Nuovo Masada

febbraio 9, 2008

MASADA n. 628. 9-2-2008. Carrozzoni

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 12:41 am

Destra e sinistra – Le inutili elezioni – Cieli bui sulla politica – Per chi pensa di astenersi – Le ipotesi di Iacopo Fo- Bifo: sinistra astieniti!”- Il vice di Bassolino guadagnava un milione di euro- Zanotelli e i contributi agli inceneritori come energie pulite (sic!)- Legalizzarono la lottizzazione – Dopo il partito Palazzo il partito sgabuzzino

Norberto Bobbio diceva, sulle differenze tra sinistra e destra:

Io ritengo che il politico di sinistra deve essere in qualche modo ispirato da ideali, mentre il politico di destra basta che sia ispirato da interessi: ecco la differenza”.

La differenza fra sinistra e destra e’ fra chi prova un senso di sofferenza di fronte alle disuguaglianze e chi invece non lo prova e ritiene, in sostanza, che al contrario esse producano benessere e quindi debbano essere sostenute. In questa contrapposizione vedo il nucleo fondamentale di cio’ che e’ sinistra e di cio’ che e’ destra”.

Sarei tentato di dire che la distinzione va al di la’ delle semplici idee politiche, e’ un elemento quasi antropologico”.

Ora, io concordo con questo, ma qualcuno potrebbe spiegarmi: Che cacchio sta facendo questo organismo geneticamente modificato e leggermente mostruoso che siede sui banchi della sinistra e che somiglia cosi’ tanto alla destra? E chi si e’ fregato la vera sinistra di cui parla Bobbio?

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Carlo Gubitosa

Quando Danilo Dolci e’ riuscito a fare costruire la diga sullo Jato dopo una lotta civile durata anni, ha fatto una cosa di sinistra o di destra?
Non lo so, io ho l’impressione che abbia fatto una cosa di “sopra”, spingendo verso l’alto grazie al potere maieutico della parola una comunita’ locale che qualcuno voleva schiacciare e far rimanere “sotto” perche’ il commercio dell’acqua favoriva le mafie locali.
Cosi’ come mi sembra che anche la prima marcia per la pace di Capitini sia stata ugualmente osteggiata sia dal PCI che dalla DC di allora.
Non dico che tutti debbano studiare la relativita’ scoprendo l’esistenza di una quarta dimensione, ne’ pretendo che ragionando di gestione del bene comune si debbano affrontare necessariamente discorsi complessi a tre dimensioni, ma forse sarebbe utile fermarsi almeno a due dimensioni, per scoprire che al di la’ della monodimensionalita’ destra/sinistra esiste anche un alto/basso che distingue tra cose nobili e cose infime indipendentemente dal fatto che queste azioni siano compiute “a sinistra” in nome della giustizia collettiva o “a destra” in nome della liberta’ individuale.
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In quanti modi t’amo? Lascia che conti.
Ti amo nell’alto, nel vasto, nel profondo
cui l’anima si tende quando, sentendosi
non vista, si protende ai confini
dell’Essere e dell’Ideale Grazia. Ti amo
nel piu’ modesto uso quotidiano, dal sole
alla candela. Come chi lotta per Giustizia
t’amo, libera. Come chi dagli onori fugga
t’amo, pura. Con la passione di antiche pene
t’amo e con puerile fede. Ti amo
con l’amore che credevo perduto coi miei
perduti santi, – ti amo col respiro, il riso,
i pianti di tutta la mia vita! – e, Dio
mi conforti, meglio ti amero’ dopo la morte.

Elizabeth Barret Browning

Le inutili elezioni
Paolo De Gregorio

Mai come ora l’appello alle urne mi e’ sembrato privo di significato, semplicemente perche’ i due maggiori partiti PD e Forza Italia non rappresentano sinistra e destra, ma sono entrambi partiti di centro, confindustriali, che non parlano di ambiente, che hanno vedute identiche in politica estera, che intendono lasciare ampio spazio alle ingerenze del Vaticano, entrambi sono per gli inceneritori e l’aumento del PIL, chiusi e indifferenti verso il riscaldamento globale, l’inquinamento, la folle globalizzazione.
Mi dispiace per il bel Casini che voleva ritagliarsi un ruolo di arbitro di centro, ma il centro e’ saldamente in mano a Berlusconi e Veltroni, che, come unica novita’, si scrolleranno di dosso i fastidiosi e petulanti nanetti, per arrivare (non lo dicono ma lo pensano) ad un bipartitismo inglese, dove fai fatica ad accorgerti chi e’ piu’ di destra tra i laburisti e i conservatori, con un eterno e continuo dominio della classe capitalista e finanziaria dominante.
Veltroni, ufficiale liquidatore della sinistra italiana, ha ripescato un cavaliere ormai defunto politicamente, abbandonato dagli “ectoplasmi” Fini, Casini, Bossi, lo ha fatto resuscitare con un disegno semplice e chiaro: andiamo alle elezioni, ognuno per conto suo, senza nanetti, e una volta legittimati dal voto andiamo insieme al governo per fare una nuova legge elettorale che crei il bipartitismo, e poi la politica e’ “cosa nostra” (come in Inghilterra).
Anche in America succede lo stesso. Repubblicani e democratici si sfiancano in lunghi mesi di primarie facendo apparire pregi e difetti dei candidati, dando importanza a carisma, telegenicita’, aspetto, quadretto familiare, ma chiunque vada al potere non puo’ fare altro che seguire le strategie delle multinazionali, delle lobby, del Pentagono, degli onnipotenti media privati, della Chiesa evangelica, che hanno il controllo reale della societa’. Anche negli USA la politica e’ un teatrino inutile, che convince solo il 40% della popolazione, e i giochi veri si fanno nei consigli di amministrazione delle compagnie petrolifere, nel complesso militare industriale degli armamenti, nelle banche e a Wall Street. E in questo felice e democratico paese se qualcuno, di destra o di sinistra, non avesse capito bene chi comanda e volesse cambiare politica estera o finirla con le guerre, troverebbe presto un killer sulla sua strada, come tradizione insegna.
In Italia la fiammella della sinistra istituzionale man mano si e’ spenta, progressivamente annullata nelle illusioni riformiste. Ha consegnato alle forze economiche e ai capitalisti il monopolio del potere, spiegandoci che questa e’ una rivoluzione civile e democratica e non un tradimento e una capitolazione.
Una fase si e’ chiusa, dal “compromesso storico” del 1977 ad oggi, la lenta agonia della sinistra e’ arrivata alla fine, ossia al centro, con un partito che esibisce fanatici integralisti come la Binetti, e Montezemolo che si complimenta.
Mi perdonerete se non vado a votare.
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Cieli bui sulla politica
Viviana Vivarelli

