Nuovo Masada

ottobre 13, 2008

MASADA n. 803. 12-10-2008. La profezia maia

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Il dodicesimo pianeta. Nibiru

Fine del mondo o inizio di una nuova era?

La profezia maia

STANDO ALLE ULTIME SCOPERTE IL NOSTRO SISTEMA SOLARE OSPITEREBBE UN ALTRO CORPO CELESTE

Nibiru, il 12° pianeta

Proviene dallo spazio profondo, e’ piu’ grande di Giove e la sua traiettoria e’ opposta a quella degli altri pianeti del sistema solare. La sua presenza, accertata dalla Open University britannica, confermerebbe le tesi di Zacharia Sitchin sul mondo degli Anunnaki che si avvicina alla Terra.…forse e’ quello che molto tempo prima di Cristo i Sumeri chiamarono Nibiru. Il dodicesimo Pianeta.

In un testo mesopotamico (K.3558), tradotto da Charles Virolleaud, vengono descritti i membri del gruppo mulmul, ovvero del nostro sistema solare, nell’ultima riga si legge esplicitamente:

Il numero dei suoi corpi celesti e’ 12.

12 sono le stazioni dei suoi corpi celesti.

Il totale dei mesi della luna e’ 12…

“In totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti”.

Vediamo: Sole, Luna, i 9 pianeti oggi conosciuti piu’ un altro: quello che lo storico Zecharia Sitchin chiama il Dodicesimo Pianeta.

.. I Sumeri avevano mezzi e conoscenze scientifiche pari o superiori alle nostre (va ricordato che Plutone e’ stato scoperto solo nel 1930). Come afferma Sitchin, i Nefilim (angeli-uomini), abitanti del pianeta Nibiru, diedero la conoscenza agli antichi sacerdoti-astronomi dei pianeti che orbitano attorno al Sole.

Antichi testi mesopotamici, risalenti al 2000 a C., parlano non solo di presenze aliene, ma di una cosmogonia nella quale e’ chiara la presenza di un pianeta dalle stesse caratteristiche di quello “scoperto” dal Dr. Murray. Proveniente dalla profondita’ dello spazio, di grandezza superiore a quella di Giove e traiettoria opposta a quella degli altri pianeti del nostro sistema solare.

Possiamo almeno dire che e’ strana questa conoscenza del nostro sistema solare, 4000 anni fa. Come sono strane le straordinarie conoscenze astronomiche dei Dogon, un popolo africano che conosce da grandissimo tempo la stella Sirio e la sua compagna, che i Dogon chiamano Po Tolo, stella seme, invisibile ad occhio nudo e scoperta solo nel 1844 con il nome di Sirio B.

Esiste un testo mesopotamico – la Enuma Elish (“Quando nell’alto”), risalente al 2000 a C., scritta in caratteri cuneiformi, composta da 7 tavole, ciascuna di 115/170 righe – in cui, in chiave narrativa, si descrive la formazione del nostro sistema solare.

Enuma elish la nabu shamamu

Quando nell’alto il Cielo non aveva ancora un nome

Shaplitu ammatum shuma la zakrat

E in basso anche il duro suolo non aveva nome

esistono solo tre dei, o pianeti, AP.SU (uno che esiste fin dal principio), MUM.MU (uno che e’ nato) e TIAMAT (vergine della vita). Dal rimescolamento delle acque (le acque primordiali, gli elementi base dell’universo) nascono LAHMU e LAHAMU. Comparvero poi AN.SHAR e KI.SHAR che generarono ANU e GAGA; quest’ultimo, da identificarsi con Plutone, era inizialmente un emissario (satellite) di AN.SHAR per poi allontanarsi.

Abbiamo quindi:

APSU, il Sole, “che esiste fin dal principio”.

MUMMU, Mercurio, consigliere di APSU.

LAHAMU, Venere, “signora delle battaglie”.

LAHMU, Marte, “dio della guerra”.

TIAMAT, “la vergine che da’ la vita”; vedremo in seguito le sue vicissitudini.

KI.SHAR, Giove, “primo delle terreferme”.

AN.SHAR, Saturno, “primo dei cieli”.

GAGA, Plutone, consigliere e messaggero di AN.SHAR

ANU, Urano, “quello dei cieli”.

EA, Nettuno, “abile creatore”.

Il testo prosegue descrivendo la turbolenza (orbite irregolari) dei pianeti e di tutta una serie di contese che portarono ad una relativa pace, interrotta dall’arrivo di MARDUK, un nuovo dio, un nuovo pianeta formatosi nel Profondo.

Nella Camera dei Fati, nel luogo dei Destini, un dio fu generato, il piu’ capace e saggio degli dei; nel cuore del Profondo fu creato Marduk. Attraente era la sua figura, scintillante il levarsi dei suoi occhi; maestoso era il suo passo, imponente come nei tempi antichi…. Egli era il piu’ alto tra gli dei, superiore in tutto… Superbo fra gli dei, superava tutti per statura; le sue membra erano enormi.

MARDUK entra nel sistema solare e, dopo una serie di correzioni di traiettoria a seguito del passaggio vicino agli altri corpi celesti, si dirige contro TIAMAT, dando inizio ad uno spettacolare scontro epico. All’inizio TIAMAT viene colpita da un satellite di MARDUK che la rende inoffensiva, eliminandone la vita.

Il Signore distese la sua rete per avvilupparla; il Vento del Male, che gli stava dietro, le scateno’ contro. Quando Tiamat apri’ la bocca per divorarlo, Egli le spinse contro il Vento del Male, in modo che non potesse piu’ chiudere le labbra. I feroci Venti di tempesta quindi caricarono il suo ventre; il suo corpo si gonfio’, la bocca si spalanco’. Egli scaglio’ una freccia che le dilanio’ il ventre; penetro’ nelle sue viscere e le si conficco’ nel grembo. Dopo averla cosi’ domata, egli spense il suo soffio vitale.

