Nuovo Masada

dicembre 17, 2005

La democrazia al fosforo

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 11:07 pm

MASADA n° 192, 11-11-2005

“Sono di essenza diversa.
La loro pace e la loro guerra
son come vento e tempesta.
La guerra cresce dalla loro pace
come il figlio dalla madre.
Ha in faccia
i suoi lineamenti orridi.
La loro guerra uccide
quel che alla loro pace
è sopravvissuto.”

(Bertold Brecht)

Guarda:

http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=1639

http://www.swissinfo.org/sit/swissinfo.html?siteSect=143&sid=6225103&cKey=1131522374000

http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/

http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp

Novembre del 2004: la battaglia di Falluja e’ la battaglia più imponente, sanguinosa e misteriosa di questa guerra: 10 giorni di assedio e distruzione
di una citta’ di 350.000 abitanti per «rompere la spina dorsale» del terrorismo. Su di essa gli USA hanno imposto il piu’ assoluto silenzio e ancor oggi il Pentagono nega il suo crimine. L’operazione al-Fajri (alba), rase al suolo 36.000 case e uccise 5000 persone. Dopo, una squadra di medici
volontari pote’ entrare a “ripulire” la citta’ delle migliaia di vittime civili che nessuno ha mai contato. Si aspettavano di trovare una carneficina, visti i bombardamenti fittissimi per 10 giorni, col divieto di
acqua, cibo e soccorsi, ma quello che i medici trovarono superava tutti gli orrori: di cos’era morta tutta quella gente? Per disgrazia degli USA, i ripulitori fecero dei filmati che hanno cominciato a girare il mondo, rompendo la pesante censura che Bush e i suoi alleati (vedi B. che ha ritirato tutti i giornalisti e li minaccia del carcere) hanno imposto
alla guerra.
Qualche settimana fa pochi giornalisti hanno visto questi film grazie alle parlamentari E. Deiana (Prc) e S. Pisa (Ds), ma la stampa ha taciuto e il parlamento idem. I film sono del 18-11-2004. L’ipotesi di armi chimiche vietate da tutte le convenzioni e’ immediata. Alle immagini sconvolgenti si aggiunga il cadavere dell’imam perforato orrendamente dai buchi del trapano,
strumento molto usato degli americani, l’imam prelevato dalla CIA in Italia e scomparso senza reazione governativa e gli 80 imam prelevati dalle
moschee di cui non si hanno tracce. Per giorni e giorni questi film sono passati sul tg3 prima delle ore 8 e su Rainews24 di Sky, anche Al Kazeera le ha mostrate, e ora il mondo intero le conosce.
La ferocia mostrata e’ senza limite! Questi non sono eserciti umano, sono belve!

La menzogna piu’ cinica ha coperto tutto col silenzio.
Hanno tentato in ogni modo di secretare la verita’. L’onorevole Letta di FI secreto’ il falso dossier del SISMI sull’uranio nigeriano che mostra un B. complice delle menzogne di questa guerra; si secreto’ la
battaglia dei ponti, dove i nostri soldati massacrarono civili e uccisero anche una partoriente dentro un’ambulanza, si e’ silenziato il vero carattere della missione ‘umanitaria’, in cui supportammo le feroci stragi USA, i nostri elicotteri facilitarono l’avanzata delle truppe distruttive,
gli italiani consegnarono civili inermi ai torturatori di Abu Graib e tacquero sugli orrori visti. Ora nessuno chiede inchieste su Falluja, e DS, Margherita e Prodi continuano nella menzogna del “manteniamo l’ordine” e nell’ipocrisia del “ritiro graduale”.
Bush passera’ alla storia come uno dei piu’ feroci criminali di tutti i tempi, ma il governo italiano e parte dell’opposizione figureranno come i suoi docili fiancheggiatori.

Quello che veramente spaventa non e’ nemmeno questo ma che continuino ad esserci persone che, anche di fronte alle prove di tanti orrori, negano la verita’ per difendere delle posizioni prestabilite, per non
riuscire a dire: “Mi sono sbagliato”. Non dobbiamo respingere la verita’ ma vergognarci del nostro errore.
Oppure Falluja morira’ due volte.

Quando Bush annuncio’ l’attacco degli Stati Uniti contro l’Afghanistan nell’ottobre del 2002, dichiaro’: “Siamo una nazione pacifica”. Poi, qualche giorno dopo
al quartiere generale dell’Fbi, aggiunse: “Questa e’ la nostra vocazione”…!