Inutile che alcuni lo sperino, Berlusconi non fara’ mai un patto a due con Fini, accogliera’ tutti i figli prodighi, compresi neonazisti, leghisti, ceppalonici e prenderebbe anche Follini e Tabacci se potesse. Ha preso anche Rauti e Tilger! E il suo braccio destro si chiama Dell’Utri! Figuriamoci se ha il palato fine! Su questo Dell’utri gia’ condannato a 9 anni per collusione mafiosa e con precedenti di ricatti intimidatori si spanciano quelli di AN conclamandolo buono e giusto, ma quanti rospi Fini fara’ loro ingoiare pur di conservare il suo posto di delfino di Berlusconi, come lo fu di Almirante?
Berlusconi non vuole coalizioni democratiche, vuole solo la garanzia di un potere assoluto, l’unica ideologia che gli importi e’ il suo interesse personale, e il bene comune non sa nemmeno che sia.
Tabacci dice giustamente che sono 14 anni che il sistema e’ in stato comatoso ma al peggio di questo accanimento agonico non c’e’ mai fine. Il nostro PIL e’ meno della meta’ di quello inglese e un punto in meno di Spagna e Francia e quando l’economia va cosi’ male non c’e’ piu’ propaganda che tenga, e’ il fallimento di tutta la politica. E anche dell’economia. E’ un intero sistema asfittico che soffoca tutti e produce un enorme malcontento in cui non si distingue piu’ destra o sinistra, nessuna voce e’ piu’ credibile e tutto precipita al peggio.
Sartori, che e’ uno che prenderei subito come Presidente del Consiglio per rifare le regole di questo sciagurato paese, dice: “La palingenesi della politica italiana e’ impossibile perche’, per volere congiunto delle due colazioni, la sovranita’ popolare e’ stata scippata, cosi’ oggi non c’e’ piu’ scelta elettorale. Si puo’ solo decidere per un carrozzone o un altro, prendendo di ognuno cani e porci. Il Governo Prodi e’ nato morto grazie a una riforma elettorale targata Lega fatta apposta per silularlo, perche’ le leggi costituzionali oggi si fanno cosi’, a colpi di maggioranza, secondo le convenienze del momento, ma la superiorita’ al Senato era cosi’ risicata che e’ stato chiaro da subito che non sarebbe stato possibile governare. Prodi se n’e’ reso conto benissimo e l’unica cosa che poteva e doveva fare era dichiarare la sua sconfitta e metter mano subito ad un nuovo sistema elettorale con tutti quelli intenzionati a farlo, che allora c’erano, ma in 20 mesi non ha nemmeno messo un premio al Senato, ha cercato di governare pervicacemente perche’ appartiene a quella stirpe di ostinati che quando sbaglia non molla.
Veltroni fa ora la scelta eroica di correre da solo e sono 150 anni che in Occidente questo non avviene.”
Santoro e altri hanno detto che e’ ‘valoroso’, ma comunque si girino sondaggi, numeri e alleanze, oggi perderebbe, perche’ gli errori del Governo Prodi sono stati troppo gravi. Quando la gente non arriva alla terza settimana e ogni mese aumentano da una parte tasse e carovita e dall’altra lottizzazioni, sprechi e corruzione, nessun programma onesto e’ piu’ credibile e vincono disonesti, opportunisti, criminali, parassiti e fanatici, tutta gente a cui del bene comune importa poco.
Mettiamoci dentro anche le crociate del Vaticano che intorbidano ulteriormente le acque e consideriamo che tra voto di scambio, mafia, ‘ndrangheta, camorra, teodem e delinquenza politica escono parecchi milioni di persone che non vogliono o non possono cambiare e che quando hanno tentato di affrancarsi hanno avuto anche peggio (vedi gli elettori di Bassolino in Campania o di Loiero in Calabria).
In questo paese le illusioni sono morte ovunque si guardi e chi ha ancora le mantiene appare un fanatico o un ingenuo.
Sartori dice con la sua lucidita’ che il povero Veltroni (non piu’ Veltroni-ma-anche ma Veltroni-senza) “oggi perderebbe, ma siccome e’ tanto valoroso quanto intelligente, perdere per perdere vuole perdere bene. E deve comunque tentare perche’ la situazione e’ fluida.” (il progetto Grillo riguarda le liste civiche che sono liste locali per le amministrative e dunque iniziano un programma a lunga scadenza che in aprile potra’ apparire, se glielo permettono, solo in certi turni amministrativi).
