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	<title>Commenti a: MASADA n° 1085. 8-2-2010. Il canto delle rane</title>
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	<description>Periodico di lotta e poesia</description>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 07:08:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ogni lunghezza va bene se serve ad essere esaustivi.

Non c’era bisogno di ricordarmi le lotte per i diritti umani dei radicali perché su questo sono sempre stata d’accordo, e vi ho partecipato di slancio, sia dal punto di vista partecipativo e propagandistico che finanziario, per quel che ho potuto, perché ricca non sono. E lo stesso vale per ogni referendum radicale compreso quello contro il nucleare. Su cui, e lo ripeto, mi sembra oggi che la posizione di Bersani e della Bonino sia oggi di un tono così basso da non sentirsi quasi. Ma sarà solo una mia impressione (tu mi dici che Bersani e Bonino fanno un FORTISSIMO attacco al nucleare e sarà vero, sarà fuori da radio radicale o su rassegne stampa che su internet non compaiono. Strano, perché l’attacco di Vendola, invece, l’ho sentito benissimo) o sarà che da 16 anni il tono dei Pd, o comunque si chiamino, è diventato così soffuso che quando si alleano a Confindustria (vd Calearo o Colaninno o le scalate bancarie) o sostengono Berlusconi si sente forte e chiaro, mentre quando fanno discorsi di sinistra, non si sente quasi per niente.

Resta il fatto eclatante che la Bonino non è né sarà mai di sinistra, può essere anche della destra migliore, ma di sinistra mai, il suo attacco ai sindacati e ai dirirtti del lavoratori è sempre stato di una durezza impressionante DA SEMPRE, e vedere che il Pd non ha di meglio nel suo seno mi turba parecchio, come mi turba leggere la tua o di altri difesa che in pratica rinnega la propria posizione politica di sx per candidature d’accatto con personaggi che di sx non sono stati mai.

Tu dici molte cose giuste, ma resto dell’avviso che avere un personaggio ultraliberista a capo di una Regione in cui dovrà gestire il trattamento di molti lavoratori, in cui dovrà fare pesanti scelte economiche e in cui dovrà per forza di cose manovrare un patrimonio ingente che riguarderà sanità, suola, trasporti, costruzioni, territorio, energie .... avere, ripeto, un personaggio ultraliberista a capo di questo potere economico enorme (le Regioni ormai fanno concorrenza allo Stato) non mi tranquillizza affatto, e mi fa allibire il tuo assunto che oggi l’economia non è poi così importante...Ma da quando? E da quando si deve leggere queste cose su un sito cone bellaciao che dovrebbe essere di estrema sxa? Mi sono già fatta sangue amaro su un altro sito che era nato per propugnare la sx arcobaleno, aprileonline, e che ora è scorazzato da gente che difende solo D’Alema e De Luca?

E da quando per un uomo di sx la posizione dell’economia in un aggregato sociale che per Marx era fondamentale è calata in secondo piano o è addirittura sparita?

Nota che io non sono nemmeno marxista o trotskista, ma solo no global e propugno una visione rovesciata della piramide che non ha a capo una nomenclatura oligarchica (come quella in cui sono finiti tutti gli stati marxisti) ma una democrazia massimamente partecipata. Ma se, nella lotta tra capitalisti e lavoratori, si sta dalla parte del capitale, che difesa di sx si può rivendicare?

Io questi partiti non li riconosco più. Non riconosco più ormai da Berlinguer il Pd, ma ora non riconosco più nemmeno RC. Mi pare che siamo in un caos ideologico.

Per me è fondamentale (e lo dico col massimo impegno) difendere i diritti dei deboli, dei lavoratori, delle donne, dei bambini, dei carcerati, dei migranti, degli anziani, dei malati, degli omosessuali, dei popoli offesi, dei popoli aggrediti (e perché poi Saddham avrebbe dovuto dimettersi se era lui l’aggredito?)

Ma per me è fondamentale difendere i diritti di tutte queste persone contro le ferocia dei capitalisti, degli imprenditori dissoluti, dei confindustriali, dei magnati, degli avidi alla Berlusconi o alla Bush, dei Bielderber, delle corporazioni, delle grandi organizzazioni internazionali neoliberiste..

Per me lottare contro il neoliberismo è fondamentale e non posso accettare un personaggio che promana dal suo seno. Io la critica dei radicali a un neoliberismo perverso che sta portando a morte il pianeta non l’ho ancora vista. I radicali mi sembrano schizofrenici: difendono i deboli ma non attaccano i potenti. E il mercato è il loro unico dio.

Invece io non vedo alcuna separazione tra la difesa dei deboli e la lotta ai prepotenti, perché tutto si lega indissolubilmente. E se i radicali presentano una difesa giusta che si collega a un quadro ideologico-economico sbagliato, lo vedo e lo denuncio, come un errore fondamentale, come un voler attaccare gli effetti senza rivolgersi contro le cause.

Voler difendere i deboli senza attaccare le cause della loro sofferenza nel predominio economico di quelle caste che possiedono il mondo mi sembra un grave errore idologico. A questo punto stimo di più i comboniani (vedi padre Zanotelli, che non a caso viene aggredito volgarmente da de Luca) che almeno si rivolgono alla difesa dei deboli ma attaccano anche le causa politico-economiche che li fanno soffrire (e i comboniani questo lo hanno sempre fatto anche in Arica)

Ascolto regolarmente radio radicale e spesso sono d’accordo anche se evito di ascoltare il rinnegato Taradash che è passato a Berlusconi, e ho un vero affetto per Massimo Bordin, ma ricordo ancora l’orrore di una delle ultime tornate elettorali che dette alla Bonino uno sfracello di voti in cui la stessa auspicava con grande forza l’eliminazione di ogni sindacato e di ogni contratto o tutela del lavoratore e chiedeva come suo massimo scopo la liberalizzazione assoluta dei rapporti di lavoro.

Per me questo è delirio, con tutto rispetto per le battaglie civili dei radicali.

Poi sarà che sono uno degli ultimi giapponesi della giungla che continua a combattere una guerra dove ormai si sono cedute le armi

