Nuovo Masada

ottobre 16, 2009

MASADA n° 1010. 16-10-2009. Ma verra’ mai un tempo nuovo?

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 9:36 pm

(Foto mandata da Mariapia)

E’ l’immaginazione che ci protegge che ci mantiene in vita
..
Un ponte per…. le mafie
Paolo De Gregorio

La questione del ponte sullo stretto di Messina mi evoca immediatamente l’opzione nucleare, in quanto in entrambi i casi viene scelta la strada piu’ costosa, piu’ pericolosa, piu’ irrazionale, piu’ lunga come realizzazione, al posto di scelte non pericolose, praticabili subito, senza impatti ambientali.
Naturalmente, per quanto riguarda l’energia, parlo del fotovoltaico diffuso, che e’ in grado di dare, se solo lo si volesse, tutta l’energia di cu abbiamo bisogno, basterebbe incentivarlo come si fa con l’auto, rottamando tra l’altro vecchi impianti a gasolio o a gas e sostituendoli con questa meravigliosa, efficiente fonte rinnovabile. La resistenza delle lobby del petrolio e del nucleare crea condizioni per cui tale innovazione energetica non venga fatta, anzi viene ostacolata da norme burocratiche tese a scoraggiare chi vuole cambiare, e non incentivata come buon senso vorrebbe. E’ chiaro che se l’opinione pubblica si rendesse conto che il fotovoltaico funziona e ci da’ vera energia pulita e non pericolosa, e vedesse questo fatto realizzato in concreto, la follia del ritorno al nucleare sarebbe seppellita per sempre.

Per il ponte sullo stretto di Messina il discorso e’ identico: si sceglie la via piu’ assurda perche’ mette in moto una grande mole di denaro, di appalti, di affari che, in quelle regioni (Calabria e Sicilia), significa ingrassare le due mafie, che poi ricorderanno chi devono votare alle elezioni. Se invece usassimo il metro di risolvere i problemi senza offrire opportunita’ alle mafie, la questione del ponte cadrebbe nel ridicolo, poiche’ non basta velocizzare il traffico tra Sicilia e Calabria, guadagnando qualche decina di minuti rispetto ai traghetti, ma vi e’ la questione dell’autostrada Salerno-Reggio, che e’ un budello impercorribile, la cui modernizzazione richiederebbe spese superiori a quelle per il ponte. L’attuale traffico su questa arteria risulta cosi’ intasato che i tempi di percorrenza di un TIR, che dalla Sicilia va al Nord, sono tempi commercialmente inaccettabili. La soluzione sono le autostrade del mare, con traghetti pensati solo per il trasporto dei TIR, mezzi superveloci, che possono svuotare facilmente la Salerno-Reggio, che possono collegare in poche ore Palermo con Salerno-Civitavecchia-Livorno-Genova e Catania con Bari-Ancona-Ravenna-Trieste, realizzando cosi’ anche il compito di ridimensionare il traffico sulla Adriatica. Basta fare uno studio sui volumi di traffico su queste due arterie, e mettere a disposizione un numero di navi adeguato. Per il traffico nei due sensi tra Sicilia e continente il conto sarebbe presto fatto, basterebbe chiedere alle Ferrovie dello Stato quanti biglietti vendono al giorno per traghettare i Tir.
Sarebbe ora di smetterla di occuparci della vita, piu’ o meno dissoluta, del Cavaliere e contrapporre ai suoi programmi, mafiosi e distruttivi, proposte serie, razionali, praticabili, andando a parlare con le popolazioni interessate e mettendo in piedi un movimento anti-ponte e anti-nucleare, fra la gente dei possibili siti nucleari, fra la gente di Messina e Reggio Calabria, e non dai comodi studi televisivi o dai palazzi del potere.

Ecco perche’ torna il Ponte
Stefano Feltri

Perche’ B torna a parlare del ponte sullo stretto di Messina proprio ora, con i corpi ancora caldi dei morti dopo il disastro dei giorni scorsi? Ieri il presidente del Consiglio ha detto: “Tra dicembre e gennaio cominceremo la realizzazione del ponte sullo Stretto”, mentre – in teoria – doveva discutere di hub e trasporto aereo. Parlare di infrastrutture in questa fase, in cui i giornali sono pieni degli sfoghi dei piccoli imprenditori del nord e dei lamenti della Confindustria sulla Finanziaria, non sembra politicamente molto utile: l’impatto delle Grandi Opere sull’economia e’ molto differito. Soltanto dopo mesi o anni si osservano i risultati in termini di occupazione e indotto. Il Pd dice che il presidente del Consiglio ha “un’incredibile faccia tosta” a continuare a immaginare infrastrutture strategiche dove, come dimostra la recente tragedia, non sono solide neppure le abitazioni, figurarsi i ponti.
Applicando la logica del ‘cui prodest’ si possono azzardare alcune interpretazioni. La prima e’ di agenda: oggi in Consiglio dei ministri si discute la Banca del Sud, o del Mezzogiorno, l’ambizioso progetto di Giulio Tremonti che non piace molto ad alcuni ministri (come Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto) che temono un’eccessiva ingerenza del ministro negli affari meridionali. B potrebbe voler preparare il terreno alla Banca del Sud, di cui il ministro dell’Economia ha davvero bisogno per consolidare la propria posizione nell’esecutivo dopo le polemiche di questi giorni rassicurando gli altri che avranno sempre il ponte per consolarsi. Va ricordato pero’ lo scontro tra lo stesso B e Tremonti per il seminario promosso dal ministro sul futuro del Paese, con accenni un po’ troppo espliciti alla successione al Cavaliere. Quindi? A essere maliziosi l’uscita Bana si potrebbe leggere anche cosi’: anche se il governo boccera’ la Banca del Sud, il Mezzogiorno potra’ sempre contare sul ponte.
Poi, certo, bisogna ricordare altre due cose: il Ponte sullo stretto lo costruira’ Impregilo, presieduta dal tremontiano Massimo Ponzellini (che il ministro ha messo alla guida della Popolare di Milano), ma questo non sembra essere decisivo. E, sempre per stare al ‘cui prodest’, il ponte sta molto a cuore alla mafia. Che non sembra troppo interessata alla banca tremontiana.
(Il Fatto Quotidiano)
..
GRAZIA VERSANI, scrittrice
(‘Quo vadis, baby?’, piece teatrale: ‘From Medea’, ‘Di tutti e di nessuno’)

Trent’anni di tv commerciale hanno ridotto le donne a oggetti di consumo di un erotismo mercaticcio e avvilente, da sagra di paese, inoculando negli uomini che piu’ risentono di “ansie da prestazione” una sotterranea frustrazione (che diventa rancore) in cui si plaudono le performance sessuali di un politico come a un concerto di Franco Califano. Le ragazze di Palazzo Grazioli, come moderne Mata Hari provviste di registratore, ci hanno dimostrato la ricattabilita’ (e quindi la vulnerabilita’) del potere (e i rischi che potrebbe correre il paese). Ma sono loro le prime complici a delinquere di uno squallore che le trasforma da “sgualdrine impenitenti” a star delle inaugurazioni di centri commerciali. Ecco, credo che madri, padri, insegnanti, debbano spiegare a ragazze/i che ingannare la propria coscienza con furbizie d’alcova e’ il piu’ grande autogol a cui puo’ prestarsi una donna (e anche un uomo)… dal momento che vendersi e’ vendersi, anche se lo fai alla luce del sole.
Conosco donne mature, plurilaureate, che fanno continue iniezioni di botulino. Un altro autogol. Piu’ la societa’ ci vuole giovani e desiderabili, piu’ ci acclimatiamo a una richiesta di mercato dove apparire al meglio e’ garanzia di “essere amate”. Che errore… Ma io confido molto nell’intelligenza maschile, di quella che sceglie compagne coetanee, che preferisce la personalita’ (il fascino) a una levigatezza (finta o autentica che sia) senza carattere. Nell’antichita’, le strade si chiamavano “rughe”. Non e’ meraviglioso? In quest’immagine c’e’ tutto l’attraversamento, il transito, di chi ha camminato, generazione dopo generazione, sulla terra. E la dolcezza di invecchiare come vicoli e pietre di una citta’ che ne ha viste tante…
Per modificare questa proiezione delle donne nell’apparenza delle donne occorre in primo luogo, la critica e il dissenso. Esercitare un antagonismo, un’opposizione efficace, capillare, energica, altruistica, verso tutto cio’ che tende a far retrocedere il progresso sociale, rieducare al valore della vera bellezza, comprendere che la felicita’ non e’ rimuovere i problemi attraverso una manipolazione mediatica “barzellettaia”, che l’ottimismo non e’ uno spot per creduloni da superenalotto, che il sesso (anche quello mercenario) non e’ scevro dal rispetto di se stessi e dell’altro, che i sentimenti non sono cose che si comprano come nella pubblicita’ degli orologi, che leggere libri e’ vivere meglio, e cosi’ andare al cinema, a teatro e ai concerti. Che la cultura non e’ sinonimo di noia, e che precede la politica, non ne e’ a ruota (come diceva Pavese). Che gli intellettuali devono tornare a essere “utili”. Che la meritocrazia non e’ solo una parola per farsi belli nei comizi. Che l’ingiustizia che tocca uno tocca tutti. E poi, per tornare all’argomento di cui parla Di tutti e di nessuno: che e’ vergognoso fare parte di un mondo dove una tredicenne di nome Carmela, stuprata senza essere creduta, si toglie la vita… – e vergognoso, anche, sentirne parlare alla tv come di un corpo, una vittima tra le tante, e non come di una persona…
..
L’incredibile Renato Farina
Franco F

Renato Farina (noto soprattutto per le imprese comiche nei panni dell’agente Betulla)
”Per me uccidere una persona e’ il delitto peggiore che esista…ma a lume di buon senso, quanto al danno sociale, siamo sicuri che sia piu’ grave uccidere un omosessuale single che un padre di famiglia?”
L’Italia di oggi e’ anche questa.
Un personaggio del genere, al servizio esclusivo del capo del governo, che si dilettava a giocare indisturbato all’agente segreto, vive ancora e scrive cazzate tranquillamente, al contrario di giornalisti eroici come Peppino Impastato, Ilaria Alpi, Mino Pecorelli, Giancarlo Siani e decine di altri ancora, che hanno dato la vita per fare il proprio dovere…
..
Viviana
La cosa piu’ grave di tutti e’ che un leader torvo e dispotico dica che cambiera’ la carta costituzionale o con voto ordinario o con l’art. 138.
E lo dica come se intendesse cambiare la carta del gabinetto.
In quanto al ragazzo di Vignola immediatamente radiato dal partito, ma dico! Non hanno radiato Bassolino, si sono tenuti Andreotti, a momenti prendevano Cossiga!
Non gli sembra di toppare di brutto?
..
Pedofilia e omosessualita’

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita’) combatte la pedofilia come una grave malattia. La include nell’elenco dei disturbi del comportamento sessuale. E’ una patologia psichiatrica che si inserisce tra le ‘parafilie’, disturbi che comportano un’attrazione per qualcosa di anomalo, come oggetti inanimati o, in questo caso, bambini.
E’ importante non confondere la pedofilia (come malattia psichiatrica) e la capacita’ di intendere e volere: nel 99,9% dei casi, infatti, le condotte pedofile sono condotte lucide e quindi perseguibili penalmente. La pedofilia e’ percio’ una malattia che non implica una deresponsabilizzazione penale.
Sono stati presi in considerazione due percorsi terapeutici: il primo orientato a correggere il profilo ormonale con mediciali, il secondo orientato a curare il disturbo psichiatrico.

