Nuovo Masada

marzo 31, 2010

MASADA n° 1113. 31-3-2010- Pasqua elettorale a cinquestelle

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 11:10 am

…in un mare marcio verde e nero

(Nella foto il giovane Giovanni favia vincitore in Emilia per le Cinquestelle)

Non cambi le cose combattendo la realta’ esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un nuovo modello che renda l’attuale modello obsoleto”.

Richard Buckminster Fuller
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Regionali 2010
Primo partito: l’astensionismo. Il 33% degli italiani non hanno votato, schifato da tutti i partiti, e ci dobbiamo aggiungere le schede bianche e nulla che il Vicinale ci darà con contagocce. La Lega in forte rimonta diventa la dominatrice del Nord, a parte Fomigoni, e prende le redini del Pdl.
Nessuno ha visto il 67% di consensi sbandierato da B, che si attesta al 26,78 contro il 28 del Pd.
Grazie alle sue strategie sciagurate, il Pd perde anche Piemonte, Calabria, Campania e Lazio. La linea dalemiana perdente su tutta la linea. Strepitosa riconferma di Vendola in Puglia e avanzamento di Sinistra Ecologia e libertà in tutte le regioni. Pd e Pdl da soli non coprono metà dell’elettorato. La crisi dei due maggiori partiti prova il fallimento sia del governo che dell’opposizione.
Di Pietro dovrà mangiarsi le mani per aver seguito la fallimentare candidatura di De Luca, scelta che gli ha pregiudicato molti voti.
Eclatante il voto di Cinquestelle di Beppe Grillo che si presentano in 5 regioni contro Pd e contro Pdl (Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Lombardia) con un successo insperato che costituisce l’evento clou di queste elezioni.

Piccola soddisfazione
Perdono nelle elezioni a sindaco Castelli a Lecco e Brunetta a Venezia
Non si aggiudica nulla Sgarbi

Erano interessate 13 regioni su 20
Le precedenti regionali interessavano 14 regioni
Ieri 12 regioni andarono al csx e 2 al cdx
Nel periodo intermedio si è votato nelle restanti regioni.
In Molise, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna ha vinto il cdx, in Trentino-Alto Adige hanno vinto i partiti autonomisti locali appoggiati dal csx e in Val d’Aosta si è riconfermata al governo della regione l’Union Valdotaine, che non faceva riferimento a nessuna delle due coalizioni.
Oggi vediamo 4 regioni importanti passare alla destra: Piemonte, Calabria, Campania e Lazio.
Nel totale delle regioni oggi il csx governa solo 9 regioni, il cdx ben 11.
Il cdx governa 42 milioni di Italiani su un totale di 60 milioni! Solo 18 milioni sono governati dal csx. E il cdx controlla tutto il nord produttivo.
Difficile dare la colpa di tutto questo al Cinquestelle, di cui molti milioni di italiani non conoscono nemmeno l’esistenza.
Sicuri che nella segreteria del Pd non debba saltare qualche testa?
Non sembra a qualcuno che quella testa debba essere quella di D’Alema con tutti i dalemiani? Tirandosi dietro ovviamente il fiacco Bersani e la sua strategia fallimentare di ignorare le richieste sociali per accodarsi alla destra e basare le sue scelte solo su computi da tavolino e alleanze improbabili, mentre continuava la sordità sulla questione morale?
Oggi non ci sono solo i delusi del Pd che riversano la loro rabbia su Grillo, ci sono anche tutti quelli che dentro il partito sono contro D’Alema: i Veltroni, i Franceschini, i Marino.. che chiedono la testa dei vertici.
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Riepilogo nazionale

Elaborazione su dati ufficiali (99% delle sezioni)
Partito Voti %
Partito Democratico 5.843.420 26,10
Italia dei Valori 1.626.416 7,27
Sinistra ecologia e libertà 678.309 3,03
Federazione della Sinistra 612.321 2,74
Verdi 149.566 0,67
Lista Bonino-Pannella 124.831 0,56
Alleanza per l’Italia 130.925 0,58
Liste governatori csx 860.622 3,84
Popolo della libertà 5.994.741 26,78
Lega Nord 2.749.176 12,28
La Destra 158.579 0,71
Liste governatori cdx 1.749.174 7,81
Unione di Centro 1.246.037 5,57
Movimento a 5 stelle 396.402 1,77
Altri 64.389 0,29
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Beppe Grillo

Mezzo milione di italiani ha votato per il MoVimento 5 Stelle (che si presentava in sole 5 regioni). Hanno votato molti giovani che erano disinteressati della gestione della cosa pubblica. E’ l’inizio di un percorso.
Il MoVimento si è inserito in una partita tra bari, in cui la combine elettorale era preparata a tavolino. Pdl e Pdmenoelle si spartiscono da 15 anni le zone di influenza del Paese e la gestione degli appalti. Il popolo sovrano non ha scelta, o vota uno, o vota l’altro, senza conoscere le logiche spartitorie sottostanti.
La prova provata dell’inciucio è nella scelta dei candidati regionali da parte di D’Alema (Bersani è solo il suo portavoce, sempre più afono). Solo i nomi richiamano le sconfitte di Canne, Waterloo, della foresta di Teutoburgo e di Caporetto. Scegliere Loiero in Calabria, Megaloman De Luca in Campania, e l’ectoplasma Penati in Lombardia è stato come salire su un ring con il braccio destro legato dietro alla schiena.
Delle due l’una: o la direzione pdimenoellina è costituita da tafazzi masochisti, o è stato un voto di scambio a livello regionale.
Il Pdmenoelle aveva già perso alla presentazione delle liste. La stessa scelta di Boccia in Puglia era un immenso favore al centrodx, senza le primarie vinte da Vendola, il Pdmenoelle avrebbe perso anche quella regione. E’ stato un negoziato, con il Piemonte assegnato al Pdmenoelle e l’unica incognita del Lazio in cui, senza la mancata presentazione delle liste del Pdl, la Polverini avrebbe stracciato la Bonino.
Bersani ha dichiarato: “L’inversione di tendenza c’è tutta, si vede dalla conquista della maggioranza delle regioni”. Rimuovetelo al più presto da segretario, delira, come ha delirato sulla TAV, sugli inceneritori, sulla gestione pubblica dell’acqua.
Il MoVimento non ha avuto nessuna copertura da parte dei telegiornali della RAI: Tg1, Tg2, Tg3 e Rainews24 (dati Agcom). Per la maggioranza degli italiani non è esistito. Ora esiste, ha un programma, 60.000 iscritti, consiglieri regionali in Piemonte e in Emilia Romagna. E’ un MoVimento di proposte, con un Programma, di giovani, di condivisione, di incensurati.
Non è di dx, né di sx: è avanti.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene): Noi neppure.
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Mak 89

