Nuovo Masada

luglio 2, 2010

MASADA n° 1163. 2-6-2010. Hic sunt ienae

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 5:38 pm

Manifestazione contro la Legge-bavaglio – Berlusconi intanto si raddoppia il lodo – L’incesto mafio-politico – I tre giudici della Grazia a Marcello si sentono minacciati da Il fatto – La mamma di Aldrovandi

Le iene mangiano i cadaveri Ma, prima, occorre che il vivo sia ammazzato.
Viviana

“Balle volant, tagli manent! Iniquitas amplificat”
..
La democrazia è come la felicità, una speranza per cui non mette conto smettere di lavorare.
Viviana
..
“Sono soltanto una persona che si limita a sollevare una pietra e a guardare cosa c’è sotto. Non è mia colpa se di quando in quando escono dei mostri”
Josè Saramago

Me ne vado mentre c’è un governo che prima o poi verrà riconosciuto colpevole di sfruttamento della Costituzione.
Me ne vado con un Presidente del Consiglio che si è avvalso della facoltà di non rispondere quando sospettato dell’origine mafiosa del suo patrimonio.
Me ne vado mentre si spera nell’alleanza di Fini con Casini, Rutelli e Follini come se non avessero votato le leggi anticostituzionali di Berlusconi.
E l’opinione pubblica non ha mostrato sdegno.
Sono un giudice e vado in pensione nell’Italia dei politici malversatori

Norberto Lenzi

Uno Stato distrutto per quattro impuniti…
Viviana Vivarelli

Camus: “La verità acceca come la luce
Mentre la menzogna
È come un crepuscolo”

Cito quello che sono riuscita a cogliere dalla bellissima manifestazione di ieri a Roma che ha unito i migliori di tutti gli italiani contro le porcherie del peggiore di tutti i Governi.
Non c’era solo il popolo viola, i grillini, i girotondini, i dipietrini, c’era anche la magistratura, i giornalisti, i poligrafici, la polizia, la CGIL, i combattenti contro la mafia, gli ex partigiani e le vittime di Stato.
Il procuratore Grasso ha sconfessato Alfano, affermando che la legge-bavaglio
produrrà serie interferenze al contrasto ai reati di mafia.
La privacy è la foglia di fico che nasconde un intento a dir poco criminogeno: intralciare le indagini, oscurare l’informazione, mettere la parte più delinquenziale della casta al sicuro dai suoi delitti, permettere a questi delitti di proliferare indisturbati senza che i cittadini ne sappiano niente e dunque distruggere le loro stesse scelte elettorali, perché votare senza sapere è come camminare bendati sull’orlo di un dirupo.
Anche senza questa legge, lo Stato non fa che violare continuamente la privacy dei senza potere, dei migranti, dei rom, dei poveri cristi, dei blog, dei giornalisti, degli editori, della rete… Basterebbero gli atti colmi di sporcizia di un Sismi fin dal primo momento al servizio diretto di B, quei servizi segreti che da 60 anni agiscono contro lo Stato e contro i cittadini, e che sono sempre stati presenti nelle stragi e negli attentati di regime, deviando, oscurando e falsificando. Quei servizi di quel Pollari che, già nel 2007 fu nominato da B Consigliere di Stato a Palazzo Chigi col “conferimento di un importante incarico speciale alle dirette dipendenze del presidente del Consiglio”. Quel Pollari rinviato a giudizio per il rapimento di Abu Omar insieme ad agenti della CIA e una decina di agenti del Sismi. Indagato insieme a Farina, altro uomo di B, per peculato e possesso abusivo di informazioni riservate per aver fatto per 5 anni un dossieraggio illecito tramite spionaggio Telecom su presunti nemici di B (numerosi esponenti del csx, magistrati italiani e stranieri, giornalisti) per fini ricattatori (qui evidentemente il diritto di privacy non sussisteva) ma non ho sentito nessuno parlare di questo quando i berlusconiani si sbracciavano a proclamare la privacy primo diritto costituzionale. Dunque la frode è evidente: si vuole mettere il bavaglio di Stato a qualunque misfatto del potere, per imposizione superiore.
La Manifestazione, nutrita e colorata, inizia con l’Inno di Mameli quello che la Lega imbratta, mentre i suoi sindaci ripudiano anche la fascia tricolore e i suoi Ministri dissacrano il giuramento alla Repubblica, mentre continuano a sostenere il maggior nemico di tutti gli italiani e il maggiore amico della mafia.
Conduce Tiziana Ferrario, che ha lasciato il vergognoso tg di Minzolini.
Lungo l’elenco delle piazze compagne alla vigorosa protesta, anche Londra e Parigi e Bruxelles, 300 siti e tv che trasmettono la manifestazione, centinaia di associazioni civili. L’ANM aderisce insieme alla federazione della Stampa italiana. Per una protesta che investe l’intera società civile al di sopra di qualunque settorialità.
Non si tratta solo di limitare parte delle indagini: ci sono indagini che senza quella parte non partono nemmeno.
Ci sono anche da sostenere i 40.000 giornalisti precari che non hanno alcuna protezione e garanzia. Ma qui non c’è solo una corporazione in rivolta, c’è un intero paese che chiede il rispetto di un diritto fondamentale, senza cui non c’è più alcuna libertà, alcune giustizia, alcuna democrazia.
Questa è una battaglia di tutti i cittadini. Persino tanti giovani dentro all’ex AN lo comprendono benissimo.
Questa legge immonda nega l’art. 47 che dice che si è cittadini attraverso la conoscenza dei fatti, giorno dopo giorno. Chi non sa è cieco e può essere trattato come un inabile mentale.
Con questa legge si espropria il cittadino della loro più importante libertà: sapere per giudicare.

Le leggi sulla privacy ci sono sempre state. Si possono migliorare ma questa mostruosità legislativa non ha il minimo rapporto con la privacy e, se non ci fosse una ghenga criminosa da tutelare, nessuno parlerebbe nemmeno di privacy, senza contare che quando i giornali di B vogliono rovinare la reputazione di una persona, vedi Boffo, lo fanno benissimo impunemente già da ora. Ma senza una stampa libera noi avremmo saputo di quanti sono ammazzati in carcere, delle sevizie della polizia, di Cucchi, di Aldrovandi, di quel che successe alla Diaz, della casa di Scajola, della ghenga di Bertolaso, della sudditanza della Rai, delle oscenità di B, del processo dell’Utri…
Sappiamo perché B ha tanta fretta di chiudere tutto. Sta venendo a galla la sua responsabilità di mandante nelle stragi del 92 e 93 si deve imbavagliare tutto, oscurare tutto. Questo decreto è la pietra tombale sul nostro diritto di sapere, sul dovere delle istituzioni di far sapere, su una verità che anche senza la legge bavaglio, ci è stata negata per 17 anni. Bloccare le intercettazioni significa occultare la verità sulle stragi, su tutti gli abissi di Stato. Ora vogliono sotterrare tutto dopo che lo hanno già fatto ai tabulati del 98.
Come dice Di Pietro: “Siamo passati dall’associazione a delinquere di tipo mafioso a quella di tipo parlamentare, che ne è l’evoluzione della specie, ovvero fare le leggi per non farsi processare
Malgrado le rimostranze di Fini e l’impossibilità di approvarla causa vacanze estive la legge sarà portata alla Camera il 20 di luglio. B ha le fregole. Da oggi c’è l’associazione a delinquere di stampo parlamentare.
La premessa è l’inverosimile sentenza Dell’Utri con la ricusazione del massimo pentito Spatuzza e del maggior testimone Ciancimino per proteggere FI, in modo da intimidire tutti i pentiti. Ma questo governo non vuol fa sapere nemmeno i tanti segreti di Stato, le influenze dei servizi che, come dice Morrione di Libera, “Hanno giocato un ruolo nefasto nella storia della Repubblica”.

