Nuovo Masada

marzo 5, 2006

MASADA n° 258, 6-3-2006. Il clima e le pietre di Ica

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 3:52 pm

Una scoperta archeologica stupefacente

Al margine della via

Una pietra splendente a lato del sentiero.
Cosi’ piccola, eppure cosi’ bella!
Io la raccolsi. Era cosi’ bella!
Io la misi di nuovo a posto
e andai avanti.

(Calvin O. Jhon)

Nella mia infanzia c’era il terrore della guerra atomica, eppure mai come allora il mondo fu tranquillo, chiuso nel blocco della guerra fredda, con mille divieti alla proliferazione atomica.
Oggi la guerra fredda non c’e’ piu’ e le potenze fanno a gara a riarmarsi con armi dalla potenza incredibile.
Oggi la peggiore minaccia del globo non e’ la guerra ma e’ il clima. E di fronte a questa catastrofe noi non facciamo NULLA.
Oggi la sola rivoluzione possibile e’ quella della mente.
Quando la mente si allena a sapere, le scelte conseguono facilmente.
Socrate diceva: se so che questa minestra e’ avvelenata non la mangio.
Il problema ora e’ capire proprio dove sta il veleno e non perdere tempo in cose di piccolo conto, perche’ siamo di fronte a una scelta decisiva, se sopravvivere o perire.
Se solo sapessimo quanto il nostro mondo e’ vicino al collasso, avremmo altri criteri per valutare le cose e ci comporteremmo in modo diverso anche tra noi.
I servizi segreti americani hanno avvertito il Pentagono che, se continuiamo su questa strada, questo mondo non sopravvivera’ altri otto anni!
I servizi segreti russi hanno confermato perche’ anche le informazioni dei loro scienziati dicono questo.
Ma troppe azioni scellerate ormai sono messe in moto non vengono fermate e tutto procede fatalmente verso la catastrofe, mentre si premeditano altre guerre e altre contaminazioni e altri inquinamenti…
Eppure mai come quest’anno gli Stati uniti sono stati flagellati da ondate di tifoni, cicloni, cataclismi (l’uragano Katrina e’ stato il 6°).. e mai come quest’anno l’Europa ha sperimentato cambi climatici che allungheranno sempre piu’ gli inverni e le stagioni delle piogge fissando indesiderati effetti serra. E’ in arrivo una glaciazione dell’emisfero boreale mentre i poli si sciolgono innalzando il livello delle acque, il che mandera’ in malora la povera penisola italica che sara’ sommersa dopo essere stata gelata.
Come se cio’ non esistesse, governi deliranti sognano nuovo guerre o nuove centrali nucleari.
Ci sono varie specie di animali dannosi al mondo, ma la specie degli uomini politici è la piu’ stupida.
Mentre il mondo come lo abbiamo conosciuto muore, mentre l’umanita’ che un tempo nutriva speranze oggi vede un futuro pauroso, i nostri uomini politici sono tutti intenti a litigarsi… l’ordine di posizione nelle liste elettorali…
..
Per parlarvi del clima vi raccontero’ una storia vera, che risale a migliaia di anni fa e di cui solo pochi sanno qualcosa, una storia affascinante che lascia sbalorditi, tanto che gli studiosi l’hanno rimossa come fanno di solito quando i fatti reali fanno traballare le loro teorie. E’ la storia delle pietre di Ica.

Il Rio Ica e’ uno di quei letti di torrente sempre in secca, che attraversano l’arido altopiano peruviano. Nel 1961 piogge insolite lo riempirono oltre ogni limite, provocando una piccola alluvione che fece franare la parete che ostruiva una caverna e migliaia di sassi rotondi, in essa contenuti, scivolarono nel fiume. Quando le acque li lavarono dal fango, essi apparvero incisi di disegni simili a fumetti, che costruivano una intera biblioteca di sapere, l’enciclopedia in pietra di un popolo scomparso.
Dapprima gli studiosi non seppero della scoperta poi, un po’ alla volta, nei mercati vicini, gli Indios cominciarono a vendere i sassi incisi come fossero prodotti artigianali. In Peru’ ci sono spesso ritrovamenti archeologici, ma il governo sequestra i reperti, e cosi’ gli Indios li spacciavano per opere recenti per prendere qualche soldo ai turisti. In Peru’ i reperti si chiamano ‘uacos’, oggetti sacri, e i cercatori abusivi ‘huacheros’, un po’ come i nostri tombaroli.
Alla fine gli archeologi si accorsero che nei mercatini peruviani giravano parecchi sassi molto strani e qualcuno comincio’ a cercarli, in particolare un medico, il dott. Cabrera, il quale, con quei sassi di varia grandezza, ha finito col fare un museo. (vedi il suo libro “Il messaggio delle pietre di Ica”).
Per quanto queste opere fossero straordinarie, il mondo archeologico ufficiale reagi’ molto male, smenti’ che fossero autentiche, cosa facile perche’ un artigiano indio ne aveva copiate diverse, e alla fine si cerco’ di nasconderle, gettandone gran parte in una diga e cementandole, una cosa un po’ eccessiva, se si fosse trattato di soli falsi. Il governo peruviano chiuse l’apertura della montagna con le mine, e cerco’ in ogni modo di nascondere o ostacolare il ritrovamento. Ma 30.000 di queste pietre sono rimaste e si puo’ vedere molte loro foto nel libro “Le pietre di Ica” di Petratu-Roidinger, Mediterranee.

