
Si’, se siamo qui, e’ perche’ facciamo parte della risposta.
..
Marcello
“Non sanno di essere morti; non si vedono tra di loro, vedono solo quello che vogliono vedere“.
..
Viviana
Il paese e’ stato invaso da alieni. Sono mostri che non conoscono l’umanita’, la solidarieta’, la compassione. Sono barbari che non sanno nulla di civilta’, valori, democrazia. Si diffondono come un’epidemia, un’infezione, un flagello, una pestilenza. Hanno cooptato un terzo del paese. Hanno sparso metastasi nella magistratura, nella polizia, nell’esercito, nelle istituzioni, nel Vaticano. Stanno infettando anche l’opposizione che, per la sola vicinanza, ogni giorno di piu’ gli somiglia orrendamente o sembra vagolare in preda a una perdita penosa di identita’ e di dignita’. Potrebbero avere una V impressa a marchio sulla fronte come i Visitors, invece hanno una B impressa sulle loro malefatte, che non si vede ma si comprende istantaneamente. Sono come una maledizione divina o peggio diabolica. Fanno regredire il paese a passi rapidissimi. Hanno dalla loro parte la criminalita’ organizzata, la P2, le bande eversive, la delinquenza comune, il malaffare, i furbi di ogni genere, i senz’anima, i pazzi, i cinici, gli egoisti, i violenti. Ogni loro atto legislativo serve a supportarli o a farli crescere. Distruggono come locuste la giustizia, la sanita’, la scuola, l’informazione, il merito, la liberta’, l’uguaglianza….Il paese onesto e’ sgomento e si chiede come, quando e chi fara’ finire questa invasione. Ma non si vede nulla all’orizzonte che ci possa dare conforto.
In questo deserto dei Tartari ci attacchiamo al nome di qualche onesto: Di Pietro, Beppe Grillo, Travaglio, Rizzo, Gomez, Arcais, Fo, Forleo, de Magistris, Caselli… eroi di un tempo scarno di eroi che continuano a tenere accesa la fiamma della speranza ancora per poco.
..
«E’ ora quindi che parliate tutti voi che amate la liberta’, tutti voi che amate il diritto alla felicita’, tutti voi che amate dormire immersi nel vostro privato sogno, e’ ora che parliate o maggioranza muta! Prima che arrivino per voi.»
Primo Levi
..
Walt Whitman
Ahime’! Ah vita! Di queste domande che ricorrono,
degli infiniti cortei senza fede, di citta’ piene di sciocchi,
di me stesso che sempre mi rimprovero (perche’ chi piu’ sciocco
di me, e chi piu’ senza fede?)
di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi,
della battaglia sempre rinnovata,
dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida
camminare a fatica attorno a me,
dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi,
a domanda, ahime’, la domanda cosi’ triste che ricorre: che cosa
c’e’ di buono in tutto questo, ahime’, ah vita?
Risposta:
che tu sei qui, che esiste la vita e l’individuo,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
con un tuo verso.
..
Canto il corpo elettrico,
le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio,
non mi lasceranno finche’ non andro’ con loro, non rispondero’ loro,
e li purifichero’, li carichero’ in pieno con il carico dell’anima.
..
Canto il se’, la semplice singola persona,
Ma aggiungo anche la parola Democratico, la parola
In-massa. La fisiologia da capo a piedi, canto.
Ne’ la fisionomia ne’ il cervello sono degni da soli della
Musa, la Forma completa e’ di gran lunga piu’ degna.
Canto imparzialmente la Femmina insieme col Maschio.
La vita immensa nella sua passione, impulso, e forza,
Gioiosamente, per un piu’ libero agire sotto le leggi divine,
L’Uomo Moderno, io canto.
…
Niente e’ mai veramente perduto, o puo’ essere perduto,
Nessuna nascita, forma, identita’, nessun oggetto del mondo.
Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile;
L’apparenza non deve ostacolare, ne’ l’ambito mutato confonderti il cervello.
Vasto e’ il Tempo e lo Spazio, vasti i campi della Natura.
Il corpo, lento, freddo, vecchio, cenere e brace dei fuochi di un tempo,
La luce velata degli occhi tornera’ a splendere al momento giusto;
Il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;
Alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera,
Con l’erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.
..