Questa nazione “pacifica” che “esporta democrazia” ha esordito massacrando 18 milioni di nativi (quando Hitler stermino’ 6 milioni di ebrei nei lager).
Ha fatto guerra contro:
la Cina nel 1945-46, 1950-53;
la Corea nel 1950-53;
il Guatemala nel 1954, e per 40 anni ha ammazzato centinaia di migliaia di persone;
in Indonesia (1958);
a Cuba (1959-60);
nella Repubblica democratica del Congo (1964;
in Peru’ (1965);
nel Laos (1964-73);
nel Vietnam (1961-73);
in Cambogia (1969-70);
a Granada (1983);
nella Libia (1986);
nel Salvador (negli anni 80);
in Nicaragua negli anni ‘80;
a Panama nel 1989;
in Iraq dal 1991 per 12 anni con crudeli sanzioni commerciali;
in Sudan nel 1998;
in Yugoslavia nel 1999.

Ora possiamo aggiungere alla lista:
dal 2002 l’Afghanistan
dal 2003 l’Iraq.
(e si pensa di attaccare Iran e Siria).
Tutte guerre sante ordinate da Dio?

Forse dovremmo ricordare anche tutte le manovre che la CIA ha messo in essere per uccidere capi di stato, coartare elezioni, destabilizzare paesi, manovrare governi, premere organismi mondiali.. oltre naturalmente ad attentati, violazioni del diritto nazionale o internazionale, diffusione di epidemie, distruzione del clima, minacce politiche e economiche, embarghi, proliferazione atomica, uso di armi proibite, torture, basi nucleari, protezionismi interni per far crollare le esportazioni del terzo mondo, imposizione di OGM, inquinamenti climatici planetari, manovre finanziarie di distruzione di stati…

Abbiamo le testimonianze dei medici che sono entrati a Falluja, di operatori, giornalisti…
Migliaia di morti, di feriti, di torturati.. Ma quale ordine pubblico?! Ma quale democrazia?! Ma quale “salvare un popolo dalla dittatura di Saddham”?!
Ma non vedete che piu’ nulla e’ credibile’!?
Anche al di la’ di Falluja questa guerra e’ piena di cose orribili.
Basti il fatto che 43 senatori su 55 hanno appena respinto che si faccia luce sul trattamento dei prigionieri. E’ democrazia questa?

Non attaccatevi alla parola fosforo pensando sia un gas illuminante, le armi letali hanno nomi precisi che sui media non appaiono, fosforo e’ anche la capocchia di un fiammifero, ma queste sono armi chimiche letali vietate in tutto il mondo. Bufale! False piste!
In questa guerra tutto e’ spaventoso, sono passati da menzogna a menzogna, da infamia a infamia. Hanno violato tutte le leggi internazionali, tutte le regole civili. Sono stati smascherati! A cosa ancora i loro difensori si vogliono attaccare? Qua ormai piu’ nulla e’ difendibile. Tutto crolla nell’inferno. Volete difendere l’inferno?

Francesco (post):
“-Una televisione pubblica rainews testimoni reali con nome e cognome ma anche ex militari impegnati in
quelle operazioni.
-testimone appartenuta al governo UK
-lettera del ministro della difesa UK che conferma uso di armi di tipo napalm da parte USA in IRAQ.
-fotografie dei corpi bruciati da sostanze non convenzionali che lasciano i vestiti intatti consumando i corpi fino all’osso.
-fotografie di torture da parte USA a Abu Graib (www.albashara.net)
-testimonianza di un biologo iracheno al parlamento europeo.”…..
ancora non vi basta?
..
Qualcuno gli chiede dove era lui quando gasavano i curdi. E Francesco risponde (post):
“Certo non a Detroit (Michigan-USA) dove assegnavano a Saddam Hussein le chiavi della citta’ e la cittadinanza onoraria. L’operazione Anfal che
porto’ al genocidio dei curdi avvenne tra il febbraio e l’agosto del 1988 e mentre cio’ succedeva Saddam era coccolato e riverito dagli americani, e dagli europei, e riceveva forniture di armi un po’ da tutti.
Allora io ti chiedo, dove stavano tutti quelli che giustificano una guerra con la necessita’ di abbattere un dittatore? E ancora un dittatore e’ tale sempre o da un certo periodo in poi? Cos’e’ prima del 2003 il reato di Saddam? e’ andato prescritto? Rileggiti anche la storia di Bin Laden e delle frequentazioni con gli Usa e con tutte le banche mondiali occidentali, e
quante armi abbiamo venduto a Bin Laden prima di accorgerci che era il nemico N° 1.”

