Nuovo Masada

aprile 8, 2009

MASADA n. 903 7-4-2009. Terremoto in Abruzzo. n° 2

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L’occhio del regista tra le macerie
Quel crocifisso appeso a un albero
di PAOLO SORRENTINO

I vivi non hanno piu’ niente.
Non hanno le case, ma, soprattutto, non hanno l’interno delle loro case, non possono piu’ afferrare quella visione d’insieme fatta d’oggetti, odori, colori, che compongono la vita e la quotidianita’.
Non hanno i punti di riferimento minimi che attrezzano gli individui per la sopravvivenza al dolore.
Hanno solo i morti.
Anche per questo sono morti.
E hanno un fiume indefinito d’estranei che si aggira per la loro citta’.
Perlopiu’ in divisa.
E anche questi estranei, eroici e tenaci, sembrano muoversi in una sorta di lutto attivo. Ma sempre di lutto.
Mentre gli abitanti, nella loro sovrumana compostezza, sembrano attraversati da una forma dolorosa ancora sconosciuta.
Un lutto freddo.
Che incute un rispetto assoluto.
E nessuno, neanche per sbaglio, si sogna di tradire il rispetto per il loro lutto.
Una famiglia piange davanti alla casa dello studente e le televisioni vincono l’irresistibile tentazione.
Li lasciano in pace.
Una delle ragazze piu’ belle viste negli ultimi dieci anni attraversa un gruppo di almeno cinquanta giovani in divisa.
Nessuno commenta.
Nessuno solleva uno sguardo di troppo su di lei. Ciascuno ha ritrovato il rispetto e la dignita’.
Nell’orgia del dolore, il mondo va come dovrebbe andare
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Sauro manda:

Il 30 marzo «nessun allarme» per la Protezione Civile
Il testo del comunicato

«Su richiesta del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, con l’obiettivo di fornire ai cittadini abruzzesi tutte le informazioni disponibili alla comunita’ scientifica sull’attivita’ sismica delle ultime settimane e’ stata convocata domani, 31 marzo, all’Aquila, alle ore 18,30 presso la sede della Regione Abruzzo, una riunione degli esperti della Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi.
All’incontro, finalizzato all’analisi della frequente attivita’ sismica registrata nella provincia dell’Aquila dall’inizio del 2009, parteciperanno, tra gli altri, il prof. Franco Barberi, presidente vicario della Commissione, il prof. Enzo Boschi, presidente dell’INGV, il prof. Gian Michele Calvi, il prof. Claudio Eva e il Vice Capo Dipartimento, prof. Bernardo De Bernardinis.
E’ utile precisare che non e’ possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un terremoto e che non c’e’ nessun allarme in corso da parte del Dipartimento della Protezione Civile, ma una continua attivita’ di monitoraggio e di attenzione.
Secondo l’Ingv, ente preposto alla sorveglianza della sismicita’ del territorio nazionale, le scosse avvertite dalla popolazione in data odierna fanno parte di una tipica sequenza di terremoti, del tutto normale in aree sismiche come quella dell’aquilano che, negli ultimi mesi, ha registrato quasi 200 eventi, la maggior parte dei quali non avvertiti dalla popolazione».
Questi sono i famosi esperti! TrombonI! Il testo e’ stato rimosso dal sito della Protezione Civile (Chi ha detto che e’ la migliore d’Europa?)
Malgrado queste cazzate, Vespa e company si sono affrettati a elogiare il Governo e Bertolaso ed hanno continuato ad accanirsi contro il povero Giuliani!

Allen Robert Zimmerman

Non riesco a comprendere l’essere orgoglioso, di cosa? Una scossa che in America o Giappone non avrebbe fatto niente,qui ha raso al suolo interi paesi e ucciso un centinaio di persone. Perche’?.
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Se e’ vero che anche gli edifici moderni hanno subito danni irragionevoli, ancora una volta si pone il tema del controllo della qualita’ delle costruzioni. Un terremoto cosi’ in California non avrebbe provocato nemmeno un morto.
Franco Barberi, presidente onorario commissione Grandi Rischi.
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Sancho

Questi eventi dovrebbero farci riflettere su come basti un attimo per perdere tutto, per rimanere nudi, vulnerabili; sulla vacuita’ delle certezze umane; su come le cose su cui facciamo pieno affidamento possano svanire cosi’ repentinamente; su come i profughi siano profughi, prima che abruzzesi, friulani o africani; su come la nostra scala di valori fondata ormai sull’avere anziche’ sull’essere, possa essere stravolta e smentita in un attimo.
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Roberta Simoni
I VIGILI DEL FUOCO: BERTOLASO SI DIMETTA
Le dure accuse dei Vigili del Fuoco

Piu’ importanti da sottolineare le durissime parole di Antonio Jiritano a nome delle rappresentanze sindacali del pubblico impiego- Coordinamento nazionale dei vigili del fuoco che attacca una Protezione Civile ridotta a puro burattino d’esposizione mediatica del consenso governativo, orpello decorativo per grandi eventi o strumento di militarizzazione dei territori com’e’ gia’ stato per “l’emergenza rifiuti” campana.
“La responsabilita’ e’ totalmente del sottosegretario Bertolaso. Come al solito ha avuto un atteggiamento saccente, quello del professore di turno, e ha sottovalutato le missive che da almeno due settimana continuavamo a inviare. Noi come Vigili del fuoco sono almeno 15 giorni che riceviamo richieste di informazione per questa attivita’ sismica che prosegue. Noi avevamo il sentore che qualche cosa era nell’aria. Si poteva benissimo pensare a un’attivita’ di prevenzione sul territorio. Non dico che bisognava evacuare la popolazione ma almeno portare avanti tutte quelle attivita’ che avrebbero potuto evitare danni maggiori. A noi manca proprio l’attivita’ di prevenzione sul territorio.
In questo momento alla protezione civile sono impegnati in altre cose. Hanno voluto dare l’immagine di una Napoli ripulita dalla spazzatura tralasciando quello che e’ il territorio. Ma sono anni ormai che l’attivita’ di prevenzione della Protezione Civile non c’e’. Ormai il loro lavoro e’ centrato solo sui grandi eventi. Non c’e’ piu’ l’attivita’ di soccorso in Italia da parte della Protezione Civile. Eppure e’ in mano al sottosegretario Bertolaso che si occupa di tutt’altro e non di queste cose. Viviamo in un paese a rischio sismico sotto cui si muovono quotidianamente le placche tettoniche. Nonostante tutto questo, attivita’ di prevenzione da parte della Protezione Civile non se ne vede. A cosa serve questo sottosegretario se non fa valutazioni immediate?
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Lo scempio e la disgrazia
Viviana Vivarelli