In quanto alla storpiante confusione che il Vaticano continua a fare tra pedofilia e omosessualita’, aggiungiamo che l’OMS non considera l’omosessualita’ una malattia.
L’omosessualita’ fu tolta dal novero delle parafilie da parte dell’APA (American Psychiatric Association) nel 1973 e conseguentemente spari’
dal DSM (Diagnostic and Statistic Manual). Successivamente, sulla base delle decisioni dell’APA (associazione psichiatri americani), l’OMS la cancello’ nel 1991 dall’ICD (International Classification of Disease =classificazione internazionale delle malattie)
Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha tolto l’omosessualita’ dall’elenco delle malattie per considerarla cio’ che effettivamente e’, appunto una variante del comportamento sessuale.
..
Mariapia
Ricominciamo!

Ieri ero con le amiche-colleghe del Comune di Bologna: abbiamo lavorato con entusiasmo e grande coinvolgimento alla realizzazione del primo progetto italiano di anagrafe elettronica. Questo lavoro ci ha trovate vicine e siamo rimaste molto amiche. Siamo gia’ tutte, da tempo, in pensione.
Abbiamo la stessa passione civile e ieri abbiamo trascorso il pomeriggio ad aspettare la sentenza del Lodo Alfano.
Era tanta l’intensita’ della nostra attesa, era tanto il timore di una catastrofe e la successiva caduta del paese in un buco nero che, alla comunicazione della sentenza, la piu’ malandata di noi, afflitta da un linfoma benigno e quindi a letto perche’ sofferente, quasi quasi collassa dall’emozione.
Benedetta l’ammoniaca! La piu’ pronta di noi le ha messo sotto il naso la bottiglia dell’ammoniaca e si e’ ripresa subito.
Dopo abbiamo brindato ed era tale la nostra gioia che una vicina di casa, sentito tanto entusiasmo e compresane l’origine, ha voluto partecipare pure lei.
Ricominciamo!
L’Italia e’ allo sbando, la popolazione del pianeta pure ed ora di alzarsi tirandosi su da soli attaccandosi ai propri stivali.
La gente c’e’ e vuole cambiare il sistema del paese
Non credo che i partiti organizzati e presenti in parlamento (organizzati alla crapula) aiuteranno la stragrande maggioranza dei cittadini ad uscire da questa crisi sociale, politica, culturale ed economica.
Tutti compromessi, tutti ricattabili e ricattati.Tutti chiusi in paure ed egoismi spaventosi. Per dare aria pulita ai palazzi ci vorra’ tempo.
Quel tempo comincia oggi
Un tempo nuovo
..
Di chi sei figlio?
Viviana

Malgrado la tetra opposizione dei repubblicani, che non vogliono assolutamente una sanita’ anche per i piu’ poveri pur dichiarandosi ferventemente religiosi, Obama ha raccolto il primo okei alla sue riforme.
La stessa opposizione repubblicana si oppone a quel rientro dalla guerra afgana dopo 8 anni di insuccessi e 900 giovani soldati uccisi, che la maggioranza degli americani non sopporta ormai piu’. Si vede che pace e compassione non rientrano nella loro fede religiosa.
Noi non possiamo che sperare che quella visione che si era aperta con Martin Luther King prosegua allargandosi con Obama.
Il nostro tanghero nazionale esordi’ scimmiottando uno dei piu’ grandi discorsi di King: “I have e dream..” Ma il sogno italiano non si allinea a quello di Obama, ma ci sprofonda in un incubo che diventa di giorno in giorno piu’ nero, voltando la democrazia in un bieco fascismo.
In Usa i nemici di Obama sono andati a razzolare negli archivi di Honolulu (le Hawaii sono territorio americano) nella speranza di poter negare che Obama sia un figlio dell’America.
Di chi sia figlio il nostro capetto impazzito non ci sono dubbi: dell’italianissima mafia e dell’altrettanto italianissima Loggia segreta P2. Di suo il cavaliere ci ha messo solo il bordello.
..
Cesare Beccaria

In questi giorni post lodo Alfano ritorno spesso con la mente al finale del film di Moretti Il Caimano, ci ritorno perche’ all’epoca, uscito dalla visione del film, non credetti a quel finale, B condannato e la sua gente che fa esplodere le bombe e gli incendi. Il Caimano aveva un viso truce, cattivo, da gangster.
Ora ascoltando e leggendo quello che va dicendo comincio a crederci.
B non si arrendera’ facilmente, e’ malato mentalmente, ha troppo potere e ricchezza fatti senza ostacoli e con diversi potenti alleati , il potere politico, la mafia, i peggiori capi di Stato antidemocratici, la corruzione, la P2, ecc. Lui ha capito che e’ iniziata la sua discesa dal potere, non si arrende, attacca, e’ pericoloso, non sottovalutarlo, non sperare nei D’Alema istituzionali, e’ capace di tutto.
Mobilitiamo le menti e stiamo sul chi vive, ripeto e’ pericoloso ed ha molti alleati.
Fra poco ricominceranno le bombe, gli attentati, le TV, la stampa, i servizi deviati.
..
Considerazione sull’humor
Viviana

Qualcuno mi critica perche’ faccio troppe battute, come se la lotta politica dovesse essere seriosa da morire. Io penso che una cosa che ha alienato il consenso dall’estrema sx e’ stata anche l’eccessiva seriosita’, il mugugno tetro e alla fine fastidioso, il prendersi troppo sul serio che alla fine diventava pesantezza insostenibile.
Il miglior modo per ridere anche di noi stessi e’ imparare a far satira. Ma e’ una cosa che quelli della dx non hanno mai imparato e nemmeno quelli dell’estrema sx.
E si’ che tra tutti e due hanno innalzato regimi su cui di satira se ne poteva fare parecchia. Se qualcuno crede che dire qualche battuta di spirito annacqui il mio attacco, si sbaglia. Io non sono annacquata affatto, anzi la satira mi da’ maggior carica.
Ci sono popoli dove la satira e’ usata anche contro i massimi sistemi, vedi la cultura ebraica con le sue storielle dove sono bersagliati i santi e persino Dio, e anche qui non credo che ridere un po’ abbia significato un calo di intensita’ politica o religiosa, anzi! Purtroppo il mondo cattolico ha messo al bando il riso (semrpe consigliata la lettura de ‘Il nome della rosa’ dove questo e’ spiegato benissimo) e l’estrema sx ha ereditato tale pessima impostazione.
Cito una frase molto esplicativa che traggo dai Vangeli: ” A chi ha sara’ dato e a chi non ha sara’ tolto anche quello che ha”. E credo che il Signore si riferisse proprio all’umorismo.
.
IN 7 COMUNI LIGURI L’ACQUA RIMARRA’ PUBBLICA

La privatizzazione dell’acqua non sara’ per tutti. Esistono dei comuni che si stanno difendendo dalle leggi nazionali che prevedono l’affidamento della gestione idrica alle SpA entro il 2010.
In provincia di Imperia in queste ultime settimane sono 7 i sindaci (di Taggia, Terzorio, Vasia, Carpasio, Badalucco, Pompeiana e Montalto Ligure) ad aver modificato lo statuto comunale per:
– Riconoscere il diritto umano all’acqua;
– Confermare il principio della proprieta’ e gestione pubblica del servizio idrico integrato;
– Riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato e’ un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica.
..
Il crollo della Spd in Germania
Europa, la sx smarrita

Paolo Flores d’Arcais (da il Fatto Quotidiano)