“Ora, quando un uomo cauto e prudente come Pisanu parla di “Un groviglio tra mafia, politica, grandi affari, gruppi eversivi e pezzi deviati dello Stato”, quando un ex presidente come Ciampi dichiara che pericolo di golpe ci fu con l’unione di pezzi deviati dello Stato, mafia e P2, ciò è molto inquietante e chi chiediamo, se tutti sapevano, come mai la sx non ha fatto nulla, non ha denunciato nulla, e anzi, nelle persone di D’Alema e di Violante ha addirittura favorito B? 900 vittime di mafia in pochi anni e ora questa legge che favorirà di nuovo la mafia, come tutte le leggi di B. E’ una ferita profonda per tutti questi parenti delle vittime che da anni aspettano invano verità e giustizia.”
Questa legge offende il padre dell’agente Agostino che ha giurato di non tagliarsi più la barba finché non si fosse fatta luce sulla morte di suo figlio. Offende i genitori di Ilaria Alpi, quella di cui l’infame Pecorella disse che era andata a fare i bagni di sole.
Se ci volete silenti
dovete spararci”
(dice un canto di un sito dell’agrigentino.)
Questo dicemmo a un agente
Questo diciamo a lei
Siamo molti
E indietro non torniamo”

Questa legge uccide due volte i 2.200 morti dell’amianto, 30 anni di battaglie il più grande processo per morti sul lavoro del mondo, 2.200 morti e 800 malati, e 1500 di questi morti sono solo a casale Monferrato, paese dell’Eternit, paese di 30.000 abitanti, con centinaia di famiglie distrutte. La presidente dell’associazione dei famigliari delle vittime ne ha persi 5, marito, padre, figlio…morti a causa del profitto fatto sulla pelle dei cittadini. Cifre enormi. Solo a Casale Monferrato 500 morti solo per inquinamento ambientale
C’è uno sbarramento del sistema che ha imposto decine e decine di trasmissioni su Cogne ma ha silenziato l’amianto. Dopo centinaia di cause indipendenti perché in Italia si vieta un’action class, si è arrivati faticosamente al cuore: due magnati, un barone belga parente di casa reale e un miliardario svizzero finalmente sotto accusa.
E di fronte a questo, il Governo e il Parlamento non si occupano d’altro che di tutelare i criminali ! Non un minuto del loro sacro tempo viene sprecato per difendere le vittime!
Con una legge così non ci sarebbe stata nemmeno l’allerta sull’amianto per impedire altri morti.
E l’unica cosa a cui si pensa è raddoppiare il Lodo Alfano per difendere B e i suoi Ministri anche dai processi iniziati ‘prima’ della loro carica! Ma da quanti reati si devono difendere costoro?
Napolitano si lamenta che le sue esortazioni restano inascoltate; che dobbiamo dire noi che lo abbiamo visto buttar via anche le prerogative che la Costituzione gli dà?
Ennio Rimondino: “Con queste leggi torneremo ai tempi di Milosevic (non per niente ossequiato dalla Lega) in una condizione che non esiste in nessun paese europeo. Si sente già puzza di regime quando si vedono certe leggi quando si sentono tg che scambiano prescrizioni per assoluzioni. Se in Italia il 70% ha come unica forma di informazione l televisione, il problema è grosso.
La costruzione del pensiero passa sempre più verso forme di leaderismo populistico che stroncano ogni confronto, ogni dissenso, ogni spirito critico.
Tocqueville richiamava la responsabilità della maggioranza a non trasformare la loro informazione in dispotismo. Dove non c’è libera informazione non c’è democrazia.

Se la legge passerà, si ricorrerà alla Corte di Straburgo. Si praticherà la disubbidienza civile. Si useranno tutti i modi possibili e se non basteranno se ne inventeranno di nuovi. In un paese dove il coraggio non è di moda e dove è d’uso allinearsi ai potenti, si creerà una nuova resistenza, si inventerà un coraggio mai visto!
Deve finire questa vergogna delle disinformazione italiana! Questo stillicidio di notizie deformate e deformanti! Deve finire anche questo spregio permanente all’informazione, alla cultura, alla conoscenza, al sapere, all’intelligenza, alla creatività, alla cultura! Tutto si tiene: i tagli alla scuola, alla ricerca, ai teatri, agli enti lirici…

“Io – dice Rimondino- trovo insopportabile che, durante la più grande crisi di questo paese, il Parlamento sia intasato da leggi per poche persone.”
Sappiamo tutti benissimo che l’Italia ha saputo l’orrore dell’assassinio di Cucchi solo quanto Liberazione ha pubblicato le foto del suo volto tumefatto, del suo corpo martirizzato. Solo allora il caso è stato riaperto. Ma qui si vogliono chiudere tutti i casi. Il caso di Stefano è stato riaperto grazie alla stampa. La stampa è la coscienza critica della Nazione. Ma è la coscienza critica che vogliono uccidere.

Dice Curzio Maltese: “Io come cittadino non so chi ha buttato le bombe a Ustica, non so chi ha fatto la strage di Bologna. Qualche idea me la sono fatta perché non guardo il tg di Minzolini. La Costituzione è il cuore di noi tutti. Non si possono proporre ogni giorno leggi anticostituzionali. O dichiarare la Costituzione ‘un inferno’. La Costituzione è la nostra patria. Loro hanno altre idee su quali sono i valori, e su quali sono gli eroi, ma i miei eroi non saranno mai omicidi assassini della mafia!
Questo è molto peggio di tangentopoli. La Corte dei Conti ci dice che ogni anno noi italiani versiamo 60 MLD a questa corruzione. E per proteggere questo ci costringono ora a lavorare nella paura, che è la condizione degli schiavi.
Siamo tragicamente diventati un caso internazionale, derisi dal mondo.
Solo dei barbari possono pensare che la Corte Costituzionale sia di sx, La Costituzione è di tutti!
Lo ha detto chiaramente anche Fini: “Non vogliono che Brancher vada in tribunale e dica quello che sa!” Nemmeno la Lega lo vuole. Forse Fini farà un altro convegno di Fiuggi per rinnegare tutta la svolta promessa verso la democrazia?
Il presidente dell’associazione Consumatori ricorda il caso Parmalat (anche per questo è stata vietata la class action). Come fa un cittadino ch enon conosce a non essere ancora truffato?

Bellissimo il discorso di Rodotà: “Noi ci riappropriamo della Costituzione come strumento di libertà e non la lasciamo nelle mani di nessuno.
I bavagli sono tanti, alla magistratura, alla stampa, ma anche allo spirito critico, che viene soppresso da tutti i regimi autoritari come primo loro atto di sopruso contro l’uomo libero. Un Parlamento pusillanime si è, in gran parte, già imbavagliato per suo conto, ma poi andrà anche peggio.
Oggi è un giorno importante perché abbiamo di fronte una prova di libertà.
L’attuale garante della privacy ci fa sapere che sono attribuibili a questo Governo una lunga serie di violazioni alla privacy dei cittadini, ma il Governo scatta solo quando è in gioco la difesa di poche persone.
Basterebbe vietare qualunque pubblicizzazione ai fatti privati dei cittadini. Ma questo no! Questa legge crea il seme di una grande disubbidienza civile!”

Parla anche Ernesto Nappi dell’ANPI. “La prima cosa che i partigiani facevano quando liberavano una città era fondare un giornale per riportare la libertà. Abbiamo combattuto per un paese libero e democratico. Oggi questo paese non è né libero né democratico! E cosa significa equiparare i morti partigiano con i morti di Salò? Chi canta bella ciao capisce questo popolo rifiuta questa libertà fasulla!
Questa legge sta nel piano di un Governo che mortifica la conoscenza e la circolazione delle idee, perché sa che una società più ignorante sarà sempre una società più schiava e più ingiusta.
Se alla crisi economica ci aggiungiamo l’impoverimento morale e culturale, questa società rischia di non avere più futuro e di restare facile preda di un populismo autoritario.
Devono essere ricostruiti gli spazi di confronto, di dibattito, di democrazia.
La Rete è una buona alternativa a chi vuole mettere bavagli.
Ma il Governo lavora da 2 anni per limitare anche la libertà della Rete e cerca di equiparare i blog liberi amatoriali alle testate giornalistiche per poterli oscurare allo stesso modo.

Si è arrivati al punto di denunciare i giovani che avevano fotografato alcune discariche!
Con la censura casta sicura!
Scriveva la Politoskaia (la giornalista fatta uccidere da quel Putin che piace tanto a B): “ Quando hai una tessera politica, non si più un giornalista, sei un portavoce”.
La libera informazione si basa sul pluralismo e sulla facilità dell’accesso. Oggi sono rischio 92 testate giornalistiche. 40.000 giornalisti sono messi sotto minaccia. Anche annichilire il dibattito politico chiudendo centinaia di piccole radio è soffocare la voce del paese.

Sandra Bonsanti ricorda la lotta di Libertà e Giustizia, dove due ex presidenti della Corte Costituzionale, Onida e Zagrebelsky, mettono la loro esperienza in aiuto nei ricorsi. E dice: Mai alle urne con questa legge elettorale! (una legge leghista, ricordiamolo, che ha espropriato i cittadini della libertà di voto).