Luca Popper (post):
“Io sto con il 54% degli americani che e’ contro Bush. Sto con gli intellettuali, gli scrittori, gli artisti, i musicisti statunitensi, gli uomini di pensiero, che sono schifati quanto me di quanto l’amministrazione USA sta facendo. Il fatto che la maggioranza della popolazione si stia esprimendo contro e, nonostante tutto, Bush e i suoi accoliti rastrella-ricchezze continuino nella loro follia, mi fa fortemente dubitare
che si stia parlando ancora di una grande democrazia”.

“..I fatti erano stati denunciati invano per anni dalle organizzazioni irachene per i diritti umani che avevano raccolto le voci dei testimoni diretti dopo la fine dell’assedio nell’estate. Ne aveva ripetutamente fatto cenno al Jazeera, la tv panaraba.
La Croce rossa e le ong furono bloccate dagli eserciti Usa e iracheno alle porte della citta’ assediata. E la stampa “embedded”, arruolata, fece calare il silenzio sul massacro. Come per Abu Ghraib e le torture di prigionieri di guerra, e’ stata necessaria la denuncia dall’interno, la confessione di un soldato, per avvalorare le grida del popolo iracheno e suscitare un
sussulto di indignazione. Ma i responsabili delle torture sono a piede libero, la violenza arbitraria sui detenuti continua così come persiste l’occupazione
militare. «Quante denunce dovremo fare prima che si separi la responsabilita’ del nostro paese da coloro che non disdegnano di bruciare bambini a fuoco lento?»,

Gennaro Carotenuto:
“Ci sono notizie che possono circolare e notizie che non debbono circolare ed il controllo sul sistema mediatico mondiale e’ indispensabile in questo.
C’e’ una parte di opinione pubblica occidentale e mondiale… che considera la tortura indispensabile e perdonabile, almeno in casi estremi. Del resto il
parlamento italiano ha votato un emendamento della Lega che considerava tortura solo la reiterazione del supplizio…
Qualunque voce indipendente esca dall’Iraq denuncia lo stupro sistematico delle donne irachene da parte dei marines…
Lo stupro… e’ caratteristico di tutte le guerre, ma mal si adatta all’immagine dei “buoni liberatori esportatori di democrazia”.
In Germania furono documentati almeno 5 milioni di stupri, tanto da parte dei sovietici come degli alleati, senza distinzioni ideologiche…Falluja
è la Guernica del XXI secolo. Gli Stati Uniti non ammetteranno mai di avere usato Fosforo e Napalm contro i civili a Falluja e sanno di poter trovare
compiaciuti e compiacenti distinguo nel sistema mediatico mondiale.. E piu’ in la’ c’e’ il tabu’ finale dell’atomica, evocato in dosi moderate ma
significative da Donald Rumsfeld ogni volta che e’ necessario. “Abbiate terrore, non stiamo vincendo, ma possiamo farvi molto male”.
..
Giuliana Sgrena: “L’uso del napalm e del fosforo bianco nella guerra in Iraq era già noto. Purtroppo. Dei cadaveri carbonizzati ritrovati dopo la battaglia dell’aeroporto (aprile 2003) mi avevano raccontato gli
abitanti di Falluja prima ancora di diventare profughi, dei volti scarnificati dal fosforo bianco mi avrebbero detto poi e l’avrebbero confermato i soldati
americani impegnati sul campo di battaglia. Ma questo orrore l’inchiesta di Rainews24 te lo sbatte in faccia. Volti irriconoscibili e bruciati di donne
e bambini inerti nei loro abiti intatti (il fosforo bianco consuma solo le cellule che contengono acqua), parte di quella uccisione di massa riconosciuta persino dagli autori materiali del massacro, i soldati, che hanno testimoniato davanti alle telecamere. Ma non dai mandanti.
L’inchiesta di Rainews24 deve servire a squarciare il velo di omertà, ma soprattutto deve interrogare chi questa guerra l’ha sostenuta o ancora la sostiene con la presenza delle nostre truppe in Iraq. Bush non solo ha scatenato una guerra contro Saddam Hussein accusandolo di possedere armi di distruzioni di massa ben sapendo che non era vero, ma ha permesso che il
suo esercito usasse contro gli iracheni micidiali armi bandite dall’Organizzazione per la proibizione delle armi. Proprio come aveva fatto Saddam nel 1988 contro i kurdi. Bush come Saddam, che quando ha gasato i kurdi era un fedele alleato degli americani. Le
immagini dell’inchiesta di Rainews lo dimostrano e gli interessati lo confermano: il Pentagono ha ammesso l’uso del Napalm anche se sotto forma di Mk77 e il ministro della difesa inglese si e’ giustificato sostenendo che ignorava che gli Usa l’avessero usato. Del resto, quando i profughi di Falluja sono tornati a casa, gli stessi americani hanno detto loro di non
mangiare la verdure e gli animali locali perche’ erano pericolosi e di disinfestare le case prima di entrarci. In quelle ancora abitabili, naturalmente.
E cosa fa la comunita’ internazionale? Tace. Ma non si può tacere di fronte a un simile orrore, senza diventare complici. E complici lo siamo restando
in Iraq con le nostre truppe, sia che il fosforo bianco lo usiamo nei traccianti per illuminare il cielo o per bruciare i poveri abitanti di Falluja. Bruciati in modo tale da non poter essere riconosciuti e nemmeno contati: solo 700 delle migliaia di vittime di Falluja sono state seppellite con un nome.
E’ questa la democrazia esportata in Iraq e di cui si dimostra soddisfatto il presidente iracheno, il kurdo, Jalal Talabani? Chissa’ se durante la sua visita in Italia buttera’ uno sguardo sulla nostra tv satellitare sentendo parlare di Iraq? Di certo non si lascera’ commuovere da immagini che ben conosce mentre ha gia’ chiesto alle truppe italiane di restare.
Ottenendo il consenso del nostro governo, ma anche una nuova battuta d’arresto dei Ds. Fassino ha infatti dichiarato ieri che e’ necessario adeguare il calendario del ritiro delle truppe all’avanzamento del «processo democratico». Quale democrazia, quella al fosforo bianco?”
.
Testimone:
“Ho sentito io l’ordine di fare attenzione perche’ veniva usato il fosforo bianco su Fallujah . Nel gergo militare viene chiamato Willy Pete. Il fosforo brucia i corpi, addirittura li scioglie”. È questa la tremenda
testimonianza di Jeff Englehart, veterano della guerra in Iraq. “Ho visto i corpi bruciati di donne e bambini, il fosforo esplode e forma una nuvola, chi si trova nel raggio di 150 metri e’ spacciato”

