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	<title>Commenti a: MASADA n° 1029. 10-11-2009. Aguzzini</title>
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	<description>Periodico di lotta e poesia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 11:23:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 18:02:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Viviana, 
il mio percorso è differente in quanto attualmente, anche io appartengo alla fascia d&#039; età tra i 60 e i 90 ! Sono cresciuta con questi miei compaesani dall&#039;età di 4 anni, per tutte le lunghe estati della mia vita. Ed anche il percorso di questo paese è differente. E&#039; una località che è stata insignita della medaglia d&#039; argento al valore partigiano, perchè ha dato molto e resistito tanto quando era ora. Non per niente Bersani si è formato qui. Fino agli anni &#039;80 ha avuto la più frequentata e importante festa dell&#039;Unità, di questa meravigliosa ed unica Valle.
Per ciò è più grave e &quot;involontario&quot; il cambiamento ! A cosa si deve questo decadimento se non ad un informazione taroccata ?


Qui si evince al vivo come è potuto accadere che ci troviamo Berlusconi e Co.


Non sono in conflitto e nemmeno emarginata, in questo luogo, sono, bonariamente ed unicamente, non credibile, in quanto solo da parte mia e da qualche altro battitore libero, ascoltano cose che non conoscono delle quali nemmeno io ho strumenti che mi possono dare credibilità. Se gli parlo di Grillo, sono certissimi che sia solo .. un comico ... ed anche simpatico !


Umberto Eco in un suo scritto sulla comunicazione riassunse con un esempio, di carattere millenario, questo tipo di disinformazione. Isidoro di Siviglia, alto medioevo, conosceva  esattamente la lunghezza dell&#039; equatore e sapeva pure che la Terra era rotonda, ma i suoi divulgatori artistici, la rappresentavano come un disco piatto con Gerusalemme al centro, ne più ne meno come oggi è stampata su un qualsiasi Atlante, senza altro spiegare. Tanto bastava ai più per prendere per buona la versione della terra piatta. Il sapere lo detenevano alcuni Dotti che lasciavano sia la popolazione che anche certi Potenti nelle credenza e nella superstizione, per avere più supremazia e sbrigarsi con più agio i loro propri interessi. 


D&#039;altra parte lasciare nell&#039;ignoranza la maggioranza dell&#039;umanità è uno stratagemma usato da sempre, anche dalla religione, e, ancora oggi, in Iran si giustiziano i maestri che vanno sulle montagne ad alfabettizzare le genti.


E&#039; molto difficile sollevare l&#039;indignazione del popolo se non appaiono e sono spiegate  e credute le ragioni. Peraltro la maggioranza è convinta che il mondo popolato &quot;di unicorni e mostri silvani&quot; raccontato dal potere non può essere che quello vero.


Noi tutti che frequentiamo la rete, siamo in Italia, una minoranza nella minoranza ce la contiamo fra di noi e non c&#039;è modo di raggiungere la massa se alla massa non vengono concessi gli strumenti consoni con istruzioni allegate.