Il Partito socialdemocratico tedesco ha subito domenica un vero e proprio tracollo. Commentatori e politici fingono di interrogarsi sul “perche’?”, e allargano pensosamente l’orizzonte al declino dei partiti di “sx” in atto da tempo nell’intera Europa. Fingono, perche’ mai spiegazione fu piu’ lapalissiana e sotto gli occhi di tutti. La “sx” perde in Europa, puntualmente e sistematicamente, perche’ da tempo ha smesso di essere di sx. Da tempo ha smesso di fare della eguaglianza la sua bandiera, la sua bussola, la sua strategia. E dire che la realta’ economica e sociale non fa che offrire alimento ad una battaglia sempre piu’ sacrosanta e doverosa per ogni persona minimamente civile: una generazione fa la distanza, nella stessa azienda, fra il reddito di un operaio e quello del super-manager poteva essere di 1:30, 1:40 (una enormita’). Oggi tocca tranquillamente la cifra, esorbitante e mostruosa, di uno a trecento o quattrocento. Ma ci sono casi non rari in cui viene superato il rapporto uno a mille.
La sx, intesa come socialdemocrazia, si sta avvitando in un declino rapido e galoppante perche’ e’ sempre piu’ indistinguibile dalla dx, questa e’ l’ovvia verita’. E dovendo scegliere tra due destre, una dichiarata coerente e orgogliosa dei suoi “valori”, l’altra titubante e ipocrita, che qui lo dice e qui lo nega, l’elettore reazionario o il mitico “moderato” che sogna un futuro di privilegio, scegliera’ ovviamente la prima, mentre l’elettore democratico finira’ per restare a casa – dopo due o tre “ultime volte” in cui ha volenterosamente votato tappandosi il naso. Eppure i commenti di tutti i dirigenti del Partito democratico ai risultati delle elezioni tedesche non fanno che ripetere la giaculatoria d’ordinanza: attenti a non ascoltare le sirene estremiste (sarebbe Lafontaine!), non dobbiamo rinunciare alla “cultura di governo”, l’unica anzi che alla lunga ci fara’ vincere (“nel lungo periodo saremo tutti morti” ammoniva il grande Keynes. Anche lui estremista, evidentemente).
Giaculatoria masochista, con la quale la “sx” non vincera’ mai piu’, ma giaculatoria obbligata, perche’ ammanta di nobilta’ (“cultura di governo”) la realta’ mediocre e spesso sordida di una nomenklatura (nazionale e locale) totalmente succube dell’establishment e pronta a difenderne gli interessi, garantirne i privilegi e financo soddisfarne i capricci – e soprattutto le illegalita’ – anziche’ riequilibrare radicalmente redditi e potere a vantaggio dei meno abbienti.
Perche’ non e’ affatto vero che in Europa la sx sia sconfitta, e non e’ stato vero neppure in Germania domenica scorsa. I voti di Spd, Die Linke, Verdi e “Pirati” equivalgono e forse superano la somma dei suffragi cristiano-democratici e liberali. L’elettorato per un’alternativa alla signora Merkel ci sarebbe, insomma. E in Francia e’ bastato che Dany Cohn-Bendit inventasse un nuovo e credibile partito ecologista per ottenere alle europee un risultato equivalente a quello del declinante Partito socialista.
Perche’ dunque i partiti socialdemocratici perseverano nella politica diabolica che li sta portando all’estinzione, anziche’ mettersi a disposizione delle istanze di “giustizia e liberta’” che percorrono massicciamente le societa’ civili della vecchia Europa? Perche’ non colgono l’occasione di una crisi drammatica, colpevolmente prodotta dai padroni della finanza e governi complici, per guidare le masse nell’imporre all’avidita’ sfrenata e inefficiente delle classi dirigenti un sacrosanto redde rationem?
Perche’ hanno smesso da tempo di “rappresentare” forze popolari, e istanze di critica ai privilegi (sempre piu’ smisurati) e all’establishment. Perche’ di quell’establishment sono parte integrante, benche’ subalterna, perche’ aspirano solo a partecipare alla torta di quei privilegi, anziche’ a sostituirvi un agape piu’ fraterno. Perche’ sono casta, partitocrazia autoreferenziale, e di conseguenza strutturalmente incapaci di indicare nei nemici dell’eguaglianza i propri nemici. Ma senza indicarli, senza proporre misure che colpiscano i finanzieri della speculazione, e gli imprenditori che “delocalizzano” (cioe’ licenziano in patria per iper-sfruttare con profitti iperbolici nei paesi piu’ poveri), e il dilagare dell’intreccio corruttivo-politico-criminale (le mafie ormai impazzano, dagli Urali alla penisola iberica), senza rilanciare il welfare tassando i piu’ ricchi, la socialdemocrazia non solo non fa piu’ politica ma e’ ormai morta.
Si tratta di seppellirla al piu’ presto nella consapevolezza degli elettori, perche’ lo zombie di quella che fu una sx e’ oggi l’ostacolo maggiore alla nascita di nuove organizzazioni di “giustizia e liberta’”.
Tentare di riformare le socialdemocrazie e’ una perdita di tempo. Cercare di “superarle” in una sintesi con pulsioni e illusioni “centriste” e’ ancora peggio, una dissipazione di energie democratiche e di passione civile. Le lezione ripetuta e convergente che da anni viene dalle urne elettorali in Europa dice invece che e’ maturo il momento per dare al bricolage politico dei movimenti di opinione una forma organizzativa, autonoma dai partiti, capace di non riprodurne i difetti e le derive di omologazione. Tanto piu’ in Italia, dove sponde ecologiste o alla “die Linke” sono state cancellate definitivamente dalla corriva nullita’ dei gruppi dirigenti.
..
Wislawa Szymborska
Scorcio di secolo

Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo.
Non fara’ piu’ in tempo a dimostrarlo,
ha gli anni contati,
il passo malfermo,
il fiato corto
.

Sono ormai successe troppe cose
che non dovevano succedere,
e quel che doveva arrivare,
non e’ arrivato
.

Ci si doveva avviare verso la primavera
e la felicita’, fra l’altro
.

La paura doveva abbandonare i monti e le valli,
la Verita’ doveva raggiungere la meta
prima della menzogna.

Certe sciagure
non dovevano piu’ accadere,
ad esempio la guerra
e la fame, e cosi’ via
.

Doveva essere rispettata l’inermita’ degli inermi,
la fiducia e via dicendo
.

Chi voleva gioire del mondo
si trova di fronte a un compito irrealizzabile
.

La stupidita’ non e’ ridicola.
La saggezza non e’ allegra.
La speranza
non e’ piu’ quella giovane ragazza

et caetera, purtroppo.

Dio doveva finalmente credere nell’uomo
buono e forte,
ma il buono e il forte
restano due esseri distinti.

Come vivere? – mi ha scritto qualcuno,
a cui io intendevo fare
la stessa domanda.

Da capo e allo stesso modo di sempre,
come si e’ visto sopra,
non ci sono domande piu’ pressanti
delle domande ingenue.

..
Impronta ecologica o sovrappopolazione
Paolo De Gregorio

Il blog di Grillo ha intervistato Mathis Wakernagel, l’inventore della “impronta ecologica”, che misura la richiesta umana nei confronti della natura. Siamo alla bancarotta ecologica, sostiene Mathis, dobbiamo ridurre le emissioni di Co2 dell’80% entro il 2050, questo ci chiedono gli scienziati.
Come? Dobbiamo fare piu’ attenzione a come costruiamo le citta’ (sic!).
Come al solito, la montagna partorisce un topolino e io sono scandalizzato che girino idee, giuste e razionali, a cui non segue una possibilita’ reale di cambiare le cose.
Non e’ possibile gettare nello sconforto quelle poche persone che vogliono cambiare le cose proponendo cose generiche ed impossibili in un ordine mondiale basato sulle logiche del sistema capitalista.
Nessuno oggi, nemmeno i capitalisti, ha il potere di ristrutturare le citta’ ne’ gli impianti industriali, nel senso di minori sprechi ed emissioni di Co2, in ragione degli altissimi costi di questa ristrutturazione, ancora piu’ impossibili oggi in un periodo di crisi economica.
Tra l’altro non vi e’ una forza, un soggetto politico di peso internazionale, capace di portare avanti un programma, anche minimo. A Pittsburg, per il G20, vi erano 500 no global a contestare i padroni del mondo, che non hanno preso impegni vincolanti ne’ hanno fatto programmi per ridurre, da subito, i gas serra. Solo belle parole, buoni propositi, ma nulla di operativo.
E il nostro cervellone, sponsorizzato da Grillo, parla di ristrutturazione delle metropoli del mondo!
Non si puo’ essere razionali e scientifici nel calcolare “l’impronta ecologica” e poi essere sognatori e astratti nel suggerire soluzioni.
“L’impronta ecologica”, come io sostengo da anni, ed e’ un concetto valido per tutto il pianeta, e’ il rapporto virtuoso ed armonioso che deve esistere tra le risorse di un territorio e il numero dei suoi abitanti, per soddisfarne tutte le esigenze.
Questa equazione varia da nazione a nazione e ogni nazione deve percorrere strade diverse per raggiungere questo equilibrio.
Per capirci su una realta’ concreta voglio fare l’esempio della Mongolia. Essa e’ estesa per 1 milione e 564mila kmq (5 volte l’Italia), e ha 2 milioni e 600mila abitanti. Sembrerebbero pochi, ma essendo la sua economia basata sull’allevamento del bestiame su pascoli naturali, con pastori nomadi, con un clima molto rigido che non consente altre colture, e’ un territorio appena sufficiente, ma e’ in equilibrio ecologico, poiche’ questi pascoli sono in grado di rigenerarsi e sostenere il numero di capi di bestiame e di persone che vi vivono.
Questa e’ una nazione che vive in armonia con il suo territorio e non danneggia il nostro ecosistema.
Prima della criminale aggressione coloniale dell’Europa all’intero continente africano, il numero degli abitanti dell’Africa non arrivava a 200 milioni (contro i 929 milioni attuali), e essi vivevano (meglio di oggi) in equilibrio naturale con le risorse a disposizione. Gli squilibri creati dal colonialismo che, concentro’ nei siti minerari e nelle citta’ le popolazioni indigene, ha innescato in un solo secolo una bomba demografica che incrementa affamati ed emigrazione a livello biblico.
Nel caso della grande potenza inglese, se per qualche accidente si fermasse il flusso dei viveri provenienti da tutto il mondo,con i suoi 250.000 kmq e 60 milioni di abitanti, in pochi giorni sarebbe alla fame, visto che ha solo 150.000 contadini, con eta’ media di 60 anni. Sarebbe bellissimo vederli emigrare verso l’Africa a fare da sguatteri in cambio di un po’ di cibo.
Mi sembra evidente che ben poche sono le nazioni in equilibrio con le proprie risorse, e che il maggior problema del nostro tempo, che rischia di portarci alla catastrofe, e’ la sovrappopolazione.
Dobbiamo essere in grado di dimostrare che solo impegnando ogni risorsa, umana e di denaro, nella direzione del contenimento delle nascite e della drastica diminuzione delle bocche da sfamare, si puo’ realisticamente raggiungere l’equilibrio dell’ecostistema.
Le centinaia di “onlus” e le “opere” cristiane e missionarie che operano in Africa, come ci ricorda l’esperienza di padre Zanotelli, non risolvono alcun problema, anzi sono un enorme ostacolo a qualunque pianificazione e distribuzione di presidi contraccettivi.
Cio’ che possiamo fare e’ esercitare una severa critica verso queste organizzazioni, indicare nelle religioni, islamica e cristiana, il principale ostacolo alla diffusione di una cultura contraccettiva, e far capire che la pace e’ possibile solo se facciamo la pace anche con l’ambiente, con territori sufficienti per tutti, e non desertificati dalla sovrappopolazione.
50 anni di FAO e di “aiuti internazionali” ci permettono di fare un bilancio storico e di tirare le somme di questa politica: gli affamati sono aumentati, con la distruzione del territorio e delle foreste subtropicali (parlando solo dell’Africa), e questi sono fattori di alterazione del clima a livello mondiale.
E visto che Giappone ed Europa sono i principali importatori di legname pregiato, ecco smascherati i responsabili della deforestazione.
Parlare di sostenibilita’ e di “impronta ecologica” per ogni nazione deve diventare la premessa di qualunque strategia politica ed economica, e ogni nazione deve fare la sua parte, iniziando dalla autosufficienza energetica con il solare e dalla autosufficienza alimentare.
Il “progresso” che ci propone la globalizzazione, con la strategia del “governo mondiale della economia”, e’ la dittatura delle multinazionali, la distruzione dell’ecosistema, la sovrappopolazione con flussi migratori incontenibili e drammatici.
La chimica, quella della medicina e quella usata per l’agricoltura, ha fatto saltare equilibri millenari, fatto finire la selezione naturale, provocando l’enorme sovrappopolazione. Solo la chimica, quella della contraccezione, puo’ arginare il fenomeno fino alla
..
Narcisismi di dx, antipatie di sx
Massimo Fini
Da Il Fatto quotidiano

