Nuovo Masada

maggio 23, 2008

MASADA n. 704 . 23-5-2008. Radioestesia. Lezione 6

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 3:35 pm

Viviana Vivarelli

L’universo rotante – I Chakra – Diagnosi dei chrakra sulla mappa del corpo umano col biotensor

L’universo intero e’ una rotazione di energia, dalle galassie, al sistema solare, alla Terra, alla Luna, alla cellula, alle parti della cellula. Ruotano gli elettroni. Ha uno spin la cellula. Le nostre funzionalita’ si sviluppano secondo momenti circadiani descritti da parabole. Cerchi, ellissi, parabole… disegnano il movimento dell’energia.
Nel pensiero induista i chakra costituiscono dei vortici rotanti, porte di interscambio attraverso le quali l’energia interna e quella esterna comunicano, alimentando i vari piani funzionali, come le ventole elicoidali che si mettono sui vetri per scambiare l’aria interna con quella esterna, e la loro complessita’ aumenta con l’aumentare dei petali secondo numeri fissi.

Quando si cerco’ la subparticella atomica negativa, l’elettrone, si vide che non era possibile metterla a fuoco, si poteva solo verificare il suo movimento. Anche illuminandola, ovvero metterla a fuoco col punto luce piu’ piccolo del mondo, cioe’ il fotone, l’elettrone si spostava, modificando tutti i dati. La natura sfuggiva e sembrava prendere in giro gli scienziati. Al massimo si poteva dire che “c’era una certa probabilita’ che l’elettrone si trovasse in un certo momento in una certa zona nei pressi del nucleo” (Ipotesi di PLANCK). Si potevano solo fare dei calcoli probabilistici per individuare la zona dove era piu’ probabile trovarlo.
Nel caso dell’idrogeno, il suo elettrone, concepito come un movimento ondulatorio rapidissimo, poteva apparire piu’ frequentemente in un ampio cerchio attorno al centro.
Spariva il concetto di orbita e si introduceva l’addensamento probabilistico: l’orbitale. Si definirono alcuni orbitali e si vide che formavano delle figure o zone precise, vortici di energia simili a petali attorno al centro, l’atomo sembrava un fiore con un numero molto preciso di petali. Dal punto di vista formale gli orbitali erano simili ai chakra, o vortici di energia, intuiti dalla filosofia indiana seimila anni fa.

Si puo’ verificare che il biotensor, messo di taglio, rivela che ogni chakra ha un suo senso specifico, orario o antiorario, cioe’ una sua polarita’. I chakra sono le porte attraverso cui l’energia cosmica entra continuamente in noi e ci alimenta, sono commutatori dell’energia da cosmica a umana), ma noi possiamo averli troppo chiusi o troppo aperti e cio’ puo’ creare squilibri. La persona perfettamente equilibrata e sana si alimenta nel modo giusto in tutti i suoi chakra. La malattia e’ dovuta a uno squilibrio energetico che altera il normale funzionamento dei nostri livelli.
Si puo’ fare una diagnosi testando col biotensor una mappa che riporta una figura umana vista di profilo con i chakra anteriori e posteriori, secondo la tabella della Brennan (Mani di luce- Longanesi) se seguendo le interpretazioni di Nader Butto al libro Il settimo senso (Mediterranee)

La stessa diagnosi puo’ essere effettuata con un pendolino che si puo’ fare semplicemente attaccando una fede a un capello e prendendo come si’ il senso orario e come no quello antiorario, ci sono casi in cui il pendolino oscilla come se tremolasse, vedete voi come questa cosa deve essere interpretata, se come domanda mal posta, situazione incerta per cui la risposta non e’ univoca o tremito della mano di chi interroga.