Complimenti per il tuo sito. Lo diffonderò


ciao, ciao
Petra]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viviana,<br />
il mio percorso è differente in quanto attualmente, anche io appartengo alla fascia d&#8217; età tra i 60 e i 90 ! Sono cresciuta con questi miei compaesani dall&#8217;età di 4 anni, per tutte le lunghe estati della mia vita. Ed anche il percorso di questo paese è differente. E&#8217; una località che è stata insignita della medaglia d&#8217; argento al valore partigiano, perchè ha dato molto e resistito tanto quando era ora. Non per niente Bersani si è formato qui. Fino agli anni &#8217;80 ha avuto la più frequentata e importante festa dell&#8217;Unità, di questa meravigliosa ed unica Valle.<br />
Per ciò è più grave e &#8220;involontario&#8221; il cambiamento ! A cosa si deve questo decadimento se non ad un informazione taroccata ?</p>
<p>Qui si evince al vivo come è potuto accadere che ci troviamo Berlusconi e Co.</p>
<p>Non sono in conflitto e nemmeno emarginata, in questo luogo, sono, bonariamente ed unicamente, non credibile, in quanto solo da parte mia e da qualche altro battitore libero, ascoltano cose che non conoscono delle quali nemmeno io ho strumenti che mi possono dare credibilità. Se gli parlo di Grillo, sono certissimi che sia solo .. un comico &#8230; ed anche simpatico !</p>
<p>Umberto Eco in un suo scritto sulla comunicazione riassunse con un esempio, di carattere millenario, questo tipo di disinformazione. Isidoro di Siviglia, alto medioevo, conosceva  esattamente la lunghezza dell&#8217; equatore e sapeva pure che la Terra era rotonda, ma i suoi divulgatori artistici, la rappresentavano come un disco piatto con Gerusalemme al centro, ne più ne meno come oggi è stampata su un qualsiasi Atlante, senza altro spiegare. Tanto bastava ai più per prendere per buona la versione della terra piatta. Il sapere lo detenevano alcuni Dotti che lasciavano sia la popolazione che anche certi Potenti nelle credenza e nella superstizione, per avere più supremazia e sbrigarsi con più agio i loro propri interessi. </p>
<p>D&#8217;altra parte lasciare nell&#8217;ignoranza la maggioranza dell&#8217;umanità è uno stratagemma usato da sempre, anche dalla religione, e, ancora oggi, in Iran si giustiziano i maestri che vanno sulle montagne ad alfabettizzare le genti.</p>
<p>E&#8217; molto difficile sollevare l&#8217;indignazione del popolo se non appaiono e sono spiegate  e credute le ragioni. Peraltro la maggioranza è convinta che il mondo popolato &#8220;di unicorni e mostri silvani&#8221; raccontato dal potere non può essere che quello vero.</p>
<p>Noi tutti che frequentiamo la rete, siamo in Italia, una minoranza nella minoranza ce la contiamo fra di noi e non c&#8217;è modo di raggiungere la massa se alla massa non vengono concessi gli strumenti consoni con istruzioni allegate.</p>
<p>Complimenti per il tuo sito. Lo diffonderò</p>
<p>ciao, ciao<br />
Petra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2024</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:46:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3400#comment-2024</guid>
		<description><![CDATA[Cara Petra