-Un consiglio a tutti quei tafazzi del PD che infestano il blog e l’etere:
1.Non ci avete ascoltato ai v-day
2.Avete candidato De Luca e Loiero
3.Avete fatto passare lo scudo fiscale
4.Non avete tesserato Grillo come segretario del PD,quando ve l’aveva chiesto
5.Avete appoggiato la TAV
6.Continuate a non-fare-opposizione, ma inciuci
7.Fate ancora da sponsor agli inceneritori con Bersanetor e Cancronesi (Bersani e Veronesi)
8.Ci avete tacciato di antipolitica mentre noi facevamo proposte concrete
9.La Bresso voleva tagliare i boschi
10.Non vi siete opposti all’imbavagliamento dell’informazione
11.Avete mai affrontato la questione morale?
12.Vi siete alleati con l’UDC del mafioso Cuffaro e del cementificatore Caltagirone
13.Avete mai avuto un programma?
14.Avete regalato le TELEVISIONI a B, come ammesso da Violante stesso
15.Difendete Napolitano quando firma delle vere leggi-merda-incostituzionali
16.NON AVETE DETTO UNA SOLA PAROLA A FAVORE DI DE MAGISTRIS QUANDO GLI SONO STATE CRIMINOSAMENTE SCIPPATE LE SUE INCHIESTE (forse perchè c’entravate un pò anche voi?)
17.Avete candidato Boccia e gli elettori ve l’hanno BOCCIATO! (eh Baffino?!)
18.NON AVETE DETTO NULLA A FAVORE DI 350’000 CITTADINI CHE HANNO FIRMATO LEGGI POPOLARI PER TOGLIERE I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!!!
19.NON AVETE DETTO NULLA A FAVORE DI 1’500’000 FIRME PER TOGLIERE I CONTRIBUTI ALLA CASTA DEI GIORNALI!!!
ECC.
E ORA PRETENDETE CHE SE AVETE PERSO IL PIEMONTE LA COLPA E’ NOSTRA?????
NON SARA’ MICA PERCHE’ AVETE FATTO TUTTE QUESTE CAZZATE???
ANZI SECONDO ME GLI ELETTORI NON VI HANNO PUNITO ABBASTANZA PERCHE’ NON CONOSCONO ANCORA BENE LA NOSTRA ALTERNATIVA (M5*)…VEDRETE QUANDO ANDREMO ANCHE NOI IN TV COME FATE VOI COSA VI SUCCEDERA’…
MA FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA E ANDATEVENE AFFANCULO!!!
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Moreno Corelli

Adesso TV e giornali cominciano a rendersi conto.
Continuano a dire che il voto dato alla lista di Beppe Grillo è un chiaro segno di disagio del paese. Quindi significa che oltre mezzo milione di persone che hanno votato il movimento sono a disagio, gli altri 20 milioni che sono a disagio non sapevano, non hanno dimestichezza con internet, e altri 20 milioni anch’essi nel disagio non avevano candidati del movimento nella loro regione.
Continuare a fingere che il movimento non esiste e che non conta un pipino è un favore meraviglioso che fanno alle 5 stelle.
Che sia iniziata una svolta epocale nella politica italiana è senza dubbio evidente e persistere e utilizzare il codice del silenzio o censurare non farà altro che mettere sempre più in evidenza il movimento.
A mio personale avviso l’unico vincitore è il popolo, perchè il 36% degli aventi diritto si sono astenuti, e questo si che è il vero sintomo, non solo del disagio ma dello schifo e della repulsione che ormai hanno tutti nei confronti della politica e soprattutto dei politici.
Il vero lavoro da fare è salvare il paese, eliminando la vecchia politica tutto il
resto è in discesa.
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Alessandro Dagostino

Continuano a dire che Grillo ha danneggiato la sx regalando 11 regioni alla dx. Ma come fanno a non rendersi conto che sia dx che sx hanno perso milioni di consensi e che la politica è morta e sepolta, manca veramente un soffio e cade tutto il castello, questione di poco.
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Paolo

“LA VITTORIA DEI PIRLA”.
Sono 24 ore che “I SOLITI TROMBONI DI REGIME”, vanno sbraitando che tutti hanno vinto facciamo un po’ di chiarezza:
Riepilogo nazionale Elezioni 2010:
– POPOLO DELLA LIBERTÀ 26,6%
– PARTITO DEMOCRATICO 26 %
– LEGA NORD 12,8%
– ITALIA DEI VALORI 6,9%
– UNIONE DI CENTRO 5,8%
– SX ECOLOGIA E LIBERTÀ 3,0%
– FEDERAZIONE DELLA SX 2,9%
– MOVIMENTO A 5 STELLE 1,7%
– LA DX 0,7%
– LISTA BONINO-PANNELLA 0,6%
– ALTRI 13,0%
In primo luogo il primo partito nazionale che ha sicuramente vinto è il “PARTITO DELL’ASTENSIONE”, giacché più di un italiano su tre non si recato alle urne.
E tra chi si è recato alle urne (2/3 degli elettori) i due partiti maggiori faticano a superare il 50%(52,6%) di consensi (Superano insieme a malapena 1/3 degli elettori aventi diritto di voto) e un po’ di meno di 1/3 degli elettori aventi diritto di voto si è disperso tra le formazioni politiche minori.
Ma che vittoria del casso, gli sconfitti sono sicuramente PDL e PD
Che i precedenza avevano percentuali maggiori. (Solo un Italiano su sei ha votato per il PDL (La stessa cosa vale per il PD).
“LA CASTA È MORTA E NON SE NE SONO ACCORTI”.
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Continuano gli attacchi al blog di Grillo di gente mai vista prima che addebita a lui la sconfitta del Pd e i partiti che hanno perso accusano Grillo di aver loro rubato i voti.
Viviana 🙂

Ma pensate Grillo che uomo!
Ha fatto perdere il Pd! Un comico senza giornali e tv che ha fatto perdere il 3° partito della sx europea! Un vero Mazarino! E’ stato lui che ha costretto il povero Bassolino tanto onesto ed efficiente a fare tutte quelle discariche abusive, a impiegare in lavori inventati migliaia di napoletani nullafacenti, a brigare di storto nella sanità campana, e insieme a far salire i cumuli della munnezza, lo ha persino costretto a peculare, povero Bassolino tanto bravo!
Poi sempre Grillo ha montato quelli della Valsusa per rovinare la Bresso che, povera cara, la TAV nemmeno la voleva e per essere sicuro di nuocere ha fatto anche levare tutti quei treni dei pendolari.
E’ stato sempre Grillo che ha rubato ‘personalmente’ 20 miliardi in Calabria per incolpare il povero Loiero e tutti gli alti miliardi che non sappiamo e che ha spedito personalmente la Binetti e la Melandri in Spagna per far passare lo scudo fiscale.
Ha persino ottenuto di aumentare i livelli di cancro a Taranto.
Diciamolo, è lui il suggeritore di D’Alema, che sarebbe un bravissimo nocchiero totalmente innocuo che in vita sua non ha desiderato mai rovinare questo paese e stava contento sulla sua barca semza alcuna ambizione, ma Grillo gli stava sul collo: e fai questo e fai quello, e fregatene della piazza, e accordati con B, e caccia la sx radicale, e proponi il presidenzialismo forte.. e lui, poveretto ha ceduto.
Altro che antipolitica, Grillo è la primula rossa della politica per eccellenza, che si nasconde dietro ogni cazzata del Pd, il suggeritore diretto di Baffino, che, se dipendesse da lui, penserebbe tanto ai lavoratori, eliminerebbe il precariato, accetterebbe a occhi chiusi le richieste dei grillini, discuterebbe subito di questione morale e di democrazia diretta.
Diavolo di un uomo, è stato sempre Grillo a mettere un trans nel letto di Marrazzo e ha sobillato l’amante di Del Bono perché facesse cagnara
Una cosa da non credere!
Persino Scalfari dovrebbe ricredersi.
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Roberto

BERSANI DECIDITI !
Quando Beppe si candidò per la segreteria del PD, tu dicesti che avrebbe dovuto fondare un suo partito. Ora che lo ha fatto hai detto che è per colpa sua che il PD ha perso in Piemonte. Allora?
Sei il miglior alleato di B.
“Dalla peggior opposizione fiorisce sempre la peggior maggioranza”.
Siete il miglior investimento futuro per il Pdl.
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Il Movimento 5 stelle ha vinto
Nicolas

