Nuovo Masada

settembre 24, 2008

MASADA n. 790. 24-9-2008. Nostradamus

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Nostradamus fu un astrologo veggente del 1500.
Quando parliamo di astrologia, veggenza ed esoterismo, qualcuno potrebbe obiettare che queste non sono scienze. Fino a qualche decina di anni fa avrei potuto essere d’accordo, poi i miei studi hanno preso altre direzioni. Quando chiesero a Newton come mai un grande fisico come lui apprezzasse l’astrologia, rispose : “Perche’ l’ho studiata”.
Oggi penso che vi siano molti sistemi d’ordine, alcuni si chiamano scienze, altri sono semplicemente altre ‘vie di conoscenza’. Un tempo i percorsi conoscitivi comunemente accettati erano molti e ognuno era un’arte, un impegno, che sottendeva una tecnica ma presupponeva anche delle capacita’ personali, una vocazione. E chi ha una vocazione non puo’ denigrare chi ne ha una diversa, solo perche’ non e’ simile alla sua, ne’ puo’ pretendere di ridurre il mondo al proprio percorso assolutizzandolo.

Oggi, invece, le scienze pretendono di avere il monopolio della conoscenza, usano il sapere come un potere e lo difendono a man bassa, detronizzando tutto quello che non riescono a controllare. E’ una posizione dispotica e arbitraria che nasconde un tentativo di egemonia. Qualunque scienziato moderno vi direbbe che l’astrologia non e’ una scienza, tuttavia per millenni essa e’ stata una via di conoscenza importante che faceva parte anche del bagaglio conoscitivo degli scienziati (vedi Newton). Sulla conoscenza delle stelle e sulla loro inferenza sui destini umani si fondano del resto tutte le grandi civilta’ antiche che hanno dedicato un grande interesse allo studio dei cieli anche per capire come si muovono gli eventi umani sulla Terra. Tutta la Terra e’ costellata da grandi osservatori astrologici: gli zigurrat babilonesi, le piramidi egizie, le piramidi a gradoni del Nuovo Messico, i tempi dell’antica India, i cromlech bretoni o irlandesi o i piu’ modesti cerchi di pietre dei pellerossa americani attestano un’architettura sacra a base astrologica non solo astronomica secondo un esoterismo dei cieli e delle costellazioni.
Fin dalla notte dei tempi la sapienza veniva dalle stelle e parlava all’uomo un linguaggio analogico fatto di simboli e di corrispondenze, il primo linguaggio d’ordine dell’umanita’, la prima disciplina scientifica, che si basava su osservazioni scrupolosissime del cielo ma era anche un sapere che si esprimeva attraverso archetipi, grandi figure simboliche universali, modi dell’energia del mondo.
Conoscenze oggi misteriose hanno unito per secoli uomini di culture e razze diverse finche’, dal 1600 e soprattutto dall’Illuminismo francese, l’Occidente si radicalizzo’ sulle scienze razionali, che ridussero l’universo a numero, misura e riproducibilita’. Fu considerato razionale, dunque possibile, reale, solo cio’ che era numerabile o riproducibile e si rigetto’ come superstizione o illusione tutto cio’ che non rientrava in tali parametri.
Nell’irrazionale furono cacciati l’astrologia, la veggenza, l’esoterismo e tutte quelle ricerche che non sottostavano ai nuovi paradigmi.
Ma le vie della conoscenza continuano a restare molte, molto oltre cio’ che la scienza pretende di controllare. Come si dice in India: “Molte sono le scalinate per arrivare al Gange”, molte sono le vie per arrivare alla verita’.
Accanto a una via logica, che si esprime con la misurazione e la riproducibilita’ degli esperimenti empirici, c’e’ una via analogica che si esprime col simbolo, la corrispondenza, le esperienze sottili di tipo spirituale. Queste due possibilita’ corrispondono ai nostri due emisferi, uno razionale e l’altro intuitivo. Polarizzare la ricerca solo su uno di essi farebbe torto alla complessita’ umana e non rispetterebbe la totalita’ della nostra stessa natura.
Nostradamus fu un astrologo, un esoterico e un veggente, cioe’ uno che usava una via di conoscenza intuitiva e non razionale. Qualcuno oggi potrebbe chiedersi che senso abbiano oggi i suoi saperi e potrebbe pensare a viaggi mentali senza costrutto o a invenzioni poetiche irreali. Il fatto e’ che in 400 anni la cultura occidentale e’ stata pesantemente condizionata dal predominio delle scienze materialistiche e meccanicistiche e noi siamo influenzati da tutti i loro anatemi.
Ma, in corrispondenza ai nostri due emisferi, c’e’ stata data una via logica che porta alla ricerca scientifica, o ricerca fisica del reale, e una via analogica che porta alla conoscenza simbolica e spirituale, o conoscenza metafisica dell’essere.
‘Logos’ in greco e’ cio’ che e’ misurabile, calcolabile e dunque ha fondamento nei limiti della ragione umana; ‘a’logos’, di converso, e’ l’assurdo, il caos, il non misurabile e non calcolabile, cio’ che fuoriesce dalle capacita’ di misurazione della ragione.
Per usare due immagini di Elemire Zolla, studiosi di religioni, potremmo dire che il caos e’ la NUBE e l’ordine e’ il TELAIO, nube e telaio sembrano riferirsi alla falsa contrapposizione tra logico e non logico. Gli Idealisti dicevano che il reale e’ razionale il razionale e’ reale, ma le cose non sono cosi’ semplici e ridurre il mondo alle capacita’ di comprensione del nostro intelletto non farebbe che diminuirne la complessita’. Oggi il telaio e’ la nostra logica che vuol tessere l’ordine del mondo, ma nel mondo antico il telaio era la magia, e le Parche erano streghe che tessevano la storia degli uomini con logica e veggenza secondo un unico piano onnicomprensivo di sapere e potere.
La mente tesse l’universo cioe’ mette insieme i fili e l’orditura e conosce il mondo, ma, cio’ facendo, lo crea. Il mondo cioe’ e’ cio’ che ci immaginiamo, e’ sempre la costruzione della nostra mente. Non sempre un atto di logica, piu’ spesso un atto di intuizione. Se con la logica io misuro il mondo, con l’intuizione io lo accompagno, partecipo alla creazione. La conoscenza non e’ sempre un tentativo di imbrigliamento del reale, piu’ spesso e’ un atto che entra nel movimento dell’energia creatrice delle cose, in un moto simpatetico.
Nel corso della storia, la mente dei popoli ha immaginato, cioe’ costruito, certe visioni del reale, ed ha avuto poi in sorte i mondi che aveva immaginato. Negli ultimi 400 anni abbiamo immaginato e dunque creato, un mondo materiale e meccanico, un mondo senza quell’anima che era sempre stata presente nelle antiche teogonie, ed e’ in questo mondo materiale e meccanico che ora ci troviamo a vivere. Se cio’ non ci piace piu’ e lo troviamo arido e insoddisfacente, stara’ a noi ora immaginarne un altro oltre alla logica del numero e della causa.
