Nuovo Masada

luglio 26, 2009

MASADA n° 959. 25-7-2009. Come una nave nei flutti

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 4:46 pm

Ma perche’ gli italiani non cacciano Berlusconi ? – Domande a Tremonti – Il falso comunicatore – Il cervello umano maschio e femmina – Influenza – Il record del terremoto – Quando un soldato muore – I conti in tasca – Il G8 e’ finito come un fuoco di paglia – Di ventilatori e venti solari – Un orgasmo al giorno toglie il medico di torno

Archiloco di Paro

Il naufragio
Pericle, a piangere i tristi lutti, non il cittadino
ne’ la città nei giorni di festa avra’ piu’ gioia;
poi che uomini tali il flutto del mare muggente
ha travolto, e ne abbiamo il cuor gonfio d’angoscia.
Pure ad irrimediabili mali, o amico, gli Dei
per rimedio hanno posto la forte pazienza.
Va la sventura ora a questo ora a quello; or a noi essa e’ giunta
e noi piangiamo per la sanguinante ferita.
Ma poi si rivolgera’ verso altri; voi dunque, suvvia,
sopportate, astenendovi dal femmineo compianto.
..
All’amico d’un tempo

Lungamente travolto dai marosi
tu sia sbattuto contro Salmidesso,
nudo, di notte, mentre in noi fa quiete.
E spossato, con ansia dalla riva
tu rimanga a ciglio del frangente,
nel freddo, stridendo i denti,
come un cane, riverso sulla bocca;
e il flusso continuo dell’acque
ti copra fitto d’alghe.
Cosí ti prendano i Traci, che in alto
annodate portano le chiome,
e con loro tu nutra molti mali
mangiando il pane dello schiavo.
Questo vorrei vedere che tu soffra,
tu che m’eri amico un tempo
e poi mi camminasti sopra il cuore.

Di Pietro

L’Independent chiede: ma come mai un leader cosi’ sputtanato gli italiani se lo tengono?
Di Pietro risponde che milioni di cittadini uno cosi’ sono obbligati a tenerselo.
Intanto ogni volta che una sentenza sta per mandarlo in carcere lui fa una legge che lo depenalizza.
Poi ci sono 3 distorsioni: la prima e’ il conflitto di interessi che nessuno ha fatto valere e che gli permette di usare le istituzioni a fini personali e di guadagnare un fiume di soldi con cui bombarda i cittadini con una propaganda becera e mantiene al potere delle lobby che se ne avvantaggiano.
La seconda distorsione e’ il voto di scambio (si pensi a 62 seggi su 61 in Sicilia). Gran parte degli elettori sono disoccupati, vogliono un permesso di lavoro, una licenza, un posto pubblico, una sovvenzione, e gran parte e’ dominata dalla mafia che ha relazioni strette con Dell’Utri e quindi con Berlusconi. La guerra scissionistica tra ex FI e il Partito autonomista di Lombardo sta disegnando nuovi equilibri e bisognerebbe leggere molte cose alla luce di quelli
La terza distorsione e’ la mancanza di un’opposizione vera e forte che risolva le prime due questioni, e infatti due governi di csx non lo hanno fatto. Hanno invece contrattato la loro permanenza al potere senza variazioni.
Con l’IdV tutto questo puo’ cambiare. Per questo anche il Pd lo attacca, perche’ urta col patto infame che ha fatto con B.
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Ecoballe
Francesco Bonazzi

Tre domande da “testa di c.” per Tremonti
Non lo so, forse il collega straniero che s’e’ preso del “testa di c.” dal nostro ministro dell’Economia per una domanda sgradita sullo scudo-condono sara’ al soldo di potenti organizzazioni giudaico-pluto-massoniche, interessate all’impoverimento della Patria.
Vista la cifra culturale imperante, non si puo’ escludere che prima o poi qualche esponente della maggioranza di centrodestra tiri fuori anche qualche complotto in stile “Perfida Albione”. Ma a noi de Il Fatto Quotidiano piace sognare che nelle prossime conferenze stampa vi siano sempre meno farfalline e sempre piu’ “teste di c.”, magari con passaporto italiano. Sarebbe bello poter ascoltare colleghi che chiedono a Tremonti come mai Trichet gli abbia bocciato per due volte la tassa sull’oro. O perche’ si e’ messa in giro una voce incredibile, come quella che i soldi dello Scudo Tre si potessero dirottare in Abruzzo, pur sapendo che Bruxelles non l’avrebbe mai consentito. E sarebbe una bella prova di coraggio e trasparenza se il nostro ministro dell’Economia facesse nomi e cognomi di chi ha provato a tirargli la giacchetta, “facendo uscire sui giornali bozze di provvedimenti che non avevo manco letto”.
Sappiamo che da bravo tributarista ha un sacro rispetto per la privacy, ma anche a questa domanda sarebbe bello rispondesse. Poi, certo, il problema e’ che queste domande di solito non gliele fanno. Ancora per un paio di mesi, dai.
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Il falso comunicatore
Don Aldo

Sono le 20,10. Ho dovuto spegnere la Tv sul TG1, ed ho acceso il computer, sintonizzandomi con la mia rabbia.
Ho dovuto spegnere la TV per non spaccarla, nel dover vedere quel figuro trasudare menzogne da ogni poro, con quella faccia tosta come il culo di un dromedario. La Tv da tempo, e in particolare il cortigianissimo Canale 1, e’ diventata la macchina del riciclo della falsita’ che in Italia non e’ piu’ un concetto ma una persona: LUI, la menzogna ontologizzata.
Il buon comunicatore, che dirige grandi strumenti di comunicazione, sa benissimo che una menzogna ripetuta diverse volte diventa una verita’ e quindi non si fa scrupolo di continuare a parlare a tamburo battente dell’Africa e dei paesi della fame dopo aver azzerato gli impegni che l’Italia, nel precedente G8 aveva preso.
Allora i “Grandi” si impegnarono a destinare agli aiuti lo 0,7 % del Pil. Di contro i paesi europei abbassarono questa “grande cifra” allo 0,51% e l’Italia lo ha abbassato addirittura allo 0,1%!
Pensava forse a lui La Rochefoucauld quando scrisse che “L’ipocrisia e’ l’ omaggio che il vizio rende alla virtu’”?
Di certo si riferisce a lui l’antropologa Genevieve Makaping nel descrivere l’ipocrisia di certi personaggi come capacita’ di “nascondersi dietro le parole come giustizia per commettere le ingiustizie. Pace per creare e fomentare guerre. Ricchezza per allungare la fila dei poveri. Salute per lasciare i meno abbienti morire di raffreddore”!
Raniero La Valle, nella sua rubrica “Resistenza e Resa”, fa un’ottima analisi del personaggio. Vi troverete anche una notizia che io gia’ conoscevo ma che finora non ero mai riuscito a leggere sulla stampa. Parla dello “sfrontato spreco di denaro pubblico (per il G8), come quello profuso per trasformare in un grande complesso alberghiero la cittadella della Finanza, che non e’ di proprieta’ dello Stato ma di un gruppo di banche a cui lo Stato l’aveva venduta e a cui paga un salatissimo affitto, e che ora incassano l’incremento di valore dell’area”….!
Vi auguro che nel leggerlo non vi venga il vomito e che il fegato non ne rimanga infettato.
….
Sulla candidatura rifiutata di Grillo, Travaglio cita Giolitti:
La legge per gli amici si interpreta e per i nemici si applica
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Psicologia
Il cervello umano maschio e femmina
Mariapia