Abbiamo vinto noi, se togliamo tutti i brogli elettorali, se togliamo il fatto che noi non ci siamo finanziati, se togliamo il fatto che non siamo mai apparsi su nessun TG, su nessuna radio, su nessun giornale, eppure i voti li abbiamo presi, non abbiamo preso i voti marci pagati da qualcuno, non abbiamo rotto i coglioni a tutti gli italiani apparendo costantemente tutti i giorni su tutti i TG a parlare di noi, siamo stati un vero Movimento che ha iniziato a farsi sentire, qualcuno come la dePresso (bresso) ci ha dato dei cialtroni, anzi ha dato del cialtrone a Grillo, ma a me non me ne fotte un cazzo, ha dato del cialtrone pure a me, sono io il Movimento, il movimento siamo NOI!.
I cialtroni siamo noi, quando lei ha augurato la morte a una povera ottantenne disperata per il futuro dei suoi nipoti.
Qualcuno su qualche radio ha detto chi ha votato Grillo ha votato il ” VOTO DI PROTESTA “, ma quale voto di protesta?! il mio è un voto consapevole per un futuro migliore, senza inceneritori, con l’acqua pubblica, internet gratuito, energie rinnovabili e non eco-mostri o centrali nucleari.
Ma il voto di protesta sarà il suo, protesta contro quel cervello ottuso, che segue il greggio al precipizio.
Io mi informo, non con le tv giornali e radio manipolate da uno psico-nano, ma come posso informarmi se tutta l’opinione pubblica è controllata da lui?
Io mi informo in rete discuto con i miei coetanei e non, se leggo una cazzata lo scrivo e tutti lo smerdano, non come in tv che lui ci piglia per il culo e tutti pensate di avere vinto la lotteria.
Basta davvero a questo schifo, per me il Movimento ha vinto, ha vinto anche perché se non siamo in parlamento o nei comuni, saremo sempre nelle piazze, saremo sempre in rete, ogni giorno saremo informati e staremo in contatto.
NOI ABBIAMO VINTO, ORA LORO TORNANO IN LETARGO E NOI ANDIAMO AVANTI.
FORZA RAGAZZI
Saluti Nicolas
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Caso Piemonte: di chi è la “colpa” della sconfitta del centro sx?
Monica Fichera

I dati:
2005 Bresso 1.226.355 voti
2010 Bresso 1.033.946 voti
differenza: – 192.389
2010 Cota 1.043.318 voti
2010 Bresso 1.033.946 voti
differenza: – 9372
2010 lista 5 stelle: 90.086 voti
2010
voti persi dalla Bresso – voti lista 5 stelle = 102.303
conclusioni:
ammesso che anche TUTTI i voti presi dalla lista 5 stelle provengano da sx (ed è tutto da dimostrare) mancano ancora ben 102.303 voti quando ne sarebbero bastati meno di 10.000 per superare Cota
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Dal sito di Di Pietro
Le elezioni regionali hanno portato in trionfo l’Italia dei Valori…

…il Pd, a questo punto, deve compiere un atto di umiltà, mettere da parte i potentati e la gerontocrazia, che in 5 anni gli hanno sottratto 4 regioni, e pensare ad un’alternativa di governo credibile per il 2013.
In Campania così come in Calabria, Piemonte e Lazio, se i candidati del csx non hanno convinto, e hanno pagato anche per il malgoverno precedente, è inutile cercare capri espiatori nel Movimento a 5 Stelle.
Il Movimento di Beppe Grillo, infatti, non ha rubato voti al csx ma ha raccolto il voto di protesta dei cittadini e rappresenta una realtà con la quale vogliamo interloquire.
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Nando da Roma

Caro Antonio Peppino Di Pietro,
anche tu devi fare un pochino di mea culpa!
Perchè l’appoggio al PD ha fatto perdere non pochi voti all’IDV!
Il caso De Luca ha dimostrato che la Campania è stata gestita “a caxxo di cane”!
Sono anni che “interloquiamo”, ma all’ultimo avete preferito appoggiare un De Luca piuttosto che correre da soli!
Punti di vista!
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Da bellaciao.org
Vince l’asse Bossi-B, a sx c’è il vuoto
Salvatore Cannavò
www.ilmegafonoquotidiano

