Nuovo Masada

maggio 14, 2010

MASADA n° 1137. 15-5-2010. Il Nuovo Ordine Mondiale

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 10:35 am

LA TESTA DEL SERPENTE
NUNZIO MICCOLI

Il serpente è l’animale mitico di tanti popoli antichi, un animale misterioso, temibile e tenuto in grande rispetto da egiziani e indiani, dagli ebrei era venerato. Oggi esiste una élite finanziaria, la testa del serpente, che condiziona gli eventi a livello mondiale, controlla e ricatta i governi nazionali e comanda, dietro le quinte, il teatro politico mondiale; anche la Banca d’Italia, con Mario Draghi, sta a questo gioco. L’obiettivo degli illuminati è stato sempre la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale.
La globalizzazione economica, preludio di quella politica, è il primo degli strumenti per imporre una progressiva esautorazione dei governi nazionali, a favore di entità soprannazionali; il trattato di Lisbona prevede che le competenze principali degli stati-nazione siano affidate alla commissione europea, non eletta dal popolo, la quale potrà, a sua volta, delegarle anche a società private.

In caso di disordini, il trattato prevede, praticamente, la pena di morte, anche se per mano della polizia, e la legge marziale, ne nasce cioè una nuova santa alleanza, uno stato autoritario, la repressione del dissenso e lo stato di polizia. È un altro passo verso la costituzione del Governo Unico Mondiale, progettato dai grandi finanzieri internazionali, di cui si conoscono nomi e cognomi e che fanno parte delle peggiori logge massoniche occulte, i cosiddetti illuminati.
Ancora oggi la City di Londra dirige un progetto di dominio mondiale, la massoneria moderna ha la sede in Gran Bretagna, suo capo è il duca di Kent, cugino della regina d’Inghilterra Elisabetta II, gran maestro della massoneria moderna di rito scozzese; oggi, per gabbare assieme il popolo, chiesa cattolica e d’Inghilterra si sono riconciliate, la famiglia di lord Rothshild, il finanziare, attore d’oscure trame, ha la sua sede principale a Londra.
Secondo il frammassone Albert Pike (1809-1891) l’attuale contesa tra sionismo e islamismo dovrebbe favorire l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale; il sogno degli Illuminati è destabilizzare gli stati-nazione e sostituirli con un governo globale autoritario. Questo traguardo sarà preceduto da disordini, per cui sarà il popolo stesso, per fermare gli orrori, a rinunciare ad ogni forma di democrazia e di libertà.
Secondo il prof. Giacinto Auriti, il sistema monetario moderno è stato creato nel 1649 dalla Banca d’Inghilterra e poi si è diffuso in tutto il mondo; questo sistema è responsabile di aver espropriato illegittimamente i popoli del diritto naturale a stampare denaro, attribuendolo ad istituzioni private con a capo i soliti Illuminati; fornendo così loro le risorse finanziarie gratuite per attuare i loro piani.
I frammassoni crearono anche in America una banca federale privata, che emetteva banconote in cambio di un certo tasso d’interesse; a favorirne l’innovazione fu il ministro del tesoro Salomon Chase; i frammassoni, per onorarne il nome, diedero il suo nome ad una banca, la Chase Manhattan Bank, controllata da David Rockefeller, pure obbediente a Londra.
Nel 1870 Mazzini a Londra, seguendo le disposizioni dei servizi segreti inglesi SIS, riorganizzò la massoneria internazionale e, d’accordo con Albert Pike, agente segreto britannico, diede vita al Rito Supremo, una banca segreta all’interno del rito scozzese; questa banca si serviva dei suoi mezzi, cioè del denaro stampato dai frammassoni, per i complotti. Nel SIS Mazzini era un alto funzionario di collegamento tra gli interessi inglesi e quelli della nobiltà nera italiana, dedita alla finanza, con basi in Svizzera ma originaria dell’Italia centro-settentrionale, soprattutto genovese e veneziana, ma anche fiorentina, milanese e romana, cioè i guelfi neri del papa.
Oggi pare che anche Hamas abbia sede a Londra ed il governo inglese è molto disponibile con l’Islam, pare che a Londra abbia la sede anche la Jihad egiziana, con le proteste del governo egiziano; invece il Vaticano all’ONU e in televisione civetta con i paesi islamici, che, forse a causa della religione, non sono mai veramente democratici, ma del resto, anche l’Italia è una falsa democrazia.
L’ebreo d’origine veneziana Disraeli, rappresentante della nobiltà nera italiana dedita alla finanza, convertito al protestantesimo, nel 1859 fu cancelliere inglese e dal 1875 al 1880 primo ministro; anche così si spiega il sostegno inglese al risorgimento italiano, usato dagli inglesi in funzione antiaustriaca, antifrancese, antiborbonica e antipapale. Nell’ottocento gli inglesi avevano selezionato degli ebrei per l’attività bancaria, come hanno fatto per i cani nelle attività venatorie e in altre attività, il popolo ebraico non può essere globalmente colpevole di ciò, ma lo sono solo gli ebrei di corte.
Il potere ufficiale è fatto da burattini comprati con i privilegi e serve a mascherare il potere occulto dell’élite, spesso aristocratica, che dirige nell’ombra; il neo-liberismo è nato alla scuola economica di Chicago di Friedman, la città di Al Capone, del cardinale Cody e del cardinale Marcinkus, tutte eminenze grigie; i veri detentori del potere costituiscono un club o una società occulta o segreta, alcuni di loro partecipano anche a riti satanici (David Icke “Il segreto più nascosto”) e ricattano i comuni uomini politici che sono solo i loro esecutori.
Nel 1954 nacque in Olanda il gruppo massonico Bilderberg, specializzato in questioni militari, del resto c’era la guerra fredda tra est e ovest; nel 1973 nacque, tra Europa, Usa e Giappone, la commissione Trilaterale, fatta più o meno delle stesse persone, cioè dai soliti massoni, doveva servire a condizionare governi e affari ed a svuotare la democrazia. Nel 2005 il Visconte D’Avignon era presidente del gruppo Bilderberg, l’aristocrazia, tramite suoi agenti borghesi prezzolati, pare si stia riprendendo il controllo dei popoli; in quell’anno i temi sul tappeto erano l’integrazione europea, la cooperazione atlantica e l’organizzazione mondiale del commercio.
Nel 1994 nacque l’organizzazione mondiale del commercio WTO, che ha sede a Ginevra, che emana leggi soprannazionali ed è dominata dai paesi ricchi, l’Europa vi è rappresentata dalla Commissione Europea, che non è stata eletta da nessun europeo; il WTO vanifica le leggi democratiche degli stati ed ha un tribunale che condanna in maniera inappellabile gli stati, in caso di violazione del trattato.
Il WTO ha autorizzato l’importazione in Europa di carne americana agli ormoni, del mais e delle patate OGM, ha proibito agli Usa di regolamentare l’attività bancaria, condiziona la politica sanitaria dei governi, impone brevetti ventennali, che non aiutano i paesi poveri e la concorrenza ma le multinazionali, impone le privatizzazioni. Per conto delle multinazionali, in Europa e in Usa, in cambio di regalie cospicue ai partiti, le lobby dettano le leggi ai politici ufficiali, hanno uffici e budget ed i lobbisti sono migliaia
In Usa le banche responsabili del crac del 2009 non sono state condannate, ma hanno ricevuto aiuti dallo stato, in Italia queste cose erano già successe con il dissesto del Banco di Roma, del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli; a questo la politica si presta, però non ci sono state riduzioni di tasse per i lavoratori. Poiché gli ebrei sono influenti in Usa, tra i lobbisti vi sono anche organizzazioni ebraiche.
Con il trattato di Lisbona dell’1.12.2009, la commissione europea è diventato il supergoverno europeo, però è sempre sotto assedio da parte di migliaia di lobbisti, in rappresentanza di migliaia d’aziende; i commissari si fanno in quattro per accontentarli con provvedimenti legislativi ad hoc, però per tanti intellettuali l’Unione Europea è un dogma.
Non è vero che la finanza è tutta sotto controllo ebraico, non è vero in Italia, dove è sotto controllo della chiesa, non è vero in Cina, dove esistono le più grandi banche, e non è vero in Giappone; per quanto riguarda gli Usa e l’America del Nord, non bisogna mai dimenticare che i banchieri amministrano denaro di altri ai quali devono rendere conto; naturalmente, gli altri non sono i piccoli risparmiatori, chiamati dalle banche “parco buoi”, ma i soci di riferimento ed i consorzi di azionisti, generalmente famiglie aristocratiche e famiglie mafiose che desiderano l’anonimato.
I banchieri sono sempre stati i primi prestanome dell’economia, invece gli aristocratici e la gerarchia della chiesa non desiderano apparire; gli aristocratici, per impossessarsi di stati posseduti da altri partiti o altri clan, prima di possedere il loro titolo nobiliare, avevano esercitato l’eversione armata ed il racket.
Le fondazioni sono centinaia in occidente, raccolgono denaro da associati facoltosi, con il quale ingaggiano accademici, fanno propaganda e diffondono notizie false o fanno disinformazione; con l’aiuto dei media collusi o prezzolati, impongono idee, comportamenti e mode alla società, assieme a nuove leggi favorevoli all’elite; purtroppo oggi l’economia di mercato e la globalizzazione si muovono a favore dell’élite e della criminalità e richiedono governi nazionali più deboli.
Gli investitori internazionali, come George Soros, impazzano e speculano su valute e derivati, codex alimentarius, OMS e banche centrali completano il quadro desolante; anche le mafie, con i loro sporchi affari, sono collegate ai giganti del business, ai governi, alla chiesa ed ai partiti. Le banche centrali sono proprietà di banche private le quali a loro volta appartengono a privati; i proprietari ultimi preferiscono rimanere nell’ombra, attraverso le banche controllano gli stati; le banche centrali vivono di signoraggio monetario e interessi a carico degli stati, quelle ordinarie di signoraggio bancario e interessi a carico di privati; i fallimenti bancari sono spesso finti fallimenti, utili per far sparire il maltolto di risparmiatori e piccoli imprenditori.
Il 29.1.1992 in Italia, la legge 35 privatizzò le banche pubbliche, mettendo la Banca d’Italia in mano alle banche private che erano sue socie, il 7.2.1992 fu varata la legge 82, che attribuì alla Banca d’Italia il diritto a variare il tasso di sconto senza sentire il ministero del Tesoro; attualmente la Banca d’Italia, come le altre banche centrali, è una società per azioni che emette banconote senza controllo da parte dello stato. A causa delle sue funzioni ispettive, dovrebbe controllare le banche ordinarie, ma è proprietà delle stesse, un altro caso eclatante di conflitto d’interesse, su cui la sinistra, si fa per dire, non ha niente da dire. L’articolo 3 dello statuto della Banca d’Italia, che la voleva a controllo pubblico, fu modificato solo nel 2006.