Fiorenza Sarzanini: “Se questa legge passa, avremo solo piccoli riassunti insignificanti, non avremo più alcuna cognizione delle indagini in corso, non potremo più sapere chi è indagato e perché.
Avremo la “libertà dei servi”. E, quando si forma una “libertà dei servi”, si forma una corte che dipende da uno solo per ricchezza, status e servigi e si diffonde la corruzione.
Il Signore di una corte vuole attorno a sé solo prostitute, adulatori, cortigiani, corrotti, per controllarli dall’alto, per possederli.
Un popolo libero obbedisce alle leggi ma non è servo di nessuno!
Un popolo libero ha dei governanti, non ha dei padroni!

E’ venuto anche dall’America Maurizio Viroli, docente di scienza politica a Princeton:
“Senza uomini liberi non esiste alcuna possibilità di uno Stato libero!
Noi vogliamo una politica che sia guidata da uomini e donne che non provano per il Signore padrone invidia o rispetto, ma disprezzo!

Presente anche il SIULP, il sindacato di polizia con Claudio Giardullo: “Il vero obiettivo è quello di avere un controllo della legalità addomesticato, un controllo che colpisca solo i poveracci, i migranti, i lavavetri.. mettendo al sicuro la casta da qualsiasi indagine”. Le proroghe dei 3 giorni in 3 giorni diventano una corsa contro il tempo ed è assurdo parlare di un giudice collegiale che dia permessi volta a volta. Si vietano addirittura le intercettazioni ambientali permettendole solo i caso di flagranza. Ma se c’è flagranza, io non intercetto, arresto! Si dice che si sta attaccando con successo la mafia, quando ha un giro di 135 MLD, quando il solo giro di usura è di 13 MLD. Non si può parlare di lotta al crimine e poi ridurre gli strumenti investigative fare tagli mostruosi alle forze di sicurezza. Legalità, investigazione e informazione sono gli strumenti minimi per la democrazia. Ci si avvia ad una società in cui pochi sono i garantiti e tutti gli altri mancano di qualsiasi garanzia.

Zinola: “Al G8 di Genova le intercettazioni sono state importantissime per abbattere la tesi delle mele marce. Senza di esse non ci sarebbe stato quel processo né quella condanna. Più di 30 giornalisti furono fermati e feriti dalla polizia in un sistematico di disinformazione dal Ministero degli Interni. Si arrivò a dire che il sangue della Diaz era passata di pomodoro, si mostrarono da Vespa false molotov e false catene. A Genova ci fu una scelta pregiudiziale di ottenere un certo tipo di risultato. Altrimenti non si spiegherebbe una caserma trasformata in luogo di torture.

Enzo Iacopino, Presid. Ordine dei giornalisti: “Oggi in Cina 60 giornalisti di tutto il mondo sono stati ammessi nell’edificio che ospitava la scuola di partito. Da noi i giornalisti non potranno entrare nelle aule giudiziarie.
Da noi i giornalisti sono pagati 2 euro e mezzo lordi a pezzo. Per pagare la multa dovrebbero scrivere 2000 pezzi. Ma noi non siamo qui a rivendicare i diritti dei giornalisti, la Costituzione non parla dei diritti dei giornalisti, ma dei diritti di tutti!

Applauditissimo Saviano, un vero eroe popolare: “Raccontare ciò che sta succedendo diventa sempre più difficile e sempre più necessario. Questa legge non difende affatto la privacy. Ha un unico scopo: impedire che il potere possa essere raccontato, difende la privacy dei malfattori. E’ una battaglia trasversale. Il paese si sta dividendo tra persone perbene, indipendentemente dalle idee, e persone che non sono perbene. Mi hanno ferito le parole di Dell’Utri che per l’ennesima volta ha definito Mangano un eroe. E’ gravissimo! Non è accettabile! Questa legge non avrebbe mai permesso di dire i reati di un imprenditore criminale a nome Cosentino.
Vogliono che si pensi che tutto è uguale, che tutti sono uguali che ovunque è uno schifo!
Resistere è una parola che non si può spendere troppo. Resistere oggi significa permettere di raccontare.
Questo è il momento di parlare al cuore di molte persone e di avere un sogno.

Danilo Dolci diceva: “Ognuno esiste in quanto sognato. L’Italia esisterà se qualcuno riesce a sognarla!”
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Avanti pop

E quelli che sono morti perché erano anarchici?
Perché anarchici di cuore?
Quelli che sono morti perché erano matti?
O era meglio che lo fossero?
Perché avevano una camicia colorata?
E volevano lavorare dodici ore al giorno?
E lavorare la domenica?
E il sabato?
E il venerdì?
E riposarsi gli altri giorni.
Perché non gli hanno dato un rigore?

Perché è la terra che gira intorno al sole?
Perché uomini con uomini e donne con donne è peccato?
Perché traditi dall’amore?
Quelli che sono morti perché la gente lo andasse a vedere strozzato in piazza?
Quelli che sono morti perché allergici alla polvere?
Da sparo
Perché non hanno capito niente neanche dopo la guerra? Di Piero.
Avanti pop alla riscoop bandiera rock bandiera rock.

Quelli che sono morti
perché cinque minuti di ritardo al giorno
sono una vita di ferie?
Quelli che sono morti
perché hanno costruito le piramidi?
Quelli che sono morti
perché i leoni sono più forti?
Perché nella stiva di un camion non c’è aria
e attorno al gommone troppa acqua
e nelle foreste dell’Africa

troppo fuoco?
Avanti pop alla riscoop bandiera rock bandiera rock.

A te che mangi
uova sode a colazione succo d’arancia rossa
in vestaglia di raso
trapunta di benessere
e ascolti la tua radio
con le cuffie e
la tv accesa
rispondendo al cellulare
cerchi fuoco nelle tasche
dico: sorridi alla tua morte e
sopravviverai.

Avanti pop alla riscoop bandiera rock bandiera rock.

A rischio i tre giudici di Dell’Utri Ma non diciamo cazzate!
Viviana Vivarelli

Il Governo pensa di ‘proteggere’ i 3 giudici rei della strana sentenza su Dell’Utri, che lo dichiara non più mafioso dal 92 pur di salvare B, che si sentirebbero ‘minacciati’ da Il fatto quotidiano (!?).
Ho appena sentito su sky un giornalista che ha appena pubblicato un libro contro la mafia e che parlava dei piccoli giornalisti coraggiosi, che continuano a lottare eroicamente in provincia, soli, contro il crimine organizzato, senza avere alle spalle un editore forte di riferimento, pagati 4 centesimi a riga, 200 € al mese, e che denunciano malavitosi a rischio della loro vita.
Rosaria Capacchione, una delle più grandi giornaliste italiane, che scriveva sul Mattino di Napoli, ha scritto il libro ‘L’oro della camorra’, dove dice come i boss casalesi sono diventati ricchi e potenti manager e come influenzano e controllano l’economia di tutta la penisola: da Casal di Principe a Milano. Una copia di questo libro è stata ritrovata dai carabinieri nel covo del latitante Giuseppe Setola, durante il blitz del gennaio 2009.
Iscritta nelle liste del PD nella circoscrizione meridionale nelle elezioni europee del 2009, ha ricevuto circa 73.000 preferenze non riuscendo, però, ad arrivare al parlamento europeo. Chissà in che punto della lista l’avevano messa quelli del PD pur salvando mogli e compari? Rosaria, in seguito, ha puntato il dito contro il proprio partito accusandolo di non averla sostenuta.
Ebbene Rosaria Capacchione ha scritto i suoi articoli denuncia per 30 anni prima che lo Stato si decidesse a farle una scorta e solo quando le è arrivata la minaccia di morte dagli avvocati dei mafiosi, in contemporanea con quella di Saviano.

Ricordiamo la frase terribile di Corrado Alvaro: “La disperazione peggiore di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile»

Il masochismo di regime
Viviana

Chi ci sarà stato in piazza dei giornalisti Rai/Mediaset? Giornalisti che si imbavagliano da soli, al grido di “Viva il bavaglio”? La festa del masochista trionfante? Perché la rai non fa un referendum come a Pomigliano? “Chi non gode a imbavagaliarsi sarà licenziato e sostituito con un giornalista polacco”!
Al motto “mi faccio male da solo, ma quanto godo!”
Dice la psichiatria che il masochista è uno che confonde i recettori del dolore con quelli del piacere e più Berlusconi peggiora il suo Stato e le sue leggi, più uccide futuro ed economia, più strozza Costituzione e libertà, più scambia la cosa per un orgasmo galattico da assaporare fino in fondo.
Freud diceva che alla base c’è una fissazione anale (pensa te!) e che il complesso deriva da una madre autoritaria e anaffettiva per cui gli schiaffi che se ne ricevono sono trasformati in carezze e più uno ti mena più godi, perché vuol dire che almeno si occupa di te.
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Cari amici del blog, vi riporto estratti della lettera pubblicata da Patrizia Aldrovandi, madre di Federico, sul suo blog.