MARDUK prosegue la sua corsa e la sua nuova traiettoria orbitale lo riporta a passare da TIAMAT; e questa volta e’ lo stesso MARDUK a colpirla, dividendola in due (una meta’ frantumata formera’ la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di MARDUK si scontra con la meta’ separata (che diventera’ la Terra) spingendola in un’orbita nuova assieme a KINGU (la Luna), gia’ suo satellite.

Il Signore calpesto’ la parte posteriore di Tiamat; con la sua arma le taglio’ di netto il cranio; recise i canali del suo sangue; e spinse il Vento del Nord a portare la parte ormai staccata verso luoghi che nessuno ancora conosceva. L’altra meta’ di lei egli innalzo’ come un paravento nei cieli: schiacciatala, piego’ la sua coda fino a formare la Grande Fascia, simile a un bracciale posto a guardia dei cieli.

Dopo di cio’, nel suo giro orbitale, attrasse il satellite di AN.SHAR (Saturno), GAGA (Plutone), che cosi’ ebbe una propria orbita attorno ad APSU (il Sole).Una bella fantasia non c’e’ che dire! Stranamente coincidente, ripeto, 4000 anni fa, con la conoscenza attuale del nostro sistema solare!

Il testo epico afferma chiaramente che MARDUK era un invasore proveniente dall’esterno del sistema solare; i Sumeri lo chiamavano NIBIRU, “il pianeta che attraversa“. I testi mesopotamici affermano che MARDUK arrivava fino a regioni sconosciute dei cieli e alle profondita’ dell’Universo.

Che il 12° pianeta, il pianeta degli dei, come dice Sitchin, tornasse, nella sua grandiosa orbita, nelle vicinanze della Terra, rappresentava un punto centrale delle convinzioni astronomiche e religiose del mondo antico. Le fonti mesopotamiche e bibliche parlano di un suo periodo orbitale di 3.600 anni.

Sitchin si domanda ad un certo punto : “… l’esistenza dei pianeti al di la’ di Saturno fu scoperta dagli astronomi dapprima matematicamente, non visivamente: gli astronomi, in pratica, si accorsero che le orbite dei pianeti che gia’ si conoscevano sembravano influenzate da altri corpi celesti, ancora sconosciuti. Non potrebbe essere questo il metodo con cui gli astronomi ‘scopriranno’ in futuro il 12° pianeta?”

Il Dr. Murray, oggi, sembra dargli ragione.

di Claudio Contorni

www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/coverstory/nibiru.html

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Nefilim (in Ebraico הנּפלים), termine presente nell’ Antico Testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’ incrocio tra i “figli di Dio” (benei elohim, בני האלהים) e le “figlie degli uomini” (vedi Genesi 6:1-8). I nefilim sarebbero guerrieri caduti o angeli caduti, quelli che fanno precipitare gli altri, dalla radice semitica nafal, che significa cadere.

Zecharia Sitchin ha scritto ponderosi libri in cui sostiene che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati da una razza aliena (che i sumeri chiamano Annunaki) (la Bibbia parla di un incrocio tra esseri venuti dallo spazio e le donne della Terra).

Sitchin esamina l’etimologia della lingua semitica secondo le tavolette in scritta cuneiforme dei Sumeri per identificare gli antichi dei mesopotamici con gli angeli caduti (i “figli di Elohim” della Genesi). Osservando che tutti gli angeli vennero creati prima della Terra, lui constata che non possono essere della Terra… e dunque, potrebbero tutti essere considerati semanticamente come dei puri “extraterrestri”.

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Ci sono poi le profezie Maia

Dal libro Apocalisse 2012

di Lawrence E. Joseph

Le antiche profezie Maia basate su millenni di meticolose osservazioni astronomiche indicano che il 21-12-2012 segnera’ la nascita di una nuova era, accompagnata, come tutte le nascite, da sangue e sofferenza, oltre che da speranze e promesse.

Fin dagli anni quaranta del XX secolo, e in particolare dal 2003, il Sole si e’ comportato in modo piu’ tumultuoso che in qualsiasi altra epoca successiva al rapido riscaldamento globale che accompagno’ la fine dell’ultima glaciazione, undicimila anni fa. Gli studiosi di fisica solare concordano che l’attivita’ della nostra stella raggiungera’ il prossimo picco, a livelli da record, nel 2012.

Le tempeste sul Sole sono correlate alle tempeste sulla Terra. La grande ondata di uragani del 2005, tra cui Katrina, Rita e Wilma, coincise con una delle settimane piu’ tempestose della storia documentata del Sole.

Il campo magnetico terrestre, la nostra principale difesa contro la radiazione solare dannosa, ha cominciato a indebolirsi, con l’apertura casuale di squarci grandi come la California o l’Italia. Potrebbe essere in corso una migrazione dei poli magnetici, durante la quale tale protezione si riduce pressoche’ a zero, mentre i poli nord e sud invertono la propria posizione.

Alcuni geofisici russi credono che il sistema solare sia entrato in una nube interstellare di energia. Questa nube starebbe trasferendo energia al sole e a tutte le atmosfere planetarie, destabilizzandole. Le predizioni di tali scienziati per la catastrofe che deriverebbe dall’incontro della Terra con questa nube di energia la collocano tra il 2010 e il 2020.

I fisici della Universita’ della California a Berkeley hanno scoperto che i dinosauri e il 70% di tutte le altre specie presenti sulla Terra si estinsero in seguito all’impatto di una cometa o di un asteroide 65 milioni di anni fa, affermano che con una probabilita’ del 99% ci attende un’altra mega-catastrofe del genere, che e’ gia’ in ritardo.

Il super vulcano di Yellowstone, che erutta in modo catastrofico a intervalli di 600.000-700.000 anni, si sta preparando a farlo. L’eruzione piu’ recente di intensita’ paragonabile, verificatasi al lago Toba, in Indonesia, 74.000 anni fa, provoco’ la morte di piu’ del 90% della popolazione mondiale dell’epoca.

Alcune filosofie orientali, come l’ I Ching, il Libro dei mutamenti cinese e la teologia induista, individuano nel 2012 la data finale; lo stesso puo’ dirsi di una serie di sistemi di credenze indigeni.