So di cosa parli, sono nata in un microscopico paesino dell&#039;appennino tosco
emiliano; più tardi ho avuto una seconda casa in un altro paesetto sulle 
Alpi marittime, dove scappavamo ogni volta che potevamo da Milano e dove, 
con la bimba piccola, ho passato tre mesi ogni estate più tutti i fine 
settimana. Mio marito era proprio invaghito della vita semplice, dei lavori 
manuali ecc., io sono stata più riservata con gli adulti ma siccome adoro i 
bambini avevo fatto della mia casa la casa dei bambini e certe estati ne ho 
contati addirittura un centinaio. Con loro ho organizzato cose bellissime. 
Credo che i bambini mi abbiano salvato dal vedere e capire. Mio marito 
voleva addirittura prendere lì la residenza e passarci la sua vecchiaia. Mi 
vengono i brividi se ci penso. I momenti belli sono stati tanti, il contatto 
con la natura e anche certo modi di vita più semplici e antichi, ma 
l&#039;informazione e le idee erano quelle che dici tu e le differenze sono 
sempre state profonde, più di quello che volevamo confessare. Tuttavia è 
stata una cosa idilliaca per dieci anni, un miracolo nel suo genere, che non 
è avvenuto con altri villeggianti che sono sempre stati emarginati, anche 
perché la contaminazione tra noi, gente di città e con vari titoli di 
studio, e loro sarebbe stata teoricamente impossibile, ci siamo anche illusi 
che convivere sarebbe stato possibile, io volevo addirittura fare una 
raccolta di detti popolari, antiche storie, canzoncine e salvare quel 
dialetto mezzo genovese e mezzo francese che mi piaceva tanto, poi, per 
banali divergenze di confine abbiamo subito un danno grave, abbiamo 
protestato, l&#039;idillio si è rotto e ci siamo trovati mezzo paese contro, 
toccando con mano che la differenza culturale porta anche differenze di 
comportamento insanabili e fanno scattare elementi tribali. Morale: ci hanno 
costretti (noi e un altro confinante che aveva subito gli stessi danni) a 
svendere la casa che avevamo costruito con le nostre mani e ad andarcene per 
sempre. Loro contro noi. Noi, i diversi, rigettati come un boccone mai 
digerito. Se penso a quanto mio marito aveva fatto per questa gente mi viene 
male. E&#039; seguito un anno di depressione e ci è rimasta una grande amarezza. 
Casa in montagna mai più. Ora andiamo in albergo in posti diversi e non 
tentiamo nemmeno di comunicare con i paesani. Cerco di non pensare nemmeno 
alla mia casina così bella e così amata. Mio marito è una persona 
straordinaria e senza di lui quel paese non sarà più lo stesso, si era 
veramente svenato per loro, ma non credo che lo confesseranno mai. Ho 
toccato con mano l&#039;emarginazione ed è una esperienza che non voglio fare mai 
più.
In quel paese hanno sempre votato democrazia cristiana e, dopo, i partiti 
che più le somigliavano. Quando ci siamo andati noi avevano messo da poco la 
luce elettrica e funzionava male, non c&#039;era ancora la strada e si saliva con 
una mulattiera spesso ingombra dai sassi delle frane. Solo per portare un 
morto al cimitero a spalla era un problema. In mezzo secolo di democrazia 
nessun governo ha fatto qualcosa per loro, ma in tempo di elezioni la Dc 
mandava a ognuno un pacco con pasta e riso. Quando morì Mussolini piansero.

viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Petra<br />
So di cosa parli, sono nata in un microscopico paesino dell&#8217;appennino tosco<br />
emiliano; più tardi ho avuto una seconda casa in un altro paesetto sulle<br />
Alpi marittime, dove scappavamo ogni volta che potevamo da Milano e dove,<br />
con la bimba piccola, ho passato tre mesi ogni estate più tutti i fine<br />
settimana. Mio marito era proprio invaghito della vita semplice, dei lavori<br />
manuali ecc., io sono stata più riservata con gli adulti ma siccome adoro i<br />
bambini avevo fatto della mia casa la casa dei bambini e certe estati ne ho<br />
contati addirittura un centinaio. Con loro ho organizzato cose bellissime.<br />
Credo che i bambini mi abbiano salvato dal vedere e capire. Mio marito<br />
voleva addirittura prendere lì la residenza e passarci la sua vecchiaia. Mi<br />
vengono i brividi se ci penso. I momenti belli sono stati tanti, il contatto<br />
con la natura e anche certo modi di vita più semplici e antichi, ma<br />
l&#8217;informazione e le idee erano quelle che dici tu e le differenze sono<br />
sempre state profonde, più di quello che volevamo confessare. Tuttavia è<br />
stata una cosa idilliaca per dieci anni, un miracolo nel suo genere, che non<br />
è avvenuto con altri villeggianti che sono sempre stati emarginati, anche<br />
perché la contaminazione tra noi, gente di città e con vari titoli di<br />
studio, e loro sarebbe stata teoricamente impossibile, ci siamo anche illusi<br />
che convivere sarebbe stato possibile, io volevo addirittura fare una<br />
raccolta di detti popolari, antiche storie, canzoncine e salvare quel<br />
dialetto mezzo genovese e mezzo francese che mi piaceva tanto, poi, per<br />
banali divergenze di confine abbiamo subito un danno grave, abbiamo<br />
protestato, l&#8217;idillio si è rotto e ci siamo trovati mezzo paese contro,<br />
toccando con mano che la differenza culturale porta anche differenze di<br />
comportamento insanabili e fanno scattare elementi tribali. Morale: ci hanno<br />
costretti (noi e un altro confinante che aveva subito gli stessi danni) a<br />
svendere la casa che avevamo costruito con le nostre mani e ad andarcene per<br />
sempre. Loro contro noi. Noi, i diversi, rigettati come un boccone mai<br />
digerito. Se penso a quanto mio marito aveva fatto per questa gente mi viene<br />
male. E&#8217; seguito un anno di depressione e ci è rimasta una grande amarezza.<br />
Casa in montagna mai più. Ora andiamo in albergo in posti diversi e non<br />
tentiamo nemmeno di comunicare con i paesani. Cerco di non pensare nemmeno<br />
alla mia casina così bella e così amata. Mio marito è una persona<br />
straordinaria e senza di lui quel paese non sarà più lo stesso, si era<br />
veramente svenato per loro, ma non credo che lo confesseranno mai. Ho<br />
toccato con mano l&#8217;emarginazione ed è una esperienza che non voglio fare mai<br />
più.<br />
In quel paese hanno sempre votato democrazia cristiana e, dopo, i partiti<br />
che più le somigliavano. Quando ci siamo andati noi avevano messo da poco la<br />
luce elettrica e funzionava male, non c&#8217;era ancora la strada e si saliva con<br />
una mulattiera spesso ingombra dai sassi delle frane. Solo per portare un<br />
morto al cimitero a spalla era un problema. In mezzo secolo di democrazia<br />
nessun governo ha fatto qualcosa per loro, ma in tempo di elezioni la Dc<br />
mandava a ognuno un pacco con pasta e riso. Quando morì Mussolini piansero.</p>
<p>viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2023</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:42:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3400#comment-2023</guid>
		<description><![CDATA[Cara Viviana, tu hai provato di persona e hai constatato lo sprofondo culturale e informativo che viene spacciato in tv, ma io lo constato giornalmente.
Mi sono trasferita, stabilmente, da 10 anni, in un paese di Appennino dove da sempre ho trascorso l&#039; estate. Conosco, dunque tutti, fin dall&#039;infanzia e, ad alcuni voglio anche bene o sono affezionata. Il luogo è incantevole e ne godo per le sue meraviglie. Gli abitanti sono al 90 per cento tra i 60 e i 90 anni (qui sono ancora longevi. La gente è semplice, vive per lo più di pensione e di risparmi, ha esigenze morigerate, non spreca nulla. La ricezione televisiva è stata sempre pessima, tanto che al momento del trasferimento ho istallato una parabola con un abbonamento a Sky. Parlo con i conoscenti, con le persone che mi supportano nei lavori casalinghi, con gli amici e mi fa piacere, ma quando si tocca l&#039;argomento informazione capisco che essi vivono un altra vita in un altro mondo. Quasi nessuno ha una parabola e stanno davanti al televisore a guardare ed ascoltare ciò che passa ... l&#039;etere. Chi canale 5, altri Rete 4, quasi tutti Rai 1, alcuni anche Rai 2 o 3 a seconda della