Si deve costruire una tabella con un corpo umano di profilo e i suoi chakra anteriore e posteriori, abbastanza distaccati, si puo’ anche disegnarla a mano libera, dovrebbe essere grande come 4 fogli da macchina per non confondere un chakra con un altro o almeno come il doppio di un A4.
Il soggetto interessato tiene fermo il foglio con la mano sinistra, e strofina la mano destra su tutto il foglio cosi’ da toccare tutti i chakra, rigorosamente ‘dal basso verso l’alto’ ogni volta, per tre o 4 volte. Dopo di che la pagina risulta impressa dalle informazioni del suo bioplasma per un’ora circa. Per cancellare le informazioni si dovrebbe passare sul foglio il bordo bianconero di una piastrina magnetica sempre andando dal basso verso l’alto. Ma, per essere proprio sicuri, e’ meglio fare la diagnosi di un’altra persona dopo 3 ore o addirittura il giorno dopo, per non avere sovrapposizioni di dati.

Il bioplasma e’ un campo di forze presente attorno a ogni essere, che riporta tutte le informazioni che lo riguardano, sulle sua struttura e sulla sua storia. Questo campo di informazioni e’ un ologramma che riporta invariate tutte le sue informazioni anche in una goccia di sangue, in un capello, in una foto o fotocopia della foto, nel cognome. E’ l’impronta energetica specifica di un essere umano.
Come una talea staccata da una pianta riporta tutte le informazioni genetiche di quella pianta, come una cellula staccata da un organismo riporta tutte le informazioni genetiche di quell’organismo, cosi’ una parte di noi, anche simbolica come il cognome, riporta tutto il corredo di informazioni che ci riguarda. Persino se sfrego una mano sul muro, su di esso resta per un po’ la mia impronta informativa. Questo spiegherebbe certe forme di fattura o magia nera presenti in alcuni sistemi religiosi o magici, usando capelli, sangue o effigi.

La diagnosi, invece che su mappa con persona presente, puo’ essere fatta strofinando la pagina con la foto di una persona non presente. Per un’ora la pagina conterra’ le informazioni sul soggetto in esame.
Quando si usano foto, non prendere mai quelle in cui ci sia dell’acqua dietro la persona (sfondo di mare per esempio).
Oppure si puo’ usare una tabella dei vari chakra, tenere nella mano destra il biotensor, tenere con la sinistra la mano destra dell’altro per fare da ponte, e fargli mettere il dito medio sinistro via via sul centro dei vari chakra.
Per passare a un altro soggetto, la pagina puo’ essere ripulita sfregandoci sopra dal basso verso l’alto il bordo nero/bianco di un magnete.

Come faccio?
Il soggetto tiene il biotensor nella mano destra e tocca ogni chakra partendo dal basso verso l’alto col dito medio della mano sinistra.
Se il biotensor su un chakra non si muove, puo’ significare che esso e’ bloccato. Se gira in senso antiorario o taglia, c’e’ qualcosa che non va; se si muove poco ci passa poca energia. Quanto piu’ l’energia e’ alta, tanto piu’ il biotensor balza con forza verso l’alto.

*Per vedere se uno e’ in armonia, si tenga con una mano a braccio piegato il biotensor verticale, con l’altra mano con l’indice si tocchi
-il terzo occhio (punto tra le sopracciglia) (qui deve girare verso destra),
-il mento (qui deve girare verso sinistra)
-poi si metta il palmo davanti allo stomaco senza toccarlo (qui lo strumento si deve fermare).
Occorre fare il test stando lontano dagli altri e non su una zona geopatogena altrimenti il risultato e’ falsato.
In genere la parte destra dei maschi e’ plus, quella sinistra e’ minus. Per la femmina e’ il contrario. In una coppia puo’ accadere che uno dei due vari le sue polarita’ e si perde l’armonia della coppia. (L’essere mancini non cambia i risultati. Il mancino indica solo quale parte del cervello lavora di piu’).
Un altro modo per fare diagnosi: si tiene il magnete di Ducati calibrato su 2500 Gauss (come un corpo sano) nel pugno. Ci si mette a tre metri davanti a una persona, con l’altra mano si alza a braccio destro flesso verso di lui il biotensor. Si nominano i vari organi (ghiandole, fegato, tiroide ecc.) spostando verso di loro il pugno col magnete. Si osserva come il biotensor si muove, se c’e’ carenza di energia o no.

