Nuovo Masada

luglio 29, 2008

MASADA n. 756. 29-7-2008. Una civilta’ che non c’e’

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Abolite 800.000 pensioni sociali? – L’Europa delle banche – Il Trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte – L’attacco di Tremonti al mondo del lavoro – Pesantissimi tagli – Norma antiprecari – ll 2 agosto: Alfano a Bologna

INFERNO, CANTO XXXV
Cerchio X – I Cazzari
di Dante Alighieri (Manoscritto inedito reperito da Gianluca Freda))

Quinci venimmo ad una calle smorta
densa di genti meste e imbecillite
quali gli spettator di Porta a Porta.
Ahi, dolorose e miserabil vite
che di fregnacce, lazzi e scemitadi
van discettando, trepide e impaurite!

E ‘l duca mio: “Or si dee che tu vadi
pel cerchio del cazzume editoriale
ove li fatti appaion vaghi e radi
e regna imperituro il virtuale”.
E gia’ m’adiva al decimo girone
quand’ecco scorsi un bestio bicefa’le
per cui ‘l mio duca: “Quegli e’ Veltruscone,
ch’opposizione fu e governo fue
e in l’una e l’altra testa fu cagione
di mali e strazio allo popolo bue.
Ma il lettor d’elzeviri e’ si’ intontito
che azzannato da un, crede sien due”.
Poscia ch’io ebbi il mio dottore udito
piu’ m’appressai alle doppie mascelle
del tristo imbonitor ermafrodito.

Segnalato da Annamaria F


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Io spero
Viviana

Io spero molto in Ferrero e spero fortemente che riporti al 1° posto la questione morale senza i perversi inciuci a cui la sx ci ha abituati in modo vergognoso.
Io DEVO avere delle speranze senno’ batto solo la testa nel muro.
I discorsi che leggo sui blog mi agghiacciano.
Rifiuto di considerare umana e civile la gente che in maggior parte mi circonda e sono spaventata dalla ignoranza voluta e abbracciata, dalla mala fede, dalle piccole furberie e anche dalla cattiveria gratuita e intenzionale, da un livello che ogni giorno mi sembra pia’ basso e animalesco nel senso peggiore.
Mi pare di essere circondata da gente senz’anima,
Ogni volta che ho avuto in mano uno dei loro giornali lo stomaco mi si e’ rivoltato per la disinformazione, peggio: il livello di imbestialimento, di insulto, di bassezza morale che ho riscontrato come una tara maligna o ossessiva.
Ma sono arrivata al punto che mi schifano e mi fanno ribollire il sangue anche gli articoli di Repubblica o dell’Unita’.
Mi manca dolorosamente un’umanita’ che non c’e’, una civilta’ che non c’e’.
Questa canaglia malefica che ficca provvedimenti ignobili dappertutto come quello contro i precari infilato di frodo in una legge finanziaria, o distrugge a colpi di legge ordinaria la Costituzione nell’abulia generale o peggio della connivenza opportunista di gente come Capezzone, mi terrorizza, questo Veltroni che ormai serve peggio che a nulla come un arnese peggio che inutile, ingombrante, che occupa abusivamente un posto che spetterebbe a una opposizione vera e intanto la impedisce, questo Napolitano che ancor oggi chiede all’opposizione di “collaborare con le riforme di Berlusconi” di non fare “muro contro muro” mi fa venire conati di vomito.
Collaborare con Berlusconi? Quest’uomo e’ impazzito! Ai tempi dell’ascesa di Mussolini avrebbe chiesto a Matteotti di collaborare col Duce!? Io mi chiedo se questa gente ha perso il senno. E so che dicendolo sarei dalla parte che TUTTI i giornali oggi demonizzano e mettono al muro. Questo abbiamo dovuto vedere! La vergogna fatta istituzione. La menzogna opportunistica e pronta ad accettare tutto! Io spregio questo paese di morti, inzombito, plagiato, piegato o convinto a stare dalla parte di chi e’ forte.
Siamo arrivati a un punto di non ritorno.
Per questo ogni granello di virtu’ mi pare un sole. Viva Ferrero! Che sia benedetto! E che Vendola e gli altri siano tanto saggi da lasciargli fare qualcosa!
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Beppe Grillo
Taglio delle pensioni sociali

Gennaio 2009. II° anno dell’Era Psiconana. 760.000 persone perdono la pensione sociale. I veri italiani esultano. L’assegno sarà tolto agli sfruttatori del popolo. Una vera manovra di sinistra. La Destra sociale applaude. I leghisti mostrano (con orgoglio) il dito medio alle vecchiette che succhiano il sangue degli imprenditori lombardo veneti.
Verranno tagliate le pensioni sociali a tutti coloro che hanno piu’ di 65 anni e con meno di 10 anni di contributi. Casalinghe, disoccupati, immigrati rientrati in Italia per la vecchiaia, frati e suore. Questa massa di nullafacenti percepisce ogni mese 395,54 euro. Dall’anno prossimo potranno passare i pomeriggi a frugare nei cestini o raccogliere gli scarti dei mercati rionali.
Tremonti e’ piu’ avanti del ministro dell’economia argentino Cavallo. In Argentina prima del fallimento dello Stato furono ridotte le pensioni del 30%. Tremonti le taglia del 100%. Lo psiconano risparmiera’ ogni anno circa 300 milioni di euro (300.648.400).
I vecchi possono morire di fame. Intanto ci sono i 300 milioni regalati all’Alitalia, i 329 milioni di multa della Comunita’ Europea per Rete 4 abusiva (ad oggi), il miliardo di euro all’anno per l’editoria assistita per pagare gli stipendi a Scalfari, Mieli, Belpietro, Ferrara, Polito, Padellaro, Feltri, le pensioni ai parlamentari dopo due anni e mezzo. Quando lo Stato chiama i vecchi possono schiattare. Dicono che la legge sia stata fatta per 23.113 immigrati che vivono in Italia. Il 2,6% delle pensioni sociali. E che per non passare da razzisti non si e’ voluto fare prigionieri.
Affamarli tutti per salvarne uno. Lui, l’uomo piu’ ricco d’Italia.

L’Europa delle banche
Viviana Vivarelli

Sembra che quasi nessuno si renda conto del pericolo che corriamo. E cosi’ ci si prende anche il lusso di insultare quei popoli come irlandesi, francesi, polacchi o cechi che almeno della Costituzione europea hanno discusso.
Non hanno fatto l’Europa dei popoli, hanno fatto l’Europa delle banche.
Ma quando mai le banche hanno fatto gli interessi della gente comune?
Avremo la dittatura di una Banca Europea con piu’ poteri del Parlamento. Il Parlamento in cui manderemo i nostri rappresentanti sara’ privo di funzioni e potere. Ma quelli che comanderanno noi non li eleggeremo ne’ li conosceremo.
Sara’ la fine degli stati nazionali e delle democrazie, per non parlare dei partiti e dei sindacati.
Grazie al Trattato di Lisbona, i burocrati dell’UE avranno il potere di bocciare qualunque misura decisa dal nostro governo, e dagli altri, per difendere i propri interessi.
Quello che e’ avvenuto finora li indica come i massimi responsabili del caro prezzi. Continuando cosi’ la crisi alimentare sara’ gravissima. In tutto il mondo il rialzo dei prezzi degli alimenti fondamentali sta mettendo in ginocchio milioni di poveri, e tutti chiedono di smettere le sovvenzioni statali ai biocarburanti che fanno crescere il prezzo della farina, del pane…. Ma l’UE continua a insistere nel voler mantenere l’obiettivo del 10% di consumi energetici coperti dai biocarburanti, dunque dara’ sussidi solo agli agricoltori che producono per i biocarburanti, dunque coltivano per alimentare le auto non le persone.
E’ chiaro che queste scelte sono dettate dagli interessi delle multinazionali contro i bisogni di tutti. E’ questo che vogliamo? Banche che fanno affari con le grandi societa’ che affamano il mondo?
Il mercatismo e’ l’unico dio di costoro. Nel nome del “mercatismo” e del “libero commercio”, UE e WTO impediscono ai governi di intervenire contro la speculazione finanziaria sui prezzi, non solo del cibo ma anche del petrolio, su cui si arricchiscono i grandi speculatori, mentre la gente comune non arriva a fine mese.