Mentre tutti i costruttori abruzzesi evidentemente annacquavano il cemento armato per intascare piu’ soldi, nell’indifferenza delle autorita’ di controllo, qualcuno dovrebbe ricordare lo scempio enorme di danaro pubblico con la metro di superficie dell’Aquila, i 5 km di metro mai nati, costo 33 milioni, che ha divorato per niente 10 milioni di euro, un progetto strampalato e grottesco con curve impercorribili che va avanti da 6 anni.
I sindaci e i governatori dell’Abruzzo evidentemente non potevano occuparsi del bene comune, dovevano marcare il loro passaggio in Terra, come sultani, con grandi opere, costose e inutili, mentre per l’edilizia comune e anche pubblica si procedeva con la solita solfa dei “non controlli”. Sono anni che si procede con autocertificazioni e autodichiarazioni e anche il famigerato Piano Casa di B segue il trend in modo irresponsabile affidandosi al “buon gusto” degli italiani! Li stiamo vedendo i risultati del fai da te degli italiani! Le autorita’ nazionali o locali preferiscono ficcarsi nei Grandi Affari e ignorare il senso comune. Preferiscono i grandi cantieri che si impiantano dopo l’apertura con grandi sparizioni di soldi e che poi vanno a ramengo. O gli ecomostri che avviliscono il nostro paese..
Anche in America esiste l’autocertificazione e pure per i grattacieli, ma se l’edificio crolla i responsabili vanno in galera. Da noi i premier si depenalizzano in primis e premiano i delinquenti come Impregilo. In galera non ci va nessuno. Per il crollo della scuola di S. Giuliano che uccise 27 bambini ci fu un’eccezione, furono tutti assolti in 1° grado (e se passava la legge di B restava solo quello), ma in appello almeno 5 furono condannati, assolto il costruttore. Fanno comunque a tempo a essere assolti in 3° grado o prescritti.
Ora si dice che almeno per la Casa dello studente e per l’ospedale si aprira’ un’inchiesta, peccato che progetti e autorizzazioni sono stati distrutti dal terremoto. La faremo ad memoriam?

Sembra che questa volta la protezione civile sia ottima. Ma avanza il gravissimo problema degli alloggi. Certo in California le case le fanno col cartongesso; se crollano, di danni ne fanno pochi. Da noi un’edilizia legale al legno o al cartongesso non esiste nemmeno nelle baraccopoli. Abbiamo intere regioni del nord specializzate in costruzioni rapide di casette economiche di legno, anche a piu’ piani, case economiche e belle che si montano in una settimana, e siamo in grado (unici nel mondo!) di fare abitazioni fino a 7 piani di legno, antisismiche e perfettamente coibentate, trattate in modo ignifugo, ma la tradizione, ogni volta che si costruisce in Italia, per gli sfollati come per i senza casa, impone mattoni, pietra e cemento armato, che poi cemento armato non e’ e si trasforma in un’arma letale. Capisco che abbiamo una tradizione storica di bellezza e solidita’ ma se la tradizione ci uccide, forse sarebbe il tempo di cambiarla e non di continuare ad alimentare una casta protetta di costruttori che di danni alla sicurezza ne ha fatti anche troppi. Andate in Friuli o in Trentino a vedere come sono belle le case in legno e come ci si vive bene!
Io ho vissuto per lungo tempo in una casa di metallo dei cantieri e so quanto possa essere malsana, come raccolga la condensa, l’umido e il freddo, senza contare i danni al sistema nervoso perche’ e’ come una gabbia di Faraday, come faccia ammalare le ossa e intristire la mente. E l’idea di prefabbricati metallici per gli abruzzesi senza casa mi fa rabbrividire. Anni e anni di attesa in container malsani possono uccidere quanto il terremoto. Quando c’e’ la possibilita’ di case sane e belle, perfettamente idonee alla vita e al benessere, che si possono montare in pochissimi giorni e costano relativamente poco. E quando queste case sono gia’ pronte in Italia nelle regioni di montagna.
A Messina ci sono ancora i baraccati del terremoto del 1908 in baracche con tegoli di amianto! Ci sono zone terremotate in Umbria dove l’ultima casa l’hanno ricevuta dopo 10 anni! Ma quella dei terremotati e’ una lobbie a cui appartiene anche Berlusconi e cane non mangia cane. Cosa possiamo aspettarci?

A Ballaro’ un esperto giapponese ci ha fatto sapere che in Giappone il governo fa “progressivi” controlli sulla stabilita’ e sulla sicurezza degli edifici (noi non li facciamo nemmeno al momento della costruzione!
In Irpinia abbiamo avuto una chiesa ricostruita di sana pianta dopo il terremoto che e’ crollata prima dell’inaugurazione e le condizioni, da 30 anni, della Salerno-Reggio Calabria sono uno scandalo mondiale!
In Giappone, non solo si costruisce antisismico ma, in occasione della crisi, i controlli sulla stabilita’ sono stati incrementati per offrire nuovi posti di lavoro. Noi i geologi, e adesso anche gli architetti e gli ingegneri, li mandiamo a spasso. Gli offriamo un posto in un call center o li cacciamo all’estero. Comuni, Province e Regioni sono spesso parcheggi per nullafacenti in un mercato di voti. I politici usano il clientelismo al posto della meritocrazia e la lottizzazione dei posti di lavoro per mantenersi i posti di comando. Tutto e’ stravolto, cio’ che e’ peggio sta in cima alla classifica, cio’ che e’ serio e civile in fondo.
Si parla tanto di leggi antisismiche fantomatiche. Ma davvero gli italiani credono che esse esistano?
E’ vero, abbiamo fatto le migliori leggi antisismiche d’Europa e le abbiamo fatte nell’onda della deprecazione per i 27 bambini morti a San Giuliano! Ma proprio il governo Berlusconi con Scajola ha fatto di tutto per rimandarle e alla fine sono riusciti a spostarle nel 2010!! Perche’ non lo dicono?
Noi siamo un paese a rischio tre volte: per la sismicita’ del terreno, per l’avidita’ dei costruttori, per la corruzione dei governanti, e i politici di Roma in primis, che da dieci anni anche piu’ di prima non fanno che peggiorare le leggi, eliminare le pene, fare il liberi tutti.

