
Il Senato vota il processo breve – B è accusato di essere il referente della mafia nelle stragi – Il ricatto della mafia su B si accresce – Accuse a Schifani di collusione con la camorra – Cosentino, il referente dei Casalesi, scagionato a prescindere – Aumenta di livello l’attacco del Governo alla Magistratura, ma Napolitano non la difende –Lo stato confusionale di Violante – Continua l’irreponsabilità del sistema finanziario e prepara altre bolle speculative – L’ultima frontiera della propaganda di stato – Obama non firma contro le mine antiuomo – Come il Pdl scardina la democrazia – Pillola del giorno dopo e RU486- Debiti pubblici record
Il senato ha votato il processo breve all’unanimità
Intanto che la casta si autoassolve le indagini sul premier diventano sempre più incalzanti
Mafia, perché i pentiti accusano Berlusconi
ATTILIO BOLZONI e GIUSEPPE D’AVANZO
www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/resa-conti/resa-conti.html
(sunto da Repubblica)
Un altro migliaio di pagine al processo di appello a Dell’Utri a Palermo. Un nuovo testimone dell’accusa – Gaspare Spatuzza – indica in B e Dell’Utri i suggeritori della campagna di stragi di 16 anni fa. L’intero fronte mafioso è minacciosamente in movimento. La mafia siciliana chiede il conto a B. Il peggio deve ancora venire. Al posto dello scontro politico è sempre più chiara la lotta tra famiglie mafiose. La famiglia Graviano di Brancaccio ritiene di essere stata venduta dopo le trattative degli anni 90 e vuole punire chi “non ha mantenuto gli impegni”.








