Nuovo Masada

aprile 27, 2007

MASADA n° 463- 26-4-2007. La doppia disfatta

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 9:54 am

Un errore restare in Afghanistan- Il Congresso vota il ritiro dei soldati americani dall’Iraq –
Bombe atomiche in tribunale – Trattato di non proliferazione atomica – Paradossi

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Bush: “Per risolvere la situazione in Iraq – un Iraq in grado di governarsi, mantenersi e difendersi da solo – non basta un’operazione militare. Ed e’ esattamente per questo motivo che ho inviato piu’ soldati a Baghdad”
“Dio ci ha dato il diritto di possedere le armi
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Charlton Eston “L’America e’ un paese fondato sulla violenza, per questo le armi sono necessarie”.
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Se destra e sinistra hanno sbagliato tutto nella politica interna, facendo solo aumentare il numero degli scontenti, le cose vanno anche peggio nella politica estera, dove gli inciuci sono stati mostruosi e allineati al peggio.

Visto il totale fallimento della guerra in Iraq, che ormai succhia solo capitali e uccide soldati, Camera e Senato USA hanno votato che entro l’aprile 2008 le truppe americane si ritirino dal paese. Bush minaccia di opporre il veto.
Puo’ un Presidente che non ha piu’ il favore dei suoi elettori e ha ormai contro il Congresso governare a colpi di veto?
E cosa si fara’ con l’Afghanistan che segna una identica sconfitta?

Se Bush si impunta su una condotta militare dissennata che non ha portato all’America ne’ utilita’ ne’ credito, se rifiuta la volonta’ della maggioranza del paese, come dovremmo considerare questo modo disinvolto di usare la democrazia?
E cosa dovremmo dire a quella parte dei politici italiani che continuano ad appoggiare chi ha perduto anche la stima del suo stesso popolo e ha portato solo stragi e squilibri al mondo?

E perche’ questo silenzio complice da ogni parte politica sul famoso patto segreto che il governo italiano (questo? quello?) ha fatto contro ogni nostra volonta’ per chiedere lo Scudo Spaziale americano, che fa parte di “quella” politica, di “quelle” guerre, di “quegli ” atti di aggressione al mondo che Bush ha voluto come unica, imperialista, politica americana?

Perche’ dobbiamo continuare a tollerare che Presidenti del Consiglio eletti con scarsita’ di voti possano, a loro arbitrio, vincolare la politica estera italiana, svendendo la nostra liberta’, svendendo parti del territorio, mettendoci nelle mani di chi ha dimostrato solo di essere nemico del mondo?
Perche’ dovremmo sopportare che si dichiarino democratici governi che oppongono il segreto di stato ad atti di brigantaggio internazionale come il rapimento di Abu Omar, minacciando persino i magistrati che giustamente cercano di far luce?