Bisognava attendere l’ultima scheda delle ultime 2 regioni in bilico per tirare un 1° bilancio di queste Regionali. E quelle due regioni, il Piemonte e il Lazio, offrono più di un’indicazione. B ha vinto, ha vinto con la Lega, ha battuto al suo interno Fini. Il csx ha sostanzialmente perso: perso Piemonte e Lazio, 2 regioni simboliche, perso sul fronte della spinta propulsiva, perso per idee e capacità di costruire alleanze in positivo.
Ha perso anche Casini, che rimane in mezzo senza un reale potere contrattuale – se non, in parte, con il csx – ha vinto Vendola con la sua esortazione a un nuovo csx, ha perso Ferrero con la sua idea di catapultarsi in Campania e ha vinto, forse ha stravinto, Beppe Grillo.
La Lega sfonda ancora, avanza, stavolta all’interno della coalizione di cdx ma anche verso l’elettorato “democratico” se ha un senso il 15% ottenuto a Modena. Una vittoria che è frutto di una tendenza lunga 20 anni, frutto di uno spostamento progressivo verso dx con la Lega che vince perché vince il suo messaggio profondo e la sua capacità di egemonia sul cdx e sul paese. Vince il gioco facile del localismo contro la crisi, della paura contro le differenze, della risposta reazionaria contro una condizione sempre più precaria e un futuro invisibile. Un risultato che, tanto per fare un paragone internazionale, fa il paio con la ripresa di Le Pen in Francia di una settimana fa. La vittoria di Cota in Piemonte è emblematica molto più dello schiacciante successo di Zaia in Veneto.
In Lombardia il temuto sorpasso non c’è stato ma l’accerchiamento è già cominciato e non è un caso che Bossi abbia già prenotato la poltrona di sindaco di Milano. E stavolta non è un fuoco di paglia come fu nel 1993 con Formentini. Se la lista del Pdl ha una flessione – che al momento non siamo in grado di valutare ma che fa dire a Sandro Bondi di «essere scontento» – sulle recenti elezioni europee e politiche questo accade perché perde voti verso l’astensione, perché sconta l’assenza nella provincia di Roma e perché sposta consensi reali e importanti verso la Lega. Che raggiunge il 35% in Veneto.
Poi c’è il Lazio. Contro tutti i pronostici della vigilia la dx ha vinto grazie alle province fuori Roma, in città ha perso. Ma è evidente che ha pesato l’assenza della lista e il fortissimo astensionismo. Eppure ha vinto. E B potrà gloriarsi del fatto di aver vinto senza partito, cioè completamente da solo. Sarà difficile per Fini dire ora che quella leadership è incrinata perché nel cdx è molto ma molto più forte. Se viene incrinata lo è solo dalla Lega ma da quella parte non corre pericoli perchè il cemento vero di questa coalizione è il sentimento liberista-razzista che porta voti e fa vincere le elezioni. B lo sa, Bossi lo sa e Tremonti attende di incassare il risultato di questa equazione.
Certo, se la vediamo in termini più complessivi – astensione, voti assoluti, dati di lista – per B non è un successo pieno. Perde, non riesce a rinsaldare un blocco sociale e se vince, lo fa perché coagula il blocco nordista e questo non è detto lo metta in grado di governare più facilmente l’intero paese.
Le esigenze della Campania o della Calabria, ora che passano in mano alle destre, non saranno molto diverse da quelle della Sicilia dove i contrasti e le contraddizioni hanno prodotto una spaccatura profonda.
Ma B continua ad avere un alleato prezioso: la scarsa credibilità del csx che perde la Campania, la Calabria, il Piemonte e il Lazio dove governava saldamente.
Campania e Calabria parlano da sole: l’impresentabilità della gestione Bassolino e di Loiero sono state spazzate via da una coalizione di dx che probabilmente ha un rapporto a doppio filo con potentati e mafie locali ma che beneficia innanzitutto della sconfitta sul campo del csx (in forma integrale, cioè con tutta la sx al governo).
In Piemonte il Pd, nonostante l’alleanza con l’Udc, non ferma l’avanzata della Lega, e deve subire la “scissione” di oltre il 3% che va alla lista di Grillo. E’ un risultato notevole, denso di significato se solo lo si accosta al 7% ottenuto dai grillini in Emilia Romagna, dove l’effetto Delbono e una gestione spregiudicata hanno liberato risorse non già verso quella sx sedicente alternativa – da sempre al governo – ma verso un movimento di tipo nuovo.
In Piemonte alcuni dei personaggi più in vista del movimento NoTav hanno dato indicazione di voto per Grillo e questo può essere uno dei fattori che hanno sconfitto la Bresso.
Nel Lazio si è arrivati al voto dopo uno scandalo incredibile, un impegno del Pd a battersi vicino allo zero, la cessione di leadership a una coppia retrò e del tutto distante dai settori popolari come Bonino e Pannella e con un livello di credibilità e di capacità di alternativa molto scarso.
E qui c’è il nocciolo della questione: se B rivince grazie al messaggio chiaro che offre alla crisi – “cacciamo gli immigrati” – il csx che messaggio forte offre, ha offerto? La “legalità e la trasparenza” della Bonino?
Ma soprattutto, qual è stato il messaggio complessivo uscito dalla campagna elettorale? Lo scandalo per B che fa giurare i governatori in piazza? L’oscuramento tv? Tutte cose giuste, ma non bastano da venti anni.
Se l’astensione ha colpito sia a dx che a sx, sarà meglio fare analisi migliori.
Abbiamo come unica vittoria reale quella di Vendola in Puglia. Nichi riesce a fronteggiare la dx anche grazie all’azione di disturbo dell’Udc e grazie ad un messaggio di speranza. Ma domani si dovrà confrontare con i Massimo D’Alema di turno. Difficile fare la sx alternativa alleandosi con il Pd. L’operazione non riesce come evidenziano gli insuccessi di Agnoletto in Lombardia e il risultato disastroso di Ferrero in Campania (poco sopra l’1%, una disfatta per un segretario nazionale).
Va un po’ meglio nelle Marche a Massimo Rossi, con il 7% , grazie alla credibilità del candidato. Ma l’operazione riesce però al movimento di Grillo, quindi qualcosa da indagare c’è.
A noi sembra che queste elezioni consegnino sempre lo stesso scenario: di fronte alla crisi sociale e a quella della politica, di fronte alla disillusione battuta da un’astensione micidiale, le prospettive politiche in campo sono deboli e contraddittorie. Con una differenza: a dx c’è una proposta, un messaggio – liberal-razzista – mentre a sx c’è il vuoto.
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36 elettori su cento non sono andati a votare colpendo in ugual misura le due parti politiche.
Se l’astensionismo francese aveva significato la sfiducia dell’elettorato sull’uomo dell’Eliseo, quello italiano rappresenta una disaffezione complessiva che riguarda la politica e i partiti tutti…Meno di 21 milioni di elettori hanno votato per le liste presentate e questi si sono divisi abbastanza equamente tra il 47-48 per cento del cdx e il 44-45 del centrosx. Altri 3 milioni si sono espressi facendo una croce solo sul nome del governatore. Gli altri, circa 17 milioni dei 41 chiamati alle urne, o non sono andati a votare o hanno messo nell’urna schede bianche o nulle. Un quadro di cui, oggettivamente, nessuno può essere contento.
.. Il peso della Lega nel Pdl da ora è molto più forte… in Lombardia il Carroccio raggiunge il Pdl a quota 26%: alle recenti Europee era al 22,7% contro il 33,9% di B e alle politiche del 2008 il distacco era ancora maggiore. In Veneto, per il Pdl è anche peggio: la Lega Nord viaggia sul 34%: dieci punti in più del Pdl.
Alle Europee del giugno 2009 il Popolo delle Libertà aveva ancora un punto buono di vantaggio sui cugini leghisti. In Piemonte, la Lega sale al 16% e il Pdl scende al 24%: meno di un anno fa, le Europee avevano sentenziato un 15,7% a 32,4% a favore del partito di B. ..
Detto che il cdx supera di poco il 47% e che il csx è poco sotto il 45%, abbiamo il Pd e il Pdl quasi alla pari intorno al 26,5%, un dato che andrebbe ritarato con i circa 500mila voti che mancano al Pdl romano e che porterebbero il Popolo delle Libertà al 28/29%.
Alle Europee di 10 mesi fa nelle stesse 13 regioni, il Pdl era al 35% e il Pd sempre al 26%. Alle Politiche 2008: 36% a 33%. Una perdita secca di circa 6 punti.
Per quanto riguarda gli altri partiti, da registrare la “tenuta” dell’Idv (7,3%, poco meno delle Europee e molto meglio delle Politiche), la conferma di dati bassi (sotto il 3%) per le due principali formazioni di sx (SeL e la Federazione), un risultato inferiore alle attese per l’Udc (il 5% contro il 6,22% delle Europee) e il successo (quasi il 2% su scala nazionale) delle liste “5 stelle” di Grillo. .. la ricetta migliore, la tempesta perfetta per liberarsi del cdx l’hanno, secondo il vicesegretario del Pd, concepita a Genova: “Claudio Burlando ce l’ha rifatta portando dentro sx e centristi, dipietristi e grillini”. E’ il modello Liguria che vince, . in tanti del popolo Pd non sono andati a votare perfino nel cuore antico della sx, Emilia o Marche. I grillini, che colpiscono il Pd, ancora in Emilia o in Piemonte. Ma poi, soprattutto, è la conta sul peso vero del partito che tiene banco. “Attorno al 25%, e quindi sotto il dato delle europee”,…

(Repubblica)
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Ilvo Diamanti: tre colori

Sembra evidente che il governo non ha avuto conferma dal suo elettorato. Hanno sei delle regioni più importanti e le più avanzate del nord ma grazie alla Lega. L’astensione ha colpito a dx e a sx, e in alcune aree del nord ha premiato la Lega. L’indicazione guardando la mappa del paese mostra una divisione in 3, a Nord come 1° partito la Lega, a sud, a parte Vendola, successo del Pdl in Campania Calabria, il centro diventa una riserva del Pd.
Prendendo i voti per partito Pd e Pdl sono al 25% e insieme fanno il 50, mentre alle politiche del 2008 erano al 70.
Il sistema non è più bipartitico, ora non si può trascurare Di Pietro, Vendola e Beppe Grillo. Il bipolarismo è morto. Il paese ormai ha molti colori. Anche se si è imposta la personalizzazione. Ma di questo cambiamento bisognerebbe tenere conto. Le cose non sono più come prima..
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Le curiosità
Viviana Vivarelli

La Puglia che con Vendola si è salvata mentre con lo ‘strategico’ D’Alema sarebbe andata persa e vince con un Vendola, che è di quella sx estrema di cui il Pd voleva liberarsi in tutti i modi.
D’Alema che voleva appoggiarsi a Casini e presentare un Boccia neoliberista, fregandosene dei risultati di Vendola sul territorio e del consenso dei pugliesi .

La strategia delle alleanze con l’Udc che è fallita, danneggiando Pd e Udc.

Il vizio di imporsi sugli alleati da parte del Pd che ha sfavorito l’Udc, il quale faceva meglio a seguire la sua testa, altro che presunte realpolitik?!

L’accanimento su una linea solipsistica e fallimentare del Pd che snobba gli alleati della sx estrema, snobba i grillino, ignora le piazze, dimentica i successi ottenuti con l’Unione, e combatte Di Pietro, per privilegiare Casini e presentare candidati inquisiti o già odiosi agli elettori per amministrazione sciagurata del territorio o corruzione, linea derivata dagli errori presuntuosi di D’Alema e Veltroni.

L’accanimento del Pd nel suicidarsi in una imitazione piatta e indegna della destra, o quanto più ‘moderato’ e ‘anonimo’ e ‘meno oppositivo’ possibile, mentre vince chi ha le idee chiare, presenta una conduzione forte, e ascolta i bisogni della gente, con un collegamento diretto col territorio.
La decisione sciagurata di non voler mai fare una opposizione netta e forte contro B, fino a far parlare la gente di collusione e tradimento.

