Nuovo Masada

giugno 29, 2010

MASADA n° 1162. 29-5-2010. I legittimamente impediti

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Goodfellas: quei bravi ragazzi

Brancher testimone di Lega ladrona – Per la Corte Suprema americana il Vaticano è processabile – B sfora il proprio bilancio di premier di un miliardo e mezzo – Non c’è fondo al peggio – Un MLD e 200 milioni di dollari per l’inutile G8 – Condannato Dell’Utri a 7 anni – Vendola applaudito dall’Associazione Industriali di Vicenza

Non so quanti siamo
non so che ci facciamo
ma una cosa la so:
l’indignazione è il contrario della resa

Viviana
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luttazzi.it

Marcecaglia: “Come fa un’azienda come la Fiat a imporre a 5 mila lavoratori più altri 10 mila dell’indotto un accordo che si fa beffe dei loro più elementari diritti, in deroga alla costituzione e al contratto nazionale, e, contemporaneamente, a lasciar passare l’idea offensiva e ridicola che tutta la responsabilità di una eventuale decisione dell’azienda di delocalizzare all’estero sia solo di una minoranza scellerata di sindacalisti radicali che si oppone a quest’accordo per difendere i privilegi degli assenteisti? Be’, se hai dalla tua un governo di arroganti oligarchi del tutto indifferenti alla sofferenza sociale, una maggioranza di sindacati che hanno abdicato al loro ruolo storico, un’opposizione dall’inettitudine ormai autoevidente e il più alto tasso di disoccupazione da dodici anni a questa parte, significa che sei in Italia, quindi puoi tranquillamente adattare alla grande industria la logica padronale delle fabbrichette in nero dell’ultimo scantinato dell’ultimo sobborgo dell’ultima miserabile provincia del paese; la logica basata sul puro e semplice ricatto: “O fai quello che ti dico io o te ne vai a fare la fame”. Bisogna guardare avanti e non far finta di non vedere, bisogna guardare al futuro non solo dei lavoratori della Fiat, ma di tutti quanti i lavoratori italiani ormai disposti ad accettare ogni sopruso pur di continuare a inseguire disperatamente lo sbiadito miraggio consumistico di quello stile di vita che soltanto la boriosa minoranza di privilegiati di cui io faccio parte può veramente permettersi, ma la cui falsa promessa continuerà a incatenarli, a sedurli e ad annichilirli di frustrazione grazie all’opera costante di tutti i media controllati dal potere”. (Marco Ferrara)

Il nuovo Mussolini

Smemoranda
Viviana Vivarelli

A San Paolo B ha detto di soffrire di mancanza di memoria e ha raccontato: “Stamattina, mentre stavo in albergo, volevo farmi una ciulatina con una cameriera, ma la ragazza mi ha detto: “Presidente, ma se lo abbiamo fatto un’ora fa..!”
B si voleva ciulare una cameriera senza ricordarsi che l’aveva già fatto un’ora fa.
Napolitano si è fatto ciulare un Ministero del Federalismo senza ricordarsi che l’aveva già fatto due anni fa.
A questi smemorati di Collegno sarebbe augurabile il ricovero coatto.
E il Ministero dello Sviluppo vacante da tre mesi?
Non se n’è ricordato nessuno di questi catafalchi imbalsamati?
Hanno dato per scontato che tanto di Sviluppo in Italia meno se ne parla meglio è?
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Il potere supremo che governa il mondo è la follia
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Come diceva Petrolini, non ce l’ho con te che mi fischi dal loggione, ce l’ho con il tuo vicino che non t’ha ancora buttato di sotto!

Giorgia Vezzoli

Siamo passati dall’educazione alla violenza a quella dell’accondiscendenza alla violenza“: da giorni risuonano dentro di me le parole di Ico Gasparri ascoltate durante il convegno di Pari o Dispare. Rimbombano nella mia testa ogni qualvolta vedo una pubblicità che, oggi so, essere “svilente”.
Ma quando mi capita la possibilità di avere uno sguardo panoramico su tutte queste campagne, come ad esempio nella gallery delle “immagine nemiche” segnalate dalla Campagna Immagine Amiche di UDI…O nella gallery delle immagini sessiste pubblicate sul profilo FB del blog Un altro genere di comunicazione…Ecco, quando le vedo lì, tutte in fila, una dietro l’altra, il colpo è forte. Più che un pugno, è una chiusura alla bocca dello stomaco.
Altro che pose sexy-ammiccanti…In molte immagini, assisto ad un’ inquietante oscenità della figura femminile rappresentata, apparentemente vissuta con disarmante accondiscendenza.
In questo senso, le gallery hanno un po’ lo stesso effetto “d’urto” provocato dall’insieme d’immagini televisive svilenti che tanto efficacemente ci ha riproposto il documentario Il corpo delle donne. Speriamo che abbiano lo stesso potere di “risveglio” delle nostre coscienze.
Perché se anche il silenzio dei nostri sguardi ha contribuito a diffondere queste immagini, allora è davvero il tempo di alzare la voce. Io non ci sto più. Ho una figlia da crescere e la mia parte di mondo da costruire, come tutti, di cui assumermi la responsabilità.

L’immagine è tratta da vitadastreghe.blogspot.com/
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LEGA LADRONA
Viviana Vivarelli

Chi era che diceva che la Lega non è corrotta?
Perché non ricordiamo una delle più grosse truffe della Lega, quella Banca Popolare di Lodi per cui Bossi in persona faceva la propaganda con tanto di poster chiedendo ai leghisti di metterci i risparmi e in cui si truffarono anche i morti?
Il boss della banca, o dovremmo dire della banda, era Fiorani. Interrogato dalla polizia, confessò che, se i correntisti della Lega ci avevano rimesso il portafoglio, c’era invece chi se l’era ben riempito, quel Calderoli a cui Brancher rifilava buste sospette. All’autogrill di S. Donato pavese passa di mano una busta con 200.000 €, viene da Fiorani e se la divideranno Brancher e Calderoli. Una seconda busta da 200.000 € va da Fiorani sempre a Brancher e Calderoli perché sostengano Fazio.
Calderoli nega ma ci sono altri 4 capi di imputazione per Brancher e la moglie, correntisti privilegiati della banca, che chissà perché in Borsa vincevano sempre, 300.000 € e poi altri 124.000, versati poi sul conto di Brancher. Insomma una banda a 4, Calderoli, Brancher e la moglie e Fiorani, con l’aiuto non disinteressato del governatore di Bankitalia.
Quand’è che questi farabutti pagheranno il fio dei loro reati?
Pensate ai romeni, bravi leghisti, che non vi sfilino il portafoglio, mentre Calderoli e company vi sfilano il contro in banca!