Qui terre femminili e maschie,
qui eredi e ereditiere del mondo, qui la fiamma della materia,
qui la spiritualita’ mediatrice, apertamente riconosciuta,
sempre protesa, il risultato delle forme visibili,
colei che soddisfa ed ora avanza dopo la debita attesa,
si’, ecco avanzare la mia signora, l’anima.
..
Tre anni
Peppe Grillo
Sono più di tre anni che batto i polpastrelli sulla tastiera di un pc. Ho scritto migliaia di post. Ricevuto due milioni di commenti. Pubblicato libri di denuncia. Ho fatto insieme a voi cento battaglie: dalla riapertura della birreria Pedavena, alla cacciata del Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, dall’omicidio di Federico Aldrovandi all’aiuto di una mamma senza lavoro con una bimba disabile. Sono andato a Bruxelles per denunciare il nostro Parlamento pieno di condannati e una legge incostituzionale che non ci permette di scegliere il candidato. A Strasburgo ho chiesto alla Comunita’ Europea di non mandare piu’ fondi alle mafie. Ho organizzato due V-day insieme a gente meravigliosa per un Parlamento senza condannati e una libera informazione in un libero Stato. 74.000 persone dei Meetup in 364 citta’ seguono e sviluppano le idee del blog sulla giustizia, la pubblica amministrazione, l’ambiente, l’energia. Ho portato 350.000 firme al Senato per la legge popolare per eliminare dal Parlamento i condannati. Chiedero’ di presentarla al Senato in una pubblica seduta. Sto ricevendo le vostre firme per il referendum per una libera informazione e l’abolizione della legge Gasparri. Le consegnero’ alla Corte di Cassazione in luglio. Ho lanciato le liste civiche perche’ VOI vi riappropriate dei vostri comuni al posto di politici corrotti e incompetenti. Sono andato all’assemblea Telecom a difendere i piccoli azionisti che si sono visti cancellare il loro capitale dai Tronchetti e dai Buora.
In cambio i politici e i media hanno cercato di distruggere la mia immagine. Grasso, ricco, becero, ignorante, populista, qualunquista, ma anche fascista o costola dell’estrema sinistra. Mio fratello ha catalogato almeno 500 diversi insulti riferiti a Beppe Grillo.
Chiunque al mio posto si chiederebbe chi glielo fa fare. Non i soldi. Guadagnerei dieci volte di piu’ facendo la pubblicità a un formaggino. Non la serenita’. Neppure gli affetti. Molti dei miei amici non mi chiamano piu’, non si fanno piu’ vedere. In famiglia mi avvertono che qualcuno me la fara’ pagare e che dovrei pensare di più alla incolumita’ dei miei figli. Le citazioni sono parte della mia vita. I miei avvocati lavorano almeno su tre processi alla volta per denunce contro di me. In fondo sto per compiere i 60 anni. Belin, lo so che ne dimostro venti di meno, ma purtroppo e’ cosi’. Ho lavorato da quando ne avevo 20. Potrei rimanere tranquillo e godermi la vita che mi rimane. Lo penso spesso. Poi guardo Ciro che ha solo 7 anni e capisco che non ho scelta. Non posso stare a guardare mentre il mio Paese sprofonda. Cosa direbbero domani i miei figli del loro padre?
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A BEPPE GRILLO
Viviana Vivarelli
La mia ricerca dell’anima inizio’ molto presto
Io la cercavo o era l’anima che cercava me
ma avevo bisogno di modelli
per non crederla una favola
un mito dei tempi andati
La cercai dove piu’ ovvio era trovarla
presso i preti
(avevo avuto genitori aridi
che me ne tenevano lontana)
ma i preti furono genitori anche piu’ aridi
e capii presto che le loro botteghe
ne erano esenti
e battevamo ben altra moneta
Dai governanti vidi presto che l’anima
era tradita e venduta e usata
come bestia da macello
E dove e’ uso l’interesse servile
e gli uomini di assenso
l’anima se n’e’ andata troppo presto
per non morire di tortura o di fame
Inutile cercarla nei commerci
nelle guerre
nelle false paci
Gli artisti sembravano serbarne
un pallido ricordo
ma scolorava con il successo
I bambini infine mi insegnarono
presto presto qualcosa
prima che sfiorisse nelle crescite
premature
e avvizzisse
negli egoismi precoci
Ma quando ormai quasi avevo
dimenticato
la meta della mia ricerca
l’anima germino’ e crebbe
con ali d’aquila e alte grida
e mi avvolse come un convolvolo
mi resse forte la schiena
come un angelo
mi drizzo’ contro il cielo
come una bandiera
mi diede forza e energia del pensare
mi crebbe dignita’ e onore
Mai avrei pensato di trovarne
tanta in un clown
che mi ridava i colori del mondo
la speranza
di tornare ad essere
me stesso.