Sappiamo che i sondaggi a 2 mesi dal voto lasciano il tempo che trovano e possono ancora accadere tante cose. Certo e’ che l’adesione di Di Pietro e’ una bella mossa, porta autorevolezza a Veltroni, ma la permanenza tra i suoi 45 saggi di gente come Bassolino, Iervolino, Cofferati, Fioroni (Fortemente imposto da Ruini), Loiero, D’Alema, Fassino,.. lo squalificano e segnano di vecchie tare le sue possibili novita’. Con questi soci non andra’ mai lontano. Ci mancava giusto che ci mettesse De Gennaro, Andreotti o De Mita o tentasse di riprendersi Cirino Pomicino, Mastella o De Gregorio.
Una mossa vincente sarebbe mettersi a fianco persone dignitose. Perche’ non la Borsellino? O Giancarlo Caselli? O magistrati autorevoli come D’Ambrosio? O amministratori validi come Soru? E perche’ non persone stimate tratte dalla societa’ civile, non certo alla Veronesi, per intendersi. O politologhi come Sartori? Che potrebbe stare alle “riforme democratiche di sistema”, un Ministero tutto da inventare, dopo gli sfracelli progressivi.
Ma Sartori dice: “Se e’ vero che c’e’ una grande reazione contro la politica la mossa di Veltroni puo’ capitalizzare, ha ancora gioco. Puo’ sempre dire: vado da solo, pero’ se qualcuno vuol venire con me consideriamo le sue intenzioni e se c’e’ sintonia. E’ il rovescio di quel che ha fatto Prodi o che fa anche ora Berlusconi. Questo gli darebbe molta forza di trattativa. Puo’ negoziare una condizione forte.”
Il buono per ora e’ che Franceschini e Veltroni vogliono fortemente “un codice etico”, cosa che finora e’ stata elusa tassativamente in modo bypartisan, basta vedere come tutti hanno glissato sui conflitti di interesse (ma persino sul veto europeo alle doppie cariche o sull’indegna Rete4!) mentre la lottizzazione e il voto di scambio o il finanziamento ai giornali e ai partiti o la repressione dei magistrati onesti o, peggio, l’Italia in guerra contro l’art. 11, sono diventati la regola, siamo arrivati a uno Stato che calpesta tutto il titolo I della Costituzione! Ma una Costituzione cambiata cinicamente a colpi di maggioranza che produce la porcata Calderoli o lo scippo della sovranita’ popolare con le liste prefabbricate e il voto coatto o di scambio, e il tradimento di Prodi al proprio programma ci rende oggi molto freddi sulle intenzioni programmatiche di chicchessia.
Checche’ ne dica Scalfari, quelli che sono scesi in Piazza per il Vday sono cittadini onesti che chiedono che la democrazia sia riattivata.
Ma Veltroni con le zavorre che si ritrova non potra’ accontentarli, e chissa’ se lo vuole.
La situazione e’ tragica e c’e’ poco da sturare champagne o mangiare cannoli e mortadella, stiamo correndo a capofitto verso l’Argentina e alla fine solo chi ha ingenti capitali all’estero potra’ salvarsi.
La destra e’ persa dietro le smanie personalistiche di Berlusconi che ci porteranno dritti ad un potere forte di stampo personale e dinastico, colluso con mafia, crimine politico e finanziario, P2 e il Vaticano peggiore.
Il centro ha messo la testa in crociate di stampo medievale con una Chiesa reazionaria e proterva che allo stato italiano fara’ solo male.
La sinistra ha perso ogni verginita’ e non garantisce piu’ nulla di buono, da troppo tempo si e’ venduta a sistemi da capitalismo criminale per ricordarsi piu’ cos’e’ una democrazia. E l’ovazione a Mastella, dopo l’unanimita’ sull’indulto (che comprendeva anche l’assoluzione del voto di scambio e la liberazione per bancarotta fraudolenta) ha posto la parola fine su ogni residua speranza.
Votare per l’estrema sinistra a cosa servirebbe? Se la sinistra arcobaleno resta separata in un sistema bipolare segna la propria morte.
L’astensione e’ peggio della morte, basta vedere gli USA dove la media dei votanti e’ del 15%. Il sistema non permette partiti nuovi e se diventeremo una Repubblica Presidenziale forte, come vogliono Veltroni o Franceschini, consegneremo la vittoria al piu’ ricco, come in USA, e un Lula, se mai ci fosse, non arriverebbe mai al potere, come non ci arriva in USA. Scegliere il sistema maggioritario per la sinistra e’ stato un grave errore, il Presidenzialismo forte fortemente voluto da D’Alema e ora da Franceschini e’ il coperchio della bara. Non si vedono luci.
Come dice Nostradamus: “Dopo il breve governo dei rossi, una nuova dittatura si affaccera’ nel Mediterraneo”.
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MaxVinella