“Oggi, mentre stavo riposando a casa, è suonato il campanello. Ho aperto la porta e c’erano due ufficiali di polizia che mi hanno “identificata”.
Ho pensato: sarà una delle solite querele che coloro che hanno causato la morte di Federico hanno avuto ed hanno il coraggio di farmi.
Non hanno ancora capito, ho pensato, che queste querele non mi fermano, non mi fanno paura, anzi mi aiutano perché mi fanno tanta rabbia e mi restituiscono quell’adrenalina che sto purtroppo esaurendo e che mi consente di non fare i conti col mio dolore.
Ma questa era una querela diversa, perché chi si è preso la briga di denunciarmi è proprio la dottoressa Maria Emanuela Guerra, il pm che ha condotto quelle che io ritengo essere le non-indagini fino all’apertura di questo blog. Non sono bastate due sentenze, le risultanze di tutte le indagini successivamente fatte dal dott. Proto a farle capire che comunque, sia pure in buona fede, gli errori che sono stati commessi durante la conduzione di quelle prime indagini.
Dopo che non si è recata sul posto quella mattina, dopo che non ha sequestrato subito i manganelli rotti, dopo che non ha sequestrato l’autovettura contro la quale si sarebbe fatto male Federico e sulla quale c’era il sangue di mio figlio, dopo tutto ciò adesso vuole da me i danni alla sua immagine.
L’unica cosa positiva è che mi è tornata l’adrenalina per la rabbia di fronte a tutto questo. La rabbia perché si vuole mettere a tacere la verità, la rabbia perché si vuol far tacere coloro che denunciano il sopruso e che protestano in modo civile contro l’ingiustizia.”
In effetti, non e’ stata querelata solo Patrizia, ma una quarantina di cittadini che hanno scritto sul blog di Federico.

Possiamo rimanere indifferenti davanti una tale ingiustizia?
federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/

L’incesto mafio-politico
Viviana Vivarelli

La furia di Libero e del Giornale contro la sentenza Dell’Utri è rabbiosa, anche se la travestono da ‘grande vittoria’, perché la sentenza condanna Dell’Utri come mafioso ma salva Berlusconi come mandante di stragi politiche, dichiarando che Dell’Utri è stato un mafioso per un ventennio, ma si è convertito alla legalità esattamente nel 92, all’alba delle stragi, contro ciò che dice un proverbio siculo, “Cu nasci tunnu un’ pò moriri quadratu”.
La battuta di Ellekappa compendia il tutto: ”Fino al ’92 è concorso esterno. Dopo è fusione”.
E Giannelli: “Pronto, Silvio? E’ concorso esterno!! Ora posso fare il Ministro degli Esteri?”
E dunque: condannato Dell’Utri. Berlusconi assolto!
E poi si parla di toghe rosse!? La lotta in Camera di Consiglio avrebbe dovuto andare in diretta a reti unificate, con quelli che volevano salvare Berlusconi e Dell’Utri nonostante tutto e quelli che tentavano di salvare almeno Berlusconi, sacrificando, si per dire, un po’ Dell’Utri che tanto in galera non ci andrà mai. Non è dato sapere se c’erano anche quelli che volevano salvare la giustizia!
Cacciaturi ca assicuta ddu cunigghia, unu cci scappa e l’autru n’ô pigghia.
Cacciatore che insegue due conigli, uno gli scappa e l’altro non lo piglia.
Ma cacciatore che le volpi le difende, una trappola chiude e l’altra rende.
Ci hanno messo 5 giorni per aggiustare le cose così da derubricare la responsabilità di B nelle stragi. Ora intanto B è in salvo. Per Dell’Utri si vedrà. Hai mai visto un prete o un senatore finire in carcere? In Italia mai.
La sentenza è politica, come quella di Andreotti.
Per Andreotti si distinse il giudizio tra i fatti fino al 1980 e quelli successivi, la Corte stabilì che Andreotti aveva «commesso il reato di partecipazione all’associazione per delinquere Cosa Nostra, concretamente ravvisabile fino alla primavera 1980», reato però «estinto per prescrizione». Per i fatti successivi alla primavera del 1980 Andreotti fu assolto!
Dell’Utri nella mafia ci nasce, e ci prospera, fa il mafioso da una ventina di anni, poi nel 92 avrebbe detto di colpo: “Cara mafia, io mi dissocio”, dopodiché avviene di tutto: stragi di mafia, una trentina di morti, 200 feriti, giudici saltati per aria o sparati, tutto per destabilizzare il paese. E al termine arriva bel bello Berlusconi, l’uomo che ripristina l’ordine, e riscuote, guarda caso lui del Nord, tutto il bacino elettorale dei voti mafiosi in Sicilia. Ma, ovviamente, B non c’entra. E i giudici, prudentemente, decidono che il pentito Spatuzza, il maggiore dei pentiti, il più importante, con tanto di fatti provati,“non è attendibile”. Punto. Ma chi ci crederebbe? Nemmeno Cappuccetto Rosso!
Si esulta e si grida alla”vittoria”. In qualunque paese civile si sbatterebbe fuori dai confini nazionali Berlusconi e la sua ghenga a calci in culo. Qua Dell’Utri non perde nemmeno il posto di senatore. Berlusconi riscuote una grande vittoria. Il consenso ai porci sale. La Lega tace, pagata col Ministero di Brancher, che non testimonierà sui casini della banda del Nord. Io accetto un reato a te, tu ne accetti uno a me. E’ la ghenga prospera. Con gli idioti che in piazza urlano contro Roma ladrona.
“Notare” – lo dice il procuratore Ingroia- “che Dell’Utri non è stato condannato per ‘frequentazioni mafiose’. Nessuno in Italia è stato mai condannato per ‘frequentazioni mafiose’. Qui c’è proprio un rapporto costante per favorire la mafia e altri interessi connessi”. In pratica i giudici si sono messi d’accordo per non rovinarsi la carriera, ora che la Riforma della Giustizia metterà le sorti della loro carriera nelle mani dell’esecutivo. Per cui hanno deciso di accettare per buone le confessioni dei pentiti più piccoli che non chiamano in causa B, e di rifiutare la prova principale del pentito più grande che dice che B è il mandante delle stragi, che sono mafiose nell’esecuzione, ma politiche negli scopi.”Vengo anch’io!” “No, tu no”. E Spatuzza, teste principale sta fuori. Esclusa la prova pronta l’assoluzione. Non fa una grinza.
Si è arrivati a dire che i Graviano negano quel che dice Spatuzza e di riscontri non ne danno!! E perché si darebbe dar credito ai Graviano? Sono mafiosi e mai pentiti! E’ ovvio che dei mafiosi sconfessino un pentito!
Ma che la sconfessione di Spatuzza sia accettata da tutto il Parlamento e che la Lega non dica una parola e chi chiuda in un silenzio di marmo, questo è abbagliante!
Il giudice Ingroia ritiene Spatuzza perfettamente affidabile e con riscontri seri. Alfano, Mantovano e tutta la cricca berlusconiana ovviamente no. Tanto che gli toglieranno il Programma Protezione, in cambio del quale Spatuzza avrebbe dato i particolari, e lo ha detto entro quei 180 giorni che sono stati fatti scadere senza che lo Sato gli desse sul suo futuro quelle garanzie di vita ricostruita in incognito altrove, senza di cui sarebbe morto. Niente garanzie = niente confessione. Niente confessione =niente prove. E B è più salvo di pria.
Così ora Alfano, Mantovano e cricca daranno il Programma Protezione ai piccoli pesci mafiosi che hanno detto poco o nulla ma non lo daranno a lui, che stava per dire troppo.
E ancora Maroni ci racconta smarronate!? Ancora ci parla di lotta alla mafia e simili? Ma con che faccia?! Il silenzio complice della Lega dice tutto. Non hanno nemmeno la faccia di inventarsi qualche balla per quelli della Val Trompia. Zitti e mosca. E il popolo ciuco che non si accorge nemmeno della presa di culo.
Dice la sentenza: “Dell’Utri ha svolto per un ventennio un ruolo di costante mediazione tra mafia e ambiente imprenditoriale”. B è il primo imprenditore d’Italia e Dell’Utri è il suo consigliori, il consigliere mafioso, come Ghedini è il consigliere giudiziario, quello che gli ha fatto ottenere i voti siciliani e che gli ha messo in casa il pluriomicida mafioso Mangano. Voi che deduzioni trarreste?
Dell’Utri non è mai stato direttamente imputato per le stragi del 92-93, è vero, ma è stato indagato tre volte e lo sarà ancora.
Questa sentenza abnorme dice che dopo il 92 non ci sono prove che Dell’Utri e B siano implicati delle stragi. Per forza! Le prove c’erano e le hanno buttate! Anche il generale Mori, accusato di aver favorito Provenzano, al momento se l’è cavata.
Ma l’indagine continua!
Se Mangano, come Dell’Utri ha dichiarato, come Berlusconi ha dichiarato, è il loro eroe, allora Falcone e Borsellino cosa sono? Le loro vittime?
La reiterata e scellerata dichiarazione di Dell’Utri sull’eroe Mangano è come se avesse detto in tv, al tutto il popolo italiano: “La mafia ha vinto. Viva la mafia!”
Ormai in Italia i criminali sono al potere, la giustizia è morta, la democrazia finita, l’opposizione non è mai esistita e le frattaglie si litigano tra loro.
E il popolo, anche se si siede, l’ha sempre in culo.
A li poviri e a li sbinturati cci chiovi ‘nta lu culu macari assittati.