*Si possono fare terapie col magnete di Ducati. Dove l’energia va diminuita o sedata, il magnete si usa dalla parte del minus, dove va eccitata o aumentata si mette dalla parte del plus. La terapia puo’ essere fatta col magnete appoggiato sulla parte del corpo o sulla foto o sulla mappa impregnata del bioplasma, usando bianco o nero a seconda che l’energia sia in difetto o in eccesso. Se la parte ha bisogno di energia useremo il nero rivolto ad essa, e viceversa. Il nero attiva, il bianco seda.
Se uno ha un dolore a un dito, si puo’ legare ad esso il magnete per due o tre ore e il dolore passa.
Per vedere da che parte devo metterlo, interpongo per esempio il biotensor tra un ginocchio e un magnete, e guardo con quale faccia si muove di piu’. Questa posizione e’ terapeutica e ci indica se occorre attivare o sedare l’energia.

Il bioplasma si conserva per un’ora su un disegno impregnato dalla mano. Se abbiamo una foto grande della persona va meglio. Possiamo lasciare il magnete sopra per tutto il tempo che occorre. Si possono mettere anche piu’ magneti sulla stessa foto. Si prova per un’ora, si testa, si torna a provare. Quando il biotensor non taglia piu’, l’energia disturbante e’ tolta.

Questa e’ la mappa della Brennan, bisognerebbe ingrandirla come 4 volte un foglio da macchina.

Si usi poi il pendolino su ogni chakra cominciando dal primo, senza pensare a niente.

Questa diagnosi e’ interessante perche’ sulla tavola della Brennan con l’uomo di profilo prende in esame sia il chakra anteriore che quello posteriore, il chakra anteriore riguarda il se’ o comunque il lato passivo del chakra, quello posteriore gli altri, il lato attivo dell’energia.

1°)energia fisica, radicamento, vitalita’, impulso alla sopravvivenza, cibo, sicurezza, beni materiali
aperto : si gode del mondo, armonia con cose e persone, stabilita’ e sicurezza nel mondo esteriore, stabilita’ interiore, persona che bene in se’
ossa, denti, unghie, colonna vertebrale, midollo osseo, sangue e muscoli
chiuso: insicurezza materiale, insoddisfazione interiore, non sembra di avere delle basi solide di vita, difficolta’ a dare e a ricevere: insufficienza renale, anemia,
Lo hanno chiuso i profughi, coloro che non si sentono a casa nella loro casa o che hanno perduto la casa primaria, che non sono sicuri in se’ e diffidano degli altri, che vivono un conflitto esistenziale, cercano di attaccarsi a beni terreni e di stringerli a se’, possono essere troppo economi per sopperire all’insicurezza del domani.
Segni: pelle pallida, demineralizzazione ossea, unghie rosse perche’ troppo sottili, capelli cadenti o radi, possibili calcoli renali perche’ i minerali liberati danno formazioni dure, durezze della circolazione, arteriosclerosi, idee ossessive e rigide

2°)amore sessuale, senso del piacere, fertilita’. Si forma nei primi mesi col contatto coi genitori.
Anteriore riguarda la capacita’ di ricevere piacere sensuale e sessuale (orgasmo), il desiderio sessuale passivo.
Posteriore riguarda la capacita’ di esprimere piacere con l’altro e la potenza sessuale nel contatto col partner.

Per esempio un uomo molto amato dalla madre e poco dal padre potra’ assimilare troppa energia femminile e avere una polarita’ dominante di tipo femminile, passiva. Se trova una donna che gli piace, il suo centro posteriore puo’ chiudersi e risultare impotente, non libera la sua sessualita’ attiva, perche’ c’e’ uno squilibrio tra le due polarita’ che si respingono, invece puo’ essere attratto da un uomo (omosessualita’ passiva ricevente).

