Nuovo Masada

Novembre 28, 2009

MASADA n° 1042. 26-11-2009. La casta si assolve e impera

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 8:48 am

Il Senato vota il processo breve – B è accusato di essere il referente della mafia nelle stragi – Il ricatto della mafia su B si accresce – Accuse a Schifani di collusione con la camorra – Cosentino, il referente dei Casalesi, scagionato a prescindere – Aumenta di livello l’attacco del Governo alla Magistratura, ma Napolitano non la difende –Lo stato confusionale di Violante – Continua l’irreponsabilità del sistema finanziario e prepara altre bolle speculative – L’ultima frontiera della propaganda di stato – Obama non firma contro le mine antiuomo – Come il Pdl scardina la democrazia – Pillola del giorno dopo e RU486- Debiti pubblici record

Il senato ha votato il processo breve all’unanimità

Intanto che la casta si autoassolve le indagini sul premier diventano sempre più incalzanti

Mafia, perché i pentiti accusano Berlusconi
ATTILIO BOLZONI e GIUSEPPE D’AVANZO
www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/resa-conti/resa-conti.html
(sunto da Repubblica)

Un altro migliaio di pagine al processo di appello a Dell’Utri a Palermo. Un nuovo testimone dell’accusa – Gaspare Spatuzza – indica in B e Dell’Utri i suggeritori della campagna di stragi di 16 anni fa. L’intero fronte mafioso è minacciosamente in movimento. La mafia siciliana chiede il conto a B. Il peggio deve ancora venire. Al posto dello scontro politico è sempre più chiara la lotta tra famiglie mafiose. La famiglia Graviano di Brancaccio ritiene di essere stata venduta dopo le trattative degli anni 90 e vuole punire chi “non ha mantenuto gli impegni”.

(continua…)

Novembre 25, 2009

MASADA n° 1040. 25-11-2009. La corsa del cavallo pazzo verso la morte

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 9:31 pm

B accusato di collusione mafiosa – Ballarò e il processo breve – Scippi – Lettera aperta al sign. Papa – Nucleare no – Il potere legislativo slitta all’esecutivo

La soglia di quello che viene ingoiato e smaltito senza batter ciglio, dal popolo di telespettatori, si va continuamente alzando. E’ un processo di mitridatismo in cui ci si abitua a sempre maggiori dosi di inverosimiglianza, incostituzionalitá e amoralitá.”
Pippilotta
..
E tuttavia c’è qualcosa che Brunetta e i critici del Tesoro non sembrano vedere: le riforme non sono una bottiglia di champagne, e non è il tappo di Tremonti che impedisce il brindisi. Se le riforme non decollano è innanzitutto perché gli italiani che le temono sono di più di quelli che sarebbero pronti a sostenerle davvero, accettandone i rischi, le tensioni, i prezzi da pagare. E proprio per questo uno schieramento politico riformista diverso dal partito della spesa, al momento, non esiste ancora. Le riforme che servirebbero richiedono coraggio, e nessun governo ne avrà mai abbastanza finché l’opposizione sarà come quella, faziosa e pregiudiziale, che Prodi e Berlusconi hanno incontrato sui rispettivi cammini. Né si vede come questo dato di fondo della politica italiana possa cambiare rapidamente. L’agenda del centro-destra è continuamente stravolta dalla necessità di salvare Berlusconi dai suoi processi. Quella del centro-sinistra dall’imperativo categorico di impedire che Berlusconi la faccia franca. Nessuno è disposto a interrompere il circolo vizioso. Nessuno ha la forza di rimuovere l’ostacolo che blocca il confronto, nemmeno Tremonti. Peccato, perché più passa il tempo e più arduo sarà venir fuori dal pantano in cui la politica ha precipitato il Paese.
(Luca Ricolfi – la Stampa)

(continua…)

Novembre 24, 2009

MASADA n° 1039. 22-11-2009. Gli amici degli amici

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 9:40 pm

(…della spercie dei Mangano?)