Errori perdonabili e non
Viviana

Una volta seguivo nei compiti una bambina deliziosa delle elementari, era affettuosa e simpaticissima ma sulle cose di scuola non ci stava e mi faceva sbellicare dal ridere.
Una volta scrisse in un tema:
“Le 4 stagioni dell’anno sono 3: primavera e carnevale”.
Una così te la mangi dai baci e la perdoni, mentre che te ne dovresti fare della sentenza con cui i giudici hanno giudicato Dell’Utri mafioso per 20 anni, poi non più dal 92 (che ha fatto? gli è scaduta la licenza? ha sputato sulla coppola? aveva l’alito cattivo quando baciava Riina?), quei giudici hanno accettato i pentiti minori, che non accusavano di stragi Berlusconi, ma si sono guardati bene dal considerare attendibile il pentito Spatuzza che era il maggiore e accusava come mandante delle stragi proprio Berlusconi, bene a questi non daresti dei baci ma applicheresti un trattamento clinico aggravato, con camicia di forza ed elettroshock, perché non possono continuare a prenderci per il culo tutta la vita, dicendoci che Andreotti è mafioso prescritto fino all’80, poi gli spunta l’aureola, e Dell’Utri è mafioso, non ancora prescritto, fino al 92, poi si beatifica e pure mentre grida: “Mangano eroe!” a maggiore sprezzo di noi tutti e i quei bischeri che ancora li votano.

C’era un altro bambino che, interrogato in geografia, disse: ” Il Po nasce in Svizzera, attraversa il Piemonte e si butta in Sardegna.”
Io i bambini li capisco, fanno quello che possono senza malizia e gli voglio pure bene.

Ai giudici venduti no.

RIDIAMARO : – )

Il sindaco di Anzio erige, è giusto, una statua a Nerone
Viviana

Anzio: 40.000 elettori
Polverini 60,61%
Bonino 39,93

Sindaco Luciano Bruschini, commerciante, licenza media, Pdl, eletto col 55,7%

Anzio è città notoriamente di dx
All’inaugurazione di Nerone si canterà ‘faccetta nera’(essendo anche la statua in bronzo) e si intonerà Eja Eja Alalà
La statua a Nerone non ha avuto mai la faccia di farla nessuno e non l’aveva fatta qui nemmeno Nerone. Ma sembra che il sindaco “cullasse” questo sogno da tempo, per riabilitare un uomo ingiustamente infamato dalle toghe rosse del tempo
Per 2000 anni l’immaginario popolare ha considerato Nerone un pazzo megalomane, che, mentre Roma bruciava, suonava la lira accompagnato da tale Apicellus, sulle odi dell’ignoto poeta BIBondus, o forse Brunettus, ma non vorrei sbagliarmi col nano di corte. Non sono state ancora trovate le barzellette di Nerone, nemmeno sui raschi dei lupanari, ma sono sicura che ne diceva. Nerone merita una statua per aver ammazzato varie sue mogli e aver mandato i cristiani in pasto ai leoni. C’è sempre il cristiano di qualcuno. Ma il sindaco Bruschini (nome tra l’altro leghista, Salvini, Bernardini, Gentilini…) è convinto che le nefandezze attribuitegli siano bubbole (l’ha letto nei falsi diari di Nerone, acquistati recentemente da Dell’Utri). L’incendio di Roma fu probabilmente causato da una stufetta elettrica albanese malfunzionante. E finalmente è giunta l’ora della riabilitazione! Non abbiamo più solo Mangano come eroe nazionale ma metteremo Nerone al posto di S. Francesco, patrono d’Italia, molto più consono a rappresentare i fasti e nefasti dell’era attuale
In quanto alla rappresentazione classica della Repubblica o della Giustizia, B è incerto se sostituirle con statue della Carfagna in ginocchio o dell’ultima bionda di schiena piegata a 90°
A breve avremo sul lungomare anche le statue di Caligola e Attila. O di Dell’Utri e Ghedini!
Meglio vivere 1 giorno da Nerone che 100 da democratici!

Il sindaco Bruschini, classe 1945, eletto con una lista civica di cdx, è un fan di Nerone. Sul sito del comune svetta il testone dell’imperatore con la scritta «La città di Nerone». Afferma che la cattiva fama dell’imperatore è dettata solo «da ridicole ricostruzioni storiche e giuridiche”. L’amministrazione ha disseminato Anzio di cartelli con l’immagine del discusso imperatore, tipo l’Egitto con Ramses, ma il colpo di teatro è il monumento. «Scolpito in toga rientra nell’ambito dell’azione amministrativa tesa alla riscoperta e alla valorizzazione delle nostre radici, delle quali vorrei che tutti i cittadini di Anzio si sentissero maggiormente orgogliosi» sottolinea Bruschini per niente intimorito dall’imperatore che venne paragonato all’Anticristo. Anche sulle radici le somiglianze con la lega sono paurose.
Nerone mandò a morte 300 cristiani. B parte con stragi di Stato che costarono 70 morti e 200 feriti. Nerone amava le orge e costrinse al suicidio i suoi migliori generali accusandoli di tradimento. Dicono che si tolse la vita di fronte alle legioni in rivolta, (avevo scritto ‘regioni) ma una testimonianza più seria lo dà riparato ad Antigua doveva aveva 8 ville.
Il sindaco ha inaugurato la statua «affiancato da donne in costume romano», affascinando anche il Times. Il suo impero viene ricordato «come un periodo di pace, di grande splendore e di importanti riforme». Firmato: Minzolini.
..
L LODO DI ALF… ALF…
Gian Franco Dominijanni

Lo scudo… pardon. Visto il periodo: l’ombrellone riparerà non più solamente le quattro più alte cariche dello Stato ma potrebbe riparare dai raggi UV (Ultra Violenti) il premier e i ministri.
Questo nuovo ombrellone renderà valida la sospensione anche di quei processi iniziati prima dell’assunzione della carica.
Quindi i malavitosi potranno stare tranquilli.
Delinquano prima di candidarsi poi, se vorranno, potranno farlo anche dopo.
Ebbastaconquesteleggidaeducandemegliounsanogovernocleptomane: la cleptocrazia avanza con il vento in poppa.
Chi non delinque danneggia pure te. Digli di smettere.
..
Jena
MENO
Da ieri Dell’Utri è un po’ meno mafioso
..
Infelice il popolo che ha bisogno di eroi
Se poi si chiamano Mangano….
(viviana)
..
Marcello Dell’Utri passa il turno e si qualifica per la Cassazione. (mestmuttèe]
spinoza.it

..
El (spinoza.it)
Processo a Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il Tg1, il senatore fondatore di Forza Italia è stato assolto a 7 anni.
.
Una delle persone più ricche di Bologna, una signora della Bologna bene, una di quelle che quando vende un logo di una sua ditta ci prende 5 miliardi di vecchie lire, è ovviamente berlusconiana e adora Berlusconi. Mi disse una volta con le lacrime agli occhi: “Pensa! Ho sognato Berlusconi, che mangiava le zucchette bollite. Pensa: mangiava le zucchette bollite, come me e te! Che uomo semplice!”

VV.

