Nuovo Masada

aprile 6, 2009

MASADA n. 901. 6-4-2009. Da una infinita lontananza

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 7:45 pm

Terremoto in Abruzzo – Perche’ Berlusconi vuole la Turchia in Europa – Sostiene Pereira

Exidor
Chi prevede terremoti rimane inascoltato
perche’ pur avendo gli strumenti per prevederli
e’ importante che questi non vengano presi in considerazione.
Un sisma uccide, devasta e cancella.
Ma soprattutto distrae da altre questioni, ed e’ la fortuna di chi e’ gia’ pronto a gettarsi a capofitto sull’oceano di soldi e di tempo necessari per la ricostruzione.
I terremoti uccidono chi rimane sotto,
ma resuscitano chi, sopra, nei palazzi del potere rigorosamente antisismici, aveva gia’ grosse difficolta’ a mantenerne la stabilita’.
E quando arrivano fiumi di soldi tutto ritorna stabile.
Tranne la vita residua di chi rimpiange di non essere morto sotto le macerie di questa nazione dalle coscienze di cartapesta.

Intervista al ricercatore del CNR Giampaolo Giuliani
che aveva previsto il terremoto e che per questo e’ stato denunciato.
www.unonotizie.it/video.php?idscheda=169
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Il terremoto di Messina
Viviana Vivarelli

Gia’, sul terremoto non si possono accusare i Governi. E’ un evento imprevedibile, si dice, ma anche questa asserzione e’ smentita da almeno dieci anni. I terremoti si possono prevedere e soprattutto sono le opere preventive che si possono e si debbono fare per evitare gli effetti piu’ dannosi di crolli e morti. Altrove lo fanno.
E che dire allora di Messina, dove il terremoto venne esattamente 100 anni fa e dove ci sono la bellezza di 3.336 baracche (censite da Legambiente) fatte con tegole di eternit, con amianto cancerogeno, e ci vivono altrettante famiglie.
Le favelas di Giostra, Camaro o Fondo Fucile cominciarono a sorgere dopo il terremoto di Messina del 1908 e alcune sono ancora qui ora. Pareti in cartongesso, umidita’, muffa, impianti elettrici d’accatto, fogne a cielo aperto, topi…
Messina, capite!!?? La famosa citta’ del ponte!!
Non gli hanno dato nemmeno quei servizi igienici che danno ai campi rom!
Nessun Governo ci ha mai detto il totale di quanto e’ stato rubato dai politici in cento anni con la scusa del risanamento di Messina, come delle altre zone terremotate, quanta gente ha campato in tempo elettorale con le promesse agli sfollati del terzo millennio.
Ogni terremoto, ogni frana, ogni alluvione si porta dietro una lunga scia di ruberie politiche. C’e’ chi come De Mita si s’e’ fatto delle banche di famiglia, sui soldi del terremoto.
Voti per Berlusconi da Messina: 55%. Evviva!
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Scrive Giancarlo Sigismondo:

“Ne approfitto per pubblicare cio’ che disse Raffaele Lombardo (con molta faccia tosta e parecchia insensibilita’) in occasione del centenario del terremoto di Messina (1908):
“Messina e’ legata, come in un inestricabile abbraccio, a due parole che qui hanno assunto la dimensione di enormi fenomeni sociali: il terremoto e il ponte. Chiunque parli di Messina e’ costretto a parlare di uno di questi “fattori” che ne hanno caratterizzato, e ne caratterizzeranno, la vita e la storia. Il ponte e il terremoto: ai nostri giorni sono solo due “concetti” che legano il passato e il presente di questa citta’.
Nessuno di noi ha “vissuto” il piu’ disastroso, terribile terremoto dell’era moderna; tutti abbiamo “immaginato” il ponte, che potrebbe essere la piu’ grande opera edilizia dell’Europa contemporanea. Eppure, attorno alla memoria del terremoto e all’attesa del ponte, si sono sviluppati cento anni di operosita’, di lavoro, di politica e di economia.
Cento anni fa Messina fu completamente rasa al suolo. La sua comunita’ sociale fu decimata. Quel tragico evento segno’ una svolta sociale importantissima: fu il primo caso di solidarieta’ e di cooperazione internazionale. E da questo primato Messina ha trovato silenziosamente e operosamente, la forza e l’energia per la sua rinascita. Ma non solo.
Messina ha avuto la forza di imporre al suo sviluppo il “pensiero ordinato” della realizzazione di un ponte a cui questa citta’ ha sempre creduto e “pensato”. Fino al punto di legare le scelte urbanistiche piu’ importanti, all’idea del ponte che ancora non c’e’.
Il mio sforzo politico personale e’ stato – in questi ultimi anni – quello di riportare il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, al centro del dibattito politico nazionale. Per “riannodare” le sorti della nostra terra e della nostra gente a quelle del resto d’Europa.
Oggi Messina e’ l’icona che meglio rappresenta la mia idea per una Sicilia del futuro…”
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Bertolaso
De Gennaro…

viviana

persone la cui incapacita’ o peggio e’ stata ampiamente provata,
che non si sono dimostrate all’altezza dell’incarico ricevuto.
E che, “malgrado questo”, hanno continuato ad essere religiosamente passate da un governo a un altro, da sx a dx, come reliquie. E anzi con poteri sempre maggiori.
In virtu’ di cosa?
E qualcuno sta ancora qui a disquisire su dx e sx?

DE GENNARO: commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania (e si e’ visto!)
E’ quello che ha gestito cosi’ “brillantemente” il G8 di Genova, altrimenti detto “il mattatoio di Genova”.
Rinviato a giudizio per istigazione alla falsa testimonianza nelle indagini sul G8 in particolare per i fatti della Diaz.
Il reparto comandato da lui e’ stato interamente condannato, lui inspiegabilmente assolto.
Malgrado i sospetti che lo macchiano, nel 2008 viene nominato Direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Inamovibile.