Come mai tanta brava gente, pur capendo benissimo chi e’ B, continua a dargli la preferenza? Perche’ la sx e’ odiosa. Ha una perenne supercigliosita’, una puzzetta sotto il naso, un guardar dall’alto in basso che le deriva dalla tradizione del vecchio Pci, solo che quando questo atteggiamento era di Amendola o di altri comunisti dell’epoca poteva anche avere una legittimita’ e incutere rispetto, negli stracciaculi di oggi suscita solo fastidio.
L’attuale dx, che per la verita’ si fa fatica a chiamar tale perche’ la dx e’ una cosa seria, e’ molto meno spocchiosa. A cominciare dal “lider maximo”. Ho un paio di ricordi in proposito. Ero a San Siro, con mio figlio, a vedere Milan-Toro. Poiche’ il Milan praticava una politica di abbonamenti a tappeto avrei dovuto andare in curva, ma con un bambino di dieci anni non me l’ero sentita di portarlo fra gli assassini. Cosi’ ero finito fra gli stronzi della Tribuna d’Onore. Durante l’intervallo molti importanti giornalisti – mi ricordo Piero Ostellino – si erano accalcati attorno a B, vezzeggiandolo con alti squittii. La scena si era ripetuta alla fine della partita. Io stavo uscendo dallo stadio con mio figlio. B mollo’ il manipolo di leccaculi e venne dritto verso di me: «L’ho vista ieri al Costanzo Show». «Ah, ma vede proprio tutto, presidente» risposi e me ne andai. Sapeva benissimo che ero un antipatizzante, ma per il suo narcisismo, per la sua inesausta ansia di piacere a tutti, per l’incapacita’ antropologica di concepire che si possa pensarla diversamente da lui, aveva cercato di sedurmi. Non ci era riuscito. Ma almeno ci aveva provato. Aveva dimostrato attenzione per la mia persona. E lo stesso mi e’ capitato le volte che ho incrociato Fedele Confalonieri che, nella coppia, ha la parte del “poliziotto buono”.
Se incontro, a qualche trasmissione, Pecoraro Scanio, dicesi Pecoraro Scanio, costui mi passa attraverso, non mi vede neanche. Pamela Villoresi e’ una mia cara amica e quando si trova a Milano e’ ospite da me. E’ la classica “suorina di sx ” – in piu’ di vent’anni di conoscenza non mi e’ riuscito di convertirla a sentimenti piu’ sobri – e alla sx, per pura passione ideale, ha reso parecchi servigi gratuiti. Poiche’ oltre a far l’attrice organizza festival di teatro e’ costretta ad avere rapporti con le Istituzioni. Bene, l’ho vista cercare di contattare Rutelli, dicesi Rutelli, e passare per una trafila esasperante, senza riuscirci. Di recente mi ha raccontato, un po’ sbalordita e un po’ lusingata: «Sai, l’altro giorno ho telefonato a Gianni Letta. Non mi ha lasciato quasi aprir bocca: “Signora che piacere. Io l’ammiro moltissimo. Vediamoci quando vuole, anche subito”». Sara’ l’ «inferiority complex» che questa dx nutre nei confronti del mondo della cultura, ma cosi’ e’. Poi magari fanno leggi che segano cultura, teatro, scuola. Ma, sul piano personale, la sx riesce ad essere piu’ antipatica di questi mezzi manigoldi. E ce ne vuole.
Da Il fatto quotidiano
..
Storie di donne: Ipazia, la prima scienziata vittima del fondamentalismo

Un estratto dalla prefazione del nuovo libro di Margherita Hack, in libreria dal 20 Ottobre, “IPAZIA. Vita e sogni di una scienziata del IV secolo d.c.”:
“Ipazia era nata ad Alessandria d’Egitto intorno al 370 d.C., figlia del matematico Teone. Fu barbaramente assassinata nel marzo del 415, vittima del fondamentalismo religioso che vedeva in lei una nemica del cristianesimo, forse per la sua amicizia con il prefetto romano Oreste che era nemico politico di Cirillo, vescovo di Alessandria.
Malgrado l’amicizia con Sinesio, vescovo di Tolemaide, che seguiva le sue lezioni, i fondamentalisti temevano che la sua filosofia neoplatonica e la sua liberta’ di pensiero avessero un’influenza pagana sulla comunita’ cristiana di Alessandria.
L’assassinio di Ipazia e’ stato un altro atroce episodio di quel ripudio della cultura e della scienza che aveva causato molto tempo prima della sua nascita, nel III secolo dopo Cristo, la distruzione della straordinaria biblioteca alessandrina, che si dice contenesse qualcosa come 500.000 volumi, bruciata dai soldati romani e poi, successivamente, il saccheggio della biblioteca di Serapide. Dei suoi scritti non e’ rimasto niente; invece sono rimaste le lettere di Sinesio che la consultava a proposito della costruzione di un astrolabio e un idroscopio.
Dopo la sua morte molti dei suoi studenti lasciarono Alessandria e comincio’ il declino di quella citta’ divenuta un famoso centro della cultura antica, di cui era simbolo la grandiosa biblioteca. Il ritratto che ci e’ stato tramandato e’ di persona di rara modestia e bellezza, grande eloquenza, capo riconosciuto della scuola neoplatonica alessandrina.
Ipazia rappresenta il simbolo dell’amore per la verita’, per la ragione, per la scienza che aveva fatto grande la civilta’ ellenica. Con il suo sacrificio comincia quel lungo periodo oscuro in cui il fondamentalismo religioso tenta di soffocare la ragione.Tanti altri martiri sono stati orrendamente torturati e uccisi. Il 17 febbraio 1600 Giordano Bruno fu mandato al rogo per eresia, lui che scriveva: «Esistono innumerevoli soli; innumerevoli terre ruotano attorno a questi, similmente a come i sette pianeti ruotano attorno al nostro Sole. Questi mondi sono abitati da esseri viventi». Galileo, convinto sostenitore della teoria copernicana, indirettamente provata dalla sua scoperta dei quattro maggiori satelliti di Giove, fu costretto ad abiurare.
Il fondamentalismo non e’ morto. Ancora oggi si uccide e ci si fa uccidere in nome della religione. Anche nei nostri civili e materialistici paesi industrializzati avvengono assurde manifestazioni di oscurantismo, come in alcuni stati della civilissima America in cui si proibisce di insegnare nelle scuole la teoria dell’evoluzione di Darwin e si impone l’insegnamento del creazionismo. Su questa strada di ritorno al Medioevo si e’ messa anche la nostra ministra dell’Istruzione (o dovremmo dire della distruzione?) tentando di cancellare la teoria darwiniana dalle scuole elementari e medie. Perche’? Per ignoranza? Per accontentare una Chiesa cattolica che non mi sembra ingaggi piu’ queste battaglie perse in partenza.”

(Fonte: Micromega)
giorgia.vezzoli@gmail.com
..
La meraviglia del comprendere l’altro e’ tutto un mondo che si apre continuamente. Qui dentro, a questa poesia, ci sta benissimo.
Maria Pia

Anne Sexton
Magia nera

Una donna che scrive e’ troppo sensibile e sensuale,
quali estasi e portenti!
Come se mestrui bimbi ed isole
non fossero abbastanza, come se iettatori e pettegoli
e ortaggi non fossero abbastanza.
Crede di poter prevedere gli astri.
Nell’essenza una scrittrice e’ una spia.
Amore mio, cosi’ io son ragazza.
Un uomo che scrive e’ troppo colto e cerebrale,
quali fatture e feticci
!
Come se erezioni congressi e merci
non fossero abbastanza; come se macchine galeoni
e guerre non fossero gia’ abbastanza.
Come un mobile usato costruisce un albero.
Nell’essenza uno scrittore e’ un ladro.
Amore mio, tu maschio sei cosi’.
Mai amando noi stessi,
odiando anche le nostre scarpe, i nostri cappelli,

ci amiamo preziosa, prezioso.
Le nostre mani sono azzurre e gentili,
gli occhi pieni di tremende confessioni.
Ma quando ci sposiamo
ci abbandoniamo ai figli, disgustati.
Il cibo e’ troppo e nessuno e’ restato
a mangiare l’estrosa abbondanza.

