Nuovo Masada

ottobre 26, 2009

MASADA n° 1018. 26-10-2009. Vince Bersani. E bona le’!

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 3:07 pm

Citazione: “…hanno fatto del mondo un no limits per lupi mannari e beoti.”
Se questo e’ l’inferno in Terra, qual’era la colpa da espiare?
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Ma che male c’e’ se a a Berlusconi piace la Ford Escort e a Marrazzo la Ford Transit!?
Missy Elliott
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Da Mariapia

“Faccio mio il commento di Montanelli: mi sono turata il naso.
In tanti abbiamo votato in nome di una esile, sbiadita speranza, e come dice Gilioli, bona le’.
E’ incredibile come il Pd continui a esistere a dispetto della sua classe dirigente, che dal luglio 2007 ha fatto di tutto per annientarlo.
Ora che ci siamo turati il naso possiamo cestinare le orribili mollette con su scritto “ci tengo”, stando con gli occhi bene aperti perche’ non si ricominci con le ‘bazze’ dalemiane, ma soprattutto ricordandogli tutti i giorni quella frasetta ad effetto sparata durante il confronto tivu’: “il piu’ antiberlusconiano e’ quello che lo manda a casa”.
E bona le’.”
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3 milioni di elettori. Vince Bersani col 52%, Franceschini il 34,2%, Marino il 13,8% (risultati provvisori).
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Ha vinto lo zoccolo duro, cioe’ gli anziani. Chi temeva il voto di sedicenni o migranti va deluso. L’era dalemiana non avra’ mai fine?
Bersani: anni 58, laureato in filosofia con tesi su San Gregorio Magno, il piu’ dalemiano dei tre, il maninpasta delle coop emiliane, e avanti col ponte di Messina e la base militare di Verona!
Un dalemiano sopravvive a D’Alema, per puro incanto, e la pestifera corrente di D’Alema e’ piu’ forte che mai. I Bassolino, i Loiero, le Melandri, le Finocchiaro, i Violante, i Fassino… non ce ne libereremo mai. Siamo pronti per la bicameralina?
D’Alema: “Si e’ dimostrato che i nostri iscritti non erano dei marziani”
E noi che credevamo che il marziano fosse lui!
Addio opposizione!
Bersani: “Preferisco che il Pd si definisca un partito dell’alternativa piuttosto che dell’opposizione, perche’ l’alternativa comprende anche l’opposizione ma non sempre e’ vero il contrario”. Cosi’ non avremo ne’ l’alternativa ne’ l’opposizione ma solo uno che tiene meglio banco a Gasparri ad Annozero.
E ora come prima cosa rinsaldiamo i legami con l’Opus dei e andiamo a beatificare Marcinkus?

Unica piccola soddisfazione: 3 milioni di cittadini che vanno a versare due euro e scelgono il segretario di partito quelli di Berlusconi non li vedranno mai.
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Tutto il peggio ritorna

Che dio ce la mandi buona e senza vento ma con questi nocchieri e’ almeno diecimila motivi per preoccuparmi.

Su Sole24ore leggo:
Giustizia, il Pdl offre la «bicamerale» a D’Alema.
Il documento del Pdl arriva proprio mentre continua il pressing del premier sui suoi per approvare al piu’ presto, con legge ordinaria, delle misure che possano tamponare gli effetti immediati della bocciatura del Lodo Alfano
Anche il documento con D’Alema prevedeva la separazione delle carriere e la divisione in due del CSM.

Franceschini e Marino avevano detto No a una nuova bicamerale. E Bersani? Pensate che si debba tornare ai vecchi inciuci?
Sbaglia chi crede che con Bersani non cambiera’ nulla nel Pd. Al peggio non c’e’ mai fine.
Qualcuno si e’ dimenticato l’indecenza della bicamerale uno? E non sa che con D’Alema si sta preparando l’indecenza della bicamerale 2?
Si e’ dimenticato che la corrente dalemiana ha chiuso tutti e due gli occhi sul conflitto di interessi?
Che ha permesso la discesa in campo di B contro ogni legge?
Che ha regalato a B le televisioni?
Che ha favorito i mercanteggi di Violante che dava le televisioni per avere un posto in alto in Magistratura?
Che ha votato con lui a favore della casta?
Che ha inciuciato col Vaticano?
Che ha mandato in Spagna la Melandri e la Pollastrini proprio quando c’era da votare lo scudo fiscale?
Che ha visto l’assenza di D’Alema sulla mozione di incostituzionalita’ del medesimo?
Che ha sostenuto e perfino ricandidato Loiero, Del Turco e Bassolino?
Che ha detto NO a qualunque indagine sulla casta?
Che ha spedito in esilio De Magistris?

E ora, con Bersani, tutto questo ritorna??!!

Dall’Unita’
Demoralizzati, arrabbiati ma con speranza
Mariagrazia Gerina

Demoralizzati, certo. Come non esserlo: «E’ il nostro paese che sta andando in rovina». Arrabbiati: «Ce l’ho talmente con B che non potevo non venire… Spinti dalla speranza: «Sono qui per reazione alla melma, lo schifo e’ per tutti, pero’ spero nel rinnovamento di tutta questa classe dirigente» Comunque, presenti in tantissimi. Per dare un segnale, per esserci. Per ritrovare una speranza. «Nonostante tutto».. «Siamo qui nonostante ci sentiamo orfani… da tanto». «Qui, nonostante Marrazzo: la sua vicenda certo non ci ha certo rallegrato, meno male che si e’ ritirato».«Questa mattina, appena uscita di casa, incontro un’amica. Mi fa: “ah, io non vado a votare dopo questa storia di Marrazzo, c’ho il disgusto”». «E’ chiaro che e’ stata una bella bomba a orologeria». «Mio padre faceva il sindacalista, mio nonno il ferroviere socialista, picchiato dai fascisti per le sue idee, io vengo da quel modello li’, i marrazzucci non vanno bene, Marrazzo si e’ dimesso ed era il minimo, ma devono andare a casa tutti».«In ogni caso al di la’ del risultato oggi era importante esserci per far vedere che noi siamo un partito che se ha un problema sa trovare una risposta».
Lo scandalo Mararzzo aleggia ma non travolge. In tutta Italia l’affluenza cresce. Nel Lazio cala, non drammaticamente, ma cala. Era oltre i 300mila nel 2007, oscilla attorno ai 250mila. Piu’ che Marrazzo pero’ pote’ B. «Anche ero un po’ incerta, pero’ ce l’ho talmente con B…”. In qualche caso c’e’ stata persino la reazione contraria. «Marrazzo si e’ fatto da parte, B non ci pensa proprio, fa una bella differenza».
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Abbiamo visto la coca di Miccicche’, le escort di Berlusconi e i trans di Marrazzo.
Speriamo che non siano queste le differenze di programma.

Viviana
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Ad urne ancora calde ritorna in auge la bicamerale di D’Alema.
Bersani: “Siamo un partito senza padrone”
Agiscono per conto terzi?
Viviana
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Rutelli

Rutelli lo aveva promesso: se vinceva Bersani la Margherita lasciava il Pd. La prossima settimana manterra’ la promessa, anche coi suoi parlamentari, e il Pd si ritrovera’ piu’ scarno di prima.
Prosegue cosi’ la discesa verso il basso della sx non piu’ sx e che ora “non urlera’ nemmeno”, parola di Bersani. Praticamente “l’uomo invisibile”.
Soli ma senza meta.
Vedremo ora se continuera’ la pessima strategia di Veltroni di non attaccare il Cavaliere ma di cercare di disgustare Di Pietro.
Davvero, se il Pd voleva dimostrare coi fatti come un partito che e’ stato il terzo partito d’Europa voglia spararsi sulle palle senza cambiare mai niente, ecco qua una bella dimostrazione di stolidita’.
Ricominciamo a lucidare il vassoio d’argento su cui consegnare la dittatura a Berlusconi.
Il partito Argentil e’ al completo!
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Ora, mezzo paese sta con Berlusconi, mezzo contro.
Di quel mezzo che non sta con Berlusconi, mezzo sta con Bersani/D’Alema, mezzo contro.
Poi ci sono quelli che avendo due piedi se ne staccano uno per camminare meglio. Rizzo si separa da Diliberto per fondare un partito nuovo: Comunisti sinistra popolare. Sono gia’ fuori dal parlamento, non so a quale altro fuori aspirino.