Il cervello umano, sia maschile sia femminile, lavora su diversi piani e non ha ancora completato le scale per collegarli.
Questo e’ biologicamente, fisicamente, lo stato del cervello umano attuale.
Le connessioni tra i due antichi cervelli – molto voluminosi – e’ tale che scambiano informazioni in linea diretta, mentre quelle che raggiungono la corteccia cerebrale, il neo-cervello mammifero, percorrono un tracciato piu’ lungo e verso l’alto, e si puo’ affermare che, secondo l’idea che gli studiosi hanno della vita, che la scala per questo “piano superore” non e’ ancora completata. Questo fatto puo’ essere significativo per comprendere le nostre risposte di mammiferi umani agli eventi della vita: prima si risponde con l’istinto, facolta’ del piano piu’ basso, percio’ tramite emozione e sensazione poi dopo, successivamente, con ragione e sentimento, ma quando la notizia dell’evento arriva al piano superiore, alla corteccia…. il grilletto del fucile ha gia’ sparato.. e che non si tardi a sparare.
“Sparagli Piero sparagli ora…….”
La corteccia cerebrale umana e’ spessa 2-4 mm e gioca un ruolo centrale in meccanismi mentali complessi come la memoria, la concentrazione, il pensiero, il linguaggio e la coscienza.
Il cervello umano dell’adulto medio pesa 1,3 – 1,4 chilogrammi. Il peso della corteccia e’ corrispondente a circa 580 – 600 grammi.
Il cervello e’ configurato diversamente nei due generi umani e pertanto la mente risulta, di conseguenza, diversa.
Nel maschio umano prevale il pensiero che vede le cose dal di fuori, per cui le leggi del pensiero maschile sono imparziali, serene, rigorose, astratte, globali, asettiche,al di fuori della mischia e si applicano a tutti….ma sara’ vero????
(La legge italiana e’ un’altra cosa, ma noi, al momento, siamo un piccolo paese puzzolente e le nostre leggi sono puzzolenti e la puzza riguarda noi italiani.).
Il pensiero maschile e’ storico e riguarda la successione degli eventi della vita dall’esterno di se’ stesso, vissuti con distacco.
Nella femmina umana prevale il pensiero di chi vede e sente le cose dal di dentro, dall’interiorita’, e le sente con emotivita’, passione,sentimento, partigianeria, coinvolgimento, quasi meno capace di obiettivita’ perche’ troppo coinvolto.
Il pensiero femminile e’ esistenziale e riguarda gli eventi della vita vissuti dall’interiorita’ umana, dalla sofferente carne umana, vissuti con appassionato attaccamento.
Cosi’ ha disposto l’Evoluzione, quindi un’energia che appartiene all’Intelligenza Cosmica.
Sono due mondi di pensiero che, descritti in piccolo, molto in piccolo ma umoristicamente chiaro, e’ che l’uomo guarda alla TV tutte le partite di calcio e la donna tutte le telenovelas. Lotte virtuali per i maschi e amori virtuali per le femmine.
Nei secoli o millenni a venire puo’ darsi che i due cervelli e quindi le menti, assumano una certa equivalenza che consenta una comprensione che ora, tra uomini e donne, non esiste proprio.
Da una parte la legge maschile categorica, che prende e giudica il risultato degli atti nella loro asteriorita’ e dall’altra una legge femminile che vorrebbe tenere conto di tutte le variabili esistenziali di chi compie un atto.
Sicuramente fino a non molto tempo fa queste erano di certo specializzazioni di genere con un carattere evolutivo. Se cosi’ non fosse stato non avrebbero resistito nella specie mammifera umana.
(Solo il Cristo, creatura molto complessa, ha dato spazio al sentire femminile nella propria interiorita’ e compreso che quella diversita’ del sentire ha degli aspetti che devono essere presi in considerazione nel vivere della nostra specie in questo nostro tempo).
L’astrazione del pensiero maschile permette giudizi obiettivamente piu’ esatti, mentre la partecipazione esistenziale del pensiero femminile esprime piu’considerazione per la dolente, precaria e misteriosa incarnazione umana.
Questo dilemma e’ grave e genera inimicizia tra i due generi umani.
Non e’ vero che siamo passati dal Vecchio testamento al Nuovo testamento, e’ una gran balla, cosi’ i ministri del Nuovo testamento sono solo dei rabbini cammuffati (c-ammuffiti?).
Le idee che espongo non riguardano la religione o le religioni, ma la cultura che anche attraverso le religioni si e’ manifestata nei rapporti tra uomo e donna, quindi uomini religiosi o laici, devoti o meno, e tutti (o quasi) ancora pratichiamo un antico pensiero, che pero’ oggi non appare piu’ adatto alla Vita.
E cosi’, via di delitti piu’ o meno grandi, piu’ o meno palesi perche’ non si possono cancellare in pochi parecchi millenni dalla mente umana maschile che ha determinate incisioni al proprio interno.
Per questo io chiedo a me come donna e in generale, alle donne, piu’ capaci di tenere comprensioni, di dolorosa passione umana, di prendere in considerazione lo sconvolgimento della mente maschile.
Capire non significa subire, ma serve per pensare in modo innovativo e umano alle soluzioni che possono essere trovate nel rapporto di coppia, rapporto che mostra segni di cedimenti preoccupanti; non crepe ma crepacci.
Tutto questo per dire, cara amica, che tra te e e lui, segnato dolorosamente, e anche con tutta la tua voglia femminile di soccorrere chi e’ estremamente bisognoso, e’ difficile realizzare l’incontro.
Anzi, la situazione e’ tale che, generalmente, una donna del nostro tempo, un tempo culturale, storico, esistenziale femminile gia’ un poco diverso da quello vissuto di recente dalle nostre madri, davanti a situazioni troppo dure, puo’ anche mollare in mille modi.
Ripenso a care amiche che non hanno retto la tensione di questo inizio di un nuovo rapporto tra uomini e donne, rapporto che pure fortemente volevano e chiedevano, ma che provoca reazioni violente da parte maschile e cosi’, lentamente logorate, hanno ceduto.
Io insisto nel dire che tutti sono utili e nessuno e’ indispensabile, per cui farsi aiutare e proporre un intervallo di due ore o tre ogni tanto per mettere un argine, un piccolo distacco a relazioni troppo invasive, sarebbe un gran bene, ma la resistenza (e qualcosa di piu’) dei maschi alle nostre richieste ci spaventa, e cosi’ qualcuna preferisce “lasciare il posto vacante volontariamente”.
Queste relazioni svuotano l’energia della donna senza consapevolezza, solo perche’ cosi’ si e’ sempre fatto.
Cambiare le cose davanti alla violenza e’ difficile, molto, e a volte si cede perche’ si sa di non avere piu’ la forza per operare un cambiamento.
Sosteniamoci; io posso porgere solo qualche parola perche’ il mio corpo e’ precipitato in una vecchiaia che va molto altre gli anni che ho.
Per fortuna la mente tiene abbastanza, ma la mia forza vitale e’ minima.
……
Fiorella Mannoia- Dio e’ morto
Ascoltala qui