Distinguiamo anche euromercato da eurosistema.
Il primo riguarda gli scambi tra paesi europei e c’e’ sempre stato.
Il secondo e’ una costruzione di potere, oligarchica e antidemocratica che si vuole imporre con la Costituzione europea (o il Trattato che e’ lo stesso).
Il centro di questa formidabile costruzione di potere non e’ il Parlamento europeo o la Corte di Giustizia europea o il Consiglio d’Europa. E’ la BANCA CENTRALE.
E questa non e’ un ente democratico ed e’ pubblica solo formalmente, in realta’ e’ dominata dalle banche private, come in Italia e’ Bankitalia.
Voi mettereste tutte le leggi italiane, lavoro, scuola, sanita’, sotto gli ordini di Bankitalia? No, certo.
E perche’ allora mettere l’intera Europa sotto gli ordini della Banca europea?
Sara’ la Banca centrale a decidere la politica economica di tutta Europa a suo totale arbitrio, alla faccia di parlamenti nazionali, dei partiti e dei sindacati.
Basti vedere che quando Germania, Francia e Italia sforarono il rapporto debito pubblico/pil la Bce non ha dato loro sanzioni come le regole prevedevano ma ha agito a sua discrezione. Basti vedere quello che ha fatto coi tassi di interesse.
La Bce e’ un sistema oligarchico, e che finora abbia fatto solo male lo vediamo tutti chiaramente dal carovita in aumento e dal modo perverso con cui le banche o le borse hanno sforato le leggi piu’ elementari a difesa dei risparmiatori o dal modo con cui sono stati rialzati i tassi di interesse per il lucro delle banche stesse e non certo per il bene di chi chiede denaro per necessita’, mutui o investimenti Dovremmo avere ben chiaro che e’ lo stesso sistema dei subprime americani che sta facendo fallire migliaia di persone e ora sta facendo chiudere anche alcune banche americane, tanto per dirne la follia suicida e tutto perche’ le banche possano massimizzare i loro profitti.
Ratificare il Trattato vuol dire rafforzare ancor piu’ un eurosistema oligarchico basato sula finanza.
Il disegno dei padri fondatori dell’Europa, De Gasperi, De Gaulle e Adenauer, era quello di un’Europa dei Popoli non di un’Europa delle banche.
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IL TRATTATO DI LISBONA REINTRODUCE LA PENA DI MORTE
DI HELGA ZEPP-LAROUCHE
Movimento Solidarieta’ Tedesco

“Questo Trattato trasformerebbe quella che e’ un’alleanza di nazioni europee in uno Stato federale, che sarebbe governato per mezzo di un’oligarchia”. Intervento di Helga Zepp-LaRouche, presidente del Movimento Solidarieta’ tedesco (Buergerrechtsbewegung-Solidaritaet) alla conferenza di Roma.
«Col Trattato di Lisbona l’Europa si trova ad affrontare un pericolo piu’ grave di quello che la persona media immagina. Nel novembre 2007 il presidente francese Sarkozy ha presieduto una riunione segreta con alcuni parlamentari francesi e, stando alla stampa inglese, ha dichiarato che se ci fosse stato un referendum sul trattato di Lisbona nei Paesi europei, sarebbe stato sconfitto.
Quindi il 13 dicembre, i capi di stato europei a riuniti a Lisbona hanno firmato il Trattato di Riforma Europea, che ha preso il nome di Trattato di Lisbona. Non c’e’ dubbio che l’intenzione era quella di dire “procediamo a ratificare questo trattato il prima possibile, senza un dibattito pubblico, senza un dibattito parlamentare, altrimenti saremo sconfitti”.
Ad esempio, in Germania il testo del nuovo trattato non e’ stato pubblicato, quello che e’ stato pubblicato e’ il testo della Costituzione bocciata dal referendum in Francia e in Olanda nel 2005. A questo e’ stato aggiunto un testo che dice “al trattato vecchio si applicano le seguenti modifiche… articolo 1, comma b… la frase tot sostituisce la frase tot…” State sicuri che due parlamentari in tutto, forse un giornalista, hanno letto tutte queste modiche; ma nessun’altro. Perche’ il testo originario, quello del trattato originale, e’ gia’ cosi’ impenetrabile che non si capisce, a meno che il lettore non sia un esperto giurista.
Solo perche’ un bravo studente di legge di Lipsia s’e’ preso la briga di leggere tutta questa roba, e poi a pubblicarlo sul sito di un parlamentare tedesco (l’on. Gauweiler), il Governo e’ stato costretto a far circolare la versione provvisoria del Trattato. Nel frattempo, alcuni giuristi di fama internazionale hanno scritto delle perizie sul nuovo trattato, che io raccomando veramente a tutti di voi. Una e’ quella prof. Schachtschneider, che e’ uno dei giuristi tedeschi che ricorse in appello, alcuni anni fa, contro il Trattato di Maastricht, e contro l’euro. Un altro e’ il prof. Klecatzky, ex ministro della Giustizia, che e’ uno dei padri della Costituzione austriaca.
Io ho studiato il nuovo testo, sulla base delle perizie di questi professori, e ho scoperto delle cose che adesso vi spieghero’.
La cosa piu’ importante e’ che questo Trattato trasformerebbe quella che e’ un’alleanza di nazioni europee in uno Stato federale, che sarebbe governato per mezzo di un’oligarchia. Ad esempio, la cosiddetta “clausola generale” prevede che il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea legiferino su tutto quel che vogliono, tranne che sulla politica estera e sulla politica di difesa.
Il Parlamento Europeo verrebbe ascoltato, ma solo come opinione, non avendo alcun potere legislativo, decisionale, ecc. Lo stesso dicasi per i parlamenti nazionali. A quel punto le direttive che vengono da Bruxelles, che oggi costituiscono il 70-80% della legislazione europea (il resto spetta ai governi e ai parlamenti nazionali), diventerebbero il 100%.
Poi c’e’ la cosiddetta “clausola di solidarieta’”: essa chiama in causa non meglio precisate “minacce terroristiche”, tutte da definire, in base alle quali si definisce un’azione militare, che puo’ essere un’azione di “peace-keeping”, puo’ essere un’azione militare difensiva, puo’ essere un’azione militare offensiva. E nessun Paese ha la possibilita’ di veto, perche’ si decide a maggioranza, e se un Paese e’ contrario, e’ comunque tenuto a partecipare.
Quindi senza dibattito, senza dibattiti parlamentari o pubblici, l’Unione Europea verrebbe trasformata in un’alleanza militare, in cui si e’ obbligati a mantenere degli obblighi di riarmo, ad esempio.
Se, poi, teniamo in considerazione che dei 27 Paesi dell’Unione Europea, 22 fanno anche parte della NATO, si viene a creare un intreccio di quasi corrispondenza, di identificazione della nuova alleanza militare con la NATO: allora si capisce perche’ da questo punto di vista, da un po’ di tempo, la Russia e la Cina abbiano, nei loro attacchi alla NATO, parlato di una politica di accerchiamento della NATO con l’espansione ad oriente dell’Unione Europea.
I Russi, compresi alcuni leader con cui ho parlato, considerano la politica di accerchiamento della Russia da parte della NATO, come una potenziale causa di una guerra mondiale. Il modo in cui questa nuova Europa viene venduta all’opinione pubblica e’, ad esempio, con l’argomentazione che l’Europa deve diventare forte, deve assumere un ruolo forte, da protagonista nel mondo, per controbilanciare, magari contenere, la politica aggressiva americana.
Ma questa e’ un’altra delle menzogne che vengono raccontate, perche’ se ci sara’ una coincidenza tra la possibile affermazione di Bloomberg negli Stati Uniti e una dittatura di Lisbona in Europa, io penso che ci avvicineremo a questa Terza Guerra Mondiale.
Si capisce da come l’Europa si e’ comportata di fronte alle pressioni americane, in special modo del ministro della Difesa americano Gates per un maggior coinvolgimento in Afghanistan. Oppure si pensi al modo precipitoso con l’Europa si e’ mossa nei confronti del Kossovo, quando ancora c’era un disaccordo tra i Paesi membri dell’Europa, eppure la burocrazia europea aveva gia’ deciso, inviato 1800 persone, come personale di amministrazione, polizia, ecc. Tuttora c’e’ il disaccordo tra i Paesi dell’Unione Europea.
Il riconoscimento dell’indipendenza del Kossovo ha aperto un vaso di Pandora, perche’ adesso tutti vogliono la loro indipendenza, a cominciare dai Baschi, dai Curdi, passando per l’Ossezia, per ‘Abkazia, fino a Taiwan, e alla Lega Nord. E’ giusto quel che hanno detto alcuni leader russi, e cioe’ che con un colpo solo si e’ buttata a mare un’intera tradizione secolare giuridica, internazionale, che veniva dal Trattato di Westfalia.
Un altro punto indicato dal prof. Schachtshneider e’ che il Trattato di Lisbona reintroduce furtivamente la pena di morte, una pena di morte che soprattutto l’Italia ha fatto di tutto per abolire, guidando un movimento mondiale che si e’ affermato col voto alle Nazioni Unite lo scorso dicembre. Naturalmente la pena di morte non viene reintrodotta ufficialmente, ma furtivamente, con una nota a pie’ pagina della Carta Europea, poiche’ il Trattato di Lisbona integra la Carta Europea. Sulla Carta Europea c’e’ scritto che la pena di morte e’ abolita. Questo lo riportano nel testo del trattato; pero’ c’e’ una nota a pie’ pagina che dice “eccetto che in casi di guerra, di disordini, di insurrezioni, ecc.”
Ritengo che sia urgente un dibattito pubblico, su questo.
Ritengo che questo sia un cambiamento cosi’ grave delle costituzioni europee, che ci debbano essere un dibattito e un referendum.
Per cui chiedo a tutti voi di aiutarmi a mobilitare la popolazione europea per questo dibattito e per questo voto.»

