Nuovo Masada

ottobre 20, 2009

MASADA n° 1013. 20-10-2009. ENERGIA SOTTILE. LEZIONE 11. SIMBOLI E MOVIMENTI DELL’ENERGIA

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Con l’argilla fabbrichiamo un vaso
ma e’ il vuoto all’interno che contiene
quello che vogliamo
” Tao Te Ching

Spirale – Svastica – Croce- Cerchio- Ruota – Scala – Fiori con petali – Chakra- Diagnosi e terapia dei chakra

L’energia e’ una forza intelligente. Non e’ materia ma movimento. Nei Veda la Genesi comincia con le parole: “Nel nulla comincio’ un movimento”. Il movimento e’ la vibrazione. Tutto e’ vibrazione, la cellula, il pensiero, la vita…
Mentre l’Occidente divide il reale tra corpo e pensiero, materia e spirito, l’Oriente ha sempre visto il mondo come un insieme di campi di energia, che puo’ manifestarsi nel regno del visibile oppure no.
La forma piu’ antica con cui questo movimento viene rappresentato e’ il vortice, piu’ esattamente la spirale.

(Doppia spirale in rame del neolitico. 55′ a. C.)

L’uomo e’ un insieme organico formato da piu’ vortici di energia. L’intuizione del vortice energetico e’ antichissima. La spirale e’ incisa su pietre del neolitico.
Essa ha due significati diversi a seconda del senso. La spirale oraria muove verso est, verso il sorgere del sole, il Dio Padre, l’origine della vita, con un significato positivo di apertura e salute; quella antioraria muove verso ovest, il tramonto, regno di tenebre e fine, con un significato nefasto, di chiusura e morte.
Questi due movimenti determinano anche il senso dei massaggi indiani circolari o dei movimenti di armonizzazione energetica, verso destra di apertura e verso sinistra di chiusura, per la regolarizzazione dell’energia, che in genere il pranoterapeuta accorda in modo automatico, mettendosi in sintonia col movimento sottile del corpo che tratta.
Si gira in senso orario attorno agli “stupa” (monumenti rituali) buddhisti, che manifestano il macrocosmo. In senso orario girano le ruote della preghiera tibetane o induiste e in senso orario sale la grande costruzione a tre livelli di Hangkor a Giava. Gira in senso orario la Terra nel suo moto di rotazione e sempre in senso orario si aprono le galassie.
Il biotester tenuto con la destra ruota in senso orario per indicare qualcosa che va bene per l’uomo. Lo stesso vale per il pendolino.
Così si dice solitamente che il movimento orario sui corpi sottili libera l’energia e la apre, quello in senso antiorario limita l’energia eccessiva e la chiude.
Il buon massaggiatore sente istintivamente in che senso mandare le sue mani e il verso stesso del massaggio può incentivare l’energia di una parte debole o reprimerla se è in eccesso.
La spirale in apertura indica il movimento di espansione dell’universo, quella in chiusura il movimento di contrazione.

Il chakra e’ visualizzato come un doppio vortice di energia, due imbuti rotanti uniti per la punta, uno in entrata, uno in uscita; se non e’ scompensato dovrebbe portare a un giusto moto orario e a un giusto moto antiorario, ma il moto puo’ essere squilibrato.
Uno dei vortici alimenta i piani energetici interni, l’altro comunica informazioni fuori di noi. Cosi’ si crea un interscambio permanente tra dentro e fuori, che collega il sistema umano con tutti i sistemi del mondo, e con l’energia universale. Questo almeno secondo la filosofia che la Blawatski dice di aver tratto direttamente dalle filosofie indiane.

Analoga, nel suo significato di elemento rotante, e’ la ruota raffigurata con i due raggi. Prima che la ruota esistesse come manufatto ed elemento meccanico di trazione, la mente crea l’immagine della ruota, una immagine mentale universale o figura archetipica, espressa da due raggi incrociati che girano.

(Croce celtica)

La croce nasce come simbolo di questo movimento e conserva i due sensi, orario positivo e antiorario negativo, indicati dalle tracce che le punte dei raggi sembrano disegnare nell’aria. Nasce cosi’ la croce gammata o svastica, positiva o oraria e negativa o antioraria, secondo le tracce che le punte tracciano girando. Essa e’ un simbolo antichissimo sul movimento dell’universo che riprende anche il movimento del sole, prima fonte di vita per la Terra. La swastika ripete il concetto del moto attorno a un centro immutabile.
La svastica, quando completa la sua rotazione, diventa un cerchio crociato e manifesta “l’Azione del Principio in rapporto al Mondo”.

(Collana iraniana del primo millennio)

(Emblema del Falun, col simbolo taoista del Taiji, e la svastica buddista detta Wan)

E’ un segno talmente antico e universale che lo ritroviamo anche tra i pellerossa americani. In Lituania i contadini la disegnano sulle case e la conoscono col nome sanscrito. Il simbolo e’ presente anche presso i
Celti, la croce celtica e’ un cerchio crociato con i raggi piu’ lunghi.

Il nazismo, che fu un grande movimento delle tenebre, con forti implicazioni esoteriche sataniche, uso’ la svastica antioraria, orientatore negativo dell’energia, che porta pero’ alla caduta chi lo usa.
La svastica o croce uncinata e’ antichissima, e’ un simbolo solare che compare presso molte popolazioni preistoriche in tutto il mondo. Il nazismo pretendeva di essere il credo di una ipotetica razza pura, ariana, percio’ assunse come simbolo l’antica croce degli Arii o Persiani, ma scelse tra i due movimenti l’anticroce, quella funesta.
Il termine svastica non aveva all’origine la cattiva accezione che poi prese col nazismo, svastica viene da un bellissimo vocabolo sanscrito che vuol dire “apportatore di salute”, indicando chi si muove in armonia con una energia positiva e armonica e vuole il bene universale. Il verso contrario e’ apportatore di male, sia in senso fisico che morale o psichico, di chi si muove solo per il proprio bene negando quello degli altri.