www.youtube.com/watch?v=Za42hyaQH8A&feature=related

Ho visto la gente della mia eta’ andare via,
lungo le strade che non portano mai a niente
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di un qualcosa che non trovano, nel mondo che hanno gia’
dentro le notti che dal vino son bagnate
dentro alle stanze da pastiglie trasformate
lungo le nuvole di fumo del mondo fatto di citta’
essere contro ed ingoiare la nostra stanca civilta’, e un dio che e’ morto
ai bordi delle strade dio e’ morto
nelle auto prese a rate dio e’ morto
nei miti dell’ estate dio e’ morto
Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
in cio che spesso ha mascherato con la fede
nei miti eterni della patria e dell’eroe
perche’ e’ venuto ormai il momento di negare tutto cio che e’ falsita’
le fedi fatte di abitudine e paura
una politica che e’ solo far carriera,
il perbenismo interessato
la dignita’ fatta di vuoto
l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che e’ morto
in tutti campi di sterminio dio e’ morto
coi miti della razza dio e’ morto
con gli uomini di partito dio e’ morto.
Ma penso, che questa tua generazione e’ preparata,
ad un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha gia’ in mano, ad una rivolta senza armi
perche’ noi tutti ormai sappiamo che se dio muore e’ per tre giorni e poi risorge,
in cio che noi crediamo dio e’ risorto
in cio che noi vogliamo dio e’ risorto,
nel mondo che faremo dio e’ risorto,dio e’ risorto in cio che noi crediamo dio e’ risorto, in cio’ che noi vogliamo dio e’ risorto,
nel mondo che faremo, dio e’ risorto.dio e’ risorto.
..
Mariapia manda

Ancora non si brucia, ma manca poco…
ciao

BRUCIA IL MONDO

Brucia il mondo
come un bosco in agosto;
urla nel vento
di giorno e di notte la guerra;
gli uomini ammazzano i loro fratelli
e trema la terra.
Io, guardo le stelle nei cieli,
alle nuvole d’oro, che il vento disperde,
all’ultimo raggio verde che
incanta la Terra.
Eterni sono i mondi celesti,
piu’ eterni sono i cieli ed i grandi pensieri.
Quando tacciono i cannoni e le bombe
fa tanto silenzio sul mondo,
e l’erba continua a fiorire,
sereno si dilata il cielo profondo,
il sole torna biondo,
come ogni giorno

Biagio Marin..

Mariapia manda:

Ti auguro di vivere – Jean Debruynne

Ti auguro di vivere
senza lasciarti comprare dal denaro.
Ti auguro di vivere
senza marca, senza etichetta,
senza distinzione,
senza altro nome
che quello di uomo.
Ti auguro di vivere
senza rendere nessuno tua vittima.
Ti auguro di vivere
senza sospettare o condannare
nemmeno a fior di labbra.
Ti auguro di vivere in un mondo
dove ognuno abbia il diritto
di diventare tuo fratello
e farsi tuo prossimo.

Questa e’ una poesia d’anima.
Cosa possono capirne quelli che senza anima ci sono nati, i seguaci di Berlusconi, di Bossi, di Violante, di D’Alema, di Ghedini? di De Gregorio, di Mastella, di Rotondi, di Andreotti, di Riina, Provenzano, i Casalesi, i Corleonesi, gli Impregilo, di Minzolini, di Vespolina, di Farina, di Feltri, di Belpietro, di Ferrara, di Borghezio, di Salvini, di Cota, di Lupi, di Tarantini, di Saladino, di Bassolino, di Napolitano, di Ruini, di Bagnasco?
I profittatori, i sabotatori, gli evasori, i mentitori, gli accaparratori, i pervertitori, i nazifascisti dentro, i piduisti da tutte le parti, i golpisti, i confessionalisti, gli integralisti, i nichilisti?
Cosa puo’ capire questa massa fatiscente di non uomini che cosa sia un uomo?
…..
Flu
Viviana Vivarelli

Grandissimo allarme in Inghilterra, si prevedono 65.000 morti per il nuovo virus influenzale. Il Governo inglese si attiva per arginare il gravissimo problema.
La Francia si prepara ad affrontare il piu’ catastrofico degli scenari in caso di pandemia della nuova influenza. Per gli esperti potrebbe essere colpito il 20-50% della popolazione francese. Previsti voli e treni annullati, ospedali sovraffollati e a corto di personale, fabbriche deserte e telelavoro. Le autorita’ francesi hanno gia’ negoziato 94 milioni di dosi di vaccino e imposto a imprese di trasporto, banche, supermarket di prevedere un piano anti-influenza.
E l’Italia?
B non ne parla, al massimo gridera’: “Ottimismo” o giurera’ che il piano per i malati previsto da Bertolaso fara’ guarire tutti prima dell’autunno.
Un ministro per la sanita’ neanche c’e’.
Sacconi ha detto che noi italiani questo problema non ce l’abbiamo, per cui e’ inutile provvedere o allarmarsi.
Hanno negato l’esistenza della crisi.
Hanno negato la stretta ai crediti delle banche.
Ora negano l’esistenza del virus.
Pensano forse di esportarlo verso i paradisi fiscali svizzeri?
O fare un discorsetto a Porta a Porta che dice che il virus non c’e’ o se c’e’ dipende da complotto di Murdock?
Ma cosa si apetta a cacciarli a calci in culo questi fetosi?
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Terremoto: Berlusconi, battuto ogni record ricostruzione
crazyhorse70