Cara Viviana, ormai si va in direzione di un sistema politico stile USA, in cui le elites dirigenti sono diretta espressione e nel libro paga delle “companies” ed in cui va a votare una ristretta minoranza di persone piu’ o meno coinvolta nella gestione del potere e che puo’ usufruire dei vantaggi che ne derivano !!
Tutti gli altri stanno a casa (e non vanno neppure al mare perche’ probabilmente non possono permetterselo), convinti che tanto votare per uno schieramento piuttosto che per un altro non cambia nulla !!
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Dal blog di Tubal guardatevi questo bel video sulle furbate che hanno consentito il salto di Berlusconi, raccontate dai suoi stessi collaboratori

blogdellaliberta.wordpress.com:80/
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Inno all’astensionismo
Trasmesso da re Asoka
Questa gira su internet:

Tra poco voteremo di nuovo. All’insegna del nuovo di cui il nostro povero paese avrebbe bisogno, al 98% ritornera’ B. Probabilmente un quinquennio dove cio’ che resta di legalita’, tutela dal conflitto di interessi, libera informazione, diritto sociale e chissa’ cos’altro verranno eliminati definitivamente. E non solo. I recenti spunti di presa di coscienza per
l’Italia, venuti da un libro come “la Casta” (e Gomorra) e il V-Day di Beppe Grillo, sul fatto che questa classe politica (dx e sx uguali) dovrebbe levare le tende, per la sua corruzione endemica e vergognosa, l’incompetenza, il clientelismo, la mafia, il nepotismo, l’incapacita’, saranno puntualmente disattesi
Se guardiamo indietro c e’ da piangere: nel ’94 vinse Berlusconi che duro’ poco per lo sgambetto al Senato, poi nel ’96 vinse Prodi che duro’ fino al 2001, dopo di che torno’ Berlusconi fino al 2005. Quindi i 20 mesi del deludente governo di finto centro-sx di Prodi. Adesso chi tornera’? Ma Berlusconi, chiaro! Il tutto, dx e sx, con il loro codazzo di ministri e sottoministri, che vengono riciclati in tutte le salse. All’ insegna della novita’ e del dare il passo ai “giovani”, insomma (vedi il giovane Bertinotti! o il giovanissimo Berlusconi). Per non parlare del fatto che il potere decisionale del cittadino non esiste praticamente piu’. La legge porcata di Calderoli gli ha dato il colpo di grazia e non hanno voluto, o non hanno saputo, cambiarla. E come per “magia”, probabilmente Mastella verra’ disinvoltamente assorbito dal governo centro-dx Adesso quella che era una delle vere priorita’ per milioni di italiani (la detassazione di stipendi miserabili che alla 3° settimana del mese sono finiti) e che forse il governo Prodi si stava decidendo a tentare di risolvere, ce la scorderemo di sicuro, visto che il Cavaliere mettera’ avanti ben altro tipo di interessi e priorita’. Per questo: non andare a votare le prossime elezioni:sono una farsa

(Non sono d’accordo, pero’ che tragedia!)
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Per chi pensa di astenersi
Viviana

L’astensione non serve e niente, la percentuale americana di votanti si aggira mediamente sul 15%, qualcuno ha forse detto che questa non e’ democrazia? C’e’ da mettersi a piangere. In USA si vota in giorno feriale, in locali di fortuna, in condizioni a dir poco precarie e avventurose, basta prendere un multa per eccesso di velocita’ per perdere i diritti elettorali, votare non e’ un diritto ma una possibilita’ che si attiva “su richiesta”, persistono cento sistema elettorali diversi che si prestano a ogni sorta di broglio, c’e’ una doppia elezione che penalizza alcuni stati e stabilisce criteri a dir poco bizzarri di numero di delegati per stato, puo’ vincere il candidato che e’ stato votato da meno elettori e infine in caso di contestazione di broglio l’ultima parola e’ di giudici nominati dolosamente dall’amministrazione precedente. Una vera bufala e’ questa famosa democrazia americana! Senza contare che solo i piu’ ricchi possono parteciparvi, visto il costo spropositato del battage elettorale. In USA non capitera’ mai che un sindacalista diventi presidente come in Brasile, quando una, ricchissima come la Clinton, non e’ abbastanza ricca per pagarsi tutta l’enorme macchina della propaganda. E questa democrazia cosi’ azzoppata e per magnati noi la vorremmo anche imitare, e Franceschini (dunque Veltroni) come gia’ D’Alema come giustamente Berlusconi pompano affinche’ anche noi abbiamo il nostro bel presidente magnate con pieni poteri eletto direttamente dal popolo.
E allora non resta da concludere che questi di sinistra non perdono per i motivi che sappiamo ma perche’ sono completamente folli e amano alla follia solo le strade che li portano alla rovina. Che anche la follia politica stia nel DNA? O che questa pagliacciata delle elezioni non sia concordata in modo bypartisan per false alleanze al potere che giustifichino con l’avallo della politica fraterne ruberie?
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In ginocchio sui ceci
Mauro

Sinistra arcobaleno: i segretari dei 4 partiti stazionano in ginocchio sui ceci, fuori dalla direzione del PD , in attesa di un cenno benevolo di Valter, il caritatevole.
Dopo essere stati sbattuti fuori di casa senza cena..
Sento frasi gia’ ascoltate in altre dimensioni: “Si riconsegna il paese a Berlusconi”
Questo sarebbe il nuovo, che sa di vecchio…

Veltroni, l’uomo che decise di perdere le elezioni.
Iacopo Fo

Pare proprio che si andra’ subito alle elezioni e che il Partito Democratico si presentera’ da solo ottenendo la certezza matematica della vittoria di Berlusconi.
Anche quando Berlusconi vinse l’altra volta, nel 2001, la sinistra aveva la certezza di perdere perche’ Rutelli e D’Alema non avevano trovato un accordo con Bertinotti & C. Quella volta la legge l’aveva scritta la sinistra: si votava col sistema maggioritario. E si presentarono divisi. Astuti.
Avevano fatto i loro calcoli politici: lasciamo che Berlusconi governi 5 anni e poi gli italiani correranno a votarci. Ma Berlusconi li ha fregati cambiando la legge elettorale. E loro non ci avevano pensato che lui fosse cosi’ perfido da architettare una simile fregatura.
Adesso ci regalano il bis dando la possibilita’ a Berlusconi di rivincere alla grande, presentandosi divisi.
C’e’ da chiedersi se non lo facciano un po’ apposta. Ma quale logica puo’ stare dietro una simile strategia?
Proviamo qualche ipotesi.

1) Veltroni e’ convinto di prendere molti voti, magari il 35%, correndo da solo. Se la Rosa Bianca di Pezzotta e Montezemolo prendesse il 16%, e la sinistra estrema unita il 15%, alla destra resterebbe il 34% e il Partito Democratico vincerebbe. Livello probabilita’ 2%.