Il 7.2.1992 fu firmato il trattato di Maastricht che creò la Banca Europea, abilitata ad emettere la moneta unica euro; il 13.10.1995 il governo italiano, con decreto n. 561, poneva il segreto di stato sugli accordi monetari ed i regolamenti finanziari internazionali. L’1.1.2002 l’Italia adottò l’euro, secondo l’art. 107 del trattato di Maastricht, la BCE è sopranazionale ed extraterritoriale e non è soggetta al controllo degli stati, tra i suoi soci c’è l’Inghilterra, che ha ottenuto esenzioni e non ha adottato l’euro, però ne ha i vantaggi dalla partecipazione all’euro, è un caso di violazione della par condicio. La sinistra italiana ha sempre difeso l’autonomia della Banca d’Italia.
Bisogna sempre rammentare che i veri sovrani si riconoscono dal fatto che sono quelli che non pagano le tasse, beneficiano del signoraggio monetario, sono anonimi e irresponsabili; il popolo non ha mai avuto queste caratteristiche e perciò non è stato mai veramente sovrano da nessuna parte; è stato sempre preso in giro da quelli che difendevano la cosa pubblica o repubblica, il governo del popolo o democrazia o la dittatura del proletariato o leninismo.
L’abuso di credulità popolare è stato esercitato nell’interesse della governabilità, all’inizio fu alimentato dalla religione e poi fu adottato come strumento di governo dallo stato; lo stato, prima della repressione del dissenso, punta al consenso e al riassorbimento del dissenso, nell’interesse della governabilità, cioè nell’interesse primario della tassazione, il principio originale e fondamentale dello stato, senza il quale la società occulta chiamata stato non potrebbe esistere.
Teniamo conto che tutte le società si estinguono quando l’oggetto sociale non si può più raggiungere e che la funzione primaria dello stato, che ne ha determinato la nascita, è la tassazione. Però anche la funzione monetaria è una forma di tassazione occulta, come l’inflazione, quasi sempre alimentata dallo stato, lo è, perché tolgono sempre potere d’acquisto ai sudditi contribuenti. Lo stato è nato per riscuotere le tasse, in cambio di una generica protezione concessa ai sudditi, è una mafia evoluta.
Nel 2005 la costituzione europea, approvata nell’ottobre 2004, fu bocciata ai referendum da francesi e olandesi, ma fu poi ripresentata in un testo illeggibile e sottratta ai referendum e così fu approvata sostanzialmente com’era prima, pensavamo che queste cose accadessero solo in Italia; il 13.12.2007 il nuovo trattato europeo fu firmato a Lisbona dai capi di governo e fu ratificato dal governo italiano l’8.8.2008; la stampa e la destra tacevano sul suo contenuto, mentre la sinistra italiana, si fa per dire, era in prima linea nella difesa di banche, dell’autonomia della Banca d’Italia ed esaltava l’Unione Europea. Con il trattato, l’Italia cedeva sovranità legislativa, economica e monetaria a commissione europea e consiglio dei ministri europei.
Secondo l’articolo 1 della costituzione italiana, la sovranità appartiene al popolo, è una delle tante beffe della nostra costituzione; lo stato italiano può concedere la riduzioni della sua sovranità a favori di trattati internazionali non soggetti a referendum (art. 11); poiché il trattato di Lisbona, cedendo sovranità alla BCE, era in contrasto con gli articoli 241 e 283 del codice penale, il 24.2.2006 la legge numero 85 li modificò, prevedendo una sanzione per gli attentati alla sovranità dello stato solo per gli atti violenti. Una clausola di solidarietà contenuta nel trattato di Lisbona prevede la partecipazione comune degli stati aderenti ad azioni contro il terrorismo internazionale; in caso d’arresto, evasione o insurrezione, ammette la pena di morte da parte della polizia e non dei tribunali.
Il trattato di Lisbona ha modificato il trattato di Roma del 1957 e il trattato di Maastricht del 1992, è entrato in vigore nel 2009 e solo l’Irlanda ha previsto un referendum, poi il suo governo ha ceduto perché, a causa della crisi finanziaria, era sotto ricatto economico; con il trattato aumentano i poteri della commissione europea e si toglie sovranità allo stato e al popolo.
Il trattato prevede missioni militari offensive comuni, in violazione dell’art. 11 della costituzione; grazie al trattato, la commissione europea, per una politica di convergenza, può bloccare l’azione dei governi in materia monetaria ed economica; le infrazioni al patto di stabilità prevedono delle pesanti sanzioni economiche, per modificare il trattato è richiesta l’unanimità. Da quando esiste l’Unione Europea, i rapporti di debito e credito con l’Italia sono risultati in passivo per l’Italia.
Il trattato di Lisbona potenzia il potere dei banchieri ed è un passo avanti verso la creazione del Nuovo Ordine Mondiale, mina la neutralità militare di paesi come l’Austria e la Finlandia; questa evoluzione è stata aiutata anche dai crac bancari del 2009 e dal crac del governo greco del 2010, che sono tutte tappe di una strategia. Il 17.10.2006 George Bush, per giudicare americani e stranieri, ha istituito dei tribunali militari, abolendo anche l’habeas corpus della Magna Charta, firmato nel 1215 da Giovanni Senza Terra; per reprimere i disordini, ha preso il controllo di truppe e guardia nazionale.
Il Nuovo Ordine Mondiale non è una fantasia, ne hanno parlato anche George Bush, Giovanni Paolo II, Kofi Annan ed il nostro presidente Napolitano; il 20.5.2008 il consiglio dei ministri italiano approvò il trattato, l’impero britannico ne ottenne esenzioni e perciò oggi incamera signoraggio su euro e sterlina; è accaduto ciò perché l’Inghilterra, da due secoli, è la sede del potere planetario massonico degli illuminati.
Recentemente il presidente dell’Unione Europea, Herman Van Rompuy, ha proposto di concentrare di più i poteri decisionali dell’Unione Europea, erodendo ancora la sovranità degli stati membri, con il controllo sulle politiche economiche e di bilancio degli stati, legando i comportamenti virtuosi a finanziamenti dell’Unione, che ad essa non costano niente perché il denaro lo stampa; il direttorio Nicolas Sarkozy e Angela Merkel pare siano d’accordo, però l’opinione pubblica tedesca è tiepida al riguardo; il direttorio significa che in Europa gli stati non hanno gli stessi diritti o non sono uguali.
Lyndon LaRouche, http://www.movisol.org, più o meno sostiene queste idee, solo che vorrebbe una riforma monetaria per tornare agli accordi di Bretton Woods, che facesse base sulle maggiori monete del mondo; cioè non vuole l’abolizione della cartamoneta fiduciaria, che è una truffa, e non vuole il ritorno al gold standard.
Però la riforma da lui proposta non ci metterebbe al riparo d’altre insolvenze finanziarie globali, le quali saranno anche pilotate, ma sono comunque cicliche, perché l’elite, dopo averci tassati, soffre del fatto che la gente ha ancora delle risorse finanziarie e perciò le confisca con insolvenze, inflazione ad altre tasse; soffre che la gente ha ancora beni materiali e fa la voce grossa con le sue manifestazioni, perciò si appropria di queste risorse con la guerra, perché durante la guerra, i beni di valore che non sono distrutti, sono svenduti per sopravvivere.
Ultima nota, delle manovre che si svolgono in Inghilterra bisognerebbe accertare se la regia appartiene ai Windsor o anche loro sono usati e manipolati da circoli finanziari; la famiglia reale, per tanti versi, sembra sobria ed è accaduto che anche nella storia dei papi alcuni di loro sono stati manipolati e usati dalla curia, non tutti i papi sono stati terribili.
Gli uomini dell’élite, cioè i capitani di ventura al loro servizio, sono coperti di privilegi e riscuotono tangenti, che sono i corrispondenti dei saccheggi dei vecchi capitani di ventura, non si possono compensare i loro servigi con una stecca di tabacco, così si spiegano anche gli emolumenti favolosi di dirigenti bancari che hanno portato le banche al dissesto.
Questi signori non facevano altro che obbedire agli ordini dell’élite che voleva restare anonima ma dirigere politica ed economia, come gli eventi storici; comunque, quando questo processo sarà arrivato a conclusione, quando il popolo sarà depauperato definitivamente, per il Nuovo Ordine Mondiale, l’élite esproprierà anche i capitani di ventura; quando si concentra la ricchezza, è più comodo spossessare cento ricchi che diecimila poveri, è la sorte dei boiardi.
Dopo aver spogliato il popolo, anche i capitani di ventura sono stati cilpiti dalle insolvenze bancarie e non hanno il coraggio di lamentarsi perché dovrebbero confessare dove hanno preso tutti soldi persi: I capitani di ventura sono selezionati e poi premiati dall’élite, se tentato di servire il popolo, sono messi da parte o ammazzati, accade anche a pochi giudici veramente indipendenti.
Gli stati si sono scontrati a causa di contrasti territoriali, in pratica perché gelosi dei contribuenti abitanti in quelle terre, perché la terra e il denaro, di per se, sono improduttivi senza il lavoro; poiché in ogni paese mafia e stato riscuotono tasse dalle loro pecore, cioè dai suoi cittadini, è impensabile che tutti i membri dell’élite del mondo lavorino per la testa del serpente, cioè per Londra; se questa volesse espropriare ricchezze in Europa e in America solo per se stessa, ne nascerebbe un’altra guerra tra nazioni, le guerre nascono sempre per interesse.
E’ più facile che si sia un accordo transnazionale tra le élite, in cui Londra sia solo la sede di un sistema di rapina in cui partecipino tutte le elite mondialista, per defraudare il popolo e ritornare ad un sistema economico come quello feudale, anche se più tecnologico, per ritornare all’asservimento del popolo; tuttavia Lyndon LaRouche non la pensa così, vede solo le trame di Londra.
Perciò, per espressa delega di tutti i potenti, Londra è solo il catalizzatore di queste spinte alla globalizzazione, perché così hanno volute le aristocrazie di sangue e quelle finanziarie, destinate domani a formare una sola famiglia. Al sistema partecipano i sovrani di Olanda, Svezia, Inghilterra, Arabia Saudita, Giappone, sultano del Brunei, inoltre le mafie di Cina, Giappone, Russia, Italia, Turchia e Sudamerica, tutte al servizio dell’élite, colluse con governi, partiti, magistrati e polizia; i mezzi d’informazione, invece di fare chiarezza su questi temi, fanno pettegolezzi e disinformazione, la democrazia bisogna ancora inventarla.