Lo Stato coprira’ il 100% delle spese per la ricostruzione in Abruzzo. Lo ha affermato il premier nel corso della conferenza stampa tenuta al termine della sua visita nelle aree terremotate. “Siamo in avanti rispetto ai tempi previsti dagli esperti del settore. Le case saranno consegnate entro fine novembre”.
La verita’?
Ci sono solo un paio di cantieri veri in cui in effetti ho visto le casette antisismiche venir su a vista d’occhio tra Bazzano ed Onna ma basteranno per pochi, 12.000, se consegnate tutte ed in tempo e qui tutti ricordano settembre e non dicembre come termine di consegna promesso all’inizio dal silvietto.
Pensate che solo i terremotati con le case di tipo E, cioe’ completamente distrutte, sono 13.000 a L’Aquila citta’, quindi escludendo dal conto tutti i paesi colpiti dei 49 comuni censiti. Inoltre ci sono altre decine di migliaia di abitazioni con altre classificazioni per le lesioni subite.
Pochissimi hanno visto l’assegno di 800 euro al mese garantito a professionisti commercianti artigiani ed agricoltori per la perdita del lavoro.
Le 100 euro mensili a testa per le famiglie che hanno trovato autonomamente un alloggio subito dopo il sisma?
Le aziende continuano a licenziare e gli aiuti ritardano, il governo ha gia’ deciso che recuperera’ le tasse sospese da gennaio prossimo, ma e’ impossibile pagare le tasse piu’ gli arretrati ne’ ora ne’ dopo, perche’ la citta’ e’ all’anno zero e nessuno lavora.
Allo stato attuale i terremotati oltre a dover pagare i mutui, devono restituire il 100% delle tasse e degli oneri previdenziali arretrati e sospesi per il terremoto in 24 rate a partire da primo gennaio 2010.
Ricordo a tutti che in Umbria e Marche i cittadini cominciano a pagare gli arretrati delle tasse oggi, a 14 anni di distanza dal sisma. Ed e’ poi inaccettabile che dei 4 miliardi di euro stanziati dal governo per il decreto anti crisi, 500 milioni siano a carico degli abruzzesi.
I soldatini di stagno al servizio del premier venissero a vedere di persona cosa e’ L’Aquila oggi. Togliendo i figuranti che si sono portati al G8 per evitare troppi vuoti e relative figuracce internazionali (proprio cosi’! ) ed i 5.000 dei cortei in gran parte poi ripartiti e che hanno fatto almeno un po’ di civilissime proteste colorate, oggi L’Aquila e’ un citta’ fantasma e l’esodo verso la costa e’ pressoche’ totale.
Papi ha preso l’ultima curva prima della fine e l’ Abruzzo finira’ a banche e McDonald e casette isolate con gli sponsor.
Certo ho visto una nuova bella ed ampia strada che collega l’aeroporto di Preturo con la caserma di Coppito, quella del G8. Lo svuotamento delle tendopoli va invece molto a rilento e gli abruzzesi che non avevano lesioni gravi nelle case rientrano comunque con lentezza, la terra trema e c’e’ ancora paura, i soldi per le riparazioni sono ancora promesse lontane da mantenere, mancano servizi essenziali come il gas. Questa del gas e’ una cosa molto preoccupante qui, insieme al grosso ostacolo ai lavori che e’ la mancanza del prezzario.
La regione non ha fissato il prezzario per le imprese che devono inserirsi nella ricostruzione, e’ da un bel po’ che doveva farlo ma ancora nulla. Sembra una stupidaggine burocratica, ma senza prezzario niente lavori di ricostruzione.
Il sindaco de L’Aquila ha ricevuto solo 20 milioni di euro i primi i luglio, un finanziamento relativo agli indennizzi delle case di tipo A, ovvero quelle che necessitano solo di piccole riparazioni per essere abitabili. E questi soldi non puo’ neanche spenderli se Chiodi, il presidente della Regione, non emette il prezzario. Notare che aveva la possibilita’ di farlo da piu’ di un mese visto che il provvedimento relativo e’ del 25 maggio. Ora dice che lo fara’ in questi giorni, Vedremo e, comunque, 20 milioni di euro sono una goccia in un oceano.
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Il G8 e’ finito come un fuoco di paglia
Viviana Vivarelli

Al G8 B si e’ salvato in corner solo perche’ ha evitato uscite idiote e stoppato le domande dei giornalisti. Peccato che pochi italiani sappiano il disprezzo del mondo per uno come B e come i giornali europei lo attacchino per “’l’inconcepibile intreccio tra la sua vita pubblica e privata, la confusione tra sedi istituzionali e case di piacere, il contrasto tra i sacrifici imposti ai cittadini e il suo uso spregiudicato del denaro per comprarsi cose e persone, diffondendo corruzione in tutto il Paese”. Chiedono: “Come mai gli italiani se lo tengono al potere?” Ma la domanda giusta e’: “Come mai non cade?”
Il G8 non ha migliorato la posizione di B che ormai cammina a rischio e malgrado cio’ imperversa nel peggio depenalizzando reati e premiando corrotti ed evasori, o il complesso alberghiero privato trasformato a spese nostre in cittadella della Finanza; lo Stato l’ha venduto a un gruppo di banche e ora paga un affitto altissimo. I regali esagerati al G8 hanno peggiorato la sua posizione. Ora i media europei non lo chiamano solo libertino e crudele ma anche pacchiano. In nessun Paese serio e democratico un premier simile resterebbe al potere.
Ma l’opposizione gli ha dato una botte di ferro, ha chiuso gli occhi sul conflitto di interessi, ha accettato che scendesse in politica quando la legge che lo vietava, che si facesse il Lodo Alfano, che censurasse l’informazione o subornasse la magistratura, facesse a pezzi la Costituzione e fosse incontrollabile dal Parlamento. E due governi di csx non hanno modificato niente. Oggi il Pd e’ una compagine senza senso, ammette leggi razziali e liberticide e un uso spregiudicato del fisco che tassa i terremotati per condonare ai corrotti o regalare ai ricchi. Se la regola era: oggi a te, domani a me, in questa regola infame prima che cretina il Pd rivela tutto il suo squallore.
B parla di complotto quando ha gia’ fatto un golpe. Ormai dal Pd non ci si aspetta piu’ nulla. L’unico complotto possibile e’ dentro il Pdl, da soci, alleati, clienti, beneficati, parenti o anche complici: mafia, camorra, P2, Vaticano, poteri forti. Tutti gli amici sono ormai infidi, alcuni come la Lega reggono solo perche’ se cade lui cadono anche loro. Sono legati a filo doppio nel bene come nel male. Ma B e’ loro servo e deve fare quello che gli chiedono, come e’ servo di mafia, camorra, P2 e gruppi bancari. Un potere sempre piu’ difficile da maneggiare che alla fine lo stritolera’. Ma prima di quel momento avra’ distrutto l’intero paese.
Questa e’ la posizione di Berlusconi: un re prigioniero della sua corona e costretto e conservarla pena la morte, un re con cento padroni che gli ordinano cosa fare senno’ lo rovinano, un uomo schiavo di troppi e signore di nessuno, l’ultimo dei servi, l’uomo meno libero d’Italia e, poiche’ questa ormai e’ notizia pubblica, l’uomo che vale meno di chiunque, che vale come nessuno, un uomo bruciato che ormai deve solo sparire e quando lo fara’ si trascinera’ dietro tanti in un insopportabile puzza di zolfo come neanche Craxi, in tutta la sua bassezza, ha saputo fare.
L’uomo peggiore d’Italia. Il servo-Re.
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Quando un soldato muore
Enrico Peyretti