2) Berlusconi vince ma il Pd e la Rosa Bianca fanno una buona performance. Ma Berlusconi ha una maggioranza risicata e poi c’e’ il referendum. Cambia la
legge elettorale e bisogna andare di nuovo a votare. Veltroni si allea con la Rosa Bianca e fanno un centro sinistra con poca sinistra, cioe’ senza Bertinotti, Pecoraro & C. Livello di probabilita’ 30%.

3) Berlusconi governa l’Italia per altri 5 anni. Porta la situazione allo sfascio totale. Veltroni si presenta a cavallo, come l’unico salvatore possibile e governa per i successivi 20 anni. (Meglio una gallina fra cinque anni che un uovo oggi.) Livello probabilita’ 10%.

E ora vediamo le ipotesi sulle quali Veltroni non fa conto (e si sbaglia).

4) Beppe Grillo appoggia una lista civica che prende il 15%. Centro Destra al 40%, PD al 20%, Rosa Bianca al 11% Bertinotti & C. al 12%.
5 anni di Berlusconi temperato dall’alleanza con la Rosa Bianca. Italia non in sfascio totale ma in difficolta’. Veltroni si allea con la Rosa Bianca (nella quale e’ confluito Casini) e vincono le elezioni successive. Livello probabilita’ 20.

5) Berlusconi vince le elezioni col 37% ma muore subito dopo. Ondata di arresti in Forza Italia. Del Piero entra in politica a fianco di Grillo.
Scissione della Lega e dell’Udc. Cade il governo. Nuove elezioni. Liste Civiche Grillo-Del Piero al 40%. Governo con Di Pietro, e l’estrema sinistra. Livello probabilita’ 0,5%.

6) Sbarcano i marziani, arrestano Berlusconi per frode finanziaria galattica. Poi fanno pulizia in entrambi i rami del parlamento trasformando tutti i disonesti in graziosi bonsay. Quindi finalmente si inizia a respirare.
Livello probabilita’ 1 per miliardo di miliardi.

7) Berlusconi vince, cambia tutte le leggi e si fa nominare Tribuno della plebe a vita con diritto per il figlio Piersilvio di ereditare la carica. Inizia cosi’ il Sacro Televisivo Impero Italiano. La dinastia dei Berlusconi durera’ 400 anni. Veltroni non diventera’ MAI capo di un governo italiano. Nel linguaggio popolare un VELTRONE sara’ un personaggio capace di procurarsi molti danni senza ottenere nessun vantaggio. Probabilita’ 20%.

By Jacopo Fo
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Stoltezze
Viviana

Ma cosa vuole questo papa, divorato dalla foga di visibilita’, sulla 194?
Si e’ buttato sulla rianimazione dei feti vivi quando viene gia’ ordinata ai medici dall’art.7 della legge!? E’ tutto talmente pretestuale e fazioso! E quella turba fanatica che lo segue!..pur di ricacciare le donne nel limbo delle emarginate. Ma che squallore! E poi via col veto al preservativo! I cucchiai d’oro! Tutto l’armamentario misogino..
E quella Cdl, con un personaggio impresentabile come Ferrara, che si aggrappa all’attacco alla 194 per surrogare quel programma che non c’e’! Quando per 20 mesi B non ha saputo dir altro che diamo la spallata a Prodi! E a tutt’oggi non ha un’idea per risollevare questo disgraziato paese che ogni giorno perde punti nell’inflazione, nel carovita, nella credibilita’ europea, nella difesa dei diritti civili e della pace
E intanto tra dx e sx non hanno fatto che crescere il carrozzone di Stato, favorire la delinquenza politica e la criminalita’ organizzata, aumentare la lottizzazione e le spartizioni predatorie, rubare i miliardi di aiuti europei, distruggere la giustizia, massacrare il lavoro, inquinare il territorio
In Afghanistan ormai si combatte come i peggio invasori, i salari piu’ bassi d’Europa, meta’ delle famiglie italiane con l’incubo della 3° settimana, 3 morti al giorno sul lavoro, una lottizzazione spietata che falcidia merito e intelligenza e non si puo’ nemmeno sperare in un governo di tecnici visto anche tecnici si e’ per raccomandazione, la sanita’ allo stremo, morti negli ospedali per le attese eccessive o le strutture inadeguate o il fatto che nessuno sa fare piu’ quello che fa, svendiamo l’Alitalia e tra poco anche le ferrovie e, quando tornera’ Tremonti, perfino le coste, affoghiamo nei rifiuti..
E andra’ al potere un partito che come programma ha la 194 ?!?
Con B abbiamo la sicurezza che le uniche leggi che fara’ saranno per liberare se stesso, arricchirsi, censurare, sotterrare la Magistratura, favorire la mafia
Ma lo odiamo proprio questo paese?

Da ‘Le storie’ di Augias, Rai3 ore 12,45
Come possono i giovani accostarsi alla politica come ad una passione nobile?

Le lottizzazioni di Mastella o di Formigoni, la rapina dei fondi europei in una congrega massonico-ciellina che coinvolge Prodi e Mastella e travolge Loiero, Cuffaro colpevole di favoreggiamento a mafiosi, condanne a 5 anni e cadute di governi salutate a sciampagne e cannoli, la scalata dell’Unipol dei Ds con D’Alema, il Vaticano colluso con le manovre finanziarie illecite di Fazio, la Lega e le rapine della banca di Fiorani…
Questi sono i segni di una disfatta!
Oggi la politica e’ cosa turpe.
Non possiamo convincerci ad accettarla cosi’ come e’ stata ridotta, a meschinita’ e ladrocinio.
Eppure vi furono tempi della storia italiana nei quali la politica fu una nobile passione che animo’ gli animi migliori allo spirito di sacrificio e alla lotta per il bene comune, in cui essa era portatrice di nobili ideali e segno’ forti passi avanti nel progresso del nostro paese!
Ma cosa ci hanno fatto?
Questa e’ molto di piu’ della recessione di un paese e della crisi di un governo! Questa e’ una degradazione storica di inaudita violenza!
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Inceneritori pagati come energie pulite
Alex Zanotelli