Ora io non misuro
la mia nuova grandezza
dai successi
dai numeri
dalle vittorie
che’ troppo facile
sarebbe ricadere
nelle miserie del mondo.
..
Ci sono uomini
Stefano
Posso dire: non ho avuto molti maestri
ma pochi mi insegnarono davvero
che cosa e’ un uomo
e ancor meno
mi resero intatta
la coscienza di esistere.
Ci sono uomini che trascorrono una vita tranquilla di sana disperazione. E alla fine si accorgeranno di non aver vissuto. Ci sono uomini ricchi che sfruttano gli altri per i propri interessi. E sono il danno per l’umanita’. Poi ci sono gli UOMINI che non si piegano di fronte al destino o alle ingiustizie degli uomini e vanno avanti urlando quello che pensano. Essi sono gli unici esseri pensanti e che alla fine moriranno con un sorriso perche’ sanno di aver vissuto per qualcosa fosse solo provare a rendere migliore il mondo dei loro figli o degli altri uomini.
..
Chi te lo fa fare?
Margherita
Chi te lo fa fare, dici, Beppe? Il senso civico, l’onesta’ intellettuale, l’attaccamento a vecchi valori come la verita’, la democrazia, la liberta’. L’amore per il tuo Paese. E, come vedi dall’onda oceanica che riesci sempre piu’ spesso a sollevare, sono ancora in molti a credere in questi valori in Italia. Per tua e nostra fortuna, tu hai avuto dalla tua parte – per alzare la voce e farti sentire – l’immenso potere dato dalla popolarita’ che avevi nel frattempo raggiunto. Grazie di averlo utilizzato a questo fine piuttosto che per prepararti un nido dorato da qualche parte. Grazie per essere riuscito a fare in modo che anche noialtri, che non siamo mai riusciti a forare il muro creato dalla casta, dai suoi privilegi e dai suoi brogli, possiamo oggi esprimerci e scambiare le nostre idee. Le quali, come sempre piu’ spesso puoi verificare, coincidono con le tue. Attraverso la tua rete hai davvero creato una Rete. Con delle maglie salde, sempre piu’ salde e sempre piu’ strette. Vedrai che ce la faremo a stringerle intorno al collo di quelli la’.
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Un comico contro
Viviana Vivarelli
Non c’e’ grandezza piu’ grande
di un comico che con la satira
affronta i mali del mondo
Armato solo della parola
affronta eserciti di banchieri venduti
di capitani falliti
di gerarchi rifioriti
di delinquenti ripuliti
Armato solo dell’intelligenza
della luce sovrana dell’intelligenza
combatte contro il potere, la ricchezza,
la malvagita’, la disinformazione, la prigionia,
il fascismo, il mondo disumano della materia,
l’ipnosi e l’inerzia dell’uomo
troppo piccolo per osare,
il mondo offuscato dall’ombra
di schiere inumane senzadio
pronte a vendersi per un posto, un ruolo,
uno scalino, una carica, una maschera,
guidate da Belzebu’ in persona, il grande mistificatore
renitenti alla voce del cuore
anche solo per trattenere quel poco che hanno
come fosse un mondo
pronto a uccidere ogni altro mondo
prigionieri del loro distacco dall’umano
che genera distacchi peggiori
finche’ l’uomo non si aliena da se stesso
come uno zombi
condannato a una crescente strada di morte
Chi e’ piu’ libero del pagliaccio
chi piu’ ricco
chi piu’ forte?
Ammutoliscono i potenti
i reprobi, i vigliacchi
Strisciano nelle loro tombe
impellicciate
fiutando coca e luridume
perverso
Vermi e topi escono dalle loro viscere
Il popolo sente la puzza
dei loro escrementi
Ma Beppe vola leggero
verso il cielo
non lo trattiene il peso micidiale della materia
lo solleva il brillio colorato della luce
rotola in un arcobaleno scintillante
e nella sua risata
liberatoria
si libera
il cuore dell’uomo
imprigionato
si libera
tutto il mondo.