Ora, quante sinistre abbiamo?
Rifondazione Comunista,
il Partito dei Comunisti Italiani,
il Movimento per la Sinistra,
la Federazione dei Verdi,
Sinistra Democratica.
Cinque partiti facenti parte della Sinistra radicale.
Poi il Partito Comunista dei Lavoratori
e Sinistra Critica.
Ora abbiamo anche Comunisti sinistra popolare.
Sfido una qualunque persona fermata a caso per strada a dirmi chi sono i segretari di tutte queste sinistre e che differenze abbiano.

Mariapia

Tutta la famiglia ha votato Marino, Laura e Gianluigi pure. Giacomo molto dispiaciuto di avere solo quindici anni e non poter votare
Questo e’ un paese di primitivi vecchi e violenti. Si’, quasi tutti ancora nella foresta degli albori della specie. Nessuna accusa, ma un dato di fatto
Ora che tutto il mondo sociale italiano, dal tempo di Mani Pulite, e’ scoperto, vediamo chi siamo. Del resto Carlo Tullio Altan, Leopardi, Pasolini, lo sapevano e diverse migliaia di persone lo sanno.
Marino e’ un extraterrestre per questi vecchi italiani che vanno dai sedici anni di eta’ ai cento, e forse sono gia’ vecchi e primitivi pure i bambini in Italia.
Ci siamo contati su Marino.

Ci sono mille perche’ in risposta a questa situazione.
Capire per me oggi e’ sufficiente, il cuore ha smesso di intorcinarsi a ogni malefatta che vede e sente. E’ diventato adulto, finalmente. I bimbetti si disperano quando non capiscono e non possono agire.
Gli adulti, veramente adulti operano, poi la parte che scelgono e’ un tratto della Vita ancora sconosciuto.
Perche’ le popolazioni del sud del mondo siano rissose e primitive e’ ancora da studiare e comprendere.
I paradossi dell’incarnazione umana e della cultura che nasce dalle relazioni degli esseri e’ una scienza che nascera’, ma intanto facciamo finta di essere proprio noi quegli scienziati che aspettiamo, noi che continuiamo ad interrogarci, a impegnarci, a lavorare.
Qualcuno deve pure incominciare a inventare quella scienza sociale complessa che ci accenda una lampadina nel cervello per consentirci di diventare uomini cha si sanno guidare nel mistero dell’incarnazione, senza ricorrere a piu’ o meno simpatiche divinita’ o ad orribili creature da cui ci lasciamo spaventare e sedurre.
Anche questa e’ fatta, e tu, cara amica, scrivi, copia e incolla e non arrenderti, mio capitano.
Finche’ l’umanita’ non diventera’ una sfera invece che una piramide, i capitani servono.
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Prima dichiarazione di Bersani:
“Basta con l’antiberlusconismo!”

Davvero si doveva faticare tanto per arrivare qui?

Ora aspettiamo la bicamerale 2.
B si puo’ riposare con spionaggi e dossier! Per un po’ non ne ha piu’ bisogno.

Marino segretario: una occasione buttata
Paolo De Gregorio

Il mio appello a votare Marino alle primarie del PD e’ stato ignorato, eppure era una straordinaria opportunita’ offerta ai milioni di precari, agli antinuclearisti, agli ambientalisti, che lo scienziato laico Marino, estraneo alla nomenklatura del PD, non colpevole della inesistente identita’ del PD, non colpevole delle sconfitte subite dal partito, dichiarava apertamente e chiaramente, in caso di vittoria, di tutelare le persone che vivono il precariato, gli antinuclearisti che vogliono subito la energia rinnovabile e pulita sono milioni, ma non si sono scomodati a mettersi in fila per dare la maggioranza a Marino, e questo la dice tutta sulla tiepidezza e inconsistenza di queste persone.
Il PD e’ stato riconsegnato a coloro che hanno distrutto ogni speranza di superamento del capitalismo, a quelli che con le cooperative sono pronti a spartirsi la torta degli appalti del nucleare, delle basi militari americane, e che propongono a Torino la candidatura dell’”incorruttibile idealista” socialista La Ganga.
Oggi dobbiamo immaginare il ghigno soddisfatto del professionista a vita della politica, Massimo D’Alema, colui che decise insieme agli USA il bombardamento della Serbia, felicissimo dello sciocco menefreghismo dei suoi avversari, che avevano i numeri per mandarlo finalmente a godersi la sua nave a vela.
L’attuale democrazia non ci concede molte possibilita’ di contare. Non possiamo scegliere neppure i nomi dei deputati e senatori, ma quando c’e’ una occasione davvero la buttiamo via.
Non mi e’ piaciuto che ne’ Grillo, ne’ Di Pietro abbiano fatto un appello ai loro simpatizzanti di andare in massa a votare Marino, visto che era l’unico i cui programmi coincidevano con le linee politiche di IDV e con le posizioni del movimento di Grillo, in un momento in cui bisogna aggrapparsi ad ogni opportunita’ per invertire il processo di allontanamento dalla partecipazione attiva alla politica di molti italiani.
Credo che ci dovrebbero spiegare il perche’ di questo mancato appello, e se non lo faranno in modo convincente credo che sara’ l’inizio di un declino.
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Risposta a Paolo de Gregorio
Viviana Vivarelli

Non sono d’accordo. Al momento Grillo unisce centinaia di migliaia di persone attorno a un movimento di opinione. Puo’ darsi che questo un giorno si trasformi in un partito, ma le sue pregiudiziali sarebbero comunque opposte a quelle di qualunque partito esistente, proprio perche’ nei partiti attuali le decisioni piovono dal vertice, mentre nelle nascenti liste civiche a 5 stelle si sta difendendo un tentativo di democrazia che nasce dal basso.
Posto che questo assunto primario sia mantenuto, e cioe’ democrazia partecipata contro politica verticistica o delle segreterie, perche’ Grillo avrebbe dovuto difendere questo o quel partito, sia pure nella persona di uomini nobilissimi come Marino?
Un movimento di opinione si sviluppa dell’accoglienza di alcune idee fondamentali: no al nucleare, difesa dell’ambiente, lotta alla finanza corrotta ecc.
Semmai sono i partiti a doversi schierare a difesa di uno di questo temi e non chi difende questa base di giustezza a portare avanti questo o quel candidato.
Poi il singolo elettore puo’ fare le sue scelte e decidere di difendere Marino piuttosto che Bersani. Ma da Grillo non ci si puo’ aspettare che appoggi delle candidature all’interno dei partiti.
Dunque puo’ essere che Travaglio o De Magistris o Gomez si avvicinino a Grillo per consonanza con campagne particolari e questo e’ bene accetto o che anche Il fatto pubblichi temi di Grillo o cammini su una strada comune. Torna meno convincente che Grillo faccia campaga politica a favore di questo o quel politico
Quando avra’ un partito proprio sara’ un altro discorso, ma allora difendera’ ‘i suoi’ uomini politici.
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Adesso Marrazzo se ne vada (e Berlusconi pure)
Marco Travaglio
“Il fatto quotidiano”