Schifani sembra una di quelle cose che scappano quando alzi una pietra.”
Daniele Luttazzi

Il cosiddetto Grande Centro – 18 leggi ad personam – Ciampi 1, Ferrara zero – AGILE ex EUTELIA: COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA – Brenda, un suicidio esemplare – La lista dei 12 clienti insospettabili – Appello per Tabucchi contro le querele di B – Uno Schifani da dimettere – Quanto costa la corruzione – Le grandi opere: il bluff di Berlusconi – Il segreto di stato sul nucleare – Le accuse di Spatuzza – Zanotelli e l’acqua

Sancho

C’era una volta la sinistra ed era il sale della democrazia.
Cos’era la sinistra? No, non era un’ideologia!
La sinistra era un’idea! Un’idea maturata in due secoli di lotte per i diritti e di conquiste al prezzo del sangue (i diritti per una vita più dignitosa; i diritti quelli queli veri).
Un’idea che si fondava sulla partecipazione di tutti, che, magari, eleggevano pochi perché questi pochi facessero gli interessi di tutti a partire dagli ultimi. E doveva essere alta la vigilanza sugli eletti da parte della base.
Quest’idea è morta! E’ stata uccisa! E’ stata uccisa dai partiti della “sinistra” e dai grandi sindacati che hanno tradito quell’idea. Ed hanno usato delle armi precise.
Un’arma mortale, sul piano sindacale, è stata la “concertazione”; sul piano politico, il tradimento è stato totale con l’interclassismo che finisce per forza per privilegiare i padroni, che non sono più neppure gli imprenditori veri, ma finanzieri speculatori!
La democrazia è morta per l’apatia che è stata introiettata scientemente nella gente, ad incominciare dai ceti dei lavoratori, non più classe, ma inerme carne da macello.
La “concertazione” è il luogo dove i lavoratori sono stati esclusi, dove si decide la quota di diritti da cedere ed il luogo dove è morto anche il diritto di sciopero!
Se non si parte riappropriandosi di quell’idea, se prima non si chiude il rubinetto che ci sta allagando la casa, sarà inutile armarsi di bacinelle e spugne!
“Libertà è partecipazione”!

(continua…)

MASADA n° 1038. 24-11-2009. Jung 1

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 11:53 am

Caravaggio

Piccolo riepilogo di 8 lezioni di psicoanalisi junghiana– Il Mito di Narciso
Da un corso e libro di Viviana Vivarelli
Il libro è “Lo specchio piò chiaro”. Ha distribuzione privata.

Piano piano cominciamo a prendere confidenza con gli archetipi.
Abbiamo visto quello della Madre, del Padre, del Femminile, del Maschile…

Gli archetipi sono grandi forme universali dell’energia psichica, innate nella psiche umana.
Le religioni e le mitologie divinizzano gli archetipi, ne fanno divinità o li raccontano attraverso i Miti, i bambini accedono ad essi attraverso le Fiabe, strutture narrative simili in tutto il mondo.
Fiabe e Miti di tutti i popoli si somigliano, perché non hanno a che fare con la storia materiale e i suoi eventi, ma con la psiche universale, la psiche della specie, che è sempre la stessa in ogni tempo e luogo, perenne e immutabile.
Ognuno di noi ha i suoi archetipi prevalenti.
La malattia psichica si ha quando un archetipo inflaziona la psiche in modo negativo.
Ci sono età della vita in cui alcuni archetipi sono dominanti, per es. in età infantile quelli del Padre e della Madre, figure divinizzate e potenti verso cui si proiettano bisogni infiniti e che occupano tutta la scena psichica del bambino; nella crescita essi vengono superati e ridimensionati in un equilibrio psichico evolutivo che riesce a calarli nella loro realtà contingente che è una realtà limitata e concreta.
Quanto più il soggetto cresce, tanto più è in grado di uscire dalla potenza dell’archetipo per accogliere la realtà storica per come essa è.
Quando questo non accade, il soggetto resta bloccato in un processo di inflazione energetica.

(continua…)

Novembre 21, 2009

MASADA n° 1037. 21-11-2009. Roma putrefatta

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 9:14 am

Prima Roma era marcia, ora è putrefatta
Viviana
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Loro non muoiono mai – Nel paese una scia lunga di morti – Le bugie del potere – Candidate Saviano ! – Rifiuti americani al vaccino, tecniche di marketing – E’ necessario un reddito base

“Sono il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto nei 150 anni della sua storia”. Questo delirio di onnipotenza maschera in realta’, come sempre, un proporzionale e irrisolto “complesso di inferiorità”. Se uno e’ davvero convinto di essere il migliore, non ha bisogno di affermarlo, ci sono i fatti a dimostrarlo. Da che cosa gli derivi questo complesso di inferiorita’ e’ impossibile dire. Ci vorrebbe un analista o forse un plotone di analisti.
Per quanto scavi nel passato, recente e remoto, non ricordo qualcuno che si sia espresso in questi termini su se stesso. Nessun regista, per quanto sommo, Ingmar Bergman o Federico Fellini o Orson Welles, ha mai detto di sé: «Sono il migliore fra tutti quelli che si sono cimentati con la macchina da presa». Nessun attore, sia pur straordinario, un Lawrence Olivier, un Vittorio Gasmann, un Dirk Bogarde, ha mai osato affermare: «Sono il meglio fico del bigoncio». Nessun atleta, si chiamasse Fausto Coppi o Pelè, si è mai dichiarato il primo in assoluto. Nemmeno Maradona, che pure era un po’ “svitato”. Neanche Rudy Nureyev, che era un narciso per temperamento e professione, ha mai detto: «Sono il più grande ballerino di tutti i tempi». E lo era. Forse solo Carmelo Bene ha detto qualcosa del genere, ma in termini ironici e autoironici («Sono apparso alla Madonna»). Invece nelle affermazioni di Berlusconi e in tutto il suo atteggiamento non c’è mai un briciolo di ironia e, tantomeno, di autoironia. Si prende sempre e tremendamente sul serio. Come quelli che in manicomio credono di essere Gesù Cristo.