E cosi’ Emergency si ritira da Kabul nell’incuria di Prodi, nell’inerzia di D’Alema, per l’affarismo di Parisi. E la guerra ormai persa dell’Afghanistan continua. Sparisce ogni traccia di missione umanitaria, aumentano gli F-35.
Se l’Iraq e’ una disfatta, l’Afghanistan e’ una disfatta doppia.
Vorremmo che il Blog di RAI 3 ci facesse rivedere quegli stupidi servizi dai toni trionfalistici in cui pareva gia’ tutto fatto, facile come una passeggiata, donne che si toglievano il burka, uomini che si radevano la barba, orwelliani discorsi di liberta’ e democrazia.
Vorrei ci facessero risentire gli stolidi discorsi di Berlusconi che diceva che a Bagdad regnava l’ordine e c’erano solo i semafori da sistemare e a Kabul “staneremo i terroristi” mentre bustine di antrace viaggiavano per gli USA e c’era chi agitava fialette sospette al Congresso. O le buffonate di Castelli che, testimone la moglie e la delegazione leghista in Medio Oriente (sigh) attestava che le scuole erano riaperte e l’ordine regnava sovrano.
O le arringhe assatanate di Selva “la belva”, che insieme a Ferrara chiamava “terrorista” chiunque avvertiva che ci stavamo imbarcando in una atroce follia.
Dove sono ora tutti questi falchi? Gli uomini di ferro che ingiuriavano ogni pacifista o umiliavano chiunque avanzasse dubbi sull’esercito dei “liberatori”? Se qualcuno indicava petrolio, oledotti o posizioni strategiche, Ferrara scrollava la testa infastidito come un cavallo con una mosca.
E quel Fassino oscillante che non riusciva mai a pronunciare bene la parola “pace”?
E quel D’Alema, cosi’ smanioso di ossequiare il presidente americano in visita in Italia?! Quante vergogne abbiamo visto! E non e’ finita! Non e’ mai finita!
Intanto gli anni dell’ “ordine americano” si sgranavano implacabili, decine di migliaia di persone venivano uccise (un milione, si dice) o erano menomate senza nessuno che le contasse o considerasse le distruzioni, le contaminazioni, le torture ignobili, gli arresti abusivi, gli insulti al diritto, i carceri innominabili, le pagliacciate elettorali, le menzogne pubbliche che continuavano a rotolare come sassi in una slavina, nella totale indifferenza di questi che hanno la bocca piena di “ordine, pace, democrazia”, parole di cui storpiano ormai ogni significato.
E intanto l’Italia continuava i suoi affari di morte, seconda nel mondo per produzione di armi leggere, invischiata persino nelle cluster bomb… Mentre la guerra appariva in tutta la sua immane bestialita’ e in tutta la sua tragica stupidita’.
Ma non tacevano mai gli opportunisti difensori della “pax americana” e non finiscono mai gli indegni patti segreti, nazionali ma privati, stipulati in barba al Parlamento, in barba al popolo italiano, in barba a ogni democrazia, mentre gli ipocriti continuano a parlarci di “missioni umanitarie”, come se l’appoggio ai portatori di morte fosse umanitario e non omicida, quando le spese in guerra sono 15 volte superiori a quelle in ricostruzione, vergogne che si assommano alle vergogne: i mercenari, Falluja, Nassiria, Calipari, la base americana di Vicenza, il patto segreto di Prodi-Berlusconi per uno scudo spaziale americano che sembrava ripudiato dall’Europa e, ignominia finale, quei 21 miliardi di € voluti da Prodi per “le guerre italiane”, mentre si mette sulle spalle del popolo una finanziaria gravosamente superflua.
Ma come vogliono raccattare il favore popolare? Con atti di questa stampo che li bocciano senza pieta’ come nemici di questo paese?
E infine quell’abominio recente del voto sulla missione afgana imposto con la fiducia!!!
Errare humanum est, perseverare diabolicum!
Ma non viene mai la fine di questa stolta oligarchia di potere?
Quel 4% che Prodi raccoglie nei sondaggi e’ fin troppo regalato!
Fino ad arrivare alla squallida sceneggiata delle nostre truppe che restano in Afghanistan, anche con Prodi, anche col Centrosinistra! Ma quale Centro? Quale Sinistra!
Dove stanno nelle radici socialiste di quelli che hanno dimenticato l’autodeterminazione dei popoli, il ripudio della guerra aggressiva, l’aiuto ai deboli, la lotta al capitalismo? Dove stanno le radici cristiane di questo Centro cosi’ avvolto nella tonaca clericale: la pace, l’amore, il rispetto dei popoli, la giustizia?
Cosi’ dobbiamo tenerci questa pappa molliccia che di Sinistra non ha nulla, che di Centro non ha nulla? E ancora si parla di partito nuovo, di Partito Democratico!? Abusi di parole!
Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus
L’antica rosa e’ rimasta solo nel nome. Oggi noi teniamo solo nudi nomi.
Possiamo accapigliarci sulla parola, ma la parola e’ vuota.
Traditori dei loro principi, massacratori del loro paese, campioni delle scelte distorte!
Ufficialmente siamo in Afghanistan “per modernizzare e democratizzare il sistema giudiziario”!?!? Sembra una barzelletta.
Karzai arresta senza prove, incarcera senza processo, non ammette difesa legale, tortura, usa la pena di morte, in certe parti del paese ancora si lapidano le donne.
Si deve proprio dire: 6 anni di lavoro italiano spesi proprio bene!
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Bruno Gravagnuolo:

