Nuovo Masada

luglio 22, 2014

MASADA n° 1547 ROMANZO. UNA SECONDA POSSIBILITA’- CAPITOLO 3

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 3:45 pm

Viviana Vivarelli

“Ricordare significa ricostruire il mondo dopo che è stato fatto a pezzi”.

Continuo a curare Ginevra a distanza, dopo averla testata col biotensor e poi con l’imposizione delle mani. E’ incredibile come i segnali si corrispondano. Dopo ogni test le mando le mie osservazione e finora combaciano con quello che lei sperimenta.
La cosa che adesso interferisce violentemente con la guarigione è la sua reazione negativa alla struttura ospedaliera, spesso insopportabile per le sue carenze, disfunzioni, parti nere. Questo crea una tale negatività nella sua testa battagliera e giustizialista che le mie mani la percepiscono come una energia fortemente perturbata e nociva. Non credo che questo faccia bene alla su guarigione, ma credo che questo faccia parte della malattia.
Le scrivo: “Il miglioramento continua e mi sembra davvero notevole. Oggi c’erano due fondamentali novità: intanto sulla pancia il biotensor invece di oscillare in modo negativo come ha fatto sempre in questi primi giorni faceva dei cerchi verticali in avanti, movimento che significa: tra poco ci sarà un miglioramento, oppure: zona in via di guarigione. Decisamente buona l’energia in altre parti del corpo meno la spalla destra, che simboleggia la tua volontà nel sopportare i pesi della vita. Quella che continua a restare formicolante è la testa e, siccome tutto nasce dalla testa, è quella la parte che si deve curare e ovviamente non in modo fisico ma mentale e spirituale. Tu stai affrontando una prova che non è solo organica e materiale. E’ una prova formativa, di evoluzione, dove, oltre che con la sofferenza fisica, dovrai cimentarti con qualcosa che devi sviluppare di più e che è la pazienza e la tolleranza dell’ambiente che hai attorno e delle cose che non vanno in modo perfetto. Le prove che incontrerai non sono solo organiche, sono spirituali e la tua spiritualità cambierà in relazione ai mutamenti nella tua socialità. Per cui cerca di decentrarti, leggendo cose belle o costruendoti fantasie positive quando hai delle lunghe attese, l’immaginazione fa diventare corti i tempi lunghi e alleggerisce le fatiche, e cerca di diffondere energia positiva nell’ambiente quando questo ambiente ne ha bisogno. Sii gentile. Parti dal concetto che le cose non miglioreranno se le critichi e se noti tutto quello che non va. Sorridi. Prima di tutto le tue critiche non serviranno a niente. Pensa che ci sono regioni italiane totalmente sprovviste di luoghi per la chemio e pazienti che devono affrontare lunghi viaggi per venire a Bologna e ai cui occhi noi, che viviamo vicino a ospedali attrezzati, siamo dei privilegiati. Ospedali, tribunali e carceri sono luoghi dove le cose negative raggiungono il loro peggio, lo sappiamo, e tuttavia Bologna resta una città del nord dove ancora le cure sono possibili, a portata di mano, efficaci e gratuite.

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luglio 17, 2014

MASADA n° 1546 17-7-2014 ROMANZO-UNA SECONDA POSSIBILITA’ CAPITOLO 2

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 8:19 am

Viviana Vivarelli

CAPITOLO 2

Da Daniela
Quando curi una persona puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere” .
Patch Adams

“ Noi viviamo la vita come un sogno. E qualche volta per sfuggire al sogno della vita entriamo in un altro sogno. Ma in questo sogno o in un altro, siamo sempre noi e l’importante non è avere certezze, ma sognare bene”.
Viviana