Nunzio Miccoli www.viruslibertario.it numicco@tin.it
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http://masadaweb.org

32 commenti »

  1. ….a proposito di serpente, Mario Draghi (ah gia’ Draghi….drago: grande serpente !! sara’ un caso ??) non ha la faccia del rettile ??

    Io penso che considerando tutte le possibilita’ anche le piu’ fantasiose ( una ricerca con considerazioni complete deve …DEVE rivolgersi alla FANTASIA !) debba valutare la presenza di forme viventi extraterrestri con sembianze piu’ o meno umane all’opera sul pianeta………..saranno per un beneficio o per la sua distruzione ?? o per schiavizzare i terrestri??

    C’e’ chi queste ipotesi gia’ le considera e asserisce che la feccia finanziaria/politica mondiale dei vari NWO sia nelle mani dei Grigi extraterrestri il cui scopo e’ la conquista e la schiavizzazione del pianeta ! La rete e’ piena di queste “fantasticazioni”………….

    @#$#%&@ !!= CIAO !

    Commento di juan miranda — maggio 15, 2010 @ 5:06 am | Rispondi

  2. La quintessenza del “complottismo” più becero, sostanzialmente fascistoide … la solita solfa del “dagli alla perfida Albione” per non parlare di capitalismo, imperialismo, classi, lavoro ecc. ecc.

    In genere, anche se non è questo il caso, questa solfa allucinante ed allucinata, tipica del sito ComeDonChisciotte, conclude dicendo che è meglio tenersi Berluskoni, che in fondo è “il male minore” perchè un pò ladro sì però non fa parte di queste congreghe, di queste fantasiose “Spectre” globali ecc.ecc. … anzi, poverino, lui ne è vittima … e questi vogliono roverciare il povero Berluska e portare Draghi, che invece della “Spectre” farebbe parte anzi ne sarebbe il principale esponente italiano, a capo del governo in Italia …

    Insomma, la riedizione moderna degli “stati plutocratici” di mussoliniana memoria …. nonchè del “complotto mondialista ebraico” di memoria invece hitleriana ….

    Non è che non esistano le logge, le massonerie, la Trilateral, Bildemberg e che queste sedi, più o meno occulte, non siano le stanze di compensazione di una serie di interessi economici internazionali …. e non è che il trattato di Lisbona non sia quel “mostro” giuridico qui descritto ….

    Ma che, ad esempio, a capo di tutto questo ci sia quell’immenso coglione del Duca di Kent è roba da barzelletta …

    Viviana, possiamo non essere d’accordo su molte cose, ma tu sei una persona seria … astieniti dal pubblicare certi deliri …..

    K.

    Commento di MasadaAdmin — maggio 15, 2010 @ 5:53 am | Rispondi

  3. Cavolo, hai messo insieme tutte le teorie del grande complotto. Ora ti aiuto un po a ragionare…
    Quando parli di massoneria lo fai a senso unico, lo stesso quando parli della chiesa cattolica e già qui si apre la prima contraddizione.
    La chiesa e la massoneria sono nemiche e antitetiche, quindi abbiamo già due gruppi di potere separati e distinti.
    Entrando nel merito della massoneria esistono molte logge, anch’esse in forte rivalità fra di loro, quindi abbiamo come minimo già tre gruppi di potere.
    Poi ci sono gli arabi che di sicuro non sono alleati ne della finanza massonica Ebrea ne di quella cattolica, quindi eccoti servito il quarto ipotetico gruppo.
    Tieni conto che gli islamici sono divisi in varie gruppi sia politici che religiosi e ci sono forti rivalità politiche.
    Poi ci sono i Cinesi e i Giapponesi, di fatto rivali e nemici, i Cinesi voglio un loro posto al sole e di sicuro non si piegano a nessun progetto o “grande complotto massonico occidentale”, i Giapponesi sono isolazionisti e individualisti all’estremo, non danno il visto di lavoro a nessuno e sono abbastanza razzisti con gli stranieri, vivono e ragionano con un modello culturale lontanissimo dal nostro e a parte il loro concetto per il rispetto formale, mi sembrano gente che se la vorrebbe “cantare e suonare da soli”.
    In quanto agli Europei se solo prendi in esami Inglesi e Tedeschi hai visioni e interessi politici divergenti , in quanto alla Russia, questa fa una sua politica , se pure coltiva le sue alleanze, di essere subordinata a qualcun altro non se ne parla nemmeno.
    Afferra il meccanismo relazionale fra le grandi banche americano che sono divise fra banchieri Ebrei e WASP, è anch’essi si detestano fra di loro, non ti sto a fare lo schemino di chi sta con gli uni o con gli altri, ma sappi che i WASP sono più forti dei banchieri Ebrei
    In america poi ci sono anche i democratici e i repubblicani, per non parlare dei gruppi radicali di destra e di sinistra.
    In definitiva ti sfugge il modo in cui le multinazionali gestiscono il loro potere con le loro lobby, ti sfugge il potere di certe organizzazioni più o meno riservate, ti sfugge pure il concetto di sistema relazionato complesso e della concentrazioni di interessi.
    Lascia perdere le teorie stupide e concentrati sulle politiche estere degli stati perché è quello che ti fa capire come vengono fatto le spartizioni. Poi ogni fetta della torta viene divisa da più gruppi e nei gruppi ci sono le persone.
    E’ impossibile che si formino gruppi di interesse che vadano contro glia accordi politici non scritti, se ripercorri la storia di Enrico Mattei presidente dell’ENI, ti renderai conto che interferire in certi meccanismi è deleterio. In Italia ci sono almeno quattro grossi gruppi di potere, vediamo se riesci a individuarli!
    Il mondo è dominato da invidie gelosie e divisioni, magari esistesse un progetto di ordine mondiale!

    Libero

    Commento di MasadaAdmin — maggio 15, 2010 @ 5:54 am | Rispondi

  4. In effetti… E’ una delle tante teorie complottiste. Sul duca di Kent mi sono meravigliata anch’io. E che l’Inghilterra sia davvero la testa del serpente mi fa strano, visto che spesso mi parrebbe piuttosto a rimorchio degli USA. I reali citati poi… Ma il tutto creava un bel film organico molto facilitato.
    In quanto a certe obiezioni, però, su pretese ideologie o etnie nemiche tra loro, vorrei ricordare che a certi livelli, il capitale si riconosce solo nel capitale, come provano le ricchezze di Arafat diligentemente portate all’estero, o la famiglia Obama diligentemente aiutata da Bush a uscire dagli Stati uniti quando ci fu l’attacco alle torri, o le armi vendute da Bush a Saddham… ma gli esempi sono milioni. Quando si parla di finanza tutto fa brodo, le ideologie sono i miti dei popoli.
    Certi punti però mi sembrano attendibili, quello, per esempio, che riguarda la Comunità europea, che non altro è se non un dominio di gruppi finanziari o la connessione dei capitali delle organizzazioni criminali con quelli delle multinazionali o le manovre sull’euro che dovrebbero essere lette in una chiave diversa da quella dei bilanci nazionali.
    In questi raggruppamenti di potere economico, la finanza ebraica o quella araba possono costituire punti di vista in discussione tra di loro ma non li vedo antagonisti come sembrerebbe ideologicamente.
    Poi basterebbe guardare il Nostro fantoccio con quanta disinvoltura supera ogni ideologia alleandosi con Putin, Gheddafi, gli emirati, o i capi del Maghreb.
    Insomma le ideologie valgono per noi idealisti, la finanza fa solo sommatorie.
    E, se conoscessimo il tipo di investimenti della finanza vaticana, ne potremmo scoprire di cose paradossali, in quanto vale solo il proverbio ‘pecunia non olet’.
    Comunque è stato curioso leggere questa ricostruzione fantasiosa, un po’ come lo era leggere le teorie di Sion come giustificativo hitleriano. E qua e là c’erano notazioni interessanti.

    saluti 🙂

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 15, 2010 @ 6:15 am | Rispondi

  5. Sinceramente non ho mai creduto molto alle teorie complottiste tanto per fare un esempio non ho mai capito perchè Kennedy non può essere stato ucciso da un povero squilibrato ma questo è un’altro discorso. Se tutto quello che dici è vero cosa ci fai su questo blog? La foglia di fico del regime?
    michele

    Commento di MasadaAdmin — maggio 15, 2010 @ 6:07 pm | Rispondi

  6. Nello specifico poi dello scritto demenziale che ha aperto questa discussione, siamo veramente alla paccottiglia più deteriore …. all’antisemitismo da operetta …. alle barzellette su un ruolo decisivo della Corona britannica, cioè di quei personaggi ridicoli da Novella 2000, nelle sorti dell’ universo mondo ….

    E ripeto, non capisco perchè una persona seria come Viviana si debba abbassare a veicolare qua sopra – ed anche sul suo bel sito – certi scritti da puro delirio …. ai quali lei stessa, almeno mi sembra, sostiene candidamente di non dare alcun credito …

    K.

    Commento di MasadaAdmin — maggio 15, 2010 @ 6:10 pm | Rispondi

  7. Volevo aggiungere che di sicuro i gruppi massonici sono stati sempre gruppi di influenza, ma dare sempre un giudizio negativo della massoneria è non solo forviante ma anche ingiusto, basta guardare la rivoluzione americana e la storia del risorgimento italiana, Garibaldi è stato il più grande massone Italiano di sempre, ma forse primo a livello Europeo.
    Il fatto che Garibaldi sia stato un massone non toglie che poi le sue imprese le ha fatte sui campi di battaglia e grazie alla partecipazione delle masse.
    Si possono fare tante critiche a Garibaldi ma non che fosse un uomo di potere, al contrario era sempre diffidente verso certe pratiche politiche
    Poi Benjamin Franklin padre fondatore degli stati Uniti d’america era un grande massone, ma questo non gli ha impedito di prendere a calci nel sedere gli inglesi e fare la “Rivoluzione di Indipendenza Americana”.
    Non solo ma Franklin era un nemico di certa finanza specialmente Inglese e fautore di una banca nazionale di proprietà dello stato!
    Tutto ciò per dire che di sicuro esistono gruppi che hanno fini di potere e dominio, ma a loro si contrappongono i nutrito gruppo di persone che è sinceramente fautore di ideali di libertà e democrazia.
    A farsi promotori di idee progressiste sono sempre delle élite, ma c’è da dire che quasi sempre sono state le masse a fare le rivoluzioni.
    Non dimentichiamo che solo in quest’ultima metà del secolo sono stati milioni le persone che sono morte per portare avanti le loro idee di libertà.