“La destra dilaga quando l’avversario rinuncia alla sua identita’ ”
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USA
Con una mossa a sorpresa, Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti e terza carica istituzionale USA, e’ andata in Siria, contro la strategia dei falchi al potere, e ha messo in contatto re Assad con Israele, dopo mezzo secolo di conflitto, mostrando al mondo che quando si vuole la pace con vie diplomatiche, questa e’ possibile.
Bush e’ arrabbiatissmo, cosa gli diranno ora i signori delle armi?
Anche questa e’ America!
Il Congresso e’ ormai in rotta con Bush e manifesta in pieno la contrarieta’ della maggioranza degli americani alle disastrose guerre neocon che hanno rovinato la migliore gioventu’ americana distruggendo due paesi del Medio Oriente in guerre che gli Stati uniti non potranno mai vincere.
Bush manda altri 21.500 soldati in quella che si profila come una totale disfatta della piu’ grande potenza bellica del mondo.
Ahmadinejad libera i 15 inglesi presi in ostaggio, dicendo che l’Inghilterra non ha avuto il coraggio di riconoscere lo sconfinamento. I 15 sono stati trattati bene, nessuna “sottile tortura” come avevano falsamente scritto, nessun Guantanamo o Abu Graib. I soldati che li hanno fatti prigionieri hanno ricevuto una medaglia, come la ricevettero nel 1988 l’incrociatore americano Vincennes per avere abbattuto un Boeing “di linea” iraniano con 290 passeggeri, atto che fu commesso intenzionalmente a scopo intimidatorio.
Paghera’ il governo neocon per questi misfatti o continuera’ a diffondere menzogne e a pretender che siano chiamati “terroristi” i combattenti dei paesi che ha aggredito e invaso?
Come si pensa di chiudere la disastrosa guerra afgana se non si accettera’ la proposta italiana di un tavolo di pace tra i combattenti? O faremo come per il vergognoso tavolo di pace di Berlusconi tra Israele e Palestina in cui si vieto’ alla Palestina di partecipare?

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Bombe in tribunale

E allora cosa si sta facendo a Vicenza?
Le prove che ci sono 50 bombe atomiche ad Aviano e 40 presso Brescia saranno agite in tribunale
Alcuni potevano in buona fede contestare la presenza di atomiche americane in Italia (725 nel mondo) ma ora le prove sono state portate in giudizio nel caso surreale di alcuni cittadini italiani che hanno denunciato gli USA per violazione del Trattato di non proliferazione atomica che l’Italia ha sottoscritto, in base a cui non possono esserci bombe atomiche sul nostro territorio, ma gli USA e i nostri governi hanno violato il Trattato.
E’ ovvio che, se il processo si fara’, sara’ a porte chiuse nel silenzio dei media embedded.
Le bombe presso Brescia sarebbero molto vecchie e pericolose. Ora che il bollente caso e’ esploso, il Governo deve dare una risposta. Questo e’ uno di quei casi in cui la class action, se esistesse, permetterebbe a tutti i pacifisti italiani di concorrere in uno stesso processo e sarebbe clamoroso che migliaia di persone fossero accusatori contro la piu’ violenta potenza del mondo.
E’ noto che, quando gli USA aprono una base militare in Italia, essa diventa a tutti gli effetti territorio americano ed e’ top secret. Assolutamente ridicolo il Ministro della Difesa Parisi che “ha assicurato” che sulla futura base di Vicenza ci saranno controlli e vigilanza. Un Ministro dovrebbe essere piu’ serio quando parla e da’ assicurazioni che non puo’ in alcun modo rispettare. Il discredito di questo Ministro (e di questo Governo) non potrebbe essere piu’ grande
La questione di Vicenza deve essere ridiscussa E vogliamo saperne di piu’ sullo scudo spaziale!