BERTOLASO: Capo del Dipartimento della Protezione Civile tra il 96-97 con Prodi.
Commissario straordinario del governo per la prevenzione da rischi tra 2003 e 2004.
Commissario per l’emergenza della frana di Cerzeto nel 2005.
Nel 2006 Prodi lo rinomina commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania e lui apre la discarica di Serre, a ridosso di un’Oasi del Wwf.
Nel 2007 e’ Commissario delegato per l’emergenza incendi boschivi.
Nel 2008, con Berlusconi e’ Sottosegretario ai rifuti tornando cosi’ ad occuparsi dell’emergenza campana (bel lavoro davvero!)
Nel 2009 e’ indagato nell’inchiesta su uno dei filoni d’indagine piu’ complessi del disastro del napoletano, con l’accusa di concorso in truffa per lo smaltimento.
Malgrado tutto cio’, oggi, 6 Aprile 2009 e’ nominato Commissario Straordinario per l’Emergenza nella gestione del dopo terremoto in Abruzzo.

Nemmeno una settimana prima, il fisico del CNR Giampaolo Giuliani aveva lanciato l’allarme sulla possibilita’ a breve di un sisma devastante e lui l’aveva denunciato per procurato allarme, dicendo: “Lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere”.
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Sembra che queste cose non si possano denunciare. Qualcuno non vuole.
Non capisco perche’ alcuni si arrabbino tanto e non vorrebbero nessuna critica al governo
Notare che noi critichiamo TUTTI i governi.
Critichiamo 60 anni di repubblica. Ci sono dentro tutti: democristiani, socialisti, berlusconiani, prodiani, veltroniani…
Quando poi si prende lo scempio della finanza pubblica e la distruzione del territorio non si salva nessuno.
Una citta’ disastrata come Messina, o come Catania, o Palermo, ha guardato senza reagire, “da una infinita lontananza di miseria e di abbandono”, lo sfascio che e’ venuto non solo da Berlusconi ma da 60 anni di corruzione pubblica, abbandonata ugualmente da tutti i governi e ora quelli vendono i loro voti a chi promette qualcosa, una casa, un posto, una elemosina..
Lo stesso vale per Napoli, Reggio Calabria, Caserta, Crotone…
Una infinita lontananza…
Eppure la denuncia non passa.
.. si continua a contrapporre rossi e neri, in una specie di coazione mentale per cui se critichi questo governo vuol dire che fai speculazione politica di sx, non osservazione oggettiva di una realta’ miserevole sotto qualunque aspetto e colore.
Milioni di italiani ormai sono schifati da tutti i governi che si sono succeduti in Italia. I sondaggi lo dicono chiaramente. Se parli con la gente non trovi cloni del Pd o del Pdl ma gente schifata da tutti, unanimamente. Le astensioni al voto lo dicono chiaro.
Eppure continua lo squadrismo mentale di alcuni per cui se critichi Berlusconi sei di sx e devi essere insultato, di quale sx poi non si capisce, visto che la sx radicale non ha mai governato, la sx di governo non ha mai fatto opposizione indicando a Berlusconi la strada verso il peggio, i no global (che non sono nemmeno sx per ideologia) non sono mai stati nemmeno nominati e persino i giornali e le reti cosiddette di sx li hanno schifati ben bene, i liberi pensatori (che ormai assommano a qualche milione di italiani) vengono trattati come non esistessero. E i giochi politici sono sempre piu’ chiusi e ristretti e non tengono conto della cittadinanza, non tengono conto dei sondaggi, non tengono conto della pubblica opinione e anzi sembra che facciano apposta per contrariarla pe runa presunta ragion di Stato che a nulla serve, neanche allo Stato.
Ma noi questo lo diciamo e lo ripetiamo e lo vediamo cadere negli sterpi.
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Scrive Andrea Ferroni:

Sono di Fabriano. Del terremoto del 1997 che qui e’ stato molto forte, ho un tremendo ricordo e capisco lo stato d’animo degli abitanti de L’Aquila e dintorni. Vi sono vicino.
Volevo aggiungere una cosa: l’Italia e’ quasi completamente zona sismica. Le vorreste voi le centrali atomiche, adesso? Nessuno ci pensa?
Ogni 10 anni un terremoto sconquassa il nostro territorio. Chi vorrebbe vivere, oltre al terrore di un terremoto, anche la paura di fuga di radiazioni?
IO NO.
Onorate la decisione degli italiani e rileggetevi in Parlamento uno ad uno tutti i voti del referendum CONTRO il nucleare!
Sveglia! Per loro siamo ormai inutili: siamo un numero, non persone. Siamo acquirenti, non essere umani. Siamo pubblico e share, non individui.

Cristina M

Berlusconi si’, Berlusconi no…
E’ ovvio che Berlusconi non puo’ essere la causa diretta o corresponsabile della sciagura. Ma lo diventa almeno a livello morale nel momento in cui la sua linea politica favorisce o aggrava una situazione come questa: condoni edilizi infiniti, costruzione abusive ignorate, proroghe, appalti truccati agli amici e subamici, infrastrutture inidonee, programmi pazzeschi come il nucleare, proprio in Italia, dove assistiamo a fenomeni sismici importanti, ogni 10-15 anni.
Non si puo’ tradurre tutto in profitto e corruzione. Quel che e’ accaduto a L’Aquila e’ da addossarsi al Berlusconi precedente.
Quel che accadra’ domani chissa’ dove, sara’ merito del Berlusconi attuale. Confidando nella speranza che non vi sia una centrale nucleare nelle vicinanze.
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Il cacciatore d’autografi
Andrea Bonanni