I privilegi e gli interessi della Casta che passano davanti al bene collettivo a ai bisogni della gente.

La vittoria in Liguria dove il Pd ha fatto un’ammucchiata (o ha vinto piuttosto lo zoccolo duro?)

Le scelte fallimentari della segreteria Bersani-D’Alema su Loiero e De Luca, imposti agli elettori anche se inquisiti e criticati contro il discredito generale. La questione morale che i vertici Pd continuano a calpestare e continuano a perdere anche per quello.

La mancanza di uomini nuovi e di temi netti di interesse civico e nazionale ‘di sx’, la mancanza di giovani, mentre continuano gli sterili pallottolieri delle vecchissime segreterie e i cincischiamenti privi di novità reale di un moderatismo senza opposizione di cui francamente abbiamo piene le tasche.

Il rigetto popolare di un Pd che sostiene alla follia non solo Bassolino-Iervolino ma anche le firme sconclusionate e anticostituzionali di Napolitano, con la Finocchiaro che abbraccia Schifani, Veltroni che abbraccia Bassolino, lo scandalo Marrazzo, e deputati che sono fieri di non dare ‘mai’ l’autorizzazione a procedere su membri della casta!

L’ignobile voto sull’indulto, la mancata difesa della magistratura, l’abbandono di De Magistris, gli attacchi a Di Pietro, l’assenteismo sullo scudo fiscale e altre leggi infami di B, la lontananza dai problemi reali del paese, la sconnessione con la gente per curare i privilegi di casta, il sostegno a opere indegne come la TAV, il silenzio sugli OGM o la direttiva Bolkestein, il solco crescente con la CGIL, il rifiuto di scendere in piazza, l’appoggio al presidenzialismo forte e al dissesto della Costituzione, i vergognosi scandali locali, gli errori marchiani come la scelta di Cofferati a Bologna o in Piemonte, la mancanza di persone nuove e di idee nuove mentre venivano rinnegate anche quelle vecchie, la chiusura ai temi no global, l’ammucchiamento vergognoso delle cariche e la ripetizione degli incarichi, i protettorati famigliari, la Costituzione mai difesa, il vuoto di idee sulla crisi economica, la decrepita fiacchezza dei protagonisti, i legami oscuri con la CEI, i rapporti ambigui con le banche, le coop in gara per il ponte di Messina, la Tav o la base americana di Vicenza, la perdita di qualunque valore di sx e addirittura l’abbandono della difesa della democrazia, del parlamentarismo e della Costituzione, il silenzio sul conflitto di interessi, l’aver perso le radici popolari più giovani ..

Calabria e Campania che sono sempre state di sx perse così stupidamente per proteggere i compari più degli elettori,per rifiutare autocritiche su governanti indegni, per omertà di fazione buttando in sofferenza due intere regioni, in cui non si è sentita spendere una parola nemmeno sui picchi di cancro causati dall’inquinamento o sui fondi europei rubati impunemente.
..
Sento gente che continua a chiedersi perché Grillo non si è appoggiato a Di Pietro
Viviana

Ma questo avrebbe significato appoggiarsi al Pd che dava ordini a Di Pietro e perdere ogni autonomia, diventare servo di altri.
Ciò significava sostenere tutti gli errori del Pd.
E pure quelli di Di Pietro che ci sono stati, basti pensare a de Gregorio o a De Luca.
Almeno lasciate che i grillini siano responsabili dei propri errori, non che si addossino quelli degli altri!
L’unico che Grillo ha appoggiato è stato Vendola, ma solo dopo aver appurato che il suo programma era compatibile con quello del Movimento a 5 stelle.
Volevate che Grillo appoggiasse De Luca????
Perché a troppa gente è sfuggito che questo movimento vuole essere nuovo, vuole finalmente uscire dalla partitocrazia, dal dispotismo delle segreterie politiche, degli errori marchiani della realpolitik, dai vizi, privilegi e protezionismi della casta, vuole rovesciare la piramide del potere rendendo voce agli elettori, vuole partire dal basso e non isolarsi nello strapotere asfittico dei vertici, vuole ascoltare la gente, quella gente con cui i partiti hanno perso tutti i contatti, vuole conservare la libertà di criticare tutti i partiti e il diritto di contestare tutta la partitocrazia, i suoi vizi e privilegi, le sue impunità, rifuggendo dalle ideologie già vecchie e fallimentari di dx o sx per seguire una visione di temi no global che non sono né di dx né di sx ma solo di buon senso e di intelligenza, tracciando una visione nuova, o, come dice Vendola, una linea della bellezza?
E perché Beppe Grillo doveva accodarsi a Di Pietro, e magari ubbidire agli ordini di Bersani e D’Alema e dirvi di votare De Luca o Loiero o la Bresso?
Perché doveva servire l’IdV che serve il Pd che serve interessi che non sono quelli popolari?
Avreste apprezzato un Grillo che difendeva le scuole clericali come Di Pietro, o vi diceva di votare un inquisito come De Luca, o di appoggiare un delinquente come De Gregorio, o di non aprire una commissione parlamentare sulle responsabilità politiche e delle forze dell’ordine sui fatti di Genova?
Avreste apprezzato un Grillo che diceva che la questione morale doveva essere accantonata per far prevalere la realpolitik?
..
Ormai i delusi dei voti presi dal Pd buttano accuse a raffica a tutti fuorché ai loro capi!

Si accusa persino Marco Travaglio di aver fatto perdere il Pd in Campania per aver pubblicizzato i processi di De Luca e il fatto che avesse già una sentenza in primo grado.
E’ un vecchio vizio berlusconia quello di aggredire che fa conoscere il reato e non chi lo ha commesso.
Come se la Campania uscisse poi da anni di splendido e civile governo del Pd! Tutto dimenticato? Le discariche di scorie tossiche abusive? Il governo ultramiliardario di Bassolino? L’inquinamento cancerogeno crescente della Regione? La corruzione e il clientelismo che il governo Bassolino-Iervolino hanno ampiamente allargato in Campania? Il dominio incontrastato della camorra?

Prendiamone atto: il bipolarismo è finito
Viviana Vivarelli

Queste elezioni sono state un grandioso spettacolo di elettori in fuga dal Pd e dal Pdl. Il bipolarismo è finito. La prima repubblica è morta e sta agonizzando la seconda che era un remake della prima. Aspettiamo la terza di Resurrezione.
Anche se procede la vergognosa sceneggiata del Pd e del Pdl che fingono entrambi di essere aumentati e usano la truffa di valutare il voto rapportandolo alle europee, la verità nuda e cruda è che tutti e due hanno perso, che le loro strategie politiche sono in disfatta, anche se quella di B è sorretta da una potentissima macchina pubblicitaria, e che, insieme, fanno meno del 50% dell’elettorato. La perdita di consensi è stata netta.
Non si può continuare a sostenere un bipolarismo che riguarda meno della metà degli elettori e viene rifiutato da più della metà. E’ falso. E’ antidemocratico. Si deve tornare al maggioritario.
Ancor meno, in queste condizioni, si può procedere a cambiamenti drastici della Costituzione, passando dal sistema parlamentare a un sistema presidenziale forte a diretto suffragio popolare.
I giochi ormai si fanno altrove, il paese non è diviso in due, e la vera novità di queste elezioni è chi ha appoggiato il movimento no global (SEL e Movimento 5 stelle) e i veri temi del mondo moderno: democrazia dal basso, ascolto dei bisogni popolari, lotta alle multinazionali e agli abusi della casta, energie alternative, difesa del lavoro partendo dal territorio.
Accanto a questo abbiamo purtroppo l’avanzata travolgente della Lega. Ma se non ci fosse stata la Lega, B sarebbe diventato uno dei partiti minori. La sua disfatta è cominciata anche se si farà di tutto per negarla.
Ma la disfatta del Pd è peggiore perché sta nella sua indefinitezza, nel suo carattere nebbioso e colluso, nel non essere più il rappresentante legittimo di gran parte dell’elettorato per l’annacquamento progressivo a cui l’ha sottoposto una dirigenza inetta che è arrivata a propugnare il regime presidenziale con D’Alema e Franceschini, tradendo tutti i valori della Costituzione democratica e parlamentare e imprigionandosi sempre più nei privilegi e nei vizi di una casta di cui l’elettorato sano non sa più che farsene.
..
Per il pasticciaccio del Piemonte le colpe della dirigenza Pd sono lì belle chiare
Viviana Vivarelli