Sabato mattina sono andata dalla parrucchiera per sistemarmi un po’ prima della partenza.
La parrucchiera si chiama Sandra ed è una snella e gentile persona, olivastra come una Sioux, graziosa, dall’ascolto attento e gentile. Ho sempre il vago sospetto che mi vizi un po’, la sento vicina, attenta, ma probabilmente il suo è il giusto atteggiamento di chi lavora in un luogo dove noi donne passiamo il tempo come in un confessionale. Non a caso molti film di storie di donne, di complicità al femminile, di aiuti e di solidarietà, si svolgono in un negozio di parrucchiera. Credo che un barbiere sia diverso: gli uomini conoscono raramente questa gioia del parlare di sé, di confidare cose personali e magari intime, ma per una donna questa è una grande liberazione. Il negozio della parrucchiera spesso è il nostro confessionale, lo studio casalingo dell’analista. Lo diceva anche Flaiano, che era un buon osservatore del materiale umano. In ‘Caramel’ anche il cinema arabo parla di confessioni tra donne. …donne che parlano tra loro, si confrontano, si ritrovano solidali, in un mondo che le vorrebbe silenziose.
Un altro film ‘La parrucchiera di Kabul’, racconta la storia vera di una parrucchiera americana che va a vivere a Kabul, come volontaria in una organizzazione no-profit e decide di aprire una scuola per estetiste. La sua è un’ impresa eroica e coraggiosa che si scontra con una mentalità del tutto lontana dalla sua. Nel libro che precede il film si racconta di un mondo a noi in parte sconosciuto, dalle feste allucinanti di sole donne, alle abitudini igieniche, ai tipi di make-up, alle modalità di depilazione, alle preparazioni estetiche delle spose. Il tutto costellato di storie, al limite tra l’assurdo e l’incredibile, di donne vere. E’ la prima scuola per estetiste in tutto l’Afghanistan, raccontata dalla statunitense Deborah Rodriguez, una storia che vale davvero la pena di leggere.
Davvero, ci sono parrucchiere che sono meglio di tanti psicologi e dovrebbero essere stimate per questo e pagate per il doppio lavoro. E in fondo c’è una forte attinenza tra i capelli e il pensiero e, quando sogniamo i capelli, è sempre delle nostre idee che si parla.
Sandra lavora sotto padrone. Il padrone è uno svaccato e inutile nullafacente che serve solo per riscuotere i conti e passa il tempo baloccandosi col computer. Non sa far nulla, non è buono a nulla, campa lautamente sul negozio della madre, che si è fatta vari negozi come parrucchiera dove lavora ancora, malgrado la vecchiaia e il pessimo carattere, mentre lascia che questo zitellone vacuo e inutile riscuota i conti, dopo essere fallito in altri impieghi.
Sandra è sottopagata, come sempre avviene sotto padrone, e chi gestisce il suo lavoro la sfrutta, le fa fare turni gravosi, lasciandola spesso sola in negozio, per risparmiare su un aiuto che sarebbe necessario. Lei resiste ma rode al suo interno.
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luglio 13, 2014

MASADA n° 1545 13-7-2014 ROMANZO – UNA SECONDA POSSIBILITA’- CAPITOLO 1

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 9:06 am

Viviana Vivarelli

“La vita non è cominciata quando siamo nati. La vita comincia adesso”.

Ginevra è venuta da me e ha detto: “Curami!” . Non si dice di no a una tua amica a cui hanno appena tolto le ovaie e l’utero e che è ancora una ragazza impulsiva e piacente. Non le dici di no anche se non sai che fare. Anche se la domanda ti coglie impreparata. La curi. E basta. E’ come un bambino che ti porge la mano per attraversare la strada. La prendi e basta. E vedi di attraversare con attenzione cercando di arrivare incolume al di là. Solo che io non so dove sto andando. E’ come inventarsi una sicurezza che non hai, perché tu non sai più chi sei tu e chi è lui, o dove state andando. E forse è il bambino che porta te e non tu che porti lui. E nessuno dei due sa quale sia la meta. Sappiamo solo che siamo qui insieme per fare qualcosa e la facciamo. Ma siamo avvolti entrambi in un mistero in cui una cosa sola giova: abbandonarsi.
Così l’ho fatta sdraiare sul divano chiaro, l’ho coperta con un telo bianco, l’ho fatta rilassare, seduta sul tavolinetto basso, chinata su di lei parlandole piano in modo monotono, partendo dai piedi, facendole fare prima tre lunghi respiri profondi con la bocca semiaperta e cercando di allungare più possibile i tempi dell’espirazione. Tutto il fiato dentro, dentro, dentro e poi fuori, fuori, fuori e poi dopo mezzo istante di nuovo tutto dentro, dentro, dentro, e poi fuori ancora! Tre volte. Poi ho aspettato che la respirazione tornasse regolare e le ho detto con voce monotona e sonnolenta che ogni volta che espirava doveva farlo in una parte del suo corpo in modo che questa si allentasse e si rilassasse. Le ho detto che il suo piede destro era caldo e pesaaante, allungando le parole, poi il sinistro, poi via via su, lentamente, per ogni parte del corpo: caldo e pesaaante, rilassato, caldo e pesaante. E anche io mi rilassavo assieme a lei, con gli occhi chiusi, seduta sul tavolinetto accanto al divano, piegata verso di lei, per raggiungere quello stato di calma lenta in cui entrambe saremmo andate in stato alfa, onde mentali molto basse e lente, dove le nostre parti profonde avrebbero comunicato, come in un’altra dimensione. Poi, quando è stata tutta rilassata dalla punta dei piedi su su fino alla testa, le ho detto piano di incrociare lo sguardo sotto le palpebre chiuse e di appuntarlo al centro della fronte, dove avrebbe trovato una zona nera calma e tranquilla.
Poi le ho chiesto di andare all’origine dei suoi problemi.
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luglio 11, 2014