Diciamocelo chiaramente: prima che un’offesa diretta ad Angela Merkel, prima che una clamorosa mancanza di rispetto verso gli altri 27 capi di governo dell’Alleanza, Silvio Berlusconi ha offeso e mancato di rispetto ai dieci caduti italiani in Afghanistan e a tutti gli altri militari, italiani e non, morti nel corso delle missioni Nato. Alla loro memoria era dedicata infatti la cerimonia di commemorazione che il presidente del Consiglio ha disertato per parlare al telefonino. Con chi? Con il premier turco Erdogan per convincerlo a sbloccare il veto sul nuovo segretario generale, spiegano i suoi: , ha detto Berlusconi. Meno male: dieci minuti dopo questa dichiarazione la Turchia ha confermato il proprio veto al candidato danese. Ci sono voluti diversi colloqui bilaterali con Obama e una lunga seduta a porte chiuse per far cambiare idea al governo turco. Un fatto di cui Berlusconi si e’ arrogato il merito.
La sera prima, seccato dagli articoli che riferivano sulle sue penose prodezze da cacciatore d’autografi al G20 di Londra, Berlusconi aveva insultato i giornalisti: . Forse bisognerebbe spiegare al presidente del Consiglio che, finche’ noi giornalisti saremo costretti a riferire e commentare le sue gesta sulla scena internazionale, scrivere bene dell’Italia sara’ molto, molto difficile.
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Viviana

Avete cacciato le migliori eccellenze dall’Italia!
Avete costretti i nostri giovani ad appassire senza realizzare le loro potenzialia’!
Avete cacciato il premio Nobel Rubbia per sostituirlo con un elettricista della Lega!
Avete avuto la faccia di denunciare Giuliani che era un ricercatore serio!
Avete tagliato fondi alla ricerca e alla scuola!
Avete dato il via libera alla cementificazione incontrollata del territorio!
Lo avete svenduto alle centrali nucleari!
Avete condonato e depenalizzato, incrementato l’inquinamento e moltiplicato le discariche e gli incineritori!
Avete inquinato le falde acquifere e distrutto le coste!
Vi siete rallegrati di opere inutili, spartite con la mafia e la camorra!
Buttate soldi al vento per arricchire caste di corrotti e poi mentite sui fondi necessari allo stato sociale e alla difesa del territorio!
Vi siete spartiti i fondi europei e avete imbavagliato le indagini della magistratura!
E poi sapete solo insultare chi denuncia tutto questo!?
La rabbia sale. E voi sapete solo inveire con chi e’ colpito dal vostro sciagurato governo! Inveite contro le vittime. Disprezzate i cittadini! Ma la rabbia sale e alla fine vi trascinera’ tutti alla rovina!

Qualcuno dice che anche se Bertolaso avesse preso in considerazione la segnalazione di Giuliani non ci sarebbe stato modo di far sfollare migliaia di persone. Male perche’ vuol dire che nell’Italia sismica e a rischio di catastrofi in 60 anni nessuno si e’ preso la briga di costruire una rete di protezione del territorio o un piano di edilizia antisismica. Vai a vedere in Giappone cosa hanno fatto. Da noi il Governo interviene sempre (e male) dopo la disgrazia.
E allora? dicono alcuni. E se anche si fosse saputo?
Allora si sarebbe dovuta applicare, secondo loro, la ricetta berlusconiana per la crisi: Se non sai combatterla, negala?
Ma quel che colpisce e’ la supponenza di questi personaggi che sono esperti di niente ma che credono di pontificare su tutto, e possono farlo in virtu’ di poteri enormi che Berlusconi ha dato loro non si sa in virtu’ di che.
Pensare che nelle mani di questa persona c’e’ il nostro territorio, la nostra salute, gli attacchi alla nostra vita che vengono da discariche e inceneritori e domani nucleare e che controllano persino il nostro patrimonio artistico unico al mondo (dopo aver conseguito i successi che sappiamo nelle discariche della Campania!) fa veramente rabbrividire!
Berlusconi vuole solo diminuire i vertici del controllo per avere pochissime persone da controllare lui piu’ facilmente e vorrebbe annullare anche il Parlamento, mentre continua a tagliare i poteri delle Regioni, ma di questo passo pochi cortigiani di alto livello comanderanno su tutto prendendo ordini direttamente da Berlusconi, da un Berlusconi per di piu’ su cui non esiste controllo alcuno. Siamo alla follia! Un tuttocrate monolitico e pure cretino che assomma su di se’ ogni potere e distrugge ogni diritto e ogni democrazia!
Questo e’ l’allegro paese dove tutto e’ fatto allegramente e le disgrazie ci trovano sempre impreparati, grazie a governi dove le decisioni di responsabilita’ sono affidate sempre a incompetenti che sprezzano le analisi degli esperti e stanno dove stanno per motivazioni politiche piu’ che di professionalita’.
Davvero un governo e un territorio perfetto per centrali nucleari, discariche, inceneritori, piani edilizi incontrollati e ponti di Messina!
E nessuno mai che parli di edilizia antisismica o difesa del territorio!
A Bertolaso e’ stato affidato ‘anche’ l’intero nostro patrimonio artistico, non si sa in base a quali connessioni di oggetto.
Guido Bertolaso e’ un medico esperto in malattie tropicali, in virtu’ di questo Berlusconi lo mette a capo di un complesso immenso che comprende discariche e incineritori (anche le future centrali nucleari), la protezione civile (terremoti, frane e alluvioni) e il patrimonio artistico italiano che conta il 51% delle opere d’arte dell’intero mondo e un numero sterminato di musei.
Se Berlusconi potesse, annullerebbe tutte le competenze reali degli esperti reali per mettere tutto il paese nelle mani di una dozzina di persone sue amiche. E per il Parlamento e gli altri organi farebbe lo stesso, un nugolo ristretto di persone scelte non per competenza ma per cooptazione, non diversamente da come faceva un monarca medievale con la sua corte ristretta.
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Diciamo obiettivamente che la prevenzione dei terremoti e’ un osso duro. E che se pure il terremoto era stato previsto, e’ difficile dire dove e quando, per cui allertare i sindaci sarebbe stato comunque impossibile. E’ vero che c’era stato lo sciame sismico che aveva fatto aspettare di peggio…
Ma diciamo anche che nessuno si e’ mai occupato, in 60 anni, in un paese come il nostro, a prevenire, come invece hanno fatto in Giappone, manca un obbligo di edilizia antisismica, i condoni sono all’ordine del giorno, la speculazione edilizia incalza… Quando il terremoto arriva, si dice qualcosa al momento della catastrofe, poi si continua con la solita solfa e persino i terremotati sono dimenticati in fretta. Cosi’ sono decine di anni che si costruiscono migliaia di case senza alcun obbligo antisismico e persino edifici pubblici, ospedali, scuole sono tutt’altro che sicure.
Come ci tuteli Berlusconi nella difesa del territorio lo dimostra il recente e plateale Piano Casa. Inoltre troppi sono i vecchi edifici storici che non sono solo fuori dal rischio sismico ma sono addirittura pericolanti.
Hanno ragione coloro che ritengono pazzesco che si ordini un ponte di Messina o 5 centrali nucleari. Siamo un paese di irresponsabili guidati da un irresponsabile massimo
Siamo un paese di cemento armato, materiale che dopo 50-60 anni va in scadenza e da’ segni di cedimento. Al centro dell’Aquila sono caduti proprio edifici degli anni 60 con progettazioni non adeguate e fatte in cemento armato.
E Berlusconi dice: “Aumentate le case del 20-30 % senza controlli, mi affido al vostro buon gusto!” Pazzesco!
Pensiamo poi che nel collasso di un edificio si possono sbriciolare elementi in amianto tuttora esistenti ecc e possono provocare altro danno indotto.
Per la prevenzione la spesa sarebbe anche piccola: basterebbe aumentare la rete dei radar. Ma vediamo bene che il CNR serve ai politici solo per allocarci i loro elettricisti, e che questo Governo non solo non ha ampliato la ricerca ma ha fatto tagli pesanti. Ma cosa vogliamo sperare?
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Vittorio Zucconi

