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	<title>Commenti a: MASADA n. 637. 22-2-2008. Programmi di Berlusconi e di Di Pietro</title>
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	<description>Periodico di lotta e poesia</description>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/02/22/masada-n-637-22-2-2008-programmi/#comment-535</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 19:18:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Veltroni dovrebbe sbattere a calci in culo fuori dal PD la Binetti e i suoi teodem e NON CI SONO DUBBI CHE STRAVINCEREBBE LE ELEZIONI... non gli è bastata la lezione dei vari Mastella, Dini &amp; Co. Fuori dai coglioni anche i radicali e Emma Bonino, tutti quelli che non farebbero altro che affannarsi per &quot;distinguersi&quot;, perché ancora sono legati alle loro micragnose visibilità anziché a un minimo senso dello stato, che comincia dalla fedeltà assoluta al proprio capo del governo purché non sgarri e non dilazioni ingiustificatamente il programma concordato con i propri eletti e i propri elettori... E ignora che semmai di questi problemi se ne discute ed eventualmente ci si accapiglia civilmente (se si hanno sufficienti capelli..) in consiglio dei ministri e nelle altre sedi istituzionali, e mai e poi mai nei salotti mediatici o su un giornale (magari dell&#039;opposizione) tanto per mettersi in mostra con brividini di acume e d&#039;imparzialità. 

CON I CLERICALI AL GOVERNO, ADDIO SCIENZA, cari amici che ovunque vi state accalorando soprattutto per gli OGM e pesticidi. 

Che la feroce teodem Binetti si sia già permessa di scagliarsi contro un Veronesi (e a me non me ne frega niente di Veronesi personalmente, sia chiaro) come candidato al ministero della sanità, seguita a confermare quali siano i veri propositi dei clericali nell&#039;intrufolarsi nell&#039;area ancora vagamente di una sinistra-che-dio-non-voglia-dovesse-vincere, e cioè LO SCOPO E&#039; SOLO QUELLO DI SABOTARLA E FAR CADERE ANCHE QUEL PROSSIMO EVENTUALE GOVERNO ED APPIATTIRE SEMPRE PIù LA POLITICA ITALIANA SUI DIKTAT DEL VATICANO. 

Veltroni aveva cominciato bene, sembrava davvero voler fare chiarezza, ma adesso già sta rovinando tutto, pare non aver capito che gli italiani ormai sono stufi delle etichette e vogliono - o non vogliono - &quot;cose&quot; precise. 

E, per esempio, la famosa &quot;194&quot; tutte le donne, siano di destra o di sinistra o trallallero, proprio tutte - meno ovviamente le fanatiche inquisitrici teodem - TUTTE LE DONNE SANE VOGLIONO CHE LA 194 NON VENGA TOCCATA. (Non per niente CICCIOFERRARA E&#039; UOMO corROTTO...)

Caro Veltroni, se anche io come persona ormai senza etichette, ma ANCORA decisamente orientata a sinistra, potevo capirti, anzi ti avevo capito quando ti eri liberato dei marchi stupidamente frastagliati dai minchioni di sinistra, e quindi alla fine forse ti avrei votato (salvo un convincente ricompattamento della Sinistra Arcobaleno sulle opportunità e non sui teoremi, e Bertinotti non è che mi dia un grande affidamento in proposito...), adesso ti dico chiaro e tondo:

CARO VELTRONI SE NON SBATTI FUORI SUBITO DAL PARTITO DEMOCRATICO LA BINETTI E TUTTI I TEODEM IO NON TI VOTO. PUNTO. CHI SONO IO PER OSARE DI PARLARTI COSI&#039;? TE LO DICO SUBITO: SONO NESSUNO E QUINDI SIAMO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO CHE VUOLE SOLTANTO UN GOVERNO ONESTO E FORTE E ASSOLUTAMENTE LAICO CHE SI IMPEGNI AD ATTUARE IL PROGRAMMA PATTUITO COL PROPRIO ELETTORATO SENZA INTERFERENZE O PEGGIO SUBALTERNITA&#039; AI PRETI DI QUALSIASI DIO. CHI CAPISCE QUESTO VINCE LE ELEZIONI, IN ITALIA LA GENTE HA PIU&#039; PAURA DI TORNARE AL MEDIOEVO CHE NON DI QUEI BRAVI DIAVOLI DELLA SINISTRA ARCOBALENO. CORAGGIO CE NE VORREBBE DAVVERO POCO A ESSERE CHIARI SUL PUNTO DELLA LAICITA&#039; (ancora meno di quello usato a sbattere fuori la sinistra) E PER OGNI BIGOTTO PERSO CI SAREBBERO ALMENO TRE O QUATTRO LAICI ACQUISTATI, BASTEREBBE SAPER FARE I CONTI...

