Nuovo Masada

maggio 17, 2009

MASADA n° 926. 17-5-2009. Il ritorno di Lilith

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(Klimt)

Questa e’ la bellissima poesia che Joumana Haddad, affascinante poetessa libanese, ha letto al programma l’Infedele di Gad Lerner nella puntata dedicata a ‘Berlusconi e le donne’.

“Il ritorno di Lilith”

Io sono Lilith, la dea delle due notti che ritorna dall’esilio.
Io sono Lilith, la donna-destino. Nessun maschio le e’ mai sfuggito e nessun maschio desidera sfuggirle.
Io sono le due lune Lilith. Quella nera e’ completata dalla bianca, perche’ la mia purezza e’ la scintilla della sua depravazione, e la mia astinenza l’inizio del possibile. Io sono la donna-paradiso che cadde dal paradiso, e sono la caduta-paradiso.
Io sono la vergine, viso invisibile della scostumatezza, la madre-amante e la donna-uomo. La notte perche’ sono il giorno, il lato destro perche’ sono il lato sinistro, e il sud perche’ sono il nord.
Io sono Lilith dai candidi seni. Irresistibile e’ il mio fascino perche’ i miei capelli sono corvini e lunghi, e di miele sono i miei occhi. La leggenda narra fui creata dalla terra per essere la prima donna di Adamo, ma io non mi sono sottomessa.

Io faccio l’amore e mi riproduco per creare un popolo del mio lignaggio, poi uccido i miei amanti per lasciare spazio a coloro che non mi hanno ancora conosciuta.
Io sono la guardiana del pozzo e il punto di incontro degli opposti. I baci sul mio corpo sono le piaghe di quanti lo tentarono. Dal flauto delle due cosce sale il mio canto, e dal mio canto la maledizione si diffonde come acqua sulla terra.
Dal flauto delle due cosce si eleva il mio canto
e dalla mia lussuria sgorgano i fiumi.
Come non potrebbero esserci maree
ogni volta che tra le mie labbra verticali brilla un sorriso? …
I libri mi hanno scritta anche se non mi avete mai letta. Il piacere sfrenato, la sposa ribelle il compimento della lussuria che conduce alla rovina totale: sulla follia si schiude la mia camicia.
Quanti mi ascoltano meritano la morte, e quanti non mi ascoltano moriranno di rabbia.
Non sono ne’ la ritrosia ne’ la giumenta facile, piuttosto il fremito della prima tentazione.
Non sono ne’ la ritrosia ne’ la giumenta facile, piuttosto lo svanire dell’ultimo rimpianto.
Io sono la leonessa seduttrice e ritorno per coprire i sottomessi di vergogna e per regnare sulla terra. Ritorno per guarire la costola di Adamo e liberare ogni uomo dalla sua Eva.
Io sono Lilith
e ritorno dal mio esilio
per ereditare la morte della madre che ho generato.

(Per le note sull’autrice leggi il bell’articolo www.lellovoce.it/spip.php?article560
In un mondo musulmano questa donna giovane e bellissima ha avuto il coraggio di scrivere un magazine sul piacere femminile).

Pensate: in un ambiente mediorientale come il Libano, sotto l’Islam, le donne vanno avanti. In un ambiente occidentale come l’Italia, sotto Berlusconi, le donne vanno indietro.
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Anna Magnani
Viviana Vivarelli

Contro i mascheroni strafatti e stravolti della Parietti e della Carlucci, entrambe artefatte e orrende, mostrava Lerner una faccia bellissima, umanamente imperfetta e piena di rughe con borse sotto gli occhi: Anna Magnani, una donna umanissima che abbiamo molto amato e che rimpiangiamo in questo mondo caricaturale e meschino, dove il cattivo gusto di un uomo volgare ha stravolto anche le donne italiane, un tempo le piu’ belle del mondo.

Diceva Anna Magnani
Non so se sono un’attrice, una grande attrice o una grande artista. Non so se sono capace di recitare. Ho dentro di me tante figure, tante donne, duemila donne. Ho solo bisogno di incontrarle. Devono essere vere, ecco tutto.”
Diceva al truccatore: “Non ti provare a cancellarmi queste rughe! Ci ho messo una vita a farmele!
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LILITH
Viviana Vivarelli

Lilith e’ il demone femminile della religione mesopotamica associato alla tempesta, ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte. La sua figura appare inizialmente in un gruppo di demoni e spiriti legati al vento e alla tempesta nel 3000 a.C.
Appare anche nelle credenze ebraiche come un demone notturno, una civetta che lancia il suo urlo nella notte, predicendo il male, uno spirito cattivo che odia i bambini maschi.
La cabala ne fa la prima donna creata, prima compagna di Adamo e precedente ad Eva.
Il Medioevo la proietta direttamente nella figura della seduttrice ovvero della strega.
In lei si uniscono stregoneria, lussuria, tentazione. Ma, quando alla fine del 1800, avanzano le prime suffragette, Lilith rappresenta l’emancipazione di un femminile che non si assoggetta al potere maschile e, rivalutata nelle religioni neopagane, affianca il culto della grande Madre.

La Bibbia non e’ come ce l’hanno raccontata. Prima di questa Bibbia ce n’era un’altra e prima di questa Eva ce n’era un’altra, molto piu’ bella. Si chiamava Lilith. Non era nata da una costola d’Adamo, era nata in se’ e per se’, alla pari. Perche’ Dio creo’ Adamo ed Eva in uno stesso istante, uno accanto all’altra, due splendide creature alte uguali, che dovevano formare una coppia, non una gerarchia. E perche’ avrebbe dovuto crearli diversamente, se si chiamava Dio? L’uomo apprezzo’ molto la splendida creatura, e fece l’amore con lei, lui sopra e lei sotto. Quando torno’ il desiderio, Lilith gli disse che ora era il suo turno di stare sopra, ma Adamo rifiuto’. Perche’?- chiese Lilith- dal momento che siamo stati creati uguali?
Adamo voleva fare con Lilith come aveva fatto con la pecora e la gallina, ma Lilith non ci stava. E alla fine Lilith si stanco’ della disputa se ne ando’ a spasso per il mondo, senza girarsi indietro. E allora l’uomo divenne tignoso, fece diventare l’Eden un inferno, butto’ via tutti i doni che Dio gli aveva dato come un bambino capriccioso e pretese che il Creatore gli facesse un’altra compagna, che dipendesse da lui anche nella nascita e che stesse sotto di lui come deve fa la pecora o la gallina, e pretese anche di tosarla a piacere, di usarla per le uova e di tirarle il collo se ne aveva voglia, tanto che le prime Eva (Adamo stava in casa) stavano nella stalla. Cosi’ Dio, stanco dei suoi mugugni gli derivo’ un’Eva. Succube, pesante e subalterna. Che ad Adamo piacque poco, per cui continuo’ a bramare altre Lilith.
Fu una storia controversa, con elementi schizoidi, …ma rimase ai discendenti d’Adamo un mugugno contro ogni Lilith che continua a nascere e a nascere e a nascere. Odiata e desiderata. Mai doma. L’uomo la fiuta, appena la vede, come ribelle, nemica perche’ non ha accettato di sottoporsi. E insieme prova per lei un desiderio strano che non lo lascia in pace, la voglia di sedurla. O di ucciderla.
Poi vennero le leggi, le chiese, le convenzioni, i costumi e tutte le altre cianfrusaglie che divisero il mondo tra quelli che stanno sopra e quelle che stanno sotto. E vennero anche
le storie, le favole, i racconti d’amore, le poesie d’amore, il valzer e la mimosa, gli imbrogli vari, gli inganni e i tradimenti… Ma in fondo in fondo ogni Lilith sa che non di amore si tratta ma di potere.
Cosi’ le Lilith vanno girando il mondo e parlano di liberta’. Cosi’ gli Adami si serrano al loro potere e parlano di prigione. E fermo restando questo, non s’incontreranno mai.
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Prevert

Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato degli uccelli
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato dei fiori
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei rottami
E ho comprato catene
Pesanti catene
per te
amore mio
Poi sono andato al mercato degli schiavi
E ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio
.
..
IL MITO

Lilith, o Lil-itu, signora dell’aria, detta Ninlil, dea del vento del sud.
Ma l’uomo Adapa aveva infranto le ali del vento del sud che aveva rovesciato la sua barca e questo doveva essere punito con la morte. Sempre il rinascente Adapa avrebbe tagliato le ali del femminile, bloccando il vento che e’ il pensiero delle donne. Da allora, nell’antico Iraq, dalle donne senz’ali, il vento del sud porto’ le tempeste di polvere e le malattie.
E Lil-itu divenne la creatura della notte e della morte.
Se nasceva un bambino maschio, si doveva mettergli al collo un amuleto coi nomi di tre angeli, Sanvi, Sansavi e Semangelaf, per proteggerli da questo demone. O si faceva un cerchio magico coi tre nomi attorno alla culla. Lil-itu fiutava il maschio come un nemico nascente e poteva ucciderlo, fin che era piccolo, prima che tagliasse le sue ali. Per questo si lasciava che il piccolo uomo tenesse i capelli lunghi, per ingannarla. Perche’ Lilith sapeva che crescendo avrebbe fatto di tutto per metterla in catene.
Era lei che faceva eiaculare i ragazzi la notte di un getto di seme che genera demoni.
Adapa aveva domato la donna ma ora temeva il suo spirito. Perche’ non si puo’ legare il vento, o il vento si vendica per l’eternita’.
« Gatti selvatici si incontreranno con iene, i satiri si chiameranno l’un l’altro; vi faranno sosta anche le civette e vi troveranno tranquilla dimora », scriveva Isaia.
Cosi’ Lilith si lega ai gatti e alle civette e al mondo della notte e della magia. E’ la strega perenne creata dalla paura degli uomini che sanno quanto male hanno fatto alle donne e temono i loro spiriti. Che sanno quanto male hanno fatto alla casa.
« Vi si annidera’ il serpente saettone, vi deporra’ le uova, le fara’ dischiudere e raccogliera’ i piccoli alla sua ombra; vi si raduneranno anche gli sparvieri, l’uno in cerca dell’altro; nessuno si fara’ attendere. »
Anche gli esuli ebrei in Babilonia la temevano.
A Eva Dio diede un corpo, che l’uomo domino’. A Lilith diede lo spirito, e l’uomo non pote’ dominarlo. Eva fu la donna passiva come l’uomo si crea a necessita’ di potere. Lilith fu la donna indomata dove l’uomo proietta la vendetta delle sue malefatte.
Eva nacque da una costola di Adamo. Ma Lilith nacque solo da se stessa medesima. E l’uomo non puo’ dominare chi nasce da se stesso, solo chi nasce dal suo desiderio di potere puo’ essere da lui dominato.
Lo spirito e’ come il vento, Come fai a dominare il vento? Quel vento conosce tutte le prevaricazioni dell’uomo. E non crede ai suoi inganni.
La Torah dice che Eva non venne bene: “Le crescono lunghi capelli come a Lilith, ma siede a bere acqua come le bestie e serve da cuscino a suo marito». Lilith questo non lo avrebbe fatto.
Per questo ogni volta che un uomo incontra una Lilith vorrebbe farla diventare una Eva e patisce di non poterlo fare. Non e’ lui che abusa di lei ma e’ lei che lo vince nel sonno. E Lilith sa che ogni volta che sara’ Eva, conoscera’ l’amarezza dell’abbandono e si trarra’ indietro.
Jeremiah Eleazar vide che Adamo era stato espulso dall’Eden, e per 130 anni non verso’ piu’ seme, generando fantasmi e demoni maligni e spiriti della notte, ma infine sparse seme accidentalmente e genero’ un figlio somigliante al suo desiderio tradito, e fu Shet, fratello di Caino, e Adamo vide attraverso lui la morte divenuta punizione e si stacco’ da sua moglie e si vergogno’ delle sue nudita’.
Ma Lilith tentava i suoi sogni: “Vagava a notte fonda, vessando i figli degli uomini e spingendoli a rendersi impuri“.
Lo tentava ma non gli cedeva. «Diceva: ”Non staro’ sotto di te”.
Cosi’ Dio uccise Adamo perche’ era mortale ma non uccise Lilith perche’ era venuta prima della morte. Perche’ la morte e’ figlia del potere. Ma la vita eterna dipende dalla liberta’.
E Adamo penso’’ che Lilith era un demone di desolazione e di appassimento associata al vento, era un demone di distruzione e morte, ma questo era solo il modo con cui l’uomo misurava il suo fallimento. Solo le donne sapevano la verita’: che Lilith era anche Ishtar o Astante, la Dea Madre. E la veneravano.
Nella saga di Gilgamesh era Inanna.
Inanna trova un albero huluppu sulle sponde dell’Eufrate che e’ sradicato dall’erosione dell’acqua, lo prende con se per piantarlo nel suo giardino con l’intenzione di utilizzarne la legna per fare il proprio trono ed il proprio letto. Vuol fare dal tronco la propria casa. Ma dopo dieci anni, quando l’albero e’ cresciuto, non puo’ essere utilizzato.