La scienza attuale coglie precise catene di cause ed effetti ritagliando piccoli tempi e piccoli spazi, in ordine a un intelletto separatore, ma chi entra nel profondo del disegno lo vede nella sua interezza, oltrepassa il tempo e lo spazio, esce dalle catene contingenti della materia, scorge il divenire da un piano piu’ altro che oltrepassa le barriere del tempo e puo’ profetare.
Logica e intuizione, scienza ed arte dovrebbero essere due letture possibili del mondo, due possibilita’ umane, non due antagonisti di cui uno debba per forza far fuori l’altro.
Nostradamus e’ un astrologo, il che vuol dire un artista delle stelle, ma l’astrologia non e’ il caos, non e’ la NUBE, e’ un TELAIO, cioe’ un altro sistema d’ordine, un altro sapere. Abbiamo un ordito, un sistema, un KOSMOS = cioe’ un mondo irradiato di bellezza.
Il discorso della mente analogica puo’ essere esplicativo e funzionale come il discorso scientifico, cosi’ come la medicina omeopatica puo’ curare e guarire come la medicina allopatica. La domanda dunque non deve essere : “E’ scientifico? “ ma “Funziona? Ha un riscontro?” Questo noi chiediamo ai profeti.
Viviamo in un’eta’ di mezzo dove il massiccio uso del potere scientifico comincia a mostrare le crepe e tornano ad affacciarsi sistemi alternativi di conoscenza. Il mondo antico ci dava un discorso produttivo di realta’ che veniva dalla mente magica, la magia era la sua parola, l’astrologia la sua scienza. I re decidevano le paci e le guerre dal movimento delle stelle, il tempo storico era ordinato secondo i cicli astrali, le stagioni dei popoli si scandivano sui solstizi e gli equinozi, e dal moto delle stelle si prevedevano non solo le catastrofi naturali ma anche i destini degli uomini, la storia dell’umano aveva come base il cielo.
Gli astronomi erano astrologi e dunque veggenti e venivano consultati da re e condottieri e fino al 1500 la base della cultura occidentale restava l’astrologia.
Ai primi del 1500 nasce Nostradamus, il piu’ famoso dei veggenti. Vive ben 500 anni fa, ma i suoi versetti sono ancor oggi attualissimi e gli studiosi continuano a cercare sulle sue Centurie le ragioni del domani.
Per molti aspetti l’opera di Nostradamus e’ un mistero, per altri si inserisce nella enigmatica storia della profezia.
Profeta viene da PRO FACIOR, che vuol dire ‘parlo prima’, narro eventi prima che questi accadano. Il profeta e’ colui che vede la storia futura dei popoli.
La profezia presuppone che la mente umana abbia la capacita’ di oltrepassare la dimensione temporale e la contiguita’ spaziale per entrare in un altro livello dive la conoscenza arriva in tempo reale per immagini e significati.
Il tempo, lo spazio e la causa sono le coordinate convenzionali entro cui si muove il nostro emisfero sinistro, la mente razionale, la scienza, ma l’emisfero destro, o mente intuitiva, puo’ uscire da queste coordinate, raggiungendo una conoscenza diretta della realta’ globale.
La domanda e’: “Puo’ esistere nell’uomo un tipo di onde mentali che permetta di valicare lo scorrimento sequenziale degli eventi cosi’ da vederli come dell’alto prima ancora che accadano?”
Nostradamus e’ un fenomeno che non pone solo quesiti sulla storia ma anche sulle capacita’ straordinarie della mente.
Gli ultimi 500 anni ci danno tre grandi veggenti: Nostradamus nel 1500, Swedenborg nel 1600 e Padre Pio nei tempi attuali. Tre storie diverse: Nostradamus e’ la via dell’astrologia, Swedenborg ci da’ una mente schizofrenica che per meta’ della sua vita e’ un scienziato e per meta’ un medium, Padre Pio rappresenta la via della fede.
L’astrologia e’ una scienza antichissima che per molto tempo e’ stata insieme astronomia, cioe’ studio degli astri, e mantica, cioe’ divinazione. La possiamo considerare la scienza piu’ globale e complessa dell’umanita’. I sapienti che osservavano il cielo sono sempre stati considerati conoscitori di destini. Da osservazioni pazienti e sistematiche in tempi infiniti l’astrologia nasce come la prima scienza esatta, anche se analogica, dell’umanita’.
Per secoli l’astrologia gode di grande considerazione, poi, con la Chiesa cattolica, la situazione cambia. Il cattolicesimo radicalizza sulla materia la lettura del mondo e mette al bando l’astrologia come le altre mantiche bocciandole come pratiche pagane, mentre il mondo protestante continua ad accoglierla producendo fisici e matematici e astronomi che la studiano, da Ticho Brahe a Keplero.
Il Cattolicesimo respinse l’astrologia, anche se molti grandi ecclesiastici in fondo ne furono cultori, poi, dopo il 700 d. C. l’espansione araba la riporto’ in auge ed essa fu fondamentale nell’alchimia. Nel 1300 veniva insegnata nelle grandi Universita’ europee, come la scienza delle scienze, ma il suo punto di acme si ebbe nel 1400 e nel 1500, Umanesimo e Rinascimento. Nel 1600, quando prevalse la teoria eliocentrica, l’astronomia si separo’ dalla divinazione e questa comincio’ a decadere e ad uscire dagli ambiti scientifici come materia sorella.
Nel tempo in cui l’astrologia fu piu’ in fiore, all’alba del mondo moderno, nella vivace e raffinata Francia del 1500, visse uno degli astrologhi piu’ grandi e famosi dell’Occidente, uno dei personaggi piu’ straordinari e discussi di tutti i tempi, un medico, studioso e astrologo, che si chiamava Michele de Notre Dame, da noi comunemente detto Nostradamus.
Egli predisse tutta la storia d’Europa per un periodo di 2247 anni, dal 1550 al 3797, un arco di tempo un po’ superiore a un’era, il dodicesimo dell’anno precessionale. Si immagina che una cintura circondi la Terra, su questa stanno le principali costellazioni, ognuna e’ riportata al disegno di un animale, l’insieme e’ il giro degli animali o Zodiaco, una fascia che ruota lentamente a ritroso e impiega un tempo preciso nell’intera rotazione, l’anno cosmico o anno processionale di 25.920 anni. Esso viene diviso in 12 parti, quante le costellazioni, e il tempo per percorrerne ognuna viene detto ERA; ogni era corrisponde a circa 2160 anni. Noi stiamo uscendo all’era dei Pesci e stiamo entrando in quella dell’Acquario.