Purtroppo anche Veltroni non vuole (o in Italia già non si può...) togliere i piedi dal pantano di centro, e così IO CHE NON SONO ANZI SONO NESSUNO sarò costretto a votare più a sinistra che potrò, INCERTO SE TEMERE O SPERARE IN UNA RIVOLUZIONE, che tanto, per forza di cose, prima o poi dovrà spazzare via questa classe dirigente così ottusa. Comunque non nascerà in questa nostra micragnosa Italia, ma sarà mondiale e speriamo non si chiami guerra atomica. L&#039;ultimo focolaio lo ha appena aperto in Kosovo anche il nostro prode moschettiere comunista D&#039;Aleman nascondendosi dietro il culo bifronte della Nato. 

E dopo questo mio ultimo discorso passionale, ma non credo ingenuo, sotto a chi tocca con le sue lucide analisi di alta politologia comparata con le quali, bene che vada, ci spiegherà perché stiamo andando a rotoli, ma non ci suggerirà il minimo rimedio per non andarci. Rien à faire, c&#039;est nous l&#039;Italie.

bruno]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veltroni dovrebbe sbattere a calci in culo fuori dal PD la Binetti e i suoi teodem e NON CI SONO DUBBI CHE STRAVINCEREBBE LE ELEZIONI&#8230; non gli è bastata la lezione dei vari Mastella, Dini &amp; Co. Fuori dai coglioni anche i radicali e Emma Bonino, tutti quelli che non farebbero altro che affannarsi per &#8220;distinguersi&#8221;, perché ancora sono legati alle loro micragnose visibilità anziché a un minimo senso dello stato, che comincia dalla fedeltà assoluta al proprio capo del governo purché non sgarri e non dilazioni ingiustificatamente il programma concordato con i propri eletti e i propri elettori&#8230; E ignora che semmai di questi problemi se ne discute ed eventualmente ci si accapiglia civilmente (se si hanno sufficienti capelli..) in consiglio dei ministri e nelle altre sedi istituzionali, e mai e poi mai nei salotti mediatici o su un giornale (magari dell&#8217;opposizione) tanto per mettersi in mostra con brividini di acume e d&#8217;imparzialità. </p>
<p>CON I CLERICALI AL GOVERNO, ADDIO SCIENZA, cari amici che ovunque vi state accalorando soprattutto per gli OGM e pesticidi. </p>
<p>Che la feroce teodem Binetti si sia già permessa di scagliarsi contro un Veronesi (e a me non me ne frega niente di Veronesi personalmente, sia chiaro) come candidato al ministero della sanità, seguita a confermare quali siano i veri propositi dei clericali nell&#8217;intrufolarsi nell&#8217;area ancora vagamente di una sinistra-che-dio-non-voglia-dovesse-vincere, e cioè LO SCOPO E&#8217; SOLO QUELLO DI SABOTARLA E FAR CADERE ANCHE QUEL PROSSIMO EVENTUALE GOVERNO ED APPIATTIRE SEMPRE PIù LA POLITICA ITALIANA SUI DIKTAT DEL VATICANO. </p>
<p>Veltroni aveva cominciato bene, sembrava davvero voler fare chiarezza, ma adesso già sta rovinando tutto, pare non aver capito che gli italiani ormai sono stufi delle etichette e vogliono &#8211; o non vogliono &#8211; &#8220;cose&#8221; precise. </p>
<p>E, per esempio, la famosa &#8220;194&#8243; tutte le donne, siano di destra o di sinistra o trallallero, proprio tutte &#8211; meno ovviamente le fanatiche inquisitrici teodem &#8211; TUTTE LE DONNE SANE VOGLIONO CHE LA 194 NON VENGA TOCCATA. (Non per niente CICCIOFERRARA E&#8217; UOMO corROTTO&#8230;)</p>