(continua…)

Novembre 20, 2009

MASADA n° 1036. 20-11-2009- Ci hanno rubato l’acqua

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 9:54 am

LA DEMOCRAZIA IN ITALIA SI CHIAMA CLEPTOCRAZIA!!!
Anton

Nessun uomo è tanto pazzo da vendere la terra su cui cammina”. Così, stando alla leggenda, il grande capo indiano avrebbe risposto al negoziatore bianco che gli offriva la scelta tra la guerra di sterminio e l’acquisto delle terre ataviche della sua tribù. Che cosa direbbe oggi quel capo indiano di noi che, dopo aver fatto ovunque commercio della terra su cui camminiamo, ci siamo venduti anche l’acqua che beviamo?

Antonio Scurati
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Ci hanno rubato l’acqua
Viviana Vivarelli

Con 302 sì contro 263 no, è stato approvato dal Parlamento il decreto Ronchi presentato alla fiducia per ragioni di necessità e urgenza, una necessitò e urgenza che nessuno è riuscito a spiegare in nessun modo.
Ora l’acqua italiana non è più pubblica, è stata privatizzata, anche se Pdl e Lega giurano il contrario. Il motivo di tanta necessità e urgenza è stato sbandierato come una procedura di ingiunzione €pea che si aggiunge ad altre 155 e di fronte a cui il governo Berlusconi, nell’interesse dei cittadini, non poteva fare che ubbidire.
Niente di più falso!

(continua…)

Novembre 19, 2009

MASADA n° 1035. 19-11-2009. La conoscenza rende liberi

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 10:32 am

Lo scempio italiano – I livelli della conoscenza – Importanza del web – La falsità dell’A1 – Manifestazione contro Berlusconi – D’Alema – Il ritorno degli speculatori – L’utopia della decrescita – Il Natale bianco del sindaco di Coccaglio

La conoscenza rende liberi. L’odio e il potere no
Viviana
..
Depauperato il Parlamento (si arriva a chiuderlo per inutilità per 10 giorni quando sono migliaia i disegni di legge in attesa di esame).
Ridotti i poteri dei Ministri.
Tagli immani sulla sicurezza, sulla giustizia, sulla scuola, sulla sanità, sugli enti locali.
Esautorato la Corte dei Conti che dovrebbe valutare le spese del Governo.
Calpestati i referendum e seppelliti i disegni di legge a iniziativa popolare.
Il premier ordina sempre più al parlamento di votare alla fiducia e minaccia nuove elezioni se tutti non stanno zitti e allineati.
Comprata la stampa e asservita la televisione.
Pagata Confindustria e ignorati i sindacati.
Decreti legge contro i principi costituzionali. Non rispettato nemmeno l’habeas corpus. Militarizzazione del territorio. Impunità o premi alle forze di polizia che seviziano o uccidono i cittadini.
Fatta a pezzi la Costituzione a colpi di legge ordinaria.
Derubate le Regioni delle loro prerogative e scempiato il territorio.
Incaprettata la magistratura e bloccati i processi.
Aiutati evasori e criminali a rimpatriare e ripulire i capitali sporchi.
Infiltrati mafiosi e camorristi nel parlamento e nelle Regioni.
Fatte leggi a favore dei capitalisti più delinquenziali e perfino delle organizzazioni criminali.
Aumentato il gap tra poveri repressi e umiliati e ricchi impuniti e trionfanti.
Eliminati uno dopo l’altro tutti i reati finanziari, con l’incrudelimento della legge contro poveri, stranieri ed emarginati.
Sempre più impuniti i crimini sessuali.
Ininfluenti i crimini politici.
Un quadro politico di dissoluzione morale senza precedenti.
Sempre più accentrati su una sola persona i poteri dello Stato con lo svuotamento progressivo dei poteri e delle funzioni di tutti gli altri organi statali.
Distruzione dell’equilibrio dei poteri e annullamento della sovranità popolare.
Unico potere soverchiante: il capitale. Unici interessi riconosciuti: quelli di chi detiene il maggior capitale.
In Italia come in Europa.
Non è nemmeno il neoliberismo. E’ peggio.