Nostradamus nacque a Saint-Remi in Provenza nel 1503 (il 14 dicembre 1503 a mezzogiorno) e mori’ sempre in Provenza 63 anni dopo. Era di origine ebraica ma i suoi genitori si erano convertiti al cristianesimo ed egli era un cristiano religiosissimo, attento ai significati esoterici della Bibbia. Uomo di grandissima intelligenza, dedico’ tutta la vita a profondi studi di filosofia, alchimia, astrologia e medicina, occupando i suoi giorni e le sue notti. Il padre era notaio, i nonni due dotti medici, uno era italiano, e si chiamava Pietro di Nostra Donna, nome che fu francesizzato in Notre Dame.
Nel XVI° secolo un medico era una persona di cultura vasta e eclettica. Questi nonni straordinari curarono l’educazione di Michele, insegnandogli le virtu’ delle erbe, dei metalli e delle pietre, la medicina, la matematica, l’astrologia e l’astronomia. Il ragazzo sosteneva che la terra era rotonda e ruotava attorno al sole gia’ 100 anni prima della scoperta di Galilei. Michele studio’ poi medicina all’Accademia di Montpellier, la piu’ famosa facolta’ medica di Francia. Divenuto medico poco piu’ che ventenne, si prodigo’ per assistere i malati durante l’epidemia della grande peste bubbonica che infieri’ in Francia tra il 1525 e il 1528. Curava i malati con igiene, aria limpida, acqua pulita e terapie naturali (si dice che abbia inventato un vaccino), affidandosi piu’ all’intuito e al buon senso che alla medicina tradizionale che era pomposa ma incompetente. I suoi successi furono cosi’ clamorosi che la sua fama arrivo’ ai paesi vicini e molti stranieri vennero da lui provocando l’invidia degli altri medici. Malgrado le sue doti, Nostradamus non riusci’ pero’ a salvare dalla peste la moglie e i due figli; le loro morti gli procurarono tanto dolore che la vita gli divenne insostenibile e decise di andarsene.
Per 5 anni viaggio’ per vari paesi, vivendo della sua professione di medico e continuando le sue ricerche astrologiche e esoteriche. Si racconta che, durante questi viaggi, sulla via per Venezia, si imbatte’ in una schiera di frati. Egli era a cavallo, vestito a lutto e assorto nei suoi cupi pensieri, ma, come incrocio’ la processione, balzo’ a terra e si inginocchio’ davanti a un fraticello, chiedendogli la benedizione perche’ un giorno questi sarebbe diventato Papa. Tutti trasecolarono, ma il frate, che si chiamava Felice Pedretti, sarebbe poi divenuto veramente papa col nome di Sisto V.
A 44 anni Nostradamus abbandono’ la vita nomade e sposo’ un ricca vedova, Anne Ponsard, sistemandosi nella piccola comunita’ di Salon de Provence, e fu qui che si dedico’ agli studi astrologici.
La casa era tranquilla e ospitava spesso illustri personaggi, cardinali, principi, re, poiche’ la fama di Nostradamus diventava sempre piu’ grande.
All’ultimo piano del palazzo, aveva fatto abbattere le pareti interne creando un ampio laboratorio, dove teneva oggetti presi in ogni parte del mondo, pergamene, papiri, preziosi manoscritti, erbe seccate, piante medicinali, alambicchi, talismani, oggetti sacri o simbolici… Fu qui che ebbe le sue visioni e formulo’ le sue profezie.
Il termine profezia viene usato raramente e per lo piu’ in ambito sacro, si parla, per es, delle profezie della Madonna. Pro-facior significa “parlo prima”, vedo un evento storico importante prima che esso si verifichi.
Mentre il termine premonizione o predizione viene usato anche per casi privati, la profezia riguarda piu’ specificamente la storia dei popoli o dei loro capi, cioe’ eventi di importanza collettiva.
Nostradamus scrive:
“Passo le mie notti da solo, piegato sui miei studi segreti. Tutto e’ predetto per ispirazione divina o comunicato al profeta dagli spiriti degli angeli. Egli (il profeta) e’ consacrato con il dono della profezia che lo illumina, e’ sconvolto dalle immagini della fantasia che lo raggiungono in frequenti visioni notturne, immagini che acquistano certezza profetica durante il giorno grazie alle interpretazioni delle stelle e la capacita’ di metterle in relazione con le predizioni bibliche”.
Abbiamo qui vari strumenti:
-l’immaginazione attiva, o capacita’ della mente destra di avere visioni, in questo caso immagini predittive,
-le comunicazioni con intelligenze o entita’ superiori, gli angeli.
-le conoscenze astrologiche che permettono di fissare meglio i tempi in cui gli eventi accadranno, secondo i corsi delle costellazioni,
-le predizioni tratte dalla Bibbia secondo una lettura esoterica del testo sacro, di tipo cabalistico.
Le vie sono varie: una dote naturale o chiaroveggenza, come capacita’ della mente di superare le dimensioni spazio-temporali, una medianita’ o relazione con energie superiori, l’esatto calcolo delle posizioni astrali secondo l’astrologia europea, egizia, caldea e araba, e una lettura segreta e misterica del testo sacro che potrebbe collegarsi alla cultura sapienziale ebraica.
Nostradamus dice che la fonte delle sue visioni sono Dio o le creature angeliche. La forma e’ quella poetica, come tutte le profezie antiche dei grandi divinatori, poiche’ la poesia e’ il linguaggio tipico della mente destra.
Nostradamus riunisce i versi in gruppi di quattro (quartine), e le quartine in gruppi di cento (centurie), e ci da’ un totale di 942 quartine, cioe’ 9 centurie piu’ 42 quartine. All’inizio dovevano essere 1200, in onore al numero sacro 12, numero base dell’astrologia, ma Nostradamus distrusse volutamente alcune quartine come pericolose per se’ o per i posteri per cui risultano meno.
Le centurie furono scritte tutte in tre anni. Esse prevedono la storia d’Europa dal 1550 fino al 3797.
Le prime sette furono dedicate al figlio Cesare e pubblicate nel 1555, due anni dopo la sua nascita, le ultime due furono pubblicate nel 1558, dedicate a Enrico II re di Francia e comparvero poco prima che il re morisse, dopo un duello mortale che Nostradamus aveva predetto.
La difficolta’ interpretativa delle Profezie e’ intenzionale, Nostradamus le compose in modo oscuro, crittografico, cosi’ che il loro contenuto si palesasse solo quando l’evento descritto si era gia’ realizzato. Egli preciso’ piu’ volte che le quartine erano state vergate secondo una chiave interpretativa che sarebbe stata trovata dai posteri, forse nella nostra era, cio’ stimolo’ la ricerca di una fitta schiera di studiosi che si dannarono nel tentativo di decifrare gli oscuri versi. Ma, a tutt’oggi, nessuna profezia e’ stata mai compresa prima del compiersi dell’evento.
Per capire il perche’ della voluta oscurita’ di Nostradamus ricordiamo che la seconda meta’ del 1500 rappresenta un periodo molto tormentato per l’Europa e uno dei piu’ burrascosi e terribili della storia di Francia, che fu non solo flagellata dalla peste ma anche sconvolta dalle guerre civili e religiose. La Chiesa combatteva lo scisma protestante e, con l’Inquisizione, epurava il mondo cattolico da tutti gli elementi sospetti. Era l’epoca dei roghi delle streghe e degli eretici e delle persecuzioni agli infedeli. Anche se Nostradamus si appella continuamente alla Bibbia, agli angeli e a Dio, il suo lavoro lo mette a rischio di inquisizione come stregone o eretico. L’oscurita’ delle Centurie risponde a una giusta difesa ed e’ poi conforme all’ermetismo della divinazione di ogni tempo, e infine e’ un accorgimento pedagogico in quanto non e’ sempre bene che l’uomo sappia cosa gli prepara il futuro.
Nelle quartine vengono usate piu’ lingue, Nostradamus usa un francese arcaico, inframezzato di parole tedesche, spagnole, italiane e provenzali, per cui e’ chiaro che non si puo’ leggere le Centurie nelle traduzioni, ma non abbiamo l’originale, dovremmo almeno avere delle versioni antiche, una e’ alla Biblioteca nazionale di Firenze, in piu’ si dovrebbe conoscere le lingue usate nella loro forma rinascimentale, Nostradamus inoltre conio’ egli stesso termini nuovi, usando etimi latini e greci, anagrammo’ i nomi o uso’ simbologie particolari (per es. la Francia e’ detta anche Nercaf o Cerfan; Paris, Rapis o Sipar ecc; Maria Antonietta, che era austriaca era detta in Francia “La Straniera”, e’ chiamata Estrange o, per anagramma, Estrage o Ergaste. I numeri che compaiono hanno spesso a che vedere con gli arcani maggiori dei Tarocchi (per es. 13 indica la Morte), o con altre simbologie esoteriche. “I congiurati XIII I di una setta” e’ stato decodificato come, “I congiurati decretarono la morte (XIII) del primo, cioe’ del re”.
L’interpretazione delle quartine e’ tutt’altro che facile. Prima che l’evento accada, esse sono misteriose, suscettibili di piu’ interpretazioni; dopo il compiersi dell’evento si svela il senso nascosto ma anche allora le concordanze tra gli interpreti sono tutt’altro che univoche.
In piu’ le quartine non sono in ordine cronologico, Nostradamus confuse volutamente l’ordine, le date e i nomi, per evitare a se’ e a noi dei pericoli. Scrisse ogni quartina su una sottile striscia di carta e le mescolo’, datandone solo alcune, cosi’ che e’ molto difficile rintracciarne l’ordine e l’attribuzione. Impiego’ ogni cura per nasconderne i sensi usando ogni sorta di trucco. Alcune di queste striscioline di carta furono trovate dopo la sua morte e aggiunte alle Centurie, altre furono distrutte da Nostradamus.
“Ogni libro contiene 100 quartine che ho intenzionalmente reso oscure. Si tratta di profezie continue a partire da oggi fino all’anno 3797. Ho indicato luoghi e tempi e ho profetizzato gli avvenimenti che potranno vedere coloro che vivranno dopo di noi. Quando si avvereranno le mie profezie, la gente riconoscera’ senza ombra di dubbio cio’ che ho predetto negli altri libri, dove mi sono espresso piu’ chiaramente e comprendera’ le cose che ora sono velate poiche’, quando verra’ tempo, l’ignoranza sara’ cancellata e vi sara’ grande chiarezza.”
Qualche rara volta e’ possibile calcolare le date, tenendo conto che il suo calendario e’ diverso dal nostro, a volte l’evento si realizza quasi nel tempo previsto ma non proprio nella data esatta. A volte le date sono indicate, Nostradamus dice che arrivo’ ad esse attraverso calcoli astrologici, ma sembra che i suoi calcoli contengano un errore iniziale costante che diventa crescente col passare del tempo, per cui la probabilita’ che gli eventi si realizzino alla data predetta diminuisce via via che si procede nel tempo.
Questo errore astrologico c’e’ gia’ sulla data della sua morte. Nostradamus previde quando sarebbe avvenuta la sua morte e in che circostanze, ma sbaglio’ di 9 mesi, a meno che la data della morte non tenga conto anche dei mesi del concepimento.
Di ritorno da Ambasciata, dono del re, al solito luogo
Piu’ non ne fara’. Sara’ andato a Dio,
Parenti piu’ prossimi, amici, fratelli di sangue,
Trovato morto presso il letto e il banco