..
Ciao Beppe anch’io mi chiedo alle volte se ha un senso continuare quando di fronte molto spesso non hai delle persone ma dei fedeli alla causa dei vari psiconani che hanno sfasciato la nostra fragile societa’…. sembra inutile parlare con chi non ti vuole ascoltare, sembra inutile cercare di spiegare a chi non non vuole capire…
Poi mi e’ venuta in mente una tua intervista in cui dicevi che tuo padre ti ha insegnato l’onesta’ perche’, hai aggiunto, l’onesta’ e’ qualcosa che hai nel DNA. Io ho pensato alla mia famiglia: il mio bisnonno e’ stato uno dei primi sindaci socialisti del Veneto; un vero socialista che ha lottato perche’ le persone prendessero coscienza di essere persone e non sudditi; mio nonno e mio prozio sono stati socialisti e sono stati internati nei campi di concentramento, per fortuna tornando. Beppe anche oggi ci sono tante persone oneste che spendono la loro vita per aiutare gli altri che si alzano alle 5 della mattina per 800 euro al mese ci sono, pensa, anche dei politici, dei dirigenti onesti ed intelligenti; insomma Beppe siamo in tanti con te e viviamo le stesse frustrazioni lo stesso “smonamento” come si dice in Veneto. Alla fine penso a come la storia sia uguale come sempre; penso a Matteotti, a Pertini, ad Ambrosoli a tutti i santi laici del tuo calendario, al clandestino rumeno che l’estate scorsa a Jesolo e’ morto per salvare due bambini italiani, agli operai della THyssen. Insomma Beppe siamo in tanti ad avere questa fregola di pensare ad un mondo piu’ giusto, a voler ribadire di essere cittadini e non sudditi o consumatori. Beppe siamo in tanti e tutti ci siamo fatti le tue domande; alla fine guardo il mio bambino, guardo le foto ingiallite di mio padre e dei miei nonni, di Lech WAlesa, di Mandela, Mario Rigoni Stern guardo le immagini dei V day e penso che passera’ anche questa e che noi proveremo a scrivere una storia migliore perche’ siamo in tanti e alla fine anche i sordi finalmente capiranno.
Ma
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Nimodeo Genola
Caro Beppe, voglio solo dire questo:
da quando ero ragazzino mi e’ sempre stato rimproverato dai miei di appartenere ad una generazione senza ideali. Ebbene oggi sono fiero di dire che per la prima volta in vita mia so esattamente cosa voglio dalla mia vita e dal mio Paese. Questo lo devo soprattutto a te! I miei genitori sono stati cosi’ bravi che mi anno lasciato a 29 anni in un’italia precaria e governata da Berlusconi.
Io non ci sto! Io non lascero’ ai miei figli un Paese in mano all’immoralita’ delle istituzioni, allo sbando economico, all’inquinamento da nanoparticelle, alla disinformazione.
Io so chi sei Beppe e quando posso dirti questo: hanno cercato di distruggere la tua credibilita’ di fronte a chi non ti conosce, ma la gente che legge il tuo blog non ha dubbi su chi tu sia.
Continua cosi’ perche’ qualcosa sta cambiando…..qualcosa sta cambiando e presto ci sbarazzeremo della feccia.
..