    Libero

    Commento di MasadaAdmin — maggio 15, 2010 @ 6:11 pm | Rispondi

  8. ….creeranno…anzi stanno creando il caos cosi’ che sara’ la gente stessa a chiedere un nuovo fascismo !!

    “…quanto sarebbe bello un Obama dittatore !”

    Woody Allen

    Commento di juan miranda — maggio 16, 2010 @ 5:19 am | Rispondi

  9. Massoneria qua……..massoneria di la’…….il duca di kent…ecc….tutti conoscono la massoneria, gli italiani vanno una settimana a Sharm el sheik e tornano che hanno capito tutto dell’islam…..”tanti bravi ragazzi, gentili, sono diventati nostri amici…” MA CHE BELLO !!…. ma ragazze locali ne hanno viste poche !!

    La vera Massoneria e’ finita da un pezzo, o meglio e’ stata trasformata in una accozzaglia di criminali mafiosi finanziari senza nessuno scrupolo ! Non dimentichiamoci che la Rivoluzione Francese fu grazie alla massoneria, che Parigi/Paris e’ una citta’ rifondata dalla massoneria che la dedico’ ad Iside (paris = per iside), che gli Usa esistono grazie alla Rivoluzione Francese e alla Massoneria, Che i padri fondatori tutti Massoni furono veramente dei Rivoluzionari da George Washington a Benjamin Franklin e Thomas Jefferson ecc..(IL GRANDE THOMAS JEFFERSON !!leggetevi i suoi scritti) che la Costituzione Americana il meglio del pianeta al primo articolo: “IL NOSTRO SCOPO E’ LA RICERCA DELLA FELICITA'”…..quella italiana: “questa e’ una repubblica fondata sul lavoro”….fanculo te e il lavoro !! Il lavoro nel capitalismo e’ solo schiavismo !!

    “Per mantenere la Democrazia sana, bisognerebbe fare una Rivoluzione ogni 15 anni” Thomas Jefferson

    Per questo Jefferson fu uno di quelli che volle il popolo armato !!

    “Quando i banchieri e i loro servi politici ridurranno voi e i vostri figli alla fame e loro schiavi voi avrete il DOVERE e il diritto di mandarli all’inferno”
    Thomas Jefferson

    Commento di juan miranda — maggio 16, 2010 @ 5:36 am | Rispondi

  10. Io non credo nel complotto ad ogni costo, ma i complotti nella storia sono esistiti eccome (l’incendio del parlamento con Hitler ad esempio). Non mi sembra impensabile che i potenti della terra si incontrino per programmare ed attuare strategie per mantenere ed accrescere il loro potere (economico, politico, sociale) e certamente lo faranno tramite metodi anche illegali o al limite della legalità. Quasi sicuramente lo faranno in associazioni segrete, logge coperte o cose simili (solo in Italia: P2, Opus Dei, Gladio ecc. ecc.) Sul fatto che la finanza araba sia nemica di quella ebraica mi sembra una sciocchezza assurda. Sono entrambi super-alleati degli USA e gli stati arabi non sono mai stati dalla parte del popolo palestinese (VEdi cosa fanno e hanno fatto in Giordania, Egitto ecc.) Che l’11 settembre abbia provocato una guerra infinita ed invisibile contro il terrorre che a sua volta ha provocato una restrizione delle libertà individuali mi sembra evidente (vedi il patriot act firmato da Obama). Che tre grattacieli possano essersi squagliati (si sono polverizzati- La versione ufficiale dice che la bezina degli aerei sia entrata nella tromba degli ascensori facendo così un implosione!!) a causa di due aerei guidati da inesperti aviatori che si sono presi gioco per un tempo lunghissimo della Difesa Americana, mi sembra poco credibile. Che in Italia ovunque si scavi (Strage di Bologna, Portella, Capaci, Borsellino, Moro, Ustica, Calvi, Golpe Borghese, Rosa dei Venti, e potrei continuare per righe) escano sempre P2, Mafia, Servizi Segreti, Opus Dei, che agivano in combutta secondo una trama precisa, mi sembra una verità storica. CHe il Trattato di Lisbona sia una legge sovrannazionale e che dica che: La pena di morte è vietata a meno che ecc. ecc. (tra le altre cose anche per garantire l’ordine pubblico) è un dato di fatto. Che la crisi Greca sia stata scaturita da Derivati finanziari e altri imbrogli del genere è un dato di fatto. Che la Grecia si troverà nelle mani dell’FMI che è una banca con tassi di interesse che in Italia sono considerati USURA è un dato di fatto. Che l’FMI richieda come CAMBIALE la privatizzazione di tutti i servizi (acqua, strade, energia, trasporti, poste, sanità, scuola ecc.) è un dato di fatto. Questi servizi vengono poi sempre acquistati dalle solite grandi multinazionali che pian piano arriveranno a possedere tutti i servizi primari e i mezzi di produzione, come era con i latifondisti o con i signori medioevali. CHe tutto questo accaparramento venga deciso e programmato e spartito a tavolino da parte dei potenti della terra raccolti in associazioni segrete (loggie massoniche coperte che certo non sono quelle regolari con a capo il duca di Kent, in sotituzione del re d’Inghilterra), non mi sembra inaudito. Io non dico che tutto è deciso, ma che il potere capitalista abbia creato delle strategie per eliminare le conquiste fatte non mi sembra così assurdo (se vediamo la situazione glbale con il crollo dei diritti dei più deboli, la restrizione delle libertà individuali, il controllo sempre maggiore tramite telecamere, body scanner, controlli telefonici (a proposito indagherei sul SUICIDIO del responsabile sicurezza Telecom che si gettò dalla Tangenziale di Napoli con la Macchina in folle!!! Sembra di rivedere Calvi) mi sembra che sitamo andando bene.

    Io

    Commento di MasadaAdmin — maggio 16, 2010 @ 6:14 pm | Rispondi

  11. Si, vabbè, che i complotti esistono l’ho detto anche io.

    Ma molte delle cose che hai citato, ad esempio, sono nemiche o almeno fortemente concorrenziali tra di loro.

    Per cui il “nuovo ordine mondiale” gestito dagli “illuminati” è una gran panzana.

    Inventata, come dicevo, per negare le contraddizioni reali ( conflitto capitale/lavoro, imperialismo, contraddizioni economico/sociali interne allo stesso ceto dominante) e soprattutto l’idea di un protagonismo delle masse.

    Secondo i “complottisti” fascistoidi, ad esempio, anche la rivoluzione russa fu un “complotto” della “finanza ebraica mondiale” … mentre al massimo, quella rivoluzione fu favorita – senza comprenderne fino in fondo la portata storica – dalla Germania per indebolire, in una fase di immediato post-guerra, il potere degli Zar, antagonista allora appunto alla Germania … e la Germania, negli anni venti del secolo scorso, non era propriamente un caposaldo della “finanza ebraica mondiale” ….

    Questo in linea generale … poi ci sono anche le menti sclerate …

    Come la storia del Duca di Kent …

    Per capire la situazione in cui viviamo, credo sia molto più simbolica la storia terra-terra dell’infermiera napoletana morta per rivendicare il diritto a ricevere normalmente il 27 di ogni mese lo stipendio …

    Altro che gli “illuminati” …. qui siamo ormai veramente al buio …

    K.

    Commento di MasadaAdmin — maggio 16, 2010 @ 6:14 pm | Rispondi

  12. Ok ma cosa centra? Io ho parlato di cose precise mica degli Ufo e dei sensitivi? Il potere delle masse non è mai esistito. Anzi lo vedo sempre meno probabile. Questo perchè i potenti si accordano per mantenere il potere. E’ sempre andata così. Io non sono per le tesi complottiste ma, per la miseria, l’11 settembre a te sembra una cosa normale?? le stragi di stato in Italia?? Il problema è che le elite si alleano e si accordano e per comandare (come fanno da sempre) scatenano una guerra tra poveri basata sull’ignoranza. E ci riescono benissimo. SIamo talmente ignoranti e distratti che non ci siamo posti due domande sulla strage dell’aereo in Polonia. Tutti i capi (politici, militari e finanziari) di un paese sullo stesso aereo!!!??? Cioè è contro tutte le più elementari norme di sicurezza nazionale. L’aereo cade e muoiono tutti. Se ne parlerà per mesi? No. Si parlerà solo della nuvola islandese. Per il blocco degli aerei non ci sarà un inviato al funerale. Mi chiedo ma un giornalista italiano o tedesco o francese non poteva prendere il treno?? Io per esempio non dico che dietro qst storia c’è un complotto ma la cosa mi puzza. Troppe coincidenze e troppi silenzi. Mancano solo i suicidi dei testimoni.

    Io

    Commento di MasadaAdmin — maggio 16, 2010 @ 6:15 pm | Rispondi

  13. I fatti citati sono senz’altro originati da “complotti”, anche se di segno assai diverso ed a volte opposto tra di loro.

    Piazza Fontana, ad esempio, è stata fatta da parte della Cia per stroncare la possibilità che in Italia le lotte del 1968/69 portassero ad un rovesciamento dell’ “equilibrio di classe” in essere fino ad allora nel nostro paese … che c’azzecca questo con una probabile lettura “complottista” dell’incidente aereo che ha portato alla morte di quasi l’intera classe dirigente polacca, cioè di fior di fascisti della peggiore specie per di più fedelissimi ai diktat provenienti proprio da quei poteri che invece hanno fatto, 40 anni prima, la strage di Piazza Fontana ?

    E già questo taglia la testa alla teoria di un “nuovo ordine mondiale” unico ed unitario ….

    Poi le istituzioni globali che veramente contano le conosciamo …. la Banca Mondiale, il Bildemberd, l’FMI, le banche d’affari , la Trilateral … la Commissione Europea … pessime istituzioni, capaci di qualsiasi infamia, ma nulla di clandestino ….

    E pressochè sempre si tratta di istituzioni soprattutto economiche e finanziarie …. la politica in senso stretto, i servizi segreti, le opzioni militari vengono dopo … e solo come oggettiva conseguenza di scelte economiche e/o finanziarie ….

    Il “nuovo ordine mondale”, gli “illuminati”, sono pure fantasie di chi non vuole chiamare le cose col vero nome … capitalismo, imperialismo, classi ecc. ecc. ecc.

    E di chi vuole negare la possibilità, certo oggi molto peregrina ma assoluta protagonista invece anche nel recente passato storico, di un protagonismo collettivo di massa ….

    K.