Blocco anteriore qui viene inibita la capacita’ di ricevere piacere sensuale o sessuale, puo’ essere il caso di un sacerdote che sublima le proprie energie sessuali, o di una donna che si e’ chiusa in se’ dopo aver saputo del tradimento del compagno o di una persona che e’ in lutto per morte o allontanamento del partner molto amato o per una forte disillusione, o anche per aver subito molestia sessuale o aggressivita’ dello stesso tipo, la reazione puo’ essere un blocco energetico al secondo chakra posteriore, con patologie o frigidita’.
L’energia bloccata qui provoca una tensione in tutto il corpo, per cui la donna puo’ avere tensione premestruale con gonfiore e dolore ai seni e, se la situazione persiste, possono subentrare disturbi al collo dell’utero, o evidenziarsi un nodulo al seno destro. Si ha immobilizzazione pelvica, tensione alla vita e, se la cosa e’ forte, contrazione vaginale e alle cosce e alla fine, se si dovesse aggravare, carcinoma al collo dell’utero.

Blocco posteriore: qui e’ in gioco la capacita’ di dare piacere sessuale per cui possiamo avere impotenza e frigidita’, nell’uomo mancanza di erezione, nella donna incapacita’ a partecipare all’atto sessuale, dolori ecc. Il blocco posteriore facilita l’insorgenza di distorsioni o lussazione dell’osso sacro.

Centro posteriore aperto e anteriore bloccato: ci possono essere forti fantasie
erotiche negative fino al sadismo o alla promiscuita’ illecita e si puo’ arrivare a degenerazione cellulare e cancro

Se il secondo chakra ha a che fare col partner, invece la patologia delle ovaie e’ legata ai conflitti con i figli, per cui si dice in genere che:
-un cancro alla ovaia sinistra= perdita di una figlia
-destra= figlio
(in forma piu’ lieve la ciste ovarica e’ un tentativo di ricostituire il figlio perduto, rigenerando l’uovo).
Le emozioni troppo scaricate col pianto portano all’esaurimento energetico delle ovaie e di conseguenza alle possibile degenerazione cellulare o maligna. Una ciste ovarica puo’ essere anche un profondo desiderio di avere un figlio, analogamente a una gravidanza isterica, quando non lo si puo’ avere. Il fibroma extrauterino e’ analogo a una falsa gravidanza (questi fatti avvengono anche negli animali, le gatte per es.) Possiamo anche avere un conflitto su una gravidanza che allo stesso tempo desiderata e rifiutata, per cui la donna non resta incinta ma produce un fibroma.

3°)plesso solare, residuo simbolico del cordone ombelicale, due dita sotto l’ombelico. In questo uso indica non tanto la volonta’ quanto la nostra posizione sociale, i sentimenti che nutriamo vero gli altri, va da se’ che chi e’ estroverso e sociale agisce anche con piu’ fluidita’, chi invece e’ introverso e asociale risulta frenato anche nell’azione e nella volonta’.
Aperto amiamo gli altri e godiamo della loro compagnia
Aperto il 3° chakra anteriore: capacita’ di curare la propria salute, il soggetto riceve energia e amore dagli altri e se ne alimenta
Chiuso il 3° anteriore: incapacita’ a curare se stessi, difficolta’ a ricevere energia e amore dagli altri, solitudine scelta, paura degli altri, odio e gelosie, misantropia, diffidenza, puo’ essere anche un ipocondriaco che si trova mille malanni e cura solo se stesso (se l’altro chakra e’ aperto). Tensione, incapacita’ di rilassarsi, si puo’ avere ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite, colon irritabile, diabete, coliche biliari…
Aperto il 3° posteriore: capacita’ di curare gli altri, sollecitudine, capacita’ di aiutare gli altri e di provvedere a loro, di amarli. Coraggio e sicurezza nei rapporti sociali.
Chiuso il 3° posteriore, c’e’ un impedimento nel flusso di energia da noi agli altri, diffidenza, timori, conflitti sociali, rapporti non duraturi perche’ venati di diffidenza e sfiducia, solitudine, sentimenti negativi verso gli altri. Si puo’ bloccare anche se il bambino e’ cresciuto da genitori che sono chiusi e diffidenti verso gli altri e vedono tutti come estranei.
Se non ci fidiamo degli altri e’ perche’ abbiamo ricevuto cattivo amore, o addirittura violenze. Conseguenze: dolori alla schiena nelle prime vertebre lombari, arnia al disco, distorsione della colonna

