Nuovo Masada

Novembre 10, 2009

MASADA n° 1030. 10-11-2009. Aguzzini

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 4:41 pm

Il delirio di Giovanardi – In onore delle vittime innocenti – Uno Stato basato sul vizio – Solo il 2,9% dei parlamentari accetta la prova del capello – La dittatura continua

E in quel frastuono assordante in difesa di un crocefisso
si fece di colpo un inquietante silenzio
e quelli che prima si azzannavano
la chiesa, i politici, gli osservanti, i ricchi di opinione,
gli straricchi di culto, i democratici, i teodem, i progressisti, i nazionalisti, i tradizionalisti, gli amanti di arredi sacri, i difensori della fede…
ebbero improvvisamente molte cose da fare
e svanirono chi da una parte chi dall’altra
variamente affaccendati

Giaceva il morto solo
il crocefisso vivente.

Viviana
..

Parafrasando Guccini “E voi politici ipocriti che a parole difendete la vita se c’è, come voi dite, un Dio nell’infinito guardatevi nel cuore, l’avete già tradito”.
Agi 63
..
Restiamo impietriti alle parole ciniche e in malafede di Giovanardi: “Stefano Cucchi è morto perché anoressico, drogato e sieropositivo. Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili. La droga ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c’è il fatto che in 5 giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l’hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così. La droga ha svolto un ruolo determinante, perchè è stata la causa della fragilità di Stefano, anoressico, tossicodipendente e soggetto a crisi di epilessia, secondo le sue dichiarazioni: ma proprio le sue patologie non dovevano e non potevano indurre i medici a prendere per oro colato le sue presunte volontà”.

(continua…)

Novembre 8, 2009

MASADA n° 1028. 7-11-2009. Un paese senza fede può ben pensare al Crocefisso

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 5:23 pm

s.p.
Mi permetto di suggerire che la corte europea non ha imposto la rimozione dei crocifissi nei luoghi pubblici.
Ha detto semplicemente che bisogna rispettare le minoranze presenti eventualmente nei luoghi pubblici, e raccogliere eventuali loro lamentele. Io aggiungerei che bisognerebbe chiedere loro se gradiscono o no la presenza del crocifisso.
Questo perchè non si dica che la buona educazione è segno di stupidità (come vorrebbe far credere qualcuno).
La temporanea stupidità comunque sia tollerata, in luogo di cose peggiori.
..
Viviana
Al sondaggio sul crocefisso
http://temi.repubblica.it/repubblica-sondaggio/?pollId=1720
il 68% si è detto favorevole alla corte europea
e solo il 28 no!
Davvero questo paese è più democratico dei suoi governanti, e la chiesa e i suoi (pochi)seguaci lo sono meno di tutti.
Onorare il crocefisso non vuol dire metterlo dappertutto.
Metterlo per es. su una procace scollatura o usarlo in modo provocatorio come la cantante Madonna, farne un uso blasfemo o impugnarlo per ragioni elettorali o per odio razziale. Tali usi sviliscono un segno di fede in qualcosa di totalmente opposto.
Il cattolicesimo non è più religione di stato da 25 anni e non si può far finta che lo sia o confondere fede e tradizione come fa la Gelmini che altera le parole a casaccio. Se si dovesse appendere un simbolo della tradizione italiana, tanto varebbe attaccare al muro spaghetti e mandolino o il cornetto rosso napoletano. La fede è tutt’altra cosa e sfugge all’impagabile somara raccomandata dal giardiniere.
Invece di accapigliarci sull’uso ‘arredativo’ del crocefisso, meglio sarebbe fare a gara nel realizzarne il significato: la giustizia in 1° luogo, la pace, il rispetto altrui, la carità per chi soffre, la partecipazione con gli umili..
Ma immagino sia più facile brandire il cocefisso come un’arma, cosa che hanno fatto per duemila anni tutti coloro che se ne sono serviti per marcare la loro supremazia o darlo in testa ai nemici. Ma certo, a fil di logica e di fede, costoro sono da considerarsi tutt’altro che cristiani. Cristo ha predicato l’amore e l’accoglienza, non l’odio e il potere.
Il Cristo esplose varie volte nella sua vita: contro i mercanti del tempio, che fanno merce delle cose sacre, e contro gli scribi e i farisei, gente elitaria con la puzza al naso che si considera più degli altri, superiore e con legge a parte, che usa la religione come una clava sul popolo. E non credo che volesse che il simbolo del suo sacrificio fosse un arredo da parete, almeno non fuori delle sue chiese.