    Commento di MasadaAdmin — maggio 16, 2010 @ 6:15 pm | Rispondi

  14. No aspetta io sono d’accordo con te. Il problema è il sistema capitalistico. Dobbiamo però renderci conto che non ci troviamo dinanzi ad un gruppetto di ricconi in ordine sparso. E’ vero la strage in Polonia non centra nulla ma, in tutte le altre ci sono sempre gli stessi. I vari tentati golpe in Italia, le stragi di stato, le stragi di mafia-servizi segreti, addirittura l’Opus Dei finanziava dittatori in Sud America che a loro volta avevano il sostegno della P2. Dico tutto questo perchè dobbiamo guardare con realtà alle cose. Il Patriot Act così come il trattato di Lisbona danno un enorme potere agli stati (e alle comunità di stati) ad esempio in entrambi si dice che persone che minano la sicurezza dello Stato possono essere incarcerate all’estero e torturate e non ricevere assistenza (Patriot Act) o addirittura essere eleiminate fisicamente (Trattato di Lisbona). Ora chi dice con precisione cosa significa minare la sicurezza di uno Stato? Per ora si intendono i terroristi ma un domani? Eppure di queste cose non si parla ma si parla delle ragazzine di Berlusconi o della promessa green economy di Obama e così via. Di recente il patriot act è stato esteso (in non ricordo quale stato delgi USA) anche ai clandestini!!!

    Io

    Commento di MasadaAdmin — maggio 16, 2010 @ 6:15 pm | Rispondi

  15. Ho pubblicato l’articolo originario perché l’ho trovato pittoresco.
    Sono ancora qui con la curiosità di sapere chi sia questo famigerato conte di Kent.
    Ma, parlando di cose più serie, francamente vorrei saperne di più anche su questo gruppo Bilderberg.

    Certo non mi sembra corretto parlare di Mazzini massone, che era un idealista, allo stesso modo con cui si può parlare di Licio Gelli che è un eversore.
    Una volta sono stata contattata dalla massoneria per il semplice motivo che a volte tratto materiale simbolico e mi è stato offerta la pubblicazione su una loro rivista, offerta che ho declinato.
    A dire il vero so poco anche della massoneria. Forse dovremmo leggere il libro di una autrice di ben altrio spessore: Antonella Randazzo, “Dissimulazioni massoniche”.

    https://masadaweb.org/2010/05/14/masada-n%C2%B0-1136-14-5-2010-dissimulazioni-massoniche-di-antonella-randazzo/

    Questa è l’introduzione al suo libro. E’ una studiosa ben nota al web e che mi piace molto.

    saluti

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 16, 2010 @ 6:25 pm | Rispondi

  16. Il duca di Kent è nientemeno che Filippo di Edimburgo, marito di Elisabetta di Inghilterra e padre dell’ineffabile Carlo … ce lo vedi un cretino simile a capo della fantomatica “setta degli illuminati” che gestirebbe tutti i destini del mondo ?

    E trovi pittoresco pure l’antisemitismo d’antan di quello scritto ?

    Con questo ragionamento pubblichiamo su un sito che si chiama Bella Ciao pure i falsissimi “protocolli dei savi di Sion”, qualche brano del Mein Kampf di Hitler, gli scritti di Julius Evola, di Codreanu o di Freda …

    Pure questi volendo … molto pittoreschi …..

    K.

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 6:08 am | Rispondi

  17. Il complottismo è figlio dell’ignoranza!Quando non si riesce a spiegare un fenomeno si cercano spiegazioni “logiche”.Una volta una nave spariva e si dava la colpa ad un dio od un mostro, si trovava uno scheletro di un dinosauro e si diceva che era un drago, un fulmine cadeva su di una casa od albero e ci inventava una maledizione. Oggi ci siamo evoluti e siamo passati al complottismo. Un politico ubriaco ha un incidente d’auto e ci si inventa un complotto, un deficiente spara e ci s’inventa un complotto, un giornalista si suicida ed ecco un nuovo complotto. Non voglio dire che i complotti non esistano ma saranno un centesimo di quelli che si dicono in giro.Prendiamo ad es. le torri gemelle, il classico complotto, ma lo è veramente?Non potremmo pensare che un individuo intelligentissimo e pazzo( le due cose non sono antitetiche)elabora un piano talmente audace da essere imprevedibile e spiazzare dei servizi segreti abituati a pensare in maniera completamente opposta?Ma ce lo vedete Bush che si fa beccare a guardare in un binocolo col tappo, a leggere un libro al contrario ed a chiedere alla Rice se può andare in bagno elaborare un piano così stupido ed insieme così complesso che si dipana e dipanerà nei decenni?Supponiamo, anzi diamo per certo, che lo sia stato(un complotto)ma di chi? Gli Illuminati?La finanza ebraica? La Massoneria?Bildgerg?A me sembra che il punto debole del complottismo è che siano un pò troppi a complottare e si dovrebbero annullare l’un l’altro visto che gli scopi sono opposti. Comunque ognuno è libero di credere ciò che vuole anche a Giove che scaglia fulmini o Nemesi che colpisce l’arrogante e distribuisce fortune e sfortune.
    michele

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 6:19 am | Rispondi

  18. Io credo che l’articolo contenga qua e là delle ipotesi possibili.

    Questo lo copio da wikipedia:

    Il Gruppo Bilderberg (o conferenza Bilderberg o club Bilderberg) è un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici

    Il gruppo si riunisce annualmente in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, normalmente in Europa, e una volta ogni 4 anni negli Stati Uniti o in Canada. Ha un ufficio a Leida nei Paesi Bassi. L’incontro del 2009 ha avuto luogo dal 14 al 16 maggio ad Atene.

    Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all’esterno, questi incontri sono stati oggetto di critiche ed anche oggetto di varie teorie del complotto. Il gruppo Bilderberg è stato a lungo sospettato, da alcuni, di essere una società segreta di tipo massonico.

    Il gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954, quando il 29 maggio un gran numero di politici e uomini d’affari si riunì a Oosterbeek, in Olanda all’Hotel Bilderberg: da cui il nome di questa organizzazione. Da allora le riunioni sono state ripetute una o due volte all’anno. Un elenco parziale dei suoi membri è: Sofia di Grecia, Bernard Kouchner, David Rockefeller, Bernardo d’Olanda, Etienne Davignon (ex commissario europeo), Carlo d’Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, Beatrice d’Olanda, Henry Kissinger.

    Molti partecipanti sono capi di Stato, ministri del tesoro e altri politici dell’Unione Europea (anche Prodi avrebbe partecipato a qualche meeting), ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell’alta finanza europea e anglo-americana. Ci sono i membri permanenti dell’organizzazione e invitati saltuari. Tra i relatori ricorrenti ci sono alcuni giornalisti dell’Economist.
    Negli anni cinquanta l’organizzazione conta un centinaio di membri.

    Nel maggio 2000, il Gruppo Bilderberg è stato definito, durante una discussione al Parlamento Europeo quale “gruppo di riflessione politica di tendenze decisamente conservatrici”.

    Tra i promotori del gruppo, ci sono:
    -Bernhard van Lippe-Biesterfeld, presidente del Bilderberg fino a quando nel 1976 diede le dimissioni per lo scandalo di una tangente da 1,1 milioni di dollari dalla Lockheed Corporation per la vendita di aerei caccia all’aviazione olandese.

    -Joseph Retinger, economista polacco. Fu tra i fondatori e segretario generale fino al 1952 dell’United European Movement presieduto da Winston Churchill e finanziato dall’ACUE (American Committee for United Europe).

    Alla prima riunione presero parte un centinaio tra banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali. Pare che figurassero tra queste personalità [10]: i Capi del governo belga e italiano Paul van Zeeland e Alcide De Gasperi, Denis Healey e Hugh Gaitskell del Partito Laburista inglese, Robert Boothby del Partito Conservatore.

    Secondo i giornalisti che presenziarono alle riunioni del gruppo, dopo il 1976 alla presidenza subentrò David Rockefeller, membro fondatore della Commissione Trilaterale, membro della Commissione Bancaria Internazionale, presidente del Council on Foreign Relations, membro del Club di Roma e di numerose altre organizzazioni internazionali.

    Altri membri di spicco dell’organizzazione sono o sono stati: Giovanni Agnelli; Donald Rumsfeld; Peter Sutherland, irlandese, ex commissario di Unione Europea e presidente di Goldman Sachs e di British-Petroleum; Paul Wolfowitz ex presidente della Banca Mondiale; Roger Boothe. L’attuale presidente del gruppo è Etienne Davignon.

    Tra i personaggi presenti alla riunione del 1999 venivano citati dal Corriere della Sera: Umberto Agnelli, Henry Kissinger, Mario Monti.

    Due terzi dei membri dell’assemblea sarebbero americani. Al vertice di Stresa del 2004 si contarono 33 delegati americani e 16 italiani (seconda rappresentanza più numerosa). I partecipanti sono tenuti a non parlare né di quanto detto nelle riunioni né della loro presenza.

    In occasione della rielezione del greco Nikiforos Diamandouros nella carica di mediatore europeo, fu contestata l’appartenenza di Diamandouros al Gruppo Bilderberg: «Questa potentissima lobby mira a conquistare posizioni nelle istituzioni dell’Unione Europea a vantaggio dei suoi membri ed è strutturata con il meccanismo della segretezza quale obbligo assoluto dei membri. Chi vuol essere mediatore Europeo non può vantare la partecipazione come membro di una lobby. Diamandouros ha persino partecipato ad una apposita conferenza Bilderberg come membro, mentre era Ombudsman greco» (intervento di Giuseppe Fortunato).

    Uno degli ultimi meeting è avvenuto dall’8 all’11 giugno 2006 a Kanata in Ontario (nei pressi di Ottawa) presso il Brookstreet Hotel, chiuso al pubblico per l’occasione. Un comunicato stampa ufficiale ha spiegato che i temi dell’incontro erano “le relazioni euro-americane, l’energia, la Russia, l’Iran, il Medio Oriente, l’Asia, il terrorismo e l’immigrazione”.

    Tra i partecipanti David Rockefeller, Henry Kissinger, la regina Beatrice d’Olanda, Richard Perle, i dirigenti della Federal Reserve Bank, di Credit Suisse e della Rothschild Europe (il vicepresidente Franco Bernabè), delle compagnie petroliere Shell, BP e Eni (Paolo Scaroni), della Coca Cola, della Philips, della Unilever, di Time Warner, di AoL, della Thyssen-Krupp, di Fiat (il vicepresidente John Elkann) i direttori e corrispondenti del Times di Londra, del Wall Street Journal, del Financial Times, dell’International Herald Tribune, di Le Figarò, del Globe and Mail, del Die Zeit, rappresentanti della NATO, dell’ONU, della Banca Mondiale e della UE, economisti e molti ministri dei governi occidentali.