Piero Marrazzo si deve dimettere. Peccato: non governava male. Ma deve andarsene: la patetica manfrina dell’”autosospensione” in vista di un “percorso” che portera’ chissa’ quando al passo d’addio e’ imbarazzante per tutti, ma soprattutto per lui, chiuso nel freezer in versione Findus. Se ha ceduto al ricatto anziche’ denunciare l’estorsione, non puo’ piu’ ricoprire una carica pubblica. Il fatto poi che sia stato ricattato per mesi getta un’ombra sul suo governo passato e anche su quello futuro. Ma l’unica cosa che non si puo’ (piu’) dire e’ che sia sotto ricatto, ora che questo e’ stato smascherato e i suoi autori arrestati. E infatti e’ proprio quel che scrive Pierluigi Battista, sedicente “terzista”, sul Corriere della sera: “Un governatore sotto ricatto e’ politicamente dimezzato e azzoppato, impossibilitato a svolgere con serenita’ e responsabilita’ istituzionale le funzioni che gli sono proprie”. Solennissima sciocchezza: visto che i ricattatori sono in galera, il ricatto non c’e’ piu’. Ma e’ comunque consolante che il Battista, alla sua eta’, sia riuscito finalmente a chiedere le dimissioni di un politico coinvolto in uno scandalo, sia pur con la penna intinta nella vaselina cerchiobottista, anzi cerchiobattista (“Marrazzo deve valutare se fare un passo indietro non sia l’unico gesto pieno di dignita’…”).
Purtroppo non l’ha mai chiesto per Silvio Berlusconi. Anzi, il Battista e il Corriere han sempre detto il contrario: gli scandali non devono impedire al premier di “andare avanti” e i giornali che chiedono le sue dimissioni, o qualche risposta alle domande, “organizzano campagne” e “alimentano lo scontro”. Poco importa se quegli scandali rendevano e rendono tuttora il Cavaliere ricattabile e forse ricattato. Se Mills sa di aver preso 600 mila dollari da “Mr.B.”; se Dell’Utri conosce tanti altarini e li tiene per se’, cosi’ come Previti e tanti altri complici; se Provenzano gli scriveva lettere d’amore e minacce; se Vito Ciancimino lo avvertiva dal carcere “Se passa molto tempo saro’ costretto a uscire dal mio riserbo che dura da anni…”; se Gaspare Spatuzza parla di lui dopo anni di silenzio e racconta che nel ’93 i Graviano minacciavano di “parlare” se qualcuno non fosse entrato in politica; se la D’Addario e interi plotoni di “ragazze” piu’ o meno a tassametro andavano e venivano dalle sue case e/o dalle sue alcove, armate di registratori e telefonini con videocamera; se Sacca’ doveva piazzarne alcune a Raifiction perche’ questa o quella “sta diventando pericolosa”, cioe’ ha iniziato a parlare; ecco, se centinaia di persone conoscono fatti tali da poter rovinare la reputazione del presidente del Consiglio, o quel che ne resta, e per vicende un po’ piu’ gravi di qualche vizietto privato, forse e’ il caso di pretendere “un passo indietro” anche da lui perche’ “politicamente dimezzato e azzoppato, impossibilitato a svolgere con serenita’ e responsabilita’ istituzionale le funzioni che gli sono proprie”. Invece il Pompiere della Sera, insieme al capo dello Stato e ad altri estintori umani, chiede alle opposizioni di sedersi al tavolo con lui per riformare addirittura la Giustizia e la Costituzione. Cade cosi’ l’ultimo velo dalle ipocrisie dei “terzisti”. Chi invoca le dimissioni di Marrazzo, ma non di Berlusconi, non e’ un terzista. E’ un berlusconiano travestito.
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Giorgio
Una domanda me la farei, e vale per Marrazzo e per tutti quei politici-amministratori-governanti e, comunque, persone che occupano posti di rasponsabilita’ e le cui decisioni coinvolgono la vita di altri (magistrati, poliziotti etc etc…): chi sente il bisogno di soddisfare le proprie pulsioni mediante exploits a base di droghe e sesso mercenario di qualsiasi genere, e’ da considerare persona equilibrata e affidabile? Non ne faccio un problema “morale” (anche se le interiora mi si attorcigliano un po’…), ma tutti questi “incidenti di percorso” di ricchi e potenti mettono insieme un quadro che dire “da basso impero” e’ dir poco. Insomma, anche essere nauseati e’ politica.
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Una guerra sulla pelle della Nazione
Rosario Amico Roxas

La guerra tra B e Tremonti non riguarda una disputa di politica economica, sul metodo e sulle misure da prendere; e’ di una guerra personale tra due interessi opposti.
Da una parte B che insegue gli indici di gradimento in crollo, per cui occorre spendere promesse nell’itinerario della pia illusione, pur di avere una ripresa dei consensi; gli interessi economici personali li ha gia’ abbondantemente soddisfatti riversando gran parte delle sue attenzioni economiche verso ENI ed ENEL, Impregilo, Banche (Mediobanca, Chebanca, Mediolanum), tutti investimenti ampiamente remunerativi per il finanziere B, grazie alle intese internazionali che il pres. ha realizzato con Libia, Turchia e Russia.
Dall’altra parte il tributarista che intende proseguire nel suo personalissimo itinerario di legiferare a favore dei suoi assistiti a cui promette e permette evasioni fiscali, condoni, scudi e tutti i mezzi e mezzucci idonei a farla franca col fisco, tramite leggi, leggine, circolari esplicative e applicative.
Ovviamente gli interessi tra i due volano in rotta di collisione.
B vorrebbe una programmazione di politica economica dilatata alle piccole e medie industrie in modo da poter catturare il loro consenso, mentre Tremonti non intende allargare i cordoni della borsa in modo di equilibrare i conti, ovviamente a discapito della politica del lavoro e della produttivita’, per proseguire nei vantaggi concessi alla politica economica della finanza, che produce incremento di ricchezza personale e individuale, anche se non produce un solo posto di lavoro e non si proietta verso una ipotesi di Stato sociale con una programmazione equilibrata dell’economia. E Tremonti gode dell’appoggio della Lega.
Tutto il Nord italiano e’ diventato il meridione d’Europa e sopravvive grazie agli imbrogli fiscali, alle evasioni. I ricavi fiscali del Nord sono in esubero a fronte delle esigenze, per cui diventa facile, nel breve termine, mantenere inalterata la situazione di privilegio verso il capitalismo piu’ esasperato, tacitando la popolazione con la logica del “panem et circenses”.
In mezzo a questo poderoso casino c’e’ l’Italia dei “coglioni”, che continua a subire, illudendosi con le parole e le apparenze.
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Tamurriata sinistra e mutilatina
Doriana Goracci