La croce e’ l’idea del centro da cui si irradiano tutte le cose.
In tal caso essa ripartisce lo spazio in 4 regioni. La quadrilateralita’ o quadrimappazione costituisce una delle basi primitive dell’ordine cosmico: i 4 punti cardinali, la rosa dei venti, le 4 regioni dello spazio, le 4 stagioni, i 4 cicli del tempo, i 4 elementi archetipali, le 4 eta’ della vita, le 4 fasi della lunazione…
Il centro e’ l’unita’ primordiale che produce tutte le cose, e’ Dio in senso immanente e non trascendente. Il punto al centro del cerchio e’ l’idea dell’assoluto primevo, dell’essere puro, idea di Dio prima della creazione. Attorno a questo punto possono manifestarsi piu’ cerchi, come piani o livelli della creazione o diversi stati o livelli dell’essere.

Un cerchio con al centro un punto e’ altresi’ l’immagine antichissima del sole. Lo si incontra frequentemente su oggetti preistorici.
Un modo semplice per raggiungere uno stato di meditazione e’ quello di fissare un cartoncino bianco su cui sia disegnato un piccolo cerchio di pochi cm e un punto centrale. Questa e’ la struttura piu’ semplice di un mandala, o disegno sacro, e facilita l’espansione di coscienza.

(Incisioni ruprestri dell’eta’ del ferro in Val Susa)

Facilmente il cerchio puo’ presentarsi diviso da una croce, raffigurazione antichissima che indica insieme il sole, il centro del mondo e l’energia universale. Nel pensiero induista come in altri pensieri antichi questo simbolo indica anche il tempo diviso in 4 cicli, il tempo che torna a se stesso, perche’ 4 cicli o ere sono una misura completa di cicli che contiene un grande ritorno.

I chakra sono le porte cosmiche dell’energia, ruote con un certo numero di raggi, e ruote a raggi (4, 6 o 8) compaiono in tutte le culture antiche, Caldea, Assiria, Tibet.. La ruota delle cose, o ruota della vita o ruota cosmica, si presenta dappertutto nel mondo.
Si veda la ruota celtica a 6 o 8 raggi, che si e’ perpetuata per tutto il Medioevo e riappare nelle chiese. Nelle chiese romaniche e nelle cattedrali gotiche la rosa stilizzata o ruota a piu’ raggi appare nelle vetrate dei rosoni o e’ istoriata sulla pietra. Il giglio cristiano ha 6 petali, il loto 8. Gli alchimisti usavano la croce dei 4 elementi, al cui centro stava una rosa a 5 petali, 5° elemento o quintessenza o etere. La ruota a 6 raggi e’ il monogramma di Cristo.
La ruota da tempi immemorabili e’ sinonimo della vita, del movimento, del mondo. Ruotano gli elettroni, ruota la terra, ruotano i pianeti, i cieli e le galassie… ruota l’energia e col suo ruotare forma tutte le cose. In India si parla giustamente di “Ruota delle cose”, “Ruota della vita”, “Ruota della giustizia”. Anche lo Zodiaco, o rappresentazione simbolica delle energie planetarie attraverso animali, e’ una ruota a 12 raggi, e il vocabolo sanscrito corrispondente a zodiaco vuol dire “ruota dei segni” o “ruota dei numeri” .
Zodiaco viene dall’indoeuropeo zoidion=piccola immagine, o piccolo animale, perche’ si cercavano nei disegni delle costellazioni analogie con animali.

La scala vibrazionale

Giacobbe pose una pietra sotto la testa e si corico’ e sogno’ una scala che andava al cielo e gli angeli di Dio la salivano e scendevano” (Genesi. Bibbia)

Chakra vuol dire ‘vortice’, i chakra sono vortici o ruote di energia psichica. Questi gorghi sono infiniti, ma tra essi se ne considerano 7 fondamentali, 7 ruote di energia che alimentano l’organismo umano in un interscambio continuo, per cui escono da noi informazioni ed entra energia.
Tra quelli che solitamente nn nominiamo ce ne sono di notevole interesse, come i chakra nei palmi delle mani, usati dai pranoterapeuti, che sono in grado di sintonizzarsi con l’energia scarica, dispersa o febbrile dei sofferenti, riequilibrandola. Importanti sono i polpastrelli, che funzionano come strumenti per effettuare diagnosi energetiche, in quanto reagiscono alla salute e alla malattia, trasmettendo informazioni tattili e termiche. In genere l’energia che si muove giustamente viene percepita come un vento fresco, e quella perturbata come un calore formicolante. (Ma ogni pranoterapeuta ha poi i suoi indizi e simboli). In ogni chakra l’energia ruota con una particolare frequenza.
L’essere umano e’ come una scala vibrazionale che sale dal basso verso l’alto con vari livelli vibrazionali.
Il simbolo della scala e’ presente in molte culture. In genere si presenta al ricercatore spirituale, sia esso l’uomo-medicina americano o lo sciamano tunguso o il guru indiano o l’asceta medievale, quando riesce a connettersi coi livelli piu’ sottili. La scala e’ simbolo dell’ascensione graduale.

(La scala di Giacobbe)

In molte culture questa scala ha sette gradini. Puo’ essere anche un arcobaleno, ponte dai sette colori che unisce terra e cielo. Presso i Kmer e’ il naga o serpente dalle 7 teste. Buddha scende dal monte Meru con una scala a 7 colori fatta di due naga. Lo sciamano siberiano ha una betulla a 7 tacche. La scala dei misteri mitriaci ha 7 metalli. Nella Massoneria scozzese c’e’ una scala a 7 scalini. Possiamo pensare a 7 stadi cosmici o situazioni energetiche fondamentali, che sono balenate intuitivamente a molte culture.
L’evoluzione umana si compie attraverso il passaggio di vari stadi spirituali posti in gerarchia (come la scala angelica che apparve a Giacobbe).