    Le misure di sicurezza sono state imponenti, e tutta la zona era presidiata. Alex Jones, impegnato a girare un documentario sul Gruppo Bilderberg, è stato identificato e arrestato dalla polizia appena sbarcato all’aeroporto di Ottawa, rilasciato solo dopo interrogatorio. James Tucker sostiene che al meeting ci sia stata una forte frattura fra la compagine americana favorevole alla guerra in Iran e la fazione europea che invece era contraria alla soluzione militare. Alla riunione del 2006 hanno partecipato, tra gli altri, gli italiani:

    -Franco Bernabè, Amministratore delegato di Telecom Italia

    -John Elkann, Vice presidente Fiat S.p.A.

    -Mario Monti, Presidente Università Commerciale Luigi Bocconi

    -Tommaso Padoa Schioppa, Ministro delle Finanze

    -Paolo Scaroni, CEO, Eni S.p.A.

    -Giulio Tremonti, Vice presidente della Camera dei deputati

    Nel 2007 il meeting si è tenuto a Istanbul (Turchia). A questo incontro hanno partecipato i seguenti membri italiani:

    -Franco Bernabè, Amministratore delegato di Telecom Italia

    -John Elkann, Vice presidente Fiat S.p.A.

    -Mario Monti, Presidente Università Commerciale Luigi Bocconi

    -Tommaso Padoa-Schioppa, Ministro delle Finanze

    -Giulio Tremonti, Vice Presidente della Camera dei deputati

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 6:31 am | Rispondi

  19. e CHE VUOL DIRE CHE I MINISTRI DELLE FINANZE SI INCONTRANO? pURE GLI AVVOCATI FANNO CONGRESSI, ANCHE I MEDICI FANNO CONGRESSI E COSì ANCHE GLI INGEGNERI. qUELLO CHE TU VEDI COME UN “COMPLOTTO” è FACILMENTE SPIEGABILE COME UN CONGRESSO OD UN INCONTRO DI LAVORO!
    MICHELE

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 12:19 pm | Rispondi

  20. Non è normale però che i ministri delle finanze di tutti i paesi si incontrino con i maggiori banchieri, finanzieri ed imprenditori mondiali e che abbiano poi l’obbligo di segretezza su quanto detto. Senza contare che per esempio per la legge degli USA un personaggio con funzioni pubbliche non può incontrare un politico straniero previa autorizzazione (è per evitare tradimenti ecc.).
    Sulla massoneria bisogna dire che esistono due tipologie: le logge regolari (quelle cioè non segrete con a capo il duca di Kent) e le logge coperte (quelle cioè segrete tipo la P2).
    Ora certamente il duca di Kent non è nessuno ma il gruppo Bildemberg un po’ mi puzza. Le persone più potenti, ricche ed influenti del mondo si incontrano e sui giornali non c’è uno straccio di nulla??? Senza contare che a questi meeting partecipano ministri, capi di stato e politici di vario tipo. Di cosa discutono in maggiori banchieri mondiali con politici e petrolieri?? Io lo vorrei sapere.
    Scusate ma andate a vedere le cause della crisi in Grecia, posto qui un link. Naturalmente, come tutto, non è da prendere come oro colato, però può essere uno spunto per future ricerche.
    Dire è tutto vero o non è verò non serve a nulla.
    Per cambiare il mondo bisogna cominciare a conoscere e ragionare.
    http://it.peacereporter.net/articolo/21685/Predatori

    Io

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 12:21 pm | Rispondi

  21. Quello che intendo dire è che di uno stesso avvenimento se ne possono dare varie interpretazioni e non è detto che una sia meglio di un’altra. Anche ai congressi di avvocati partecipano magistrati e ministri di grazia e giustizia ed aziende che fanno supporti informatici e libri per giuristi, anche ai congressi di medici partecipano ministri della sanità ed aziende farmaceutiche. Sono complotti anche questi? Ad un congresso di ingegneri è andato Bertolaso, erano in combutta tutti quanti?
    michele

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 4:19 pm | Rispondi

  22. Scusa ma qui la cosa è diversa. Non è un incontro di categoria, è un incontro di una associazione trans-nazionale di cui fanno parte: Banchieri, Maggiori industriali planetari, Editorialisti, regnanti, Politici di alto e altissimo livello. Un incontro di questo tipo in cui si parla, come affermato sul sito di Bilderberg piuttosto che delle Commissione Trilaterale, di: guerra all’Iran, situazione mediorientale, nuovo piano energetico e così via. Perchè sui giornali non c’è una riga di tutto ciò??? Perchè c’è la segretezza, cioè è proibito riferire: La lista ufficiale dei presenti, le conversazioni e le decisioni prese. Io credo che la situazione attuale sia gravissima. La crisi economica (indotta) sta portando gli stati alla bancarotta. Le Grecia si troverà nelle mani del FMI il quale esigerà la privatizzazione di tutti i beni e servizi esistenti, i quali con tutta probabilità verranno acquistati dalle grandi multinazionali che aumenteranno così il loro potere. E’ per questo motivo che gli incontri tra banchieri (che vendono derivati e altre cose varie che indebitano gli stati), capi di governo e politici (che acquistano derivati, su cui ricordo una bella puntata di Report qualche anno fa) e industriali (che insieme ai banchieri poi acquistano beni e servizi essenziali per la comunità, vedi l’acqua o i trasporti o la sanità) non dovrebbero essere segreti (come nel caso di Bildemberg oppure Trilateral). Ricordo ad esempio che Soros (uno di quelli che ha venduto più schifezze finanziarie alla Grecia) è accusato di sovvenzionare le varie rivolte colorate dell’est Europa (Ucraina, Georgia, Moldavia, Armenia) presentate da tutta la stampa occidentale come rivolte di libertà. Soros fa questo per poter ampliare il “mercato globale occidentale” (mediante la fondazione Open Society) e così accrescere i propri guadagni. Infine tra i fondatori di Bilderberg vi sono diversi ex SS, la cosa a te non inquieta?
    Posto due articoli presi da un giornale che negli ultimi anni ha anticipato moltissimi scandali poi esplosi (dall’attuale affare case allo scandalo protezione civile e molti altri) e su cui scrivono Jacopo Fo, Don Vitaliano della Sala, Francesco Caruso, Ferdinando Imposimato e tanti altri

    http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=105 qst articolo è del 2006

    http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=103 qst del 2005

    Io

    Commento di MasadaAdmin — maggio 17, 2010 @ 4:20 pm | Rispondi

  23. Che la globalizzazione economica suggerisca alle multinazionali un tentativo di “governo mondiale” mi sembra persino cosa ovvia e scontata.

    Che questo governo unitario esista mi sembra invece tutt’altro che scontato.

    Basta guardare quanto è divisa l’Europa, le contraddizioni degli Usa con Cina, Russia e India, le guerre interborghesi in corso in larga parte del terzo mondo.

    E comunque un eventuale governo unitario non sarebbe mai quello da operetta comica descritto nel patetico articolo che ha dato inizio a questa discussione.

    Radisol

    Commento di MasadaAdmin — maggio 18, 2010 @ 6:57 am | Rispondi

  24. Davvero osservare la differenza dei punti di vista è una esperienza affascinante. A volte le coordinate concettuali sono proprio rovesciate ed è chiaro che poi si faccia fatica a capirci.

    Come no global considero la globalizzazione economica “lo strumento” con cui i gruppi di grande potere economico (multinazionali e non solo) perpetrano il dominio del mondo e non un risultato quasi naturale che “suggerisce a taluni un tentativo di governo mondiale”. Insomma qualcosa che si trovano lì per caso: “Oh, che sorpresa, approfittiamone!”.

    Ho letto qualcosa di simile, una volta, su Sole24 ore, e mi sono scandaliizzata di quel tentativo di minimalizzazione, ma in quel contesto era ovvio che si nascondesse la reale portata della globalizzazione, riducendola a internet o ai viaggi culturali, e stando bene attenti a non sfiorare le leggi neoliberiste del mercato.

    Forse dovremmo valutare meglio il progetto del neoliberismo e capirne bene le implicazioni. Parlare solo di divergenze e contraddizioni tra stati vuol dire restare a una visione storica di tipo risorgimentale, come se Marx e i rivolgimenti successivi non fossero mai esistiti, dimenticare soprattutto il suo concetto base che l’economia è la struttura fondante e tutto il resto è sovrastruttura, ma riportandolo anche su piano mondiale, intendendo che anche le politiche dei governi, le guerre o le alleanze, sono sovrastruttutture rispetto a un mercato globale che si è dilatato fino ad annientare le scelte personali dei cittadini come dei governi, cambiando totalmente l’ottica con cui si guarda il mondo.

    Dopo Marx sono passati 150 anni e siamo usciti anche dalle dominazioni coloniali nazionali per un progetto su scala globale delle grandi società, che contempla l’intero mondo come riserva di merci da predare, con un numero di predatori che diventa sempre più esiguo e sempre più potente e per cui non conta più tanto l’occupazione spaziale dei territori quanto la colonizzazione dei governi per lo sfruttamento dei beni e degli uomini ridotti solo a merce.

    Forse per qualcuno è difficile fare quel passo in più che esce dalla visione nazionalistica ottocentesca per arrivare a una visione di lotta economica su piano mondiale. Eppure proprio Marx dovrebbe portare a questo, tant’è che la sua visione economica della storia si è immediatamente internazionalizzata.

    Oggi non ha senso restare impigliati nella politica del proprio paese o, al massimo di quella europea, perdendo di vista proprio quello che è il carattere precipuo del mondo moderno: la mondializzazione voluta e perpetrata dal potere economico, un mercato assolutamente sovranazionale imposto al mondo per il predominio di 200 gruppi di potentati economici che poco hanno a che fare con le bandiere e i confini nazionali, per un nuovo feudalesimo su scala planetaria, un sistema neoliberista globale in luogo delle politiche nazionali, che lega tra loro indissolubilmente i mercati finanziari e le borse. Eppure la recente crisi finanziaria dovrebbe insegnare qualcosa.

    Non si spiegherebbe, sennò, l’istituzione di organismi sovranazionali, che non dipendono da nessun paese ma che governano tutti i paesi, come il WTO (o organizzazione internazionale del commercio), il FMI (o fondo monetario internazionale), e la BM (o banca mondiale), da cui dipendono la vita e la morte di interi paesi, le regole finanziarie, gli squilibri tra valute, i grandi prestiti e i grandi debiti che tengono in ricatti spaventosi i paesi più poveri, costringendoli ad accettare il peggio di tutto per il solo interesse delle corporation: dalla privatizzazione dei beni essenziali come l’acqua, a quella dei servizi, alle grandi dighe distruttive, agli OGM, alle importazioni obbligate di beni agricoli con veto delle proprie esportazioni, dalla spoliazione di miniere a quelle di risorse naturali.