Sembrava un terremoto, dicono certe testimonianze: “Edifici ridotti a fumo e macerie, una popolazione sconvolta che conta le sue vittime”. La scena reale si e’ svolta a Baghdad, il 25 ottobre 2009 di mattina: ” 132 i morti e piu’ di 500 le persone rimaste ferite in una strage che ha colpito in mattinata la capitale irachena”. Al Telegiornale delle 13, 30, Rai uno, non e’ passata neanche la notizia, negli altri Due e Tre, era l’ultima, di striscio.
Qui’ si attendono il verdetto “primario”, poi si parlera’ dei risultati, delle nuove elezioni a marzo, con relativo spargimento di soldi e veleni. Anche in Iraq ci saranno le Elezioni, col nuovo anno. Anche in Afghanistan si ri-vota, dati i brogli. Anche in Guinea si vota col nuovo anno, anche li’ l’ annucio e’ stato dato, con 157 morti, il 28 settembre 2009: la notizia impegno’ alcuni Media per una manciata di secondi, poi mutilata. Riportavo il 29 settembre un link da Euronews con un video eloquente. Non c’ e’ piu’ nemmeno quello, e’ stato ritirato dall’ Archivio.Vago in cerca di notizie e mi spingo su Internazionale, aprendo la finestra dei link – giornali collegati con l’ Africa, la Guinea neanche esiste. In compenso si puo’ venire a sapere che il 17 ottobre “Haile Menkerios, alto funzionario Onu, e’ in Guinea per discutere dell’inchiesta sulla strage di sostenitori dell’opposizione compiuta durante una manifestazione nello stadio della capitale il 28 settembre scorso: 157 persone vennero uccise dalle forze di sicurezza che aprirono il fuoco contro la folla di 50mila dimostranti circa riuniti per protestare contro una candidatura del leader della giunta, il capitano Moussa Dadis Camara, alle presidenziali del gennaio 2010″.
Pendono nel mio paese, gia’ i fili predisposti nei giorni scorsi per le Feste di Natale, ancora senza luce ma pronti all’accoglienza. E’ a cuore della Chiesa l’ Africa, la Pace e Don Gnocchi, in questa domenica autunnale, il beato atteso a Milano da migliaia di fedeli, “inizio’ nel 1946 a dedicarsi agli orfani di guerra, ai “mutilatini”, ai “mulattini” (i figli delle violenze sessuali in tempo di guerra)”.
La storia non mi convince del tutto, trovo Felice Scotti che ne racconta un’ altra, di sentimenti: “Il nome, un augurio… Felice sorride e sfoglia l’album della propria infanzia. “Si’, sono… felice. E lo devo a un sacerdote che mi accolse, che mi fece da padre e che mi regalo’ una famiglia. Erano anni difficili, e solo una persona “santa” come lo era don Carlo poteva prendere a cuore le sorti di noi mulattini… Non gli saro’ mai abbastanza riconoscente”. Felice Scotti oggi abita con moglie e figli a Lomazzo, nel comasco. Ed e’ stato tra i primi mulattini – i cosiddetti “figli della guerra” – ad essere accolto da don Gnocchi a conflitto finito. Lo scorso settembre, nel corso della commemorazione ufficiale in occasione del centenario della nascita di don Carlo, ha ricevuto a Milano dalle mani del ministro della Salute Girolamo Sirchia la medaglia coniata per l’occasione. Dietro di lui, lo schermo della sala proiettava un’immagine sbiadita, in bianco e nero: la foto di un ragazzino dalla pelle scura e dall’aria vispa accanto a un prete pallido, magro e dagli occhi sereni. “La mia – racconta Felice – e’ la storia di tanti altri ragazzini come me, venuti al mondo subito dopo la fine della guerra. In quegli anni, le Forze alleate non si ritirarono subito dalle basi militari allestite nel nostro Paese, preferendo piuttosto mantenere alcuni presidi per ragioni di sicurezza, in Italia come in Europa. E questo fino al 1947″. Una di queste basi, completa di spaccio, deposito carburanti per gli aerei e tutto quanto serviva alla vita di quei militari ancora lontani dalla propria Patria, si trovava a Manfredonia, in terra di Puglia. “In quegli anni, molti dei soldati italiani partiti per il fronte non erano ancora tornati a casa – prosegue Scotti -. Molti erano rinchiusi in campi di prigionia, altri dispersi… Poteva cosi’ accadere che tra i militari di quelle basi e le donne del posto nascesse un sentimento…”.E fu cosi’ che alle ore 18 del 21 ottobre 1947, in una casa privata, venne alla luce un bimbetto maschio, mulatto”.
Cerco di capire meglio, come la storia ricorda i mutilatini e meno i mulattini: “un’Italia che rinasceva stentava a riconoscere il debito contratto con le vittime piu’ indifese del suo passato: gli orfani e i mutilati di guerra, quando ancora per molti anni gli ordigni disseminati sul terreno continuavano ad esplodere tra le mani di bambini ignari – 15.000 in Italia i bambini devastati nel corpo – ; i mulattini, figli di nessuno, lasciati come “dono” dall’esercito di liberazione alleato: “E’ nata ‘na criatura, e’ nata nira…”, si cantava nel dopoguerra a Napoli sulla musica della Tamburriata nera… “
Nel nuovo secolo: ” secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS), i conflitti armati e l’instabilita’ politica sono oggi responsabili per la presenza di ben 4 milioni di bambini mutilati o disabili. In Afghanistan i minori con questi problemi sono almeno 100.000. Inoltre, solo il 3% dei bambini e degli adolescenti mutilati o disabili che vivono nei Paesi in via di sviluppo riceve cure riabilitative adeguate, in quanto il costo e’ troppo elevato”.
Mon dieu, mi dico, ma siamo in guerra, tante sono le violenze oggi? E giunge il Lancio dalla Vigna del Signore: “Benedetto XVI ha lanciato un forte messaggio alla Chiesa africana: “Coraggio, alzati! – ha esortato – Chiesa in Africa, famiglia di Dio, perche’ ti chiama il Padre celeste che i tuoi antenati invocavano”.
Tale Saramago, Nobel per la pace nel 1998, sulla Pace e la Chiesa commenta con parole terribili: “La Chiesa cattolica scatena nuovi odii alimentando rancore…il Dio della Bibbia e’ vendicativo, rancoroso, cattivo e indegno di fiducia”.
E di voto in voto, arrivano le Feste. Quella Nostra, piu’ vicina, e’ il 4 novembre, giacche’ il 2 dello stesso mese, c’e’ da piangere solo i cari estinti e magari accoglierli con dolcetti e scherzetti, quei fantasmi, dopo la notte di Ognissanti, beninteso, Hallowen se piu’ vi piace. Le Forze Politiche, convergeranno nelle Forze Armate per celebrare la fine della prima Guerra Mondiale e l’ Inizio di quella Infinita.
Per un Patto Contro la Guerra che abbiamo fatto, distribuiremo volantini in alcune citta’, a partire da Roma, Piazza Navona dalle 15 alle 19, il 4 novembre, dove spero di esserci con altre ed altri per questa e altre iniziative, vivi e non mutilati, malgrado le cure di tanti, a Destra e a Sinistra, passando per il Centro.

“Io nun capisco ‘e vvote che succede…, / e chello ca se vede / nun se crede / nun se crede! ”
Tamurriata Nera
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Edy

Il Debito Pubblico (quindi Nostro) e’ in paurosa ascesa .
Bruxelles ci ha gia’ tirato le orecchie per il nostro splendido 109% rispetto
al 69% di media Europea.
Secondo voi, arrivati a questo punto, bastera’ ridurre la spesa pubblica?
Io temo di No ! Lo scudo Fiscale, il rientro dei capitali…metteranno una piccola pezza …quel tanto che serve ai nostri Politici per fare i loro Porci Comodi un’altro pochino
prima di DILEGUARSI !
Temo che ci siamo gia’ avviati da un pezzo, Pentole, Coperchi e Cucchiarella compresa verso l’Argentina a passo di Tango !
..
Quando la storia non si capisce, ci si puo’ avviare solo verso un oceano di silenzio.

Un oceano di silenzio
Battiato.
Veramente bello
http://www.youtube.com/watch?v=tfqwo73wjVU

A1
..