cordialmente

viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni lunghezza va bene se serve ad essere esaustivi.</p>
<p>Non c’era bisogno di ricordarmi le lotte per i diritti umani dei radicali perché su questo sono sempre stata d’accordo, e vi ho partecipato di slancio, sia dal punto di vista partecipativo e propagandistico che finanziario, per quel che ho potuto, perché ricca non sono. E lo stesso vale per ogni referendum radicale compreso quello contro il nucleare. Su cui, e lo ripeto, mi sembra oggi che la posizione di Bersani e della Bonino sia oggi di un tono così basso da non sentirsi quasi. Ma sarà solo una mia impressione (tu mi dici che Bersani e Bonino fanno un FORTISSIMO attacco al nucleare e sarà vero, sarà fuori da radio radicale o su rassegne stampa che su internet non compaiono. Strano, perché l’attacco di Vendola, invece, l’ho sentito benissimo) o sarà che da 16 anni il tono dei Pd, o comunque si chiamino, è diventato così soffuso che quando si alleano a Confindustria (vd Calearo o Colaninno o le scalate bancarie) o sostengono Berlusconi si sente forte e chiaro, mentre quando fanno discorsi di sinistra, non si sente quasi per niente.</p>
<p>Resta il fatto eclatante che la Bonino non è né sarà mai di sinistra, può essere anche della destra migliore, ma di sinistra mai, il suo attacco ai sindacati e ai dirirtti del lavoratori è sempre stato di una durezza impressionante DA SEMPRE, e vedere che il Pd non ha di meglio nel suo seno mi turba parecchio, come mi turba leggere la tua o di altri difesa che in pratica rinnega la propria posizione politica di sx per candidature d’accatto con personaggi che di sx non sono stati mai.</p>
<p>Tu dici molte cose giuste, ma resto dell’avviso che avere un personaggio ultraliberista a capo di una Regione in cui dovrà gestire il trattamento di molti lavoratori, in cui dovrà fare pesanti scelte economiche e in cui dovrà per forza di cose manovrare un patrimonio ingente che riguarderà sanità, suola, trasporti, costruzioni, territorio, energie &#8230;. avere, ripeto, un personaggio ultraliberista a capo di questo potere economico enorme (le Regioni ormai fanno concorrenza allo Stato) non mi tranquillizza affatto, e mi fa allibire il tuo assunto che oggi l’economia non è poi così importante&#8230;Ma da quando? E da quando si deve leggere queste cose su un sito cone bellaciao che dovrebbe essere di estrema sxa? Mi sono già fatta sangue amaro su un altro sito che era nato per propugnare la sx arcobaleno, aprileonline, e che ora è scorazzato da gente che difende solo D’Alema e De Luca?</p>
<p>E da quando per un uomo di sx la posizione dell’economia in un aggregato sociale che per Marx era fondamentale è calata in secondo piano o è addirittura sparita?</p>
<p>Nota che io non sono nemmeno marxista o trotskista, ma solo no global e propugno una visione rovesciata della piramide che non ha a capo una nomenclatura oligarchica (come quella in cui sono finiti tutti gli stati marxisti) ma una democrazia massimamente partecipata. Ma se, nella lotta tra capitalisti e lavoratori, si sta dalla parte del capitale, che difesa di sx si può rivendicare?</p>
<p>Io questi partiti non li riconosco più. Non riconosco più ormai da Berlinguer il Pd, ma ora non riconosco più nemmeno RC. Mi pare che siamo in un caos ideologico.</p>
<p>Per me è fondamentale (e lo dico col massimo impegno) difendere i diritti dei deboli, dei lavoratori, delle donne, dei bambini, dei carcerati, dei migranti, degli anziani, dei malati, degli omosessuali, dei popoli offesi, dei popoli aggrediti (e perché poi Saddham avrebbe dovuto dimettersi se era lui l’aggredito?)</p>
<p>Ma per me è fondamentale difendere i diritti di tutte queste persone contro le ferocia dei capitalisti, degli imprenditori dissoluti, dei confindustriali, dei magnati, degli avidi alla Berlusconi o alla Bush, dei Bielderber, delle corporazioni, delle grandi organizzazioni internazionali neoliberiste..</p>
<p>Per me lottare contro il neoliberismo è fondamentale e non posso accettare un personaggio che promana dal suo seno. Io la critica dei radicali a un neoliberismo perverso che sta portando a morte il pianeta non l’ho ancora vista. I radicali mi sembrano schizofrenici: difendono i deboli ma non attaccano i potenti. E il mercato è il loro unico dio.</p>
<p>Invece io non vedo alcuna separazione tra la difesa dei deboli e la lotta ai prepotenti, perché tutto si lega indissolubilmente. E se i radicali presentano una difesa giusta che si collega a un quadro ideologico-economico sbagliato, lo vedo e lo denuncio, come un errore fondamentale, come un voler attaccare gli effetti senza rivolgersi contro le cause.</p>
<p>Voler difendere i deboli senza attaccare le cause della loro sofferenza nel predominio economico di quelle caste che possiedono il mondo mi sembra un grave errore idologico. A questo punto stimo di più i comboniani (vedi padre Zanotelli, che non a caso viene aggredito volgarmente da de Luca) che almeno si rivolgono alla difesa dei deboli ma attaccano anche le causa politico-economiche che li fanno soffrire (e i comboniani questo lo hanno sempre fatto anche in Arica)</p>
<p>Ascolto regolarmente radio radicale e spesso sono d’accordo anche se evito di ascoltare il rinnegato Taradash che è passato a Berlusconi, e ho un vero affetto per Massimo Bordin, ma ricordo ancora l’orrore di una delle ultime tornate elettorali che dette alla Bonino uno sfracello di voti in cui la stessa auspicava con grande forza l’eliminazione di ogni sindacato e di ogni contratto o tutela del lavoratore e chiedeva come suo massimo scopo la liberalizzazione assoluta dei rapporti di lavoro.</p>
<p>Per me questo è delirio, con tutto rispetto per le battaglie civili dei radicali.</p>
<p>Poi sarà che sono uno degli ultimi giapponesi della giungla che continua a combattere una guerra dove ormai si sono cedute le armi</p>
<p>cordialmente</p>
<p>viviana</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2435</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 07:07:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao, benché apprezzi il tono della tua risposta, probabilmente più serena e conciliante del mio post (perché obiettivamente mi ero innervosito leggendo il tuo articolo), continuo a dissentire su diversi punti.

- Prendo atto che non imputi più alla Bonino di non essre antinuclerare (o di non esserlo in modo chiaro) ma di essere, a tuo avviso, tiepida nella sua contrarietà. Certamente è già un passo avanti, ma vorrei dirti che io questa scarsa nettezza non la vedo. La posizione è inequivoca, reiterata e,a mio avviso, efficace: se Berlusconi ha già iniziato con la favola che gli italiani avranno bollette elettriche più leggere grazie al nucleare, forse è saggio contrastare questa balla (purtroppo argomento cui gli italiani sono cmq sensibili e lui lo sa bene) insistendo proprio su questo aspetto. Ma detto questo, nella sua stigmatizzazione dell’azione di ricorso giudiziario da parte del governo Bonino ha più volte toccato proprio il tasto dell’autodeterminazione dei cittadini, cui tu facevi riferimento.

Non avrei mai pensato di dover spezzare una lancia in favore del PD, ma va detto, a onor del vero, che anche Bersani si è espresso contro la scelta nucleare, Boccia o non Boccia. Tornando a Bonino, ho trovato due link dove mi pare che la sua posizione sul tema sia espressa in modo cristallino.

http://www.radioradicale.it/scheda/296979/presentazione-dellaccordo-elettorale-tra-la-federazione-della-sinistra-del-lazio-e-la-candidata-per-il-cen

http://www.radioradicale.it/scheda/296854/pd-seminario-dellarea-marino

P.S. (Solo perché sono puntiglioso e maniaco della precisione nel riportare notizie ti ricordo che i radicali non hanna mai avuto incarichi di governo in un dicastero di centrodestra, l’unica loro partecipazione governativa è stata quella della stessa Bonino nell’ultimo governo Prodi)

- Diversamente da te non trovai affatto bislacca la proposta radicale di puntare sull’esilio di Saddam (ed è poi emerso che diversi capi di stato arabi erano sulla stessa linea e lo stesso dittatore e stragista - 500.000 morti sotto il suo &quot;regno&quot;, con particolare cura verso i curdi - valutava seriamente l’ipotesi) che avrebbe tolto ogni alibi a Bush per l’attacco militare. Ma sia che si consideri bislacca l’idea, sia che la consideri interessante, tutto era fuor che una posizione guerrafondaia, ne converrai suppongo. Io cmq non avevo citato il caso Irak, rispondendo a Radisol, ma Kosovo e Bosnia.

- Non è che voglio sorvolare sulle posizioni economiche dei radicali, semplicemente, anche per non abusare di spazio, avevo scelto di rispondere alla più inesatta delle tue osservazioni, quella che, come ti ho detto, mi aveva innervosito. Ma non mi sottraggo. Non condivido, perlopiù, le posizioni dei radicali sui temi economici, ma neppure le demonizzo. Non è peraltro vero che siano liberisti da sempre, come dici tu, per il banale fatto che un tempo di economia non si occupavano proprio (e meglio avrebbero fatto, secondo me, a continuare a non occuparsene...).