Raffiguriamo ogni chakra come un doppio vortice dal diametro di 5 cm, ma dobbiamo pensarlo formato a sua volta da vortici di diametro inferiore, che si affacciano al cerchio principale come cerchi interni piu’ piccoli, quindi un imbuto formato da tanti imbutini serrati tra loro come un mazzo di boccioli.
L’essenza di ogni chakra riguarda sia valenze fisiologiche, organiche e vitalistiche, che valenze psichiche, mentali, spirituali…
Gli Induisti sono convinti che, sezionando il midollo spinale a diverse altezze dal basso verso l’alto, si hanno cerchi con numeri crescenti di petali e rappresentano i chakra come fiori. Ma ogni chakra, in realta’, non ha una forma o struttura visibile e agisce piuttosto come un orientatore di energia, che alimenta una serie di vie nervose o circuiti che partono da esso, organizzando le varie funzionalita’ (digestiva, cardiaca, epatica ecc.).
I raccordi nervosi in India sono chiamati NADI e portano l’energia vitale o prana nelle varie direzioni del corpo, avanti e indietro come una corrente alternata.
Le NADI sono canali psichici per la distribuzione del PRANA al corpo visibile.
E il PRANA a sua volta e’ il nome che l’energia prende quando entra a formare il corpo umano.

Asse del mondo e petali
Tridimensionalmente possiamo considerare il movimento come una sfera che gira attorno al suo asse, immagine della terra.
L’Asse del Mondo e’ un simbolo esoterico o mistico, che nasce dall’inconscio collettivo, il mitico albero del Mondo dei Celti, la stessa Croce cristiana.

Nel mondo cristiano Cristo e’ l’Asse o l’Albero del Mondo e cosi’ e’ rappresentato nelle raffigurazioni medievali. L’umanita’ nasce dall’albero del Paradiso e ha il suo compimento nell’Albero della Croce.
Il senso della rotazione puo’ essere indicato anche da un cerchio contenente delle eliche (come le eliche degli elicotteri o dei ventilatori), come un fiore con petali. Ognuno dei 7 chakra principali e’ stato “visto” come un vortice dall’ampiezza massima di 5 cm. Dobbiamo immaginare i chakra presenti su un altro livello che non e’ quello organico, anche se hanno correlati organici. Il veggente e’ in grado vederli o sentire l’energia che si muove in esso, e puo’ dire se sono aperti o no, puliti o sporchi.
I monaci buddhisti possono eseguire rapide diagnosi energetiche semplicemente muovendo in modo aggraziato attorno alla persona le mani come antenne per captare sensazioni di fresco e ventoso (salute) o di formicolio caldo (malattia).
Ci sono molti corsi che insegnano a operare diagnosi attraverso le sensazioni che provengono dal movimento dei chakra. Alcuni di questi corsi sono effimeri anche se trovano molto consenso, giocando sull’ignoranza diffusa. Ricordate che non si puo’ avere in un fine settimana la conoscenza che un monaco consegue attraverso pratiche durissime che durano tutta una vita.

I 7 chakra principali sono rappresentati come fiori con 4, 6, 10, 12, 16, 96, 960 petali ( ma il numero varia da scuola a scuola). Aumentando le eliche, si modifica il vortice e si alza la frequenza. Quattro sono i petali del chakra piu’ basso, che attiene alla vita biologica e alla sopravvivenza… infiniti saranno i petali, ovvero i vortici, del chakra piu’ alto, che attiene al contatto col divino e permette di comunicare con realta’ transpersonali.

Notiamo che, quando PLANCK, premio Nobel per la fisica, disegno’ gli orbitali degli elettroni, le sue funzioni matematiche produssero figure a forma di fiore, in cui i petali erano gli orbitali degli elettroni, il numero di questi petali era fisso: 4, 6, 10, 12, 16….insomma lo stesso dei petali dei chakra indiani.

I chakra sono rotazioni energetiche a forma di fiore che mettono in moto le nostre energie e le ricaricano, sono convertitori che trasformano l’energia cosmica e la mettono a disposizione dell’uomo e della sua vita e inviano al cosmo le informazioni che provengono dalla nostra esistenza, in un flusso continuo di interscambio.
Infinita e’ l’energia ma, se noi la ricevessimo tutta insieme, resteremmo annichiliti. Possiamo superare i nostri limiti un poco alla volta, affacciandoci lentamente alla conoscenza dell’universo e alla realizzazione di cio’ che siamo. Questa via, graduale e perenne, che siamo chiamati a compiere, si chiama evoluzione. Il nostro compito e’ quello di aprire via via i nostri canali, elaborando armoniosamente le informazioni che da essi ci provengono, risalendo gradatamente a livelli sempre piu’ alti, per contemplare realta’ superiori. Questo e’ il senso della vita. Non e’ un compito facile, ne’ ci sono scorciatoie, e nessuno puo’ farlo al posto nostro, nessuno puo’ vendere o insegnare rapidamente miracoli di conoscenza o di trasformazione, perche’ essi o sono donati spontaneamente dalla vita o sono raggiunti con lunga disciplina.
Il compito che siamo chiamati a vivere e’ cosi’ grande che, secondo le concezioni orientali, non possiamo compierlo in una sola esistenza, e percio’ vivremo piu’ cicli di esistenze, e non sempre in avanti, potremmo avere bruschi zarresti e patire regressi e non sempre rinasceremo come umani. In questo ciclo di rinascite puo’ darsi che si debba, come credono gli induisti, capire una stessa condizione da punti speculari, e di dover patire come vittime quello che abbiamo inferto come carnefici.
Questa legge di azione e reazione si chiama KAHRMA e si inserisce nel vasto insieme delle TEORIE DELLA REINCARNAZIONE o “ruote delle nascite”, che accomuna le religioni orientali.
Noi siamo nati per fare esperienza, ma non possiamo essere forzati a capire o a evolvere, e non capiremo cio’ che si avvicina a noi troppo presto, niente germinera’ quando ancora il terreno non e’ pronto.
Come dice l’angelo Emmanuel “Ognuno di noi e’ esattamente al punto in cui deve essere“. ( “Il libro di Emmanuel”. Pat Rodegast e Judith Stanton, Crisalide)
IL MAESTRO VIENE QUANDO L’ALLIEVO E’ PRONTO”.