Almeno un’interpretazione erudita della Bibbia predice che la Terra sara’ annientata nel 2012. Il fiorente movimento per l’ Armageddon, diffuso tra musulmani, cristiani ed ebrei, cerca attivamente di affrettare la battaglia finale

www.tarocchionline.net/reserved/apocalisse_2012_lawrence.htm

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Un po’ di new age

Una profezia piu’ ottimistica (scritto nel 2003)

Di Steven McFadden

www.chupacabramania.com/articoli/misteri/2012_la_profezia_maya.htm

La comprensione del tempo, delle stagioni e dei cicli da parte dei Maya si e’ dimostrata ampia e sofisticata. I Maya interpretano 17 calendari diversi, alcuni dei quali calcolano con precisione il tempo per un periodo di oltre 10 milioni di anni. Il calendario che dal 1987 ha stabilmente riscosso l’attenzione globale si chiama Tzolk’in o Cholq’ij; esso, concepito moltissimo tempo fa e basato sul ciclo delle Pleiadi, e’ tuttora ritenuto sacro.

Con i calendari indigeni, le popolazioni native hanno conservato il ricordo di importanti momenti storici cruciali. I Custodi del Tempo che studiano i calendari, ad esempio, hanno individuato una data importante nell’anno One Reed (Una Canna, ndt), Ce Acatal, come veniva chiamato dai nativi. Per quella data fu profetizzato il ritorno di un antico avo,”che sarebbe arrivato come una farfalla”.

Nel calendario occidentale la data One Reed corrisponde alla domenica di Pasqua, 21 aprile del 1519 – il giorno in cui Hernando Cortez e la sua flotta di 11 galeoni spagnoli approdo’ da est in Messico, presso quella che oggi si chiama Vera Cruz. Mentre le navi spagnole si avvicinavano al litorale, i nativi aspettavano e stavano a guardare come sarebbe andata a finire; certamente le vele spiegate delle navi ricordavano le avanguardie di farfalle che sfioravano la superficie dell’oceano.

Cosi’ ebbe inizio una nuova era – che avevano anticipato tramite i loro calendari. I Maya denominarono questa nuova era i Nove Bolomtikus, o Nove Inferni, di 52 anni ciascuno; man mano che i 9 cicli trascorrevano, ai nativi furono sottratte la terra e la liberta’, mentre malattie e angherie presero il sopravvento. Quanto ebbe inizio con l’arrivo di Cortez si protrasse sino al 16 agosto 1987 – data che molti ricordano come la Convergenza Armonica; milioni di persone approfittarono di tale data per tenere cerimonie in luoghi sacri, pregando per una dolce transizione alla nuova era, il Mondo del Quinto Sole.

Dal quel giorno del 1987 sino ad oggi, dice Barrios, ci troviamo in un periodo nel quale il braccio destro del mondo materialista sta scomparendo, lentamente ma inesorabilmente. Siamo all’apice di un’era nella quale iniziera’ la pace e la gente vivra’ in armonia con la Madre Terra; non ci troviamo piu’ nel Mondo del Quarto Sole, ma non siamo ancora nel Mondo del Quinto Sole: questo e’ il periodo di mezzo, quello della transizione.

In concomitanza con tale transizione si verifichera’ una colossale e globale convergenza di distruzione ambientale, caos sociale, guerre e cambiamenti terrestri. Tutto questo, dice Barrios, fu previsto con l’ausilio della semplice matematica spiroidale dei calendari Maya.

Egli ha detto che i Custodi del Tempo Maya considerano la data del 21 dicembre 2012 come una rinascita, l’inizio del Mondo del Quinto Sole. Sara’ l’avvio di una nuova era, derivante e contraddistinta dal meridiano solare che intersechera’ l’equatore galattico e dalla Terra che si allineera’ con il centro della galassia.

All’alba del 21 dicembre 2012 – per la prima volta dopo 26.000 anni – il Sole nascente coincidera’ con l’intersezione della Via Lattea e del piano dell’eclittica; questa intersezione cosmica viene considerata l’espressione del Sacro Albero, l’Albero della Vita – un albero presente in tutte le tradizioni spirituali del mondo. Alcuni osservatori sostengono che nel 2012 questo allineamento con il centro della galassia aprira’ un canale che fara’ fluire energia cosmica attraverso la Terra, purificando il pianeta e tutti i suoi abitanti, portando tutto ad un piu’ elevato livello di vibrazione.

Barrios ha detto che questo processo ha gia’ avuto inizio, ed ha aggiunto: “Il cambiamento e’ in fase di accelerazione, e continuera’ ad accelerare.” Se la popolazione terrestre, dice Barrios, riuscira’ ad arrivare al 2012 in buona forma, senza aver distrutto troppo la Terra, saliremo ad un nuovo livello superiore ma, per giungervi, dovremo trasformare forze potentissime che cercano di bloccarci la strada.

-Il solstizio d’inverno del 2012 non indica la fine del mondo.

-L’umanita’ andra’ avanti, ma in un modo diverso. Le strutture materiali cambieranno e da questo avremo l’opportunita’ di essere piu’ umani.”

-Viviamo nell’era piu’ importante delle profezie e dei calendari Maya. Tutte le profezie del mondo e tutte le tradizioni stanno convergendo. Non c’e’ tempo per i giochi, I’ideale spirituale di questa era e’ l’azione.

-Le cose cambieranno, ma la difficolta’ o la facilita’ di tali cambiamenti dipendera’ dalle persone.

-L’attuale economia e’ una farsa e arrivera’ a distruggere la propria potenza materiale a partire della stabilita’ finanziaria.

-Le banche sono in affanno, e si trovano in un frangente molto delicato; se non stiamo attenti potrebbero fallire a livello globale. Il sistema monetario si trovera’ nel caos e, di conseguenza, per il cibo ed il riparo dovremo affidarci al nostro rapporto diretto con la Terra.

-I poli sud e nord si stanno sfaldando, il livello delle acque oceaniche salira’.