www.movisol.org/
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Stralci da Di Pietro

A Piazza Navona, chi in un modo e chi in un altro, i comici hanno fatto i comici, che devono fare? E’ da troppo tempo che i politici fanno i comici, e’ quello il problema, lasciando i comici fare politica. Ma il problema di Piazza Navona qual’era? La denuncia pubblica di persone che sono andate al governo e si fanno le leggi per conto proprio. Nessuno parla di quello, ma tutt’altro. Domani diranno che oggi Di Pietro e’ venuto ad uccidere il Partito Democratico. Non e’ questo il problema, non e’ ammazzare questo o quel partito, anche perche’ qui di partiti che possono dire “non c’entro” ce ne sono davvero pochi, ecco perche’ qui in piazza sono davvero pochi quelli che hanno il coraggio di venirci, e soprattutto perche’ non e’ vero che la colpa e’ dei partiti.
La colpa e’ delle persone, che a volte vanno con un partito, a volte con un altro, una volta mangia da una parte e poi dall’altra. Il problema non e’ dei partiti, perche’ in ogni partito ci sono delle persone che non solo fanno il loro dovere, ma danno la vita. Ci sono persone che sono morte ammazzate in nome della politica, da Moro, a Pio La Torre, a Mattarella e quanti altri.
Smettiamola di dire che la colpa e’ di questo o quel partito, io non sono venuto qui contro uno o contro l’altro. Sono venuto qui per assumermi le mie responsabilita’ perche’ e’ tempo che chi fa politica si assuma le proprie responsabilita’.
Ci dicono che noi facciamo antipolitica perche’ andiamo nelle piazze. L’antipolitica e’ quella di chi si frega i soldi, non io che sto a dialogare con voi. Antipolitica e’ quella di coloro che usano i soldi dello Stato per farsi gli affari propri e per spartirseli tra di loro.
In Abruzzo c’e’ una responsabilita’ politica grossa come una casa: un sistema che gia’ si conosceva e che nessuno ha voluto risolvere, lasciando che chi voleva approfittarne potesse farlo. Questo e’ il fatto politico, ed e’ avvenuto perche’ in Abruzzo e’ accaduto quello che sta accadendo in Italia e a tutti i livelli, vale a dire un senso d’impunita’ di chi sta nelle istituzioni. Sanno che tanto la si puo’ farla franca, perche’ si sospendono i processi, perche’ si tolgono i fondi alle forze di polizia, perche’ si accorciano i tempi processuali, perche’ si rende piu’ difficile amministrare la giustizia, e perche’ ritengono che la colpa e’ sempre dei magistrati facendo un teorema.
Appena e’ iniziata l’inchiesta in Abruzzo mi sembra di stare in un altra societa’. I politici stanno facendo a gara a mandare i pizzini in carcere, a dare solidarieta’ a questo e a quell’altro. Ma qualcuno che venga a dare solidarieta’ a questi magistrati che stanno lavorando no? Neanche erano finite le misure cautelari che dall’estero Berlusconi gia’ lo ritiene un teorema. Ma aveva letto qualche carta? Lo dice a prescindere.
Lo dico adesso a voi perche’ possiate ricordarvi quando i giornali di regime attaccheranno ancora. Sapete cosa succedera’ alla fine di questa inchiesta? Che alcuni saranno prosciolti, com’e’ giusto che sia, perche’ alla fine dell’inchiesta si vede se qualcosa hanno commesso o non hanno commesso. Altri verranno rinviati a giudizio e seguiranno il loro corso. Appena uno viene prosciolto diranno: “Avete visto come quel povero Cristo e’ stato incriminato ingiustamente?”. No, il giudice non l’ha incriminato, ma ha fatto un accertamento per vedere se e’ stato truffato pure lui o se ci sta dentro. In una giunta, in un organo dove ci sono dieci persone a governare, non c’e’ bisogno che tutti siano d’accordo. Puo’ essere che cinque siano d’accordo e alle altre cinque gli viene raccontato in un altro modo. Ci sono anche delle persone che in buona fede prendono delle decisioni perche’ qualcun altro le raggira, e l’inchiesta serve proprio per accertare questo. Quando alla fine del processo qualcuno viene assolto e qualcuno viene condannato non e’ che il giudice ha sbagliato, ma ha dovuto fare degli accertamenti prima per vedere chi aveva ragione e chi aveva torto.
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In questi ultimi giorni sono stati approvati due sistemi di norme, entrambi vergognosi: il cosiddetto “decreto sicurezza” ed il “lodo Alfano”. Con l’ultimo provvedimento si consente di fatto l’immunita’ al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, introducendo una norma che ci allontana dall’Europa.
In maniera ingannevole e’ stato detto che questa norma ci allineerebbe a tutti i paesi europei. E’ falso. Solo la costituzione portoghese e quella greca contengono una norma che tutela il capo dello Stato. Nessuna normativa costituzionale in nessun paese dell’Europa prevede l’immunita’ per il Presidente del Consiglio.
Questa norma ci allontana dall’Europa e della quale dovremmo dare conto, dato che abbiamo fatto un sistema con il quale noi italiani possiamo perseguire e processare Zapatero per un eventuale reato commesso in Italia, mentre gli spagnoli non potranno perseguire un reato commesso dal nostro Presidente del Consiglio. E’ una norma che va contro l’Europa.
Poi il decreto sicurezza, in cui il nostro voto e’ stato nettamente contrario non solo perche’ contiene una connotazione razzista, ma perche’ alla fine e’ stata introdotta una norma che consente la riapertura del patteggiamento anche sin dal momento in cui il giudice entra in camera di consiglio, con un risultato che sommando lo sconto per il patteggiamento, pari ad un terzo della pena, con l’indulto, pari a tre anni, ci saranno imputati che pur condannabili a sette a
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Si guarda la pagliuzza della satira per nascondere la trave del comportamento illiberale e costituzionalmente illegittimo di Berlusconi. A piazza Navona e’ accaduto qualcosa di diverso rispetto a quel che si e’ raccontato. Quella piazza e’ stata un’espressione autentica di democrazia diretta, fatta di indignazione sincera verso la deriva antidemocratica del paese. Certo, sul palco non c’erano voci allineate e pre-censurate. Noi non imporremo mai veline a nessuno.
In una democrazia ognuno puo’ dire quel che vuole. Dopo di che, chi parla si assume le proprie responsabilita’. Tanti hanno applaudito, altri come me hanno dissentito. Non mi piace che siano stati chiamati in causa la Chiesa e il Papa. Io sto con la Chiesa dei poveri, non con quella blasonata. Ma il Papa non c’azzeccava nulla.
vi interessa solo del gossip. Della sostanza dei fatti non vi frega niente. Sempre li’ a parlare della Carfagna
Non ho condiviso alcuni passaggi, come ho detto, ma da qui a criminalizzare gli oratori ce ne corre. Insomma, sto con la piazza. Quella non era una piazza contro il Pd, ma che si ribellava a Veltroni e al suo attendismo. Era anche una piazza democratica. Il leader del Pd, prendendosela con me, se la prende anche con i suoi che erano li’ e non erano pochi
Faccia come me, che ascolto le critiche e cerco sempre di migliorarmi.
Il silenzio diventa connivenza. Ora e’ il Pd che deve decidere al proprio interno se mantenere il dialogo con chi violenta le istituzioni per fare gli affari suoi e sfuggire ai processi. Vorrebbero che facessimo opposizione zitti zitti, piano piano. Non ci stiamo.
In quanto a Napolitano, massimo rispetto per l’istituzione e la persona. Pero’ non sarebbe una vera democrazia quella in cui al cittadino non fosse consentito dissentire dal Quirinale. Noi lo rispetteremo, anche se sosterra’ che il lodo Alfano e’ costituzionale. Ma resteremo convinti del contrario
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Una stampa di regime
Viviana Vivarelli