E ora a ricostruire l’Abruzzo mandiamoci la ditta Impregilo!
E rifacciamo governatore di Regione qualcuno ancora pronto a offrire l’Abruzzo a inceneritori o centrali nucleari!!
Siamo arrivati al punto che i curricula di parlamentari e ministri sono spaventosi, peggio di tanti detenuti di Rebibbia. E nessun partito pensa minimamente a depurazioni interne, per il semplice motivo che chiunque abbia un qualche potere politico e’ coinvolto per la sua parte in ruberie e corruzione. Si sostengono a vicenda nel peggio, un peggio che sembra non avere mai fine e in cui ci sono dentro tutti. E’ per questo che abbiamo una democrazia monca, dove il concetto di sovranita’ e’ stato calpestato e dove, in modo orrendo, un’oligarchia di capipartito decide i candidati e l’ordine di lista, mettendoci dentro parenti o cloni, quando non addirittura amanti, veline, dipendenti, avvocati, figli di commercialisti, servitu’ di casa, generali della GdF corrotti, mafiosi condannati… perche’ se gli elettori, appena appena informati, potessero loro decidere chi votare, tanti personaggi equivoci sparirebbero.
Il fatto che le preferenze di lista non vengano mai piu’ restituite al popolo “sovrano” da nessun partito e’ la prova lampante della caduta della democrazia, terremotata anch’essa da una catastrofe che si chiama partitocrazia, che ormai alla vera politica ci sta come uno sciame di cavallette sta al grano.

In Italia gli edifici a rischio sono troppi. Due milioni di case fatte dopo la seconda guerra mondiale nell’arco di 60 anni. Case in cui il calcestruzzo ormai e’ alterato, in cui il cemento armato e’ ormai sbriciolato. Case che si vogliono tenere in eterno quando sono a rischio di crollo anche senza terremoto e che sono come bombe sotto i piedi dei loro abitanti. O che addirittura sono nate lesionate per l’avidita’ di costruttori senza scrupoli e per la compiacenza di controllori pubblici che non controllano ma intascano. Ora B ha anche diminuito i controlli sui cantieri! Anzi il 1° atto del suo 1° governo fu proprio l’abolizione della legge Merloni sui cantieri, che non era nemmeno mai stata applicata! E vediamo cosa ha voluto fare con le leggi antismiche? Le ha congelate e rimandante! La sua protervia sulle depenalizzazioni, i condoni, la protezione all’illecito ha raggiunto ormai livelli inquietanti. Ma quelli prima di lui non sono stati meglio!
Ed e’ con questi presupposti che potremmo anche solo pensare a costruzioni pericolosissime come le centrali nucleari? In un paese come il nostro e con costruttori come i nostri? Con controllori come questi? Che in luogo di controlli danno protezioni, e in luogo di pene danno appalti?
I sismologi dicono che questo terremoto non era nemmeno grave. La scala Richter che misura i danni non lo aveva dato per pericoloso. In California non avrebbe provocato molti danni, ma se voi guardate le foto dei terremoti della California, vedete assicelle, non la massa di pietre e cemento delle case italiane.
Qui occorre una rivoluzione totale nella neo-edilizia. E una rivoluzione totale nella morale pubblica!
Ma qui “lo share” e’ molto basso.

In Giappone nell’ultimo terremoto dell’anno scorso, che sulla scala Richter era del 7,2, ci sono stati solo 13 morti. E nessuno a causa dei crolli, ma per una frana! Ma li’ e’ obbligatorio costruire palazzi e addirittura ferrovie secondo rigidi criteri sismici che non si possono derogare! E i controlli ci sono! Le pene ci sono! Qua i controlli sono spariti per favorire la corruzione e le pene sono inesistenti. E i controlli sono spesso corrotti anch’essi, come abbiamo visto nelle Guardie di Finanza comprate da Berlusconi per fare denunce fiscali false e immesse in Mediaset o in Senato o nei giudici compiacenti che lui ha prima pagato e poi fatto arrivare addirittura alla Corte Costituzionale! E dico Berlusconi, solo perche’ al governo oggi c’e’ Berlusconi, ma questo andazzo va avanti da un bel po’ e sotto Governi diversi, e basterebbero i nomi di Del Turco in Abruzzo e Loiero in Calabria o Bassolino in Campania, per gridare vendetta, persone che i vertici del Pd hanno proditoriamente coperto e che l’incauto Veltroni ha addirittura abbracciato, sollevandoli da qualsiasi condanna anche morale, persone che continueremo a vedere candidate all’Europa o alle politiche italiane, senza nostro desiderio, o che erediteranno qualche ambito posto direzionale in uno dei tanti organismi inutili e mangiasoldi che impestano l’Italia. Ed e’ inutile che i berlusconiani gridino all’attacco univoco a Berlusconi, solo perche’ hanno la coda di paglia! Qui la corruzione e’ bypartisan! E ognuno si faccia un bilancio in casa propria! E non presenti la faccia di tolla di protestare sui morti per poi rivotare entusiasticamente che ci ha portati al macello! Non si fa i puri quando i corrotti continuano a stare al potere per depenalizzarsi ed eliminare leggi e controlli fastidiosi con nessuna protesta. Perche’ al potere ci sono arrivati proprio infrangendo la legge.
Che altro possiamo aspettarci da un corrotto se non corruzione? Ma sulla corruzione perpetrata e difesa, anche in casa nostra, uno Stato non prospera. Crolla.