zona di residenza ! Ascoltano telegiornali, dibattiti e alla mattina al Bar, ne discutono Quando arrivo e cerco di dire la mia impressione, mi guardano stupiti e il minimo che mi sento dire è che ... non sono informata che ho ascoltato o letto delle panzane e che sono ingenua perchè ci credo. Tutti, a cominciare dagli amministratori, che naturalmente sono della destra, non hanno la minima idea che cosa stia loro capitando e cosa sia in corso in Italia e per l&#039;Italia. Quotidiani ne vendono pochi e per lo più anche essi di destra. Il Manifesto lo devi espressamente richiedere, Repubblica, Corriere e Stampa in copie contate. Il paese non è poi piccino, conta circa 3000 abitanti ed è a 28 Km da una Città e neanche 70 da Milano. 
I giovani scappano e quelli rimasti, seguono, ottusamente, le orme di famiglia. Vivo tutti i giorni questa realtà e sono disperata, per loro e anche per me che non riesco ad essere convincente. Penso che questo possa essere come un campionamento per capire come stanno veramente i cittadini che con un informazione deformata sono convinti di vivere un&#039; altra esistenza. E&#039; una situazione drammatica e senza rimedio. Tutti costoro passeranno, come si dice a miglior vita convinti che B sia davvero l&#039;unto del signore. SPAVENTOSO. 
Come se non bastasse, Il paese dal quale parlo è quello d&#039;origine di ... BERSANI del quale, per altro i compaesani vanno orgogliosi, ma voti non gliene danno ! ! 
Che fare ?
Ciao, ciao
Petra]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viviana, tu hai provato di persona e hai constatato lo sprofondo culturale e informativo che viene spacciato in tv, ma io lo constato giornalmente.<br />
Mi sono trasferita, stabilmente, da 10 anni, in un paese di Appennino dove da sempre ho trascorso l&#8217; estate. Conosco, dunque tutti, fin dall&#8217;infanzia e, ad alcuni voglio anche bene o sono affezionata. Il luogo è incantevole e ne godo per le sue meraviglie. Gli abitanti sono al 90 per cento tra i 60 e i 90 anni (qui sono ancora longevi. La gente è semplice, vive per lo più di pensione e di risparmi, ha esigenze morigerate, non spreca nulla. La ricezione televisiva è stata sempre pessima, tanto che al momento del trasferimento ho istallato una parabola con un abbonamento a Sky. Parlo con i conoscenti, con le persone che mi supportano nei lavori casalinghi, con gli amici e mi fa piacere, ma quando si tocca l&#8217;argomento informazione capisco che essi vivono un altra vita in un altro mondo. Quasi nessuno ha una parabola e stanno davanti al televisore a guardare ed ascoltare ciò che passa &#8230; l&#8217;etere. Chi canale 5, altri Rete 4, quasi tutti Rai 1, alcuni anche Rai 2 o 3 a seconda della<br />
zona di residenza ! Ascoltano telegiornali, dibattiti e alla mattina al Bar, ne discutono Quando arrivo e cerco di dire la mia impressione, mi guardano stupiti e il minimo che mi sento dire è che &#8230; non sono informata che ho ascoltato o letto delle panzane e che sono ingenua perchè ci credo. Tutti, a cominciare dagli amministratori, che naturalmente sono della destra, non hanno la minima idea che cosa stia loro capitando e cosa sia in corso in Italia e per l&#8217;Italia. Quotidiani ne vendono pochi e per lo più anche essi di destra. Il Manifesto lo devi espressamente richiedere, Repubblica, Corriere e Stampa in copie contate. Il paese non è poi piccino, conta circa 3000 abitanti ed è a 28 Km da una Città e neanche 70 da Milano.<br />
I giovani scappano e quelli rimasti, seguono, ottusamente, le orme di famiglia. Vivo tutti i giorni questa realtà e sono disperata, per loro e anche per me che non riesco ad essere convincente. Penso che questo possa essere come un campionamento per capire come stanno veramente i cittadini che con un informazione deformata sono convinti di vivere un&#8217; altra esistenza. E&#8217; una situazione drammatica e senza rimedio. Tutti costoro passeranno, come si dice a miglior vita convinti che B sia davvero l&#8217;unto del signore. SPAVENTOSO.<br />
Come se non bastasse, Il paese dal quale parlo è quello d&#8217;origine di &#8230; BERSANI del quale, per altro i compaesani vanno orgogliosi, ma voti non gliene danno ! !<br />
Che fare ?<br />
Ciao, ciao<br />
Petra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2021</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 12:49:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3400#comment-2021</guid>
		<description><![CDATA[Caro Stefano
pensa a questo: anche nella crisi dell&#039;impero romano, anche in qualunque momento critico della storia del mondo, ci sarà stato qualcuno che si arrendeva di fronte agli eventi e ci sarà stato qualcuno che invece reagiva, si ribellava, voleva cambiare le cose, ma ogni volta che la storia umana ha fatto qualche passo avanti è stato grazie a chi ha resistito. Anche oggi il compito di te che sei giovane e di me che sono irrimediabilmente giovane dentro è quello di resisstere. Io non mi arrendo. Tu nemmeno. Intanto siamo in due. In realtà siamo miliardi. Quando questi miliardi capiranno che sono una forza, le forze del male regrediranno e il mondo avrà una speranza per il futuro
Intanto io ti ringrazio di esistere.
Cerca di avere pazienza con chi ha perso questa capacità interiore di resistenza. Anche resistere è un dono che non tutti hanno, è una grazia della cui mancanza non possiamo incolpare nessuno. Siamo riconoscenti per essere nati così, non è una colpa né un merito, è un compito, che alcuni hanno e altri no e chi ce l&#039;ha deve averlo anche per chi non ce l&#039;ha