L’ex presidente del Consiglio Prodi ha firmato il decreto per sbloccare i contributi alla costruzione degli inceneritori. Avevamo tanto lottato durante il lungo dibattito parlamentare sulla Finanziaria di quest’anno contro questi contributi, i cosiddetti Cip6, ed avevamo ottenuto che non fossero piu’ dati ai nuovi inceneritori. I Cip6 sono i contributi che i cittadini italiani pagano per le energie rinnovabili (l’anno scorso lo Stato ha avuto circa 3 miliardi di euro da questi proventi). Purtroppo, per un’errata interpretazione della direttiva europea, questi soldi sono stati usati anche per gli inceneritori, perche’, bruciando i rifiuti, producono energia che e’ “assimilata” alle energie rinnovabili.
L’intervento di Prodi e’ stato finalizzato a riaprire il bando di gara e cosi’ terminare i lavori dell’inceneritore di Acerra (in costruzione dal 2000!). Infatti il bando di gara, indetto dall’allora commissario straordinario Pansa, che scadeva il 31 dicembre, e’ andato deserto per il ritiro delle uniche due ditte che si erano presentate: la A2A (la potente municipalizzata di Brescia e Milano) e la Veolia (ex-Vivendi), la piu’ potente multinazionale dell’acqua al mondo che gestisce anche i rifiuti (seconda al mondo in questo settore). La ragione data per il ritiro del bando dalla gara era che non c’erano piu’ i contributi governativi, i Cip6. Cosi’ si capisce perche’ gli industriali vogliono gli inceneritori. Ci guadagnano infatti 55 euro per ogni tonnellata che bruciano. Peccato che non ci dicono che il 30% dei rifiuti bruciati rimane come residuo tossico che dovrebbe essere sepolto in Germania nella cave di salgemma.
La decisione di Prodi di dare i contributi Cip6 ai tre inceneritori della Campania (Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno) e in particolare all’inceneritore di Acerra, costruito nel territorio piu’ inquinato d’Europa, apre la porta per il ritorno in gara di A2A e di Veolia. Cade cosi’ la foglia di fico che copre tanta propaganda industriale a favore degli inceneritori. La verita’ e’ che gli industriali vogliono gli inceneritori solo se ci sono i soldi del Cip6. E’ un altro enorme business anche quello degli inceneritori.
Tutta questa vicenda rivela ancora una volta che coloro che governano non sono piu’ i politici, ma i potentati economico-finanziari. I nostri politici, se vogliono governare, devono obbedire.
Rimaniamo esterrefatti davanti a tale comportamento del decaduto governo Prodi e ci poniamo tutta una serie di domande.
Come puo’ un governo che sta per cadere o e’ caduto modificare le decisioni parlamentari contenute nella Finanziaria?
Perche’ aprire la strada a una multinazionale come la Veolia, che ha avuto la scorsa settimana 6 dirigenti che lavorano per Acqualatina (49% della Veolia) arrestati a Latina?
Perche’ aprire la porta a Veolia che dopo i rifiuti si prendera’ anche l’acqua di Napoli e della Campania?
Perche’ il governo trova soldi per la Veolia e non per la raccolta differenziata casa per casa?
Perche’ Prodi non ha commissariato tutti quei comuni che non hanno raggiunto il 35% di raccolta differenziata come previsto dalla finanziaria di quest’anno?
Ha ragione l’economista ambientale Guido Viale quando afferma: “L’inceneritore e’ tossico, soprattutto perche’ inquina il cervello di molti amministratori locali e governanti nazionali che aspettano da quella macchina – e non dalla riorganizzazione dei ciclo dei rifiuti attraverso la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei cittadini – una miracolosa soluzione del problema”.
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Commento: “Solo noi abbiamo i miracoli della nanocrazia”.
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“Il giornalismo e’ un mestiere nel quale si passa la meta’ del tempo a parlare di cio’ che non si conosce e l’altra meta’ a tacere cio’ che si sa”.
(Henry Beraud)

Legalizzarono la lottizzazione
Viviana Vivarelli

Tra le cose contro cui vorrei votare il 25 aprile, anzi contro cui vorrei proprio chiedere un referendum popolare c’e’ l’immonda riforma del 16 luglio 1997, nel bel mezzo del processo ai lottizzatori, con cui il Parlamento approvo’ a grandissima maggioranza la proposta trasversale di Saraceni dei Ds e Cirami di FI, che “legalizzava” la lottizzazione, la depenalizzava, faceva diventare lecito anzi obbligatorio il forte abuso che discende dalla concessione di un lavoro per motivi politici, il bieco scambio di un lavoro contro un voto, da cui consegue anche la vittoria a un concorso non per meriti ma per protezione di sponsor, insomma la decisione politica di rendere connaturata al sistema “l’eclatante strumentalizzazione del potere pubblico per fini privati”.
E’ a quel punto che ogni possibilita’ di Governo civile in questo Paese cade sostituita da una lotta a coltello per le spartizioni e le lottizzazioni do una banda di malfattori.
E’ a quel punto che ogni idea di democrazia in Italia muore, insieme al merito, all’intelligenza, all’efficienza, ai titoli, alle capacita’ e si apre la strada solo al peggio in ogni ambito e grado del paese, in una degradazione che ha in fondo solo l’abisso del fallimento di tutti.
Rendiamo ai reati il loro giusto nome: bieca concussione, lottizzazione nefasta, spartizione illecita, abuso di potere, iniquo conflitto di interessi.. non operazioni lecite e ammesse ma profonde ferite al diritto e alla civilta’, insulti alla democrazia, bestemmie al popolo italiano, strategie mafiose e camorriste che niente hanno da spartire con un giusto Governo di una giusta politica.
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Il partito sgabuzzino
Mauro