Di ritorno da un’ambasciata, in cui aveva ricevuto un munifico dono dal re, tornato alla sua solita casa, piu’ non fece ambasciate ne’ previsioni, perche’ mori’, addossato al suo tavolo di lavoro posto davanti al letto come se ancora fosse intento a qualche difficile calcolo. La data che appone a questa quartina e’ novembre 1565, invece egli mori’ nel luglio 1566.
Una terribile quartina con una data e’ quella relativa al Terzo Anticristo, luglio 1999.
Il settimo mese dell’anno 1999
piombera’ dal cielo un gran re,
resuscitera’ il potente sovrano di Angolmois
e regnera’ puntualmente prima e dopo Marte

Marte e’ la guerra. La quartina sembrerebbe indicare un grande re che viene prima e dopo una guerra.
Un’altra tremenda quartina prevede o la fine del mondo o un grande mutamento, in cui un anticristo sembra punito e lui e i suoi seguaci distrutti:
Quando il Sole sara’ a venti dal Toro
la terra tremera’, l’immenso teatro colmo di gente sprofondera’
L’aria e il cielo e la terra si oscureranno e tremeranno
allora Dio con i suoi santi travolgera’ l’infedele

L’infedele per noi cristiani e’ normalmente il mondo islamico.
Dopo di che saranno trascorsi venti anni dal regno della Luna
ci saranno ancora 7000 anni di regno
quando il sole sara’ stanco dei suoi giorni
allora la prima profezia si verifichera’

Poiche’ per Nostradamus la luna indica la chiesa cattolica, e venti anni nel suo codice sono venti secoli, la profezia dovrebbe compiersi nel duemila, tempo in cui appunto la chiesa celebra il giubileo. Il sole e’ a venti gradi dal toro esattamente l’11 di maggio, il che sembra indicare l’11 maggio del duemila.
Per gli astrologhi la posizione dei pianeti determina combinazione di campi elettromagnetici e dunque linee di forza che possono perturbare i nostri campi mentali, determinando, a livelli macroscopici, le tendenze dei popoli e della storia, tuttavia questa causa non fissa un destino insormontabile perche’ l’uomo puo’ comunque modificare la sua risposta alle influenze che riceve. L’uomo non e’ mai totalmente libero o totalmente condizionato, ma piuttosto subisce dei condizionamenti e fa scelte di liberta’, in varia misura la vita umana e’ sempre una mescolanza di influenza e liberta’.
La predizione non e’ mai assoluta e vincolante, determina linee di tendenza, e, col passare del tempo, queste possono modificarsi a causa di nuove scelte.
Per es. oggi stiamo scivolando irresistibilmente verso una catastrofe climatica pericolosa per il nostro ciclo terreste, i ghiacci polari si stanno sciogliendo, quindi ci sara’ un innalzamento degli Oceani, i gas inquinanti creano un effetto serra che rendera’ il mondo invivibile. Tuttavia le potenze internazionali non sono disposte a ridurre l’inquinamento o a modificare la produzione industriale o gli stili di vita. Tuttavia, se ognuno di noi facesse qualcosa contro l’inquinamento, si creerebbe una forza frenante enorme che ritarderebbe la catastrofe. Un uomo e’ poco ma uno piu’ uno piu’ uno fa sette miliardi, il che e’ molto di piu’ di un centinaio di capi politici o di 600 grandi capitalisti.
Nostradamus avverte che alcune profezie possono non avverarsi per il mutare di cause e effetti.
Egli dice di essersi basato sull’astrologia e sull’ispirazione divina e di aver attinto ad alcuni segreti e antichi manoscritti che contenevano “le parole della Potenza”, testi che ritenne molto pericolosi e che brucio’ perche’ nessuno li trovasse, dopo averli imparati a memoria. Nella lettera al figlio Cesare dice:
“Sono venuto in possesso di diversi manoscritti che erano rimasti nascosti per secoli. Consapevole del pericolo che rappresentavano, li gettai nel fuoco dopo averli letti. Mentre le fiamme li divoravano ecco apparire una straordinaria luminosita’, una luce naturale simile a una folgore accecante. Non mi definiro’ un profeta, non ne ho i poteri, ma quando ricevo delle rivelazioni e delle ispirazioni, io, essere mortale, sono tanto vicino al cielo con i sensi quanto con i piedi sono vicino alla terra. Vi sono momenti in cui cado in trance e, grazie ai lunghi calcoli che hanno reso piacevoli i miei studi notturni, ho scritto libri profetici.”
Le Centurie nascono non solo dagli studi astrologici ma da conoscenze esoteriche piu’ antiche e da una forma di rivelazione superiore che Nostradamus dice di ricevere in stato di trance; rivelazione, erudizione e veggenza sembrano completarsi.
Egli passava le notti nel suo studio alla debole luce di una candela, fissando l’acqua di un bacile di ottone posto su un tripode, cosi’ da focalizzare la propria mente secondo l’idromanzia, tecnica con cui stimolava la sua capacita’ di visione del futuro. I riflessi della luce sull’acqua gli inducevano uno stato modificato di coscienza finche’, in una situazione simile al sogno, sentiva una voce che gli spiegava le immagini formate sull’acqua. Poi egli compiva ricerche astrologiche per perfezionare la conoscenza dell’evento nei suoi termini temporali, ma l’astrologia, da sola, non avrebbe mai potuto portarlo alle predizioni.
L’idromanzia e’ una pratica che si perde nella notte dei tempi. Fissare una superficie brillante, uno specchio, un quarzo, una sfera di cristallo o una superficie d’acqua, puo’ modificare le frequenze mentali e portare a visioni allucinatorie.
Un altro modo per praticare l’idromanzia e’ muovere la superficie dell’acqua gettandovi olio o gocce di cera, in modo da provocare cerchi o onde o vibrazioni.
L’acqua di per se’ non crea visioni, e’ il catalizzatore di una modificazione delle onde cerebrali accompagnata da visualizzazioni.
In modo analogo i lama tibetani cercano il futuro Dalai Lama fissando la superficie di laghi di montagna.
Noi non sappiamo quali siano i testi antichi che Nostradamus cita, ma i suoi tempi pullulavano di ricerche astrologiche e di predizioni. Molto importante e nota era la famosa profezia sui Papi attribuita a SAN MALACHIA.
Malachia era un santo irlandese del 1100, umile e semplice, molto amato dal popolo, un po’ come il nostro S. Francesco. Gli erano attribuiti molti miracoli e sembrava aver ereditato la capacita’ profetica degli antichi druidi. Affermava di aver ricevuto da Dio il doppio dono del miracolo e della profezia. Divenne abate di Bancor, vescovo di Connor e arcivescovo di Armagh. In un suo viaggio, di ritorno da Roma, aveva sostato nel monastero di Chiaravalle ospite di S. Bernardo. Nella pace del chiostro compose la sua piu’ famosa predizione, 112 brevi motti latini di due o tre parole l’uno, che indicavano le caratteristiche dei papi, cominciando dal papa del suo tempo Celestino II (1143) fino all’ultimo papa di Roma. Questo elenco comparve nel 1595, quindi dopo le Centurie, pubblicato da un religioso benedettino, Arnaldo de Wion. I motti sono molto curiosi.
Questi gli ultimi 9 papi:
– ci sono tre papi del malessere (guerre, crisi ecc.):
Ignis Ardens = fuoco ardente, Pio X mori’ al divampare della prima guerra mondiale e fu santificato per la sua fede ardente
Religio Depopulata = Benedetto XV, che visse nella prima guerra mondiale che costitui’ una grande strage nel mondo cristiano.
Fides intrepida = Pio XI, natura coraggiosa che stipulo’ i Patti Lateranensi e si oppose al nazismo
– poi tre papi della rinascita o fioritura mistica:
Pastor Angelicum = Pio XII, questa dizione non e’ chiara, ma si disse spesso che questo papa aveva visioni soprannaturali. La chiesa vorrebbe beatificarlo, ma ci sono molte opposizioni a questo.
Pastor et Nauta = Giovanni XXIII che era patriarca di
Venezia
Flos Florum = Paolo VI che aveva dei fiordalisi nello stemma.
– poi verranno i tre papi delle prove supreme
De Medietate Lunae = Papa Luciani, il papa del sorriso, Giovanni Paolo I, papa intermedio che regna per un mese soltanto, come un periodo di transizione lunare
De Labore solis = Giovanni Paolo II che viaggia continuamente attorno alla terra come fa il sole, affaticandosi molto.
De Gloriae Olivae = dovrebbe essere il penultimo papa. L’ulivo e’ il simbolo dell’ordine a cui Ratzinger appartiene. Benedetto XVI e’ un benedettino, e i benedettini sono detti anche ‘olivetani’, perche’ uno dei loro stemmi porta l’olivo.
Infine dovrebbe venire:
Petrus Romanus
Ultimo papa, Pietro II, Pietro il Romano. Un Pietro inizia la storia della chiesa a Roma e un Pietro la finisce. Dovrebbe essere un papa martire, come il primo apostolo e anche Nostradamus prevede che quest’ultimo papa sia un martire. Durante il suo pontificato la Chiesa subira’ delle persecuzioni.
La profezia di Nostradamus, tradotta dice:
Nell’ultima persecuzione della sacra chiesa romana regnera’ Pietro il Romano, che pascolera’ il suo gregge, tra disgrazie e problemi; quando questi termineranno, la citta’ dei sette colli verra’ distrutta e il tremendo Giudice giudichera’ i popoli
In tutto abbiamo 112 papi, in media uno ogni 8 anni.

