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Svolazzi e democrazia
Piccoli svolazzi di passerotto da diporto
fatalmente chiusi all’angolo,
nello scippo violento delle mafie
il lavoro sparisce, l’ignoranza è forza,
uomini e donne
gran massa eccitata di elettroni,
l’incivile sguaia forte la sua grida
ché nessuno dica nulla,
nemmeno un palanchino di democrazia
ad allentare retoriche da palazzo,
ampie divergenze,
coese maggioranze.
Il piatto crepa, caricato a pallettoni
e calde lacrime,
cambia legge
il Pireo asciugato fino al sottosuolo.
Sanno intenerirti le anitre
inzaccherate di petrolio?
Hanno l’andatura buffa
di satrapi cinesi.
Muore senza dubbio la democrazia
alza le braccia in Grecia
là, dov’era nata




