fedelissimi: Bonaiuti lo interpreta come “questione murale” e, in omaggio al volere del capo, comincia a imbiancare le pareti; Gasparri come “questione corale” e obbliga i colleghi a cantare “La montanara”, Mara Carfagna “questione orale” e arrossisce visibilmente.
Il premier chiarisce: le procure vogliono far credere che nel Pdl ci siano solo mele marce, dimenticando che la maggioranza del partito è fatta di mele bacate, vizze e ammaccate. Marcello Dell’Utri, impegnato all’ateneo di Palermo nell’inaugurazione di una nuova facoltà, la Facoltà di Non Rispondere, avverte che arriverà in ritardo. Ore 10.30 Si discutono le dimissioni di Denis Verdini. «Svergogna il partito,» sostengono i falchi del Pdl, «è indagato per tangenti e associazione segreta, ma di gnocca nemmeno l’ombra.» Il coordinatore nazionale manterrà comunque la sua carica ancora un paio di mesi: fino a settembre tutti i pregiudicati sono in ferie e non c’è modo di trovare un degno sostituto. Berlusconi è nervoso, sospetta che nel Pdl qualcuno voglia fargli le scarpe; Tremonti gli assicura che comunque saranno col rialzo. Si prolunga il ritardo di Dell’Utri, occupato a spiegare al Tg1 l’inattendibilità del pentito Spatuzza: «Berlusconi dietro le stragi? Figuriamoci, uno come Silvio vuole sempre stare in primo piano.» Ore 11 Il finiano Granata chiede le dimissioni di tutti i sottosegretari indagati. I big del Pdl approvano : quando uno è indagato, il sottosegretariato è troppo poco, ci vuole una poltrona da ministro. Anche Berlusconi approva la richiesta di maggiore trasparenza: il fido Bondi batte due volte le mani e da dietro un paravento appare un’odalisca che si esibisce nella danza dei sette veli. Dell’Utri, in teleconferenza, propone per il caso Granata una soluzione imparziale: 50 per cento acido solforico, 50 per cento cloridrico. Ore 11.30 I finiani fanno quadrato: scelta obbligata, visto che sono solo quattro. Maurizio Lupi insiste perché Granata si presenti ai probiviri del Pdl. Sconcerto nello stato maggiore del partito: tutti erano convinti che Probiviri fosse un integratore ai fermenti contro i problemi di erezione. Alla scoperta che i probiviri sono uomini onesti e autorevoli incaricati di dirimere i contrasti interni al Pdl, tutti rimangono male: come integratori avrebbero fatto più comodo. Coffee break, cui Dell’Utri si scusa telefonicamente di non poter partecipare: il suo assaggiatore personale è bloccato nel traffico. Ore 12 Dove sono i probiviri? Collocati in un apposito terrario, erano stati affidati a Vittoria Brambilla, che avrebbe dovuto rifornirli ogni giorno di lattuga e di acqua fresca. Compito troppo superiore alle sue capacità, tanto da obbligare Berlusconi ad assegnargliene uno meno complesso: il Ministero del Turismo. Da allora dei probiviri non si sa più niente. La riunione è in stallo, quando il cellulare di Berlusconi squilla: è Fini, che offre una tregua «per fare meglio il bene del Paese» o «per arraffare meglio i beni del Paese» – non si capisce, il segnale è disturbato. Troppo tardi: il fido Bondi batte nuovamente le mani, e da dietro un paravento spunta un sexyssimo Pierferdinando Casini, pronto a sostituire Fini nel Pdl. Dell’Utri fa sapere di essere impegnato nell’acquisto dei diari autografi di Pinochet («sono autentici: leggerli è già una tortura») e augura a tutti buone vacanze.
..
Lanciato il sasso del processo dei probiviri, Berlusconi si è accorto che, pur nella sua lauta sovrabbondanza di tutto, di probiviri nel Pdl proprio non ce n’erano. Detto fatto, ha lanciato un concorso per probiviri:
-rigorosamente belle ragazze
-preferibilmente bionde stile D’Addario, o brune stile Veronica prima delle foto mostruose di Feltri
-procaci e disponibili.
Presentarsi senza trucco e in nero corto.
Invece che probiviri, si chiameranno impudicae puellae, ma sono minuzie su cui non mette far conto.

Viviana
..
Carlo Cornaglia- Legalità
….
Un partito con Fitto e Sciaboletta
con Previti, Verdini e Cappellacci,
con Brancher, Cosentino, Silvio e Letta
non può certo far volar gli stracci
col rischio di restare presto deserto
perché è questo il voler del proprietario:
chi a parlare di morale vien scoperto
va espulso per dovere statutario.