    In questo gioco perverso dominato dai maggiori organismi economici e finanziari, i grandi favoriti non sono re o presidenti, ma le grandi corporation, le grandi società azionarie, le armi, la chimica, la farmaceutica, il petrolio.. e re e presidenti possono solo sottostare ai loro interessi.

    Pensavo che il passaggio dagli stati alle corporazioni mondiali risultasse ovvio, ma evidentemente così non è, se si continua a parlare di stati e non di mercato. Gli stati oggi non esistono più, i governi sono servi delle grandi corporazioni, come lo sono dei grandi gruppi che speculano in Borsa o che dominano la finanza.

    Come si fa, per es. a vedere solo una rivalità tra stati nella guerra USA-Irak? A me appare chiaro lo scontro tra le sette sorelle del petrolio e Saddham che vuole tenersi il suo oro nero senza sottostare alle loro imposizioni e vuole venderlo all’Europa oltretutto facendoselo pagare in euro e non in dollari e togliendo carisma alla valuta americana. Ma perché credete che un ras del petrolio come Bush sia stato eletto? In base a un voto democratico? Credete che in USA ci sia un voto democratico? E perché credete che le truppe italiane abbiano partecipato all’occupazione dell’Irak e oggi dell’Afghanistan? Per libera scelta di presidenti italiani? Per esportare democrazia? No, per fare interessi di corporazioni che stanno sopra di loro e a cui gli Stati devono ubbidienza e a cui si inchina Berlusconi come Prodi.

    Globalizzazione economica non vuol dire dire villaggio globale in cui si comunica in tempo reale con internet e si uniformano mode e gusti. Ma indica “aver imposto un mercato globale”, in cui gli scambi delle merci e la delocalizzazione del lavoro avvengono sull’intero pianeta, con lo scopo di massimare i profitti di pochi gruppi di speculatori e di ridurre le libertà e i diritti sia dei cittadini che dei lavoratori, riducendo tutto a merce.

    Quando si dice che al massimo questi gruppi sono 200 non si dice una sciocchezza, e non si parla affatto di stati o di federazioni, ma di gruppi di potere economico.

    Da questo punto di vista la ricostruzione di Nunzio Miccoli è meno fantasiosa di quella di Radisol, proprio perché tenta almeno di ricostruire, pur con tutte le sue indicazioni fiabesche, questo gioco perverso mondiale, almeno di intuire la portata del progetto e il fatto che solo pochi ne facciano parte e prendano le decisioni supreme del mondo, mentre credere ancora che la storia la facciano i presidenti e gli stati è proprio fuoi della storia.

    Per fare un esempio, prendiamo il sistema mafioso che non è molto diverso da quello neoliberista, il sistema è sempre vincente e si allarga nel mondo, gli usufruttori massimi sono sempre di meno e i loro profitti sempre di più, e non avrebbe senso ridurre l’intero sistema alle piccole lotte interne tra cosche e credere che la storia del sistema la facciano i piccoli capiclan. Se si vuole davvero lottare contro la mafia è stolto pensare che la lotta si riduce all’arresto di qualche capobastone. E’ il sistema nella sua totalità che deve essere individuato e combattuto. Lo stesso vale col sistema neoliberista. Credere ancora alle politiche nazionali senza vedere i danni di un sistema universale di potere sarebbe non solo riduttivo, ma condannato a fallimento senza pietà

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 18, 2010 @ 6:57 am | Rispondi

  25. Una piccola precisazione. Non so ancora per quale motivo si citi il duca di Kent tra i fautori di un presunto governo mondiale, anche se so che in qualunque organismo ci sono cariche onorifiche (e a volte cariche ereditarie) e cariche di potere reale. Però una cosa la so: il duca di Kent non è il marito di Elisabetta, come è stato scritto da qualcuno (quello ha il titolo di duca di Edimburgo), ma Giorgio, conte di St. Andrews che ha tre figli, il primo dei quali è il barone Downpatrick.

    Per le confusioni in corso, sia nell’articolo che nei commenti, sulla massoneria, mi pare che sarebbe meglio impararne qualcosa di più, magari col libro di Antonella Randazzo “Dissimulazioni massoniche”, stando bene attenti a distinguere ciò che è folklore da ciò che è potere. E anche qui quanto è successo in Italia dovrebbe portare un po’ più oltre rispetto a grembiulini, compassi e triangoli. Studiare la mafia osservando solo coppole e baci in bocca sarebbe riduttivo, o no? Lo stesso per qualsiasi altra cosa, sia essa il neoliberismo o la massoneria o la Borsa.
    Ogni organismo ha le sue ritualità, anche la Borsa si apre col rito di una campanella, ma fermarsi a quella deridendo la Borsa non sarebbe saggio

    Gustatevi anche i segni di riconoscimento massonico frequenti nel nostro parlamento (video)

    http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/09/massoni-in-parlamento.html

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 18, 2010 @ 7:21 am | Rispondi

  26. IL GRANDE SBAGLIO CHE IL POPOLO PECORA NELLA SUA ARROGANTE IGNORANZA FA E’ CREDERE CHE LE LOGICHE E LE MORALI ELEMENTARI CON CUI LE MASSE, POPOLO E’ STATO COSTRUITO SIANO VALIDE PER TUTTO IL PIANETA !!

    Commento di juan miranda — maggio 18, 2010 @ 12:52 pm | Rispondi

  27. Gli illustri membri della Trilateral non sono mai stati così depressi.

    “Ogni anno va peggio”, ha sostenuto uno di loro. “Perché ci prendiamo la briga di vederci ancora?”

    “Non possiamo semplicemente cedere e lasciare,” ha risposto un altro. “Il Bilderberg si attende la bozza di un piano da parte nostra”.

    Una parte notevole delle loro frustrazioni deriva dal fallimento nello stabilire un governo mondiale. Nel 1999, sia la Trilateral che il gruppo Bilderberg confidavano nel prevedere che avrebbero ottenuto un governo mondiale per l’anno 2000. Una decina d’anni dopo, il loro obiettivo appare ancora più lontano. E di questo loro danno colpa ai “nazionalisti”, che si oppongono alla resa della sovranità nei confronti degli organismi internazionali.

    Il gruppo Bilderberg si incontrerà dal 4 al 7 giugno in Spagna, a Sitges, una cittadina vacanziera a circa 20 miglia da Barcellona, per fare scelte definitive su cosa imporre al mondo.

    Il Bilderberg chiuderà l’intero perimetro del Dolce Sitges con guardie armate e sicurezza privata. Il Bilderberg è composto da circa 120 finanzieri internazionali, capi di stato europei ed alti ufficiali della Casa Bianca, e dai segretari dei dipartimenti di Stato e Commercio, tra gli altri.

    La Commissione Trilateral è la squadra di riserva, con poco più di 300 partecipanti. Il Bilderberg, la squadra principale nell’aspirante governo mondiale segreto, ne conta poco più di 100. I due gruppi hanno una leadership coordinata e l’obiettivo comune di un governo mondiale sotto il loro controllo.

    Tuttavia la Trilateral attira capi di stato e altri alti funzionari in Europa e finanzieri internazionali, inclusi David Rockfeller e i membri della famiglia Rotschild. Parteciperanno anche alti funzionari della Casa Bianca e dei dipartimenti del Tesoro, Stato e Commercio dell’amministrazione di Obama.

    I Trilateralisti sono delusi per non essere stati in grado di sfruttare la crisi economica che hanno contribuito a generare creando un “dipartimento del tesoro” sotto l’egida dell’ONU. Danno la colpa al “crescente nazionalismo” e chiedono “come faceva quella gente a sapere di questo”, secondo testimoni all’interno dell’albergo della Trilateral. Nonostante tutto, la Trilateral va avanti. In un commento basato su interviste ai leader della Trilateral o da loro dettate, l’economista Richard Douthwaite scriveva lo scorso 7 maggio su The Irish Times:

    La crescita economica non può accrescere gli introiti in maniera certa e veloce in modo tale da garantire i risultati sperati. L’unico rimedio possibile è l’inflazione. Questa potrebbe essere costruita facendo creare alla Banca Centrale Europea denaro dal nulla per dare ai paesi della zona euro soldi da spendere…Un altro ostacolo irrazionale è il sentimento che il denaro non può essere creato sul nulla…

    Dalle pagine di quel giornale Douthwaite chiede alla Banca Centrale Europea di avviare la stampa di valuta così come lo sta facendo la Federal Reserve, di proprietà e controllo privati, per inondare di dollari i suoi amici negli Stati Uniti.

    Secondo le regole bancarie in Europa, la Banca Centrale Europea ha un limite nell’emissione di valuta per un tetto massimo del 2 per cento sull’inflazione. Doughwaite vorrebbe che questo limite fosse tolto ai banchieri.

    Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha distribuito denaro gratuito alle banche che ne fanno parte abbassando il tasso di sconto a quasi zero. In Europa, scrive Douthwaite: “questo obiettivo potrebbe essere costruito facendo creare alla Banca Centrale Europea denaro dal nulla per dare ai paesi della zona euro soldi da spendere”.

    Il risultato – osserva lui – sarebbe l’inflazione, perché ci sarebbero più soldi in circolazione per pagare i debiti dei governi. Ma in questo lui non vede nulla di male.

    Comunque, come nota il membro del congresso Ron Paul, il problema dell’inflazione è che colpisce la classe operaia perché agisce come una tassa indiretta.

    “Detto in poche parole, stampare valuta per pagare le spese federali diluisce il valore del dollaro, il che causa prezzi più alti per beni e servizi” avverte Ron Paul. “I risparmiatori e chi vive di entrate fisse o basse sono i più colpiti per l’aumento del costo della vita. Famiglie a reddito medio-basso sono quelle che più soffrono perché lottano per far quadrare i conti mentre la ricchezza viene letteralmente trasferita dalla classe media a quella abbiente”.

    L’idea dell’emissione fraudolenta di denaro è stata abbracciata da Gary Jenkins di Evolution Securities. Ha detto che la Banca Centrale Europea può iniziare a stampare denaro per tirarsi fuori dalla fossa. “Se giungiamo sull’orlo del baratro, potrebbe essere rimasta l’unica opzione possibile” ha continuato. “Solo la BCE può stampare gli euro per salvare il sistema”.