http://http://www.kelebekler.com/occ/atomiche.htm

“Non vogliamo che un esercito straniero parcheggi a proprio piacere, sul nostro territorio, un arsenale di armi di distruzione di massa sufficiente per farci saltare in aria con tutta l’Europa e a rendere questi posti invivibili per qualche milione di anni”

5 cittadini di Pordenone hanno denunciato gli USA per violazione del Trattato di non proliferazione nucleare, per avere tenuto nascostamente nel nostro paese 90 bombe atomiche, 50 ad Aviano e 40 a Ghedi Torre, presso Brescia (vd, inchiesta di RaiNews24 di Mauro Sanna). Gli ordigni nucleari rappresentano un pericolo di contaminazione radioattiva del territorio.
Un Ong americana (la Natural Resources Defence Council, NRDC) e’ riuscita grazie allo studioso H.M. Kristensen, a mappare le bome atomiche europee (tipo B-61), armi obsolete di alta pericolosita’, dal potenziale enorme (da 45 a 170 kilotoni, 13 volte superiore alle atomiche di Hiroshima). Gli attivisti si stanno ora attivando in tutta Europa e sono addirittura penetrati con grande facilita’ nelle basi USA, mostrando la fragilita’ delle stesse contro possibili raid di terroristi. Si aprono interrogativi ai Governi.
Sconfitta di Bush e bombe atomiche ripropongono la questione di Vicenza.

http://www.vialebombe.org

Il trattato di non proliferazione dice: “Ciascuno degli stati militarmene non nucleari s’impegna a non ricevere da chicchessia armi nucleari”.
Gia’ Clinton decise nel 2000 di mantenere in Europa 480 bombe nucleari, in 8 basi di 6 paesi europei. 90 sono in Italia (piu’ quelle della Sesta flotta americana) e ci sono Tornado italiani pronti a partire da Ghedi con queste bombe. Piloti italiani sono addestrati al loro uso nei poligoni di Capo Frasca (Oristano) e Maniago II (Pordenone), in violazione dei patti internazionali.
Il permesso per queste bombe appartiene a patti segreti che singoli capi di Governo hanno firmato privatamente senza sottoporli ai Parlamenti, uno di questi patti segreti fu firmato da D’Alema nell’aprile del ‘99.
Queste armi non sono solo puntate contro l’URSS ma anche contro quelli stati che Bush ha definito “stati canaglia”, in quanto, a parere suo, minacciano “lo stile di vita americano”.
Ovviamente le basi italiane sono importanti per gli USA per la nostra posizione strategica.
In base al Trattato di non proliferazione atomica, vari Stati europei hanno richiesto e si sono limitati a chiedere la rimozione delle bombe atomiche USA. Si ritiene che le 24 bombe atomiche che erano in Grecia siano state trasferite in Italia. Insomma il nostro paese e’ al centro della strategia di attacco americana in una situazione di grave pericolosita’, addirittura accoglie le bombe atomiche rifiutate da altri stati europei, e la famigerata frase di Prodi sulla questione “E’ solo una questione urbanistica” risulta un insulto alla Nazione.

http://http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/04042007_atomiche/
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Gino Strada for president?
Paolo De Gregorio

Sento in giro forti lamentazioni sul fatto che la sinistra di governo, compresa quella “radicale” sia approdata sulla sponda guerrafondaia e che i Richelieu e Mazzarino (D’Alema e Prodi) abbiano usato e gettato Gino Strada per prolungare la propria agonia governativa.
Invece di lamentarci e piangerci addosso, potremmo uscire da questa situazione con qualche certezza in piu’, e vediamo di fare chiarezza:

-e’ evidente che tutta la “sinistra radicale”, Verdi compresi, (eccetto Turigliatto e Rossi) non e’ diversa dal resto del governo, non ha ottenuto NULLA. Ha svolto solo lo storico compitino di tenere dentro il terreno parlamentare e del voto persone che diversamente non avrebbero votato, ingannandole con suggestioni di un comunismo irreale e di romantiche bandiere pacifiste. Il tutto condito da inganni, giochi di parole, menzogne, dove si e’ dimostrato che gli ideali non esistono, ma l’attaccamento al seggio parlamentare, con l’enorme appannaggio mensile e la prospettiva di una ricca pensione e’ l’unico vero “ideale”

-con cio’ si e’ evidenziato anche come la scorciatoia scelta da molti dirigenti dei “movimenti”, nati in questi anni, di inserirsi nei partiti gia’ organizzati si sia dimostrata ingenua e opportunista, visto che sono stati usati per tirare dentro voti e poi marginalizzati

-l’errore da evitare e’ proprio pensare ad un altro partitino con gli scontenti (sento gia’ qualcuno invocare Gino Strada), che inevitabilmente si rinchiuderebbe dentro logiche ristrette, burocratiche, dei personaggi, come qualunque altra organizzazione ha sperimentato nell’insidioso terreno della politica

-l’unico vero spazio che oggi esiste in politica non e’ qualche seggio parlamentare, ne’ la presenza in TV, ne’ il pronunciamento di questo o quell’intellettuale, ne’ una federazione di partitini, bensi’ lo spazio che e’ stato abbandonato da tutti i partiti storici, che rinchiudendosi nel comodissimo “PALAZZO” con TV e stampa al loro servizio, hanno tagliato ogni contatto con la realta’, il linguaggio, le reali esigenze e i sentimenti dei cittadini

-non ci sono scorciatoie, ne’ furbate possibili. L’unica cosa da fare e’ un movimento di massa che parta dalle esigenze dei cittadini, con la convinzione che le cose si ottengono solo con la partecipazione e la lotta, unificato da una cultura che oggi ci dice che vi sono due emergenze mondiali, strettamente collegate tra di loro, che sono la PACE e la difesa dell’ambiente.
La massa di denaro del peso di quella spesa per gli armamenti e’ la sola che puo’ trasformare l’economia mondiale da distruttiva a sostenibile.
La lotta per la PACE e il disarmo e’ la lotta per salvare il mondo dal disastro ambientale.
Ci incoraggia a percorrere questa strada il grande scienziato Umberto Veronesi, che in un bellissimo manifesto, pubblicato qualche settimana fa su l’“Espresso”, ci invitava a trasformare le spese militari in spese umanistiche, facendo l’illuminante esempio del Costarica che molti anni fa ha abolito l’esercito e investito in umanesimo, con il risultato di avere il minor numero di analfabeti e l’aspettativa di vita piu’ lunga dell’America Latina.
Se non leghiamo il progresso tecnico alle esigenze dell’uomo, ma alle esigenze del profitto capitalista, come e’ ora, la distruzione dell’ecosistema e’ certa e irreversibile.
Tutta la vecchia politica appare ridicola e inadeguata a percorrere strade di pace e salvezza dell’ambiente, e i suoi squallidi personaggi, ormai solo autoreferenziali, appaiono zombi, in una atmosfera di morte.
Non serve piu’ qualche aggiustamento riformista, ma una ottica e una dirigenza politica che si rende conto della situazione e capovolge il modo di vedere le cose.
Tradotto significa che l’aumento del PIL e dei consumi ci porta al collasso e che l’aiuto alle famiglie numerose deve essere abolito, premiando con molto denaro le coppie che non fanno piu’ di un figlio.
Nemici irriducibili? Capitalisti e preti.
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Da una mail di Mescalero