Giustamente ha detto Emma Bonino: “Dove c’e’ strage di legalita’ poi arriva la strage di vita”.
Giustamente ha chiesto di rottamare l’edilizia postbellica (altro che 20% di edilizia aggiunta ad arbitrio?!).
Ricordiamo sempre che la legge del 74 e’ rimasta sulla carta, per volere di tutti. Scajola si e’ speso in prima persona a bloccarla perche’ di leggi antisismiche non ne voleva proprio sentir parlare e figuriamoci Lunardi che sugli illeciti di Stato ci arricchiva l’impresa di famiglia, o B che parte proprio come palazzinaro investitore dei soldi della mafia e che con la mafia ha un grosso debito che paga proprio con le sue leggi!
Ma dal 74 non e’ passato solo Berlusconi! Ci sono passati tutti! La colpa e’ ad ampio raggio. E sui famigerati Piani Progetto che non prevedevano nemmeno la fattibilita’ ambientale contiamo l’assenso entusiasta anche di Prodi!
Cosi’ in tempo di terremoto diventiamo tutti Soloni, ci ricordiamo di avere 47 milioni di vani fuori legge e un assetto idrogeologico del territorio che e’ stato impunemente ignorato da costruttori e da amministratori. Ci ricordiamo, con lacrime di coccodrillo, che questo e’ un paese fragile. Ma non ce lo ricordiamo affatto quando aggraviamo ancor piu’ la situazione con concessioni sregolate o votando leggi assassine o, peggio, astenendosi come non si fosse italiani!
Non se lo ricordano i governatori di Regione quando approvano il Piano Casa o le cementificazioni indiscriminate, gli inceneritori, le discariche tossiche o le centrali nucleari, e governano come se la Regione non fosse cosa nostra, come se il territorio fosse qualcosa da spogliare e vandalizzare. Non se lo ricordano i leghisti che sono sempre in piazza a urlare alla difesa del territorio e poi in Parlamento sono pronti a straziarlo, appoggiando tutto il peggio di Berlusconi! E mai una volta che dicano di no!
I crolli dell’Aquila sono denunce di disperazione, denunce al malaffare del nostro paese!

La casa dello studente e’ del 1965! Nasce come edificio privato, poi uffici, poi e’ ceduta all’Universita’. E diventa studentato e mensa, dunque edificio pubblico, ma senza averne mai avuto i requisiti. Ma cosi’ e’ ovunque. Si venga a vedere lo stato di faticenza dell’ Universita’ di Bologna, il degrado dei palazzi universitari, la loro vecchiezza, il loro abbandono. Ma a Pavia non e’ diverso o altrove. Si vada ora a Barcellona a vedere i palazzi in collina della magnifica zona universitaria e si misuri l’enorme distanza che c’e’ con le nostre strutture pubbliche!
Altrove il pubblico e’ pubblico. Qui il pubblico e’ il campo di razzia di privati.
Chi fara’ l’inchiesta sulla Casa dello Studente quando i suoi documenti sono sotterrati dal crollo? Quando la Regione Abruzzo dice che non sa nemmeno se questi documenti esistano. Quando non esiste legge italiana che preveda accertamenti periodici nemmeno sugli edifici pubblici! Nemmeno sugli ospedali o le scuole!
La Gelmini ha tagliato sulle scuole! Meta’ delle scuole italiane e’ a rischio sicurezza. Non hanno la certificazione di prevenzione antincendio. Non hanno scale di sicurezza. Danno segni di crollo. Ma il Ministro accetta senza fiatare l’ordine di tagli che viene da Tremonti! E’ questa la coscienza? Non sono Ministri, ma succubi!
L’Ospedale San Salvatore all’Aquila e’ un emblema del malaffare italiano: un cantiere che dura 30 anni! (in USA ci mettono 3 mesi a costruire un grattacielo!), 200 miliardi di lire di costo, e non e’ ancora finito! Una scandalo continuo! Ditte che succedono a ditte. Fino ad arrivare alla Impregilo, una societa’ cosi’ compromessa che dovrebbe ricevere in blocco il foglio di via, e che invece B protegge ancora con grosse commesse.
La USL ha chiesto piu’ volte il certificato di collaudo ma nessuno lo ha dato. Anche l’Ospedale e’ stato costruito affidandosi al buon gusto dei costruttori?

Bersani dice che questo paese ha dei comportamento che sono sotto la soglia minima di civilta’. E richiama al rispetto sia a dx che a sx.
Dice che il Governo si e’ giocato il consenso con l’abbassamento delle regole. Giusto! Ma dov’era la sx? Dov’e’ stata per 60 anni? Non c’era forse anche lei quando votarono l’orrendo indulto che mando’ liberi delinquenti politici di ogni tipo, compresi i rei di pubblico malaffare?
Che ognuno tiri fuori gli scheletri dai propri armadi! L’autocritica della sx e’ stata troppo debole e ultimamente e’ proprio sparita. Quella della destra non e’ mai nata! Non sara’ con i fan a 360° di questo o di quello che salveremo il paese!
Chiaro che se il Governo depenalizza, assolve e addirittura premia i peggiori, lancia un messaggio negativo anche a tutti gli altri! Ma forse che il Pd non ha fatto altrettanto, tenendosi come fossero oro i suoi amministratori scorretti e partecipando all’unanimita’ alla rimozione dei giudici scomodi, alla richiesta di veto delle intercettazioni, ai tentativi di censura dell’informazione, a patti scellerati con la stessa destra, ad arricchimenti delle Coop di sx sulla TAV in Valsusa o sulla base militare di Vicenza?
Gia’ il paese e’ anarchico e individualista, se ci mettiamo pure la protezione del Governo, di tutti i Governi, al malaffare, finiremo nel Terzo Mondo.
I 27 bambini morti a San Giuliano ci hanno portato a una legge bellissima, tanto bella che l’abbiamo sotterrata.
C’e’ solo un solo modo di piangere i morti: difendere i vivi!
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Alina

Leggi utili per la cittadinanza lasciate dormire, firme per referendum popolari lasciati marcire.
Non si plachi la rabbia, non si cali la guardia, questa vergogna deve finire! Vergogna , vergogna.
Leggi per proteggere il malaffare votate in fretta e furia ..Vergogna!
Tutto ovattato, driblato, omesso dai media..Vergogna!
Si tacciono fatti enormi da anni, decenni..Vergogna
!
Si esautorano valide voci che cantano fuori dal coro…Vergogna!
Memoria, bisogna avere memoria, memoria di tutto.
..!
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Monica scrive
Impregilo! Si’, sempre lei.

La stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che e’ riuscita a incrementare esponenzialmente le spese per i lavori della TAV con cui ha causato danni ambientali enormi.
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.
La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
La stessa che dovra’ costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.
E’ l’Impregilo che ha costruito l’ospedale San Salvatore dell’Aquila caduto come se fosse di cartapesta.
Chi diavolo e’ questa societa’ dell’enorme potere che sta devastando la nostra terra?
Anche questa volta nessuno parlera’ di lei?
Anche questa volta la passera’ liscia?
Rabbia. Rabbia. Rabbia.

www.byteliberi.com/
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Segreto
Marco F

E’ passato senza ricevere l’attenzione che merita, l’ultimissimo atto del governo Prodi, grazie al quale dal 1° Maggio 2008, in Italia e’ entrato in vigore il Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che allarga il campo d’applicazione del segreto di Stato, in nome della tutela della sicurezza nazionale, ad una lunga serie di infrastrutture critiche tra le quali “gli impianti civili per produzione di energia”. Questo significa che i siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Segreto che si estende anche agli iter autorizzativi, di monitoraggio, di costruzione e della logistica di tutta la filiera.
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Vesuvio
Fulvio

Alle falde del vulcano si continua a costruire con accanimento dagli anni ’40; la popolazione stimata nella fascia piu’ pericolosa (morte immediata senza possibilita’ di scampo), e’ di poco inferiore al milione di abitanti, nella seconda fascia, quella ‘gialla’ (qui, invece, si muore qualche minutino piu’ tardi, il tempo di far arrivare la nube ardente), si va ben oltre il milione e mezzo. La stessa citta’ di Napoli, immaginando un’eruzione non catastrofica (in quel caso il problema inizierebbe a riguardare anche paesi assai lontani come Avellino!), a causa dell’abnorme ricaduta delle ceneri, sarebbe invivibile per la ‘cementificazione’ (cenere+acqua), delle condutture idriche e fognarie, dei crolli dovuti all’accumulo del materiale su tetti, etc., etc.
QUESTA NON SAREBBE UNA TRAGEDIA MA UN’ECATOMBE SENZA PARI NELLA STORIA DELLA CIVILTA’ UMANA.
(Un numero intero della rivista del National Geographic dedicato all”imminente’ disastro, tirava questa conclusione).
Eppure credete che ci siano state prove di evacuazione serie, o progetti di messa in sicurezza del territorio nei decenni?
Nulla.
Rimaniamo in attesa.
Certo e’, che qui ci sarebbe da ricostruire non una ‘new town’, ma una NEW REGION…, chissa’ quanti soldi…
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Carmelo de Stefano segnala
Cosi’ il Giappone ha vinto la sfida
“Acciaio elastico e cuscinetti antisismici”

Un terremoto di grado 7, nell’Appennino meridionale provocherebbe tra i 5 e gli 11mila morti, in Giappone 50. Un sisma ancora piu’ violento (intensita’ 7,5) in Calabria causerebbe tra le 15 e le 32mila vittime, appena 400 in una citta’ densamente popolata come Tokyo.
A fare la stima dei possibili danni di un identico sisma in Italia o in Giappone e’ uno studio di Alessandro Martelli, che insegna “costruzioni in zona sismica” all’universita’ di Ferrara, dirige la sezione “prevenzione rischi naturali” all’Enea ed e’ presidente dell’Associazione nazionale di ingegneria sismica. “In Giappone un terremoto come quello dell’Aquila non sarebbe neanche finito sul giornale” dice. “E invece da noi l’applicazione della legge che impone criteri antisismici per gli edifici di nuova costruzione viene rimandata in continuazione”.
Il “segreto” del Giappone (ma anche di California, Messico, Turchia, Nuova Zelanda) sta in tecnologie come i cuscinetti antisismici disposti alla base degli edifici, l’uso di acciai molto piu’ elastici del normale, la fibra di carbonio che avvolge i pilastri e li rende piu’ resistenti alle fratture, apparecchi detti “dissipatori” che assomigliano agli ammortizzatori di un auto e vengono disposti tra un piano e l’altro degli edifici piu’ a rischio.
“Non esiste terremoto in grado di far crollare un palazzo costruito adottando tutti i dispositivi dell’ingegneria antisismica” sottolinea Rui Pinho, che insegna meccanica strutturale all’universita’ di Pavia ed e’ responsabile del settore rischio sismico all’European Centre for training and research in earthquake engineering. “Lo provano i casi di California e Giappone, dove sismi molto potenti provocano danni limitati”.

www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma-1/giappone-case/giappone-case.html
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Case di legno
Liliana g Roma

Il legno, il legno per costruire le case, e’ il materiale migliore in assoluto.
Una casa di legno e’ ecologica, coibentata naturalmente, economica, bella esteticamente, ha tempi di costruzione brevissimi. Fate un ricerca su google e vi renderete conto di quante ditte ci sono che propongono una cosa del genere.
Anch’io avrei voluto adottare una tale soluzione, ma non e’ stato possibile. A parte il costo esorbitante dei terreni edificabili e la difficolta’ di trovarli, sapete qual’e’ stato l’impedimento maggiore? L’ignoranza delle persone che non riescono a vedere al di la’ del prorpio naso. Tutti a prendermi in giro: “una casa di legno!? qui, a Roma!?” Dove non si riesce a superare vecchie logiche le lobby del cemento e dei mattoni hanno buon gioco ad imporre la loro volonta’.
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Lo sciacallaggio maggiore
Luigi Coiro

… senza contare che gli edifici, se a norma di legge, avrebbero dovuto reggere… senza contare il sospetto che lo sciacallaggio peggiore sara’ quello mirante a far sparire le prove, le responsabilita’ di chi – per ignoranza, per interesse – e’ in ogni caso colpevole. Lo so, sono considerazioni banali, forse un po’ qualunquiste, ma tutte le povere vittime, i vivi e i superstiti, meritano almeno giustizia. La prevedibilita’ dei tempi del sisma non c’entra: era prevedibile che costruire male avrebbe avuto conseguenze, ma chi si arricchisce abita altrove. Non e’ stata una fatalita’ e in un paese che non sa gestire il cemento, che ne legalizza l’abuso, anche solo parlare di nucleare, contro la volonta’ sovrana del popolo, e’ il delirio al potere e non se ne puo’ piu’
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Dall’Abruzzo