RIDIAMARO : – )

Scajola: “Il governo e’ profondamente unito”
Speriamo che sprofondi tutto insieme!

..
Credevamo che nel Pdl l’etica fosse defunta
Ma ecco, opla’, sul caso Marrazzo e’ resuscitata
E’ una morale unilaterale
ma meglio che niente
Per fortuna che Marrazzo c’e’!

Viviana
..

Caso Marrazzo, Facebook si divide.
E spunta il gruppo ‘Uccidiamolo’
uccidiamolo?
si e’ gia’ “suicidato” da solo..

Mauro medeot
..
Storiella

Il leader sovietico trascorreva le vacanze in una dacia tranquilla e sperduta, quando, improvvisamente, scomparve senza che i pur efficientissimi agenti del KGB riuscissero ad accorgersene. Mobilitati tutti i membri del Politburo, iniziano le ricerche, finche’ Andropov conclude che il vecchio capo e’ stato divorato da qualche animale selvatico. Vengono arrestati la volpe, l’orso, la tigre e il lupo, che vengono interrogati dal Procuratore Distrettuale. Tutti si dichiarano innocenti e riescono a fornire varie prove a discarico. Tutti, tra l’altro, sembrano piuttosto magrolini. Il Procuratore sarebbe propenso ad archiviare il caso, ma interviene il Procuratore Generale che passa a metodi piu’ sbrigativi e minaccia serie punizioni per ogni forma di omerta’. Anche questa volta il lupo, l’orso e la tigre riescono a farla franca. Ovvio, dunque, che il Magistrato voglia torchiare a fondo la volpe, nota per la sua astuzia e per non pochi precedenti penali. Il Giudice, pertanto, minaccia la volpe, dicendole che, se non parlera’, le fara’ scontare la pena per revoca di precedenti benefici. A questo punto la volpe sbotta: “Non sono stata io. E’ stato il lupo!”. “E perche’?”, insiste il Procuratore Generale. “Sono tre giorni che caca medaglie!!”
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Suzy

Se la Fabbrica Italiana Automobili Torino si chiama FIAT… se l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale si chiama INPS… se l’Unita’ Sanitaria Locale si chiama USL… perche’ la Federazione Italiana Consorzi Agrari si chiama Federconsorzi?
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spinoza.it

Carabinieri a casa Mastella. Al loro arrivo il cane ha scodinzolato.

Secondo i Pm la moglie di Mastella deve lasciare la Campania. Ma non si e’ capito a chi.

Sandra Lonardo: “Mi crolla il mondo addosso”. Speriamo prenda bene la mira.

Tremonti: “Credo nel posto fisso”. Co-co-cosa? (Subito dopo ha specificato: “Dopo la morte”)

Anche molti giovani credono nel posto fisso. Di solito e’ la casa dei genitori.

Maroni: “Nuove misure per integrare gli islamici”. Con i leghisti sono bastati due o tre ministeri.

Visita lampo di B in Russia. Un Putin tour.

B-Putin, accordo sui tram: uno la distrae e l’altro le tocca il culo.

B: “Sono nel cuore di molti italiani”. Sappiamo tutti da dove e’ entrato.

Il premier: “Mai fatto gaffe”. Solo qualche figura di merda. “Non ho mai fatto alcuna gaffe, nemmeno una”. Mi ha preso per stanchezza: io gli credo.

“Radici cristiane sempre piu’ ignorate” ha detto quel tizio vestito di bianco.

Il Papa ribadisce: “L’Europa si fonda su radici cristiane”. Per esserne tanto sicuro deve aver confessato parecchi banchieri.

Il bandito Graziano Mesina all’Isola dei Famosi. Ha voglia di riscatto. (Che tempi. Di questo passo avremo presto dei pregiudicati in Parlamento). Ma il legale di Mesina annuncia: “Ricorreremo in appello”.

Polemica nel Pdl: “E’ ingiusto che chi ha commesso crimini odiosi vada in tv”. Al massimo puo’ esserne il proprietario.

Gesu’ appare all’Ikea. Disorientati i teologi: questo dimostrerebbe che ha una moglie.

Facebook, migliaia gli iscritti al gruppo “Uccidiamo B”. Immediatamente creato un altro gruppo per contrastare l’iniziativa: “No, uccidiamolo noi”.

Destano preoccupazione le minacce sui social network: il gattino Virgola messo sotto scorta.
..
Viviana

Dopo il caso Lapo, la Fiat si e’ ripresa.
Dopo il caso Marrazzo 3 milioni di elettori.
A volte, dopo una crisi, non c’e’ nulla di meglio di un bel trans.
Lo diceva anche mia nonna: in caso di inappetenza variare il menu’.
..
E noi che dicevamo che non c’era opposizione di programma!
Berlusconi: escort
Marrazzo: trans
Solo la coca li riunisce tutti.
Quello della coca sarebbe l’unico partito di conciliazione nazionale.
Piu’ che una piattaforma, una pista allargata.
Presidente onorario: Tarantino, con contorno misto a piacere.
Viviana
..
Beoti gli ultimi, che di lui sara’ il regno se saranno tanti.
Vi
..
Non so decidere che razza siamo.
Razza canara o razza beota?

Vi
..
C’e’ chi soffre di astinenza da B. Io, sentire la mancanza di B? Ma B e’ dappertutto, ce n’e’ fin troppo di B”(F. Kafka).
Ora con Bersani avremo addirittura B and B.
Hanno gia’ pronta la bicamerale 2.
D’Alema ha messo il pavese sulla barca per la grande rimonta.
Ma quale opposizione? Piuttosto un’inflazione.
Perdete la speranza o voi che andate.
Se B va in crisi, faranno la Grande Coalizione.
Il Ponte di Messina a me, la base di Vicenza a te…
Coop rosse piu’’ Coop bianche piu’ Coop verdi. Faranno il tricolore.
Viviana
..
Renato Zero

...e t’hanno messo all’incanto,
Ti hanno venduto e poi
Hanno riciclato i giorni tuoi!
Si! Beati voi…
Dormite, voi si
Rimorsi voi non avete, beati voi!
Vi svegliera’
Il diluvio, se mai
Cadra’!…

Si, beati voi!
Voi nati cosi,
beoti beati
beati voi!
..
Ogni mattina guardo la rassegna stampa su internet.
Ogni tanto apro Liberazione, quotidiano comunista.
La dicitura non cambia: “L’edizione odierna e’ sempre disponibile dalle ore 20.00”
Io sono da sola e faccio un quotidiano quasi tutti i giorni. In piu’ lavoro, lavo, stiro, cucio, cucino e pulisco.
Suppongo che a Liberazione siano in piu’ di uno.
Metti che la rivoluzione la fanno all’alba, loro che dicono? “L’edizione odierna e’ sempre disponibile dalle ore 20.00” ?!

Viviana
..