I talebani- proprio talebani rappresentanti del mullah Omar – furono ricevuti in pompa magna in California nella sede della Unocal, la societa’ petrolifera che doveva installare l’oleodotto in Afghanistan- chissa’ perche’- nonche’ nelle sedi politiche istituzionali californiane- tutti comunistacci?- tra le proteste di alcune donne americane che ricordavano la segregazione delle donne afghane. Con i talebani trattarono emissari del governo amiricano sotto la presidenza Clinton. E l’alto commissario dell’ONU per l’Afghanistan afferma che a livello locale si tratta coi i talebani tutti i giorni
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Marcello Marani

Se gli avvocati di Bush e tutti i teocon manichei, sempre pronti a dividere il mondo tra amici e nemici, considerando nemici chi non la pensa come loro, alla faccia del pluralismo e della democrazia, conoscessero non dico il Vangelo, che se non sbaglio dice di amare i vostri nemici, ma almeno gli scritti di Don Milani, potrebbero avere le idee un po’ piu’ chiare.
Diceva quel Priore, scrivendo ai cappellani militari sottoposti al Bagnasco di allora, che: “Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi diro’ che, nel vostro senso io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati ed oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri.”
Lo stesso discorso vale per quanti ci calunnino in quanto amanti della Pace dicendo che siamo “amici” dei terroristi per scaricarsi la coscienza di essere stati padri, costruttori, riproduttori ed allevatori dei terroristi.
Per questo prima si esce dall’Afghanistan meglio e’ dato, visto che stiamo infrangendo il dettato della nostra Costituzione, tanto relativamente all’art. 11, quanto all’art. 52.
Infatti e’ strana la nostra presenza a puntello del bandito Karzai e del suo governo “Quisling”, fatto di spacciatori e banditi, che non hanno niente d invidiare ai tagliagole talebani.
E chi li ha inventati, prodotti, alimentati e riciclati se ne assuma tutte le responsabilita’, e non cerchi di addossarli a Gino Strada che con l’organizzazione di Emergency, ha curato in tutti i teatri di guerra oltre 3 milioni e mezzo di povere vittime delle guerra, il piu’ delle volte bambini, donne ed anziani.
Avere l’impudenza di far balenare sospetti, accusando questo salvatore laico, di essere amico dei talebani, sarebbe come accusare Cristo, di essere amico degli Scribi e dei Farisei.
Ma abbiano il pudore di tacere e di vergognarvi per le infamita’ che vomitano!
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Franco D.

Pensiamo alle decine di milioni di bambini che muoiono in africa di fame e sete e malattie.
L’Unicef ha calcolato che potrebbe risolvere tutte le emergenze del 2007 semplicemente usando 600 milioni di dollari, quello che gli USA spendono in 8 ore di guerra (bilancio del Pentagono per il 2007: 719 miliardi, ossia 2miliardi di dollari al giorno). Basterebbe mezzo miliardo di dollari l’anno per salvare milioni di bambini.
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Vandana Shiva

“…i regimi totalitari e dittatoriali si combattono a partire dalle realta’ locali, perche’ i processi e le istituzioni su larga scala sono controllati dal potere dominante. I piccoli successi sono invece alla portata di milioni di individui, che insieme possono dar vita a nuovi spazi di democrazia e liberta’. Su larga scala le alternative che ci vengono concesse sono ben poche. Per converso la realta’ quotidiana ci offre mille occasioni per mettere a buon frutto le nostre energie.”

(“Il bene comune della Terra”, pag. 202)
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Il giornale dei paradossi

1) Un governo di guerra che si e’ insediato promettendo la pace.

2) L’unica opposizione esistente da destra e’ piu’ guerrafondaia dello stesso governo e rivendica piu’ guerra.

3) Il movimento per la pace piu’ grande d’Europa si e’ ammutolito delegando la rappresentanza della pace ad una sinistra che sostiene il governo di guerra e vota i decreti di guerra.

4) L’Italia fa la guerra in Afghanistan e vota un decreto di finanziamento che aumenta i mezzi militari di attacco ma chiama la propria missione di guerra, “ missione di pace”.