(Ruota delle nascite o del Dharma)

Secondo gli induisti, il chakra a:

4 petali indica il piano fisico o materiale della sopravvivenza,

6 petali il luogo del desiderio che porta alla creazione nella materia, alla sessualita’ e alla riproduzione,

10 il trionfo della volonta’,

12 (6×2) il luogo del cuore e del rapporto armonioso con l’altro (l’amore, la gioia, la compassione, la tenerezza, la gratitudine). 12 e’ il numero sacro che corrisponde all’amore.

16 (4×4) la comunicazione col mondo umano e il mondo invisibile,

96 (12×8) la chiaroveggenza o intuizione o intelligenza superiore diretta che supera la logica, il Guru interiore che guida attraverso il suo comando,

960 (12x8x10) e’ l’infinito, chakra della corona o dei mille petali, il contatto col divino o trascendenza, la capacita’ di conoscere la totalita’ attraverso l’estasi, coscienza pienamente realizzata sede dell’illuminazione.

Tutti i chakra sono vie, l’ultimo e’ lo scopo.

Il cerchio centralizzato indica anche i due movimenti fondamentali: verso l’esterno o verso l’interno, movimento centrifugo e centripeto, che si ripetono in tutte le cose, come abbiamo visto nelle due spirali. Queste sono anche le due fasi della respirazione, atto che in Oriente ha importanza massima per l’espansione di coscienza e la comunicazione con l’universo, pranayama = controllo dell’energia cosmica attraverso il respiro, centrifugo e centripeto come il movimento del cuore che allontana e avvicina il sangue.
Il ritorno al Centro rappresenta il massimo scopo delle pratiche religiose o di meditazione.
L’uso del fiore nel simbolismo religioso e’ molto frequente. Il fiore e’ il luogo che contiene tutte le cose, la coppa o santo Graal, il calice. Lo sbocciare del fiore rappresenta la manifestazione dell’energia, la creazione, la nascita della vita.
Il fiore del loto nasce dal fango, attraversa l’acqua fangosa e sboccia bianchissimo e puro alla superficie del lago, come l’anima umana che nasce nella materia, attraversa le difficolta’ della vita e sboccia nella luce della trascendenza. La rosa e’ l’equivalente cristiano del fiore di loto.
Le 5 rose che nascono dalle 5 ferite del Cristo sono il simbolo dei Rosacroce.
Con la bacchetta radioestesica si possono testare le diverse forme dell’energia per vedere quale per noi e’ la piu’ potente. Sipuo’ anche testare un mandala o un disegno fatto d aun soggetto per vedere quanta energia possiede.

L’uomo e’ la connessione transitoria di piu’ livelli energetici o campi di energia rotanti. Questi stanno insieme, finche’ dura questo stato di vita, poi si sconnettono e l’energia puo’ entrare a far parte di altri tipi di esistenza.

In una OBE spontanea che ho avuto una volta da sveglia e che si ripete’ in 4 fasi consecutive, quello che viene chiamato corpo astrale, ma che e’ comunque il corpo che puo’ staccarsi dalla fisicita’ conservando la coscienza, si e’ sconnesso dagli altri e si e’ traslocato in un altro luogo, forse una strada della campagna francese, di fronte a un incidente notturno d’auto. La sensazione, peraltro orrenda e scioccante, fu di non avere un corpo fisico, ma di conservare ogni capacita’ di coscienza (sensazioni, emozioni, pensieri) e di stare dove stavo grazie a una incredibile e sgradevole forza rotante. I sensi persistevano ma erano alterati, per esempio, pur essendo notte, vedevo con estrema chiarezza ogni filo d’erba come fosse una cianografia e tutto sembrava bagnato di una luce biancastra.

L’uomo e’ un insieme di piu’ livelli coesistenti di energia.
Puo’ contemplare e riconoscere oggetti di realta’ diversi, spostandosi da un livello all’altro o attraversando piu’ livelli contemporaneamente in modo sintetico. Ogni livello e dunque ogni chakra ci permette una certa funzionalita’. Se viviamo prevalentemente dell’energia alimentata attraverso il primo chakra, saremo coscienti dei nostri bisogni fisici piu’ materiali, col secondo cerchiamo la riproduzione e la procrezione, col terzo entriamo nel mondo della volonta’, col quarto accediamo ai sentimenti, col quinto ci apriamo alla comunicazione con tutte le forme di vita, col sesto diventiamo chiaroveggenti, col settimo accediamo a conoscenze superiori.
Ogni chakra e’ una ruota energetica e ha un correlato fisico, ghiandolare, funzionale, psichico, emotivo, spirituale… corrisponde ancora a una nota musicale, un colore, un pianeta ..

7 sono i plessi nervosi principali, plesso vuol dire ‘intreccio’ di vie nervose, da ‘plectere’=intrecciare, punti centrali dei reticoli delle vie energetiche, zona reticolare, punto dove le vie energetiche confluiscono, crocicchio di vie di informazione, dove convergono fasci di nervi. Sul piano energetico e’ l’interruttore che, quando e’ aperto, alimenta i flussi di energia che arrivano nei vari organi o nelle varie parti di un certo campo di informazioni. I plessi sono: coccigeo, sacrale, solare, cardiaco, laringeo o cervicale, occipitale, coronale.
Le ghiandole a cui corrispondono nel corpo fisico sono: surrenali, ovaie e testicoli, pancreas e fegato, cuore, tiroide e paratiroide, epifisi o ghiandola pineale, ipofisi o ghiandola pituitaria.