Mtv
Solo un infarto ci può salvare dal caimano………………………….
Un infarto suo, ovviamente.
..
Sì, ma anche gli italiani sono degradati forte!
VV
Ma quelli che sostengono simili criminali dove dovrebbero andare? A spararsi proprio direttamente sulla fossa!
Ma prendi Maroni! Sempre lì a vantarsi della lotta alla mafia e che ha arrestato trentatré mafiosi che venivan giù da Trento tutti e trentantré trottando. E poi la Lega non fa un solo commento alla sentenza dell’Utri! Zitta e mosca! Sostiene Berlusconi, sapendo benissimo che è il mafioso n° 1. Vota senza nemmeno mettersi una molletta al naso la legge contro le intercettazioni come se non fosse un potente aiuto alla mafia e a Roma ladrona. Manda Tremonti e Calderoli a fare “da testimoni dello sposo” al neo-ministro Brancher che portava mazzette avanti e indré, e poi, in piazza, Bossi vocia contro Roma ladrona e a Piazza del Popolo dichiara che ha “gli stessi principio e valori di Berlusconi”!
E di tagli agli enti inutili neanche parlarne! Le Province non ha voluto che si toccassero per non perdere le mangiatoie! Carcerano la mafia piccola per paura della concorrenza delle frattaglie, per far allargare la mafia grossa che si è insediata ai vertici!
Ma crediamo davvero che nel patto criminale Bossi-Berlusconi ci sia dentro solo la Luisa Corna e qualche grammo di coca?

Silvio Berlusconi fa il suo tour nell’America latina, Brasile, Panama…
Ovunque proclama che l’Italia ha superato meglio degli altri la crisi economica, che ce la passiamo benissimo grazie ai risparmi delle famiglie e che siamo in piena ripresa grazie anche al grande consenso del Governo, saldo al 63%.

Dio, perché non fulmini gli spergiuri? O almeno perché non gli fai nera la lingua?
..
Brunetta? Quello che predica le economie degli altri? Quello che conta abusi delle auto blu, quando lui da solo ne ha sei. Cos’è? In una non ci entrava? O aveva nani al seguito?

Oreste Mori
Noi la crisi ce l’abbiamo alle spalle…lui la crisi ce l’ha alle palle!
(Consoliamoci con questo)
..
Cettina segnala:
‘Ora che la Corte d’Appello di Palermo ha smantellato, senza possibilità di equivoci, il teorema secondo il quale FI era nata come collegamento fra politica e mafia, sarà interessante apprendere il parere di quei giornali che con grandi titoli hanno sostenuto questa assurdità e soprattutto che cosa ne pensa il pubblico ministero Ingroia, colui che ha elevato al rango di testimoni attendibili Spatuzza e Massimo Ciancimino, gola profonda tardiva e improvvisamente loquace”.
Lo dichiara Antonio Leone (Pdl) vicepresidente della Camera. ”Due uomini al servizio di quei magistrati che a tutti i costi, colpendo Berlusconi, tentano di ribaltare per via giudiziaria le scelte elettorali della stragrande maggioranza degli italiani”.

Beh, questi sono i ‘diversamente umani’
Dalle scimmie agli uomini siamo scesi dagli alberi
Dagli uomini ai berlusconiani siamo scesi nelle buche. (Viviana)
..
Maurizio Spina
Allora, riepiloghiamo.
Abbiamo un senatore che definisce eroe un conclamato mafioso. Un leader deprostatato che è convinto che le 20 strafighe che lo circondano lo facciano per il suo fascino. Un ministro a cui hanno pagato casa a sua insaputa. Il ministro delle pari opportunità che ha tappezzato tutti i camion di Pizzaland con il suo calendario. Il Vaticano che è la più grossa immobiliare del Paese e manco paga l’Ici. 3/4 dei politici di dx che provengono da Lotta Continua. Il più famoso dei top manager che si stupisce che “solo” il 62% degli operai anelino di trasformarsi in schiavi, e un altro che sostiene che, con lui a capo, la Fiat non ha mai preso un euro dallo stato. Cosa ci manca? Eccheccazzo! Ci mancherebbe solo che vendessimo il Colosseo a Impregilo…………
..
Beh a Impregilo no, ma Scajola ‘a sua insaputa’ è possibile.
Il mezzanino non ha neanche un terrazzetto, ma povero Scajola, il più furbo di tutti gli italiani! Se vuole fare due passi, un paio di scale, un piccolo spettacolo nell’arena…

Chiamate i leoniiiiii !!!!!!!!!
..
http://masadaweb.org

17 commenti »

  1. Conosco bene Anzio, ci faccio da anni le ferie, sia pure in una frazione distaccata, Lavinio.

    E so che la tradizione di Anzio è sempre stata di sinistra …. città estremamente martoriata dalla guerra ( il famoso fronte che durò quasi 6 mesi con l’intera popolazione deportata in Sicilia), espresse importanti nuclei di partigiani che poi combatterono alche al Nord, poi città di combattivi e solidali pescatori.

    Da sempre in contrapposizione con l’adiacente Nettuno, in parte frutto della bonifica pontina voluta da Mussolini, con una parte significativa di abitanti fatta di coloni portati lì dal Veneto dal regime ed a prevalenza di coltivatori diretti a vocazione individualistica.

    Perchè una citta come Anzio sia ora in mano ad un impresentabile sindaco fascistoide e demenziale come quello, perchè la Polverini ci ha stavinto pochi mesi fa …. credo sarebbero buone riflessioni per capire il disfacimento di certa sedicente “sinistra”, moderata o “radicale” che sia ….

    Che anche ad Anzio, quando la governava con maggioranze quasi bulgare, non ha certo dato gran prova ….

    Raf

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:31 pm | Rispondi

  2. ma perchè non informarsi prima di scrivere. perchè la sinistra deve essere una chiesa con i suoi tabù, i suoi santi e i suoi nemici. Nerone cattivo, Ottaviano buono? Ma perchè non leggete, studiate e vi informate prima di parlare e decidere che quello è fascista quello no solo perchè vi ricordate delle storielle che vi hanno raccontato? Studiate prima di scrivere, la figura di Nerone è riabilitata dovunque nel mondo. Anzi si dice che fossero proprio i conservatori a inventare le storielle che vi piacciono tanto perchè lui, Nerone era con il popolo. I cristiani li uccidevano tutti gli imperatori non solo lui, e quella dell’incendio e della lira è una storiella come quella della lupa e dei gemelli a cui non crede più nessuno, inventata proprio dagli storici cristiani. Studiate e finitela di scandalizzarvi per tutto, la sinistra è diventata destra, la destra più cattiva e intransigente. Anzi, peggio, una chiesa superortodossa con i suoi santi ed i suoi eroi. La sinistra non esiste più proprio per colpa vostra, parlate a vanvera senza sapere, per sentito dire e pretendete di avere il verbo. In Italia la sinistra non esiste più perchè sa solo scandalizzarsi e ripetere a memoria classificazioni e idee obsolete. Studiate, leggete, informatevi e poi parlate. (cara Viviana, bastava leggere anche solo su Wikipedia, prima di scrivere cazzate, perdonami ma non se ne può più dei dogmi della sinistra, sve-glia-te-vi prima che sia troppo tardi!!!)

    David

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:32 pm | Rispondi

  3. Immagino comunque che in una cittadina in cui le chiusure di negozi sono all’ordin del iorno, dove lo stesso turismo estivo è in profonda crisi e non solo da ora e non sarà certo l’istituzione di un casinò a risolverla, dove pressochè tutte le fabbriche della zona hanno chiuso o stanno chiudendo …. la riabilitazione di Nerone sia quello che tutti i cittadini si aspettano, immagino non si parli d’altro …

    Raf

    P.S. Oggi anche “Libero” e “Giornale” ridicolizzano e prendono ad esempio della “follia di una casta autoreferenziale di politicanti” l’iniziativa dell’ineffabile sindaco di Anzio … altro che Wikipedia ….

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:32 pm | Rispondi

  4. Per non parlare poi del vero e proprio dominio sulla zona della camorra campana, importata sul litorale pontino a forza di mandarci boss in soggiorno obbligato ed improbabili “pentiti” sotto protezione …

    E si, il problema è fare la statua a Nerone ….

    Raf

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:32 pm | Rispondi

  5. l punto è che non si possono dare informazioni storiche sbagliate. E non è non facendo una statua che si risolvono le altre cose. Se i Flavi non avessero fatto il Colosseo (Anfiteatro Flavio) perchè c’erano altri problemi più importanti, adesso non l’avremmo nella nostra città. Sareste più contenti?? Il problema della sinistra è proprio questo. Ogni cosa non si può fare perchè ce ne sono sempre altre di più importanti da fare. E così non si fa mai niente. E poi, ripeto, non si può e non si deve dare informazioni storiche sbagliate, e dare a Nerone del cattivo fascista solo per dare contro al proprio avversario politico. Basta!! L’Italia va in malora e la colpa è anche della sinistra, non solo dei cattivi fascistoni e berlusconi. Io sono di sinistra ma mi sono rotto di quest’atteggiamento da primi della classe, bacchettoni e ortodossi. Facesse la statua a Nerone, quanto può costare? Poi del resto era nato lì. Attaccattelo sul resto non su una statua che è comunque arte e bellezza.

