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	<title>Commenti a: MASADA n. 870. 6-2-2009.  Biografie: CHIAROVEGGENZA</title>
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	<description>Periodico di lotta e poesia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 11:23:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2309</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 06:38:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2309</guid>
		<description><![CDATA[Molti desiderano avere esperienze paranormali, ma non è così facile elaborarle e accettarle. Queste esperienze non fanno parte del nostro sapere e sono fortemente destabilizzanti rispetto al nostro modo usuale di vivere e di pensare. E&#039; per questo che ho preferito rinunciarvi e ho fatto di tutto per farle cessare e, dopo 29 anni, ci sono riuscita. Ora sono una persona &#039;normale&#039; e a volte penso di avere sognato, non vissuto. Non ho preso affatto bene il repentino mutamento delle mie coordinate mentali, per ogni cosa ci vorrebbe gradualità ed aiuto esterno, una forma di iniziazione e di apprendimento;  io ho reagito con 7 anni di depressione con forti tendenze suicide e la convinzione di essere impazzita. Se qualcuno mi avesse insegnato a capire e ad elaborare quello che mi accadeva, forse avrei potuto essere maggiormente di aiuto agli altri, per quanto anche così credo di aver fatto tutto quello che potevo per migliaia di persone che sono venute da me da ogni parte d&#039;Italia solo per il passaparola.
La mia cultura mi forniva solo preti, medici e psicologi, nessuno dei quali  mi poteva venire incontro in questa difficile situazione, anzi i loro saperi materialisti e concreti sarebbero stati solo di intralcio e avrebbero aumentato la mia confusione mentale.
Chiunque si apra a questo nuovo mondo deve avere la forza di sostenere l&#039;urto del materialismo (purtroppo anche nella Chiesa o in chi dovrebbe saperne di più sulla psiche), l&#039;arroganza dello scetticismo e le richieste eccessive del fanatismo. Il fatto è che siamo immersi nel buio e nel dolore e chiunque sembra avere uno spiraglio di conoscenza o  speranza viene preso d&#039;assalto in una società vuota di risposte che apre dentro di noi un vuoto lacerante.
La nostra cultura non ha spazio per esperienze &#039;altre&#039; e non è possibile trovare qui un maestro spirituale che ci accompagni in questo travagliato cammino.
Forse nelle società primitive, più a stretto contatto col sacro e assistitite da sciamani magici, queste aperture potevano indicare un cammino di aiuto al gruppo, ma nella nostra civiltà vuota d&#039;anima chi apre qualche canale in più rischia solo l&#039;estraneazione e l&#039;alienazione quando non anche l&#039;ostracismo sociale.
Molti cari auguri
Non forzare nulla. Se qualcosa si vuole aprire si aprirà. Cerca  solo di orientarti alla vicinanza del bene, facendo il bene, mirando con la tua ciò che è positivo, cercando di vedere negli altri il meglio che hanno, sostenendoti con la preghiera, la vicinanza di persone buone e l&#039;aiuto dei santi. Non evocare il male o il male si rinforzerà

saluti
viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molti desiderano avere esperienze paranormali, ma non è così facile elaborarle e accettarle. Queste esperienze non fanno parte del nostro sapere e sono fortemente destabilizzanti rispetto al nostro modo usuale di vivere e di pensare. E&#8217; per questo che ho preferito rinunciarvi e ho fatto di tutto per farle cessare e, dopo 29 anni, ci sono riuscita. Ora sono una persona &#8216;normale&#8217; e a volte penso di avere sognato, non vissuto. Non ho preso affatto bene il repentino mutamento delle mie coordinate mentali, per ogni cosa ci vorrebbe gradualità ed aiuto esterno, una forma di iniziazione e di apprendimento;  io ho reagito con 7 anni di depressione con forti tendenze suicide e la convinzione di essere impazzita. Se qualcuno mi avesse insegnato a capire e ad elaborare quello che mi accadeva, forse avrei potuto essere maggiormente di aiuto agli altri, per quanto anche così credo di aver fatto tutto quello che potevo per migliaia di persone che sono venute da me da ogni parte d&#8217;Italia solo per il passaparola.<br />
La mia cultura mi forniva solo preti, medici e psicologi, nessuno dei quali  mi poteva venire incontro in questa difficile situazione, anzi i loro saperi materialisti e concreti sarebbero stati solo di intralcio e avrebbero aumentato la mia confusione mentale.<br />
Chiunque si apra a questo nuovo mondo deve avere la forza di sostenere l&#8217;urto del materialismo (purtroppo anche nella Chiesa o in chi dovrebbe saperne di più sulla psiche), l&#8217;arroganza dello scetticismo e le richieste eccessive del fanatismo. Il fatto è che siamo immersi nel buio e nel dolore e chiunque sembra avere uno spiraglio di conoscenza o  speranza viene preso d&#8217;assalto in una società vuota di risposte che apre dentro di noi un vuoto lacerante.<br />
La nostra cultura non ha spazio per esperienze &#8216;altre&#8217; e non è possibile trovare qui un maestro spirituale che ci accompagni in questo travagliato cammino.<br />
Forse nelle società primitive, più a stretto contatto col sacro e assistitite da sciamani magici, queste aperture potevano indicare un cammino di aiuto al gruppo, ma nella nostra civiltà vuota d&#8217;anima chi apre qualche canale in più rischia solo l&#8217;estraneazione e l&#8217;alienazione quando non anche l&#8217;ostracismo sociale.<br />
Molti cari auguri<br />
Non forzare nulla. Se qualcosa si vuole aprire si aprirà. Cerca  solo di orientarti alla vicinanza del bene, facendo il bene, mirando con la tua ciò che è positivo, cercando di vedere negli altri il meglio che hanno, sostenendoti con la preghiera, la vicinanza di persone buone e l&#8217;aiuto dei santi. Non evocare il male o il male si rinforzerà</p>
<p>saluti<br />
viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2308</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 06:22:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2308</guid>
		<description><![CDATA[Riguardo alle &quot;sedute yoga&quot;:
 