Gli elementi simbolici corrispondenti sono terra (stabilita’), acqua (creazione, liquido amniotico), fuoco (volonta’., azione, aggressivita’), aria (sentimenti, emozioni), etere (contatto cosmico), luce (visione) e coscienza globale.

Le qualita’ corrispondenti sono: solido, liquido, plasmico (cio’ che forma, o plasma), aeriforme, musicale, luminoso, vacuo (ovvero aperto all’universo, ricettivo e onnicomprensivo.)

I sette principali corpi aurici secondo la New Age:
-eterico (grigio azzurro) supera la pelle fino a 12 mm
-emotivo (lampeggiante con macchie e colori) subito attorno
-mentale (emanazione giallo chiara fluorescente) fino a 20 cm
-astrale (verde chiaro o rosato) fino a 30 cm
-matrice (simile a una cianografia azzurra e blu) fino a 60 cm
-celestiale o spirituale (nuvola di luce espansa) fino a 90 cm
-causale, keterico o transpersonale (raggi di fili sottilissimi argentei o dorati) fino a 1 m.

Le affermazioni che esprimono ogni chakra sono:
1: Sono
2: Sento e desidero
3: Voglio
4: Amo
5: Comunico
6: Vedo
7: Sono cio’ che e’

Le percezioni:
olfatto, gusto, vista, tatto, udito, visione superiore, pensiero.

I concetti a livello metafisico:
Stabilita’, amore per la vita, autostima o volonta’, amore per gli altri, rispetto di se’, fiducia in se stessi, fusione col Tutto.

I bisogni:
sicurezza materiale, piacere di ogni tipo, riconoscimento del proprio potere, amore, comunicazione, visione spirituale, assenza di bisogni.

Le note musicali (i suoni tibetani sono impossibili da ripetere per noi occidentali che abbiamo una estensione vocale diversa) vanno dalla piu’ bassa alla piu’ alta; secondo la scala musicale occidentale: DO, RE, MI, FA, SOL, LA, SI.
Notiamo come il plesso cardiaco corrisponda al FA che e’ la nota della crescita delle piante e quella del colore verde della fotosintesi clorofilliana (per il sensitivo torinese Rol nel ‘fa’ stava la chiave per la trasformazione della materia)

Ogni chakra alimenta un corpo aurico: fisico, eterico o vitale, emozionale o astrale, causale, mentale (intuizione del quinto chakra), e due corpi superiori: spirituale e transpersonale ( questi nomi sono molto variabili).

I rapporti con le pietre preziose:
Rosso: rubino, ossidiana, granato ematite,
arancio: opale di fuoco, diaspro, corniola, topazio arancio,
giallo: occhio di tigre, citrina, topazio giallo, ambra,
verde: smeraldo, giada, malachite (ma anche quarzo rosa),
azzurro: acquamarina, topazio azzurro, calcedonia, turchese,
indaco: lapislazzulo, sodalite, zaffiro blu,
violetto o bianco: diamante, ametista, cristallo di rocca.

DIAGNOSI DEI CHAKRA

Le corrispondenze fisiologiche, e dunque patologiche in caso di malfunzionamento dei chakra, sono:
1°-sistema urinario, osseo, colonna vertebrale, gambe,
2°-sistema riproduttivo e immunitario,
3°-sistema digestivo, epatico, biliare, neurovegetativo e muscolare,
4°-cuore e polmoni, sistema cardiaco e circolatorio, sanguigno, braccia,
5°-sistema respiratorio, bronchi, gola, voce, collo, esofago,
6°-naso, orecchie, parte inferiore del cervello, occhio sinistro,
7°-parte superiore del cervello, occhio destro.
(La chiusura parziale di un occhio puo’ gia’ rappresentare l’ottundimento di uno dei chakra).

Quando un chakra funziona male cio’ puo’ essere per difetto o per eccesso di energia (in radioestesia si dice generalmente che l’energia viene a mancare ma il sistema cinese e’ piu’ sottile e trova patologie per difetto di energia e per eccesso nelle due energie polari dello Jin e dello Jiang):

1°- insicurezza, paura, instabilita’ oppure attivita’ carente o frenetica, spavalda
2°-problemi sessuali, frigidita’ o ipereccitazione, ansia e inquietudine
3°-rabbia repressa, timidezza, blocchi dell’azione, fobie oppure azione incosciente e megalomane
4°-affetti scarsi, anaffettivita’, avarizia, o pulsioni eccessive: sperpero, gelosia, possessivita’, avidita’ senza fondo
5°-laconicita’, timidezza verbale, balbuzie, autismo oppure logorrea, linguaggio ossessivo
6°-incapacita’ di creare immagini, poverta’ immaginativa, assenza di sogni, insonnia, mancanza di creativita’ oppure immagini ossessive, incubi, ipersonnia, confusione mentale
7°-vittimismo, depressione, angoscia, senso di inferiorita’ oppure esaltazione magico-mistica, autoesaltazione megalomane, delirio di onnipotenza, magia superstiziosa, realismo magico di tipo infantile, pensieri ossessivi, realismo immaginativo incontrollato.
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DIAGNOSI EFFETTUATA UNENDO IL BIOTENSOR AI CHAKRA ANTERIORE E POSTERIORE SECONDO LA TABELLA DELLA BRENNAN (Mani di luce- Longanesi) E LE INTERPRETAZIONI DI NADER BUTTO DAL LIBRO Il settimo senso (Mediterranee).

La diagnosi puo’ essere effettuata con un pendolino costruito semplicemente legando una fede a un lungo capello e prendendo come si’ il senso orario e come no quello antiorario, ci sono casi in cui il pendolino oscilla come se tremolasse, vedete voi. Meglio serebbe usare una bacchetta da rabdomante che termina con un cerchietto.