Questa gente che si meraviglia, o nega, o vuole altre prove,generalizza, mi sembra fuori dal mondo! Hanno dimenticato il Vietnam? L’Honduras? E che a Bagdad come governatore hanno messo l’inventore degli squadroni della morte?
Hanno dimenticato quello scandalo perpetuo che e’ Guantanamo? E vi avanza ancora della comprensione e del menefreghismo?! Pazzesco poi uno che segue la teoria del “se lo fan tutti…”! Non bastava Craxi a difendere il furto, dicendo che “Siam tutti ladri”, ora dovevamo vedere l’applicazione del principio “in guerra fan tutti cosi’, e dunque…”! E’ il trend! Il trend?!?
Il redattore di Rainews24, Ranucci, dice: “Il mondo musulmano sa gia’ cosa e’ successo a Falluja. Siamo noi ad avere la percezione sbagliata della guerra.
E io non mi ritengo l’autore di uno scoop. La notizia del fosforo bianco era gia’ uscita anche su Al Jazeera sul Daily Mirror. E’ accaduto che il Pentagono il 9 dicembre 2004 ha smentito le voci del fosforo con una
nota in cui diceva di aver utilizzato il fosforo solo come traccianti…Non è vero. Ci sono gli estremi di un crimine di guerra, Bush nel novembre 2004 per bombardare Falluja aspetto’ l’esito delle elezioni presidenziali.”
(Ma ci rendiamo conto?! Per festeggiare la rielezione di Bush si fecero questi fuochi di artificio!? E i cadaveri scarnificati sono i resti della festa!? La distruzione di Falluja fu la torta per festeggiare la vittoria elettorale! E donne e uomini e bambini furono le candeline!? Riuscite a immaginare un cinismo piu’ sfrenato? E c’e’ anche chi li difende? Siamo sbigottiti dalla malafede, dalla malvagita’, dalla mancanza di umanita’, dalla bestialita’ che alcuni rivelano? Ci vergogniamo che certi siano italiani? si credano cristiani? E poi la Chiesa si preoccupa degli aborti?! e scomunica a destra e a manca?
Dov’e’ la Chiesa in questa tragica circostanza? Il suo silenzio pesa come un macigno. Un macigno che potrebbe distruggerla.
….
Non dite sciocchezze sul fosforo bianco. E’ indegno. E’ un’arma letale usata nel 43 su Amburgo dalla Royal Air Force: “Si scateno’ una tempesta di fuoco cosi’ intensa che nessuno mai fino a quel giorno l’avrebbe creduta possibile. Il fuoco, levandosi in cielo in vampe alte fino a duemila metri, attirava a se’ l’ossigeno con una violenza tale che le correnti d’aria raggiunsero la forza di uragani…simili ad una
mareggiata, lingue di fuoco alte come palazzi si riversavano nelle strade ad una velocita’ di oltre 150 chilometri all’ora…in alcuni canali ardeva anche l’acqua…ovunque corpi orribilmente dilaniati”. Ma gia’ gli italiani lo avevano usato in Somalia. Nel ‘37 l’aviazione nazista sgancio’ bombe incendiarie al fosforo bianco su Guernica.