« Quindi un serpente, che non puo’ essere incantato
fece il suo nido tra le radici dell’albero huluppu
l’uccello Anzu mise i suoi piccoli tra i rami dell’albero
e la vergine nera Lilith costrui’ la sua casa nel tronco
. »

Cosi’ la donna pianta l’albero della sua casa e dopo dieci anni scopre che nelle radici e’ insediato un serpente e quella che credeva una solida casa non e’ niente nel capriccio maschile. E’ stata buttata in niente da un serpente che non puo’ essere incantato.
Inanna, la giovane dea, ama sorridere, ma, vede il serpente che avvelena le sue radici, e si mette a piangere, piange e piange a dirotto ma non risolve la situazione. Allora chiama in aiuto il fratello Gilgamesh che con forza prodigiosa colpisce il serpente tra le radici. Ma la casa ormai e’ rotta, il nido e’ spezzato e l’uccello Anzu fugge con i suoi piccoli verso le montagne. Lilith deve abbandonare la casa tanto amata e rifugiarsi nei luoghi selvatici. Diventa essa stessa selvatica. Non ha nulla perche’ non ha piu’ il suo amore. Non puo’ ricostruire alcun amore perche’ l’uomo l’ha spezzata dentro.
E Lilith e’ nuda e le tornano le ali, e ha artigli al posto dei piedi e l’affiancano due gufi della cattiva saggezza. Ora la sua intuizione e’ diversa e la sua ragione e’ diversa, perche’ prima rideva nel sole e ora vede nella notte.
C’e’ troppa notte nel cuore infedele dell’uomo. E su quel cuore marcio non si crea alcuna casa.
Puo’ ancora diventare Astante, la bellissima prostituta sacra. Puo’ ancora dare agli uomini l’estasi di toccare il cielo. E’ bella, seducente e femminile. Ma nel suo cuore c’e’ solo disprezzo per l’uomo infedele, per l’uomo che non sa tenersi una donna. Per l’uomo che ha messo un serpente nelle fondamenta della sua casa. E allora Lilith puo’ solo diventare libera, ricostruendo le sue ali, ma ormai non e’ piu’ un compagna della vita, ma uno strumento della morte. E l’uomo la teme. L’uomo la insulta perche’ la teme.
Povero Uomo, che non riuscira’ mai a comprendere la forza selvaggia di Lilith!
Donna dalla bellezza sovrumana a cui e’ impossibile resistere, e tuttavia coperta di peli,
con zoccoli ai piedi e capo di luna o coda di sirena, e lunghi capelli rossi e pelle blu,
occhi di fuoco, ali di demonio, che puo’ controllare l’uomo col solo sguardo.
Era tutto cosi’ bello, ancora non erano stati inventati i peccati. Elohim, che splendido mondo hai creato, prima che i divieti arrivassero».
Che splendido mondo prima che tutte le trasgressioni si mettessero in fila per essere raccolte dall’uomo, per distruggere tutto quello che costruiva una donna.

« FAUST: ma quella chi e’?
MEFISTOFELE: quella e’ Lilith
FAUST: Chi?
MEFISTOFELE: La prima moglie di Adamo,
Sta in guardia dai suoi bei capelli
Da quello splendore che solo la veste.
Fai che abbia avvinto un giovane con quelli,
E ce ne vuole prima che lo lasci.
»

Primo Levi: « Dio e’ rimasto solo; come succede a tanti, non ha saputo resistere alla tentazione e si e’ preso un’amante: sai chi? Lei Lilith, la diavolessa, e questo e’ stato uno scandalo inaudito. »

I manoscritti di Qumran:

« La sua casa sprofonda nella morte,
Ed il seguirla porta alle ombre.
Tutti coloro che la seguono non possono tornare
E trovare ancora le vie della vita
. »
(Proverbi 2:18-19)

« I suoi cancelli sono cancelli di morte
e dall’entrata della casa
se ne va verso Sheol.
Nessun che entri tornera’ mai,
e coloro che la possiedono scenderanno l’Abisso
. »
(4Q184)
………
IL CORPO DELLE DONNE
Viviana Vivarelli

Guardate questo bellissimo video che e’ apparso anche sul blog di Grillo e di cui ha parlato Gad Lerner (molto male si deve dire, in quanto tutto l’accento si è spostato sulla chirurgia plastica).
“Il corpo delle donne”, http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/

Una cosa ce l’aspettiamo sempre e arriva puntuale come la morte.
Quando si parla delle porcate del presidente monnezza, il caso di cui mezza Italia si vergogna, o quando in un tribunale, sulla stampa, un blog, un consesso pseudomoralista, si parla di donne ‘porcilizzate’ da uomini, ci sono sempre i soliti che evadono alla grande le responsabilita’ maschili, che sono poi le loro, per insultare le donne in massa, come specie, come “categoria”, come disse Berlusconi, che le accomunava ai camionisti o alle puttane.
Questo tipo di maschi la prima cosa che fa è mettere tutte le donne in un mucchio, abbassandole al peggio, senza distinzioni, “le donne sono tutte veline”, “le donne nascono prostitute”… con uno scambio repentino delle vittime coi carnefici ed elenchi dettagliati di tutte le turpitudini femminili, da cui risulta che il tizio che parla è parecchio sfigato nei suoi rapporti con le donne, ha avuto relazioni andate a male, è stato rifiutato, abbandonato e tradito, e quel sogno delle veline su cui proietta le sue velleita’ acide, i suoi desideri falliti, le sue aspirazioni sistematicamente negate, nasconde in se’ non certo l’attrazione per le donne e nemmeno la possibilita’ di amarne una, ma il profondo, risentito e inacidito odio per tutte le donne, quell’odio che produce le leggi che sappiamo, gli stupri che incontriamo e i media che ci ritroviamo.
Di questo odio per le donne, il grande “tombeur de femme” è il prototipo, che ora realizza un altro sogno erotico proibito: la corruzione di una minore, amato perche’ incarna le repressioni di tanti uomini a meta’, che odiano le donne, che non sono capaci di rispettarle, di riconoscere i loro diritti e il loro valore. Cosi’ Berlusconi glorifica tutti loro, nel suo tentativo perenne di chiavarle o corromperle o comprarle o comunque sottometterle, al punto da rivelarsi come il piu’ grande distruttore dello spirito femminile.
Lo stupratore, come il Casanova, generalmente è un impotente, un fallito affettivo, che per le sue imprese, ha bisogno del branco che lo spalleggi e lo applauda. Nel loro consenso rinforza se stesso, si riconosce e giganteggiare, proprio perche’ il suo io debole, da solo, crollerebbe.
E’ un malato, come ha detto Veronica.
Come il Casanova, che almeno le donne le conquistava, non le comprava, il Nostro rivela questo bisogno di pavoneggiarsi, di lodarsi, di gasarsi, ha bisogno della congrega di amici plaudenti. Non richiede solo un harem, senza cui si sentirebbe fallito, ma una claque di maschi consenzienti e adoranti, prostituiti al suo stesso livello di uomini-oggetto, uomini-pene. Come lo stupratore, anche il Casanova è un impotente. Il primo usa la forza, il secondo il denaro e la fama, ma l’effetto è sempre lo stesso: un atto di violenza per una relazione che andrebbe conquistata col proprio se’, e che invece viene forzata con oggetti strumentali, la violenza fisica come il plagio psicologico. Il secondo caso anzi è peggiore, perche’ nel primo la vittima cerchera’ di liberarsi della sporcizia del suo profittatore, nel secondo finira’ nella stessa sporcizia, contaminata. Il primo stupro è solo del corpo. Il secondo dell’anima. E quando è perpetrato su una giovanissima, non ancora psicologicamente formata, è ancora piu’ spregevole.
Ma il Casanova nostrano fa di peggio, e il video “Il corpo delle donne” ne parla: perpetua questo stupro al femminile con i suoi media, diffonde, con l’uso martellante della tv, lo stupro di tutte le donne, ne altera pesantemente l’immagine interiore, ne condiziona la psiche affinche’ si adattino a essere le prede desiderate.
Quei corpi deformati che diventano ricettacolo solo del desiderio maschile, quell’eros grossolano delle grandi tette e grandi labbra, quella tv-bordello con donne mostruose che sono come grandi fighe perennemente aperte per un desiderio maschile sempre piu’ grezzo e bestiale, ci riportano a un mondo pre-umano dove i rapporti uomo-donna erano regolati con la clava. Un mondo rettile, dove la femmina è immobilizzata e violentata e poi si passa alla successiva. Un mondo dove non esiste la famiglia, i sentimenti, il rispetto umano, il senso dell’altro, ma tutto è ridotto a voracita’ immediata, sensazione forte, branco. Un mondo inumano e crudele, che pensavamo di avere lasciato alle spalle da migliaia di anni, ma che, con Berlusconi, diventa sistema esistenziale, modo nazionale di essere.
..