Antonio B
Beppe e a tutti gli amici del blog, mi scuso se scrivo un po’ male ma ho appena la 3 media, presa da esterno perche’ mi scordavo sempre da che parte si andava per la scuola. Il mio pseudonimo e’ lo spazzino per il semplice motivo che e’ il mio lavoro quotidiano e niente e’ piu’ bello del proprio lavoro, che ti permette di sopravvivere senza RUBARE niente a nessuno. Avrei molte cose da dire, dalle battagle giovanili col mio PCI (quello di Enrico, ora rinnegato dai vari d’alema &c.), al mio non voler compromessi con nessuno, il non abbassare gli occhi davanti ai potenti ed in sicilia purtroppo ve ne sono parecchi, ma io sono stato e staro’ sempre dalla parte dei FALCONE, BORSELLINO, FAVA, DALLA CHIESA ecc.e per questo ho pagato e continuo a pagare, ma non me ne lamento, vado avanti ho l’orgolio di essere siciliano ONESTO come tanti altri, mi fa male quando a rappresentarci ci sono dei mafosi come SCHIFANI, ma mi fa ancora + male quando pensano che tutti i siciliani sono disposti a calare le braghe: non e’ cosi’. Io ho votato pe SONIA anche se stanno facendo di tutto per non farla entrare all’assemblea regionale siciliana, che per via di un vuoto legislativo potrebbe spettarle di diritto. a dx e sx la gentaglia non mancava vedi le persone serie come Beppe Lumia nella stessa lista con quel farabutto di Mirello Crisafulli, ma cosi’ la gente si confonde e si sfiducia e invece di lottare si arrende, lasciandoci in pochi a battagliare. Vorrei parlare di come alla soglia dei 50 anni tu Beppe, Travaglio, Gomez, Jacopo Fo e tanti altri amici grazie alle iniziative e alla rete mi date la forza i continuare senza nessun ripensamento. INVECE VOGLIO SOLO DIRTI CHE COL SOTTOFONDO DI LENNON E LEGGENDO LE TUE PAROLE HO LE LACRIME AGLI OCCHI, MI HA PRESO IL MAGONE HO UNA MALINCONIA INCREDIBILE, PENSO AD UNA VITA FATTA DI PRIVAZIONI E DI STENTI SOLO PER ESSERE L I B E R O E MI CHIEDO SE NE E VALSA LA PENA. Voglio che tutti assieme facciamo qualcosa d nuovo un PARTITO NAZIONALE ONESTO. Sogno?
..
Legalita’ e legittimita’
Viviana Vivarelli
Legalita’ e’ cio che e’ formata secondo norma. Ma la legalita’ da sola non basta per garantire il diritto e puo’ essere iniqua come nel caso delle leggi di Berlusconi.
La legittimita’ è cosa ben diversa dalla legalita’.
Cio’ che emana da un potere può essere legale nelle sue forme perche’ esce da un Parlamento e coattivo nella sua sostanza perche’ corredato da pena, ma puo’ essere ugualmente iniquo, se quel Parlamento non ha alcun mandato di giustizia e dipende servilmente da un solo padrone e se la pena e’ un deterrente che intende solo tutelare il crimine privato di un despota.
La legittimita’ e’ la cura disinteressata del bene pubblico e la conservazione e il rispetto di quello collettivo e prima di ogni altra cosa e’ la realizzazione del dettato costituzionale: tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge.
Senza questa regola aurea siamo alla morte della democrazia.
Le leggi di Berlusconi possono essere formalmente legali ma sostanzialmente sono illegittime, perche’ da esse non discende uguaglianza delle persone davanti alla legge, ne’ rispetto della giustizia ne’ parita’ di tutti di fronte alla pena. Il loro uso manifesta un costante abuso di potere finalizzato ad un bene personale ed egoistico, in un solipsismo squallido della legge che ormai puo’ configurarsi solo come crimine pubblico. Un crimine avallato dalle forme esteriori della democrazia ma che preannuncia i rischi tetri di un regime.
Per di piu’ questo abuso avviene in una posizione di assoluto arbitrio, perche’ i ministri sono automi scelti come esecutori passivi e acefali, il Parlamento titolare del potere legislativo ha cessato di essere portatore di interessi generali ed e’ costituito da avvocati prezzolati o altri cultori di privato e solitario interesse, perche’ la parte peggiore della Magistratura e’ comprata o azzoppata e i media sono chiaramente proni ai comandi di uno solo fino a fare da megafono alle sue imprese piu’ scellerate, mentre l’opposizione e’ zoppa, cieca, sorda e conformata, piu’ simile ad una vile corte scalcinata di complici ricattabili che a una dignitosa rappresentanza di quella parte del paese che non vuole cadere in stato di sudditanza.