..
La legge sul conflitto d’interessi c’era e c’e’ ancora
Aldo S

Molti non sanno, e tanti fanno finta di non sapere che una legge sul “conflitto d’interessi”esiste tuttora: e’ la n. 361 del 30 marzo 1957, ancora in vigore, il cui articolo 10 recita che i titolari di concessioni pubbliche (come B), sono ineleggibili. Per chi non l’abbia capito, Berlusca e’ titolare di 3 televisioni, per effetto della legge Mammi’ del 1985, poi ribadita nel 1990. La legge e’ totalmente ignorata e disattesa. Potete averne conferma leggendo un articolo scritto da Davide Caparini, tuttora deputato della lega nord, (che ora fa finta di non averlo scritto), apparso in un numero della Padania del 1998, che potete leggere in google. L’articolo s’intitola:”c’e’ una legge inapplicata, B e’ ineleggibile”, dunque smettiamo di far lo gnorri e diamoci da fare! Ci si lamenta che le leggi non si fanno, ma tante volte ci sono e non vengono applicate. E allora che facciamo?
..
Cosa pensa il premio Nobel Saramago di B

www.youtube.com/watch?v=MchHXjZ6N6c

..
Beppe Del Colle, da Famiglia Cristiana

Il premier e’ stato polemico con tutti e tre i capi dello Stato con i quali ha avuto a che fare: Scalfaro, Ciampi e Napolitano, che sintetizzano le tre culture politiche alla base della Costituzione del 1948, cattolico-democristiana, laica-liberale-repubblicana e socialcomunista.
Di quale cultura politica sia sintesi Silvio B non e’ facile capire: dai progetti di riforma che va annunciando si puo’ intravedere qualche forma inedita di presidenzialismo plebiscitario indenne da censure istituzionali. A cominciare dalla Giustizia.
..
Solo una domanda: “ma quando si fermera’ dove saremo finiti?”
Reuters

“Il debito delle amministrazioni pubbliche sale ancora e tocca un nuovo record ad agosto a quota 1.757,534 miliardi di euro dai 1.754,175 del mese precedente.
E’ quanto emerge dal supplemento finanza pubblica del Bollettino Statistico della Banca d’Italia.
Un anno fa, nell’agosto 2008, il debito ammontava a 1.666,605 miliardi.”
..
LA COSCIENZA NERA
Mauro Maggiora

Vittorio Feltri e’ la coscienza nera del peronismo di Arcore.
Nel suo passaggio da Libero a Il Giornale ha abdicato, abbandonando il seppur flebile senso critico e si e’ fatto mercenario sanguinario, una sorta di kamikaze delle liberta’.
Gli hanno detto “vai e semina morte e dolore “ e lui ha eseguito, dietro lauta ricompensa..
Quindi, per conoscere l’essenza scura del neoperonismo nazionale si deve leggere “Il Giornale”
C’e’ stato un ricatto chiaro e Feltri lo esplicita senza mezze misure: Napolitano, approva il Lodo Alfano o noi ti tieniamo bloccati i processi per decenni, ti ingolfiamo tutto l’ingolfabile (ricordate, la legge blocca processi sfumata dopo il lodo?)
Il lessico e’ mafioso, Napolitano non ha rispettato il patto scellerato,ha turlupinato il suk legislativo.
Ora, lancia in resta verso l’immunita’ parlamentare, i deputati/senatori piu’ uguali degli altri.
Come faceva notare tempo fa Travaglio, parlare di “fumus persecutonis” richiamando lo spirito che aveva motivato l’immunita’ alla nascita della Costiuzione e’ ridicolo.
All’atto della stesura della Costituzione la pregiudiziale politica e ideologica soprattutto contro la sx era la cruda realta’.
Oggi l’immunita’ sarebbe un grottesco meccanismo di autotutela, una sorta di diritto a farsi i cazzi propri senza dover pagare pegno.
Che ci azzecca il fumus con un parlamentare che compra borsette di Louis Vuitton con la carta di credito della Camera dei Deputati, un altro che fa un abuso edilizio o con uno indagato per associazione mafiosa?
Autorizzazione a procedere?
Ma qualcuno puo’ veramente pensare che ci sia un parlamentare disposto a votarla?
State pur certi che l’immunita’ parlamentare passera’ e passera’ con i voti del PD.
Del reso, in silenzio, ci sono disegni “protettivi” che giacciono in Parlamento presentati anche dal PD, controllate pure.
Quanto ci scommettiamo che il PD votera’ a favore ?
Una bella immunita’ non si rifiuta mai..

Wislawa Szymborska
NULLA E’ IN REGALO

Nulla e’ in regalo, tutto e’ in prestito.
Sono indebitata fino al collo.
Saro’ costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.

E’ cosi’ che e’ stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito
.

E’ troppo tardi per impugnare il contratto.
Quanto devo
Mi sara’ tolto con la pelle
.

Me ne vado per il mondo
tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l’obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.

Nella colonna Dare
ogni tessuto che e’ in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.

L’inventario e’ preciso,
e a quanto pare
ci tocchera’ restare con niente.

Non riesco a ricordare
dove, quando e perche’
ho permesso che aprissero
questo conto a mio nome
.

La protesta contro di esso
la chiamiamo anima.
E questa e’ l’unica voce
che manca nell’inventario
.
….
RIDIAMARO : – )

“Silvio e’ fatto cosi’: se gli dai un dito, lui si prende il culo”
Cecchi Gori
..
Quando si incontreranno
a meta’ Giugno
Obama sara’ accompagnato
dalla first Lady
e B dalla first baby.

Bloggher
..
Maurizio Spina
Arrivano i padani!

Scusate..in attesa di Travaglio infuria la battaglia…
5° giorno della rivoluzione leghista…comunicato numero 2….
Le armate leghiste sono oramai allo stremo.
Mal armate e colte da disperazione usano le razioni di polenta e osei come armi chimiche, sterminando la popolazione civile.
Segnali in chiaroscuro attraversano la giornata.
Per la prima volta un druido non e’ riuscito nel miracolo di liquefare le acque del Po…
Di contro, a Berghem de Ura un cittadino e’ riuscito a scrivere una frase in italiano corretto…poco dopo, dalla sua casa, e’ uscito l’esorcista…
Beffarda azione dimostrativa dei partigiani sotto la sede di Expo 2015…uno striscione ricordava a Riccardino Bossi le preposizioni articolate…
Ancor piu’ beffardo se si pensa che, proprio oggi, e’ riuscito a scrivere correttamente “the pen is on the table” suscitando un applauso spontaneo degli assistenti sociali…
La durezza degli scontri e’ assolutamente di proporzioni bibliche…un partigiano ha costretto con la forza un soldato leghista a leggere un libro…vinto dalla fatica si e’ accontentato di fargli guardare le figure…
Vacillano le convinzioni degl’industrialotti leghisti, sponsor della rivolta…”se facciamo la seccessione e la comunita’ internazionale ci mette fuori gioco…..come facciamo quest’estate ad andare al Billionaire???”…
Sti cazzi Consulta de sto par de ciufoli…non potevi prendere le stesse pillole di Napolitano e firmare in sonnambulismo il lodo Alfano???
Avresti evitato copiosi fiumi di sangue….
Al prossimo comunicato scellerati…
..
Quella stranezza della Binetti
Viviana

Nei tempi antichi favoleggiavano di esseri leggendari: ippogrifi, chimere, grifoni
Oggi abbiamo la Binetti.
Richiesto su tale essere, un veterinario ha detto: “A meno che non sia un toro, e’ probabilmente vergine”
Lei stessa si e’ dichiarata ‘minoranza non etichettabile’. Purtroppo il marchio “made in Vatican” era tatuata a pelle e si vedeva forte.

(Nonciclopedia) Gli esperti dicono con qualche titubanza che Paola Binetti e’ una donna, ma siccome la Bibbia non afferma nulla di esplicito al riguardo, lei stessa si rifiuta di riconoscersi in tale definizione. Pare tuttavia che il papa stia pensando di fare un dogma per poterle finalmente assegnare un sesso. L’intera popolazione mondiale ha comunque tenuto a dichiarare che va benissimo anche se rimane asessuata/o e, ancora di piu’, asessuale. (meglio se e’ a-ssente)
E’ una esponente dei Teodem, la fascia piu’ fasciata sugli occhi e volendo anche piu’ fascista, ma sicuramente piu’ bigotta e medievale del csx attuale, ovviamente tale definizione ha senso se si reputa che il PD sia un partito di csx, e ancor piu’ che sia un partito e ancor di piu’ che sia alcunche’.
Contraddicendo al dettato evangelico che chiede di amare, e’ celeberrima per odiare, disapprovare e contestare fermamente senza sosta tutto cio’ che non e’ scritto nella Bibbia. Gli annali romani riportano che la sua prima battaglia in tal senso fu con San Paolo contro “quegli schifosi riti contronatura” (Si dice che la parola “gay” usata davanti a lei comporti 3 ore di cilicio forzato) Per i gay prova un risentimento e un’invidia tale d’aver smesso di farsi la tinta dal parrucchiere. Amante del sadomaso, ama dilaniare le proprie carni con aggeggi medioevali
La sua fede non e’ paragonabile a nulla che abbia a che vedere con la fede
E’ una delle poche testimoni ancora in vita della Guerra Del Golfo, del Titanic, dei lager (anche se alcuni suoi esimi compagni di studi dell’asilo hanno recentemente dichiarato che lei non puo’ essere stata testimone di cio’ in quanto i suddetti giammai sono avvenuti), della costruzione della Tour Eiffel, della morte di Napoleone, della scoperta dell’America, della nascita, morte e resurrezione di Cristo ( non era un’apostola, era una di quelli che l’ha messo in croce… un errore di gioventu’, a chi non e’ successo di uccidere il proprio dio?!), della costruzione delle Piramidi, della morte di Otzi, dell’estinzione dei dinosauri e probabilmente anche della nascita di Dio.
Fonti attendibili (Visto, Chi l’ha visto?, Diva&Donna, Sadomaso&Uncinetto, Famiglia Talebana, Topolino, Pluto e Minnie) asseriscono che la Binetti conduca una doppia vita… La notte e’ stata vista esibirsi in un locale gay-lesbo nelle viscere del Vaticano, dove da il meglio di se’ in virtuosismi sul palo e in siparietti sadomaso… Tutti i giorni si alza, brucia sul rogo un gay, fa un’ora di preghiera col cilicio, va in parlamento, promuove una nuova legge cattolica, torna a casa, digiuna per penitenza (pratica ormai riservata solo al venerdi’ per solidariera’ al magna magna generale), prega un’oretta col cilicio, infine si stende nel letto a leggere la bibbia finche’ la fiamma di una strega che brucia sul rogo non si spegne.
..
Benigni
Sono il piu’ grande comico degli ultimi 150 anni, sfido chiunque a negarlo. Sono il piu’ grande e vedrete di che pasta sono fatto. Mentre Gesu’ e’ la seconda persona piu’ perseguitata di tutti i tempi. E non era neanche stato eletto dal popolo.
..
Gaber
Io, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che quando nasce e’ cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!…
..
Storiellina
Alessandro Brigante