un grosso abbraccio
Viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Stefano<br />
pensa a questo: anche nella crisi dell&#8217;impero romano, anche in qualunque momento critico della storia del mondo, ci sarà stato qualcuno che si arrendeva di fronte agli eventi e ci sarà stato qualcuno che invece reagiva, si ribellava, voleva cambiare le cose, ma ogni volta che la storia umana ha fatto qualche passo avanti è stato grazie a chi ha resistito. Anche oggi il compito di te che sei giovane e di me che sono irrimediabilmente giovane dentro è quello di resisstere. Io non mi arrendo. Tu nemmeno. Intanto siamo in due. In realtà siamo miliardi. Quando questi miliardi capiranno che sono una forza, le forze del male regrediranno e il mondo avrà una speranza per il futuro<br />
Intanto io ti ringrazio di esistere.<br />
Cerca di avere pazienza con chi ha perso questa capacità interiore di resistenza. Anche resistere è un dono che non tutti hanno, è una grazia della cui mancanza non possiamo incolpare nessuno. Siamo riconoscenti per essere nati così, non è una colpa né un merito, è un compito, che alcuni hanno e altri no e chi ce l&#8217;ha deve averlo anche per chi non ce l&#8217;ha</p>
<p>un grosso abbraccio<br />
Viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2020</link>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:51:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3400#comment-2020</guid>
		<description><![CDATA[Cara Viviana,
sono profondamente triste. Mi pare che tutto sia come sotto una specie di sortilegio. La cosa che più mi rende affranto è il dialogo coi miei cari, cui spesso sono costretto a spiegare anche le cose più ovvie. Come &quot;la legge è uguale per tutti&quot;, oppure &quot;il delitto di stato&quot;, oppure altre questioni così ovvie che è difficile spiegarle. Penso che i miei interlocutori, alla fine, sappiano già quello che cerco di dire ma non vogliano sentirlo. Alla fine, dopo estenuanti discussioni, la risposta di questi è &quot;ormai non c&#039;è soluzione, tutto è corrotto, bisogna imparare a conviverci&quot;. E li mi sento a pezzi, e la rabbia mi fa perdere la ragione...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viviana,<br />
sono profondamente triste. Mi pare che tutto sia come sotto una specie di sortilegio. La cosa che più mi rende affranto è il dialogo coi miei cari, cui spesso sono costretto a spiegare anche le cose più ovvie. Come &#8220;la legge è uguale per tutti&#8221;, oppure &#8220;il delitto di stato&#8221;, oppure altre questioni così ovvie che è difficile spiegarle. Penso che i miei interlocutori, alla fine, sappiano già quello che cerco di dire ma non vogliano sentirlo. Alla fine, dopo estenuanti discussioni, la risposta di questi è &#8220;ormai non c&#8217;è soluzione, tutto è corrotto, bisogna imparare a conviverci&#8221;. E li mi sento a pezzi, e la rabbia mi fa perdere la ragione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2019</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 06:15:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=3400#comment-2019</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Viviana,  
quel p...o di Giovanardi e&#039; il protettore politico di quel truffatore di Cremonini dell&#039;Inalca di modena, leader europeo nella carne gonfiata, inquisito tempo fa perche&#039; mandava navi di carne marcia in africa pagata dalle ONG come buona !!!