Differenze
Viviana Vivarelli

Attenti a non confondere la richiesta di una parita’ del maschio e della femmina di fronte ai diritti civili e sociali col credere all’uguaglianza dei due sessi.
Parita’ di diritti non vuol dire affatto identita’ di genere.
Non solo il corpo della donna è diverso da quello dell’uomo, ma il cervello della donna è diverso costituzionalmente da quello dell’uomo, sempre tenendo ben fermo il fatto che in entrambi sussistono valenze maschili e femminili, senza di cui nessuna conoscenza reciproca sarebbe possibile.
E’ la natura stessa che ha avuto questa necessita’ e lo ha fatto per il progresso della specie.
Per cui ignorare questa differenza fondamentale o escludere la donna dal progresso dell’umanita’, o cercare di omologare la donna all’uomo, o farne una appendice dei bisogni maschili, costituisce un tentativo di negare la natura, l’evoluzione e il progresso sociale e diventa un attentato alle stesse leggi della vita.
Questo vale per gli individui. Vale per i Governi. E vale massimamente per le chiese.
In ogni caso costituisce una violazione di principi fondamentali che la natura ha messo in noi e che devono essere rispettati.
Questa diversita’ è stata voluta perche’ risponde meglio a criteri di complementarieta’, di sussidarieta’ e di integrazione.
L’uomo che nega questa diversita’ naturale, nega anche lo sviluppo della propria specie e nega le proprie caratteristiche di genere.
Nulla esiste civilmente che venga rispettato in se stessi, se insieme non viene rispettato nell’altro.
..
Carlo Flamini

«Diavolerie», le ha spesso sminuite – e, in casi estremi, bollate – l’atavica presunzione maschile che, invidiosa o incapace di comprendere, ha attribuito alla presupposta diversita’ e disumanita’ del genere femminile le definizioni piu’ impensabili e stravaganti. Animali che pensano, uomini difettosi o mutilati, esseri irrazionali e imperfetti predisposti all’inganno e alla menzogna, creature deboli, fragili, impazienti, incostanti, crudeli, incapaci di governare e di consigliare…
Forte di un’approfondita e meticolosa ricerca di testi antichi spesso difficilmente reperibili, l’autore da’ vita a un libro arguto e dalle solide basi scientifiche che, ripercorrendo gli errori – e soprattutto gli «orrori» – del passato, cerca la giusta ragionevolezza con cui guardare al presente e al futuro tanto dell’universo femminile quanto della sessualita’.
Insomma, se l’idea di essere tutti costole di Eva è stata per secoli troppo dura da accettare, e sebbene ancora oggi l’invidia maschile risenta degli antichi retaggi, un domani, chissa’

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…e vai,
vai leggero
dietro il vento
e il sole
e canta.
Vai di paese in paese
e saluta
saluta tutti
il nero, l’ olivastro
e perfino il bianco…

(David M. Turoldo)
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“…l’85% delle donne che arrivano dalla Libia sono state stuprate dalle milizie del nostro partner Gheddafi, … gli altri disperati sono stati torturati e derubati di tutto cio’ che avevano prima di partire…” Ma noi applaudiamo Maroni che riconsegna queste donne e questi uomini ai loro torturatori, cosi’ come le nostre truppe in Iraq facevano con Abu Graib. E chiamiamo questo civilta’.
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Tristi ministri
Tonio Dell’Olio
www.peacelink.it/mosaico/a/29403.html

Siamo tutte e tutti multietnici con buona pace del premier di questo Paese. Lo siamo nei fatti, lo siamo per le strade e sui posti di lavoro, negli autobus e nei cinema, nelle scuole e nello sport. E anche se domani dovessimo scoprire di aver per l’ennesima volta frainteso le dichiarazioni del Presidente del consiglio, consapevoli di infliggergli un’ulteriore sofferenza, gli diremo che essere multietniche e multietnici ci piace. Crediamo sia un valore e una ricchezza in piu’. Perche’ una comunita’ con un unico colore e un unico cibo, senza la pluralita’ delle lingue e delle tradizioni, ci appare di una tristezza maggiore di una famiglia che si lascia visitare e non solleva ponti levatoi. Perche’ io mi incanto di fronte ai racconti di come avvengono i matrimoni e i funerali altrove e delle usanze e dei costumi… A me piace!
Siamo multietniche e multietnici perche’ finora questo incontro di storie e lingue e tradizioni e scoperte e saperi è stato frutto di guerre e di conquiste, ma negli occhi dei bambini e nel profondo della nostra coscienza brilla la speranza che d’ora in avanti noi impareremo l’albicocca, l’alambicco, l’algoritmo e l’alchimia della vita perche’ saremo stati capaci di accogliere lo straniero che insegna e impara.
Siete tristi voi ministri di una battaglia persa in partenza, gendarmi dei vostri fantasmi, sadici torturatori della speranza altrui, prigionieri dei vostri dialetti, che chiudendo le porte all’altro vi carcerate nella vostra ignoranza. E denunciatemi pure per vilipendio delle istituzioni e sarete ancora piu’ tristi. E piu’ ignoranti.
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La popolazione femminile supera quella maschile di 1.783.662 unita’. In particolare, i maschi sono 27.260.953 mentre le femmine 29.044.615. In tutte le regioni e le province il numero delle donne supera quello degli uomini: in media si contano 51,6 donne contro 48,4 uomini ogni 100 residenti.
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UN PREMIER PIU’ SOBRIO