Il “piccolo Cesare” e’ l’attore Edward G. Robinson in un vecchio film di gangsters degli anni trenta, piccolo delinquente che aspira al salto di qualita’.
Noi abbiamo “piccoli Cesari”,che con partiti infinitesimali di centro vogliono dettare condizioni politiche a tutti gli altri.
Premesso che: per me il problema elettorale e’ un falso problema, nessuna legge elettorale potrebbe scongiurare lo sconquasso sociale e politico, ormai dietro l’angolo; il governo Prodi in realta’ e’ nato morto, per questo non e’ stato in grado di legiferare alcunche’; e’ pero’ doveroso spendere un paio di paroline sui partitini di centro, i partiti di famiglia Mastella e famiglia Dini. Frutto velenoso della frammentazione genetica italiano rappresentano la quintessenza del malaffare politico, della degenerazione politica in versione mafiosa e clientelare. La quintessenza della becera italianita’!! Mi stupisco che malgrado questo difetto qualcuno, magari anche all’estero, riesca a dare all’italianissimo Mastella la sua solidarieta’ di italiano. Ricattatori infami, si situano al centro, spostandosi ora da una parte ora dall’altra per riuscire ad avere piu’ convenienze e pezzi di potere ora da destra ora da sinistra. Quindi ideologicamente e politicamente inesistenti, nessun progetto politico, nessun programma politico, il voto pro o contro usato strumentalmente per essere sempre l’ago della bilancia. Ma a che scopo? Ovviamente quello di perpetuare un feudo familiare nepotistico su una zona del paese, una riproduzione del partito azienda di Arcore, in versione “mignon”, lo potremmo chiamare il “partito sgabuzzino”.
E il controllo clientelare diffuso a ragnatela di tutto cio’ che e’ possiible controllare.
Fondamentale il fatto che venga sancito il partito, con tutti i crismi, unico modo per avere accesso ai rimborsi elettorali e a tutti gli altri benefits che ne derivano.
Mastella e Dini potrebbero militare nei due mostri PD e Forza Italia, ma sarebbero delle “merdine comuni”
Quindi se proprio non ci si vuole rassegnare al fatto che ci sia poco da fare per il sistema politico attuale almeno che si faccia quanto segue:
1. Ripristino preferenze
2. Sbarramento altissimo, io opterei per un 10%.
Tutti quelli che prendono meno si fottono.
Quello di non rispettare il pensiero delle minoranze, alzando lo sbarramento e’ una cazzata. La politica dovrebbe essere fatta di poche cose importanti, pochi concetti, pochi elementi che differenziano un pensiero da un altro.
Siamo a favore di un’economia di mercato globale si’ o no? Da una parte o dall’altra
Siamo a favore dello stato laico si’ o no? Da una parte o dall’altra
Siamo a favore di un aumento delle spese sociali si’ o no? Da una parte o dall’altra.
E via dicendo..
E con questi pochi elementi si crea una base politica.
Gli egocentrici, i ricattatori, i piccoli “cesari” di quartiere, affanculo….
Tutto il resto e’ becera vanita’ umana, elefantiasi di nomine ed incarichi di potere, mantenimento di una classe di fannulloni sanguisughe che vivono sulle nostre spalle..
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Diliberto sere fa al Senato ha detto: “Passeremo alla storia come il governo di sinistra che per due volte ha avuto modo di approvare la legge sul conflitto d’interessi e non lo ha fatto”. Bel pensiero!
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La catastrofe nazionale
Bifo
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Un anno e mezzo dopo le elezioni lo spettacolo che abbiamo sotto gli occhi e’ catastrofico.
Non solo per l’Italia, che quella ormai ci possiamo mettere una pietra sopra e tanti saluti. Ma per la sinistra, se ancora ha senso occuparsene. E soprattutto per la societa’, quella si’ che dispiace davvero veder come l’hanno ridotta.
Compagni della sinistra, vi rendete conto di quello che avete combinato? Ad ascoltare Giordano e gli altri pare di no. Vi rendete conto del fatto che la responsabilita’ della catastrofe e’ anche vostra? Chi accetta di votare un protocollo antioperaio, chi vota i crediti di una guerra criminale e perdente non puo’ pensare poi di cavarsela dicendo scusate ma non si poteva far cadere il governo. Perche’ no? Perche’ e’ gia’ successo nel ’98 e non possiamo ripetere lo sgambetto? Ma due errori di segno opposto non fanno una cosa giusta.
Qualcuno il governo l’ha fatto cadere, e adesso nessuno potra’ accusarne la sinistra. Sai che soddisfazione.
In compenso tutti potranno accusare la sinistra di varie altre cose: e’ corresponsabile, che lo ammetta o no, di un governo che non ha realizzato nemmeno una delle sue promesse, non ha cancellato nessuna delle leggi infami che ci pesano ancora sulla testa, e ha prodotto norme assassine come la detassazione delle ore straordinarie.
Per non votarvi mai piu’ basta sapere che mentre inzuppavate un fazzoletto dopo l’altro con lagrime da coccodrillo ai funerali degli operai della Thyssen, accettavate la detassazione delle ore straordinarie. Tutte le parole sulla prevenzione e la sicurezza sul lavoro sono parole ipocrite, se si fa finta di non sapere che detassare le ore straordinarie significa incrementare il numero dei morti e dei feriti sul lavoro.
Allora, da elettore che vi ha votato e non vi votera’ piu’, provo a darvi un consiglio, tanto che fatica mi costa.Un consiglio semplice: non partecipate alle elezioni. Non presentate nessuna lista di sinistra alle elezioni che si svolgeranno fra un paio di mesi. Cancellatevi, ritiratevi, dichiarate che non si puo’ andare alle elezioni in queste condizioni. Quali condizioni? Quelle che voi non avete avuto la forza il coraggio la decenza di cambiare, cari signori. Le condizioni dello strapotere mediatico di un gruppo finanziario e politico.
Da che mondo e’ mondo, quando non esistono le condizioni minime per un confronto democratico si fa cosi’: si denuncia la situazione e si chiama il popolo a non andare alle urne.Tanto statene certi: come me saranno molti quelli che alle urne non ci andranno. Potrebbero diventare una marea.
Mettetevi alla testa dell’esercito astensionista invece di piagnucolare per alleanze indecorose il cui fallimento e’ gia’ sotto gli occhi di tutti. Lanciate una campagna di denuncia della dittatura mediatica, appellatevi all’Unione europea per chiedere il commissariamento di un paese in cui domina da decenni incontrastato un gruppo finanziario criminale guidato da un apologeta del fascismo. Chiamate la gente a prepararsi: la guerra afgana in cui vi siete fatti trascinare volge al peggio, la piu’ profonda e piu’ lunga delle recessioni si prepara, l’inflazione taglieggera’ i salari che voi avete lasciato a livelli indecenti, le strutture civili del paese che la vostra politica subalterna ha contribuito a devastare cadranno a pezzi (gia’ la scuola e’ in coma e la ricerca in agonia). Fatevi l’autocritica per la vostra indecente prova di servilismo, e parlate chiaro ai milioni di operai di precari, di
insegnanti, di donne che la vostra insipienza ha lasciato soli. Dite con chiarezza che il momento e’ giunto di organizzarsi per vivere fuori dalle regole del profitto, per la disobbedienza sociale organizzata, per il sabotaggio sistematico del dominio padronale.
Puo’ darsi che la societa’ non sia piu’ in grado di rispondere, ma occorrerebbe provarci, almeno una volta. Morireste almeno con l’onore delle armi. E invece indegnamente precipiterete nell’ultimo abisso. L’ultimo, per fortuna. Cosi’ dopo non se ne parla piu’.
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Dal Corriere
Il vice di Bassolino guadagnava un milione di euro