Nostradamus mori’ nel 1566. Dopo la sua morte si diffuse una curiosa leggenda: colui che avesse bevuto nel suo cranio avrebbe avuto per un istante le sue stesse facolta’ ma sarebbe morto di colpo. Per 200 anni la sua tomba resto’ protetta da questa maledizione, ma, durante la rivoluzione francese, in una notte di maggio del 1971, tre soldati ubriachi aprirono la tomba del veggente per prendere il suo teschio e sfidare la leggenda. Si dice che sui resti di Nostradamus sia stata ritrovata una placca con su inciso “maggio 1791” come se egli avesse indicato anche l’anno della violazione della sua tomba. Uno dei soldati verso’ del vino nel teschio di Nostradamus ma, mentre beveva, fu colpito da un proiettile vagante partito da un diverbio scoppiato li’ vicino e mori’ sul colpo.
Dopo di che i resti di Nostradamus furono traslati nella chiesa di Salon.

Durante la vita di Nostradamus, la Francia era dominata dalla rigida CATERINA DEI MEDICI, nipote di Lorenzo il Magnifico, andata sposa a Enrico II. La regina era interessata all’occulto tanto che la chiamarono ‘la regina nera’. Invito’ Nostradamus a corte come astrologo ufficiale e tutta la Francia verifico’ con stupore il realizzarsi di alcune previsioni, cosi’ che anche Carlo X lo chiamo’ come medico personale e astrologo.
Caterina veniva dalla corte di Firenze dove l’astrologia faceva parte della cultura degli uomini piu’ colti e brillanti. La regina teneva in gran conto tutti i cultori delle scienze magiche e astrologiche, amava i talismani e quello che le era piu’ caro era stato composto per lei dall’astrologo Regnier. Caterina era giunta giovanissima in Francia portando con se’ il grande astrologo e matematico Luca Gaurico. Il veggente napoletano le aveva predetto che Enrico sarebbe stato re, ma che il suo regno, cominciato con un duello, sarebbe finito con un duello. Gaurico aveva esortato il re a evitare qualsiasi combattimento singolare in campo chiuso attorno ai 41° anni, poiche’ neavrebbe potuto ricevere una ferita alla testa che avrebbe potuto procurargli la cecita’ e anche la morte. La predizione fu pubblicata nel 1552. Le prime centurie di Nostradamus compaiono nel 1555, quindi egli era a conoscenza della predizione di Gaurico.
Gaurico, oltre a essere l’astrologo favorito di Caterina dei Medici, era stato tenuto in gran conto da Paolo III. Anche Giacomo II Bentivoglio, signore di Bologna, ricorse a lui, e l’astrologo predisse che avrebbe perduto la citta’ nel 1506 (cosa che avvenne con l’avvento di Giulio II), e che sarebbe morto a Milano due anni dopo, predizione anch’essa realizzata. Il Bentivoglio fu tutt’altro che soddisfatto della previsione, fece imprigionare il Gaurico e lo fece frustare a sangue, ma questo non cambio’ la sua sorte.
Quando comparve la prima edizione delle Centurie, la regina, molto interessata, aveva sollecitato un colloquio notturno con Nostradamus ed era giunta fittamente velata, in incognito. Ma Nostradamus l’aveva ossequiata come regina e aveva profetizzato che tutti e tre i suoi figli maschi avrebbero occupato il trono, tacendole che sarebbe stato per poco poiche’ sarebbero morti uno dopo l’altro. Francesco II si spense per malattia dopo solo un anno di regno, Carlo IX successe al trono che era ancora bambino e mori’ poco dopo. Enrico III, che fu detto due volte re, perche’ ebbe la corona di Polonia e di Francia, venne ucciso da un fanatico di nome Clemente.
Nostradamus aveva scritto:
Il Re- Re non e’ piu’ a causa della perniciosita’ del Dolce“.
Nel 1533 Caterina era andata sposa a 14 anni al futuro Enrico II, che quasi la ignoro’ per la sua amante Diana di Poitiers, di poco piu’ anziana di lui, bellissima e piena di fascino. All’inizio la regina non ebbe figli, e a corte si trovo’ del tutto isolata e in ombra, odiata in quanto straniera, poi dopo i 25 anni partori’ 10 figli che morirono tutti precocemente. Nel 1559 anche il re mori’ in un duello, e gli successe il giovane figlio Francesco II, sposo di Maria Stuarda e dominato dai cattolici Guisa, che mori’ nel 60; segui’ il minorenne Carlo IX sotto la reggenza della madre. Erano epoche di grandi intrighi e guerre religiose, tra cattolici e protestanti. La regina si destreggiava con torbidi intrighi tra le opposte fazioni, allontano’ i cattolici Guisa ed emano’ un editto di tolleranza religiosa per gli Ugonotti. Il tentativo di evitare una guerra interna sanguinosissima la costrinse a tatticismi complessi e ambigui e a operazioni segrete con entrambe le parti finche’, fallendo i suoi intrighi, fu quasi costretta a consentire alla strage di S. Bartolomeo. Al trono arrivo’ poi il terzo figlio Enrico III.
Una delle profezie piu’ famose di Nostradamus riguarda proprio re Enrico II, e ne prevede la morte. Il re conosceva la profezia ma non se ne curo’ molto, del resto il tempo pullulava di profezie. Anche i presidenti attuali sono continuamente bombardati da avvisi funesti di profeti o pseudo-profeti, avvisi contrastanti tra loro e spesso frutto di mitomani. Nostradamus aveva scritto una profezia molto esatta che ricalcava quella di Gaurico:
Il giovane leone il vecchio sconfiggera’ in campo bellico
in singolar tenzone, nella gabbia d’oro l’occhio gli forera’
due ferite in una per morire di morte crudele