5) Il governo italiano accetta il principio della trattativa per liberare gli ostaggi italiani in territorio di guerra, ma al richiamo del suo padrone USA nega il principio della trattativa.

6) La cosiddetta sinistra n Parlamento vota la mozione che nega il principio della trattativa e da ora in poi delega alla NATO la gestione dei sequestri.

7) Il governo italiano chiede l’aiuto di Emergency perche’ essendo parte belligerante in Afghanistan non puo’ condurre le trattative e non puo’ liberare gli ostaggi.

8) Una volta liberato l’ostaggio italiano, il governo italiano butta a mare gli altri ostaggi e nega l’operato di Emergency, invece espressamente sollecitato dalla Farnesina.

9) L’uomo di Emergency, Rahmatullah, che ha condotto alla liberazione di due ostaggi italiani viene “desaparecido” dal governo terrorista di Kabul. Di fronte alle accuse di collusione con i talebani, il governo italiano non scagiona Rahmat e non rivendica la sua liberazione, ma si nasconde dietro il lenzuolo della alleanza con Washington e con Kabul, abbandonando Rahmat alle torture, in mano a dei macellai per la cui sopravvivenza politica teniamo duemila soldati in Afghanistan.

10) La cosiddetta sinistra difende il governo italiano dalle giuste accuse di Gino Strada, si limita ad offrire timidi attestati di solidarieta’ a Emergency, ma continua il suo sostegno alla guerra e alla missione militare in Afghanistan.
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“Le persecuzioni non fanno soffrire il giusto, ne’ egli e’ distrutto dalle oppressioni, se si trova sul lato giusto della verita’. Socrate sorrideva bevendo il veleno, e Stefano faceva lo stesso mentre lo lapidavano. Cio’ che fa davvero male e’ la nostra coscienza, che soffre se le siamo contro, e muore se la tradiamo” –

(Jibran Khalil Jibran)

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Armando di Napoli
Per Gino Strada

Non vi conosco
scrivo solo quando
un’emozione s’impadronisce
facendomi tremare il cuore
le corde dei sentimenti
di un’orchestra allo sbando
si mettono in fila
conoscendo nei vostri profondi occhi
il maestro di queste note abusive
voi state sempre ad incollare
pezzi di carne umana
dimenticati per interessi
le bombe le bombe le bombe
conoscono cinicamente i bersagli
sfracellando i sorrisi degli animi
di bambini innocenti truffati dal quotidiano
voi ancora li’ ad rincorrerli
con tutte le vostre energie
nel tentativo di acchiapparli
per cucirli per metterli insieme
con il filo invisibile della speranza
il mondo degli sporchi infami
che campa commerciando vite umane
osserva il vostro camicie bianco
chiazzato dal rosso di goccioline di sangue
e le vostre instancabili mani
che cercano di tappare buchi di carne
mettendo in campo il loro lubrico egoismo
di uomini posseduti dagli affari
dicono oscenamente
che l’orrore creato non e’ abbastanza
si devono creare piu’ morti
distruggere piu’ pezzi di carne
per un ricavato piu’ sostanzioso
da depositare nelle banche dell’inferno
perche’ Satana paga con immani interessi
osservo stupito i colori
della vostra bandiera
fermi nel vento ad aspettare
non riesco a capire
sono troppo lontani dalla disumanita’
forse e’ solo l’illusione
di chi non riesce a capire
che l’umanita’ o la pace
non hanno bisogno di vestirsi di colori
vogliono girare liberi
esprimendo le loro trasparenti nudita’
mi metto di profilo
osservando da un’altra angolazione
vedo sventolare solo pelle bucata
di povera gente che urla nell’aria
il vostro nome che ha provato
a dargli una dignita’
se un giorno lei leggesse
queste stupide righe
mi sentirei colpevole
di avergli rubato trenta secondi
del vostro prezioso tempo
che vale piu’ di tutte le ignobili esistenze
di tutti i politici del mondo messe insieme..

http://www.masadaweb.org

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