In Italia o si spara per le strade o si fara&#039;  la fine del topo !! ...mi dispiace !
Io ho lasciato l&#039;Italia 20 anni fa perche&#039; non volevo fare il masaniello locale e poi prenderlo in quel posto !!

Auguri Viviana !!

Marcello]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Viviana,<br />
quel p&#8230;o di Giovanardi e&#8217; il protettore politico di quel truffatore di Cremonini dell&#8217;Inalca di modena, leader europeo nella carne gonfiata, inquisito tempo fa perche&#8217; mandava navi di carne marcia in africa pagata dalle ONG come buona !!!</p>
<p>In Italia o si spara per le strade o si fara&#8217;  la fine del topo !! &#8230;mi dispiace !<br />
Io ho lasciato l&#8217;Italia 20 anni fa perche&#8217; non volevo fare il masaniello locale e poi prenderlo in quel posto !!</p>
<p>Auguri Viviana !!</p>
<p>Marcello</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2018</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 20:20:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Stefano  Cucchi  è uno  delle  tante  vittime  di un  malgoverno  che fa  affari  con la camorra  e la  mafia  e  molti politici  si  DROGANO  !  purtroppo la  droga  obnubila il  cervello !   si  dovrebbe  dimettere  subito !

Graziella]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stefano  Cucchi  è uno  delle  tante  vittime  di un  malgoverno  che fa  affari  con la camorra  e la  mafia  e  molti politici  si  DROGANO  !  purtroppo la  droga  obnubila il  cervello !   si  dovrebbe  dimettere  subito !</p>
<p>Graziella</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2017</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:03:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[41bis compreso...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>41bis compreso&#8230;</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:03:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[è per questo che indipendentemente dal carcerato... non si può appoggiare alcuna forma detentiva che annulli l’individuo... è tutto figlio della stessa logica da ISTITUZIONE TOTALE sia esso un centro di permanenza, un &quot;normale&quot; carcere, un gabbio in questura o in caserama, un carcere speciale, un manicomio e via dicendo. Troppa voglia di legalità e di manette in questo paese... e non solo a destra!

A]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è per questo che indipendentemente dal carcerato&#8230; non si può appoggiare alcuna forma detentiva che annulli l’individuo&#8230; è tutto figlio della stessa logica da ISTITUZIONE TOTALE sia esso un centro di permanenza, un &#8220;normale&#8221; carcere, un gabbio in questura o in caserama, un carcere speciale, un manicomio e via dicendo. Troppa voglia di legalità e di manette in questo paese&#8230; e non solo a destra!</p>
<p>A</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/11/10/masada-n%c2%b0-1030-10-11-2009-aguzzini/#comment-2015</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:02:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Viviana, esiste anche quello :

Libro secondo Codice Penale : Disposizioni speciali Titolo primo: Dei reati contro la vita e l’integrità della persona  Art. 123 3. Lesioni personali. / Lesioni semplici

Art. 121 3. Lesioni personali.

Lesioni gravi

Chiunque intenzionalmente ferisce una persona mettendone in pericolo la vita, chiunque intenzionalmente mutila il corpo, un organo o arto importante di una persona, o le produce la perdita dell’uso di un tale organo o arto, o le cagiona permanentemente incapacità al lavoro, infermità o malattia mentale, o le sfregia in modo grave e permanente il viso,chiunque intenzionalmente cagiona un altro grave danno al corpo od alla salute fisica o mentale di una persona, è punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 180 aliquote giornaliere.

Come vedi il Codice Penale prevede e punisce severamente anche questa fattispecie di reato !!

Il problema, come si diceva, è che anche questo reato non viene quasi mai identificato come tale. perchè, nel caso delle forze dell’ordine, chi è deputato ad accertarlo è spesso il responsabile o complice dello stesso e comunque in grado di depistare le indagini !!

Nelle patrie galere ci sono poi detenuti &quot;collaborazionisti&quot; appositamente addestrati e incaricati di compiere pestaggi per conto dei &quot;superiori&quot; !!

MaxVinella]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viviana, esiste anche quello :</p>
<p>Libro secondo Codice Penale : Disposizioni speciali Titolo primo: Dei reati contro la vita e l’integrità della persona  Art. 123 3. Lesioni personali. / Lesioni semplici</p>
<p>Art. 121 3. Lesioni personali.</p>
<p>Lesioni gravi</p>
<p>Chiunque intenzionalmente ferisce una persona mettendone in pericolo la vita, chiunque intenzionalmente mutila il corpo, un organo o arto importante di una persona, o le produce la perdita dell’uso di un tale organo o arto, o le cagiona permanentemente incapacità al lavoro, infermità o malattia mentale, o le sfregia in modo grave e permanente il viso,chiunque intenzionalmente cagiona un altro grave danno al corpo od alla salute fisica o mentale di una persona, è punito con una pena detentiva sino a dieci anni o con una pena pecuniaria non inferiore a 180 aliquote giornaliere.</p>
<p>Come vedi il Codice Penale prevede e punisce severamente anche questa fattispecie di reato !!</p>
<p>Il problema, come si diceva, è che anche questo reato non viene quasi mai identificato come tale. perchè, nel caso delle forze dell’ordine, chi è deputato ad accertarlo è spesso il responsabile o complice dello stesso e comunque in grado di depistare le indagini !!</p>
<p>Nelle patrie galere ci sono poi detenuti &#8220;collaborazionisti&#8221; appositamente addestrati e incaricati di compiere pestaggi per conto dei &#8220;superiori&#8221; !!</p>
<p>MaxVinella</p>
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