Nostradamus aveva predetto che l’elmo del re sarebbe stato perforato da una lancia in un torneo. Nel giugno del 1559 la Corte festeggiava il fidanzamento della figlia quattordicenne del re, Elisabetta, con Filippo di Spagna ed era stato indetto un grande torneo davanti al palazzo delle Tournelles, allora residenza reale. Secondo l’usanza il re doveva dare l’avvio alla festa spezzando tre lance in singolar tenzone. Il re aveva spezzato due lance ma sembro’ vacillare sulla sella. Fu sconsigliato di continuare ma non voleva apparire inetto agli occhi della sua favorita, la duchessa Diana di Poitiers, di cui portava i colori, una sciarpa di seta bianca e nera. Duello’ cosi’ col giovane conte di Montgomery, che aveva solo 29 anni ed era il comandante della Guardia Scozzese di Enrico II. Egli portava sullo scudo lo stemma della sua casa, un leone rampante. Il re aveva quarant’anni e quel tempo poteva considerarsi vecchio. In genere questi tornei erano incruenti, ad “arme cortesi”, le punte delle lance erano schermate da sfere di cuoio, ma la lancia del conte si spezzo’ contro lo scudo del re e il troncone dell’asta entro’ di slancio tra le sbarre della visiera d’oro del re, trapassandogli l’occhio destro e uscendo dall’orecchio. Le due ferite erano mortali. Dopo una straziante agonia di 10 giorni il re mori’ il 10 luglio del 1559.
Nostradamus aveva scritto:
Nell’anno in cui un monocolo in Francia regnera’
la corte si trovera’ in serie difficolta’,
il Grande Blois il suo amico uccidera’
il regno caduto in tribolazione sara’ diviso

Nei dieci giorni in cui il re visse con un solo occhio, crebbe la potenza degli Ugonotti e da cio’ venne alla Francia un periodo di grave lotta interna.
Un’altra profezia dice:
Il sangue del giusto segnera’ il destino di Londra.
Venti folgori bruceranno la citta’ quando il sei apparira’ tre volte

(dunque nel 1666).
L’antica dama cadra’ dalla sua alta posizione
e molti della stessa religione saranno uccisi

Cosa accadde? Nel 1666 scoppio’ a Londra un immane incendio che distrusse quasi totalmente la citta’. Molti cristiani si rifugiarono nella grande cattedrale di S. Paolo (l’antica dama) ma essa crollo’ uccidendo tutta la folla.
Un’altra predizione dice:
Il senato di Londra congiurera’ e mettera’ a morte il suo re
rivoluzione inglese del 1648, in cui il Parlamento di Londra armo’ un proprio esercito contro re Carlo I e lo mise poi a morte.
In molte centurie Nostradamus profetizza la rivoluzione Francese:
Le teste blu (i repubblicani) renderanno il male (cioe’ si vendicheranno) alle teste bianche (i monarchici), per cio’ che i Franchi hanno fatto per loro. Morte e’ in fiore (il giglio di Francia, emblema dell’aristocrazia, era portato da coloro che vennero ghigliottinati). Il grande oscillera’ dal ramo (l’albero della forca). Il re alla testa dei prigionieri.”
Il feroce Robespierre, rappresentante del terzo stato, domino’ col rosso vescovo Talleyrand. Egli divenne l’uomo piu’ potente della Francia e si sbarazzo’ dei suoi avversari politici, finche’ egli stesso fu giustiziato.
Colui che e’ alto nell’amministrazione dello stato e’ giunto
Aveva un capo rosso alla sua corte
E’ duro e crudele ed e’ temuto
sara’ il successore della Santa monarchia

Nostradamus e’ molto religioso e spesso guarda ai capi politici giudicandoli degli anticristo, nemici della pace e dell’ordine civile. Nomina tre anticristo fondamentali: Hitler, Napoleone e uno che deve ancora venire.
Su Napoleone:
Vicino all’Italia un imperatore nascera’ (la Corsica)
il cui trono costera’ molto caro al reame.
Chi lo conosce non lo descrive come un re
ma piuttosto come un macellaio

Nostradamus prevede anche la sua leggendaria ascesa da soldato semplice a imperatore, e l’odio contro la chiesa che porto’ i bonapartisti a incendiare o saccheggiare monasteri e chiese e a espropriarne i beni.
Da soldato semplice perverra’ all’Impero
Dal vestito corto perverra’ al lungo
Valente alle armi, in chiesa oltremodo malvagio
spreme i preti come acqua da una spugna

Vede anche la sua caduta rovinosa e il suo esilio a S. Elena:
Il governante che ha condotto molti e’ lontano
dal suo cielo, tra linguaggi stranieri
Finira’ su un’isoletta in una terra sul mare
Non potra’ sfuggire

Venendo a tempi piu’ recenti, interessante e’ una predizione che riguarda Lenin. Lenin e Trostzki salirono entrambi al potere nel settembre del 17, all’inizio della prima guerra mondiale, e dopo 3 anni e sette mesi essi stipularono una pace separata con la Germania. Piu’ tardi avanzo’ un terzo contendente, piu’ giovane, Stalin, nato in Georgia, paese che al tempo di Nostradamus faceva parte dell’Armenia. Alla fine Stalin risulto’ vincitore
Il regno e’ lasciato a due ma lo avranno solo per poco
Per tre anni e sette mesi ci sara’ guerra
Due vassalli si metteranno l’uno contro l’altro
Il piu’ giovane, nato in Armenia, sara’ vittorioso

Il secondo anticristo e’ Hitler che viene descritto cosi’:
Un grande e’ nato sul Reno dai monti Norici
Hitler nasce a Brunao vicino al Danubio, il Reno dei Monti Norici e’ il Danubio al confine tra Austria e Germania.
Difendera’ Sarmazia e Pannonia
(terre lungo la Vistola e il Dabubio)
non si sapra’ cosa accadra’ di lui
(ancor oggi ci sono dubbi sulla fine di Hitler e alla fine delle guerra ci furono voci che era ancora vivo).
Un capitano della grande Germania a offrire falso aiuto verra’
il re dei re trova aiuto in Pannonia
il suo rovesciamento e’ accompagnato da fiumi di sangue

Hitler definiva se stesso “il re dei re”, si era offerto come il salvatore della Germania con un programma semplice e diretto: attaccare i comunisti e promettere milioni di posti di lavoro. Trovo’ sostegno in Austria=Pannonia.
In altri passi troviamo il termine Ilster che sta per Danubio ma somiglia anche a Hitler. Uno di questi dice:
Bestie feroci per la fame nuotano nei fiumi
molta parte del campo di battaglia sara’ lungo il Danubio

Alcuni passi sembrano riferirsi agli ebrei deportati nei carri ferroviari, quando la furia antisemita mise in pericolo la sicurezza di ogni tedesco:
In gabbie di ferro il grande li fara’ trainare
quando nessun figlio di Germania sara’ al sicuro

Si parla anche dei lager e Hitler e’ paragonato a Nerone, l’uno perseguito’ gli ebrei, l’altro i cristiani.
Il primo del terzo Reich e’ peggiore di Nerone
ha un unico scopo: versare sangue umano
per riedificare fara’ le fornaci
Il Secolo d’oro e’ finito
“.
Alcuni versetti indicano la seconda guerra mondiale e il patto tra Stalin e Hitler, i nomi dei paesi sono quelli del tempo di Nostradamus, si parla dell’attacco vile a Olanda e Belgio, paesi con cui Hitler aveva fatto patti di non belligeranza:
Annettera’ Brabante, le Fiandre, Gand, Bruge, Boulogne
l’uomo della falsa tregua
Il grande leader dell’Armenia assalira’ Vienna e Berlino
“.
Questo e’ l’intervento dell’Inghilterra nella seconda guerra mondiale:
Il popolo delle isole a lungo assediato
trova coraggio e vigore contro i nemici”
“Tanto grandi sono gli insulti del ladro
che tutti cercano protezione sotto la grande linea

sembra che parli dei bombardamenti di Londra delle V2 e dei londinesi che si riparavano nei rifugi sotterranei nella rete metropolitana.
Poi la fine della seconda guerra mondiale:
Nella citta’ dove il lupo entrera’, molto vicini saranno i nemici
l’esercito straniero gran parte del paese devastera’
sopra il muro e sulle Alpi passeranno i nemici
“.
Il quartier generale di Hitler era detto “Tana del lupo”, e si trovava in Prussia, regione tedesca occupata dalle truppe sovietiche. Inglesi e americani distrussero gran parte delle citta’ tedesche. L’Atlantico era considerato come un vallo o bastione insuperabile e cosi’ le Alpi, oppure ci si riferisce alla linea Maginot, ritenuta a torto un muro invalicabile.
Se Hitler e’ il secondo Anticristo, il terzo deve ancora venire, questi sono i versetti terrificanti:
Il terzo anticristo ben presto attacchera’
27 anni di sangue durera’ la sua guerra
gli eretici morti, i prigionieri esiliati
sangue di corpi umani arrossa l’acqua
la grandine distrugge la terra