A parte l’ambiguità sulla TAV che è iniziata già dal tempo di Prodi, lo stesso che disse che la base militare di Vicenza era una questione ‘urbanistica’. Sia il Pd che il Pdl hanno calpestato i diritti dei cittadini e del territorio agendo con arroganza, ma è la sx che viene colpita.
In Piemonte era risultato chiarissimo il consenso popolare su Chiamparino, primo sindaco d’Italia, e sarebbe stato logico per qualunque partito che fosse padrone della sua testa metterlo come candidato a governatore regionale
e invece abbiamo il casino prodotto dalle intemperanze di Cofferati che non contento del disastro perpetrato a Bologna ha ‘preteso’ di essere capolista in Piemonte scalzando Chiamparino, con una manovra storta dopo la quale non restava che candidare la Bresso.
E ora i risultati si vedono. Ovunque vada Cofferati impesta.
E qualcuno ha anche la faccia di incolparne Beppe Grillo che almeno sulla TAV stava dalla parte dei cittadini e non di quella di gerarchi delusi e privi di cervello in pretesa di grandezza..

E ora, con una sx estrema che può sperare solo in Vendola, una opposizione morta che può solo suicidarsi, e una Lega trionfante ai massimi livelli, potremmo solo sperare che sia Bossi a opporsi al disegno totalitario di B e rifiuti un regime presidenziale forte che della Lega potrebbe fare anche a meno! Ma Bossi dice oggi che, forti della vittoria, passeranno al più presto al presidenzialismo e al federalismo “perché è il popolo che lo vuole!”
Veramente il popolo al referendum ha già bocciato il federalismo e la riforma di Calderoli, forse se lo dimentica e solo pochi padani tra i nuovi elettori della Lega vogliono un disegno federalista, e anche Bossi, se non fosse il meschino che è, capirebbe benissimo che il federalismo fa a botte col governo totalitario, centralistico e assoluto che Berlusconi ha in mente e che o il federalismo non lo avranno mai e sarà una carota eterna con cui B si assicura la fedeltà della Lega al suo progetto totalitario, oppure ci sarà ma con Regioni svuotate di competenze, compiti e soprattutto risorse, travasate a Roma, come di fatto sta già avvenendo con l’ICI o la sanità o l’acqua pubblica o gli OGM.
Fini tace, i risultati hanno dimostrato la sconfitta di B ma non tanto forte come sperava e la vittoria della Lega, sua eterna nemica, e molto più forte di quanto sperava.
Il suo disegno moderato al momento si interrompe e non può che tacere. E aspettare.
Non gli resta che obbedire al gerarca in attesa di una nuova balena bianca che gli dia rispetto e autorità, ma per quanto Bagnasco strepiti e la Chiesa impesti, non ci pare di vederne all’orizzonte.
..
Che bella serata!
Cielo sgombro da nuvole, la luna che splende.
Ho alzato gli occhi al cielo, ho visto le stelle.
Mi pareva quasi che cinque di queste brillassero di più!

Mauro medeot
..

Viva gli assessori Cinquestelle!
Viviana Vivarelli

Come è carino Favia! (al tg hanno avuto il coraggio di chiamarlo Favìa, ignoranti!) ; un ragazzo colto, pulito, gentile, così nuovo e fresco che se la gente lo avesse sentito parlare in qualche tg o in qualche tribuna elettorale i suoi voti sarebbero ancora aumentati
Siamo così felici di averlo votato!
Una vera boccata di acqua fresca, dopo tanti furboni e parrucconi, come cambiare pianeta!
Mi spiace che questi despoti abbiano impedito a questi nuovi candidati di farsi conoscere. Mi spiace che Cinquestelle non si sia presentato in tutte le regioni. Mi spiace che ci sia una lottizzazione della politica così spietata ed esclusivista e così fermamente intenzionata a non dare spazio al nuovo che avanza.
In questi giorni ho tenuto banco in una discussione serrata su bellaciao.org a certuni di estrema sx che hanno fondato l’ennesimo partitino ignoto marxista e che si ritenevano in diritto di fare di fascista a Grillo e di offendere i suoi sostenitori e ancora in tv si deve sentire dei pirla che dicono che i grillini osannano un personaggio che non ha alcun programma politico, ma di che parlano? Sono molti anni ormai che in rete un programma politico si sta componendo dal basso, tra i partecipanti popolari, toccando e sviscerando tutti i punti che un programma serio dovrebbe avere, e ascoltando quanto su di essi hanno da dire premi Nobel, esperti, sociologi, umanisti, economisti… Non c’è parte di un piano pubblico di risanamento che non sia stato toccato e discusso da migliaia di persone: le energie alternative, gli sprechi della casta, gli acquisti alla fonte, la riduzione della mobilità, un fisco equo e solidale, la giustizia… Migliaia di persone si confrontano, parlano, propongono… Da questo lavoro incessante che accoglie anche tanti italiani all’estero, tanti giovani, tante persone piene di buona volontà, tanti cittadini onesti e stanchi di faziosità di partito, tanti senza potere.. nasce il progetto di un Movimento che non vuole essere partito per non ereditare i vizi degli attuali partiti, che non vuole essere destra né sinistra, perché tanto destra che sinistra si sono sputtanate, che vuole andare avanti rispetto a questo partitocrazia ignobile che ha divorato l’Italia come un parassita divora il suo ospite.
Vorrei veramente che anche quelli che ritengono di essere di estrema sinistra ascoltassero Favia, sentissero i suoi programmi, le sue idee, capissero la sua pulizia morale!
Errani era trasecolato sia per la fortissima astensione, non abituale in Emilia, sia per i tanti voti presi da Favia. Non riescono a crederci!
I partiti, se non sono ipocriti, devono ammettere che la condotta della Casta ha suscitato un forte disagio e una forte disaffezione politica.
Le interviste ai cittadini non lasciano dubbi: i cittadini si sentono tagliati fuori da gruppi di potere, dai loro intrallazzi illeciti, dalla loro sostanziale disonestà, da quella superbia che fa loro credere di essere sopra la legge.
Bravo Favia! sempre con te!
Spero che i ragazzi puliti come te aumentino e si facciano avanti in questo paese!
..