<p>Caro Veltroni, se anche io come persona ormai senza etichette, ma ANCORA decisamente orientata a sinistra, potevo capirti, anzi ti avevo capito quando ti eri liberato dei marchi stupidamente frastagliati dai minchioni di sinistra, e quindi alla fine forse ti avrei votato (salvo un convincente ricompattamento della Sinistra Arcobaleno sulle opportunità e non sui teoremi, e Bertinotti non è che mi dia un grande affidamento in proposito&#8230;), adesso ti dico chiaro e tondo:</p>
<p>CARO VELTRONI SE NON SBATTI FUORI SUBITO DAL PARTITO DEMOCRATICO LA BINETTI E TUTTI I TEODEM IO NON TI VOTO. PUNTO. CHI SONO IO PER OSARE DI PARLARTI COSI&#8217;? TE LO DICO SUBITO: SONO NESSUNO E QUINDI SIAMO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO CHE VUOLE SOLTANTO UN GOVERNO ONESTO E FORTE E ASSOLUTAMENTE LAICO CHE SI IMPEGNI AD ATTUARE IL PROGRAMMA PATTUITO COL PROPRIO ELETTORATO SENZA INTERFERENZE O PEGGIO SUBALTERNITA&#8217; AI PRETI DI QUALSIASI DIO. CHI CAPISCE QUESTO VINCE LE ELEZIONI, IN ITALIA LA GENTE HA PIU&#8217; PAURA DI TORNARE AL MEDIOEVO CHE NON DI QUEI BRAVI DIAVOLI DELLA SINISTRA ARCOBALENO. CORAGGIO CE NE VORREBBE DAVVERO POCO A ESSERE CHIARI SUL PUNTO DELLA LAICITA&#8217; (ancora meno di quello usato a sbattere fuori la sinistra) E PER OGNI BIGOTTO PERSO CI SAREBBERO ALMENO TRE O QUATTRO LAICI ACQUISTATI, BASTEREBBE SAPER FARE I CONTI&#8230;</p>
<p>Purtroppo anche Veltroni non vuole (o in Italia già non si può&#8230;) togliere i piedi dal pantano di centro, e così IO CHE NON SONO ANZI SONO NESSUNO sarò costretto a votare più a sinistra che potrò, INCERTO SE TEMERE O SPERARE IN UNA RIVOLUZIONE, che tanto, per forza di cose, prima o poi dovrà spazzare via questa classe dirigente così ottusa. Comunque non nascerà in questa nostra micragnosa Italia, ma sarà mondiale e speriamo non si chiami guerra atomica. L&#8217;ultimo focolaio lo ha appena aperto in Kosovo anche il nostro prode moschettiere comunista D&#8217;Aleman nascondendosi dietro il culo bifronte della Nato. </p>
<p>E dopo questo mio ultimo discorso passionale, ma non credo ingenuo, sotto a chi tocca con le sue lucide analisi di alta politologia comparata con le quali, bene che vada, ci spiegherà perché stiamo andando a rotoli, ma non ci suggerirà il minimo rimedio per non andarci. Rien à faire, c&#8217;est nous l&#8217;Italie.</p>
<p>bruno</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/02/22/masada-n-637-22-2-2008-programmi/#comment-533</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 08:01:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Viviana, sempre a proposito di apparentamenti, mi sembra ormai chiaro che Brerluskoni e Veltroni da soli non vanno da nessuna parte e devono necessariamente scendere a patti con i &quot;partitini&quot; o prima o dopo elezioni. Ugualmente i &quot;partitini&quot; se non si apparentano con quelli più grossi, rischiano di non superare le soglie di sbarramento e quindi hanno interesse ad unirisi ad i più forti prima delle elezioni, perdendo però potere contrattuale !! Come vedi il problema per loro è solo riuscire a carpire più seggi parlamentari possibili, non potendogliene fregar di meno di programmi, riforme e problemi della gente comune !!