(continua…)

MASADA n° 1027. 8-11-2009. DISTRAZIONI

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 5:36 am

BeffaTotale

Se l’occhio non si esercita, non vede.
Se la pelle non tocca, non sa.
Se l’uomo non immagina, si spegne.

E se l’uomo non ride
è come
un cerino
spento

Ellekappa

Berlusconi ha lo stesso problema con le sentenze e con le donne: se non le paga non sono carine con lui.
..
La situazione è disperata ma non è seria
La crisi c’è ma non è tragica
La democrazia non c’è
ma a tutto
si fa l’abitudine

Viviana
..
La democrazia è in pericolo? Lo sapremo dopo la pubblicità.

(continua…)

Novembre 7, 2009

MASADA n° 1026. 7-11-2009. Un paese alla deriva

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 4:12 pm

Bicamerale e bicameralina. L’inciucio ritorna – Moralità e moralismo – Omofobia, delitto federale – Assalto alla giustizia – Festa delle forze armate – La Svizzera contro l’export di armi – Relazioni pericolose – Il lato osceno del potere – Dati su droga e prostitute – Lodi e lodini

Negare l’evidenza non è mai stato sinonimo di verità, ma i fanatici lo fanno, senz’ombra di pudore”.
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Un Paese moralistico profondamente immorale
Massimo Fini
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“Conosco parecchi furfanti che sono anche moralisti. Non ho mai conosciuto nessun moralista che non fosse anche un furfante” (J. Renard)
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Invidio i bigotti; possono essere carogne con animo sereno”
(Charlton Heston nel film: “Il re delle isole”)
..
Karamazov

La corruzione della moralità – oggi particolarmente in voga – si chiama moralismo. Il moralismo è la scelta unilaterale dei valori per avallare la propria visione delle cose. Normalmente gli uomini capiscono che, senza un certo ordine, non si può concepire la vita. Ma come definiscono quest’ordine? … mettono in fila un seguito di principi e di leggi, adempiendo i quali sono persuasi che l’ordine si crei. …“Bisogna fare così e così”. I farisei definivano l’ordine con un numero quasi infinito di leggi: da un certo punto di vista il fariseo è l’uomo affezionato all’ordine, il difensore della morale intesa come quell’ordine affermato e delineato.
Il moralismo si traduce in due sintomi gravi. Il primo è, appunto, il fariseismo. Nessuno è più antievangelico di chi si considera onesto, perchè non ha più bisogno di Cristo. Il fariseo vive senza tensione, perchè stabilisce lui stesso la misura del giusto e la identifica con ciò che crede di poter fare. Come contraccolpo, egli usa la violenza contro chi non è come lui. Il secondo sintomo perciò è la facilità alla calunnia. Da un lato, dunque, giustificazione per se stessi. Dall’altro, odio e condanna del prossimo.

(continua…)

Novembre 6, 2009

MASADA n° 1025. 6-11-2009. JUNG 1- PSICOANALISI. LEZIONE 5- MALATTIE PSICOSOMATICHE

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 12:26 pm

Questa lezione fa parte di un corso tenuto a Bologna dalla prof. Viviana Vivarelli e fa parte di un libro della stessa dal titolo: LO SPECCHIO PIU’ CHIARO

Dobbiamo tener presente una regola fondamentale: noi siamo formati da molte parti. Ognuna di queste parla il suo linguaggio. Abbiamo un linguaggio del corpo, della psiche, dell’anima, dello spirito. Se vogliamo comunicare con una di queste parti, dobbiamo imparare il suo linguaggio, come se imparassimo una lingua straniera.
Il corpo ci manda messaggi usando un linguaggio corporeo. Può usare dei simboli generali e dei simboli specifici, per cui noi non ci ammaliamo a caso ma secondo un codice significante; in più ognuno di noi ha delle parti bersaglio che si fanno carico di comunicare qualcosa alla nostra mente, secondo il nostro temperamento personale.
Quando qualcosa nella nostra vita non va, il corpo si fa carico di dircelo usando il sintomo. E’ quello che si chiama ‘somatizzazione’. Attraverso il sintomo l’inconscio ci dice qualcosa. Il sintomo è un indicatore, una spia, di un disagio esistenziale. Dunque quello che il corpo dice ha un significato psichico. Questa fu l’intuizione non solo di Freud ma anche di un brillante medico, suo contemporaneo, Georg Groddeck (“Il linguaggio dell’Es”), il quale introdusse il concetto di ‘malattia psicosomatica’.