Vediamo Hiroshima e Nagasaki:
Vicino ai porti e nelle due citta’
calamita’ accadranno che nessun uomo ha mai visto.
Fame e epidemie regneranno in esse
e si invochera’ l’aiuto del dio immortale”.
“Prima che accadra’ ci saranno segni nel cielo

Molto interessanti sono i versi relativi a Kennedy.
Kennedy fu per molti un grande presidente, che lavoro’ per la pace e l’integrazione razziale, fu ucciso da un colpo sparato dall’alto di una casa mentre sfilava in auto. Il suo presunto aggressore, Oswald, venne preso, ma non fu processato perche’ un uomo lo uccise prima. Si disse che Oswald non era solo e che forse non sparo’ nemmeno il colpo fatale che sfracello’ la testa di Kennedy da davanti, luogo dove Oswald non c’era, non da dietro. In un filmato amatoriale sulla morte di Kennedy si intravede, davanti alla sua auto, la figura di un uomo armato che si nasconde dietro alcuni cespugli o alberi.
In pieno giorno il grande sara’ sopraffatto dalla folgore
questa offesa e’ predetta da un messaggero
che viene dall’alto e secondo la profezia un altro cadra’ di notte

Sembra che si alluda anche all’omicidio del fratello del presidente, Robert Kennedy, che mori’ appunto di notte. I due omicidi erano stati predetti dalla veggente americana, Jeane Dixon, 11 anni prima, nel 1952. La Dixon aveva detto:
“Nell’agosto del 1952 mentre mi trovavo nella chiesetta di S.Matteo ebbi una visione. Il presidente Kennedy sarebbe stato ucciso mentre stava seduto. In seguito mi fu trasmesso il nome dell’assassino: Oswald”.
La Dixon cerco’, tramite un’amica, di avvisare il presidente affinche’ non andasse in Texas, ma i suoi avvertimenti furono ignorati. Secondo la Dixon, Oswald era il colpevole ma Nostradamus aveva detto diversamente:
Un’opera antica sara’ completata
Dal tetto rovina sul grande uomo
Un innocente della sua morte accusato sara’
Il colpevole nella foresta oscura avra’ rifugio
“.
Oswald venne ucciso prima di essere processato e il caso non e’ mai stato chiarito. Le prove attestano che il suo fucile non sparo’, dunque non fu responsabile di quella morte. La pallottola che uccise il presidente lo colpi’ al volto e l’unico punto da cui pote’ essere sparata era appunto un gruppo di cespugli, dove, nel filmato, di vede l’ombra di un uomo col fucile. Tutto resta confuso e del resto il rapporto Warren e’ ancora aperto.
La famiglia Kennedy fu funestata da varie sciagure e infamita’, Nostradamus parla spesso di tre fratelli, del terzo dice:
Il piu’ giovane diffamato verra’
e questi e’ Edward, che guidava l’auto ubriaco con una ragazza, passando su uno stretto ponte l’auto cadde in acqua, Edward si salvo’ ma la ragazza fini’ annegata e solo dopo otto ore egli si rivolse alla polizia. Un Kennedy e’ stato accusato di aver stuprato una ragazza. Insinuazioni si sono fatte anche in relazione alla morte di Marilin Monroe. Nostradamus profetizza di un fratello che salira’ al governo, il che fa pensare a un altro Kennedy presidente.

Molte profezie riguardano i papi.
Per esempio al vecchissimo Pio XI (81 anni) successe il giovane romano Eugenio Pacelli di soli 63 anni, Pio XII, che fu criticato per il suo appoggio al nazismo e al fascismo e per l’aiuto che dette alla fuga in America latina dei piu’ efferati nazisti. Attualmente Voitila vorrebbe santificarlo, ma la pratica e’ rallentata per motivi di opportunita’ politica per evitare la rottura di rapporti col mondo ebraico.
Dopo la morte del vecchissimo papa
verra’ eletto un romano di giovane eta’
uno che danneggera’ la reputazione della Sede
ma vi restera’ a lungo e con grande autorita’
“.
Pio XII fu papa per 19 anni, il suo fu uno dei piu’ lunghi pontificati della storia della Chiesa.
Uno dei piu’ brevi e’ stato invece quello di Giovanni Paolo I, 33 giorni. Fu eletto rapidamente ma la sua morte giunse inaspettata dopo solo un mese e, per quanto il referto sia stato infarto cardiaco, la sua morte e’ stata giudicata sospetta e si e’ parlato di omicidio, perche’ Giovanni Paolo, il papa che sorride, era liberale e progressista e ostacolava i piani della parte piu’ reazionaria della chiesa. I cardinali conservatori si pentirono rapidamente di averlo eletto e lo considerarono un pericolo. Nel 1978 si era trovata la tomba di S. Pietro, il giorno seguente al ritrovamento Giovanni Paolo venne eletto e benedisse la basilica all’apostolo. La quartina di Nostradamus e’ allucinante:
Dopo la scoperta della tomba del grande romano
un nuovo papa sara’ eletto il giorno successivo
In nessun caso e’ confermato dal senato.
Il suo sangue e’ avvelenato con il sacro calice

C’e’ anche un’altra quartina abbastanza simile:
Dopo essere stato eletto Papa verra’ schernito.
profondamente emotivo, solerzia e timidezza (mostrera’)
assai buono e dolce, la morte gli procureranno
La paura finira’ la notte della sua morte
(che sara’ d’insegnamento”)
E anche:
Coloro che vogliono sovvertire la sua impresa
il suo regno ineguagliabile, forte e invincibile
opereranno con la frode, lo osservano tre notti
mentre leggera’ la Bibbia sull’altare
.”
Il papato di Papa Giovanni Paolo I dura 33 giorni. Si dice che sia morto mentre leggeva Tommaso da Kempis.

Ricordate lo scia’ di Persia Reza Pahlevi? Voleva modernizzare la Persia ma venne spodestato dai fondamentalisti di cui aveva sottovalutato il potere. Il loro capo, l’Aiatollah Komeini, riparato a Parigi, e fanatizzato dalle proprie visioni, preparo’ la sua caduta e, come nuovo profeta, divenne il nuovo leader dell’Iran e del fondamentalismo islamico.
Pioggia, fame e guerra senza fine in Persia
la fede diventa fanatica e tradisce il monarca
la sua fine della Francia proviene
segreto presagio per un profeta

In molte profezie appare lo spettro dell’invasione musulmana, ma potrebbe trattarsi dell’invasione islamica che e’ gia’ avvenuta dopo il 700 e ha portato alla conquista della Spagna e infine e’ stata stroncata dalle repubbliche marinare, in particolare Genova (battaglia di Lepanto)
Il potente della legge islamica
viene dalla zona della felice Arabia
visitera’ la Spagna e con violenza ancora maggiore
dal mare il popolo ligure attacchera’

Molto esatta la descrizione della sporca guerra del Golfo finanziata dagli stessi Americani che avevano venduto le armi a Saddam Hussein e fingevano di attaccarlo mentre lo sostenevano. L’impressione che questa guerra ha lasciato e’ che si sia trattato di un accordo spregevole tra due falsi contendenti che avevano ognuno interesse a deviare l’attenzione su falsi bersagli. Durante il conflitto, per spregio Saddam fece bruciare i pozzi petroliferi oscurando il sole coi densi fumi.
Tra le due grandi potenze tanto distanti l’una dall’altra
una grande manovra d’inganno indegna di entrambe
sara’ messa in scena
quando l’Islam fara’ perdere lucentezza al sole
.”