B ha detto che loro Alfano e’ il minimo! Poi distruggera’ la Magistratura, aiutato dalla Lega (truffandola con promesse false, come fa da 14 anni e ormai anche gli idioti lo avrebbero capito che li prende solo per il naso, ma Bossi&company si godono troppo i vantaggi di Roma ladrona per lamentarsene).
Poi ci sara’ la devastazione della forma dello Stato con un bel presidenzialismo forte, col preciso appoggio di di D’Alema, Veltroni, Franceschini e Violante che lo hanno sempre voluto.
Intanto la Finanziaria taglia l’editoria per 26 milioni dunque anche i finanziamenti ai giornali
Tagli alle «Comunicazioni» di 80 milioni per il 2009, quasi 96 per il 2010, 169 per il 2011. In totale tagli del 25%
Prevarranno i giornali maggiori sostenuti da grossi gruppi confindustriali o da partiti ricchi (vedi B), spariranno i piccoli con poche vendite che si reggono sui finanziamenti pubblici. Pochi, sono vere cooperative come il Manifesto, in cui ci si ripartisce lavoro e utili, quasi tutti sono cooperative fasulle
In 2 mesi spariranno giornali come il Manifesto , L’Unita’, Liberazione, il Secolo, la Padania (stiano attenti i leghisti!), Europa, Avvenire . Risultato: solo i magnati faranno la “loro” informazione e B piu’ di tutti con gli altri a ruota cortigiana. E sara’ peggio di adesso
I tagli sono mirati: nessun taglio al Corriere (13 milioni l’anno) o a Sole24ore (17 milioni) ma tagli al Manifesto o a Liberazione
Avremo una Pravda di regime. Non solo l’Italia sara’ “l’unico” paese europeo che non ha un’opposizione di sx (Veltroni ne ha rinnegato ogni elemento), ma non ci sara’ nemmeno una stampa di sx. Il regime di B sara’ completo
Il lato grottesco e’ che queste leggi che sono anche contro la Lega passano senza che i leghisti se ne accorgano, da idioti quali sono
Male fa chi si allea allo squalo, non avra’ nulla di quel che chiede (vd. federalismo fiscale), mangera’ solo qualche rimasuglio di pesce piccolo (i rom) e alla fine sara’ a sua volta divorato.
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La pietra tombale della sx
Viviana

Hanno voluto criminalizzare la piazza, rifiutando di ascoltare la sua giusta e democratica protesta.
Hanno voluto scrivere articoli contro i cittadini che solo giornali prezzolati e privi di vergogna potevano scrivere.
Persino i partiti che un tempo erano di sinistra hanno chiuso gli occhi davanti alle verita’ che venivano loro gridate dai loro elettori, per demonizzare chi faceva uso legittimo degli articoli 17 e 21 della Costituzione, e hanno preferito rivolgere le loro attenzioni a inciuci che celano ricatti o false promesse, incuranti della caduta dei consensi e delle critiche sempre piu’ accese del loro elettorato.
Stampa e partiti si sono dimostrati alleati al fascismo che avanza e si deve assistere persino alla scomparsa delle sinistre radicali dal Parlamento e alla degradazione di un Pd ormai informe e colluso che complotta con un dichiarato tiranno per aiutarlo nella sua scalata a un potere assolutistico, un pd che arriva al rifiuto di manifestare contro il Lodo Alfano e al rifiuto a partecipare al referendum contro di esso.
Quando D’Alema, Veltroni, Franceschin e Violante avranno concordato con Berlusconi anche la riforma dissolutrice della magistratura e la forma di uno stato forte presidenziale con elezione diretta del premier, il loro tradimento della repubblica e il loro attentato alla democrazia porranno la pietra tombale su questo disgraziato paese e saremo uno stato fascista di fatto e di diritto, in mano a un uomo solo, il cui potere per di piu’ viene dalle parti piu’ corrotte e criminali di questo paese.
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L’attacco di Tremonti al mondo del lavoro
Viviana

Intanto che continui misfatti procedono con una escalation sempre piu’ rapida e incontrollata, si precisa il violento attacco che Tremonti sferra al mondo del lavoro.
La Finanziaria degrada il lavoro pubblico e privato, con tagli ai servizi sociali che si tradurranno in nuove spese e nuovi disagi per i piu’ poveri.
Il governo vuol peggiorare ancor piu’ i contratti a termine, attaccando i lavoratori piu’ deboli, nel disinteresse o nell’incapacita’ di azione dei sindacati, mentre Bonnani addirittura prefigura un nuovo sconcio Patto per l’Italia, che alla fine trasformera’ i sindacati nelle succubi corporazioni fasciste.
Grazie all’operato di Maroni, Sacconi e Tremonti, la Finanziaria attuera’ peggioramenti gravissimi nelle leggi sul lavoro.
I contratti a termine ci saranno anche per l’attivita’ ordinaria e per piu’ di 36 mesi. Saranno riproposti anche a lavoratori gia’ a contratto a termine nella stessa azienda. E si vieta al lavoratore di promuovere azione legale contro l’azienda che non riporta la vera causale dell’assunzione.
Si intende aumentare il numero dei precari, che sono gia’ 6 milioni, si vuole precarizzare ancor piu’ il lavoro e colpire giovani e migranti impedendo loro assunzioni regolari.
Viene reintrodotto il lavoro a chiamata, i contratti week end, il lavoro occasionale pagato con voucher e senza diritti, e’ allungato l’apprendistato, modificata la disciplina del lavoro notturno, con deroghe all’obbligo dei riposi giornalieri e settimanali, revisione dei lavori usuranti, liberalizzazione degli straordinari, si abolisce il veto delle dimissioni in bianco, si fanno normative meno vincolanti per i licenziamenti e si elimina il cumulo tra pensione e lavoro.
Insomma si colpiscono i piu’ deboli invece di aiutarli.
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I tagli
Viviana

Tremonti dice che soldi non ci sono e che dunque deve operare dei tagli pesanti.
La PA e’ il settore piu’ colpito, 17 miliardi in meno in 3 anni per i ministeri, 3 in meno per il pubblico impiego e la scuola, nessuno stanziamento per i rinnovi contrattuali, inasprimento di licenziamenti, mobilita’ ed esuberi, aumento delle esternalizzazioni e della flessibilita’ a partire dalla reintroduzione degli interinali, dei contratti a termine col divieto di trasformazione a tempo indeterminato; blocco delle assunzioni e della stabilizzazione dei precari.
Enti Locali: via 17 miliardi in 3 anni, colpendo trasporti e sanita’, con la reintroduzione dei tickets, e dunque aumento delle tasse locali e peggioramento dei servizi ai cittadini.
Liberalizzazione dei servizi pubblici locali e ulteriore privatizzazione delle aziende ex municipalizzate, accentuazione del processo di smantellamento ed esternalizzazione dei servizi, con peggioramento delle condizioni contrattuali dei lavoratori dei trasporti, del gas, acqua, energia ed igiene ambientale.
Pero’ se dalla parte dei cittadini i soldi non ci sono, dalla parte di Confindustria e del suo business i soldi ci sono eccome! Non solo si riprendera’ l’infausta opera totalmente inutile del Ponte di Messina, ma si da’ delega al Governo di individuare, entro dicembre, i siti e le aree di stoccaggio per 4 centrali nucleari, protette da 3000 soldati.
Il Governo mantiene la promessa a Confindustria, molto interessata all’affare, visto che ogni centrale costera’ ai contribuenti almeno 5 miliardi, fregandosene degli esperti sia in merito al nucleare che del problema dello smaltimento delle scorie quando ancora non sappiamo dove mettere quelle delle vecchie.
.. e poi i quotidiani e i partiti ci insultano dicendo che di Piazze Navona non ce ne devono essere!!
Qui di piazze ce ne dovrebbe essere una al giorno.
Ma a settembre-ottobre tutti i nodi verranno al pettine e quando migliaia e migliaia di lavoratori arrabbiati riempiranno le piazze, i signori del Corriere o di Repubblica o dei giornali di Berlusconi lo vedranno cos’e’ un popolo in rivolta!
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Berlusconi aumentera’ ministri, segretari e sottosegretari, non eliminera’ province o comuni piccoli, e sembra che abbia i soldi per la TAV Parigi-Lione (15 miliardi), la remissione del debito fiscale delle lotterie (98 miliardi), la base di Vicenza, il ponte di Messina (5 miliardi), 4 centrali nucleari, l’Alitalia (1 milione al di’), stipendi e liquidazioni di supermanager, il carrozzone della Rai, le multe che fioccano per l’abusiva Rete 4, 3000 soldati nelle citta’, le armi, l’aumento della guerra in Medio Oriente…e naturalmente dieci centrali nucleari e qualche termovalorizzatore
pero’, guarda caso, taglia pesantemente

-l’assegno di assistenza a 800.000 persone
-la sanita’: 7 miliardi
-la giustizia: 60 milioni
-il pubblico impiego 10 miliardi
-la scuola quasi 8 miliardi
-l’universita’ 500 milioni
-i precari
-i pensionati
-gli enti locali
-i risarcimenti delle donne stuprate, reato considerato minore dalla BLOCCA PROCESSI e che i giudici possono rimandare a loro piacere
-1.432 milioni a strade e ferrovie in Calabria e Sicilia (tanto ci sara’ il Ponte sullo stretto)
-721 milioni ai treni dei pendolari
-353 milioni al trasporto pubblico locale;
-1,2 milioni al trasporto verde nei centri storici;
-60 milioni alle isole piccole
-30 milioni al recupero dei centri storici
-45 milioni alla demolizione degli ecomostri
-220 milioni per accomodare la rete idrica che perde il 49%, forestare e riforestare
-95 milioni per promuovere lo Sport
-50 milioni per l’inclusione sociale degli Immigrati

BASTA PER AVERE UN QUADRO PROVVISORIO DELLA SITUAZIONE ?
Questi tagli coprono solo in parte i mancati trasferimenti per l’abolizione della parte residua di ICI.
Molti comuni per far fronte ai mancati introiti per l’ICI e la sanita’ dovranno aumentare altre tasse o imposte locali.
Chi ha votato B per risparmiare 100 € di ICI quanto paghera’ in piu’ per i servizi pubblici maggiorati e il peggioramento totale dello Stato?
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Contro il Lodo Alfano
V.