Ma questo, in nessuna parte del mondo, può chiamarsi ancora “democrazia”.

(continua…)

Novembre 17, 2009

MASADA n° 1034. 17-11-2009. IL PROCESSO E’ MORTO

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 8:32 pm

5 dicembre a Roma manifestazione contro Berlusconi – Bersani scantona – Un criminale al potere- La distruzione della giustizia – La Lega nell’odio ai clandestini – Diserzione alla FAO – Banca Arner di Lugano – Berlusconi e il paradiso fiscale di Antigua – Un parlamento esautorato – Stop alla par condicio – La privatizzazione dell’acqua – No alla banda larga – I poveri aquilano votano Berlusconi – Cos’è oggi la filosofia – Soluzione finale

Il 5 dicembre 2009 la Rete scende in piazza: costruiamo insieme il No Berlusconi Day

Nella convinzione che la democrazia si fondi su tre momenti fondamentali – la proposizione, il dibattito e la decisione – crediamo sia indispensabile disporre di metodi e strumenti che consentano di partecipare collettivamente alla costruzione della Manifestazione del 5 dicembre per chiedere le dimissioni di Berlusconi.
A questo scopo, il Coordinamento Iniziative dei gruppi antiberlusconiani di Facebook mette a disposizione, sul sito www.berlusconisidimetta.org, aree di proposizione, discussione e votazione per definire insieme i temi e le forme della protesta e, sulla base di quanto democraticamente deciso, dare il nostro contributo all’organizzazione della manifestazione.”
..
Quando un popolo teme il suo governo allora hai tirannia.
Quando un governo teme al suo popolo allora hai libertá.

Thomas Jefferson

(continua…)

MASADA n° 1033. 17-11-2009. JUNG 1- PSICOANALISI. LEZIONE 6-7

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 7:07 am

Questa lezione fa parte di un corso tenuto a Bologna dalla prof. Viviana Vivarelli ed è estratta da un libro della stessa su Jung dal titolo: LO SPECCHIO PIU’ CHIARO.

IL MITO DI EDIPO E DI EROS – GLI ARCHETIPI DI PADRE E MADRE – APPARIZIONE DELLA COSCIENZA: L’IO MOLTEPLICE – DUALISMO DIVINO – APPARIZIONE DELL’OMBRA : L’EREMITA

LE FIGURE PARENTALI – IMMAGINI STORICHE E IMMAGINI INCONSCE

Ed Egli disse: “Lascia tuo padre e tua madre e vieni via con me...”
(Dal Vangelo)

Per riscoprire la sua umanità, dovette liberarsi dai legami e mettersi in cammino
( Bruce Chatwin)

Dovetti viaggiare, sviare gli incantesimi che si affollavano sul mio cervello”
(Rimbaud)

Freud riferisce tutto a un livello istintuale, dominato dal principio del piacere. La pulsione desiderante si deve confrontare con un principio di realtà che deriva dal mondo sociale, dalla famiglia o dall’ambiente, e che può opporsi alla realizzazione del desiderio, così che l’io dovrà mediare tra le due istanze.
Per Jung, invece, l’uomo si pone tra due assoluti: gli istinti e gli archetipi, un luogo materiale e un luogo spirituali, due topos distinti anche se comunicanti.

(continua…)

Novembre 15, 2009

MASADA n° 1033. 15-11-2009. La mela sana

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 4:46 pm

Appello di Saviano contro il processo breve – Il governo di Attila – L’esempio del male – Caso Cucchi: tutti colpevoli – Se la tortura non è reato – L’elogio della tortura di Panebianco – Due morti e due misure – L’imperialismo beffato – Il crocefisso come tradizione – Acqua sulla luna – Giovani vecchi – La legge di D’Alema per Berlusconi – La vergogna del caso Cosentino. E’ colluso con la camorra? Va bene lo stesso

GuyFawkes
Le parole non perderanno mai il loro potere perchè esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità e la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese!
Liberte’, Egalite’, Fraternite’.
Enrico W. Novara
..
Già 50.000 firme all’appello di Saviano su Repubblica contro la legge che annullerebbe i processi

temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391117

APPELLO DI SAVIANO

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul “processo breve” e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.
Con il “processo breve” saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l’unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.
Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di dx o sx. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E’ una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia (segue)
non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO

(continua…)

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