Bush distrusse la propria presidenza a New Orleans, dopo l’uragano Katrina, insieme con quella citta’.
Ora vedremo come il governo italiano rispondera’ al disastro d’Abruzzo.
Su queste cose, non sulle idiozie infantili delle foto, delle visite ufficiali in scatola o delle barzellette ai vertici si giudica uno Stato.
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Oscurare la rete
Espana Liberal
Pubblicato lunedi’ 23 marzo 2009 in Spagna

Il Senato italiano ha approvato una proposta per conferire al Ministro degli Interni l’autorita’ di ordinare l’oscuramento dei siti web per “reati di opinione”. Tutto cio’, ovviamente, senza sentenza giudiziaria ne’ altro tipo di intervento da parte dei tribunali.
L’Italia e’ il paese che ha dato i natali ad alcuni dei maggiori artisti della storia in diverse discipline, come Michelangelo, Verdi o Dante. ..Pero’ non e’ tutto positivo nella Penisola italiana e nelle sue isole. E’ il luogo di nascita di alcune delle organizzazioni criminali piu’ conosciute, come la camorra siciliana (?) e delle ramificazioni di questa struttura conosciuta con il nome di mafia. Infine e’ famosa la corruzione della sua classe politica, un altro aspetto negativo molto legato al precedente.
La corruzione si estende a buona parte di coloro che si dedicano alla “cosa pubblica”, indipendentemente dal fatto che siano di destra o di sinistra. E’, come si suol dire, qualcosa di trasversale. E’ trasversale anche una caratteristica della quale non si suole parlare ma che e’ terribile e pericolosamente reale. I politici italiani si stanno dimostrando i peggiori nemici della liberta’ e probabilmente di tutto il mondo democratico, tra quelli che siedono nel parlamento o nel consiglio dei ministri europei. Si tratta di un dubbio onore difficile da ottenere, ma loro ci sono riusciti.
Gia’ il precedente Governo di sx tento’ di votare una demenziale regolamentazione di internet che avrebbe portato alla chiusura della stragrande maggioranza dei siti web (blog e altri) italiani. Si pretendeva che ogni sito avesse come responsabile un giornalista iscritto all’albo.
italiadallestero.info/archives/4246
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coscienzamutante.blogspot.com