Ma detto questo, ti ricordo, come già hanno fatto altri, che non si vota per il governo del Paese, o per assegnare il ministero del Lavoro alla Bonino, stiamo parlando del &quot;governo&quot; di una regione. E nel primo dei link che ho indicato sopra (la conferenza stampa congiunta radicali-Federazione della Sinistra) puoi ascoltare posizioni piuttosto ampie di convergenza fra le due forze (e neanche si citano quelle scontate, laicità, diritti civili ecc.) che, penso, dovrebbero tranquillizarti sotto il profilo delle questioni &quot;economiche&quot; che attengono alla competenza regionale.

Ma aggiungo che per quanto mi riguarda il vizio sia della sinistra sia della destra di guardare alla società solo con occhilali economicisti mi è sempre parso a dir poco riduttivo. Forse lo avrei pensato anche 150 anni fa, di sicuro lo penso oggi (anzi, da quel dì diciamo pure). Ken Loach, che nn mi pare esattamente un radical chic, soleva ricordare &quot;we need bread, but roses too&quot; e più recentemente ascoltai con estremo piacere franco giordano affermare &quot;guai a quella forza politica di sinistra che anteponga i diritti sociali ai diritti civili&quot;; e a quelli umani aggiungo io, vista l’aria che tira.

Oggi, chi vuole stare dalla parte degli ultimi, dei diseredati, dei più deboli davvero, si occupa prima che di chi ha un posto fisso (magari malpagato) degli immigrati, ormai equiparati a delinquenti in un paese che si dice civile; dei rom; di chi si vede negata un’esistenza serena solo in base al proprio orientamento sessuale (hai un’idea del tasso di suicidi fra gli adolescenti che si scoprono omosessuali?); dei detenuti (hai un’idea del tasso di suicidi fra i carcerati? Hai un’idea delle condizioni di &quot;vita&quot; nelle carceri?); di chi, magari a 18 anni, finisce in galera per uno spinello; di chi vorrebbe non essere costretto a subire un accanimento terapeutico o non vorrebbe vedersi invadere il corpo da un tubo volto a farlo respirare artificialmente o a nutrirlo, sempre artificialmente; persino di chi vorrebbe un figlio ma non se la sente di concepirlo sapendo che probabilmente, o certamente, nascerà con gravi patologie e, impunito che non è altro, vorrebbe poter ricorrere a tecniche o procedure che salvaguardino da questo rischio (eugenetica hanno il coraggio di chiamarla i sodali della Polverini e lei stessa). Sto parlando, in breve, di persone la cui esistenza diventa un inferno, e per me queto viene prima del problema della busta paga di un operaio, mi scuserai per questo. E mi dispiace dirlo, ma la cosiddetta &quot;sinistra storica&quot;, perlopiù, si è sempre occupata di salari molto di più persino che dei morti sul posto di lavoro (che sappiamo non essere questione di sfiga...). Ecco perché mi scandalizza una sinistra che appoggia un Penati o una Jervolino, non la Bonino che sui temi che citavo ha le carte in regola più dei vari soloni che le fanno le pulci sul liberismo.

Ma alla fine, la vera questione è quella del tipo di elezioni di cui parliamo: regionali. Questo dovrebbe bastare. Più ancora delle posizioni economiche, ciò che rimprovero (anzi, nn perdono proprio) ai radicali è il loro essere a favore del sistema maggioritario che ancorché non del tutto realizzato in italia ha prodotto danni ncommensurabili, imho, alla politica di questo paese. E quindi? Qundi se si votasse per un’assemblea costituente che riscriva la costituzione o più banalmente una commissione volta a decidere una nuova legge lettorale mai e poi mai potrei votare per un radicale; ma si dà il caso si voti per la regione Lazio...

Chiedo scusa per la lunghezza...

riccardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, benché apprezzi il tono della tua risposta, probabilmente più serena e conciliante del mio post (perché obiettivamente mi ero innervosito leggendo il tuo articolo), continuo a dissentire su diversi punti.</p>
<p>- Prendo atto che non imputi più alla Bonino di non essre antinuclerare (o di non esserlo in modo chiaro) ma di essere, a tuo avviso, tiepida nella sua contrarietà. Certamente è già un passo avanti, ma vorrei dirti che io questa scarsa nettezza non la vedo. La posizione è inequivoca, reiterata e,a mio avviso, efficace: se Berlusconi ha già iniziato con la favola che gli italiani avranno bollette elettriche più leggere grazie al nucleare, forse è saggio contrastare questa balla (purtroppo argomento cui gli italiani sono cmq sensibili e lui lo sa bene) insistendo proprio su questo aspetto. Ma detto questo, nella sua stigmatizzazione dell’azione di ricorso giudiziario da parte del governo Bonino ha più volte toccato proprio il tasto dell’autodeterminazione dei cittadini, cui tu facevi riferimento.</p>
<p>Non avrei mai pensato di dover spezzare una lancia in favore del PD, ma va detto, a onor del vero, che anche Bersani si è espresso contro la scelta nucleare, Boccia o non Boccia. Tornando a Bonino, ho trovato due link dove mi pare che la sua posizione sul tema sia espressa in modo cristallino.</p>
<p><a href="http://www.radioradicale.it/scheda/296979/presentazione-dellaccordo-elettorale-tra-la-federazione-della-sinistra-del-lazio-e-la-candidata-per-il-cen" rel="nofollow">http://www.radioradicale.it/scheda/296979/presentazione-dellaccordo-elettorale-tra-la-federazione-della-sinistra-del-lazio-e-la-candidata-per-il-cen</a></p>
<p><a href="http://www.radioradicale.it/scheda/296854/pd-seminario-dellarea-marino" rel="nofollow">http://www.radioradicale.it/scheda/296854/pd-seminario-dellarea-marino</a></p>
<p>P.S. (Solo perché sono puntiglioso e maniaco della precisione nel riportare notizie ti ricordo che i radicali non hanna mai avuto incarichi di governo in un dicastero di centrodestra, l’unica loro partecipazione governativa è stata quella della stessa Bonino nell’ultimo governo Prodi)</p>
<p>- Diversamente da te non trovai affatto bislacca la proposta radicale di puntare sull’esilio di Saddam (ed è poi emerso che diversi capi di stato arabi erano sulla stessa linea e lo stesso dittatore e stragista &#8211; 500.000 morti sotto il suo &#8220;regno&#8221;, con particolare cura verso i curdi &#8211; valutava seriamente l’ipotesi) che avrebbe tolto ogni alibi a Bush per l’attacco militare. Ma sia che si consideri bislacca l’idea, sia che la consideri interessante, tutto era fuor che una posizione guerrafondaia, ne converrai suppongo. Io cmq non avevo citato il caso Irak, rispondendo a Radisol, ma Kosovo e Bosnia.</p>
<p>- Non è che voglio sorvolare sulle posizioni economiche dei radicali, semplicemente, anche per non abusare di spazio, avevo scelto di rispondere alla più inesatta delle tue osservazioni, quella che, come ti ho detto, mi aveva innervosito. Ma non mi sottraggo. Non condivido, perlopiù, le posizioni dei radicali sui temi economici, ma neppure le demonizzo. Non è peraltro vero che siano liberisti da sempre, come dici tu, per il banale fatto che un tempo di economia non si occupavano proprio (e meglio avrebbero fatto, secondo me, a continuare a non occuparsene&#8230;).</p>
<p>Ma detto questo, ti ricordo, come già hanno fatto altri, che non si vota per il governo del Paese, o per assegnare il ministero del Lavoro alla Bonino, stiamo parlando del &#8220;governo&#8221; di una regione. E nel primo dei link che ho indicato sopra (la conferenza stampa congiunta radicali-Federazione della Sinistra) puoi ascoltare posizioni piuttosto ampie di convergenza fra le due forze (e neanche si citano quelle scontate, laicità, diritti civili ecc.) che, penso, dovrebbero tranquillizarti sotto il profilo delle questioni &#8220;economiche&#8221; che attengono alla competenza regionale.</p>
<p>Ma aggiungo che per quanto mi riguarda il vizio sia della sinistra sia della destra di guardare alla società solo con occhilali economicisti mi è sempre parso a dir poco riduttivo. Forse lo avrei pensato anche 150 anni fa, di sicuro lo penso oggi (anzi, da quel dì diciamo pure). Ken Loach, che nn mi pare esattamente un radical chic, soleva ricordare &#8220;we need bread, but roses too&#8221; e più recentemente ascoltai con estremo piacere franco giordano affermare &#8220;guai a quella forza politica di sinistra che anteponga i diritti sociali ai diritti civili&#8221;; e a quelli umani aggiungo io, vista l’aria che tira.</p>
<p>Oggi, chi vuole stare dalla parte degli ultimi, dei diseredati, dei più deboli davvero, si occupa prima che di chi ha un posto fisso (magari malpagato) degli immigrati, ormai equiparati a delinquenti in un paese che si dice civile; dei rom; di chi si vede negata un’esistenza serena solo in base al proprio orientamento sessuale (hai un’idea del tasso di suicidi fra gli adolescenti che si scoprono omosessuali?); dei detenuti (hai un’idea del tasso di suicidi fra i carcerati? Hai un’idea delle condizioni di &#8220;vita&#8221; nelle carceri?); di chi, magari a 18 anni, finisce in galera per uno spinello; di chi vorrebbe non essere costretto a subire un accanimento terapeutico o non vorrebbe vedersi invadere il corpo da un tubo volto a farlo respirare artificialmente o a nutrirlo, sempre artificialmente; persino di chi vorrebbe un figlio ma non se la sente di concepirlo sapendo che probabilmente, o certamente, nascerà con gravi patologie e, impunito che non è altro, vorrebbe poter ricorrere a tecniche o procedure che salvaguardino da questo rischio (eugenetica hanno il coraggio di chiamarla i sodali della Polverini e lei stessa). Sto parlando, in breve, di persone la cui esistenza diventa un inferno, e per me queto viene prima del problema della busta paga di un operaio, mi scuserai per questo. E mi dispiace dirlo, ma la cosiddetta &#8220;sinistra storica&#8221;, perlopiù, si è sempre occupata di salari molto di più persino che dei morti sul posto di lavoro (che sappiamo non essere questione di sfiga&#8230;). Ecco perché mi scandalizza una sinistra che appoggia un Penati o una Jervolino, non la Bonino che sui temi che citavo ha le carte in regola più dei vari soloni che le fanno le pulci sul liberismo.</p>
<p>Ma alla fine, la vera questione è quella del tipo di elezioni di cui parliamo: regionali. Questo dovrebbe bastare. Più ancora delle posizioni economiche, ciò che rimprovero (anzi, nn perdono proprio) ai radicali è il loro essere a favore del sistema maggioritario che ancorché non del tutto realizzato in italia ha prodotto danni ncommensurabili, imho, alla politica di questo paese. E quindi? Qundi se si votasse per un’assemblea costituente che riscriva la costituzione o più banalmente una commissione volta a decidere una nuova legge lettorale mai e poi mai potrei votare per un radicale; ma si dà il caso si voti per la regione Lazio&#8230;</p>
<p>Chiedo scusa per la lunghezza&#8230;</p>
<p>riccardo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2434</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 07:07:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Riccardo