Un premier piu’ sobrio. Lo chiede il quotidiano della Cei – Avvenire – in un editoriale in cui affronta la vicenda del divorzio di B: “Sappiamo che un uomo di governo va giudicato per cio’ che realizza, per i suoi programmi e la qualita’ delle leggi che contribuisce a varare. Ma la stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti. Non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un pres. e che con sobrieta’ sappia essere specchio, il meno deforme, all’anima del Paese”. Il quotidiano dei vescovi critica il polverone sollevato da tutta la stampa intorno alla vicenda del divorzio “Non c’e’ foglio che si risparmi di mettere un carico da 90, sfruculiando presente e passato, stendendo copioni da telenovela, rappresentando cosi’ una vicenda privata e di per se’ dolorosa come un’incresciosa faida familiare e legale dai risvolti patrimoniali miliardari” Avvenire spende un pensiero per i figli ormai grandi ma assai meno grandi della tempesta che gli si e’ sca nel cuore e nella testa”. Quindi l’editoriale critica la vicenda delle veline aspiranti candidate del Pdl all’origine della querelle tra B e sua moglie: “Preoccupa perche’ la politica e lo spettacolo, in un abbraccio mortifero, hanno dato il peggio si se’. Non ci e’ piaciuto quello scambio di ‘favorini’ veri, falsi o presunti tra amici e amiche. E ci ha inquietato lo spargersi tra alzatine di spalle e sorrisetti irridenti o ammiccanti, di un’altra manciata di sospetti sulle gesta del pres. Il sospetto per chi gestisce la cosa pubblica puo’ essere persino peggiore della verita’ piu’ scomoda. E comunque prima o poi arriva il momento del conto”. “Questa volta abbiamo vissuto con autentica tristezza il valzer delle candidature: se ci fossero davvero in lista d’attesa veline o attricette non lo sapremo mai ma anche solo l’ipotesi di un uso delle ragazze come esca elettorale e’ suonata sconfortante”

www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=720310
..
Mariapia scrive:

Ciao Vi,
1998- durante una camminata serale con Gianna (ci trovavamo alle 21 due volta la settimana e andavamo a San Luca per la scalinata), io con molte endorfine in circolo scatenate dall’attivita’ fisica, dissi che noi, nati tra il 1930 e il 1945, avevamo visto il mondo antico e stavamo vedendo un mondo nuovo che poteva diventare un bellissimo mondo, poi mi moderai e dissi che pero’ il futuro di quel mondo non era vicino.
Gianna, presa da furore poiche’ stava vivendo nella famiglia un periodo bruttissimo, poi non vedeva le cose come le vedevo io, cosi’ mi mando’ a quel paese e io mi meraviglia molto per il termine pesante da lei usato. Il mondo faceva orrore, affermo’ Gianna con vigore.
E’ capitato spesso che ci trovassimo in contrasto sulla visione del mondo ma ora siamo giunte a una consapevolezza piu’ ampia e sappiamo che avevamo ragione tutte e due, perche’ il mondo e’ semplicemente incommensurabile.

Preda
Fustigato con le zampe fino all’azzoppimento
colpito al capo con proiettili di cervello
accecato d’occhi
inchiodato dalle sue stesse costole
strangolato sin quasi all’ultimo suo rantolo
dalla sua stessa trachea
tramortito dalle bastonature del suo stesso cuore
vedendo la sua vita trapassarlo, un balenar di sogno,
mentre affogava nel suo sangue
tirato sotto dal peso dei suoi visceri
lanciando un urlo sventrante ch’era lo svellersi delle sue radici
dall’atomo del fondo roccioso
spalancando la bocca e lasciandosi irrompere dall’urlo come in distanza
e fracassato tra i rifiuti del suolo
riusci’ a udire, debole e lontano – “E’ un maschio”
poi tutto divenne nero.

Ted Hughes

Lo scritto di Michele Serra e’ da rileggere, non si puo’ solo piangere, si perdono troppi sali biologici piangendo!

Altri effetti positivi e salutari del ridere:
Ridere, specialmente nelle situazioni critiche e disperate, libera tutta una serie di mediatori e neurotrasmettitori endorfinici che possono capovolgere emozionalmente la piu’ drammatica delle situazioni, basta solo avere la costanza di continuare a ridere a crepapelle per almeno dieci minuti e il gioco è fatto, tutto il resto della vostra persona entrera’ in risonanza con la risata iniziale, scacciando il demone della disperazione dalle vostre menti atterrite e sconvolte.
Ridere, fa ridere non solo il volto, ma anche il diaframma, i visceri, migliora la circolazione sanguigna, e incrementa le difese immunitarie ed alcalinizza notevolmente cellule e tessuti.
Per ridere si utilizzano oltre sessanta muscoli, pellicciai, mimici, cervicali ecc., mentre per piangere solo una ventina …
Il vero jogging per l’anima quindi, non è forse la risata?

Michele Serra: Quel comunista di Mike
Tratto da “L’espresso”

Mike Bongiorno come Indro Montanelli: licenziati da B in eta’ avanzata perche’ comunisti. Una vita intera a dissimulare la loro vera natura prima di essere finalmente smascherati.
A Mediaset ci si interroga sulle falle del sistema di sicurezza interno, e ci si chiede con angoscia quanti altri comunisti insospettabili si nascondano tra gli stipendiati del Cavaliere. Nel caso di Mike, una spiegazione potrebbe essere questa: non sapeva nemmeno lui di essere comunista, la moglie era riuscita a nasconderglielo per tutti questi anni. Ma vediamo gli altri casi di insospettabili sul cui conto Mediaset sta conducendo una severa inchiesta interna.

Emilio Fede
Nel rapporto a lui dedicato, si legge che il suo telegiornale ha prodotto piu’ danni a B di qualunque altro mezzo di informazione. “Non sfugge”, si legge nel documento riservato, “il suo tentativo reiterato di presentare B come un ossessionante e ridicolo ducetto, circondato dallo zelo disgustoso dei suoi cortigiani.
Particolarmente gravi le lunghissime dirette dei suoi discorsi, con prolungate inquadrature di tardone con le tette rifatte e le labbra e canotto che applaudono qualunque stronzata. Il Fede risulterebbe iscritto, in gioventu’, alla sezione del Pci Martiri di Montecarlo, intitolata al partigiano Patrick La Boule, nome di battaglia ‘Rien ne va plus’, che resistette nel prive’ della sala da giochi, sotto i bombardamenti, perche’ aspettava l’uscita del 23. Peri’ tra le macerie”.