Tinazzi

Ha fatto lo gnorri la Lega al Ministero di Brancher, assistito dai due “padrini dello sposo” Tremonti e Calderoli. Ha fatti finta di non sapere per quali sporchi motivi si doveva ‘premiare’ Brancher e si doveva impedire che testimoniasse.
Vorrei porre una domanda: chi copre la Lega?
Perché non parliamo anche dei soldi che sono spariti per salvare la banca della Lega? Perché non diciamo che fu Brancher a sponsorizzare la causa della CreditoEuronord, la banca in fallimento di Bossi??
Il processo in corso contro Brancher tratta proprio di appropriazione indebita per rpesunte donazioni in denaro fatte da Fiorani. Perché e certo che fu la banca di Fiorani a salvare la Banca di Bossi, rilevando i due sportelli di Milano e Treviso per 2 milioni di €. E fu proprio Brancher a perorare con Fiorani la causa della banca leghista che versava in pessime acque, nonostante i soci (tra cui molti dirigenti del Carroccio) avessero tentato nel 2004 un aumento di capitale che non servì a coprire il buco di 9 milioni di €.
Brancher era il trait d’union tra il Cavaliere, Fiorani e la Lega (Calderoli e Bossi) con salvataggio annesso. Come possono i leghisti accettare una tale schifezza?
Come possono accettare di votare un partito di ladroni che adotta gli stessi meccanismi della casta?
Per quale motivo la lega gode di privilegi, omertà nel potere, nella comunicazione, nella gestione?
Perché la Lega sputa sulla bandiera italiana, può compiere ogni reato e offesa e non succede niente? Per quale motivo i poteri forti la sopportano, la difendono e tollerano? Perché B preferisce morire lentamente e farsi mangiare dalla Lega?
A Piazza San Giovanni, Bossi disse al nano: “Questo signore non mi ha dato una lira”. Lui no….ha mandato Brancher….

cerca.unita.it/data/PDF0115/PDF0115/text8/fork/ref/10177cmj.HTM?key=andrea+carugati&first=1&orderby=1&f=fir
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Maria segnala:
Gratta Brancher e trovi Calderoli
www.euroquotidiano.it/dettaglio/119495/gratta_brancher

La verità a galla: l’affaire è leghista.
Blindato l’anello a rischio di una catena esplosiva:se emerge una cricca del nord salta tutto. Se è Calderoli a dire, unico, che«quella di Brancher non è stata una nomina improvvisa», c’è da credergli. Perché attraverso quella nomina si sta cercando di evitare il rischio di tornare ad accendere prepotentemente i riflettori sui rapporti tra Fiorani e il Carroccio. Una deflagrazione all’interno della Lega potrebbe per effetto domino far saltare la maggioranza e lo stesso governo. Il giallo a questo punto è risolto. Brancher è stato fatto ministro per proteggere attraverso lo scudo del legittimo impedimento – da lui subito utilizzato per evitare l’udienza – ben altro che lui medesimo dal processo Banca popolare di Lodi-Antonveneta. Perché altrimenti premiare proprio Brancher e non invece Denis Verdini indagato per corruzione e riciclaggio, assai più uomo-chiave per B essendo di fatto il coordinatore unico e l’immagine del Pdl?
Perché il caso Brancher ha una sua unicità. Il motivo dell’imbarazzo di Bossi (sul pasticcio delle deleghe affidategli, non già sulla decisione dell’upgrading a ministro) e in certa misura del prolungato silenzio di Fini è che Brancher è la punta di un iceberg che, se si sgretola, può far davvero saltare in aria maggioranza e governo, scombinando i piani di chi – praticamente tutti a eccezione di B – ha bisogno di più tempo per cucinare il Cavaliere e non vuole precipitare nelle elezioni anticipate.
Quell’iceberg a rischio di frattura è l’asse Pdl-Lega, è il patto B-Bossi. Del resto il processo Antonveneta per Bossi è una bomba a orologeria. Brancher c’è rimasto impigliato con un rinvio a giudizio per appropriazione indebita e ricettazione mentre la posizione di Calderoli, accusato di ricettazione, è stata archiviata.
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luttazzi.it
Il ministro Brancher ha dovuto rinunciare al legittimo impedimento. Dopo averlo chiesto aveva finito gli impegni
(Nicola Congiu)
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Dopo 10 giorni non gli hanno ancora trovato le deleghe. Eppure è semplice: Ministro del Legittimo Impedimento!
Viviana
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luttazzi.it
In soli 10 giorni da ministro, Aldo Brancher ha chiesto il legittimo impedimento e ci ha rinunciato. E adesso, le meritate vacanze. (Nicola Congiu)
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Secondo i geografi, la Padania non esiste. Ero geografa da tanto e non lo sapevo. (Rita Filomena Merenda)
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Gad Lerner
Non sono bravo in matematica, aiutatemi. Se alle ultime elezioni regionali la Lega Nord ha preso 2 milioni e 750 mila voti, come diavolo fa Umberto Bossi a calcolare che ci siano dieci milioni di persone pronte a battersi per la sua Padania?
….
E il Pd che fa?
VV
Non bastava lo smemorato di Collegno
Ci abbiamo pure i muti di Collegno
.. hanno fatto come la freccetta dell’auto dei carabinieri
ora sì.. ora no…
Dell’Utri mafioso fino al 91
92-93 si salta
poi mafioso dal 94 a oggi
Un po’ come i ciechi dalla nascita
E’ stato nu’ miracolo!

Parole a sproposito
Viviana

Viviamo in un’era di profonda fede e costrizione.
Il ‘sacrificio’ della Chiesa per la pedofilia
I vescovi ‘sacrificati’ in cattedrale
Brancher che ‘si sacrifica’ offrendosi ai giudici
Dell’Utri che ‘sacrifica’ la sua libertà per il giogo da senatore
Il ‘sacrificio’ della D’Addario per onorare la memoria del padre
B è una vita che ‘si sacrifica’ per noi
Il cardinale Sepe oltre a ‘sacrificarsi’ parla pure di ‘martirio e resurrezione’
Ancora un po’ e Cristo si incazza di brutto!