MaxVinella]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viviana, sempre a proposito di apparentamenti, mi sembra ormai chiaro che Brerluskoni e Veltroni da soli non vanno da nessuna parte e devono necessariamente scendere a patti con i &#8220;partitini&#8221; o prima o dopo elezioni. Ugualmente i &#8220;partitini&#8221; se non si apparentano con quelli più grossi, rischiano di non superare le soglie di sbarramento e quindi hanno interesse ad unirisi ad i più forti prima delle elezioni, perdendo però potere contrattuale !! Come vedi il problema per loro è solo riuscire a carpire più seggi parlamentari possibili, non potendogliene fregar di meno di programmi, riforme e problemi della gente comune !!</p>
<p>MaxVinella</p>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/02/22/masada-n-637-22-2-2008-programmi/#comment-529</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 07:25:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi sono state chieste informazioni sulla rete di tv locali di Berlusconi con cui il Cavaliere iniziò il suo impero mediatico.

Si può vedere:
www.tvlocali.tv/cronistoriatvlocali.htm

1982-  SONO 18 LE EMITTENTI LOCALI COLLEGATE ALLA RETE CHE POCHI ANNI DOPO SARA&#039; COMPRATA da Berlusconi

o

strano.net/stragi/stragi/nomi/berlusca.htm

Sul finire degli anni 70 il grande fervore organizzativo di Berlusconi sul versante televisivo si concretizza nella costituzione di alcune nuove società: il 12 novembre 79, l&#039;editore piduista registra la società canale 5, nell&#039;80 nascono la Videotime SPA e la Videotime finanziaria, rispettivamente con 7 e 100 miliardi di capitale, Berlusconi acquista la quota maggioritaria di Teletorino international, nell&#039;83 rileva Italia 1 dalla Rusconi e nell&#039;84 acquisisce rete 4 dal gruppo Mondadori.
Ma nessuna fra tutte le reti del cavaliere può trasmettere su scala nazionale perché una serie di sentenze della Corte Costituzionale precludono alle imprese private la possibilità di gestire in qualsiasi modo attività televisive aventi carattere nazionale.Nell&#039;estate 81 in attesa di un&#039;ennesima sentenza della corte costituzionale nel settore, Berlusconi dichiara che non si può fare televisione se non si è collegati con tutto il paese e con l&#039;estero; la corte si pronuncia ribadendo il limite per le televisioni locali a trasmettere solo in ambito locale. Forte di questa sentenza la RAI si rivolge alla magistratura denunciando Canale 5 ed altri circuiti per &quot;la contemporaneità delle trasmissioni, non via etere, ma a mezzo videocassette su varie emittenti, intaccando così il privilegio monopolistici&quot;.
Il 16 Ottobre 1984 tre pretori di Torino, Roma e Pescara fanno chiudere le reti televisive di Berlusconi per violazione dell&#039;Art. 215 del codice postale che limita all&#039;ambito locale le trasmissioni delle Tv private. Il 20 Ottobre Craxi con un decreto annulla l&#039;ordinanza dei pretori. Il decreto verrà annullato dal Parlamento perché anticostituzionale, ma Berlusconi continuerà a trasmettere indisturbato fino al 1990, quando la legge Mammì toglierà ogni ostacolo alle reti di &quot;sua emittenza&quot;.

www.mondodisotto.it/berluska/5versoilfarwesttelevisivo.htm
 
Il &quot;Piano&quot; della Loggia P2 prevede che, costituito il circuito di Tv locali, la Rai-Tv venga &quot;dissolta in nome della libertà di antenna&quot; fino alla abolizione del monopolio
.. 
Una dettagliata spiegazione della storia di Berlusconi e delle sue tv connesse col piano di Gelli è nel bel sito:

www.rifondazione-cinecitta.org/pidue.html

viviana]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono state chieste informazioni sulla rete di tv locali di Berlusconi con cui il Cavaliere iniziò il suo impero mediatico.</p>
<p>Si può vedere:<br />
<a href="http://www.tvlocali.tv/cronistoriatvlocali.htm" rel="nofollow">http://www.tvlocali.tv/cronistoriatvlocali.htm</a></p>
<p>1982-  SONO 18 LE EMITTENTI LOCALI COLLEGATE ALLA RETE CHE POCHI ANNI DOPO SARA&#8217; COMPRATA da Berlusconi</p>
<p>o</p>
<p>strano.net/stragi/stragi/nomi/berlusca.htm</p>
<p>Sul finire degli anni 70 il grande fervore organizzativo di Berlusconi sul versante televisivo si concretizza nella costituzione di alcune nuove società: il 12 novembre 79, l&#8217;editore piduista registra la società canale 5, nell&#8217;80 nascono la Videotime SPA e la Videotime finanziaria, rispettivamente con 7 e 100 miliardi di capitale, Berlusconi acquista la quota maggioritaria di Teletorino international, nell&#8217;83 rileva Italia 1 dalla Rusconi e nell&#8217;84 acquisisce rete 4 dal gruppo Mondadori.<br />
Ma nessuna fra tutte le reti del cavaliere può trasmettere su scala nazionale perché una serie di sentenze della Corte Costituzionale precludono alle imprese private la possibilità di gestire in qualsiasi modo attività televisive aventi carattere nazionale.Nell&#8217;estate 81 in attesa di un&#8217;ennesima sentenza della corte costituzionale nel settore, Berlusconi dichiara che non si può fare televisione se non si è collegati con tutto il paese e con l&#8217;estero; la corte si pronuncia ribadendo il limite per le televisioni locali a trasmettere solo in ambito locale. Forte di questa sentenza la RAI si rivolge alla magistratura denunciando Canale 5 ed altri circuiti per &#8220;la contemporaneità delle trasmissioni, non via etere, ma a mezzo videocassette su varie emittenti, intaccando così il privilegio monopolistici&#8221;.<br />
Il 16 Ottobre 1984 tre pretori di Torino, Roma e Pescara fanno chiudere le reti televisive di Berlusconi per violazione dell&#8217;Art. 215 del codice postale che limita all&#8217;ambito locale le trasmissioni delle Tv private. Il 20 Ottobre Craxi con un decreto annulla l&#8217;ordinanza dei pretori. Il decreto verrà annullato dal Parlamento perché anticostituzionale, ma Berlusconi continuerà a trasmettere indisturbato fino al 1990, quando la legge Mammì toglierà ogni ostacolo alle reti di &#8220;sua emittenza&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.mondodisotto.it/berluska/5versoilfarwesttelevisivo.htm" rel="nofollow">http://www.mondodisotto.it/berluska/5versoilfarwesttelevisivo.htm</a></p>
<p>Il &#8220;Piano&#8221; della Loggia P2 prevede che, costituito il circuito di Tv locali, la Rai-Tv venga &#8220;dissolta in nome della libertà di antenna&#8221; fino alla abolizione del monopolio<br />
..<br />
Una dettagliata spiegazione della storia di Berlusconi e delle sue tv connesse col piano di Gelli è nel bel sito:</p>
<p><a href="http://www.rifondazione-cinecitta.org/pidue.html" rel="nofollow">http://www.rifondazione-cinecitta.org/pidue.html</a></p>
<p>viviana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/02/22/masada-n-637-22-2-2008-programmi/#comment-528</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 07:21:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C&#039;è qualcosa di vecchio nella discussione politica, di ripetuto, un meccanismo logoro che non aggancia l&#039;attenzione. È ancora possibile parlare di riduzione delle tasse quando si sa che è la promessa che tutti fanno su di un tema che lascia grandi margini di effetto demagogico cui più nessuno crede? Non sarebbe più efficace spiegare quali cose occorre fare per poter poi raggiungere certi risultati?
Le proposte della nuova sinistra sono ineccepibili. Però c&#039;è, più che un dubbio una certezza: con questa legge elettorale, la sinistra, o prende la maggioranza relativa, che automaticamente diventa maggioranza assoluta, oppure rimane in una lista d&#039;attesa che rischia di essere infinita. Dov&#039;è il progetto? In quale modo pensa di raggiungere una posizione influente? La strategia? In altri termini qual&#039;è la mossa per fare un passo avanti, considerando l&#039;improbabilità di raggiungere la maggioranza relativa?
Certo ora c&#039;è un elemento nuovo. Veltroni ha sventato i piani dell&#039;oppositore con una scelta apparentemente sbagliata. Questo gli è stato riconosciuto ma chi ha saputo trarne vantaggio per ora è solo il PD. La legge elettorale è ignobile però è con questa che si devono farre i conti. 
Penso da tempo che la sinistra non sa non può e forse non vuole rigenerarsi in un partito unitario. Questo potrebbe avvenire con il contributo di elementi esterni nuovi, dopo aver azzerato la situazione. Quale migliore opportunità di questa per farlo. Una legge elettorale che non consentirà alcun respiro alle forze minori, forse già in partenza rassegnate all&#039;opposizione, potrebbe rappresentare l&#039;opportunità per la prima mossa strategica. Portare alla vittoria lo schieramento che ne ha le possibilità potenziali, contro il suo l&#039;impegno a dare priorità ed esecuzione ad una nuova legge elettorale proporzionale. Eventualmente ritornare a fare elezioni vere subito dopo. Il tempo occorrente sarebbe già sufficiente ad organizzare una nuova sinistra. Certo, come alcuni generali preferiscono perdere la guerra piuttosto che dare il merito della vittoria di una battaglia ad un loro collega, anche in politica questo può succedere. Occorre la pressione dei movimenti e organizzazioni in grado di diffondere opinioni.
La campagna elettorale di Veltroni è sdrucita deludente: promesse, il momento sbagliato per farlo. Nonostante questo, la speranza di un passo avanti, comporta la sua vittoria.

