MASADA n. 700. 16-5-2008. Siamo tutti Marco Travaglio

L’opposizione dove sta?
La guerra agli oppositori della destra e’ cominciata a suon di calunnie, insulti e querele.
Ovviamente non stiamo parlando di Veltroni che scodinzola a pranzo con Berlusconi e nemmeno della fantomatica sinistra arcobaleno di cui si sono perse le tracce al largo di Lampedusa e che alcuni dicono essere stata una specie di miraggio nel deserto, ma della banda dei 4, come la chiama Santoro: lo stesso Santoro, Travaglio, De Magistris e Di Pietro.
La banda in verita’ e’ piu’ ampia e comprende magistrati come Bocassino e Forleo, educati giuristi come Rodota’, giornalisti antimafia come Saviano o Lirio Abbate o anticamorra come Rosaria Capacchione, o di elevata preparazione come Gomez, Rizzo, Stella, Flores d’Arcais, comici d’assalto come Dario Fo o Beppe Grillo o liberali scrittori come Flores d’Arcais e perfino preti dissidenti come Paolo Farinella, che preferiscono le vere battaglie di civilta’ e democrazia alle false crociate distrattive di un papa reazionario del 1870. Contro questa banda, che rappresenta ormai la parte migliore del paese e l’unica opposizione visibile, si scagliano non solo i rappresentanti della criminalita’ organizzata in Parlamento e quella destra leghista che le fa ormai da truce spalla, ma anche i presunti moderati che scrivono su Repubblica o il Corriere, o i politici della presunta opposizione che parlano ormai solo in nome di patti fedifraghi piu’ o meno espliciti col nuovo potere.
(continua…)