intorno ai 16 anni volevo sapere i segreti del mondo, la verità, il fine di tutte le cose. Cosapevole del fatto che i libri non mi avrebbero dato la risposta decisi di &quot;immergermi&quot; in me stesso cercando il significato nell&#039;interiorità. Presi a fare delle prove di yoga sedendomi nella posizione classica che tutti conoscono. Purtroppo quella posizione mi risultava scomoda e non riuscivo a concentrarmi, decisi allora di stendermi sul letto. Andai avanti per più di un mese facendo quell&#039;esercizio come avevo del tempo libero, non più di una volta in un giorno.
M&#039;immergevo dentro di me escludendo tutto ciò che mi circondava. Dopo un po&#039; mi sentivo in una specie di semiveglia. Concentrato al massimo mi chiedevo in continuazione: voglio la verità. Le prime volte mi sentivo come se fossi una specie di filamento attaccato ad una superfice che si scuota in una specie di spazio cosmico. Poi mi sentivo come se volassi ad una velocità impressionante, come se mi fossi staccato dalla superfice e finalmente mi ero proiettato nello spazio oscuro. Una volta, quando &quot;rientrai&quot;, guardai le mie gambe distese sul letto e mi sembrarono &quot;due cilindri lisci e chiari che terminano con un&#039;improvvisa stortura ad angolo retto&quot;. Cioè, mi ero distaccato da me stesso vedendo il corpo come qualcosa di estraneo, ecc. Le sedute proseguirono finchè un giorno mi sentii come una freccia che si conficca in un muro durissimo. Era come se avessi raggiunto una specie di limite invalicabile. Le volte seguenti cominciai ad avere paura; avevo la consapevolezza che non sarei riuscito a gestire la situazione continuando per quella strada. &quot;Sapevo&quot; che dovevo fare una scelta: fermarmi li e rimanere a contatto con la gente oppure continuare rischiadno di diventare una specie di eremita che conosce la verità ma nessun uomo può comprenderlo. Sentivo anche la possibilità di poter diventare pazzo se continuavo. In quei giorni scrissi: &quot;No! Io sono al limite, all&#039;estremità del mondo, e con le unghie gratto schegge incandescenti che mi ricadono sulla faccia e sul corpo, nudo!&quot;
Scelsi la prima strada anche perchè non mi sembrava giusto che l&#039;eventuale sapere sarebbe rimasto solo nelle mie mani. Smisi di fare le sedute anche perchè avevo raggiunto il mio intento. Ero riuscito a cogliere il significato più profondo della vita. Però, tale significato, lo avevo compreso solo per i 2/3 (di cui i particolari gli ho obliati). La restante terza parte l&#039;avrei potuta comprendere solo dopo aver vissuto una vita e fatto esperienza. Ciò che colsi è che: tutto è amore. Il bene è amore per gli altri, il male è amore per se stessi.
Il fatto curioso è che quella esperienza di crescita mi cambiò rendendomi più vicino ai valori veri della vita senza curarmi tento delle apparenze e delle mode effimere in cui la gente è imbavagliata irrimediabilmente. Rivedendo la mia vita fatta da quel momento per i 10 anni successivi mi sono accorto che ho avuto sempre difficoltà nel tessere relazioni sociali stabili. E quando mi ritrovavo da solo ne ero anche contento. Era, ed è sostanzialmente così ancora oggi, come se non riuscivo a trovare punti di congiunzione con le persone che mi circondavano. Le cose che a me sembravano naturali e spontanee si scontravano con gente che agiva sempre in modo calcolatore, sospettoso e opportunista. Non solo questo generava incompatibilità, ma io finivo da fare da specchio alla loro meschinità e questo era fonte di attrito. A un certo punto mi sentivo come preso in una specie di incantesimo dal quele non potevo liberarmi se non grazie ad un intervento esterno. A volte notavo amici, parenti e conoscenti che si comportavano in modo strano come se i loro sentimenti e le loro azioni si erano caricate di astio in modo eccessivo e senza un motivo preciso, ma sulla base di situazioni sommarie comuni a tutti. Con le donne ho avuto poco successo nonostante mi ritenga affascinante e bello. Il corteggiamento o i flirt andavano bene finchè non succedeva qualcosa che spezzava il corso naturale degli eventi in modo del tutto inspiegabile. 
Per fortuna, dopo aver conosciuto padre Pio, le cose sono migliorate di molto rispetto a prima, ma mi sento ancora molto contratto riguardo al bisogno di esprimermi e comunque, la mia situazione è sempre precaria come se camminassi su un terreno instabile. Inoltre, le persone vicine non solo sono distaccate, ma ricevo del danno quando interagisco con loro. Il fatto è che io non ho mai fatto del male a nessuno. Ho deciso da poco di tagliare i ponti come si suol dire, e rimanere solo con mia moglie e mia figlia nel calore familiare. Ho deciso in modo irrevocabile di congelare i rapporti coi miei parenti più stretti e di assecondare ancor più di prima amici e conoscenti. Questo però mi pone di fronte ad un nuovo futuro anocra più misterioso e desolante.
Ciao,
francesco]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo alle &#8220;sedute yoga&#8221;:</p>
<p>intorno ai 16 anni volevo sapere i segreti del mondo, la verità, il fine di tutte le cose. Cosapevole del fatto che i libri non mi avrebbero dato la risposta decisi di &#8220;immergermi&#8221; in me stesso cercando il significato nell&#8217;interiorità. Presi a fare delle prove di yoga sedendomi nella posizione classica che tutti conoscono. Purtroppo quella posizione mi risultava scomoda e non riuscivo a concentrarmi, decisi allora di stendermi sul letto. Andai avanti per più di un mese facendo quell&#8217;esercizio come avevo del tempo libero, non più di una volta in un giorno.<br />
M&#8217;immergevo dentro di me escludendo tutto ciò che mi circondava. Dopo un po&#8217; mi sentivo in una specie di semiveglia. Concentrato al massimo mi chiedevo in continuazione: voglio la verità. Le prime volte mi sentivo come se fossi una specie di filamento attaccato ad una superfice che si scuota in una specie di spazio cosmico. Poi mi sentivo come se volassi ad una velocità impressionante, come se mi fossi staccato dalla superfice e finalmente mi ero proiettato nello spazio oscuro. Una volta, quando &#8220;rientrai&#8221;, guardai le mie gambe distese sul letto e mi sembrarono &#8220;due cilindri lisci e chiari che terminano con un&#8217;improvvisa stortura ad angolo retto&#8221;. Cioè, mi ero distaccato da me stesso vedendo il corpo come qualcosa di estraneo, ecc. Le sedute proseguirono finchè un giorno mi sentii come una freccia che si conficca in un muro durissimo. Era come se avessi raggiunto una specie di limite invalicabile. Le volte seguenti cominciai ad avere paura; avevo la consapevolezza che non sarei riuscito a gestire la situazione continuando per quella strada. &#8220;Sapevo&#8221; che dovevo fare una scelta: fermarmi li e rimanere a contatto con la gente oppure continuare rischiadno di diventare una specie di eremita che conosce la verità ma nessun uomo può comprenderlo. Sentivo anche la possibilità di poter diventare pazzo se continuavo. In quei giorni scrissi: &#8220;No! Io sono al limite, all&#8217;estremità del mondo, e con le unghie gratto schegge incandescenti che mi ricadono sulla faccia e sul corpo, nudo!&#8221;<br />
Scelsi la prima strada anche perchè non mi sembrava giusto che l&#8217;eventuale sapere sarebbe rimasto solo nelle mie mani. Smisi di fare le sedute anche perchè avevo raggiunto il mio intento. Ero riuscito a cogliere il significato più profondo della vita. Però, tale significato, lo avevo compreso solo per i 2/3 (di cui i particolari gli ho obliati). La restante terza parte l&#8217;avrei potuta comprendere solo dopo aver vissuto una vita e fatto esperienza. Ciò che colsi è che: tutto è amore. Il bene è amore per gli altri, il male è amore per se stessi.<br />
Il fatto curioso è che quella esperienza di crescita mi cambiò rendendomi più vicino ai valori veri della vita senza curarmi tento delle apparenze e delle mode effimere in cui la gente è imbavagliata irrimediabilmente. Rivedendo la mia vita fatta da quel momento per i 10 anni successivi mi sono accorto che ho avuto sempre difficoltà nel tessere relazioni sociali stabili. E quando mi ritrovavo da solo ne ero anche contento. Era, ed è sostanzialmente così ancora oggi, come se non riuscivo a trovare punti di congiunzione con le persone che mi circondavano. Le cose che a me sembravano naturali e spontanee si scontravano con gente che agiva sempre in modo calcolatore, sospettoso e opportunista. Non solo questo generava incompatibilità, ma io finivo da fare da specchio alla loro meschinità e questo era fonte di attrito. A un certo punto mi sentivo come preso in una specie di incantesimo dal quele non potevo liberarmi se non grazie ad un intervento esterno. A volte notavo amici, parenti e conoscenti che si comportavano in modo strano come se i loro sentimenti e le loro azioni si erano caricate di astio in modo eccessivo e senza un motivo preciso, ma sulla base di situazioni sommarie comuni a tutti. Con le donne ho avuto poco successo nonostante mi ritenga affascinante e bello. Il corteggiamento o i flirt andavano bene finchè non succedeva qualcosa che spezzava il corso naturale degli eventi in modo del tutto inspiegabile.<br />
Per fortuna, dopo aver conosciuto padre Pio, le cose sono migliorate di molto rispetto a prima, ma mi sento ancora molto contratto riguardo al bisogno di esprimermi e comunque, la mia situazione è sempre precaria come se camminassi su un terreno instabile. Inoltre, le persone vicine non solo sono distaccate, ma ricevo del danno quando interagisco con loro. Il fatto è che io non ho mai fatto del male a nessuno. Ho deciso da poco di tagliare i ponti come si suol dire, e rimanere solo con mia moglie e mia figlia nel calore familiare. Ho deciso in modo irrevocabile di congelare i rapporti coi miei parenti più stretti e di assecondare ancor più di prima amici e conoscenti. Questo però mi pone di fronte ad un nuovo futuro anocra più misterioso e desolante.<br />
Ciao,<br />
francesco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2307</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 06:22:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2307</guid>
		<description><![CDATA[Caro Francesco
io mi sono rifatta agli archetipi di Jung, le grandi forme dell&#039;energia, come compaiono in tutte le culture e parlano al nostro immaginario attraverso simboli immaginari o concreti. Ognuna di queste forme è duplice. Per esempio l&#039;archetipo della madre contiene la fata e la strega. La totalità divina in molte religioni tiene insieme Dio e il Diavolo. E anche il consigliere nascosto o angelo comprende l&#039;angelo buono e l&#039;angelo malefico. E&#039; solo la visione junghiana.
saluti e grazie del tuo racconto
Viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco<br />
io mi sono rifatta agli archetipi di Jung, le grandi forme dell&#8217;energia, come compaiono in tutte le culture e parlano al nostro immaginario attraverso simboli immaginari o concreti. Ognuna di queste forme è duplice. Per esempio l&#8217;archetipo della madre contiene la fata e la strega. La totalità divina in molte religioni tiene insieme Dio e il Diavolo. E anche il consigliere nascosto o angelo comprende l&#8217;angelo buono e l&#8217;angelo malefico. E&#8217; solo la visione junghiana.<br />
saluti e grazie del tuo racconto<br />
Viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2306</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 06:20:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2306</guid>
		<description><![CDATA[Ti ringrazio moltissimo per l&#039;interessamento.
In effetti, il nome giusto è Iblīs (con l&#039;accento) dal quale sono risalito all&#039;immagine presente su questo link:  
http://jasonrobertbell.blogspot.com/2008/11/iblis-and-great-googly-moogly.html
nella visione però non aveva i denti nè le sopracciglia o il bianco degli occhi, per il resto è quasi identica specie nell&#039;espressione. C&#039;è da dire che in quella casa mio padre sentiva spesso dei rumori notturni provenienti da un piccolo sgabuzzino. Tanto da spingerlo a mettere delle trappole per topi... inesistenti. Poi ci trasferimmo in un altro posto.
Riguardo al tuo ragionamento della conpresenza di bene e male in uno stesso archetipo non lo capisco. Per me una cosa è buona o cattiva senza ambiguità. Però è vero che la &quot;saggezza&quot; è sempre stata la mia aspirazione più grande: non ho fatto altro che seguire la mia indole. Le sedute yoga le ho già fatte da solo e proprio in qulla occasione ebbi la grande paura di spingermi oltre. Avevo paura di non farcela, di diventare folle. Ti racconterò i particolari in un&#039;altra lettera.
 