    David

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:33 pm | Rispondi

  6. Ma chi l’ha detto “Nerone fascista” ? Nessuno …

    Il fascismo è uscito fuori quasi due millenni dopo ….

    Certo comunque che il Nerone “personaggio positivo” qualche perplessità la ispira ….

    E vogliamo mettere il sindaco di Anzio con i Flavi che hanno fatto il Colosseo ?

    Per favore, ad Anzio, per compiacere gli americani che nel dopoguerra la frequentavano, già esiste un’obrobrio allucinante, una statua ad Angelita …. personaggio probabilmente mai esistito se non in una canzone in voga nei primi anni sessanta …. una cosa veramente di una bruttezza artistica senza pari …

    Mò, non si sa per compiacere chi, pure la statua a Nerone … oltretutto, se vogliamo fare un demenziale paragone col Colosseo, il monumento a Nerone ad Anzio c’è già … sono le rovine, abbastanza ben conservate, della sua villa …

    Il resto è veramente noia o megalomania di politicanti di provincia …

    K.

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:33 pm | Rispondi

  7. ora basta!

    Tutti concordano sulla gravità della situazione ma non si vede una reazione proporzionata.

    Dalla politica inutile sperare e dalla popolazione non ci si può attendere una reazione unitaria perché non ancora organizzata.

    L’unica possibilità concreta può provenire dalle organizzazioni intermedie: sindacati, associazioni di categoria, organizzazioni di varia natura.

    Ogni associazione, di fatto, protesta, ma per conto proprio e in relazione a quanto l’associazione o categoria stessa è colpita dai provvedimenti in corso o già in opera.

    Siccome è in gioco la costituzione , la democrazia, ovvero tutto il futuro del paese, occorrono azioni di adeguata dimensione:

    le proteste devono essere unificate, in grado di paralizzare tutta l’attività a tempo determinato. Un giorno, due giorni, tre giorni, finché le contraddizioni interne al governo giungano a completa maturazione. L’opposizione si limita a criticare il governo, in realtà bisogna farlo cadere. Una potente azione galvanizzerebbe anche vaste masse.

    Non possiamo assistere allo stillicidio della maggioranza che finge di discutere ma approva tutto e dell’opposizione che esegue i doveri d’ufficio attendendo che sia la maggioranza stessa a venirle in aiuto!
    aa

    Alberto Albertini

    Commento di MasadaAdmin — luglio 2, 2010 @ 6:52 pm | Rispondi

  8. Cara Viviana anche il Maestro ebbe parole durissime contro gli ipocriti ed i sepolcri imbiancati del suo tempo. Le sue parole riportate dall’evangelista Luca sono emblematiche, andrebbero pubblicate a caratteri cubitali sulla stampa. Falle girare.

    Vangelo secondo Luca 12/2-3

    «Guardatevi dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato,

    né di segreto che non sarà conosciuto. Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce;

    e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti.

    Saverio De Pinto Bari

    Commento di MasadaAdmin — luglio 3, 2010 @ 4:24 am | Rispondi

  9. IL MASSIMO PER UN POLITICO CRIMINALE E’ UN PAESE DI SUDDITI INERTI E PECORONI !!

    L’ALVARO VITALI MENEGHINO C’E’ RIUSCITO !!! ITAGLIA STATO CANAGLIA !!

    PS: SECONDO ME BEPPE GRILLO STA PER MOLLARE E SI PREPARA AD EMIGRARE !! TUTTO INUTILE !! DOPO 3/4 ANNI (QUANTI SONO ??) DI DENUNCE QUOTIDIANE, DI SCHIFO ALL’ORDINE DEL GIORNO NESSUNA REAZIONE !! PERCHE’ RISCHIARE LA PELLE (PERCHE’ BEPPE RISCHIA LA PELLE !!)PER GENTE CHE SUBISCE E NON REAGISCE ??

    2′ PS: LA BANDA CRIMINALE CHE VI DOMINA E’ SOLO UN PRODOTTO DI CIO’ CHE SONO GLI ITAGLIANI !! PECCATO !!

    Commento di juan miranda — luglio 3, 2010 @ 5:21 am | Rispondi

  10. ITAGLIA “STATO CANAGLIA” ESAGERATO ?? L’ISLAM ESPORTA TERRORISTI, L’ITAGLIA MAFIA CAMORRA MALAFFARE E NDRANGHETA !! LEGGETEVI IL LIBRO DI NICOLA GRATTERI MASSIMO ESPERTO DI NDRANGHETA NEL PIANETA !! DA ACCAPPONARE LA PELLE !!

    LA NDRANGHETA CONTROLLA LA COCAINA MONDIALE DALLA COLOMBIA, LEGGETE QUELLO CHE FANNO AI CONTADINI DELLE MONTAGNE PER COSTRINGERLI A COLTIVARE COCA !! ……E POI QUALCHE PANCIAFICHISTA DEL CAZZO VENGA A DIRMI NESSUNO TOCCHI CAINO !!!

    “QUANDO UN VILLAGGIO DI AGRICOLTORI SI RIBELLA, LEGANO TUTTI DONNE E UOMINI A DEI PALI IN CIRCOLO, PRENDONO I FIGLI DI ALCUNI, LI SVENTRANO LASCIANDOLI VIVI E LI METTONO A MO’ DI CAPPELLO SULLA TESTA DEI PADRI E DELLE MADRI !”

    LEZIONE PER TUTTA LA COMUNITA’ !!…NESSUNO TOCCHI CAINO EH !!!

    Commento di juan miranda — luglio 3, 2010 @ 5:31 am | Rispondi

  11. OH VI SVEGLIATE O DOMANI TOCCHERA’ A VOI !! CUCCHI, ALDROVANDI …IL NEGRETTO DI PARMA ACCECATO AD UN OCCHIO DAI VIGILI URBANI….ECC….

    ITAGLIA PAESE INDEGNO DELLA RAZZA UMANA !!

    Commento di juan miranda — luglio 3, 2010 @ 5:33 am | Rispondi

  12. Nerone non era affatto quel mostro che disegnarono gli esegeti cristiani qualche secolo dopo.L’incendio di Roma non fu colpa sua( che non c’era)ma dei senatori che, per ragioni economiche, abolirono le leggi antincendio varate da Claudio. Il vento ed il caldo fecero il resto. Non perguitò i cristiani anche perchè non sapeva neanche chi fossero tanto che pensava fossero una setta ebraica, Semplicemente il popolo si arrabbiò con gli abitanti di alcuni quartieri risparmiati dalle fiamme incidentalmente abitati da molti (ma non solo) cristiani perchè pensava che avessero pregato gli dei di risparmiare le loro case e non tutta Roma. Quindi una ” epurazione” per ragioni di supposto egoismo e non religioso. Peraltro i cristiani erano pochi e tutti gli storici moderni indicano al massimo in una decina i cristiani mandati” ad bestias”. Uccise la moglie Ottavia figlia di Claudio a seguito di un processo farsa?Molto controverso perchè pare fosse un complotto “di palazzo” di Poppea con alcuni liberti suoi amanti. Uccise Poppea? Certamente, ma allora il marito aveva potere di vita e di morte sulla moglie ed era autorizzato ad ucciderla anche se solo si ubriacava e non si può negare che la vita sessuale di Poppea Sabina fosse molto ” variegata” ma se penti subito tanto da fare un funerale a dir poco suntuoso per il quale spese quasi tutto il patrimonio personale( diverso da quello pubblico detto fiscus) in un tempo in cui raramente si faceva anche un misero funerale ad una donna.Non si può negare che l’impero godè di un periodo di pace molto lungo sotto il suo regno, di una riorganizzazione del fisco con tasse più elevate per i più ricchi e meno per il ceto produttivo provinciale, dell’inserimento ( cominciato da Claudio) di provinciali e liberti di grandi capacità nell’amministarzione pubblica e dell’esercito a discapito delle famiglie nobili romane. A parte alcune fantasie sessuali ed alcune piccole manie fu quindi un buon imperatore, perchè non fargli una statua considerato che l’Italia è piena di statue ad Ottaviano che era un freddo cinico privo di qualsiasi scrupolo che uccise un sacco di gente?

    michele

    Commento di MasadaAdmin — luglio 3, 2010 @ 6:24 am | Rispondi

  13. Ma che ce frega de Nerone … che comunque non era di Anzio, semplicemente ci si fece costruire una villa per appunto la villeggiatura … de Poppea e tutto il resto …

    La uccise ma poi gli fece un funerale suntuoso ? Lei gli metteva le corna ? Volgarmente parlando … e sti c …?