certo, i radicali sono quelli che organizzarono il referendum anti nucleare, ma oggi trovo molto timide le dichiarazioni della Bonino in proposito, come se qualcosa la frenasse, non riconosco nulla delle fiere battaglie del passato (o è diventata una moderata anche lei?) nessun accenno alle scorie, per es., all’autodeterminazione dei cittadini, ai diritti ambientali o alla contaminazione del territorio, e solo vaghi accenni ai costi che sono superiori ai vantaggi. Avrei voluto qualcosa di più, come in passato. Del resto i radicali hanno fatto parte anche di governi di cdx dove certe scelte energetiche erano la norma.

Comunque sono andata a ritroso a cercare i vecchi discorsi della Bonino e ancora nel 2008 diceva così sul nucleare: http://www.radioradicale.it/scheda/257949/conversazione-settimanale-con-emma-bonino

Tutto giusto, mi pare. Poiché non c’è niente che non condividerei io stessa, va bene su questo punto e la viva voce vince su qualunque illazione. Ma perché oggi Bonino sembra fiacca sullo stesso punto? Forse quelle centrali vedono favorevoli anche il Pd? Dopotutto hanno candidato Boccia che le voleva e ha fatto mostra di cambiare idea solo alla vigilia. E’ o non è, questo, un problema importante?

Sulla guerra, vorrei stendere un velo pietoso sui discorsi bislacchi che Pannella disse sul Saddham che doveva autoesiliarsi ecc.

Resta il fatto che tu sembri sorvolare dell’orientamento economico e ideologico dei radicali che è sempre stato ed è tutt’ora prettamente neoliberista.

O dobbiamo considerare questa cosa una bazzeccola del tipo del De Luca rinviato a giudizio ma comunque candidabile?

Mi pareva che qualche fondatore della sinistra di 150 anni fa avesse detto che l’economia è la struttura portante della società, o forse era un liberista pure lui?

Mi è permesso di dire, in tutta convinzione, che questa sinistra che sceglie come propri candidati una liberista come la Bonino o un rinviato a giudizio come De Luca non la riconosco più?

Mi è permesso di dire che in questa opposizione parlamentare vedo abbastanza confusione?

cordialmente

viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Riccardo</p>
<p>certo, i radicali sono quelli che organizzarono il referendum anti nucleare, ma oggi trovo molto timide le dichiarazioni della Bonino in proposito, come se qualcosa la frenasse, non riconosco nulla delle fiere battaglie del passato (o è diventata una moderata anche lei?) nessun accenno alle scorie, per es., all’autodeterminazione dei cittadini, ai diritti ambientali o alla contaminazione del territorio, e solo vaghi accenni ai costi che sono superiori ai vantaggi. Avrei voluto qualcosa di più, come in passato. Del resto i radicali hanno fatto parte anche di governi di cdx dove certe scelte energetiche erano la norma.</p>
<p>Comunque sono andata a ritroso a cercare i vecchi discorsi della Bonino e ancora nel 2008 diceva così sul nucleare: <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/257949/conversazione-settimanale-con-emma-bonino" rel="nofollow">http://www.radioradicale.it/scheda/257949/conversazione-settimanale-con-emma-bonino</a></p>
<p>Tutto giusto, mi pare. Poiché non c’è niente che non condividerei io stessa, va bene su questo punto e la viva voce vince su qualunque illazione. Ma perché oggi Bonino sembra fiacca sullo stesso punto? Forse quelle centrali vedono favorevoli anche il Pd? Dopotutto hanno candidato Boccia che le voleva e ha fatto mostra di cambiare idea solo alla vigilia. E’ o non è, questo, un problema importante?</p>
<p>Sulla guerra, vorrei stendere un velo pietoso sui discorsi bislacchi che Pannella disse sul Saddham che doveva autoesiliarsi ecc.</p>
<p>Resta il fatto che tu sembri sorvolare dell’orientamento economico e ideologico dei radicali che è sempre stato ed è tutt’ora prettamente neoliberista.</p>
<p>O dobbiamo considerare questa cosa una bazzeccola del tipo del De Luca rinviato a giudizio ma comunque candidabile?</p>
<p>Mi pareva che qualche fondatore della sinistra di 150 anni fa avesse detto che l’economia è la struttura portante della società, o forse era un liberista pure lui?</p>
<p>Mi è permesso di dire, in tutta convinzione, che questa sinistra che sceglie come propri candidati una liberista come la Bonino o un rinviato a giudizio come De Luca non la riconosco più?</p>
<p>Mi è permesso di dire che in questa opposizione parlamentare vedo abbastanza confusione?</p>
<p>cordialmente</p>
<p>viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2433</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 07:06:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3812#comment-2433</guid>
		<description><![CDATA[La questione nucleare l’ho citata perché rappresentava la più clamorosa falsità dell’articolo di viviana vivarelli. Per il resto non mi sento neppure di definire guerrafondai bonino, d’alema, salvi ecc. a meno di considerare guerrafondai anche coloro che condivisero le dichiarazioni di guerra alla germania nazista. In Kosovo era in corso un genocidio, così come in bosnia come spiegò bene qualcuno che scelse di stare lì, sul campo, in quei drammatici giorni, come adriano sofri.