Scriveva il pensatore tedesco Günther Anders al figlio di Adolf Eichmann:

“L’inadeguatezza del nostro sentire non è un semplice difetto tra tanti, ma la peggiore delle peggiori cose che sono gia’ accadute… a incepparsi non sono solo i sentimenti dell’orrore… bensi’ anche il sentimento della responsabilita’. E questo significa che il nostro meccanismo di inibizione si arresta del tutto non appena si sia superata una certa grandezza massima.
E poiché vige questa regola infernale ora il ‘mostruoso’ ha via libera.”

Vietnam, conversazione con un Pilota americano sulle “soddisfazioni” che dà il Napalm:
«Siamo certamente soddisfatti degli ingegneri di Dow. Il loro prodotto originario non era così cocente: se i musi gialli fossero stati veloci, l’avrebbero potuto grattar via. Così i ragazzi hanno cominciato ad
aggiungere polistirene: ora si attacca come la merda alle suole. Ma poi se i musi gialli lo mettevano sotto l’acqua, smetteva di bruciare, così loro hanno cominciato ad aggiungerci Willie Peter (fosforo bianco), così da farlo bruciare meglio. Ora brucera’ anche se messo sotto l’acqua. E basta una goccia, comincerà a bruciare giù fino alle ossa, così muoiono da avvelenamento da fosforo».
….
Affrontare i crimini americani non vuol dire negare i crimini di altri paesi, quelli russi, quelli francesi, quelli turchi, quelli boeri, quelli cinesi.. Gli USA non hanno il monopolio del male, ma solo l’America
pretende oggi di fare lo sceriffo del mondo e ci impone la favola della ‘nazione pacifica’ che esporta democrazia. Chi si beve ancora questo mostra un
notevole stato confusionale. Notiamo che non e’ con questi crimini orrendi che maggioranza e opposizione dovrebbero andare a braccetto ne’ le persone oneste e civili. La civilta’ e’ ben altra cosa. Che si estradino
osservatori, si puniscano o uccidano giornalisti (un centinaio di loro e’ stato ucciso proprio dalle forze americane), si secretino i fatti, si imponga il silenzio blindando le notizie, si pretenda di far credere solo a verita’ precostruite.. mi sembra la miglior prova che la verita’ scotta e non la si vuol mostrare perche’ ignobile.
In quanto a coloro che negano o rimuovono tutto quello che li fa apparire consenzienti con delle belve, ricordo che l’olocausto viene ancora negato dai naziskin tedeschi e che ci sono libri o siti anche per questa negazione infernale e per l’esaltazione di Hitler.
Gli USA, piu’ che uno stato che esegue gli ordini di Dio, sembrerebbe piuttosto una nazione maledetta, un governo che ha sempre costituito la piu’ grande minaccia di instabilita’, insicurezza e guerra, per il mondo, il governo che ora sta perpetrando i peggiori crimini dell’umanita’, mentre i responsabili vengono assolti e i crimini negati.

Fuochi d’artificio

Dal nero cielo della notte
dal nulla sgorgano stelle cadenti:
un fiore di luce si schiude
sulla testa delle genti di Falluja.

Dietro il velo di una finestra impolverata
si agita una mano aperta,
che scivolando sul vetro
cerca di aprirsi un varco per vedere.

Nell’inverno del cuore di una bimba,
raggelato dalle urla delle bombe,
come un sottile filo di sole,
si fa strada un ricordo della pace.

Fuochi d’artificio le sembrano:
non sa ancora che le sue vesti intatte,
di li’a poco reggeranno le sue ossa.
nessuno conoscera’l suo lieto pensiero:
sul volto sciolto
non resta traccia dell’ultimo sorriso.

(Giuseppe Napoli)

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