Samuel, Manuel, Christian, Giuseppe del “Grande Fratello” (e Tatiana, Valeriana e Aureliana)
Mesi e mesi stravaccati sui letti sfatti, i maschi con le mani sulle balle, le femmine massaggiandosi i piedi e dandosi lo smalto (a volte entrambe le cose insieme, sporcandosi tutti i piedi di rosso). Nemmeno i socialisti utopisti delle origini erano riusciti a concepire una cosi’ radicale liberazione del proletariato dalle catene del lavoro.
I concorrenti del ‘Grande Fratello’ non sono in grado di scopare una stanza, impiegano 20 minuti per allacciarsi le scarpe e per cucinare un uovo sodo devono prendere delle sostanze eccitanti e darsi il cambio ai fornelli. Il Centro Studi Ideologici del Pdl considera il “Grande Fratello” un esempio di sciopero permanente che ha gia’ largamente superato il mitico sciopero delle mondine nel ’49, durato tanti mesi che alla fine per tagliare le piante di riso, alte quattro metri, furono necessarie le motoseghe.
Evidente – sostiene l’inchiesta interna – che i concorrenti del “Grande Fratello” sono attori comunisti infiltrati. Il linguaggio da decerebrati e l’incapacita’ di pronunciare una frase piu’ lunga di due parole, una delle quali è quasi sempre “figa”, non possono che essere il frutto di una abile simulazione.

Maria De Filippi
“Amici” doveva chiamarsi “Compagni”? I balletti, le coreografie di massa, i canti a gola spiegata, i colori abbacinanti e stucchevoli dello studio e dei costumi, sembrano mutuati direttamente dagli spettacoli di propaganda del comunismo cinese e coreano. C’è pero’ una prova a discarico: il clima di ebete e acritico entusiasmo di “Amici” è identico anche a quello delle convention di Publitalia.

Previsioni del tempo
La meteorologia è, da tempo, una spina nel fianco del berlusconismo. L’annuncio insistente di precipitazioni, tempo incerto, variabilita’, è considerato una delle manifestazioni piu’ perniciose del disfattismo comunista. Neanche la sostituzione di tutti gli ombrellini e le nuvolette con soli splendenti è servita a migliorare la situazione: i meteorologi Mediaset, con il pretesto della razionalita’ scientifica, portavano da casa ombrellini e nuvolette ritagliati dalla moglie.
Sono stati tutti licenziati e rimpiazzati con strafiche che non sanno distinguere il Po dall’Anatolia, ma sorridono sempre e sostengono che domani sara’ la giornata ideale per abbronzarsi come Obama.

Mariapia manda
“Signorina..sa dirmi cosa mangiano le vergini a colazione?”
“Non saprei….”
“Lo immaginavo..”

..
Milena nel paese delle meraviglie
Edmondo Berselli

Dal momento che su Report continuano ad essere affrontate situazioni intollerabili ma prive di risoluzioni, non resta che una soluzione: esiliare Milena Gabanelli

Ancora qualche parola sulla puntata di ‘Report’ dedicata al caso di Europa 7, la rete invisibile dell’editore Francesco Di Stefano, sacrificata ai superiori interessi del duopolio.
L’inchiesta di Bernardo Iovene era una tipica inchiesta di ‘Report’, con le ricostruzioni minuziose e le interviste che mettono il dito nell’occhio all’intervistato. Meravigliosi i numeri con Fedele Confalonieri, e inquietanti quelli con il sottosegretario Paolo Romani, tipico berluscones che parla in modo ministerial-aziendale: “Non mi interessa”, ha detto e ripetuto, una soluzione che fa sparire una rete (trattasi naturalmente di Retequattro).
Al sottosegretario non interessa, evidentemente, tutto quello che puo’ danneggiare il padrone di Mediaset.Tuttavia il discorso su ‘Report’ e le televisioni si allarga inevitabilmente a una considerazione di fondo: ma quanti ‘Report’ ci vorranno perche’ brutture monopolistiche del genere vengano risolte? La domanda è retorica, naturalmente, dal momento che con la destra al governo il duopolio è garantito.
Ma visto un ‘Report’ viene sempre l’idea scoraggiante di vivere in un paese sbagliato, dove le leggi non servono a niente e dove alla fine i cattivi hanno sempre ragione. E allora, lo ripetiamo, se ‘Report’ mostra situazioni intollerabili, e non si vedono soluzioni praticabili, non resta che una via d’uscita, dolorosa ma efficace: abrogare ‘Report’ ed esiliare Milena Gabanelli.

espresso.repubblica.it/dettaglio//2077223
..
Frammenti di un dramma

Non m’interessa la storia ufficiale,
quella che si impara sui libri a memoria,
ma il racconto di chi non ha lasciato traccia.

M’interessa la storia delle connivenze,
delle intese taciute che hanno manovrato
i crimini di questo Paese.

M’interessa la storia che non verra’ mai divulgata,
la trama dei gesti, di pensieri irrisolti,
di sguardi che non si sono voltati.

Soprattutto

m’interessa la storia di chi ha celebrato il proprio coraggio
consumandosi in ruoli minori e senza testimonianza
che ci rammentano l’esiguita’ del nostro sapere
.

Viviamo di volti, ferite e ragioni
e ci componiamo su questa Terra
come oscuri frammenti di un dramma
.

L’eroe piu’ triste non è quello privo di gloria
ma colui che non si spende
e non si riconosce nella propria leggenda
.

Giorgia Vezzoli
orlodelsenso.blogspot.com
Dalla newsletter di “Vita da streghe”, giorgia.vezzoli@gmail.com

..
Girasole segnala
A volte una vita cambia in un attimo.