Di Pietro cerchera’ di fare un referendum contro il Lodo Alfano.
Il Pd non appoggera’ il referendum.
Il Pd e’ molto irritato con Di Pietro, perche’ sta dalla parte della gente. Il Pd e’ “contro la piazza”!?! Non riesco nemmeno a credere una cosa tanto grottesca come un partito che si crede democratico e che si dichiara “contro la piazza”. Ma cosa credono che sia la piazza? La calata dei barbari di cui parla Scalfari?
Pero’ in Pd tanto schizzinoso con la piazza non vede nulla di male in una alleanza con l’Udc, dove ci sono Cuffaro, Mele, i rappresentanti della mafia siciliana, gli emissari del Vaticano e Mastella. E’ un curioso modo di intendere un partito che dovrebbe stare dalla parte del popolo, della giustizia e della liberta’.
In quanto all’estrema sinistra e’ rimasta divisa tra quelli che approvano l’esigenza di giustizia di Di Pietro (il quale di sx non e’ davvero) e quelli che vogliono riunirsi al Pd (e dunque con l’Udc e con gli altri bei ceffi di cui sopra). Non ho parole.
Ora il giustizialista (sic) Ferrero ha vinto, e il Vendola che voleva collaborare col Pd ha perso.
A parte una speranza quasi nulla di partecipare a un potere che ormai Berlusconi non mollera’ piu’, qualcuno mi spieghi perche’ un Vendola dovrebbe desiderare un’alleanza con Veltroni. Visto anche il ripudio che Veltroni ha fatto di qualsiasi cosa sappia anche vagamente di sx. Non e’, come minimo, un amore non corrisposto? Come quello di Vendola col Papa?
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Lisbona, zitta, zitta, avanza
Doriana Goracci

Il Senato approva il Trattato di Lisbona: apprendo la notizia dall’Osservatorio sulla legalita’, leggo poco i giornali e guardo assai di meno la televisione. Quando l’Irlanda fu l’unico paese a dire no, Marcello Pera del Pdl tuono’: “E’ la vendetta cristiana, la storica risposta dei credenti all’Europa senza Dio. Il no irlandese al trattato di Lisbona e’ l’inevitabile reazione alla cancellazione delle radici cristiane dalla Costituzione e alle eurodirettive, prive di legittimazione democratica, che stravolgono le legislazioni nazionali sui temi bioetici, questa Ue e’ morta perche’ stata abbandonata dai popoli e ora solo Benedetto XVI puo’ dare un’identita’ al vecchio continente”.
Nei fatti questro trattato, fara’ prevalere il diritto comunitario su quello nazionale, il potere decisionale in Europa sara’ gestito da 27 Commissari, uno per ogni nazione, dal Consiglio, dalla Bce, tutti alla fine, more solito, non eletti dal popolo, potere che dovrebbe ammontare, con l’aiuto demografico degli extra comunitari, su circa 500 milioni di cittadini. Questa bella “pensata”, introduce al suo interno la “carta dei diritti fondamentali” all’articolo 2, in cui si prevede la pena di morte per reprimere “una sommossa o una rivoluzione”, che oltre alle “missioni di pace” si avranno le piu’ chiare missioni “offensive”, che alla faccia dell’uguaglianza la Danimarca e l’Inghilterra continueranno a stampare le loro monete nazionali, che gli appartenenti alle polizia ed esercito nazionali dovranno prestare giuramento di fedelta’ all’ Unione Europea e chi si rifiutera’ potra’ essere licenziato, che sara’ illegale manifestare contro “l’unione europea”, che Jean Monnet, uno dei fondatori dell’attuale idea di Europa, disse: “Le nazioni dell’Europa dovrebbero essere guidate verso il superstato senza che i loro popoli sappiano cosa sta accadendo”.
Bene o male, a seconda dei punti di vista, io queste cosucce qui’ le ho apprese da internet, grazie a Luogo Comune. Lo stesso spazio, mi racconta che il prof. Schachtschneider, sottolinea come all’art. 2 della CEDU si preveda: “La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se e’ il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:.. Per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione”; e l’articolo 2 del protocollo n. 6 della CEDU dice: “Uno stato puo’ prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra; tale pena sara’ applicata solo nei casi previsti da tale legislazione e conformemente alle sue disposizioni …”, per poi aggiungere: “Sommosse o insurrezioni possono essere viste anche in certe dimostrazioni. Secondo il Trattato di Lisbona, l’uso mortale di armi da fuoco in tali situazioni non rappresenta una violazione del diritto alla vita.
Le guerre dell’Unione Europea aumenteranno. Per questo, l’Unione si riarma – anche con il Trattato di Lisbona”. Ma per ora vige il clima vacanziero, come per il gruppo Bilderberg, che ha gia’ fatto la sua “vacanza-incontro” internazionale, come dal lontano 1954, quest’anno a Chantilly in Virginia. Li’ nel regale albergo Westfields Marriott c’erano anche i “nostri” Franco Bernabe’, Mario Draghi, John Elkann , Mario Monti ,Tommaso Padoa Schioppa (qualche meeting se lo fecero in passato anche Prodi e Tremonti) e un centinaio di personaggi, tra cui il presidente della Federal Reserve, BCE, Banca Mondiale, direttori di banche centrali di Scozia, Finlandia, primi ministri, uomini del mondo della finanza, dell’economia, della difesa, della Commissione europea , insomma l’alta finanza europea e anglo-americana.
Di tutto questo, l’Informazione pubblica e/o privata non ha mai dispensato niente, e’ rimasta zitta zitta, come per il Trattato di Lisbona, quasi la cosa non ci riguardasse, forse ben sapendo che siamo tutti piu’ avidi di sapere le attivita’ intime dei Parlamentari e delle loro protette, e che diciamolo, suvvia, non vediamo l’ora di vedere Luxuria all’”Isola dei famosi”, quelli si’ lo sono davvero e potenti, per averci ridotto cosi’, ad elemosinare barlumi, sbirciando il pc, quasi fossimo dei voyeur, un po’ terroristi…
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L’assegno non c’e’
Viviana

Invece di rincorrere Grillo con male parole, i nostri pietosi pennivendoli farebbero meglio a notare come Berlusconi si rimangi via via le promesse fatte.
Prima aveva parlato con grande fanfara di un assegno elemosina da fare ai piu’ poveri, di 300 euro (Prodi ne dava 500, embe’), ora precisa che pero’ si deve aver lavorato 10 anni in regola. In regola? Ha idea di quanto lavoro nero e’ stato fatto nelle famiglie e di quanto se ne sia ancora nel sud?

“Quante delle nostre madri e nonne in gioventu’ hanno fatto per esempio le magliaie in nero? (o hanno cucito o messo insieme pezzi meccanici?) Migliaia in tutta Italia (o hanno assistito neonati, famigliari vecchi, invalidi o malati e ovviamente senza paga alcuna, surrogando uno Stato che non c’era). Succede che il governo, adesso, per la loro solita mania di sfavorire gli immigrati (o chi in regola non e’ stato mai), abbia messo un freno per rendere piu’ difficile la riscossione dell’assegno sociale(una miseria da 300 euri e rotti). Per averne diritto bisognera’ aver lavorato “regolarmente” almeno 10 anni, cosa che tantissime nostre madri e nonne, per stare a casa e seguire la famiglia o per altre ragioni di sfruttamento del lavoro a casa, non sono riuscite a fare, pur faticando su lavori a domicilio fra una pulizia di casa e una cena per la famiglia. Oltre ad aver lavorato piu’ degli uomini, quindi, adesso saranno anche penalizzate. Proprio una bella idea!
Grazie alla mentalita’ della Lega e compagnia bella. Continuiamo pure cosi’! Grazie al rispetto dei “valori” di una volta! Un Grazie a Bossi, Berlusconi, Fini, Sacconi, Brunetta, Maroni e compagnia bella”.

altromedia.blogspot.com/
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Dio, sanita’, e mazzette
Paolo De Gregorio