    Ma vi sembrano argomenti di una qualche importanza riferiti all’oggi ?

    Quanto al sindaco di Anzio è notoriamente un cretino di particolare cretinità … questo il senso della statua, null’altro … vuole lasciare qualcosa che si ricordi che ha fatto fare lui … e naturalmente vuole pure distogliere la gente da una situazione amministrativa a dir poco insostenibile …. ti credo che i turisti scarseggiano … un parcheggio a pagamento di poche ore costa più di una notte in albergo ….. senza contare che la spiaggia quasi non c’è più ed il mare è di colore giallo paglierino … e che il casinò cui si affidava per risolvere i problemi della città è invece un totale fallimento …. e che le varie frazioni, dove la maggior parte dei proprietari di case non ci abitano e quindi non votano, sono nel più totale abbandono …. non funziona nemmeno la raccolta delle immondizie d’inverno, figuriamoci l’estate coi villeggianti ….

    E probabilmente sa pure ben poco di Nerone, nel bene e nel male …

    K.

    Commento di MasadaAdmin — luglio 3, 2010 @ 6:25 am | Rispondi

  14. Dunque, che Anzio sia notoriamente di sx mi risulta strano visto che ha un sindaco di dx e ha fatto vincere la Polverini, e che anche Candido De Angelis, sindaco precedente, era di dx ed è stato sindaco per 10 anni.

    Meravigliarsi per una statua a Nerone non è bizzarro, visto che è l’unica al mondo e se ne sono meravigliati anche vari giornali stranieri, tra cui il Times.

    In quanto alla riabilitazione di cui si parla, è vero che Bruschini ci marcia molto, perché un fan di Berlusconi e di Nerone al cuore non si comanda, ma anche considerando leggendari l’incendio di Roma e il calcio mortale alla madre, non resta molto da riabilitare, su Nerone almeno.

    Visto che sono stata invitata rileggermi wikipedia riassumo:

    Nerone fu il 5° imperatore romano e governò 14 anni fino al suicidio a 31 anni, quindi a partire da quando aveva 17 anni. Nacque ad Anzio da Agrippina. La madre era spietatamente ambiziosa; coinvolta in una congiura contro il fratello Caligola, fu mandata in esilio nell’isola di Pandataria, il marito morì e Caligola le confiscò il patrimonio. Nerone cresceva allevato da una zia povera e i suoi precettori furono un barbiere e un ballerino, da cui imparò a ballare e a cantare (non si sa se a farsi la barba).

    Quando aveva 4 anni, Caligola fu assassinato e la madre si riprese il bambino.

    Quando ne aveva 12 la madre sposò l’imperatore Claudio, che era suo zio, cosa che fu considerata un quasi-incesto, e fece liberare il filosofo Seneca per darlo come insegnante al figlio. Vedendo che Nerone era affezionato alla zia, la fece condannare a morte con una falsa accusa costringendo l’undicenne Nerone a partecipare all’accusa. Dopodiché lo fidanzò con una bambina di 8 anni, Ottavia, figlia dello zio Claudio, sua cugina e sorellastra, per cui anche questo matrimonio fu giudicato un incesto.

    Cresciuto, Nerone si innamorò di Poppea, bellissima e un po’ troiona, visto che aveva avuto una tresca con l’imperatore e pure con un amico intimo di Nerone, che egli spedì in Portogallo, mentre Poppea fu accusata di aver ammazzato Agrippina, madre di Nerone.

    A 24 anni Nerone ripudiò Ottavia perché sterile e la esiliò in Campania e sposò la bella Poppea. Ma Ottavia piaceva al popolo che si risentì, per cui la fece fuori accusandola di tradimento. Seneca a quel punto decise che era meglio andare a coltivare l’insalata.

    Nerone rispolverò Tigellino, già esiliato da Caligola per adulterio con sua madre, e lo fece prefetto. Contemporaneamente fece una serie di leggi sul tradimento, per cui chiunque fosse sospettato veniva fatto fuori, il che produsse una bella ecatombe.

    A 27 anni, sembra che fosse ad Anzio quando Roma prese fuoco, quindi, di persona, lo zolfanello non ce lo mise; la vera storia dice che, anzi, se la cavò benissimo, raggiunse subito Roma, organizzò lo spegnimento, fece l’eroico pompiere di persona, insomma si comportò alla grande. Ma non è che Berlusconi passerà alla storia per aver provocato il terremoto dell’Aquila, e, invece, se ci fu subito la voce popolare che l’incendio lo aveva fatto appiccare Nerone, qualche sospetto ci doveva essere. Fatto sta che l’incendio gli servì bellamente di pretesto per accusare i cristiani (i no global del tempo) e farne ammazzare un 2-300.

    Dobbiamo cancellare Petrolini che fa Nerone che suona la lira dopo aver dato fuoco per farla “più bella che pria”. Era satira e non storia, o pura diffamazione, ma, vista la famiglia, la diffamazione era il minimo.

    Sembra invece che non solo spense l’incendio ma offrì i suoi giardini per mettere in salvo la popolazione e fece sequestrare ai ricchi parecchie derrate alimentari che li irritarono non poco. In seguito fece un’eccellente ricostruzione, dando a Roma l’attuale impianto urbanistico. Per sé recuperò un’area enorme, dove costruì il faraonico complesso edilizio noto come Domus Aurea, sua residenza personale, che giunse a comprendere il Palatino, le pendici dell’Esquilino (Oppio) e parte del Celio, per un’estensione di circa 2,5 km quadrati (250 ettari). A 28 anni Seneca, Pisone e altri congiurarono contro Nerone e furono costretti a suicidarsi.

    Nel piano di pulizia contro i cristiani, fece anche decapitare San Paolo e crocifiggere a testa in giù San Pietro.

    Intanto Poppea aveva avuto una figlia femmina morta ed era di nuovo incinta, quando morì, la storia dice per cause di gravidanza, la leggenda per un calcio di Nerone alla pancia.

    Nerone faceva crociere tra le isole greche divertendo gli ospito con spettacolini, suonando e cantando, ma anche dipingeva e scolpiva e cucinava manicaretti di persona. Sembra che come cuoco sarebbe stato spettacoloso. Si fece incoronare primo imperatore romano e fece continuare la conquista della Britannia. Quando il governatore della Gallia gli si ribellò, dette luogo a un’altra ondata repressiva, con suicidi coatti, come quello del generale Galba, governatore delle province ispaniche. Ma si ribellò anche il comandante della legione africana e si ribellarono anche i pretoriani. Tutta questa gente non voleva più sottostare a Nerone e il Senato lo dichiarò decaduto (non ci sono più i Senati di una volta!). A quel punto Nerone capì che il consenso non era più su quel 63% dei suoi sondaggi e si suicidò, aiutato da uno schiavo, perché da solo non ce la faceva.

    Aveva 31 anni

    Comunquae, statua più statua meno, se i cindaci italiani sono cos’ ricchi d afare statue, buon pro gli fccia.

    Sono già stare erette da sindaci zelanti una statua a Craxi, Manuela Arcuri, la star Madonna, Mustafa Kemal, Pennavaria, Costanzo Ciano, Brigitte Bardot.. cosa volete che sia una statua a Nerone?

    Vedrete quando comincieranno quelle a Berlusconi!

    viviana

    P.S.
    Comunque non è vero che Nerone non era di Anzio. Almeno ci nacque.

    Commento di MasadaAdmin — luglio 3, 2010 @ 6:26 am | Rispondi

  15. Juan, sarebbe troppo sforzo scrivere minuscolo? Lo stampatello maiuscolo equivale a urlare e mi dà fastidio sentirmi urlare nelle orecchie. Mi ero anche ripromessa di bannare chiunque lo facesse.
    Sentitamente ti ringrazio

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — luglio 3, 2010 @ 6:31 am | Rispondi

    • UN BLOG (SPECIE PER VOI ITALIANI) NON DOVREBBE ESSERE UN SALOTTINO DA TE’, NE’ UN BALLO IN MASCHERA, NE’ UN ANGOLO PER CUORI SOLITARI PERCIO’ IL TUO BLOG E’ UN VERO BLOG PERCHE’ OSPITA PURE GLI URLATORI !!

      CIAO E ABBRACCI…SEI FORTE !!

      Commento di juan miranda — luglio 3, 2010 @ 11:19 am | Rispondi

  16. ohhhh cavolo pure ora ho dimenticato di disinserire il maiuscolo !! non voluto !!
    scusa !!

    Commento di juan miranda — luglio 3, 2010 @ 11:20 am | Rispondi


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