Il messaggio di un anziano eremita Mam in Guatemalana e’ questo:

gli esseri umani devono tornare a unirsi a sostegno della vita e della luce.

Barrios dice che viviamo in un mondo di polarita’: giorno e notte, uomo e donna, positivo e negativo. Luce ed oscurita’ hanno bisogno l’una dell’altra, rappresentano un equilibrio. Oggi il lato oscuro e’ assai forte ed e’ evidente quello che vogliono i suoi rappresentanti, i quali mantengono saldamente la propria visione, priorita’ e gerarchia, e stanno operando in vari modi affinche’ nel 2012 noi non riusciamo a collegarci alla spirale del Quinto Mondo. Dal lato della luce c’e’ dispersione tra culture e religioni e assenza di un unico obiettivo.

I rappresentanti delle tenebre operano per accentuare la divisione aumentando il materialismo, e cercano di distruggere coloro che stanno lavorando dalla parte della luce per portare la Terra ad un livello superiore. I suoi rappresentanti amano l’energia del vecchio e decadente Quarto mondo, il materialismo. Il potere oscuro del decadente Quarto Mondo non puo’ essere distrutto o sconfitto, e’ troppo forte ed integro per esserlo, e quella e’ la strategia errata; il lato oscuro puo’ soltanto essere trasformato quando messo a confronto con la semplicita’ e la sincerita’. Questo e’ quello che condurra’ alla fusione – concetto chiave per il Mondo del Quinto Sole.

I 4 elementi tradizionali, terra, aria, fuoco ed acqua, hanno dominato le varie epoche del passato, nell’epoca del Quinto Sole vi sara’ un quinto elemento da considerare: I’etere, un medium che permea tutto lo spazio e trasmette onde di energia in un’ampia gamma di frequenze, da quelle dei cellulari a quelle delle aure umane. Cio’ che e’ “etereo” e’ correlato alle regioni aldila’ della Terra: i cieli. L’etere – I’elemento del Quinto Sole – e’ celestiale e privo di sostanza materiale. “Non piu’ luce ed oscurita’ nelle persone, ma una fusione elevata. Ma il regno dell’oscurita’ ostacola questo scopo, i suoi rappresentanti si organizzano per impedirlo, provocando uno squilibrio della Terra e del suo ambiente. Dobbiamo lavorare assieme per conseguire l’equilibrio e la pace, prenderci cura della Terra che ci nutre e ci ospita, impegnare le nostre menti ed i nostri cuori per raggiungere l’unita’ e la fusione, affrontare la controparte e preservare la vita.”

Siamo in un periodo critico della storia del mondo: “Siamo turbati, non possiamo piu’ permetterci di scherzare. Il nostro pianeta puo’ essere rinnovato oppure devastato, ed e’ giunto il momento del risveglio e dell’azione. Tutti sono necessari, nessuno si trova qui per caso ed ognuno ha uno scopo importante. Questi sono tempi duri ma speciali. Abbiamo l’opportunita’ di crescere ma dobbiamo essere preparati a questo momento epocale.”

Dobbiamo agire, onde determinare cambiamenti ed eleggere come nostri rappresentanti persone che comprendano la situazione ed intraprendano iniziative politiche volte al rispetto della Terra.

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Le ere cosmiche

Luciano Giustini

select.wordpress.com/2008/06/22/la-profezia-maya/

Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti

ad altrettante civilta’.

Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.

Alcuni studiosi affermano che la prima civilta’ – quella distrutta dall’Acqua – era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiche’, si legge: “un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo…

una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscuro’, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno”.

Secondo il calendario Maya, l’attuale Eta’ dell’Oro (la quinta), terminera’ nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare?

Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare.

Velikovsky , oltre a ricalcare le leggende Maya, espone scientificamente le profezie del monaco Basilio Cotterell, in base ai suoi studi sull’attivita’ delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Alcuni studiosi americani affermano che la civilta’ Maya fu distrutta da calamita’ naturali, quali l’improvviso innalzamento della temperatura terrestre. E secondo loro tali fenomeni sono ciclici.

Ad avvalorare tale profezia, anche se indirettamente, e’ il dossier presentato dal Pentagono nel 2003 in cui per il 2020 si prevedono immani catastrofi che sconvolgerebbero il pianeta, provocate dall’aumento della temperatura.

La civilta’ Maya raggiunse traguardi scientifici notevoli. Per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il “Grande Conto”, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finira’ il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell’attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l’ultimo. Quando il mondo avra’ completato questo ciclo, dicevano, finira’ fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.

.. Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono le guerre.. i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifon. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia.

La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo piu’ di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti…

In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell’affermare che stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio dell’umanita’ verso una nuova era.

Quello che resta incomprensibile e’ com’e’ possibile che da un calendario si possa desumere tutto questo. Il calendario maia fu fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati. L’eclissi solare dell’11 agosto 1999 si e’ verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.!

Il calendario Maya e’ costituito da 9 elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da’ vita. Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i mesi: sono di 20 giorni piu’ un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Poi c’era il Tun che equivale all’anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioe’ 20 Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad arrivare all’Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l’anno era sempre conteggiato con precisione.

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I DOGON

Giorgio Pattera

La tradizione dei DOGON (tribu’ di 250.000 individui che abita la falesia di Bandiagara, a sud del lago Koratou, nel Mali-Africa Occidentale) riferisce che la galassia alla quale appartiene la Terra, la Via Lattea, e’ soggetta ad un movimento spiraliforme: il che, oggi si sa, e’ esatto.

Il filosofo greco Proclo (410-485 d.C.) rivelava d’aver attinto le proprie informazioni di carattere astronomico proprio dai teologi, i quali erano gli unici ad avere libero accesso alle fonti egiziane e babilonesi. Lo stesso Proclo, nel commento al Timeo, ne parla come di una conoscenza che deriva dagli dei. Agli astronomi babilonesi erano noti infatti i cosiddetti anelli di Venere, quando il pianeta, durante le fasi simili a quelle lunari, appare in forma di falce. Ma ad occhio nudo questi sono invisibili, sicche’ e’ lecito chiedersi se non avessero a disposizione dei telescopi… I i Sumeri avevano gia’ calcolato migliaia di anni prima di Cristo il tempo impiegato dalla Luna per compiere una rivoluzione, con uno scarto di soli 0,4 secondi !