B perde e il berlusconismo si disperde
Simplicius

Perde prima di tutto contro il grande Partito dell’Astensione.
Consapevole o no questa è l’Italia che gli manda il più diretto ed esplicito
vaffanculo.
Il 40 % degli elettori, 2 su 5 non se lo filano proprio.
Se non di più, sicuramente come tutti gli altri.
Del 60 % di votanti, il 30 è contro B.
E dell’altro 30 il 15 % è altro da B.
Il suo gradimento presso gli italiani stando a ‘questo’ sondaggio è del 15 %.
Non stia più a menarla il ciarlatano col ‘suo’ 67 che diventa davvero “imbarazzante”
Inoltre in quel 30, quasi la metà ormai è radicalmente contro e se la gioca alla pari con la componente moderata o connivente.
L’Italia dei valori si rafforza e il movimento di Grillo ha un successo formidabile e diventa un importante soggetto politico.
Non mi sembra proprio che il referendum dia come esito un plebiscito a favore del mafioso di Arcore. Se era questo che voleva, ha perso.
..
Tutti contro Grillo
Viviana

Ce l’hanno tutti con Grillo, la dx, la sx e perfino l’estrema sx, e poi è bastata la campagna sui giornali (ricordate l’astio di Scalfari e le sue lenzuolate velenose?) che tacciava un movimento popolare di democrazia diretta di “antipolitica”.
Hanno cercato di cancellare la visibilità del movimento di Grillo in tutti i modi per coprire la loro coscienza sporca o il loro diritto esclusivo alla politica e ora se la ritrovano come il 13° convitato
Continuano con la solfa della demagogia, del qualunquismo e dell’antipolitica, come se quello che hanno coltivato loro fosse la democrazia, i programmi giusti per i cittadini o la vera politica.
Non basta a chi comanda di aver tagliato fuori il movimento a 5 stelle da qualunque visibilità televisiva.
Sono irritati che un movimento nato dal basso, indipendente dai loro intrighi, un movimento non nato da faziosità o sporchi intrallazzi o da collusioni con poteri sporchi abbia potuto farsi strada nel cuore dei cittadini, senza fondi, senza giornali, senza protettori, senza aiuto della massoneria o del Vaticano o di movimenti neonazisti o di Confindustria o delle multinazionali.
Non si capacitano che ci sia qualcuno che ha rifiutato le false ideologie di dx e di sx per prendersi a cuore la nazione e i diritti della gente, la giustizia, i diritti dell’ambiente, le energie alternative, la democrazia dal basso, l’uguaglianza davanti alla legge.
E ora che il loro castello di carte sta franando sono seccati e irritati e vogliono vendicarsi.
A forza di parlare di interessi di parte o di faziosità arcaiche si sono dimenticati che esiste la gente vera con problemi veri e hanno cercato di ingannare con ipocrisie e menzogne bipartisan.
Sapete perché perde la Bresso? per la Tav in Val Susa che la gente non vuole e sia il Pd che il Pdl hanno imposto con la forza e pe ri giochi a tavolino di Cofferati.
E sapete che a Roma la Bonino vince in modo strepitoso? (il che la dice lunga sul giudizio su Alemanno) ma ha perso a causa delle 4 province del Lazio, che notoriamente sono fasciste.
..
SOGNI
Viviana

Forse l’inconscio sente che siamo in un momento cruciale e ci manda i suoi sogni.
Mi scrive un amico: “.. sogno che, non ricordo come, mi trovo a salvare circa 300 persone che devo scegliere a caso da una situazione tipo inferno, queste persone di cui non ricordo nessuno che conosca, sono tutte attaccate alla mia mano, ed ognuna di loro è attaccata l’una all’altra tenendosi per mano.
Ma il tenersi per mano significa che siamo uno appeso all’altra, in una sorta di corda (!) cosa impossibile nella realtà.
Siamo poi appesi ad una sorta di scala nel vuoto, dobbiamo stare molto attenti a non cadere o precipiteremo tutti.
In buona sostanza io sono il primo, e tengo tutte le persone che sono tutte sotto di me e siamo tutti uniti perchè ci teniamo con una mano.
In entrambi i sogni non ricordo sensazioni di pericolo.
Le situazioni erano vissute con molta tranquillità, come fossero dei “compiti” da portare a termine.
..
Che ognuno salvi se stesso! E ne salvi 300!
Quando ognuno di noi uscirà da questa spirale viziosa indotta che rafforza solo il nostro interesse particolare e comincerà a capire che la salvezza di ognuno sta nell’appartenenza a un corpo collettivo, a un bene di tutti, a un organismo molto più esteso, che non è un partito o una corporazione o una chiesa ma una nazione o un mondo.. allora cominceremo a respirare l’aria di una resurrezione
..
Giorgio

Ma il PD è lo stesso partito che alla richiesta di Beppe di tesserarsi, gli ha sbattuto la porta in faccia ?
Non è lo stesso partito che ha accusato Beppe ed il Movimento 5 Stelle di antipolitica e qualunquismo?
Non è lo stesso partito che di fronte alle 350.000 firme raccolte per una legge contro i pregiudicati in Parlamento, e 2 legislature per gli onorevoli, non hanno mosso un dito per mettere in calendario la proposta ?
Ed ora vengono a recriminare, quando avrebbero potuto accogliere Grillo e le sue istanze ?
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Andate a vedervi quanti in Piemonte non sono andati alle urne, probabilmente dovete cercare lì i voti che mancano alla Bresso, e chiedetevi il perché.
Poi non capisco perchè dopo aver presentato una Lista non avremmo dovuto votarla.
Grande Beppe, e di nuovo un grazie al 7% dei Cittadini emiliani che ci hanno sostenuto.

Si immagina, secondo il Pd, che la sconfitta per aver candidato gente inquisita come Loiero o De Luca o inetti come Penati sia tutta colpa di Beppe Grillo!
Mavalà!
..
E’ tutta una frenesia di Piddini incazzati con chi da sempre ha criticato la cattiva politica e che ora ne vorrebbe la prosecuzione pur di non perdere
Incredibile!!!
Credevo che fosse stato il Pdl a far diventare gli italiani tanti zombi mentali
E invece era anche il Pd!!
Difficile, eh, riconoscere i propri errori?
Ma cosa volevate? Continuare con le vostre Tav, le vostre belle discariche campane, le vostre assenze opportune agli scudi fiscali, le mogli e i parenti infilati in politica, la corruzione di sotto banco, i voti agli indulti di stato, le strizzatine d’occhio al Vaticano, o cecati davanti al conflitto di interessi, la televisione regalata a B, le censure di stato, la politica lottizzata, i regalini a Confindustria, gli scandaletti alla Del Bono, i deficit alla Marrazzo o gli illeciti alla Loiero, le discariche inquinanti, il menefreghismo sull’ambiente, la corruzione sulla sanità, la primazia delle coop rosse, la svendita dell’acqua pubblica, e magari anche un bel premierato forte con l’abolizione dell’equilibrio dei poteri e la sudditanza della magistratura, con le opposizioni deboli o finte (per carità non nominiamo mai B! per carità non lo citiamo mai! per carità non mettiamo bocca nei suoi scandali! per caritòà non facciamo mai alcuna critica sui suoi reati!) e poi le scalate bancarie, i piedini fatti allo Ior, gli statisti alla D’Alema o i presidenti alla Napolitano? Era questo che volevate continuare?
Tutto come prima?
Brucia eh che parecchi non ci volessero stare?
E ora ci venite a dire che se avete perso è colpa nostra?
Ma non avete fatto pappa e ciccia con la casta?
Bene, prendetevela con la Casta se non vi ha regalato anche il voto popolare!
..
SOGNO n° 2
Viviana

Ho sognato che qualcuno gettava un seme in un giardino e nasceva una testa di dinosauro e appresso tutto un corpo enorme di dinosauro e questo cresceva, cresceva, finché tra le nostre case c’era un dinosauro enorme, che spingeva e spingeva per passare, occupando tutta la strada e premendo sul mio palazzo così da farlo piegare rovinosamente verso destra. Io ero terrorizzata, la gente era terrorizzata. Tutti stavano alle finestre e urlavano. Pensavo che dovevamo scappare prima che tutto il condominio crollasse e il panico ci travolgeva. Poi, affacciandomi alla finestra, ho visto che il dinosauro era riuscito a passare per la strada e aveva volta l’angolo di sinistra e si vedeva ancora la punta della sua coda. Mi dicevano che alcuni nostri amici avevano avuto la nascita del loro bambino e io dicevo scherzando che avrebbero dovuto chiamarlo DINO.
Mi sono svegliata bagnata di sudore, pensando che il sogno si riferisse a Berlusconi.
Riaddormentata, ho fatto un sogno successivo, in cui il dinosauro arrivava a Central Park che nel sogno si chiama Park Avenue, e, rapidamente come era cresciuto, cominciava a restringersi e moriva disfacendosi in una gran puzza di marcio.