Oggi un soldato italiano e’ stato ucciso in guerra, in Afghanistan. Si sa, in guerra si uccide o si muore, o tutt’e due. Un altro soldato e’ grave. Dichiarazioni ufficiali di cordoglio. Poco piu’ di 50 anni fa, sarebbe stato esaltato come un eroe. Sara’ certamente onorato, ma il tono pubblico – se non sbaglio – e’ piu’ quello della disgrazia che dell’impresa. Ancora a Nassyria, pochi anni fa, i morti (per colpevole imprevidenza) erano quasi i figli migliori della Patria, alfieri del bene contro il male. Ha buone ragioni il testo qui sotto, che ho diffuso. Dice bene Jacques Ellul: “Il nostro non e’ il tempo della violenza, ma della consapevolezza della violenza”. E’ anche tempo di violenza, certo, ma la coscienza e’ cambiata, nonostante tutto cio’ che osta. Quando si dice che Gandhi, e altri come lui, sono passati invano nel nostro tempo, non si considera tutto, e si lascia che il male occupi il nostro occhio, che non sa bene vedere i movimenti lenti e lunghi. Ma sempre senza illusioni che il bene sia facile e il male non sia forte.
….
I conti in tasca

Arnold Schwarzenegger governatore della California, che ha il settimo PIL del mondo, dovrebbe percepire (ma lo restituisce perche’ afferma di essere ricco) 162.598 euro lordi, cioe’ meno di un consigliere regionale abruzzese. In media un governatore degli stati Uniti guadagna 88.523 euro in media l’anno lordi. Quanto guadagna invece al mese il presidente della Provincia di Bolzano ? 320.496 euro lordi l’anno. E tanto? Forse si’, visto che guadagna quasi 36.000 euro piu’ del presidente degli Stati Uniti.
Facciamo un altro esempio, quanto costa un senatore allo stato italiano? Circa 1.772.000 euro lordi l’anno. Da sottolineare che mentre i rinnovi di contratto di tutte le categorie di lavoratori italiani vengono fatti in base all’inflazione programmata dell’ 1,7 per cento, invece per i senatori c’e’ stato un aumento del 2,20 per cento. Nettamente al di sopra.
Facciamone un altro esempio, quanto costano i vitalizi ai non eletti? Clemente Mastella 307.328 euro, Armando Cossutta 345.600 euro, Alfredo Biondi 278.516, Francesco D’Onofrio 240.100, Angelo Sanza 337.068 euro piu’ una pensione mensile di 9.947 euro, Alfonso Pecoraro Scanio una pensione mensile di 8.836 euro al mese, Rino Piscitello 7.958 euro al mese, Antonio Martusciello 7.958 euro al mese. Questi sono solo alcuni esempi.
Facciamone un altro esempio, quanto costa mantenere i Palazzi del Quirinale, Senato, Camera, Corte costituzionale, Cnel e Csm? Un’enormita’, 1.998 milioni. Sapete quanto costa il bilancio annuale della monarchia britannica? Molto meno, 53 milioni di euro. In merito ricordiamo che la regina Elisabetta un taglio del 61 per cento delle spese della monarchia britannica , da noi sarebbe solo un sogno. I nostri politici ci ricordano sempre che lo stato deve fare dei tagli, ma cio’ colpisce solo noi poveri italiani, mentre loro non fanno mai tagli alle loro tasche, questo ci dovrebbe far riflettere molto a cosa tengono veramente i nostri politici.

Cito da Giuseppe D’Avanzo (su mail di Sauro)

Nel romanzo «Una sporca storia» di Eric Ambler, un personaggio ricorda i consigli che da bambino aveva ricevuto dal padre. Uno dei primi insegnamenti fu: «Mai dire una bugia quando puoi cavartela a forza di stronzate».
Oggi sottovalutiamo troppo la sorprendente forza delle “stronzate” diventate per la pubblicita’ e soprattutto per la politica, che si nutre di slogan pubblicitari, un paradigma di governo, una strategia di consenso.
Dice Harry Gordon Frankfurt nel suo delizioso Bullshit “l’essenza delle stronzate (bullshit) non sta nell’ essere false, ma nell’ essere finte”. La distinzione torna utile per dare un senso a molte sortite del governo e certamente al fiume di parole del ministro di Giustizia, Angelino Alfano, dinanzi al quadro di un’ amministrazione giudiziaria indegna anche per molti giovani stati africani. «Chi racconta stronzate contraffa’ le cose» dice Frankfurt. ..Il disastro della giustizia italiana e’ sotto gli occhi di tutti, immutabile da decenni, difficile alterarne il catastrofico bilancio. I processi sono lentissimi, le procedure inutilmente cavillose, i codici contraddittori e fluidi. Il modello organizzativo, governato da norme astratte e quindi non governato, produce soltanto inefficienza. Le risorse sono sempre piu’ scarse (meno 40% per sicurezza e giustizia, quest’ anno) e lasciano i magistrati senza fax, computer, rimborsi spese e scoperti gli organici del personale amministrativo di oltre il 15% e le toghe in deficit dell’ 80 in alcuni tribunali del Mezzogiorno. L’incoerenza di una distribuzione degli uffici giudiziari disseminati in 29 corti di appello, 164 tribunali e procure, 29 tribunali per minorenni e tribunali di sorveglianza assegna ad alcune sedi carichi di lavoro di tutto riposo, ad altre pesi quantitativi intollerabili. L’ alluvione di riformicchie, cerottini e tamponi, leggi ad personam e precetti nonsense, mutano le mappe normative a ogni stagione, annullando la stessa funzione pratica del processo dove risulta impotente l’esercizio sia dei diritti di difesa che dei doveri dell’ accusa. I gerghi sgrammaticati delle leggi fanno il resto: allevano la confusione e l’imbroglio, rendono impuniti i forti e i furbi, calpestano deboli e poveri cristi. Questo e’ lo stato delle cose e neanche un mago della pubblicita’ riuscirebbe a truccarlo anche a spararle grosse.
Stupefacenti “bullshit”: l’ abolizione del falso in bilancio doveva liberare le aziende da inutili legacci; la riforma del diritto societario avrebbe reso piu’ trasparente l’ economia; nuovi termini di prescrizione avrebbero dato rapidita’ al processo; la riscrittura dell’ ordinamento giudiziario avrebbe fatto funzionare meglio la “macchina”. Con la voce di un ministro (che in 8 mesi non ha ancora preparato il testo di una riforma sistemica o messo mano a un ripensamento dell’assetto organizzativo o assicurato almeno il toner alle stampanti), la nuova ondata di “bullshit” ci dice oggi che quel disastro trovera’ soluzione con la disciplina delle intercettazioni sottratte «finalmente» dalla scatola degli attrezzi dei pubblici ministeri; con la riforma della Costituzione (Dio solo sa che cosa c’ entra); una maggiore presenza della politica nel consiglio superiore della magistratura (di questa politica); con un “fare squadra” di tutti gli attori in commedia per recitare un misterioso copione che nessuno ancora conosce perche’ non e’ stato ancora scritto.
Il governo, in fondo, non vuole convincere nessuno della validita’ della sua ricetta. Non ne ha bisogno. Ha i numeri per tirare diritto per la sua strada. Vuole solo distrarre l’ opinione pubblica, sollevare polvere, creare una contrapposizione radicale di opinioni. Ad ogni affermazione ne oppone una contraria (basta guardare un tiggi’); a ogni ragionevole argomento un insulto; a ogni verita’ un falso palese. ..Il prodotto dell’ uso intensivo di “bullshit” e’ «l’ indifferenza per come stanno davvero le cose», scrive Frankfurt. E’ proprio questo punto di indifferenza, disattenzione, nausea che puo’ dare mano libera al governo. Capiremo soltanto tra qualche anno, e dolorosamente, quante rovine si lascera’ dietro questo vandalismo istituzionale. La distruzione del “servizio giustizia” per il cittadino, una magistratura indebolita, un’ organizzazione impoverita, codici a maglie larghe, l’allentamento della rete di garanzie e controlli delle autorita’ pubbliche lasceranno l’ intero Mezzogiorno nelle mani del crimine organizzato e della cattiva amministrazione, le citta’ insicure, le regioni piu’ produttive del Paese trasformate in target ghiotti per la delinquenza domestica e internazionale, i mercati senza regole e controllori governati dalle lobby e dai conflitti d’ interesse. L’ intero perimetro della sicurezza del cittadino sara’ privato di un’ accettabile vigilanza. E’ il prezzo che pagheremo alla pretesa del governo di trasformare la sua volonta’ in comando politico diretto per la magistratura, per il processo e addirittura per le sentenze.
..
Per i vostri bambini
La banda dei ranocchi