Silvanetta segnala:
Pedofilia, per la Corte Suprema americana il Vaticano è processabile

La Corte Suprema USA, ha deciso di respingere il ricorso del Vaticano nel caso dell’Oregon `Anonimo contro Santa Sede´, togliendo l’ultimo ostacolo al processo civile del Vaticano per un caso di pedofilia.
I giudici hanno riconosciuto che il Vaticano può essere considerato civilmente responsabile delle azioni dei preti pedofili. E’ un grande successo della giustizia contro poteri che si sono sempre arrogati il diritto di sfuggire a qualsiasi diritto, processo e punizione.
La Corte non fermerà l’azione legale contro il Vaticano per aver più volte trasferito un prete irlandese da città a città nonostante ripetuti casi di molestie sessuali su minori.
La Santa Sede aveva invocato il diritto all’immunità che spetta agli Stati sovrani: questo diritto, su cui si era espressa favorevolmente l’amministrazione Obama, è stato respinto nel corso di vari gradi di giudizio fino alla Corte d’Appello di Sacramento.

www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2010/06/28/AMVwgCpD-pedofilia_processabile_vaticano.shtml
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Il Vaticano scomunica la giustizia
Viviana Vivarelli

Grande indignazione del Cardinal Bertone per la perquisizione in Belgio alla ricerca del dossier pedofilia, con la polizia che ha sequestrato dei vescovi in una cattedrale, costringendoli a stare chiusi per 9 ore senza mangiare né bere con un blitz nella cripta: “un oltraggio”, dice Bertone, “come fosse il cuore di una organizzazione criminale”. Ma più indignati ancora i blogger che a centinaia hanno vivacemente protestato su Repubblica contro Bertone. Farebbe meglio, il cardinale, a scendere dalla sua torre di boria e a leggere quello che gli italiani pensano di lui. Potrebbe constatare, per es., che la sua indignazione trova pochi appoggi per non dire nessuno, e potrebbe misurare quanto la sua superbia fa più male che bene a una chiesa attuale che avrebbe bisogno di umiltà e non di nuove prove di arroganza e primazia.
In quanto al sentirsi trattati “come una organizzazione criminale”, chiediamo: come si dovrebbe trattare una chiesa che per anni e anni ha protetto i preti pedofili, ha occultato i loro orrendi reati, ha conculcato le famiglie delle vittime, ha minacciato di scomunica chi voleva fare denunce, ha permesso che gli stupri continuassero, non ha denunciato i colpevoli alla magistratura e ha addirittura premiato alcuni dei preti criminali? Bertone può ringraziare che non viga la legge occhio per occhio, perché, se alla Chiesa dovesse essere fatto espiare il male che ha fatto a questi bambini, la macina di mulino al collo sarebbe poca cosa. E se ognuno di questi mostri, che sono stati viziati e protetti fuori da ogni legge degli uomini e di Dio, dovesse finire in un carcere comune, subirebbe la pena a cui solitamente gli altri carcerati sottopongono chi stupra un bambino. Ci sono dei limiti che nessuno dovrebbe ma superare e quando si difende i carnefici e si pretende pure il rispetto, questi limiti sono abbondantemente superati.
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Porterò Benedetto XVI in tribunale”. Esulta l’avvocato delle vittime americane

La Corte Suprema Usa dichiara: “Il Vaticano non ha immunità”.
Il legale delle vittime dei preti pedofili è ‘estasiato’! “La decisione di Washington è un’enorme vittoria. Non penso sia possibile processare il Papa, ma cercherò di ottenere la sua deposizione”.
L’avvocato Jeff Anderson l’aveva promesso e lo farà: “Porterò il Papa in tribunale”. “E’ caduto un nuovo muro di Berlino”. L’avvocato delle vittime americane dei preti pedofili, l’uomo che scoprì che anche sua figlia fu abusata da un ex sacerdote, pensa a una “missione in Italia” per raccogliere le deposizioni dei cardinali Sodano e Bertone, che ritiene responsabili dell’insabbiatura dello scandalo pedofilia.
“E’ una enorme vittoria legale. Per le vittime di questi crimini è una straordinaria opportunità di avere finalmente giustizia. E di far sì che il Vaticano venga ritenuto responsabile per la sua criminale negligenza. E per aver coperto i preti pedofili”. “Finalmente il via libera: dopo 8 anni di impedimenti sollevati dall’inizio della causa, nel 2002, dopo 8 anni di ostacoli”.
“Cominceremo dal cardinale Sodano e dal cardinale Bertone. Al Papa ci arriveremo. Voglio prima raccogliere le loro deposizioni perché, come segretario di Stato e Capo del collegio cardinalizio, sono stati i personaggi chiave, al centro delle coperture per un lungo periodo. Come lo fu il cardinale Joseph Ratzinger, l’attuale Papao, quando aveva responsabilità nella Curia.”
“Non penso che sarà possibile processare il Papa in quanto Papa: ma il Vaticano sì. Per la prima volta avremo la possibilità di fare un processo, qui negli Usa, in cui il Vaticano può essere considerato responsabile nella copertura di quei crimini che sono gli abusi dei preti”.
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Si è dimessa la commissione creata in Belgio dalla Chiesa per esaminare i casi di abusi sessuali sui minori, guidata da Peter Adriaenssens

Bertone si è mostrato scandalizzato perché la polizia belga ha perquisito una cattedrale. Non ha detto che ha sequestrato 475 dossier su denunce di abusi sessuali commessi da preti.
Adriaensessens si è dimesso, dice, perché la polizia ha dimostrato “sfiducia”nel lavoro della sua commissione. Si sono comportati “come se” la chiesa volesse nascondere le cose invece di scoprile. Ma vah! Dice che la chiesa invece lavorava “in piena trasparenza”. E infatti in 10 anni di lavori “trasparenti” non è emersa una sola denuncia all’autorità giudiziaria Migliaia di casi oscurati stanno di dimostrarlo.
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Bloggher
Vivo in Belgio da parecchi anni e vorrei precisare due cose. Innanzitutto vorrei sottolineare il fatto che qui il giudice istruttore é assolutamente libero di prendere le misure che ritiene necessarie senza dovere rendere conto a nessuno. Secondariamente ciò che alla chiesa in realtà non é veramente piaciuto, é stato l’intervento sulla commissione Adrianssen. Infatti tale commissione (istituita dalla chiesa stessa) ha come scopo principale di rabbonire le vittime degli abusi e convincerle a non fare ricorso alla giustizia ufficiale. C’é infatti il rischio per la chiesa, (se le vittime si rivolgono al tribunale e ottengono soddisfazione), di dovere pagare grosse somme per danni. A questo proposito é da notare che già alcuni deputati belgi hanno criticato il ministro competente per avere accettato la soluzione di compromesso della commissione Adriansen invece di lasciare fare la giustizia ordinaria .
Rednapper
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La Chiesa Romana non è abituata a farsi indagare e processare. E’ convinta di essere al di sopra delle leggi terrene in quanta rappresentante di una verità extraterrena e pretende l’impunità anche quando i suoi membri in abito talare compiono reati perseguibili dalla legge. La Chiesa si sente Potere affine a Dio. Toccarla è fare sacrilegio. Peccato che i giudici belgi non la pensano allo stesso modo. In Italia non sarebbe mai successo, visto i larghi privilegi di cui godono i prelati grazie ai Trattati Lateranensi. Già è difficile mettere sotto imputazione un prete, figurarsi un vescovo o un cardinale. Ecco perché Bertone reagisce con veemenza all’operato della giustizia belga. Crede di essere in Italia, con un Premier superamico come B. Bertone si rassegni e accetti le perquisizioni e le indagini come ogni cittadino. Tutti sono uguali davanti la Legge, nessuno escluso.
Vattinio
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Vendola applaudito dall’Associazione Industriali di Vicenza
Viviana Vivarelli