Non e’ affatto facile interpretare le quartine, il loro senso non e’ mai univoco. Nella sua lettera al figlio Cesare, Nostradamus aveva detto:
“Allora comprenderanno le cose che ora sono velate poiche’ quando verra’ il tempo, l’ignoranza sara’ cancellata e ci sara’ grande chiarezza. Quel giorno, quando i tempo saranno maturi, sara’ scoperta la chiave per l’interpretazione delle profezie.”
Non sembra che questa chiave sia stata trovata, forse ci sono lettere particolari che permetterebbero di sciogliere alcuni anagrammi, si e’ analizzato la sua pietra tombale, la scritta sulla porta della sua casa, ma invano, gli pseudo interpreti di Nostradamus hanno detto di tutto sulle profezie ancora oscure. Tra le previsioni potenziali, secondo le interpretazioni date, ci sono:
-un terribile terremoto in California peggiore di quello del 1906 che distruggera’ completamente S. Francisco,
-un maremoto sempre in California che distrugge S. Diego e sommerge la costa del Messico,
-Nelson Mandela presidente del Sudafrica (questa e’ verificata)
-la distruzione delle foreste amazzoniche (anche questa si sta verificando)
-i cambiamenti drammatici nel clima, nell’atmosfera e nell’intera ecologia del mondo,
-i buchi dell’ozono che si aprono anche nell’Artide,
-siccita’ e grandi incendi nel Nord America, Europa, Africa,
-aumento dell’attivita’ vulcanica
-progressi rivoluzionari nel campo della genetica attorno al 1995 (anche questi verificati)
-dal ‘96 lo studio dei buchi neri che porta a una nuova teoria dell’universo,
-si ridescrive e si calcola la teoria del caos con l’aiuto di nuovi sistemi computerizzati, l’inclusione delle teorie del caos nelle scienze naturali porta a una conoscenza del mondo completamente rinnovata,
-le correlazioni ecologiche, economiche e sociali vengono interpretate in modo nuovo,
-nel 98 una tragedia di proporzioni enormi sconvolge il continente africano (siccita’, carestia, cattiva amministrazione e esplosione demografica provocano l’esodo di milioni di profughi stremati dalla fame) (anche questa e’ verificata),
-tra il 98 e il 2000 un flagello dell’umanita’, il cancro, viene debellato con l’aiuto delle onde sonore (non pare che cio’ sia avvenuto),
-nel 2000, nuovi sistemi di propulsione missilistica portano a una spedizione su Marte e aprono una nuova era nella storia dell’umanita’ (?)

Nostradamus parla per simboli e queste sono solo alcune interpretazioni. Quasi tutti gli interpreti parlano di una terza guerra mondiale, del pericolo islamico, della fine della Chiesa con l’assassinio dell’ultimo papa, del bombardamento atomico di Parigi e Londra. L’eclisse totale di sole del 1999 segnera’ un momento di svolta per l’umanita’, alcuni dicono che segnera’ la fine del mondo, altri l’inizio di una nuova era. Speriamo in quest’ultima interpretazione e che sia un’era apportatrice di pace e spiritualita’. In fondo il futuro dipende da noi.
“Nel settimo mese dell’anno 1999 verra’ dal cielo in grande re del terrore” (luglio 1999)
“Venti anni del regno della luna passati (finiscono duemila anni dell’era cristiana)
il regno di un altro comincera’ all’inizio del terzo millennio
Il sole avra’ i suoi giorni oscuri.
Allora la mia profezia sara’ realizzate e superata”
Queste profezie spaventano perche’ sembrano piene di sventura. Ma nell’intenzione di Nostradamus esse erano ammonimenti agli uomini perche’ migliorassero se stessi e si salvassero.

Per la nostra curiosita’ gli interpreti individuano situazioni italiane di oggi in alcuni versi di Nostradamus. Alcuni di questi parlano di un Aquileior che fara’ molte cose per la giustizia italiana, e ricordiamo che Di Pietro ha iniziato la su pratica legale a L’Aquila, il termine significa ‘il legale dell’aquila’, e si parla di un attentato che egli subira’ vicino a Milano.
Un’altra quartina parla dell’“effimero governo sulla penisola del Biscione” ma si dice anche che ‘i rossi’ arriveranno al potere ma lo terranno per 5 anni, dopo di che ci sara’ una dittatura nel Mediterraneo.

Nostradamus resta un mistero. Forse realmente intravide eventi futuri e ne parlo’ in modo nascosto, comprendendo che non e’ bene che l’uomo sappia la sua sorte. L’uomo non ha bisogno tanto della conoscenza delle cose nascoste, quanto della responsabilita’ delle azioni del presente e questa nessun veggente gliela puo’ dare.
Per chi possiede la veggenza, resta il compito terribile di accennare senza dire totalmente, come ammonimento per una maggiore presa di coscienza. L’uomo deve essere istruito non terrificato. In fondo noi siamo bambini che si baloccano con la vita e le nostre scelte seguono piu’ impulsi e istinti che una reale consapevolezza e responsabilita’. La chiaroveggenza ci piace perche’ e’ un effetto speciale e noi cerchiamo gli effetti speciali come i bambini cercano le cose meravigliose. Cerchiamo la conoscenza perche’ e’ un potere, forse dovremmo cercare la coscienza che invece e’ un dovere.
Nei miei corsi faccio spesso delle domande e l’ultima e’ stata: che cosa e’ la coscienza. Uno mi ha risposto:
“La coscienza e’ la comunione con se’, l’aver chiaro il programma del proprio io e della propria vita, al punto da poterlo modificare per attingere a uno stadio piu’ elevato di benessere interiore”.
Un altro ha detto:
“Coscienza e’ sentire non solo la mia voce ma anche tutte le altre che ci circondano, gli altri dentro di noi.”
Coscienza non vuol dire conoscere il futuro ma capire perche’ viviamo e dove stiamo andando insieme a tutti gli altri. Coscienza e’ essere presenti al nostro presente.
….
http://www.masadaweb.org

5 commenti »

  1. La tomba di San Pietro non fu scoperta nel 1978.
    Non è bello falsare i dati per far tornare delle profezie…

    Commento di Giacomo — ottobre 13, 2009 @ 3:05 pm | Rispondi

  2. Meglio sarebbe stato che il bloggher avesse fornito la data esatta. Non ho fatto che copiare cose dette da altri. Effettivamente Margherita Guarducci parla del 1953

    vedi l’articolo relativo
    http://www.storialibera.it/epoca_antica/cristianesimo_e_storicita/tomba_di_pietro/articolo.php?id=3018

    Commento di MasadaAdmin — ottobre 13, 2009 @ 4:45 pm | Rispondi

  3. Nostradamus resta un mistero. Forse realmente intravide eventi futuri e ne parlo’ in modo nascosto, comprendendo che non e’ bene che l’uomo sappia la sua sorte. L’uomo non ha bisogno tanto della conoscenza delle cose nascoste, quanto della responsabilita’ delle azioni del presente e questa nessun veggente gliela puo’ dare.

    Concordo pienamente

    Commento di Vincenzo — dicembre 12, 2010 @ 10:58 pm | Rispondi

  4. Per chi possiede la veggenza, resta il compito terribile di accennare senza dire totalmente, come ammonimento per una maggiore presa di coscienza. L’uomo deve essere istruito non terrificato.

    Anche in questo caso concordo e poi in tanti non crederebbero o si sentirebbero influenzati,quindi credo sia il caso di tenersi il tutto dentro…

    Commento di Vincenzo — dicembre 12, 2010 @ 11:00 pm | Rispondi

  5. La quartina che viene riferita all’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre dice:

    Cinque e quaranta gradi il cielo brucerà,
    Fuoco si avvicina alla grande città nuova:
    In un istante una grande fiamma sparsa salterà,
    Quando si vorrà far prova dei Normanni.

    Si è ritenuto che la latitudine di “cinque e quaranta” e la grande “città nuova” si potessero applicare a New York.
    I critici segnalano come Nostradamus abbia sbagliato la latitudine, perché New York si trova molto sotto il 41° parallelo. In verità, in Nostradamus niente è lasciato al caso. Egli infatti non indica 45, ma 5 e 40. Cioè 40° e 5′. Che è la latitudine esatta di New York. Per gli scettici, la parola “cité neuve”, città nuova, è il nome di una città francese che per coincidenza si trova a 45° di latitudine. “Normanni” viene interpretato in molti modi; si può applicare ai residenti di Nord America.

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — maggio 19, 2017 @ 7:04 pm | Rispondi


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