…
Diomidis Komninos
Voi ci potete condannare
solo con il diritto della disuguaglianza
e con un codice penale che noi non possiamo accettare
Noi subiremo il vostro diritto, ma non siamo costretti a riconoscerlo
E’ un sistema di diritto ipocrita
E’ un sistema che lascia impuniti
i potenti e i ricchi,
gli industriali che assassinano con gli incidenti sul lavoro,
gli armatori che affondano le loro vecchie navi con dentro le persone
e i saccheggiatori della ricchezza pubblica
per tutti loro il vero diritto non vale
Il vostro tribunale e’ stato creato
sulla base di una legge speciale
autoritaria
E’ un tribunale dotato di relative prescrizioni
e i suoi membri hanno legittimato
una scandalosa sentenza anticipata
La decisione sul cosiddetto “crimine politico” ha gia’ messo in mostra i suoi limiti
L’ordine dominante ci vuole condannati come “criminali comuni”
e non per quello che noi siamo:
ostaggi di una guerra senza dichiarazione di guerra,
di una guerra sociale inconciliabile che viene combattuta fino alla fine
fra le classi,
fra ricchi e poveri, forti e deboli, sfruttati e sfruttatori
Solidarizzo con chi lotta
per un mondo di pace e di liberta’,
per un mondo senza sfruttamento, ingiustizia e falsa legalita’.
Non faro’ quel che voi volete. Non seguiro’ la vostra logica.
La nostra etica non s’accorda con nessuna cooperazione e con nessun tradimento
Non faro’ nessun tentativo di convincervi
Tutti quelli che ci hanno sostenuto
ci hanno dato una scintilla di speranza
Noi eravamo il respiro di sollievo della giustizia
qualcosa che lei, signor Presidente, non potra’ mai essere.
La storia giudichera’ se cio’ e’ accaduto a torto o a ragione;
una storia che, fortunatamente,
segue altri criteri da quelli di questa legalita’.
..
Diomidis Komninos
Questo sistema di societa’ non puo’ mitigare
le ingiustizie sociali,
poiche’ esso stesso le riproduce e le pone a propria base.
Questo sistema non puo’ risolvere
il problema della disoccupazione,
giacche’ esso la crea e gli e’ necessaria;
non puo’ sbarazzarsi della guerra,
poiche’ esso la conduce
ed e’ alimentato da quella;
non puo’ esigere lo sviluppo equiparato
di tutti i paesi,
poiche’ esso si sostiene sullo sfruttamento dei paesi
poveri.
Il sistema non si interessa della catastrofe ecologica,
poiche’ esso stesso e’ la causa di questa crisi;
non rispetta le diversita’ culturali delle persone,
poiche’ crede soltanto all’onnipotente dio del denaro.
Questo sistema non puo’ piu’ essere riformato o democratizzato.
Puo’ essere soltanto rovesciato.
.
Viviana
Guai a chi pone nel suo potere troppa ingiustizia!
Guai a chi si pone troppo in alto
calpestando il diritto dei popoli!
Guai ai protervi
Agli scellerati
Agli uccisori di democrazia
Guai a chi scatena l’ira furente del popolo!
Non ci sara’ tregua all’incendio quando scoppiera’
Non ci sara’ modo di fermare il fuoco
quando la sopportazione sara’ finita
La storia che ritorna
riporta le sue tragedie
e ripete la fine dei tiranni.
La corda troppo tirata scoppia come un fulmine
e colpisce come una frusta
tagliando teste e precipitando altari
fin quando il dittatore non penzolera’ a capo in giu’
o sara’ cacciato con disonore
in una Hammamet qualsiasi
e non sara’ piu’ in grado di fare piu’ proclami
disonore del suo paese
disonore dei suoi compari
disonore della storia.
..
Viviana
Noi siamo arrabbiati
siamo arrabbiati
siamo molto arrabbiati
Ogni giorno ci porta una iniquita’ nuova
Non reggiamo all’urto della tirannide che avanza
Non metabolizziamo piu’ la dittatura
Essa pesa sul nostro stomaco
Come una pietra
Troppo pesante
Che ci schiaccia
Impedendoci il respiro
Noi siamo arrabbiati
Siamo arrabbiati
Siamo sempre piu’ arrabbiati
La nostra rabbia rompe l’impotenza
Spezza le sbarre della nostra gabbia
Scrolla la nostra timidezza di persone oneste
Il nostro pudore di amanti della pace
Non si puo’ continuare con tale impudenza
A spezzare le reni della nostra Patria
A infangare i diritti del cittadino
A imbarbarire il paese in cui viviamo
Non si puo’, perdio, avanzare ancora
Nella bassezza
Con questa corte di cortigiani servili
Resi zombi dal potere o dalla paura
Con questa opposizione vergognosa
Che ormai ognuno schifa e disprezza
Non si puo’
Con questa protervia bassa, fosca e truce
Urlare che i voti rubati
Servono a distuggerci
Un uomo solo non puo’ ricevere il potere
Di fare questo attentato
Alle nostre vite
Ai nostri diritti
Alla nostra democrazia
Questo e’ contro ogni Verbo
Ogni legge,
Ogni Dio,
Ogni essere umano
Per cio’ che rappresenta
Che Dio lo fulmini
Mentre sul palco
riversa la sua immondizia
su di noi
come fossimo la sua discarica!