C’era una volta un particolare tipo di volatile che aveva due teste e condivideva lo stomaco in comune.
Un giorno, una delle teste trovó un vasetto di nettare e avendolo visto per prima decise di mangiarlo tutto senza neppure farlo assaggiare all’altra testa.
L’altra testa infuriata, vide nel frattempo un barattolo di veleno e decise di mangiarlo per fare un dispetto all’altra testa.
Cosí il veleno raggiunse lo stomaco delle due teste e il volatile perí.
(Storie dagli indiani d’America per bambini)
..
La fine di Bertinotti e’ cominciata appena si e’ seduto su un trono
Quella di B appena e’ entrato in un letto
Ognuno ha il mobilio che si merita
Viviana
..
Io e Barbarossa
Viviana Vivarelli

Voci malevole dicono che il film e’ costato 30 milioni di euro, interamente tratti da finanziamenti pubblici! Alla faccia di Roma ladrona! Il regista invece dichiara di aver speso 12 milioni di euro, di cui comunque 1 milione e 600mila di contributo pubblico. ll film ha incassato nel primo week end di programmazione in 267 schermi 400.000 €. Non male, secondo il quotidiano Libero che credeva peggio!
La regione in cui e’ andato peggio e’ stata, a sorpresa, il Veneto.
Barbarossa, per risparmiare, e’ stato girato in Romania con comparse rumene, quello che Bossi chiama ‘zingarume rumeno’. In mezzo a loro c’era Bossi!! Non era paragonabile a Clooney, ma, come ha detto un bloggher: “Vedere Bossi , unica comparsa italiana fra tanto zingarume rumeno, non ha prezzo! Per tutto il resto c’e’ Mastercard.”
Dopo aver candidato B al Nobel per la pace, il popolo delle liberta’ sta pensando di candidare Bossi all’Oscar come miglior attore non protagonista. Ma non sappiamo se il discorsetto di ringraziamento lo fara’ in cassano-magnanese del nord o del sud.
Sembra che l’Oscar, che dal 1929 non aveva mai fiatato, si sia ribellato e abbia tentato di fuggire dal piedestallo, gridando “Ho accettato di premiare anche Joker, ma quel che e’ troppo e’ troppo”.
Alberto da Giussano probabilmente non e’ mai esistito.
La Padania nemmeno.
Si dubita non sia mai esistito nemmeno il famoso cazzo duro padano, di cui e’ stata trovata traccia in Otzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, che pero’, come il ghiaccio si e’ sciolto, si e’ ammollato.
Il resto e’ folklore da sagra paesana.
Ergo, siamo governati da una sagra paesana a nord e dalla mafia a sud, e questi sono i risultati.
La critica su Barbarossa e’ stata unanime: una incredibile schifezza!
..
Alberto da Giussano e’ un personaggio leggendario del 1.100 secolo, un fantomatico condottiero lombardo che viene citato in alcune opere letterarie scritte in secoli successivi e di cui non e’ determinata la effettiva esistenza storica. Su di lui non si hanno notizie storiche e biografiche certe.
Appare per la prima volta nella cronaca storica della citta’ di Milano scritta dal frate domenicano Galvano Fiamma nella prima meta’ del 1300. La cronaca fu scritta per compiacere Galeazzo Visconti signore di Milano, ricostruendo la storia del medioevo del comune in toni eroici, insomma un fumettone. Alberto venne descritto come il cavaliere che si distinse insieme ai due fratelli nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 .
Alcuni storici ritengono che la sua figura sia poco attendibile in quanto “troppo romanzata ed idealizzante”.
Sebbene Alberto da Giussano sia divenuto un simbolo per la Lega, vale la pena ricordare che fu invece l’intervento dell’Imperatore Barbarossa ad essere in realta’ invocato proprio da alcuni Comuni, come Lodi, Pavia e Como, che ne implorarono l’aiuto contro la prepotenza di Milano che, dopo aver distrutto Lodi e dopo aver vinto una guerra decennale contro Como, ne limitava l’indipendenza e impediva lo sviluppo delle altre citta’.
Ma da una fazione che crede nel Dio Odino, celebra riti al dio Po e da’ retta a un personaggio improbabile come Bossi, cosa ci potevamo aspettarci se non un falso storico?
..
Vuoi vedere che l’attentato a Nassirija e’ stato fatto perche’ non abbiamo pagato ?
Mister Spock
..
http://masadaweb.org

4 commenti »

  1. Buongiorno Viviana,

    Guarda questo bellissimo filmato bravo Piero Ricca :

    http://www.pieroricca.org/2009/10/13/ignazio-la-russa/

    c’e’ da vergognarsi a essere italiani !! fino a qualche tempo fa avevamo ancora una considerazione per l’estro nel godersi la vita, il cibo, la risata, la rilassatezza, la creativita’ non solo della moda del cacchio ma nell’architettura, nel design del machinery in generale…….ora ci guardano con sospetto……e’ incomprensibile per il resto del mondo non aver ragione della mafia e dei suoi lacche’ politici………in India per esempio negli ultimi anni c’e’ un gran viavai di primi ministri, ministri operatori economici francesi, inglesi, giapponesi, americani scandinavi …eccc…..per entrare nel grasso mercato indiano…….itagliani: zero !!! L’ultimo e’ stato Prodi 5 anni fa mi sembra, andai al ricevimento a Madras sperando in vino e cibo a fiumi…….UNA PENA….non ti dico le bestiemme degli altri numerosi italiani residenti qui…….

    Il “business” principale della mafia camorra n’drangheta e del malaffare politico criminale in itaglia e’ il movimento terra e il cemento ! per questo insistono sul ponte sullo stretto, nuove carceri, tav, megaopere ecc/////……palermo per le olimpiadi….sai quanto cemento e che budget ???

    come diceva qualcuno: “se vuoi conoscere il tuo paese metti su casa all’estero!”

    Ciao !
    Massimo

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 16, 2009 @ 9:43 pm | Rispondi

  2. Agorà, il film su Ipazia di Alessandria di Alejandro Amenabar, 2009.

    ATTENZIONE: quasi sicuramente il film non sarà distribuito in Italia, sarà censurato. Un membro del gruppo in contatto con il mondo del cinema ci ha comunicato che nessuna società italiana si è resa disponibile per la distribuzione e il doppiaggio del film per timore di irritare le gerarchie vaticane.

    Si tratta dell’ennesimo capriccio cattolico, l’ennesimo sfregio alla libertà di pensiero, di opinione, di espressione in questo Paese. È venuto il momento di dire basta!

    Oltre a sfruttare questo gruppo come punto d’incontro per i fan del film, è opportuno utilizzarne il potenziale per far conoscere “Agorà” agli italiani che ne ignorano l’esistenza, e soprattutto per costituire un movimento di opinione che possa far pressione affinché la pellicola trovi distribuzione in Italia.

    “Movimento di opinione”: causa comune. Questo gruppo porta avanti una causa comune, non la causa di un singolo. Esortiamo quindi tutti i membri a essere partecipi diffondendo la conoscenza del gruppo e della sua causa in Internet, e invitando tutti i propri amici di Facebook a iscriversi.

    Per concretizzare i nostri obiettivi abbiamo organizzato una petizione formale rivolta a Canal + España, Cinebiss, Himenóptero, Mod Producciones, Telecinco Cinema, e alla Twentieth Century-Fox Film Corporation
    Vittorio Vanni

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 16, 2009 @ 9:48 pm | Rispondi

  3. LA MAFIA E’ UN “SISTEMA sociale “, in sicilia si manifesta in un modo in emilia e in veneto in un altro ! mafia e’ un modo di pensare e di affrontare la vita ! Fare soldi a qualunque costo senza la minima responsabilita’ sociale e’ la logica della mafia !
    Guardiamoci attorno senza andare a Canicatti’ ma anche nei piccoli comuni dell’emilia…..
    Quanto costa una variante ad un piano regolatore ?? Questa e’ mafia !!
    Quanto costa venire beccati con i magazzini pieni di formaggi anadati a male da 10 anni e passarla liscia e andare avanti a rigenerare con l’acido tali schifezze ?? questa e’ mafia !!

    La mafia siciliana, la ndrangheta calabrese e la camorra sono le piu’ organizzate perche’ le piu’ vecchie con piu’ esperienza senza scrupoli di sorta, a sparare e uccidere o sciogliere nell’acido bambini per vendetta non ci mettono tanto, e tutti hanno paura dai politici agli imprenditori ! Cosi’ si sono create alleanze fra l’imprenditoria del nord, le coop rosse (praticamente le vecchie mitiche coop costruzioni non esistono piu’, la manodopera e’ tutta appaltata a ditte del sud che hanno al 90% operai extracomunitari) , le amministrazioni locali ecc…. La mafia paga molto bene chi collabora …..molto molto bene ! La ricchezza di Belrusconi per esempio ma anche tanti altri al nord e’ costruita esclusivamente sulle “commissioni” della collaborazione con la mafia siciliana, riciclaggio e pulizia dei proventi di droga prostituzione usura ecc….

    I mafiosi come dice Saviano sono ignoranti e vedono solo il cemento e il movimento terra come sistema per pulire e mettere in circolazione questa montagna di soldi……percio’ il ponte, le tav, le nuove carceri, IL NUCLEARE (quanti milioni di mt.cubi di calcestruzzo per fare una centrale ??) sono una manna per questi criminali !

    Bisogna solo aspettare che la mafia veda nel solare e nel sostenibile il business ..allora si fara’ !!