(Esempio: una signora che aveva chiusi sia il plesso solare anteriore che quello posteriore, in regressione energetica, ha portato fuori che era stata picchiata dal marito per aver dimostrato simpatia a un altro uomo, la cosa era accaduta otto anni prima, ma i due chakra erano rimasti chiusi)
Una forte chiusura dei due chakra: puo’ dipendere da troppe emozioni vissute in modo addominale, in solitudine o isolamento. Conseguenze: milza ingrossata, cisti al pancreas, cancro allo stomaco, depressione apatica che puo’ sfociare con cancro all’addome, fegato ingrossato o infiammato, stipsi cronica, stomaco dilatato.
Ognuno di questi organi corrisponde a una emozione, per es. un eccesso di inquietudine e indolenza corrisponde a stomaco e milza. Collera e aggressivita’ al fegato e alla cistifellea..

4° Chakra: indica il Noi, l’amore alla famiglia, agli altri, ai genitori, il coniuge, i figli. Il suo simbolo e’ il latte materno, l’allattamento e l’accudimento. Se il bambino non ha il latte che si aspetta dalla mamma, entra in tensione.
I problemi per questo chakra si originano in genere da conflitti di separazione e abbandono (ma e’ equivalente anche una forte paura che ci sia separazione, per es. la forte paura della madre che il bambino muoia). Il bimbo che si sente abbandonato dalla madre (la madre puo’ essere anche ammalata la cosa non cambia) ha un eccesso di pianto e paura che blocca la sua respirazione. Ma una madre anaffettiva equivale a una madre che abbandona il figlio, e’ materialmente presente ma non gli da’ l’amore di cui ha bisogno, una madre presente ma fredda equivale a un abbandono materno. Molti abbandoni veri o virtuali possono produrre asma bronchiale.
Se una donna deve separarsi da un figlio o dal marito o teme che ci sia la loro morte o li vive come non suoi ma di fatto da un’altra parte affettivamente, l’energia si puo’ bloccare a livello di quarto chakra con disturbi respiratori e disturbi del comportamento per cui quella donna rende difficili i propri rapporti anche con gli altri membri della propria famiglia fino al punto da staccarsene violentemente senza per questo trovare pace e con conseguente depressione o agitazione psichica.
Salta la possibilita’ di vivere come un NOI ma si abbatte anche la possibilita’ di vivere come un IO.
Se un bambino nei suoi primi anni, in cui e’ piu’ vulnerabile, ha un conflitto di abbandono e non lo risolve, il quarto chakra si blocca e a volte l’amore datogli successivamente non riesce a compensare la sua debolezza iniziale. Un abbandono e’ un brutto trauma, i cui segni possono restare per sempre. E da adulto puo’ avere difficolta’ a ricevere amore, ad amare e a essere amato, perche’ continuera’ inconsciamente a presentire il futuro abbandono.
Blocco del quarto chakra posteriore: non riesce a dare amore perche’ ha sempre paura di essere abbandonato e puo’ abbandonare lui per primo come per sfuggire alla sua fatalita’. Dentro la cassa toracica si forma un vuoto che egli cerca di riempire con surrogati, alcool, fumo, cibo, possiamo avere una vera obesita’ toracica come tentativo di riempire un vuoto o puo’ essere colpita la membrana protettiva del cuore: il pericardio, questa persona dice: il mio cuore e’ senza difese, e’ scoperto.
Il cuore ha una sua polarita’ femminile a sinistra, maschile a destra, dunque anche nelle patologie o malformazioni specifiche puo’ avere un linguaggio d’organo molto preciso.
Una donna con seni esagerati puo’ essere stata una bambina che aveva conflitti d’amore specie col padre.
Blocco anteriore: aggressivita’ e violenza su marito e figli
Entrambi: disinteresse e apatia famigliare
Se si e’ stati abbandonati dai genitori: si e’ colpiti su bronchi, coronarie, miocardio, valvole cardiache
Se si e’ stati abbandonati dai figli: sono possibili patologie al seno sinistro
Se si e’ abbandonati dal partner: patologie al seno destro
Paura di essere abbandonati da tutta la famiglia: patologie polmonari
Padre: polmonite a destra
Madre: a sinistra
Conflitto col fratello: dolore intercostale destro
Conflitto con la sorella: dolore intercostale sinistro
Un conflitto di separazione con la figlia puo’ produrre un tumore al seno sinistro
Un conflitto non sessuale col partner un tumore al seno destro
La separazione del figlio della madre produce angoscia e pianto profondo= tensione bronchiale, problemi respiratori, bronchiti, asma, bronchite spastica.