Bruxelles non e’ mai apparsa molto colpita o preoccupata dal fatto che da 15 anni 60 milioni di italiani vivano in una plutocrazia mediatica con a capo un simile individuo. Nessuna sanzione politica o preclusione istituzionale. Si limita a guardarci dall’alto in basso, e comminare contravvenzioni cui per giunta dovra’ fare fronte il cittadino italiano.
Tutto cio’ mi ricorda la storia del cuginetto scemo. Un padre che controlla le pagelle mediocri dei propri figli, e questi ultimi che cercano di giustificarsi additando come peggiore esempio quello del cuginetto scemo.
Ebbene, oggigiorno l’Italia assomiglia a quel cuginetto scemo, che i governi di tutta Europa additano per dare l’illusione ai propri cittadini che il loro paese conserva ancora tutti i connotati che dovrebbe possedere una democrazia. Connotati che – come ben constatabile – l’Italia non annovera piu’.
Tutto porta a pensare che l’Italia sia usata come parafulmine. Che il suo compito sia quello di rappresentare lo spauracchio d’Europa, cio’ che nessun cittadino europeo si augurerebbe che capitasse al proprio, di paese. Lo stato che ogni governante di qualsiasi nazione europea puo’ additare come pessimo esempio di democrazia, traendone beneficio di immagine. Il fatto che nessun altro uomo politico in Europa possegga (ufficialmente) un grande network televisivo, e sia continuamente accusato di collusione e abuso di potere, rende qualsiasi uomo politico europeo democraticamente migliore dell’attuale primo ministro italiano. Il fatto che altrove i potenti non facciano le loro marachelle alla luce del sole, come avviene in Italia, contribuisce a mantenere basso il livello generale di allerta democratico.
Che effetto ti fa pensare che la figura del “tuo” premier sia stata preventivamente approvata da tutti gli altri paesi europei? che il ruolo ricoperto dal tuo Paese nell’attuale scacchiere europeo sia quello di fantoccio incantatore, ammansitore di popoli?
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Antonio Padellaro, una persona garbata e intelligente, che per quanto sia stato direttore dell’Unita’, non e’ mai stato comunista, si e’ visto cancellare da Soru dall’Unita’ con molti validi giornalisti. Ora sta per pubblicare un libro sulla politica italiana e intende fondare un giornale non di parte, chiamato ‘Il fatto’, dove spera che ci sia sempre in prima pagina Travaglio.
Commentando la telefonata maleducata di Berlusconi sulle rive del Reno, ha detto che il fatto grave non era che avesse fatto aspettare la Merkel e le altre autorita’ per mezz’ora (fatto gia’ grave), ne’ che la sua telefonata misteriosa di cosi’ lunga durata, fosse o non fosse con Erdogan (se anche lo fosse stato, oltre che inopportuna per il momento, sarebbe stata anche del tutto inutile, visti i risultati), il fatto grave e’ il modo con cui Berlusconi si e’ rivolto successivamente alla stampa minacciando provvedimenti duri. La stampa, come si dice, e’ una bestia che vuole mangiare tre volte al giorno, e un capo di Stato sa benissimo che chi fa tale tali minacce non e’ da annoverare tra i leader civili. Insomma tale il modo tale la sostanza.
Viviana
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Berlusconi, deriso dalla stampa di tutta Europa, preannuncia reazioni dure!
Bild, Frankfurter Allgemeine, Le Figaro, Le Monde, El Mundo, BBC, Telegraph e molti altri sono in attesa.
Santa Pazienza
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Le reazioni. In serata arriva la replica del segretario della Federazione nazionale della stampa, Franco Siddi: “Il capo di governo – scrive in una nota – non puo’ cadere in cattive tentazioni, come in parte e’ gia’ accaduto al nostro presidente del Consiglio. Quando i giornalisti scrivono riferendo di fatti osservati e a loro conosciuti fino a quel momento fanno il loro dovere. Qualsiasi minaccia del potere verso la stampa e’ inaccettabile”. Piu’ duro il presidente della Fnsi, Roberto Natale: “Parole di inaudita gravita’”.
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L’Italia, la Turchia e gli interessi americani
Viviana Vivarelli

Dice un berlusconiano che Berlusconi con la sua telefonata sulle rive del Reno “avrebbe salvato l’umanita’?!” Siamo al delirio.
L’Italia e’ l’unico paese europeo, con l’Inghilterra da sempre paladina degli USA, che serve gli interessi di mercato americano.
Per questo il Ministro La Russa aumenta il contingente bellico italiano in Afghanistan, fregandosene della crisi italiana, per questo spende 14 miliardi per 131 caccia e Berlusconi si sbraccia per richiamare Erdogan. Servi!
La Turchia e’ Asia, non Europa. I Turchi sono musulmani. Non hanno nessuna delle radici storiche, culturali, etniche, religiose europee. In Turchia la pena di morte c’e’ stata fino al 2001. Le carceri sono piene di detenuti politici che vengono torturati. Nessuno ha mai visto un ripensamento sulla soppressione dei Curdi. Persino territorialmente la Turchia non e’ Europa, e’ Asia, sarebbe uno sconfinamento pericoloso dell’Europa nel Medio Oriente. Allora tanto vale far diventare Europa la Libia o il Marocco. La Turchia ha problemi gravissimi irrisolti che si riverserebbero sull’Europa e di problemi ne abbiamo fin troppi. Anche l’annessione dei paesi dell’est e’ stato un atto troppo rischioso, ci dovremmo aggiungere una fiumana di gente che scappa dalla Turchia? La popolazione e’ fittissima e marcia verso i 100 milioni, sarebbe il paese piu’ popolato dell’UE e squilibrerebbe ancora di piu’ i conti europei, impensabile aggiungerli in questo momento di crisi!
La Turchia non e’ ancora uscita da una serie di invasioni cruente che i paesi confinanti ricordano benissimo e con rancore, il sangue versato e’ troppo fresco.
E’ un paese poverissimo che succhierebbe le scarse risorse europee, mettendo a rischio altre zone svantaggiate, come il nostro sud, che vedrebbero sparire i fondi europei.
E il suo ingresso nell’UE si rafforzerebbe la mano degli USA sull’Europa. L’Europa ha bisogno di marcare la sua indipendenza dagli Stati uniti non la sua dipendenza.
Ma Berlusconi non pensa a niente di questo. Lui ubbidisce a basta. Ma anche incensarlo?
Obama ha tutto interesse a far passare i suoi gasdotti dall’Afghanistan, dove non ci sta certo per portarci la democrazia, dalla Turchia. La Turchia li accetta ma chiede in cambio di far parte dell’Europa. Obama cerca di accontentarla.
Quale salvezza per l’Umanita’?? Si sta parlando di carburante americano, di business, di affari. L’Italia e’ serva degli americani e se ne infischia di quel che comporta aggiungere la Turchia all’Europa, ci meravigliamo anzi che nessun leghista si sia ancora fatto vivo per protestare contro l’indecenza di un paese che dovrebbe essere aggiunto alla Comunita’ Europea non perche’ si e’ adeguato ai principi di questa ma solo perche’ ci sono da fare gli interessi americani.
Perche’ Berlusconi si da’ tanto da fare per perorare l’ingresso della Turchia in Europa. Cosa ne viene all’Europa e all’Italia? Non ci basta il danno fatto con l’ingresso indiscriminato e senza regole o controlli dei paesi dell’est?
La Lega e’ sempre stata ostile a questi ingressi arbitrari, ma anche il mondo democratico ha troppe obiezioni e non sono di poco conto. E tutti i paesi d’Europa sono contrari all’ingresso della Turchia in Europa, meno Berlusconi, il quale non rappresenta proprio gli interessi dell’Italia e fa il piazzista per gli interessi americani, di un’America, tra l’altro, per niente amichevole e riconoscente nei nostri confronti, visto che Obama lo mette fuori dai colloqui bilaterali che ha fissato con “tutti” i membri europei, meno noi.
Ora io mi metto nei panni di un leghista…
Obama ha interesse che la Turchia entro in Europa perche’ in Turchia passano i gasdotti dall’Afghanistan. Berlusconi che gli fa da servo, insiste con gli europei che si prendano come socio europeo la Turchia.
Ora, mi metto sempre nei panni di un leghista, abbiamo marocchini, polacchi, kossovari, serbi, croati, rumeni.. Berlusconi insiste per farci arrivare anche i turchi ..
In Germania tra turchi e curdi ne hanno due milioni e non ne possono piu’ di quelli che si ritrovano, ogni tanto danno fuoco a qualche casa di turchi e ne bruciano a dozzine.
La Francia ha delle vecchie ruggini storiche contro la Turchia e i turchi non li sopporta.
Sarcozy e la Merkel i turchi in Europa non li vogliono proprio.
Ma Berlusconi saltella e sbraita e insiste per fare da servo a Obama e chiede che la Turchia entri in Europa.
Ora io mi chiedo: ma Bossi che dice?
..
“NOI SIAMO UN’EPOCA”