    LA CHIAVE PER METTERE FINE A TUTTO QUESTO C’E’ …CI SAREBBE……BASTEREBBE ELIMINARE IL SEGRETO BANCARIO !! ..E METTERE FUORI LEGGE I CONTI CRIPTATI CHE TUTTE LE BANCHE TENGONO A DISPOSIZIONE APPUNTO DEI MAFIOSI, DEL CLERO, DEGLI USURAI, DEI MERCANTI DI DROGA, DELLA PROSTITUZIONE ECC…SONO CONTI A CUI SOLO POCHI FUNZIONARI POSSONO ACCEDERE …..

    IN INDIA PER ESEMPIO NON ESISTE IL SEGRETO BANCARIO, SE UNO DEPOSITA NEL CONTO UNA GROSSA SOMMA DEVE DIMOSTRARE LA PROVENIENZA ..O E’ LA GALERA !
    infatti si dice che uno dei fattori di contenimento dell’inflazione in India siano i ratti….che mangiano i soldi stipati nelle case dei politici e dei corrotti…..

    ciao e buona giornata

    Massimo

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 17, 2009 @ 5:43 am | Rispondi

  4. CARO PD ( “MENO L”): DI’ QUALCOSA (O ALMENO QUALCOSINA …) DI SINISTRA!

    LE RAGIONI DI UN PARTITO SENZA CUORE, SENZA SPERANZE E “SENZA FUTURO” …

    CHE COS’E’ IL PD?

    IL PD È UN “PARTITO COALIZIONE”, volto a riunire due partiti dalle esperienze storiche profondamente diverse:
    – le radici della Margherita risalgono alla storia della Dc
    – ed i Ds, invece, sono eredi (di seconda generazione) del Pci.
    CIÒ HA DETERMINATO UNA “COABITAZIONE” TRA FIGURE POLITICHE MOLTO DIVERSE TRA LORO, una “convivenza difficile” al punto da non riuscire a consentire di trovare un ragionevole accordo nemmeno per quanto riguarda la collocazione del partito nell’ambito del Parlamento europeo: dove può mai collocarsi il Pd se non nell’unico gruppo europarlamentare riformista e progressista contrapposto al Ppe (in cui, di contro, risiedono il Pdl e l’Udc), ossia il Pse (in cui, invece, siedono tutti i socialisti europei)?

    IL PD È UN PARTITO DI SINISTRA, DI CENTRO O DI CENTROSINISTRA? A questa domanda:
    – NESSUNO È STATO IN GRADO DI DARE UNA ESAURIENTE RISPOSTA
    – O, FORSE, TROPPE (MA “CONTRADDITTORIE”) RISPOSTE VENGONO DATE (l’idea di partito democratico di Rutelli e della Binetti è a dir poco “altra” rispetto a quella di Marino o della Serracchiani!).
    Mentre per la maggioranza degli elettori del Pd (provenienti dall’esperienza dei Ds) il loro è senza dubbi il più grande partito della Sinistra italiana, a molti esponenti dello stesso partito (Rutelli, Binetti, Follini …) vengono le “orticarie” a identificarsi come esponenti della Sinistra!
    Uno slogan del Pd molto usato è: “Non mi interessa da dove vieni, mi interessa dove stai andando …”. Detto molto saggio ma che può ripercuotersi contro lo stesso partito: DOVE STA ANDANDO IL PD? E DOVE VUOLE ANDARE?

    “IL PD È UN ESPERIMENTO POLITICO NUOVO E DIVERSO DA OGNI ALTRO” … Questo è vero. Il problema, PERÒ, è che NESSUNO È RIUSCITO ANCORA A SPIEGARE “degnamente” COSA ABBIA PRODOTTO TALE ESPERIMENTO (se una creatura fantastica oppure “un mostro politico”!).
    Per ora, le uniche definizioni degne di nota del PD sono quelle:
    – di “AMALGAMA MALRIUSCITO” (Massimo D’Alema)
    – O di “TUBETTO SENZA DENTIFRICIO” (Arturo Parisi).
    Non proprio quello che si auguravano i tre milioni e mezzo di elettori che, votando per la prima volta alle primarie di partito due anni fa, hanno scommesso in questo progetto politico!
    IL PD, ad oggi, PIÙ CHE UN PARTITO NEO-NATO … SEMBRA UN PARTITO “MAI NATO”!

    PERCHE’ NASCE IL PD?

    IL PD NASCE COME REAZIONE AL FALLIMENTO POLITICO:
    – DI SETTE ANNI DI GOVERNO DI CENTROSINISTRA nell’ultimo quindicennio (per ultimo, del secondo governo Prodi)
    – E DELL’ESPERIENZA DELL’ULIVO (l’ampia coalizione che vedeva insieme Udeur, Margherita, Ds, Idv, Prc, Pdci, Sdi e Verdi).
    L’idea promotrice di un rinnovamento politico era la seguente: IL CENTROSINISTRA (inteso come coalizione di ben otto partiti!) SI È MOSTRATO:
    – CAPACE DI “VINCERE” LE ELEZIONI (tenuti insieme dall’ “anti-berlusconismo”)
    – MA INCAPACE DI “GOVERNARE”.

    La “diagnosi” è obiettiva … Ma la cura scelta è stata la migliore possibile? E’ stato lungimirante:
    – creare “dal nulla” un partito, il Pd (nato dalla “fusione a freddo” tra Margherita e Ds)
    – e condannare “senza appello” l’esperienza storica di quindici anni di centrosinistra (fagocitando i Radicali nel Pd, accettando l’alleanza solo con l’Idv ed escludendo ogni forma di alleanza con la Sinistra “non radicale”)?
    L’impressione è che QUELLO CHE È STATO DEFINITO “CORAGGIO POLITICO” DI VELTRONI SI È RIVELATO SOLO “LUCIDA FOLLIA”, CHE HA CONDANNATO L’INTERO CENTROSINISTRA A “STRAPERDERE” (piuttosto che perdere …).

    PERCHE’ IL PROGETTO DEL PD E’ SENZA CUORE, SENZA SPERANZE E “SENZA FUTURO”?

    IL PD È UN “PARTITO OMBRA” DI SE STESSO …
    L’UNICO RISULTATO STORICO CHE HA RAGGIUNTO È STATO QUELLO DI:
    1- FAR SPARIRE LA SINISTRA (sia comunista che socialista) dal Parlamento
    2- E METTERE “IN CRISI ESISTENZIALE” MILIONI DI ELETTORI DI SINISTRA (tormentati da domande del tipo: “Chi siamo? Da dove veniamo? Perché esistiamo? E dove dobbiamo andare?”).
    IL PD, come configurato oggi, È CONDANNATO AD ESSERE UN PARTITO “MAGGIORITARIO” MA CON UNA FORTE “VOCAZIONE MINORITARIA”!

    IL LIMITE più evidente DELLA SVOLTA DI VELTRONI È STATO PENSARE CHE LA CONTRAPPOSIZIONE TRA IL “CENTRO” E LA “SINISTRA” SIA SOLO TERMINOLOGICA ed immaginare che lo scontro tra “cattolici” e “laici” sia da archiviare come storia passata del ‘900.
    DI FRONTE AL TEMA DELLA LAICITÀ, DELLE LIBERTÀ PERSONALI ED A QUESTIONI ETICHE DI PRIMORDINE IN UNA SOCIETÀ MODERNA UN PARTITO SERIO NON PUÒ “NON ESPRIMERSI”, non assumere una posizione chiara ed unitaria!
    Una spina nel fianco del Pd, così, risulta ancora essere l’on. Paola Binetti, “sistematicamente” in disaccordo con la linea maggioritaria emergente nel partito su questi temi. Queste contraddizioni finiscono, così, solo per creare confusione e “diffidenza” tra gli elettori di Sinistra!

    IL “dramma esistenziale” del PD è la mancanza di una chiara “identità politica”:
    – È SÌ UN “PARTITO DI CENTRO” (ma non troppo …)
    – MA ANCHE UN “PARTITO DI SINISTRA” (pur non troppo …).
    ALLA FINE, L’IMPRESSIONE che l’elettore medio ne trae È CHE IL PD SIA “NIENTE”: UN RITRATTO SENZA CONTORNO!
    Lo spauracchio del “voto utile” è ancora in parte servito per arginare la diaspora elettorale del Pd… Ma FINO A QUANDO GLI ELETTORI DI CENTROSINISTRA RESISTERANNO A VOTARE “PER NECESSITÀ” IL PD “TURANDOSI IL NASO”???

    QUAL’E’ SAREBBE POTUTA ESSERE UNA “ALTERNATIVA” AL PD?

    Dopo l’ultima fallimentare esperienza di governo Prodi, raggiunto il minimo storico nei consensi della gente, una svolta radicale nel centrosinistra era necessaria. Questa svolta è avvenuta ed è stata:
    1- la nascita del Pd
    2- e la rottura dell’alleanza con la Sinistra (anche non radicale).
    Questa è stata la cura prescelta per risolvere gli atavici mali del centrosinistra … A mio avviso,, però, ERA POSSIBILE (ED AUSPICABILE):
    – SIA UN ALTRO PD
    – CHE UN’ALTRA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA.

    IL PD (o come diversamente lo si sarebbe potuto chiamare: ad esempio, “Sinistra democratica”) AVREBBE DOVUTO CONFIGURARSI:
    – NON COME UN PARTITO DI CENTROSINISTRA
    – BENSÌ COME UN PARTITO SOCIALDEMOCRATICO: la naturale evoluzione conclusiva del percorso dei Ds dentro un contenitore più grande, in grado di accogliere tutte le altre forze laiche, riformiste e progressiste del Paese disponibili a costruire un soggetto politico nuovo ed unitario (l’Idv, la Sinistra Democratica, lo Sdi, i Verdi e forze fresche provenienti dalla società civile).
    Per favorire questo cambiamento, inoltre, sarebbe stato auspicabile che tutti quei dirigenti che hanno guidato questi partiti fino ad oggi (condividendo le responsabilità passate del centrosinistra e divisi più da rancori ed antipatie personali che da vere divergenze politiche) si facessero da parte, lasciando definitivamente spazio ad una classe dirigente nuova (di uomini e donne che non hanno mai avuto tessere di vecchi partiti!).
    Solo CIÒ AVREBBE CONSENTITO ALLA SINISTRA:
    – di riunire le sue forze migliori (anziché disperderle)
    – DI CONDURRE “A VISO APERTO” DELLE BATTAGLIE IDENTITARIE in nome delle quali chiedere il consenso ai propri elettori
    – e di allineare il quadro politico italiano anziché ad una realtà lontanissima dalla nostra, quale quella americana, alla nostra più naturale area di appartenenza, quella europea (dove non esistono “partiti democratici” ma solo partiti socialisti!).