Il sogno è una via ermetica di conoscenza.
A volte faccio sogni che riguardano altri.
A volte faccio sogni che riguardano il sociale.
Quando Di Pietro lasciò la magistratura ebbi una predizione che per 8 mesi avrebbero cercato di affossarlo gettandogli fango addosso e non avrebbe potuto far altro che cercare di ripulirsi dalle menzogne e rifarsi una reputazione, anche glielo scrissi, senza risposta.
Su Bossi la predizione fu che fidava troppo nelle proprie forze e che doveva volare basso o sarebbe stato punito dolorosamente.. poi ci fu l’ictus
Altre predizioni o sogni hanno riguardato membri della mia famiglia o amici e si sono verificate puntualmente, come predizioni di morte o cambiamenti nella mia famiglia.
Ma da qualche anno queste capacità predittive le ho perse tutte anche se un amico straordinario di Bologna, Ricardo Piana, un po’ veggente, mi disse che tutto sarebbe ritornato, mah, difficile credergli..
Tuttavia qui non mi pareva di sognare per me o qualcosa che riguardasse me. Mi pareva di sognare qualcosa che riguardava una gran quantità di gente, tutti quelli che abitavano la mia città, il mio paese.
E anche se spesso noi sogniamo la nostra psiche come molteplicità, o casa o palazzo, qui mi pareva di fare un sogno politico, un sogno predittivo che riguardava il mio paese.

Due cose non capisco:
il significato del nome DINO (nome che vuol dire “colui che giudica”, la magistratura?)
e il fatto che Central Park nel sogno si chiamava Park Avenue, il quale è nei fatti un ampio viale in direzione nord-sud del borough newyorkese di Manhattan. Jung diceva che quando in un sogno qualcosa sembra bizzarro è da lì che si deve partire, ma non ho idee in proposito.
Da decenni interpreto sogni col metodo junghiano e l’ho fatto con migliaia di sogni di tante persone e anche mi scrivono in tanti per raccontarmi i loro sogni e rispondo loro per quel che posso quando ci sono simboli noti, faccio anche corsi sull’inconscio.
Vedremo….Posso solo sperare che questo sia un sogno rassicurante e che il caimano o dinosauro, come lo chiama il mio sogno, abbia presto a rimpicciolirsi e a sparire.
..
Giochi
I CHING

Ho tratto le sorti per questo momento elettorale
sono usciti l’oracolo 17 e il 30

Il primo dice che occorre proseguire così senza macchia.
Eccitazione e gioia. L’anziano solo se è saggio ottiene rispetto del giovane e lo induce a seguirlo verso il bene.
Occorre perseverare, la strada che è stata tracciata è buona.
Bisogna adattarsi alle circostanze e trarne insegnamento, solo così si può ottenere una gioiosa adesione.
Da troppo tempo il lago è morto e ghiacciato. Ora il tuono scuote con la novità del suo prossimo temporale le acque irrigidite, ma solo servendo gli altri si può arrivare a fare qualcosa di buono.
Chi cerca di avere adesione con l’inganno, l’astuzia o la violenza, sarà punito.
Il momento è di grande importanza ed è giusto tenerne conto e avere rispetto della realtà e delle persone e usare pazienza e lungimiranza.
Usciamo da una stasi invernale che sembra aver ghiacciato le acque del lago, ma sta emergendo una nuova primavera che rimetterà in moto le cose.
Occorre trovare il giusto contatto con persone di valore anche se ciò implica perdere qualcosa di egoistico e personale, ogni evoluzione implica la perduta di qualcosa e il conseguimento di qualcos’altro, solo così si può crescere e da adolescenti diventare maturi.
Se si è nella verità, verrà solo del bene.
Un uomo saggio incontrerà un uomo vero ed entrambi faranno un sodalizio utile al paese, metteranno i meritevoli al posto che loro compete e scioglieranno gli altri.
Dove c’è fervore ci saranno seguaci, essi devono abbattere i vecchi pregiudizi e devono mettere a fremo i loro impulsi inferiori, solo così potranno affrontare pesanti compiti e dare successo alla loro impresa.
Ora non è il momento della forza ma quello dell’altruismo e della saggezza.
Chi non li possiede scomparirà.

..
Padre Amorth e gli esorcisti
Viviana Vivarelli

L’agghiacciante padre Amorth, il più noto esorcista italiano non ha dubbi: il Diavolo si è impossessato della Chiesa e l’ampiezza della pedofilia nel clero e le sue protezioni alte ne sono la più chiara testimonianza.
Padre Amorth ha 85 anni e ha lavorato per 24 anni a contatto col diavolo, possiamo dire che sa di che parla. Il quotidiano comunista Liberazione riferisce che Amorth avrebbe realizzato circa 70.000 esorcismi dal 1986 al 2007, ma lui nei suoi libri e nelle trasmissioni televisive e radiofoniche ha più volte sostenuto di essersi trovato di fronte a vere e proprie possessioni demoniache al massimo una decina di volte.
Lo scrittore Giuseppe Campolieti, nel suo libro Le sante bugie: fatti e misfatti nella Chiesa dei Papi, riferisce che Amorth sostiene di aver ricevuto fino a 600 chiamate di intervento al giorno.
Nel 1990 Padre Amorth ha fondato l’Associazione internazionale degli esorcisti, di cui è stato presidente fino al 2000. Attualmente ne è Presidente onorario.
Già nel febbraio di quest’anno, ha denunciato che “anche in Vaticano ci sono membri di sètte sataniche”, “preti, monsignori e anche cardinali!”.

Bellissime certe sue frasi:
Concupiscenza, successo e potere sono le tre grandi passioni su cui Satana insiste” (sembra il ritratto di B)
Quando ero ragazzino il mio vecchio parroco mi insegnava che i sacramenti sono otto: l’ottavo è l’ignoranza.”
Non ho nessun dubbio che il demonio tenti soprattutto i vertici della Chiesa, come tenta tutti i vertici, quelli politici e quelli industriali.

Gli esorcisti in Italia sono 180. Più dei famosi poliziotti di quartiere di berlusconiana memoria. Chiediamo: Cosa aspetta, Padre Amorth, a chiamare tutti i suoi 180 colleghi esorcisti e a fare un grandioso esorcismo in Vaticano?
Ci sono intere nazioni cattoliche che non hanno nemmeno un esorcista: la Germania, l’Austria, la Svizzera, la Spagna, il Portogallo..
Lo dice Padre Amorth.
Perché allora in Italia si sente la necessità di ben 180 esorcisti?
Perché il maggiore esorcista di questi tempi dice che proprio in Vaticano e proprio tra preti, vescovi e cardinali c’è la presenza più forte del Diavolo?
Qui il problema non è se credere o no al diavolo o all’esorcismo (io non ho mai fatto intervenire il diavolo nei miei pensieri e faccio tranquillamente a meno della sua presenza), si tratta solo di seguire i ragionamenti di Padre Amorth, di ascoltare un esperto del settore demoniaco che fa queste condanne e di capirne il senso.
Vi dice nulla tutto questo?

una delle frasi citate è: “Il diavolo è di casa in Vaticano
L’articolo sul Telegraf è questo:
www.corrispondenti.net/external_link.html?http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/religion/7421538/What-the-devil-is-going-on-at-the-Vatican.html
..
http://masadaweb.org

1 commento »

  1. Scossa di terremoto a l’Aquila ! SFORTUNA ?

    Le B portano sfortuna ? la Protezione civile si fa una risata? noi facciamo le V

    Graziella

    Commento di MasadaAdmin — aprile 6, 2010 @ 1:27 pm | Rispondi


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