Per quanti occhi possano avere
le nazioni della terra e quelle del cielo,
non potrebbero mai calcolare
l’essenza di Dio
ne’ l’ipotenusa che il suo occhio traccia
aldila’ d’ogni sofferenza
e d’ogni speranza.
Che ne abbiamo coscienza o meno,
che fortemente lo vogliamo o meno…
siamo noi cinici o sognatori,
stirpe di maghi o disillusi,
rappresentiamo l’essenza del tempo
ben oltre le sue soglie.
Passate le prime esplorazioni celesti,
i primi mutamenti pubici e corporali,
che lo vogliamo o no –
che ne abbiamo coscienza o meno -
ben distinta dalle altre e alle altre correlata
… noi siamo un’epoca
.

(NOI SIAMO UN’EPOCA, E CI STIAMO BUTTANDO VIA)
Ermanno Bartoli
..
Francesco Sini

QUANDO I MAGISTRATI DENUNCIANO LA CORRUZIONE MAFIOSA, I MAGISTRATI VENGONO DESTITUITI
QUANDO I TECNICI INTERCETTANO CHIAMATE DI POLITICI AI MAFIOSI, VENGONO LICENZIATI
QUANDO GLI SCIENZIATI DENUNCIANO IL RISCHIO DI TERREMOTO, GLI VIENE INVIATO UN AVVISO DI GARANZIA
Cosa altro devono fare questi politici perche’ gli italiani si rendano conto che sono I NEMICI NUMERO UNO DEL POPOLO?
DEMOCRAZIA DIRETTA, SUBITO!
..
Un libro attuale: SOSTIENE PEREIRA

Antonio Tabucchi e’ uno dei maggiori scrittori del mondo. Il suo romanzo piu’ noto e’ Sostiene Pereira. Leggetelo! O guardate il bel film con uno splendido Mastroianni di Roberto Faenza.
Sostiene Pereira rispecchia perfettamente ognuno di noi, persone comuni e benpensanti, moderate e perbene, in un paese in cui la dittatura sta lentamente ma spietatamente occupando tutto il potere.
E’ il ‘non eroe’ che cerca di vivere modestamente senza infrangere la legge ma anche senza occuparsi di quello che accade, un uomo educato, stanco, vecchio, che pensa che se sta tra le sue cose e si occupa solo di quelle ha fatto il suo dovere
Ma siamo nel Portogallo di Salazar e il fascismo sta avanzando. Pereira e’ il redattore della pagina culturale di un piccolo giornale. E’ vedovo, bolso e anziano. Conosce il giovane redattore dei necrologi che invece e’ un socialista anarchico. Conosce un cameriere intellettuale che sara’ assassinato nella sua casa, mettendolo di brutto a confronto con una realta’ feroce che non puo’ ancora ignorare. Alla fine anche il vecchio e stanco Pereira capira’ che ognuno deve fare qualcosa per il proprio paese, deve lottare per un ideale.
“Pereira e’ l’emblema di una societa’ che e’ caduta nel baratro e che da esso vuol risalire per alzare gli occhi al cielo e scrutare quel valore per cui molti uomini, dai primordi, hanno combattuto: la liberta’. Un valore che la crisi della borghesia ha ucciso per spianare la strada ai grandi totalitarismi”.
Solo alla fine il protagonista si rende conto della sua funzione nella societa’ e del ruolo insostituibile che ognuno puo’ avere nel processo di liberazione del proprio paese.
In Portogallo la riscossa sarebbe iniziata solo nel 1968, con l’uscita di scena di Salazar, culminando con la Rivoluzione dei garofani, il 25 aprile 1974.
Grazie agli altri personaggi, da Monteiro Rossi al dottor Cardoso, Pereira comprende l’importanza del suo ruolo che consiste nel far coincidere le pagine della letteratura che legge con quelle della realta’ che vive.
..
“…la smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro. Che bella espressione, disse Pereira, frequentare il futuro, che bella espressione, non mi sarebbe mai venuta in mente…”
..
Tabucchi e’ convinto che e’ arrivato il tempo in cui dobbiamo chiedere anche alla letteratura di dire la verita’: non la verita’ metafisica e del cuore, ma proprio la verita’ degli uomini, quella della loro condizione storica, dei pericoli che stanno correndo, degli assassini di cui sono autori e vittime”(Angelo Guglielmi)