Il fatto grave e’ che, se si dovesse credere alle pietre di Ica, tutto quello che le nostre scienze hanno scritto sulla storia dell’uomo e del mondo dovrebbe essere gettato via, e questo e’ molto imbarazzante per degli studiosi molto seri.
Le pietre formano una biblioteca, o meglio una glittoteca, da ‘gliptòs’, che vuol dire pietra scolpita, e si possono classificare in serie: botanica, geologia, zoologia, medicina, sistemi di trasporto, chirurgia, astronomia… Ma quello che raccontano e’ stupefacente.
La prima cosa assurda e’ che hanno 65 milioni di anni.
Ora, la Bibbia racconta una storia dell’umanità di 8 milioni di anni, gli scienziati parlano di 250 000, ma 65 milioni di anni portano al pliocene, era dei dinosauri, dove l’uomo non esisteva, ma c’erano archeodattili, brontosauri, insomma quel tipo di animali che piacciono tanto ai bambini di 8 anni. Di essi abbiamo alcuni resti fossili e ipotizziamo che la Terra fosse un’enorme serra vegetale, umida e calda, piena di nebbie e vapori, felci e paludi.
Ma sulle pietre ci sono degli uomini, o meglio degli ometti, un po’ bassini, a testa quadra e con sole 4 dita per mano. E accanto a questi ometti ci sono i dinosauri, anzi i fumetti ne la nascita e l’evoluzione, in modo anche interessante, per es. di un tipo di sauro si e’ scoperto che non nasceva da uova, come si pensava, ma era un anfibio che poi diventava un mammifero.
In questo mondo del pliocene, dinosauri e altri mastodonti, gli umanoidi se le cavavano benissimo, erano in grado di governare gli archeodattili come macchine volanti, sapevano addormentare un sauro bucandolo sulla cresta tra due vertebre (dove si e’ scoperto che l’animale aveva un 2° cervello) e altre cose simpatiche.
Questa fantomatica civilta’ ‘di Ica’ era molto attenta alle energie, come si conviene a tutte le civilta’ antiche, e le raffiguravano attraverso delle piramidi direzionate.

Ma perche’ gli attuali sconvolgimenti climatici mi hanno ricordato le pietre di Ica?
.
In quella terribile era, sembra si sia verificato un fenomeno simile a quello in cui stiamo precipitando ora per l’incuria criminale dei nostri governi: l’effetto serra. L’evaporazione era enorme, la Terra si era trasformata in un sistema termico chiuso, non riusciva piu’ a dissipare la sua energia, il vapore restava accumulato aumentando sempre piu’ le piogge, finche’ divennero interminabili. Alla fine si produsse uno squilibrio elettro-magnetico, che apri’ dei varchi negli scudi protettivi del pianeta (le fasce di Van Allen), che nelle pietre sono disegnate in modo rudimentale. Lo squilibrio modifico’ la forza gravitazionale della Terra, attirando giganteschi asteroidi che entrarono in collisione col pianeta.
Le pietre indicano lo squilibrio del pianeta con piramidi volte all’interno e appaiono uomini intenti a osservare il cielo coi cannocchiali, mentre corpi celesti sfrecciano sulle loro teste.
Il cataclisma produsse lo slittamento di masse di terra, che prima erano uniti in un continente solo. Ma esso si spacco’ e i pezzi si staccarono tra loro formando gli attuali continenti.
Ora, e’ da poco che si parla della deriva dei continenti, ma sulle pietre di Ica essa viene disegnata.
Molte figure incise sono simili alle grandi incisioni sul suolo dell’altopiano di Nazca (che e’ a 240 km), dove enormi e incomprensibili figure furono costruite con canaletti profondi 30 cm nel deserto roccioso, figure che non si cancellano e non si consumano e che, essendo lunghe anche 200 m),sono visibili solo dal cielo.
Nelle pietre di Ica si vedono animali estinti milioni di anni fa, come il lama preistorico, e ogni animale e’ disegnato con esattezza, anche con particolari a noi ignoti, e raffigurato in diverse eta’ mentre interagisce con gli uomini.
205 pietre, per es., descrivono la metamorfosi di un pesce primitivo detto agnatus, da cui derivarono i pesci arcaici. 25 descrivono il ciclo produttivo del megachiroptero, un pippistrello enorme che oggi ovviamente non c’e’ piu’. Gli animali raffigurati si sono estinti 50 o 60 milioni di anni fa e i motivi non li conosciamo.
Oggi ci sono teorie che parlano di estinzioni in massa che si ripetono circa ogni 26 milioni di anni, per cui negli ultimi 250 milioni di anni ci sarebbero state da 8 a 12 serie di estinzioni quasi totali delle specie viventi.
Le incisioni delle pietre di Ica non sono relative nessuna civilta’ andina nota. Ma in Peru’ ci sono molte cose strane, come l’infinita rete di gallerie sotterranee sotto le Ande, con porte di pietra girevoli, archi, soffitti a volta, pavimenti antiscivolo, lunghe centinaia di km e che portano sotto il mare, come i tunnel dell’isola di Pasqua.