Sirio e’ un sistema binario di stelle doppie, costituito da Sirio A e dalla sua compagna Sirio B. Sirio A e’ una stella di prima grandezza, luminosissima, della costellazione del Cane Maggiore e dista dalla Terra 8,5 anni-luce. Sirio B invece e’ una nana bianca di grandissima densita’ e di nona grandezza, quindi di luminosita’ molto scarsa; non e’ visibile ad occhio nudo. La sua esistenza fu ipotizzata nel 1848, ma venne confermata visivamente solo nel 1861; si e’ calcolato che compia un’orbita completa ogni 50 anni circa.

Dopo anni e anni di studi, il linguista Temple e l’antropologo Griaule concordano nell’affermare che i Dogon possiedono una strabiliante conoscenza di Sirio B (che nella loro lingua chiamano PO TOLO, come un cereale dai chicchi minuscoli = Digitaria exilis), che ancor oggi e’ fatto oggetto di una strana forma di culto. Durante lo svolgimento di questo cerimoniale i Dogon ripetono quasi esattamente i complessi movimenti orbitali del sistema di Sirio e, dato che lo celebrano ogni 50 anni, cio’ coincide con la durata dell’orbita completa intorno alla compagna. Ma non basta: essi affermano, in perfetto accordo con le attuali conoscenze astrofisiche, che Sirio B e’ la stella piu’ piccola della costellazione, ma anche la piu’ pesante, composta di SAGALA, una materia densissima che starebbe ad indicare il plasma contenuto nelle stelle soggette a una fortissima compressione: un granello di questa sostanza equivale, per i Dogon, al carico di 480 asini ! Soltanto nel 1862 l’astronomo Alvar Clark calcolo’ che la densita’ di Sirio B era 170.000 volte superiore a quella dell’acqua: vale a dire che una scatola di fiammiferi del suo materiale peserebbe una tonnellata ! Eppure le maschere rituali fabbricate appositamente per ciascuna festa ed accuratamente conservate fanno risalire le origini dello strano culto al secolo XII, tanto da escludere ogni possibile influenza delle conoscenze astronomiche moderne. Ma allora i Dogon da dove hanno attinto tali informazioni, rivelatesi in seguito cosi’ straordinariamente esatte ? Essi sono convinti che l’origine della civilta’ provenga dalle profondita’ degli spazi siderali. Inoltre non collocano Sirio al centro della sua orbita ellittica (o “a uovo”, com’essi dicono), bensi’ a una distanza focale eccentrica, cosa ch’e’ stata confermata dall’astronomia moderna. Il fatto che queste notizie siano note ai Dogon da secoli e secoli potrebbe essere una prova ulteriore dell’attendibilita’ delle loro affermazioni, quando dicono d’averle ricevute dagli “dei creatori, scesi sulla Terra per portare animali e piante e poi ritornati in volo fra le stelle”.

www.visivagroup.it/showthread.php?t=10602

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La mia profezia personale

Viviana Vivarelli

Per 25 anni ho avuto poteri sciamanici naturali. Vennero di colpo e sparirono di colpo. In quel periodo ebbi molti fenomeni anormali. Tra essi c’erano i sogni neri, un vuoto assoluto di un nero profondo in cui una voce mi parlava. In genere ero in grado di trascrivere solo le poche frasi finali che riuscivo a ricordare al risveglio. Il sogno poteva durare anche tutta una notte con diversi risvegli. In uno di questi la voce mi descrisse l’intera gerarchia angelica, dalle forze che animava la materia profonda fino alle 3 entita’ spirituali vicine a Dio. Pur non essendo io osservante ne’ conoscitrice della Bibbia, risulto’ che le rivelazioni finali coincidevano con i 3 arcangeli supremi della religione cristiana.

Uno di questi sogni neri riguardo’ il cielo astronomico e la sua storia mitica.

Ho sognato un sogno buio dove una voce mi parlava. Mi ha parlato lungamente ma ho potuto ricordare solo l’ultima frase, come del resto mi accade sempre in sogni simili. La voce diceva:

E abbiamo mandato dalle 12 Pleiadi un messaggero, 5+7, uno da ogni stella, e dunque ogni di ogni razza, verso la Terra. Per questo il 12 e’ il vostro numero sacro“.

Ho cercato allora Pleiadi e ho trovato un mito greco che dice che le Pleiadi erano 7 sorelle figlie dei gigante Atlante, ma il gigante Orione col suo cane Sirio si invaghi’ di loro e volle conquistarle ed esse, per sfuggire al suo attacco si trasformarono in bianche colombe e volarono via nel cielo. Sembra quasi che il mito narri una guerra tra federazioni stellari. Orione e’ una costellazione, Sirio una stella, le Pleiadi un’altra costellazione. Le bianche colombe sembrano le astronavi con cui i superstiti si diffusero nello spazio per sfuggire alla conquista. Per giunta in tutto il mondo abbiamo miti antichissimi che parlano di dei che vennero dalle Pleiadi su carri volanti o carri di fuoco. Le Pleiadi di questo mito sono 7 ma io ne ho sognate 12. C’e’ pero’ un altro mito greco che parla di altre 5 sorelle, le Iadi, che vennero distrutte. Dunque originariamente le Pleiadi erano 12 come nel mio sogno. Per di piu’ la prima delle Pleiadi si chiama MAIA e noi troviamo questo nome in uno dei piu’ antichi popoli precolombiani dell’America, nel velo di Maia dell’antica religione induista, in una divinita’ greca… C’era un tempo una voce che mi parlava e una delle prime cose che mi disse fu: “Cerca Mercurio!”. Mercurio indica l’energia della comunicazione tra mondi, il mondo umano che comunica col mondo degli dei, l’energia transdimensionale. Ora Maia e’, secondo il mito, la madre di Ermes o Mercurio. Dal mio sogno appare anche un riferimento alla costellazione di Orione e l’astrologia esoterica fa di Orione il simbolo di una fascia vibrazionale a cui appartiene il Buddha, la stessa che guidera’ i passi del mondo verso l’era dell’Acquario che dovrebbe aprire la spiritualita’ ed essere forse guidata da un nuovo Messia. Contemporaneamente e’ giunta la cometa, e il popolo ebraico ha avuto la nascita della vacca rossa che secondo la profezia permettera’ la nuova costruzione del tempio di Gerusalemme e aprira’ la nascita del nuovo Messia Ma tutto questo sembra mito che si rinnova..