    Per ora Jean-Claude Trichet, il presidente della Banca Centrale Europea, nega che si possa avviare la stampa di denaro. Trichet sembra essere in minoranza qui e la pressione da parte dei mondialisti può forzarlo infine ad aumentare l’inflazione nel tentativo di contenere l’inevitabile collasso della UE.

    Il primo ministro irlandese, Brian Cowen, era stato invitato a fare gli onori di casa al consesso della Commissione Trilaterale, per poi andare via. Questa è la prassi della Trilaterale e del Bilderberg: il capo del paese che ospita parla e poi va via. Ma Cowen non aveva gradito l’essere escluso, così è apparso deliberatamente in ritardo di 35 minuti – e i Trilateralisti non sono abituati ad essere lasciati in attesa.

    Paul Volker, presidente del consiglio d’amministrazione dell’Economic Recovery Advisory Board del presidente Obama e precedentemente amministratore delegato della Fed, ha espresso la sua ira facendo domande ostili. Cowen ha cercato di separare l’economia irlandese da quella greca e di altri paesi della UE che sono sotto attacco per la crisi economica.

    Volker ha detto a Cowen che sebbene lui fosse stato “storicamente… molto attratto dall’euro” ora appariva “dubbioso”. Volker ha continuato: “Voi avete alcune decisioni difficili da prendere qui, ma la questione dell’avere una Banca Centrale indipendente, il tasso d’interesse comune, la moneta comune…sono proprio curioso se nella sua testa questo genera domande circa le strutture governative dell’Europa. “Lei non è in favore di una ulteriore centralizzazione, mi sembra di capire, sebbene altri lo siano, ma cosa significa questa crisi per il futuro dell’Europa? Ha chiesto Volker.

    Cowen ha ammesso che l’euro ha dei problemi di credibilità. Ha affermato che i ministri delle Finanze della UE avrebbero rivisto “gli accordi attuali” nei mesi a venire per capire come possono essere migliorati” in modo da aggiungere credibilità alla moneta e al contempo creare ampio consenso popolare”.

    In altre parole la Commissione Trilateral prevede di:

    Aumentare i prezzi della benzina negli Stati Uniti. Gli europei ora pagano 10 dollari il gallone, gli americani circa 3. I Trilateralisti sostengono che gli americani devono pagarne 7.

    Il petrolio viene prodotto solo all’81% della capacità così da aumentare la domanda e quindi il prezzo. Molti dei membri sono nati nella ricchezza petrolifera.

    Essi celebrano la legge sanitaria, che ritengono aumenterà drammaticamente i costi e ridurrà i servizi. E’ uno stile europeo, e Obama è il loro ragazzo tuttofare. Loro sono in attesa del giorno in cui gli americani pagheranno il 50% dei loro introiti in tasse federali, come avviene diffusamente in Europa.

    James P. Tucker, Jr.

    Link: http://americanfreepress.net/html/tucker_trumps_trilats_222.html

    16.05.2010

    Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di RENATO MONTINI

    Commento di MasadaAdmin — maggio 19, 2010 @ 8:56 am | Rispondi

  28. Comunque, Nunzio Miccoli è notoriamente un neonazista e questo dovrebbe chiudere la questione su di lui.

    I complotti esistono, la Trilateral e Bildemberd sono una realtà … ma, come spiega l’articolo qua sopra, il loro progetto di “governo mondiale” è lontanissimo dal realizzarsi.

    E meno male … dico io …

    Ma un conto sono gli organismi “globali” tipo quelli che ho citato, comunque non clandestini, visto che su quello che discutono, sia pure in via riservata, poi escono articoli di giornale documentatissimi.

    E un conto sono le P2 e compagnia mafioseggiante … fenomeno tutto nostro o al massimo dei paesi latini, sia europei che sudamericani ….. non mischiamo capra e cavoli che poi non si capisce più niente ….

    Un’altro conto ancora è la “massoneria ufficiale”, poco più di una confraternita di notabili e maggiorenti, tipo i Rotary Club, certamente crocevia pure di qualche “affaruccio”, ma lontana mille miglia dai centri decisionali appunto “globali”

    E comunque non c’entrano niente i “complotti giudaico/massonici” … e l’Inghilterra non è più da tempo un centro decisionale dei destini del mondo e meno che mai lo è la ridicola Casa Reale di quel paese, compreso il Duca di Kent ….

    Quella di Miccoli è la solitta paccottiglia, nemmeno tanto aggiornata, della propaganda nazista di Goebbels … e su BellaCiao roba del genere non ci dovrebbe proprio stare …. altro che “pittoresco” ….. e altro che “libertario” …

    K.

    Commento di MasadaAdmin — maggio 19, 2010 @ 8:57 am | Rispondi

  29. (Il post non mi è stato pubblicato, per cui lo riscrivo).

    Io ricevo da Nunzio Miccoli degli articoli che mi sembrano sensati (questo era fantasioso e va bene, ma almeno mostrava il desiderio di vedere in ciò che accade un disegno unitario e questo è un tentativo che accetto), in ogni caso prima di dare di nazista a uno o dire che riprende Gobbels bisognerebbe pensarci due volte.

    Del resto qui c’è gente che dà di nazista agli altri ad ogni respiro, io me lo sono sentito dire per aver contestato il Ponte di Messina e persino Beppe Grillo si è preso di nazista. Io credo che sarebbe meglio innestare il cervello prima di pensare e insultare a caso, o si perde qualunque attendibilità.
    Non può essere che ci sia gente che appena uno la pensa in modo leggermente diverso gli dia del nazista. Non lo accetto. E che si attacchi chi critica il neoliberismo dandogli del nezista è una emerita stupidata.

    Inoltre non riesco a capire come mai alcuni abbiano tanta resistenza ad accettare la possibilità che grossi gruppi di potere si accordino per spartirsi il mercato mondiale o per decidere di finanza, economia, politica, pace e guerra, perché stiamo parlando di un sistema capitalista che ha affinato le sue armi col neoliberismo, e il neoliberismo non sta nei rincari del fruttarolo sotto casa, ma sta appunto nei giochi di potere di grandi corporation che hanno imposto al mondo gli ordini di organismi sovranazionali e che comandano ai governi nazionali o a organismi come quello europeo, e basterebbe il Trattato di Lisbona o l’occupazione dell’Irak e dell’Afghanistan o l’operato delle compagnie petrolifere a dimostrarlo.

    Almeno Miccoli fa un tentativo (per quanto fantastico) di capire un disegno unitario che è perfettamente compatibile col sistema neoliberista, in cui contano solo il mercato, la mercificazione di tutto l’esistente, la decadenza della politica ufficiale e dei partiti e il restringimento del potere economico nelle mani di un numero sempre più ristretto di persone.

    Ma cos’è che dà noia?
    Che in questo quadro sinistro le politiche nazionali, i popoli, le democrazie, i partiti non contino più nulla? ma è proprio quello che accade.
    Qualcuno crede davvero che i grandi giochi del mondo si svolgano a livello locale?

    Se vuoi affrontare una battaglia, il tuo nemico devi conoscerlo. Minimizzarlo o rifiutare di riconoscere la sua potenza o ridicolizzarlo, non fa che portare fuori dalla realtà

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 19, 2010 @ 9:15 am | Rispondi

  30. Un’altra osservazione:

    piano a dire cose come “la Chiesa e la massoneria sono antitetiche”, o simili. Ricordiamo sempre che una è la realtà manifesta e un’aktra totalmente diversa è la realtà occulta.

    La Chiesa risulta storicamente la grande nemica della Massoneria, ma, guarda caso, nello scandalo di mille miliardi del Banco Ambrosiano, con i suoi 8 morti, c’entra lo IOR e c’entra la P2. Saranno anche nemiche ma quando si tratta di finanza vanno d’accordo che è una bellezza.

    Quando si tratta di gestire capitali, mi pare che la Chiesa abbia una facciata e un retroterra in controtendenza, peggio di quel che avviene con la pedofilia.
    Un conto è ciò che si dice e un altro quel che si fa.

    Basterebbe vedere la questione abbastanza scandalosa dei rapporti finanziari del Vaticano con la Banda della Magliana, col rapimento della Orlandi e il De Pedis sepolto in basilica come un santo.

    Basterebbe vedere l’appoggio palese della Chiesa a ogni dittatura fascista e i suoi tentativi di sovvertire governi sudamericani o dell’est europeo democraticamente eletti.

    Basterebbe vedere l’appoggio della Chiesa e nemmeno velato a obbrobri come gli OGM o le Centrali Nucelari, o lo Ior che non apre i suoi sportelli al comune cristiano ma li apre a un mafioso come Andreotti, e fa da bancomat ai peggiori scandali di corruzione dell’Italia di oggi.

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 19, 2010 @ 9:25 am | Rispondi

  31. Anche qui si confonde la P2 di Gelli con la Massoneria ufficiale.

    Che è senz’altro cosa un pò ridicola, coi suoi riti ufficiali, i grembiuini e i compassi, e senza dubbio stanza di compensazione di affari di varia natura non necessariamente tutti limpidi, ma che ad esempio indica come propri numi tutelari nientemeno che Giordano Bruno, Mazzini e Garibaldi ed è quindi per definizione laica se non addirittura apertamente anticlericale.

    La P2 era un’altra storia, con intenti golpisti, collegamenti coi servizi segreti italiani ed argentini e con Cosa Nostra e legami con tutte le trame e gli affari illeciti che si consumavano in Italia, compresi quelli in cui era coinvolta la Chiesa, vedi Calvi, Marcinkus, Emanuela Orlandi e tutta quella serie di orrori.

    E comunque nè la Massoneria ufficiale nè la P2, pur cose diversissime tra loro come dicevo, c’entrano nulla con le pretese di “governo mondiale” delle quali si stava discutendo.

    Quella è appunto roba da Bildemberg, Trilaterale ecc., organismi veramente sovranazionali che, comprendendo ministri, industriali, banchieri, sono anche capaci di influenzare scelte economiche e politiche in ogni angolo del mondo.

    Ma appunto “influenzare” …. il “governo mondiale”, per fortuna, è molto di là da venire ….

    Personalmente non so se Miccoli sia un neonazista, certamente però i suoi argomenti ricalcano largamente le tesi neonaziste dei tempi del potere di Hiltler ed anche quelle di alcuni gruppetti nazifascisti di oggi, tipo Casa Pound e Forza Nuova.

    Raf

    Commento di MasadaAdmin — maggio 19, 2010 @ 3:45 pm | Rispondi

  32. Commento:
    che schifo…………………………………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    IP

    Commento di MasadaAdmin — maggio 24, 2010 @ 5:48 am | Rispondi


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