Il corvo nero Don Luigi Maria Verze’, presidente della Fondazione San Raffaele di Monte Tabor, a proposito del caso Eluana Englaro sentenzia: “la Magistratura non paga di invadere l’azione politica distruggendone la cultura, pretende oggi di avere anche il dominio sulla vita, in nome di un “Diritto” fra l’altro tutto da dimostrare. Questo a mio avviso e’ lo scandalo intollerabile. Non ritengo che in questo caso si debba parlare di eutanasia ma di omicidio. E’ evidente che le decisioni sulla vita di un uomo non possono essere affidate ne’ al medico, ne’ al magistrato, e neppure ai parenti piu’ cari. Spettano solo a Dio, nessun uomo e’ padrone della vita ne’ propria ne’ tanto meno dell’altrui”.
E siamo alle solite! La colpa e’ sempre della Magistratura. La “cultura” politica distrutta dalla magistratura e’ quella dei suoi benefattori, Craxi e Berlusconi, senza i quali Don Verze’ non esisterebbe, che hanno fatto la raffinatissima mossa politica di creare un polo ospedaliero privato, convenzionato con la sanita’ pubblica (che ha imbrogliato con false fatturazioni ed e’ indagato per questo), che e’ un potentato politico in mano ad un dittatore che usa l’appartenenza religiosa come filtro per assumere il personale, con preferenza per gli integralisti di comunione e liberazione, con il fine di dimostrare la superiorita’ delle strutture private gestite dalla religione rispetto a cio’ che e’ gestito dalla mano pubblica.
In Italia ormai quasi il 50% dell’offerta sanitaria e’ in mano a loschi figuri privati, che hanno avuto in regalo dai politici succose convenzioni, che si prestano ad infiniti inghippi e maggiorazioni di rimborsi, strategia che coniuga due interessi precisi: quello dei politici di avere dei finanziatori in quanto arrivano a gestire e dosare il meccanismo dei rimborsi, e quello di privati che senza le generose convenzioni pagate dallo Stato non sopravviverebbero.
L’origine del grande deficit sanitario e’ qui, e Don Verze’ sta in questo gioco.
Cio’ che e’ intollerabile e’ l’ostentazione del carattere religioso integralista del capo di una struttura mantenuta con soldi pubblici, a nome di cui il corvo nero parla, per fare propaganda a tesi che non spettano all’amministratore di un ospedale, ma alla politica e alle leggi dello Stato.
In Germania ben 7 milioni di persone hanno disposto il loro testamento biologico, e ci dicono che Dio non conta un bel niente, ma che solo la propria volonta’ e’ sovrana, ognuno di noi puo’ disporre cio’ che meglio crede e le strutture sanitarie si debbono piegare a questa volonta’. Proprio il contrario dell’affermazione che nessun uomo e’ padrone della sua vita.
L’importanza di questi piccoli dittatori, politicanti, integralisti e fascistoidi, sarebbe drasticamente ridimensionata se si interrompesse per sempre il rapporto con le convenzioni pubbliche.
In una struttura privata, nessuno avrebbe da dire se il padrone fa propaganda integralista o assume chi vuole, resta un rapporto tra clienti paganti e proprietari e ognuno puo’ fare cio’ che vuole.
La struttura pubblica deve essere un’altra cosa, niente preti o suore, niente crocefissi, i medici impegnati nel servizio pubblico non possono avere impegni privati. Piano piano si vedra’ quale sara’ la struttura piu’ funzionale per i cittadini, anche perche’ i medici che rifiutano di considerare i malati galline dalle uova d’oro saranno nel servizio pubblico, e i medici speculatori con i privati speculatori.
Nell’Italia “liberista”, governata dai liberisti, non si trovano imprenditori di cliniche e laboratori che vogliono lavorare in proprio, e trovano piu’ piacevole fare soldi succhiandoli alle casse dello Stato e corrompendo i politici.
Miracoli del libero mercato!
Un referendum che abolisca nella Sanita’ le convenzioni pubblico-privato sarebbe un obiettivo valido per riportare sotto controllo il deficit sanitario, toglierebbe ossigeno a politicanti e speculatori, farebbe emergere una cultura laica e la necessita’ della mano pubblica.
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Papi papi, zizzania del mondo
Viviana

Pensa che spettacolo edificante il Papa in Australia con i 500.000 ragazzini in delirio…
Intanto che chiede scusa per i preti pedofili e dice che, insomma, occorrera’ processarli (ed e’ la prima volta in assoluto che accenna a un possibile intervento della magistratura, quando in USA ha mercanteggiato con Bush per evitare ogni processo, ha pagato 500 milioni di dollari per mettere a tacere tutto e ha minacciato di scomunica le famiglie delle vittime perche’ non denunziassero i violentatori), i suoi giannizzeri allontanano un gruppo di cittadini australiani genitori di bambini violentati da preti cattolici, e accanto a lui, guarda caso, c’e’ un cardinale che e’ stato denunciato per pedofilia… !!!
Ne vuoi piu’ di cosi’?
Abbiamo tutto: la copertura del crimine, la simonia, l’ipocrisia, la menzogna, la ritrattazione, il plagio, la presa in giro e la beffa…
Come non bastasse, Il papa ha ricevuto un bel regalino da Berlusconi. Il Papa ha tanto zelo nell’aiutare la giustizia contro i suoi macellai di carne fresca che ha concordato col premier la “salva-preti”, non bastavano la salva-Previti e il salva-Premier.
Dunque, se uno e’ cittadino normale, legge normale.
Se invece e’ un prete, per indagare bisogna avvertire il suo vescovo.
E se e’ un vescovo, cosa che capita, allora bisogna avvertire la Segreteria di Stato vaticana, cioe’ un ministero estero per processare un cittadino italiano.
Un gentile omaggio al Vaticano. Tutto per favorire la giustizia, si intende!
Qualcuno ha dimenticato cosa diceva il Cristo: “Chi scandalizza uno di questi bambini sarebbe meglio si attaccasse una pietra da mulino al collo e si buttasse in mare”
A me va bene tutto, ma che ci siano anche 500.000 idioti che spendono 2.500 euro per andare ad applaudire uno cosi’….!!!
Cosa sarebbe stato meglio che facessero? Portargli una bella ruota da mulino e dirgli di buttarsi nell’Oceano.
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Vola alta, parola – M. Luzi

Vola alta, parola, cresci in profondita’,
tocca nadir e zenith della tua significazione,
giacche’ talvolta lo puoi – sogno che la cosa esclami
nel buio della mente -
pero’ non separarti
da me, non arrivare,
ti prego, a quel celestiale appuntamento
da sola, senza il caldo di me
o almeno il mio ricordo, sii
luce, non disabitata trasparenza…
La cosa e la sua anima? O la mia e la sua sofferenza?

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Di Pietro

Noi dell’Italia dei Valori non abbiamo abboccato all’oscena “norma ammazza precari”. Abbiamo votato contro e ne chiediamo a gran voce il ritiro.
E’ come se ci trovassimo davanti ad una partita di calcio. Ad un certo punto, mentre si sta giocando, l’arbitro assegna la vittoria ad una delle due parti prima che la partita sia finita. E’ chiaro che l’arbitro si e’ mosso scorrettamente vendendosi al migliore offerente. Cio’ e’ accaduto con la norma antiprecari che ha l’aggravante del voto di fiducia. Uno si e’ venduto alla lobby imprenditoriale di turno, in questo caso le poste, e per fare un favore a queste ha penalizzato migliaia di lavoratori.
E’ l’esempio classico di come si puo’ abusare delle istituzioni chiedendo il voto di fiducia anche per questioni che non sono d’interesse generale, ma che soddisfano solo gli appetiti di alcune lobby.
Troviamo scandaloso che si sia fatta una norma cosi’, una disposizione che azzera il contenzioso in atto e che condanna il lavoratore al precariato a vita. E’ come se un potente di turno facesse una rapina in banca e qualcuno decidesse che quell’azione non e’ piu’ reato. Una sorta di lavaggio delle regole di democrazia, che non sono piu’ tali.
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Sante Marafini
Antiprecari

La norma approvata alla Camera li costringe per sempre a rimanere nella precarieta’, anche quando la giustizia riconosce loro il diritto alla stabilizzazione a causa di violazioni contrattuali da parte dei datori di lavoro. Dall’universita’, alla scuola al precariato, questo governo si riconosce sempre piu’ come avversario delle giovani generazioni di questo paese».
Secondo me questa norma e’: incostituzionale, una sanatoria per i datori di lavoro e anche una legge ad personam a causa del conflitto d’ interessi del premier che e’ anche datore di lavoro.
Un’ altra legge ad personam e’ l’inflazione programmata prevista nel DPEF all’ 1,7% per il primo anno e all’ 1,5% per i successivi.
Quanti soldi risparmiera’ Berlusconi imprenditore con un tetto d’inflazione a meno della meta’ di quella vera?
Da un calcolo approssimato, solo per l’inflazione programmata piu’ bassa risparmiera’ qualcosa come 6 milioni di euro l’anno alla faccia dei “poveri certificati” ( Social Card ) che bene che vada risparmieranno 300-400 euro l’anno senza tenere conto la mortificazione e la vergogna che dovranno subire nel presentare ogni volta la tessera di poverta’.