Alberto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è qualcosa di vecchio nella discussione politica, di ripetuto, un meccanismo logoro che non aggancia l&#8217;attenzione. È ancora possibile parlare di riduzione delle tasse quando si sa che è la promessa che tutti fanno su di un tema che lascia grandi margini di effetto demagogico cui più nessuno crede? Non sarebbe più efficace spiegare quali cose occorre fare per poter poi raggiungere certi risultati?<br />
Le proposte della nuova sinistra sono ineccepibili. Però c&#8217;è, più che un dubbio una certezza: con questa legge elettorale, la sinistra, o prende la maggioranza relativa, che automaticamente diventa maggioranza assoluta, oppure rimane in una lista d&#8217;attesa che rischia di essere infinita. Dov&#8217;è il progetto? In quale modo pensa di raggiungere una posizione influente? La strategia? In altri termini qual&#8217;è la mossa per fare un passo avanti, considerando l&#8217;improbabilità di raggiungere la maggioranza relativa?<br />
Certo ora c&#8217;è un elemento nuovo. Veltroni ha sventato i piani dell&#8217;oppositore con una scelta apparentemente sbagliata. Questo gli è stato riconosciuto ma chi ha saputo trarne vantaggio per ora è solo il PD. La legge elettorale è ignobile però è con questa che si devono farre i conti.<br />
Penso da tempo che la sinistra non sa non può e forse non vuole rigenerarsi in un partito unitario. Questo potrebbe avvenire con il contributo di elementi esterni nuovi, dopo aver azzerato la situazione. Quale migliore opportunità di questa per farlo. Una legge elettorale che non consentirà alcun respiro alle forze minori, forse già in partenza rassegnate all&#8217;opposizione, potrebbe rappresentare l&#8217;opportunità per la prima mossa strategica. Portare alla vittoria lo schieramento che ne ha le possibilità potenziali, contro il suo l&#8217;impegno a dare priorità ed esecuzione ad una nuova legge elettorale proporzionale. Eventualmente ritornare a fare elezioni vere subito dopo. Il tempo occorrente sarebbe già sufficiente ad organizzare una nuova sinistra. Certo, come alcuni generali preferiscono perdere la guerra piuttosto che dare il merito della vittoria di una battaglia ad un loro collega, anche in politica questo può succedere. Occorre la pressione dei movimenti e organizzazioni in grado di diffondere opinioni.<br />
La campagna elettorale di Veltroni è sdrucita deludente: promesse, il momento sbagliato per farlo. Nonostante questo, la speranza di un passo avanti, comporta la sua vittoria.</p>
<p>Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MasadaAdmin</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/02/22/masada-n-637-22-2-2008-programmi/#comment-527</link>
		<dc:creator><![CDATA[MasadaAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 07:17:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadanew.wordpress.com/?p=1068#comment-527</guid>
		<description><![CDATA[Dice una canzone: Come si cambia... ovvero il confronto fra il
programma di Antonio Di Pietro del 13.02.2008 e il programma definitivo del 21.02.2008 (dopo l&#039;accordo con il PD di Veltroni):