..
DISASTRO AEREO SUL CANALE DI SICILIA
Lyrics: Francesco De Gregori
Risulta peraltro evidente,
anche nel clima della distensione,
che un eventuale attacco ai Paesi Arabi
vede l’Italia in prima posizione.
E tutti sanno tutto dell’inizio ma
nessuno puo’ parlare della fine.
E questa e’ la storia dell’aereo perduto
al largo delle coste tunisine.
La fabbrica di vedove volava a diecimila metri,
sulla terra siciliana, il pilota controllava l’orizzonte,
la visibilita’ era buona.
Il pilota era un giovane ragazzo americano,
ma faceva il soldato a Verona.
E dieci chilometri sotto,
ginestre e cemento a due passi dal mare
e case popolari costruite sulla sabbia,
nient’altro da segnalare.
Solo la tomba di un giornalista,
ancora difficile da ritrovare.
E la fabbrica di vedove volava,
sola, come un uccello da rapina.
Il mare una tavola azzurra ormai,
l’Africa era gia’ piu’ vicina,
sul cielo una striscia di neve, bianca,
bianca di carta velina.
..
Marforio
“Trastevere trastevere piena di tanta luce!
hai il Re il Fascismo e il duce
che vegliano su dite!
Stanchi de tanta luce
volemo sta allo scuro
pijavvela ‘nder culo
Duce Fascismo e RE”
..
Quando il popolo libero sembra morto, e invece…
Finita la battaglia
e morto il combattente, a lui venne un uomo
e disse: “Non morire, ti amo tanto”.
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
In due si avvicinarono e insistevano:
“Non lasciarci. Coraggio. Torna in vita”.
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
Accorsero venti, cento, mille, cinquecentomila,
gridando: “Tanto amore, e nulla si puo’ contro la morte”.
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
Lo circondarono milioni di individui
con una preghiera comune: “Resta, Fratello!”.
Ahi, ma il cadavere seguito’ a morire.
Allora tutti gli uomini della terra
lo circondarono; li vide il cadavere triste, emozionato:
si drizzo’ lentamente,
abbraccio’ il primo uomo, si avvio’ …
Cesar Vallejo
..
RIDIAMARISSIMO : – (
Exidor X
Bonsoir finesse
DOPO L’ASSOLUZIONE DELLA FORLEO
ULTERIORI INDAGINI HANNO CONFERMATO CHE
IL BAFFO DI D’ALEMA
E’ COMPOSTO
DA PELI DEL CULO DI BERLUSCONI.
..
Marcello Antonicelli
In ogni tribunale dovrebbe essere esposto un cartello:
“qua addaveni’ Buffone”
..
Girarti intorno e’ na bella scarpinata,
ma gravitare intorno al piu’ grande
rivoluzionario pacifista contemporaneo italico
e’ una delle piu’ belle botte d’orgoglio
che una generazione delusa possa avere.
Lo sai che siamo tanti … e che facciamo proselitismo.
Una tranvata li seppellira’.
Ti abbraccio.
Exidor X
..
–
Quante squallide figure
che attraversano il Paese
com’e’ misera la vita
negli abusi di potere…
(Battiato)
..
Imagine di Lennon
it.youtube.com/watch?v=jEOkxRLzBf0
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, e’ facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente…
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace…
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidita’ o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
..
hhtp://www.masasaweb.org
grande john lennon con la canzone Imagine che ci da la speranza di un mondo migliore e che questi criminali che stanno al potere politico, (a parte qualcuno tipo di Pietro, oppure qualche magistrato come la Forleo, de magistris e caselli o qualche artista tipo dario fo,)spariranno, ma per far ciò bisogna sensibilizzare sempre più gente delle loro malefatte e supportare qualcuno come anticipato prima. Comunque bravissima e coraggiosa come sempre Viviana, continua così.
Commento di nando — giugno 30, 2008 @ 12:41 am |