Applausi insoliti da un’assemblea non certo facile, buona per testare i nuovi prodotti della politica ma non certo quelli della sx.
Sono a confronto Zaia e Vendola. Zaia gioca in casa. Gli applausi per uno eletto col 60,15% sono di prassi. Ma che si applauda un comunista, omosessuale, cattolico (perfino praticante) e terrone è una novità.
Una platea di 1000 imprenditori riserva a Vendola un’accoglienza prima rispettosa, poi cordiale e infine apertamente calorosa. Dicono al Giornale di Vicenza due industriali (Stefano Dolcetta e Massimo Carboniero): “Zaia lo conoscevamo e ha confermato le sue qualità, ma Vendola è stato una vera sorpresa. Magari nel Sud tutti gli amministratori pubblici fossero come lui”.
Vendola ha detto cose molto di sx e molto distanti dalla mente degli industriali vicentini e di Zaia. In modo appassionato e competente ma è stato ascoltato e applaudito

Scrive Ilvo Diamanti: “La storia non è mai scritta una volta per tutte. La scrivono le persone. Per cui non è detto, una volta per tutte, che i piccoli imprenditori del Nordest reagiscano malamente – per un’allergia genetica – ogni volta che si presenti un leader di sx. Né che la sx sia destinata a perdere, sempre e comunque. Molto dipende dalle persone e dal modo in cui esprimono e testimoniano le idee. Se uno come Vendola – senza televisioni, aziende e grandi partiti alle spalle – può vincere e rivincere nel profondo Sudest, in quella Puglia che il presidente degli industriali chiama il Nordest del Sud, se uno come Vendola riesce farsi apprezzare e applaudire anche a Vicenza, se questo avviene: nulla è impossibile. “

Condannato Dell’Utri a 7 anni
Viviana Vivarelli

Dopo 5 lunghi giorni di camera di consiglio, i giudici hanno condannato in 2° grado Marcello Dell’Utri a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Gli tolgono 2 anni della condanna a 9 anni in 1° grado, in quanto si ritiene non provata la trattativa tra B e la mafia all’alba della nascita di Forza Italia. Risulterebbero invece i rapporti tra Dell’Utri e la vecchia mafia di Bontade e, dopo il 1980, con Riina e Provenzano, almeno fino alla stagione delle stragi di Falcone e Borsellino, nel 92.
Tra i punti che hanno portato alla condanna: l’assunzione del boss palermitano Vittorio Mangano nella villa di Arcore di B. Attraverso la mediazione di Dell’Utri e del mafioso Gaetano Cinà, Mangano assicurò protezione contro l’escalation dei sequestri a Milano. Nell’autunno 1974, l’arrivo di Mangano avrebbe sancito un incontro fra Dell’Utri, B e i capimafia palermitani Stefano Bontade e Mimmo Teresi, nella sede dell’Edilnord. La sentenza di 1° grado sosteneva pure che prima del 1980 Dell’Utri aveva fatto da tramite per gli investimenti a Milano di Bontade, all’epoca uno dei padrini più influenti di Cosa nostra palermitana, alla ricerca di aziende pulite del Nord Italia per riciclare i miliardi di lire provenienti dal traffico internazionale di droga.
Spatuzza aveva parlato di “garanzie” offerte nel 1993 dal “compaesano” Dell’Utri e da B, alla vigilia della nascita di Forza Italia, ma i giudici non hanno accolto la sua confessione. Anche Nino Giuffrè, ex fedelissimo di Provenzano, aveva parlato del sostegno elettorale dei boss in cambio di “garanzie” offerte da B alla mafia in caso di sua elezione. Ma i giudici hanno glissato. L’implicazione di B sarebbe risultata troppo evidente.
Voi ora trovatemi un paese dove sia dimostrato il patto tra premier e criminalità organizzata senza una reazione civile o perdita di consenso

Dell’Utri

adegat88
Sentenza all’italiana? un colpo al cerchio e uno alla botte? E uno ai pentiti! Dunque, apprendiamo che a partire dal 1993, colpito come San Paolo sulla via di Gerico, Dell’Utri, si ravvede, si converte: niente più rapporti con la mafia! Forse perché é immorale per chi si appresta a fondare un partito? Ma mi faccia il piacere ..!
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Vega77
Chissà cosa si inventerà Minzolino per NON dare questa notizia – dirà che è stato “diversamente assolto?”
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Franco F
Minzolini prepara il TG1 delle 13,30:
“Dell’Utri assolto con formula piena perché il fatto non costituisce reato”

Viviana
Poi con Dell’Utri faranno come per Andreotti
Assolto per ogni associazione mafiosa dal 2010 indietro
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Niente paura per Dell’Utri e il terzo grado di giudizio!
Carnevale ha già pronta l’assoluzione interpretativa.
Questo è un paese che se non è mafia è Carnevale.
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Riepilogando…
Mario, Bari

Dell’Utri condannato a 7 anni.
Chiesti 10 anni per Cuffaro.
Mandato d’arresto per Cosentino
Diversi parlamentari indagati.
19 pregiudicati in parlamento
Un presidente del Senato che fino a ieri è stato socio di società criminose
Un Capo del Governo che per restare impunibile si è fatto 39 leggi ad personam
Preti e cardinali indagati per pedofilia e truffa allo Stato
Ma che cazzo di società è quella italiana?..
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Mario di Bari
Di Pietro: “Speriamo che ora non diventi Ministro!”
“Anno più, anno meno, il fatto resta quello che è, ossia che Marcello Dell’Utri ha avuto rapporti penalmente rilevanti con la mafia. Speriamo che B adesso non faccia ministro pure lui”.
E perché no? Ministro per i rapporto con le Mafie”. Cosa ci meraviglia più in un paese ridotto così?
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Lalla segnala:
B sfora il proprio bilancio di premier di un miliardo e mezzo
http://www.ilfattoquotidiano.it/

Ci sarà crisi nel paese ma evidentemente non c’è crisi per l’ufficio del premier che ha di nuovo sforato il bilancio di previsione, “solo”, si dice, di un miliardo e mezzo di €. Per la precisione di un miliardo, 592 milioni, 238 mila e 740 €. La stima del Segretario generale di Palazzo Chigi ammontava a poco più di 360 milioni di €.
Molti di questi soldi finiscono ai Ministri senza portafoglio. Caso eclatante Il nuovo Ministro Vittoria Brambilla, che è riuscita a spendere per il turismo circa 24 volte il suo budget, passando da 600 mila a 15 milioni di €, ma Carfagna e Brunetta non hanno fatto di meglio. La Carfagna ha speso quasi cinque volte il milione e mezzo di € di cui disponeva. Brunetta quasi otto volte i 737.352 € destinati a “Innovazione e tecnologie”.
Tra le varie citiamo: 15 milioni e mezzo di € spesi per il raduno degli Alpini a Latina (5 milioni) e i XVI Giochi del Mediterraneo, inseriti, con un certo sforzo di fantasia, nel quadro normativo delle “misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”. La protezione Civile di Bertolaso ha speso 141.884.213 €.
Non c’è che dire: questi si proteggono alla grande!