Si deve costruire una tabella con un corpo umano di profilo e i suoi chakra anteriore e posteriori, abbastanza distaccati, si puo’ anche disegnarla a mano libera, se e’ grande come 4 fogli da macchina e’ meglio. Il soggetto interessato tiene fermo il foglio con una mano, e strofina l’altra su tutto il foglio cosi’ da toccare tutti i chakra ‘dal basso verso l’alto’ ogni volta, per tre o 4 volte. Dopo di che il foglio risulta impresso dalle informazioni del bioplasma per un’ora circa.
Si usi poi il pendolino su ogni chakra cominciando dal primo, senza pensare a niente.

Questa diagnosi e’ interessante perche’ prende in esame sia il chakra anteriore che quello posteriore, il chakra anteriore riguarda il se’ o comunque il lato passivo del chakra, quello posteriore gli altri, il lato attivo dell’energia.

1°) energia fisica, radicamento, vitalita’, impulso alla sopravvivenza, cibo, sicurezza, beni materiali
aperto : si gode del mondo, armonia con cose e persone, stabilita’ e sicurezza nel mondo esteriore, stabilita’ interiore, persona che bene in se’
ossa, denti, unghie, colonna vertebrale, midollo osseo, sangue e muscoli
chiuso: insicurezza materiale, insoddisfazione interiore, non sembra di avere delle basi solide di vita, difficolta’ a dare e a ricevere: insufficienza renale, anemia,
Lo hanno chiuso i profughi, coloro che non si sentono a casa nella loro casa o che hanno perduto la casa primaria, che non sono sicuri in se’ e diffidano degli altri, che vivono un conflitto esistenziale, cercano di attaccarsi a beni terreni e di stringerli a se’, possono essere troppo economi per sopperire all’insicurezza del domani.
Segni: pelle pallida, demineralizzazione ossea, unghie rosse perche’ troppo sottili, capelli cadenti o radi, possibili calcoli renali perche’ i minerali liberati danno formazioni dure, durezze della circolazione, arteriosclerosi, idee ossessive e rigide

2°) amore sessuale, senso del piacere, fertilita’. Si forma nei primi mesi col contatto coi genitori.
Anteriore riguarda la capacita’ di ricevere piacere sensuale e sessuale (orgasmo), il desiderio sessuale passivo.
Posteriore riguarda la capacita’ di esprimere piacere con l’altro e la potenza sessuale nel contatto col partner
Per esempio un uomo molto amato dalla madre e poco dal padre potra’ assimilare troppa energia femminile e avere una polarita’ dominante di tipo femminile, passiva. Se trova una donna che gli piace, il suo centro posteriore puo’ chiudersi e risultare impotente, non libera la sua sessualita’ attiva, perche’ c’e’ uno squilibrio tra le due polarita’ che si respingono, invece puo’ essere attratto da un uomo (omosessualita’ passiva ricevente).
Blocco anteriore qui viene inibita la capacita’ di ricevere piacere sensuale o sessuale, puo’ essere il caso di un sacerdote che sublima le proprie energie sessuali, o di una donna che si e’ chiusa in se’ dopo aver saputo del tradimento del compagno o di una persona che e’ in lutto per morte o allontanamento del partner molto amato o per una forte disillusione, o anche per aver subito molestia sessuale o aggressivita’ dello stesso tipo, la reazione puo’ essere un blocco energetico al secondo chakra posteriore, con patologie o frigidita’.
L’energia bloccata qui provoca una tensione in tutto il corpo, per cui la donna puo’ avere tensione premestruale con gonfiore e dolore ai seni e, se la situazione persiste, possono subentrare disturbi al collo dell’utero, o evidenziarsi un nodulo al seno destro. Si ha immobilizzazione pelvica, tensione alla vita e, se la cosa e’ forte, contrazione vaginale e alle cosce e alla fine, se si dovesse aggravare, carcinoma al collo dell’utero.
Blocco posteriore: qui e’ in gioco la capacita’ di dare piacere sessuale per cui possiamo avere impotenza e frigidita’, nell’uomo mancanza di erezione, nella donna incapacita’ a partecipare all’atto sessuale, dolori ecc. Il blocco posteriore facilita l’insorgenza di distorsioni o lussazione dell’osso sacro.
Centro posteriore aperto e anteriore bloccato: ci possono essere forti fantasie erotiche negative fino al sadismo o alla promiscuita’ illecita e si puo’ arrivare a degenerazione cellulare e cancro

Se il secondo chakra ha a che fare col partner, invece la patologia delle ovaie e’ legata ai conflitti con i figli, per cui si dice in genere che:
-un cancro alla ovaia sinistra= perdita di una figlia
-destra= figlio
(In forma piu’ lieve la ciste ovarica e’ un tentativo di ricostituire il figlio perduto, rigenerando l’uovo).
Le emozioni troppo scaricate col pianto portano all’esaurimento energetico delle ovaie e di conseguenza alle possibile degenerazione cellulare o maligna. Una ciste ovarica puo’ essere anche un profondo desiderio di avere un figlio, analogamente a una gravidanza isterica, quando non lo si puo’ avere. Il fibroma extrauterino e’ analogo a una falsa gravidanza (questi fatti avvengono anche negli animali, le gatte per es.) Possiamo anche avere un conflitto su una gravidanza che allo stesso tempo desiderata e rifiutata, per cui la donna non resta incinta ma produce un fibroma.

