Nuovo Masada

Novembre 28, 2008

MASADA n. 832. 28-11-2008. Il legno storto

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 10:40 am

(Titolo e citazione sono tratti dall’omonimo blog)

La svendita del Madagascar – Una crisi all’italiana – La Carta dei poveri – I due poliziotti – Piccoli gerarchi crescono – Rivolte in Europa per la crisi- Bollette congelate – Ma che c’importa del reality? -

Da un legno storto come quello di cui e’ fatto l’uomo non si puo’ costruire niente di perfettamente dritto
Kant
..
Da il Vizio Oscuro dell’Occidente
Massimo Fini

L’11 settembre ha inaugurato una nuova era, quella del “terrorismo globale”, conseguenza logica, e prevedibile, della pretesa dell’Occidente di ridurre a se’ l’intero esistente. Ma il “migliore dei mondi possibili” si rivela un modello paranoico, basato sull’ossessiva proiezione nel futuro, dove l’individuo non puo’ mai raggiungere un punto di equilibrio e di pace. Nella ricerca inesausta del Bene, anzi del Meglio, l’uomo occidentale si e’ creato il meccanismo perfetto e infallibile dell’infelicita’. E lo sta esportando ovunque.

Il “terrorismo globale” non fara’ che confermare e rafforzare il delirio occidentale dell’unico modello mondiale. E lo scontro del futuro non sara’ piu’ fra destra e sinistra, fra un liberalismo trionfante e un marxismo morente – due facce in realta’ della stessa medaglia – ma non sara’ nemmeno uno “scontro di civilta’”, perche’, inglobando, ghettizzando, distruggendo, alla fine ne rimarra’ una sola: la nostra. Ma e’ al suo interno che avverra’ lo scontro vero, il piu’ drammatico e violento: fra i fautori della modernita’ e le folle, deluse, frustrate ed esasperate, che avranno smesso di crederci.”
..
La svendita del Madagascar
SALUTI A FRANCESCA

Viviana

Grillo ci fa sapere che la Corea del sud attraverso la Daewod ha impegnato il Madagascar a darle la sua terra coltivabile in cambio di niente, i prodotti andranno in Corea ma gli abitanti del Madagascar potranno lavorare per produrli sotto il padrone coreano, 1,3 milioni di ettari per 99 anni ceduti gratis. Enormi savane saranno trasformate in terreni agricoli. Non e’ ancora finito lo sfruttamento immane delle risorse minerarie africane e comincia quello delle terre agricole. Per un tozzo di pane l’Africa nutrira’ i popoli piu’ ricchi del mondo. Cosi’ i governi dei paesi piu’ poveri fanno mercato della loro poverta’.
Prima le risorse agricole sono state oggetto di avidi rincari di Borsa con aumenti dei prezzi al consumo per il cibo della povera gente, poi la Borsa ha segnato crolli clamorosi dei beni agricoli ma i prezzi sono rimasti altissimi (vedi pane e pasta). Ora comincia l’investimento diretto nei terreni. La Daewwod e’ una multinazionale sudcoreana.
Anche il governo dell’Angola offre terra alle multinazionali e sembra abbia scelto la multinazionale inglese Lorho per 2 milioni di ettari in Africa.
La scorsa primavera fu la multinazionale americano Chiquita Brands, primo produttore mondiale di banane, ad annunciare l’intenzione di impiantarsi massicciamente nel Continente Nero. Le aziende private non solo le sole a cercare terre da affittare in Africa, per assicurarsi approvvigionamenti di derrate alimentari che nel futuro potrebbero essere sempre più difficili. Gli stati arabi del Golfo – Kuwait, Emirati arabi uniti… – hanno in progetto massicci investimenti nelle terre africane.
Di fronte a questa caccia sfrenata alle terre agricole nei Paesi meno sviluppati del mondo la Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, ha pubblicato di recente un documento che metteva in guardia contro il rischio di un «neocolonialismo» agricolo. Ma l’allarme, per quanto da una sede così autorevole, finora non è stato ascoltato. (dati presi da Le Monde)

Vorrei salutare da questo blog un’antica compagna di ualità io’ di un milione di anni fa, Francesca, lei era una giovane ragazza, io meno ed ero alla seconda laurea, lei alla prima.
Francesca era andata in Madagascar con un gruppo di missionari e volontari per costruire una scuola ed era tornata innamorata di quel paese
La sua sorellina la disegnava col corpo qua e la testa la’ come un palloncino.
Lei raccontava che in base alle credenze del luogo, i nativi credevano che negli alberi abitassero spiriti maligni per cui li distruggevano. Cosi’ i poteri religiosi da una parte e quelli economici dall’altra hanno collaborato a distruggere il mondo.
Nei miei giri nello spazio ho perso poi di vista Francesca.
In una visione diretta, a quel tempo, l’avevo vista vestita di bianco come una infermiera, pantaloni e casacca, che sosteneva un uomo di colore vecchissimo e magrissimo in punto di morte per cui le profetizzai che non sarebbe diventata insegnante di filosofia come pensava Anni dopo la vidi intervistata a Geo & Geo, vestita proprio cosi’, che parlava del suo lavoro in una associazione che sosteneva i gruppi etnici morenti del mondo.
La malvagita’ umana, sia religiosa che economica, ha spazzato via tanti di loro come migliaia di specie vegetali e animali e ora la globalizzazione, l’inquinamento, la ualità ione bellica e i brevetti faranno il resto, livellando tutto a uno stesso punto di morte.
La spaventosa ualità’ umana continua a inferire ignorando i sintomi di autodistruzione imminente
Il desiderio di potere ha invaso l’uomo rendendolo preda di Tanatos, la Morte, e uccidendo i suoi semi d’anima
O questo impulso primitivo e violento di potere per il potere che ci sta portando all’autodistruzione sara’ sublimato o periremo tutti.
Non si tratta ormai nemmen piu’ di scegliere tra buoni e cattivi, ma tra coloro che anche per motivi egoistici si piegano a evitare l’autodistruzione totale e ch ci porta a fine certa.
Ciao Francesca, che lotti per salvare chi muore.
Ti voglio tanto bene.
..
UNA CRISI ALL’ITALIANA
Viviana Vivarelli

La crisi finanziaria, strutturale e di pessima gestione politica e economica interna avra’ conseguenze gravissime sul nostro paese che gia’ si trova agli ultimi posti in Europa grazie a una serie di governi sciagurati di dx e di sx, che non hanno toccato le storture del sistema ne’ gli hanno impresso alcuna evoluzione utile, complice un’Europa corriva con la grande finanza e le multinazionali, in nome di un iperliberismo che non muore mai per male che faccia.
Inutile scaricare ogni miseria italiana sulla crisi globale quando la Finanziaria di Tremonti va contro corrente persino rispetto alle misure prese dai maggiori paesi economici dell’Occidente, aumentando addirittura malignamente la perdita di posti di lavoro e l’immiserimento delle classi meno avvantaggiate.
Arrivati a questo punto, le ricette anticrisi del premier sono delle berlusconate ridicole e addirittura fuori luogo, e giustamente la CGIL non demorde dallo sciopero nazionale di protesta economica contro il governo. E magari la sua protesta l’avesse fatta a D’Alema e a Prodi da subito invece di dar loro una pace sociale che ha avvallato le peggio porcate fatte ai diritti dei lavoratori e al territorio.
Proseguire con gli sciali al Vaticano, gli sprechi in guerre ormai fallite, le prebende esose a manager incapaci (Fantozzi che per il disastro Alitalia chiede 15 milioni e’ l’ultima indecenza!), gli aumenti vergognosi agli onorevoli, tenendo in piedi carrozzoni fatiscenti come le Province o le comunita’ montane, e addirittura indebolendo il fronte della lotta alla criminalita’ finanziaria, alla mafia, alla corruzione politica, all’evasione fiscale.. tutto cio’ e’ in netta contraddizione con quanto un governo serio dovrebbe fare.
Sventolare adesso l’elemosina di 2 miliardi di euro come grande concessione sociale e’ davvero un insulto. Un aiuto che si parcellizzera’ in 40 euro al mese ad anziani nemmeno selezionati (ci saranno i soliti furbetti premiati dai buchi del fisco), una elemosina che non aumentera’ la domanda ne’ diminuira’ la tragedia dei vari incapienti. Della cifra non parteciperanno artigiani, precari, dipendenti e cassintegrati. E il modo stesso con cui chi riceve la card dovra’ denunciare pubblicamente la propria poverta’ e’ umiliante e indegno. Questa e’ una strenna natalizia che servira’ solo a Berlusconi come propaganda personale. Soldi pubblicitari. Meglio sarebbe stato aumentare le pensioni minime con un esborso diretto in tredicesima e istituire un soccorso di disoccupazione che fare queste donazioni al minimo che lasciano il tempo che trovano e sono di danno morale a chi le riceve.
Grazie alle scelte di questo Governo, il 31 dicembre migliaia di lavoratori perderanno il posto di lavoro (600.000 solo nel pubblico impiego) con una serie di piccole imprese che a cascata chiuderanno perche’ nulla e’ stato fatto per far proseguire alle banche l’emissione di credito, e la piccolezza di intervento dei due miliardi sembrera’ una offensiva pagliacciata. E un miliardo promesso per ammortizzatori sociali e’ veramente un bruscolino.
Se non si fosse proseguito nella perversa ualità’ di salvare sprechi e abusi, la detassazione della tredicesima sarebbe stata possibile e avrebbe costituito una boccata di ossigeno per andare avanti e frenare la crisi.
E parlare di detassazione degli straordinari in un paese dove ci sono stati 945 morti sul lavoro e’ davvero un accanimento al peggio. Se poi si e’ in crisi vanno in fumo anche gli straordinari. Qui c’e’ bisogno di diminuire le tasse, che sono le piu’ alte d’Europa, di aumentare i salari che sono i piu’ bassi d’Europa, di bloccare la piaga del precariato, di uscire da missioni internazionali e spese militari che non siamo in grado di sostenere, di pagare medicine e bollette quanto gli altri europei e non di piu’ per favorire manomorte indecenti, di aumentare i posti di lavoro, non di far crescere l’orario di chi lavora, di istituire un fisco all’americana con scarico e dunque denuncia di tutte le spese, di porre nel codice penale pesanti per i reati finanziari sempre come avviene in America.. ma e’ ovvio che Berlusconi non sara’ mai nella ualità’ di fare questo, come e’ ovvio che non lo farebbe un’opposizione da tempo rinnegata e venduta al capitalismo. E tornare da Veltroni a D’Alema sarebbe come passare dal nulla al peggio.
Se i soldi mancano, si tassino diversamente i grandi redditi, si incida seriamente sull’evasione, si equiparino gli stipendi di tutte le cariche politiche alle medie europee, si metta uno stop ai superstipendi dei supermanager come si sta gia’ facendo in un’Europa che e’ molto al di sotto di noi in regalie avventurose e spregiudicate.
Negli ultimi tempi i soldi si sono spostati dal lavoro ai profitti per ben 10 punti del PIL (un punto percentuale equivale a 12 miliardi di euro) aprendo una forbice iniqua tra i salari di chi prende meno e i profitti di chi ruba di piu’, con una maggioranza del paese che sta sempre peggio e una stretta minoranza che fa una vita di sciali e sprechi.
Senza una politica di piu’ equa redistribuzione della ricchezza e’ inutile sperare in un miglioramento sociale ed economico e alla fine anche coloro che oggi godono di ricchezze eccessive misureranno delle perdite. Anche in un sistema capitalista occorre tanto buon senso da capire che, se si impoverisce tutta la nazione, si crea uno squilibrio che colpira’ anche i piu’ avvantaggiati. Ford non era un comunista per pensare che se gli operai avessero avuto una paga sufficiente a comprare le sue auto, lui avrebbe venduto piu’ auto. Ma Ford era piu’ intelligente di Confindustria e ben piu’ intelligente di Berlusconi il cui iperliberismo non e’ nemmeno illuminato e alla fine, speriamolo, divorera’ lui stesso.
Chi troppo vuole nulla stringe e una politica perversa di riduzione progressiva di compensi, sicurezza e diritti, alla fine sara’ un boomerang che travolgera’ la fragile e dolosa classe imprenditoriale italiana, che, in preda ai suoi deliri di ualità’, non ha saputo proteggere una classe di lavoratori interni come non ha saputo salvaguardare una classe di consumatori interni e alla fine paghera’ il fio del suo parossismo criminale.
Il solo passaggio ad un fisco trasparente porterebbe in cassa subito almeno 100 miliardi di euro, senza contare il freno che questo costituirebbe alle rendite illecite, ai capitali in nero, alle tangenti, al soldi sporchi che verrebbero messi alla luce. Invece noi abbiamo un sistema fiscale e un sistema bancario che i soldi illeciti li proteggono non li combattono.
E’ ovvio che questo non sara’ mai nei desideri della politica corrotta, la quale preferisce la strategia delle bricioline a pronto effetto ma che non saranno di nessun aiuto sui tempi lunghi.
La qualità’ delle scelte di un paese equivale alla qualità’ del suo Governo.
Pensare di mettere 10 o 20 miliardi in un’opera inutile come il ponte di Messina quando l’acquedotto perde il 60%, mancano da anni piani di edilizia popolare e 22.000 scuole vanno a pezzi e’ veramente criminale. E parlare di investire in un nucleare pericoloso e arrivato ormai alla fine della corsa per la carenza di uranio trascurando le energie alternativa e’ folle e anch’esso in controtendenza. Persino la lotta all’inquinamento imposta dall’Europa porterebbe a nuovi posti di lavoro e alla riduzione degli sprechi colossali che l’inquinamento comporta. Ma questo governo sembra essere sordo a troppi interessi dei cittadini per seguire solo le sirene miliardarie dei peggiori arricchiti di turno.
Dunque nessun correttivo strutturale. Solo 2 miliardi ai piu’ poveri. Solo un miliardo di ammortizzatori sociali. Pero’ ben 20 miliardi alle banche a fronte di niente. Taglio IRAP alle imprese a fronte di niente. Altri regali alla mafia criminale e alla mafia finanziaria. Altre concessioni alla camorra di Stato (il milione stanziato per la linea aerea giornaliera Alberga-Roma, per favorire Scajola ne’ e’ l’epitome).
Questo non e’ un buon modo di governare il paese. Ma certo e’ il modo migliore per mandarlo a fondo piu’ rapidamente.
..
Chicco Testa attacca Grillo
Viviana

Davvero un bel soggetto, Chicco Testa!
Quello che ha fatto le battaglie contro il nucleare, poi per affezione di casta, ora vuol tornare al nucleare.
Quello che ha diretto Legambiente eppure dice:
«Il pianeta non ha nessun bisogno di essere salvato, il pianeta e’ un organismo fisico, biologico, che ha la sua vita: e’ stato freddo, e’ stato caldo, diventera’ nuovamente freddo. E’ stato deserto, e non gliene frega niente di quante foreste ha sopra. In realta’ stiamo discutendo del pianeta che piace a noi, di rappresentazioni caricaturali della natura».
Quello che esalta gli OGM…
“Gli OGM sono una possibilita’ concreta per aumentare la produttivita’ dei terreni e anche per delle soluzioni energetiche che non prevedano di rubare il mais ai poveracci che se lo dovrebbero mangiare” (sigh).
Quello che e’ stato definito un elastico che si tira secondo le convenienze.
Nessuna meraviglia se attacca Beppe Grillo.
Se alla casta Beppe Grillo piacesse, piacerebbe anche a Chicco Testa.
Qual’e’ il motto di Chicco Testa? “Dove c’e’ un bottino c’e’ ambiente”.
..
Patria
Viviana

Di Pietro, de Magistris, Soru, Illy, Clementina Forleo, Beppe Grillo, Travaglio, la Gabanelli, Donadi, Caselli, Petrini, Saviano, il giornalista Lirio Abbate, il regista Matteo Garrone, Dario Fo, la giornalista Rosaria Capacchione .. nessuno di loro e’ la soluzione, ognuno di loro fa bene il suo lavoro, ognuno di loro e’ un alleato nella lotta al male che ci insegna che ci si puo’ mettere a rischio di morte o di sconfitta o denigrazione per difendere questo paese.
Sono loro che insegnano la difesa del territorio. Non certo la Lega o i falsi patriottardi di AN e tantomeno i rinnegati di Veltroni e D’Alema o i Giuda del Centro e del Vaticano.
..
La Carta dei poveri

Io ho passato l’infanzia in una poverta’ nera.
A Natale le suore della parrocchia vennero a portarci un pacco di zucchero e una pezza di stoffa marrone fatta con l’ortica che bucava, cosi’ io seppi di colpo che la mia famiglia era iscritta nella lista di poverta’. Ricordo ancora il bruciore al viso, il senso scottante di vergogna. Ero una bambina ma fu come un marchio a fuoco. Odiai loro e quello che mi avevano fatto sentire. Prima di allora non sapevo di essere povera.
Cosi’ penso a come si sentira’ un vecchio quando tirera’ fuori la sua carta dei poveri per pagare qualcosa e a come si guardera’ intorno per vedere se qualcuno lo vede.
Anche chi va a frugare nel cassonetti lo fa alle luci dell’alba.
Ma questo governo ai poveri gli ha tolto anche la dignita’ e questa non ha prezzo.
..
Inno alla bellezza

Vieni dal cielo profondo o sorgi dall’abisso
o Bellezza? il tuo sguardo, infernale e divino,
versa confusi beneficio e delitto,
somigliando cosi’ alla natura del vino
.

Charles Baudelaire
..
Perche’ ti affanni nella protesta?
Mariapia

Da parecchi giorni, affannata da vari generi di stanchezza, mi ripeto la stessa domanda. Perche’ scrivi, Mariapia? Perche’ perdi tempo a scrivere?
Perche’ mandi raccomandate a destra e sinistra, alla banca, al sindacato, a Telecom protestando per i danni e le angherie che fanno a te ed ad altri? Perche’ scrivi che non ti mandino pubblicita’ e vai all’associazione consumatori per avere sostegno in questa impresa?? Perche’ se un’amica ti chiede di scrivere ai vigili urbani segnalando una mancanza tu scrivi? (a Bologna i Vigili Urbani sono dei fantasmi, non fanno piu’ nemmeno le contravvenzione alle auto in sosta, competenza tolta dalle loro mansioni, e sulla vita cittadina valgono c…..ome fantasmi).
Perche’ Mariapia continui a mandare a un blog politico di protesta le tue flebili e ignorate disapprovazioni quando la politica, quella vera del passato e’ morta e la nuova, quella del futuro non e’ ancora nata?
Oggi mi sono data un paio di risposte che mettono ordine nel mio pensiero e tu sai che l’ordine e’ un bene supremo per me. Niente disordine nelle cose materiali, niente disordine nelle cose della psiche: dal caos all’ordine alla bellezza. Beh, per la bellezza prendo tempo, mi bastano un paio di secoli.

- Primo – Perche’ mi piace scrivere, e in Comune scrivere semplici atti deliberativi, spesso ripetitivi – ma che si possono sempre innovare nel linguaggio- relativi a progetti di scuole, molto dettagliati e con una chiara contabilita’, era un mio onore e un piacere grandissimo, e allora perche’ non scrivere?
Quando una cosa piace, se non danneggia nessuno e non fa male a se’ stessi, perche’ non farla! E allora scrivi! Ti piace!!

- Secondo – Perche’ manifestare se stessi, senza opprimere alcuno, in qualsiasi situazione e luogo, e’ iscritto in ogni essere umano e fa parte della Vita stessa.
La partecipazione alla comunita’, che sia di volatili o di mammiferi, e’ iscritta dalla Vita in ogni vivente animale e se gli esseri umani sono stati dissuasi alla partecipazione e’ perche’ nella comunita’ umana qualcosa non va. I dominanti del mondo non umano quando il debole si arrende, si fermano e lo lasciano andare, mentre nel mondo umano il sadismo e’ una caratteristica talmente sviluppata che il debole deve strisciare milioni di volte e il piacere che i potenti ricavano dalla sofferenza e’ una droga umana che non trova confini sulla Terra, tranne che in qualche gruppo umano talmente esiguo che non serve da esempio.
Manifestarsi e’ “antropologicamente sano”, fa bene alla salute, inoltre manifestarsi in dissenso al potenti carognosi e’ gia’ un piccolo atto d’impegno civile, e ancora, partecipare alla vita politica e’ un obbligo verso la propria liberta’, se la si vuole.

-Terzo – Perche’ chi scrive ricorda, e solo chi ricorda e ricorda e ancora ricorda procede verso il futuro, e sotto l’aspetto della memoria, il giudizio di Leonardo Sciascia verso gl’italiani era duro ” il nostro e’ una paese senza memoria e verita’”, aggiungendo “la sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini”.
A me piace procedere, camminare la Vita e lo scrivere fa parte del mio cammino.

-Quarto – Perche’ le tante piccole punturine di spillo che partono dai blog possono avere un effetto, per cui non scoraggiarsi e continuare a scrivere e riscrivere ha un effetto civile, anche se molto piccolo, ma poco e’ meglio di nulla.
Penso al Blog di Grillo e alla grande stanchezza che gli procura il tenerlo aggiornato insieme ai suoi collaboratori, ma e’ un buon impegno civile, anche se c’e’ chi lo vuole cosi’, chi lo vuole cosa’, c’e’ chi e’ snob di destra e chi di sinistra e ha la puzza sotto il naso e nulla gli va bene, ma la ragione e’ che tutti lo vorrebbero dalla propria parte, altrimenti lo vorrebbero in silenzio, e invece no, lui sta dalla sua libera parte e se non piace a qualcuno… non ti curar di lor, ma…..
E’ vero che ci sono troppi italiani incivili che scrivono nel suo blog, pero’ Grillo non ha responsabilita’ di questo, mentre tanta ne hanno i suoi critici che quasi cadaveri ancora vogliono comandare e condannare l’Italia.

-Quinto – Perche’ ho una ingenua fiducia nella buona scienza e nella buona tecnologia e spero che questo strumento con cui scrivo, possa dare una mano allo sviluppo della comunicazione umana e allargare la collaborazione tra la gente, aiutandola a trovare nuovi modi di evoluzione, ora che l’occidente vive una fase di alta aggressivita’ del potere, in cui partiti e i sindacati sono passati dalla parte dei dominanti, per cui non esiste piu’ l’intermediazione dei politici. Sappiamo di assere solo due parti: dominanti e subalterni, fine della democrazia. In Italia piu’ che altrove.

-Sesto – Perche’ questo strumento mi ha alleggerito il vivere per via dei pagamenti, miei e di Jole, che posso fare on-line (odio gli uffici postali, le banche e tutti gli uffici pubblici), e poi tu sai che gli italiani non mi piacciono, sono semplicemente una di loro, ma non e’ obbligatorio che mi piacciano, e meno ne contatto e meglio sto. A me piacciono i miei amici e qualche conoscente, finito.
Laura ormai non mi sgrida piu’ quando dico questo degli italiani e mi dice che c’e’ tanta brava gente. Pure io so che c’e’ brava gente, ma non abbastanza da cambiare la sorte di questo paese alla deriva: la percentuale della brava gente e’ bassa mentre l’altra parte si fa molto notare.

Per queste ragioni io scrivo e uso il PC, spero di potere continuare a farlo, senza perdere quel filino di speranza che e’ tutta la luce che oggi ci si puo’ permettere nella vita italiana. Per tenermi su devo utilizzare certe banalita’, tipo: “un cerino si vede a molti chilometri di distanza”, e mi auguro di non doverle usare tutte le care banalita’ del passato dei poveri, perche’ significherebbe che stiamo andando all’indietro molto in fretta.. Nella cultura popolare ce ne sono molte di queste delicate banalita’, ed erano l’unico rimedio alla disperazione di vite poverissime.
Soltanto due anni fa era un’altra Italia o ero io che ero cieca?

La poesia di Nelo Risi che t’invio dice del dolore che sentiamo per questo nostro paese.
Scritta in una lingua didascalica, per il quarantennio 1945 – 1985, da chi il dolore non ha piu’ nemmeno la forza di esprimerlo con passione, come faceva Pasolini.
Un dolore di chi vede degli uomini morti dentro, come noi oggi vediamo degli esseri che non sono uomini, ma degli zombi incravattati e dentro agli Sport Utility Vehicle ( ma c…. ,di quale utilita’ sportiva si parla rombando con questi mostri per le citta’?) che vivono sulla Terra come estranei colonialisti e gli abitanti sono i loro schiavi.
Compagno cittadino, fratello partigiano/stringiamoci per mano in questi giorni tristi…. vale ancora per pochi, ma per te e per me vale
D’Alema non c’entra.
mp

Nelo Risi
Da Dentro la sostanza

La gente non ha piu’ memoria
non per questo siamo meglio
disposti a frequentarci -
gli uomini gomito a gomito corrono all’autobus
i topi sono confinati al loro posto in cantina
le vetrine coi pezzi espongono la merce
le sirene sibilano in fabbrica o nell’orecchie di Ulisse
non hai pazienza per la coda nemmeno davanti un cinema
le scarpe non fanno piu’ acqua le stringhe rotte si buttano
dai rami pendono dei frutti
dai ganci i macellati quarti
abbiamo tutti almeno due stomaci
òmaso abòaso tanti il riempirli e’ facile
sfilandoti la gonna scopri una cicatrice
un tondo a sinistra sulla coscia: effetto
del gelo? di un vaccino? di una pallottola smarrita?
A data fissa sui giornali ricorrono dei segni
non si cancellano ma sono sempre piu’ tenui…
sembra un’altra epoca e sono passati
con diversi problemi quattro lustri appena
.

www.club.it/autori/grandi/nelo.risi/trioschi/poesie.html
..
I due poliziotti
Viviana

Berlusconi promette la detassazione delle tredicesime.
Tremonti dice che non si puo’ fare.
Berlusconi promette aiuti alle imprese entro Natale, ma Tremonti frena e rimanda.
Berlusconi promette meno tasse, ma Tremonti dice che lo si fara’ quando la situazione economica sara’ migliore.
Berlusconi promette di ridurre la spesa del carrozzone statale di 75 miliardi, ma Tremonti si guarda bene dal fare ritocchi in Finanziaria.
Tremonti promette 20.000 nuovi alloggi entro il 2009 ma Berlusconi li cancella.
Berlusconi promette aiuti alle famiglie, ma Tremonti taglia tutto quello che e’ sociale.
E’ il giochetto dei due poliziotti che si alternano, uno buono e uno cattivo, quello buono ti fa una promessa, poi viene quello cattivo e ti da’ una stangata
Ma il popolo italiano non e’ un delinquente incallito su cui si possono fare giochetti da interrogatori polizieschi. O si’?
Intanto, in nome del risparmio, Tremonti ha abolito l’Alto commissariato per la lotta alla corruzione che doveva vigilare sulle tangenti.
A presto l’abolizione della commissione antimafia.
In fondo a cosa servivano? A niente.
Per quanto a bustarelle l’Italia sta messo peggio di Macao, degli Emirati arabi uniti, della Repubblica Domenicana e del Botswana e risulta essere il piu’ corrotto paese dell’Occidente dopo la Grecia e la Polonia. Un fiume di denaro che raddoppia i conti italiani, come se non bastassero burocrazia, carenza di strutture, clientelismo e nepotismo. Ma siccome e’ il nerbo portante della politica italiana, qua risparmi (o equita’) non si fanno.
Anche la Robin Tax e’ una bufala e la Corte dei Conti l’ha detto chiaramente e l’ha anche certificato, che il maggior prelievo ai petrolieri sarebbe stato spostato sui consumatori attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti, o su altri soggetti economici, come i salari reali nei settori colpiti. E’ per questo che Calderoli ha reagito “semplificando” la Corte dei Conti, cosi’ impara a porre freni all’opera del Governo.
..
Mariapia manda
Giorgio_Bocca
Piccoli gerarchi crescono

Un fascismo come quello littorio e’ impossibile, ma l’autoritarismo, le persuasioni occulte o retoriche o consumistiche, e soprattutto il piacere di servire i piu’ forti, sono di nuovo fra noi Domani vengono quelli della televisione austriaca per intervistarmi sul neofascismo italiano. Ne scrivo spesso, ho pubblicato un libro sul tema che ho intitolato ‘Il filo nero’, per dire qualcosa che puo’ essere spezzato, sotterrato, ma che continua a dipanarsi nella nostra storia.
Che cosa gli diro’? Per cominciare gli diro’ che il ritorno dei fascisti, se non del fascismo come regime, e’ un dato di fatto: ci sono di nuovo, nel governo, nei giornali, nella radio, nell’editoria, nel cinematografo, persino nelle canzoni. Noi antifascisti ci consoliamo dicendo che sono tornati per conto terzi, come negli anni Venti dicemmo che erano arrivati per conto dei capitalisti, del Vaticano, della monarchia, del venerdi’ nero di Wall Street, ma allora come adesso sappiamo che sono arrivati o tornati perche’ in Italia c’erano da sempre, dai tempi degli antichi romani o del Rinascimento, delle milizie nere nelle guerre civili.
Ci sono di nuovo e, come sempre, vogliono impadronirsi di tutto, anche del loro contrario, anche dell’antifascismo, come il Gianfranco Fini e il sindaco di Roma, prontissimi a rubarci il mestiere dell’attivismo e del populismo.
Ma come definirlo oggi questo filo nero che rispunta da ogni parte, questa nostra eterna specialita’ o affinita’ per cui prima o poi ce li ritroviamo in casa in cerca di un duce o di un impero o semplicemente di un manganello, indefinibili ma realissimi?
Aveva a suo modo ragione il fascista estremo Julius Evola a dire che il reato di apologia di fascismo contemplato dalla Costituzione repubblicana era assurdo, “perche’ nessuno era in grado di dare una definizione precisa di fascismo”. L’unica cosa certa del fascismo, dei fascisti, e’ che sono naturalmente sordi, inadatti, nemici della democrazia, “Autobiografia della nazione”, come diceva Gobetti. “Adattamento all’indole storica e alla cultura del popolo italiano”, come diceva Cuoco, o “negati alla democrazia”, come scriveva Prezzolini: “Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l’italiano sia un popolo democratico e’ un’assurdita’. Forse non sono stato fascista perche’ ero troppo poco italiano”.
Definizioni sommarie, esagerate, smentite dagli italiani morti per la liberta’ e la democrazia? Forse si’, ma un sospetto rimane anche in me, se ho intitolato questa rubrica ‘l’Antitaliano’.
La ricomparsa dei fascisti se non del fascismo puo’ essere parzialmente spiegata dalla nostra storia, dalla lunga dominazione straniera e dalla breve esperienza democratica. Ci vuole del tempo per dimenticare i secoli delle fazioni e della violenza e per diventare una nazione unita e democratica. Anche la guerra partigiana fu troppo breve per cambiarci in modo duraturo, troppo breve persino per darci delle canzoni, un inno, costretti per la fretta a ricopiare quelli militari della monarchia, o a trasformare in democratici quelli imperialisti. Il revisionismo storico, la diffamazione della Resistenza a cui e’ stato difficile opporsi, il successo di nuovi populismi ingannevoli e ladri ci avvertono: nulla si ripete in modo identico nella storia umana.
Un fascismo come quello littorio e’ impossibile, ma l’autoritarismo, le persuasioni occulte o retoriche o consumistiche, il ‘lei non sa chi sono io’, i milioni di gerarchi in pectore, e soprattutto il piacere di servire i piu’ forti, sono di nuovo fra noi.

espresso.repubblica.it/lista/opinioni/giorgiobocca
..
Mariapia

Cara amica, siamo modificati!!
Giorgio Bocca, insieme ad altri pensa, che noi italiani siamo autoritari e fazionsi… dal tempo dei romani o anche prima di quel tempo.
Che c’e’ di male? Siamo cosi’ da millenni, perche’ adombrarsi?
Non hanno problemi i cardellini delle Azzorre che hanno un canto molto diverso dai tanti cardellini del pianeta; la Natura, la Selezione e la Nicchia che li ospita hanno conseguito quel risultato che e’ un risultato utile per quel luogo.
Una utile modificazione genetica.
La stessa cosa, cioe’ una “modificazione genetica favorevole” e’ capitata alle genti stanziate sulla terra Italia e che determina nelle genti italiche autoritarismo e faziosita’, caratteristiche che hanno centinaia di anni e che insieme sono diventate una “circostanza favorevole”; visto che restiamo ancora tra i paesi ad alto sviluppo civile e ad alto reddito.
Se oggi una parte degli italiani e le nicchie vicine trovano che la “circostanza favorevole” chiamata autoritarismo e faziosita, non e’ piu’ favorevole, le cose inevitabilmente saranno modificate.
Io osservo che da quando ero piccina ad oggi, non si vedono piu’ orecchie a sventola, che erano comunissime negli anni trenta e quaranta del secolo scorso, e mi meraviglio. Cosa sara’ successo?
Non credo che vedro’ sparire la “circostanza favorevole”- che oggi pare non sia piu’ tale per i nostri vicini e per un piccolo numero di italiani – nei pochi restanti anni della mia vita, ma ci conto, poiche’ io sono proporzionalmente poco italiana e quindi a me la “circostanza favorevole” non piace affatto e mi disgusta.
La mia domanda e’ sempre uguale da quando ero molto giovane: ma come faccio a restare dentro ad un partito di sinistra quando incontro tante persone prepotenti e supponenti, tutti sicurissime che loro hanno la ricetta per me e del mio bene? Hanno veramente tutto (per se’), tranne la democrazia per me.
Cambiera’ cambiera’: i cardellini delle Azzorre possono continuare il loro canto che non disturba, ma gli italiani invece disturbano e non potranno continuare il loro canto che risulta stonato rispetto a quello che si canta dal 1775, anno della Guerra d’Indipendenza Americana, anno che ha trasfigurato il canto dell’Occidente.
..
De Sica: «Che te magni?»
Contadino: «Pane, marescia’!»
De Sica: «E che ci metti dentro?»
Contadino: «Fantasia, marescia’
!!»

Mariaidaoro manda.
..
Riceviamo:

RIVOLTE IN EUROPA PER LA CRISI – ISLANDA, SVIZZERA

ISLANDA. Migliaia di islandesi hanno dimostrato per le strade di Reykjavik reclamando le dimissioni del primo ministro Geir Haarde e del governatore della Banca Centrale David Oddsson, ritenuti colpevoli del disastro finanziario del Paese. Le manifestazioni avvengono da giorni, con scontri con la polizia. La folla ha eletto come capo un noto cantante-trovatore (trobadour) islandese, Hordur Torfason; Torfason ha annunciato che le dimostrazioni continueranno finche’ il governo non se ne andra’.
“Non hanno la nostra fiducia e non sono piu’ legittimati” , ha detto Torfason mentre le folle si radunavano davanti al parlamento islandese, l’Althing.
Vi ha apposto un cartello: «Islanda in Vendita, 2,1 miliardi di dollari».
Quello che il Paese riceve come prestito d’emergenza dal Fondo Monetario.
Tutti i prezzi sono aumentati di colpo del 30%, i disoccupati aumentano di giorno in giorno.

«Icelanders demand PM resignation, clash with police», Reuters, 22

Svizzera. Raccolte centomila firme per un referendum popolare contro i banchieri per bloccare le liquidazioni d’oro dei dirigenti e perche’ i loro stipendi siano sotto controllo pubblico, i «bonus» che intascano dovranno essere in rapporto ai risultati raggiunti
L’uomo che ha raccolto le firme per il referendum e’ un piccolo e prospero imprenditore fino ad oggi sconosciuto, Thomas Minder. «Tutta la porcata dei sub-prime e’ un’invenzione americana, eppure una banca svizzera ci e’ cascata», ha detto indignato

Preso di mira Ospel – dimissionario – il capo supremo della UBS (una della maggiori banche svizzere), perche’ riveli quanto s’era pagato col suo ultimo bonus, che dicono principesco (si parla di 15 milioni di dollari); lui s’e’ rifiutato; uno degli azionisti, o
meglio dei manifestanti, e’ salito sul palco e gli ha gridato: «Ricaccia il bonus». Ospel quindi ha tirato fuori dalla tasca due autentici würstel elvetici e glieli ha fatto ciondolare
sotto il naso: «Non ti voglio affamare, ti ho portato qualcosa da mangiare».

Questo testo e’ stato distribuito dalla redazione di Alba Magica

blogchefare.splinder.com/
http://blog.libero.it/BlogChefare/

albamagica@iol.it
..
Sebben che siamo donne, bellissimo video con la musica potente di Peppe Barra
INVOLUZIONE

it.youtube.com/watch?v=XFLuZcRHXV8
..
Gli uomini hanno sofferto molto piu’ di quanto hanno peccato
Paola

Sante Marafini manda:
La TRUFFA delle BOLLETTE CONGELATE:

Dopo la vergogna della social card, che e’ pura elemosina e un regalo a tanti evasori, questi mercanti al governo ci stanno propinando un’ altra truffa facendola passare per cosa virtuosa.
“Congeliamo le Bollette” significa che le bollette gonfiate quando il petrolio costava 150 dollari a barile oggi che costa 50 dollari si dovrebbero sgonfiare e diminuire invece le congelano facendole restare come se il petrolio costasse ancora 150 dollari.
Quindi una presa in giro e una porcata passata per cosa buona e giusta.
Ma quanti se ne accorgeranno? Forse un 5% e il restante 95% applaudira’ il governo che ci propina un ulteriore truffa.
Amici, questi stanno uccidendo il nostro futuro e dalla crisi non si esce con le chiacchiere e i regali alle banche che quando guadagnano sono imprese private e quando perdono ricevono aiuti di stato.
Se non si danno concreti aiuti con sgravi fiscali ai ceti medio-bassi l’ economia resta ferma, le imprese non vendono e saranno costrette a licenziare e la banche non avranno clienti.
L’ economia si fonda su regole ben definite e se non vengono rispettate essa s’ inceppa.
Con una seria lotta all’ evasione fiscale, che il governo Prodi stava facendo seriamente, recupereremmo miliardi di euro e elimineremmo tente ingiustizie sociali.
La maggioranza attuale in pochi mesi ha vanificato quanto di buono si era fatto, ha mandato messaggi rassicuranti agli evasori, non fa niente per recuperare 5,5 miliardi di euro non pagati dagli evasori condonati da loro( evasione su evasione cosa ABOMINEVOLE) e prende misure populistiche, social card, e inutili in questo momento di crisi economica.
Intanto sta facendo un accordo demenziale per i lavoratori di Alitalia che andranno in cassa integrazione perche’ riceveranno una retribuzione dell’ 80% dell’ ultima paga senza un tetto massimo e con durata fino ad 8 anni. Una cosa incredibile con spese a carico nostro.
..
Nulla incazza piu’ la protervia dei malvagi che l’intelligenza degli onesti.
Viviana
..
Di conversioni vere o presunte
Viviana

Sulla presunta conversione “da santino” del povero Gramsci possiamo citare il Vangelo:
Perche’ guardi la pagliuzza che e’ nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che e’ nel tuo?” (Luca 6,41- 42; 6,45)

Francamente pensare alle cose turpi che e’ riuscito a fare Andreotti con accompagnamento di comunione quotidiana mi disgusta. Ma se per qualcuno conta piu’ un crocifisso alla parete che una vita all’insegna della difesa umana… si accomodi. Ci sono fin troppi, oggi, che mostrano una feroce discrasia tra uno schieramento di facciata e una sostanza etica crollata allo zero. All’ipocrisia non c’e’ mai fine. E quel che conta per certi brutti ceffi non e’ servire il mondo ma far violenza ai migliori.
Per me, c’e’ piu’ religione (che vuol dire abbraccio) in un solo minuto della vita di Gramsci che in 300 vite di baciapile ripiegati sul proprio utile o di fanatici che brandiscono spranghe.
E non sara’ un caso se di veri intellettuali non ne esiste nemmeno uno in una destra di livello tanto spregevole quanto quella di Berlusconi.
C’e’ persino una destra storica e legalitaria con una sua dignita’ e un suo onore, che ha prodotto persone come Falcone o Borsellino, Montanelli o Di Pietro.
Ma la destra di Berlusconi, Calderoli, Fini, Dell’Utri, Miccicche’, Gasparri, Schifani, Ciarrapico, Cossiga, Gelmini, Carfagna, Prestigiacomo.. ha prodotto solo munnezza.
E’ la destra della suburra.
..
Da bellaciao.org
Luxuria vince, bene. Ma dei reality non me ne frega niente
Angela Scarpaio

A me piace Luchino Visconti. Mi piace Giotto. Mi piacciono Ingmar Bergman e P.T. Anderson. Mi piace Christina Stead. Maria Teresa Nessi pure mi piace. Credo che mi piaccia questa roba perche’ a casa mia, nell’ordine, a) il tipo di film alla Visconti o alla Bergman erano considerati un chiummo (pesante), b) l’arte una cosa da vedersi quando si andava in vacanza d’agosto e c) i libri una cosa di cui non si doveva abusare. “Lascia questo libro e vai a giocare!”, era una delle frasi preferite da mio padre, appassionato giocatore di tennis. Era la frase preferita anche dai suoi amici appassionati e albertosordiani almeno quanto lui. Questo lo dico per dire che era un fattore culturale quello dell’antipatia nei confronti dei libri, non una fisima paterna, fattore che io vedo purtroppo ancora molto diffuso in Italia.
Scusate se comincio parlando di me, questo pezzo sulla vittoria di Vladimir Luxuria all’Isola dei famosi, ma e’ che devo arrivare a dire che io e il televisore sono un po’ di anni che lo detesto. Parlo dell’elettrodomestico non di quello che c’e’ dentro. Ognuno ha la sua storia, e non e’ una cosa di moralismo la mia. Adesso vi spiego. Nella mia giovinezza, come in quella di molti altri e altre, il televisore era varie cose. Il modo di rilassarsi di mio padre. Il sottofondo della vita infelice di mia madre. Era, il televisore, quell’essere che mi costringeva a gridarle dall’altra stanza, “Ma’! Abbassa! Mamma, abbassi sto cacchio di coso?”. “Cosa?”, chiedeva lei, che non aveva sentito, per via del volume. “Il televisore! Abbassa!”. E lei abbassava. Mia madre era infelice e il televisore non la aiutava a guarire. Anzi. Adesso lo guardo se mi capita, il televisore. Ma preferisco Zurlini, Cassola, la Cialente la Ginzburg. E non me ne frega niente che fanno vecchia o snob, queste cose, queste letture, i miei gusti. A me piacciono queste cose. Come, devo ammetterlo, mi piace Vladimir.
Quando ho saputo che aveva vinto L’isola dei famosia me ha fatto piacere. Mi piace perche’ Vladimir e’ si’, un tipo di donna del sud. Ma e’ spiritosa, autonoma, che giudica da se’. Io credo che se non avesse vinto L’isola dei famosi, Vladimir avrebbe vinto comunque, da qualche altra parte. In questo senso credo siano abbastanza panzane quelle di chi dice, “Mah, bello! Ha vinto la diversita’!” Ha vinto Vladimir, punto e basta. Come l’anno scorso aveva vinto Lory Del Santo, anche un tipo di donna originale e autonoma. Io Vladimir l’ho vista per la prima volta alla Mucassassina alla fine degli anni ’80. Non l’ho conosciuta. Solo vista.
E mi e’ piaciuta. Era ai miei occhi, l’incarnazione perfetta di certi personaggi alla Petra Von Kant, la protagonista di Le lacrime amare di Petra Von Kant. Poi ho saputo di lei come parlamentare di Rifondazione e l’ho sempre apprezzata per la calma e l’intelligenza delle sue argomentazioni. Due anni fa l’ho anche conosciuta di persona e non e’ cambiato il mio giudizio su di lei. Io non sono di quelle e quelli che dicono, “Non ci doveva andare al reality!”, e neanche di quelli e di quelle che dicono, “Si’, ci doveva andare per parlare della condizione dei trans, dei diversi!”. Io credo che una come Marlene Dietrich abbia fatto molto per la diversita’, cosi’ come Fassbinder o Violette Leduc. Non ci vedo niente di eversivo nel partecipare a un reality, ma neanche di roba che bisogna giudicare con moralismo. Pero’ c’e’ una cosa.
Io credo che chi ha davvero vinto l’altra sera e’ il modello televisivo berlusconiano.
E io questo, anche se a a volte me lo dimentico lo voglio tenere presente. Non giudico gli altri. Io Berlusconi non lo amo. Per tante cose, molte delle quali sono le stesse per cui non lo amate voi che mi state leggendo. Ma a Berlusconi io non posso perdonare soprattutto una cosa. Far finta che cio’ che io amo non esista, volerlo dimenticare. Visconti per molti di noi e’ diventato un ricordo di scuola, Fassbinder e’ morto, Fellini e’ diventato un ferro vecchio e Giotto e’ tornato a essere, come era per mio padre, una cosa che si vede se si capita ad Assisi. Vladimir ha fatto bene ad andare all’isola se ci voleva andare e io sono contenta che abbia vinto. Ma a me dei reality non me ne frega niente.
..
Le carte dei poveri di Berlusconi elargiscono 450 milioni di euro, 40 euro al mese..
Ah, bene!
-quanto quello che Brunetta ha tagliato agli statali
-quanto l’ICI che e’ stata regalata al Vaticano (pensate; il grande regalo di Berlusconi a tutti i poveri d’Italia equivale al regalo annuale al Papa, che e’ una delle potenze piu’ ricche del mondo!)
-quanto le infrastruture che sono state cancellate all’Abruzzo (che evidentemente non ne aveva bisogno)
-quanto la multa “giornaliera” che ci dara’ l’Europa per l’abusivisimo di rete 4
-meno di quanto e’ stato regalato ad Alemanno (500 milioni) per non parlare del regalo fatto a Catania (140 milioni)
-quello che sara’ tagliato in 3 anni alla sanita’ toscana
-molto molto meno di quanto e’ stato aumentato in armi (6 miliardi in piu’ in 3 anni)
-quanto ci costa l’inutile missione in Libano
-molto molto meno di quanto ci costano i 133 Eurofighter (oltre 1 miliardo)
-meno di quanto costano allo Stato le scuole private ogni anno (566 milioni)
Per le sole agendine parlamentari si sono stanziati 260.000 euro
E i deputati hanno pensato bene di aumentarsi 200 euro al mese, sono 630!
E 945 parlamentari si sono aumentati 1300 euro.
Ma per tutti i poveri d’Italia si trovano 450 milioni!
E se non e’ una vergogna questa!
..
40 “MILIARDI” di fondi europei rubati alla regione Calabria con la connivenza di Prodi con Berlusconi e la cacciata unanime di De Magistris

98 “MILIARDI” di soldi di tasse non pagate dai gestori delle lotterie su cui Visco ha creduto bene non indagare e lo stesso ha fatto Tremonti
Solo queste due voci fanno 138 “MILIARDI”!
138 “MILIARDI”!
Cacciateveli nel culo i vostri 450 milioni!
Miserabile elemosina che insulta gli italiani!
Con 138 “MILIARDI” si sollevava tutto il paese Italia dalla recessione! TUTTO IL PAESE!
Altro che le vostre elemosine da ipocriti bugiardi e senza fede!
E Calderoli che in tanti mesi di lavoro di “snellimento legislativo” l’unica cosa che ha fatto e’ depotenziare la Corte dei Conti! Per avere ancor piu’ man bassa negli sprechi del carrozzone statale! Brutto stronzo anche lui! No avete rubato abbastanza anche voi leghisti?! Ci mancavano i ladri venuti dal territorio per derubarci di tutto! Anche della Costituzione!
..
L’evasione fiscale e’ arrivata a 100 miliardi di euro e hanno fatto leggi per cui solo l’1 per cento dell’imponibile scoperto paga in realta’ allo Stato. Berlusconi ha allentato di nuovo le maglie dei controlli e chi venisse malauguratamente preso e’ premiato con un sconto larghissimo su quanto deve pagare. Si pensi a Valentino Rossi: evasione per 25 milioni, cioe’ li ruba a noi, li ruba ai poveri e paga paga 3,8 milioni con lo sconto.
Ma cosa ci si puo’ aspettare da uno che e’ il primo evasore d’Italia?
..
La dichiarazione di un uomo onesto

Non ho mai ceduto, ho vinto una volta su dieci, ma sono uscito con la schiena dritta e la faccia pulita; questa e’ la mia vita, in ogni eta’ ed in ogni ambito e contesto, politico, sindacale e sociale. ”
Cesare Beccaria (bloggher)

Mandato da Cesare
….
Un altro colpo alle donne

Il porco Berlusconi non si smentisce mai.
Bel modo di difendere le donne!
Nella 133 e’ contenuto anche un micidiale dispositivo contro le donne: l’abolizione di un modulario timbrato con numero progressivo per le dimissioni, introdotto dal governo Prodi, che rendeva impossibile far firmare alle donne, all’atto dell’assunzione le dimissioni in bianco, da utilizzare in caso di loro maternita’.
Berlusconi l’ha fatto passare come semplificazione, abolizione dei “lacci e lacciuoli”.
Nella giornata contro la violenza alle donne un’altra bella notizia!
Ha rivelato l’imbroglio Conchita De Gregorio, direttora de l’Unita’, intervistata da Serena Dandini nella trasmissione “Parla con me”.

RIDIAMARO : – )

Segnalate da Graziano

Anacronismi
Nell’atrio del mio condominio, stamattina, ho trovato una zanzara.
Nonostante il gelo, il disprezzo degli uomini, nonostante fosse l’ultima della sua specie, lei resisteva.
Probabilmente, era comunista.
(Insinuato maliziosamente da Dania)
..
Una zanzara ieri perseguitava una mia collega che ogni tanto correva guardandosi dietro come fosse inseguita da un elicottero!
L’ho finita a colpi dell’Unita’
(Ublo)
..
Come Luxuria
Reduce vittoriosa anche lei dall’”Isola dei Famosi” e pronta alla candidatura al Parlamento europeo

(Marco)

www.dottoressadania.it:80/2008/11/27/anacronismi/
.. .. ..
Mariapia manda

PAESE CHE VAI…
Ecco la differenza tra i vari popoli:
Quando un tedesco non sa una cosa, la impara.
Quando un americano non sa una cosa, paga per saperla.
Quando un inglese non sa una cosa, ci scommette sopra.
Quando un francese non sa una cosa, fa finta di saperla.
Quando uno spagnolo non sa una cosa, chiede che gli sia spiegata.
Quando un greco non sa una cosa, ti sfida a chi ha ragione.
Quando un irlandese non sa una cosa, ci beve sopra.
Quando uno svizzero non sa una cosa, ci studia sopra.
Quando un italiano non sa una cosa… la insegna.
..
Un bambino chiede a suo padre: “Papa’, e’ piu’ lontana la Luna o New York?”.
Il padre si incazza pensando a quanto e’ ignorante il figlio, cosi’ lo prende per un orecchio, lo porta fuori casa e lo costringe a guardare il cielo: “Cosa vedi?”.
“La Luna, papa’”.
“E vedi New York da qualche parte?”.
“No, papa’”.
“Allora dimmi cosa e’ piu’ lontano. Ovviamente New York, stupido”.

Bobbylong
..
Marco Travaglio
Zorro

A Stoccolma Roberto Saviano parla al mondo intero con Salman Rushdie, pochi giorni dopo che il governo svedese ha onorato il Nobel Dario Fo con uno speciale annullo postale. In Italia, per le cosiddette autorita’, Fo e’ un mezzo terrorista. E il comune di Milano nega l’Ambrogino a Saviano e Biagi. Inutile riportare le ragioni addotte dai carneadi che occupano i banchi del Pdl. Ragioni inesistenti, come i loro sostenitori. All’origine di quel vergognoso No c’e’ sicuramente l’allergia dei berluscones agli uomini liberi, che continuano a dar fastidio anche da morti. Ma c’e’ anche il sacro terrore dei mediocri per il talento, la sindrome di Salieri dei nani della politica per i giganti che han saputo conquistarsi l’amore del pubblico. Ieri il solito poveraccio, gia’ noto per aver insultato Biagi da vivo e da morto, e’ riuscito a sputare pure sulla tomba di Montanelli. L’ha fatto sul Giornale da lui fondato nel 1974, nel tentativo disperato di assolvere il padrone per la sua iscrizione alla P2, sostenendo che Montanelli “scrisse con il piduista Roberto Gervaso una Storia d’Italia in 6 volumi”. Non e’ vero niente: Montanelli scrisse i libri con Gervaso dal 1965 al ‘70, mentre Gervaso si iscrisse alla P2 nella seconda meta’ degli anni 70. E quando salto’ fuori il suo nome nelle liste di Gelli, si ruppero i rapporti fra i due. Poi, quando Gelli insinuo’ cose false sui loro rapporti, Montanelli lo querelo’ e lo fece condannare per diffamazione. Lo sputo sulla tomba di Montanelli merita solo disprezzo. Ma, come diceva il vecchio Indro citando Chateaubriand, “il disprezzo va usato con parsimonia, in un mondo cosi’ pieno di bisognosi”.
..
arrivare alla fine del mese?
non e’ un problema, basta tagliare il calendario
all’altezza della seconda settimana.
forbici: due euri, con socialcard.
pagare le rate del mutuo?
non e’ un problema, basta non rispondere alle telefonate del direttore di banca.
senza scatto alla risposta, con socialcard.
speravi in una detassazione delle tredicesime?
col cazzo, il nano ha sparato a zero su Visco per poi prendere pari pari la sua riforma dell’Irpef, con una tassazione che oscillera’ dai 15 ai 74 euri, trattenuti alla fonte, a seconda del reddito e della composizione del nucleo familiare.
scoprire ogni giorno che il premier e’ un pagliaccio inaffidabile, e che chi l’ha votato non ammette di essere un coglione
non ha prezzo.
per tutto il resto c’e’ socialcard.
Buongiorno blog.
Caffe’ corretto vetriolo?

Exidor
..
Rifondazione comunista rivela: “Wojtila si converti’ al comunismo in punto di morte”
Karol Wojtila trovo’ la fede comunista in punto di morte, e spiro’ baciando il libretto rosso di Mao. E’ Fausto Bertinotti, ultimo rappresentante in terra della dinastia dei grandi comunisti, a rivelare l’inedito retroscena. “Ero in contatto da tempo col Santo Padre per via del mio personale e privato interessamento alla fede. Negli ultimi giorni di vita di Giovanni Paolo II fui contattato dal suo entourage, e accordi in gran segreto al suo capezzale. Adesso posso rivelarlo: poso’ sul comodino il vangelo e mi chiese a gesti il libretto di Mao che porto sempre con me. Lo bacio’, lo strinse al petto, e spiro’ dicendo ‘Bandiera rossa la trionfera’’”.
Immediate le reazioni: centinaia di decine di militanti di Rifondazione comunista, ancora ebbri per la vittoria di Luxuria all’Isola, hanno invaso San Pietro addobbandolo si striscioni sessantottini; il papa in carica, dal canto suo, ha aperto l’omelia dicendo: “l’abbiamo sempre sospettato” e ripristinando la Santa Inquisizione per aumentare la propria percezione di sicurezza; il presidente del consiglio, subodorato da par suo tempestivamente il cambio di vento, ha offerto la social card a tutti i candidati della Sinistra Arcobaleno.
Da registrare purtoppo anche alcune vittime: appresa la notizia, il PD e’ entrato nell’ultima fase della crisi di identita’, e ha deciso di farla finita gettandosi nel tevere nottetempo.
by www.giuda.it
..
Un ingegnere e’ stato chiamato per aggiustare un computer estremamente complesso
Preme un paio di tasti, mormora qualcosa a se stesso, estrae un piccolo cacciavite dalla tasca e da’ un giro e mezzo a una minuscola vite, verifica che funzioni perfettamente. Il presidente e’ felicissimo:
“Quanto le devo?”, chiede.
“Mille euro”, risponde l’ingegnere.
“Mille euro? … per pochi minuti di lavoro? …per stringere una vitina? Mi sembra una cifra esagerata. Paghero’ solo con una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere.”
L’ingegnere acconsente. Il mattino manda la fattura. La fattura dice: Servizi effettuati:
- Avvitamento di una vite: EURO 1
- Sapere quale vitina avvitare: EURO 999
..
Monica c
A NATALE FACCIAMO ADOTTARE LA NOSTRA FAMIGLIA DA UN POLITICO….
Bastano 250 euro per pagare due settimane anche tre di spesa al Supermaket…
Bastano 500 euro per poter aiutare una coppia senza figli a sostenere la data del mutuo di Dicembre!
Con 1000 euro pagate le rate dell’UNIVERSITA’ al figlio maschio.
DEPUTATO ADOTTA ANCHE TU UNA FAMIGLIA ITALIANA!
..
Viviana
Onorevole, ricorda, una sniffata di coca costa quanto l’elemosina di Berlusconi a un povero per un mese
A Natale sii piu’ buono! Non pensare che bianco Natale sia un incentivo a sniffare di piu’
Pensa alla salute e limita la neve. Se tu e i tuoi colleghi fate una colletta al posto dello sniffo, l’Italia tutta vi ringraziera’
..
Armando
una pisciata nei cessi delle stazioni costa 50 centesimi…adesso anche tu puoi farla possessore della socialcard con 1,30 al giorno che ti danno puoi permetterti di pisciare anche due volte al giorno…socialcard quando la vergogna non a limiti
..u
OHHHH!!!NON E’CHE POI VI DIAMO 40 EURONI E LI PORTATE ALLE CAYMAN VERO??
Bloggher
..
Quaranta euro come sono fatti?Una moneta da 40 cm di diametro?
..
Coglioni a destra come a sinistra pero’
Lo sanno tutti che il coglione che funziona e’ quello sinistro, quello destra fa da cornice
Luca
..
Ora cercheremo di aumentare
la disoccupazione.
E credo che ce la faremo.

Ronald Reagan – discorso presidenziale del 1982
Azz! Hanno copiato il programma dal vecchio attore ‘mericano… ma non ce l’hanno detto prima.
Girasole
..
Non volete la social card? Allora vi spediamo a casa un gratta e vinci al mese! Contenti?
Sergey Molotov
..
http://www.masadaweb.org

1 Commento »

  1. Gentile Viviana,
    questa tua lunga considerazione sul genere umano si ricollega, incredibilmente, ad una mia lettura che, in questa notte, mi ha accompagnato a lungo nei momenti di insonnia prolungata. Il volume che leggevo è un breve saggio su “la dimensione esistenziale dell”uomo nuovo’ nella lirica greca”, che, al di là del titolo altisonante, prelude ad una lettura piacevole e fortemente introspettiva. L’Autore, L. Arvese, stigmatizzava l’incredibile salto culturale (ma non solo), che portò ad un cosiddetto ‘cambio di obiettivo’ e cioé, dalla poesia epica, che cantava le gesta degli eroi, seguì una comunicazione poetica nuova, interprete della mutata visione del mondo e dell’uomo, determinata dalla scoperta del valore della personalità umana, cioé dell’uomo come individuo, non più soggiogato dal fascino di gesta eroiche, ma attento e consapevole dell’importanza dei propri pensieri, dei propri sentimenti, delle proprie azioni, anche quelle semplici e quotidiane.
    Un balzo culturale immenso, e credo che la tua cultura e sensibilità concorderà su questo, avviato da persone di oltre 3000 anni fa.
    E oggi? Quella sensibilità introspettiva, quel valore nuovo dell’uomo, quel porre al primo livello d’importanza l’animo umano, che fine ha fatto?
    Un salto indietro di millenni, questo ha procurato culturalmente e umanamente la ‘nostra civiltà’ ultramoderna, l’invincibile tecnologia ha assorbito e fagocitato l’uomo, restituendocene solo i resti inutilizzabili e irriconoscibili.
    Siamo ritornati al tribale: è triste.

    Un saluto.

    Fulvio

    Caro Fulvio
    Credo che non possiamo tornare al tribale, malgrado i tentativi di restarci della Lega nostrana, perché lo sviluppo storico dell’umanità non si misura per fortuna nella scarsa evoluzione di qualche gruppo né si conta sui piccoli numeri e sui tempi brevi, ma si collega col procedere dell’evoluzione della mente umana considerata molto più in generale. Anzi la facilità delle comunicazioni e la struttura del villaggio globale possono rendere molto più rapido lo sviluppo dell’inter-mente oggi più di prima.
    Il tempo degli eroi sublimava e oggettivava bisogni ed esigenze umane in un limbo che trapassava dai sogni ai grandi miti. Oggi la nuova soggettività crea una forma di responsabilità individuale che, se da una parte tocca il fare e il maturare del singolo nella sfera propria, dall’altra si lega a forme di sentire comuni che oltrepassano qualunque limite di spazio e tempo. Si esce dal fantastico per entrare in un ideale condiviso più pragmaticamente alla cui attuazione ognuno di noi può partecipare. La realizzazione del sogno è diventata più concreta e fattuale. Non abbiamo più bisogno dell’eroe e del condottiero mitico che sta nel cielo degli dei, siamo noi stessi in ogni passo del quotidiano eroi che possono salvare il mondo.
    viviana

    Commento di MasadaAdmin — Novembre 28, 2008 @ 3:04 pm | Replica


RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.