Sostiene Pereira e’ l’elegia dell’uomo mite che si trova ad affrontare i cambiamenti della Storia. Puo’ un uomo qualunque, malinconico e solitario, a tratti apolitico e disinteressato alla cosa pubblica, trovare se stesso e affermare la propria indipendenza nei confronti di una dittatura subdola come quella salazariana?
Parafrasando l’autore, sostiene Pereira che si’, si puo’, di fronte ai cambiamenti della Storia che non possono essere taciuti. Soprattutto se la propria confederazione delle anime, spinta da nuove conoscenze, si trova ad essere dominata da un nuovo io, forse quello vero.
Il malinconico Pereira e’ un personaggio straordinario perche’ in lui si possiamo identificare, non un eroe, ma un uomo con una coscienza civile che gradualmente apre gli occhi di fronte alla realta’ in divenire. Non e’ facile credere che chiunque al suo posto ne sarebbe in grado. Infatti, sinceramente ne dubito. E per questo, per la sua qualita’ di archetipo della possibilita’, Pereira assume una rilevanza ancora maggiore, soprattutto in nuovi tempi subdoli e perniciosi come i nostri. “

Svegliati popolo! Non ascoltare i sobillatori e i millantatori! Esci dal chiuso dei piccoli traffici quotidiani dove ti ingaglioffisci. Svegliati dal torpore della gente comune e perbene che pensa di essere in salvo solo perche’ si tiene alla larga dai soprusi del potere
Sostiene Pereira e’ ognuno di noi, ma ognuno di noi quando si arriva a questi livelli di bassezza come oggi in Italia deve svegliarsi, deve riprendere in mano le sorti della propria vita e quelle di questo disgraziato paese!
Vi
..
Ascanio Celestini: Orazione funebre per la cultura italiana

il presidente del consiglio dissotterrera’ anche gli etruschi e gli antichi romani
e dira’ “tarquinio prisco vota per me!”
io vivo in una tomba
perche’ io sono un intellettuale
io vivo in una tomba
e alla fine sono morto
perche’ m’avete tolto il gusto di lavorare coi miei morti preferiti
perche’ fate vivere un embrione
e una donna in coma,
ma fate morire per sempre Amleto e Alceste, Medea e Pulcinella
sono morto per non essere piu’ un contemporaneo vostro
io sono morto perche’ a stare tra voi viventi mi rodeva troppo il culo
e adesso il mio culo che se lo mangiano i vermi
esso e’ diventato una preoccupazione loro
rosicate spaghetti striscianti!
che precursori i depressi!
appena e’ stato possibile se ne sono andati a vivere nelle tombe
e hanno preso le migliori, quelle senza finestre.
Se stai chiuso nella tomba non distingui una giornata di sole dal diluvio universale
le finestre sarebbero una stupida tentazione
puoi tenerle chiuse, ma hai sempre una possibilita’ di aprirle per affacciarti fuori
e’ come l’ex-fumatore che si va a comprare le sigarette
se vuoi smettere davvero non c’hai il pacchetto sul comodino
allora: meglio non avere finestre
Percio’
noi siamo morti.
Siamo morti perche’ non siamo come voi
perche’ se voi siete vivi
e’ evidente che noi siamo un’altra cosa
!
..
Berlusconismo
Viviana

Dalla Francia l’intelligente e garbato scrittore Antonio Tabucchi ci fa riflettere sul ‘berlusconismo’, orrendo neologismo italiano che sottolinea l’anomalia italiana e di cui non esiste confronto in altro paese europeo. E’ esistito infatti un peronismo e uno stalinismo ma non c’e’ alcuna derivazione similare oggi per nessuno dei capi europei ne’ potrebbe esistere. E infatti siamo l’unico paese in UE che assomma in una sola persona tre grandi poteri, quello economico, quello politico e quello mediatico.
Il berlusconismo non si riferisce ad una persona politica ma ad un immenso sistema organizzato che unisce la potenza di tre televisioni, parte della televisione di Stato, tre case editrici, parecchi giornali, centinaia di giornalisti e di avvocati, assicurazioni, societa’ cinematografiche, una infinita serie di imprese.. qualcosa che pone seri problemi alla Comunita’ Europea proprio perche’ essa si basa su presupposti fondamentali di democrazia, in cui l’impero berlusconiano costituisce una eccezione violenta, un sistema entro cui nessuna liberta’ puo’ esistere, nessuna democrazia si puo’ sviluppare.

Scrive Tabucchi:
Durante il precedente governo B aveva previsto di privatizzare i musei. Voleva affidare la gestione degli Uffizi ad una multinazionale. Ci furono reazioni indignate da parte dei direttori dei grandi musei europei. Poi e’ seguito l’abbandono del patrimonio artistico: la mancanza di cure, i bruschi tagli alle risorse economiche.. fino all’affidamento del patrimonio artistico italiano alla Protezione Civile, a uno che finora si e’ occupato di discariche.
Il buon senso ci dice che e’ molto piu’ facile insegnare il peggio che il meglio. La creatura umana e’ innanzitutto un animale: l’educazione alla bellezza, alla cittadinanza, rivela un contratto sociale che impone degli impegni. E per motivi d’audience, la tv pubblica ha seguito l’escalation della volgarita’… Ci sono stati anche personaggi come Sgarbi e Ferrara che hanno presentato per anni, sulle tv di B, dei programmi spazzatura la cui “missione” era di normalizzare la volgarita’.

L’Italia e’ attualmente una “democrazia vigilata”, dove non c’e’ spazio per la liberta’ di parola.
Per piu’ di 10 anni ho denunciato sulla stampa l’infezione italiana: la corruzione, il conflitto di interessi, l’attacco dei politici contro la giustizia, l’arrivo trionfale della bruttezza, la caduta in basso della democrazia
.”
..
Siamo forse tutti Sostiene Pereira
Citazione:

Ma lui a quel tempo il futuro lo vedeva diviso in due, perche’ pensava che la storia fosse divisa in due, idiota, non sapeva che la storia la facciamo noi, ce la costruiamo con le nostre mani, e’ una nostra invenzione, e ne potremmo fare un’altra, se solo volessimo, se solo non ci lasciassimo convincere dalla storia che lei e’ o cosi’ o cosa’, se solo avessimo la forza di dirle, signora storia, lei non e’ niente, non faccia tanto l’arrogante, lei e’ solo una mia ipotesi, e se non le spiace ora la invento come preferisco. Ma per dire questo bisogna essere vecchi, e inutili, quasi cadaveri come sono io, quando hai capito che lei era un’illusione, un fantasma, ormai non puoi piu’ farla, e’ gia’ stata fatta. La storia e’ come l’amore, e’ una musica, e tu sei il musicista, e mentre la suoni sei di un’abilita’ enorme, un interprete che soffia a pieni polmoni nella sua trombetta o sfrega con rapimento il suo archetto sulle corde… magnifico, un’esecuzione perfetta, applausi. Ma non conosci lo spartito. Questo lo capisci dopo, molto piu’ tardi, ma ormai la musica e’ svanita...”
..
La volgarita’
Viviana Vivarelli

Chi non capisce la volgarita’ difficilmente avra’ il senso della bellezza.
Chi applaude alla volgarita’, si e’ gia’ messo fuori dall’etica.
E senza etica e senza bellezza, non possiamo che costruire un mondo sulla forza. E sull’inganno. Ma sara’ un mondo oscuro.

Ci sono molte specie di volgarita’ ma quella della mente e’ la peggiore, perche’ da essa discende la volgarita’ dei modi, dei comportamenti, delle scelte, della compagnie…
La volgarita’ del pensiero nasce da chi e’ chiuso in un egocentrismo feroce in base a cui disprezza ogni altra persona, diritto o bene, in base a un amore sfrenato e assoluto per se stesso.
Questa volgarita’ nasce dunque da un pensiero basso e limitato che si rispecchia solo in se stesso ed elegge se stesso a sovrano totale. Un simile soggetto e’ incapace di vivere con altri, tentera’ solo di vivere sopra gli altri, dominandoli in modo assolutistico.
Quando una persona dominata da pensiero volgare sale in alto, possiamo aspettarci solo due cose: la riduzione a cortigiani o a nemici di tutti quelli che lo circondano, la distruzione di ogni liberta’ o possibilita’ che non siano le sue.

..
Mi chiedi perche’ non sono serena

Mi chiedi perche’ non sono serena

La serenita’ appartiene a chi e’ nella pace,
non a chi muore ogni giorno con chi non puo’ dirsi sereno
perche’ ancora vittima di un’ingiustizia.

Mi chiedi perche’ non sono serena.

Perche’ ogni figlio e’ mio figlio,
ogni madre e’ mia madre,
perche’ ogni uomo costretto in un angolo
e’ l’uomo che sarei potuto essere,
quello che ero,
quello che un giorno saro’.

Mi chiedi perche’ non sono serena

Perche’ di fronte ad un dolore narrato
non volto la faccia,
non dico “basta” perche’ mi uccide saperlo,
ma ascolto.

E non cambio discorso.

Giorgia Vezzoli
orlodelsenso.blogspot.com
..
RIDIAMARO :- )

Antonio Semproni
Franceschini ha detto:
“berlusconi e’ nervoso perche’ il suo ciclo sta finendo”.
Cavolo, va in menopausa a piu’ di settant’anni?
Un altro record !.
..
David Mills condannato a 4 anni e 6 mesi

…e’ bene ricordarlo di tanto in tanto visto che questa notizia e’ letteralmente scomparsa dopo una fugace apparizione,…e poi il nano si lamenta dell’informazione,in un’altro paese l’informazione lo avrebbe crocifisso fino a farlo dimettere, per questa sentenza.
Toni Alamo
..
ANSA
B…SI INCAZZA CON I MEDIA:
-NON PERMETTERO’ PIU’ DI PRENDERMI PER IL CULO…
ANCHE SE SONO IDIOTA MI DEVONO RISPETTARE…..
…..COME IO RISPETTO GLI ITAGLIANI-
..
B ha giurato di non fare piu’ conferenze stampa. Se almeno rispettasse le promesse saremmo piu’ felici.
Cesare Beccarla
..
Rosario
Sulla manifestazione della CGIL pare che Brunetta abbia detto che ieri c’e’ stata una scampagnata.
Non ho capito se alludeva a quella del suo capo sulle rive del Reno
..
PENSIERINO DEL MATTINO !

Eravamo sull’orlo del precipizio
ma Berlusconi ci ha dato una mano..
Salvatore
..

http://www.masadweb.org

2 commenti »

  1. L’Italia, la Turchia e gli interessi americani

    L’articolo di Viviana Vivarelli è, come al solito, estremamente interessante e utile, ma non lo condivido.

    Io sono favorevole all’entrata della Turchia nella U.E, come pure per Israele (e un domani, che spero vicino, pure per la Palestina: due popoli, due Stati, due democrazie)e anche per il Marocco (a suo tempo se ne parlò).

    Penso che l’allargamento della U.E possa portare all’allargamento delle democrazie, della laicità, dello stato di diritto, a minori integralismi e a difesa dagli stessi.

    Commento di Krasin — aprile 14, 2009 @ 8:16 am | Replica

  2. Piccola correzione: il mio cognome è Gismondo, non Sigismondo! ;)

    Commento di Giancarlo Gismondo — aprile 15, 2010 @ 9:12 pm | Replica


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