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Novembre 2, 2009

MASADA n° 1024. 2-10-2009. Alda Merini, una sacra follia

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L’unica radice che ho mi fa male.
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Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
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Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
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E’ morta Alda Merini per un male incurabile. Se ne va la poetessa dagli esclusi.
Se ne è andata fumando le sue sigarette fino all’ultimo, nel reparto oncologico, a letto, incurante dei divieti. Aveva 78 anni.

(continua…)

Novembre 1, 2009

MASADA n° 1023. 31-10-2009. Calvario

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 11:18 am

Un paese stritolato tra il controllo della mafia e la perversione dei custodi- Il calvario di Stefano Cucchi e di altre 3 piccoli fumatori di marijuana – Il caso Marrazzo e il Comune di Fondi – Killeraggio politico – Pronto un Lodo Ghedini per mandare tutto al porto delle nebbie – Una stampa profumatamente pagata – Caro poliziotto di regime – La rimonta di D’Alema – Un vaccino pericoloso

L’ omerta’, lo squallore e la dimostrazione che gli uomini delle istituzione hanno in mente tutto fuorche’ i bisogni della gente”. (Gila)

Perche’ il caso Marrazzo salta fuori in una intercettazione sul clan dei casalesi?
Perche’ il capo dei casalesi viene arrestato lo stesso giorno della festa di Noemi Letizia?
Com’e’ che i Letizia sono ammanicati con i Letizia del clan del casalesi?
Perche’ il pusher di Brenda, la trans di Marrazzo, quello che e’ stato indicato come confidente dei cinque carabinieri sul caso Marrazzo, e’ stato assassinato?
Cosa lega questi episodi?
Davvero dobbiamo pensare che non ci sia nessun nesso tra politica e mafia e si tratti solo di una faccenda di piccola ricettazione?
Perche’ i 5 carabinieri implicati in questa vicenda sono stati gia’ scarcerati?
Come si puo’ pensare che non inquinino le prove?
Perche’ nessun giornale riporta i loro nomi e le loro facce?
Sono gia’ sicuri che il processo su di loro finira’ in una promozione come e’ avvenuto con i macellai di Genova?

(continua…)

Ottobre 29, 2009

MASADA n° 1022. 20-10-2009. Un insulto continuo

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 4:58 pm

La scritta sul cartello dei poliziotti dice: “Noi morti per lo Stato. Loro vivi per il papello”.

Le intorcinate del Cavaliere – Dossier carita’ sui migranti – L’Italia assente nella difesa ambientale e nelle energie pulite – Analisi del socialismo europeo – Poliziotti in piazza contro 3 miliardi di tagli alla sicurezza – Indagine Demos-Coop sull’uso di internet

Non e’ terrestre

Ho finalmente previsto l’abisso di pagine
che mi ha preceduto e con esso l’addio
alla pavida solitudine impropria al malato,
non e’ terrestre il mestiere dell’acqua
ma un attraverso cui andare in cerca di figli
che possiedano la gentilezza del tasso
nel ritrovarsi in fondo alla caduta o alla fonda
nella Marsiglia primordiale dei romani,
che il brigante accanisca le sue gabelle,
l’imposta un tempo socchiusa ora fradicia
di tempo e incuria, la valletta gravida
e il marsupiale tinto che possiede il potere
chiuso nel marsupio d’imbrogli a tempo
e sequela, ora lo scandalo, ora la chiesa
a ricostituire una verginita’ mai ritrovata
nel vendere a chiunque il proprio nulla.

F. Almerighi
..
Tormentoni
Viviana Vivarelli

Ormai e’ chiaro che B governa imponendo tormentoni eversivi, religiosamente ripetuti, contro ogni ovvieta’, dai fedeli di turno, a mo’ di mantra autoipnotico. In confronto a questi, le litanie degli Hare Krishna si differenziano per essere allegre e liete mentre questi sono truci e aggressivi.