La sua è cambiata una mattina di ottobre, quando, a Ruyigi, nel Burundi precipitato nel vicolo cieco della guerra civile e sconvolto dall’odio interetnico, settantadue persone sono state massacrate sotto i suoi occhi. Ha visto e udito tutto Maggy. Ha udito le grida. Ha visto membri della sua famiglia partecipare al massacro. Ha sentito il crepitio delle fiamme. E poi, come in un miracolo, ha visto la sua figlioccia, Chloe, rifugiarsi tra le sue braccia, sopravvisuta all’inferno. E’ stato un segno, un barlume di speranza: in quel momento – dice Maggy Barankitse – ho capito che l’odio non poteva vincere.
Ha iniziato quel giorno, prendendo con sè i venticinque bambini scampati a quell’orrore. In un mese erano gia piu’ di duecento. Piccoli traumatizzati, sofferenti di gravi forme di insonnia, ossessionati dalle imagini di vicini diventati improvvisamente nemici. Incurante delle minacce alla sua stessa vita, Maggy ha scelto di vivere con loro, con i bambini, di ogni gruppo etnico e nazionalita’. E’ diventata la donna dei diecimila figli. Perchè l’odio non doveva avere l’ultima parola.
CHRISTEL MARTIN – Madre di diecimila figli.
E’ un libro forte che parla di una grande DONNA e di una terribile guerra.
..
Francesco Pace

Anni fa parlavo con un amico che mi diceva: “sai perche’ la scimmia “uomo” si e’ evoluta mentre altri tipi di scimmie no? Cioe’, perche’ certe scimmie non si sono evolute al contrario di noi che siamo partiti per quel processo (non e’ che anora possiamo considerarci esseri umani, siamo ancora a meta’ strada tra la scimmia e l'”uomo”, pero’ il processo evolutivo per noi e’ indubbiamente scattato). guarda le scimmie, la loro mente e’ cascata in un “loop” dal quale non riesce ad uscire, sono sempre li’ che si cipollano da soli o a vicenda i genitali. il loro pensiero e’ sempre li’, fottere, farsi fottere e mangiare. piu’ su del loro ombelico non riescono ad andare”.
Puo’ sembrare un pensiero sempliciotto, ma e’ cosi’. l’energia sessuale ha un grande potere liberatorio, di affetti e salutare se gestito bene, ma puo’ anche essere distruttiva se se ne abusa. puo’ fermare un processo evolutivo individuale o di specie, o addirittura far regredire le persone. come invece puoi’ accelerare il processo evolutivo se viene ben gestita.
E questo e’ quello che, in particolare oggi, sta succedendo, viene usato il sesso come oppio dei popoli.
..
LA CAMBOGIZZAZIONE DELL’ITALIA
Mauro Maggiora

Chiunque abbia avuto la possibilita’ di soggiornare all’estero negli ultimi tempi e abbia visto la televisione del luogo credo che abbia provato un profondo sconforto.
La rappresentazione della donna offerta dai canali televisivi italiani è riprovevole.
Badate, qui siamo oltre il concetto della presunta liceita’ di mercificare o meno il proprio corpo.
Siamo oltre la singola scelta della donna.
Siamo oltre la sterile diatriba sul femminismo e sul post-femminismo.
Mi è capitato spesso di parlare con stranieri che rimangono profondamente colpiti dalla sistematica opera di sezionamento del corpo femminile nello schermo,come se si trattasse di quarti di bue.
E’ un’operazione culturale,che qualche idiota vuole spacciare come emancipazione .
E’ un fenomeno di smantellamento della dignita’ umana portato avanti con scientificita’.
E’ un processo di trsformazione della societa’ italiana.
Io la chiamo “cambogizzazione”.
Il paese trasformato in un gigantesco bordello .
Luogo di contrattazione di corpi ,anime e dignita’.
Donne e uomini entrambi carnefici…
Non si deve confondere la svendita di corpi dei paesi del terzo mondo con quanto accade in Italia, il “mignottismo” scientifico ,fenomeno tutto nostrano.
La’ c’è un brutale uso del corpo , feroce e disumano, per l’estrema indigenza ed ignoranza.
I fattori sonioin diretta dipendenza, bisogno che chiama abuso.
Qui c’è una sottile operazione culturale.
Una “mignotteria” che diventa modus vivendi dignitoso .
E che produrra’ effetti devastanti nelle giovani generazioni, anzi li ha gia’ prodotti..
..
72 persone rappresenteranno l’Italia nel Parlamento europeo. 72 persone che dovrebbero essere scelte come il fior fiore dell’Italia, per la loro capacita’ di difendere i diritti, i valori, la democrazia. Non si puo’ dire: “Ma le mie candidate sono plurilaureate, cosa per di piu’ cosa non vera e non significativa, quando l’unico motivo per cui sono state scelte è di risultare abbastanza erotiche e seducenti in un book da avanspettacolo che un magnate ha visionato assaggiando spesse le qualita’ sessuali delle stesse candidate.
Che anche solo si sia potuto pensare questo e che due Ministri dello Stato si siano prestati a favorire questo mercato del bestiame, declassa questo Governo sotto il Terzo Mondo.
..
L’omerta’
Viviana Vivarelli

Certo, per come sono stati sistemati i media e le leggi in questo paese, non sapremo forse mai i rapporti di B con la squinzietta o socie, salvo che l’iter del divorzio non rovesci quintali di pattume sulle riviste di spamming. Ma tutto potrebbe essere sotterrato, come B vuole, anche se aleggia sulla sua testa uno dei reati piu’ infamanti del nostro codice: corruzione di minore
Ma l’omerta’, il controllo ferreo dei media e il Lodo Alfano copriranno tutto, come B desidera, e quel che resta sara’ buttato in barzelletta dal Cavaliere, per la serie: “Cio’ che mi sporca, io me ne vanto”, che è il massimo della mancanza di vergogna
Ma l’omerta’ si dilata ben oltre la sfera dei cloni immorali e riguarda anche l’opposizione e la Chiesa, per il semplice fatto che altrove un simile scandalo avrebbe travolto un’intera classe politica e se qui non lo fa è perche’ l’indecenza ha coperto ben altri fronti
Da noi arriviamo a certi sciagurati che dicono che questa bella prodezza giovera’ addirittura a B e diffondono su youtube richiami a stuprare ragazzine, mentre gli elettori cattolici cercando di farsene agilmente una ragione, cadono in una schizofrenia ancora piu’ turpe, tanto che finiranno per slogarsi un’anca per come si stanno scosciando con un piede nel Vangelo e uno nel Pdl
Ma quel che fa piu’ senso è l’ipocrisia mascherata di quella opposizione che si chiude in false pruderie e finge di ignorare che il rispetto alle persone è uno dei valori democratici da difendere, non vede l’offesa permanente a meta’ dell’elettorato o quella corruzione di cui siamo alimentati a pranzo e a cena e il rischio oggettivo di disvalori che colpisce una intera generazione di giovanissimi, a cui prima si toglie il futuro, poi si toglie il merito, infine si toglie il lavoro e al loro posto si presenta costantemente, come un valore, che lo stesso premier esalta “la prostituzione”
Quando la prostituzione viene esaltata dallo stesso capo dello stato e le reazioni sono cosi’ deboli siamo molto oltre l’accettabile.
..
ARMONIA

Una violinista: “Abbado riesce a far suonare ognuno come lui vuole, riuscendo a realizzare l’orchestra che Abbado vuole.”
Il massimo della democrazia: come liberare l’espressione di ognuno nell’armonia di tutti.