Chakra 5° o della gola: la comunicazione e l’autoespressione, qua sta anche la possibilita’ di comprendere la musica e l’arte e la capacita’ di capire il vero senso della vita e delle cose o le vere intenzioni delle persone, entriamo in una comunicazione sottile che non e’ solo quella verbale, ma e’ la ‘comprensione’.
Questo chakra puo’ essere bloccato perche’ i genitori impediscono al bambino di esprimersi o di piangere o di manifestarsi, poi arriva la scuola che inibisce ancora di piu’ con la sua disciplina la capacita’ di espressione e manifestazione del bambino. Il bambino che sta troppo zitto e viene inibito, non avra’ scelte libere, non amera’ la musica o l’arte o il ballo.
Blocco anteriore: riguarda le idee di autoespressione e autorealizzazione. Il soggetto nopn piange a voce alta, non si esprime, guarda l’esteriorita’ delle cose ma non il significato interiore, puo’ diventare un fanatico che non va in profondita’, incolpa gli altri del suo insuccesso, non e’ diligente sul suo lavoro, non tollera i superiori, non mantiene le promesse, non e’ affidabile, cambia spesso lavoro….
Conseguenze: tensione e senso di soffocamento, contrazioni alle corde vocali con relative patologie, voce rauca, alla fine ci puo’ essere ipertiroide, infezioni alle corde vocali, noduli tumorali, gozzo, aumento degli stimoli della tiroide, globi oculari sporgenti
Blocco posteriore: qui manca la forza di realizzare le proprie idee, il soggetto ha paura di sbagliare, e’ pieno di dubbi e irritabile, e’ a disagio nel lavoro, non lega con gli altri, copre gli insuccessi con un senso di falso orgoglio e falsa superiorita’…
Tensioni alla nuca, torcicolli frequenti, cefalee…
Il cervelletto riceve energia dal centro della gola, quando c’e’ incertezza sul lavoro il centro della nuca si blocca, l’orecchio interno che e’ legato al cervelletto produce vertigini (sindrome di Menier). Guardate se questa persona si mangia le unghie o si succhia il dito.