Punto 5 programma 13.02.2008
- Una sola televisione pubblica, senza pubblicità
- Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una rete Televisiva
- Eliminazione dei finanziamenti pubblici dell&#039;editoria

Punto 5 programma 21.02.2008
- Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
- Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull&#039;utilizzo dei finanziamenti pubblici all&#039;editoria
- Fuori la politica dalla Rai 

Inoltre:

Il punto 1: - Miglioramento della legge 30 (percentuale massima di precari in azienda al 10%, detassazione rispetto al lavoro dipendente)
diventa: - Miglioramento della Legge 30, garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari

Il punto 4: - Incentivazioni per la produzione del Made in Italy in Italia...
è scomparso;

Il punto 7: - Limitazione dell&#039;elezione a parlamentare per massimo due legislature....è scomparso;

il punto 8: - Estensione dei diritti alle coppie di fatto diventa: 
- Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto

il punto 10: - accorpamento dei ministeri...è scomparso;

...e a pensare che con la prima stesura del programma Di Pietro affermava: &quot;portare il Partito Democratico verso un programma che è rispondente all&#039;obiettivo dell&#039;Italia dei Valori&quot;....

Sandro]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dice una canzone: Come si cambia&#8230; ovvero il confronto fra il<br />
programma di Antonio Di Pietro del 13.02.2008 e il programma definitivo del 21.02.2008 (dopo l&#8217;accordo con il PD di Veltroni):</p>
<p>Punto 5 programma 13.02.2008<br />
- Una sola televisione pubblica, senza pubblicità<br />
- Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una rete Televisiva<br />
- Eliminazione dei finanziamenti pubblici dell&#8217;editoria</p>
<p>Punto 5 programma 21.02.2008<br />
- Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.<br />
- Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull&#8217;utilizzo dei finanziamenti pubblici all&#8217;editoria<br />
- Fuori la politica dalla Rai </p>
<p>Inoltre:</p>
<p>Il punto 1: &#8211; Miglioramento della legge 30 (percentuale massima di precari in azienda al 10%, detassazione rispetto al lavoro dipendente)<br />
diventa: &#8211; Miglioramento della Legge 30, garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari</p>
<p>Il punto 4: &#8211; Incentivazioni per la produzione del Made in Italy in Italia&#8230;<br />
è scomparso;</p>
<p>Il punto 7: &#8211; Limitazione dell&#8217;elezione a parlamentare per massimo due legislature&#8230;.è scomparso;</p>
<p>il punto 8: &#8211; Estensione dei diritti alle coppie di fatto diventa:<br />
- Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto</p>
<p>il punto 10: &#8211; accorpamento dei ministeri&#8230;è scomparso;</p>
<p>&#8230;e a pensare che con la prima stesura del programma Di Pietro affermava: &#8220;portare il Partito Democratico verso un programma che è rispondente all&#8217;obiettivo dell&#8217;Italia dei Valori&#8221;&#8230;.</p>
<p>Sandro</p>
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		<title>Di: rossella</title>
		<link>http://masadaweb.org/2008/02/22/masada-n-637-22-2-2008-programmi/#comment-526</link>
		<dc:creator><![CDATA[rossella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 15:24:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://masadanew.wordpress.com/?p=1068#comment-526</guid>
		<description><![CDATA[Grazie Viviana, il tuo lavoro così accurato mi fa respirare una boccata d&#039;aria pura, mi deprime leggere tante cose orrende, ma poi subito il tuo esempio di reazione &quot;fattiva&quot; mi fa recuperare energie disperse...
Grazie!!!!Continua e continuiamo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Viviana, il tuo lavoro così accurato mi fa respirare una boccata d&#8217;aria pura, mi deprime leggere tante cose orrende, ma poi subito il tuo esempio di reazione &#8220;fattiva&#8221; mi fa recuperare energie disperse&#8230;<br />
Grazie!!!!Continua e continuiamo.</p>
]]></content:encoded>
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