Su masada ho lasciato tempo fa una paio di commenti fra cui uno che racconta di un altro sogno molto vivido in cui fui immerso in un cono di luce che mi riscaldava la nuca. Riguardo alla visione di mio padre lui la ebbe in un periodo negativo della sua vita. Non si occupava dei problemi familiari lasciando tutto il peso su mia madre con la quale si stava separando. Vide un uomo alto sull&#039;uscio della porta della stanza: &quot;un bel giovane, bello, veramente bello&quot;. Da premettere che mio padre non è il tipo che fa apprezzamenti sui maschi. Per spingerlo a dire che era un bell&#039;uomo descrivendo i particolari, vuol dire che lo aveva colpito. Era biondo, occhi chiari, ben piazzato, alto. Gli diceva di seguirlo. Lo chiamava per nome è diceva: tu devi venire con me. A quel punto mio padre lo squadra per bene e si accorge che sotto il bel vestito, aveva al posto dei piedi le zampe di capra o di cavallo con lo zoccolo a doppia punta. A quel punto si spaventò e si rifiutò con tutte le forze di seguirlo. 
 
Non credo di avere &quot;facoltà speciali&quot; represse da realizzare.
Francesco]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio moltissimo per l&#8217;interessamento.<br />
In effetti, il nome giusto è Iblīs (con l&#8217;accento) dal quale sono risalito all&#8217;immagine presente su questo link:<br />
<a href="http://jasonrobertbell.blogspot.com/2008/11/iblis-and-great-googly-moogly.html" rel="nofollow">http://jasonrobertbell.blogspot.com/2008/11/iblis-and-great-googly-moogly.html</a><br />
nella visione però non aveva i denti nè le sopracciglia o il bianco degli occhi, per il resto è quasi identica specie nell&#8217;espressione. C&#8217;è da dire che in quella casa mio padre sentiva spesso dei rumori notturni provenienti da un piccolo sgabuzzino. Tanto da spingerlo a mettere delle trappole per topi&#8230; inesistenti. Poi ci trasferimmo in un altro posto.<br />
Riguardo al tuo ragionamento della conpresenza di bene e male in uno stesso archetipo non lo capisco. Per me una cosa è buona o cattiva senza ambiguità. Però è vero che la &#8220;saggezza&#8221; è sempre stata la mia aspirazione più grande: non ho fatto altro che seguire la mia indole. Le sedute yoga le ho già fatte da solo e proprio in qulla occasione ebbi la grande paura di spingermi oltre. Avevo paura di non farcela, di diventare folle. Ti racconterò i particolari in un&#8217;altra lettera.</p>
<p>Su masada ho lasciato tempo fa una paio di commenti fra cui uno che racconta di un altro sogno molto vivido in cui fui immerso in un cono di luce che mi riscaldava la nuca. Riguardo alla visione di mio padre lui la ebbe in un periodo negativo della sua vita. Non si occupava dei problemi familiari lasciando tutto il peso su mia madre con la quale si stava separando. Vide un uomo alto sull&#8217;uscio della porta della stanza: &#8220;un bel giovane, bello, veramente bello&#8221;. Da premettere che mio padre non è il tipo che fa apprezzamenti sui maschi. Per spingerlo a dire che era un bell&#8217;uomo descrivendo i particolari, vuol dire che lo aveva colpito. Era biondo, occhi chiari, ben piazzato, alto. Gli diceva di seguirlo. Lo chiamava per nome è diceva: tu devi venire con me. A quel punto mio padre lo squadra per bene e si accorge che sotto il bel vestito, aveva al posto dei piedi le zampe di capra o di cavallo con lo zoccolo a doppia punta. A quel punto si spaventò e si rifiutò con tutte le forze di seguirlo. </p>
<p>Non credo di avere &#8220;facoltà speciali&#8221; represse da realizzare.<br />
Francesco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2305</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 06:19:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2305</guid>
		<description><![CDATA[Caro Francesco

E&#039; tutto molto interessante e ti ringrazio di avermelo raccontato! Ieri a lezione parlavo proprio delle figure che possono apparirci in sogno o in 
forma allucinatoria. Una volta un serio professore irruppe nella casa di Jung terrorizzato. Aveva avuto una visione da sveglio e temeva di essere diventato schizofrenico. Jung lo calmò, andò alla libreria ed estrasse un libro di alchimia (aveva la più grande raccolta di testi alchemici d&#039;Europa), gli alchimisti raccontavano gli archetipi, le grandi energie della vita, sotto forma di immagini. Jung mostrò al professore sbigottito uno di questi disegni che era esattamente identico alla sua visione. Qualche volta l&#039;inconscio ci parla e a volte lo fa con immagini perché è essenzialmente figurativo e non si cura molto se le comprendiamo o no, ma possiamo risalire; al loro significato cercando nella storia delle culture o delle religioni; possono essere  sogni,  pitture o poesie o narrazioni, possono anche essere, a volte, delle allucinazioni, magari sono visioni ipnagogiche o ipnopompe, cioè che appaiono in quella fase in cui entriamo o usciamo dai sogni, e le nostre onde cerebrali passano dalla fase alfa a quella beta o viceversa, sono situazioni ponte in cui siamo più aperti al paranormale e quel che vediamo ci terrorizza perché ha le sembianze della realtà, ma tali visioni, in una persona sana, possono apparire anche durante la veglia e corrispondono a brevi e istantanee variazioni d&#039;onda dell&#039;attività elettrica del nostro cervello che preludono ad aperture al paranormale o all&#039;inconscio collettivo. Ma, quando queste visioni presentano caratteri costanti, qualcosa ci vogliono dire, corrispondono grosso modo ad un messaggio dell&#039;inconscio che si presenta con costante simbolismo, analogo alle visioni di oggetti o esseri che possiamo relegare nel paranormale, direi che i confini tra i primi oggetti e i secondi non sono affatto chiari, tant&#039;è che tutti i popoli e tutte le culture parlano di esseri non umani, elfi, nani, folletti, gnomi, fate, mostri, fantasmi, demoni.... Molte di queste figure hanno caratteri fissi o simili. Non si può dire molto altro di loro, fanno parte del mistero, e liquidarli come sintomi patologici sarebbe superficiale e non spiegherebbe come mai si presentano con caratteri simili in popoli lontanissimi tra loro e che nemmeno si conobbero.
Tu hai visto una figura maligna che hai identificato in Iblis, demonio coranico, ma l&#039;hai raffigurata come Ibis, angelo egizio.
Iblis e Ibis due facce dello stesso archetipo. e, anche se appaiono in culture diverse, attengono sempre all&#039;archetipo che rappresenta una energia sovrumana che può avvicinare l&#039;uomo a Dio o allontanarlo.
 
Nel mondo egizio Ibis, figura umanoide con testa di civetta e lungo becco giallo, rappresentava il dio Toth.

http://www.escatologia.it/images/seshatspen.jpg

Il lungo becco indicava la falce della luna e il dio rappresentava la saggezza, era il misuratore del tempo terreno e inventore della scrittura e 
dei numeri (come moltissime divinità principali di ogni religione), sighore della parola, della guarigione straordinaria e della magia; i geroglifici 
dicono che la potenza di Toth era calcolare il movimento dei cieli e il progetto della Terra.. Notiamo alcuni elementi analoghi ad altre divinità di altre culture (Minerva per es, dea che unisce la sapienza razionale con quella magico-intuitiva, e che ha come animale simbolo la civetta). Intanto sia la luna che la civetta (nel mondo egizio era anche l&#039;avvoltoio) sono simboli delle antiche divinità femminili del mondo mediterraneo (vedi Creta), e sono indicatori di una conoscenza superiore a quella razionale, la conoscenza magica. Il simbolo di Toth era il disco del sole (ma io credo della luna dal momento che Toth è considerato un dio lunare), il simbolo è un cerchio sormontato dalla falce lunare sopra il capo della divinità e dice che l&#039;intelligenza delle può essere tanto logica quanto intuitiva (maschile quanto femminile). Nella civiltà minoica ritroviamo il disco sormontato da una falce di luna o corna di toro. Lo stesso appare nell&#039;arcano dei tarocchi che indica la divinità della conoscenza, l&#039;arcano n° 2, la Papessa o Grande sacerdotessa. http://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com/images/ar02.jpg
Nel mondo greco questa divinità (archetipo della conoscenza) diventa poi Ermes, da cui Ermete trismegisto, tre volte grandissimo o signore dei tre regni, mitico maestro dell&#039;ermetismo. Il becco appuntito rappresenta l&#039;acutezza dell&#039;intelligenza logica o pratica 
che non deve escludere l&#039;intelligenza intuitiva a misterica.
Ritroviamo questo simbolo nella Bibbia (libro di Giobbe) che attribuisce all&#039;ibis una facoltà di preveggenza.
Nella tua visione infantile, tu dai inavvertitamente un morso al becco dell&#039;Ibis, cioè ne incorpori i poteri, ma poi ne sputi i pezzi, cioè li 
rifiuti ma lo vivi con terrore come Iblis, demone del male.
Vedi di sciogliere l&#039;opposizione. Un sacerdote egizio avrebbe visto in questa visione un destino di grande potenza conoscitiva molto comtroverso, ma la tua ragione può averlo rifiutato.
Se tu fossi stato un antico bambino egizio, ti avrebbero rassicurato e ti avrebbero detto che il dio Toth ti aveva scelto affinché tu aprissi la tua mente superiore e avrebbero considerato la tua visione di buon auspicio per la tua missione futura ma nel nostro mondo materialista ci sono poche persone in grado di  rassicurare quando immagini potenti sorgono dall&#039;inconscio e così restiamo nella nostra confusione e nella nostra paura. Il fatto che la visione sia rimasta così bene impressa nella tua memoria mostra quanto fu forte il suo impatto su di te.

Su Lilith ho qualcosa in Masada. 
http://masadaweb.org/2009/05/17/masada-n%C2%B0-926-17-5-2009-il-ritorno-di-lilith/ 
ma il mio intento era un altro, volevo parlare della parte misteriosa del femminile che gli uomini temono e condannano, quella che hanno tentato di distruggere nella grande caccia alle streghe, anche se, con le rleigioni maschiliste che ci ritroviamo, la caccia non è mai finita e gli uomini continuano a relegare le donne nel settore sessuali o dei servizi.

Anche l&#039;altra vista è qualcosa che gli uomini razionali condannano. Mi piace quello che dici: &quot;Dovevo scegliere se rimanere a contatto con la gente ed essere una specie di filosofo che la gente può capire, oppure &quot;estremizzarmi&quot; diventando una specie di eremita distaccato che la gente non capisce ed emargina: ho scelto il primo percorso.&quot; Nel mio caso c&#039;è stata anche un&#039;altra motivazione che era una gigantesca paura, avevo proprio il terrore di essere contattata da queste figure paranormali.

L&#039;ibis è un uccello bellissimo, il suo lungo collo e il fatto che riposi tenendo una gambia piegata sembrano indicare lo slancio umano verso il Cielo e la sua possibilità di distaccarsi dalle cose terrene.
Prova a studiare yoga, potrebbe servirti.
Dici di sentirti &#039; un eremita mancato&#039;. Noi siamo nati per eseguire un compito, se non lo facciamo resterà in noi un dolore, una specie di 
mancanza. Quello che abbiamo rifiutato sarà proiettato fuori di noi e ci perseguiterà, ma alla fine lo affroteremo dentro di noi, in fondo è qui il luogo della vera soluzione. L&#039;archetipo ha sempre due aspetti, uno positivo e uno negativo, se non accogli la parte luminosa sari perseguitato dalla parte oscura.
Il ricorso che fai a padre Pio è illuminante. Padre Pio vedeva i demoni e li combatteva. Se dai una scorsa al corso della radioestesia, sempre su Masada, puoi vedere che ogni cosa o persona ha una sua irradiazione che per ognuno può essere positiva o negativa. Io che uso il biotensor, che è una specie di bacchetta rabdomantica ho trovato nelle foto di Padre Pio (va bene anche una foto presa su internet) una irradiazione potente. Quell&#039;irradiazione combatte i demoni. La foto irradia solo se viene tenuta orrizzontale. Prova ad usarla, mettendola sotto il tuo letto o cuscino, o materasso, nel punto in cui dormi, o tenendola sotto il pc se ci stai parecchio o sul tavolo del tuo ufficio, se lavori in un ufficio. Non garantisco nulla e di solito non uso riti o simili, ma mi ha sorpreso la potente energia di irradiazione che emana da queste foto e la capacitò di questa forza di reagire in modo diverso a persone perturbate. Provare non costa nulla. Dal mio punto di vista ogni cosa che ci terrorizza ha una sua parte potente e positiva che dobbiamo riscattare. Però molti dicono che Padre Pio fa miracoli e si tratta 
indubbiamente di uno dei più potenti spiriti del mondo moderno, per cui provare non nuoce.
Scrivimi ancora e fammi sapere. E se qualche facoltà è rimasta in te dimenticata, affrontala e realizzala! 

Iblis è una figura negativa che appare nell&#039;Islam, viene chiamato la maledizione di Allah o anche Shaitan (Satana)
In pratica è il corrispondente di Lucifero, l&#039;angelo che non si prostrò a Dio, l&#039;angelo ribelle o del serpente che nell&#039;Eden tentò Adamo.
Gli angeli sono presenti nell&#039;Islam, che deriva dall&#039;Antico Testamento, è una delle tre religioni del libro.
Gli angeli islamici sono chiama Jinn (geni), ubbidiscono a Dio tutti, meno Iblis, che si rivoltò all&#039;Ordine di Allah.
Iblis è l&#039;angelo ribelle e ha meritato la maledizione di Allah fino al Giorno della Ricompensa. Rappresenta la superbia di chi rifiuta le leggi di Dio. Viene chiamato &#039;il sussurratore&#039; in quanto sussurra cattivi propositi nel cuore degli uomini.
Il suo corrispettivo nel mondo egizio è Ibis, sua controparte nel bene. E io che sfuggo i demoni mi sono immediatamente orientata verso Ibis, la conoscenza spirituale che caccia Iblis, la conoscenza di Satana.
Ogni archetipo, anche quello della conoscenza, ha due poli, uno negativo e uno positivo. Ibis e Iblis sono il corrispettivo l&#039;uno dell&#039;altro (angelo e demone). Nello stesso Corano Iblis appare come angelo o come demone.
Ma Tu lo hai visto come energia malvagia.
Così è l&#039;energia della vita, ogni sua qualità (archetipo) è polare. Dobbiamo orientarci alla parte positiva dell&#039;archetipo, ma la parte negativa è sempre in agguato
 
Viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco</p>
<p>E&#8217; tutto molto interessante e ti ringrazio di avermelo raccontato! Ieri a lezione parlavo proprio delle figure che possono apparirci in sogno o in<br />
forma allucinatoria. Una volta un serio professore irruppe nella casa di Jung terrorizzato. Aveva avuto una visione da sveglio e temeva di essere diventato schizofrenico. Jung lo calmò, andò alla libreria ed estrasse un libro di alchimia (aveva la più grande raccolta di testi alchemici d&#8217;Europa), gli alchimisti raccontavano gli archetipi, le grandi energie della vita, sotto forma di immagini. Jung mostrò al professore sbigottito uno di questi disegni che era esattamente identico alla sua visione. Qualche volta l&#8217;inconscio ci parla e a volte lo fa con immagini perché è essenzialmente figurativo e non si cura molto se le comprendiamo o no, ma possiamo risalire; al loro significato cercando nella storia delle culture o delle religioni; possono essere  sogni,  pitture o poesie o narrazioni, possono anche essere, a volte, delle allucinazioni, magari sono visioni ipnagogiche o ipnopompe, cioè che appaiono in quella fase in cui entriamo o usciamo dai sogni, e le nostre onde cerebrali passano dalla fase alfa a quella beta o viceversa, sono situazioni ponte in cui siamo più aperti al paranormale e quel che vediamo ci terrorizza perché ha le sembianze della realtà, ma tali visioni, in una persona sana, possono apparire anche durante la veglia e corrispondono a brevi e istantanee variazioni d&#8217;onda dell&#8217;attività elettrica del nostro cervello che preludono ad aperture al paranormale o all&#8217;inconscio collettivo. Ma, quando queste visioni presentano caratteri costanti, qualcosa ci vogliono dire, corrispondono grosso modo ad un messaggio dell&#8217;inconscio che si presenta con costante simbolismo, analogo alle visioni di oggetti o esseri che possiamo relegare nel paranormale, direi che i confini tra i primi oggetti e i secondi non sono affatto chiari, tant&#8217;è che tutti i popoli e tutte le culture parlano di esseri non umani, elfi, nani, folletti, gnomi, fate, mostri, fantasmi, demoni&#8230;. Molte di queste figure hanno caratteri fissi o simili. Non si può dire molto altro di loro, fanno parte del mistero, e liquidarli come sintomi patologici sarebbe superficiale e non spiegherebbe come mai si presentano con caratteri simili in popoli lontanissimi tra loro e che nemmeno si conobbero.<br />
Tu hai visto una figura maligna che hai identificato in Iblis, demonio coranico, ma l&#8217;hai raffigurata come Ibis, angelo egizio.<br />
Iblis e Ibis due facce dello stesso archetipo. e, anche se appaiono in culture diverse, attengono sempre all&#8217;archetipo che rappresenta una energia sovrumana che può avvicinare l&#8217;uomo a Dio o allontanarlo.</p>
<p>Nel mondo egizio Ibis, figura umanoide con testa di civetta e lungo becco giallo, rappresentava il dio Toth.</p>
<p><a href="http://www.escatologia.it/images/seshatspen.jpg" rel="nofollow">http://www.escatologia.it/images/seshatspen.jpg</a></p>
<p>Il lungo becco indicava la falce della luna e il dio rappresentava la saggezza, era il misuratore del tempo terreno e inventore della scrittura e<br />
dei numeri (come moltissime divinità principali di ogni religione), sighore della parola, della guarigione straordinaria e della magia; i geroglifici<br />
dicono che la potenza di Toth era calcolare il movimento dei cieli e il progetto della Terra.. Notiamo alcuni elementi analoghi ad altre divinità di altre culture (Minerva per es, dea che unisce la sapienza razionale con quella magico-intuitiva, e che ha come animale simbolo la civetta). Intanto sia la luna che la civetta (nel mondo egizio era anche l&#8217;avvoltoio) sono simboli delle antiche divinità femminili del mondo mediterraneo (vedi Creta), e sono indicatori di una conoscenza superiore a quella razionale, la conoscenza magica. Il simbolo di Toth era il disco del sole (ma io credo della luna dal momento che Toth è considerato un dio lunare), il simbolo è un cerchio sormontato dalla falce lunare sopra il capo della divinità e dice che l&#8217;intelligenza delle può essere tanto logica quanto intuitiva (maschile quanto femminile). Nella civiltà minoica ritroviamo il disco sormontato da una falce di luna o corna di toro. Lo stesso appare nell&#8217;arcano dei tarocchi che indica la divinità della conoscenza, l&#8217;arcano n° 2, la Papessa o Grande sacerdotessa. <a href="http://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com/images/ar02.jpg" rel="nofollow">http://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com/images/ar02.jpg</a><br />
Nel mondo greco questa divinità (archetipo della conoscenza) diventa poi Ermes, da cui Ermete trismegisto, tre volte grandissimo o signore dei tre regni, mitico maestro dell&#8217;ermetismo. Il becco appuntito rappresenta l&#8217;acutezza dell&#8217;intelligenza logica o pratica<br />
che non deve escludere l&#8217;intelligenza intuitiva a misterica.<br />
Ritroviamo questo simbolo nella Bibbia (libro di Giobbe) che attribuisce all&#8217;ibis una facoltà di preveggenza.<br />
Nella tua visione infantile, tu dai inavvertitamente un morso al becco dell&#8217;Ibis, cioè ne incorpori i poteri, ma poi ne sputi i pezzi, cioè li<br />
rifiuti ma lo vivi con terrore come Iblis, demone del male.<br />
Vedi di sciogliere l&#8217;opposizione. Un sacerdote egizio avrebbe visto in questa visione un destino di grande potenza conoscitiva molto comtroverso, ma la tua ragione può averlo rifiutato.<br />
Se tu fossi stato un antico bambino egizio, ti avrebbero rassicurato e ti avrebbero detto che il dio Toth ti aveva scelto affinché tu aprissi la tua mente superiore e avrebbero considerato la tua visione di buon auspicio per la tua missione futura ma nel nostro mondo materialista ci sono poche persone in grado di  rassicurare quando immagini potenti sorgono dall&#8217;inconscio e così restiamo nella nostra confusione e nella nostra paura. Il fatto che la visione sia rimasta così bene impressa nella tua memoria mostra quanto fu forte il suo impatto su di te.</p>
<p>Su Lilith ho qualcosa in Masada.<br />
<a href="http://masadaweb.org/2009/05/17/masada-n%C2%B0-926-17-5-2009-il-ritorno-di-lilith/" rel="nofollow">http://masadaweb.org/2009/05/17/masada-n%C2%B0-926-17-5-2009-il-ritorno-di-lilith/</a><br />
ma il mio intento era un altro, volevo parlare della parte misteriosa del femminile che gli uomini temono e condannano, quella che hanno tentato di distruggere nella grande caccia alle streghe, anche se, con le rleigioni maschiliste che ci ritroviamo, la caccia non è mai finita e gli uomini continuano a relegare le donne nel settore sessuali o dei servizi.</p>
<p>Anche l&#8217;altra vista è qualcosa che gli uomini razionali condannano. Mi piace quello che dici: &#8220;Dovevo scegliere se rimanere a contatto con la gente ed essere una specie di filosofo che la gente può capire, oppure &#8220;estremizzarmi&#8221; diventando una specie di eremita distaccato che la gente non capisce ed emargina: ho scelto il primo percorso.&#8221; Nel mio caso c&#8217;è stata anche un&#8217;altra motivazione che era una gigantesca paura, avevo proprio il terrore di essere contattata da queste figure paranormali.</p>
<p>L&#8217;ibis è un uccello bellissimo, il suo lungo collo e il fatto che riposi tenendo una gambia piegata sembrano indicare lo slancio umano verso il Cielo e la sua possibilità di distaccarsi dalle cose terrene.<br />
Prova a studiare yoga, potrebbe servirti.<br />
Dici di sentirti &#8216; un eremita mancato&#8217;. Noi siamo nati per eseguire un compito, se non lo facciamo resterà in noi un dolore, una specie di<br />
mancanza. Quello che abbiamo rifiutato sarà proiettato fuori di noi e ci perseguiterà, ma alla fine lo affroteremo dentro di noi, in fondo è qui il luogo della vera soluzione. L&#8217;archetipo ha sempre due aspetti, uno positivo e uno negativo, se non accogli la parte luminosa sari perseguitato dalla parte oscura.<br />
Il ricorso che fai a padre Pio è illuminante. Padre Pio vedeva i demoni e li combatteva. Se dai una scorsa al corso della radioestesia, sempre su Masada, puoi vedere che ogni cosa o persona ha una sua irradiazione che per ognuno può essere positiva o negativa. Io che uso il biotensor, che è una specie di bacchetta rabdomantica ho trovato nelle foto di Padre Pio (va bene anche una foto presa su internet) una irradiazione potente. Quell&#8217;irradiazione combatte i demoni. La foto irradia solo se viene tenuta orrizzontale. Prova ad usarla, mettendola sotto il tuo letto o cuscino, o materasso, nel punto in cui dormi, o tenendola sotto il pc se ci stai parecchio o sul tavolo del tuo ufficio, se lavori in un ufficio. Non garantisco nulla e di solito non uso riti o simili, ma mi ha sorpreso la potente energia di irradiazione che emana da queste foto e la capacitò di questa forza di reagire in modo diverso a persone perturbate. Provare non costa nulla. Dal mio punto di vista ogni cosa che ci terrorizza ha una sua parte potente e positiva che dobbiamo riscattare. Però molti dicono che Padre Pio fa miracoli e si tratta<br />
indubbiamente di uno dei più potenti spiriti del mondo moderno, per cui provare non nuoce.<br />
Scrivimi ancora e fammi sapere. E se qualche facoltà è rimasta in te dimenticata, affrontala e realizzala! </p>
<p>Iblis è una figura negativa che appare nell&#8217;Islam, viene chiamato la maledizione di Allah o anche Shaitan (Satana)<br />
In pratica è il corrispondente di Lucifero, l&#8217;angelo che non si prostrò a Dio, l&#8217;angelo ribelle o del serpente che nell&#8217;Eden tentò Adamo.<br />
Gli angeli sono presenti nell&#8217;Islam, che deriva dall&#8217;Antico Testamento, è una delle tre religioni del libro.<br />
Gli angeli islamici sono chiama Jinn (geni), ubbidiscono a Dio tutti, meno Iblis, che si rivoltò all&#8217;Ordine di Allah.<br />
Iblis è l&#8217;angelo ribelle e ha meritato la maledizione di Allah fino al Giorno della Ricompensa. Rappresenta la superbia di chi rifiuta le leggi di Dio. Viene chiamato &#8216;il sussurratore&#8217; in quanto sussurra cattivi propositi nel cuore degli uomini.<br />
Il suo corrispettivo nel mondo egizio è Ibis, sua controparte nel bene. E io che sfuggo i demoni mi sono immediatamente orientata verso Ibis, la conoscenza spirituale che caccia Iblis, la conoscenza di Satana.<br />
Ogni archetipo, anche quello della conoscenza, ha due poli, uno negativo e uno positivo. Ibis e Iblis sono il corrispettivo l&#8217;uno dell&#8217;altro (angelo e demone). Nello stesso Corano Iblis appare come angelo o come demone.<br />
Ma Tu lo hai visto come energia malvagia.<br />
Così è l&#8217;energia della vita, ogni sua qualità (archetipo) è polare. Dobbiamo orientarci alla parte positiva dell&#8217;archetipo, ma la parte negativa è sempre in agguato</p>
<p>Viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2304</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 06:10:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2304</guid>
		<description><![CDATA[Il mio nemico è Iblīs.

Ha una faccia da uccello con un grosso becco giallo. Quando avevo 5/6 anni mi venne a trovare in casa mentre ero a dormire. Quando mi svegliai m&#039;inginocchiai sul letto e la mia vista era disturbata, vedevo delle palle rosse lampeggiare d&#039;avanti agli occhi. Non riuscivo a parlare, chiamavo la mamma ma la voce non usciva dalla bocca. Capii subito che i miei non c&#039;erano ed ero solo in casa. Non riuscivo ad urlare. Decisi di rimettermi a dormire e mi distesi di nuovo.
Per cercare di riprendere sonno mi voltai verso il muro e girandomi, vidi che al mio fianco era disteso un essere con una testa piccola e un becco grosso, come una specie di gallina. Aveva gli occhietti neri, piccoli e vivi. Non avevo più disturbi alla vista, le palline rosse si erano rimpicciolite a tal punto che ormai erano come i piccoli puntini colorati che si vedono quando ci si strofina gli occhi.
Come giravo lo sguardo il suo becco seguiva perfettamente il mio movimento. Ad un certo punto, forse per paura, do un morso a quel becco lontano un palmo dal mio naso. La figura scoparve improvvisamente. Sentii stritolare il becco sotto i miei denti.

Mi alzai gridando, ma la mia voce non usciva. Orami ero sveglio certamente, ma la cosa più surreale era che, mentre cercavo di chiamare aiuto, sputavo i pezzetti di becco ancora presenti nella mia bocca! Scesi  e andai nella cucina dove non c&#039;era nessuno. Sentivo che in casa c&#039;era una presenza ostile, volevo uscire in strada, quindi scesi la lunga scala che portava all&#039;uscita. Ma era chiusa! Allora mi accucciai a terra piangendo. Dopo un po&#039; sentii come se quella strana presenza si era dissolta. Risalii le scale e aspettai i miei genitori sul divano. Quando tornarono raccontai tutto ma loro credettero ad un brutto sogno ed io sapevo che non potevano capirmi.

Ho il forte sospetto che qull&#039;episodio mi abbia condannato perseguitandomi fino ad oggi. Per puro caso, ieri, mi sono messo a fare una ricerca per scoprire che tipo di &quot;spiritello&quot; mi aveva importunato quel giorno non riuscendo però a trovare niente di simile ad una gallina. Intanto sentivo un video di Serafino Massoni che paralva di Lilith -la prima donna creata da Dio ancora prima di Eva- e, sempre per semplice curiosità, ho cercato Lilith su Wiki dove descrivono la sua storia: dopo aver abbandonato Adamo per &quot;incompatibilità caratteriali&quot;, Lilith si rifugia sulle sponde del mar Rosso lasciando il paradiso. Li si accoppia con alcuni demoni dai quali ha una progenie. Quando Adamo espresse il desiderio a Dio di riavere Lilith, Dio mandò degli angeli a prenderla ma lei si rifiutò e promise che in cambio avrebbe lasciato in pace i figli di Adamo. Fra i demoni di Lilith c&#039;era anche Iblīs... Ricercando le immagini riferite a questo nome incontro -con mio grande stupore- una
figura vicinissima alla mia esperienza:

La faccia di cazzo a cui ho staccato il becco! Tu guarda che situazione: facevo una ricerca da una parte e ho trovato la soluzione da un&#039;altra parte! Mi son sorpreso dal risultato è ho deciso di condividere l&#039;esperienza con te.
Leggo il tuo blog ogni tanto, scegliendo gli articoli che più m&#039;interessano. Sul blog di Grillo mi tuffo a volte nei commenti ed è sempre stato un piacere leggere quelli di Viviana Vivarelli. Dal tuo blog si evince che sei una specie di sensitiva &quot;pentita&quot;, ecc.

Anch&#039;io ho dovuto fare una scelta ad un certo punto e, per paura, non ho seguito la strada principale. Dovevo scegliere se rimanere a contatto con la gente ed essere una specie di filosofo che la gente può capire, oppure &quot;estremizzarmi&quot; diventando una specie di eremita distaccato che la gente non capisce ed emargina: ho scelto il pirmo percorso. Ma, rivedendo la mia vita da quel giorno in poi, mi accorgo di essere stato, comunque, come un &quot;eremita mancato&quot;.
Quel bastardo di cui ho parlato pirma, ho il sospetto che mi abbia sempre perseguitato. Non potendo attaccarmi direttamente, ha condizionato le persone che mi erano vicine. A volte, analizzando il comportamento di persone che conosco benissimo da una vita, li vedevo come fossero possedute non giustificando il loro atteggiamento ostile e malvagio adottato contro di me.
Se Lilith ha promesso di non toccare i figli di Adamo perchè mi perseguita? Lilith è anche rappresentata come una specie di dea malvagia che prende di mira i figli maschi. Iblīs sarebbe la versione del corano di satana o comunque, un demone di quelli che seguirono lucifero.

Non sono certo l&#039;unico ad aver avuto queste esperienze anzi, sembrano abbastanza comuni. Una volta mio padre mi raccontò di aver sognato, in un momento difficile della sua vita, un giovano bellissimo, con capelli ricci e biondi, alto, che sull&#039;uscio della sua stanza lo invitava a seguirlo. Mio padre era confuso, ma quando si accorse che al posto dei piedi aveva le zampe di un cavallo si rifiutò categorigamente di seguirlo.
Quando spiegai a mio padre che aveva sognato lucifero perchè era il più bell&#039;angelo del paradiso, lui divenne bianco in volto.

Mi rivolgo a te perché, nonostante non segua il paranormale, ecc. ti ritengo una persona affidabile e sincera. Vorrei sapere cosa ne pensi e nel caso, come dovrei comportarmi. Sono ad una svolta della mia vita e quell&#039;animale deve lasciarmi in pace. A volte o sognato anche padre Pio pur non essendo certo un devoto. Ricordo di essere entrato nella sua stanzetta piccola abbassando la testa per poter passare dall&#039;uscio. Gli diedi delle carte scritte dove c&#039;erano i problemi che più mi stavano a cuore e lui le prese.

Francesco]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio nemico è Iblīs.</p>
<p>Ha una faccia da uccello con un grosso becco giallo. Quando avevo 5/6 anni mi venne a trovare in casa mentre ero a dormire. Quando mi svegliai m&#8217;inginocchiai sul letto e la mia vista era disturbata, vedevo delle palle rosse lampeggiare d&#8217;avanti agli occhi. Non riuscivo a parlare, chiamavo la mamma ma la voce non usciva dalla bocca. Capii subito che i miei non c&#8217;erano ed ero solo in casa. Non riuscivo ad urlare. Decisi di rimettermi a dormire e mi distesi di nuovo.<br />
Per cercare di riprendere sonno mi voltai verso il muro e girandomi, vidi che al mio fianco era disteso un essere con una testa piccola e un becco grosso, come una specie di gallina. Aveva gli occhietti neri, piccoli e vivi. Non avevo più disturbi alla vista, le palline rosse si erano rimpicciolite a tal punto che ormai erano come i piccoli puntini colorati che si vedono quando ci si strofina gli occhi.<br />
Come giravo lo sguardo il suo becco seguiva perfettamente il mio movimento. Ad un certo punto, forse per paura, do un morso a quel becco lontano un palmo dal mio naso. La figura scoparve improvvisamente. Sentii stritolare il becco sotto i miei denti.</p>
<p>Mi alzai gridando, ma la mia voce non usciva. Orami ero sveglio certamente, ma la cosa più surreale era che, mentre cercavo di chiamare aiuto, sputavo i pezzetti di becco ancora presenti nella mia bocca! Scesi  e andai nella cucina dove non c&#8217;era nessuno. Sentivo che in casa c&#8217;era una presenza ostile, volevo uscire in strada, quindi scesi la lunga scala che portava all&#8217;uscita. Ma era chiusa! Allora mi accucciai a terra piangendo. Dopo un po&#8217; sentii come se quella strana presenza si era dissolta. Risalii le scale e aspettai i miei genitori sul divano. Quando tornarono raccontai tutto ma loro credettero ad un brutto sogno ed io sapevo che non potevano capirmi.</p>
<p>Ho il forte sospetto che qull&#8217;episodio mi abbia condannato perseguitandomi fino ad oggi. Per puro caso, ieri, mi sono messo a fare una ricerca per scoprire che tipo di &#8220;spiritello&#8221; mi aveva importunato quel giorno non riuscendo però a trovare niente di simile ad una gallina. Intanto sentivo un video di Serafino Massoni che paralva di Lilith -la prima donna creata da Dio ancora prima di Eva- e, sempre per semplice curiosità, ho cercato Lilith su Wiki dove descrivono la sua storia: dopo aver abbandonato Adamo per &#8220;incompatibilità caratteriali&#8221;, Lilith si rifugia sulle sponde del mar Rosso lasciando il paradiso. Li si accoppia con alcuni demoni dai quali ha una progenie. Quando Adamo espresse il desiderio a Dio di riavere Lilith, Dio mandò degli angeli a prenderla ma lei si rifiutò e promise che in cambio avrebbe lasciato in pace i figli di Adamo. Fra i demoni di Lilith c&#8217;era anche Iblīs&#8230; Ricercando le immagini riferite a questo nome incontro -con mio grande stupore- una<br />
figura vicinissima alla mia esperienza:</p>
<p>La faccia di cazzo a cui ho staccato il becco! Tu guarda che situazione: facevo una ricerca da una parte e ho trovato la soluzione da un&#8217;altra parte! Mi son sorpreso dal risultato è ho deciso di condividere l&#8217;esperienza con te.<br />
Leggo il tuo blog ogni tanto, scegliendo gli articoli che più m&#8217;interessano. Sul blog di Grillo mi tuffo a volte nei commenti ed è sempre stato un piacere leggere quelli di Viviana Vivarelli. Dal tuo blog si evince che sei una specie di sensitiva &#8220;pentita&#8221;, ecc.</p>
<p>Anch&#8217;io ho dovuto fare una scelta ad un certo punto e, per paura, non ho seguito la strada principale. Dovevo scegliere se rimanere a contatto con la gente ed essere una specie di filosofo che la gente può capire, oppure &#8220;estremizzarmi&#8221; diventando una specie di eremita distaccato che la gente non capisce ed emargina: ho scelto il pirmo percorso. Ma, rivedendo la mia vita da quel giorno in poi, mi accorgo di essere stato, comunque, come un &#8220;eremita mancato&#8221;.<br />
Quel bastardo di cui ho parlato pirma, ho il sospetto che mi abbia sempre perseguitato. Non potendo attaccarmi direttamente, ha condizionato le persone che mi erano vicine. A volte, analizzando il comportamento di persone che conosco benissimo da una vita, li vedevo come fossero possedute non giustificando il loro atteggiamento ostile e malvagio adottato contro di me.<br />
Se Lilith ha promesso di non toccare i figli di Adamo perchè mi perseguita? Lilith è anche rappresentata come una specie di dea malvagia che prende di mira i figli maschi. Iblīs sarebbe la versione del corano di satana o comunque, un demone di quelli che seguirono lucifero.</p>
<p>Non sono certo l&#8217;unico ad aver avuto queste esperienze anzi, sembrano abbastanza comuni. Una volta mio padre mi raccontò di aver sognato, in un momento difficile della sua vita, un giovano bellissimo, con capelli ricci e biondi, alto, che sull&#8217;uscio della sua stanza lo invitava a seguirlo. Mio padre era confuso, ma quando si accorse che al posto dei piedi aveva le zampe di un cavallo si rifiutò categorigamente di seguirlo.<br />
Quando spiegai a mio padre che aveva sognato lucifero perchè era il più bell&#8217;angelo del paradiso, lui divenne bianco in volto.</p>
<p>Mi rivolgo a te perché, nonostante non segua il paranormale, ecc. ti ritengo una persona affidabile e sincera. Vorrei sapere cosa ne pensi e nel caso, come dovrei comportarmi. Sono ad una svolta della mia vita e quell&#8217;animale deve lasciarmi in pace. A volte o sognato anche padre Pio pur non essendo certo un devoto. Ricordo di essere entrato nella sua stanzetta piccola abbassando la testa per poter passare dall&#8217;uscio. Gli diedi delle carte scritte dove c&#8217;erano i problemi che più mi stavano a cuore e lui le prese.</p>
<p>Francesco</p>
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	<item>
		<title>Di: vincenzo ribuffo</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-2125</link>
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo ribuffo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 14:15:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-2125</guid>
		<description><![CDATA[be&#039; ho letto e mi sento un po&#039; fotocopiato anche se con alcune differenze,normalmente una donna e&#039; piu&#039; incline a certi fenomeni che non l&#039;uomo sono pochi infatti o nascosti per paura,io non ho nessuna paura me non voglio nemmeno mettermi in mostra non sapevo nemmeno l&#039;esistenza di questo sito e&#039; capitato per caso (???)forse in ultima analisi vorrei esprimere che pur essendo credente debbo altresi notare come le religioni confondano le persone eppure non e&#039; difficile leggere e ragionare con la propia testa e non con quella degli altri al di la&#039; delle verita o delle menzogne.Vincenzo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>be&#8217; ho letto e mi sento un po&#8217; fotocopiato anche se con alcune differenze,normalmente una donna e&#8217; piu&#8217; incline a certi fenomeni che non l&#8217;uomo sono pochi infatti o nascosti per paura,io non ho nessuna paura me non voglio nemmeno mettermi in mostra non sapevo nemmeno l&#8217;esistenza di questo sito e&#8217; capitato per caso (???)forse in ultima analisi vorrei esprimere che pur essendo credente debbo altresi notare come le religioni confondano le persone eppure non e&#8217; difficile leggere e ragionare con la propia testa e non con quella degli altri al di la&#8217; delle verita o delle menzogne.Vincenzo</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-1003</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 06:56:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-1003</guid>
		<description><![CDATA[Io verrei vedere la faccia di A., uomo intelligente ma rozzo&#039;, violento, ignorante e della &quot;peggiore casta politica&quot; mentre legge il Masada 870. 
Sono certa che gli viene una specie di furore omicida in quanto non ha mai avuto un contatto accettato dal suo io con &quot;l&#039;oltre&quot;. Tutti siamo toccati dall&#039; &quot;oltre&quot;, ma i piu&#039; pensano che sia sogno o fantasia.  
Dico della peggiore casta politica poiche&#039; li ho conosciuti e li conosco ancora i cosiddetti uomini di sinistra (ma quale sinistra e&#039; mai quella che si ritiene sempre superiore a qualcuno?) che, a differenza degli uomini di destra, pensano realmente di avere  in tasca la verita&#039;, per cui sono molto spesso degli integralisti totali. La destra politica, le religioni pensano che cio&#039; non sia reale, sanno di non avere in mano la verita&#039; ma gli fa molto comodo farlo credere ai dominati. Il pensiero di destra e&#039; furbo e sottile mentre il pensiero di sinistra e&#039; primitivo e ignorante, come quello dei bambini, che possono essere intelligentissimi gia&#039; alla nascita, ma ignorano e chiedono alle zie, con cui stanno giocando al lupo e al bambino perduto nel bosco, come Giacomo con me: ma tu, zia sei un lupo vero?
Ci sarebbe da pensare a lungo e forse modificare la semplificazione &quot;destra e sinistra&quot;.
Ora capisco perche&#039; gli uomini ancora  violenti e primitivi, come A., non amano le donne. Il perche&#039; sta nel fatto che tutti gli esseri umani possono essere tutti piegati, violentati, abusati, ma all&#039;essere femminile rimane un pezzetto di pensiero che loro non possono conoscere, che le rende diverse, inafferabili e indocili nella sottomissione, non affidabili.
&#039;Gran, gross e catlan&#039; lo si definirebbe in bolognese.
Catlan significa essere come certi ravanelli: grossi e vuoti.
Buona giornata.

Mariapia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io verrei vedere la faccia di A., uomo intelligente ma rozzo&#8217;, violento, ignorante e della &#8220;peggiore casta politica&#8221; mentre legge il Masada 870.<br />
Sono certa che gli viene una specie di furore omicida in quanto non ha mai avuto un contatto accettato dal suo io con &#8220;l&#8217;oltre&#8221;. Tutti siamo toccati dall&#8217; &#8220;oltre&#8221;, ma i piu&#8217; pensano che sia sogno o fantasia.<br />
Dico della peggiore casta politica poiche&#8217; li ho conosciuti e li conosco ancora i cosiddetti uomini di sinistra (ma quale sinistra e&#8217; mai quella che si ritiene sempre superiore a qualcuno?) che, a differenza degli uomini di destra, pensano realmente di avere  in tasca la verita&#8217;, per cui sono molto spesso degli integralisti totali. La destra politica, le religioni pensano che cio&#8217; non sia reale, sanno di non avere in mano la verita&#8217; ma gli fa molto comodo farlo credere ai dominati. Il pensiero di destra e&#8217; furbo e sottile mentre il pensiero di sinistra e&#8217; primitivo e ignorante, come quello dei bambini, che possono essere intelligentissimi gia&#8217; alla nascita, ma ignorano e chiedono alle zie, con cui stanno giocando al lupo e al bambino perduto nel bosco, come Giacomo con me: ma tu, zia sei un lupo vero?<br />
Ci sarebbe da pensare a lungo e forse modificare la semplificazione &#8220;destra e sinistra&#8221;.<br />
Ora capisco perche&#8217; gli uomini ancora  violenti e primitivi, come A., non amano le donne. Il perche&#8217; sta nel fatto che tutti gli esseri umani possono essere tutti piegati, violentati, abusati, ma all&#8217;essere femminile rimane un pezzetto di pensiero che loro non possono conoscere, che le rende diverse, inafferabili e indocili nella sottomissione, non affidabili.<br />
&#8216;Gran, gross e catlan&#8217; lo si definirebbe in bolognese.<br />
Catlan significa essere come certi ravanelli: grossi e vuoti.<br />
Buona giornata.</p>
<p>Mariapia</p>
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	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2009/02/06/masada-n-870-6-2-2009-biografie-chiaroveggenza/#comment-1002</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 06:51:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadaweb.org/?p=2468#comment-1002</guid>
		<description><![CDATA[Ciao cara Viviana,
ho letto come sempre con molto interesse e curiosità l&#039; ultimo tuo MASADA, devo dire convinto che finora hai avuto veramente una VITA molto &quot;intensa&quot; e &quot;impegnata&quot; direi straordinariamente &quot;diversa&quot; e per questo certamente &quot;affascinante&quot;, anche se per TE ha comportato a volte anche molta sofferenza; ma NOI lo sappiamo che vale per TUTTI l&#039; eterna legge della &quot;DUALITA&#039; COSMICA&quot;, e poi non si dice sempre che ogni medaglia ha due facce !!!
Credo però che ancora pochi dei tuoi lettori comprenderanno bene e fino in fondo il tuo &quot;profondo&quot; e &quot;sentito&quot; racconto personale, troppa &quot;diversità&quot; dal loro comune vivere quotidiano; inoltre l&#039; ignoto a molti fà paura e ingenera sempre grande diffidenza, in alcuni addirittura odio e rifiuto !!!
Sappi però che ora puoi contare anche su di ME, perchè non solo comprendo come sei ma accetto normalmente anche il tuo così &quot;diverso vissuto&quot;; questo perchè, TU lo hai ricordato più volte nei tuoi scritti, niente succede per caso 
con stima e cordialità
SDEI]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao cara Viviana,<br />
ho letto come sempre con molto interesse e curiosità l&#8217; ultimo tuo MASADA, devo dire convinto che finora hai avuto veramente una VITA molto &#8220;intensa&#8221; e &#8220;impegnata&#8221; direi straordinariamente &#8220;diversa&#8221; e per questo certamente &#8220;affascinante&#8221;, anche se per TE ha comportato a volte anche molta sofferenza; ma NOI lo sappiamo che vale per TUTTI l&#8217; eterna legge della &#8220;DUALITA&#8217; COSMICA&#8221;, e poi non si dice sempre che ogni medaglia ha due facce !!!<br />
Credo però che ancora pochi dei tuoi lettori comprenderanno bene e fino in fondo il tuo &#8220;profondo&#8221; e &#8220;sentito&#8221; racconto personale, troppa &#8220;diversità&#8221; dal loro comune vivere quotidiano; inoltre l&#8217; ignoto a molti fà paura e ingenera sempre grande diffidenza, in alcuni addirittura odio e rifiuto !!!<br />
Sappi però che ora puoi contare anche su di ME, perchè non solo comprendo come sei ma accetto normalmente anche il tuo così &#8220;diverso vissuto&#8221;; questo perchè, TU lo hai ricordato più volte nei tuoi scritti, niente succede per caso<br />
con stima e cordialità<br />
SDEI</p>
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