MASADA n° 1544 11-7-2014 I GUASTI DELLA FINANZA

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 3:09 pm

Banche e deflazione – La truffa delle società partecipate- Pubblica amministrazione e debiti – La Merkel e il signor 40% – La svolta dell’economia occidentale – Le banche ombra – E’ impossibile restare in questa Europa – Con Renzi verso la dittatura – L’educazione universale – Travaglio e l’immunità dei senatori – Come si fa a salvare democrazia e governabilità? – Renzi gattopardo – Il disastro italiano – L’iperliberismo di Renzi – Liberalizzazione dei servizi: la TISA

Gli uomini temono il pensiero più di qualsiasi cosa al mondo, più della rovina, più della morte stessa.
Il pensiero è rivoluzionario e terribile.
Il pensiero non guarda ai privilegi, alle istituzioni stabilite e alle abitudini confortevoli.
Il pensiero è senza legge, indipendente dall’autorità, noncurante dell’approvata saggezza dell’età.
Il pensiero può guardare nel fondo dell’abisso e non avere timore.
Ma se il pensiero diventa proprietà di molti e non privilegio di pochi, dobbiamo finirla con la paura
.”
(Bertrand Russell)
.
Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto che non partire mai.”
Giorgio Faletti, Fuori da un Evidente Destino

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luglio 5, 2014

MASADA n° 1543 4-7-2014 CI FACCIAMO UN SELFIE?

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 8:02 am

L’incrollabile fanatismo- Anatocismo. Renzi continua coi regali a banche e ladri, in fondo non molto diversi – A forza di slide – Pareggio di bilancio e Costituzione – Renzi e il semestre europeo – L’indecente coro dei media plaudenti a due ore di nulla assoluto – A marcia indietro come i gamberi – Che accadrà se le riforme passano al Senato – La dittatura in tre mosse – La peggiore piaga italiana: la corruzione – Renzi si depenalizza il reato – Il costo della corruzione – L’Italia batte il record europeo – Ci mancava l’allargamento della legge anti-arresti a 5 anni dopo il libera-tutti Letta/Cancellieri ! – Spese folli: la grande abbuffata – Una Repubblica fondata sull’impunità

Secondo uno studio della American Psychiatric Association, chi ha la mania del selfie soffre di un disturbo mentale. “Mancanza di autostima”. Oddio, non ci pare il caso di Renzie, ma per la regola del contrappasso, alcune patologie possono manifestarsi proprio per cause opposte. Il disturbo ha trovato anche un nome: la “selfite”, coazione ossessivo-compulsiva di realizzare fotografie di se stesso per poi pubblicarle online per compensare la mancanza di autostima (ma non sarà pure per una overdose narcisistica della stessa?). Noi, davanti al carattere vanesio e autocelebrante di Renzi, potremmo chiamarla anche ‘Bombite’.
.
A FORZA DI SLIDE
Viviana

Ho ancora nelle orecchie i cori scandalizzati di chi attaccava i 5stelle come degli inesperti che nulla sapevano di leggi e regole e si sarebbero aggirato come degli incompetenti nelle severe aule del Potere. Qualcuno mi dica ora come mai lo stesso coro scandalizzato non si alza su questi pasticcetti insulsi che Renzi ci rifila e che della serietà imponente della Legge non hanno né la sostanza né la forma? Renzi non sa fare leggi, tanto meno riforme. Sa fare solo slide. E fa solo bozze. Avete visto la riforma della Giustizia? 12 titoletti un po’ casuali, buttati là in modo veloce o abborracciato, alcuni dei quali sono francamente aberranti e contengono una tale iniquità manifesta che persino la casalinga di Voghera farebbe un lavoro migliore. Ma Renzi, attentissimo alla pubblicità commerciale, non si spreca per il resto. E dei suoi Ministri non si fida, tanto li ha scelti per far numero ma non per far fare loro qualcosa, tant’è che nessuno di loro sa mai un piffero di niente sulla materia di cui è Ministro ed è sempre incapace di rispondere, rimandando sempre e comunque a lui. Poi Renzi manda le sue abborracciate bozze da Napolitano che, pover’uomo, prende quei titoletti a caso e ordina all’esercito dei suoi esperti di dar loro la forma consona a legge. Già che c’è, però, Napolitano potrebbe anche firmarle come sue, queste leggi, visto che le ha fatte lui!
Chi era che diceva che il M5S avrebbe mandato in Parlamento incompetenti digiuni di leggi e incapaci di fare alcunché? Perché al Governo invece?? Siamo al ‘Governo delle bozze’.
Johnny F. Reak scrive: “39 anni fa veniva al mondo Renzi… ma era solo una bozza.”