L’Ocse: stipendi italiani tra i piu’ bassi

Inferiori del 17% a media paesi aderenti
L’Ocse ha pubblicato il rapporto sulla tassazione dei salari, aggiornato al 2008, dal quale emerge che gli italiani incassano ogni anno uno stipendio tra i piu’ bassi nei paesi Ocse.
Con un salario netto di 21.374 dollari, l’Italia si colloca al 23° posto della classifica dei 30 paesi dell’organizzazione di Parigi. Buste paga piu’ pesanti non solo in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, ma anche Grecia e Spagna. La classifica riguarda il salario netto annuale di un lavoratore senza carichi di famiglia. È calcolato in dollari a parita’ di potere d’acquisto. Gli italiani guadagnano mediamente il 17% in meno della media Ocse. Salari italiani penalizzati anche se il raffronto viene fatto con la Ue a 15 (27.793 di media) e con la Ue a 19 (24.552).
..
RIDIAMARO . – )

Ellekappa per “la Repubblica” – “Silvio papi Berlusconi”, “Il primo premier al mondo vietato ai minori”

Jena per “La Stampa” – La notizia è clamorosa: diciotto anni fa Berlusconi faceva l’autista di Craxi.

Le battute di Viviana

Villa di Arcore
Berlusconi si è fatto ingrandire la cappella
..
Neo-padre davanti alla neonata: “Se la prima parola che dice è papi, la risbatto al creatore”
..
è stato un consiglio dello psicologo sessuale
tu fai uno scandalo
poi…parla, parla, l’affare s’ingrossa
..
dai papa-boys
alle papy-girls
..
Crescono le condanne degli organismi internazionali al pacchetto sicurezza di Maroni: UE, ONU..
Con vera eleganza il ministro degli Esteri La Russa ha detto che
l’ONU “NON CONTA UN FICO SECCO”!
Tipico linguaggio ufficiale di un alto rappresentante del nostro paese aduso a un linguaggio da caserma o postribolo
E infatti, lui, il La Russa, quando non sputtana decine di miliardi dello stato in cacciabombardieri, opera in organismi ben piu’ significativi di quelli dell’ONU, come quel corso aspiranti europarlamentari per veline e letteronze tratte dall’harem di Berlusconi di cui faceva il ‘maitre de chambre’ assieme a Frattini, in via dell’Umilta’. Una volta si usavano gli eunuchi per queste faccende, ora i Ministri. Ma vuoi mettere il corso romano delle bellegnocche con quelle mezze calzette dell’ONU!? Certo che questi ministri di letteronze se ne intenderanno ma di umilta’ ne hanno pochina!
Il Papa, intanto, con la scusa del viaggio in medio Oriente, si è salvato in corner dal dare un giudizio sulla caustica questione del pelo di f i c a e Avvenire tace con lui in rispettoso silenzio del medesimo. Se oblige noblesse, figuriamoci le premier la maitresse!
Sono tutti occupati a respirare di sollievo perche’ con 32 discorsi ufficiali in MO Sua Santita’ è riuscito a non fare nessuna gaffe cosi’ micidiale da scatenare la 4a guerra mondiale, quasi un miracolo! e a fronte di questo portento le faccenduole del presidente porco devono essergli parse peccatucci veniali
A quando il prossimo round su quegli sporcaccioni degli embrioni?
Tace anche il gruppo dei teodem in parlamento Tacciono Carlo Casini e Paola Binetti, la ciliciata
Tace Formigoni il vergine
Ferrara voleva raccogliere qualche bottglia di Viagra da portare ad Arcore ma lo hanno fatto desistere
Trattenuto a forza Feltri, che aveva comprato qualche foto come qui sopra, ovviamente non con la testa dei cavalli ma hanno fatto desistere anche lui. Va bene farlo coi pedofili e i bambini ma con B non è è una cosa seria

Berlusconi si ravvede:
“Basta coi respingimenti!
Mi riprendo tutte le veline che mi avete bocciato!”
..
La forza dell’ingiustizia. Bossi: “Perche’ solo a me l’ictus?”
..
Figurine: Dopo il presidente operaio, il presidente ferroviere, il presidente partigiano.. il presidente vergine!
..
La CEI corregge il Vangelo su chi corrompe i minori e dovrebbe mettersi una macina al collo e buttarsi in mare
.. a meno che non prometta loro un posto in Parlamento
..
Tg5 del mattino: a parte il calcio e il ciclismo e due fatti di cronaca nera, l’unica notizia che è stata data riguarda lo Sri Lanka.
Il presidente impresentabile ha reso l’Italia non raccontabile.
Splendido esempio di come sara’, dopo il SI’, l’Italia di Berlusconi.
..
Copio dal blog di Daniele Luttazzi

Berlusconi punta il dito contro la stampa: ”Vado all’estero per lavorare, non per visitare discoteche” In Italia ha finito le veline??
..
Berlusconi denunciato per la partecipazione alla festa di Noemi: atti pubblici in luogo osceno. (Pier Q)
..
Il Papa al Santo Sepolcro: “Pace possibile in Terra Santa.” Santo Sepolcro: “Non dire cazzate…” (Pietro Sannino)
..
Berlusconi: “Crisi, il momento nero è ormai passato. Adesso inizia quello piu’ buio.” (jbaptiste975)
..
Dopo la Mercalli e la Richter, una nuova scala: misurera’ le stronzate pronunciate dopo un evento sismico. (giuseppe b.)
..
Calderoli: “Io, xenofobo!? Mai studiato musica” (Andrea)
..
Uno studio Usa dimostra come i macachi siano capaci di provare rimorso. Molti di loro non rivoterebbero Berlusconi.
(Manuel Pica)
..
Berlusconi esclude ogni convolgimento sessuale con Noemi “Impossibile: sono gay.” (Maurizio Migliora)
..
Stati uniti: disoccupazione al 15.8%. Governo Usa corre ai ripari: assunto il sondaggista di Berlusconi. (Roberto Sauli)
..I
l Pil in caduta libera a -5,9%. Berlusconi ostenta ottimismo: “Per fortuna sono miliardario”. (Davide Prevarin)
..
Tre maxi-emendamenticon voto di fiducia per zittire il Parlamento, trasformare l’immigrazione in reato, dar via libera alle ronde leghiste e allungare i tempi di detenzione nei Cie.Ma è un ddl, o un rito “satanico” per resuscitare Oriana Fallaci? (Mario Cannariato)
..
Bossi: i giudici dovranno essere eletti direttamente dal popolo. Poi sara’ il turno dei parlamentari. (Andrea Tornese)
..
http://www.masadaweb.org

1 commento »

  1. ‘Sto blog è diventato un rotocalco :))
    Tutto donne e Berlusconi…
    Ciao
    berren
    blog (deberlusconizzato): berren.wordpress.com

    Commento di berren — maggio 19, 2009 @ 8:21 pm | Rispondi


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