Non c’è fondo
Don Aldo Antonelli

Non c’è fondo e in questa voragine in cui siamo tutti inculati. Il peggio è che non è possibile nemmeno immaginare di cosa costui può essere capace.
A proposito di questa massa di balordi che ci governano e del Balordo per eccellenza che li usa, dal Brasile gli amici della comunità del Bairro scrivono:
«Sì, sono tempi oscuri, questi, per voi, per quel che ce ne scrivete e ne dicono i giornali, ancora di più che altrove: tempi di ingiustizia, arroganza, prepotenza, impunità sfacciatamente esibita. Tempi in cui – ma è solo l’ultima delle trovate – i capi di governo inventano tempestivamente ministeri ad hoc, rendendone titolari personaggi discutibili, al fine di sottrarli “per legittimo impedimento” al corso della giustizia. Tempi in cui i più deboli fanno, una volta di più, le spese di manovre inique che pongano rimedio agli errori dei grandi. Di fronte a tutto ciò e a molto altro ancora, quale profezia esercita la nostra chiesa, le nostre chiese locali, i nostri movimenti, le nostre comunità, noi stessi con le nostre scelte personali? Sì, il Vangelo, anche oggi, parla di noi, interpella noi».

A proposito della chiesa narcisa e miope, l’amico Paolo da Torino mi scrive:
«Caro Aldo, sono rimasto impressionato dalla demonizzazione senza se e senza ma di José Saramago, scrittore e premio Nobel. Confesso di non avere mai letto nulla di lui, ma lo farò adesso indotto dall’Osservatore romano e da Avvenire, che gli hanno dedicato articoli di fuoco, senza neppure dosare gli aggettivi.
È incredibile la mancanza di pietas per il morto, ricordato soltanto per le sue posizioni critiche verso la religione e non per la sua opera letteraria e per la sua lucidità intellettuale, peraltro messa alla berlina. Insomma, il motto di questi censori sembra essere stato: addosso a chi ha usato la parola per difendere un’idea diversa dalla quella comune e/o da quella cattolica.
Come frequentatore dell’America Latina, mi piacerebbe sapere se tanto astio si sia riversato anche sugli storici dittatori di quel continente, tutti peraltro cattolicissimi, a cominciare dalla giunta argentina, che fece sparire migliaia di oppositori con il beneplacito della gerarchia cattolica dell’epoca, senza dimenticare Augusto Pinochet, devotissimo alla Madonna, che al tempo del golpe riempì lo stadio nazionale di inermi cileni… Paragonando le situazioni, la morale che ne esce pare essere così riassumibile: abbasso la parola, viva la spada».

Quanto alla politica forcaiola di Pomigliano D’Arco, Paolo Farinella da Genova scrive:
«Il giorno 22 giugno 2010 bisogna segnarlo nel calendario come uno spartiacque tra libertà e schiavitù, tra civiltà e inciviltà. Quello che tutti si ostinano a chiamare un referendum è invece un ricatto, uno stupro, un atto di cui le generazioni future pagheranno amare conseguenze. La Fiat ha imposto un metodo di consultazione con la pistola alla tempia: o votate a mio favore o io me ne vado. La Fiat voleva il plebiscito che non c’è stato, anche se il 62% pesa come un macigno. Complici il governo, un ministro, Sacconi, ex finto socialista, la maggioranza, il Pd, la Confindustria, i sindacati sottomessi e santi e beati … tutti concordi sulla democrazia del referendum che strangola con i guanti.
Gli operai sono stati messi di fronte ad una scelta scellerata: volete morire o volete morire di fame? Se questo è un referendum, siamo solo all’inizio di un abisso. L’inferno si apre davanti a noi e ora vedremo il «metodo Pomigliano» esportato a tutte le altre aziende, fabbriche, anche piccole. Inizia l’era della schiavitù in cui per volontà degli schiavi si elimina il diritto al lavoro, la dignità dell’operaio, il salario equo. Ora è la Fiat a decidere quello che vuole, pena la minaccia di chiudere tutto. Con un colpo solo si fa piazza pulita di 60 anni di lotte e di diritti acquisiti. Poiché è problematico andare in Cina, trasportiamo la Cina qua: da oggi in poi ogni lavoratore sarà ricattato: se vuoi lavorare queste sono le condizioni, se non ti vanno, dietro di tre vi sono centinaia pronti a prendere il tuo posto anche per meno. I padroni si arricchiranno di profitti e i poveri e gli operai pagheranno il conto. Cessa da oggi il diritto e lo statuto dei lavoratori; ora non resta, e sarà il secondo passo, che abolire il diritto di sciopero che è il desiderio onirico di B e la cricca. All’inizio del terzo millennio cristiano, si torna indietro di millenni e l’uomo diventa schiavo dei nuovi faraoni e pulcinella.
Questo referendum ha fatto piazza pulita di quei «valori» della Dottrina Sociale cattolica con la quale vescovi e Cei e Vaticano fanno volentieri gargarismi, quando parlano a vuoto, ora che quella Dottrina viene sotterrata e gli operai uccisi scientificamente insieme alle loro famiglie con un metodo scientifico di eutanasia a largo raggio, peggio che nei campi di sterminio nazista, la gerarchia cattolica dov’è? Perché tace? Perché non grida l’immoralità di un metodo che è peggio di un assassinio? Si sa, «principi non negoziabili» si difendono solo nei mesi invernali e quando non danno fastidio al potere amico della delinquenza organizzata».

La povera gente viene scuoiata mentre i delinquenti vengono promossi, premiati e salvati.
Ci sarebbe da scrivere un nuovo manifesto.
Delinquenti di tutto il mondo venite in Italia ed entrate nel PDL!
Qui troverete le porte dei palazzi aperte, le poltrone tutte per voi.
Qui potrete continuare a delinquere in piena libertà:
liberi dalle strettoie della legge e dai giudici comunisti!
Liberi dallo stato padrone e dalla morale bigotta!
Liberi soprattutto di poter continuare a delinquere a testa alta, fieri e orgogliosi!
Qui potrete rubare, evadere, corrompere, ricattare, stuprare, mentire e falsificare: tutto non solo in piena libertà ma tra il plauso degli schiavi e le benedizioni dei chierici.
Non solo.
Potrete abitare gratuitamente nei nobili e sacri palazzi della Santa Sede e non mancheranno anonimi benefattori che vi regaleranno favolosi appartamenti.
Tutto questo ben di Dio vita natural durante.
Da morti, poi, potrete continuare a gongolare tra i tripudi delle sacre basiliche.