“Ciao Tony,
sono stanco, si’, e ti dico la verita’, ho anche paura. Ma non c’e’ scelta, siamo qui per dare coraggio e anche se sempre piu’ spesso avrei voglia di piangere, di gridare – anche di mollare – il mio compito, il nostro, e’ quello di aiutare i nostri amici.
E’ un disastro, ti guardi in giro e ti chiedi se tutto questo sta davvero accadendo. Quello che i miei occhi stanno registrando mi ricorda le immagini che di tanto in tanto trasmettono le televisioni quando si rivivono gli avvenimenti della seconda guerra mondiale. Macerie, veri e propri relitti, spesso anche di vite umane.
Non puoi capire, ti giuro. I tuoi occhi osservano da lontano, ti sconvolgi, ma non puoi sentire i rumori assordanti che la morte urla, l’odore nauseante dell’aria polverosa, il contatto delle mani fredde dei bimbi smarriti.
Lo so che avete tutti voglia di piangere, che non trovate le risposte alle vostre mille domande. Per noi qui e’ un po’ piu’ facile. Non abbiamo tempo; neanche per dormire. E la partecipazione al dolore degli altri e’ durata poco. Questo e’ ormai il nostro dolore. Senti la loro disperazione come fosse la nostra, piangi le loro perdite come se fossero le nostre.
E’ due giorni che scaviamo a mani nude, non facciamo piu’ neanche caso alle ferite che pian piano ricoprono il nostro corpo. E’ una via crucis infinita. Le lacrime che spontanee nascono alla vista di un corpo inerme rapidamente concludono il loro viaggio tra le rovine che nervosamente ci circondano. Persa la speranza su una vita, infatti, bisogna alimentarne subito un’altra per chi ancora risulta disperso. Anche quando, estratti tra i sassi, ti ritrovi nelle mani le vite spezzate del tuo coordinatore nazionale e di sua figlia.
In piena notte, quando ormai le forze non ti sorreggono, torniamo nel campo appena allestito. Nella via di ritorno, numerosi vetri appannati segnalano le vite, quante vite, rinchiuse nelle automobili scansate al disastro…

per continuare: tonycirni.blogspot.com
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Riassumendo “Le Storie” di Augias di oggi
Viviana

Obama ha lanciato un grande programma di ristrutturazione di opere pubbliche. Anche il ponte di Brooklin sta cedendo, si sono corrose le travature in ferro.
In Abruzzo e’ peggio: le travature che dovevano sostenere gli edifici il ferro sono vuote!
In Sardegna si sono deturpate le coste e si e’ costruito anche sugli stagni! Quando Soru si e’ opposto allo scempio, all’abusivismo e alla cementificazione, sono stati gli stessi suoi compagni del Pd a dargli contro. Ora i Sardi hanno votato in massa il figlio del commercialista di B che ha promesso mano libera sulla speculazione edilizia. La stessa Marina Berlusconi fara’ sorgere una citta’ delle vacanze. Si svende l’edilizia come una manna con l’alibi della ripresa.
La Sardegna si ritiene zona non sismica solo perche’ nessuno si e’ mai curato di vedere se lo sia.
B ha mentito dicendo che tutti i paesi europei si sono interessati al suo Piano Casa. Niente di piu’ falso! Non esiste nessun Piano Casa in nessun paese europeo.
Affidare la ripresa solo al volano dell’edilizia privata, slargando le concessioni ad arbitrio, indica solo che siamo un paese retrogrado con un governo incapace di governare, che non sa fare grandi piani di recupero con un vero rilancio dell’economia, opere pubbliche di chiara utilita’ che non siano cattedrali nel deserto come il Ponte di Messina, seri piani di ripristino edilizio, di sicurezza, di energia, di cura del territorio.
L’Italiano ha una vista ristretta, pensa solo al suo piccolo utile personale, non pensa che l’abuso del suo vicino puo’ danneggiare anche lui.
Anche l’Expo a Milano e’ una cattedrale nel deserto, un’opera megagalattica che ha acceso l’ingordigia di molti ma per cui Milano e’ incapace, cosi’ che non potra’ realizzare cio’ che promette. Si fa l’Expo, non si fa il depuratore!
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No alle ronde
Cettina

Sicurezza, Governo battuto sulla permanenza degli immigrati nei Cie. E dal decreto spariscono le ronde.
Governo battuto alla Camera sulla norma, contenuta nel decreto legge sicurezza, che prolungava a 180 giorni il termine entro il quale gli immigrati potevano essere trattenuti nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie). A voto segreto, chiesto da Pd, Udc e Idv, e’ stato infatti approvato l’emendamento soppressivo dell’articolo in questione. La seduta e’ stata sospesa per consentire la riunione del Comitato dei nove.
Gli emendamenti identici di Pd e Udc miravano alla soppressione dell’articolo 5 del decreto legge, che aumentava a 180 giorni il tempi di permanenza nei Cpt degli immigrati. Gli emendamenti sono passati con 232 voti a favore, 225 contrari e 12 astensioni. La votazione si e’ svolta a scrutinio segreto su richiesta dei gruppi dell’Udc, del Pd e dell’Idv; alcuni deputati dipietristi si sono astenuti: le lucine bianche sul tabelloni di voto si sono illuminate in bianco. Contro gli astenuti ci sono stati aspri contrasti dai vicini deputati dei Pd. Alla proclamazione del risultato della votazione l’opposizione ha esultato. “E’ una vittoria del Parlamento e della sua serieta”‘, ha detto Pier Ferdinando Casini.
Il Governo ha accettato di eliminare dal dl sicurezza le norme sulle ronde duramente contestate dall’opposizione. L’accordo e’ stato raggiunto nella conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Soddisfatta l’opposizione, che interrompera’ il suo ostruzionismo, consentendo di dare il via libera al testo a Montecitorio entro la giornata di oggi.
www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=113966
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Il giovane Fitto
Viviana Vivarelli