www.youtube.com/watch?v=TSffXf8uTNM&eurl=http%3A%2F%2Fviadellebelledonne.wordpress.com%2F&feature=player_embedded

RIDIAMARO : – )

Sauro manda:
Oliviero Beha

Il futuro nel passato

Abbiamo la testa piena delle immagini del primo uomo (sara’ vero?) sulla luna, del piede di Amstrong, di Aldrin, del “palo” Collins. E dello Stagno giovane. Per un giorno, due, tre, poi spariranno come un file archiviato in attesa del prossimo anniversario. Sembra il futuro ed e’ il passato, un passato di 40 anni fa, rimugino simulando intelligenza tra me e me.
E poi mi domando: ma che altro futuro nel passato mi circonda e mi rende atrabiliare? Vediamo: e’ futuro nel passato chi si candida come leader del Pd, un partito nato sulle ceneri delle intercettazioni telefoniche sulle scalate bancarie e sulla rimozione di Clementina Forleo come fosse un’auto in mezzo alla strada (della politica)? E’ futuro Bersani con D’Alema a cassetta, e’ futuro Franceschini che aveva dichiarato di voler traghettare per alcuni mesi e ora intende far da Caronte professionista, e’ futuro Veltroni che intende occuparsi di droga, di cocaina connection, con lo stesso piglio che aveva quando voleva andarsene in Africa (a proposito, in Africa si smista la droga, forse riesce a fare le due cose…)? Ed e’ futuro B con le D’Addario come categoria, una roba a meta’ tra il triclinio del basso impero romano e i Blues Brothers, che immagino in una vestaglia damascata di bugie? E’ futuro la stampa che quasi tutto ignora e tutto strumentalizza e scolorisce cosi’ che si capisca sempre meno e soltanto a senso unico? No, e’ passato, passato, passato. Che non passa. Passiamo noi (sara’ l’eta’…)
..
Letture semiserie di Mariapia (inutile cercare i testi citati, sono inesistenti)

Cara Vi’,
tra una lettura impegnata e l’altra ( raccomando, se non lo hai letto, il vecchio saggio “Armi acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni “), ho letto, per svago e di recente, l’antica trilogia di fantasy politica “Millennium”, poi la delizionsa favola- romanzo, pure antica, della Ida Magli che e’ “Vita e morte senza miracoli di Celestino VI”, un’invenzione fantastica, una fantasy religiosa dolce e commovente che mi e’ piaciuta moltissimo, e oggi, 14 luglio 2109, sto leggendo il romanzo storico-surreale in tre volumi che e’ “L’Italia degli anni tra il 1960 e il 2025” dello scrittore di fanta-politica Tramiglio, i cui antenati erano seri giornalisti di quel tempo. Il libro ha un discreto successo poiche’ l’invenzione fittizia immagina cosa puo’ accadere nei paesi della Terra.
Ti dico poco degli eventi che accaddero, e questo per non toglierti la suspence che accompagna la lettura del libro, se lo leggerai. Una lontana, fantastica e drammatica vicenda.
Sono giunta ai capitoli che trattano degli anni della fine del paese uninazionale chiamato Italia, all’inizio della guerra civile, 2109 e poi alla nascita dei quattro staterelli in cui il territorio di quel paese venne diviso, naturalmente secondo gli aiuti militari ottenuti da altri paesi secondo le diverse alleanze politiche, militari ed economiche,in rapporto alle varie potenze politiche ed economiche presenti nelle regioni guerreggianti, alle diverse tradizioni e culture dei luoghi dove di verificarono gli eventi.
Infine quegli staterelli si riunirono, nel 2122, in una federazione di stati e finalmente quella terra rifiori’, si chiusero millenarie contese in quanto, come nella civile Svizzera, vennero riconosciute quelle autonomie e specificita’ culturali che non possono essere eliminate perche’ non gradite al potere economico e politico del tempo e, dice l’autore, niente male, sostituirono il vecchio inno nazionale con un nuovo inno.
Cosi’ come la Germania scelse, per il proprio inno nazionale la musica di Haydn, grande autore di musica austriaco, cosi’ la federazione Italia scelse una grande musica da Bach, togliendosi dalle orecchie una marcetta, si dice, ridicola.
Ritornando al saggio storico, in quegli anni di sconvolgimento accaddero cose turche, impensabili per un paese con tanta grande storia, arte, civilta’ alle spalle e capacita’ espresse nel passato.
La scienza ha successivamente compreso quello che accadde.
Un’antica organizzazione, costituita da politici di ogni tendenza (dal bianco al nero), e scienziati italiani, utilizzo’ una formazione cerebrale, detta meme, per infettare energeticamente il cervello degli italiani.
Per ottenere l’asservimento e l’inebetimento della popolazione venivano continuamente trasmessi messaggi subliminali utilizzando il suddetto meme
Un meme e’ una riconoscibile entita’ di informazione relativa alla cultura umana che e’ replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria – per esempio un libro, da mente a mente o supporto, carta stampata, internet, web, televisione, pubblicita’….
In termini piu’ specifici, un meme e’ “un’unita’ auto-propagantesi” di pensiero, per cui, come un’infezione, quanti utilizzavano i media italiani e, in particolare quelli di proprieta’ di un certo personaggio, sempre indicato nel libro con la lettera greca beta (B) contraevano l’infezione energetica.
L’infezione venne designata come “Italianite dementia”
Non fu difficile il diffondersi della pestilenza, scrive l’autore, perche’ per lunghi secoli, dalla caduta dell’impero romano alla crescita delle palme sulle Dolomiti, avvenuta tra il 1960 e il 2000, quel paese cadde in una primitivita’ ed ignoranza grave che non aveva pari su tutta la Terra.
Non dico nulla si quanto sto leggendo, degli eventi che accaddero, eventi incredibili, e qui l’autore ha dispiegato tutta la sua fantasia immaginativa introducendo anche molte immagini che potrai trovare su vecchi supporti mediali.
Mariapia
..
Da Mariapia
Di ventilatori e venti solari