E’ tardi, amici, e con il cuore a pezzi e il fegato spappolato vado a letto; augurandomi che almeno questo non mi bruci fuori.
Aldo

IL PREDONE
Giuseppe D’Avanzo

Pensiamo ogni volta di aver conosciuto di B il volto peggiore, l’intenzione più maligna, la mossa più fraudolenta.. ma quell’uomo sarà sempre in grado di mostrare un’intenzione ancora più maligna, una mossa ancora più fraudolenta, un volto ancora peggiore. La cosa pubblica è per lui l’opportunità di ignorare e distruggere le inchieste giudiziarie che hanno ricostruito con quali metodi e complici e violenze B ha messo insieme il suo impero. Non scopriamo adesso che il signore di Arcore si è fatto Cesare per evitare la galera (lo ha detto in pubblico senza vergogna il suo amico Confalonieri). E tuttavia, pur consapevoli che. il potere berlusconiano sia esercitato in modo esplicito a protezione dei suoi interessi privati, lascia di stucco l’affaire Brancher.
C’è questo signore, Aldo Brancher. Non se ne apprezza un pregio. Si sa che è stato assistente di Confalonieri in Fininvest e tiene i contatti con socialisti e liberali nella prima repubblica.. è addetto alla loro corruzione. Il pool di Milano documenta nel 1993 che Brancher elargisce 300 milioni di lire al Psi e 300 al segretario del ministro della Sanità De Lorenzo per arraffare a vantaggio della Fininvest un piano pubblicitario dello Stato.
Lo arrestano. Resta 3 mesi a san Vittore. Non scuce una frase. Condannato in 1° grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito, vede in Cassazione prescritto il 2° reato e depenalizzato il 1° corrette grazie alle leggi “privatistiche” di B, che lo ringrazia mettendolo come mediatore tra il partito e e la Lega, uno scranno in Parlamento, un seggio di sottosegretario, e ora anche di ministro. Ministro senza incarico, senza missione, senza alcuna utilità per il Paese. Talmente superfluo che gli cambiano anche la delega dopo la nomina.
Fin dal suo ingresso nel governo, è chiaro a tutti che costui diventa ministro per un’unica necessità: usare nel giudizio che lo vede imputato di appropriazione indebita nel processo Antonveneta il legittimo impedimento.
C’è qualcosa di umiliante e di illuminante in quest’affaire perché ci mostra in quale abisso di degradazione sono state precipitate le nostre istituzioni. Ci manifesta quale arretramento di secoli la nostra democrazia deve affrontare. Ci dice che le istituzioni coincidono ormai con le persone che le incarnano, anzi con la persona, quel solo uomo – il Cesare di Arcore – che le “possiede” tutte come cosa sua, Ditta sua, nella sua piena disponibilità proprietaria al punto che può eleggere il suo “cavallo” senatore o ministro uno dei suoi complici, pretendendo oggi per il ministro (e domani per il senatore, chissà) la stessa impunità che ha assegnato a se stesso.
Quel che abbiamo sotto gli occhi è nitido: il cesarismo, il bonapartismo, il peronismo di B non riconosce alle istituzioni, alle funzioni pubbliche dello Stato alcuna oggettività, ma soltanto la soggettività che egli- nel suo potere e volontà – di volta in volta decide di assegnare loro. Il governo è suo, perché il popolo glielo ha dato e del governo ci fa quello che gli pare. Se vuole, lo trasforma – come per Brancher – in una casa dell’impunità per corifei e turiferari. Quel che l’affaire illumina è il lavoro mortale di indebolimento delle istituzioni. Di quelle istituzioni nate per arginare l’abuso e l’istinto di sopraffazione, per garantire sicurezza e stabilità, diffondere fiducia e cooperazione e diventate, nella democrazia plebiscitaria del signore di Arcore, strumento inutile, ferro rugginoso e inservibile.
Certo, non si possono accantonarle formalmente, ma svuotarle, sì. Di ogni significato, rilevanza, legittimità, come accade al governo con l’uomo diventato ministro per evitare il giudice. Osserviamo ora la scena che B ha costruito in questi due anni di governo. Il Parlamento è soltanto l’esecutore muto degli ordini dell’esecutivo. La Corte costituzionale e la magistratura devono essere presto subordinate al comando politico. La presidenza della Repubblica, priva della legittimità popolare, è soltanto un impaccio improprio. Il governo diviene ora il premio per chi, con il suo servizio al Capo, si è guadagnato il vantaggio di rendersi legibus solutus come il sovrano. Tocchiamo qui con mano il conflitto freddo che si sta consumando tra una concezione della democrazia incardinata nella Costituzione, nei principi di una democrazia liberale basata sull’oggettività delle funzioni pubbliche e la convinzione che il voto popolare renda onnipotenti e consenta ogni mossa anche l’annichilimento delle istituzioni.
..
Il masochista ribelle
Luca Massaro