Sembra l’incubo dei 101 B
Non bastava l’A1
Dovevamo anche perire di sfiga da influenza B1!
Prima Bush
Poi ri-Berlusconi
Bossi
Ora Bersani
B&B&B
.. e poi Brunetta
Bassolino
Benedetto XVI
Buscetta
Bertolaso
Bondi
E non mi fate ricordare la Binetti!
..
Paola

Cara Viviana, sei riuscita a strapparmi un sorriso, nonostante la tristezza che oggi mi invade. Ti ringrazio e ti stringo la mano, in segno di solidarieta’. Che dire? In Italia c’e’ un problema culturale da paura! Gli elettori di destra votano Berlusconi e se ne vantano, gli elettori di sinistra votano Bersani e sono felici, convinti di rivoluzionare l’Italia! Non ci sono parole per commentare il degrado in cui siamo finiti! Per la mia persona non piu’ giovane ho pochi problemi, visto che posso benissimo ritirarmi nel mio “buen retiro ” a difendere come posso la “bellezza”, ma penso ai miei due splendidi nipotini di 5 e 6 anni che si stanno affacciando alla vita in questo paese che non sa piu’ distinguere il bene dal male, il giusto dall’ingiusto, il futuro dal passato, la destra dalla sinistra, il nobile dal volgare… Un paese che non ha piu’ memoria, che svilisce il merito e la cultura, che ha fatto della politica un “affare” per pochi e un disastro per la povera gente… Andiamo pure avanti cosi’, lasciamo ai vincitori il carro della vittoria e cosi’ sia …Io, intanto, mi sento gia’ altrove.

http://masadaweb.org

21 commenti »

  1. Credo sinceramente che nel PD ci sia tanta buona gente, gente di volontà e speranza, gente di onestà e opposizione a questo governo delle lobby industriali e del malaffare, ma credo che il PD sia stato costruito a tavolino in un lento processo di demolizione della sinistra e dell’opposizione parlamentare, il PD è stato creato per orientare il dissenso e contenerlo, calmiere delle lecite indignazioni; carta moschicida di tutta la brava gente italiana che vorrebbe cambiare questa Italia ma si ritrova governo dopo governo sempre più a fondo in una palude di sabbie mobili che ne blocca ogni direzione ed ogni via di fuga.
    Credo fermamente che una soluzione vada ricercata altrove, parlo a tutte le donne e gli uomini di buona volontà che sperano ogni giorno in un partito che sieda in parlamento quando si deve votare una legge importante, che aneli ad un opposizione verà quando una legge di questo governo affonda ancora di più la nostra costituzione. La soluzione è altrove.

    Arch. Paola Nugnes

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 3:30 pm | Rispondi

  2. Se Marino si presenterà – lo faranno concorrere! – per la Regione Lazio, avrà il mio voto – e presumo tanti altri da vincere -; firmerò una cambiale in bianco perché, allo stato, di lui mi fido.

    Vedremo

    e=mc2

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:48 pm | Rispondi

  3. LA SCELTA DEL pd DI mARINO è GIà NON CONDIVISIBILE. iL RESTO SONO, COME SI DICE IN SICILIA “DISCURSI PERSI E TABACCHIERI DI LIGNU””

    Pietro Ancona

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:49 pm | Rispondi

  4. però, prima o poi, occorre che grillo & c. (gli “opinionisti”) dicano qualcosa (meglio se di sinistra) su altre tematiche quali ad esempio la politica internazionale, la questione del precariato, come e DOVE reperire i soldini per pagare gli ammortizzatori sociali, come confrontarsi con l’immigrazione e via dicendo… Il limite, mi pare, è (molto postmoderno) quello di avere anche ragione su alcune tematiche specifiche MA sulle restanti “è un prenderci” con questi “opinionisti”. Sarei anche pronto a dare carta bianca al grillo di turno sulla questine energetica (tanto per dire) MA sul lavoro non ho idea di cosa possa sparare costui o demagistris… ho idea, invece, di cosa possa sparare travaglio (tatheriano convinto, per sua ammisisone). Ed allora come è possibile raggrupaprsi attorno ad alcune questioni perdendo di vista le altre? Tutto in balia del caso?! Boh, cosa volete che vi dica, io penso che sia necessaria una visione complessiva un minimo condivisibile… sullo specifico si trovano le convergenze più insostenibili, come sempre…

    Ciro

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:49 pm | Rispondi

  5. Marino non aveva alcuna chance e lo sapeva benissimo !! Resta solo da capire perchè si sia prestato a questa pagliacciata dall’esito scontato !!

    Viene il sospetto che lo scopo sia stato solo quello di far poi pesare il suo 15% al momento della spartizione delle seggiole e delle poltrone , facendosi tranquillamente cooptare all’interno dell’oligarchia di partito senza alcuna speranza di riuscire a portare avanti quelle istanze di rinnovamento, che erano obiettivamente presenti nel suo programma !!

    MaxVinella

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:49 pm | Rispondi

  6. No Max, la tua dietrologia è troppo arzigogolata e non corrisponde al personaggio Marino.

    In quanto alla lotta al precariato, qua si pecca per non conoscenza, è da anni un cavallo di battaglia di Grillo che ha fatto parlare i diretti interessati pubblicando un libro bianco gratuito che si può scaricare direttamente da internet. Se vai sul suo sito, puoi vedere che l’argomentp è sempre aperto e coinvolge migliaia di interventi. Evidentemente si parla senza sapere.

    Si può andare a http://grillorama.beppegrillo.it/schiavimoderni/ e rendersi conto di persona. Il libro contiene 400 storie di precariato e si può scaricare gratuitamente. La prefazione è di Styglitz, che per chi non lo sapesse è un economista di fama mondiale, perché Grillo per i suoi blog si fa assistere dagli esperti migliori del globo.

    Mi pare che certa inimicizia contro Beppe Grillo sia mantenuta viva da persone che nemmeno lo conoscono e parlano un po’ a caso.

    Francamente io non conosco nessun politico italiano, e tanto meno personaggio dello spettacolo, che abbia fatto un lavoro così profondo e intenso di educazione dell’informazione pubblica sui massimi temi del nostro paese e del mondo.

    Poi, se uno non lo conosce, può dire di tutto ma restan discorsi a pera, pregiudiziali e poco seri

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:50 pm | Rispondi

  7. Il Movimento per la Sinistra e Sinistra Democratica sono ormai la stessa cosa – Sinistra e Libertà – e visto che ha vinto Bersani che era l’opzione che preverivano, non è escluso che vadano presto a fare la “sinistra” interna al PD.

    Ed anche Rifondazione d i Comunisti Italiani sono in via di unificazione o comunque di “federazione” tra di loro.

    Comunque, al di là di queste precisazioni di poco conto, non è il frazionamento a preoccuparmi.

    Se usciamo da una logica meramente elettoralistica, negli anni settanta i gruppi extraparlamentari di sinistra erano molti di più.

    E questo non ha impedito che da quel mondo composito, multiforme ed anche rissoso al suo interno, uscisse fuori una spinta al cambiamento unica al mondo, l’Italia è stato l’unico posto sul globo terrestre dove il 1968 “globale” è durato un decennio.

    Quello invece che mi preoccupa è l’assenza totale, in tutto questo attuale arcipelago, di una linea politica credibile e praticabile.

    Per cui capita fatalmente che le numerose lotte sociali che pure sono in essere in Italia in gran numero e ricchezza sono però al 99% del tutto indipendenti da questi partitelli.

    Ma naturalmente queste lotte sono ancora più indipendenti ( ed a volte anche apertamente ostili) soprattutto al PD.

    Che anzi spesso è nemico giurato di ogni lotta e/o movimento non meno del centrodestra.

    Per cui, la vedo buia …..

    Raf

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:51 pm | Rispondi

  8. Cara Viviana, se si vuol spacciare per partecipazione e democrazia interna prendere parte ad uno stanco rito elettorale dall’esito scontato ed oltre il quale come affermi Tu stessa “non si vede nient’altro”, occorre essere anche consapevoli che ormai la democrazia è morta e defunta e che ci si accontenta di un suo triste simulacro , di cui la destra, con forse meno ipocrisia, non sente nemmeno il bisogno !!

    Sul fatto poi che l’antidoto a tutto questo possa essere frenare od impedire il processo di proliferazione delle “sinistre”, posso essere anche d’accordo, ma ormai tutto questo non riguarda più il PD, che è ormai un partito centrista, che aspira solo a sostituire il proprio sistema di potere a quello berluskoniano per portare avanti politiche sostanzialmente analoghe !!