..

IL NUMERO 12

Il numero 12 ha una forte connotazione mitica, emotiva, mistica e religiosa. E’ una importante cifra simbolica che segna la conclusione di un ciclo compiuto.

La sua ripetizione simbolica fa si’ che rappresenti una totalita’ dinamica, cioè in grado di evolvere, che avanza per cicli e dopo la dodicesima fase di ognuno si rinnova.

12 indica le divisioni spazio-temporali: e’ il prodotto d4ei 4 punti cardinali e dei 3 piani del mondo e divide il cielo considerato come cupola in 12 settori che corrispondono ai 12 segni dello Zodiaco, citati fin dalla piu’ remota antichita’. I 12 mesi dell’anno sono presenti presso gli antichi cinesi, assiri, babilonesi, le tribu’ dell’Asia centrale, gli ebrei… 12x% da’ luogo a 60 che corrisponde ai cicli solari e lunari. Il 12 rappresenta il movimento dell’universo a noi visibile.

Da qui ancor oggi l’anno di 12 mesi, l’ora di 60 minuti (12×5), il minuto di 60 secondi ecc. Per la sua qualita’ matematica di essere divisibile sia per 2 che per tre o per quattro, spesso il 12 viene impiegato in sistemi di misura di ogni tipo per esprimere unita’ superiori (ad es. nell’antica Roma la libbra da 12 once, o il piede anglosassone da 12 pollici). Ancor oggi e’ molto pratica la divisione del tempo in 12 ore antemeridiane e 12 pomeridiane.

12 e’ anche il simbolo della prova iniziatica fondamentale, che permette di passare dal piano profano al piano sacro.

Numero sacro sempre presente nell’esoterismo, connesso a prove iniziatiche.

Ancor oggi siamo dominati dal 12 o dai suoi multipli, le uova si comprano a dozzine, le viti sono in pacchetti da 144. I segni dello Zodiaco sono 12, come i figli di Giacobbe che sono a capo delle 12 tribu’ di Israele. 12 i piccoli profeti, gli apostoli, 12 erano nel mito i Titani, e per Omero gli dei dell’Olimpo, le fatiche di Ercole, 12 vacche magre e 12 grasse nella profezia di Mose’ (gli antichi egizi pensavano che le carestie venissero ogni 12 anni per le variazioni delle alluvioni del Nilo e degli altri fiumi fertilizzanti forse in relazione alle macchie solari). 12 e’ il peso atomico del carbonio e 6 il suo numero atomico. 12 è il numero di atomi di idrogeno nello zucchero e 6 di carbonio ed ossigeno .

L’uomo ha 12 costole destre e 12 sinistre, 12 vertebre dorsali e 24 vertebre mobili.

L’esagramma o incrocio di due triangoli opposti rappresenta la forma ebraica (uomo e Dio). L’esagono e’ presente in molte rappresentazioni dei chakra del cuore, e il ganglio nervoso cardiaco ha 6 rami e si chiama Ganglio stellato.

SOGNI NERI

Viviana

Avevo la febbre alta ormai da troppo tempo, la mia mente era diventata vuota e arida cosi’ che temevo di aver perso la capacita’ di pensare e avevo molta paura di questa assenza di pensieri. Una notte presi a sognare, sognavo e mi svegliavo, il sonno era molto leggero. Sognavo senza immagini, sentivo solo le parole di qualcuno fuori campo rispetto allo schermo del mio sogno. Le parole avevano una grande semplicita’ carismatica, come di un messaggio costruito per essere molto semplice, cosi’ che alla fine anche io avrei capito qualcosa, con la mia intelligenza ridotta. Di questo insegnamento avevo grande riconoscenza e reverenza.

Le parole erano vergate in una scrittura corsiva rotonda da bambini che si dipanava luminosa e sottile nel buio come su una lavagna, come se io fossi veramente una bambina che aveva bisogno anche della scrittura per capire, una scrittura che non conosco, come formata da tante chioccioline o piccole spirali (in seguito vidi in televisione uno scritto aramaico e mi sembro’ simile).

C’era in colui che dettava una certa calma distaccata, priva di emozione. Io mi svegliavo un poco, poi mi riaddormentavo e la lezione ricominciava.

In ogni parte mi veniva spiegata la natura di un angelo, secondo una gerarchia ascendente, ogni volta l’angelo era una manifestazione un po’ piu’ alta, un po’ piu’ vicina a Dio. Non ricordo i primi angeli che stavano all’inizio del lungo sogno, gli angeli erano infiniti e partivano da manifestazioni elementari della materia, elementi subcellulari, per salire sempre piu’ in alto, mi sembra che i primi riguardassero forme di vita molto semplici che stavano sotto i minerali, c’erano angeli delle piante, e degli animali, poi via via essi diventavano astratti e concettuali … so quali erano gli ultimi tre perche’ a quel punto mi sono alzata e li ho scritti. Le parole dicevano:

“..e poi viene Quello il cui nome vuol dire “Colui che manifesta la potenza di Dio” e il suo nome e’ Gabriele, egli e’ il potere di Dio”.

“…e poi viene Quello il cui nome vuol dire “Colui che manifesta la conoscenza di Dio” e il suo nome e’ Michele, egli e’ la conoscenza di Dio”.