Sesto chakra in mezzo alla fronte: capacita’ di visualizzare e immaginare, centro del mistero e dell’occulto, luogo dove nascono le percezioni extrasensoriali, memoria per i sogni, capacita’ di realizzare progetti e di visualizzarli.
Blocco anteriore: trauma che si e’ visto arrivare. Qui abbiamo una particolare capacita’ di ‘vedere’ che non riguarda la vista dell’occhio.
Posteriore: trauma inaspettato
Blocco anteriore: concetto confusi, visione negativa, creativita’ ridotta, perdita di entusiasmo, paura del mistero, negazione del paranormale, proiezione di immagini negative.
Blocco posteriore: grande immaginazione che non si realizza e provoca frustrazione.
Blocco anteriore intermittente e parziale: male alla fronte, sinusite, rinite allergica, occhi stanchi, miopia, ipermetropia, astigmatismo,
La parte sinistra della fronte e’ connessa alla tiroide
La parte destra alla laringe

Settimo chakra, centro della spiritualita’ e rapporto col divino.
Se e’ aperto abbiamo persone che percepiscono il mondo e Dio come una sola cosa e sentono che Dio e’ in ognuno di noi.. Chi non e’ cosciente della propria natura spirituale si ammala nel corpo spirituale e prima o poi nel corpo fisico. Le religioni che spingono ad avere paura di Dio chiudono il settimo chakra.
Questo centro e’ connesso all’epifisi (melatonina), un forte spavento puo’ bloccarlo e puo’ apparire vitiligine (macchie bianche)

Per aiutare in modo sottile i vari chakra immaginiamo un raggio di luce colorata corrispondente al colore del chakra che lo illumina, lo alimenta o lo pulisce, irradiando la sua luce in modo da rendere il suo movimento armonioso. Luce di colore rosso, arancio, giallo che salgono dalla terra. Luce verde per il cuore che viene dall’orizzonte. Luce azzurro, indaco e violetto che vengono dal cielo. Questa terapia puo’ diventare una autoterapia, in luogo tranquillo, in posizione tranquilla, pensando intensamente alcune frasi e ripetendole in modo da produrre una vibrazione curativa. Non tanto contano le parole che possono essere cambiate, quanto la convinzione corrispondente e il sentimento che la nutre. In mancanza di parole, la musica puo’ adempiere allo stesso compito di armonizzazione.
..
Un modo di far terapia consiste nel porre una piramide sul chakra disturbato e tenerlo li’ alcuni giorni. La piramide dovrebbe essere con lo spigolo rivolto a nord.
Male non fara’, si puo’ sempre verificare cosa accade a livello di test. Ovviamente se uno ha disturbi seri fa meglio ad andare da un medico.
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RADIOESTESIA INDICE

LEZIONE 1 : https://masadaweb.org/2008/03/26/masada-n-660-27-3-2008-la-radioestesia-%E2%80%93-lezione-1/

LEZIONE 2: https://masadaweb.org/2008/04/05/masada-n-665-5-4-2008-radioestestesia-lezione-2/

LEZIONE 3: https://masadaweb.org/2008/04/17/masada-n-679-17-4-2008-radioestesia-lezione-3/

LEZIONE 4 : https://masadaweb.org/2008/04/21/masada-n-683-21-4-2008-radioestesia-lezione-4/

LEZIONE 5: https://masadaweb.org/2008/05/23/masada-n-703-23-5-2008-radioestesia-lezione-5/

LEZIONE 6: https://masadaweb.org/2008/05/23/masada-n-704-23-5-2008-radioestesia-lezione-6/

LEZIONE 7: https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=MASADA+RADIOESTESIA+LEZIONE+7

LEZIONE 8 : https://masadaweb.org/2008/05/14/masada-n-699-14-5-2008-radioestesia-lezione-8/

LEZIONE 9 : https://masadaweb.org/2008/05/25/masada-n-707-24-5-2008-radioestesia-lezione-9/

LEZIONE 10 : https://masadaweb.org/2013/01/22/masada-n-1437-2212013-il-pendolino-lezione-10-di-parapsicologia/

..
http://masadaweb.org

http://www.masadaweb.org

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