Fitto e’ il prototipo del giovane rampante di FI coi peli sullo stomaco, come Capezzone.
Giovane, colto, belloccio, con buona parlantina, ubbidiente e pronto a tutto per fare carriera.
Se il futuro di B sono questi giovanotti ambiziosi, abbiamo solo da temere.
A Ballaro’ il nostro fresco quarantenne (e’ nato nel 69) seguiva la parola d’ordine delle fila berlusconiane: “Non polemizziamo, non e’ il momento di fare polemiche, pensiamo solo al dolore per i morti e ai sentimenti dei superstiti”.
Le stesse identiche parola di vari bloggher qui che hanno scritto le stesse identiche cose. Da copione? B vi mette le parole in bocca? E tutti dal piu’ alto al piu’ basso ubbidite? E’ squallido! Siete squallidi!
Raffaele Fitto e’ figlio d’arte, nasce da un politico della DC. A 21 anni e’ gia’ esponente di FI, poi consigliere regionale, vicepresidente della regione Puglia, nel 2000 con il 53,9% dei consensi, e’ il piu’ giovane presid. di regione italiano (31 anni). Poi Vendola lo vince per soli 14.000 voti e ora e’ Ministro per le regioni. E’ indagato dalla Procura di Bari per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti. Nel 2006 la Procura ha chiesto alla Camera gli arresti domiciliari per illecito affidamento dell’appalto di gestione di 11 residenze sanitarie all’imprenditore romano Giampaolo Angelucci (proprietario di cliniche private). Il Gruppo Angelucci ha versato 500.000 € alla lista di Fitto alle elezioni regionali del 2005. Il Parlamento ha respinto quasi all’unanimita’ l’autorizzazione a procedere!
Nel 2009, Raffaele Fitto e’ stato rinviato a giudizio con l’accusa di concorso in turbativa d’asta e di interesse privato del curatore fallimentare per aver venduto a prezzo di favore (7 milioni di €, a fronte di un valore stimato di 15,5) la societa’ commerciale Cedis fallita nel 2005 alla societa’ Sviluppo Alimentare, riconducibile all’imprenditore Brizio Montanari.
Fitto, un giovane dalle idee chiare. Se il buongiorno si vede dal mattino…
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Leggendo i giornali tra commozione e disperazione

I morti hanno superato i 260.. senza casa 28.000

Dopo 260 scosse, e’’ appena venuta un’altra scossa, uguale alla prima

una citta’ fantasma..

Tra 3 giorni ci doveva essere la grande processione del Venerdi’ Santo. Che Pasqua orribile a L’Aquila!

..la valle dei bambini morti

..Poteva essere previsto

..le facciate si sono piegate come salici ed hanno scrollato a terra tetti, tegole, camini e tutto cio’ che savevano sopra. Poi, come salici, sono tornate al loro posto

..questo e’ solo l’inizio della lunga notte dell’Aquila, una notte che non finira’ all’alba, ma che durera’ per mesi e per anni…

.. la disperazione e’ un urlo che spezza la notte, la disperazione di una madre che cerca il suo bambino…

..la disperazione e’ nelle facce di centinaia di donne e uomini che nella tendopoli dello stadio all’improvviso sono diventati come i profughi che arrivano sui barconi senza una casa e un letto….

..dovra’ ricordare com’era, questa citta’, per riuscire a ripartire…

..era, e lo sara’ ancora, la citta’ amata da migliaia di emigranti che subito si sono fatti vivi dell’Argentina, pronti a dare una mano per ricostruire

Vede questo cemento? Si sbriciola anche con le mani. Mi hanno detto che allora la sabbia non veniva lavata ed e’ per questo che tutto si sfalda. Ma ci sono palazzi che resistono ed altri che si sono afflosciati, e bisognera’ capire perche’

Gli stranieri sono i piu’ colpiti, badanti e colf, manovali. Hanno trovato rifugio nei centri storici, spopolati. Case vecchie, mai ristrutturate. Hanno trovato la morte nella loro nuova vita. ..

Sapevo tutto, non ho potuto fare nulla. Ho potuto salvare solo la mia famiglia. Non ho potuto salvare gli altri

Non si possono evacuare intere citta’…

Nell’invero 1975 le autorita’ di Haicheng ordinarono l’evacuazione di un milione di persone
Un sisma di magnitudine 7,3 preannunciato arrivo’ e non trovo’ nessuno da uccidere

Nicolas dormiva nella mia stanza. Dopo la scossa di terremoto non ho visto pu’. Ma poi Dio me l’ha fatto ritrovare

Tra le macerie sono state trovare due gemelline, una viva, l’altra morta.
Una bimba salvata dall’abbraccio della madre che e’ morta per lei
.

Nonna Maria trovata dopo 30 ore:
ho aspettato gli aiuti facendo l’uncinetto
Nonnina viva dopo 30 ore. La signora di 98 anni e’ stata estratta viva a Tempera e racconta ai microfoni di Studio aperto: «cosa ho fatto tutto questo tempo? Ho lavorato, ho fatto l’uncinetto». Maria, non si e’ persa d’animo, e’ stata portata giu’ dai pompieri alle 8 di mattina e dopo aver mangiato qualche crackers, lei che e’ rimasta tra i calcinacci, nel suo letto, ha chiesto «almeno fatemi pettinare!».

..
Sempre i peggio ritornano

Il Ministro dell’Interno Scajola da’ di rompicoglioni a Biagi e gli toglie la scorta.
Biagi muore e Scajola finge dimissioni provvisorie per la figuraccia che ha fatto per poi essere ripescato come Ministro per lo sviluppo economico

Ora Bertolaso, capo della Protezione Civile, da’ di imbecille a Giuliani e lo denuncia per procurato allarme
Non pretendiamo che si dimetta come Scajola per la figuraccia fatta e, per nostra disgrazia, la procurata strage, ma per vedere le sue scuse cosa dobbiamo aspettare? Che Giuliani crepi sotto un terremoto?
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Perche’ in Italia la terra uccide piu’ che in Giappone?
Tonino Perna (Liberazione)

Quante vite si sarebbero potute risparmiare se le attivita’ umane fossero state piu’ rispettose dell’ambiente e dei codici di sicurezza edili
Oggi sul piano delle conseguenze umane e materiali, le catastrofi naturali non esistono perche’ si sono trasformate in catastrofi sociali e politiche. In base ai dati degli ultimi due decenni, un terremoto della stessa magnitudo che colpisca il Giappone fa pochi morti e danni materiali, mentre se colpisce la Turchia o l’Italia fa centinaia di morti e cancella interi paesi. Lo stesso avviene con gli uragani che colpiscono, con la stessa intensita’, agli Stati Uniti e il Centro America, con esiti profondamente diversi…
terremoti, uragani, alluvioni, sono imprevedibili all’origine, nel tempo e nello spazio, ma non nelle conseguenze che dipendono unicamente da noi, dal tipo di societa’ che stiamo costruendo. Se si pensa a quale montagna di dollari si sta spendendo per salvare le banche, al migliaio di miliardi di dollari che impieghiamo ogni anno per le spese militari, e lo confrontiamo con quanto si spende in sicurezza, prevenzione ed uso sociale della tecnologia, la contraddizione appare stridente ed insostenibile. Se le case venissero costruite con i piu’ moderni criteri antisismici, se si realizzasse una rete di sensori che fanno scattare per tempo l’allarme quando parte uno tsunami o si avvicina un uragano/tifone, se si realizzasse un piano di prevenzione degli incendi forestali fondato sulla responsabilita’ sociale degli attori, allora avremmo usato il sapere sociale, la tecnologia, ai fini del miglioramento della vita umana: non riusciremo a fermare le catastrofi naturali, ma ne ridurremo al minimo le conseguenze sociali e territoriali.
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RIDIAMARO : – )