Ciao Vi,
puo’ darsi che questo scritto non t’interessi assolutamente, ma io devo scrivere un certo numero di parole ogni giorno, una piccola compulsione mentale e visto che ho dovuto rivedere le mie conoscenze sul vento, questo certo numero di parole oggi le invio a te che sei la mia corrispondente preferita.
Pero’ devo dire che la parola compulsione non mi piace e la cosa la chiamerei piu’ piccola passione, visto che la compulsione vira sempre verso il negativo, mentre questo mio e’ un caso innocente, che appunto che non nuoce, puo’ solo infastidire un poco, ma l’amico e’……

Il vento e la ventilazione sulla materia vivente
(Ho un’ospite, mia cugina piccola – 60 anni – che vive a Roma ed e’ la piu’ giovane dei tanti cugini dei miei tanti quasi sconosciuti zii. Abbiamo avuto uno scambio di idee su temperatura e vento
Io sapevo delle cose sul vento, apprese da un libro – “oltre ogni limite” e’ il suo titolo – ma non le ricordavo piu’ e non riuscivo a dirle la differenza che esercita sul corpo umano l’azione della ventilazione e perche’ modifica grandemente la condizione corporea e la vita stessa di tutto il vivente. Benedetto il sapere, benedetta la conoscenza. La cugina insisteva che il vento e quindi i ventilatori, non modificano la temperatura e non servono a nulla. E’ verissimo, la temperatura dell’ambiente non viene assolutamente modificata dal ventilatore ma io sapevo che c’era un’azione fisica data dalla ventilazione sia in presenza di alte temperature sia di basse temperature, ma non riuscivo a ricordare come avviene e a spiegarla).
Cito: “ I corpi viventi, piante e animali, hanno una loro temperatura che deve essere mantenuta dentro un limite e qualora questo venga superata, la vita di quell’essere entra in una zona di pericolo. Ogni vivente e’ una generatore di calore che viene continuamente disperso per mantenere la temperatura al livello richiesto da quello specifico vivente.
Gli animali generano molto calore e hanno alte temperature, cosi’ se avviciniamo la mano al nostro cane, noi sentiamo a quale distanza ne percepiamo il calore. Un vero e proprio accumulatore.
Se la temperatura esterna supera di troppo verso l’alto quella di un corpo vivente, in aria ferma si entra nel pericolo in quanto la dispersione del calore non puo’ avvenire, ma se c’e’ una anche modesta ventilazione, la massa d’aria calda generata dal corpo viene dispersa e non si accumula surriscaldandosi attorno al medesimo. Azione positiva del vento.
Se nelle stesse circostanze, quindi alla medesima temperatura, ci si trova in presenza di un vento molto caldo, come lo scirocco, il corpo rischia la disidratazione. Azione negativa del vento.
Se la temperatura e’ volta pericolosamente verso il basso, in assenza di vento un corpo vivente puo’ superare un certo stress termico, ma se siamo in presenza di una discreta ventilazione, allora la morte e’ molto piu’ vicina in quanto il vento, sempre in presenza della stessa temperatura, prendiamo – meno 20 °C – fa si’ che il corpo non riesca a trattenere attorno a se’ stesso quella cortina, quell’aria auto-riscaldata che avvolge ogni vivente e interviene piu’ rapidamente il congelamento. Azione negativa dl vento.

Mi viene in mente il vento solare del paziente di Jung….(1)
Ti auguro di tenerti forte alla tua barca in questa bufera in cui vivi.
Maria Pia

1) Mariapia ricorda Jung che aveva un paziente schizofrenico che gli disse che, stringendo gli occhi, avrebbe visto il fallo del sole, che ciondolava come una canna, ed era l’origine del vento. Per coincidenza, pochi giorni dopo venne scoperto e tradotto un testo greco, con una liturgia della divinità persiana Mitra, in cui si diceva la stessa cosa
..
Da Vita da streghe vitadastreghe.blogspot.com
Un orgasmo al giorno toglie il medico di torno

Cose impensabili in Italia, dove fra noi e il Vaticano non c’e’ mezza Europa e la Manica, ma cancelli in ferro battuto)…

“C’e’ una linea sottile che divide l’educazione sessuale dall’esortazione al sesso. Quella linea immaginaria sembra essere stata totalmente superata in Inghilterra, dove il National Health Service ha diffuso per le scuole un volantino informativo dal titolo “Piacere”, che al suo interno contiene lo slogan “Un orgasmo al giorno toglie il medico di torno”.
La frase raccoglie il senso della nuova campagna del Sistema Sanitario inglese, che vuole comunicare ai giovani che fare sesso, o procurarsi del piacere sessuale, fa bene alla salute. “I rapporti sessuali attivano l’organismo ed agevolano la circolazione”, come fa l’attivita’ fisica piu’ in generale. Molto spesso la propaganda intimidatoria di stampo “anti-sessuale”, fatta per limitare le gravidanze giovanili ed impedire la diffusione di malattie veneree non ha sortito gli effetti desiderati, cosi’ l’Health Service ha cambiato strategia.
L’auspicio degli ideatori della campagna e’ quello di mostrare i pro e i contro dell’essere sessualmente attivi, spingendo i ragazzi ad una sessualita’ piu’ consapevole e responsabile. Tuttavia il messaggio non e’ stato ben accolto da molti tra genitori ed educatori che, oltre ad essere scandalizzati, temono che d’ora in poi i giovani (e non solo) si sentano autorizzati ad assumere uno stile di vita libertino”.