Non c’è stato niente da fare. Non ho saputo resistere alla mia insana vocazione masochistica. Ho cominciato la lettura di questo libro. Già mi risento male rileggendo la storia di Sindona, Calvi e Marcinkus. È una soddisfazione provare dolore da certe letture. Un sano senso d’impotenza, come se fossi legato con delle manette e frustato dal ghigno degli impuniti. Oh come godo a sapere che in Italia (in Europa, nel mondo) è accaduto questo e quest’altro, sono state commesse queste e quest’altre credibili ingiustizie.
Sono i momenti in cui mi piacerebbe che ci fosse o una giustizia divina (secondo i parametri della decenza), o un supereroe che scava, scova, scolla di dosso, dalla superficie terrestre le ombre dei senza vergogna – un Capitan Italia pronto, con il suo scudo, a respingere e, magari, a modificare il passato riportandolo tutto sulla scena. Ma è già tutto sulla scena e ancora lo Stato Vaticano è lì, a succhiare a succhiare a succhiare (per usare di nuovo l’implacabile metafora malviniana) senza il minimo impedimento, senza nessuna difesa, come se il sistema immunitario di un paese laico, democratico e repubblicano fosse andato completamente a farsi fottere.
Per carità, non dico che in Iran, e nel mondo islamico in generale, stiano meglio di noi. Ci mancherebbe. Ma il punto non è questo. Il punto è accorgersi che il peso dell’influenza ecclesiastica nel nostro paese, se valutato con la moneta e i parametri storici “inflattivi”, è enorme quanto e più lo è stato nei periodi bui dello Stato Pontificio prima della breccia di Porta Pia, e di questo fare finta di niente. Ovvero – ma non so se riuscirò a spiegarmi meglio – l’influenza vaticana in Italia, che determina una paralisi nell’autodeterminazione politica, è tanta quanta lo può essere in uno scenario del Terzo Millennio nel mondo occidentale. Cioè, siamo di fronte, inesorabilmente, a un regresso storico verso le istanze temporali di un potere che, per sua natura, si fonda su istanze ultramondane e che dell’Italia come nazione democratica, civile e repubblicana, se ne frega alla grandissima. La tiene in vita solo per sfruttarla meglio, ovvero la sfrutta nel modo migliore possibile secondo le sue esigenze, senza che ci sia una forza politica in grado di vedere, denunciare, contrastare questo stato di cose. Non è vero? Ditemi allora, forza!, chi oggi avrebbe il coraggio politico di rompere definitivamente, con un atto unilaterale, i Patti Lateranensi. Chi avrebbe il coraggio di far pagare alla Chiesa tutto il dovuto in termini di tasse e di diritti fino all’ultimo centesimo. Chi avrebbe il coraggio di togliere il crocifisso dai luoghi pubblici. Nessuno, nessuno.
Io se fossi Dio sposterei per qualche secolo la Città del Vaticano a Città del Capo. E al suo posto lascerei una bella voragine. Un Ground Zero. Far riposare questo paese, lasciarlo libero. Non credano però i musulmani di prendere il posto. No, stiano a Teheran, a La Mecca e Medina, al Cairo e a Kabul. Religioni di tutto il mondo, lasciateci riposare. Lasciateci soltanto i Valdesi (ma che rimangano umili e non si mettano strane idee in testa).
….
Dici che la crisi è già passata
Che la recessione è tramontata
Valuti tutto sui tuoi conti in Borsa
I disoccupati per te son fine corsa
Ti importa solo del suv e della barca
Credi che chi gli manca il pane vada a coca
E quando apri la bocca sembri un’oca
Credi davvero in un tempo eterno
Che a te reca il sole e a me l’inverno
Pensi che la giustizia sia il quattrino
Che il potere ti faccia un re divino

Se tu vedessi quel che il ciel riserba
Capiresti che sei solo una merda

VV
..
Guerre
VV

Obama ha ereditato una guerra che più sporca non poteva essere.
Comunque fossero o non fossero i suoi desideri o qualunque desideri NOI speravamo che Obama avesse, la sporca guerra è continuata. Sono 9 anni che i soldati americani muoiono per arricchire le multinazionali americane e Iraq e Afghanistan si presentano ormai al mondo come un Nuovo Vietnam, una palude miserevole da cui è difficile uscire e in cui ogni onore ormai è stato perduto, sempre che in una guerra aggressiva si possa parlare di onore.
Quelli che ora si beffano delle mosse inevitabili di Obama nei confronti di una guerra, perduta principalmente da chi l’ha sferrata, si possono affiancare a quelli che fino a ieri hanno urlato alla necessità di una guerra ‘necessaria’ e anzi benefica in quanto esportatrice di democrazia.
Possano entrambe le razze di rettili andarsi a bruciare il cervello sul fondo di un vulcano!
..
DIETE
VV

Dicono che c’è un milione di drogati in meno.
Come lo stabiliranno?
Con l’analisi delle urine nel Po?
Può essere che la mancanza di soldi in giro faccia diminuire anche il consumo di droga.
Quel tanghero di Maroni ha dichiarato che ciò è grazie alla sua lotta alla mafia.
Quando dalle feci rilevate nei fiumi o dal calo delle vendite alimentari stabiliranno che gli italiani mangiano meno, il ministro della salute dichiarerà che è grazie alla sua campagna per una dieta più magra.

A causa della crisi diminuisce il consumo di droga. La mafia: “Se continua così, saremo costretti a trasferire le nostre attività in Polonia”. (Brando Frascella)
..
RONDE
Beppe A

La Consulta ha dichiarato illegittimo l’impiego delle ‘ronde’ in situazioni di “disagio sociale”. Si tratta infatti di interventi di politica sociale riconducibili – secondo la Corte – alla materia dei servizi sociali ritenuta di competenza legislativa regionale.
“E’ incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche”.

www.repubblica.it/cronaca/2010/06/24/news/ronde_corte_costituzionale-5117237/

Beppe A
(ASCA) Nel 2010 cresce l’evasione fiscale in Italia che si conferma primatista europeo con il 54,4% di reddito imponibile non dichiarato.
(ANSA) L’Italia e’ ‘fanalino di coda’ in Europa per il livello di efficienza offerto dalla Pubblica amministrazione.’Nel mondo risulta addirittura al 97°posto’.
W L’Italia!
.
Sandro m segnala
CON I SOLDI DEL G8…

Il Canada non è rappresentato nel Mondiale di Calcio in Sudafrica, ma i leader dei paesi più ricchi giunti a Toronto per la loro riunione sono stati ricevuti con i cartellini gialli dai manifestanti che esigono che si consideri il mondo povero, assieme ai problemi del cambio climatico e la mortalità infantile.
Questo incontro di 3 giorni del G-8 e del G-20, costa, come rivela un dispaccio della DPA, solo alle autorità locali, l’astronomica cifra di 1.240 milioni di dollari: ossia si spendono 4.000 dollari al secondo.
L’agenzia di stampa tedesca DPA ci dice che con questa quantità di denaro si potrebbe finanziare una parte degli aiuti alle famiglie povere ed evitare la morte di 48.000 madri e 840.000 lattanti.
Nei paesi in via di sviluppo 50 milioni di persone avrebbero accesso all’acqua potabile. Nel Congo, 8 milioni di bambine potrebbero andare a scuola. Oppure si potrebbero evitare 10 milioni di aborti e 25 milioni di gravidanze non desiderate.

www.granma.cu/italiano/esteri/26jun-vertice.html

I cosiddetti “Grandi” sono in realtà così miseri e meschini da non essere stati nemmeno in grado di concertare regolamenti o tasse a quelle banche che hanno portato alla crisi il mondo con speculazioni indecenti e scoperte, quelle banche che sono state salvate dai Governi con paccate di MLD tagliando sui servizi sociali e sul lavoro, quelle banche che hanno conseguito nuovi capitali, che si sono premiate con bonus spregiudicati e indifferenti ai tagli subiti dai cittadini e che continuano tuttora ad alimentare un mercato cinico e inquietante che creerà nuove crisi a catena.
Questi G8 sono una delle cose più inutili e più esecrabili del mondo, sceneggiate e passerelle, in cui questo ometti presuntuosi non fanno che ridere e ghignare, stringersi le mani e farsi fotografare, mentre il pianeta muore, due terzi dell’umanità ha fame e continua la corsa folle delle guerre e delle depredazioni.
Berlusconi si è fatto fotografare mentre si fa tastare i muscoli da uno dei due gemelli inglesi. E per fortuna che non è fatto tastare qualcos’altro!