    La nascita di un nuovo partito di Sinistra sarebbe dovuta essere, inoltre, strettamente legata alla ricostruzione di una nuova alleanza di centrosinistra, volta a semplificare il quadro politico.
    SAREBBE STATO AUSPICABILE, allora, COSTRUIRE UNA ALLEANZA DI CENTROSINISTRA “BIPOLARE”, articolata in due soli grandi partiti alleati (dalla identità e dal bacino elettorale di riferimento ben chiaro e distinto):
    1- un “partito di centro” (cattolico-riformista, in grado di esercitare una spinta attrattiva sull’elettorato moderato maggioritario nel Paese: la Margherita, o qualsiasi altro “centro” costruito intorno alla stessa)
    2- ed un “partito di Sinistra” (social-democratico, capace di riunire tutte le forze della Sinistra più riformiste e progressiste: il Pd, o come si sarebbe potuto diversamente definire).
    Il risultato sarebbe stato quello di:
    – ampliare (anziché restringere!) il bacino elettorale potenziale della coalizione
    – e semplificare il rapporto di forza tra i due partiti alleati (a garanzia della governabilità nel caso di assunzione di responsabilità di governo).
    Il trionfo elettorale di Silvio Berlusconi alle ultime elezioni politiche (pur senza l’appoggio dell’Udc), del resto, dà prova di come il modello di un’alleanza tra due soli grandi partiti dalle identità ben definite sia un modello nettamente vincente!

    QUALI SONO LE RESPONSABILITA’ DELLA CLASSE DIRIGENTE DEL PD?

    LE RESPONSABILITÀ PRINCIPALI della classe dirigente del centrosinistra (ora in gran parte confluita nel Pd) SONO:
    1- L’ASSOLUTA ASSENZA DI AUTOCRITICA e di capacità di assumersi le responsabilità di una sconfitta
    2- L’ECCESSIVA LITIGIOSITÀ INTERNA e la mancanza di omogeneità
    3- L’OPPOSIZIONE AD OGNI FORMA DI RINNOVAMENTO dell’attuale “burocratia” che guida il Pd
    4- LA SNERVANTE “TIMIDEZZA” DELLE POSIZIONI POLITICHE assunte dal partito (incapace di parlare al cuore ed alla testa del suo elettorato)
    5- E L’AVER DISINTEGRATO (ANZICHÉ RICOSTRUITO) L’ALLEANZA DI CENTROSINISTRA (che non sii, ovviamente, una riproposizione di quel carrozzone di partiti e partitini rappresentato dal vecchio Ulivo).
    A guidare il centrosinistra in questa Seconda Repubblica è stata LA CLASSE DIRIGENTE PIÙ “SFRONTATA E FALLITA” CHE SI POTESSE AVERE:
    – “SFRONTATA” PERCHÉ VECCHIA (sia nell’età che nel modo di ragionare), legata “a doppio nodo” alle poltrone e facendo politica secondo calcoli e logiche “politichesi” mancando di ambizione, di innovazione e di coraggio politico
    – E “FALLITA” PERCHÉ, in 7 anni di governo negli ultimi 15, NON CAPACE DI CONSEGUIRE UN SOLO RISULTATO POLITICO DI RILIEVO (se non la riforma costituzionale del Titolo V del 2001), non mantenendo nemmeno in minima parte gli impegni elettorali assunti.
    Tutto questo, così, giustifica il pensiero comune a molti elettori del Pd: “CHI HA UCCISO IL PD? GLI STESSI DIRIGENTI DEL PD!” (Carlo Lucarelli).
    I DIRIGENTI DEL CENTROSINISTRA (ORA DEL PD) HANNO MANCATO DI “UMILTÀ” E DI SENSO DELLA REALTÀ: tutti ritenutisi sempre una risorsa “indispensabile” per il partito, nessuno disponibile a farsi spontaneamente da parte concluso un proprio ciclo politico (eccezion fatta per Walter Veltroni).
    A distanza di sette anni dalla denuncia di Nanni Moretti da Piazza Navona (“con questa classe dirigente alle mie spalle noi non vinceremo mai!”), è quanto mai sconfortante scoprire che gli uomini allora istanti alle spalle del regista sono sostanzialmente gli stessi che ancora oggi dirigono il Pd!

    Ciò che è chiaro agli elettori (e che gli apparati del partito, invece, rifiutano di comprendere) è che IL PD HA UN FUTURO SE E SOLO SE:
    – L’INTERA CLASSE DIRIGENTE ATTUALE SIA DISPOSTA A FARSI DA PARTE
    – E LA NUOVA CLASSE DIRIGENTE CHE VERRÀ SIA CAPACE DI FAR SENTIRE TUTTI PROTAGONISTI NEL PARTITO: tutti possono offrire il loro contributo, nessuno può considerarsi “indispensabile”; tutti devono agire nell’interesse del partito (non della propria personale carriera) ma anche esser pronti a farsi da parte terminato il loro tempo!
    IL PD AVRÀ UN FUTURO SOLO NEI LIMITI IN CUI I SUOI ELETTORI SAPRANNO RIAPPROPRIARSI DEL LORO PARTITO, fin ora gestito dai suoi dirigenti come se si trattasse di “cosa loro”!
    Per questo IL PD, alla prova dei fatti, APPARE:
    – NÉ UN PARTITO “PESANTE” (stile vecchio Pci)
    – NÉ “LIQUIDO” (o “leggero”, stile ex Forza Italia)
    – BENSÌ “GASSOSO” (inconsistente, “né carne né pesce”: “un tubetto senza dentifricio” per Arturo Parisi!).

    QUALE TRA I CANDIDATI ALLA SEGRETERIA DEL PD RAPPRESENTA MEGLIO UNA SPERANZA DI CAMBIAMENTO?

    Oggi il Pd si trova di fronte ad una fase delicata (l’ennesima): la scelta del nuovo segretario.
    TRE UOMINI SI SFIDANO PER UN’UNICA POLTRONA:
    1- IGNAZIO MARINO (chirurgo di fama mondiale, da due anni prestato alla politica: praticamente un “outsider” nel partito)
    2- DARIO FRANCESCHINI (ex vice segretario con Veltroni e da sei mesi segretario di transizione nel Pd)
    3- E PIERLUIGI BERSANI (spalla destra di Massimo D’Alema ed ex Ministro nelle precedenti esperienze di governo del Centrosinistra).
    CHI VOTARE ALLE PRIMARIE DEL 25 OTTOBRE? E, SOPRATTUTTO, PERCHÉ?

    CHI È FRANCESCHINI?
    Dario Franceschini si è presentato ai suoi elettori raffigurandosi come “il nuovo che avanza”, assumendosi il compito di non lasciare il partito in balia dei soliti, vecchi apparati.
    L’attuale segretario del Pd, però, è dimentico di essere stato il vice di Veltroni nei due anni trascorsi.
    QUESTO SAREBBE IL MASSIMO DEL RINNOVAMENTO POLITICO CHE IL PD È IN GRADO DI PROPORRE AI SUOI ELETTORI???

    CHI È BERSANI?
    Secondo D’Alema (“sponsor ufficiale” della sua candidatura), si tratterebbe del “candidato ideale” per il Pd, essendo Franceschini un leader “sconfitto” appoggiato da “sconfitti” (Veltroni, Fassino …).
    Il “Baffo di ferro” della Sinistra, però, è dimentico del fatto che:
    – mentre Fassino, come segretario dei Ds, ha condotto il centrosinistra a vincere tutte le elezioni svoltesi nel Paese dal 2002 al 2006
    – D’Alema ha collezionato i più grossi “fallimenti” della Sinistra nella Seconda Repubblica (dalla Bicamerale alla sua breve esperienza di Presidente del Consiglio in sostituzione di Prodi nel ’98)
    – e lo stesso Bersani non è esente dalle responsabilità, avendo rivestito incarichi ministeriali nei precedenti governi di centrosinistra.
    Il limite più evidente di Bersani è l’impossibilità, una volta divenuto segretario, di dire dei “si” e dei “no” netti senza tener conto del peso delle diverse correnti interne al partito (in primis, di Massimo D’Alema!). Come sostenuto da Ignazio Marino, IL SUO PEGGIOR DIFETTO È QUELLO DI “PREFERIRE DECIDERE SULLA BASE DEGLI EQUILIBRI INTERNI PIUTTOSTO CHE SULLA BASE DELLE SUE IDEE”.

    Premesso che nessuno dei tre candidati ha il carisma sufficiente per rappresentare l’Obama italiano del centrosinistra, la mia personale preferenza tra i tre candidati non può che ricadere su Ignazio Marino.
    PERCHÉ IO SCELGO IGNAZIO MARINO?
    1- PERCHÉ FIGURA NUOVA DELLA POLITICA (un professionista prestato alla politica da due anni), esente da responsabilità per le esperienze di governo passate del centrosinistra
    2- PERCHÉ UNA CANDIDATO “DI ROTTURA” DELLO SCHEMA CHE HA GOVERNATO LA SINISTRA DA VENT’ANNI A QUESTA PARTE: O STAI CON D’ALEMA (Bersani) O STAI CONTRO D’ALEMA (Franceschini)
    3- PERCHÉ FORTEMENTE LEGATO AI TEMI (autenticamente di Sinistra) DELLA LAICITÀ, DEI DIRITTI CIVILI E DELLE LIBERTÀ DELLA PERSONA
    4- E PERCHÉ HA MOSTRATO (con la sua scelta di candidarsi alla segreteria) UN FORTE CORAGGIO UNITO AD UNA GRANDE AMBIZIONE, qualità essenziali per ogni leader di partito.
    Solo IGNAZIO MARINO RAPPRESENTA QUEL PD “IMPOSSIBILE” CHE MOLTI DEI SUOI ELETTORI VORREBBERO DIVENISSE “POSSIBILE”!

    Gaspare Serra

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 18, 2009 @ 6:11 pm | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: