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	<title>Commenti a: MASADA n. 772. 26-8-2008. L’ombra che cresce</title>
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	<description>Periodico di lotta e poesia</description>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 11:33:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadanew.wordpress.com/?p=1461#comment-817</guid>
		<description><![CDATA[Scusate se torno a parlare di scuola. Il fatto è che la scuola la tengo nel mio DNA e il sangue mi sale in faccia quando ne parlo.
Ho parlato poc&#039;anzi della ineffabile situazione che si è verificata nella mia scuola con i corsi di recupero per gli alunni &quot;sospesi&quot;, ora si dice così, non più rimandati. Ma credo che la situazione sia generale in tutte le scuole.
Ora vorrei fare un discorso più psicologico. Il permissivismo, il buonismo, il &quot;tutti promossi&quot; è micidiale per gli adolescenti e i giovanissimi. Il danno che si compie verso di loro è irrimediabile, un danno pauroso. In questa fase della vita il proprio sè è ancora in fase di eteronomia, c&#039;è bisogno di regole, di strutturare la personalità in base a principi saldi che piano piano portano la persona a diventare autonoma. E&#039; il superamento delle prove, degli ostacoli, le cadute, la ripresa, lo sforzo che forgia uno spirito forte e maturo.
Questo non è una novità per nessuno, anche senza aver letto trattati di età evolutiva, una persona semplicemente ben pensante lo sa. Eppure a scuola si ignora tutto questo. Il facilismo, il lasciar correre, il promuovere senza merito è quanto di peggio si possa fare ad un giovane. Si prepara la sua infelicità futura. Uomini col culo sul velluto damascato, queste cose non ve le ha mai dette nessuno? Siete distruttori della gioventù, del futuro

Maria Rollo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate se torno a parlare di scuola. Il fatto è che la scuola la tengo nel mio DNA e il sangue mi sale in faccia quando ne parlo.<br />
Ho parlato poc&#8217;anzi della ineffabile situazione che si è verificata nella mia scuola con i corsi di recupero per gli alunni &#8220;sospesi&#8221;, ora si dice così, non più rimandati. Ma credo che la situazione sia generale in tutte le scuole.<br />
Ora vorrei fare un discorso più psicologico. Il permissivismo, il buonismo, il &#8220;tutti promossi&#8221; è micidiale per gli adolescenti e i giovanissimi. Il danno che si compie verso di loro è irrimediabile, un danno pauroso. In questa fase della vita il proprio sè è ancora in fase di eteronomia, c&#8217;è bisogno di regole, di strutturare la personalità in base a principi saldi che piano piano portano la persona a diventare autonoma. E&#8217; il superamento delle prove, degli ostacoli, le cadute, la ripresa, lo sforzo che forgia uno spirito forte e maturo.<br />
Questo non è una novità per nessuno, anche senza aver letto trattati di età evolutiva, una persona semplicemente ben pensante lo sa. Eppure a scuola si ignora tutto questo. Il facilismo, il lasciar correre, il promuovere senza merito è quanto di peggio si possa fare ad un giovane. Si prepara la sua infelicità futura. Uomini col culo sul velluto damascato, queste cose non ve le ha mai dette nessuno? Siete distruttori della gioventù, del futuro</p>
<p>Maria Rollo</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/08/26/masada-n-772-26-8-2008-l%e2%80%99ombra-che-cresce/#comment-816</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 11:30:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadanew.wordpress.com/?p=1461#comment-816</guid>
		<description><![CDATA[C&#039;è un bel post di Viviana V sulla scuola. Voglio dire anche la mia. Sono una docente meridionale, ma, scusate, credo di alzare il livello della scuola. 
Mi ha offeso la Gelmini, spuntata alla guida di un ministero senza aver dimostrato i suoi meriti, almeno noi non li abbiamo conosciuti, altri poi non so. 
Bene, la scuola è allo scatafascio più completo.
In questa settimana nella mia scuola si svolgono i ridicoli, beffardi, inconcludenti, esami di riparazione. Faccio presente che a carico delle nostre tasche si sono tenuti nelle scuole i corsi per il recupero. Corsi farsa, durati 15 ore con insegnanti che avevano studenti di varie classi: chi doveva recuperare la grammatica latina, chi doveva recuperare una parte della letteratura, chi doveva recuperare....e via dicendo. E l&#039;insegnante a districarsi in questo caos. La retribuzione ovviamente una miseria, ma se si uniscono le migliaia di miserie, viene fuori una grossissima cifra spesa per non risolvere il problema. Alunni &quot;ciucci&quot; come prima, se non più confusi di prima e, come volevasi dimostrare, TUTTI saranno promossi. Lo vedrete dal resoconto finale. Come l&#039;esame di Stato, alla fine TUTTI promossi. Viva la scuola italiana, viva i genietti italiani!
I presidi odiano nel vero senso della parola bocciare qualcuno, per non perdere popolazione scolastica e, soprattutto quest&#039;anno, con le restrizioni dell&#039;organico, per evitare l&#039;accorpamento delle classi. 
I professori temono di bocciare per non perdere la titolarità per restrizione dell&#039;organico.
Questa è la situazione della scuola italiana, nuda e cruda. L&#039;hanno distrutta, la scuola, continuano a distruggerla e poi dicono che gli insegnanti meridionale fanno abbassare il livello culturale; se la scuola pubblica regge ancora, sia pure traballando paurosamente, è per un puro miracolo. Vogliono l&#039;ignoranza e, credetemi, gli studenti seri sono per davvero una minoranza. Questo lo si dice da anni, lo dicono i rapporti europei che siamo gli ultimi

Maria Rollo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un bel post di Viviana V sulla scuola. Voglio dire anche la mia. Sono una docente meridionale, ma, scusate, credo di alzare il livello della scuola.<br />
Mi ha offeso la Gelmini, spuntata alla guida di un ministero senza aver dimostrato i suoi meriti, almeno noi non li abbiamo conosciuti, altri poi non so.<br />
Bene, la scuola è allo scatafascio più completo.<br />
In questa settimana nella mia scuola si svolgono i ridicoli, beffardi, inconcludenti, esami di riparazione. Faccio presente che a carico delle nostre tasche si sono tenuti nelle scuole i corsi per il recupero. Corsi farsa, durati 15 ore con insegnanti che avevano studenti di varie classi: chi doveva recuperare la grammatica latina, chi doveva recuperare una parte della letteratura, chi doveva recuperare&#8230;.e via dicendo. E l&#8217;insegnante a districarsi in questo caos. La retribuzione ovviamente una miseria, ma se si uniscono le migliaia di miserie, viene fuori una grossissima cifra spesa per non risolvere il problema. Alunni &#8220;ciucci&#8221; come prima, se non più confusi di prima e, come volevasi dimostrare, TUTTI saranno promossi. Lo vedrete dal resoconto finale. Come l&#8217;esame di Stato, alla fine TUTTI promossi. Viva la scuola italiana, viva i genietti italiani!<br />
I presidi odiano nel vero senso della parola bocciare qualcuno, per non perdere popolazione scolastica e, soprattutto quest&#8217;anno, con le restrizioni dell&#8217;organico, per evitare l&#8217;accorpamento delle classi.<br />
I professori temono di bocciare per non perdere la titolarità per restrizione dell&#8217;organico.<br />
Questa è la situazione della scuola italiana, nuda e cruda. L&#8217;hanno distrutta, la scuola, continuano a distruggerla e poi dicono che gli insegnanti meridionale fanno abbassare il livello culturale; se la scuola pubblica regge ancora, sia pure traballando paurosamente, è per un puro miracolo. Vogliono l&#8217;ignoranza e, credetemi, gli studenti seri sono per davvero una minoranza. Questo lo si dice da anni, lo dicono i rapporti europei che siamo gli ultimi</p>
<p>Maria Rollo</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 11:27:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadanew.wordpress.com/?p=1461#comment-815</guid>
		<description><![CDATA[Non si può che condividere in pieno quanto sopra hai scritto.
Aggiungo che già negli anni &#039;50-&#039;60 era invalso il vezzo degli editori di cambiare l&#039;aspetto dei testi mentre il contenuto era solo spostato. Ma da allora ad oggi tutto è stato portato alla ennesima potenza. 
Ho sfogliato i libri dei miei nipoti (3a e 5a elem.)sono rimasto inorridito per la quantità di nozioni inutili,le evidenziazioni coloratissime in ogni pagina, il peso inverecondo; e poi: quaderni per questo, quadernoni per quello. Materiale per lo più inutile (ed io aggiungo: dannoso). E compiti per casa e per le vacanze, e studiare questo e quello.
Risultato: odio (giustificato) per i libri. Analfabetismo diffuso (lo si riscontra a dal blog) per coloro che hanno frequentato le scuole più recentemente.
I libri di parecchi anni fa, delle più svariate discipline: pochi colori, concetti essenziali, facili da ritenere, di prezzo contenuto.
Io credo che un buon insegnante oggi dovrebbe rifiutarsi di adottare, per certe materie universali, i libri di testo proposti dall&#039;andazzo comune, soprattutto nelle scuole superiori.
Lui stesso dovrebbe far la lezione e darne la traccia gli allievi (fotocopia) abbandonando - dirigenza permettendo -le tante pugnette descritte nei programmi ufficiali.
Sarebbe il modo migliore per valutare le capacità di chi insegna.

Mirto s]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si può che condividere in pieno quanto sopra hai scritto.<br />
Aggiungo che già negli anni &#8217;50-&#8217;60 era invalso il vezzo degli editori di cambiare l&#8217;aspetto dei testi mentre il contenuto era solo spostato. Ma da allora ad oggi tutto è stato portato alla ennesima potenza.<br />
Ho sfogliato i libri dei miei nipoti (3a e 5a elem.)sono rimasto inorridito per la quantità di nozioni inutili,le evidenziazioni coloratissime in ogni pagina, il peso inverecondo; e poi: quaderni per questo, quadernoni per quello. Materiale per lo più inutile (ed io aggiungo: dannoso). E compiti per casa e per le vacanze, e studiare questo e quello.<br />
Risultato: odio (giustificato) per i libri. Analfabetismo diffuso (lo si riscontra a dal blog) per coloro che hanno frequentato le scuole più recentemente.<br />
I libri di parecchi anni fa, delle più svariate discipline: pochi colori, concetti essenziali, facili da ritenere, di prezzo contenuto.<br />
Io credo che un buon insegnante oggi dovrebbe rifiutarsi di adottare, per certe materie universali, i libri di testo proposti dall&#8217;andazzo comune, soprattutto nelle scuole superiori.<br />
Lui stesso dovrebbe far la lezione e darne la traccia gli allievi (fotocopia) abbandonando &#8211; dirigenza permettendo -le tante pugnette descritte nei programmi ufficiali.<br />
Sarebbe il modo migliore per valutare le capacità di chi insegna.</p>
<p>Mirto s</p>
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