3°) plesso solare, residuo simbolico del cordone ombelicale, due dita sotto l’ombelico. In questo uso indica non tanto la volonta’ quanto la nostra posizione sociale, i sentimenti che nutriamo vero gli altri, va da se’ che chi e’ estroverso e sociale agisce anche con piu’ fluidita’, chi invece e’ introverso e asociale risulta frenato anche nell’azione e nella volonta’.
Aperto amiamo gli altri e godiamo della loro compagnia
Aperto il 3° chakra anteriore: capacita’ di curare la propria salute, il soggetto riceve energia e amore dagli altri e se ne alimenta
Chiuso il 3° anteriore: incapacita’ a curare se stessi, difficolta’ a ricevere energia e amore dagli altri, solitudine scelta, paura degli altri, odio e gelosie, misantropia, diffidenza, puo’ essere anche un ipocondriaco che si trova mille malanni e cura solo se stesso (se l’altro chakra e’ aperto). Tensione, incapacita’ di rilassarsi, si puo’ avere ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite, colon irritabile, diabete, coliche biliari…
Aperto il 3° posteriore: capacita’ di curare gli altri, sollecitudine, capacita’ di aiutare gli altri e di provvedere a loro, di amarli. Coraggio e sicurezza nei rapporti sociali.
Chiuso il 3° posteriore, c’e’ un impedimento nel flusso di energia da noi agli altri, diffidenza, timori, conflitti sociali, rapporti non duraturi perche’ venati di diffidenza e sfiducia, solitudine, sentimenti negativi verso gli altri. Si puo’ bloccare anche se il bambino e’ cresciuto da genitori che sono chiusi e diffidenti verso gli altri e vedono tutti come estranei.
Se non ci fidiamo degli altri e’ perche’ abbiamo ricevuto cattivo amore, o addirittura violenze. Conseguenze: dolori alla schiena nelle prime vertebre lombari, arnia al disco, distorsione della colonna
(Ad esempio una signora che aveva chiusi sia il plesso solare anteriore che quello posteriore, in regressione energetica, ha portato fuori che era stata picchiata dal marito per aver dimostrato simpatia a un altro uomo, la cosa era accaduta otto anni prima, ma i due chakra erano rimasti chiusi da allora).
Una forte chiusura di entrambi i chakra puo’ dipendere da troppe emozioni vissute in modo addominale, in solitudine o isolamento. Conseguenze: milza ingrossata, cisti al pancreas, cancro allo stomaco, depressione apatica che puo’ sfociare con cancro all’addome, fegato ingrossato o infiammato, stipsi cronica, stomaco dilatato.
Ognuno di questi organi corrisponde ad una emozione, per es. un eccesso di inquietudine e indolenza corrisponde a stomaco e milza. Collera e aggressivita’ al fegato e alla cistifellea..

4° Chakra: indica il Noi, l’amore alla famiglia, agli altri, ai genitori, il coniuge, i figli. Il suo simbolo e’ il latte materno, l’allattamento e l’accudimento. Se il bambino non ha il latte che si aspetta dalla mamma, entra in tensione.
I problemi per questo chakra si originano in genere da conflitti di separazione e abbandono (ma e’ equivalente anche una forte paura che ci sia separazione, per es. la forte paura della madre che il bambino muoia). Il bimbo che si sente abbandonato dalla madre (la madre puo’ essere anche ammalata la cosa non cambia) ha un eccesso di pianto e paura che blocca la sua respirazione. Ma una madre anaffettiva equivale a una madre che abbandona il figlio, e’ materialmente presente ma non gli da’ l’amore di cui ha bisogno, una madre presente ma fredda equivale a un abbandono materno. Molti abbandoni veri o virtuali possono produrre asma bronchiale.
Se una donna deve separarsi da un figlio o dal marito o teme che ci sia la loro morte o li vive come non suoi ma di fatto da un’altra parte affettivamente, l’energia si puo’ bloccare a livello di quarto chakra con disturbi respiratori e disturbi del comportamento per cui quella donna rende difficili i propri rapporti anche con gli altri membri della propria famiglia fino al punto da staccarsene violentemente senza per questo trovare pace e con conseguente depressione o agitazione psichica.
Salta la possibilita’ di vivere come un NOI ma si abbatte anche la possibilita’ di vivere come un IO.
Se un bambino nei suoi primi anni, in cui e’ piu’ vulnerabile, ha un conflitto di abbandono e non lo risolve, il quarto chakra si blocca e a volte l’amore datogli successivamente non riesce a compensare la sua debolezza iniziale. Un abbandono e’ un brutto trauma, i cui segni possono restare per sempre. E da adulto puo’ avere difficolta’ a ricevere amore, ad amare e a essere amato, perche’ continuera’ inconsciamente a presentire il futuro abbandono.
Blocco del quarto chakra posteriore: non riesce a dare amore perche’ ha sempre paura di essere abbandonato e puo’ abbandonare lui per primo come per sfuggire alla sua fatalita’. Dentro la cassa toracica si forma un vuoto che egli cerca di riempire con surrogati, alcool, fumo, cibo, possiamo avere una vera obesita’ toracica come tentativo di riempire un vuoto o puo’ essere colpita la membrana protettiva del cuore: il pericardio, questa persona dice: il mio cuore e’ senza difese, e’ scoperto.
Il cuore ha una sua polarita’ femminile a sinistra, maschile a destra, dunque anche nelle patologie o malformazioni specifiche puo’ avere un linguaggio d’organo molto preciso.
Una donna con seni esagerati puo’ essere stata una bambina che aveva conflitti d’amore specie col padre.
Blocco anteriore: aggressivita’ e violenza su marito e figli
Entrambi: disinteresse e apatia famigliare
Se si e’ stati abbandonati dai genitori: si e’ colpiti su bronchi, coronarie, miocardio, valvole cardiache
Si si e’ stati abbandonati dai figli: sono possibili patologie al seno sinistro
Se si e’ abbandonati dal partner: patologie al seno destro
Paura di essere abbandonati da tutta la famiglia: patologie polmonari
Padre: polmonite a destra
Madre: a sinistra
Conflitto col fratello: dolore intercostale destro
Conflitto con la sorella: dolore intercostale sinistro
Un conflitto di separazione con la figlia puo’ produrre un tumore al seno sinistro
Un conflitto non sessuale col partner un tumore al seno destro
La separazione del figlio della madre produce angoscia e pianto profondo= tensione bronchiale, problemi respiratori, bronchiti, asma, bronchite spastica.