Detto questo sono d’accordo con te nello stigmatizzare i due pesi e due misure: in lombardia SeL e verdi appoggiano penati, più leghista dei leghisti stessi e la Federazione della Sinistra non lo appoggia perché lui ha rifiutato, preferendo umiliarli accettando un incontro solo per dire loro che non li voleva proprio, manco avessero la lebbra; hanno subìto il rifiuto, non sono stati loro a negare a priori l’appoggio a un simile personaggio (quello che ha stanziato fondi pubblici, da presidente della provincia di milano, per finanziare le ronde, prima ancora che venissero legittimate per legge). A suo tempo persino rifondazione comunista appoggiò la jervolino come sindaco di napoli (no dico, la jervolino, avete presente? Devo ricordarne le gloriose gesta?) e potrei cntinuare con altri esempi analoghi. E nessuno fiatava. Invece su bonino, ancorché contrapposta a una candidata e a uno schieramento di destra che più destra non si può (un cocktail clerico-fascio-leghista completo di tutti gli ingredienti) ecco alzarsi in tanti, col ditino puntato, a fare i duri e puri, con una puzza al naso e un settarismo degni di miglior causa (oltre che autolesionisti).

Riccardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione nucleare l’ho citata perché rappresentava la più clamorosa falsità dell’articolo di viviana vivarelli. Per il resto non mi sento neppure di definire guerrafondai bonino, d’alema, salvi ecc. a meno di considerare guerrafondai anche coloro che condivisero le dichiarazioni di guerra alla germania nazista. In Kosovo era in corso un genocidio, così come in bosnia come spiegò bene qualcuno che scelse di stare lì, sul campo, in quei drammatici giorni, come adriano sofri.</p>
<p>Detto questo sono d’accordo con te nello stigmatizzare i due pesi e due misure: in lombardia SeL e verdi appoggiano penati, più leghista dei leghisti stessi e la Federazione della Sinistra non lo appoggia perché lui ha rifiutato, preferendo umiliarli accettando un incontro solo per dire loro che non li voleva proprio, manco avessero la lebbra; hanno subìto il rifiuto, non sono stati loro a negare a priori l’appoggio a un simile personaggio (quello che ha stanziato fondi pubblici, da presidente della provincia di milano, per finanziare le ronde, prima ancora che venissero legittimate per legge). A suo tempo persino rifondazione comunista appoggiò la jervolino come sindaco di napoli (no dico, la jervolino, avete presente? Devo ricordarne le gloriose gesta?) e potrei cntinuare con altri esempi analoghi. E nessuno fiatava. Invece su bonino, ancorché contrapposta a una candidata e a uno schieramento di destra che più destra non si può (un cocktail clerico-fascio-leghista completo di tutti gli ingredienti) ecco alzarsi in tanti, col ditino puntato, a fare i duri e puri, con una puzza al naso e un settarismo degni di miglior causa (oltre che autolesionisti).</p>
<p>Riccardo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2432</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 06:02:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3812#comment-2432</guid>
		<description><![CDATA[Cara Viviana
Leggo che scrivi sul blog di Grillo: &quot;mi dispiace,non voglio vedere piu´nessuno,non voglio parlare piu´con nessuno,sono nauseata........&quot;
Spero che quando passero´i miei momenti di scoramento,perché li passero´di sicuro,qualcuno mi scriva due righe per cercare di tirarmi un po su...
Tu sei nel giusto,noi siamo nel giusto...
Mi batto ogni giorno contro le cose che ti hanno stancato, ignoranza, volgaritá, intolleranza di ogni tipo....
Sono solo pochi personaggi, come un piccolo tumore,che produce danni irrimediabili...
Il segreto sta nel non combatterli con le loro stesse armi,nel non lasciarsi trascinare sul loro terreno di scontro...
I veri grandi personaggi della storia,passata e recente hanno smosso le coscienze delle masse con la sola forza dei pensieri culturalmente innovativi...
Le vere rivoluzioni culturali sono riuscite nel corso dei secoli a permettere alľumanitá di evolvere nel progresso sociale e culturale...
Le rivoluzioni, le logiche degli&quot;APPESI PER I PIEDI A TESTA IN GIU´&quot;,la sopraffazione e il raggiungimento del potere a tutti i costi nel nome della giusta causa si é sempre persa per strada nel momento in cui coloro che subivano hanno deciso di scendere al livello di chi si prefiggevano di combattere,usandone gli stessi metodi...
La storia ci insegna che chi ovunque nel mondo e nel corso storico sia sceso a questi compromessi disumani ha sempre fallito e creato immani disastri...
Con queste logiche esisterá sempre una maggioranza che impone e una minoranza che subisce in alternanza ľuna alľaltra...
La rivoluzione deve essere culturale,a tutto tondo, capovolgendo logiche, prospettive e punti di vista, non deve escludere nessuno a prescindere ma deve essere la piu´ampia possibile...
Solo cosí intravedo un futuro...
Ognuno,nel suo piccolo puo´e deve fare qualcosa se si vuole salvare,ognuno come puo´,non servono grandi gesti,bastano anche quelli quotidiani di scrivere semplicemente i propri pensieri su un blog come fai tu....
Quando ero ragazzo,giocavo a calcio,avevo la maglia numero 4,non ero il fuoriclasse, ero un motore,cuore,polmoni e lotta....
Alla fine di ogni partita, quando perdevo, le prime volte piangevo e mi sentivo sconfortato perché quello che avevo lasciato sul campo non era bastato,io non ero bastato...
Finché non ho capito che,vincere o perdere non era cosí importante,ma ľimportante era sentire di avere dato tutto e di avere la coscienza pulita e di cercare di spingere il mio limite sempre un gradino piu´su´....