    MaxVinella

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:51 pm | Rispondi

  9. a vivia’ ci hai convinti! abbiamo capito! non occorre che aggiungi altri venti post al TUO intervento…
    manco

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:52 pm | Rispondi

  10. BRAVA VIVIANA, hai scritto tutto quello che pensavo!!!!!!!!!! Il PD aveva una grande occasione per cambiare: MARINO, ma non l’ha fatto. dico il mio pensiero: BERSANI RAPPESENTA LA MAMMA CHE RASSICURA, in questo particolare momento la gente ne ha tanto bisogno, mentre MARINO ERA IL CAMBIAMENTO, una incognita che la gente non si è sentita di affrontare; morale della favola,siamo punto a capo e di questo andazzo andremo sempre più a fondo

    il sole che sorge

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:52 pm | Rispondi

  11. è il caso di dire che la BASE del PD non è diversa dai suoi VERTICI. O ce ne facciamo (finalmente!) una ragione o continuiamo a CREDERE che il vertice no… ma la base…
    Ludovico

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 26, 2009 @ 8:53 pm | Rispondi

  12. ce l’ho con tutti quegli stronzi che hanno preso per il culo il povero Prodi facendolo cadere con l’aiuto di Mastella, e sempre a dire che non era abbastanza di sinistra, che non comunicava, che aveva la faccia da mortadella, e bai e bai e bai, mentre quello si affannava a far quadrare i pezzi di un paese alla deriva da anni, e Berlusconi invece vi piace, vi piace come spende i soldi il nuovo governo, vi piace che aiuti le banche, colpevoli degli ultimi crac, e faccia pagare tutto il conto ai lavoratori? vi piace quello che ci avete fatto capitare? lui non è abbastanza di sinistra ? lo sapete che ce lo terremo ncora per tanti anni? o bravi! e ora non rompete i coglioni a Bersani ed ai 3 milioni di italiani che credono ancora in qualcosa.

    Commento di una che ci crede ancora — ottobre 26, 2009 @ 10:06 pm | Rispondi

  13. Luca manda:

    Se le trans sono di sinistra e le escort di destra….
    di Giacomo Di Girolamo

    Dobbiamo essere solidali con Marrazzo? Perchè?
    Al di là della vicenda di cui è vittima (quella della tentata concussione)
    la storia di Marrazzo è un macigno terribile, per un paese bacchettone come
    il nostro. Perchè sarà l’alibi per non parlare più della “malattia” sessuale
    del Premier. Sarà l’occasione, ancora una volta, per dire “Pure voi….”
    quando qualcuno ritornerà sul caso Berlusconi (con questa distinzione tra
    “noi” e “voi”, quando qualcuno pone domande scomode,che è terribile: quasi a
    sottintendere che non esistono domande buone o cattive, esistono solo
    domande di una parte contro l’altra parte…).
    Finirà che qualcuno comincerà a dire che andare a trans è di sinistra, e
    pagare le escort è di destra. Continuando così quel gioco perverso della
    classificazione facile, che è malattia della nostra politica. Lo cantava
    anche Gaber, tempo fa: destra e sinistra senza valori cercano i riferimenti
    più astrusi. E quindi, si accomodino anche trans ed escort, nella
    catalogazione del circo mangione. Tutto fa chiarezza.
    Onde prevenire polemiche, anticipo che per me ognuno è libero di avere tutti
    i comportamenti sessuali che vuole. Ma un politico che è anche un
    personaggio televisivo, non può predicare il valore della famiglia e poi
    rimediare queste figure. Lo so, lo so: lo fanno tutti. Fini faceva la marcia
    per tutelare i diritti della famiglia mentre tradiva sua moglie, e il
    Parlamento è un troiaio. Ma questa volta in quella rete di veleno che è
    l’Italia, oggi, è caduto lui.
    A me non dispiace per lui. Dispiace per i trans. Davvero. A loro aveva
    dedicato una splendida canzone Fabrizio De Andre: Princesa. Costretti ad una
    vita metà, senza identità, senza storia. Sfruttati per soddisfare i capricci
    sessuali dei vip, ma dimenticati per il resto, da tutti. Appaiono solo nei
    titoli di cronaca solo in determinate occasioni. “Scoperto Lapo con un
    trans”, mi ricordo, come se fossero una specie di malattia. Eppure spesso
    sono clandestini, del corpo e di altri luoghi, vivono conflitti terribili e
    violenze inaudite. Gli viene negata ogni possibilità di esistenza che sia
    fuori dallo sfruttamento sessuale.
    Marrazzo si è potuto dimettere. Il trans no. E’ questo il mio vero
    sconcerto.

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 27, 2009 @ 5:37 am | Rispondi

  14. Nelle mani di Silvio (e di Brenda)

    26 ottobre 2009

    Ecco l’ultima perla che il caso Marrazzo ci regala. Dunque apprendiamo che il nostro beneamato premier aveva saputo del video, del ricatto, eccetera. Da ottimo consulente di cose giudiziarie e private, aveva detto a Marrazzo: “I miei giornali non la pubblicheranno. Tu vai a Milano, e ricomprati il video”. Il piano non si è chiuso solo perché il solito magistrato rompiscatole si è attenuto a principi desueti come il rispetto della legge e l’obbligatorietà dell’azione penale.

    Ancora una volta c’è da stupirsi di come i giornali riportano con un tono apparentemente bonario e senza nessun commento questa notizia. Così scopriamo che due autorità pubbliche, un presidente di regione e un presidente del Consiglio, di fronte ad un ricatto, non sono nemmeno sfiorati dall’idea di rivolgersi alle autorità giudiziarie, a un magistrato, o a un poliziotto. Non gli passa proprio per la testa.

    Il che vorrebbe dire che ha terribilmente ragione Fabrizio Corona (purtroppo) quando prova a difendersi dicendo “Così fan tutti”. La cosa ancora più sconvolgente, ovviamente, è l’atteggiamento di Marrazzo, di cui continuo a cercare – senza successo – un filo logico. Quest’uomo condivideva più segreti con Berlusconi che con sua moglie. E anche lui non era nemmeno sfiorato dall’idea che il fatto di essere bonariamente appeso per le palle alle consulenze e alla magnanimità del premier non era una condizione minimamente compatibile con il proprio ruolo. C’è anche in questo uno dei tanti paradossi dell’opposizione che non c’è: dovresti essere abituato a considerarti controparte del potere, e invece finisci per esserne un assistito. Dovresti controllare, e invece sei controllato. Resta da capire se per un leader di sinistra sia meglio trovarsi nelle mani di Silvio che nelle mani di Brenda. La seconda che ho detto, direi.

    Luca Telese

    da “Il Fatto Quotidiano” 26/10/2009

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 27, 2009 @ 5:53 am | Rispondi

  15. Ciao Vì, tutti i giorni questi marrani di s-governanti danno un taglio a quanto li infastidisce.

    Non nascondo di essere spaventata, non perche tema i disordini e gli omicidi politici.
    Quelli non ci saranno. E’ la situazione reale, che riguarda il capire chi sono gli italiani mediamente,
    di tutte le classi
    Li ho visti lavorando in Comune, e da allora e’ nata quella mia disperazione che non mi lascia.
    L’attività che svolgevo mi ha messo in contatto con l’alto e con il basso, ma allora pensavo
    che era solo il mondo pubblico ad essere abietto, vomitevole.
    Mi sbagliavo: una lunga, cronica malattia sociale intacca la gente italiana .