Chakra 5 o della gola: la comunicazione e l’autoespressione, qua sta anche la possibilita’ di comprendere la musica e l’arte e la capacita’ di capire il vero senso della vita e delle cose o le vere intenzioni delle persone, entriamo in una comunicazione sottile che non e’ solo quella verbale, ma e’ la ‘comprensione’.
Questo chakra puo’ essere bloccato perche’ i genitori impediscono al bambino di esprimersi o di piangere o di manifestarsi, poi arriva la scuola che inibisce ancora di piu’ con la sua disciplina la capacita’ di espressione e manifestazione del bambino. Il bambino che sta troppo zitto e viene inibito, non avra’ scelte libere, non amera’ la musica o l’arte o il ballo.
Blocco anteriore: riguarda le idee di autoespressione e autorealizzazione. Il soggetto nopn piange a voce alta, non si esprime, guarda l’esteriorita’ delle cose ma non il significato interiore, puo’ diventare un fanatico che non va in profondita’, incolpa gli altri del suo insuccesso, non e’ diligente sul suo lavoro, non tollera i superiori, non mantiene le promesse, non e’ affidabile, cambia spesso lavoro….
Conseguenze: tensione e senso di soffocamento, contrazioni alle corde vocali con relative patologie, voce rauca, alla fine ci puo’ essere ipertiroide, infezioni alle corde vocali, noduli tumorali, gozzo, aumento degli stimoli della tiroide, globi oculari sporgenti
Blocco posteriore: qui manca la forza di realizzare le proprie idee, il soggetto ha paura di sbagliare, e’ pieno di dubbi e irritabile, e’ a disagio nel lavoro, non lega con gli altri, copre gli insuccessi con un senso di falso orgoglio e falsa superiorita’…
Tensioni alla nuca, torcicolli frequenti, cefalee…
Il cervelletto riceve energia dal centro della gola, quando c’e’ incertezza sul lavoro il centro della nuca si blocca, l’orecchio interno che e’ legato al cervelletto produce vertigini (sindrome di Menier). Guardate se questa persona si mangia le unghie o si succhia il dito.

Sesto chakra in mezzo alla fronte: capacita’ di visualizzare e immaginare, centro del mistero e dell’occulto, luogo dove nascono le percezioni extrasensoriali, memoria per i sogni, capacita’ di realizzare progetti e di visualizzarli.
Blocco anteriore: trauma che si e’ visto arrivare. Qui abbiamo una particolare capacita’ di ‘vedere’ che non riguarda la vista dell’occhio.
Posteriore: trauma inaspettato
Blocco anteriore: concetto confusi, visione negativa, creativita’ ridotta, perdita di entusiasmo, paura del mistero, negazione del paranormale, proiezione di immagini negative.
Blocco posteriore: grande immaginazione che non si realizza e provoca frustrazione.
Blocco anteriore intermittente e parziale: male alla fronte, sinusite, rinite allergica, occhi stanchi, miopia, ipermetropia, astigmatismo,
La parte sinistra della fronte e’ connessa alla tiroide
La parte destra alla laringe

Settimo chakra, centro della spiritualita’ e rapporto col divino.
Se e’ aperto abbiamo persone che percepiscono il mondo e Dio come una sola cosa e sentono che Dio e’ in ognuno di noi.. Chi non e’ cosciente della propria natura spirituale si ammala nel corpo spirituale e prima o poi nel corpo fisico. Le religioni che spingono ad avere paura di Dio chiudono il settimo chakra.
Questo centro e’ connesso all’epifisi (melatonina), un forte spavento puo’ bloccarlo e puo’ apparire vitiligine (macchie bianche)

http://masadaweb.org

2 commenti »

  1. Tri-Skell
    Questo simbolo ha origine precristiane ed è una protezione per i viaggi e le battaglie. Il movimento della spirale è il diritto alla rinascita; un simbolo di vittoria o di raggiungimentro degli obiettivi
    Mariapia

    Copio:
    Il triskell (o trischele) (dal greco tris-keles = 3 gambe) è il simbolo ufficiale della Britannia (ed il fatto che il trifoglio sia il simbolo dell’Irlanda non è solo un caso!).
    Ci è giunto soprattutto attraverso i gioielli celtici di La Tene (450-200 a.C.).

    Rappresenta fondamentalmente la ciclicità cosmica, riproducendo graficamente le 3 fasi solari (alba, mezzogiorno, tramonto).
    Le sue 3 volute sono normalmente crescenti da sinistra verso destra (proprio come il sole), nonostante di solito le si rappresenti simmetriche ed uguali fra loro. Ma il suo simbolismo, presso i Celti, è vario (ed è sopravvissuto anche dopo la cristianizzazione attraverso l’adozione del valore della Trinità):
    le 3 età dell’uomo (infanzia, maturità, vecchiaia)
    le 3 nature della divinità (umana, animale, vegetale)
    i 3 aspetti della dea (madre, figlia, sorella)
    i 3 elementi del mondo: terra (= cinghiale), acqua (= pesce), aria (= drago), che col loro movimento rappresentano il 4° elemento (il fuoco), normalmente riassunto nel cerchio che incornicia il triskell.

    A ciò si potrebbero aggiungere tutte le altre valenze che al numero 3 hanno assegnato le culture di tutto il mondo (madre-padre-figlio, sole-luna-terra, … ), e probabilmente i Celti avevano come base simbolica del triskell molte altre triplici categorie.

    Grazie
    Viviana

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 21, 2009 @ 12:42 pm | Rispondi

  2. […] Lezione 11. SIBOLI E MOVIMENTI DELL’ENERGIA masadaweb.org/2009/10/20/masada-n%C2%B0-1013-20-10-2009-energia-sottile-simboli-e-movimenti-dellener… […]

    Pingback di MASADA n° 969. 14-8-2009. L’ENERGIA SOTTILE. Lezione 1 « Nuovo Masada — marzo 8, 2010 @ 6:21 am | Rispondi


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