Buona notte

Donato]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viviana<br />
Leggo che scrivi sul blog di Grillo: &#8220;mi dispiace,non voglio vedere piu´nessuno,non voglio parlare piu´con nessuno,sono nauseata&#8230;&#8230;..&#8221;<br />
Spero che quando passero´i miei momenti di scoramento,perché li passero´di sicuro,qualcuno mi scriva due righe per cercare di tirarmi un po su&#8230;<br />
Tu sei nel giusto,noi siamo nel giusto&#8230;<br />
Mi batto ogni giorno contro le cose che ti hanno stancato, ignoranza, volgaritá, intolleranza di ogni tipo&#8230;.<br />
Sono solo pochi personaggi, come un piccolo tumore,che produce danni irrimediabili&#8230;<br />
Il segreto sta nel non combatterli con le loro stesse armi,nel non lasciarsi trascinare sul loro terreno di scontro&#8230;<br />
I veri grandi personaggi della storia,passata e recente hanno smosso le coscienze delle masse con la sola forza dei pensieri culturalmente innovativi&#8230;<br />
Le vere rivoluzioni culturali sono riuscite nel corso dei secoli a permettere alľumanitá di evolvere nel progresso sociale e culturale&#8230;<br />
Le rivoluzioni, le logiche degli&#8221;APPESI PER I PIEDI A TESTA IN GIU´&#8221;,la sopraffazione e il raggiungimento del potere a tutti i costi nel nome della giusta causa si é sempre persa per strada nel momento in cui coloro che subivano hanno deciso di scendere al livello di chi si prefiggevano di combattere,usandone gli stessi metodi&#8230;<br />
La storia ci insegna che chi ovunque nel mondo e nel corso storico sia sceso a questi compromessi disumani ha sempre fallito e creato immani disastri&#8230;<br />
Con queste logiche esisterá sempre una maggioranza che impone e una minoranza che subisce in alternanza ľuna alľaltra&#8230;<br />
La rivoluzione deve essere culturale,a tutto tondo, capovolgendo logiche, prospettive e punti di vista, non deve escludere nessuno a prescindere ma deve essere la piu´ampia possibile&#8230;<br />
Solo cosí intravedo un futuro&#8230;<br />
Ognuno,nel suo piccolo puo´e deve fare qualcosa se si vuole salvare,ognuno come puo´,non servono grandi gesti,bastano anche quelli quotidiani di scrivere semplicemente i propri pensieri su un blog come fai tu&#8230;.<br />
Quando ero ragazzo,giocavo a calcio,avevo la maglia numero 4,non ero il fuoriclasse, ero un motore,cuore,polmoni e lotta&#8230;.<br />
Alla fine di ogni partita, quando perdevo, le prime volte piangevo e mi sentivo sconfortato perché quello che avevo lasciato sul campo non era bastato,io non ero bastato&#8230;<br />
Finché non ho capito che,vincere o perdere non era cosí importante,ma ľimportante era sentire di avere dato tutto e di avere la coscienza pulita e di cercare di spingere il mio limite sempre un gradino piu´su´&#8230;.</p>
<p>Buona notte</p>
<p>Donato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2431</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 16:34:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3812#comment-2431</guid>
		<description><![CDATA[LA “QUESTIONE MORALE” ANCORA AL CENTRO DEL PROBLEMA ITALIANO…

IL “CONSENSO ELETTORALE” PUO’ ESSERE UTILIZZATO COME “PURGA” DI OGNI COLPA?...

L’OPINIONE DI PAOLO BORSELLINO SUL RAPPORTO TRA POLITICA E MAGISTRATURA:

“C’è un equivoco di fondo.
Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto.
No!
La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale.
Le istituzioni, invece, hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali!”

(Paolo Borsellino)


UNA RIFLESSIONE SUL RAPPORTO TRA MORALITA’ PUBBLICA E POTERE:

Quella sopra richiamata è un’opinione:
- chiara ed “inequivocabile”
- autorevole (data la fonte)
- e personalmente pienamente (e “convintamente”) condivisa!

Oggi si ha la tendenza a sovraccaricare la Magistratura di compiti e responsabilità non proprie…
Occorrerebbe, invece, ribadire con forza che:
- alla Magistratura compete solo un “giudizio penale” (in ordine l’accertamento di fatti di reato)
- mentre alla politica dovrebbe spettare un autonomo e trasparente “giudizio morale” sulla condotta della classe dirigente (dalla stessa selezionata, ancor più in virtù dell’attuale sistema elettorale per quanto attiene i parlamentari!).

Posizioni del genere si tacciano normalmente di “inutile moralismo” o “datato &quot;giustizialismo”…
Quanto di più sbagliato, a mio avviso!
Si tratta, semmai, di semplice “garantismo” rivendicato a tutela dei cittadini (detentori originari della sovranità), che hanno diritto a veder affidata l’amministrazione della “Cosa Pubblica” a personalità (politici ed autorità di Stato) di indiscusso valore ed “integrità morale”!

Certamente chi fa politica o gestisce le finanze pubbliche:
- non può essere solo un “brav’uomo”, una persona onesta e corretta (in grado di valutare l’“opportunità” delle proprie azioni)
- bensì deve essere anche una persona capace, competente, d’esperienza...
Credete forse che in Italia (tra circa 50 milioni di cittadini eleggibili) sia davvero impossibile o terribilmente arduo individuare persone disponibili a mettersi al servizio della Collettività e, allo stesso tempo, in grado di fornire adeguate garanzie e di professionalità e di rettitudine?!

La “moralità” (pubblica e privata) di chi rappresenta il Popolo (e, in sua veste, ne esercita la sovranità) resta sempre e comunque una qualità, una dote “irrinunciabile” per chiunque eserciti funzioni pubbliche!
Il semplice “consenso elettorale” (cui spesso ci si aggrappa come “purga delle proprie colpe” o forma di “immunità”!), invece, non può mai, da solo, cancellare:
- i “misfatti” (pubblici e/o privati) 
- o le “ambigue frequentazioni” di un personaggio politico!

L’ARTICOLO SEGUE SU: 
http://spaziolibero.blogattivo.com/g-s-b1/LA-QUESTIONE-MORALE-ANCORA-AL-CENTRO-DEL-PROBLEMA-ITALIANO-b1-p238.htm 


Gaspare Serra

Blog “Spazio Libero”: 
http://spaziolibero.blogattivo.com 

Gruppo facebook “Riformiamo lo Stato, rinnoviamo la Politica, ravviviamo la Democrazia”:
http://www.facebook.com/group.php?sid=26b6b239cae5fe7f39ade08ff9eef8db&amp;gid=62981451472