(Fonte: “Dire Giovani”)
(Dubititiamo che a tale campagna si associ Santa Madre Chiesa, ma speriamo che 4 orgasmi a notte tolgano un premier di torno)
..
Hai mai visto un uomo al volante perdere la strada e chiedere informazioni a qualcuno?
Ecco perche’ occorrono un milione di spermatozoi per fecondare un ovulo.
..
Tagliolini di Marco Travaglio

Un giorno, in un teatro di provincia, un baritono fu sommerso di fischi. Lui s’interruppe e si rivolse al loggione: “Fischiate me? Sentirete il tenore!”.
Ecco, in Italia bisogna sempre conservare una riserva di fischi per quelli che verranno dopo. I quali, sicuramente, saranno peggiori di quelli che c’erano prima.
Prendete il Tg1. Quando lo dirigeva Clemente J. Mimun, si pensava che peggio di cosi’ non si potesse fare, invece si poteva eccome. Infatti arrivo’ Johnny Raiotta, quello che fra l’altro consenti’ ad Al Tappone di negare impunemente l’editto bulgaro e di sostenere che Enzo Biagi si era epurato da solo. Si pensava di aver toccato il fondo: errore, il Tg1 non ha fondo. Infatti arrivo’ Augusto Scodinzolini, quello che ha declassato a “gossip” lo scandalo di Puttanopoli, di cui parlano tutti i giornali, i siti e le tv del mondo, eccezion fatta per il Tg1.
Che, cosa mai accaduta prima, viene ormai stabilmente scavalcato (per notizie e per ascolti) dal Tg5 diretto da Clemente J. Mimun. Il quale, al confronto di Augusto Tagliolini, pare un eroe della Resistenza. In questa incessante corsa al ribasso, i sorpassi avvengono in retromarcia: una gara a chi fa peggio. Ora i vertici Rai si dicono “preoccupati” per il crollo di ascolti del Tg1: eppure Scodinzolini l’hanno nominato loro, con i voti del cosiddetto “presidente di garanzia” Paolo Garimberti, astutamente nominato dal Pd. Tagliolini, che Al Tappone chiama familiarmente “Minzo”, fu protagonista quattro anni fa di una scenetta talmente imbarazzante (per tutti, fuorche’ per lui) che decise di raccontarla sul suo giornale. Si trovava, tanto per cambiare, chez Berlusconi e il padrone gli domando’ a bruciapelo: “Lei quanto e’ alto? Un metro e 78? Non esageri. Venga qui allo specchio. Vede, io sono alto un metro e 71. Ma le pare che un uomo alto un metro e 71 possa essere definito un nano?”
..
Buona la definizione di Landolfi: Pdl, partito del predellino
Ognuno fa da predellino a qualcun altro.
Anche B che fa anche da cavallo.
Vi

Graziano manda
Erri de Luca

Non so quale felicita’ avremmo vissuto,
o quale guancia avremmo offerto all’offesa
se felicita’ c’e’ stata, se c’e’ stata offesa.
Cosi’ lo scrivo, ne faccio segno,
per capire come si spiega l’albero la potatura,
il papavero lo strappo
i bambini il tempo e lo spazio:
– dove va la notte quando e’ giorno?
– mezz’ora e’ tanto o poco?
O come si spiega il vuoto degli esseri
che ci stanno accanto come un’assenza
o il senso irsuto della vita,
il suo difficile che poi diventa facile
quando cominci ad amare.
..
Perle giuridiche

– A questo punto bisogna ritenere, con ragionevole certezza assoluta…
– Inseparabili, come Appuce e Pulluce…
– …una serie di pilastri a pianta quadrata di cm 23×35…
– Il cadavere, al piede destro, aveva una sola scarpa…
– I tre sono entrambi pregiudicati…
– …una inversione di marcia a 360°…
– …rinvenuta una bottiglia di Whisky di marca “Black & Decker”…
– Il cadavere presentava evidenti segni di decesso…
– …disegnava murales sui marciapiedi…
– …si evidenzia un’applicazione scorretta di pene…
– Nell’asso di tempo…
– La donna si e’ slogata il naso…
– Faceva piedino con una mano…
– Abbiamo riscontrato ferite sullo stomaco e piu’ in basso, sulla zona PUBBLICA…
– …usciva che sembrava che entrava…
..
le ronde…….fatto!
i balilla…….allo studio!
(i nani al posto dei corazzieri)
Edohard
..
Remaque: ecco a voi Benigni a San Remo

Non e’ peccato l’omosessualita’, e’ peccato la stupidita’”
Abbiamo letto in giro, nella rete, le lamentele circa la censura su YouTube dell’intervento di Benigni a Sanremo. Si parla di violazione del copyright. In realta’ l’oscuramento del video su YouTube e’ causato dalle solite ingerenze della Chiesa sulla Rai. Parlare dell’amore tra omosessuali, citanto la lettera di O. Wilde al suo amante, al Festival, ha causato un travaso di bile al povero Ratzinger. Vederlo anche su YouTube sarebbe stato troppo per il vecchio bigotto. Cosi’ niente video su YouTube, con la scusa della violazione dei diritti (a questo punto, almeno la meta’ dei video su YouTube dovrebbero essere oscurati, invece sono tutti li’).
Ma non esiste soltanto YouTube, per fortuna. Questo che proponiamo qui e’ l’ultimo spezzone, quello che include la recita della lettera di Wilde. Buona visione.

italianimbecilli.blogspot.com/2009/02/benigni-sanremo-censura-su-youtube.html

..

Niente e’ piu’ dannoso per una nazione come il fatto che i furbi passino per intelligenti

Francis Bacon
Ami, entends-tu le vol noir des corbeaux sur nos plaines?
..
E, come faceva dire Paolo Villaggio a Faber De Andre, nel “Carlo Martello…”:
E’ mai possibile o porco di un cane
che le avventure in codesto reame
debban risolversi tutte con grandi puttane...”
..
Joseph Brodsky
Baltico del nord.

Quando la bufera incipria il porto, quando
i pini, frusciando,
lasciano nell’aria una scia che delle lamine
di una slitta e’ piu’ fonda,
quale grado di azzurrita’ puo’ raggiungere
un occhio?
Quale segno
il linguaggio puo’ far germogliare da un
cauto contegno?
Nascondendosi alla vista, il mondo
esterno
prende in ostaggio un volto: bloccato
dalla neve, pallido, inerme.
Cosi’ un mollusco rimane fosforescente
sul fondo dell’oceano
e cosi’ il selenzio assorbe l’intera velocita’
del suono.
Cosi’ un fiammifero basta per accendere
un fuoco;
cosi’ l’orologio di un nonno, fratello del
battito cardiaco,
essendosi fermato da questo lato
del mare, per mostrare
il tempo all’altro, continua a ticchettare.
..

http://masadaweb.org

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