RIDIAMARO : – (
Mauro medeot
Per Giannini il blog e i grillini sono “subcultura”.
GIANNINI!!!!!
A ME’ SUBCULTURA NON L’HA DETTO MAI NESSUNO!
CAMMINA SEMPRE SULLE STRISCIE, ALTRIMENTI TI INVESTO COL TRATTORE CHI MI FARO’ PRESTARE DALL’AMICO DI PIETRO
SUBDOLO SUBGIORNALISTA DI UN SUBGIORNALE SUBPAGATO DAI SUBDITI.
..
Exidor X
CARI COMPAGNI
DI RIFONDAZIONE,
A CHIANCIANO
CI SI VA PER CURARSI IL FEGATO
NON PER FINIRE DI SPAPPOLARSELO.
IL PROSSIMO CONGRESSO DOVE LO FATE,
A FATIMA?
..
A Roma sono stati spesi (coi nostri soldi) ben 160mila euro solo per le “agendine” dei parlamentari.. e noi continuiamo a stare qui a ragliare anziche’ andare a confiscargliele. Ma quanti bambini del terzo mondo ci mangiavano con quei soldi? quante minestre ai vecchi degli ospizi?
Tiziana
..
Viviana
Quant’e’ seria Repubblica! Oh, quanto e’ seria, madama Dore’!
Viaggi nel tempo
(da Tafanus)

Bufale mediatiche
La guerra contro i fannulloni annidati, a spese nostre, nella pubblica amministrazione e’ bene combatterla con ogni mezzo. Ma sarebbe meglio evitare dossier costruiti ad hoc per propiziare le bufale mediatiche.
Leggiamo, cosi’, su alcuni quotidiani (in prima pagina addirittura su Repubblica! purtroppo poi ripresa nel corso della giornata anche dalle agenzie di stampa e dai tg) che la circolare che il ministro Brunetta ha dedicato all’assenteismo dei pubblici dipendenti avrebbe gia’ ottenuto effetti miracolosi: l’assenteismo negli uffici pubblici diminuisce – addirittura – del 18%.
E i dati “stupefacenti” si susseguono l’un l’altro: “tra maggio e giugno scorso” (sic), il 74% delle amministrazioni ha ridotto le assenze per malattia rispetto agli stessi mesi del 2007. Non credevamo ai nostri occhi e cosi’ siamo andati a controllare la data dell’ormai famosa circolare del ministro:
18 luglio 2008 !
Avete letto bene: 18 luglio.
Ma le riduzioni di assenze non sono state verificate a maggio e giugno?
Guariti preventivi?
Effetto retroattivo?
O i titoloni di prima pagina di Repubblica erano stati preparati con troppo anticipo, cosi’ come si fa con gli elogi funebri prim’ancora che il personaggio sia morto?
Va bene lo zelo ma qui, di mese in mese, alla fine Berlusconi finira’ per fregiarsi anche dei successi di Prodi!
E un pensierino sull’impero romano non ce lo facciamo?
Vi ricordate le vacche di Mussolini che erano poche ma venivano portate in giro per l’Italia per far vedere che ce n’erano dappertutto?
Questi, e Repubblica in testa, fanno anche peggio. Ruotano il senso del tempo.
Berlusconi non solo migliora il futuro, ma anche il passato.
Coraggio che tra poco ci mettiamo la divisa e saltiamo nel cerchio col fuoco! Ezio Mauro in testa.
..
2 agosto, commemorazione della strage di Bologna
Ci sara’ Alfano, la bieca marionetta, a far scena
Che dobbiamo fare?

Mariapia
Io per Alfano vorrei tanto una grande manifestazione silenziosa, con la gente che occupa lo spazio davanti al sacrario dei caduti, girata verso il sacrario e dando di spalle ai rappresentanti pubblici.
Le parole oggi non hanno molto valore poiche’ non c’e’ piu’ dialogo tra subalterni e dominanti.
La democrazia conquistata in tre secoli di lotte e’ stata azzerata completamente dai dominanti, e cosa propone la Vita oggi alle masse subalterne non riesco a percepirlo, a vederlo, a pensarlo.
Ma non significa niente, solo per me questo ha significato poiche’ non mi consente nessuna azione verso una nuova proposta di avanzamento o ricostruzione della democrazia. Trecento anni di conquiste incredibili dei subalterni non si cancelleranno mai piu’, almeno spero.
Il pensiero che mi consente di avere fiducia nella Vita e’ che, in quei trecento anni, sono accadute cose mai accadute nelle migliaia di anni precedenti.
Solo vedere i meravigliosi bambini che ci sono oggi e ripensare invece a quelli che io vidi quando andai sfollata a Imola, che era gia’ una zona molto civilizzata nel 1943, mi da’ una grande speranza. Quei bambini magri, brutti, tristi,violenti e io, in prima elementare, pensavo fossero scemi perche’ non sapevano parlare in italiano.
La scuola fu bombardata e loro erano molto contenti di non dovere piu’ andare a scuola.
Ne ho rivisti alcuni quando andavo a Imola a trovare i parenti.
Giovani uomini e donne che erano andati spesso alla scuola serale, come me, che erano riusciti ad uscire dalla miseria in cui eravamo immersi in tanti, che avevano facce umane e non mi ricordavano i bambini violenti e tristi che erano stati.
Ora quel tempo di evoluzione e’ terminato, per me, per loro, per tanti, e si presenta una sfida feroce tra i pochi che hanno potenza, danaro, conoscenza, intelligenza e i tanti, meno dotati, che esigono il rispetto per ogni vita umana e il diritto di avere accesso alle risorse senza dovere sputare sangue perche’ le risorse appartengono a pochi.Gia’, appartengono a pochi.
La messa di Don arrigo inizia con queste parole: “La terra era di tutti: in nome del padre, del figliolo e……”
Non sono uno spirito elevato, se fossi nata ricca avrei fatto tranquillamente una vita da persona ricca, ma la mia parte e’ quella dei piu’, i nullatenenti e faccio la mia parte come chiede la Vita: datti da fare per migliorare la tua vita. Nel fare questo nel modo in cui lo faccio spero di non peggiorare la vita degli altri.
Ti abbraccio.
Mp
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http://www.masadaweb.org

5 commenti »

  1. Grazie Viviana, non so dirti se sono di DX o di SX (nella stessa giornata sono stato accusato da due gruppi diversi di essere un “reazionario fascista” e “terrorista comunista”, va bene…). Non sono laureato in economia ma so che nel dicembre 2001 prendevo 2.300.000 lit. (lorde) e mi sembrava di non essere mal messo. Oggi prendo circa 2.300 euri (lordi) non che abbia fatto carriera anzi ma non riesco a comprare le stesse cose (credo che il “paniere” attuale metta insieme le zucchine col navigatore satellitare, il viaggio Roma-Parigi e altri gadget che quotidianamente “mangio” insieme alle suddette zucchine). Non so se “Repubblica” sia un giornale serio ma riportava la notizia sull’innalzamento dell’orario di lavoro con un gelo anodino mentre “Der Spiegel” sparava: “Sindacati in rivolta conto le 65 ore”. Non so se il neoliberismo sia figlio del pensiero positivista che non dà dignità al diritto naturale ma credo che i neocon (forse sarebbe più esatto definirli oldcol cioè i soliti, vecchi bastardi colonialisti) sarebbero stati meno avvantaggiati da un pensiero popolare forte, libero, democratico. A proposito, vorrei segnalare un blog (se posso…), quello di Antonella Randazzo http://antonellarandazzo.blogspot.com/ che piccona tutto l’attuale sistema s-fascista stegocratico e dittatoriale, che annega le notizie vere in una nube di ca…te.