Rifiuti, requisitoria del pm. La Procura: con cifre cosi’ alte, piu’ durava l’emergenza piu’ si lucrava.
L’emergenza rifiuti e’ stata l’occasione per far guadagnare cifre inimmaginabili a chi lavorava negli anni scorsi al commissariato straordinario, dove durante la gestione Bassolino i subcommissari hanno ricevuto compensi pari anche a 95.000 euro al mese e non c’era quindi alcun interesse a risolvere la situazione.
il subcommissario Vanoli percepiva un milione e cinquantamila euro all’anno, i subcommissari Paolucci e Facchi, compensi tra gli 800 e i 900 mila euro. La stessa situazione si sarebbe verificata anche quando commissario era il prefetto Corrado Catenacci, che in una intercettazione telefonica allegata agli atti del procedimento e citata dai pm, si lamentava con l’interlocutore, perche’ il suo stipendio era di 5.000 euro mensili, mentre due tecnici della struttura commissariale intascavano cifre pari a un miliardo di lire all’anno.
I pm hanno ribadito la richiesta: rinvio a giudizio per Bassolino, i vertici dell’Impregilo e delle aziende associate, in tutto 28 persone, per i reati di di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e di frode in pubbliche forniture. Un’emergenza che – secondo i pm – sarebbe stata per alcuni una vera e propria gallina dalle uova d’oro
E sei o vice di Bassolino rubava un milione l’anno, figuriamoci quando rubava Bassolino!
E gente cosi’ e’ stata scelta tra i saggi del PD?

Con il voto 300 milioni in piu’ ai partiti

C’e’ un motivo per il quale il voto anticipato conviene a tutti i leader nessuno escluso:
se si andasse alle urne i partiti incasserebbero fino al 2011 rimborsi elettorali doppi. Sia quelli maturati per la 15° legislatura che quelli relativi alla 16°.
Per le forze politiche tutte la fine anticipata della legislatura si trasformera’ in un buisness finanziario, per lo Stato in un aggravio di costi pari a circa 300 milioni di euro. E a poco vale a questo punto il taglio del 10% al fondo annuale per i rimborsi scattato con la Finanziaria: l’aggravio per lo Stato sara’ di 270 milioni anziche’ di 300.
Una leggina ad hoc approvata con voto bipartisan a inizio 2006, poco prima di andare a votare, sanci’ il diritto dei partiti a continuare ad incassare i rimborsi anche in caso di voto anticipato.
Da qui l’affare: se la legislatura si esaurisce prima della sua naturale scadenza lo Stato deve comunque pagare le somme gia’ maturate per tutti e 5e gli anni.
Proprio in base a questa leggina Forza Italia ha potuto cartolarizzare i contributi che deve ancora riscuotere.
Ed anche il Partito Democratico avrebbe la sua convenienza: Ds e Margherita continueranno a incassare le risorse relative alla 15° legislatura; il PD avra’ i fondi della 16°.
E’ evidente che se si fosse abolita la norma inserita nel febbraio del 2006 si potevano risparmiare circa 100 milioni di euro all’anno.
Situazione che era stata ampiamente annunciata dall’Italia dei Valori che ha cercato pure di evitare formulando degli emendamenti alla finanziaria 2007 e 2008 ma purtroppo questo non e’ stato possibile per l’ostilita’ di tutte le altre forze politiche.
E avanti cosi’!

http://www.masadaweb.org

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