..
Da Marco Presta

Ora i turisti oltre al Colosseo vanno a visitare casa Scajola, l’appartamento ‘ a sua insaputa’ che resiste alle scosse di terremoto di 3° grado della scala giudiziaria, la nuova Domus Aurea, che invece di essere ottagonale è circolare, in onore all’assegno circolare di Anemone.
All’interno la sala degli specchi su cui si arrampicava Scajola nell’inchiesta, tardo capolavoro di epoca berlusconiana, 2° solo alle famose logge del Cavaliere, la P2 e la P3, con cui ha impreziosito l’Italia negli ultimi 20 anni, opera di una precisione impressionante, considerato che sono state costruite da persone incappucciate.
Il monumento è termoautonomo e a codice penale autonomo. E, come dice un grande architetto nel suo Furbi et orbi, uno dei più classici esempi di monumento edificato ma non edificante.
Con esso Scajola ha inaugurato un periodo storico del tutto nuovo per l’Europa: dopo la restaurazione, la Ristrutturazione.
..
Metà degli italiani non farà vacanza, e gran parte di quelli che la faranno, si prenderanno solo pochi giorni o solo un fine settimana.
Inutile che Berlusconi faccia i suoi sondaggi a cazzo di cane, e dica di essersi messo sull’autostrada a vedere quante Ferrari o Lamborghìni di Fabrizio Corona ha visto passare. E lo preghiamo anche di esimersi dal fare commenti scemi su quanto la sua mamma risparmiava sulle bancarelle dei mercatini rionali. Se si fa vedere a un mercatino rionale, lui o Tremonti, un chilo di pomodori marci in faccia non glieli leva nessuno.
VV
..
Ma la P3 ha più iscritti del Pd?
VV

..
Dario Vergassola (da Il fatto)

Bologna. Il vulcanologo Enzo Boschi lancia l’allarme: “Il nuovo filobus (Civis) può far crollare le due Torri.”
Ora restano da trovare i campi dove si addestrano i tranvieri di Al Qaeda.
..
L’Aquila: Bersani visita la zona rossa.
Non ne vedeva una dai tempi dei Botteghe oscure.
..
VV
Berlusconi. Ieri dicevi: “La crisi è alle spalle”
Berluscà! Oggi prova a dire: “Fini è alle spalle!”
Ma attento all’inculà!
..
Quello che mi fa più pena è Daniele Capezzone. Giovane, intelligente, facondo, persino belloccio, La furbizia lo ha tradito. Venduto a Berlusconi, è costretto a recitare pastoncini obbligati e orribili che sarebbero rifiutati dal mio bastardino dopo tre giorni di digiuno, e lui li recita diligente e compunto, imparato a memoria, come una velina.
Tanto varrebbe si presentasse coi tacchi alti, il culo nudo e il grembiulino.
VV

Allarme dei vescovi: “L’Italia non è mai scivolata tanto in basso!”
Beh, Cardinal Bertone, almeno a cena nei bassifondi tanto in basso poteva fare a meno di andare!
VV
..
Quando tutto questo sarà passato, resterà di Berlusconi solo una voce carezzevole e suadente nel video della Brambilla. “Le bellezze d’Italia”.
La ascolteranno i nostri nipoti, un po’ rovinata dal tempo, come oggi ascoltiamo i discorsi del Duce, e ci chiederanno: “Ma come mai avete eletto una guida turistica?”
VV
..
http://masadaweb.org

3 commenti »

  1. Cara Viviana,

    Grazie, condivido le notizie che hai mandato e spero di cuore che i fatti di questi giorni aiutino a svegliare chi ancora non si è reso conto dello sfascio in cui viviamo.

    Salvina

    Commento di MasadaAdmin — agosto 2, 2010 @ 5:34 am | Rispondi

  2. Ciao Viviana come stai?

    Sai che pare che abbiano bannto DA fb migliaia di persone in Italia, me lo ha scritto un ragazzo x email.
    Gli ho chiesto se MI scrive un articolo appena is informa meglio.

    Ho letto dei sondaggi su Fini. Trovo lui meno intelligente di quello che crede la gente, solo perchè è entrato nel Pdl. Inoltre IL verginello è stato 16 anni con quel delinquente fianco a fianco.

    Per finire la sinistra vincerà Le prossime elezioni quando quel cretino e corrotto di Dalema non ci sarà più.

    CIA o.

    Paolo Mucci

    Commento di MasadaAdmin — agosto 2, 2010 @ 5:35 am | Rispondi

  3. Ciao Viviana,
    spero che tu stia bene e, a giudicare dalla vivacità del sito, mi sembra che la verve dialettica e la vis polemica non ti sia certo venuta meno…anzi (e meno male!)
    Ti invio un mio recente articolo che descrive la paradossale e oscena situazione (comunque in linea con quella nazionale) della situazione politica sarda, interessata da un governo regionale incompetente e ignavo, succube del governo nazionale “amico” e colluso con la “cricca” affaristica vicina alla presidenza del Consiglio.

    Un saluto cordialissimo

    Raffaele

    Commento di MasadaAdmin — agosto 2, 2010 @ 11:55 am | Rispondi


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