    Alex-focus

    Commento di MasadaAdmin — luglio 30, 2008 @ 9:03 am | Replica

  2. Caro Alex- Focus
    Conosco l’eccellente blog di Antonella Randazzo e lo considero uno dei migliori esistenti sul web, di persone come lei abbiamo davvero bisogno e ne avremmo bisogno anche nei partiti. Ha un solo limite; i suoi articoli così esplicativi sono troppo intelligenti e troppo lunghi per gente come gli italiani che sono stati disabituata a leggere e a pensare e procedono solo per slogan.
    Sono stata una settimana ad ascoltare in silenzio 60 anziani in gita sui monti, erano di Pesaro, nemmeno di Ponte di Legno, ma le frasi che sentivo mi hanno lasciata attonita: “Berlusconi è appena arrivato e non ci sono più rifiuti in Campania”, “Berlusconi è proprio un bell’uomo”, “Gli extracomunitari bisognerebbe tutti ammazzarli”, “Ora c’è Bossi e ci salva tutti”. Cosa vuoi che sappiano queste persone della Costituzione europea? Se domani qualche burocrate UE dirà che per avere una pensione qualsiasi occorrerà aver fatto 20 anni di lavoro regolare, spariranno le loro pensioni, così come oggi qualche burocrate ordina che le ore di lavoro siano portate a 60, spazzando via mezzo secolo di lotte sindacali e annullando ogni valore alle contrattazioni collettive, oppure ordina che si privatizzi l’acqua pubblica e noi siamo costretti a venderla a qualche multinazionale.
    Un’Europa dei popoli non è questa, è un’Europa che conserva e fa avanzare il meglio dei DIRITTi e dei VALORI che spettano ai cittadini e ai lavoratori, non una oligrachia finanziaria che calpesta gli stessi diritti e valori (in primo luogo la democrazia) per ingrassare qualche banca o qualche speculatore. Ma chi questi valori e diritti nemmeno sa cosa sia, immagino abbia gravi difficoltà a capire di che sto parlando. Ma chi è che denuncia questo? Io vedo solo ipocrisia o ignoranza.
    Nell’albergo dove ero con i 60 anziani il quotidiano in offerta era Il giornale e nei negozi compravano solo piccoli quotidiani locali a marca fascista e leghista. Io compassiono chi non sa e viene plagiato. E soprattutto compassiono gli anziani, ma in Italia essi votano e spesso non sanno cosa, il 20% della popolazione ha più di 65 anni, molti milioni di loro hanno più di 80 o 90 anni, e per molti di loro la tv è l’unica scuola e l’unica informazione.
    Ma non compassiono affatto persone meno incolte che imbrogliano con malizia cattiva, gente che dice di essere laureata in questo o in quello o addirittura “esperta” e poi dice strafalcioni o ignora il buon senso. L’ignoranza sulle nostre leggi interne e su quelle europee è sconfinata. Ma più l’ignoranza è alta, più la supponenza è forte.
    Io non so e cerco di capire ma c’è chi non sa ma impone.
    Guarda quanti sproloquiano o disinformano e dicono che non è vero che il trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte (quando basta leggerlo!), o che non è vero che si sta facendo una oligarchia che governerà dall’alto schiacciando ogni legge o contratto interno, quando basterebbe guardare la direttiva Bolkestein che appiattisce regole e salari, o l’aumento imposto del lavoro a 60 ore, o del periodo lavorativo a 65 anni, o la possibilità di regolare rapporti di lavoro secondo il peggior salario e le peggiori regole europee, e questo significa più che chiaramente mandare a gambe all’aria sindacati, conquiste del lavoro o della democrazia, leggi nazionali, parlamenti e partiti.
    Il solo aumento del tasso di interesse non concordato con nessun ministro delle Finanze, sbilancia il mercato, porta alla crisi dei mutuatari e dei piccoli imprenditori, non diminuisce certo i prezzi, ma rende più grave la situazione di chi ha redditi fissi e bassi.
    Io capisco benissimo che differenza c’è tra un’Europa dei popoli e quella delle banche, capisco la differenza tra una democrazia che parte dal basso e un sistema oligarchico finanziario dominato da pochi magnati che ti schiaccia dall’alto. annullando tutto quello che hai conseguito con lo sforzo di secoli.

    Riporto ancora una volta Doriana Goracci:

    “Nei fatti questro trattato, fara’ prevalere il diritto comunitario su quello nazionale, il potere decisionale in Europa sara’ gestito da 27 Commissari, uno per ogni nazione, dal Consiglio, dalla Bce, tutti alla fine, more solito, non eletti dal popolo, potere che dovrebbe ammontare, con l’aiuto demografico degli extra comunitari, su circa 500 milioni di cittadini. Questa bella “pensata”, introduce al suo interno la “carta dei diritti fondamentali” all’articolo 2, in cui si prevede la pena di morte per reprimere “una sommossa o una rivoluzione”, che oltre alle “missioni di pace” si avranno le piu’ chiare missioni “offensive”, che alla faccia dell’uguaglianza la Danimarca e l’Inghilterra continueranno a stampare le loro monete nazionali, che gli appartenenti alle polizia ed esercito nazionali dovranno prestare giuramento di fedelta’ all’ Unione Europea e chi si rifiutera’ potra’ essere licenziato, che sara’ illegale manifestare contro “l’unione europea”, che Jean Monnet, uno dei fondatori dell’attuale idea di Europa, disse: “Le nazioni dell’Europa dovrebbero essere guidate verso il superstato senza che i loro popoli sappiano cosa sta accadendo”. Bene o male, a seconda dei punti di vista, io queste cosucce qui’ le ho apprese da internet, grazie a Luogo Comune. Lo stesso spazio, mi racconta che il prof. Schachtschneider, sottolinea come all’art. 2 della CEDU si preveda: “La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se e’ il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:.. Per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione”; e l’articolo 2 del protocollo n. 6 della CEDU dice: “Uno stato puo’ prevedere nella propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra; tale pena sara’ applicata solo nei casi previsti da tale legislazione e conformemente alle sue disposizioni …”, per poi aggiungere: “Sommosse o insurrezioni possono essere viste anche in certe dimostrazioni. Secondo il Trattato di Lisbona, l’uso mortale di armi da fuoco in tali situazioni non rappresenta una violazione del diritto alla vita. Le guerre dell’Unione Europea aumenteranno. Per questo, l’Unione si riarma – anche con il Trattato di Lisbona”. Ma per ora vige il clima vacanziero, come per il gruppo Bilderberg, che ha gia’ fatto la sua “vacanza-incontro” internazionale, come dal lontano 1954, quest’anno a Chantilly in Virginia. Li’ nel regale albergo Westfields Marriott c’erano anche i “nostri” Franco Bernabe’, Mario Draghi, John Elkann , Mario Monti ,Tommaso Padoa Schioppa (qualche meeting se lo fecero in passato anche Prodi e Tremonti) e un centinaio di personaggi, tra cui il presidente della Federal Reserve, BCE, Banca Mondiale, direttori di banche centrali di Scozia, Finlandia, primi ministri, uomini del mondo della finanza, dell’economia, della difesa, della Commissione europea , insomma l’alta finanza europea e anglo-americana. Di tutto questo, l’Informazione pubblica e/o privata non ha mai dispensato niente, e’ rimasta zitta zitta, come per il Trattato di Lisbona, quasi la cosa non ci riguardasse, forse ben sapendo che siamo tutti piu’ avidi di sapere le attivita’ intime dei Parlamentari e delle loro protette, e che diciamolo, suvvia, non vediamo l’ora di vedere Luxuria all’”Isola dei famosi”, quelli si’ lo sono davvero e potenti, per averci ridotto cosi’, ad elemosinare barlumi, sbirciando il pc, quasi fossimo dei voyeur, un po’ terroristi…
    ..
    Concordo. Per molti decenni abbiamo lottato per l’aumento della democrazia. Oggi l’Europa subisce una grave minaccia regressiva. Stiamo avanzando verso il fascismo e non solo in Italia, stiamo ratificando accordi per una nomenclatura fascista anche in Europa. E questo mi atterrisce

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — luglio 30, 2008 @ 10:12 am | Replica

  3. vorrei segnalare un link che ho trovato su un’ altro blog,
    riguarda la richiesta di un referendum sul trattato dell’ UE
    http://x09.eu/splash/
    da una parte mi piacerebbe cedere una europa unita, con un unico centro parlamento, così finalmente ci liberiamo della casta in un colpo solo, senza parlare di una reale possibile lotta alla mafia che finora è solo un sogno, ma la clausola della pena di morte mi fa proprio incazzare, sapete quale’è una delle caratteristiche di un ordinamento giuridico ? la possibilità di superarlo !!!
    come si fa a superarlo se si viene messi a morte ??? chi decide che e quando ???

    della serie siamo alle solite…

    Commento di giancarlo — luglio 30, 2008 @ 10:51 am | Replica

  4. Caro Giancarlo
    firmerei volentieri un referendum sulla Costituzione Europa o sul Trattato di Lisbona, ma esso è espressamente vietato dalla Costituzione, articolo 75, che vieta che il popolo si possa esprimere im merito a Trattati internazionali

    viviana

    Commento di MasadaAdmin — luglio 30, 2008 @ 11:39 am | Replica

  5. Ciao Viviana,

    sono appena andato a guardare, hai proprio ragione !

    d’ altra parte dice anche che il Capo dello Stato è capo delle forze armate e tutti sappiamo che è capo di ben poco…
    oppure del fatto che la corte costituzionale ha incenerito rete 4, eppure hanno trovato il modo di trasmetterla…

    se si vuole la strada la si trova, la si trova eccome :-) !

    comunque trovo sconcertante che in una democrazia, anche se molto medioevale e corrotta come la nostra, la popolazione non possa esprimere la propria volontà su fatti che la riguardano così da vicino

    P.S.: mi scuso per l’ alto contenuto d’ errori ortografici nel mio post precedente

    Commento di giancarlo — luglio 30, 2008 @ 1:23 pm | Replica


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