“…e piu’ in alto e Ultimo viene Quello il cui nome vuol dire “Colui che manifesta l’amore di Dio”, egli e’ l’amore di Dio“.

E allora io pensavo: “Ecco, io potrei avere conoscenza degli altri angeli perche’ ne ho letto da qualche parte, ma non so il nome di colui che manifesta l’amore. Se dunque il sogno mi dira’ qualcosa che io non so, il sogno sara’ giusto e non verra’ da me ma da qualcuno che sa piu’ di me”.

E la voce continuava:

“.. e il suo nome sara’ Elohim e il suo nome sara’ Emanuele“.

Allora io sono uscita di sonno e, traballando per la febbre, mi sono alzata piuttosto confusa e ho cominciato a cercare nei libri che ho, ma non ho testi biblici o religiosi. Su una Enciclopedia ho letto che ‘Elohim’ e’ il plurale di Eloha, e questo e’ il nome di Dio, il primo nome dato dal primo scrittore del Pentateuco (Genesi ecc.) prima che Mose’ usasse il nome di Jahve’, e significa “le energie che hanno creato il mondo”.

Ma di Emanuele non sapevo nulla, mai sentito un angelo chiamato Emanuele.

Cosi’ mi sono vestita e traballante com’ero sono uscita nel vento e ho preso l’autobus per la chiesa del Sacro Cuore, pensando: “Angelo, fammi incontrare subito la persona giusta che sappia dirmi qualcosa del mio sogno, se e’ veritiero e corretto o solo un effetto della febbre.”

Sul lato destro della chiesa, in Via Matteotti, mi veniva incontro un uomo vecchio e malato appoggiato a un bastone, in maglione azzurro. Io sono andata diretta verso di lui e gli ho detto: “Lei e’ un prete, vero?”. Lui ha negato. Ma io ero stranamente sicura: “Lei ha studiato da prete, vero?” e lui ha detto di si’. Forse era un prete in pensione. Cosi’ gli ho detto: “Ho fatto un sogno, forse lei puo’ interpretarmelo”. E lui ha ascoltato senza meraviglia, faceva un freddo terribile e la strada era quasi deserta, e me lo ha spiegato. Tirava un forte vento e io stavo male e anche lui non sembrava stare molto bene, tremava attaccato al suo bastone, ed eravamo molto irreali tutti e due a parlare di Bibbia in Via Matteotti, come due persone che si conoscono da tanto tempo, sventolando nel vento, e parlando di angeli e di gerarchie angeliche nell’aprile del 1995 come se si trattasse di argomenti normali.

E cosi’ mi ha spiegato che il sogno era corretto e corretta la gerarchia. Gli angeli sono manifestazioni spirituali che rappresentano parti di Dio, e Gabriele significa “colui che e’ forte come Dio”, solo che (l’ho scoperto poi cercando su testi sacri), potenza dello spirito non vuol dire comando di eserciti o simili, ma significa essenzialmente tre cose, e sono i tre punti per cui e’ nato il Cristo, ed ecco perche’ l’arcangelo Gabriele era connesso al Cristo e alla potenza. Egli compare ai pastori a Betlemme per annunciare la venuta di Gesu’ e, prima, a Maria per annunciarle la nascita del bambino. E Dio esprime la sua potenza nel Cristo perche’ la potenza dello spirito consiste nel: dominare il male o peccato, guarire la malattia (miracoli) e sanare l’ignoranza. Lo spirito si manifesta dunque come dominio sul male dell’anima, sul male del corpo e sul male della conoscenza.

Giustamente poi viene Michele che vuol dire “colui che e’ come Dio”, perche’ egli ha la conoscenza del Tutto e sta direttamente al fianco di Dio, se cosi’ si puo’ dire.

Ma l’ultima spiegazione e’ quella piu’ meravigliosa, almeno per me che non lo sapevo.

Elohim e Emanuele sono la stessa cosa, ed egualmente stanno a significare “Dio e’ con noi”, Elohim e’ il Dio della creazione, che per un atto di amore crea l’uomo e tutte le cose, ma Emanuele e’ ancora il Dio di amore, solo che mentre Elohim indica il Dio trascendente, Emanuele indica il Dio incarnato nel Cristo. Questo nome infatti viene usato da Isaia nella sua profezia, quando egli dice al popolo d’Israele che da una vergine nascerà Emanuele, cioe’ il Messia.

La voce che mi detta nel sogno, dunque, conosce la Bibbia meglio di quanto la conosca io e dice cose sagge e corrette.

‘Emanuele’ e’ il nome con cui viene indicato Gesu’ nella profezia di Isaia: ”Da una vergine (halma) nascera’ Emanuele”.

Elohim e’ l’energia che crea il mondo, ma Emanuele e’ l’energia che entra nel mondo, che si incarna per amore, che si unisce agli uomini.

E’ interessante anche l’ordine degli ultimi tre angeli: “Potenza, Conoscenza e Amore”. Mi sono ricordata di colpo di avere letto questa cosa in filosofia: il filosofo Campanella, nella “Città del sole”, immagina uno stato utopico in cui pone tre ministri: PON, SIN, MOR che sono rispettivamente potenza, sapienza e amore.

Non ho mai studiato angeologia, ma anni piu’ tardi ho scoperto che la mia triade angelica non e’ esatta, avrebbe dovuto essere: Michele, Gabriele e Raffaele. Al posto di Raffaele il mio angelo parla di Elohim. La stranezza ulteriore e’ che, cosi’ stante, il sogno rappresenterebbe un’eresia gnostica. Gli Gnostici che furono i primi che tentarono nei primi secoli del Cristianesimo di costruire una filosofia cristiana, pensavano che Cristo fosse uno degli angeli maggiori, ma la loro interpretazione fu condannata dalla Chiesa.

Cosi’ erano allora i miei sogni.