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giugno 29, 2014

MASADA n° 1542 28-6-2014 AVREMO UN SENATO DI INQUISITI?

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 10:12 am

I regimi hanno bisogno di capri espiatori – Sull’abolizione del Senato – Streaming Renzi /5stelle – Le menzogne di Renzi – I piddini e la dissonanza cognitiva – Insindacabilità e immunità – Senatori pescati tra inquisiti e condannati – L’immunità nel mondo – In cammino verso una dittatura – Come sanare gli appalti – Modifiche alla legge sulla diffamazione – E’ nata l’EFDD – Fallito il gruppo di estrema dx della Le Pen – Papa Francesco e i fabbricanti di armi

Io ti rispetto, fratello,
e ti ascolto.
Combatto con te l’arroganza,
lo stupido arbitrio
e la ricerca del potere ad ogni costo;
con te voglio
creare
un armonioso mondo
di giustizia e di pace…
vuoi?!
La LIBERTÀ
è quel dono
per cui si è pronti a dare tutto,
ma proprio tutto…
anche la vita!

FLAVIO MASSIMI, studente di 5° ITIS Galilei
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giugno 23, 2014

MASADA n° 1541 23-6- 2014 UN GOVERNO AUTORITARIO

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 10:47 am

Pd e Pdl uniti nel depenalizzare i reati dei politici – L’Europa bancaria: le lobby che proteggono i derivati- In una democrazia rappresentativa il governo dipende dal parlamento e non il contrario, nella nostra entrambi dipendono dal patto tra due persone. Che democrazia è?- Siamo già in un sistema autoritario – La presa di potere assoluto di Renzi – Critiche alla riforma del Senato – Perché il Pd ha perso Livorno e Civitavecchia – La querela sui 5stelle, né fascisti né nuova sinistra – La Spagna taglia le tasse, noi facciamo solo chiacchiere – Accordo segreto per dare massimi poteri alle corporation- La diaspora della sinistra- L’Unità sta fallendo

Più gravi sono i problemi, maggiore è il numero di incapaci che la democrazia chiama a risolverli
(Nicolas Gomez Davila)
.
FAMOLO STRANO
Marco Travaglio

La “strana maggioranza” ABC, che poi tanto strana non è visto che ufficializza l’eterno inciucio aperto dalla Bicamerale e mai più chiuso, produce effetti esilaranti… La Camera approva una legge dannosa che dovrebbe combattere la corruzione e invece abbassa le pene per la concussione e rinvia l’ineleggibilità dei condannati al 2018, quando saranno tutti morti. Roba che, se l’avesse approvata il cdx, il csx sarebbe montato sulle barricate. Invece l’han votata pure il Pd e il nuovo alleato Piercasinando. Allora l’Unità inneggia con un titolone a tutta prima pagina, con un entusiasmo che non si ricordava dai tempi dell’invasione sovietica dell’Ungheria nel ’56: “Condannati via dalle Camere. Approvata la nuova concussione”. Ci sarebbe anche la chiusura delle indagini a Palermo sulla trattativa Stato-mafia. Ma siccome ce n’è per tutti – non solo per i boss, il Ros e Dell’Utri, ma anche per ministri del vecchio csx come Mancino, Mannino e Conso – la notizia finisce in un trafiletto a pag. 10.
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giugno 13, 2014

MASADA n° 1540 12-6-2014 SE LE REGOLE LE FANNO I LADRI

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 7:03 am

Renzi vuole una legge che annulli le pene fino a 5 anni – In Italia il bicchiere non solo è mezzo vuoto ma contiene veleno – Farage e Bovet- Leggi fatte da ladri per proteggere ladri – Grandi opere fatte solo per prendere mazzette – Erri De Luca e i condannati in Valsusa – Tispras e i 5 stelle: divisioni interne – La deleteria riforma del Senato. Distruzione della Costituzione democratica e costruzione di una dittatura- I punti che definiscono una democrazia. Lo smantellamento renziano- La distruttività delle riforme di Renzi – Delusioni – Come recuperare lavoro

La verità non sta quasi mai nei fatti, ma in quello che uno si immagina che sia.
Peccato che l’attaccamento alla propria immaginazione sia spesso purtroppo più forte dei fatti.
.