Gaspare Serra]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA “QUESTIONE MORALE” ANCORA AL CENTRO DEL PROBLEMA ITALIANO…</p>
<p>IL “CONSENSO ELETTORALE” PUO’ ESSERE UTILIZZATO COME “PURGA” DI OGNI COLPA?&#8230;</p>
<p>L’OPINIONE DI PAOLO BORSELLINO SUL RAPPORTO TRA POLITICA E MAGISTRATURA:</p>
<p>“C’è un equivoco di fondo.<br />
Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto.<br />
No!<br />
La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale.<br />
Le istituzioni, invece, hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali!”</p>
<p>(Paolo Borsellino)</p>
<p>UNA RIFLESSIONE SUL RAPPORTO TRA MORALITA’ PUBBLICA E POTERE:</p>
<p>Quella sopra richiamata è un’opinione:<br />
- chiara ed “inequivocabile”<br />
- autorevole (data la fonte)<br />
- e personalmente pienamente (e “convintamente”) condivisa!</p>
<p>Oggi si ha la tendenza a sovraccaricare la Magistratura di compiti e responsabilità non proprie…<br />
Occorrerebbe, invece, ribadire con forza che:<br />
- alla Magistratura compete solo un “giudizio penale” (in ordine l’accertamento di fatti di reato)<br />
- mentre alla politica dovrebbe spettare un autonomo e trasparente “giudizio morale” sulla condotta della classe dirigente (dalla stessa selezionata, ancor più in virtù dell’attuale sistema elettorale per quanto attiene i parlamentari!).</p>
<p>Posizioni del genere si tacciano normalmente di “inutile moralismo” o “datato &#8220;giustizialismo”…<br />
Quanto di più sbagliato, a mio avviso!<br />
Si tratta, semmai, di semplice “garantismo” rivendicato a tutela dei cittadini (detentori originari della sovranità), che hanno diritto a veder affidata l’amministrazione della “Cosa Pubblica” a personalità (politici ed autorità di Stato) di indiscusso valore ed “integrità morale”!</p>
<p>Certamente chi fa politica o gestisce le finanze pubbliche:<br />
- non può essere solo un “brav’uomo”, una persona onesta e corretta (in grado di valutare l’“opportunità” delle proprie azioni)<br />
- bensì deve essere anche una persona capace, competente, d’esperienza&#8230;<br />
Credete forse che in Italia (tra circa 50 milioni di cittadini eleggibili) sia davvero impossibile o terribilmente arduo individuare persone disponibili a mettersi al servizio della Collettività e, allo stesso tempo, in grado di fornire adeguate garanzie e di professionalità e di rettitudine?!</p>
<p>La “moralità” (pubblica e privata) di chi rappresenta il Popolo (e, in sua veste, ne esercita la sovranità) resta sempre e comunque una qualità, una dote “irrinunciabile” per chiunque eserciti funzioni pubbliche!<br />
Il semplice “consenso elettorale” (cui spesso ci si aggrappa come “purga delle proprie colpe” o forma di “immunità”!), invece, non può mai, da solo, cancellare:<br />
- i “misfatti” (pubblici e/o privati)<br />
- o le “ambigue frequentazioni” di un personaggio politico!</p>
<p>L’ARTICOLO SEGUE SU:<br />
<a href="http://spaziolibero.blogattivo.com/g-s-b1/LA-QUESTIONE-MORALE-ANCORA-AL-CENTRO-DEL-PROBLEMA-ITALIANO-b1-p238.htm" rel="nofollow">http://spaziolibero.blogattivo.com/g-s-b1/LA-QUESTIONE-MORALE-ANCORA-AL-CENTRO-DEL-PROBLEMA-ITALIANO-b1-p238.htm</a> </p>
<p>Gaspare Serra</p>
<p>Blog “Spazio Libero”:<br />
<a href="http://spaziolibero.blogattivo.com" rel="nofollow">http://spaziolibero.blogattivo.com</a> </p>
<p>Gruppo facebook “Riformiamo lo Stato, rinnoviamo la Politica, ravviviamo la Democrazia”:<br />
<a href="http://www.facebook.com/group.php?sid=26b6b239cae5fe7f39ade08ff9eef8db&#038;gid=62981451472" rel="nofollow">http://www.facebook.com/group.php?sid=26b6b239cae5fe7f39ade08ff9eef8db&#038;gid=62981451472</a></p>
<p>Gaspare Serra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2430</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 16:12:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3812#comment-2430</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Viviana, ti riporto il link di Byoblu. Non so se lo leggi.
Alla fine dell&#039;articolo c&#039;è anche un sondaggio a cui partecipare, se si vuole.
 