Oggi sogno solo di cambiare casa e la mia casa e’ un bosco, strana casa senza tetto o pareti, che si identifica con la natura. Gli alberi crescono aerei in file parallele con alti fusti sottili e indicano il Cielo.

http://www.masadaweb.org

6 commenti »

  1. Ancora grazie-la civilta’sumera,al pari di altre,ebbe conoscenze portate sino alla sua terra da una popolazione in parte sfuggita ad un cataclisma , e non solo in campo astronomia-ciao Giuliana

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 13, 2008 @ 11:55 am | Rispondi

  2. Buonasera cara Viviana,

    ho aspettato qualche giorno per metabolizzare fino in fondo quello che ho letto in questo numero di MASADA, ora ti scrivo ed è la seconda volta che lo faccio con te e credo che ce ne saranno molte altre ancora perchè l’ energia e la stessa realtà stà cambiando velocemente molto più del passato; purtroppo la stragrande maggioranza dell’ Umanità non ne ha preso ancora interamente coscienza, anzi è disorientata da quello che stà succedendo sia in campo finanziario che climatico.

    La lettura dell’ articolo e delle tue confessioni/riflessioni mi ha fatto provare tante e forti emozioni, noi sappiamo che esse sono il linguaggio dello Spirito, per i credenti religiosi dell’ Anima, ho capito così ancora una volta che niente succede per caso e che i “SIMILI” si riconoscono sempre, ovunque e comunque !!!

    Ed è con questo spirito che ti chiedo la tua e-mail personale, perchè è mia intenzione inviarti una bellissima nota su una grande e quantomai attuale profezia dei nativi americani, la tribù dei SIOUX, relativa ai “Guerrieri dell’ ARCOBALENO” di cui hai già fatto cenno tempo fà in uno straordinario esaustivo articolo sui CELTI e sulle RUNE.

    Mi ha colpito molto poi un’ affermazione che fai qui e che ultimamente mi è giunta numerosa e pressante da più parti, sostieni che è giunto il momento dell’ azione in tutte le sue forme; questo mi ricorda la divina progressione universale del: PENSIERO-PAROLA-AZIONE !!!

    Credo che molto presto ritornerai a sognare intensamente e risentirai la potente voce dei maestri invisibili, alla fine poi ti ricorderai tutto intero il messaggio e non solamente l’ ultima parte, così lo trasmetterai a tutti i “fratelli” e “sorelle” che aspettano ormai da molto tempo di essere “svegliati”; ti ricordo che questo è il compito,
    in ogni tempo e in ogni luogo, dei “messaggeri divini” !!!

    Ora ti saluto caramente con un luminoso “mandi” e profonda “empatia”, e per la stima che ti porto mi firmo non con il mio nome attuale ma con il mio antico soprannome di battaglia

    sdei
    (=verità in movimento)

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 19, 2008 @ 6:31 am | Rispondi

  3. non sonoconvinto che il 21 12 2012 debba necessariamente angosciare le persone,adesso sto seguendo un corso di Kabbalah che non e’ il saper smorfiare i numeri per giocarli al lotto ma qualcosa di molto diverso e cioe’ la conoscenza spirituale di ognuno di noi che viviamo in un immenso deserto per paura o altro ma ho imparato grazie alla Kabbalah a leggere la Bibbia in modo diverso,e’ piena di simboli mai di frasi e azioni stabilite ma devi solamente capirle intuirle,il 2012 finisce un calendario come il nostro che dura 365giorni,il calendari maya completa l’evoluzione dell’asse terrestre sui dodici segni astronomici o astrologici la cosa che mi meraviglia invece e’ che un popolo come i maya abbia potuto con i loro semplici mezzi attuare e costruire cio’,secondo me’ non succedera nulla di trascendentale

    Commento di vincenzo ribuffo — dicembre 20, 2009 @ 1:24 am | Rispondi

  4. Salve..SCUSATEMI, ma voglio capire..fin da quando sono piccina faccio sogni assurdi..se sogno che qualcuno muore..una persona della mia famiglia muore…i miei sogni mi avvertono..sogno DIO ma nn riesco a vederlo, vedo solo la sua sagoma ed è quella del signore crocifisso..questa notte ho sognato catastrofi (uragani, alluvioni e vulcani in attività..) dal cielo è comparso un uomo calvo con le unghia delle mani lunghissime….cn un tatuaggio nel petto simile ad 1 spirale e se accadevano tutti quei fenomi erano causati da lui..le mani scure nn avevano lo stesso colore delle nostre ma erano su 1 tonalità del arancione chiaro..le sue mani incenerivano tutto in 1 secondo e io le baciavo..aveva 1 forza anormale..cosa significa?..

    Commento di Chiara — aprile 24, 2010 @ 6:04 pm | Rispondi

  5. ma il pianeta numero 11 come si chiama

    Commento di Anonimo — giugno 8, 2010 @ 6:44 pm | Rispondi

  6. Caro Anonimo
    posso solo copiare qualcosa dal web:

    La ricerca di “planet X” nel Sistema Solare, a lungo teorizzata da oltre vent’anni, si arricchisce di un nuovo fondamentale tassello teorico. Gli astrofisici John J. Matese e D. Whitmire, dell’Università della Luisiana a Lafayette (USA), hanno elaborato un nuovo studio che dimostrerebbe l’esistenza di un nono pianeta oltre Nettuno, soprannominato Tyche.
    Tyche, sarebbe un gigante gassoso ben quattro volte più grande di Giove, che orbiterebbe oltre il pianeta nano Sedna e prima della nube di Oort. Gli scienziati hanno precisato che questo possibile oggetto celeste, non è la celebre Nemesis, la presunta binaria del Sole, ma un vero e proprio nuovo pianeta.
    Si attende adesso la conferma da parte del telescopio ad infrarossi WISE che sta mappando la volta celeste alla ricerca di corpi superfreddi e nane brune e dello stesso “Planet X”.
    A questo punto c’è da chiedersi, nel caso che venga scoperto, se si tratta del fantomatico pianeta Nibiru, descritto dai Sumeri nei loro sigilli?

    http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2010/05/11/il-sistema-solare-avrebbe-un-nuovo-pianeta-tyche/

    Commento di MasadaAdmin — giugno 8, 2010 @ 7:11 pm | Rispondi


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