Cettina
B convince gli sfollati ad andare verso le coste e consiglia loro di portare le creme solari?
Questo e’ fuori di testa!
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Ma davvero Obama ha fissato incontri bilaterali con TUTTI i capi di Stato europeo 🙂
meno Berlusconi?
e a lui ha detto che e’ troppo occupato? 🙂
Ma quanti soldati italiani dobbiamo mandare in Afghanistan e quanti aerei da caccia dobbiamo comprare dagli americani, dopo i 131 che abbiam gia’ comprato per 14 miliardi? Ce lo potresti dire, La Russa?
Ma cosa ne pensa l’intelligente Ferrara?
Ma cosa ne pensa l’intelligente Rosella?
Ma cosa ne pensa l’intelligentissimo Libero?
Ora io non ho dubbi che Obama nella sua profonda magnitudine “PRIMA O POI” Berlusconi lo ricevera’
E’ quel PRIMA O POI che mi fa scompisciare
E se Berlusconi consigliasse anche a lui la crema solare, come agli sfollati?
..

4 commenti »

  1. Cara Viviana, in Italia muoiono ogni anno migliaia di persone per incidenti automobilistici e quindi molto di più che per eventi sismici catastrofici.

    Nessuno però si sogna di imporre auto più sicure o far rigorosamente rispettare le norme del codice della strada.

    In Italia è dal 1964 che esiste una precisa e validissima normativa tecnica che impone di realizzare le strutture dei fabbricati con criteri antisismici, ma che non viene fatta applicare.

    Normativa che, in assenza di qualsiasi controllo, viene tranquillamente e colpevolmente ignorata da progettisti e costruttori, che hanno tutto l’interesse a disattenderla per ridurre i costi.

    I costruttori preferiscono investire in finiture di lusso ( legni e marmi pregiati, pareti a cera, ceramiche griffate, etc.) piuttosto che mettere qualche ferro in più nei pilastri, che tanto non li vede nessuno.

    Si tratta evidentemente di un atteggiamento criminale anche perchè sul costo complessivo di un fabbricato nuovo l’adeguamento antisismico incide per circa il 2%.

    Il lassismo sui controlli è ancor meno tollerabile negli edifici pubblici, i cui progetti dovrebbero essere soggetti a controllo obbligatorio da parte del Genio Civile, mentre su quelli privati il controllo avviene a campione.

    Ed in tutto questo hanno grandi responsabilità anche i Comuni, che privilegiano gli investimenti in infrastrutture viarie ed opere faraoniche di spesso di scarsa o nulla utilità, piuttosto che spendere per gli adeguamenti antisismici degli edifici pubblici ( scuole, ospedali, municipi, palestre etcc).

    E’ chiaro che tali interventi posseggono minor visibilità e producono meno impatto mediatico, rispetto alla realizzazione di strade, sottopassi e rotatorie, che hanno un rendimento in termini di consenso elettorale molto maggiore.

    MaxVinella

    Commento di MasadaAdmin — aprile 10, 2009 @ 7:58 am | Rispondi

  2. “Già il paese è anarchico e individualista” Basta con quest’uso dispregiativo del termine anarchico. Vergognati!!! Gli anarchici pagano da secoli la loro voglia di libertà. Sono repressi ed assassinati grazie anche a quelli come te. Queste tue affermazioni fanno perdere di senso a tutto l’articolo

    un anarchico

    Commento di MasadaAdmin — aprile 10, 2009 @ 7:59 am | Rispondi

  3. Vabbè, non esageriamo, sitratta di un modo di dire corrente … è chiaro che il presunto “anarchismo” diffuso tra i cittadini italiani è una insofferenza alle regole dettata spesso da egoismo sociale, cioè tutto il contrario dell’ anarchismo VERO.

    Certamente si tratta di una terminologia storicamente ed anche solo epidemiologicamente scorretta.

    E certamente c’è una tendenza all’uso scorretto di questo termine ancora di più da parte di chi, come i “girotondini” e come l’autrice dell’articolo, ha certamente una visione “etica” e non “di classe” dello stato e della società ….

    Ma da questo ad accusare chi lo usa di complicità nell’ ASSASSINIO degli anarchici mi pare ce ne corra molto ….

    Raf

    Commento di MasadaAdmin — aprile 10, 2009 @ 7:59 am | Rispondi

  4. Sarò duro, il soggetto lo impone. I vivi non hanno più niente. I vivi hanno quello che si meritano. E lo avranno ancora da quanto intendo dire. Conoscendo, da anni, la situazione geologica di certe zone, invece di preoccuparsi delle chiese, Vespa che dice di amarle- e che a quanto pare non servono a nulla in nessun frangente, ai luoghi detti storici, non sempre di storia degna da ricordare, si fossero preoccupati, visto che si vota per un governo, di demolire l’inutile e il mal sicuro,e ricostruire moderno, in Italia vi sarebbero meno morti per cause sismiche. Magari di più per alcol e droghe, ma questo è un altro discorso. La realtà è che l’Italia, mentalmente è vecchia e se non si libera della superficialità e si prende della realtà che il destino della gente non è scritto in libri detti sacri o nel cielo, ma è loro di dovere crearselo giorno per giorno, finirà per scomparire come i Neanderthal. Prego, Avvisami di nuovi commenti dove sono in cura ( Ho 87 anni) a questo indirizzo. jeannette.agius@hotmail.fr come residenza, abito a Monaco. Grazie.

    Commento di Ernest Ameglio — aprile 18, 2009 @ 4:39 pm | Rispondi


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