Dan
In un deserto di valori, sopravvivo con poche gocce di intelligenza
.
Nessun copy: “Renzi in realtà quando parla di “alto tradimento” tradotto x gli amici è “alto gradimento”
.
« Non fate agli altri ciò che non vorreste
fosse a voi fatto! Nella notte incerta
ben questo è certo: che l’amarsi è buono
.”
Guido Gozzano
.
Gli elettori del Movimento 5 Stelle, sono persone di destra, centro e sinistra che si sono rese conto che la politica in Italia non esiste più.
La politica di oggi, non è il governo dei popoli ma il governo di pochi per gli interessi di pochi. Ora il problema è far sì che anche la democrazia a 5 stelle non diventi il governo di due a favore di due. C’è una dote senza la quale nessun democrazia può sopravvivere, ed è il senso critico. Quando viene sostituito dall’ubbidienza cieca siamo usciti dalla democrazia per sempre.
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giugno 7, 2014

MASADA n° 1539 7-6-2014 LA GRANDE RAPINA

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 8:18 am

UN PAESE

Una banda di ladri da dx a sx – Orsoni chi? – Si inventano cappotti per rubare bottoni – Giustizialismo – Mazzetta, staiserenissima – Paolo Flores d’Arcais: 12 misure per combattere il furto dei politici – Una corruzione smisurata – Tassazione degli immobili – Bad bank – Apparentamenti europei – La Cina limiterà le sue emissioni – Stati uniti d’Europa?- Marchi del made in Italy che non ci sono più

Papa Giovanni: “Tutto verrà alla luce. Tutto si potrà sapere. Chi vorrà potrà vedere e capire. Chi non vorrà resterà nel buio della sua ignoranza”.
.
E’ stato stimato che l’intera corruzione europea porta via ai popoli di 27 Paesi 120 miliardi di euro. La metà di questi, ovvero 60 miliardi, derivano dalla sola corruzione politica italiana.

Viviana
Travaglio: “Lo scandalo del Mose e dell’Expo, dalla Gronda al terzo valico, mostra che i partiti da più di 40 anni non fanno che rubare sempre, tutti, dal Pdl al Pd, su tutto, ogni giorno, su qualunque cosa e spesso inventano le opere pubbliche unicamente per rubare (vedi il Mose o l’Expo o la Tav in Valsusa e pensiamo a chi rivoleva le Olimpiadi a Roma o il ponte di Messina), rubano tutti, sempre, dappertutto, in ogni partito, nel Pd come nel Pdl come nel Centro, su tutto, su qualunque cosa. E il merito principale che hanno i 5stelle è fare una politica trasparente, senza spendere e senza metterci soldi e con rappresentanti che durano solo 2 legislature.”
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giugno 6, 2014

MASADA n° 1538 5-6-2014 FARAGE E l’EFD

Filed under: Masada — MasadaAdmin @ 8:30 am

Le balle di Renzi: altre manovre lacrime e sangue in arrivo. Le cose non vanno affatto bene- Intanto la corruzione corre come non mai. Ma come si fa a continuare a sostenere questa banda di ladri? – Arrestato il sindaco Pd di Venezia e altri 35 piddini – Ma i media sono attenti solo agli apparentamenti europei di Grillo – Evviva evviva c’è il governo Renzi che ci porta allegramente nel baratro, almeno moriamo contenti – Ma il solo problema oggi sembra essere l’alleanza del M5S con Farage – Il 5stelle Marco Zanni spiega i motivi della scelta – Pro e Contro – Travaglio contro – Di Maio a favore – Cori Modigliani dubbioso – Dario Fo contro – Sistema e antisistema

Questo è il migliore dei mondi possibili, come dice ogni dì Renzi e come diceva Pangloss, il precettore rimbambito di Candido (remember you Voltaire? Che fosse piddino pure
lui? Diceva il povero Candido, che non a caso si chiamava così: “Non c’è effetto senza causa, tutto è necessariamente concatenato e ha come fine il meglio. Era necessario che fossi cacciato lontano da Cunegonda, che passassi sotto le verghe, ed è necessario che elemosini il pane finché non riuscirò a guadagnarlo; tutto questo non poteva andare altrimenti. Tutto è bene, tutto va bene, tutto va per il meglio possibile.” Stiamo precipitando verso la crisi più nera, ma i piddini, infatuati da Renzi, credono di marciare verso il sol dell’Avvenir: “Oh, migliore dei mondi possibili, dove sei adesso?“
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