http://www.byoblu.com/post/2010/02/08/Volete-libero-Gesu-o-Barabba.aspx
 
Io sto riflettendo molto sul &quot;caso de luca&quot;, anzi, credo che la mia riflessione sia finita prima ancora di cominciare: non è la persona giusta per i valori che da sempre ha portato avanti Di Pietro.
L&#039;ho sempre votato (Di Pietro, non de luca) e, seppur confusa e anche arrabbiata, non mi pronuncio a mente &quot;calda&quot; dicendo: non lo voto più!
Solo che stavolta, pare che tutti (Travaglio in primis) davvero non sappiano da che parte girarsi per riordinare i pensieri.
Io posso soltanto ribadire il mio NO fermo a quel fascista di de luca. Io lo chiamo Nasone e ogni qualvolta mi capita di vedere il suo nasone in tv, cambio immediatamente canale. Mi sono bastate le assurdità da vero fascista che ha vomitato in passato e mi basta guardare salerno (città dove abito ma che non mi appartiene essendo nata al centro e che mai ho sopportato) per rendermi conto di quanta effettiva sete di denaro e potere egli ha.
Parlando con gli amici l&#039; ho sempre definito simile a berlusconi, per il modo di fare e di abbindolare i cittadini salernitani che (te li raccomando!) sono come lui e guai a toccarglielo!
Oltre alla raccolta differenziata (anche qui avrei cose da dire),  non credere poi che abbia fatto tanto (giardinetti e fontanelle, tant&#039;è che lo chiamavano il sindaco delle fontanelle) e mi basta vedere la &quot;famosa&quot; cittadella giudiziaria, poco distante da dove abito: un&#039;orrenda costruzione iniziata anni fa e oggi &quot;ferma&quot;. Chissà come mai? :)))
Per non parlare di altre cose inutili che questo &quot;illustre&quot; sindaco ha fatto costruire, addirittura una metropolitana, quando poi, salerno, puoi girartela tranquillamente anche a piedi, non essendo una metropoli.
Ti cito soltanto queste due cose. La metropolitana ormai è zeppa di scritte e sporcizie varie. Non mi sono nemmeno interessata se funzioni o meno. 
La città pulita che il nasone tanto decanta, non è così poi pulita. Solo alcune zone centrali forse, ma non brillano per pulizia. 
Esterno alla cittadella giudiziaria, posto all&#039;altro lato della strada, c&#039;è un COSO che chiamano faro e mi pare che non faccia neanche più luce e se la faceva, era fioca fioca. Una costruzione che se fosse stata edificata in città belle che abbiamo in italia, avrebbe deturpato il paesaggio: non è altissimo ed è fatta a quadrati bianco/neri. Col tempo il bianco ha perso il suo &quot;smalto&quot;, ma credo proprio che un giorno di questi ti invierò una foto, così ti renderai conto personalmente di quanto è brutto!
Inutile dire che la cittadella giudiziaria è orrenda quanto il faro e lo si nota anche se non ancora costruita del tutto. Ora ci sono vetri rotti. Forse barboni o drogati vanno all&#039;interno per protegggersi dalla pioggia e dal freddo notturno o per stare in pace quando si fanno, non so, so soltanto che il marciapiede che la costeggia, da una parte non è asfaltato e pieno di pietruzze che mi sono costate un paio di scarpe :)
Per attraversare la strada hanno messo delle strisce pedonali poco vicino ad una curva e le macchine che vengono da due lati, sfrecciano come se corressero su una pista.
Tantissime volte i cittadini hanno chiesto al comune di provvedere, mettendo semmai un semaforo e tante volte operatori di tv locali sono venuti per registrare il tutto e segnalare la cosa. Ma il nasone tace. Meglio parlare male di saltimbanchi o di gente come Alex Zanotelli vero? :)
Tra poco dovrebbe esserci anche un&#039;opera colossale che ricopia di sana pianta il modello Piazza Plebiscito di Napoli, ma molto più grande. Il nasone vuole costruirla proprio in una zona che ai salernitani non deve essere toccata, anche perchè vicinissima al mare (sporchissimo). Ma lui la vuole a tutti i costi e l&#039;ho sentito io dire che se ne frega di chi si oppone affinchè venga realizzata e di chi gli pone divieti e divieti dovuti, giustamente, all&#039;impossibilità di cotruire in quel sito un&#039;&quot;opera&quot; del genere, tra l&#039;altro più che orrenda.
Chiaramente dei soldi investiti per realizzare tutte queste cose, sono certa che ne ha usufruito anche e soprattutto lui e in modo molto abbondante.
So che è legato alla camorra. Non mi interessa per cosa.
Ecco perchè poteva andare semmai bene solo per il PD ma non per IDV... Ma Di Pietro rimane allacciato a questo pseudo partito molliccio e vuoto di contenuti morali e di elementi capaci... Le ragioni le saprà lui, ma noi? Non sarebbe ora che &quot;trasparentemente&quot; Tonino facesse sapere ai suoi elettori il perchè e percome di certe scelte?
Termino qui, va!
Ti ho annoiata, lo so, d&#039;altronde anche io mi annoio e soprattutto mi incazzo quando mi parlano di deluca, alias il nasone :-))
Sereno proseguimento di giornata Viviana
Emanuela]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Viviana, ti riporto il link di Byoblu. Non so se lo leggi.<br />
Alla fine dell&#8217;articolo c&#8217;è anche un sondaggio a cui partecipare, se si vuole.</p>
<p><a href="http://www.byoblu.com/post/2010/02/08/Volete-libero-Gesu-o-Barabba.aspx" rel="nofollow">http://www.byoblu.com/post/2010/02/08/Volete-libero-Gesu-o-Barabba.aspx</a></p>
<p>Io sto riflettendo molto sul &#8220;caso de luca&#8221;, anzi, credo che la mia riflessione sia finita prima ancora di cominciare: non è la persona giusta per i valori che da sempre ha portato avanti Di Pietro.<br />
L&#8217;ho sempre votato (Di Pietro, non de luca) e, seppur confusa e anche arrabbiata, non mi pronuncio a mente &#8220;calda&#8221; dicendo: non lo voto più!<br />
Solo che stavolta, pare che tutti (Travaglio in primis) davvero non sappiano da che parte girarsi per riordinare i pensieri.<br />
Io posso soltanto ribadire il mio NO fermo a quel fascista di de luca. Io lo chiamo Nasone e ogni qualvolta mi capita di vedere il suo nasone in tv, cambio immediatamente canale. Mi sono bastate le assurdità da vero fascista che ha vomitato in passato e mi basta guardare salerno (città dove abito ma che non mi appartiene essendo nata al centro e che mai ho sopportato) per rendermi conto di quanta effettiva sete di denaro e potere egli ha.<br />
Parlando con gli amici l&#8217; ho sempre definito simile a berlusconi, per il modo di fare e di abbindolare i cittadini salernitani che (te li raccomando!) sono come lui e guai a toccarglielo!<br />
Oltre alla raccolta differenziata (anche qui avrei cose da dire),  non credere poi che abbia fatto tanto (giardinetti e fontanelle, tant&#8217;è che lo chiamavano il sindaco delle fontanelle) e mi basta vedere la &#8220;famosa&#8221; cittadella giudiziaria, poco distante da dove abito: un&#8217;orrenda costruzione iniziata anni fa e oggi &#8220;ferma&#8221;. Chissà come mai? <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ))<br />
Per non parlare di altre cose inutili che questo &#8220;illustre&#8221; sindaco ha fatto costruire, addirittura una metropolitana, quando poi, salerno, puoi girartela tranquillamente anche a piedi, non essendo una metropoli.<br />
Ti cito soltanto queste due cose. La metropolitana ormai è zeppa di scritte e sporcizie varie. Non mi sono nemmeno interessata se funzioni o meno.<br />
La città pulita che il nasone tanto decanta, non è così poi pulita. Solo alcune zone centrali forse, ma non brillano per pulizia.<br />
Esterno alla cittadella giudiziaria, posto all&#8217;altro lato della strada, c&#8217;è un COSO che chiamano faro e mi pare che non faccia neanche più luce e se la faceva, era fioca fioca. Una costruzione che se fosse stata edificata in città belle che abbiamo in italia, avrebbe deturpato il paesaggio: non è altissimo ed è fatta a quadrati bianco/neri. Col tempo il bianco ha perso il suo &#8220;smalto&#8221;, ma credo proprio che un giorno di questi ti invierò una foto, così ti renderai conto personalmente di quanto è brutto!<br />
Inutile dire che la cittadella giudiziaria è orrenda quanto il faro e lo si nota anche se non ancora costruita del tutto. Ora ci sono vetri rotti. Forse barboni o drogati vanno all&#8217;interno per protegggersi dalla pioggia e dal freddo notturno o per stare in pace quando si fanno, non so, so soltanto che il marciapiede che la costeggia, da una parte non è asfaltato e pieno di pietruzze che mi sono costate un paio di scarpe <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Per attraversare la strada hanno messo delle strisce pedonali poco vicino ad una curva e le macchine che vengono da due lati, sfrecciano come se corressero su una pista.<br />
Tantissime volte i cittadini hanno chiesto al comune di provvedere, mettendo semmai un semaforo e tante volte operatori di tv locali sono venuti per registrare il tutto e segnalare la cosa. Ma il nasone tace. Meglio parlare male di saltimbanchi o di gente come Alex Zanotelli vero? <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Tra poco dovrebbe esserci anche un&#8217;opera colossale che ricopia di sana pianta il modello Piazza Plebiscito di Napoli, ma molto più grande. Il nasone vuole costruirla proprio in una zona che ai salernitani non deve essere toccata, anche perchè vicinissima al mare (sporchissimo). Ma lui la vuole a tutti i costi e l&#8217;ho sentito io dire che se ne frega di chi si oppone affinchè venga realizzata e di chi gli pone divieti e divieti dovuti, giustamente, all&#8217;impossibilità di cotruire in quel sito un&#8217;&#8221;opera&#8221; del genere, tra l&#8217;altro più che orrenda.<br />
Chiaramente dei soldi investiti per realizzare tutte queste cose, sono certa che ne ha usufruito anche e soprattutto lui e in modo molto abbondante.<br />
So che è legato alla camorra. Non mi interessa per cosa.<br />
Ecco perchè poteva andare semmai bene solo per il PD ma non per IDV&#8230; Ma Di Pietro rimane allacciato a questo pseudo partito molliccio e vuoto di contenuti morali e di elementi capaci&#8230; Le ragioni le saprà lui, ma noi? Non sarebbe ora che &#8220;trasparentemente&#8221; Tonino facesse sapere ai suoi elettori il perchè e percome di certe scelte?<br />
Termino qui, va!<br />
Ti ho annoiata, lo so, d&#8217;altronde anche io mi annoio e soprattutto mi incazzo quando mi parlano di deluca, alias il nasone <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> )<br />
Sereno proseguimento di giornata Viviana<br />
Emanuela</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2010/02/08/masada-n%c2%b0-1085-8-2-2010-il-canto-delle-rane/#comment-2428</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 11:18:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La  Giornalista  Capacchione  che  sta  sotto  scorta  per  minacce  della  Camorra  di  Casal  di  Principe  non potrebbe  esser  presentata  come  Presidente  della  Regione  da  Italia  dei  Valori  ?  o  avrebbe   paura  ? 
Se  non  ci  fossero  ancora  persone  come  Lei  non  avremmo  più  speranze  per l&#039;Italia  e l&#039;Europa  !   Grazie  !   ora  speriamo  anche  in una  Procura  antimafia  Europea !   Ma  dovremmo   ripulire  la  Cassazione  da  collusioni  !    Grazie  !   Auguri !  
arch.  Graziella  Iaccarino-Idelson  Napoli]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La  Giornalista  Capacchione  che  sta  sotto  scorta  per  minacce  della  Camorra  di  Casal  di  Principe  non potrebbe  esser  presentata  come  Presidente  della  Regione  da  Italia  dei  Valori  ?  o  avrebbe   paura  ?<br />
Se  non  ci  fossero  ancora  persone  come  Lei  non  avremmo  più  speranze  per l&#8217;Italia  e l&#8217;Europa  !   Grazie  !   ora  speriamo  anche  in una  Procura  antimafia  Europea !   Ma  dovremmo   ripulire  la  Cassazione  da  collusioni  !    Grazie  !   Auguri !<br />
arch.  Graziella  Iaccarino-Idelson  Napoli</p>
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