Forse le pietre di Ica sono il messaggio di un popolo umanoide, molti civilizzato, che stava per scomparire a causa di catastrofi immani e lasciò ai posteri la sua conoscenza incisa su pietre.
Ai posteri o ai sopravvissuti?
Gli ometti raffigurati hanno 4 dita! E sanno fare cose incredibili, come eseguire raffinate operazioni chirurgiche o fare trapianti. Abbiamo incisioni su trapianti del cuore, in cui si fa una trasfusione di sangue da una donna gravida e oggi sappiamo che quel sangue ha una sostanza antirigetto. Il feto, infatti, e’ considerato un elemento estraneo perche’ ha i cromosomi paterni, e il sangue produce una sostanza antirigetto contro un aborto spontaneo. Anzi, oggi, facciamo ricerca proprio sugli embrioni e l’ombelico del neonato. Ma gli antichi peruviani avevano tecniche a noi ancora ignote. Si vedono anche interi trapianti del cervello e non solo su umani ma anche su specie inferiori (e ricordiamo che molti animali hanno 4 dita e diventano 5 quando si passa all’uomo di oggi).

Beh, le cose del mondo sono incredibili, ma sul tempo continueremo a parlare un’altra volta…
..
Io sono una roccia
ho visto la vita e la morte,
ho conosciuto la fortuna, la preoccupazione e il dolore.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostra Madre, La Terra.
Ho sentito battere il suo cuore sul mio,

ho sentito i suoi dolori e la sua gioia.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostro Padre, il Grande Mistero.
Ho sentito le sue preoccupazioni e la sua saggezza.
Ho visto le sue creature, i miei fratelli,
gli animali, gli uccelli, i fiumi e i venti parlanti, gli alberi,

tutto quello che e’ sulla Terra
e tutto quello che nell’Universo e’.
Io sono parente delle stelle.
Io posso parlare, quando conversi con me
e ti ascoltero’, quando parlerai.
Io ti posso aiutare, quando hai bisogno di aiuto.
Ma non mi ferire, perche’ io posso sentire, come te.
Io ho la forza di guarire, eppure all’inizio tu dovrai cercarla.
Forse tu pensi che io sia solo una roccia,

che giace nel silenzio, sull’umido suolo.
Ma io non sono questo.
Io sono una parte della vita,
Io vivo, io aiuto coloro che mi rispettano
.

(Penna d’Aquila Danzante)
..
http://masadweb.org

COMMENTI

posseggo un lapidario sconvolgente, un cimitero di glifi, strigili, sigilli e opus sectile, che poi sono la stessa cosa, alcuni sono portulani: scrivono disegnando, credevo dal 40.000 ad oggi ma 65 milioni… Forse gli ufo non c’entrano nulla, ma gli stati di coscienza e la “Meteorologia” del “campo” magnetico (bagavadgita), un indizio è che i bafometti dei templari e le figurazioni maggiori (con un occhio solo, sacrificavano un dito per la “visione ” e computavano il calendario) nel mondo mostrano affinità dei popoli del Nord America, con i popoli celti o piceni: medicina, tassi (tannuchi) di interesse, schiavi “nessuno” che raccontano il loro genio; l’oracolo, una figura che si nasconde dietro una foglia. Profondi e misteriosi erano gli uomini del passato disse Lao Tse; dunque, gli animali con molti nemici e avversità diventano più grandi, l’elefante Falconeri alto meno di mezzo metro… Dimorfismo e isolamento, Galapagos ecc.
L’anello debole è quello al centro del mandala, nell’Assai del Devoto (sex sess sei), mentre gli antenati ed i vecchi, gli scrivani dell’albero di “tutti” sono la nostra forza… oltre alla donna. Commento alle pietre di Ica e le varie voci un pò esotiche: è vero, la vita arriva con una cometa.

Dario Luzi

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