(continua…)

Ottobre 28, 2009

MASADA n° 1021. 27-10-2009. La societa’ del ricatto

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 6:55 pm

B a Ballaro’- Travaglio: i ricatti a Di Pietro, Poi a Boffo, infine a Marrazzo – Lo scandalo trans fa tremare la Roma dei Vip – Raddoppiata la droga in tempo di crisi – Narcotraffico – Spionaggi e ricatti – I 4 carabinieri – Tremonti e’ un disastro ma i suoi critici sono peggio – Siamo un paese off-shore

Quando un esercito di predatori attacca un villaggio, essi non hanno interesse a lasciare forme di vita o possibilita’ di vita. Saccheggiano e devastano tutti quello che c’e’. Per un predatore non esiste futuro ma solo presente, e nel presente c’e’ solo quello che possono mettere nelle loro saccocce o sui loro carri come bottino. Quando se ne vanno, il villaggio e’ messo a ferro e fuoco e ai superstiti non resta che andarsene altrove.

Davanti allo scudo Alfano o al massacro della Costituzione non riusciamo a pensare ad alcunche’ di diverso.

Viviana

..

Non basta che la Lega dichiari di difendere in Europa le radici cristiane quando quelle radici le sconfessa e le calpesta nelle pratiche di repulsione e demonizzazone dei migranti.

La Chiesa combatte nel modo piu’ assoluto il pacchetto sicurezza di Maroni e ne chiede tassativamente il ritiro in nome di un nuovo pacchetto “per l’integrazione”.

La Chiesa spiega come l’avversione ai migranti abbia contrassegnato molti paesi europei che negli ultimi anni sono approdati ad una nuova visione di accoglienza e integrazione ricevendone immediato beneficio. Tra essi la Germania da cui avremmo molto da imparare.

Siamo una civilta’ dell’opposizione, dove non si riesce a parlare altra lingua che quella antagonista e non si riesce a produrre altra azione che quella contendente. Concetti come integrazione o complementarieta’, sussidarieta’ o amicizia sembrano estranei e fuori posto.

E cosi’, nella lotta di tutti contro tutti, si creano transitorie fazioni per opportunismo o predazione comune, dove fragili equilibri si spezzano immediatamente per la difesa di nuovi interessi e nessuno e’ amico di nessuno ma l’uomo e’ sempre lupo all’uomo, anche nel temporaneo branco, chiuso nella solitudine feroce di coloro che si aggregano per un interesse e non per un ideale.

Viviana

..

Appena si comincia a parlare una lingua straniera, cambiano le espressioni del viso, delle mani, il linguaggio del corpo. Si e’ gia’ qualcun altro.”

Isabelle Adjani

(continua…)

MASADA n° 1020. 28-10-2009. IL PROGRAMMA DI BEPPE GRILLO

Archiviato in: Masada — MasadaAdmin @ 8:10 am

Questo e’ il programma di Beppe Grillo per le liste a 5 stelle che per ora si presentano solo su base locale, un programma in fieri, suscettibile di ulteriori applicazioni o miglioramenti, costruito in molti anni di lavoro da Beppe Grillo in rete, attraverso il suo blog, con l’ausilio di tecnici, specialisti ed esperti, alcuni dei quali di fama mondiale, per la presentazione progressiva di temi concreti che sono stati discussi in rete con l’apporto di decine di migliaia di persone, secondo una tecnica che gia’ di per se’ e’ democrazia partecipata. Non e’ un programma ideologico o filosofico sui massimi sistemi e non piacera’ a coloro che hanno bisogno di grandi schemi politici o metafisici. E’ un insieme di proposte concrete e pratiche in relazione ad esigenze concrete e pratiche dei cittadini, proposte che possono essere applicate da qualunque schieramento o partito che rispetti le regole fondamentali dell’ambiente, della democrazia e dell’uso razionale delle risorse.
Il programma offe materia di riflessione ad amministratori locali o nazionali, non e’ esaustivo di tutti i problemi italiani e non si propone di fondare un nuovo partito secondo i vecchi canoni della democrazia rappresentativa e verticistica. Offre spunti di riflessione critica e soluzioni di fattibilita’ all’interno di un quadro che educhi il cittadino alla responsabilita’ sociale e le sue proposte sono offerte all’esame di qualunque partito in nome di un uso della razionalita’ e del bene comune che non stia in una logica di interessi di casta. (Viviana Vivarelli)

(continua…)

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