    Perché i popoli del sud del mondo hanno vite sociali tanto travagliate???
    Maria Pia

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 27, 2009 @ 8:47 am | Rispondi

  16. Credo che debba essere stigmatizzato, evitando ogni facile moralismo bacchettone, il fatto che un pubblico amministratore, pagato con soldi pubblici, possa tranquillamente permettersi di pagare 5000 euri ad un trans, che poi sono 20mila al mese se il succitatato si limita ad una frequentazione settimanale !!

    Deve avere un bello stipendio, se a sua volta non si finanzia i vizi con metodi , diciamo così, un po’ disinvolti !!

    Questo signore si illude ora, andandosene in convento, di potersi rigenerare, ripulire, riscattare e redimere, magari con il Papa che va a trovarlo, consolandolo a mo’ di pecorella smarrita, per poi riprendere come niente fosse a fare politica e magari rientrare in Rai, dove certamente gli avranno conservato il posto, risultando in aspettativa come tutti i giornalisti temporaneamente prestati alla politica !!

    Male comunque che gli vada potrà pur sempre andarsene in quiescenza, riscuotendo una pensione, che certamente gli potrà ancora consentire qualche visitina alle vecchie amiche trans, magari con frequentazione solo mensile !!

    Ma poi in convento pagherà la retta opppure albergherà ad ufo dai frati, magari sdebitandosi accudendo l’orto o intrattenendoli con allegri aneddoti di “mi manda rai tre” ??!!

    MaxVinella

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 28, 2009 @ 8:21 am | Rispondi

  17. Cara Viviana, forse sarò un cinico vetero-comunista, ma a me Marrazzo non fa affatto pena !!

    Credo che sarebbe più opportuno riservare questi sentimenti, per rimanere in Italia e non pensare anche ai drammi del terzo mondo, a tutte quelle situazioni di decine di migliaia di operai con i figli da sfamare che stanno perdendo il lavoro ed il loro status sociale , proprio per colpa di quel ceto politico corrotto, immorale e depravato, a cui appartiene anche Marrazzo, che mette al centro del proprio sistema di valori l’edonismo, l’arrogante arrivismo, l’avidità di ricchezza e di potere ed il disprezzo per gli altri !!

    Cara Viviana, scusami , ma non riesco proprio a provare pena per questa persona !!

    MaxVInella

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 28, 2009 @ 8:22 am | Rispondi

  18. Nessuna pietà e non ispira neanche pena, concordo con Max!

    L’ho contattato più volte, nella sua veste di Governatore, chedendogli di adoperare sensibilità politica per la Sanità in generale, pur moralizzandola per quanto opportuno e necessario, ed in particolare per i tagli che hanno colpito anche le Strutture Oncologiche della Regione Lazio.

    Interessato anche il suo Assessore dell’epoca per la specificità, Battaglia, il quale ha replicato stizzito sul Corriere della Sera ad un mio espresso invito, permettendosi di dichiarare che talvolta gli ammalati oncologici sono agitati. Non l’avesse mai fatto; me lo sono mangiato crudo, nella circostanza, anche con messaggi e-mail ai loro indirizzi di Posta Elettronica e tramite il mio Blog.

    E questi sono i personaggi per i quali si chiede pietà e sentimenti di pena, oggi?

    Giammai; solo l’augurio, di vero cuore di dover percorrere strade ben più tremende – dentro tunnel nei quali spesso non si intravede la luce dell’uscita – che non quelle del piacere sessuale a spese, anche, della collettività.

    Con “rabbia” e con rancore.

    luigi

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 28, 2009 @ 8:22 am | Rispondi

  19. Non posso che ripetere il mio commento.
    La sua è la reazione di un uomo che si sveglia da una intossicazione profonda e si vergogna di quello che ha fatto per anni. E’ una reazione non di normale amministrazione, visto come hanno reagito altri allo sputtanamento come Mastella o Mele o Berlusconi, mostrando fino all’ultimo una efferatezza che non desta pietà. Invece Marrazzo adesso fa pena. Non so e non riesco a pensare come possa essere ritrovato schiavo di qualcosa di cui ci si vergogna profondamente e vederla piazzata davanti al resto del mondo, come in una gogna senza appello. Non deve essere bello, affatto. Eppure quel suo comportamento così poco furbo, così poco protetto era inconsciamente portato ad essere scoperto, come la colpa lo sovrastasse prim’ancora di averne coscienza e volesse arrivare al redde rationem. Che brutta storia! Mi dispiace per lui e umanamente non penso che possa uscirne. Per prendere certe brutte abitudini bisogna essere abietti come B; se invece si hanno ancora troppe tracce di coscienza e di rispetto di sé, è finita, non c’è più redenzione, perché chi conserva una coscienza deve poi presentarsi anche di fronte ad essa

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 28, 2009 @ 8:23 am | Rispondi

  20. Dopo il primo tentativo di negare tutto, Marrazzo è caduto nella disperazione
    La sua vita politica è finita e dubto che la sua vita famigliare reggerà. Non sono cose che una donna sopporta volentieri.
    Di colpo si è visto portare via tutto, la sua vita e la sua doppia vita, un crollo di immagine a cui il suo io non ha retto. Paradossalmente la sua condotta portava esattamente a questo: allo smascheramento. Andare sempre dalle stesse trans anche se era stato messo in guardia da almeno 2 anni, e sapere come la dx usi la diffamazione come strumento letale e comunque andare sempre nello stesso posto, e con l’auto blu che è facilmente riconoscibile. Ha agito come un cieco, come se volesse farsi scoprire. Il suo senso di colpa lo ha portato precisamente a questo, come un altro che dentro di lui cercasse l’espiazione.
    E che in questa sciagura abbia pensato anche solo per un attimo a B come a un salvatore dà il senso di una perdita totale di lucidità. Ma come può un qualunque italiano fidarsi di B? E’ mai stato fedele a qualcuno? A qualcosa? Una idea? Un ideale’ Una moglie? Un amante? Non c’è in Italia persona più infida, malevola, perversa di lui, e questo disgraziato gli ha creduto? Ha creduto davvero che il suo soccorso fosse buono e vero?! Siamo oltre i confini della razionalità.
    Non è il tipo che usa le accuse rovesciandole come un onore, come fa Berlusconi che delle sue veline fa argomento di vanteria personale e se qualcuno lo accusa di collusione con la mafia risponde proclamando Mangano eroe d’Italia, o rovescia le accuse di evasione fiscale proclamando che evadere è un diritto. Berlusconi non avrà mai problemi di coscienza, delle sue iniquitò si vanta, se ne fa dei diritti o dei privilegi. Continua a ripetere che è l’uomo più invidiato d’Italia.
    Qui non siamo nel caso di Luxuria o di Vendola. Questo è un uomo tormentato, che non è coerente con se stesso, che è attratto da cose che sente come colpe e vergogne. C’è un problema di identità che può travolgerlo

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 28, 2009 @ 12:49 pm | Rispondi

  21. Le teorie psicanalitiche si applicano sempre e soltanto ai ricchi ed ai potenti per giustificarne i comportamenti e cercare di comprenderne le cause : si parla di “ego”, di identità, di inconscio , di alienazione e si sollecitano gli strizzacervelli a fornire le loro dotte interpretazioni !!

    I poveracci invece, specie se extracomunitari e clandestini, sono sempre e soltanto degli “stronzi” brutti, sporchi e cattivi da confinare nei CIE o spedire a marcire in galera anche se hanno rubato solo una mela !!

    La società borghese è così !! Cosa ci vuoi fare !!

    MaxVinella

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 29, 2009 @ 11:23 am | Rispondi


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