Claudia ts
Intanto i cosiddetti Grandi della Terra quest’anno se la sono spassata a Vancouver. Nel terzo anno di crisi globale, nessuno si è preso la responsabilità dei progressi decennali spazzati via, dei 100 milioni di persone in più che soffrono la fame, delle fasce deboli sempre più deboli.
Il prossimo G20 sarà a Seul, sullo sviluppo. I cosiddetti Grandi della terra passano da un vertice all’altro. Grande investimento di danaro pubblico (pagato con le nostre tasse), costi spropositati, 300 persone al seguito di ogni delegazione, ma risultati zero. Nessuna novità, anzi si è tornati indietro: potevano almeno esprimersi sulla disciplina della finanza internazionale, in modo da renderla più controllabile, ma nemmeno in questo ambito si è fatto alcun passo avanti. Sulla sicurezza alimentare, poi, tutto già detto e superato.
..
Un miliardo di dollari solo per gli allestimenti scenici
Fanno schifo! Se ci fosse solo un grammo di onestà in qualcuno di loro, i loro bastardi convegni li terrebbero in videoconferenza a costo zero.
Maledetti palloni gonfiati!
VV

RIDIAMARO : – )

NAZIONALE

luttazzi.it
B: “Marcello Lippi può ancora avere dei figli.” (Piero Lisi)

La peggior Nazionale di calcio di sempre. Per fortuna possiamo consolarci con il miglior governo degli ultimi 150 anni. (Ubaldo Gioia)

spinoza.it
Campioni dell’immondo!

Viviana
Balotelli spara in giro con una scacciacani.
Ma perché volevano Balotelli in campo?
Non gli bastavano le vuvuzelas?
..
Invece di mettere in campo la peggiore Nazionale degli ultimi 150 anni, non potevano mettere in campo il peggior Governo degli ultimi 150 anni?
..
Umberto Caluri
Un giocatore slovacco ha detto che lui con l’Italia non ci gioca mai più: gli hanno fatto impressione tutti quei morti
..
spinoza.it
“Forse non entreremo nella storia ma probabilmente usciremo dalla geografia”
(Mario)
..
Viviana
Italia-Slovacchia 2 a 3.
30 per la questura.
..
I calciatori italiani hanno perso perché depressi. E le farfalline?
..
L’Italia fuori dai mondiali. B: “Facciamo finta di essere andati a fare un safari”
Dopo i 16 anni di B, ancora un po’ e ci gettano fuori dall’Europa.
Facciamo finta di aver fatto un pic nic?
..
MINZOLINATE

Protesta degli aquilani di fronte alla Rai con lancio di pomodori. Il servizio del tg1: “Intramontabile pummarola.” (Gianni Zoccheddu)

1. Sacconi: “Da oggi il paese è più moderno”
2. Sacconi: “Da oggi i sindacati non contano proprio più un cazzo” (Marco Ferrara)

Violenze alla Diaz, l’ex capo della polizia De Gennaro condannato a 1 anno e 4 mesi. Governo: “Siamo con lui”
Be’, allora ci vuole una cella più grande. (Augusto Rasori)

Scienza. Scoperto un parassita che interferisce con il sistema nervoso, altera i comportamenti e dirige il Tg1. (Simone D’Angelo)
..
La battuta migliore di Alfano:
“Nessuno si sottrarrà alla giustizia”
Ora uno che dice una cosa così senza nemmeno mostrare vergogna come lo chiamereste?
Viviana
..
Peccato non ci sia Ballarò
Mi sarebbe piaciuta l’irruzione della telefonata in diretta di B che difendeva a spada tratta Brancher.
“E’ un mio caro amico, era autista di Craxi, è vittima di un complotto rosso, sono solo andato alla festa del suo diciottesimo compleanno, mi ha salvato la vita deviando il colpo del Duomo, volevo dare una mano santa al federalismo di Bossi, è un uomo che si sacrifica per l’Italia, è un eroe nazionale come Mangano perché non ha parlato, volevo vedere fino a che punto possono arrivare quei fessi dei miei elettori, è stato un prete e non vorrete mica parlare male di un prete?!”
Viviana
.
Lettera al manifesto
Pietro Ancona

Cara Dott.ssa Rangeri,
perché il Manifesto non apre una campagna per la proibizione in Italia del criminale sistema WMC che spinge i lavoratori al suicidio e rende allucinante la vita delle persone nelle aziende?
Bisognerebbe coinvolgere la medicina del lavoro, psicologi, igienisti, sociologi in una grande iniziativa di igiene sociale per non fare della modernità una trappola mortale per chi ha bisogno per vivere di lavorare alle dipendenze di una azienda….
..
Max Vinella
Il prossimo “step” sarà il lavoro militarizzato, con corte marziale per chi sgarra!!
Poi resteranno solo i lager o i gulag, a scelta !!
….
luttazzi.it
B “Crisi? Italia sta meglio delle altre nazioni”
Quest’uomo è così pieno di sé che quando va in bagno dice che si è riunito il G1. (Francesco Dibenedetto)
..
In genere in un popolo ci possono essere i cretini e i cattivi.
In Italia abbiamo uno dei rari governi dove le due categorie coincidono.
Viviana
..
Le anime nere vanno a coppie, come gli zoccoli del diavolo:
Raztinger/Bertone, Berlusconi/Dell’Utri, Riina/Provenzano, Anemone/Bertolaso, Rosa/Olindo,..
Come dice De Luca: “Anime dannate ballano il tip tap sull’arenile infuocato dell’inferno.”
VV

B ha detto che avrebbe debellato il cancro entro tre anni.
E il Ministro Sacconi gli ha dato pure ragione, facendosi la fama di scemo.
Dispiace per Sacconi, ma Silvio si riferiva alle metastasi dei giudici.
E non v’è dubbio che in questa ricerca “scientifica” non sta lesinando a mezzi!
Viviana
..
http://masadaweb.org

3 commenti »

  1. …purtroppo non siamo nemmen più capaci di indignarci. C’ è tanta apatia, indifferenza, mentre ci passano sotto il naso gli attacchia alla Costituzione.

    Comunque sempre: resistere, resistere, resistere,

    Un abbraccio, Franco

    Commento di MasadaAdmin — giugno 30, 2010 @ 9:44 am | Rispondi

  2. Dell’UTRI sen. MAFIOSO: DIMISSIONI SUBITO ….
    ed anche per BRANCHER e tutti quelli della CRICCA ! Ora BASTA !
    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — giugno 30, 2010 @ 12:42 pm | Rispondi

  3. Capacità di indignarsi c’è eccome!
    Resta solo da capire come si fa a difendersi da questi mostri

    Commento di Paola Lombardo — luglio 1, 2010 @ 11:14 pm | Rispondi


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